I consigli più adatti per ristrutturare casa

Non sempre ristrutturare casa è facile. Quando si inizia bisogna tenere presente che potrebbero presentarsi imprevisti o problemi improvvisi.

Non sempre ristrutturare casa può essere così facile. Infatti, quando si inizia a ristrutturare, si deve sempre tenere presente che potrebbero accadere degli imprevisti o che ci si potrebbe ritrovare di fronte a problemi che si presentano all’improvviso. Tuttavia ci sono alcune regole da seguire per evitare inconvenienti.

Tutto sta nel tenere conto di una buona pianificazione iniziale. Vogliamo dare alcuni consigli per ristrutturare casa senza incontrare particolari problemi. Si tratta di suggerimenti di buon senso, che andrebbero seguiti tutte le volte che si decide di mettere mano ai lavori.

Conoscere la normativa

Per evitare di creare inconvenienti, bisognerebbe conoscere bene tutta la normativa riguardante i lavori di ristrutturazione.

Uno degli adempimenti di cui spesso ci si dimentica è l’APE, obbligatorio in caso di ristrutturazioni importanti. Ad esempio, se dobbiamo realizzare interventi sull’involucro esterno dell’edificio, la cui superficie superi il 25% dello stesso, dovremmo ricordarci di predisporre a fine lavori l’attestato di prestazione energetica. Per l’APE ci possiamo rivolgere a servizi come www.certificazioneenergeticafacile.it.

Tenere presente un budget realistico

A volte si ha in programma di fare lavori importanti, per realizzare la casa dei propri sogni. Ma in tutto questo bisogna tenere conto anche del budget che si ha a disposizione. È inutile formulare grandi progetti, se poi non si tiene conto del costo del materiale e della manodopera.

In definitiva non si dovrebbero avere aspettative irrealizzabili, anche per quanto riguarda i costi da sostenere. Si dovrebbe rapportare tutto alla somma di denaro a disposizione per i lavori di ristrutturazione.

Fare attenzione ai costi per il bagno

Parlando proprio di budget, non possiamo fare a meno di consigliare di fare attenzione ai costi che può avere la ristrutturazione del bagno, uno degli interventi che possono incidere maggiormente.

Per questo ambiente della casa si potrebbero spendere dagli 800 ai 1.200 euro al metro quadro, quindi una cifra piuttosto consistente.

Tutto dipende dal tipo di finiture e dai materiali utilizzati. Si potrebbe allora cercare di risparmiare facendo scelte funzionali, che si adattano bene al proprio stile di vita. In questo senso si deve tenere conto in particolar modo delle proprie abitudini.

Valutare le condizioni iniziali

I costi per una ristrutturazione possono essere molto variabili. Ci sono, infatti, diversi fattori che influiscono sulle spese da sostenere per rimettere in sesto la propria abitazione.

Per esempio tutto dipende molto dalle condizioni iniziali preesistenti di una casa da ristrutturare. Inoltre, una cosa è intervenire solo su alcune parti, altra fare grossi lavori sull’intero immobile.

Conoscere bene chi esegue i lavori

Spesso, scegliendo i professionisti che devono eseguire i lavori di ristrutturazione in casa, ci si affida al passaparola. Eppure essere consapevoli di chi è l’azienda a cui affidiamo la ristrutturazione può essere importante. Si dovrebbe cercare sempre di controllare l’affidabilità dell’azienda stessa, il possesso delle licenze e delle assicurazioni previste per legge.

Ma non vale soltanto l’aspetto burocratico, perché la ditta edile a cui ci si affida dovrebbe essere disponibile a tenere conto delle esigenze dei clienti, instaurando un dialogo diretto e preciso, per condividere la visione del progetto finale.

Non affidarsi totalmente al fai da te

Alcuni cercano soluzioni fai da te per rimettere a posto una parte della casa. In realtà affidarsi al fai da te potrebbe non rivelarsi sempre la decisione giusta, specialmente quando i lavori da fare sono tanti e sono di grossa entità.

A volte si pensa che agire in autonomia significhi anche risparmiare, ma non è sempre così, perché agendo da soli si potrebbero commettere degli errori per la riparazione dei quali si spenderebbe anche di più di quanto potrebbe costare rivolgersi fin dall’inizio a una ditta specializzata. Anche da questo punto di vista consigliamo di mantenere delle prospettive realistiche.

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2 Commenti. Nuovo commento

  • egr.architetto
    sono proprietario di un fabbricato, di due appartamenti distintamente accatastati con ingressi separati,considerato che le recenti disposizioni emanate dal governo consentono ai condomini se pur minimi di poter usufruire del superbonus, onde poter rientrare in tale fattispecie vorrei cedere la nuda proprieta a mia figlia formando cosi un piccolo condominio..grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Novembre 2021 19:14

      Non è necessario. Da quasi un anno possono usufruire del superbonus anche le plurifamiliari di unico proprietario da 2 a 4 unità.

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