Come realizzare la chiusura del terrazzo con vetri scorrevoli

C’è una soluzione pratica e intelligente per vivere al meglio il tuo terrazzo anche durante i mesi invernali: chiuderlo con vetri scorrevoli.

terrazzo chiuso con vetri scorrevoli

Perché chiudere il terrazzo con vetri scorrevoli?

Se hai una casa con un bel balcone o terrazzo conoscerai bene questa sensazione: nei mesi caldi lo spazio all’aperto diventa il tuo angolo preferito, ma appena arrivano i primi freddi autunnali o le piogge invernali, quello stesso spazio si trasforma in un’area completamente inutilizzata. È frustrante, soprattutto se pensi a quanta luce naturale e a che vista panoramica stai sprecando.

Esiste però una soluzione pratica e intelligente: la chiusura del terrazzo con vetri scorrevoli. Non sto parlando di trasformarlo in una stanza in più, ma semplicemente di proteggerlo dagli agenti atmosferici.

I vetri scorrevoli permettono di creare un filtro tra te e l’ambiente esterno: quando fa freddo o piove, puoi chiuderli e goderti il tuo terrazzo riparato; quando torna il bel tempo, puoi riaprirli completamente e ritrovare la libertà dello spazio aperto originale.

Ma c’è un aspetto fondamentale che devi conoscere prima di procedere: la differenza tra queste vetrate scorrevoli e le verande tradizionali.

Una veranda con struttura fissa modifica la volumetria dell’edificio, quindi di fatto aumenta la metratura abitabile della casa. Questo tipo di intervento richiede permessi edilizi specifici che in alcuni casi non si possono ottenere perchè non si può aumentare la cubatura esistente.

Le vetrate scorrevoli, invece, nascono con una filosofia completamente diversa. Il loro scopo non è creare nuovi vani abitabili, ma semplicemente proteggere uno spazio che rimane, a tutti gli effetti, esterno. Proprio per questa loro natura reversibile e non invasiva, la chiusura del terrazzo è molto più accessibile.

Una precisazione tecnica importante

Quando parliamo di vetri scorrevoli nel linguaggio quotidiano, utilizziamo un’espressione che tutti comprendono facilmente: ci riferiamo a quei pannelli di vetro che si spostano lateralmente per raccogliersi da un lato e liberare completamente l’apertura del terrazzo.

Tuttavia, dal punto di vista tecnico, i vetri delle VEPA non sono propriamente scorrevoli ma più correttamente impacchettabili. Questa distinzione può sembrarti un dettaglio per specialisti, ma in realtà descrive meglio il funzionamento reale del sistema: i pannelli non si limitano a scorrere su binari paralleli, ma si ripiegano e si compattano gli uni sugli altri, un po’ come le pagine di un libro a fisarmonica, riducendosi in un ingombro minimo. Questo meccanismo è proprio ciò che ti permette di recuperare l’intera superficie del tuo terrazzo quando vuoi aprire completamente lo spazio.

Nel resto dell’articolo continueremo a utilizzare il termine vetri scorrevoli perché è quello più diffuso e immediato, ma ora conosci anche la definizione tecnica più precisa.

Qual è la normativa per chiudere un terrazzo con vetri scorrevoli?

Quando parliamo di vetrate scorrevoli panoramiche completamente apribili, tecnicamente chiamate VEPA, entriamo nel territorio della cosiddetta edilizia libera. Significa che puoi procedere con l’installazione senza dover richiedere alcun permesso al tuo Comune.

La ragione di questa libertà sta nella natura dell’intervento: le VEPA non sono considerate una modifica strutturale dell’edificio, ma un sistema di protezione temporaneo e completamente rimovibile.

Attenzione però a un dettaglio essenziale: perché la tua installazione rientri nell’edilizia libera, i vetri scorrevoli devono essere effettivamente e completamente amovibili. Non puoi installare una struttura che, pur usando vetri scorrevoli, abbia caratteristiche di una veranda fissa. La differenza può sembrarti sottile, ma dal punto di vista normativo è fondamentale.

I vetri devono poter essere aperti completamente, riportando il terrazzo alla sua configurazione originale. Questo garantisce che tu non stia modificando la destinazione d’uso dello spazio né aumentando la volumetria abitabile.

Se vivi in un condominio, c’è un altro passaggio che devi considerare: verificare il regolamento condominiale. Anche se la normativa comunale non richiede permessi specifici, il tuo condominio potrebbe avere delle restrizioni sull’aspetto estetico delle facciate. È sempre meglio confrontarsi con l’amministratore prima di procedere, per evitare sorprese spiacevoli e possibili contenziosi con gli altri condòmini.

Quanto costa chiudere un terrazzo con vetri scorrevoli?

Per chiudere il terrazzo con vetrate scorrevoli di buona qualità, devi considerare un costo di partenza che si aggira tra i 370 e i 400 euro al metro quadro.

Questa cifra, però, è solo un punto di partenza. Il prezzo finale può variare anche significativamente in base a diversi fattori da valutare attentamente:
• i materiali scelti: vetri con trattamenti speciali come quello basso-emissivo o i vetri di sicurezza temperati aumentano il costo ma migliorano notevolmente le prestazioni
• le dimensioni dello spazio: ovviamente, più ampio è il terrazzo da chiudere, più alto sarà l’investimento totale; terrazzi con forme particolari o angoli non standard possono richiedere soluzioni su misura che incidono sul prezzo
• il sistema di apertura: esistono diverse tecnologie di scorrimento, alcune più sofisticate e costose di altre, come vedremo.

Quando valuti i preventivi, non fermarti solo al prezzo più basso. La qualità dell’installazione e dei materiali fa un’enorme differenza nella durata nel tempo e nelle prestazioni effettive del sistema. Vetrate scorrevoli installate male o con materiali scadenti possono causare problemi di infiltrazioni d’acqua, difficoltà di scorrimento e necessitare di interventi di manutenzione frequenti che, alla lunga, ti costeranno più del risparmio iniziale.

Come funziona il bonus vetrate?

L’installazione di vetrate scorrevoli può beneficiare di importanti incentivi fiscali che alleggeriscono sensibilmente l’investimento iniziale.
Ecco come funzionano nel dettaglio:
• per l’abitazione principale puoi beneficiare di una detrazione IRPEF del 50% della spesa sostenuta
• per altri immobili (seconde case, immobili in affitto, ecc.) la detrazione scende al 36%.

La detrazione è ripartita in 10 anni, quindi non la ricevi in un’unica soluzione ma come sconto sulle tasse che paghi ogni anno per i successivi dieci anni.

C’è però un requisito tecnico importante che devi assolutamente rispettare per accedere a questi incentivi: i vetri installati devono avere caratteristiche di antieffrazione.

I vetri antieffrazione sono realizzati con pellicole speciali o stratificazioni che li rendono molto più resistenti ai tentativi di rottura. Anche in caso di impatto forte, il vetro non si frantuma in mille pezzi pericolosi ma rimane compatto, rendendo molto più difficile l’intrusione di malintenzionati.

Quando scegli il fornitore, assicurati che i vetri proposti rispettino questi requisiti e richiedi tutta la documentazione necessaria per poter presentare la pratica di detrazione fiscale. Un’azienda seria ti fornirà senza problemi tutte le certificazioni necessarie e ti guiderà nella procedura per beneficiare degli incentivi.

La scelta giusta per il tuo terrazzo

La scelta del partner giusto per la chiusura di un terrazzo è fondamentale: non si tratta solo di acquistare un prodotto, ma di avviare una collaborazione con chi deve comprendere le tue esigenze, progettare la soluzione ideale e garantirti un risultato duraturo.

Belle Vetrate Scorrevoli si distingue proprio per questo approccio: ascolto attento delle tue necessità, consulenza personalizzata e soluzioni tecniche all’avanguardia. L’azienda combina esperienza consolidata nel settore con l’utilizzo di materiali di prima qualità, mettendo sempre al centro la soddisfazione del cliente.

Dalla fase di sopralluogo iniziale fino all’installazione finale, ogni passaggio viene seguito con cura e professionalità. Il team di Belle Vetrate Scorrevoli ti guiderà nella scelta tra le diverse tipologie di sistemi, ti fornirà tutta la documentazione necessaria per accedere alle detrazioni fiscali e ti garantirà un’installazione a regola d’arte che rispetta tutte le normative vigenti.

Domande frequenti sui vetri scorrevoli o impacchettabili

Posso installare vetri scorrevoli in un condominio senza chiedere l’autorizzazione all’assemblea?
Le VEPA rientrano nell’edilizia libera e non richiedono permessi comunali, ma devi sempre verificare il regolamento condominiale. Se questo non contiene divieti specifici e le vetrate non modificano il decoro architettonico dell’edificio, puoi procedere informando l’amministratore. In caso di dubbi, è consigliabile una comunicazione preventiva per evitare contestazioni.

Le VEPA proteggono davvero dal freddo o servono solo contro la pioggia?
I moderni sistemi di vetrate scorrevoli, se di qualità, offrono un buon isolamento termico che riduce sensibilmente la dispersione di calore dal tuo terrazzo. Non trasformano lo spazio in un ambiente riscaldato, ma creano una zona cuscinetto che protegge dal freddo e dal vento, rendendo l’area utilizzabile anche nei mesi invernali. L’efficacia dipende molto dalla qualità del vetro e dalla tenuta dei profili.

Quanto durano i vetri scorrevoli e che manutenzione richiedono?
Con materiali di qualità e installazione professionale, i vetri scorrevoli possono durare 20-30 anni. La manutenzione è minima: pulizia regolare dei binari, lubrificazione periodica dei meccanismi di scorrimento (una o due volte l’anno) e controllo delle guarnizioni.

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