Si può mettere il parquet su pavimento radiante?

Non è necessario rinunciare ad avere un parquet su pavimento radiante, ma bisogna solo fare particolare attenzione al modo in cui vengono eseguiti i lavori.

Parquet su pavimento radiante (photo credit pixabay.com)

Parquet su pavimento radiante (photo credit pixabay.com)

Parquet su pavimento radiante

L’uso del riscaldamento a pavimento si sta progressivamente diffondendo in molte case grazie agli innegabili vantaggi offerti da questa tecnologia.

Il problema sorge però quando sopra questo tipo di impianto si desidera posare un pavimento in legno. Molti ne sconsigliano l’utilizzo perché con il caldo il legno tenderebbe a deformarsi e perché, essendo un materiale molto isolante, non permetterebbe una buona conduzione del calore.

Ma è davvero impossibile la convivenza tra parquet e pavimento radiante? In realtà no, se si esegue una posa in opera a perfetta regola d’arte. Non dovete quindi rinunciare ad avere un parquet in casa se scegliete un riscaldamento radiante, ma solo fare attenzione a come vengono eseguiti i lavori.

Quale tipo di parquet va bene su pavimento radiante?

Il legno è un materiale vivo, quindi certamente subisce delle variazioni al variare delle condizioni di temperatura e umidità. Per questo motivo, necessita di particolari attenzioni quando viene posato su un pavimento radiante.

Per prima cosa è importante utilizzare essenze legnose molto stabili, in modo che non siano soggette facilmente a dilatazioni termiche e, di conseguenza, possano scongiurare la formazione di fessurazioni.

Allo scopo occorre quindi evitare su pavimento radiante l’utilizzo di un parquet in legno nobile a tutto spessore perché questa tipologia risente in maniera particolare dei cambiamenti di temperatura.

Sono quindi da preferire per questo tipo di impianto i parquet:
prefiniti tre strati
prefiniti due strati
• in teak massello.
I prefiniti sono infatti realizzati con legni stabili, non soggetti a dilatazioni termiche, e si prestano alla posa incollata che, come vedremo, è la soluzione migliore.
Altre essenze adatte sono rovere, iroko e doussiè.

Da evitare sono invece le seguenti essenze:
• acero
• faggio
• larice siberiano senza nodi
• wengè
• cabreuva.

Come posare il parquet su pavimento radiante

Innanzitutto occorre ricordare che tra le tubazioni dell’impianto radiante e le doghe del pavimento devono passare almeno 4 cm di massetto.

Per posare un parquet su pavimento radiante la tecnica preferibile è quella dell’incollatura. È importante però utilizzare una colla priva di formaldeide, sostanza nociva che, con il calore, viene dispersa in ambiente.

Si può anche fare ricorso alla posa flottante, ma in questo caso occorre seguire qualche accorgimento in più. In particolare, è importante posare un particolare tappetino sotto le doghe. Gli isolanti termici troppo potenti infatti rischiano di bloccare la trasmissione del calore dal basso.

La posa in opera del parquet deve essere eseguita solo dopo che l’impianto di riscaldamento è già entrato in funzione, per consentire la stabilizzazione del massetto su cui verrà posato.

L’intervento dovrà pertanto essere condotto seguendo le seguenti fasi:
• l’impianto deve essere acceso almeno tre settimane prima della posa, aumentando la temperatura di funzionamento gradualmente fino a raggiungere la temperatura massima prevista di 30 – 35 gradi
• tale temperatura va mantenuta per almeno 10 giorni
• per 3 giorni deve essere previsto poi il raffreddamento graduale dell’impianto fino allo spegnimento completo
• dopo altri 5 – 6 giorni potrà essere posato il parquet.

Durante tutto questo periodo i locali dovranno essere mantenuti aerati in modo da consentire l’uscita dell’umidità che si formerà durante i cicli di riscaldamento e raffreddamento.

Lo stesso materiale da utilizzare per la pavimentazione potrà essere lasciato nelle stanze da pavimentare per qualche giorno, in modo da adattarsi alle condizioni di umidità e temperatura presenti.

Come mantenere in buono stato il parquet su pavimento radiante

Quando parliamo di legni stabili, non vuol dire che questi materiali si mantengano immobili.

In una casa in cui è posato un parquet su pavimento radiante, devono pertanto essere sempre garantite le seguenti condizioni ambientali:
• una temperatura compresa tra i 22 e i 24°C
• un grado di umidità compreso tra il 45 e il 60% (condizioni tra l’altro ideali per il benessere umano).

Per mantenere costanti i livelli di umidità richiesti è importante seguire alcuni accorgimenti, come aerare frequentemente i locali e lavare il pavimento con un panno non troppo strizzato. La soluzione migliore sarebbe però quella di dotarsi di regolatori dell’umidità ambientale.

Per evitare la formazione di fessurazioni sul pavimento in legno, è importante evitare di posarci sopra tappeti o altri materiali isolanti.

Conclusioni

Una volta fatta la scelta di un parquet su pavimento radiante, numerosi saranno i vantaggi a vostro favore.
Il legno è infatti un materiale isolante che distribuisce in maniera uniforme il calore. Posato su un pavimento radiante contribuisce quindi a ripartire il calore in maniera omogenea in ambiente. Non si hanno i problemi tipici dei riscaldamenti con radiatori, dove in una stanza possono esserci sbalzi di temperatura tra un punto e l’altro.

Da questo articolo vi apparirà chiaro come non ci sia alcuna incompatibilità tra la posa di un parquet e la presenza di un impianto di riscaldamento a pavimento.
Tuttavia si tratta di un intervento sempre piuttosto delicato. Per questo motivo, è indispensabile affidarsi a professionisti affidabili e competenti sia per la regolazione iniziale della temperatura dell’impianto di riscaldamento, sia per la posa in opera del pavimento in legno.




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