Come si redige la fattura per le detrazioni fiscali

La normativa sulle agevolazioni fiscali in edilizia non prevede particolari specifiche sul contenuto della fattura ma è importante compilarla correttamente.

Fattura per detrazioni fiscali©

Fattura per detrazioni fiscali in edilizia

Molti utenti mi hanno chiesto nel dettaglio cosa deve essere scritto nella fattura per non rischiare di perdere le detrazioni fiscali per interventi edilizi su edifici esistenti.

Per la verità, la normativa sulle agevolazioni fiscali in edilizia non prevede alcuna specifica circa il contenuto della fattura.
Non esistono pertanto modelli o fac – simile ufficiali ma, tenendo conto delle varie indicazioni date dall’Agenzia delle Entrate, posso darvi qualche suggerimento su come compilare correttamente la fattura.

Queste indicazioni possono essere utili per prestatori d’opera e professionisti, ma anche per i committenti che potranno così controllare se il documento rilasciato è corretto.

Contenuti della fattura

Gli elementi contenuti nelle fatture per i bonus fiscali sono del tutto analoghi a quelli delle fatture tradizionali:
destinatario della fattura
importi e descrizione del servizio
aliquota IVA applicata.

Ai fini della detrazione fiscale, la data importante è quella in cui viene effettuata la spesa, cioè quella del bonifico. Pertanto, da questo punto di vista, la data di fatturazione non ha particolare rilevanza.

Con la legge di Stabilità per il 2016 è stato eliminato l’obbligo di indicare in fattura, in maniera distinta, il costo della manodopera, rendendo così più semplice la redazione del documento.

Analizziamo ora nel dettaglio le varie parti che compongono la fattura, in modo da vedere in cosa si distinguono quelle specifiche per i bonus casa.

A chi deve essere intestata la fattura

Uno degli elementi chiave della fatturazione destinata alle agevolazioni fiscali per l’edilizia è l’intestazione.

L’intestazione del documento, così come quella dei bonifici per i pagamenti, deve essere a nome del soggetto che sostiene le spese. I soggetti ammessi all’agevolazione, infatti, non sono solo i proprietari, ma anche i familiari conviventi o i detentori di altri diritti reali.

Con la circolare n. 20 del 13 maggio 2011, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in caso di comproprietà, è possibile detrarre anche se la fattura è intestata a uno solo dei comproprietari.
Tuttavia, affinché ciò sia possibile, in fattura deve essere specificato che i comproprietari sono diversi e deve essere indicata la percentuale di spesa sostenuta da ciascuno.

L’indirizzo dell’intestatario della fattura deve coincidere con quello di residenza al momento dell’emissione del documento. Così, ad esempio, se i lavori sono eseguiti su un immobile nel quale andrete ad abitare, non dovrà essere inserito quest’ultimo, ma quello presso cui avete la residenza al momento in cui effettuate la spesa.

Cosa scrivere nell’oggetto della fattura

Nell’oggetto della fattura non è necessario indicare i riferimenti normativi riguardanti la detrazione, obbligatori invece per il bonifico.

È consigliabile elencare nel documento le singole voci dei lavori eseguiti con i rispettivi prezzi. Se gli interventi sono numerosi si può fare riferimento in fattura al SAL (Stato di Avanzamento dei Lavori) o a un computo metrico da allegare.

Indicazione dell’IVA in fattura

Per l’esecuzione dei lavori che danno diritto alle detrazioni fiscali del 50% e del 65% si applica un regime IVA agevolato. L’aliquota da applicare è quindi quella del 10%.

La stessa aliquota agevolata non sempre è applicabile per l’acquisto dei materiali. Infatti:
• se gli interventi sono di ristrutturazione edilizia o di restauro e risanamento conservativo, si applica l’IVA al 10%
• se gli interventi sono di manutenzione ordinaria o straordinaria, si applica l’IVA al 10% solo quando i beni vengono acquistati dalla ditta esecutrice e poi fatturati al committente; quando i beni sono acquistati direttamente dal committente, l’aliquota è del 22%.

Par l’acquisto di immobili ristrutturati da imprese di costruzione l’aliquota IVA è quella ordinaria, tranne nel caso in cui l’immobile abbia anche le caratteristiche di prima casa, per il quale si può invece usufruire dell’IVA agevolata al 4%.

Analogamente, per l’acquisto di box auto pertinenziale si può usufruire dell’IVA al 4% se la casa di cui è pertinenza ha queste caratteristiche.

Per le prestazioni professionali, l’aliquota IVA è invece sempre del 22%, così come per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, per i quali si può usufruire del bonus mobili.

Fattura e bonifico parlante

Tutti i dati relativi alla fattura devono essere correttamente indicati nel bonifico parlante da utilizzare per i pagamenti.

Più nel dettaglio occorre riportare:
numero della fattura
data di emissione
nominativo del soggetto che percepisce il pagamento
partita IVA dello stesso soggetto.

Quante fatture servono?

La normativa non pone alcun limite al numero di fatture che possono essere portate in detrazione (sempre però nei limiti del tetto massimo di spesa previsto).

Le fatture possono essere più di una, quindi, anche in relazione ai vari soggetti che le emettono:
• imprese operanti in cantiere
• artigiani
• negozi e fornitori di materiali
• professionisti tecnici.

Ma anche lo stesso soggetto può ovviamente emettere più fatture. È il caso, ad esempio, dell’impresa che emette fatture diverse per l’acconto, gli Stati di Avanzamento dei Lavori e per il saldo finale.

Un consiglio: se l’intervento che state effettuando prevede lavori detraibili e altri non detraibili, è preferibile farvi rilasciare dagli interessati fatture differenziate.
Una fattura univoca che contenga tutti i lavori in maniera indifferenziata non vi farà perdere le detrazioni, ma potrebbe darebbe adito a errori e contestazioni e renderà sicuramente più difficile il lavoro di chi deve effettuare i controlli.

Ma per tutte le informazioni sui bonus casa puoi consultare il mio e-book Guida ai Bonus Casa: Il manuale pratico sulle detrazioni fiscali per i lavori in casa.




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790 Commenti. Nuovo commento

  • Buonasera, le chiedo questo : Devo fare una fattura ad un cliente che ha sostituito la porta blindata e che vuole fare il recupero fiscale sulle ristrutturazioni o Bonus sicurezza .
    Ho eseguito anche il montaggio . Puo’ fare il recupero fiscale ?
    L’iva che devo applicare e’ quella del 22% su tutto , oppure quella mista importo posa in opera x 2 al 10%.
    Inoltre devo scrivere qualcosa nella fattura riguardo al recupero fiscale , devo fare riferimento alle leggi e si si quali ?
    Grazie !
    e sul resto al 22%

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Luglio 2021 20:02

      Il cliente può detrarre, ma lei non deve fare niente di particolare, non c’è alcun adempimento per il fornitore.
      L’Iva è quella mista per fornitura di beni significativi nell’ambito di un intervento di manutenzione ordinaria.

  • Sto per realizzare una ristrutturazione, di una piccola abitazione con demolizione/ricostruzione con incremento di volumetria concesso dal PRG come premio di cubatura per piccoli fabbricati, quindi aderente alla nuova definizione (art.3, c.1 DPR 380/01) di ristrutturazione edilizia del decreto Semplificazioni che ammette incrementi, nell’ambito della ristrutturazione, se previsti dagli strumenti urbanistici, e che risultano dal titolo abilitativo (PdC). Pare che ciò sia ammissibile già per il 110% (risp.11 del 7.1.2021) , ma non c’è ancora (o almeno io non ho trovato nulla) nessuna nota dell’Agenzia delle Entrate riferita alle detrazioni 50% (a me congeniale perché potrei detrarre l’importo in 10 anni, non potendo rispettare tutti i requisiti per il 110, e senza preoccuparmi della cessione del credito).–Secondo l’Agenzia delle Entrate, è possibile usufruire del 50% nel mio caso, non essendo ipotizzabile una disparità di trattamento tra diversi soggetti (50-110%) ammessi a detrazione?.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Luglio 2021 19:31

      Io ritengo di sì. L’AdE dice che sono detraibili gli interventi di ristrutturazione edilizia di cui all’art. 3, comma 1, lettera d) del TUE. Il suo intervento rientra in questa categoria, ergo è detraibile.

  • Buonasera, in relazione a lavori di ristrutturazione desidero sapere se nella fatturazione della ditta edile, che fornisce la mano d’opera e i materiali, questi ultimi devono essere conteggiati
    al prezzo che fa il fornitore alla ditta , cioè compresi di iva al 22%, oppure esenti di iva visto che poi nella fattura viene applicata l’aliquota al 10%?
    Nel primo caso, a mio parere anomalo, il committente alla fine sui materiali andrebbe a pagare una quota di Iva del 32% e la ditta avrebbe un credito iva del 10% in più. In definitiva l’agevolazione dell’iva sarebbe a favore della ditta e non del committente. Desidero un suo parere. Grazie. Saluti Francesco.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Luglio 2021 19:49

      Ovviamente l’Iva non deve essere applicata due volte.

  • Buongiorno,
    devo effettuare lavori di ristrutturazione al 50% che prevedono la CILA, che sarà protocollata a breve giro, però l’impresa, essendoci la cessione del credito, mi ha già fatto la fattura del 100% in quanto io pagherò solo la metà e per poter avviare la procedura, lunga, di recupero credito. Domanda: se la pago prima della emissione della CILA è un problema per la detrazione? Inoltre leggendo l’articolo capisco che fa fede data bonifico, quindi mal che che vada posso lasciare la fattura datata pre-CILA e fare il bonifico alla emissione della stessa? Se a fine lavori verrà emessa una ulteriore fattura è un problema che questa fattura non riporta la dicitura ACCONTO? Grazie mille.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      29 Giugno 2021 19:33

      Può tranquillamente detrarre anche gli acconti versati prima dell’inizio dei lavori. Non ho capito perchè sulla fattura di fine lavori dovrebbe esserci scritto ACCONTO… al massimo SALDO.

    • Mi sono espresso non chiaramente, intendevo chiedere se era un problema che la fattura pagata prima della CILA non fosse un acconto e/o non riportasse tale dicitura. Questo perché, per via della cessione del credito, è già il 50% e a fine lavori ne potrebbe essere emessa una altra solo in caso di “conguaglio”. Spero di aver chiarito meglio. Grazie.

    • arch. Carmen Granata
      30 Giugno 2021 19:50

      Non è un problema. Lei può anche pagare tutto prima dell’inizio, l’importante è che i lavori siano poi fatti, altrimenti le verrebbero revocate le agevolazioni.

    • Grazie mille per la gentilezza e disponibilità.

  • Buongiorno,
    sto ristrutturando, a seguito di presentazione e accettazione SCILA, una porzione di casa, sala+cucina; ho acquistato la cucina che voglio portare in detrazione con il bonus mobili assieme ai lavori di ristrutturazione. Mi può indicare gentilmente una fattura tipo, una dicitura tipo, che il professionista, muratore, parquettista piuttosto che l’elettricista deve riportare in fattura in modo da non ritrovarsi poi, con spiacevoli sorprese in fase di dichiarazione dei redditi?
    Graditi saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Giugno 2021 19:39

      Basta semplicemente seguire quel che è scritto nell’articolo e può andare tranquillo. 🙂

  • Buonasera. Vorrei avere un’informazione che non riesco a reperire altrove: nella fattura emessa dal professionista, nel mio caso architetto per studio di fattibilità progettuale, deve essere indicata espressamente la Partita Iva per poter usufruire del bonus ristrutturazione?
    Grazie in anticipo.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Giugno 2021 17:01

      A prescindere dai bonus, nella fattura di un professionista deve SEMPRE essere indicata la Partita IVA.

  • Buonasera, ho sostituito la caldaia con una a condensazione utilizzando il bonus ristrutturazioni al 50% per poter poi usufruire del bonus mobili.
    La ditta di idraulica che ha eseguito il lavoro, in fattura, pur calcolando l’ importo corretto, invece ha scritto ” Detrazione 65% praticato ai sensi dell’ art.119 e 121 del DL 34/2020″ .
    Devo fargli riemettere la fattura ?
    Grazie
    Saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Giugno 2021 17:32

      Sì. Non solo è sbagliata l’aliquota, ma anche il riferimento normativo.

  • Buonasera, sto ristrutturando un garage di pertinenza dell abitazione, ho già pagato una fattura in acconto alla ditta per ristrutturazione edilizia, mi chiedevo la fattura dell ingegnere che segue i lavori rientra nella ristrutturazione edilizia?? È la ditta che realizza e monta la serranda rientra anche?? Quest ultima deve scrivere una dicitura particolare qualora rientrasse nella ristrutturazione edilizia?grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Giugno 2021 19:15

      Rientra tutto e la fattura può essere fatta come viene fatta normalmente.

  • buongiorno, ho fatto nel 2020 dei lavori di manutenzione straordinaria delle facciate, ma le fatture della ditta riportano manutenzione straordinaria vs abitazione e così anche i miei bonifici.
    Mi chiedo posso usufruire del 90% per bonus facciate o solo della detrazione per lavori straordinari.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Giugno 2021 19:17

      Tra i lavori che usufruiscono del bonus facciate ci sono anche quelli di manutenzione straordinaria. Se tutti gli altri requsiti sono rispettati, non ci sono problemi.

  • Buongiorno,
    sto per effettuare una ristrutturazione completa della casa ed ho già aperto la CILA. L’azienda edile, l’elettricista ed idraulico mi hanno fatto dei preventivi ma a fine lavori di sicuro lieviteranno i costi per alcuni imprevisti e manodopera extra.
    Visto che dovrei dare degli acconti man mano che si vanno avanti i lavori per poi saldare il resto alla fine, che tipo di fatture devono emettermi? una fattura di acconto puo’ riportare i dettagli di tutti i lavori senza il totale dei costi? per poi emettere una finale a saldo includendo le fatture d’acconto?
    2- per quanto riguarda la residenza, ho capito bene che dovrei mettere la mia attuale? anche se tra 2 mesi la sposto nella casa che sto ristrutturando?
    In attesa di un suo cortese aiuto, Le auguro una serenissima giornata.
    Cordialmente,

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Maggio 2021 19:58

      Le fatture di acconto, in quanto tali, non debbono affatto riportare i dettagli dei lavori.
      La residenza deve essere quella del momento in cui la fattura è emessa.

  • Azzoni Maria Teresa
    17 Maggio 2021 14:46

    Prego fornirmi delucidazioni su come intestare fatture per Ecobonus 50% per sostituzione caldaia unica con altra a condensazione in una casa composta da due appartamenti di cui uno intestato alla sottoscritta e l’altro intestato a S.S. e di cui la sottoscritta è amministratore unico e Socio al 5% mentre il restante 95% è di mio figlio . Il primo appartamento è adibito a residenza mia e di mio marito mentre l ‘alloggio intestato alla Società Semplice è dato in affitto. In base alle dimensioni e valori dei 2 appartamenti si stima 60% per la mia proprietà e 40% per la Società Semplice . Sarebbe di mio gradimento effettuare i pagamenti sempre da me stessa , sia come proprietaria diretta che come Socio amministratore . Vi sono grato se mi informerete con precisione perché desidero iniziare al più presto i lavori e aprire nel contempo la pratica per la cessione del mio credito ecobonus all ‘Unicredit avendo oltre 80 anni . Ringrazio per l’attenzione e porgo distinti saluti .

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Maggio 2021 19:55

      La fattura va intestata a chi paga le spese e quindi detrae. Pertanto, se anche lei è comproprietaria ma paga tutto, le fatture possono essere intestate a lei.

    • Buonasera Architetto,
      ho in corso una manutenzione straordinaria, i lavori sono stati appaltati ad una ditta che ha subappaltato alcune lavorazioni. Ho fatto comunicazione alla ASL per la presenza di più ditte in cantiere. Per quanto riguarda la fattura, è corretto se la emette la sola ditta affidataria (e non quelle in subappalto) o avrei problemi per le detrazioni? Deve esserce indicato qualcosa in particolare in questo caso?

    • arch. Carmen Granata
      18 Giugno 2021 18:21

      @Vanessa: non c’è nessun problema, la fattura va fatta dall’impresa affidataria.

  • Buonasera Arch.
    Ho intenzione di sfruttare il bonus mobili per tanti elettrodomestici letto divano etc
    Dovendo sostituire la vecchia caldaia mi è stato fatto un preventivo con sconto in fattura del 65% che prevede la sostituzione con una a condensazione con termoregolatori e possibilita di controllo consumi su smartphone.
    È sufficiente per accedere al bonus mobili?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Maggio 2021 18:50

      No, non è che non è sufficiente, ma non le dà proprio diritto al bonus. Quello da lei descritto è l’ecobonus, che appunto non dà diritto al bonus mobili. Per averlo, deve “accontentarsi”, per la sostituzione della caldaia, del bonus ristrutturazione 50%.

  • Buongiorno, per la sostituzione di impianto di riscaldamento con pompa di calore e contestuale riscaldamento a pavimento di cui si beneficia della detrazione al 65% chiedo se la fornitura di tutto (pompa di calore, connettori, tubi per riscaldamento a pavimento ecc ecc) debba essere contestuale alla posa in opera, oppure è possibile acquistare il materiale direttamente e poi farlo installare…. se acquisto il materiale direttamente da un fornitore e poi lo faccio installare ad un impresa, posso detrarre entrambe le fatture al 65%. Non riesco a trovare nessuna descrizione su questo nella guida dell’ade. Ringrazio

    Rispondi
  • Gaetano Scognamiglio
    8 Maggio 2021 11:52

    Buon giorno ,
    ci apprestiamo ad ammodernare il bagno facendo i seguenti lavori :
    -sostituzione vasca da bagno co vano doccia,
    -rifacimento impianto idraulico
    -sostituzione sanitari,
    sostituzione pavimenti e rivestimenti
    sostituzione rubinetteria
    -installazione colonnadoccia e piatto doccia
    le chiedo se tutti questi lavoti rientrano in manutenzione straordinaria o ristrutturazione? Questo al fine di definire se gli acquisti di materiali che faccio in proprio, ovvero pavimenti, rivestimenti, piatto doccia sanitari rubinetteria posso acquistarli con iva al 10% oppure al 22%. Grazie

    Rispondi
  • Rodolfo Benassi
    24 Aprile 2021 1:05

    Buongiorno Architetto, avrei due domande da porle in merito ad una manutenzione straordinaria su un immobile di cui sono comodatario.
    1) Cosa deve necessariamente riportare la fattura della ditta, numero pratica CILA ed indirizzo in cui vengono effettuati i lavori? Altro?
    2) Per il bonifico parlante in Poste, esiste una sorta di procedura guidata in cui si può inserire P.I. o C.F. del beneficiario, la tipologia di detrazioni ed il titolare della detrazione fiscale. A questo punto in causale, oltre al riferimento della fattura che viene saldata non va inserito altro, corretto? Il numero pratica CILA va inserito?
    Grazie per la disponibilità,
    saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Aprile 2021 19:51

      1) l’articolo parla proprio di questo
      2) gli estremi Cila non servono.

  • Buongiorno Arch.Granata,
    devo emettere fattura con detrazione 65%,se il mio cliente non fa la comunicazione all’agenzia delle entrate,io come ditta come posso tutelarmi? posso compilare io la comunicazione per conto del mio cliente e inviarla?
    grazie mille

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    sto ottenendo il permesso di costruire per una ‘Ristrutturazione con demolizione parziale, riqualificazione energetica, adeguamento antisismico ed ampliamento (L.R. n. 14 del 04/04/2019) ai sensi dell’Art. 3 comma 1 lett. d) del DPR 380/2001 con cambio di destinazione d’uso.” Il fabbricato in oggetto ha 2 sub: sub 3 di categoria C2 (annessi rustici ma è il volume più grande) e sub 2 di categoria A4 (un garage e una legnaia di pertinenza dell’abitazione). Verra’ utilizzato tutto il volume del sub 3 e parte del volume del sub 2. Noi andremo a richiedere sia il supersismabonus che l’ecobonus 110%. Per quanto riguarda la fatturazione dei vari lavori e soprattutto per i vari professionisti, nel bonifico parlante per le detrazioni devo indicare a quale sub si riferisce la spesa ? Per esempio…la relazione geologica si riferisce ad entrambi i sub se poi andrò a scaricare le detrazioni per il supersismabonus ? La fattura del geom per lo schema dell’impianto di smaltimento delle acque reflue coinvolge anch’essa entrambi i sub… Come si può poi dividere l’importo delle fatture per inserirlo nei due massimali di spesa ?
    Grazie per la risposta,
    Cordiali saluti,
    Debora

    Rispondi
  • Buongiorno,
    devo fare la cessione del credito per una ristrutturazione ormai finita, ho la fattura di saldo, mentre la cila è ancora aperta. il mio dubbio è : visto che parlano di adeguare la detrazione al 75%, mi conviene aspettare ? ho letto che il provvedimento è stato approvato in senato…
    grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Aprile 2021 19:28

      A parte il fatto che non è stato ancora approvato niente, il provvedimento non potrà essere retroattivo quindi è inutile aspettare.

  • Buongiorno architetto,
    sto finendo la ristrutturazione al 50% , ho cambiato anche gli infissi , x la cessione del credito devo fare per forza due scelte: 1 codice per la ristrutturazione e un codice per ecobonus? visto che hanno entrambe agevolazione al 50% posso fare solo ristrutturazione?
    SECONDO QUESITO: x le finestre, la caldaia classe a++ e il condizionatore devo fare l’asseverazione?
    grazie

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    Innanzitutto la ringrazio per la sua dedicazione a rispondere su ogni domanda posta sul sito.
    La mia situazione è la seguente:
    Ho incaricato una ditta per eseguire i lavori di manutenzione straordinaria con l’apertura di CILA.
    1. Le fatture sono state emesse con l’indirizzo dell’appartamento dove si eseguono i lavori invece che l’indirizzo dove ho la residenza nel momento di pagamento. D’altro lato, le fatture contengono il numero di CILA, mio nominativo e codice fiscale, e dati catastali dell’immobile, di cui io sono l’unico proprietario. Ho visto qualche commento simile qua sul sito di 2017, ma mi stavo chiedendo se lei ha avuto esperienze simili negli ultimi 3-4 anni. In ogni caso, ho intenzioni di spostare la residenza li fra qualche mese, ma questo non so se ha importanza.
    2. L’importo totale è stato diviso in 4 pagamenti. Il soggetto di ogni fattura è uguale. Quello che cambia è l’importo, il numero di fattura e la data. 3 di queste sono state già pagate.
    3. Forse il punto più importante: l’IVA sull’importo totale in ogni fattura è di 10%. La ditta è quella che esegue i lavori, compra i materiali e compra anche i beni da posare (rivestimento, pavimenti, sanitari, scaldabagno etc..)
    Mi può indicare cortesemente se tutto fosse in regola o vede qualche punto critico (tranne ovviamente l’indirizzo che spero non ci blocca a proseguire con le detrazioni).
    La ringrazio in anticipo

    Rispondi
  • Buona sera mi occupo di produzione di infissi, dovrei redigere una fattura al mio cliente per la sostituzione dei serramenti e deve usufruire della detrazione fiscale per il risparmio energetico. Il cliente non apre nessuna CILA, la mia domanda è l’IVA che dovrei applicare è manodopera al 10% e beni significativi al 22% o tutta al 22%? La ringrazio in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      31 Marzo 2021 12:33

      Manodopera 10%, beni 10% fino a concorrenza del valore della manodopera, beni al 22% per la restante parte.

  • Buongiorno!
    ho iniziato una ristrutturazione su due unità abitative di due piani affiancate; nel progetto dovrebbero risultare sempre due unità abitative ma una per piano (una al piano terra e una al primo piano). La pratica edilizia è unica. Geometra e commercialista ci hanno detto che le ditte potevano emettere un’unica fattura indicando i dati catastali (i due sub.). Ora lo stesso commercialista afferma che ci andrebbe una dichiarazione delle ditte che divide gli importi per unità immobiliare da allegare alle fatture. Ma non fa fede il fatto che la pratica edilizia è unica per due unità abitative?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Marzo 2021 19:41

      Certo, ma ai fini delle detrazioni si contano i bonus di cui si ha diritto per ciascuna unità.

  • Siamo quattro fratelli e viviamo in un palazzo di famiglia. Trovandoci in zona B, vorremmo usufruire del bonus facciate. Non abbiamo mai costituito un condominio. Al fine delle detrazioni del 90%, l’impresa può emettere separatamente le fatture, intestandole a ciascuno di noi per la propria quota? Possiamo provvedere separatamente al pagamento con bonifico parlante?
    Se si, nella descrizione occorre indicare i nomi degli altri tre beneficiari?

    Rispondi
  • Buonasera. Mi appresto a effettuare lavori di manutenzione straordinaria al mio appartamento e il tecnico ha presentato la cila. La ditta appaltatrice ha deciso di subappaltare tutti i lavori ad una seconda azienda indicandola come unica azienda presente in cantiere. Volendo usufruire delle detrazioni del 50% chi delle due aziende mi deve fatturare? E la fattura per l’acquisto di materiale (pavimentazione, sanitari…) a chi delle due va intestata? Al fine di usufruire dell’ IVA al 10%? Ultimo quesito va presentata comunque la dichiarazione agli organi di competenza (asl) per inizio dei lavori anche se la ditta appaltatrice non svolgerà nessun tipo di lavoro?
    Grazie

    Rispondi
  • Mauro Petrignani
    4 Marzo 2021 21:34

    Buonasera Architetto,
    Sto facendo eseguire lavori di ristrutturazione straordinaria con regolare apertura della Cila,
    ho concordato inoltre con la ditta di ristrutturazioni la fatturazione dei prodotti, dove possibile, con iva al 10%, Le chiedo cortesemente se è corretto da parte dell’azienda emettere n 2 fatture
    la prima come acconto per lavori edili per la ristrutturazione straordinaria ecc…. e la seconda sempre con acconto come: acconto relativo ai prodotti acquistati per la ristrutturazione di via……
    grazie per la cortese attenzione Buona serata

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Marzo 2021 17:52

      Non è propriamente corretto. La ditta dovrebbe fare una fattura unica per fornitura e posa in opera (non è la ditta che vende quei prodotti, ma li fornisce nell’ambito del contratto di appalto).

  • Buongiorno Architetto, purtroppo nonostante aver letto tante info non riesco a chiarire alcune cose o almeno ho ancora dubbi per informazioni contrastanti.
    Devo ristrutturare un appartamento che include:
    – realizzazione nuova camera ricavata da un grande salone quindi con inserimento di 2 pareti e di una nuova porta, controsoffitti in alcune camere, rifacimenti impianti idrici (no riscaldamento), rifacimento impianto gas a norma, rifacimento Impianto elettrico a norma, rifacimento completo dei bagni (scarico, carico sanitari e piastrelle ed integrazione attacchi idraulici), rifacimento intera pavimentazione, rifacimento del carico/scarico cucina, gas fornelli oltre ai rivestimenti cucina, sostituzione porte con integrazione (nr.1 porta), tinteggiatura finale, acquisto di nuova cucina con elettrodomestici.
    Ho incaricato l’Architetto che ha provveduto a redarre la CILA e ad aggiornare la nuova pianta catastale.
    Le domande sono:
    – Posso detrarre tutto al 50%?
    – Gli acquisti devono necessariamente passare per un solo soggetto/impresa indicato nella CILA o possono essere diverse forniture di prestazioni o materiali con riferimento alla CILA o ad altro per poter essere detratte?
    – Se acquisto io le porte, oppure i pavimenti, li posso portare comunque in detrazione?
    – Se si, quali sono i riferimenti da indicare sul bonifico per legarlo alla ristrutturazione, sempre la CILA o cos’altro?
    – L’acquisto di mobili o elettrodomestici devono far riferimento alla CILA per essere detratte?
    – Spero che l’acquisto non debba passare per la ditta di costruzioni!
    Grazie in anticipo!

    Rispondi
  • carmine pavese
    23 Febbraio 2021 22:41

    Buonasera Arch. chiedo cortesemente quale è la dicitura corretta da inserire in fattura per portare in detrazione delle grate di sicurezza, grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Marzo 2021 19:33

      Se legge l’articolo vedrà che non è richiesta nessuna dicitura particolare. Basta indicare l’intervento realizzato.

  • Nicola 1958
    5 Febbraio 2021 10:07

    Ho iniziato una ristrutturazione con giusta SCIA tra l’altro di un bagno con rifacimento totale egli impianti. Gli impianti saranno eseguiti da una ditta specializzata Impiantista idraulico mentre i lavori edili e la successiva fornitura e posa in opera dei materiali come rivestimenti, sanitari, box doccia, scalda salviette sono a carico della ditta edile che ha provveduto pure al suo acquisto. Chiedo se e questa procedura corretta.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Febbraio 2021 19:27

      Sì, anche se non capisco perchè ricorrere alla Scia. Si utilizza solo se ci sono interventi sulle strutture o in facciata.

  • buongiorno Architetto,
    stiamo rifacendo completamente il tetto ed il comune ci ha confermato che è un intervento di edilizia libera, che non necessita della Cila, volevamo sapere quali sono i dati precisi e la dicitura (oggetto della fattura) da far inserire in fattura all’impresa per accedere alla detrazione del 50% dell’Agenzia delle Entrate. si tratta di una bifamiliare, non un condominio, e l’intervento è solo sulla nostra pertinenza

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Febbraio 2021 18:01

      Se vi hanno detto che si può fare in edilizia libera vuol dire che non è “rifacimento completo” ma probabilmente solo del manto di copertura. In tal caso si tratta di manutenzione ordinaria e non è detraibile sulle singole unità.

  • GLORIA LAZZARINI
    29 Gennaio 2021 12:55

    Buongiorno,
    chiedo un chiarimento:
    su una ristrutturazione straordinaria, i pabimenti nuovi sono detraibili?
    esiste un caso in cui gli infissi possono essere detratti al 65%
    grazie in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Febbraio 2021 12:16

      Non esiste la ristrutturazione straordinaria. C’è la ristrutturazione edilizia e la manutenzione straordinaria e in entrambi i casi il pavimento è detraibile se collegato agli interventi suddetti.
      Gli infissi sono detraibili al 65% solo per gli interventi sulle parti comuni dei condomini, come può vedere qui: https://www.guidaxcasa.it/ecobonus-detrazione-65/

  • Buongiorno,
    Ho concluso a Dicembre una ristrutturazione con sostituzione di caldaia e dell’impianto di riscaldamento. Ho già pagato tutte le fatture con bonifico parlante, ma mi sono accorto solo ora che su una fattura hanno sbagliato il civico dell’indirizzo di intestazione (15 al posto di 151).
    Potrebbe crearmi problemi / contestazioni la cosa?
    Grazie mille della disponibilità in anticipo!

    Rispondi
  • Buonasera architetto,
    Ho appena iniziato una ristrutturazione con rifacimento degli impianti, dato che si tratta di un intervento in edilizia libera ho predisposto la dichiarazione sostitutiva e pagato l’acconto sulla fattura all’impresa edile con bonifico parlante e Iva al 10% mentre materiali come rivestimenti, sanitari, box doccia, scaldasalviette, ecc….. li ho pagati al negozio con bonifico parlante e Iva al 22%. L’impresa edile ha emesso fattura indicando ristrutturazione cometa bagno e indirizzo dell’immobile, è sufficiente o dovrebbero rettificare esplicitando in fattura anche i materiali di costo per gli impianti (es. tubo multistrato)? Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno, devo ristrutturare un appartamento, su alcuni lavori ho ricevuto indicazioni contrastanti.
    Le chiedo conferma per quanto segue:
    – rifacimento intonaci ammalorati (con conseguenti rasature, tinteggiature etc): qualcuno li definisce “ordinaria manutenzione”, qualcuno “prevenzione situazione di degrado “; non mi sembra lavoro ordinario nè rasare, nè ripristinare intonaci.
    – spostamento tramezzo, ampliamento vani porta, abbattimento vano porta: rientrano nel bonus 50%
    – sostituzione infissi: rientrano nel bonus 50%
    – sostituzione porte interne: rientrano nel bonus 50%
    – pavimenti in sovrapposizione: non rientrano nei bonus.
    Grazie molte e complimenti.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Gennaio 2021 17:11

      Gli intonaci interni non sono solitamente detraibili, se non conseguenti a un intervento di m.s. quale lo spostamento di tramezzi.
      Tutto il resto ok.

  • donella baronti
    19 Gennaio 2021 20:15

    Sto usufruendo del bonus facciata per la mia abitazione. Ho un condomino per un terzo dell’immobile che non è interessato alla detrazione fiscale. Volevo sapere per usufruire del bonus non commettendo errori, come devo richiedere la fatturazione dei lavori? la commercialista dice che devo essere unica intestataria della fattura dei lavori svolti sulla mia parte. mentre per il mio geometra parla di cointestazione, come avviene per i condomini.
    Può aiutarmi?
    grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Gennaio 2021 17:46

      Da come ho capito si tratta di un minicondominio. Siete quindi liberi di suddividervi le spese come volete, ad es. 1/3 e 2/3. Quindi lei avrà la sua fattura per la sua parte e la porterà in detrazione, il suo condomino pagherà la sua per conto proprio e non la detrarrà.

  • Buongiorno arch Granata,
    ho sostituito una caldaia con una a condensazione. Ho un autocertificazione di inizio lavori per accedere al bonus mobili. Mi sono fatto fatturare la cucina (comprendente di elettrodomestici ad alta efficienza) pagata con bonifico parlante per ristrutturazione in banca. Arrivo al punto; la fine lavori dovrebbe essere la data di collaudo/messa in opera della caldaia, le chiedo riesco a detrarre il 50% della cucina fatturata compresa di elettrodomestici o devo registrarli sul sito dell’enea? tutti gli altri mobili acquistati all’ikea con carta di debito (ho tutti gli scontrini) sono detraibili uguale? (rientrano nella data d’inizio lavori)
    La ringrazio in anticipo e spero mi riesca a togliere questi dubbi.
    Grazie
    Saluti
    Francesco

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Gennaio 2021 18:58

      Può detrarre tutti i mobili, ma per gli elettrodomestici deve fare la pratica Enea.

  • Buongiorno Arichitetto,
    ho fatto dei lavori nel mio appartamento che non richiedono comunicazioni, rifacimento pavimenti dell’appartamento, rifacimento alcuni attacchi idraulici di bagno e cucina con installazione di una nuova valvola di chiusura generale dell’acqua, sostituzione vecchia caldaia a gas con nuovo boiler elettrico, compreso spostamento tubi idraulici per boiler, sostituzione sanitari.
    Posso fare l’autocertificazione come edilizia libera ed usufruire delle detrazioni al 50% in 10 anni sia per i lavori effettuati che per il materiale acquistato (pagato con bonifico per detrazione).
    Quali documenti devo conservare?
    Grazie

    Rispondi
  • Architetto, devo fare lavori di risparmio energetico, in particolare il cambio della caldai,. Se acquisto la caldaia dal grossista e la faccio installare dall’idraulico, ho due fatture una di acquisto e una di sola manodopera. Ho la detrazione del 65% in entrambe le fatture? Il mio termotecnico dice di no…. dovrei avere un unica fattura dall’idraulico installatore e certificatore…?! Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Gennaio 2021 19:47

      Il suo termotecnico si sbaglia. Sono detraibili sia l’acquisto del bene che i lavori di installazione.

  • FRANCO PAVANETTO
    13 Dicembre 2020 15:58

    ho sostituito la calderina del riscaldamento e l’idraulico mi ha fatto una fattura nella quale ha indicato l’IVA per i lavori al 10% mentre per il materialeusato (la calderina) ha indicato una IVA del 22%. E’ giusto?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Dicembre 2020 17:35

      Per i beni significativi (come la calderina) si applica Iva agevolata fino a concorrenza del valore della manodopera.

  • Buonasera Architetto, ho intenzione di spostare un muro interno. Giustamente servirà la Cila con tutta la pratica eseguita da un tecnico.
    Pagando con bonifico parlante, le chiedo posso avere l’agevolazione del recupero del 50% sia sul tecnico che sull’impresa che effettuerà i lavori?
    Se si l’impresa deve scrivere qualcosa di particolare sulla fattura per poter aderire al recupero edilizio? grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Dicembre 2020 17:31

      Sì. la ditta nella fattura può fare riferimento agli estremi della Cila.

    • Il geometra ha redatto una pratica di “opere libere” per la ristrutturazione di 2 bagni con abbattimento di tramezza e cambio conseguente di tutti i pavimenti e rivestimenti dicendo che questo bastava e non serviva la Cila, per usufruire del recupero fiscale. Ora leggendo il quesito di Paolo temo che mi salti il recupero del 50%.

    • arch. Carmen Granata
      23 Gennaio 2021 17:08

      A parte il fatto che n caso di opere libere non serve nessuna pratica, ma se si abbatte un tramezzo serve sempre la Cila.

  • Buongiorno, ho effettuato dei lavori di ristrutturazione ai balconi del mio appartamento, nello specifico ho sostituito i davanzali in muratura, ormai consumati e danneggiati, con dei nuovi in marmo (stesso colore con consenso dei condomini) per un totale di 1.980 € +iva.
    Trattandosi di miglioria mi è stato suggerito di chiedere il rimborso 50% in 10 anni.
    Oltre a chiedere conferma di ciò mi domando se per gestire il pagamento e la successiva richiesta di rimborso bastino i miei dati visto che l’appartamento ed il conto corrente del bonifico sono cointestati con mia moglie e che le nostre dichiarazioni dei redditi sono congiunte.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Dicembre 2020 19:34

      Trattandosi di un intervento di manutenzione ordinaria su parti comuni, dovrebbe essere pagato dal conto condominiale.

  • Buongiorno architetto. Devo effettuare alcuni lavori nel mio appartamento: rifacimento di un bagno, installazione impianto condizionamento e sostituzione infissi. Tolta la sostituzione infissi, per la quale seguirò la “via” della cessione credito, per gli altri due interventi (NON spostando muri o cambiando destinazione) mi conferma che si tratta di “edilizia libera” e che quindi non devo comunicare nulla a nessuno (salvo tenermi nel cassetto un’autocertificazione in cui indico quando inizio i lavori) e beneficiare della detrazione 50% in 10 anni? Inoltre, posso agganciare il bonus mobili7elettrodomestici (avendo appunto l’intervento di ristrutturazione del bagno)? Grazie per il suo parere.

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    a seguito di alcuni lavori di manutenzione straordinaria vorrei usufruire del bonus mobili. Fra i mobili acquistati c’è una cucina con elettrodomestici di classe energetica massima. Esiste un’altra detrazione (un altro “bonus”) su cui posso caricare gli elettrodomestici così da non includerli nel plafond del bonus mobili?
    Grazie in anticipo

    Rispondi
  • Buongiorno, ho acquistato per conto mio una caldaia di cui ho la fattura, ora l’idraulico mi farà l’installazione, effettuerò il pagamento con bonifico parlante. Posso richiedere il bonus del 50% anche se ho due fatture separate?
    ringrazio per la risposta.

    Rispondi
  • salve,
    sto eseguendo lavori di ristrutturazione straordinaria in un appartamento. ho presentato la cila al comune menzionando nella cila la sola ditta di edilizia. per tutti gli altri lavori, idraulico elettricista eacquisto mattonelle etc etc, posso cmq detrarre considerando sempre che pago tutto con bonifico parlante e dicitura della legge per ristrutturazione?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Novembre 2020 19:00

      Per la regolarità urbanistica lei deve indicare nella Cila tutte le imprese coinvolte e adempiere agli obblighi in materia di sicurezza. Solo così potrà avere le detrazioni.
      La ditta che vende le mattonelle non c’entra.

  • giovanni draghino
    27 Ottobre 2020 13:25

    Buon giorno,
    per l’installazione di una stufa a pellets di una abitazione in comproprietà con mia sorella, abbiamo due fatture distinte intestate ad ognun di noi, che abbiamo pagato con regolare bonifico parlante. La comunicazione all’ENEA deve essere fatta da uno solo di noi (indicando richiesta anche per conto di altri) o dobbiamo fare due comunicazioni distinte per lo stesso intervento?
    Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto Granata,
    abbiamo sostituito delle finestre, aggiunto oscuranti e tende interne in un appartamento mansardato, fatto tutti i pagamenti con bonifico parlante. Abbiamo però dimenticato di fatturare separatamente una finestra con oscurante non interna all’appartamento ma nel vano scale (trattasi di villetta suddivisa in tre appartamenti). E abbiamo scoperto successivamente che tre delle tende interne orientate a nord non sono scaricabili. E’ possibile compilare la dichiarazione ENEA scorporando ciò che non è recuperabile ai fini fiscali e calcolando l’importo corretto?
    Grazie

    Rispondi
  • Buon giorno architetto,
    in questi giorni sto effettuando la ristrutturazione completa del bagno (sostituzione piastrelle, sanitari e tutte le tubature interne).
    Il costo di tale ristrutturazione è di 6200,00. euro. Gli accordi con l’impresa prevedono il pagamento di tale cifra mensilmente in contanti. Il prossimo anno potrò accedere al Bonus del 50% sulla fattura che emetterà l’impresa a fine lavori previsti per la fine di ottobre 2020? Grazie!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Ottobre 2020 19:46

      No, per accedere al bonus i pagamenti devono essere fatti esclusivamente con bonifico parlante.

    • edil gio.mar snc Roma
      15 Ottobre 2020 19:17

      è vietato il pagamento contanti per somme superiori al limite di legge antimafia, che credo sia stato abbassato da 3000 a 1000€. se il totale è 6200€ deve pagare con carta o assegno o bonifico, deve essere tracciabile. Anche per le detrazioni o bonifico parlante (meglio) o carta di credito ma non contanti o assegno.
      Non sempre il rifacimento del bagno non necessita di Cila per le detrazioni

    • arch. Carmen Granata
      18 Ottobre 2020 17:58

      edil gio.mar snc Roma ma che sta dicendo? Il sig. Basilio ha parlato di voler usufruire del bonus fiscale e in quel caso il pagamento è OBBLIGATORIAMENTE con bonifico parlante.

  • Buonasera Arch. Granata,
    ho sostituito ed installato nuova porta blindata effettuando pagamento con bonifico per ristrutturazione edilizia.
    L’artigiano che ha fatto i lavori non mi ha rilasciato nessuna documentazione sulla porta e non vuole darmi nulla.
    Devo fare la pratica all’Enea anche se non ho nessuna documentazione?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Settembre 2020 19:39

      La pratica Enea deve farla solo se chiede l’ecobonus. Per la ristrutturazione 50% non è necessaria.

  • Giovanni Mucciarelli
    18 Settembre 2020 17:16

    Buon pomeriggio Architetto,
    Due anni fa ho acquistato un appartamento con APE in classe F, in fase di ristrutturazione ho effettuato le seguenti migliorie:
    -installazione caldaia a condensazione
    -installazione climatizzatore zona giorno
    -installazione tenda solare zona giorno
    -sostituzione di tutte le lampade con altre a basso consumo
    Nella stessa APE è indicato che con la sostituzione dei vetri singoli potrei scendere alla classe E.
    Quest’anno con altra CILA per fare altri lavori ho sostituito i vecchi infissi a vetro singolo con infissi a doppio vetro certificati con trasmittanza 1,6.
    Trovandosi la mia casa in zona sotto tutela paesaggistica potrei usufruire del superbonus 110% senza altri lavori trainanti. Crede che con tutte le migliorie effettuate si possa scendere l’APE di almeno due classi?
    Le migliorie sono state fatte l’anno scorso e quindi successivamente alla certificazione APE rilasciatami all’acquisto.
    Grazie in anticipo per una risposta.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Settembre 2020 19:06

      Sì, credo sia possibile.

    • Giovanni Mucciarelli
      21 Settembre 2020 8:24

      Buongiorno Architetto, ringrazio per la risposta.
      Il problema è che “sembra” che le migliorie già effettuate non possono partecipare alla possibilità di ottenere la detrazione del 110%. Mi spiego meglio: mi è stato riferito che solo se le varie migliorie vengono effettuate contestualmente od almeno nello stesso anno, si può usufruire di questa detrazione, se invece sono state effettuate si dopo la ristrutturazione e quindi post APE in classe F ma nell’anno precedente, non è possibile benché si ottenga il guadagno di due classi o più

    • arch. Carmen Granata
      25 Settembre 2020 20:00

      Certo, ma non credo di averle detto il contrario… L’APE ante operam deve “fotografare” la situazione attuale e quella post operam quella dopo i lavori, e da questo deve risultare il salto di classi.

  • Buongiorno Arch. Granata,
    avrei una domanda di chiarimento sulla situazione sotto riportata:
    CILA presentata al Comune intestata a me
    Conto Corrente da cui verranno eseguiti i bonifici intesto a mia moglie
    Appartamento cointestato
    Dichiarazione congiunta
    Le fatture dei lavori di ristrutturazione e della cucina a chi devono essere intestati?
    Le fatture delle ristrutturazioni possono essere intestate a mia moglie anche se la CILA è stata presentata a nome mio?
    Grazie 1000 per la risposta

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Settembre 2020 19:04

      Le fatture vanno intestate a chi vuole detrarre, non importa se non è lo stesso intestatario della Cila.

    • edil gio.mar snc Roma
      15 Ottobre 2020 19:23

      nel bonifico parlante è importante indicare il beneficiario delle detrazioni indipendentemente da chi paga. o lei o sua moglie o 50% entrambi.
      chi detrae deve avere capienza fiscale.
      e indicate anche il beneficiario del bonifico con P.I. e cod. fiscale ditta, oltre alla descrizione dell’intervento nella causale.

    • arch. Carmen Granata
      18 Ottobre 2020 18:02

      Per la verità nella causale non c’è alcun obbligo di descrivere l’intervento, piuttosto bisogna citare la norma del bonus a cui si fa riferimento.

  • Buongiorno,
    ho cambiato gli infissi mettendo tutte le carte in regola ma ho un dubbio. La fattura è stata rilasciata il 30\12\2019, il bonifico è stato fatto il 10\02\2020 mentre la data di fine lavori è stata messa al 10/06/2020 a causa della sostituzione di alcune parti difettose.
    Nella dichiarazione ENEA mi viene chiesto se le spese sono state sostenute prima del 31\21\2019. Cosa devo mettere? Fa fede la data della fattura o quella del bonifico?
    Grazie
    Adriano F.

    Rispondi
  • ABRAMO MATTEUCCI
    28 Agosto 2020 10:14

    Buongiorno,
    ho eseguito una prestazione di pulizia gronde con piattaforma aerea ad un condominio, devo applicare la ritenuta acconto del 4%?!
    saluti Matteucci Abramo.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Agosto 2020 12:33

      Lei non deve applicare nessuna ritenuta. Se il condominio vuole fruire della detrazione, deve pagarla con l’apposito bonifico e la banca automaticamente le applicherà una ritenuta dell’8%.

  • Salve, avrei bisogno di un piccolo chiarimento riguardo il bonus facciate 90%. Come descrizione in fattura, la ditta che ha effettuato i lavori mi ha scritto ‘Rimetto fattura per lavori di risanamento facciate vs. abitazione’. E’ sufficiente per avere la detrazione oppure dovrebbe essere più dettagliata?

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    il nostro appartamento è nato dall’unione di due appartamenti contigui. Tutti i lavori sono stati registrati regolarmente.
    All’epoca della fusione abbiamo tenuto due impianti di riscaldamento separati. Adesso stiamo pensando di unificare i due impianti in uno unico, mantenendo una caldaia attiva chiudendo l’altra.
    In quest’ottica è necessario presentare una CILA per portare in detrazione questi lavori?
    Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Agosto 2020 11:43

      In genere è un intervento che va in edilizia libera, ma si informi cmq presso il Comune.

  • Buongiorno, installando un impianto fotovoltaico e una pompa di calore che mi dà diritto ad una detrazione del 50% come ristrutturazione edilizia, posso accedere al bonus mobili ed elettrodomestici?

    Rispondi
  • Buonasera, dovrei installare dei pannelli fotovoltaici e una pompa di calore, mi hanno detto che rientrano nelle detrazioni per ristrutturazione (50%). Dovendo la ditta Installatrice farmi una fattura di acconto deve specificare qualcosa di particolare In questa fattura o è sufficiente acconto per installazione pannelli fotovoltaici? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      31 Luglio 2020 11:38

      Come è spiegato nell’articolo, nella fattura non deve essere specificato nulla di particolare.

  • La ringrazio della risposta, mi è venuto solo un dubbio. L’acquisto dei condizionatori e la sostituzione degli infissi dovevano essere specificati nella CILA?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Luglio 2020 12:40

      No, non è necessario, anche se, avendo presentato una Cila, io li avrei inseriti.

  • Buongiorno, dopo aver dato il fine lavori di una ristrutturazione abbiamo acquistato i condizionatori e gli infissi e i fornitori ci hanno emesso regolare fattura. Possiamo pagare con bonifico parlante e far rientrare le spese nella ristrutturazione e quindi con la detrazione al 50%. grazie

    Rispondi
  • delia iannetti
    15 Luglio 2020 8:13

    Buongiorno,
    nell’intestazione della fattura va indicata la residenza di colui che chiede il bonus o l’indirizzo dell’immobile oggetto del bonus? i due indirizzi non coincidono.
    grazie

    Rispondi
  • Buongiorno ho effettuato una fattura ad un cliente senza specificare acconto/ saldo.
    e il cliente ha saldato il tutto.
    ora ho effettuato altri lavori che lui vorrebbe fatturare per portare in detrazione fiscale.
    Come devo formulare la nuova fattura?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Luglio 2020 17:22

      Non è obbligatorio specificare acconto o saldo. Basta indicare nell’oggetto a cosa si riferisce la fattura.

  • Buongiorno architetto, quindi mi pare di capire che se la porta blindata non comporta un risparmio energetico, la dichiarazione all’Enea non va fatta. Quindi il fabbro cosa mi deve attestare esattamente se non c’è risparmio energetico? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Luglio 2020 19:48

      Se non le serve non c’è alcun obbligo di rilascio della certificazione.
      Per un portone blindato può esserci, ad esempio, una certificaizone della classe di effrazione.

  • Buongiorno e di nuovo grazie per la celerità. Mi diceva “se è dovuto e non si fa la comunicazione non si perdono le detrazioni”. Allora detrazioni e pratica Enea sono due cose separate? Credevo che per aver diritto alla detrazione del 50% si dovesse inoltrare la pratica all’Enea. Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno e grazie per avermi risposto. Però il fabbro che mi ha fatto la porta non mi ha rilasciato nè classe e nè se è con isolamento o senza. Se non faccio pratica all’Enea perchè porta senza isolamento come posso comprovarlo un domani? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Luglio 2020 10:17

      Si faccia rilasciare la certificazione.
      A ogni modo, se è dovuto e non si fa la comunicazione non si perdono le detrazioni.

  • Buonasera, ho fatto sostituire ed installare nuova porta blindata. Avendo fatto bonifico per ristrutturazione edilizia devo fare la pratica all’Enea? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Luglio 2020 19:52

      Dipende dalle caratteristiche del serramento. Se è anche isolante, sì.

  • Massimiliano
    6 Luglio 2020 12:58

    Buongiorno Architetto, la ditta che sta facendo i lavori di ristrutturazione ha emesso una fattura elettronica con il mio nome di battesimo errato. Me ne sono accorto solo dopo aver effettuato il bonifico parlante con il riferimento di quella fattura. Per correggere l’errore l’impresa ha emesso una nota di credito sempre con il nome errato e una nuova fattura elettronica (questa volta con il nome corretto) ma con numero progressivo e data diversi. Dovendo portare in detrazione per ristrutturazione l’importo della fattura come devo comportarmi avendo fatto il bonifico parlante indicando nella causale il numero e data di fattura errata? Cosa deve fare l’impresa che ha emesso nota di credito con nome errato e nuova fattura con numero e data diversi? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Luglio 2020 18:24

      Secondo me l’impresa dovrebbe rilasciarle un documento che attesta l’errore (ad es. copia del documento errato annullato dove ci sono i riferimenti che ha usato per il bonifico).
      Però per queste questioni prettamente fiscali sarebbe più opportuno sentire il parere di un commercialista.

  • Buongiorno, sto facendo effettuare la ristrutturazione del bagno della casa di mia proprietà. Ho già versato due acconti effettuando dei bonifici ordinari e per gli stessi non ho avuto nessuna fattura, in quanto l’imprenditore emetterà solo una fattura finale. Ho letto che sarebbe stato necessario far emettere una fattura per ogni acconto ed effettuare, in luogo dei bonifici ordinari, dei bonifici parlanti sugli importi dei quali viene applicata una ritenuta dell’8%. E’ possibile sanare la situazione?
    Grazie.
    Rita

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Luglio 2020 10:17

      Una stessa fattura può essere pagata anche con più bonifici, ma è fondamentale che siano “parlanti”.
      Per sanare, la ditta dovrebbe restituirle quanto versato, emettendo una nota di credito, in modo che lei possa ripetere il pagamento in modo corretto.

  • Buonasera
    Ho acquistato casa e volevo delle delucidazioni. Dovrei cambiare le finestre questo vasta per accedere al bonus mobili poi? E cosa dovrei mettere in fattura?
    E dovrei cambiare il rivestimento tu o totale del bagno questo rientro nel bonus ristrutturazioni? Dovrebbe verire sui 2000 euro in fattura basta mettere rifacimento bagno? In questo caso non serve nulla solo L autocertificazione giusto?

    Rispondi
  • Salve, sto facendo dei lavori di ordinaria amministrazione sulla mia casa (pulitura e tinteggiatura e messa in sicurezza facciate, ripristino frontalini, ciellini, parapetti vano scake, ripristino e messa in sicurezza sottogronda, impermeabilizzazioni pavimento balconi) la ditta mi ha detto che posso usufruire del bonus facciate 2020 con detrazione 90%, pagamenti con acconti a firma contratto, inizio lavori, metà lavori, fine lavori e saldo entro un mese fine lavori con bonifici parlanti, che riferimento causale si mette per il bonus facciate? lo stesso del recupero edilizio art.16 bis Tuir Dpr 917/1986? grazie e buona serata.
    Nella fattura finale devono essere menzionati anche gli acconti per questi lavori di ordinaria manutenzione? grazie mille

    Rispondi
  • Buongiorno, in merito al bonus mobili vorrei esporle un quesito.
    Ho ordinato una cucina completa di elettrodomestici da incasso (il negoziante non mi ha specificato classe energetica). Vorrei chiederle se, nel caso gli elettrodomestici non rispettassero la classe minima prevista, come comportarmi visto che in fattura mi confermano comparirà importo omnicomplessivo di 4500 €.
    Grazie in anticipo per tale chiarimento.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      29 Giugno 2020 12:18

      La classe degli elettrodomestici è fondamentale ai fini della detraibilità. Quindi, se gli importi non sono esplicitati in fattura, deve esserci almeno una distinta spese da allegare in cui siano reperibili.

  • Buongiorno, leggendo tra i commenti vedo che pagare una fattura con dicitura acconto per lavori di ristrutturazione prima dell’apertura della CILA non ci sono problemi per ciò che riguarda la detrazione.
    il caf però sostiene che non è così. E’ possibile risalire alla normativa di riferimento? può essere a libera interpretazione? proprio non capisco.
    grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Giugno 2020 15:42

      A differenza del bonus mobili non c’è alcuna prescrizione dell’AdE sui tempi in cui devono essere effettuati i pagamenti rispetto alla presentaizone della pratica.
      Del resto, l’architetto o chi per esso che redige la Cila dovrà essere pagato? L’impresa dovrà avere un acconto visto che deve acquistare i materiali?

  • Buongiorno architetto,
    sono in procinto di installare la nuova porta blindata e affinchè possa usufruire dell’iva agevolata al 10% ho ricevuto dall’installatore un modulo che fa riferimento all’articolo 31 della legge 457/78 che mi accolla ogni responsabilità per l’applicazione dell’iva al 10% sia sui corrispettivi dovuti per la realizzazione dei lavori e sia per la fornitura dei materiali. Le chiedo se il riferimento normativo preveda la sostituzione della porta blindata (non credo che nel 1978 ce ne fossero). Inoltre mi è parso di capire che per la fornitura e posa dei serramenti deve essere applicata l’iva in aliquota differente, calcolata al 10% sulla manodopera per la posa in opera, al 10% sulla differenza tra il costo complessivo meno il costo della porta e al 22% per la rimanente somma a eguagliare il costo della porta. Quindi l’installatore è indietro con la normativa? Posso sempre portare in detrazione il tutto al 50% e godere dell’iva agevolata? Potrei aver fastidi dall’Agenzia delle Entrate? Cosa mi suggerisce di fare? La ringrazio anticipatamente per tutte le delucidazioni che vorrà darmi.

    Rispondi
  • Buongiorno, posso usufruire del Bonus Casa ristrutturazioni 2020 per impianto allarme? se si’, il fornitore deve indicare una dicitura particolare in fattura?
    Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Giugno 2020 11:25

      Sì. Per la fattura, basta seguire le indicazioni di questo articolo.

  • Buongiorno architetto
    sto’ ristrutturando un’abitazione singola con il sisma bonus, visto che ho raggiunto il limite di spesa recuperabile e devo fare ancora lavori agli impianti di riscaldamento ed elettrico, facciate esterna, le porgo le seguenti domande:
    1) il sisma bonus è cumulabile nel mio caso con altri tipi di detrazione?
    2) separato dall’edificio principale vi è un edificio accatastato in C6, completamente da ristrutturare
    è possibile trasformarlo in abitazione ed ottenere una nuova detrazione o semplicemente ristrutturarlo con quella categoria catastale.
    la ringrazio

    Rispondi
  • Buongiorno, dovendo sostituire porta blindata effettuerò un acconto con bonifico per ristrutturazione edilizia citando art. 16 bis._DRP 917/1986. Ora, che riferimento di fattura devo indicare se la ditta che mi farà i lavori emetterà solo 1 fattura a completamento di tutto? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Giugno 2020 10:06

      Non è possibile. Deve farsi rilasciare una fattura di acconto.

  • Salve architetto
    sto per richiedere il bonus casa per due appartamenti di cui sono proprietario e che ho ristrutturato, ubicati rispettivamente al terzo ed al quarto piano di un condominio ovvero uno sopra l’altro; sono catastalmente distinti (due unità abitative) ma li ho resi comunicanti in tale ristrutturazione. Mi sto rendendo conto che i lavori di ristrutturazione e sostituzione infissi ed impianti per il contenimento dei consumi energetici, in alcuni casi sono stati fatturati in blocco cioè senza distinguere i due sub, e dato che vorrei attivare due bonus casa (uno per ogni appartamento) come potrei procedere per differenziare le spese per ogni appartamento per così ottenere due massimali di € 96.000 ?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Giugno 2020 11:13

      Un intervento di accorpamento di due unità immobiliari prevede cmq che il plafond sia calcolato per 2. Quindi lei può detrarre su un importo di 192.000 euro a prescindere.

    • Architetto buongiorno e grazie mille per la risposta.
      Volevo soltanto un altro piccolo chiarimento.
      Post intervento gli appartamenti risultano accorpati soltanto fisicamente cioè la situazione catastale è rimasta invariata dato che ognuno dei due appartamenti ha un suo sub. Anche in questo caso il plafond dei 9600 euro raddoppia? Nel caso in cui non fosse così posso richiedere un bonus distintamente per ogni appartamento anche se le fatture dei lavori e dei materiali sono uniche cioè non distinte per ognuno dei due appartamenti?

    • arch. Carmen Granata
      18 Giugno 2020 11:54

      Primo elemento: la “comunicabilità” dei due appartamenti è stata dichiarata? Cioè è stata indicata la presenza della scala nella pratica? Perchè in caso contrario, ci sarebbe una difformità e le detrazioni sarebbero negate.
      Secondo: è pacifico che due appartamenti distinti abbiano il proprio plafond di spesa distinto, ma per poterne usufruire è indispensabile individuare le spese di ciascuno. Quindi, se non fatture, almeno una contabilità dei lavori distinta.

    • La ringrazio per la solerzia.
      Nella SCIA che ho presentato, in un punto ho dichiarato di procedere all’apertura di una botola nel solaio che separa i due appartamenti per la qual cosa ho dovuto richiedere anche l’intervento di uno strutturista per dei calcoli, comunicando il tutto al genio civile; in un altro punto ho dichiarato di procedere all’installazione di una scala interna di collegamento fra i due appartamenti.
      Riguardo la contabilità anche se le fatture sono uniche per i due appartamenti, in esse le voci di intervento sono distinte per ognuno dei due appartamenti.
      Data questa mia situazione, come mi conviene procedere per avere un doppio plafond da 96000 euro? Un’unica procedura per il bonus considerando l’accorpamento (anche se non catastale) oppure due procedure distinte?

    • arch. Carmen Granata
      18 Giugno 2020 17:40

      La procedura è unica e il plafond doppio. Nessun problema.

    • Grazie mille per la disponibilità

  • Salve la installazione di un climatizzatore per i soci assegnatari di appartamenti si Cooperative edilzie a “proprietà divisa” rientra tra le spese detraibili al 50%? in questi casi come dovrà redirgersi il documento-fattura?

    Rispondi
  • Buongiorno, stiamo avviando una CILA di manutenzione straordinaria per sostituzione impianto di climatizzazione, infissi, tramezzi, pavimenti, impianto idrico elettrico ecc ecc.
    L’intervento comporterà un efficientamento energetico in conseguenza alla sostituzione degli infissi e dell’impianto di climatizzazione… le spese del tecnico in merito a CILA direzione lavori ecc. devono essere pagate con bonifico “ristrutturazione” o “riqualificazione”? considerando che la ristrutturazione va tutta al 50% mentre per la riqualificazione le aliquote di detrazione sono del 50% per gli infissi e del 65% per l’impianto di riscaldamento…? grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Giugno 2020 10:42

      Possono rientrare nell’uno o nell’altro bonus, oppure in entrambi per spese distinte. Spetterà a lei e al suo tecnico decidere, in base al plafond di spesa, ai lavori a cui si riferiscono gli onorari, ecc.

  • Buongiorno architetto, ho acquistato due condizionatori per il mio alloggio con regolare fattura/bonifico per ristrutturazione.
    Sono stati successivamente installati da un elettricista che è stato erroneamente pagato in contanti.
    E’ possibile comunque usufruire delle detrazioni per l’acquisto e l’installazione?
    Grazie

    Rispondi
  • Eugenio Galiano
    10 Giugno 2020 7:25

    Buongiorno architetto,
    c/o la mia residenza sono in corso i lavori di ristrutturazione delle facciate.
    prima di iniziare i lavori la Ditta ha emesso fattura elettronica in acconto che ho saldato con bonifico parlante sul quale ho dimenticato di porre il numero della fattura.
    Potrei avere problemi nel detrarre le spese?
    mia figlia è proprietaria di un appartamento il quale verrà a breve ristrutturato a totale mie spese.
    posso effettuare il bonifico parlante per conto di mia figlia in modo che possa successivamente fruire delle detrazioni?
    Grazie.

    Rispondi
  • Ho comprato online un condizionatore e me lo sono fatto istallare. Posso detrarre entrambe le fatture al 50%? L’istallatore mi ha fatto una fattura indicando solamente l’importo totale, senza scorporare l’iva. E’ corretto? Me la faccio rifare?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Giugno 2020 10:04

      Sì. La fattura è corretta.

    • Per essere proprio sicuro. la fattura è questa. Non è indicato IVA. Devo farmela rifare?

    • arch. Carmen Granata
      18 Giugno 2020 18:48

      Avevo capito che l’importo era comprensivo di Iva.
      Nella fattura da lei inviata c’è invece scritto “imponibile”: vuol dire che deve essere ancora calcolata l’Iva.
      Quindi è opportuno che si faccia fare una fattura in cui sia indicato l’imponibile, l’Iva e il totale da pagare.

  • Salvatore Costanzo
    8 Giugno 2020 10:40

    Gentile architetta Granata,
    la disturbo con una domanda. Ho effettuato una serie di interventi catalogabili come edilizia libera, che spaziano dalla tinteggiatura alla sostituzione della caldaia o alla messa di mattonelle, il tutto attaverso un’impresa che ha emesso regolari fatture, tutte riconducibili a recupero patrimonio edilizio, pagate con bonifico per detrazione fiscale per recupero patrimonio edilizio. Posso buttare dentro tutto, nel 730? Nel caso debba effettuare degli scorpori, come faccio se ho la fattura a corpo? Grazie mille. Saluti.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Giugno 2020 16:00

      E’ un problema, perchè non tutte le opere descritte sono detraibili.
      Se ha a disposizione un computo metrico dei lavori, può effettuare lo scorporo dei lavori agevolati e inserire solo quelli nella dichiarazione.

  • Gaspare Rinicella
    3 Giugno 2020 17:39

    Salve,
    devo iniziare dei lavori di ristrutturazione. Per l’acquisto delle ceramiche e tutto l’occorrente per i bagni posso comprare direttamente io con IVA al 10% o devo far fatturare all’impresa che fa i lavori di ristrutturazione. Preciso che il rifacimento dei bagni è solo una parte minima rispetto al grosso dei lavori che prevedono l’installazione di pompe di calore e riscaldamento a pavimento
    Grazie
    Gaspare

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Giugno 2020 17:47

      Trattandosi di lavori di manutenzione straordinaria, non può acquistare direttamente lei con Iva agevolata.

    • Gaspare Rinicella
      3 Giugno 2020 18:00

      Grazie per la risposta,
      ho solo una precisazione. In realtà si tratta di lavori di ristrutturazione perché consistono nel trasformare una parte dell’immobile da magazzino ad abitazione. Ovviamente con tutte le autorizzazione del caso
      Grazie
      Gaspare

    • arch. Carmen Granata
      3 Giugno 2020 18:53

      Beh, questa precisazione è importante: trattandosi di un cambio d’uso è un intervento di ristrutturazione.
      In questo caso può usufruire direttamente dell’Iva agevolata per gli acquisti.

  • Salve ho fatto i lavori di ristrutturazione con degli artigiani che facevano capo per l’organizzazione al muratore il quale ha emesso la prima fattura come acconto. Poi le altre fatture sono state fatte dai diversi artigiani. Volevo sapere chi a questo punto deve redigere la fattura finale di saldo. Il muratore che ha emesso la prima? Grazie per l’attenzione

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Giugno 2020 12:19

      Non capisco la domanda: le fatture devono essere rilasciate da chi di volta in volta effettua i lavori.

  • Buonasera,
    Ho iniziato i lavori in data 8 maggio, lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. Mi servirebbero alcuni chiarimenti:
    1) La CILA è necessaria per ottenere la detrazione? Non sono interventi di natura strutturale ma riguardano il bagno, l’impianto elettrico e l’impianto della cucina.
    2) sto iniziando a comprare i materiali/gli arredamenti sostitutivi e rientrati nelle opere di ristrutturazione. Pago con bonifico parlante e basta? non devo farmi fare una dichiarazione da parte della ditta ed inserire qualche dato nel bonifico?
    3) La ditta ancora non mi ha fatto nessun certificato/dichiarazione. Posso farla fare a fine lavori? E questa è necessaria per ottenere la detrazione, cioè va allegata nella documentazione da fornire per la dichiarazione dei redditi?
    Grazie in anticipo per la disponibilità

    Rispondi
  • Salve, ho pagato 500 € con assegno bancario all’amministratore per lavori di ristrutturazione nel 2018, mi ha rilasciato ricevuta per detrazione da inserire nel 730 del 2019 pari a 180€, è corretto?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Maggio 2020 10:27

      La certificazione deve riportare la somma che lei può detrarre in base ai millesimi di proprietà.

  • Buongiorno, volevo gentilmente capire anche con il nuovo DL del 110% la seguente cosa: posso emettere la fattura prima di eseguire i lavori, far fare la cessione del credito al cliente e nel momento in cui ricevo i soldi poi dar il via ai lavori?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Maggio 2020 10:22

      Questo aspetto non è ancora stato chiarito. Perchè effettivamente le imprese per lavorare hanno bisogno di liquidità, ma potrebbero volerci mesi e questo contrasta con i tempi necessari per fare i lavori.

  • Buongiorno,
    vorrei chiedervi alcune informazioni sulla gestione di una casistica che mi è capitata.
    Ho aperto la CILA per la ristrutturazione del mio appartamento in cui risiedo. Pochi giorni ho chiuso la Cila dichiarando il termine dei lavori di ristrutturazione.
    La ditta Termo idraulica dopo la chiusura dei lavori (a chiusura Cila) mi ha comunicato che ha cambiato Ragione Sociale e che quindi la fattura di Saldo verrà effettuata dalla nuova ragione sociale (durante i lavori avevo effettuato un pagamento di acconto alla vecchia ragione sociale).
    Questo possibilità mi espone ad una possibile perdita delle detrazioni?
    Ci sono rischi?

    Rispondi
  • buongiorno
    posseggo uno stabile su cui stò effettuando dei lavori di ristrutturazione con il sistema sisma bonus, vorrei cortesemente sapere se le prossime fatture che effettuerò per l’impresa, se potrei recuperare il 110% in base al nuovo D.L.
    E se l’eventuale recupero del credito di imposta da parte della ditta esula dalla mia capacità fiscale, che è giunta al limite.
    grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Maggio 2020 11:36

      Lo scopriremo solo vivendo… nel senso, che il Decreto Rilancio dovrebbe essere approvato solo (se tutto va bene) in serata. Continui a seguirmi.

  • salve vorrei chiedere se è possibile detrarre dei lavori fatti in una casa da ristrutturare e realizzati dalla mia ditta operante nel settore edilizio e impiantistico? mi sembra illogico dover chiamare un altra ditta per farlo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Aprile 2020 10:03

      Se ho ben capito lei dovrebbe essere richiedente (proprietario della casa) e titolare della ditta? In tal caso, non dovrebbe esserci alcun problema, ma chieda all’AdE per conferma.

  • Buonasera, la ditta che sta eseguendo i lavori di ristrutturazione ha emesso una fattura da 5.500 euro ma al momento dispongo solo di 4.500 euro. Vorrei sapere se è possibile fare il bonifico da 4.500 ora con la dicitura “Acconto fattura n …” e tra 2 settimane un altro bonifico da 1000 euro con dicitura “saldo fattura n…”?
    Grazie

    Rispondi
  • fulvio Esposito
    11 Marzo 2020 11:22

    buongiorno
    ho iniziato i lavori di ristrutturazione-sarà aperta la CILA entro marzo 2020
    ho scelto io i materiali
    posso acquistarli io autonomamente o li deve acquistare l’impresa?
    e che differenza c’è in termni di obblighi e di agevolazioni?
    che documenti devo produrre al CAF/commercialista per ottenere le detrazioni?

    Rispondi
  • Buongiorno,
    sto eseguendo una ristrutturazione di una casa A/3 acquistata nel 2019 per la quale ho presentato la CILA e che nel 2020 diventerà la mia residenza definitiva. Ho noleggiato un escavatore per dei lavori di sistemazione esterna (lastricato, canali per deflusso acque piovane, collegamento fossa biologica e rete idrica). Vorrei sapere se la spesa è detraibile al 50% e posso richiedere al fornitore la fattura con l’iva agevolata al 10%.
    Grazie
    Giuseppe

    Rispondi
  • In seguito a lavori di ristrutturszione edilizia l’impresa ha emesso una fattura con descrizione dei lavori errata che potrebbe dare adito a contestazioni sul diritto di detrazione. Può essere corretta pur risalendo al luglio 2019?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Febbraio 2020 10:10

      Potrebbe essere emessa una nota di variazione, ma per i dettagli è più opportuno sentire un commercialista.

  • ALESSANDRA LEONE
    12 Febbraio 2020 8:52

    Buongiorno, abbiamo fatto il compromesso con mio marito, di una casa indipendente che esternamente è stata terminata nel 2010 mentre all’interno era completamente grezza. Abbiamo concordato con il costruttore di andare a rogito una volta terminato anche l’interno secondo il suo capitolato. Abbiamo però aggiunto delle spese extra capitolato come: riscaldamento a pavimento, caldaia a condensazione, stufa a pellet, ecc…queste spese extra posso avere fattura dal costruttore come se fosse una ristrutturazione al capitolato esistente e usufruire del bonus ristrutturazione pagando con bonifico parlante? posso anche usufruire del bonus mobili?
    Il costruttore ci emetterà fattura separata per usufruire della detrazione del costo del garage come ha già fatto per altri proprietari…ma mi chiedevo se potevo usufruire anche del bonus ristrutturazioni e bonus mobili o meno.
    Grazie mille.
    Alessandra Leone

    Rispondi
  • Buongiorno,
    ho acquistato uan casa nuova direttamente da costruttore come lavori extra capitolato ho fatto mettere la domotica che ha svolto una ditta esterna; la fattura mi è stata emessa però dal costruttore con iva al 4%, fattura che io ho pagato con bonifico parlante, posso portare in detrazione? la doceumntazione ad enea deve esser trasmessa da chi mi ha fatto l’impianto anche se non è la stessa che mi ha emesso la fattura? Grazie.

    Rispondi
  • Salve
    Devo ristrutturare l immobile
    Le spese sono molto alte.
    Potrei affidare tutto ad impresa unica e cedere anche le detrazioni per avere un sconto immediato al 50%?

    Rispondi
  • Maria chiara Bonanno
    24 Gennaio 2020 22:31

    Sono cointestataria all’1% di un immobile che al 99% è di mio figlio che vi risiede ma che non avendo reddito è a mio carico. Poichè io pagherò interamente la ristrutturazione del bagno, basta che nei bonifici faccia riferimento al fatto che sostengo io interamente la spesa o devo aggiungere altro?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Gennaio 2020 10:34

      Basta che inserisca il suo codice fiscale e la detrazione sarà tutta a suo carico.

  • Buonasera
    vorrei gentilmente chiederle delle informazioni:
    ho in corso una ristrutturazione con apertura di Cila, ho acquistato diversi materiali i quali ho dovuto fare degli acconti dietro fattura di acconto, e poi veniva fatta la fattura a saldo, posso comunque detrarre anche la fattura di acconto?
    2. Ho commesso l’errore di pagare gli oneri del geometra con bonifico ordinario, la posso portare comunque a detrazione?
    3. alcuni materiali sono stato acquistati con il bancomat/carta di credito posso portare a detrazione anche quelli?
    Grazie mille

    Rispondi
  • bonnie lucas
    13 Gennaio 2020 13:07

    Buon Giorno
    ho comminiciato i lavori per la manutenzione straordinario fine ottobre. Non e ancora finito percio saldo le fatture in 2020 come per esempio la impresa e mobili di cucina. Domando se posso detrarre solo quelle pagate nel 2019 e gli altri vanno nel 2020?
    grazie mille

    Rispondi
  • Buonasera architetto. ho emesso bonifico di saldo per detrazione fiscale il giorno 31-12-2019. Ad ottobre l’acconto. Le chiedevo se ai fini della detrazione è valida la data di emissione o la valuta. Potrò pertanto usufruire della detrazione nel 2020? Grazie

    Rispondi
  • Lorenzo masoero
    24 Dicembre 2019 11:03

    Per cortesia se sulla fattura non c’è riferimento alla Cila, numero e data, perdo detrazioni? Grazie

    Rispondi
  • Salve,
    per lo smaltimento delle macerie della ristrutturazione ho chiamato una ditta di aspirazioni.
    A causa di un’incomprensione, la fattura è stata compilata con l’IVA al 22% invece che al 10%.
    La mia domanda è: nonostante l’iva non ridotta, posso comunque pagare con bonifico parlante e successivamente dichiarare questa spesa per ottenere i contributi per ristrutturazione?

    Rispondi
  • Buonasera, ho aperto una cila x montare cancello e ringhiere, la fattura del fabbro l’ho pagata tramite bonifico è l’ho portata in detrazione 50%.
    Ora volevo sapere, ma il fabbro oltre alla fattura mi deve rilasciare anche la dichiarazione di conformità?
    Grazie

    Rispondi
  • buonasera nelle fatture relative alla ristrutturazione edilizia ho indicato nei miei dati il mio indirizzo di residenza che non coincide con l’immobile oggetto della CILA. Ho specificato nel corpo della fattura che i lavori sono destinati nel nuovo immobile ma in alcune fatture degli elettrodomestici (per il bonus mobili) ho indicato il nuovo indirizzo e non quello di residenza. Potrebbe essere un problema per la detrazione?
    Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Dicembre 2019 15:51

      Non dovrebbe essere un problema, ma nelle fatture dovrebbe sempre essere indicato l’indirizzo di residenza e non quello di recapito della merce, che può essere indicato a parte.

  • buongiorno architetto
    io e mio marito siamo comproprietari di un’abitazione al 50%, stiamo eseguendo dei lavori di ristrutturazione con l’agevolazione per il sisma bonus.
    Al momento di fare il bonifico, può farlo solamente mio marito indicando il suo nome sulla fattura, in quando ha una detrazione irpef più alta, e se devo indicare anche il mio nome come comproprietaria sulla fattura.
    la ringrazio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Dicembre 2019 18:20

      Suo marito può tranquillamente sostenere per intero le spese e farsi intestare le fatture.

  • Buongiorno, pagando la fattura di saldo è sorto un problema. La fattura elettronica non consente di inserire tutte le lavorazioni effettuate per mancanza di campi disponibili (assurdo).. Possiamo scrivere: “per le specifiche dei lavori eseguiti fare riferimento al preventivo del.,…..?” Grazie davvero tanto

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Novembre 2019 15:59

      Certo. Può fare riferimento al preventivo o anche a un computo metrico a consuntivo.

  • Buongiorno dobbiamo fare la ristrutturazione di un bagno. Abbiamo affidato i lavori ad una ditta che è in regime forfettario quindi tutti i materiali inerenti alla ristrutturazione del bagno dobbiamo comprarli noi applicando l’iva al 22% giusto?
    Grazie mille

    Rispondi
  • salve,
    come ditta snc di lavorazione del ferro (Fabbro), per la fornitura e posa di ringhiere e cancello, posso fatturare ad un’altra ditta snc con iva agevolata al 4%, che a sua volta venderà l’immobile come prima casa?!

    Rispondi
  • Buongiorno, ho contattato una impresa edile per rifacimento bagno con sostituzione tubi idraulici, scarichi, piastrelle, sanitari ecc. Il comune ha detto che sono lavori in edilizia libera. Quindi dovrebbe bastare un autocertificazione con la data di inizio lavori. Ho altri adempimenti da fare per poter usufruire della detrazione fiscale? E, può essere fatta un’unica fattura?

    Rispondi
  • Bruno Rotondo
    24 Ottobre 2019 14:24

    Buongiorno architetto sto iniziando dei lavori straordinari con regolare Cila-poiche saranno tre ditte che lavoreranno una per edilizia e altre per imp.elettrico e riscaldamenti in Cila è stata scritta una sola ditta altrimenti avrei avuto bisogno del piano di sicurezza. Le chiedo posso detrarre anche le fatture della altre ditte o solo quella per l’edilizia?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Ottobre 2019 11:29

      Non può detrarre nulla perchè non è in regola con gli adempimenti per la sicurezza, che sono una delle condizioni richieste.

  • arch. Carmen Granata
    24 Ottobre 2019 12:36

    Basta il totale.

    Rispondi
  • Salve, la fattura di saldo deve indicare obbligatoriamente elenco dei lavori con il prezzo indicato voce per voce o basta il totale al netto degli acconti? Grazie mille

    Rispondi
  • Buongiorno,
    stiamo effettuando dei lavori di ristrutturazione di una porzione di trifamiliare.
    Mi sono affidato ad uno studio per le pratiche edilizie (SCIA ed eventuale comunicazione ENEA)
    Nel frattempo le ditte vorrebbe emettere alcune fatture per i materiali da consegnare.
    Posso procedere o devo attendere il numero della SCIA?
    Devo far indicare qualcosa di particolare nella fattura?
    Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Ottobre 2019 15:34

      Questo articolo parla proprio di cosa occorre indicare nella fattura… Leggendolo, troverà risposta alla sua domanda! 🙂

  • Buongiorno architetto, ho acquistato la caldaia a condensazione classe A e gli altri accessori pagando l’Iva al 22% come per legge. Adesso la prestazione professionale dell’idraulico di montaggio, sostituzione e messa a punto del sistema di distribuzione dovrebbe avere applicato l’IVA ridotta al 10%??? il mio idraulico mi dice che l’IVA è del 22%…. ma anche la guida AGE richiama il 10%. Preciso che il costo per la prestazione lavorativa (manodopera) è inferiore (circa la metà) rispetto al costo dei beni.significativi

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Ottobre 2019 15:32

      L’intervento di installazione, quale opera di manutenzione straordinaria, gode dell’aliquota agevolata del 10%.

  • Buongiorno, ho effettuato lavori di manutenzione straordinaria. Al momento di dover preparare la fattura di saldo mi sono accorto di avere dato un importo maggiore del dovuto. Può la fattura di saldo essere una nota di credito?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Ottobre 2019 15:29

      Questa è una domanda di carattere fiscale che sarebbe più opportuno porre a un commercialista.

  • Buongiorno,
    Vorrei effettuare dei lavori nel bagno di casa mia. I lavori riguardano la sistemazione di un nuovo piatto doccia e nuovi servizi igienici. Devo obbligatoriamente denunciare l’inizio e la fine dei lavori o avere l’ENEA per usufruire del bonus o basta la fattura del muratore che esegue i lavori? Grazie anticipatamente.

    Rispondi
  • Buongiorno Arch.
    Un’impresa edile da me incaricata, sta effettuando nella mia abitazione delle opere di manutenzione straordinaria rientranti tra quelli agevolabili ai sensi della legge 449/1997 e successive proroghe e integrazioni (corretto?) sebbene non necessitino di alcun titolo abilitativo ai sensi della normativa edilizia vigente (es. CILA), ed in specifico:
    • Manutenzione straordinaria degli spazi di pertinenza esterni (pavimentazioni e manutenzione straordinaria giardino
    Secondo lei, è sufficente questa ultima descrizione in fattura, per avere diritto ad ottenere la detrazione?
    La ringrazio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Ottobre 2019 16:49

      Sì, ovviamente insieme a tutti gli altri adempimenti necessari.

    • Andrea Caroppo
      17 Ottobre 2019 9:55

      ciao Guido, stai sostituendo la pavimentazione esterna oppure stai mettendo una pavimentazione ex novo su casa accatastata? perchè la normativa parla di “nuova pavimentazione o sostituzione della preesistente modificando la superficie e i materiali”…

  • Buongiorno,
    stiamo facendo una ristrutturazione di un appartamento con cila.
    Oltre all’impresa edile di piccole dimensioni che effettuerà i lavori, ci verranno fatturate separatamente alcune prestazioni:
    – impresa esterna che farà la gettata di cemento
    – noleggio escavatore e attrezzature per la demolizione
    – manodopera operatore (è una ditta separata) che utilizza l’escavatore.
    Immagino/spero non ci siano problemi ad includerle nella ristrutturazione.
    Possiamo chiedere che venga applicata l’iva al 10% anche per queste opere?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Ottobre 2019 11:42

      Sì, però guardi che le spese per il noleggio delle macchine di cantiere competono all’impresa.

  • Salve sto sostituendo una caldaia con una nuova a condensazione risparmio energetico classe A. Ho acquisto con bonifico la caldaia e l’altro materiale pagando un aliquota del 22% (bonifico per detrazioni fiscali del 50% previste per le ristrutturazioni edilizie – ex art. 16 bis del DPR 917/86; in realtà è una manutenzione straordinaria prevista dal bonus casa). Adesso l’idraulico installatore effettuerà i lavori di sostituzione ed installazione nuova caldaia per cui vorrei sapere se nella fattura a me intestata va bene questa dicitura: “sostituzione di caldaia con caldaia a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con produzione di acqua calda sanitaria) e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione (lavaggio e sfiato dell’impianto)” oppure se, in considerazione della circostanza che sono interventi soggetti all’obbligo dell’invio ad ENEA oltre che delle relative detrazioni/bonus casa (non ecobonus del 65%) occorre una doversa dicitura?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Ottobre 2019 17:32

      La dicitura va bene. Il fatto che serva la comunicazione Enea non determina alcun cambiamento da questo punto di vista.

  • Angelo Fortunati
    11 Ottobre 2019 5:10

    Buongiorno Architetto. Le spese sostenute per l’acquisto di forniture extra capitolato di una prima casa in costruzione dovranno essere pagate tramite bonifico parlante al fornitore?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Ottobre 2019 17:27

      No, il bonifico parlante è previsto solo per le spese detraibili.

  • Buonasera,
    sono in possesso di una fattura cui riporta nel corpo “lavori di ristrutturazione su vs. immobile sito in via …..”
    E’ sufficiente per usufruire delle detrazioni?
    Non occorre specificare che si tratta di lavori straordinari? Devo indicare il numero di CIL?
    E ancora, trattandosi di un ACCONTO su lavori, non dovrebbe essere inserito in fattura? o vabene ugualmente?
    In attesa di Vs riscontro.
    Cordialità

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Ottobre 2019 16:40

      E’ chiaro che più informazioni ci sono, meglio è. Ma questo non pregiudica che possa usufruire delle detrazioni anche con questa fattura, se ha rispettato tutti gli adempimenti.

  • Barbara Bertoni
    2 Ottobre 2019 12:41

    Mi scusi, ma se ho dimenticato in fattura di mettere la destinazione della merce dove ha sede la ristrutturazione (perché il committente ha ancora una residenza diversa), come devo fare, mi ha anche già fatto il bonifico… è sufficiente allegare il ddt con la destinazione della merce corretta?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Ottobre 2019 17:15

      Ai fini fiscali non è importante la destinazione della merce, ma l’indirizzo di residenza dell’intestatario.

  • Buongiorno, sto effettuando una ristrutturazione straordinaria su un immobile fatiscente. Per accedere agli sgravi fiscali l’impresa dovrà specificare quali opere si riferiscono a interventi antisismici, quali si riferiscono a ristrutturazione immobiliare, quali a risparmio energetico e così via, o sarà il mio commercialista a destinare le varie fatture con i relativi bonifici alle varie categorie di sgravi?
    Spero di essere stato chiaro.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Settembre 2019 17:00

      E’ ovvio che deve esserci a monte una distinzione in fattura da parte dell’impresa. Poi il commercialista provvederà a destinare le varie spese alla voce corrispondente della dichiarazione de redditi.

  • Salve, mi è stata emessa fattura con questa descrizione: ACCONTO PER LAVORI DA ESEGUIRE PRESSO
    VOSTRA ABITAZIONE, VIA…
    è sufficiente per avere le detrazioni? grazie mille
    cordiali saluti
    Lucia

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Settembre 2019 12:21

      Sì, va bene, ma sarebbe opportuno citare anche il titolo abilitativo.

  • Buongiorno,
    ho una CILA aperta e ho iniziato ad effettuare alcuni lavori nel mio appartamento.
    In particolare ho riammodernato l’impianto elettrico e il muratore ha abbattuto e spostato delle pareti.
    Ora vorrei cambiare il pavimento. Ho un dubbio circa le detrazioni in merito, non mi sembrano molto chiare le informazioni in rete.
    In particolare dovrei ricevere due fatture: la prima dall’azienda che fornisce il materiale; la seconda dal posatore. Cosa devo far indicare in fattura dai due soggetti in modo tal da non incorrere in problemi per la detrazione del 50%? Ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Settembre 2019 12:39

      Non deve indicare nient’altro che l’oggetto della fattura: fornitura in un caso, posa in opera nell’altro. Citi anche gli estremi della Cila, per far capire che si tratta di un lavoro effettuato nell’ambito di una manutenzione straordinaria.

  • Salve, ho ricevuto in data 11/09/2019 una fattura per Lavori di “Manutenzione Straordinaria con Frazionamento” / Contratto del 01/08/2019 / Roma (RM) – Via……..
    I lavori e la Cila ancora devono iniziare ed ho pagato un acconto; ci sono problemi per la detrazione fiscale. Mi spiego meglio: è un problema se la fattura è già stata emessa per il totale della spesa prima della cila e dell’inizio lavori. Calcoli che il pagamento della stessa è stato concordato rateizzato fino al 01/06/2020

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Settembre 2019 16:44

      Non c’è alcun problema. Consideri però che, se le detrazioni non sono prorogate dopo il 31 dicembre, l’aliquota scenderà al 36% per le spese sostenute dopo quella data.

  • Buongiorno Architetto,
    mi chiedevo dato che ho fatto dei lavori di ristrutturazione con CILA e considerato che il tecnico non ha fatto alcuna comunicazione all’ASL è corretto il fatto dovrei farmi fatturare i lavori dall’unica ditta committente dei lavori? Quindi eventuale elettricista che mi ha messo le telecamere decise successivamente devo farlo fatturare sempre dall’azienda edilizia committente dei lavori specificati in CILA?
    Ho letto da qualche parte che se non viene effettuato la comunicazione all’ASL prima dei lavori e ci si fa fare più fatture da ditte diverse (es. idraulico, elettricista, tinteggiatura, edilizia) viene meno il requisito per accedere alla detrazione del 50%. E’ corretto?
    Grazie mille

    Rispondi
  • Salve,
    io sto eseguendo una Manutenzione Straordinaria e quindi ho aperto una CILA.
    Il muratore in fattura nella descrizione ha semplicemente indicato Fattura cointenstata con XXX. Opere di ristrutturazione, cartongesso, imbiancatura.
    Va bene anche se non ha indicato tutti i riferimenti alla mia CILA?

    Rispondi
  • Buongiorno architetto,
    volevo sapere per la fornitura e posa di vasche in alluminio installate sotto dei pannelli fotovoltaici, vanno fatturati con iva al 22% o al 10%?!
    e se fosse al 10% che dicitura scrivere per la detrazione….
    saluti Matteucci

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Settembre 2019 13:23

      Secondo me l’intervento è di manutenzione straordinaria, quindi non detraibile.
      L’Iva invece è al 10%.

  • salve architetto
    le fatture da detrarre possono essere emesse anche dopo la chiusura della CILA?

    Rispondi
  • loredana russo
    30 Agosto 2019 11:46

    salve, per la ristrutturazione di un bagno completo cosa va indicato in fattura?

    Rispondi
  • ANNA GRANDI
    29 Agosto 2019 17:54

    Salve, vorrei sapere se nella fattura è sufficiente scrivere lavori di manutenzione straordinaria riferimento CILA n. …… del …..
    Grazie della risposta.

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    vorrei sapere se la sostituzione di un vecchio climatizzatore (già con pompa di calore), con un climatizzatore più recente con migliore classe energetica è detrabile anche in assenza di lavori di manutenzione straordinaria. E se lo è, in quale misura? Grazie in anticipo.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Agosto 2019 15:14

      La sostituzione di un climatizzatore è essa stessa manutenzione straordinaria e, come tale, è detraibile con il bonus ristrutturazioni al 50%.

    • Andrea Caroppo
      28 Agosto 2019 10:24

      Gent. Architetto, ma al detrazione spetta anche se si installano ex “novo” climatizzatori? Mi spiego meglio… la casa ha già un impianto autonomo di riscaldamento… i climatizzatori andrebbero ad integrare tale impianto.
      Saluti.

    • arch. Carmen Granata
      28 Agosto 2019 11:00

      Gen.le sig. Caroppo, siccome mi scrive spesso, le ricordo che se ha bisogno di una consulenza personalizzata può richiederla qui: https://www.guidaxcasa.it/richiedi-consulenza-le-detrazioni/

  • Gentile Arch.
    Sto ristrutturando un immobile di proprietà, con la mia famiglia, la mia percentuale è il 12,50, sono residente altrove, ho fatto fare un comodato d’uso registrato a mia moglie residente lì. Nel contratto d’appalto per motivi di irpef siamo inseriti entrambi, il costruttore quando emette fattura ci dice che non può inserire 2 nominativi, quindi come devo fare per ovviare al problema?
    Il bonifico parlante fatto dal mio conto riporta i due codici fiscali, ma la fattura è emessa solo a nome di mia moglie.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Agosto 2019 12:41

      Innanzitutto il costruttore non si può rifiutare di fare una fattura cointestata.
      In ogni caso, fatture e bonifici devono riportare il codice fiscale del soggetto che beneficierà delle detrazioni, anche se le spese sono fatte da un conto cointestato.

  • Buongiorno Arch.
    per l’installazione di uno scaldacqua elettrico in classe B si può richiedere detrazione per ristrutturazione? Essendoci un’altro lavoro per sostituzione unità esterna (forn e posa) del climatizzatore, si può usufruire del Bonus Mobili per scaldacqua in classe B?
    Per l’Iva mi conferma che sia scaldacqua che unità esterna del climatizzatore seguono l’iter dei beni significativi?
    GRAZIE

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Agosto 2019 16:57

      La sostituzione dell’unità esterna del climatizzatore è detraibile, ma a mio avviso non possiamo far rientrare lo scaldacqua nel bonus mobili.

  • Gentile arc., in caso di installazione di grate di sicurezza e/o portone blindato, senza un “reale” intervento di ristrutturazione edilzia, posso usufruire del bonus mobili?
    Inoltre, non essendo necessaria la comunicazione di inizio lavori, devo fare una sorta di autocertificazione?
    Grazie mille

    Rispondi
  • Silvia Gardin
    9 Agosto 2019 10:08

    Intendo la decima parte del 50%

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Agosto 2019 11:21

      Quello, come le ho detto, non è un rimborso ma una detrazione.

  • Silvia Gardin
    8 Agosto 2019 20:14

    Buongiorno architetto.
    Il rimborso che si riceve sul 730 per le spese sostenute l’anno precedente va a formare reddito IRPEF? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Agosto 2019 9:40

      Cosa intende per “rimborso sul 730”? Normalmente non si riceve un rimborso, ma una detrazione sull’importo da pagare.

  • buongiorno, ho effettuato dei lavori in casa: ristrutturazione straordinaria… la compilazione della fattura per le detrazioni fiscali può essere fatta tipo:
    “lavori di manutenzione straordinaria con demolizione e nuova costruzione di murature interne, ristrutturazione bagno, adeguamento a norma di legge degli impianti. Lavori eseguiti su un appartamento di …. autorizzato tramite SCIA NR….”
    oppure bisogna elencare in modo dettagliato spese e lavori eseguiti?

    Rispondi
  • Massimo Girani
    31 Luglio 2019 8:58

    Buongiorno architetto
    A distanza di quasi un anno mi rifaccio vivo dopo tutte le puntuali indicazioni ricevute.
    Stiamo producendo i documenti di fine lavori ed agibilità dell’immobile ristrutturato. Ci sono ancora dei piccoli lavori relativi all’impianto elettrico da competare con conseguente fattura a sado.
    La data della fattura può essere postuma alla data di fine lavori?
    Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno, sto acquistando una copertura telescopica della mia piscina. Saprebbe dirmi che tipo di detrazioni ho diritto (50 o 65%) e qual è la relativa iva da pagare? Vi ringrazio e saluto

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Luglio 2019 12:25

      Per questo intervento non è prevista nessuna detrazione.
      Per l’Iva bisogna capire in che categoria rientra per il suo Comune.

    • Buongiorno, ringrazio x la sua risposta. Vorrei approfondire l’argomento perché la copertura della piscina è un dispositivo di sicurezza e come tale dovrebbe rientrare nella manutenzione straordinaria con detrazioni al 50% e con iva agevolata al 10% (in taluni casi). E’ corretto?

    • arch. Carmen Granata
      30 Luglio 2019 16:37

      No, la copertura della piscina non è un dispositivo di sicurezza e cmq non rientra tra le opere detraibili. Tra queste rientrano i dispositivi atti a evitare il compimento di atti illeciti, come le inferriate, la porta blindata, gli impianti di allarme… Ma tra questi non si può annoverare la copertura di una piscina.

  • Gentile arc., nel caso di acquisto e montaggio di grate di sicurezza, si applica l’IVA al 10% sia per la manodopera che per il materiale (fornito dalla stessa ditta)?
    Grazie mille in anticipo,
    Fabio

    Rispondi
  • Buongiorno, si può detrarre per ristrutturazione il rifacimento del vialetto di entrata del mio giardino? E riguardo le spese di illuminazione del vialetto?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Luglio 2019 10:50

      La pavimentazione del vialetto sì. Se per illuminazione intende la realizzazione di un impianto elettrico, sì.

  • Salve,
    ci stiamo accingendo a fare interventi di ristrutturazione in cui sono previsti anche lavori di rifacimento massetto e posa in opera di un nuovo pavimento. Ma è importante specificare nella fattura che mi deve preparare l’impresa, le tipologie di lavori? Oppure basta la dicitura di lavori di ristrutturazione appartamento x?
    Inoltre, almeno al momento i lavori verranno svolti da una sola impresa. A tal proposito è indispensabile questa famosa comunicazione all’asl? Se si, chi la deve fare? Grazie mille, saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Luglio 2019 10:47

      Visto che i dubbi sono diversi e la risposta non sarebbe breve, la invito a considerare la possibilità di acquistare una consulenza personalizzata: https://www.guidaxcasa.it/richiedi-consulenza-le-detrazioni/

    • Salve Architetto,
      Stiamo procedendo con i lavori di ristrutturazione del nostro appartamento. La maggior parte dei lavori li abbiamo assegnati ad un impresa, mentre l’acquisto e posa in opera del pavimento e degli igienici è stato scorporato. Anche le fatture di questi materiali vanno pagati con bonifico parlante? Oppure basta una qualsiasi modalità di pagamento per portarle in detrazione? Grazie

    • arch. Carmen Granata
      27 Agosto 2019 17:06

      Sempre bonifico parlante.

  • Andrea Caroppo
    18 Luglio 2019 7:50

    Buongiorno Architetto, ho un quesito inerente il nuovo decreto crescita n. 34/2019 in materia di riqualificazione energetica, in particolare non mi è chiaro se il venditore ha “l’obbligo” di applicare lo sconto del 50% già sull’acquisto ad esempio di condizionatori oppure se ha facoltà. Un altro quesito è il seguente: supponendo di avere una casa al momento sprovvista di impianto climatizzazione, è possibile in generale accedere all’ecobonus? Oppure bisogna per forza “sostituire” qualcosa? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Luglio 2019 15:37

      I venditori non sono obbligati ad applicare lo sconto del decreto Crescita.
      Condizione necessaria per usufruire dell’ecobonus è che l’edificio sia dotato di impianto di riscaldamento.

  • buonasera, siamo conviventi con conto bancario cointestato, abbiamo eseguito opere murarie nell’appartamento in affitto in cui siamo residenti (demolizione di un muro) e acquistato cucina con elettrodomestici e divani. Le fatture dei lavori sono intestate al mio convivente mentre quelle dei mobili a me. Possiamo detrarre ognuno x conto proprio o solo uno dei due nonostante intestatari diversi?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Luglio 2019 12:44

      Il beneficiario del bonus mobili deve essere lo stesso del bonus ristrutturazione, indipendentemente dall’intestazione delle fatture.

  • Buongiorno, per dei lavori di ristrutturazione straordinaria all’interno dell’appartamento è stata depositata la CILA in data 16/07/2019 con data inizio lavori 29/07/2019.
    Se effettuo ora (2 settimane prima dell’inizio lavori) alcuni bonifici per ristrutturazione (acconto impresa esecutrice lavori, acconto mobili), è corretto o devo attendere l’inizio lavori?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Luglio 2019 10:55

      I bonifici può farli quando vuole, solo che se li fa prima dell’inizio lavori perde, per quella somma, il bonus mobili. Nessun problema invece per i lavori.

  • Silvia Gardin
    16 Luglio 2019 12:58

    Buongiorno architetto.
    Ho effettuato bonifici per acquisto muovi serramenti ma erroneamente ho indicato per ristrutturazione mentre mi dicono doveva essere un bonifico per risparmio energetico. Si può rettificare in qualche modo? Giusto per avere più capienza nei famosi 96 mila.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Luglio 2019 10:52

      In base alla circolare 11/E del 2014, non è necessario rettificare in caso di “scambio” di causali. Conservi comunque un’autocertificazione in cui dichiara di aver sbagliato la scelta della tipologia del bonifico.

  • Gent. ARCH,
    sicura che l’Iva è sempre al 10%? Se ci sono beni significativi come ad esempio caldaie, climatizzatori, rubinetteria e sanitari per bagni……?

    Rispondi
  • Buonasera gent.ma arch. Granata. Scusi se sono diventati un dipendente dei suo sapere e per l’ennesima volta chiedo parere. Nel caso di rifacimento dell’impianto idrico e sanitario di casa, la fornitura delle pastrelle da
    del posatore é agevolata con iva al 10% e se si, va inserita in che modo in fattura o bonifico parlante. La ringrazio.

    Rispondi
  • Per gli interventi di ristrutturazione edilizia l’importo da dichiarare nel 730 è comprensivo dell’IVA agevolata al 10%?
    Ringrazio anticipatamente per la cortese risposta

    Rispondi
  • salve, vorrei sapere se per la posa in opera di una porta sezionale coibentata da parte di un fabbro, come si applica iva al 10% o al 22% su una ristrutturazione fabbricato di civile abitazione!

    Rispondi
  • Salve,
    a seguito della perdita del tubo di scarico delle acque piovane che porta l’acqua dal terrazzo a terra, siamo stati costretti a demolire parte di una parete del mio appartamento per la sostituzione del tubo, con annessa chiusura muraria, intonacatura, tinteggiatura, ecc…
    è possibile usufruire del bonus ristrutturazione per questa tipologia di intervento?
    Se possibile, il bonifico e la fattura devono essere intestati al condominio oppure a me personalmente (sono proprietario dell’appartamento)?
    Altre pratiche da conservare oltre al preventivo, fattura e copia del bonifico bancario?
    La ringrazio molto.

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    Sto eseguendo dei lavori di ristrutturazione su 2 immobili di mia proprietà. Sul primo immobile trattasi di lavori di ristrutturazione esterna dove sono proprietario al 50% con mio fratello (e ho residenza qui).
    Sull’altro immobile invece sono lavori di ristrutturazione interna su immobile di mia proprietà 100%.
    Volevo chiedere:
    1) Le fatture sia per lavori immobile 1 che immobile 2 devono essere emesse con % di iva diversa? o tutte entrambe al 10%?
    2) Mi conferma che posso detrarre i costi dei lavori su entrambi gli immobili?
    Grazie mille

    Rispondi
  • Buongiorno,
    ho una CILA depositata in comune per lavori di manutenzione straordinaria, tra cui la chiusura di un vano porta interna, la creazione di una nuova parete, e l’apertura di due nuovi vani porte interne. Vorrei sapere se, in questo caso, il costo delle porte interne è rimborsabile. E se sì, solo quello relativo alle due nuove porte create, oppure posso portare in detrazione la spesa per tutte le 8 porte dell’appartamento? Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Luglio 2019 17:03

      Dipende… Se ad esempio è impossibile trovare porte uguali a quelle preesistenti, lei dovrà sostituirle tutte e quindi l’intera spesa sarà detraibile.

    • Grazie per la risposta. Si tratta di porte vecchie e introvabili sul mercato… quindi è il caso di sostituirle tutte. Ma come fare per la detrazione? Bisogna specificarlo nella CILA che la sostituzione riguarderà tutte le porte interne perchè introvabili in uguale modello per le due porte nuove? Grazie

    • arch. Carmen Granata
      8 Luglio 2019 17:20

      No, non va indicato in Cila. Al massimo conservi qualche foto nel caso (remoto) che le contestino la sostituzione di tutte le porte.

    • Grazie per la risposta. Un’ultima domanda: per la sola sostituzione dei sanitari e rubinetteria del bagno (senza aver modificato gli impianti idrici del bagno, ma avendo modificato lievemente quelli del resto dell’appartamento) vale la detrazione perchè si è comunque in presenza di manutenzione straordinaria dell’appartamento con CILA? Oppure non è possibile detrarli? Grazie

    • arch. Carmen Granata
      9 Luglio 2019 17:47

      No, non sono detraibili.

  • Buongiorno
    Abbiamo risanato le facciate esterne di una casetta di 2 proprietari. Facendo rasatura con rete e tinteggiando a nuovo con graffiato. Inizialmente abbiamo presentato una CILA per cambio colore, scartato successivamente perché non compatibile con la finitura scelta, ripresentando poi una opere libere perché il colore rientrava in quelli ammessi. Ci saranno problemi per il recupero fiscale? In fattura c’è scritto: “risanamento facciate esterne casa di abitazione” è sufficiente?
    Ps non abbiamo fatto comunicazione all’Enea.
    Se vorrà rispindermi le sarò grata. Franci

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Luglio 2019 12:15

      Potete detrarre perchè si tratta di manutenzione ordinaria di parti comuni condominiali.

  • Buongiorno Architetto Granata.
    Mi è sorto un dubbio: la comunicazione all’ASL deve essere fatta quando si trovano ad operare più ditte o artigiani nella ristrutturazione. Ora, se la ristrutturazione del bagno (rimozione massetto, ecc.) viene conclusa a Luglio con il saldo e successivamente vorrei mettere a norma l’impianto elettrico, l’elettricista che opera a settembre diventerebbe una seconda impresa nella ristrutturazione e dovre fare una comunicazione all’ASL? E ancora: la messa a norma e miglioramento dell’impianto elettrico è detraibile completamente? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Luglio 2019 12:12

      Se sono due cantieri diversi, no; se la messa a norma dell’impianto elettrico è la continuazione dell’intervento precedente, sì. La messa a norma è detraibile.

  • Buongiorno, per cortesia vorrei sapere se per usufruire del bonus ristrutturazione la data della fattura e quella del bonifico devono coincidere.
    grazie

    Rispondi
  • Salvatore Barone
    1 Luglio 2019 10:46

    Buongiorno,
    ho effettuato una ristrutturazione nel 2018.
    Apertura CILA in data 19/02.
    Mi sono accorto che la prima fattura, di acconto, è stata emessa il 15/02. Il pagamento con bonifico (per ristrutturazione) è avvenuto in data 19/02.
    Avrò dei problemi essendo l’emissione antecedente alla CILA?
    O il fatto che sia di acconto mi salva?
    Se si, devo riportarla, insieme alle altre fatture di 2, 3 e 4° acconto, nella fattura di saldo?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Luglio 2019 12:24

      Non c’è nessun problema a fatturare o pagare acconti precedenti l’inizio dei lavori.

  • Sto facendo una manutenzione straordinaria: spostamento muri, rifacimento impianto elettrico e riscaldamento. Non essendo nulla di innovativo come posso fare la pratica di mandare a ENEA perché non so dove mi posso inquadrare. Vorrei beneficiare anche di bonus mobili. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Giugno 2019 12:02

      La comunicazione Enea non va fatta per lavori innovativi, ma per lavori che comportano un miglioramento energetico.
      Il bonus mobili può tranquillamente averlo.

  • Valerio Montepaone
    26 Giugno 2019 14:54

    Salve,
    volevo chiedere, il rifacimento totale di un bagno può rientrare tra gli interventi di manutenzione straordinaria per usufruire delle agevolazioni fiscali (per il lavori e l’acquisto materiali) senza l’obbligo di far CILA? ovvero in questo caso è sufficiente l’autocertificazione di inizio lavori con dettagli annessi? Grazie

    Rispondi
  • elisabetta tognaccini
    26 Giugno 2019 8:48

    buongiorno, sto effettuando lavori di manutenzione straordinaria nell’appartamento di mia proprietà in cui abito, vorrei sapere se nlle fatture emesse, per i vari interventi, deve essere indicato al loro interno che i lavori sono stati effettuati nel luogo dell’intestatario della fattura o devono riportare alre eventuali descrizioni necessarie alla detrazione fiscale
    grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Giugno 2019 11:19

      Nella fattura deve essere ovviamente indicato l’indirizzo dell’intestatario, così come tutte le altre informazioni citate nell’articolo.

  • buongiorno,
    vorrei sapere se nelle opere di fabbro per la fornitura e posa di cerchiature con travi in ferro certificate, in questo caso trattasi di ristrutturazione di prima casa acquistata.
    Ma comunque anche in generale nella fornitura e posa di materiale in ferro che viene lavorato in officina e poi posato in opera.
    la domanda è: iva al 4% o al 10%….?!
    Perché mi dicono che solo l’impresa costruttrice che vende l’immobile può applicare iva al 4%, mentre il fabbro..!? che deve fare?….

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Giugno 2019 11:42

      Per gli interventi di ristrutturazione l’Iva è al 10%. L’Iva al 4% è non solo per la vendita, ma anche per la costruzione di prima casa.

  • buongiorno, sto ristrutturando l’appartamento tramite un’impresa, la quale mi ha fatto una fattura di acconto da pagare prima che la cila venga depositata per far partire intanto i lavori o comprare i materiali.
    Ha scritto 1 acconto per opere di ristrutturazione straordinaria presso il suo immobile, senza specificare l’elenco dei lavori.
    Va bene lo stesso?
    La di ta dice che e’ tutto detraibile quello che fattura
    nella fatura non sono riportati neanche i dati catastali, e’ un problema?
    grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Giugno 2019 16:39

      Non si preoccupi, va bene così. L’importante è che a fine lavori ci sia un computo metrico da cui si evinca in che modo si ottiene il totale delle spese.

  • christian girotto
    18 Giugno 2019 1:27

    ho eseguito una ristrutt. straord. su un bagno di un appartamento che ho affittato. le fatture le posso far intestare a mio fratello che poi provvedera a pagare ed ad avere le detrazioni, o devo per forza pagare io?

    Rispondi
  • Buongiorno io ho fatto una ristrutturazione edilizia di una facciata di mia proprietà ma il Caf mi ha contestato che nella cila è stato scritto lavori ordinari, invece di straordinari quindi non mi accettano i documenti per detrazioni del 50% che dovrei fare è giusto o sbagliato… Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Giugno 2019 12:06

      In effetti per fare lavori di manutenzione ordinaria non serve la Cila… Detto, ciò, insieme al suo tecnico deve valutare attentamente di che lavori si tratta: se sono di m.o. non sono detraibili per privati; se sono di m.s., sono detraibili, ma andrà corretta la Cila.

  • Buon giorno, vorrei sapere se nella fattura emesa da chi mi fa lavori di manutenzione straordinaria deve essere indicato numero della pratica CILA. GRAZIE e buona giornata

    Rispondi
  • Buongiorno,
    Per la costruzione/installazione di una nuova piscina nel giardino della prima casa posso usufruire della detrazione?
    Grazie
    Saluti

    Rispondi
  • Buonasera, ho sostituito la caldaia con una a condensazione ad alta efficienza per il riscaldamento con un boiler collegato al fotovoltaico per l’acqua calda e istallato tre split caldo freddo e un addolcitore acqua. Tutto questo è detraibile per risparmio energetico?
    Ringrazio anticipatamente

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Giugno 2019 11:32

      La caldaia sì, l’addolcitore no, i condizionatori si possono detrarre con il bonus ristrutturazione.

  • Buongiorno, sto facendo istallare un impianto fotovoltaico e non mi è chiaro se nel bonifico parlante posso mettere come riferimento causale risparmio energetico anziché ristrutturazione. Ho una SCIA aperta ma i costi superano il tetto massimo per cui volevo diversificare.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Giugno 2019 11:07

      No, l’impianto fotovoltaico non rientra nel bonus energetico.

  • Buongiorno architetto. Sto effettuando una ristrutturazione dell’appartamento che comprende anche lavori di rifacimento dell’impianto elettrico ed idraulico. Nella SCIA presentata al comune e firmata dall’impresa edile, tali lavori sono stati già indicati; tuttavia alcuni bonifici sono indirizzati a due ditte individuali differenti (idraulico ed elettricista).
    Il commercialista mi ha detto che ai fini fiscali è sufficiente che tali artigiani nella fattura indichino il numero della SCIA in modo da essere collegabili alla ristrutturazione in oggetto. E’ corretta questa procedura?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Giugno 2019 20:10

      Ai fini fiscali, sicuramente il commercialista sa bene cosa serve. Ai fini urbanistici, però, è opportuno integrare la Scia con le due nuove ditte, e provvedere a tutti gli adempimenti in materia di sicurezza.

  • Buongiorno,
    abbiamo effettuato alcuni lavori di ristrutturazione a seguito di una Cila. nelle prime fatture la descrizione indicata era “Acconto lavori…”
    Nella ultima fattura, quella di chiusura dei lavori, è sufficiente indicare “Saldo lavori …” oppure occorre indicare il dettaglio dei vari interventi?
    occorre indicare anche l’importo di ogni singolo intervento, oppure possiamo indicare le varie voci, ma un importo singolo finale?

    Rispondi
  • SALVE. Volevo fare una domanda dovrei acquistare n.2 TERMOVENTILATORI è usufruire della legge
    DETRAZIONE ENERGETICA, basta solo la fattura di questi, oppure è obblicatorio anche quella dell’installatore.
    Grazie anticipatamente.
    VITO.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Maggio 2019 12:13

      Servono le fatture di tutte le spese che vuole detrarre. Se si fa fare solo la fattura per l’acquisto, potrà detrarre solo questa spesa e non l’installazione.

  • Andrea Caroppo
    21 Maggio 2019 16:33

    Buonasera, ho appena terminato la costruzione della mia nuova abitazione ma purtroppo non sono riuscito a mettere anche i cancelletti di ingresso (2 pedonali e uno per l’auto) e l’inferriata. Se ho capito bene in seguito all’accatastamento l’acquisto dei cancelli e dell’inferriata potrebbe rientrare nel bonus ristrutturazioni e addirittura far accedere al bonus mobili senza necessità di SCIA o CILA (ho letto le ultime guide rilasciate da Agenzia delle Entrate durante la scorsa settimana). Lei che sicuramente è più esperto di me può confermare la mia interpretazione? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Maggio 2019 11:25

      Innanzitutto le chiedo cosa intende per inferriate. Se è una inferriata di sicurezza alle finestre, sì, può detrarla, mentre non sono detraibili i cancelli perchè sono opere di completamento.
      Non mi risulta in ogni caso che per questi lavori si possa avere il bonus mobili, per il quale è richiesta almeno la manutenzione straordinaria.
      Se lei ha letto diversamente sulle guide, le sarei grata se potesse segnalrmi il passaggio in modo da poter informare anche i lettori.

    • Andrea Caroppo
      22 Maggio 2019 11:35

      Grazie per la risposta innanzitutto e per la Sua disponibilità.
      Sul sito dell’Ade è stato rilasciato in data 16 Maggio il manuale aggiornato “Bonus Mobili ed elettrodomestici”, a pagina 3 del manuale leggo:
      Esempi di lavori su singoli appartamenti o parti condominiali che danno diritto al bonus
      Manutenzione straordinaria
      • installazione di ascensori e scale di sicurezza
      • realizzazione dei servizi igienici
      • sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso
      • rifacimento di scale e rampe
      • realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate
      Come vede nella quinta voce parla di cancellate….
      grazie in anticipo.

    • arch. Carmen Granata
      22 Maggio 2019 12:00

      Ottimo, la ringrazio per la segnalazione! E le confermo quindi che può avere sia le detrazioni che il bonus mobili.
      A rigore, però, voglio aggiungere che la “realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate” non è tanto un intervento di m.s., quanto di nuova costruzione. Ma quel che conta è ciò che è detraibile per l’AdE. 🙂

    • Andrea Caroppo
      22 Maggio 2019 15:58

      Grazie, e la penso come lei, non credo che installare un cancello di ingresso sia manutenzione, ma lo ritengo più un intervento che rientra nella voce “sicurezza” come avviene per l’installazione di telecamere e impianto di allarme… solo che queste cose non fanno accedere al Bonus Mobili mentre l’installazione del cancello si (e anche senza pratica al comune!)

  • Buonasera Architetto
    con riferimento alla risposta odierna al mio quesito, per maggior chiarezza, sono a chiederLe se l’ indicazione parziale dei lavori nel preventivo è necessaria per verificare l’effettiva assoggettabilità a Iva agevolata per i soli beni significativi od anche di tutti gli altri interventi menzionati. Ritenevo, ma probabilmente sbagliavo, che anche lavori di ordinaria manutenzione (rivestimenti, pavimenti, pitturazioni ecc.) se effettuati nell’ambito di un più ampio intervento di manutenzione straordinaria fossero anch’essi detraibili. Me lo conferma?
    Grazie per l’attenzione, disponibilità e tempestività.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Maggio 2019 11:05

      Sì, le opere di m. o. sono detraibili se “assorbite” da quelle di m.s.. Ad es. il rifacimento pavimenti è giustificato se necessario per rifacimento tramezzature e così via.

  • Buonasera
    sto effettuando a un immobile di proprietà i segg. lavori di straordinaria manutenzione:
    -creazione scala interna di collegamento tra piano terra e primo piano
    -creazioni al primo piano di pareti per redistribuzione degli spazi
    -creazione ripostiglio al primo piano
    -rifacimento bagno al piano terra
    -rifacimento impianto elettrico ed idraulico
    -rifacimento rivestimento in cucina
    -fornitura e posa in sovrapposizione di pavimentazione interna.
    Per tali lavori è stata presentata la Scia.
    Vista la numerosità degli interventi l’impresa che effettua i lavori vorrebbe compilare la fattura indicando semplicemente “manodopera e materiali come da preventivo allegato”. E’ possibile? Preciso che il preventivo riporta tutti gli interventi ma indica soltanto l’importo totale oltre Iva di legge.
    Sarebbe forse meglio un contratto di appalto che comunque riporterebbe quanto indicato in preventivo?
    Segnalo che l’importo dei beni significativi (rubinetteria e sanitari) saranno inferiori alla metà del totale e quindi pur fruendo dell’aliquota Iva agevolata al 10% andranno comunque indicati in fattura?
    Grazie per l’attenzione.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Maggio 2019 13:02

      La dicitura proposta dalla sua impresa è corretta, ma il preventivo dovrebbe riportare anche i parziali dei lavori, sia perchè non tutte le opere sono detraibili, sia per verificare l’effettiva assoggettabilità a Iva agevolata dei beni significativi.

  • Salve,
    mi è stato detto che dal 2019 per accedere al bonus del 50% su lavori di ristrutturazione edilizia, cosi come quelli per la riqualificazione energetica (caldaia, infissi etc) anche per gli altri lavori interni c’è bisogno della pratica ENEA?
    E’ vero? Ho cercato sul web ma non sono riuscito a chiarirmi le idee.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Maggio 2019 19:11

      E’ vero, ma non per tutti i lavori. può leggere i dettagli qui: https://www.guidaxcasa.it/on-line-il-sito-enea-per-ristrutturazioni-con-risparmio-energetico/

    • Salve Arch. Granata
      Mi era chiaro che per gli interventi di miglioramento energetico (come descritto dall’articolo da lei linkato) c’era bisogno della comunicazione.
      Io sto eseguendo lavori di ristrutturazione quali rifacimento facciate palazzo, rifacimento intonaco, pitturazione esterna e cassa scale e rifacimenti balconi.
      Per questo tipo di lavori c’è bisogno comunque della comunicazione?

    • arch. Carmen Granata
      21 Maggio 2019 15:04

      Scusi, ma nell’articolo dico appunto che la comunicazione va fatta SOLO per gli interventi di miglioramento energetico!

  • Giovanni Acrilico
    16 Maggio 2019 19:40

    Buongiorno architetto,
    Ho effettuato lavori su appartamento iintestato a me e a mia moglie. Il costo è stato fatturato con 2 fatture diverse (una intestata a me e una a mia moglie).
    Sono stati eseguiti i relativi 2 bonifici parlanti.
    In sede di compilazione 730 sia io che mia moglie inseriremo la spesa effettivamente sostenuta.
    Sulle fatture, sui bonifici ed in sede di compilazione 730 occorre segnalare il codice fiscale dell’altro cointestario che ha sostenuto le spese di sua competenza o posso semplicemente evidenziare la spesa fatturata?
    La ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Maggio 2019 15:29

      Non è necessario indicare il c.f. dell’altro, visto che si tratta di fatture distinte, intestate a soggetti distinti che detrarranno ciascuno per proprio conto.

  • Buongiorno
    Sto effettuando il cambio delle finestre, con risparmio energetico. Mi sono accorta che nella prima fattura di acconto è stata indicata non la residenza, ma l’indirizzo della casa dove verranno
    installati i nuovi infissi. tra l’altro l’indirizzo è lo stesso cambia solo numero civico. E’ un problema per le detrazioni? e nella fattura a saldo conviene mettere la residenza giusta.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Maggio 2019 15:55

      Sì, sarebbe opportuno far rettificare la fattura già emessa e poi stare attenti con la prossima.

  • Salve, se la ditta dalla quale effettuo i lavori di restaurazione è ha regine forfettario, quindi emetterà una fattura senza Iva.
    Io posso ugualmente portare in detrazione ila fattura per i lavori effettuati?

    Rispondi
  • Buongiorno,
    sto acquistando casa da un costruttore e ho 2 quesiti:
    1) Ho richiesto degli extra capitolato per i sanitari che pagherò con fattura con 4% di iva al fornitore non al costruttore, posso portare in detrazione?
    2) Acquisterò e fatturerò le piastrelle e la posa delle stesse da una azienda esterna scelta da me posso portare in detrazione?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Maggio 2019 15:53

      Non può detrarre niente perchè i bonus sono riservati agli interventi di ristrutturazione dell’esistente e non alle nuove costruzioni.

  • Buongiorno architetto!
    Sto cambiando gli infissi, la porta blindata e le porte interne della mia casa. Nella fattura che mi deve fare il venditore deve specificare gli importi della porta blindata e infissi a parte e quello delle porte interne a parte, visto che mi hanno detto che queste ultime non possono essere detratte?
    Grazie mille!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Maggio 2019 11:47

      Non è obbligatorio, ma glielo consiglio per non avere problemi in caso di eventuali controlli.

  • Salve,
    l’anno scorso ho effettuato lavori di manutenzione straordinaria. La casa è di proprietà mia e di mio marito. Le fatture sono state intestate a me e nei bonifici parlanti è stato specificato il mio codice fiscale. Ai fini della detrazione (visto vari cambiamenti lavorativi) ci hanno però consigliato di far modificare le fatture emesse l’anno scorso inserendo anche mio marito e la percentuale di pagamento. Secondo lei è possibile farlo? Anche se facciamo modificare le fatture però i bonifici rimarranno con il mio codice fiscale.
    Altro quesito: le spese effettuata per gli oneri al comune e genio civile (pagati con normale bonifico e non bonifico per ristrutturazione) possono essere inserite in detrazione?
    Grazie in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Maggio 2019 11:33

      Dubito che si possa modificare una fattura emessa l’anno scorso e per giunta già pagata.
      Per il secondo quesito, le dico che solitamente oneri e spese di questo tipo possono essere pagati con una modalità diversa, ma solo quando non è possibile effettuare il bonifico. Se il bonifico si può fare, va scelto quello parlante.

  • Salve architetto Granata
    Nell’eventualità che per alcuni lavori minori vengano rilasciate fatture da ditte subentrate in sub appalto e quindi ditte non dichiarate nel titolo rilasciato dal comune, potrebbero le stesse risultare non riconoscibili ai fini del bonus casa
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Maggio 2019 17:09

      Non solo, ma forse si rischia il riconoscimento anche delle altre spese. Questo perchè il bonus presuppone la completa regolarità dal punto di vista urbanistico-edilizio. Basta quindi fare un’integrazione al Comune.

  • Buongiorno, ho acquistato un appartamento e devo fare una serie di lavori: bagni, pavimenti, devo spostare dei tramezzi non portanti ecc., in qualla casa non ho ancora la residenza, è necessaria per ottenere il bonus? Inoltre l’impresa in fase di fatturazione può semplicemente scrivere “LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA” €……. e basta? Oppure è necessario scrivere più cose dettagliate allegando computo o altro?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Aprile 2019 10:29

      La residenza nella casa da ristrutturare non è necessaria.
      Va bene la fattura senza dettagli, ma le consiglio comunque di conservare tutti i documenti della contabilità per eventuali raffronti necessari.

  • Buongiorno Architetto.
    il costruttore che emette fattura per lavori di ristrutturazione della mia prima casa, con CILA aperta, deve obbligatoriamente specificare sulla fattura i beni primari e iva al 22%, anche se gli stessi non superano il costo della manodopera?
    Esempio se ho pagato 3000 euro per un lavoro completo di rifacimento pavimento e abbattimento di un muro divisorio e lui ha fornito oltre la manodopera i battiscopa e le piastrelle (all’incirca costo 800 euro), cosa dovrà riportare in fattura?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Aprile 2019 12:27

      In fattura può indicare anche genericamente i lavori di manutenzione straordinaria. Importante è che nel computo metrico sia specificata la fornitura del materiale insieme alla posa in opera.

  • salve, è possibile portare in detrazione le spese di progettazione , cila ecc nel caso in cui l’architetto mi presenti una ricevuta per prestazioni occasionali (non avendo p.iva) anziché la fattura ???

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Aprile 2019 11:08

      No, è necessario che sia una fattura. E cmq non si può svolgere la professione di architetto senza p.iva.

  • Buongiorno Architetto
    Devo ristrutturare un appartamento ho avuto i primi contatti con l’architetto che farà progetto aprirà SCIA e seguirà lavori, mi ha chiesto un acconto che pagherò con bonifico per detrazioni fiscali sulla fattura in questione, il mio commercialista dice che ci deve essere tutta la specifica dei lavori che verranno fatti, ma non siamo entrati così tanto nel dettaglio. Chiedo a lei cosa deve scrivere l’architetta oltre ad acconto per non invalidare poi la detrazione?
    Grazie
    Fab

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Aprile 2019 18:03

      Non è necessario entrare nel dettaglio dei lavori da svolgere, ma basta indicare la loro tipologia, ad es.: “Acconto per progetto intervento di manutenzione straordinaria appartamento sito in via, ecc….”.

  • Buongiorno Architetto,
    ho acquistato un climatizzatore a++ a pompa di calore, con il quale devo sostituire il vecchio.
    Cosa deve scrivere in fattura l’installatore per poter beneficiare della detrazione irpef del 65%?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Aprile 2019 12:35

      Semplicemente quello che scriverebbe a qualunque altro cliente. Come può vedere dall’articolo, non ci sono indicazioni normative sul contenuto della fattura.

  • buongiorno, vorrei chiederle un dubbio in merito alla CILA che un ingegnere sta aprendo per effettuare dei lavori in casa mia.
    al fine di ottenere le detrazioni fiscali, poichè saranno presenti più squadre (edile, idraulico, elettricista almeno), oltre ad avere un coordinatore alla sicurezza, in CILA vanno nominate le 3 o più imprese?
    il mio dubbio è in merito alle fatture che loro emetteranno e se vi deve essere un riscontro nei nominativi posti in CILA
    L’ingegnere sostiene che va messa sola la principale….
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Marzo 2019 19:32

      No, vanno indicate tutte. Infatti nel modulo della CILA c’è una sezione intitolata “Imprese esecutrici”, dove è specificato: “(compilare in caso di affidamento dei lavori ad una o più imprese–sezione ripetibile)”.

  • Buongiorno architetto, dovrei farLe un quesito. I miei genitori hanno frazionato il loro appartamento in due unità. tra fine giugno e inizio luglio io comprerò uno dei due appartamenti, devo però prima fare dei lavori di ristrutturazione che porterò in detrazione. Questa mattina l’architetto ha presentato la Cila a nome dei miei genitori, non avendo io un contratto di usufrutto dell’immobile e lunedì inizieranno i lavori. Mi è stato detto dal commercialista che per poter detrarre le spese tutte le fatture emesse dal muratore, idraulico, serramentista, ecc dovranno essere intestate a me, l’importante è che quanto andrò a detrarre cioè a giugno del 2020 la casa sia gia di mia proprietà. Per quanto riguarda la fattura che verrà emessa dall’architetto relativa alla cila intestata ai miei genitori, la fattura dev’essere fatta obbligatoriamente a loro o essendo poi io la beneficiaria delle detrazioni e pagando io tutti i lavori con bonifico parlante, può intestarla a me? Inoltre tra due mesi quando finiranno i lavori si farà il rogito. Successivamente al rogito dichiareremo la fine lavori e dovrò presentare anche l’enea 2019 tutto a nome mio, giusto?
    La ringrazio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Marzo 2019 12:22

      Il quesito non è molto chiaro, ma partiamo da un punto fermo. Lei può detrarre solo in uno di questi casi:
      1. se è convivente con i suoi genitori
      2. se al momento in cui sono pagate le spese è stato registrato il compromesso.
      Se non ricorre uno di questi casi, le fatture a lei intestate non possono essere detratte.

  • Buongiorno architetto.
    Ho acquistato un appartamento come prima casa senza abitabilità perchè da finire all’interno e con i titoli edilizi scaduti ma senza nessun tipo di abuso. Ora ho richiesto una “scia” per completare i pavimenti e montare il riscaldamento e impianto elettrico e porte interne, per i lavori che daró in appalto mi spetta l’iva al 4%? Grazie.

    Rispondi
  • Buongiorno. Una persona mi ha chiesto di fare comunicazione ad Enea per sostituzione di caldaia tradizionale con caldaia a condensazione. In più gli è stato installato un solare termico. Ho dedotto che all’Enea è necessario fare due comunicazioni di stinte, una per la caldaia ed un altra per il solare termico, ma l’idraulico gli ha fatto due fatture, una in acconto ed una a saldo, ma con unico importo che comprende sia i lavori per la caldaia che quelli per il solare termico. Nella descrizione delle fatture vengono indicate entrambe ma senza distinguere gli importi. Si è in possesso però di un preventivo dell’idraulico in cui vengono distinti gli importi. E’ sufficiente conservare il preventivo con cui vengono distinti gli importi per un eventuale controllo o era indispensabile che tali importi venissero specificatamente distinti in fattura? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Marzo 2019 11:21

      Veramente non occorre fare due pratiche distinte. Basta farne una e selezionare i vari interventi effettuati.

    • Sul portale ecobonus2019.enea.it non riesco a scegliere entrambi gli interventi: comma 346 e 347. Nel punto “6. Seleziona tipo intervento”, me ne fa selezionare solamente uno.

    • arch. Carmen Granata
      21 Marzo 2019 12:26

      Ha ragione, perchè i pannelli solari rientrano in un altro comma, quindi vanno fatte due pratiche distinte.
      Dunque, non essendo in fattura disitnti gli importi delle due lavorazioni, occorre altra documentazione che lo dimostri. Può essere il preventivo o ad es. un computo metrico.

    • Grazie mille. Se ha anche qualche chiarimento in merito fatta da AdE glie ne sarei grato. Io non l’ho travato. Giusto per tranquillizzare questo amico. Comunque, veramente grazie per la disponibilità già data.

    • arch. Carmen Granata
      21 Marzo 2019 19:14

      Purtroppo non ho trovato niente in merito.
      Se può aiutarvi a essere più tranquilli, potreste chiedere all’artigiano di modificare la fattura, se possibile, oppure di rilasciarvi una dichiarazione con gli importi distinti.
      In ogni caso io vi terrò aggiornati in caso di novità, quindi continuate a seguirmi.

  • L’architetto iscritto all’albo che sta dirigendo i lavori di ristrutturazione di un mio appartamento mi ha prodotto una ricevuta per prestazione professionale occasionale (non ha partita IVA) con ritenuta acconto 20%. Posso pagare con bonifico parlante per portare tale spesa in detrazione (sulla guida dell’AE si chiarisce che nel bonifico va riportata la data e n fattura..)? la cifra che devo riportare comprende anche la ritenuta d’acconto?
    grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Marzo 2019 11:59

      No. Un architetto iscritto all’ordine non può lavorare senza partita Iva e le ricevute per prestazione occasionale non sono detraibili.

  • Salve. Sto ristrutturando due bagni di una mia casa al mare, con completo rifacimento degli impianti.
    Vorrei chiedere la detrazione 50% in quanto credo di averne titolo.
    Sto pagando con bonifico parlante i materiali e pagherò, stesso mezzo, la ditta incaricata che, sulla fattura, specificherà che trattasi di lavori straordinari di ristrutturazione bagni.
    Devo comunicare nulla all’Enea?
    Farò la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui attesto che gli interventi realizzati rientrano fra quelli agevolabili e riporterò la data di inizio dei lavori.
    Serve altro per eventuali controlli dell’AdE?
    Mi sembra tutto un po’ troppo semplice, per cui sospetto che mi sfugga qualcosa.
    Potete aiutarmi? Grazie

    Rispondi
  • chiedo scusa ma volevo fare un altra domanda, per la ristrutturazione completa di un appartamento solo lavori interni serve la CIA o altro dal comune? oppure la dichiarazione sostitutiva di atto notario??
    grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Marzo 2019 18:34

      In base al tipo di lavori, occorre presentare Cila o Scia.

  • Buongiorno, sto ristrutturando la prima casa dove sono cointestataria con mio marito. eseguo lavori dal impianto elettrico e idraulico alla pavimentazione, videosorveglianza, caldaia esterna a condensazione e mobili tutti nuovi… da diverse aziende. la manodopera viene eseguita da un altra ditta non dove abbiamo presi i materiali. per avere bonus mobili e bonus ristrutturazioni le fatture devono essere intestate a tutti e due? una fattura sul nome di mio marito la posso pagare io?? e come faccio a sapere aliquota di ogni fattura in parte adatta al tipo di lavoro eseguito? non capisco piu nulla… grazie mille

    Rispondi
  • Andrea Car
    13 Marzo 2019 10:28

    Buongiorno, l’anno scorso ho rifatto la pavimentazione esterna di una veranda e l’intonaco interno di un box confinante con tale veranda (ho anche fatto ritoccare il ferro nei pilastri). Non ho presentato nè una SCIA nè una CILA al comune ma ho solo fatto un’autocertificazione per “restauro e risanamento conservativo”. Ho diritto a detrazioni?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Marzo 2019 11:13

      Chi le ha detto che si trattava di interventi di restauro e risanamento conservativo? In quel caso non sarebbe bastata l’autocertificazione, ma sarebbe servita almeno una Cila.
      Cmq sono in realtà interventi di manutenizone ordinaria e non sono detraibili.

    • Andrea Car
      13 Marzo 2019 11:25

      La ringrazio per il chiarimento.

  • Buongiorno architetto,
    ho firmato un incarico professionale per ristrutturazione. Nella lista delle attività oltre alla SCIA c’è una comunicazione SUE per manutenzione ordinaria (presumo non detraibile?!?) Mi è arrivata fattura di acconto che specifica quelll’incarico non a nome del professionista ma di un suo collaboratore (si può fare?) Non mi pare sia stata presentata ancora la SCIA, quindi una data inizio lavori. Posso avere problemi a detrarre questo acconto?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Marzo 2019 16:01

      Per quanto riguarda le detrazioni, non c’è alcun problema a detrarre un acconto pagato prima della presentazione della pratica.
      Per quanto riguarda l’incarico, lei come committente ha diritto di scegliere il professionista incaricato e quindi di firmare il contratto con lui.
      Poi è ovvio che il suo professionista sarà libero di avvalersi di collaboratori per l’espletamento dell’incarico.

  • ROCCO DICOSOLA
    3 Marzo 2019 12:46

    Buona sera
    Il mio quesito è questo:
    Nel corso del 2019 dovrò affrontare la ristrutturazione straordinaria del mio appartamento. In particolare dovrò eliminare un tramezzo, rifare i bagni, risistemare la cucina, ecc.Sono già in possesso della CILA datata e protocollata presso il mio comune.
    Nel corso della ristrutturazione era in animo ANCHE LA sostituzione della caldaia (attualmente a camera aperta).
    Però la stessa ci ha lasciato anzi tempo e sono stato costretto ad anticipare i tempi e quindi ho incaricato la ditta destinataria dei lavori edili affinchè provvedesse ad acquistare la caldaia ed installarla.
    La ditta in data odierna ha provveduto ad installare la caldaia che non poteva essere a CONDENSAZIONE ma è rimasta a camera aperta questo dovuto al fatto che la canna fumaria è ramificata. (abito in un condominio)
    Alla ditta ho chiesto la fattura della fornitura ed installazione della caldaia.
    Il responsabile della ditta mi ha però spiazzato dicendomi che nella fattura indicherà nella descrizione solo “ACCONTO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE” perchè essendo aperta una CILA e l’unica descrizione possibile.
    La risposta mi è parsa al quanto strana perchè per quanto io ho letto e per quanto gli altri mi hanno detto la fattura deve riportare quello che effettivamente viene fatto atteso anche che trattasi di un impianto tecnologico che necessità di certificazioni varie.
    Ed anche perchè ad un controllo dell’Agenzia delle Entrate quale spiegazione potrei dare io?
    Inoltre per la caldaia a camera aperta quale agevolazione tocca 50% o 65%.
    Grazie
    Cordiali saluti
    N.B: Sto’ ripetendo la mia richiesta perchè la precedente non l’ha vedo pubblicata ed ho il timore di non aver completato la trasmissione. Se così non fosse mi scuso con i responsabili del FORUM

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Marzo 2019 11:07

      Non è obbligatorio indicare l’oggetto della fattura come voluto dall’impresa, lei è libero di chiedere la specificazione dell’intervento. Tuttavia, non è neanche sbagliato scrivere “acconto”, purchè da altra documentazione risulati di che intervento si tratti.
      L’installazione di una caldaia simile a quella precedente non dà diritto a detrazioni. Ci sono solo se l’apparecchio determina “innovazioni” rispetto al precedente.

  • Annamaria
    1 Marzo 2019 15:59

    Buongiorno,
    sto effettuando dei lavori di ristrutturazione straordinaria su seconda casa al mare.
    In qualche sito ho letto che alcuni materiali (es. sanitari, impianto condizionamento, pompa calore) possono essere acquistati anche direttamente dal committente con l’Iva al 10% e non necessariamente dall’impresa, è vero?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Marzo 2019 10:57

      Innanzitutto quelli da lei indicati non sono materiali, ma beni significativi. Per questi, non solo si applica lo stesso principio che per avere Iva agevolata con manutenzione straordinaria occorre che acquisti l’impresa, ma l’agevolazione si applica solo fino a concorrenza del valore della prestazione considerato al netto del valore dei beni stessi.
      Il principio è spiegato con parole semplici qui: https://www.guidaxcasa.it/cosa-si-intende-per-beni-significativi/

  • buongiorno,
    dovrei fare degli interventi di manutenzione ordinaria, ma non ho capito se nella fattura che poi elettricista ed idraulico devo riportare qualche dicitura particolare legata al fatto che appunto si tratta di lavori di m.o.
    grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Febbraio 2019 18:51

      Le ricordo che gli interventi di manutenzione ordinaria non sono detraibili.

  • evelina buttafava
    14 Febbraio 2019 15:28

    ho acquistato un condizionatore con Pompa di Calore, che verrà installato da mio cognato che fa l’idraulico il fornitore mi deve fare la fattura con iva 10% o 22% per poter richiedere la detrazione del 50%

    Rispondi
  • Pina Nestore
    13 Febbraio 2019 12:42

    Ho dovuto sostituire una caldaia di vecchia generazione con una a condensazione. Ho dovuto fare anche lavori di perforazione di un terrazzo per far passare i tubi da collegare al canale di scolo dell’acqua. Non si riesce a capire adesso come deve essere fatta la fattura e se va applicata l’IVA perchè la ditta è in regime forfettario. In più non si capisce se l’IVA va al 22 o al 10% o non va applicata per niente. Aiutoooo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Febbraio 2019 18:39

      Se la ditta è in regime forfettario non mette proprio l’Iva in fattura, quindi meglio per lei che risparmia!

  • Buonasera,
    Dobbiamo pagare tramite bonifico sul conto corrente del condominio la 1 rata per rifacimento facciata e balconi del condominio, per usufruire del bonus ristrutturazione è corretto? Non abbiamo la fattura in quanto la ditta fatturerà al condominio
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Febbraio 2019 12:22

      Non so se ho capito bene: in pratica voi dovete versare i soldi sul conto del condominio, giusto?
      Ebbene, è poi il condominio che deve rispettare tutti gli adempimenti. Quindi, avere fattura, fare il bonifico, presentare dichiarazione dell’ammnistratore, ecc. Poi a voi condomini verrà rilasciata una certificazione che attesta la percentuale spettante.

  • adriano decarli
    12 Febbraio 2019 12:19

    Buongiorno Architetto,
    il tetto di spesa deducibile per mobili è max 10000 (iva inclusa). Desidererei sapere se l’Iva da applicare per la parte eccedente tale limite rimane del 10% o risulta del 22% .
    Grazie per la cortese risposta.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Febbraio 2019 12:21

      Due precisazioni:
      1. Le spese sono detraibili e non deducibili.
      2. l’Iva sui mobili è SEMPRE al 22%. L’Iva agevolata è solo per l’edilizia.

    • adriano decarli
      12 Febbraio 2019 13:45

      Grazie per la risposta. Sposta la domanda sulla ristrutturazione dove si parla di IVA al 10%. C’è il 50% della spesa che si può detrarre con un massimale La parte eccedente il massimo ha ancora un’IVA del 10% o è del 22%?
      Grazie e cari saluti.
      Adriano Decarli

    • arch. Carmen Granata
      12 Febbraio 2019 16:21

      L’Iva agevolata in edilizia esiste a prescindere dalla detrazione 50% o altri bonus, quindi se è richiesta l’aliquota del 10% si applica su tutta la spesa.

  • Buongiorno
    il tetto spesa del bonus mobili è di € 10.000 iva compresa. Io ne spendo 15.900. Per la differenza devo fare una fattura separata?
    Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno, sono una studente, e lavoro part time, la casa dove vivo con i miei genitori é intestata a me. A nome di chi dovrei fare le fatture? Colui che fa i modelli 730/740 é mio padre.. Come posso fare per avere una detrazione fiscale visto che stiamo ristrutturando la casa? Grazie dei suoi consigli

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      29 Gennaio 2019 11:57

      La fattura deve essere intestata a chi paga le spese ma, soprattuto, a chi ha un reddito tale da trarre poi vantaggio dalle detrazioni.

  • Per lavori di completamento immobile in comproprietà, le fatture devono essere intestate ad entrambi i comproprietari, se vengono saldate tramite conto cointestato? Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Gennaio 2019 15:30

      Premetto che i lavori di completamento non sono detraibili.
      Ciò premesso, per i lavori detraibili non è necessario che le fatture siano cointestate.

  • Buongiorno, il lavoro è la sostituzione di tubi acqua e gas in cucina con relativo lavoro di sostituzione piastrelle.
    Ringraziando saluto

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Gennaio 2019 11:28

      Il fatto è che la semplice sostituzione di qualche tubo non è m.s., mentre lo è il rifacimento dell’intero impianto.
      Cmq la cosa migliore è chiedere presso il suo comune, perchè alcuni per m.s. richiedono sempre la Cila, altri, per lavori come questo non la vogliono. In tal caso lei dovrà predisporre un’autocertificazione, assumendosi la responsabilità che si tratti di m.s..

  • Buona sera,
    Il tetto di spesa di €10.000 bonus mobili è compreso Iva o escluso
    Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto, avrei un quesito: Devo fare lavoro di manutenzione straordinaria impianto idraulico. Devo fare comunicazione a qualcuno di inizio o è sufficiente una fattura dell’idraulico per acconto per essere in regola e avere poi le detrazioni? Posso anche comprare mobili? La ringrazio per la Sua disponibilità.

    Rispondi
  • Salve Architetto ed auguri di buon 2019, volevo chiederle un chiarimento. Ho una SCIA per restauro e risanamento conservativo di una palazzina con 2 appartamenti aventi due sub separati (che diventeranno 4). I lavori sono iniziati nel 2018 e le fatture di acconto sono state divise fra i due appartamenti (in modo da avere anche una contabilità separata) per poter usufruire della ristrutturazione di euro 96000 per ogni appartamento. Nel 2019 invece mi dovranno emettere fattura per il cappotto termico che vorrei detrarre invece come risparmio energetico- In questo caso, visto che l’importo sarà di circa 30000, potrei farmi fare una fattura unica per l’inter palazzina? Grazie mille.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Gennaio 2019 19:30

      Grazie e buon anno anche lei. Sì, può farsi redigere un’unica fattura per il cappotto.

  • Buongiorno architetto,
    grazie per la risposta in merito al dato da comunicare all’enea per la detrazione degli elettrodomestici, però ho ancora dei dubbi. Ho guardato i dati tecnici riportati nei libretti degli elettrodomestici ed in ognuno sono riportati in modo diverso. Ad esempio sulla lavastoviglie è indicata potenza assorbita 2000-2400 w/consumo per ciclo 0,93 KWh – sul forno invece i dati che mi danno sono potenza massima nominale 2500 w/consumo per ciclo 0,87 kWh. Sul frigo invece ho trovato la voce potenza nominale 140w. L’Enea chiede la Potenza Elettrica assorbita in KW: in questi casi cosa devo indicare? Grazie per la pazienza

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Gennaio 2019 16:31

      Per quasi tutti gli elettrodomestici potenza assorbita e potenza nominale sono pressochè equivalenti, tranne per frigorifero e asciugatrice. Per questi casi sto cercando di contattare l’Enea. Vi terrò aggiornati.

  • Buongiorno architetto, intanto le auguro buon anno.
    Le scrivo perché sto compilando la pratica ENEA necessari per le detrazioni fiscali sulla ristrutturazione e ho un dubbio sull’inserimento dei dati relativi agli elettrodomestici: oltre alla classe energetica vanno indicati anche i KW. Nelle etichette con la classe energetica dei vari elettrodomestici ho trovato indicato solo il valore kWh/annuo: va bene inserire questo valore o dovrei inserire un valore diverso?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Gennaio 2019 9:59

      Grazie per gli auguri che ricambio.
      Il valore da indicare nella comunicazione è la potenza elettrica assorbita, che può trovare indicata nel libretto di istruzioni.

  • Salve Architetto ed auguri di buon 2019, volevo chiederle un chiarimento, sto effettuando dei lavori di manutenzione straordinaria, la CILA presenta una data di inizio lavori 12/11/18 ma la ditta ha richiesto un primo con fattura il primo pagamento in data 06/11 onorato con bonifico parlante il data 07/11, poichè il pagamento è stato effettuato pochi gorni prima la data di inizio lavori corro rischi per il riconoscimento delle agevolazioni fiscali? Inoltre la ditta non ha specificato nulla se il pagamento richiesto fosse in “acconto” o meno, conviene che richieda qualche correzione? grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Gennaio 2019 19:25

      Grazie per gli auguri che ricambio. Non c’è alcun problema a pagare acconti prima dell’inizio dei lavori. Sarebbe però opportuno, a scanso di equivoci, che sulla fattura fosse proprio specificato che si tratta di acconti.

  • Buongiorno architetto,
    ho effettuato dei lavori di manutenzione straordinaria con regolare documentazione registrata in Comune. Questi lavori, attualmente conclusi, comprendevano anche la sostituzione di una finestra con una portafinestra blindata per la quale sto aspettando ancora fattura dal serramentista. A livello di detrazioni sarebbe un problema se la fattura mi arrivasse con il nuovo anno e il pagamento quindi avvenisse nel 2019? Ove non fosse un problema le detrazioni, per questa quota parte, sarebbero accumulabili a tutti gli altri importi spesi per i lavori nel 2018 (dichiarazione redditi 2019) o sarebbero “detraibili” solo dal 2019 (dichiarazione redditi 2020)?
    La ringrazio anticipatamente porgendo i miei più cordiali saluti e le auguro Buon Anno

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Dicembre 2018 12:29

      La ringrazio per gli auguri e ricambio.
      Può farsi emettere fattura nel 2019, ma per questa spesa inizierà a detrarre nel 2020.

  • Salve Sig. Architetto,
    sto effettuando dei lavori di ristrutturazione con regolare SCIA aperta nel 2018 e unica ditta esecutrice. Nei lavori sono presenti la posa in opera di infissi completi effettuata dalla ditta stessa. La fattura degli infissi è stata intestata direttamente a me. Posso portarla in detrazione normalmente oppure deve essere intestata alla dita esecutrice dei lavori?
    Per usufruire del bonus mobili posso detrarre quelli acquistati nel 2018?
    Grazie
    Distinti Saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Dicembre 2018 11:10

      La fattura deve essere intestata ovviamente al cliente, ma deve riportare anche le generalità del fornitore.
      Può detrarre i mobili acquistati nel 2018.

  • Danilo Calabrese
    23 Dicembre 2018 12:45

    Salve
    mi stanno emettendo una fattura per ecobonus. é Obbligatorio riportare sulla fattura il Decreto Legislativo L296/96? E’ importane sulla fattura il riportare il decreto?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Dicembre 2018 16:10

      Non è obbligatorio, ma in tal caso faccia specificare bene di che lavori si tratta per individuare la loro detraibilità.

  • buongiorno, ho appena eseguito dei lavori di ristrutturazione (recinzione e muretta) posso acquistare dei mobili nel 2019, per poterli abbinare alla ristrutturazione? l’importante è che lo faccia prima di fare la dichiarazione di fine lavori?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Dicembre 2018 16:07

      No, i mobili si possono acquistare anche dopo la fine dei lavori, ma ho dei dubbi sui lavori eseguiti, cioè se si tratta effettivamente di “ristrutturazione”. In cosa consistono esattamente?

    • esattamente i lavori sono una nuova recinzione con pali e rete e una muretta

    • arch. Carmen Granata
      9 Gennaio 2019 20:15

      I lavori sono detraibili, ma ho dei dubbi se diano diritto anche al bonus mobili (non tutti i lavori detraibili lo danno). Le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  • Buongiorno,
    avrei bisogno di un’informazione. Devo ristrutturare il bagno a marzo 2019 e nel frattempo comprare dei mobili (divano e sala).
    La fattura dei mobili, per poter usufruire della detrazione, deve essere posteriore a quella della ristrutturazione?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Dicembre 2018 10:39

      No, può essere anche anteriore alle spese per i lavori, ma deve essere posteriore alla data di inizio dei lavori.

  • Ho fatto la ristrutturazione del mio appartamento e ho acquistato mobili ed elttrodomestici nuovi. Nel frattempo ho iniziato la procedura di cambio di residenza, è già uscito il messo comunale per il consueto controllo, ma al momento non ho ancora nulla in mano che attesti il reale cambio di residenza.
    Quindi che indirizzo devo indicare per le fatture?
    Quello della casa nuova ristrutturata oppure di quella precednte? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Dicembre 2018 16:39

      Deve indicare il nuovo indirizzo, che risulta la sua residenza. I controlli sono funzionali soltanto al rilascio del certificato, che non può essere emesso finchè non sono stati effettuati.

  • Buongiorno, sto finendo di ristrutturare la mia casa pagando tutte le fatture con bonifico con dicitura Art.16bis del DPR917/1986 ho poi acquistato un divano pagando l’acconto con il Bancomat e il saldo con Carta di credito. ho letto la circolare 7/E/2016 dell’Agenzia delle Entrate che poteva andar bene anche questo modo di pagamento per avere la detrazione del Bonus mobili. E’ corretta la mia interpretazione. Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno, ho effettuato alcuni bonifici per lavori di ristrutturazione ancora in corso, correttamente ma senza indicare la data di emissione della fattura. Posso avere problemi per la detrazione? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Dicembre 2018 12:13

      In effetti gli estremi della fattura sono uno degli elementi fondamentali del bonifico parlante. Sarebbe opportuno correggere.

  • Buonasera Architetto,
    chiedo informazioni in merito alla fattura del bonus mobili 2018, l’azienda che me li vende mi ha fatto una fattura a saldo con la sola dicitura “SALDO NS.PROSSIME FORNITURE” , è indicato comunque come condizione di pagamento “BON. AI SENSI D.L.NR.63/13” , può andar bene? o devono indicare nella descrizione la natura dei beni acquistati?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Novembre 2018 17:53

      No, nella fattura deve esserci indicata la natura, la qualità e la quantità dei beni acquistati.

  • Buongiorno,
    per quanto riguarda il bonus sulla sicurezza, la fornitura del materiale e l’installazione dell’impianto di allarme deve essere fatturata dallo stesso soggetto per poter usufruire della detrazione?
    Grazie.

    Rispondi
  • Silvia Gardin
    23 Novembre 2018 15:58

    Buongiorno
    In merito a quanto discusso con il lettore riguardo alla cila e detrazioni, leggo bene che ai fini della detrazione tutte le imprese che fatturano devono essere indicate nella cila?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Novembre 2018 16:07

      Fore non mi sono espressa bene, quindi chiarisco per l’ennesima volta: la questione delle ditte presenti nella Cila non ha a che vedere solo con le detrazioni. La Cila stessa deve indicare tutte le ditte incaricate, almeno la capocommessa se le altre sono subappaltatrici. In caso contrario la procedura è irregolare. Visto che le irregolarità urbanistiche metteno a repentaglio anche le detrazioni, questa può essere una conseguenza.

  • Buongiorno, per i lavori di ristrutturazione effettuati presso la mia abitazione con regolare SCIA, ho ricevuto dalla ditta appaltatrice un paio di fatture di ACCONTO e una fattura per il SALDO, senza nessuna specifica in fattura del tipo di lavoro effettuato (rifacimento del bagno – posa pavimenti – installazione caldaia ecc.).È corretto? È sufficiente che alleghi eventualmente l’accordo preliminare sui lavori eseguiti o nell’ultima fattura va elencato tutto? Grazie per la risposta, Franca.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Novembre 2018 15:29

      Le fatture non sono sbagliate ma, per attestare le opere agevolabili sarebbe opportuno allegarvi un computo metrico dei lavori eseguiti. Quindi non l’accordo preliminare (preventivo) ma un computo a consuntivo.

  • Buongiorno architetto,
    volevo chiederle gentilmente una informazione.
    Ha seguito di una ristrutturazione straordinaria presso la mia abitazione che comprende opere murarie, elettriche, idrauliche e di condizionamento, ho effettuato la CILA nella quale è indicata la presenza della sola impresa di costruzione che essenzialmente si occuperà della parte muraria.
    Per poter usufruire delle detrazioni, le altre imprese devono fatturare necessariamente a questa impresa come se fossero delle imprese sub-appaltatrici a quella indicata nella CILA o possono fatturare direttamente a me?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Novembre 2018 17:13

      In realtà questo non c’entra con le detrazioni, ma è un obbligo connesso alla Cila. Se in questa compare solo un’impresa, le altre sono sue ditte subappaltatrici, altrimenti vanno indicate tutte.

    • Buongiorno architetto e grazie per la celere risposta.
      Quindi se ho ben capito, la ditta che mi sta posando il parquet a seguito di spostamenti di tramezzi e porte non presente sulla CILA nè con contratto di sub-appalto con l’impresa di costruzione può fatturare direttamente a me e, successivamente, posso portare in detrazione al 50% tale importo?
      Spero di non aver frainteso.
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      23 Novembre 2018 12:21

      No, non mi sono spiegata. Le ditte devono comparire tutte nella Cila, oppure essere subappaltatrici di quella principale che vi è indicata.
      Ma questo aspetto è importante non solo per le detrazioni, ma per la regolarità della Cila stessa.

  • Buongiorno, ho acquistato un fabbricato collabente ex casa rurale da demolire e ricostruire uguale, già fatto progetto, relazione geologica e sismica e visto che siamo a fine anno vorrei pagare in fase di contatto con la ditta ricostruttrice un acconto sostanzioso per poter recuperare i bonus (sisma bonus) già nel 2019. Purtroppo l’acconto lo dovrò pagare prima che il comune dia l’approvazione al progetto che rilascerà verso gennaio/ febbraio.
    L’agenzia delle entrate accetterà tale fattura precedente al permesso comunale?
    Preciso che il geometra ha già fatto vedere il progetto in comune ed in via ufficiosa hanno già chiarito che è tutto a posto, ma che i tempi burocratici ufficiali saranno più lunghi.
    Grazie mille per i suoi splendidi articoli.
    Buona giornata.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Novembre 2018 18:48

      Grazie a lei.
      Le detrazioni presuppongono l’esistenza di un titolo abilitativo, per cui quanto pagato prima non può essere detratto. Non c’è nessun problema invece a detrarre acconti versati prima dell’inizio dei lavori.

    • Quindi devo aspettare di ottenere almeno il permesso di costruire o serve anche l’approvazione dell’inizio lavori?
      Grazie per la rapida risposta

    • arch. Carmen Granata
      21 Novembre 2018 19:35

      Deve attendere il rilascio del pdc. Per l’inizio dei lavori non c’è bisogno di ulteriore approvazione, e cmq un acconto può essere anche versato prima.

  • Buongiorno sti effetuando dei lavori su un immobile che acquisterò una volta finito i lavori come mi devo comportare per poter portare in detrazione le spese sostenute nella ristrutturazione?
    Grazie per la risposta

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Novembre 2018 10:43

      Deve stipulare un contratto preliminare e registrarlo all’Agenzia delle Entrate.

  • Buongiorno,
    ho effettuato lavori di manutenzione straordinaria (abbattimento muro divisorio e sostituzione caldaia). Adesso i lavori stanno finendo ma non ho ancora tutte le fatture. Vorrei sapere se le fatture devono essere emesso prima che io chiuda il cantiere dandone comunicazione al comune oppure possono essere emesse anche dopo la chiusura del cantiere.
    Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno,
    ma se nella CILA è indicata un’impresa esecutrice dei lavori, e le fatture invece siano state emesse da un’altra ditta (e pagate regolarmente con bonifico parlante), è possibile detrarle normalmente come se fossero state emesse dalla ditta indicata nella CILA?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Novembre 2018 18:20

      Mi scusi, ma per quale motivo la ditta che ha emesso la fattura è diversa da quella indicata nella Cila?

    • Pare che il soggetto preposto a fatturare abbia avuto un incidente, e si vorrebbe utilizzare una ditta conoscente al solo scopo di emettere la fattura…

    • arch. Carmen Granata
      7 Novembre 2018 10:59

      A parte la questione detrazioni, è una procedura non corretta. Deve fatturare chi ha fatto i lavori.

  • Buona sera.
    Devo ristrutturare completamente il bagno di casa di proprietà.
    Secondo quanto preventivato avrò da pagare;
    una fattura dall’idraulico/muratore con iva al 10%
    una fattura dal fornitore piastrelle/sanitari/doccia/mobile con iva al 22%
    Pagandoli con bonifico bancario apposito posso detrarre il 50% (o quanto?) della spesa nella prossima dichiarazione dei redditi?
    Sulle fatture devono controllare che vengano indicate diciture specifiche?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Novembre 2018 18:18

      Può detrarre il 50%. Per quanto riguarda il modo come deve essere redatta la fattura, trova scritto tutto in questo articolo.

  • Buona sera Arch.
    Dovendo fare dei lavori di ristrutturazione e precisamente sostituzione sanitari, rifacimento impianto elettrico, nuovo impianto di riscaldamento con caldaia a condensazione, abbattimento di un tramezzo, inoltre dovendo acquistare anche una cucina comprensiva di mobili ed elettrodomestici, farò anche una cila.
    Sono tutte attività che possono rientrare nelle detrazioni irperf? o ci sono alcune che non rientrano.
    In attesa di risposta e ringraziandola anticipatamente distintamente saluto
    Raff1958

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Novembre 2018 12:32

      La detrazione dei sanitari è possibile solo se conseguente all’abbattimento del tramezzo o al rifacimento degli impianti.

  • c. brichetti
    3 Novembre 2018 17:46

    Sono un serramentista Sulla fattura che faccio al cliente (per la detrazione del 50% per sostituzione serramenti) su quale basi calcolo lIVA al 10% ED AL 22%.

    Rispondi
  • Buona sera,
    Il bonifico per il pagamento prestazione architetto pratica Cila deve essere effettuato con parametri lavori ristrutturazione per usufruire della detrazione per questa prestazione o va bene un bonifico ordinario?
    Grazie
    Lorenzo

    Rispondi
  • Salve. cosa bisogno mettere in fattura per detrazione. manutenzione ordinaria o straordinaria. Lavori da fare in apartamento sono idraulica. pavimento.cambiamento porte.rifacimento bagno .sono andato a un CAF e ano detto che lavori manutenzione ordinaria non sono detraibile bisogno avere in fattura scritto manutenzione straordinaria …in manutenzione ordinaria entrano lavori che devo fare io…non capisco più niente .qualcuno può spiegare in tanto in comune la comunicazione se fa per lavori manutenzione ordinarie o straordinaria e la fattura come deve essere scritta lavori manutenzione ordinario o straordinario…

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      31 Ottobre 2018 16:51

      Al Caf le hanno detto giusto: gli interventi di manutenzione ordinaria non sono detraibili.

  • buongiorno ho cambiato gli infissi. nella fattura mi hanno lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. la dicitura è corretta per richiddere la detrazione con il 730?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Ottobre 2018 11:45

      Siccome i lavori di manutenzione ordinaria non sono detraibili, sarebbe opportuno fare due fatture distinte. A meno che i lavori di m. o. non siano conseguenti a quelli di m.s., nel qual caso non è necessario specificarlo in fattura. In ogni caso, se ha fatto solo il lavoro citato, io farei scrivere semplicemente “Sostituzione infissi”.

    • ma con la dicitura sostituzione infissi ho diritto alla detrazione sul 730?

    • arch. Carmen Granata
      31 Ottobre 2018 11:11

      Sì.

  • PAOLO PASCARELLI
    29 Ottobre 2018 15:02

    Buongiorno Architetto, se sono comodatario della casa in cui vengono fatte le opere di ristrutturazione, ma non residente, quale indirizzo devo fare mettere nella fattura dell impresa? Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto, nella mia abitazione abbiamo appena ultimato i lavori di ristrutturazione del bagno. Per i lavori ho pagato 3 fatture di acconto e adesso mi hanno emesso la fattura finale indicandomi solo l’importo a saldo. Va bene così oppure nella fattura finale dovevano indica l’importo complessivo dei lavori a cui detrarre i tre acconti? Inoltre hanno fatto una descrizione generica senza fare una distinta tra manodopera materiali e sanitari. Volevo sapere se va bene e se così potrei avere problemi per la detrazione fiscale del lavoro

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Ottobre 2018 18:23

      La fattura va benissimo così: è sufficiente indicare l’importo da pagare e non serve distinguere il costo della manodopera.

  • JOSELITA NICOSIA
    26 Ottobre 2018 15:37

    No architetto le finestre velux sono nuove e sono state montate in una mansarda. la casa È di nuova costruzione ed è in classe energetica a3.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Ottobre 2018 18:21

      Beh allora in questo caso sono escluse dai bonus, come tutti gli interventi di nuova costruzione.

  • Buongiorno Architetto,
    ho acquistato delle finestre Velux con vetro energy per il risparmio energetico. Volevo sapere se anche questo tipo di infisso rientra nel bonus risparmio energeticoe se il venditore deve specificare qualcosa in fattura tipo la legge o altro.
    Grazie in anticipo

    Rispondi
  • Silvia Gardin
    19 Ottobre 2018 22:33

    Buongiorno.
    Abbiamo un preventivo intestato a mio marito e a me come comproprietà al 50%. È possibile che a eseguire un bonifico di acconto sia mio marito e io il saldo?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Ottobre 2018 16:58

      Certo. Ovviamente ognuno di voi detrarrà poi la spesa di competenza.

  • Camillo Barone
    19 Ottobre 2018 13:23

    Buongiorno,
    sto ristrutturando casa, posso acquistare direttamente il parquet da un fornitore e detrarre il costo dall’irpef per ristrutturazione, o devo farlo per mezzo dell’impresa che lo poserà?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Ottobre 2018 19:09

      Può acquistare direttamente lei. Solo per avere l’Iva al 10% deve acquistare l’impresa.

  • Buona sera, sto eseguendo dei lavori di ristrutturazione sulla nuova abitazione e tra le altre cose abbiamo sostituito solo una porta finestra perché le altre presenti nell’abitazione erano apposto. Adesso devo effettuare il pagamento mi vorrei una conferma sulla detrazione fiscale corretta: l’installatore mi dice che posso fare solo la detrazione con l’ecobonus mentre il mio commercialista mi dice che posso fare il bonifico per la ristrutturazione… vanno bene entrambi oppure no?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Ottobre 2018 10:57

      Può usufruire solo del bonus per ristrutturazione se la finestra ha materiali o colore diversi da quella precedente.
      Non può avere l’ecobonus perchè non si ha miglioramento delle prestazioni energetiche sostituendo una sola finestra.

  • Tiziana garau
    9 Ottobre 2018 11:57

    Salve sto iniziando la costruzione prima casa. la ditta edile e obbligata a rilasciare fattura per acconto? e con quale iva al 4%?.
    Poi, ho diritto a quali detrazioni per costruzione prima casa? Sto costruendo sopra casa dei miei genitori… e loro avrebbero qualche agevolazione visto che miglioro la loro efficienza energetica?…. grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Ottobre 2018 12:07

      La ditta non è obbligata a chiedere un acconto, ma sarebbe strano che non lo facesse vista l’entità dell’intervento. L’Iva è al 4%.
      Non ci sono detrazioni per nuove costruzioni, nè si può considerare intervento di efficientamento energetico per i suoi genitori.

    • Scusi Architetto, quindi sugli account l’IVA è al 4% e sui lavori al 10%?

    • arch. Carmen Granata
      10 Ottobre 2018 10:54

      L’Iva al 4% è su tutti i lavori inerenti la costruzione di prima casa. Gli acconti sono pagati per i lavori, non esiste differenza tra acconti e lavori.

  • Buonasera Architetto,
    devo ristrutturare un’abitazione e vorrei usufruire e del sisma bonus che delle agevolazioni ristrutturazioni edilizia. preso atto che nella causale della fattura non devono essere espressi rif. normativi, le chiedo se sia necessario distinguere nella descrizione il costo della manodopera da quello dei materiali. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Ottobre 2018 10:00

      No, non c’è più quest’obbligo da diversi anni.

    • Approfitto per chiederle se il Contenuto della fattura deve comunque contenere puntualmente i lavori effettuati. Es bonifico causale sisma bonus contenuto fattura dev essere elenco tutti i lavori oppure può essere più generico ad es opere per incatenamento ecc? Le chiedo poi se nella causale del bonifico si può riportare genericamente ristrutturazione edilizia oppure x ottenere detrazioni sisma bonus la causale deve essere quella specifica Sisma bonus. Grazie

    • arch. Carmen Granata
      5 Ottobre 2018 18:40

      Come ho spiegato nell’articolo, non è necessario che i lavori siano dettagliati in fattura. La causale per sismabonus può essere la stessa della ristrutturazione, ma le consiglio di specificare “sismabonus”.

  • Buongiorno Architetto, nella prima fattura ricevuta per i lavori di ristrutturazione, è stata inserita semplicemente la dicitura “acconto per lavori di ristrutturazione”, è corretto? La fattura deve essere più specifica?
    Grazie. Franca

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Settembre 2018 9:58

      Come spiego nel relativo paragrafo, non sono richieste particolari diciture per l’oggetto, quindi va bene anche così.

    • Un’ultimo chiarimento: se in fattura non è indicato l’indirizzo di residenza dell’intestatario è un errore?
      Grazie, Franca

    • arch. Carmen Granata
      21 Settembre 2018 10:54

      Sì, questo è un aspetto importante.

  • manuela bocchese
    18 Settembre 2018 13:55

    Buongiorno, devo installare nella mia abitazione privata un addolcitore. Inizio 2018 ho aperto la CILA per lavori di tinteggiatura e di posa piatrelle esterne.
    Posso far rientrare anche le spese di acquisto e di installazione dell’addolcitore? Leggo che devono essere “lavori che apportano modifiche strutturali” per avere la detrazione. Ma come posso dimostrare questo tipo di lavori? Basta fattura o serve dichiarazione dell’idraulico?
    Grazie!!!!!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Settembre 2018 15:48

      Innanzitutto non è affatto vero che bisogna realizzare lavori che apportano modifiche strutturali per avere le detrazioni.
      Tra quelli da lei elencati, comunque, l’unico intervento detraibile è la posa di pavimento esterno.

    • Chiedo scusa, ma perché non posso detrarre la tinteggiatura esterna e l’addolcitore??? sul sito dell’agenzia delle entrate mi sembrava di aver letto che essendo manutenzione straordinaria si ha diritto alla detrazione per entrambi se si è aperto la SCIA/CILA in comune.
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      19 Settembre 2018 11:37

      Per la tinteggiatura non aveva specificato si trattasse di quella esterna. In tal caso, se viene fatta con colori o materiali diversi diventa m.s. e quindi detraibile.
      L’acquisto e installazione dell’addolcitore non sono detraibili, a meno che non siano necessarie opere edilizie.

    • manuela bocchese
      21 Settembre 2018 11:36

      Eventuali opere edilizie devono essere citate nella fattura o devono essere documentate da qualcosa? Tipo foto, verbali o documentazione particolare.
      Grazie ancora

    • arch. Carmen Granata
      21 Settembre 2018 18:39