Salone del Mobile di Milano 2022

Dal 7 al 12 giugno 2022 torna il Salone del Mobile di Milano, la più importante fiera internazionale per il settore dell’arredo e del design.

Photo credits Alessandro Russotti

Torna il Salone del Mobile come lo conosciamo

Ormai ci siamo! Dopo la cancellazione del 2020 e l’edizione fortemente ridimensionata del 2021, il tanto atteso Salone del Mobile di Milano torna nella sua veste consueta, a parte l’insolita collocazione in calendario, prevista dal 7 al 12 giugno.

La più importante rassegna internazionale per il settore dell’arredamento e del design taglia quest’anno il prestigioso traguardo della sessantesima edizione e per l’occasione tornerà a occupare tutti i 24 padiglioni della Fiera di Milano a Rho.

L’edizione di quest’anno, per colmare il vuoto dovuto a due anni di pandemia, si presenta particolarmente ricca e si articola attraverso ben sette manifestazioni:
• il Salone Internazionale del Mobile propriamente detto
• il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo
Workplace3.0, il Salone dedicato all’ambiente di lavoro
• le biennali EuroCucina (con l’evento collaterale FTK: Technology For the Kitchen) e Salone Internazionale del Bagno
S.Project, spazio trasversale ai diversi ambiti del progetto che ha debuttato con grande successo nel 2019
• il SaloneSatellite, che torna con i suoi 600 talenti under 35 e quest’anno per la prima volta sarà posizionato nei primi due padiglioni della fiera.

L’esposizione è suddivisa per stili:
design, espressione di funzionalità, innovazione e grande senso estetico
classico, che attinge ai valori di tradizione, artigianalità e maestria nell’arte di realizzare mobili e oggetti in stile classico
xLux, settore dedicato al lusso senza tempo riletto in chiave contemporanea.

Ritorna in questa edizione anche il calendario di Talk, un appuntamento con conversazioni e dibattiti tenuti dalle voci più interessanti sulla scena contemporanea del progetto, curato da Chiara Alessi, Maria Cristina Didero e Beatrice Leanza.

Tutti i numeri del Salone del Mobile

Come detto, quella che si aprirà la prossima settimana sarà la 60esima edizione del Salone.

Nei 24 padiglioni, distribuiti su 200.000 mq di superficie netta espositiva, saranno presenti 2.083 espositori, di cui il 25% rappresentato da aziende estere.

Il SaloneSatellite si articolerà invece su 3.100 mq e ospiterà 600 designer e neo-laureati di scuole internazionali di design.

Un Salone del Mobile all’insegna della sostenibilità

Questa edizione segna dunque un compleanno importante e avrà come leitmotiv il tema della sostenibilità, diventando palcoscenico dei progressi fatti in quest’ambito da creativi, designer e aziende.

Maria Porro, presidente dallo scorso luglio del Salone del Mobile, ha infatti voluto puntare l’attenzione sulla necessità di una transizione ecologica reale e immediata.

Al Padiglione 15 sarà allestita la grande installazione dell’architetto Mario Cucinella, intitolata Design with nature. Tutta l’attività dello Studio Cucinella è infatti improntata a un profondo rispetto per l’ambiente.
Con i 1.400 mq dell’installazione, l’architetto ha predisposto un ecosistema virtuoso che vorrebbe, idealmente, rappresentare il futuro dell’abitare.

Ma, a parte questa spettacolare installazione, l’obiettivo di ottenere una maggiore sostenibilità è perseguito anche in maniera più concreta, attraverso l’invito rivolto a tutti gli espositori ad adottare questo criterio nell’allestimento dei propri stand.

A tale scopo, sono state distribuite delle linee guida su come allestire e smontare gli stand cercando di incentivare l’utilizzo del legno e di materiali a basso impatto ambientale e promuovendo i principi di riutilizzo e recupero dei materiali.

Anche il tema del SaloneSatellite seguirà la stessa linea. Si intitola infatti Progettare per i nostri domani. Sostenibilità.

Milano Design Week e Fuorisalone

Come di consueto, la manifestazione fieristica si estenderà oltre i padiglioni della Fiera e coinvolgerà l’intera città di Milano per tutta la settimana, attraverso gli appuntamenti della Milano Design Week e del Fuorisalone.

Installazioni e allestimenti saranno distribuiti in showroom e palazzi per tutta la città, concentrandosi in maniera particolare nei design district di Brera e Zona Tortona.

Sarà quindi indispensabile munirsi di mappa per organizzare la propria agenda in maniera ottimale e riuscire a vedere quanto più è possibile.

Informazioni utili

Il Salone Internazionale del Mobile di Milano si svolgerà nel quartiere Fiera Milano a Rho, da martedì 7 a domenica 12 giugno con apertura tutti i giorni, dalle 9.30 alle 18.30, per gli operatori del settore, e solo sabato e domenica per il grande pubblico.

Nella categoria operatori del settore rientrano:
• architetti e designer
• buyer
• decoratori d’interno
• distributori e rivenditori
• esportatori e importatori
• facility manager
• general contractor.

I biglietti possono essere acquistati esclusivamente online sul sito del Salone del Mobile, previa registrazione, sono personali e non cedibili.

Al momento dell’ordine è necessario indicare la data della visita che, comunque, fino all’utilizzo, può sempre essere modificata. Ovviamente sarà necessario scaricare e stampare il biglietto con la data modificata, in cui effettivamente si svolgerà la visita.

Il prezzo è di 30 euro per chi acquista in prevendita entro le 23:59 del 6 giugno; 35 euro per chi acquista durante lo svolgimento della manifestazione.

(Prima pubblicazione 16 aprile 2019)




Iscriviti alla Newsletter

Potrebbe interessarti anche
Guarda gli ultimi video

Dello stesso argomento

1 Commento. Nuovo commento

  • PS per me “fuorisalone è soltanto quello che succede a Milano nella settimana del design. A proposito “Il Fuorisalone 2018 si terrà a Milano dal 17 al 22 aprile. Per Fuorisalone intendiamo l’insieme degli eventi distribuiti in diverse zone di Milano che avvengono in corrispondenza del Salone Internazionale del Mobile. Il Fuorisalone non va inteso come un evento fieristico, non ha un’organizzazione centrale e non è gestito da un singolo organo istituzionale: è nato spontaneamente nei primi anni ’80 dalla volontà di aziende attive nel settore dell’arredamento e del design industriale. Attualmente vede un’espansione a molti settori affini, tra cui automotive, tecnologia, telecomunicazioni, arte, moda e food.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.