Come e quando sostituire il tuo materasso?

In questo articolo scopriremo quanti tipi di materassi esistono, quale fa per noi e come comprendere quando è giunto il momento di cambiarlo.

Alcuni di noi, specie i più giovani, quando arredano casa, hanno la sensazione che il materasso sia solo una spesa in più per una suppellettile tutto sommato noiosa. Si orientano, quindi, verso il prodotto meno costoso possibile, spesso accontentandosi anche di un futon.

Altri, invece, specie quando l’età avanza, danno al materasso il massimo dell’importanza, ben sapendo che dalla scelta di quello giusto dipenderà un buon riposo e, soprattutto, un risveglio senza dolori e acciacchi.

E non manca, infine, chi considera il materasso un vero e proprio pezzo di arredamento, cercando il più moderno e insolito.

In ogni caso, non c’è persona che non faccia lunghe riflessioni sul proprio materasso, sia quando è il primo che acquista nella vita sia soprattutto quando arriva il momento di cambiarlo. È quello, infatti, il momento in cui siamo tendenzialmente più consapevoli dell’importanza di un buon materasso.

Già, ma siamo proprio sicuri di saperne abbastanza? In questo articolo ci occuperemo di scoprire quali tipi di materassi ci sono, quale fa per noi e quando cambiarlo. A voi non resta che mettervi comodi (è proprio il caso di dirlo) e leggere!

Quanti tipi di materassi ci sono?

Tanti, molti più di quanto si pensi. Il mercato dei materassi offre un’incredibile varietà di modelli che si differenziano principalmente per materiali e dimensioni. Inclusi prodotti molto caratteristici come i futon, molto amati dai giovani come abbiamo detto e i materassi ad acqua, che siamo abituati a vedere principalmente nei film. E ovviamente i materassi ortopedici, pensati per chi ha esigenze molto particolari.

Venendo ai modelli più comuni, di solito le persone scelgono materassi in memory foam, in lattice o a molle, in un’ altezza variabile tra i 17 e i 25 centimetri.

Andando dal più morbido al più rigido: il materasso a molle ha una base di molle al centro, circondata da lana e cotone. Si tratta di un prodotto ideale per chi desidera riposare davvero sul morbido e che offre un ottimo rapporto qualità prezzo, specie se presente un alto numero di molle.

I modelli in lattice, invece, sono realizzati in schiuma di lattice e progettati per offrire un diverso sostegno alle differenti aree del corpo, si parla infatti di portanza differenziata.

Infine, i modelli in memory foam, in schiuma di poliuretano espanso, sono pensati per offrire il massimo del sostegno, al prezzo però di una minor morbidezza.

Come capire quale tipo di materasso fa al caso nostro?

Se vi state informando su quali siano i migliori materassi perché volete sostituire il vostro, sappiate che capire su quale materasso orientare la propria scelta è più facile di quanto si pensi. Infatti, basta domandarsi di quanto supporto si ha bisogno e scegliere di conseguenza.

Non sapete come valutare di quanto supporto avete bisogno? È facile: basta pensare a come vi svegliate di mattina sul vostro materasso.

Ad esempio, se il vostro materasso è molto morbido e apparentemente molto comodo ma ogni giorno vi alzate con dei dolori al collo o alla schiena, sicuramente il consiglio è quello di orientarvi su un materasso in memory foam. Questo prodotto, infatti, è pensato per garantire il massimo del sostegno, evitando che la schiena e il collo siano sottoposti a un carico eccessivo.

Viceversa, se sentite di stare bene anche, ad esempio, quando dormite in hotel, materassi in lattice o a molle – meno rigidi, ma più convenienti – sono decisamente quel che fa per voi.

Quanto spesso bisogna cambiare il materasso?

Questa è una domanda alla quale non è possibile dare una risposta univoca. Ad esempio, se avete acquistato un ottimo materasso, che vi offre un buon sostegno e non troppo sottile, sicuramente non dovrete sostituirlo prima di 8 o 10 anni. Parliamo però di materassi realizzati con materiali eccellenti e di altezza adeguata.

Se, invece, il vostro modello è di qualità media e non è molto alto, il suo ciclo di vita potrebbe essere decisamente più breve.

È un aspetto da tenere davvero in considerazione quando state acquistando un nuovo materasso. Infatti, se il vostro obiettivo è risparmiare, dotarvi di un modello di qualità media e non molto alto, potrebbe alla fine raddoppiare la spesa, perché vi costringerebbe ad acquistare un nuovo materasso a breve.

Viceversa, un investimento iniziale maggiore di sicuro vi ripagherebbe nel tempo, rivelandosi nel lungo periodo più conveniente.




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