Guida all’acquisto di una idropulitrice

La idropulitrice è un elettroutensile che, come fa intuire il nome stesso, pulisce con un getto di acqua ed è utilizzata soprattutto per le pulizie esterne.

Idropulitrice Karcher (photo credit vimax.gr)

Idropulitrice Karcher (photo credit vimax.gr)

Cos’è una idropulitrice?

Si chiama idropulitrice un elettroutensile che pulisce con un getto d’acqua, come fa intuire il nome stesso.
Si tratta di uno strumento derivato dall’industria pesante, dove c’è la consuetudine di pulire in breve tempo sfruttando l’alta pressione dell’acqua.

Rispetto a una scopa a vapore ha una potenza molto più elevata, tanto che per uso casalingo viene utilizzata prevalentemente in esterni, per la pulizia di superfici come:
• vialetti
• cortili
• terrazzi
• muri esterni
• verande
• attrezzi e mobili da giardino
• persiane.

Le idropulitrici possono funzionare ad acqua calda o fredda. L’acqua calda è adatta in particolare per la pulizia di superfici particolarmente incrostate e per eliminare tracce di grasso e unto. Per tutto il resto è sufficiente l’acqua fredda. Quest’ultima tipologia è quella utilizzata di solito in ambito domestico.

Accessori della idropulitrice

Ogni attrezzo è in genere corredato da un certo numero di accessori, sia di serie sia optional.

La gamma comprende una vasta tipologia di elementi e può includere:
• diversi tipi di lance, ad esempio quella angolare, quella multi – jet o quella telescopica per pulire facciate e zone molto alte
• set per la pulizia di grondaie e tubi
detergenti
accessori per la pulizia del patio
lavasuperfici e spazzoloni
adattatori
tubi di ricambio
filtri.

La qualità di questi accessori e il numero di pezzi inclusi nella confezione incidono ovviamente sul prezzo finale.

Il prodotto base più economico comprende in genere una impugnatura a pistola e una lancia di tipo standard. Le confezioni con quattro o cinque accessori e vari detergenti inclusi sono invece quelle più costose.

In ogni caso, la maggior parte delle case produttrici prevede un certo numero di accessori da poter acquistare separatamente, in un secondo momento.

Caratteristiche di una idropulitrice

Quando acquistate una idropulitrice dovete valutare in particolare queste tre caratteristiche:
• portata
• pressione
• potenza.

La portata indica la quantità d’acqua che la pompa riesce a muovere in un’ora, ovvero quanta ne viene sospinta dalla lancia grazie alla pressione generata dal motore.
Si misura in l/h (litro all’ora). Una buona idropulitrice deve avere una portata di almeno 350 – 450 l/h. Valori inferiori sono indice di un getto in uscita piuttosto scarso che non garantisce una buona efficienza.

Alcuni produttori indicano come portata anche la superficie che l’idropulitrice è in grado di trattare in un’ora. Facendo riferimento a questo valore, un buon prodotto per uso domestico può coprire fino a 40 mq, mentre un prodotto di fascia economica arriva a 20 mq.

La pressione si misura in bar e indica la forza con cui l’acqua esce dall’ugello della lancia. È un fattore in grado di influenzare il tipo di superfici su cui l’attrezzo può lavorare.

In linea di principio, maggiore è la pressione, maggiore sarà la capacità di pulizia. Per un uso domestico basta una pressione tra 100 e 150 bar. Se dovete usarla per la pulizia di un locale come garage o cantina, è sufficiente una pressione di 110 bar.

Attenzione: in qualche scheda tecnica potrete trovare la pressione misurata in atmosfere e indicata con atm.

I modelli di idropulitrice al top di gamma arrivano a 3 kW di potenza. Per un uso sporadico dell’utensile sono però sufficienti tra 1,3 e 1,8 kW, mentre se ne fate un uso assiduo puntate su un modello da almeno 2 – 2,1 kW di potenza.

Come scegliere una idropulitrice

Al momento dell’acquisto, valutate quei fattori che incidono sulla maneggevolezza dell’idropulitrice, considerando che per utilizzarla dovrete spostarla in giro.

Per prima cosa vanno quindi considerati dimensioni e peso. In commercio è possibile trovare modelli dalla stazza davvero diversa: si va da quelli che non superano i 4 kg a quelli che arrivano a 25 kg.

Un altro aspetto da considerare è l’ingombro, non solo per la questione maneggevolezza, ma anche per poterla riporre facilmente. Ci sono infatti modelli che si sviluppano il altezza, altri in larghezza.

Alcune idropulitrici sono piccole e compatte e si possono indossare a zaino per usarle. Altre invece, più pesanti, necessitano di maniglie e ruote robuste per essere spostate. Valutate anche dove dovrete utilizzarle: se gli spazi esterni presentano gradini e dislivelli sicuramente il modello con ruote non sarà il più adatto.

L’idropulitrice deve essere anche semplice da usare. Con questo mi riferisco alla possibilità di collegarla alla sorgente d’acqua, all’inserimento di accessori che deve essere immediato e intuitivo e alla presenza di un sempre comodo avvolgitubo.

In fase di acquisto, non dimenticate che quanto più potente ed efficace sarà il prodotto, tanto più potrebbero lievitare i consumi in bolletta.
D’altro canto, utensili più potenti permettono di eseguire l’intervento di pulizia in tempi più rapidi, per cui alla fine i consumi possono essere quasi bilanciati.

I materiali utilizzati per la costruzione delle idropulitrici sono in genere plastiche e leghe metalliche. È importante fare attenzione a quelli con cui sono fatti i meccanismi interni, per evitare danneggiamenti della macchina nel corso del tempo. Occhio anche alla qualità degli accessori e delle rotelle, le parti che subiscono la maggiore usura.

In conclusione, nella valutazione dei materiali, l’aspetto più importante a cui fare attenzione è che siano a norma e atossici.

Quanto costa una idropulitrice?

Tutte le caratteristiche indicate influiscono ovviamente sul prezzo finale dell’utensile. In commercio potete trovare idropulitrici già da 60 – 70 euro, ma per arrivare a un prodotto di livello professionale si possono pagare fino a 150 – 300 euro.

Potete acquistare una idropulitrice anche su Amazon:
Black+Decker BXPW1600PE
Karcher K 4 Full Control
Bosch 06008A7600 AQT 33-11.

Come potete vedere, tra i produttori ci sono alcune delle più note marche di elettroutensili. Il marchio è importante non solo per avere una certa garanzia di qualità del prodotto, ma anche per poter contare su un servizio di assistenza post vendita attivo e valido.





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