Come disporre i tappeti in casa

Se hai completato da poco l’arredo di casa, ma ti manca ancora quel tocco in più che solo i tappeti possono dare, questo è l’articolo giusto.

Tappeto Plié disegnato da AquiliAlberg per Illulian (photo credit Studio Roscio)

Perché si usano i tappeti?

L’utilizzo originario dei tappeti era quello di protezione del pavimento ma oggi questo complemento d’arredo è diventato un elemento fondamentale per esaltare e valorizzare lo stile di ogni casa, rendendola ancora più accogliente.

Un tappeto può essere utilizzato per segnare il percorso lungo un ingresso o un corridoio ma anche per marcare la destinazione d’uso di una zona in un locale dove si svolgono diverse funzioni.
In un open space, ad esempio, un tappeto posto in corrispondenza della zona pranzo o dell’area conversazione con i divani, individua in maniera chiara i diversi spazi, senza che sia necessario realizzare dei divisori per distinguerli.

In camera da letto, invece, il tappeto può essere utile per offrire una superficie morbida e calda quando si scende dal letto la mattina e si va in cerca delle pantofole.

Come scegliere i tappeti per la tua casa

Se hai completato da poco l’arredo di casa ma ti manca ancora quel tocco in più che solo i tappeti possono dare, questo è l’articolo giusto per capire come vanno disposti in maniera corretta.

Al momento della scelta farai ovviamente affidamento sui tuoi gusti personali e sullo stile generale della casa, ma ci sono alcuni elementi da tenere in considerazione a prescindere da questi:
• la stanza in cui deve essere inserito il tappeto
• la sua posizione all’interno della stessa
• il modo in cui sono disposti gli arredi intorno
• la dimensione della stanza e quella del tappeto
• il suo colore.

Le dimensioni sono un aspetto importante. Ricorda che i tappeti molto grandi sono adatti ad ambienti particolarmente spaziosi. Prima di metterti alla ricerca, quindi, prendi correttamente le misure della stanza e l’ingombro dei mobili in essa presenti e ricorda che in commercio troverai per lo più modelli di dimensioni standard.

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tappeto peloso soggiorno
SANAT – Tappeto in polipropilene
tappeto orientale a pelo corto.

Tappeto Floralia Yard vol.II  disegnato da Paula Cademartori per Illulian (photo credit Studio Roscio)

Tappeto Floralia Yard vol.II disegnato da Paula Cademartori per Illulian (photo credit Studio Roscio)

Come scegliere il colore dei tappeti

Il colore dei tappeti dovrà essere non solo coordinato con quello degli arredi e dei tessili in genere, ma soprattutto scelto in funzione del materiale e del colore del pavimento.

Per un pavimento molto chiaro, ad esempio, è opportuno scegliere tappeti scuri o comunque dai toni molto accesi. Tuttavia, scegli colori nella stessa scala cromatica del pavimento e del resto della stanza se vuoi mantenere il tutto sui toni neutri. Se invece preferisci che il tappeto diventi il fulcro della composizione, puoi sbizzarrirti anche con colori a contrasto.

La scelta tra colore chiaro o scuro potrà dipendere anche dalla grandezza dell’ambiente. È chiaro che in uno spazio di dimensioni ridotte è preferibile optare per tonalità più chiare.

Prospettive Fantastiche – Matteo Pala (photo credit Cora PR&press Office)

Prospettive Fantastiche – Matteo Pala (photo credit Cora PR&press Office)

Preferisci nuances calde (rosso, arancio, giallo) o fredde (blu, verde, grigio) in base al risultato finale che vuoi dare all’ambiente, cioè renderlo più stimolante o più rilassante.

Se lo stile dell’ambiente è minimalista, la soluzione migliore è un tappeto monocromatico, se invece vuoi ottenere un risultato più vivace, opta per modelli con disegni geometrici e fantasie variopinte. Le trame dei tappeti pregiati invece sono adatte a conferire eleganza alle case più classiche.

Chiaramente se nella stanza sono già presenti altre fantasie, ad esempio nei parati, nei rivestimenti dei divani o nel piumone del letto, è preferibile evitare di utilizzarle anche per il tappeto per non appesantire l’atmosfera.

Come disporre i tappeti stanza per stanza

Nelle case moderne la presenza di ingresso e corridoio è ormai molto rara, visto che si tende a ridurre al minimo indispensabile gli spazi di disimpegno.
Se però casa tua presenta ancora una distribuzione di stampo tradizionale, posizionare un bel tappeto all’entrata o lungo il corridoio per assecondare il percorso, può essere una scelta ideale per valorizzare questi spazi.

Nel living il tappeto serve soprattutto per sottolineare la zona conversazione, ovvero la disposizione di divani e poltrone davanti a un tavolino da caffè.
La scelta dovrà cadere su un tappeto di forma quadrata o rettangolare che serva a racchiudere tutti questi elementi.

Ci sono alcune semplici regole da seguire:
• il lato lungo va disposto parallelamente al divano, lasciando almeno 20 cm ai lati
• tra i margini del tappeto e le pareti devi lasciare almeno 40 cm di spazio.

In un soggiorno grande, il divano potrà essere contenuto interamente dal tappeto, mentre se le dimensioni della stanza non sono troppo generose, è preferibile mettere il tappeto completamente al di fuori, davanti alle sedute e sotto il tavolino.

In cucina il tappeto ha prevalentemente una funzione pratica, quella di proteggere il pavimento da acqua, liquidi e cibo che potrebbero cadere. Deve quindi essere realizzato con un materiale resistente e impermeabile nonché facile da pulire.

Tappeto per spazi indoor Dickson (photo credit Mariaclara Studio Malimpensa)

Tappeto per spazi indoor Dickson (photo credit Mariaclara Studio Malimpensa)

Nella zona pranzo, invece, il tappeto deve essere sufficientemente grande da coprire non solo l’ingombro del tavolo, ma anche lo spazio necessario per spostare le sedie.
Pertanto, dovrai scegliere un tappeto con i lati di almeno 60 cm più ampi di quelli del tavolo.
Sarà opportuno inoltre indirizzarsi verso un modello sufficientemente resistente per sopportare gli sfregamenti dovuti allo spostamento delle sedie.

In camera da letto la tendenza degli ultimi anni non è più quella dei cosiddetti tappetini scendiletto ai lati, ma l’ideale è utilizzare un unico grande tappeto da disporre sotto il letto e possibilmente anche ai comodini. Dovrà avere dimensioni tali da fuoriuscire almeno di 50 cm da ogni lato.

Per la cameretta dei bambini, invece, il tappeto sarà una scelta indispensabile, visto il tempo che amano trascorrere a giocare per terra.

Anche in bagno, come in cucina, il tappeto ha soprattutto una funzione pratica. Indispensabile all’uscita da doccia o vasca, per evitare di scivolare e di bagnare il pavimento, può essere utile anche nei pressi del lavabo, dove frequentemente possono cadere gocce di detergenti e prodotti cosmetici.

Non disdegnare l’idea di utilizzare i tappeti anche per arredare i tuoi spazi indoor, patii, terrazzi e porticati. Ci sono infatti tappeti ideali per gli spazi all’aperto realizzati con materiali che offrono garanzia di resistenza del colore all’esposizione ai raggi UV e agli agenti atmosferici. Sono inoltre facili da pulire, impermeabili, antimacchia e resistenti alle abrasioni.




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