Come fare un bucato senza sprechi

Fare il bucato è una delle attività domestiche più dispendiose in termini di consumo di energia, di acqua e detersivi, con un elevato impatto sull’ambiente. Fare il bucato senza sprechi…

Fare il bucato è una delle attività domestiche più dispendiose in termini di consumo di energia, di acqua e detersivi, con un elevato impatto sull’ambiente.

Fare il bucato senza sprechi

Fare il bucato senza sprechi

Il bucato: una delle attività domestiche più dispendiose

Fare il bucato è una delle attività domestiche più dispendiose in termini di energia utilizzata e di impatto sull’ambiente.

L’uso della lavatrice ha infatti come conseguenza:
• elevati consumi di energia elettrica (accentuati ancor di più se accoppiati all’uso della asciugatrice)
• elevati consumi idrici
• utilizzo di detersivi nocivi.

Basta però qualche piccolo accorgimento per avere un bucato perfettamente pulito senza sprechi di acqua e di elettricità.

Il primo consiglio da seguire è quello di ridurre il numero di lavaggi, quindi utilizzare la lavatrice sempre a pieno carico.
In questo modo, non solo consumerete meno corrente e acqua, ma otterrete anche un lavaggio più efficace.

Come fare il bucato senza spreco di energia elettrica

Riuscire a fare il bucato senza consumare troppa energia elettrica dipende anche dall’età della lavatrice.
Quelle più recenti infatti consentono un maggior risparmio energetico rispetto ai modelli di vecchia generazione.

In caso dobbiate cambiare l’elettrodomestico, è fondamentale quindi scegliere un modello etichettato almeno in classe A o superiore (A+, A++, A+++) che garantisca efficienza energetica e lunga durata.
D’altro canto, la lavatrice non si cambia tutti gli anni, a meno di sfortune particolari, per cui tanto vale scegliere il modello migliore dal punto di vista dei consumi e dell’ecosostenibilità, compatibilmente con le proprie possibilità economiche.

Per usare la lavatrice in maniera più virtuosa, scegliete programmi di lavaggio a temperatura non troppo elevata. Per la maggior parte dei capi sono infatti sufficienti 40 gradi e la maggior parte dei detersivi oggi in commercio consentono di lavare bene anche a basse temperature.
Del resto, le temperature troppo alte, oltre a aumentare i consumi, logorano i capi.

Molte volte è importante anche non far passare troppo tempo prima di effettuare il lavaggio. Infatti, se le macchie vengono rimosse con tempestività non è necessario ricorrere a temperature elevate (e si può ridurre anche il quantitativo di detersivo).
Riservate pertanto i lavaggi a 90 gradi solo per capi con macchie ostinate.

Privilegiate le ore notturne per fare il bucato, visto che in questo modo si aiuta la rete elettrica a funzionare con più regolarità. Inoltre, la maggior parte dei gestori dell’energia elettrica offrono ai propri clienti tariffe ridotte durante le ore notturne.

Come fare il bucato senza spreco di acqua

Un fattore molto importante per il funzionamento della lavatrice è la qualità dell’acqua. Un’acqua molto dura determina la formazione di calcare che incide sul funzionamento dell’elettrodomestico.
Può essere utile quindi installare in casa un addolcitore.

Anche dal punto di vista del risparmio idrico, le lavatrici di ultima generazione sono un’ottima soluzione.
A dispetto di quelle di un tempo che riempivano il cestello d’acqua fino all’orlo, quelle più attuali inumidiscono i capi il minimo indispensabile per procedere al lavaggio.

Per ridurre i consumi d’acqua, è necessario imparare a rinunciare al prelavaggio. Questa funzione non è infatti importante (a meno che la biancheria non sia davvero molto sporca) e contribuisce solo a raddoppiare il consumo d’acqua, oltre che ad aumentare di un terzo quello dell’elettricità.

In alternativa, avviate la lavatrice per 10 minuti, interrompete il funzionamento per almeno un’ora lasciando i panni in ammollo e proseguite poi con il normale lavaggio.

Un’idea per evitare di sprecare acqua: quando dovete fare la doccia vi capita di far scorrere l’acqua fino a quando non si raggiunge la temperatura ottimale?
Ebbene, potete raccogliere questa prima acqua con una bacinella, per poi utilizzarla per fare il bucato a mano.

Come fare il bucato senza spreco di detersivi

Detersivi e ammorbidenti in commercio sono costosi ma soprattutto inquinanti, per cui è importante se non eliminarli del tutto, almeno ridurne in maniera decisa la quantità utilizzata.

Non è necessario infatti utilizzare abbondanti quantità di detersivo per ogni lavaggio, a meno che dobbiate trattare macchie particolarmente ostinate o difficili.
Del resto, se usate troppo detersivo finirete per sovraccaricare la lavatrice che dovrà risciacquare più a lungo e quindi consumare più acqua.

Un modo per scegliere il giusto quantitativo di detergente per evitarne consumo eccessivo è quello di pesare i panni: in genere, una buona dose è di 25 ml di prodotto per ogni chilogrammo di panni.
In ogni caso, nelle confezioni in vendita è indicata la dose adeguata in base alla quantità di biancheria da lavare.

Altrimenti, si possono scegliere detersivi monodose o smacchiatori con cui pretrattare gli indumenti più sporchi prima di inserirli in lavatrice.

Esistono comunque in commercio prodotti biodegradabili ed ecologici a cui è opportuno accordare la preferenza in fase di acquisto.
In particolare, quelli non dannosi per la pelle e l’ambiente sono marcati a livello europeo con l’etichetta Ecolabel (è quella con il simbolo del fiore circondato da stelline).

Come alternativa ecologica ad anticalcare e ammorbidente si possono usare aceto e bicarbonato, sostanze che, oltre a essere naturali e non inquinanti, sono anche decisamente più economiche.

L’ammorbidente può essere sostituito con uno o due bicchieri di aceto bianco da aggiungere a fine lavaggio o da una manciata di sale da cucina disciolto in un bicchiere di acqua tiepida, da versare nell’apposita vaschetta.

L’acqua in città è molto dura, per cui non si può prescindere dall’uso di un anticalcare se si vuole conservare a lungo l’elettrodomestico.
Al posto dei prodotti chimici, però, è possibile utilizzare il bicarbonato, sostanza in grado di addolcire l’acqua e ritardare la formazione di incrostazioni.
A ogni lavaggio, aggiungete quindi al detersivo un cucchiaio di bicarbonato.

Fare il bucato a mano

In ultima analisi, non si può dimenticare la possibilità di fare una parte del bucato a mano, soluzione che consente comunque di risparmiare energia ma non certo acqua.

Lasciamo questa alternativa al caso in cui non ci siano molti capi da lavare e si vuole evitare di mettere in funzione la lavatrice.

Certo il lavoro è piuttosto faticoso, soprattutto quando si devono strizzare i panni, quindi un modo per alleggerirlo un pochino è quello di lasciare i panni in ammollo nel detersivo la sera prima.

Questo metodo è molto efficace soprattutto per i capi delicati, per i quali è comunque preferibile evitare la lavatrice, e può essere messo in atto sostituendo ai detersivi aceto e bicarbonato, che puliscono a fondo e preservano i colori.

photo credit:  photopin (license)




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1 Commento. Nuovo commento

  • asciugatrice miele
    9 Agosto 2016 15:42

    Ciao ragazze, ne approfitto per chiedere se qualcuna di voi utilizza una asciugatrice Miele e può darmi un parere personale. Vorrei informarmi bene prima di comprare, grazie in anticipo

    Rispondi

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