Differenze tra utensili a batteria ed elettrici

Gli utensili a batteria hanno ormai raggiunto lo stesso livello di quelli con filo, sorpassandoli in fatto di versatilità e praticità d’uso.

Utensili a batteria: il frullino

A tanti sarà capitato di utilizzare degli utensili elettrici per eseguire qualche tipo di lavoro, che si trattasse di piccoli interventi fai da te in casa o per dei veri e propri lavori professionali in un’attività o nell’abitazione di un cliente.

Gli utensili elettrici permettono, sia a professionisti del settore sia ai semplici amanti del fai da te, di eseguire diversi tipi di lavori in modo semplice, veloce ed efficiente, così da aumentare notevolmente la produttività.

Al momento di dover acquistare questa tipologia di utensili ci si troverà davanti a un’importante scelta, cioè quella di dover decidere tra alimentazione a batteria o a filo.

Oramai sia artigiani che privati propendono sempre più per l’utilizzo di utensili a batteria, contraddistinti da una notevole versatilità, praticità e usabilità anche in posti dove non è possibile collegarsi alla rete elettrica.

Tra l’altro oggigiorno gli utensili a batteria permettono di usufruire di una potenza assolutamente paragonabile a quella degli utensili a filo, senza rinunciare a niente sotto questo punto di vista.
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Utensili a batteria, tutti i vantaggi

Quando si parla di utensili a batteria la prima cosa che molti pensano è che, acquistandone uno, si dovrà rinunciare necessariamente alla potenza o, perlomeno, se ne avrà meno rispetto a quella di un utensile con fili.

Sfatiamo subito questo luogo comune in quanto, come accennato in precedenza, esistono sul mercato utensili con funzionamento a batteria, quali trapani, avvitatori, frullini e smerigliatrici che hanno raggiunto livelli di potenza di lavoro pienamente confrontabili con quelli di attrezzi con alimentazione a filo.

In generale gli utensili a batteria sono contraddistinti da svariati vantaggi che gli permettono di essere tendenzialmente preferiti dall’utilizzatore finale rispetto a quelli con il filo. Infatti questa tipologia di strumenti è contraddistinta da una praticità di utilizzo senza eguali, permettendo a chi ne fa uso di muoversi in completa libertà senza essere necessariamente vicino a una fonte di corrente elettrica.

Questo comporta molteplici lati positivi, come la possibilità di trasportarli da un luogo all’altro molto facilmente, in maniera veloce e immediata, oltre a essere solitamente più piccoli e pratici. Inoltre sono perfetti per tutti quei lavori da svolgere in spazi stretti e difficilmente accessibili.

Tutti gli utensili a batteria hanno un plus non da poco, sono infatti molto versatili in quanto permettono un’intercambialità degli accessori davvero vasta, così da potersi adattare a tutti i tipi di esigenze.

Ultima, ma non per importanza, la questione potenza, che ormai non è più un problema anche su strumenti di questo tipo, che garantiscono un connubio perfetto tra versatilità ed efficienza, elementi fondamentali per migliorare la qualità del lavoro.

Utensili a corrente, tutti i vantaggi

Di contro, ci sono gli utensili a filo che, con il passare del tempo, vengono sempre più spesso rimpiazzati da quelli a batteria.

Questa tipologia di strumenti infatti è quella più tradizionale ed è oramai poco utilizzata, tranne in casi particolari. Infatti gli utensili a corrente sono particolarmente indicati per tutti coloro che ne fanno un uso molto sporadico e blando in quanto. A differenza di quelli a batteria, che se non utilizzati per molto tempo possono rovinarsi, questi infatti non risentono minimamente del poco utilizzo.

Oltre a ciò sono usati soprattutto in tutti quegli ambiti, come ad esempio i cantieri, nei quali lo strumento deve essere sottoposto a una sessione di lavoro molto lunga e nella quale non è possibile aspettare il tempo di ricarica delle batterie.

Batterie: le diverse tipologie

Nella selezione di un utensile a batteria ci sono diversi elementi da tenere in considerazione affinché si faccia una scelta giusta che rispecchi a pieno le nostre esigenze.

Uno dei fattori più importanti però, a cui si dovrebbe prestare maggiore attenzione, è quello della tipologia delle batterie. Infatti, in base a questo lo strumento avrà performance e caratteristiche differenti, che possono andare a incidere sul lavoro finale.

In commercio si possono trovare utensili dotati principalmente di tre tipologie di batterie: quelle agli ioni di litio, quelle Ni-Cd e le Ni-Mh. Andiamole a vedere più nel dettaglio.

Batterie agli ioni di litio

È forse il tipo di batteria più utilizzato in assoluto praticamente in ogni ambito. Sono caratterizzate da un’elevata capacità di immagazzinamento dell’energia, da leggerezza e sono dotate di una ricarica molto veloce.

Questi sono tutti elementi importanti per un utensile a batteria, che con questa tipologia può ricaricarsi velocemente, durare molto e avere un peso molto ridotto, a tutto favore della praticità.

Nota dolente di queste batterie è che hanno una durata di vita prestabilita, quindi dopo un tot di anni, sia usate poco sia usate tantissimo, si esauriranno.

Batterie Ni-Cd

Ni-Cd è l’acronimo di Nichel Cadmio, sono batterie antenate di quelle agli ioni di litio.

Le batterie Ni-Cd sono poco prestanti in quanto non sono in grado di immagazzinare grandi quantità di energia, la ricarica è molto lenta, sono piuttosto pesanti e, cosa molto importante, soffrono dell’effetto memoria. Ciò vuol dire che bisognerà sempre farle scaricare totalmente per poi ricaricarle fino al massimo. Solo così facendo si potrà mantenere l’efficenza massima della batteria, la quale non è mai particolarmente elevata.

Batterie Ni-Mh

Le batterie Ni-Mh rappresentano un punto d’incontro in fatto di tenuta della carica e praticità tra le batterie al litio e quelle al Cadmio. Punto a favore di queste batterie è il fatto che non soffrono del deterioramento tipico delle batterie al litio e hanno un effetto memoria molto meno marcato rispetto alle Ni-Cd. Questo però va a compromettere il prezzo, molto elevato.

Le batterie, una crescita inarrestabile

Come abbiamo potuto notare, le batterie nel corso degli anni hanno visto un notevole sviluppo che gli ha permesso di mettersi alla pari con l’alimentazione diretta alla rete elettrica.

Gli utensili a batteria hanno raggiunto infatti in tutto e per tutto lo stesso livello di quelli con filo, sorpassandoli addirittura in fatto di trasportabilità, versatilità e praticità d’uso.

Le nostre conclusioni

In conclusione possiamo affermare che gli utensili a batteria rappresentano la migliore alternativa, sia per gli amanti del bricolage sia per gli artigiani professionisti.

Sono infatti utensili in grado di apportare nel lavoro un livello di produttività molto elevato, migliorando così anche la qualità del risultato finale. Sono comodi, trasportabili in pochissimo spazio, talmente leggeri da poter essere messi ovunque e senza troppi sforzi.

Gli utensili con filo sono invece consigliati a tutti coloro che sanno di dover eseguire sessioni di lavoro continue molto lunghe e non possono aspettare la ricarica della batteria.

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