Come scegliere un armadietto per i medicinali

In tutte le case deve essere presente un armadietto per i medicinali: in questo articolo vediamo alcuni criteri da seguire per la sua scelta.

Armadietto dei medicinali (foto: Chelms Varthoumlien / Unsplash)

Armadietto dei medicinali (foto: Chelms Varthoumlien / Unsplash)

Le cose da considerare per scegliere un armadietto per i medicinali

In tutte le case non mancano piccoli o grandi scorte di farmaci, integratori e il necessario per un primo soccorso domestico. Tuttavia, benché siano prodotti solitamente di dimensioni ridotte, non sono adatti a essere conservati in un modo qualunque.

Ecco perché è importante scegliere l’armadietto dei medicinali con cura, partendo dal luogo in cui posizionarlo, dalle esigenze per determinare le sue dimensioni, l’estetica e le funzioni.

Qual è la migliore stanza per l’armadietto dei medicinali

In tantissime case questo tipo di armadietto viene collocato nel bagno. Invece, assieme alla cucina, sarebbe meglio evitare questa stanza per problemi di tasso di umidità e di variazioni di temperatura, a meno che non si tratti di un secondo bagno usato poco.

Benché la stanza da bagno sia areata dalla presenza di finestre o sia dotata di un buon aspiratore, l’acqua calda che viene usata per fare il bagno o la doccia, oppure per lavare il bucato a mano, sono fonte di sbalzi termici e umidità che permane nell’ambiente a scapito della conservazione del contenuto.

Come illustrato dal sito HEALTHSPRING, le condizioni di luce, ossigenazione e umidità vanno a incidere sulla stabilità delle molecole dei principi attivi contenuti nei farmaci e negli integratori andando a minare la loro efficacia. Talvolta è visibile a occhio nudo, come nel caso del cloruro di magnesio che tende a formare un unico ammasso solido se esposto a umidità elevata, comunque tutte le linee guida richiedono un luogo fresco e asciutto che non superi i 25° C.

Una valida soluzione è la collocazione nella camera da letto padronale, che offre il vantaggio di avere a disposizione tutto in caso ci si senta male di notte e i farmaci possono più facilmente essere tenuti fuori dalla portata dei bambini.

Come scegliere dimensione e formato

Dopo aver scelto dove collocare l’armadietto, bisogna valutare quanti prodotti debba contenere: solo scatole di farmaci, integratori e qualche cerotto? Oppure anche alcuni strumenti come il misuratore di pressione, l’apparecchio per l’aerosol, ecc.? Sulla base di questo è possibile scegliere la capienza.

A seconda dello spazio a disposizione, è possibile scegliere fra gli armadietti a incasso, dall’installazione laboriosa perché deve essere ricavata una nicchia nella parete, o quelli fissati al muro senza scassi. Entrambi sono disponibili anche in versione alta, per avere maggiore capienza ed essere ancora più sicuri con i bambini.

Parola d’ordine: sicurezza

Se qualcuno di casa non deve assolutamente accedervi, è bene scegliere un armadietto con la serratura. Inoltre, può essere necessario avere una parte di esso refrigerata, per particolari farmaci che si preferisce non lasciare normalmente nel frigorifero con i cibi.

Anche la disposizione interna delle confezioni dovrebbe basarsi sul tipo di prodotti, ad esempio i farmaci di primo soccorso separati dagli integratori, a loro volta separati dai medicinali più delicati come cortisonici, antibiotici, insulinici, ecc.. Inoltre è meglio mettere i più alti dietro per una visuale migliore.

All’interno è utile avere un termometro, un calendario in cui annotare il controllo periodico delle scadenze e non gettare mai le scatole né i foglietti illustrativi o bugiardini per ogni evenienza.

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