Shabby chic: come scegliere i mobili

Lo stile shabby chic è uno stile di arredo moderno particolarmente apprezzato e permette di dare un tocco originale alla propria abitazione.

Ci sono tendenze che non passano mai, nella moda come nel design. Accanto allo stile minimal, al vintage e a quello industrial particolarmente apprezzato è oggi lo shabby chic, un mood moderno che permette di dare un tocco originale alla propria abitazione.

La sua caratteristica principale è quella di un’atmosfera retrò, intima e personale, dove ogni casa risulta diversa dall’altra e la personalità di chi la abita riesce a emergere pienamente.

In arredamento non si può improvvisare e informarsi è indispensabile per avere un risultato gradevole sia alla vista sia per quanto riguarda la comodità degli spazi.

Diverse le proposte disponibili online, ad esempio Abitativo.it racconta come arredare una casa in stile shabby chic moderno secondo i consigli dei professionisti, particolarmente importanti per uno stile come quello shabby chic che presenta principi ben definiti e particolari. Soprattutto per quanto riguarda i mobili, che hanno caratteristiche specifiche, dal materiale fino al colore.

Arredare la casa diventa, così, un divertimento e una scoperta. In questo articolo ci concentreremo sui mobili shabby chic, capaci di fare la differenza nella definizione di questo stile così di tendenza. Pronti a lasciarvi stupire?

Caratteristiche dei mobili shabby chic

La nascita dello stile shabby chic è legata all’arredatrice anglosassone Rachel Ashwell, appassionata di oggetti di antiquariato e vintage aventi almeno 20 anni, autrice di libri di successo e sempre molto attiva nel settore dell’interior design.

I mobili shabby chic prendono spunto da stili quali il gustaviano, il vittoriano e il country inglese, il provenzale francese. Le caratteristiche principali sono:
● mobili in legno naturale, sia dipinti sia lasciati più grezzi
● il materiale è rustico, non necessariamente di pregio
● possono esserci decorazioni, sempre molto delicate
● ogni soluzione presenta raffinatezza e ricercatezza
● cura dei dettagli
● i mobili sono di fabbricazione non recente e necessitano di un intervento di restauro
● linee morbide e delicate, mai squadrate.

I mobili shabby chic possono essere oggetti d’epoca oppure trattati in modo da poter essere considerati tali. Ci si può rivolgere a un professionista oppure fare da sé, soluzione capace di dare non poche soddisfazioni e più economica.

Quali sono i colori shabby chic per mobili

I colori in arredamento sono importanti, quelli delle pareti così come le tonalità del mobilio che viene predisposto. Ogni stile ha le sue regole e i colori shabby chic per mobili non possono sfuggire a questa logica.

Il bianco è il trend più seguito, non tanto in una tonalità brillante, il cosiddetto bianco ottico, ma più delicato. Non a caso si parla di sbiancato a proposito dello shabby chic. Le altre tonalità sono calde e naturali, mai accese, capaci di valorizzare le decorazioni presenti sulle superfici.

Se non volete sbagliare scegliete le tinte pastello dal rosa antico all’azzurro delicato fino al giallo più leggero, un crema quasi, ma anche un viola tenue. Ricordate, l’effetto è importante che sia antico, in stile arte povera.

Particolare attenzione va dedicata alle decorazioni, un must dei mobili shabby chic colorati. Un esempio classico sono le rose delicate in rilievo e le immagini legate alla lavanda, un rimando allo stile provenzale. Accanto ai motivi floreali troviamo immagini campestri oppure legate all’uso del mobile, come le spighe che rimandano al pane.

Come dipingere un mobile in stile shabby chic?

Come abbiamo accennato, è possibile rendere un mobile shabby chic anche in fai da te, cimentandosi a casa, basta avere a disposizione una vernice a gesso della tonalità che si preferisce, ne esistono di specifiche, e la cera per mobili. Quest’ultima svolge un’azione protettiva e, allo stesso tempo, rende la superficie leggermente lucente. È disponibile sia trasparente sia colorata.

I passaggi che vi consigliamo di fare sono i seguenti:
● pulire il mobile con una spugna abrasiva e un panno umido
● si passa la prima mano di vernice
● lasciare asciugare
● si applica la cera
● passare la vernice una seconda volta e lasciare asciugare
● carteggiare la cera: è così che si ottiene l’effetto shabby chic, dando alla verniciatura un’allure retrò e delicata, piacevolmente imperfetta
● ultima passata di vernice trasparente, che serve a fissare quanto realizzato
● una volta asciutto il mobile è pronto.

Dipingere un mobile shabby chic non è difficile, richiede solo un po’ di tempo e pazienza. È alla portata di tutti dal momento che l’imperfezione è il suo punto di forza e di armonia.

(Photo credit pexels)

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