Il cemento biodinamico del Padiglione Italia

Il cemento biodinamico è un nuovo materiale ecosostenibile, con cui sono realizzate le candide e brillanti  facciate del Palazzo Italia ad Expo Milano 2015.

Padiglione Italia a Expo 2015©

Il padiglione Italia a Expo Milano 2015

Il Palazzo Italia, il padiglione nazionale a Expo Milano 2015, è l’unica struttura dell’esposizione universale a carattere permanente. L’edificio è quindi destinato a restare in sede anche dopo il termine della manifestazione.

Il padiglione è uno dei più visitati a Expo e ormai un’icona architettonica in cui un ruolo importante è svolto dai 750 pannelli in cemento biodinamico. Si tratta di un materiale ecosostenibile in grado di abbattere la presenza di inquinanti in ambiente, creato per rispondere alle richieste progettuali dettate per l’evento.

Progettato dallo studio Nemesi & Partners, l’edificio alto 35 metri è caratterizzato da una facciata realizzata con questo materiale, che rappresenta una sorta di foresta pietrificata.

Per dare vita alle forme scultoree e al colore bianco abbagliante dell’involucro sono stati impiegati ben 750 pannelli, delle dimensioni di 4,20 x 4 metri. Ciascun pannello è però diverso dall’altro.
La tessitura della foresta urbana è stata realizzata dallo Studio Nemesi al computer, per dare vita a un’alternanza di luci e ombre.

Ciò che più affascina i visitatori è però il brillante candore della facciata che si colora solo dopo il tramonto, quando è colpito dai laser dello spettacolo del vicino Albero della Vita.

Come è fatto il cemento biodinamico

Cemento biodinamico nel Padiglione Italia - Interno©
Cemento biodinamico nel Padiglione Italia – Interno©

Per ottenere i requisiti imposti dalla grande sfida architettonica, i ricercatori di Italcementi hanno dovuto provare:
• 50 diverse formulazioni
• 200 tipologie differenti del materiale.

Il nome esatto dell’innovativo prodotto è i.active BIODYNAMIC ed è stato messo a punto da un team di 15 ricercatori del Centro Ricerche i.lab al Kilometro Rosso. Gli studiosi hanno dedicato oltre 12.000 ore di lavoro per creare un cemento dalla doppia valenza bio.

Il cemento biodinamico ha infatti un duplice valore di ecosostenibilità:
• è in grado di abbattere gli inquinanti presenti nell’aria grazie al suo principio attivo fotocatalitico TX Active (brevetto mondiale Italcementi)
• è composto per l’80% da materiali da riciclo.

Il processo di fotocatalisi brevettato dall’azienda consente di catturare, reagendo con la luce del sole, batteri, particolato e inquinanti presenti nell’aria. Li trasforma in sali inerti, poi dilavati dall’acqua piovana.

I materiali di riciclo utilizzati comprendono scarti di lavorazione del marmo di Carrara che contribuiscono a dare luminosità al colore bianco.
Il Palazzo Italia infatti ha mantenuto inalterato il proprio brillante candore anche ora che sono trascorsi diversi mesi dall’inaugurazione.

Caratteristiche del cemento biodinamico

Esterno Padiglione Italia in cemento biodinamico ©
Esterno Padiglione Italia in cemento biodinamico ©

Le proprietà mangia-smog, insieme alla particolare composizione chimica, permettono di mantenere intatta nel tempo la brillantezza del rivestimento e la sua pulizia. Evitano inoltre l’accumulo di polvere e sporco senza la necessità di alcun intervento di manutenzione.
Ciò è possibile grazie alla presenza nel i.active Byodinamic di biossido di titanio.

Chi ha avuto la possibilità di toccar con mano la facciata di Palazzo Italia avrà avuto modo di apprezzarne un altro pregio: la tipica compattezza. Frutto dell’utilizzo nei componenti di una malta a elevata fluidità, dà vita a una superficie particolarmente liscia.

Ulteriore vantaggio del cemento biodinamico è la sua flessibilità che lo rende facilmente lavorabile e plasmabile nelle forme.
Il cemento biodinamico infatti pur essendo due volte più resistente alla compressione e alla flessione rispetto a un cemento comune, è anche tre volte più plastico. Consente pertanto di modellare forme complesse come quelle della foresta pietrificata.

Il materiale non ha però impieghi statici, ma può essere utilizzato solo per elementi architettonici prefabbricati non strutturali.

A elevare la sostenibilità del materiale contribuisce anche la sua durabilità, dovuta alla scarsissima porosità. Questo tipo di conglomerato infatti abbassa notevolmente il grado di assorbimento dell’acqua. Di conseguenza, risulta praticamente inattaccabile dagli agenti atmosferici, come i cicli di gelo e disgelo e i rovesci temporaleschi.

Quali i possibili utilizzi del cemento biodinamico?

Cemento biodinamico nel Padiglione Italia - piazza interna©
Cemento biodinamico nel Padiglione Italia – piazza interna©

Dopo essere stato ammirato da milioni di visitatori nel Palazzo Italia, il cemento biodinamico è stato ufficialmente immesso sul mercato da Italcementi solo dal 10 settembre scorso, per il momento unicamente in Italia.

A oggi il costo è ancora molto elevato: si parla di ca. 1.100 euro la tonnellata, una cifra quindi non alla portata di un’edilizia di carattere popolare.

Si spera in futuri sviluppi delle ricerche che renderanno il prodotto accessibile a una più ampia fetta di mercato. In questo modo, si potrà utilizzarlo più diffusamente nell’edilizia delle grandi città, dove potrebbe aiutare a combattere i danni causati dall’inquinamento.

Inoltre le caratteristiche di materiale autopulente contribuiscono a renderlo apprezzabile anche ai fini della ridotta manutenzione necessaria.




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