Come pulire e smacchiare il divano in tessuto non sfoderabile

Seguendo i consigli giusti è possibile eliminare con facilità ogni tipo macchia anche da divani con rivestimento in tessuto non sfoderabile.

Pulire o smacchiare un divano con rivestimento in tessuto non rimovibile, si sa, non è semplice e immediato come per la tipologia sfoderabile, per la quale basta togliere la fodera e metterla in lavatrice.

Resta una buona regola quella di coprire il divano con uno specifico telo, per proteggerlo da polvere e rovesciamenti accidentali di vino, succo, caffè e altro; non sempre, però, questa accortezza viene seguita, aumentando il rischio di rovinare il divano con macchie di sporco persistente.

Seguendo i consigli giusti, in realtà, è possibile eliminare con facilità ogni tipo macchia anche dai divani con rivestimento non rimovibile e senza lasciare traccia. A questo proposito, Biesse Divani – realtà lombarda specializzata nella produzione di divani artigianali dal design innovativo e realizzati con materiali di prima qualità – ci fornisce una serie di suggerimenti utili da mettere in pratica per la pulizia di un divano in tessuto non sfoderabile.

Come pulire un divano non sfoderabile: le regole preliminari

Innanzitutto, è sempre buona norma conoscere la composizione del tessuto del rivestimento, anche per sapere quali prodotti utilizzare, specie in caso di tessuti estremamente delicati.

Oltre a leggere l’etichetta, dunque, bisogna poi sempre testare il prodotto che si intende utilizzare su una piccola zona del divano, meglio se in una parte nascosta.

La pulizia di routine di un divano in tessuto con rivestimento fisso

A cadenza regolare bisogna dedicarsi a una pulizia di routine, per preservare la morbidezza del tessuto e la vividezza dei colori, eliminando ogni sporcizia di sorta.

Iniziare quindi passando sul divano circa una volta a settimana un aspirapolvere, selezionando l’accessorio dotato di setole adatto a questa operazione. Insistere bene non soltanto sulla superficie principale del divano, ma anche e soprattutto negli angoli e nelle zone più nascoste, dove tendono ad annidarsi polvere e briciole varie.

Per eliminare capelli e peli, invece, è indicato passare anche un panno in microfibra, rigorosamente asciutto, oppure il classico rullo adesivo.

Si può completare l’operazione di pulizia ripassando con movimenti circolari la superficie del sofà utilizzando una spazzola in setole morbide.

Infine, per la detersione vera e propria del rivestimento – a meno che l’etichetta non lo vieti espressamente – si può ricorrere a una soluzione casalinga composta da acqua e sapone di Marsiglia (o anche bicarbonato e acqua tiepida), oppure a un detergente delicato. Il tutto va applicato sul rivestimento con un panno e poi risciacquato con uno straccio inumidito.

Infine, non dimenticare di pulire separatamente la struttura in metallo e i piedini utilizzando un panno umido, per poi asciugarli adeguatamente.

Come smacchiare un divano in tessuto non sfoderabile

Se invece l’urgenza è pulire un’area specifica, perché macchiata da poco, bisogna procedere diversamente.

L’operazione sarà senz’altro più facile se il rivestimento è realizzato in tessuto tecnico antimacchia, particolarmente indicato quando si opta per divani dal rivestimento non sfoderabile. In questo caso è sufficiente tamponare la macchia con della carta da cucina e poi intervenire con una soluzione casalinga composta di acqua e sapone di Marsiglia.

Cosa fare, però, con i rivestimenti non sfoderabili normali?
In questo secondo caso, bisogna agire con tempestività, iniziando sempre tamponando con una spugna pulita procedendo dai bordi verso il centro della macchia.

Successivamente, applicare la soluzione casalinga con acqua e sapone di Marsiglia e lasciare agire per qualche minuto. L’acqua della soluzione dovrà essere calda in caso di macchia grassa, ossia dovuta a maionese, burro, olio o prodotti di make up, mentre dovrà essere fredda se non se ne conosce la provenienza.

Una volta che la soluzione avrà sortito il suo effetto, armarsi di spazzola dalle setole morbide o panno per ripassare per bene la zona.

Infine, risciacquare tramite una spugna inumidita per eliminare i residui di sapone, che potrebbero portare alla formazione di aloni o causare sbiadimenti.

Se si ha a che fare con una macchia ostinata e presente da molto tempo, si può utilizzare uno specifico detergente neutro o la solita miscela di acqua e sapone di Marsiglia da applicare con un panno o una spazzola dalle setole morbide. Anche in questo caso, risciacquare con un panno umido e lasciare asciugare.

Attenzione a ricorrere al vapore per pulire il rivestimento o per trattare macchie specifiche: si tratta di un metodo di pulizia troppo aggressivo, che potrebbe inibire il meccanismo idrorepellente dei rivestimenti antimacchia e rovinare la bellezza dei tessuti.

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