Come allestire una casa con arredamento vegano

Per allestire la casa con arredamento vegano è necessario usare materiali di origine vegetale o anche di origine sintetica, prodotti secondo precise regole.

Arredamento vegano (photo credit www.amazon.com)

Arredamento vegano (photo credit www.amazon.com)

Come si allestisce un arredamento vegano

Siamo abituati a sentir parlare di vegan soprattutto per quanto riguarda un preciso regime alimentare, da cui sono eliminati non solo la carne, ma tutti i cibi di origine animale.

In realtà, quella vegana è una vera e propria filosofia di vita che permea anche altri settori, come la moda e il design di interni.

Anche gli accessori per la casa e i complementi d’arredo possono essere infatti vegani e scelti con maggiore consapevolezza.

Normalmente, si possono trovare derivati di origine animale anche in:
• mobili
• vernici utilizzate per tinteggiare i muri
• tendaggi
• materiali edilizi.

Per allestire la casa di un vegano convinto è invece necessario non usare questi materiali, ma sceglierne di origine vegetale o anche di origine sintetica, ma prodotti seguendo precise regole.

Le vernici per arredamento vegano

Per tinteggiare una casa seguendo la filosofia vegan occorre utilizzare esclusivamente vernici di origine vegetale e minerale, escludendo pertanto i derivati del petrolio e i derivati animali.

Si possono usare quindi prodotti a base di argilla e di acqua oppure oli vegetali come l’olio di arancio o l’olio di Aleurites. Quest’ultimo, noto anche come olio di legno, si ricava dalla spremitura dei semi dell’Aleuritus, un albero originario della Cina.

Anche gli impregnanti devono essere di origine naturale; si possono usare olii di:
• lino cotto
• lavanda
• girasole.

Mobili e complementi per arredamento vegano

Gli arredi che seguono questa filosofia devono essere realizzati rispettando i diritti degli animali e devono pertanto essere privi di pelle, piume, lana e seta. L’arredamento vegano non contempla quindi divani e poltrone in pelle, per cui chi ama questo effetto dovrà rivestirli con materiali di origine sintetica che presentano un aspetto simile, come l’alcantara.

Il legno, soprattutto quello grezzo, può essere considerato il materiale più adatto ad arredare una casa in stile vegano. Attenzione però che mobili e pavimenti siano dotati delle certificazioni FSC e PEFC, a garanzia di una gestione forestale responsabile.

Tappeti, coperte e tessili in genere non possono essere realizzati con la lana. I tappeti persiani antichi, ad esempio, sono in genere di lana o seta, raccolte in maniera crudele secondo i moderni principi vegani, e quindi non utilizzabili. Il vegano opterà quindi per fibre naturali, come cotone, canapa, cocco, bambù.

È persino possibile produrre candele profumate prive di cera d’api. In commercio si può trovare ad esempio una candela agli oli essenziali di zenzero e citronella, realizzata in cera di soia versata a mano, dal profumo fortemente agrumato.

Il letto per arredamento vegano

Anche per la biancheria del letto il consumatore che segue questa filosofia di vita potrà trovare in commercio tessuti vegani. Le lenzuola possono essere relizzate con fibre naturali come cotone organico, canapa e lino o materiali sinettici come acrilico e microfibra di poliestere.

Esistono anche i piumini in microfibra di poliestere (quindi privi di vere piume) capaci di straordinaria morbidezza, calore e leggerezza nelle mezze stagioni.

Per quanto riguarda il materasso, quelli normali possono contenere in genere elementi di origine animale (lana, piuma, seta). Per chi abbraccia la filosofia vegana una scelta di questo tipo risulta insostenibile.
I materassi vegani sono infatti imbottiti con:
• lattice
• lattice misto a fibra di cocco.

Il lattice è un materiale che si ricava dalla linfa dell’albero della gomma, rappresenta quindi una scelta ecologica e sostenibile.
La fibra di cocco, dal canto suo, contribuisce invece a creare una struttura rigida ed elastica.

Questi materassi sono solitamente foderati con cotone o con derivati dalla soia o da alghe.

Un premio per arredamento vegano

La dimostrazione che un arredamento vegano non è cosa rara è il fatto che in Gran Bretagna è stato istituito un premio ad hoc, il PETA Vegan Homeware Awards 2018.

La fondazione PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) ha infatti proprio l’obiettivo di promuovere il design, i prodotti e le aziende rispettosi dei diritti degli animali. Si tratta quindi di una sorta di Oscar per questa tipologia di prodotto.

Guida all’acquisto di arredamento vegano

Vivere secondo uno stile di vita vegano è ormai la missione di molti consumatori, per questo le aziende si sono adeguate e si stanno specializzando nella produzione di arredi e complementi green e cruelty free per decorare la casa.

Molti designer si ispirano allo stile veg per realizzare tessuti e accessori per la casa di derivazione non animale ma vegetale. Alcuni hanno indirizzato completamente la propria produzione verso questo obiettivo.

Visto che esistono certificazioni per tutto, non poteva mancare quella vegan friendly, per garantire il consumatore della provenienza dei materiali.
Ciò non significa però che tutti i prodotti privi di tale certificazione debbano essere considerati non vegani. Pertanto, non esitate a richiedere informazioni ai commercianti sulla composizione di arredi, complementi e accessori per l’home decor.




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