Dal sequestrante ai disinfettanti: guida ai prodotti chimici per la piscina

Mantenere una piscina in condizioni perfette richiede non soltanto tempo ma anche una conoscenza precisa dei prodotti chimici da utilizzare.

Illustrazione sulla manutenzione della piscina e sull’uso di prodotti chimici per il trattamento dell’acqua

Photo credit Freepik

Possedere una piscina privata è il sogno di molti, ma mantenerla in condizioni perfette richiede non solo tempo, ma anche una conoscenza precisa dei prodotti chimici da utilizzare. I prodotti per la manutenzione della piscina sono numerosi e vengono utilizzati regolarmente per garantire acqua pulita e sicura.

In questa guida completa esploreremo i principali prodotti chimici per piscina necessari per una manutenzione impeccabile, dal sequestrante — alleato fondamentale per neutralizzare metalli pesanti e calcare — ai trattamenti di disinfezione quotidiana. Scopriremo insieme come proteggere la piscina, assicurando un’acqua cristallina che duri nel tempo.

Fondamenti della manutenzione chimica della piscina

L’efficacia di un trattamento non dipende solo dai prodotti utilizzati. Prima di usare soluzioni chimiche specifiche, è indispensabile stabilizzare i parametri fondamentali dell’acqua. Senza un equilibrio chimico corretto, qualsiasi altro additivo risulterà inefficace.

Il controllo del pH della piscina

Il valore del pH indica l’acidità o la basicità dell’acqua. Per una piscina, il range ideale è compreso tra 7.2 e 7.6. Un pH troppo alto può causare incrostazioni calcaree, rendere l’acqua torbida e ridurre l’efficacia del cloro. Un pH troppo basso, invece, può provocare corrosione delle parti metalliche e irritazioni a occhi e pelle.

Per questo motivo, intervenire regolarmente con correttori di pH aiuta a preservare l’equilibrio chimico dell’acqua e a migliorare l’efficacia dei trattamenti successivi.

I principali trattamenti per la disinfezione

La corretta igienizzazione della vasca si basa sulla capacità di eliminare microrganismi (batteri, virus, funghi) e le sostanze organiche introdotte dai bagnanti (sudore, residui di creme solari e impurità ambientali).

In base alle caratteristiche della piscina e alle esigenze di utilizzo, è possibile scegliere tra diversi prodotti e sistemi di trattamento. Per approfondire tipologie, modalità d’impiego e disponibilità, è possibile consultare la sezione dedicata ai prodotti chimici per piscine presso rivenditori professionali come Techno Pool.

I sistemi a base di cloro

Tra i diversi sistemi disponibili per la disinfezione dell’acqua, il cloro rappresenta ancora oggi la soluzione più diffusa e affidabile. In particolare, il cloro in pastiglie è ideale per il trattamento di mantenimento della piscina, grazie alla sua lenta dissoluzione che assicura un rilascio costante e controllato del principio attivo.

In alternativa, il cloro granulare viene utilizzato soprattutto per interventi rapidi o trattamenti shock. Grazie alla sua elevata solubilità, agisce in tempi brevi ed è particolarmente indicato in caso di acqua torbida, sovraffollamento della piscina o dopo eventi atmosferici intensi.

L’elettrolisi salina

L’elettrolisi del sale rappresenta una soluzione moderna e automatizzata per la disinfezione dell’acqua. In questo sistema, il sale viene sciolto in piscina e, grazie a un apposito dispositivo elettronico, viene trasformato in disinfettante attivo direttamente in vasca.

Si tratta di un’alternativa sicura ed efficiente, particolarmente vantaggiosa nel lungo periodo, che riduce in modo significativo la necessità di maneggiare prodotti chimici aggressivi.

La disinfezione con ossigeno

Per chi cerca un’acqua più delicata, soprattutto in presenza di pelle sensibile, l’ossigeno attivo è, invece, una valida opzione. L’acqua risulta più gradevole e priva dell’odore tipico del cloro.

Il problema dei metalli in acqua

Molti proprietari di piscine notano, nel tempo, la comparsa di macchie brune, verdastre o nerastre sulle pareti o sul fondo della vasca. Queste possono essere causate dalla presenza di minerali disciolti, come ferro, manganese e rame, che rischiano di rovinare irrimediabilmente il liner o le piastrelle. In questi casi entra in gioco il sequestrante metalli.

Cos’è un sequestrante?

Un sequestrante di metalli è un prodotto chimico specifico utilizzato nel trattamento dell’acqua della piscina, progettato per legarsi alle particelle metalliche disciolte, come ferro, rame e manganese.

Questi metalli, spesso presenti nell’acqua di riempimento o introdotti attraverso l’usura degli impianti, possono causare macchie sulle superfici, alterazioni del colore dell’acqua e la formazione di depositi difficili da rimuovere. Il sequestrante agisce mantenendo i metalli in sospensione, impedendo che si depositino sulle pareti, sul fondo o all’interno del sistema di filtrazione.

Quando e perché usare un sequestrante di metalli per piscine

L’impiego di un sequestrante di metalli è consigliato in diverse situazioni:

approvvigionamento idrico da falda o pozzo: comporta solitamente un’elevata concentrazione di minerali e metalli pesanti (ferro, manganese, rame)
comparsa di depositi superficiali: macchie cromatiche sulle pareti o sul fondo della vasca potrebbero indicare la sedimentazione di ossidi metallici
reazioni post-clorazione: il viraggio dell’acqua verso tonalità marroni o verdi scure in seguito a un trattamento d’urto (mantenendo tuttavia la trasparenza) è un sintomo di ossidazione metallica immediata.

Sequestrante per piscine: come si usa?

Per garantire la massima efficacia del trattamento, l’utilizzo del sequestrante di metalli deve seguire alcune fasi precise:

1. Analisi dell’acqua per verificare la presenza e la concentrazione dei metalli disciolti (come ferro e rame) mediante un apposito kit di analisi
2. Regolazione del pH prima dell’applicazione del sequestrante, assicurandosi che il valore sia compreso nel range ottimale di 7,2–7,6, condizione necessaria per il corretto funzionamento del prodotto
3. Dosaggio del prodotto nella quantità indicata dal produttore direttamente negli skimmer o lungo il perimetro della vasca, mantenendo il sistema di filtrazione in funzione. La dose di mantenimento risulta generalmente inferiore rispetto al trattamento iniziale di avviamento
4. Lasciare attivo il sistema di filtrazione in modo continuo per un periodo compreso tra 24 e 48 ore, al fine di favorire l’azione del prodotto
5. Manutenzione del filtro, poiché il sequestrante mantiene i metalli in sospensione, il filtro tende a caricarsi più rapidamente. È pertanto consigliato effettuare un controlavaggio circa 48 ore dopo il trattamento.

Altri prodotti chimici indispensabili per la piscina

Oltre ai prodotti per la disinfezione e il controllo dei metalli, è opportuno considerare anche:

● l’alghicida, per prevenire la formazione di alghe (da usare preventivamente, non solo quando l’acqua è già verde)
● il flocculante, che aiuta a raggruppare le micro-particelle di sporco che il filtro non riesce a trattenere, rendendo l’acqua incredibilmente limpida
● lo svernante, prodotto fondamentale per chi non svuota la piscina in inverno; protegge l’acqua durante i mesi freddi.

La prevenzione come chiave del risparmio

L’acquisto di prodotti di qualità per la manutenzione e la gestione degli impianti deve essere considerato un investimento e non una semplice spesa. Intervenire in modo preventivo consente infatti di evitare problematiche più complesse e costose da risolvere in un secondo momento, spesso con risultati parziali o temporanei.

Un utilizzo costante e corretto dei prodotti adeguati durante la stagione di utilizzo, soprattutto in presenza di condizioni critiche o interventi frequenti, contribuisce a:
● mantenere superfici e componenti in condizioni ottimali
ridurre il consumo di altri prodotti e risorse necessarie alla manutenzione
preservare l’efficienza e la durata degli impianti e delle apparecchiature, limitando l’usura e i danni causati da accumuli e depositi.

Adottare un approccio preventivo significa garantire migliori prestazioni nel tempo, ottimizzando i costi di gestione e manutenzione.

Conclusione

La corretta gestione di una piscina passa da un equilibrio attento tra disinfezione, controllo dei parametri chimici e prevenzione dei problemi più comuni.

Monitorare regolarmente la qualità dell’acqua e intervenire tempestivamente in caso di anomalie consente di preservare nel tempo l’efficienza e l’estetica della piscina.

Un approccio consapevole e preventivo alla manutenzione permette di ridurre i costi di gestione e di godere a lungo di un’acqua limpida, sicura e stabile.

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