Come si montano i sanitari sospesi

Grazie all’utilizzo di kit predisposti per il montaggio dei sanitari sospesi oggi la posa in opera è molto più rapida e sicura anche su muri in cartongesso. Sanitari Sospesi Tao…
Sanitari Sospesi Tao di Hidra (photo credit www.hidra.it)

Grazie all’utilizzo di kit predisposti per il montaggio dei sanitari sospesi oggi la posa in opera è molto più rapida e sicura anche su muri in cartongesso.

Sanitari Sospesi Tao di Hidra (photo credit www.hidra.it)
Sanitari Sospesi Tao di Hidra (photo credit www.hidra.it)

Cosa sono i sanitari sospesi?

I sanitari sospesi sono pezzi igienici non fissati a terra come quelli tradizionali, ma ancorati a parete tramite apposite staffe.

Sono quindi studiati e progettati per essere posizionati a mezz’aria, grazie ai solidi attacchi che li saldano al muro. La parete deve essere in grado di sostenere non solo il loro peso ma anche le sollecitazioni dovute all’utilizzo.

Dal punto di vista estetico sono una scelta oggi di grande tendenza per quel senso di leggerezza in grado di influenzare notevolmente l’estetica dell’intero bagno.

Alcuni esempi di sanitari sospesi:
WC e Bidet Bagno Italia
vaso e bidet sospesi Rak One
Pozzi Ginori Coppia Sanitari.

Come ogni soluzione di installazione presentano però vantaggi e svantaggi che vanno ponderati in maniera scrupolosa prima dell’acquisto.

Non dimentichiamo, infatti, che i sanitari devono coniugare perfettamente l’estetica con la praticità e l’igiene.

Pro e contro dei sanitari sospesi

L’installazione di igienici sospesi in bagno offre numerosi vantaggi pratici:
• hanno profondità ridotta e sono quindi ideali per bagni piccoli
• non poggiando a terra, rendono più semplici le operazioni di pulizia del pavimento
• per lo stesso motivo, non si ha a che fare con l’accumulo di sporco e di silicone deteriorato che di solito si presenta nelle giunzioni tra sanitario e pavimento
• il pavimento presenta un aspetto monolitico e continuo
• necessitano di meno acqua per lo scarico
• evitano la trasmissione di vibrazioni acustiche all’intero edificio, grazie alla sospensione e agli scarichi a parete.

La buona riuscita di questi sanitari dipende però molto da una loro corretta installazione.
Richiedono infatti lo scarico a parete, per cui questa deve essere di spessore adeguato al passaggio delle tubazioni.

Devono essere montati in maniera corretta, per evitare che con il passar del tempo la struttura possa cedere e il sanitario crollare. Infatti, se a lungo andare il sanitario presenta dei movimenti, è probabile che non sia stato fissato bene.
A volte, la paura che i sanitari possano cadere costituisce un deterrente per il loro acquisto. Tale timore non ha però ragione di esistere se la posa viene effettuata correttamente.

Uno degli svantaggi di questo prodotto è infine il loro costo, leggermente più alto rispetto a quello dei pezzi igienici tradizionali.

Dove montare i sanitari sospesi

Per installare i sanitari sospesi è necessario avere a disposizione una parete dello spessore di almeno 8 cm, che risulti al finito di 10 cm. Per spessori inferiori sarà necessario realizzare una controparete, per un’altezza di poco superiore a quella dei sanitari e per una larghezza di circa 140 cm.

Se la parete non è in muratura, ma in materiali leggeri come il cartongesso, è necessario utilizzare un modulo autoportante predisposto per l’ancoraggio delle staffe a terra.
La soluzione con le staffe a terra può essere opportuna anche in caso di utilizzo dei sanitari da parte di persone in sovrappeso.

Kit per il montaggio dei sanitari sospesi

Grazie all’utilizzo di kit predisposti per il montaggio dei pezzi igienici sospesi, oggi la posa in opera è resa molto più semplice e sicura.

Spesso essi contengono anche la cassetta di scarico, oltre a:
tasselli per la sospensione degli igienici
attacchi per l’alimentazione idrica e lo scarico.

Questi sistemi sono molto solidi e, se installati a regola d’arte, sono in grado di sopportare un peso fino a 400 kg. Sono inoltre adatti a qualsiasi sanitario presente in commercio, perchè dotati di staffe che consentono:
• la regolazione in altezza dello scarico
• la regolazione dell’interasse dei fissaggi.

I kit devono essere murati nello spessore della parete prima della sua piastrellatura. Dopo aver provveduto a piastrellare, è possibile fissare i pezzi igienici alle apposite barre filettate che fuoriescono dal muro.

Montaggio dei sanitari sospesi a regola d’arte

Quando si pensa all’installazione di un sanitario sospeso, il primo problema che viene in mente è quello della portata della parete.

In realtà, come abbiamo visto, si tratta di un problema secondario. Oggi esistono infatti sistemi per il montaggio in grado di sostenere fino a 400 kg e di poter essere usati anche per pareti in cartongesso.

Un aspetto da non trascurare è invece quello dello scarico a muro, che ha un diametro notevole, di almeno 90 mm. Ciò può pregiudicare la buona riuscita del lavoro se non eseguito a regola d’arte.
Per scarichi di diametro superiore sarà invece necessario realizzare, se non una intera controparete, almeno un adeguato ispessimento nel punto di passaggio.





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2 Commenti. Nuovo commento

  • sono rimasto esterrefatto leggendo nel paragrafo riguardante lo scarico a muro dei wc sospesi di cm 90? ma siamo sicuri di parlare di scarichi di acque nere? se si ! non vado più in bagno io personalmente in 90 cm passo due volte

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Giugno 2018 17:05

      Ovviamente sono 90 mm. Un errore di battitura può capitare a tutti… 🙂 Grazie per la segnalazione.

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