Guida all’acquisto delle tende da sole

Le tende da sole servono prevalentemente, ma non soltanto, a schermare e ombreggiare balconi, terrazzi, giardini e finestre, molto esposti ai raggi solari.

Tende da sole Arquati (photo credit arquati.it)

Tende da sole Arquati (photo credit arquati.it)

A cosa servono le tende da sole?

Le tende da sole servono prevalentemente a schermare e ombreggiare balconi, terrazzi, giardini e finestre, particolarmente esposti ai raggi del sole.

Le loro funzioni sono però anche altre, come:
• garantire la privacy, riparando da sguardi indiscreti questi spazi
• creare un ambiente fruibile all’esterno della casa
decorare la facciata dell’edificio
limitare i consumi energetici per condizionatori e ventilatori, grazie alla frescura portata dall’ombreggiamento.

Ecco alcuni esempi:
Blinky 9690814 Tenda da Sole
Tenda da sole con anelli
TENDA DA SOLE A SBRACCIO.

Come sono fatte le tende da sole?

Le tende da sole sono costituite essenzialmente da due parti:
• una struttura o telaio che regge l’elemento di copertura
• il telo in tessuto, retto dal telaio, che ha lo scopo di riparare dai raggi del sole.

Alcuni modelli sono poi provvisti di un cassonetto o una fodera per proteggere la tenda dalle intemperie quando è chiusa.
Questa soluzione è consigliabile se dovete installare la tenda su un terrazzo scoperto o, comunque, in una situazione in cui il telo necessita di essere protetto, come nelle zone con presenza di salsedine o smog.

Le tende vengono in genere realizzate su misura, in base alle dimensioni della finestra o dello spazio da coprire.

La struttura della tenda è formata dalle seguenti parti:
• un tubolare che la regge
guide su cui scorre il telo quando si apre e chiude
cerniere
bracci estensibili
supporti per agganciarle a muro o a pavimento.

Il telaio viene realizzato con materiali particolarmente resistenti agli agenti atmosferici, come PVC, alluminio o legno opportunamente trattato.

Il tessuto del telo può essere naturale, come il cotone, o sintetico, come acrilico o poliestere.
Il primo tipo è però facilmente soggetto a strappi, usura, invecchiamento e scolorimento dovuto ai raggi del sole, oltre che a formazione di muffe, per cui sono preferibili i tessuti sintetici, molto più robusti e sottoposti a particolari trattamenti per accentuarne la resistenza ai raggi UV e alle intemperie.

La capacità del tessuto di difendere dai raggi del sole dipende prevalentemente da tre fattori:
• composizione delle fibre
• colore
• spessore.

Le fibre hanno una diversa capacità di assorbire i raggi UV e quelle sintetiche sono le più adatte allo scopo.

I colori scuri hanno una maggiore capacità di schermare i raggi solari, soprattutto quelli più nocivi; presentano però l’inconveniente di assorbire di più il calore.

Più la trama del tessuto è fitta e compatta, quindi maggiore è lo spessore, migliore sarà la protezione dai raggi UV.

Nella scelta del tessuto bisogna però valutare anche la resistenza all’acqua, in quanto la tenda potrebbe rimanere per diverso tempo esposta alle intemperie, e la resistenza agli strappi, importante per la sua movimentazione.

Sistemi di apertura delle tende da sole

I meccanismi di apertura delle tende da sole possono essere manuali o automatizzati.
Quelli manuali sono ovviamente anche meno costosi ma risultano poco adatti per tende di grandi dimensioni.

Le tende motorizzate possono essere dotate anche di particolari dispositivi, come un:
• sensore per l’apertura automatica in presenza di sole
• sensore per la chiusura automatica in caso di pioggia o vento
• sistema di sicurezza per la movimentazione manuale in assenza di corrente
• telecomando per l’azionamento a distanza.

Le tende possono essere acquistate già motorizzate o, in alternativa, si può dotare di motore una tenda manuale esistente.

Si tratta di un intervento semplice, che richiede solo pochi collegamenti elettrici e nessuna opera muraria.
Tuttavia, può risultare complesso a livello normativo. Infatti, dopo la motorizzazione è necessario certificare nuovamente il prodotto e ciò può farlo solo la ditta produttrice.
Inoltre, ogni intervento eseguito in modo difforme da quanto stabilito dalle norme è di rilevanza penale e ne fa decadere la garanzia.

Tipologie di tende da sole

Le tende da sole si distinguono in base a forme, dimensioni e struttura di sostegno e ciascuna di esse si adatta in particolar modo al luogo in cui deve essere installata.

Queste le tipologie più diffuse:
• a bracci
• a caduta
• ad attico o a guide laterali
• a cappottina
• a pergolato.

La tenda a bracci è la più utilizzata per i balconi e viene agganciata a soffitto o a muro. Presenta due bracci estensibili agganciati a una barra superiore, alla quale è fissato il tubolare dove è arrotolato il telo.
Questo tipo di tenda è molto facile da installare anche in fai da te, ma risulta più vulnerabile alle avverse condizioni atmosferiche, per cui bisogna stare attenti a richiuderla velocemente in caso di pioggia.

Molto utilizzata per i balconi è anche la tenda a caduta, che scende in verticale da un rullo.

La tenda a cappottina, diffusa soprattutto per i locali commerciali, presenta una forma arcuata dovuta al telaio ad arco lungo il quale si svolge il telo.

La tenda ad attico consente una protezione anche frontale oltre che superiore. È adatta per proteggere dal sole grandi spazi, come terrazzi, giardini o lastrici solari. Necessita di una struttura agganciata al muro da un lato e a terra o sul parapetto dall’altro, con guide laterali lungo cui scorre il telo.

Anche la tenda a pergolato è adatta per coprire zone di ampia estensione e necessita di una struttura fissa ancorata a parete o a terra.
Il telo o le strisce di telo possono aprirsi e chiudersi a pacchetto passando attraverso apposite guide.

Un vantaggio di questo tipo di tende è la loro stabilità e resistenza ma, essendo molto ampie, non sono adatte alla movimentazione manuale, per cui è consigliabile installare un sistema motorizzato.

Tende da sole in condominio

La scelta delle tende da sole in condominio è molto importante soprattutto dal punto di vista estetico. Infatti, colori e fantasia devono essere compatibili non solo con l’aspetto esteriore dell’appartamento ma con quello di tutto l’edificio.

Di solito il Regolamento stabilisce le caratteristiche delle tende a cui tutti i condòmini devono uniformarsi.
In ogni caso, prima di installarle, è necessario richiedere l’autorizzazione del condominio.

Se poi l’edificio ricade in area vincolata, occorre richiedere autorizzazione anche alla Soprintendenza competente per territorio.

Sicurezza delle tende da sole

Le tende da sole sono soggette alla norma EN UNI 13561, la quale stabilisce che per essere vendute devono essere dotate di:
• marcatura CE
• indicazione della norma di riferimento
• nome e indirizzo del fabbricante
• dichiarazione di conformità
• manuale di istruzioni, uso e manutenzione.

La norma stabilisce anche che le tende siano testate in laboratorio e, in base ai risultati, classificate in una scala da 0 a 3 per la loro resistenza al vento, requisito fondamentale per la sicurezza.

Ecobonus per tende da sole

Da quest’anno anche le tende da sole rientrano tra gli interventi agevolabili fiscalmente con l’ecobonus, essendo classificate tra le schermature solari.

Per usufruire del bonus IRPEF la tenda da sole deve però soddisfare alcuni requisiti:
• essere posta a protezione di una superficie vetrata
• essere solidale con la struttura dell’edifico (quindi non smontabile)
• rientrare tra le schermature tecniche e quindi rispondere alla Norma UNI EN 14501
• essere mobile, per permettere l’ingresso dei raggi solari in inverno.

Non sono invece previsti limiti prestazionali di efficienza energetica.

Installazione delle tende da sole

L’installazione di tende da sole non appare molto complessa, ma è meglio rifuggire dall’idea di affidarsi al fai da te e rivolgersi invece a un installatore professionista.

Nell’esecuzione occorre infatti procedere ad alcune valutazioni:
• scegliere i più opportuni punti di ancoraggio
• verificare la qualità di muro e intonaco.

Un errore di giudizio su questi aspetti non solo vi impedirà di avere la giusta ombreggiatura in tutte le ore della giornata, ma soprattutto vi esporrà al pericolo che la tenda ceda al sopraggiungere delle prime intemperie.

Ora che siamo a fine stagione ricordate di pulire le tende con acqua e detersivo neutro, evitando idropulitrici e attrezzature a vapore, per non intaccare lo strato impermeabilizzante del tessuto.

(Prima pubblicazione 27 giugno 2016)



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