Soppalco in vetro calpestabile

Il soppalco in vetro è la soluzione che consente allo stesso tempo di ottimizzare gli spazi e di cambiare letteralmente il volto a una casa.

Soppalco in vetro

Soppalco in vetro

Cos’è un soppalco in vetro?

Il soppalco in vetro è una soluzione che consente allo stesso tempo di ottimizzare gli spazi e di cambiare letteralmente il volto a un’abitazione, grazie alla quantità di luce che queste strutture permettono di far entrare in casa.

Oggigiorno, sempre più persone ricorrono a un soppalco per aumentare lo spazio calpestabile della propria casa, ma altrettante (specie gli amanti delle soluzioni di tendenza) lo fanno soprattutto per essere al passo coi tempi.

Un soppalco, infatti, arreda e arricchisce al contempo un appartamento. Inoltre, a differenza del soppalco in legno o in muratura (più comuni e strettamente legati all’aspetto funzionale) un soppalco in vetro calpestabile dà un tocco di modernità e, perché no, di minimalismo alla propria abitazione.

Se avete bisogno di un fornitore per la realizzazione di un soppalco in vetro calpestabile che soddisfi il requisito di sicurezza ed estetica, potete rivolgervi a Pinotti & Valentino, azienda leader nel settore per il taglio, il trasporto e la movimentazione di grandi lastre di vetro.

Come realizzare un soppalco in vetro

Un soppalco in vetro calpestabile è comunemente realizzato adoperando un vetro stratificato, ossia costituito da almeno due o più lastre incollate tra loro da invisibili fogli adesivi, tramite un processo di pressione e calore. Il vetro comune, infatti, è estremamente fragile e quindi soggetto a rottura, non sopporta un peso significativo e non può certo essere calpestato.

Un soppalco in vetro necessita di un vetro resistente, su cui le persone possano camminare e su cui si possano posare mobili e altri oggetti. Parliamo dunque di un vetro antisfondamento che, proprio grazie alla sua caratteristica di non disperdere le schegge in caso di rottura, risulta perfetto non solo per le pavimentazioni in vetro. Viene utilizzato, tanto per intenderci, anche per la realizzazione di vetrate antiproiettile e antisfondamento, per le vetrine dei negozi, per i lucernari e per le scale.

Queste tipologie di vetro possono essere facilmente lavorate, sagomate, decorate e sabbiate. Nello specifico, i vetri calpestabili utilizzati per i soppalchi in vetro possono arrivare a sopportare anche 300-400 kg per mq. Lo spessore del vetro dipende ovviamente dalla superficie da coprire e dal peso da sostenere e, di conseguenza, il prezzo è direttamente proporzionale.

Entrando più nello specifico, il vetro calpestabile (meglio conosciuto come vetro calpestabile trasparente) è costituito solitamente da tre lastre di vetro e due pellicole di materiale plastico, che vengono saldamente assemblate per ottenere vetri di sicurezza, particolarmente sicuri in caso di rottura accidentale o forzata.

Date le sue caratteristiche di resistenza agli urti e al peso, il vetro calpestabile trasparente è utilizzatissimo. Inoltre, data la lucentezza e luminosità del vetro e la sua resistenza, consente di poter essere impiegato anche in strutture sottili e poco invadenti (ad esempio vetro calpestabile abbinato ad acciaio) garantendo un effetto pulito e moderno.

I vetri stratificati calpestabili sono impiegati in molti modi, ad esempio per:
• bocche di lupo
• soppalchi
• spazi esterni
• interni.

Il vetro calpestabile trasparente raggiunge però la sua massima espressione proprio nei soppalchi in vetro, nelle pedane in vetro e passerelle in vetro, nelle coperture delle bocche di lupo, nelle scale in vetro, e in qualsiasi tipo di situazione si voglia realizzare un pavimento in vetro.

Oltre all’aspetto funzionale, le pavimentazioni in vetro regalano strutture eleganti e raffinate: sono infatti richiestissime negli hotel più lussuosi, negli uffici più importanti, nelle banche, negli aeroporti, ma anche all’interno delle abitazioni.

Del resto, i vantaggi che offrono sono molti: la semplicità nell’inserirsi in modo armonioso in qualsiasi tipo di ambiente e struttura architettonica, la leggerezza visiva, la luminosità del vetro, la sua sicurezza, la resistenza e la flessibilità.

Cubi in vetro calpestabile

Cubi in vetro calpestabile

Quanto costa realizzare un soppalco in vetro

Quindi, quali sono i prezzi per un soppalco in vetro calpestabile?
Innanzitutto bisogna tenere conto della tipologia del vetro scelto: può essere trasparente, satinato, ornato, con immagini stampate o inserite tra gli strati. È per questo motivo che non è facile fornire un preventivo standard.

Un vetro calpestabile trasparente di media qualità può avere un prezzo di circa 200-250 euro al metro quadro.
Di conseguenza, se si va a realizzare un soppalco di 20 metri quadri, solo per il vetro bisogna preventivare circa 4.000-5.000 euro. Bisogna poi aggiungere le spese per le strutture portanti, dei loro materiali e della loro posa in opera.

Con il vetro, ad esempio, è molto adatto l’acciaio che consente di realizzare soppalchi moderni di sicuro impatto e con una struttura robusta, concedendo così il massimo della sicurezza. Non è escluso però che il legno possa essere impiegato nella realizzazione di strutture portanti: anzi, risulta sempre più utilizzato dato l’ottima combinazione di elementi naturali.

La cosa importante è che vengano rispettate le proporzioni, poiché se si usa ad esempio un vetro spesso 4 cm, la parte in cui deve poggiare sulla struttura non deve essere inferiore ai 6-7 cm per tutto il perimetro della stessa lastra.

Cos’è il vetro calpestabile per soppalco

Come precedentemente descritto, il vetro calpestabile per soppalco non ha nulla a che vedere con il normale vetro per finestre, ma si avvicina di più al vetro dei parabrezza delle auto.

Il vetro calpestabile trasparente è composto da 2 o più lastre di vetro molto spesse fra le quali viene inserito uno strato plastico che principalmente evita la dispersione delle schegge in seguito a urto o addirittura colpi di arma da fuoco.

Proprio per questo mix di resistenza, eleganza e trasparenza, il vetro calpestabile è estremamente apprezzato e utilizzato nell’edilizia anche per soppalchi in vetro che descrivono uno stile pulito e minimalista.

Impiegato soprattutto assieme a materiali estremamente resistenti quali legno e acciaio per la struttura portante, il soppalco in vetro soddisfa appieno gli amanti degli spazi aperti, senza togliere spazio all’abitazione.

Parapetto per soppalco in vetro

Parapetto per soppalco in vetro

Il parapetto per soppalco in vetro

Il soppalco in vetro con scala e parapetto è un’altra soluzione che trova sempre più spesso spazio nelle abitazioni civili, dopo essere stato per anni una caratteristica peculiare di attività commerciali, musei e sale congressi.

La presenza delle scale e dei parapetti, anch’essi in vetro, concede eleganza e raffinatezza a tutto l’ambiente, eliminando quel senso di soffocamento che solitamente hanno gli ambienti che si trovano al di sotto di un classico soppalco in legno o muratura.

Comunque sia, è sempre bene farsi consigliare da un professionista (geometra, architetto, ingegnere) prima di intraprendere qualunque iniziativa in questo senso, poiché i danni e i costi per rimediare agli stessi potrebbero superare di molto quelli richiesti da una realizzazione professionale.

I pavimenti in vetro

Il pavimento in vetro strutturale può essere di vari tipi e può essere abbinato a strutture in acciaio, legno o anche a ulteriori travi di vetro strutturale. Le tipologie di applicazione sono praticamente infinite, ma tutte devono rispondere ad alcuni requisiti tecnici minimi che riguardano la geometria e la composizione del vetro.

Per quanto riguarda la geometria, i pavimenti in vetro strutturale portante possono svilupparsi in qualunque forma si desideri (i più creativi potranno dunque optare per moduli a geometria irregolare). Unici limiti, oltre a quelli di carattere produttivo, possono essere quelli determinati da una eventuale particolare geometria, che può comportare picchi di tensione in alcune specifiche regioni della sagoma non distribuibili al contorno e difficilmente verificabili.

Per quanto riguarda il vetro, è possibile utilizzare normali vetri stratificati commerciali, resi strutturali da un maggior spessore e numero di lastre o – in alternativa – vetri temperati e stratificati e quindi resi strutturali tramite adeguato intercalare in PVB o similari.

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2 commenti

    • arch. Carmen Granata

      Perchè l’azienda inserzionista produce vetri, quindi conosce i propri prezzi. Aggiunge infatti: “Bisogna poi aggiungere le spese per le strutture portanti, dei loro materiali e della loro posa in opera.”

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