Guida all’acquisto del letto matrimoniale

Il letto matrimoniale può essere coordinato con il resto dell’arredo della camera da letto ma resta il perno fondamentale della composizione.

Letto Scandola Mobili (photo credit Alessandra Bertona Communication)

La scelta del letto matrimoniale

Il letto non è semplicemente un arredo, ma insieme con rete e materasso costituisce un vero e proprio sistema per il riposo che ci ospita per molte ore al giorno. Del resto, una ricerca ha calcolato che in media trascorriamo il 30% della nostra vita a letto.

Per questo motivo, il primo aspetto da ponderare nella scelta deve essere la sua comodità e l’ergonomia di rete e materasso.

Fatto questo, potrai concentrarti sulla ricerca dello stile preferito. Nella maggior parte dei casi, il letto è coordinato con il resto dell’arredamento della camera, ovvero comodini in primis, ma anche armadio e cassettone.
Tuttavia, rimane il perno principale di tutta la composizione, per cui vale la pena osservarne con attenzione ogni caratteristica.

In genere, il letto è composto da 3 parti:
• la testiera
• il giroletto, in cui si inseriscono rete e materasso
• la pediera.
Testiera e pediera, a seconda dei modelli, possono non essere presenti.

Altri elementi da valutare nella scelta sono:
• dimensioni
• materiali
• eventuali altre funzioni.

Le dimensioni del letto matrimoniale

Le dimensioni di un letto matrimoniale sono rapportate a quelle della rete, che è pari a:
• 160 x 190 cm per il modello a due piazze
• 120 x 190 cm per il modello a una piazza e mezza
• 140 x 190 cm per il modello alla francese.

Le misure complete del letto saranno quindi un po’ superiori a queste, perché bisognerà considerare quelle del giroletto, della testiera ed eventualmente della pediera.

A seconda del modello di letto, questi elementi potranno essere ridotti al minimo o essere piuttosto ingombranti, non solo fisicamente ma anche visivamente.

La lunghezza complessiva del letto deve essere comunque di almeno 15 – 20 cm superiore alla statura di chi ci dormirà. Quindi, per persone alte più di 1,80 m bisognerà ricorrere a soluzioni su misura non solo per la struttura ma anche per rete, materasso e biancheria.
Ciò può far notevolmente lievitare i costi, per cui opta per questa scelta solo se ne hai realmente necessità.

Esistono poi i cosidetti letti King Size, quelli larghi 20 o anche 40 cm in più delle dimensioni standard.
Si tratta però di soluzioni che si possono trovare facilmente in una camera d’albergo, ma meno in una casa, viste le metrature sempre più ridotte.

Si discostano dalle dimensioni standard anche tutti quei letti di forma particolare, come quelli rotondi, che di solito hanno un diametro di almeno 220 – 230 cm.

Al momento dell’acquisto, fai attenzione anche all’altezza da terra. Oggi i letti sono generalmente più bassi di un tempo, ma se soffri di problemi alla schiena alzarsi e sdraiarsi su un letto troppo basso può diventare molto difficoltoso.

Letto Birdland di Noctis (photo credit Studio Roscio)
Letto Birdland di Noctis (photo credit Studio Roscio)

I materiali per il letto matrimoniale

Le strutture dei letti matrimoniali possono essere realizzate con vari materiali:
• legno
• ferro battuto
• ottone
• con rivestimento tessile.

I letti in legno massello sono quelli preferibili per la robustezza e la durata nel tempo di questo materiale naturale. Nella maggior parte dei casi sono però realizzati con truciolare o multistrato, per cui verifica che siano a basso contenuto di sostanze chimiche potenzialmente pericolose, come la formaldeide.

Sempre con struttura in legno sono quelli rivestiti e imbottiti che garantiscono il massimo della comodità.

Il rivestimento può essere realizzato:
• in pelle
• in materiali sintetici che imitano la pelle
• in tessuti antimacchia e lavabili.

Qualunque sia la scelta, assicurati che siano completamente sfoderabili.

Ai letti tessili si possono abbinare piumini e biancheria da notte coordinati o nella stessa fantasia.

I letti in ottone o in ferro battuto sono più costosi perché spesso realizzati con procedimenti artigianali.
Si adattano in maniera particolare a uno stile di arredamento romantico.

In quelli in ferro battuto, infatti, la struttura di testiera e pediera è realizzata con tondini di ferro lavorati in modo da formate volute, riccioli o elementi floreali. Non mancano però le soluzioni in cui il materiale è utilizzato in maniera più minimal e adatta a un arredo contemporaneo.

Esistono infine materiali alternativi con cui possono essere realizzati letti più particolari, come il bambù o il midollino, ideali per un ambiente dallo stile esotico, o le materie plastiche, come resine o polipropilene, anche in versione colorata o trasparente.

Letto Omar, collezione Atelier - La Casa Moderna (photo credit Ufficio Stampa Clara Buoncristiani)
Letto Omar, collezione Atelier – La Casa Moderna (photo credit Ufficio Stampa Clara Buoncristiani)

Testata e pediera del letto matrimoniale

La testiera è di sicuro la parte di maggior spicco e quella su cui spesso si concentra la fantasia del designer.

Risulta fondamentale oltre che per l’estetica del letto, anche per la sua comodità. Se è infatti imbottita o sufficientemente alta per appoggiarvi dei cuscini, consente di stare comodamente seduti per leggere o guardare la TV.

La pediera ha invece una funzione essenzialmente estetica, completando il letto nella parte anteriore e riprendendo l’aspetto della testiera.

In camere molto piccole è preferibile scegliere un modello privo di pediera per avere più spazio. Tra l’altro, la sua presenza non facilita il riassetto di lenzuola e coperte e per questo è oggi meno usata di un tempo.

Letto matrimoniale con contenitore

Il letto con contenitore è oggi una scelta molto diffusa a causa delle dimensioni ridotte degli appartamenti moderni, dove non si potrebbe recuperare spazio contenitivo in altro modo.
Il contenitore può essere infatti usato per riporre cuscini, coperte e biancheria da letto, ma anche per valigie, borse e zaini, tutti oggetti che altrimenti occuperebbero molto spazio negli armadi.

Il contenitore è costituito da un vano posto al di sotto di una rete dotata di un’apertura servo – assistita da pistoni oleodinamici.

L’apertura può avvenire in due modi:
a ribalta semplice
a doppia azione.
In quest’ultimo caso, il letto rimane in posizione orizzontale rialzata, rendendo più semplice il rifacimento.

Se però soffri di allergie, evita questo acquisto. Avere spazio libero sotto il letto garantisce infatti:
• la libera circolazione dell’aria
• l’aerazione del materasso
• maggiore facilità per pulire e rimuovere la polvere.

Quanto costa un letto matrimoniale?

Il range entro cui può essere compreso il prezzo di un letto è molto ampio: si va dalle poche centinaia di euro di un modello semplice alle diverse miglia di un letto realizzato con finiture e materiali particolari e prodotto da un’azienda di punta.

È bene quindi stabilire a priori il budget da investire, in modo da orientare la ricerca esclusivamente verso i modelli compresi in quella fascia di prezzo.

Qui trovi i prezzi di alcuni letti matrimoniali:
•  Letto Betty
•  Letto DELANO-T
• Letto Alessia.

(Prima pubblicazione 6 febbraio 2017)



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