Come si redige la fattura per le detrazioni fiscali

La normativa sulle agevolazioni fiscali in edilizia non prevede particolari specifiche sul contenuto della fattura ma è importante compilarla correttamente.

Fattura per detrazioni fiscali©

Fattura per detrazioni fiscali©

Fattura per detrazioni fiscali in edilizia

Molti utenti mi hanno chiesto nel dettaglio cosa deve essere scritto nella fattura per non rischiare di perdere le detrazioni fiscali per interventi edilizi su edifici esistenti.

Per la verità, la normativa sulle agevolazioni fiscali in edilizia non prevede alcuna specifica circa il contenuto della fattura.
Non esistono pertanto modelli o fac – simile ufficiali ma, tenendo conto delle varie indicazioni date dall’Agenzia delle Entrate, posso darvi qualche suggerimento su come compilare correttamente la fattura.

Queste indicazioni possono essere utili per prestatori d’opera e professionisti, ma anche per i committenti che potranno così controllare se il documento rilasciato è corretto.

Contenuti della fattura

Gli elementi contenuti nelle fatture per i bonus fiscali sono del tutto analoghi a quelli delle fatture tradizionali:
destinatario della fattura
importi e descrizione del servizio
aliquota IVA applicata.

Ai fini della detrazione fiscale, la data importante è quella in cui viene effettuata la spesa, cioè quella del bonifico. Pertanto, da questo punto di vista, la data di fatturazione non ha particolare rilevanza.

Con la legge di Stabilità per il 2016 è stato eliminato l’obbligo di indicare in fattura, in maniera distinta, il costo della manodopera, rendendo così più semplice la redazione del documento.

Analizziamo ora nel dettaglio le varie parti che compongono la fattura, in modo da vedere in cosa si distinguono quelle specifiche per i bonus casa.

A chi deve essere intestata la fattura

Uno degli elementi chiave della fatturazione destinata alle agevolazioni fiscali per l’edilizia è l’intestazione.

L’intestazione del documento, così come quella dei bonifici per i pagamenti, deve essere a nome del soggetto che sostiene le spese. I soggetti ammessi all’agevolazione, infatti, non sono solo i proprietari, ma anche i familiari conviventi o i detentori di altri diritti reali.

Con la circolare n. 20 del 13 maggio 2011, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in caso di comproprietà, è possibile detrarre anche se la fattura è intestata a uno solo dei comproprietari.
Tuttavia, affinché ciò sia possibile, in fattura deve essere specificato che i comproprietari sono diversi e deve essere indicata la percentuale di spesa sostenuta da ciascuno.

L’indirizzo dell’intestatario della fattura deve coincidere con quello di residenza al momento dell’emissione del documento. Così, ad esempio, se i lavori sono eseguiti su un immobile nel quale andrete ad abitare, non dovrà essere inserito quest’ultimo, ma quello presso cui avete la residenza al momento in cui effettuate la spesa.

Cosa scrivere nell’oggetto della fattura

Nell’oggetto della fattura non è necessario indicare i riferimenti normativi riguardanti la detrazione, obbligatori invece per il bonifico.

È consigliabile elencare nel documento le singole voci dei lavori eseguiti con i rispettivi prezzi. Se gli interventi sono numerosi si può fare riferimento in fattura al SAL (Stato di Avanzamento dei Lavori) o a un computo metrico da allegare.

Indicazione dell’IVA in fattura

Per l’esecuzione dei lavori che danno diritto alle detrazioni fiscali del 50% e del 65% si applica un regime IVA agevolato. L’aliquota da applicare è quindi quella del 10%.

La stessa aliquota agevolata non sempre è applicabile per l’acquisto dei materiali. Infatti:
• se gli interventi sono di ristrutturazione edilizia o di restauro e risanamento conservativo, si applica l’IVA al 10%
• se gli interventi sono di manutenzione ordinaria o straordinaria, si applica l’IVA al 10% solo quando i beni vengono acquistati dalla ditta esecutrice e poi fatturati al committente; quando i beni sono acquistati direttamente dal committente, l’aliquota è del 22%.

Par l’acquisto di immobili ristrutturati da imprese di costruzione l’aliquota IVA è quella ordinaria, tranne nel caso in cui l’immobile abbia anche le caratteristiche di prima casa, per il quale si può invece usufruire dell’IVA agevolata al 4%.

Analogamente, per l’acquisto di box auto pertinenziale si può usufruire dell’IVA al 4% se la casa di cui è pertinenza ha queste caratteristiche.

Per le prestazioni professionali, l’aliquota IVA è invece sempre del 22%, così come per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, per i quali si può usufruire del bonus mobili.

Fattura e bonifico parlante

Tutti i dati relativi alla fattura devono essere correttamente indicati nel bonifico parlante da utilizzare per i pagamenti.

Più nel dettaglio occorre riportare:
numero della fattura
data di emissione
nominativo del soggetto che percepisce il pagamento
partita IVA dello stesso soggetto.

Quante fatture servono?

La normativa non pone alcun limite al numero di fatture che possono essere portate in detrazione (sempre però nei limiti del tetto massimo di spesa previsto).

Le fatture possono essere più di una, quindi, anche in relazione ai vari soggetti che le emettono:
• imprese operanti in cantiere
• artigiani
• negozi e fornitori di materiali
• professionisti tecnici.

Ma anche lo stesso soggetto può ovviamente emettere più fatture. È il caso, ad esempio, dell’impresa che emette fatture diverse per l’acconto, gli Stati di Avanzamento dei Lavori e per il saldo finale.

Un consiglio: se l’intervento che state effettuando prevede lavori detraibili e altri non detraibili, è preferibile farvi rilasciare dagli interessati fatture differenziate.
Una fattura univoca che contenga tutti i lavori in maniera indifferenziata non vi farà perdere le detrazioni, ma potrebbe darebbe adito a errori e contestazioni e renderà sicuramente più difficile il lavoro di chi deve effettuare i controlli.

Ma per tutte le informazioni sui bonus casa puoi consultare il mio e-book Guida ai Bonus Casa: Il manuale pratico sulle detrazioni fiscali per i lavori in casa.





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601 commenti

  1. Marco

    Buonasera,
    Ho iniziato i lavori in data 8 maggio, lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. Mi servirebbero alcuni chiarimenti:
    1) La CILA è necessaria per ottenere la detrazione? Non sono interventi di natura strutturale ma riguardano il bagno, l’impianto elettrico e l’impianto della cucina.
    2) sto iniziando a comprare i materiali/gli arredamenti sostitutivi e rientrati nelle opere di ristrutturazione. Pago con bonifico parlante e basta? non devo farmi fare una dichiarazione da parte della ditta ed inserire qualche dato nel bonifico?
    3) La ditta ancora non mi ha fatto nessun certificato/dichiarazione. Posso farla fare a fine lavori? E questa è necessaria per ottenere la detrazione, cioè va allegata nella documentazione da fornire per la dichiarazione dei redditi?
    Grazie in anticipo per la disponibilità

  2. Giancarlo

    Salve, ho pagato 500 € con assegno bancario all’amministratore per lavori di ristrutturazione nel 2018, mi ha rilasciato ricevuta per detrazione da inserire nel 730 del 2019 pari a 180€, è corretto?

    • arch. Carmen Granata

      La certificazione deve riportare la somma che lei può detrarre in base ai millesimi di proprietà.

  3. Marco

    Buongiorno, volevo gentilmente capire anche con il nuovo DL del 110% la seguente cosa: posso emettere la fattura prima di eseguire i lavori, far fare la cessione del credito al cliente e nel momento in cui ricevo i soldi poi dar il via ai lavori?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Questo aspetto non è ancora stato chiarito. Perchè effettivamente le imprese per lavorare hanno bisogno di liquidità, ma potrebbero volerci mesi e questo contrasta con i tempi necessari per fare i lavori.

  4. Michele

    Buongiorno,
    vorrei chiedervi alcune informazioni sulla gestione di una casistica che mi è capitata.
    Ho aperto la CILA per la ristrutturazione del mio appartamento in cui risiedo. Pochi giorni ho chiuso la Cila dichiarando il termine dei lavori di ristrutturazione.
    La ditta Termo idraulica dopo la chiusura dei lavori (a chiusura Cila) mi ha comunicato che ha cambiato Ragione Sociale e che quindi la fattura di Saldo verrà effettuata dalla nuova ragione sociale (durante i lavori avevo effettuato un pagamento di acconto alla vecchia ragione sociale).
    Questo possibilità mi espone ad una possibile perdita delle detrazioni?
    Ci sono rischi?

  5. Andrea

    buongiorno
    posseggo uno stabile su cui stò effettuando dei lavori di ristrutturazione con il sistema sisma bonus, vorrei cortesemente sapere se le prossime fatture che effettuerò per l’impresa, se potrei recuperare il 110% in base al nuovo D.L.
    E se l’eventuale recupero del credito di imposta da parte della ditta esula dalla mia capacità fiscale, che è giunta al limite.
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      Lo scopriremo solo vivendo… nel senso, che il Decreto Rilancio dovrebbe essere approvato solo (se tutto va bene) in serata. Continui a seguirmi.

  6. luca

    salve vorrei chiedere se è possibile detrarre dei lavori fatti in una casa da ristrutturare e realizzati dalla mia ditta operante nel settore edilizio e impiantistico? mi sembra illogico dover chiamare un altra ditta per farlo

    • arch. Carmen Granata

      Se ho ben capito lei dovrebbe essere richiedente (proprietario della casa) e titolare della ditta? In tal caso, non dovrebbe esserci alcun problema, ma chieda all’AdE per conferma.

  7. ANGELO

    Buonasera, la ditta che sta eseguendo i lavori di ristrutturazione ha emesso una fattura da 5.500 euro ma al momento dispongo solo di 4.500 euro. Vorrei sapere se è possibile fare il bonifico da 4.500 ora con la dicitura “Acconto fattura n …” e tra 2 settimane un altro bonifico da 1000 euro con dicitura “saldo fattura n…”?
    Grazie

  8. fulvio Esposito

    buongiorno
    ho iniziato i lavori di ristrutturazione-sarà aperta la CILA entro marzo 2020
    ho scelto io i materiali
    posso acquistarli io autonomamente o li deve acquistare l’impresa?
    e che differenza c’è in termni di obblighi e di agevolazioni?
    che documenti devo produrre al CAF/commercialista per ottenere le detrazioni?

  9. Giuseppe

    Buongiorno,
    sto eseguendo una ristrutturazione di una casa A/3 acquistata nel 2019 per la quale ho presentato la CILA e che nel 2020 diventerà la mia residenza definitiva. Ho noleggiato un escavatore per dei lavori di sistemazione esterna (lastricato, canali per deflusso acque piovane, collegamento fossa biologica e rete idrica). Vorrei sapere se la spesa è detraibile al 50% e posso richiedere al fornitore la fattura con l’iva agevolata al 10%.
    Grazie
    Giuseppe

  10. Enzo

    In seguito a lavori di ristrutturszione edilizia l’impresa ha emesso una fattura con descrizione dei lavori errata che potrebbe dare adito a contestazioni sul diritto di detrazione. Può essere corretta pur risalendo al luglio 2019?

    • arch. Carmen Granata

      Potrebbe essere emessa una nota di variazione, ma per i dettagli è più opportuno sentire un commercialista.

  11. ALESSANDRA LEONE

    Buongiorno, abbiamo fatto il compromesso con mio marito, di una casa indipendente che esternamente è stata terminata nel 2010 mentre all’interno era completamente grezza. Abbiamo concordato con il costruttore di andare a rogito una volta terminato anche l’interno secondo il suo capitolato. Abbiamo però aggiunto delle spese extra capitolato come: riscaldamento a pavimento, caldaia a condensazione, stufa a pellet, ecc…queste spese extra posso avere fattura dal costruttore come se fosse una ristrutturazione al capitolato esistente e usufruire del bonus ristrutturazione pagando con bonifico parlante? posso anche usufruire del bonus mobili?
    Il costruttore ci emetterà fattura separata per usufruire della detrazione del costo del garage come ha già fatto per altri proprietari…ma mi chiedevo se potevo usufruire anche del bonus ristrutturazioni e bonus mobili o meno.
    Grazie mille.
    Alessandra Leone

  12. Elena

    Buongiorno,
    ho acquistato uan casa nuova direttamente da costruttore come lavori extra capitolato ho fatto mettere la domotica che ha svolto una ditta esterna; la fattura mi è stata emessa però dal costruttore con iva al 4%, fattura che io ho pagato con bonifico parlante, posso portare in detrazione? la doceumntazione ad enea deve esser trasmessa da chi mi ha fatto l’impianto anche se non è la stessa che mi ha emesso la fattura? Grazie.

  13. Gianni

    Salve
    Devo ristrutturare l immobile
    Le spese sono molto alte.
    Potrei affidare tutto ad impresa unica e cedere anche le detrazioni per avere un sconto immediato al 50%?

  14. Maria chiara Bonanno

    Sono cointestataria all’1% di un immobile che al 99% è di mio figlio che vi risiede ma che non avendo reddito è a mio carico. Poichè io pagherò interamente la ristrutturazione del bagno, basta che nei bonifici faccia riferimento al fatto che sostengo io interamente la spesa o devo aggiungere altro?

    • arch. Carmen Granata

      Basta che inserisca il suo codice fiscale e la detrazione sarà tutta a suo carico.

  15. May

    Buonasera
    vorrei gentilmente chiederle delle informazioni:
    ho in corso una ristrutturazione con apertura di Cila, ho acquistato diversi materiali i quali ho dovuto fare degli acconti dietro fattura di acconto, e poi veniva fatta la fattura a saldo, posso comunque detrarre anche la fattura di acconto?
    2. Ho commesso l’errore di pagare gli oneri del geometra con bonifico ordinario, la posso portare comunque a detrazione?
    3. alcuni materiali sono stato acquistati con il bancomat/carta di credito posso portare a detrazione anche quelli?
    Grazie mille

  16. bonnie lucas

    Buon Giorno
    ho comminiciato i lavori per la manutenzione straordinario fine ottobre. Non e ancora finito percio saldo le fatture in 2020 come per esempio la impresa e mobili di cucina. Domando se posso detrarre solo quelle pagate nel 2019 e gli altri vanno nel 2020?
    grazie mille

  17. Giovanni

    Buonasera architetto. ho emesso bonifico di saldo per detrazione fiscale il giorno 31-12-2019. Ad ottobre l’acconto. Le chiedevo se ai fini della detrazione è valida la data di emissione o la valuta. Potrò pertanto usufruire della detrazione nel 2020? Grazie

  18. Luca

    Salve,
    per lo smaltimento delle macerie della ristrutturazione ho chiamato una ditta di aspirazioni.
    A causa di un’incomprensione, la fattura è stata compilata con l’IVA al 22% invece che al 10%.
    La mia domanda è: nonostante l’iva non ridotta, posso comunque pagare con bonifico parlante e successivamente dichiarare questa spesa per ottenere i contributi per ristrutturazione?

  19. Tommaso

    Buonasera, ho aperto una cila x montare cancello e ringhiere, la fattura del fabbro l’ho pagata tramite bonifico è l’ho portata in detrazione 50%.
    Ora volevo sapere, ma il fabbro oltre alla fattura mi deve rilasciare anche la dichiarazione di conformità?
    Grazie

  20. veronica

    buonasera nelle fatture relative alla ristrutturazione edilizia ho indicato nei miei dati il mio indirizzo di residenza che non coincide con l’immobile oggetto della CILA. Ho specificato nel corpo della fattura che i lavori sono destinati nel nuovo immobile ma in alcune fatture degli elettrodomestici (per il bonus mobili) ho indicato il nuovo indirizzo e non quello di residenza. Potrebbe essere un problema per la detrazione?
    Grazie mille

    • arch. Carmen Granata

      Non dovrebbe essere un problema, ma nelle fatture dovrebbe sempre essere indicato l’indirizzo di residenza e non quello di recapito della merce, che può essere indicato a parte.

  21. serenella

    buongiorno architetto
    io e mio marito siamo comproprietari di un’abitazione al 50%, stiamo eseguendo dei lavori di ristrutturazione con l’agevolazione per il sisma bonus.
    Al momento di fare il bonifico, può farlo solamente mio marito indicando il suo nome sulla fattura, in quando ha una detrazione irpef più alta, e se devo indicare anche il mio nome come comproprietaria sulla fattura.
    la ringrazio

    • arch. Carmen Granata

      Suo marito può tranquillamente sostenere per intero le spese e farsi intestare le fatture.

  22. Daniele

    Buongiorno, pagando la fattura di saldo è sorto un problema. La fattura elettronica non consente di inserire tutte le lavorazioni effettuate per mancanza di campi disponibili (assurdo).. Possiamo scrivere: “per le specifiche dei lavori eseguiti fare riferimento al preventivo del.,…..?” Grazie davvero tanto

    • arch. Carmen Granata

      Certo. Può fare riferimento al preventivo o anche a un computo metrico a consuntivo.

  23. VERONICA

    Buongiorno dobbiamo fare la ristrutturazione di un bagno. Abbiamo affidato i lavori ad una ditta che è in regime forfettario quindi tutti i materiali inerenti alla ristrutturazione del bagno dobbiamo comprarli noi applicando l’iva al 22% giusto?
    Grazie mille

  24. abramo

    salve,
    come ditta snc di lavorazione del ferro (Fabbro), per la fornitura e posa di ringhiere e cancello, posso fatturare ad un’altra ditta snc con iva agevolata al 4%, che a sua volta venderà l’immobile come prima casa?!

  25. carlo

    Buongiorno, ho contattato una impresa edile per rifacimento bagno con sostituzione tubi idraulici, scarichi, piastrelle, sanitari ecc. Il comune ha detto che sono lavori in edilizia libera. Quindi dovrebbe bastare un autocertificazione con la data di inizio lavori. Ho altri adempimenti da fare per poter usufruire della detrazione fiscale? E, può essere fatta un’unica fattura?

  26. Bruno Rotondo

    Buongiorno architetto sto iniziando dei lavori straordinari con regolare Cila-poiche saranno tre ditte che lavoreranno una per edilizia e altre per imp.elettrico e riscaldamenti in Cila è stata scritta una sola ditta altrimenti avrei avuto bisogno del piano di sicurezza. Le chiedo posso detrarre anche le fatture della altre ditte o solo quella per l’edilizia?

    • arch. Carmen Granata

      Non può detrarre nulla perchè non è in regola con gli adempimenti per la sicurezza, che sono una delle condizioni richieste.

  27. peppe

    Salve, la fattura di saldo deve indicare obbligatoriamente elenco dei lavori con il prezzo indicato voce per voce o basta il totale al netto degli acconti? Grazie mille

  28. Enrico

    Buongiorno,
    stiamo effettuando dei lavori di ristrutturazione di una porzione di trifamiliare.
    Mi sono affidato ad uno studio per le pratiche edilizie (SCIA ed eventuale comunicazione ENEA)
    Nel frattempo le ditte vorrebbe emettere alcune fatture per i materiali da consegnare.
    Posso procedere o devo attendere il numero della SCIA?
    Devo far indicare qualcosa di particolare nella fattura?
    Grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Questo articolo parla proprio di cosa occorre indicare nella fattura… Leggendolo, troverà risposta alla sua domanda! 🙂

  29. ivan

    Buongiorno architetto, ho acquistato la caldaia a condensazione classe A e gli altri accessori pagando l’Iva al 22% come per legge. Adesso la prestazione professionale dell’idraulico di montaggio, sostituzione e messa a punto del sistema di distribuzione dovrebbe avere applicato l’IVA ridotta al 10%??? il mio idraulico mi dice che l’IVA è del 22%…. ma anche la guida AGE richiama il 10%. Preciso che il costo per la prestazione lavorativa (manodopera) è inferiore (circa la metà) rispetto al costo dei beni.significativi

    • arch. Carmen Granata

      L’intervento di installazione, quale opera di manutenzione straordinaria, gode dell’aliquota agevolata del 10%.

  30. mauro

    Buongiorno, ho effettuato lavori di manutenzione straordinaria. Al momento di dover preparare la fattura di saldo mi sono accorto di avere dato un importo maggiore del dovuto. Può la fattura di saldo essere una nota di credito?

    • arch. Carmen Granata

      Questa è una domanda di carattere fiscale che sarebbe più opportuno porre a un commercialista.

  31. Marco

    Buongiorno,
    Vorrei effettuare dei lavori nel bagno di casa mia. I lavori riguardano la sistemazione di un nuovo piatto doccia e nuovi servizi igienici. Devo obbligatoriamente denunciare l’inizio e la fine dei lavori o avere l’ENEA per usufruire del bonus o basta la fattura del muratore che esegue i lavori? Grazie anticipatamente.

  32. Guido

    Buongiorno Arch.
    Un’impresa edile da me incaricata, sta effettuando nella mia abitazione delle opere di manutenzione straordinaria rientranti tra quelli agevolabili ai sensi della legge 449/1997 e successive proroghe e integrazioni (corretto?) sebbene non necessitino di alcun titolo abilitativo ai sensi della normativa edilizia vigente (es. CILA), ed in specifico:
    • Manutenzione straordinaria degli spazi di pertinenza esterni (pavimentazioni e manutenzione straordinaria giardino
    Secondo lei, è sufficente questa ultima descrizione in fattura, per avere diritto ad ottenere la detrazione?
    La ringrazio

    • Andrea Caroppo

      ciao Guido, stai sostituendo la pavimentazione esterna oppure stai mettendo una pavimentazione ex novo su casa accatastata? perchè la normativa parla di “nuova pavimentazione o sostituzione della preesistente modificando la superficie e i materiali”…

  33. Nicoletta

    Buongiorno,
    stiamo facendo una ristrutturazione di un appartamento con cila.
    Oltre all’impresa edile di piccole dimensioni che effettuerà i lavori, ci verranno fatturate separatamente alcune prestazioni:
    – impresa esterna che farà la gettata di cemento
    – noleggio escavatore e attrezzature per la demolizione
    – manodopera operatore (è una ditta separata) che utilizza l’escavatore.
    Immagino/spero non ci siano problemi ad includerle nella ristrutturazione.
    Possiamo chiedere che venga applicata l’iva al 10% anche per queste opere?

    • arch. Carmen Granata

      Sì, però guardi che le spese per il noleggio delle macchine di cantiere competono all’impresa.

  34. ivan

    Salve sto sostituendo una caldaia con una nuova a condensazione risparmio energetico classe A. Ho acquisto con bonifico la caldaia e l’altro materiale pagando un aliquota del 22% (bonifico per detrazioni fiscali del 50% previste per le ristrutturazioni edilizie – ex art. 16 bis del DPR 917/86; in realtà è una manutenzione straordinaria prevista dal bonus casa). Adesso l’idraulico installatore effettuerà i lavori di sostituzione ed installazione nuova caldaia per cui vorrei sapere se nella fattura a me intestata va bene questa dicitura: “sostituzione di caldaia con caldaia a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con produzione di acqua calda sanitaria) e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione (lavaggio e sfiato dell’impianto)” oppure se, in considerazione della circostanza che sono interventi soggetti all’obbligo dell’invio ad ENEA oltre che delle relative detrazioni/bonus casa (non ecobonus del 65%) occorre una doversa dicitura?

    • arch. Carmen Granata

      La dicitura va bene. Il fatto che serva la comunicazione Enea non determina alcun cambiamento da questo punto di vista.

  35. Angelo Fortunati

    Buongiorno Architetto. Le spese sostenute per l’acquisto di forniture extra capitolato di una prima casa in costruzione dovranno essere pagate tramite bonifico parlante al fornitore?

  36. Fausto88

    Buonasera,
    sono in possesso di una fattura cui riporta nel corpo “lavori di ristrutturazione su vs. immobile sito in via …..”
    E’ sufficiente per usufruire delle detrazioni?
    Non occorre specificare che si tratta di lavori straordinari? Devo indicare il numero di CIL?
    E ancora, trattandosi di un ACCONTO su lavori, non dovrebbe essere inserito in fattura? o vabene ugualmente?
    In attesa di Vs riscontro.
    Cordialità

    • arch. Carmen Granata

      E’ chiaro che più informazioni ci sono, meglio è. Ma questo non pregiudica che possa usufruire delle detrazioni anche con questa fattura, se ha rispettato tutti gli adempimenti.

  37. Barbara Bertoni

    Mi scusi, ma se ho dimenticato in fattura di mettere la destinazione della merce dove ha sede la ristrutturazione (perché il committente ha ancora una residenza diversa), come devo fare, mi ha anche già fatto il bonifico… è sufficiente allegare il ddt con la destinazione della merce corretta?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Ai fini fiscali non è importante la destinazione della merce, ma l’indirizzo di residenza dell’intestatario.

  38. nicola

    Buongiorno, sto effettuando una ristrutturazione straordinaria su un immobile fatiscente. Per accedere agli sgravi fiscali l’impresa dovrà specificare quali opere si riferiscono a interventi antisismici, quali si riferiscono a ristrutturazione immobiliare, quali a risparmio energetico e così via, o sarà il mio commercialista a destinare le varie fatture con i relativi bonifici alle varie categorie di sgravi?
    Spero di essere stato chiaro.
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      E’ ovvio che deve esserci a monte una distinzione in fattura da parte dell’impresa. Poi il commercialista provvederà a destinare le varie spese alla voce corrispondente della dichiarazione de redditi.

  39. Lucia

    Salve, mi è stata emessa fattura con questa descrizione: ACCONTO PER LAVORI DA ESEGUIRE PRESSO
    VOSTRA ABITAZIONE, VIA…
    è sufficiente per avere le detrazioni? grazie mille
    cordiali saluti
    Lucia

  40. Caterina

    Buongiorno,
    ho una CILA aperta e ho iniziato ad effettuare alcuni lavori nel mio appartamento.
    In particolare ho riammodernato l’impianto elettrico e il muratore ha abbattuto e spostato delle pareti.
    Ora vorrei cambiare il pavimento. Ho un dubbio circa le detrazioni in merito, non mi sembrano molto chiare le informazioni in rete.
    In particolare dovrei ricevere due fatture: la prima dall’azienda che fornisce il materiale; la seconda dal posatore. Cosa devo far indicare in fattura dai due soggetti in modo tal da non incorrere in problemi per la detrazione del 50%? Ringrazio anticipatamente.

    • arch. Carmen Granata

      Non deve indicare nient’altro che l’oggetto della fattura: fornitura in un caso, posa in opera nell’altro. Citi anche gli estremi della Cila, per far capire che si tratta di un lavoro effettuato nell’ambito di una manutenzione straordinaria.

  41. Alessio

    Salve, ho ricevuto in data 11/09/2019 una fattura per Lavori di “Manutenzione Straordinaria con Frazionamento” / Contratto del 01/08/2019 / Roma (RM) – Via……..
    I lavori e la Cila ancora devono iniziare ed ho pagato un acconto; ci sono problemi per la detrazione fiscale. Mi spiego meglio: è un problema se la fattura è già stata emessa per il totale della spesa prima della cila e dell’inizio lavori. Calcoli che il pagamento della stessa è stato concordato rateizzato fino al 01/06/2020

    • arch. Carmen Granata

      Non c’è alcun problema. Consideri però che, se le detrazioni non sono prorogate dopo il 31 dicembre, l’aliquota scenderà al 36% per le spese sostenute dopo quella data.

  42. Daniele

    Buongiorno Architetto,
    mi chiedevo dato che ho fatto dei lavori di ristrutturazione con CILA e considerato che il tecnico non ha fatto alcuna comunicazione all’ASL è corretto il fatto dovrei farmi fatturare i lavori dall’unica ditta committente dei lavori? Quindi eventuale elettricista che mi ha messo le telecamere decise successivamente devo farlo fatturare sempre dall’azienda edilizia committente dei lavori specificati in CILA?
    Ho letto da qualche parte che se non viene effettuato la comunicazione all’ASL prima dei lavori e ci si fa fare più fatture da ditte diverse (es. idraulico, elettricista, tinteggiatura, edilizia) viene meno il requisito per accedere alla detrazione del 50%. E’ corretto?
    Grazie mille

  43. Vincenzo

    Salve,
    io sto eseguendo una Manutenzione Straordinaria e quindi ho aperto una CILA.
    Il muratore in fattura nella descrizione ha semplicemente indicato Fattura cointenstata con XXX. Opere di ristrutturazione, cartongesso, imbiancatura.
    Va bene anche se non ha indicato tutti i riferimenti alla mia CILA?

  44. abramo

    Buongiorno architetto,
    volevo sapere per la fornitura e posa di vasche in alluminio installate sotto dei pannelli fotovoltaici, vanno fatturati con iva al 22% o al 10%?!
    e se fosse al 10% che dicitura scrivere per la detrazione….
    saluti Matteucci

    • arch. Carmen Granata

      Secondo me l’intervento è di manutenzione straordinaria, quindi non detraibile.
      L’Iva invece è al 10%.

  45. ANNA GRANDI

    Salve, vorrei sapere se nella fattura è sufficiente scrivere lavori di manutenzione straordinaria riferimento CILA n. …… del …..
    Grazie della risposta.

  46. Diego

    Buongiorno Architetto,
    vorrei sapere se la sostituzione di un vecchio climatizzatore (già con pompa di calore), con un climatizzatore più recente con migliore classe energetica è detrabile anche in assenza di lavori di manutenzione straordinaria. E se lo è, in quale misura? Grazie in anticipo.

    • arch. Carmen Granata

      La sostituzione di un climatizzatore è essa stessa manutenzione straordinaria e, come tale, è detraibile con il bonus ristrutturazioni al 50%.

    • Andrea Caroppo

      Gent. Architetto, ma al detrazione spetta anche se si installano ex “novo” climatizzatori? Mi spiego meglio… la casa ha già un impianto autonomo di riscaldamento… i climatizzatori andrebbero ad integrare tale impianto.
      Saluti.

  47. andrea

    Gentile Arch.
    Sto ristrutturando un immobile di proprietà, con la mia famiglia, la mia percentuale è il 12,50, sono residente altrove, ho fatto fare un comodato d’uso registrato a mia moglie residente lì. Nel contratto d’appalto per motivi di irpef siamo inseriti entrambi, il costruttore quando emette fattura ci dice che non può inserire 2 nominativi, quindi come devo fare per ovviare al problema?
    Il bonifico parlante fatto dal mio conto riporta i due codici fiscali, ma la fattura è emessa solo a nome di mia moglie.
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Innanzitutto il costruttore non si può rifiutare di fare una fattura cointestata.
      In ogni caso, fatture e bonifici devono riportare il codice fiscale del soggetto che beneficierà delle detrazioni, anche se le spese sono fatte da un conto cointestato.

  48. Ori

    Buongiorno Arch.
    per l’installazione di uno scaldacqua elettrico in classe B si può richiedere detrazione per ristrutturazione? Essendoci un’altro lavoro per sostituzione unità esterna (forn e posa) del climatizzatore, si può usufruire del Bonus Mobili per scaldacqua in classe B?
    Per l’Iva mi conferma che sia scaldacqua che unità esterna del climatizzatore seguono l’iter dei beni significativi?
    GRAZIE

    • arch. Carmen Granata

      La sostituzione dell’unità esterna del climatizzatore è detraibile, ma a mio avviso non possiamo far rientrare lo scaldacqua nel bonus mobili.

  49. Fabio

    Gentile arc., in caso di installazione di grate di sicurezza e/o portone blindato, senza un “reale” intervento di ristrutturazione edilzia, posso usufruire del bonus mobili?
    Inoltre, non essendo necessaria la comunicazione di inizio lavori, devo fare una sorta di autocertificazione?
    Grazie mille

  50. Silvia Gardin

    Buongiorno architetto.
    Il rimborso che si riceve sul 730 per le spese sostenute l’anno precedente va a formare reddito IRPEF? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Cosa intende per “rimborso sul 730”? Normalmente non si riceve un rimborso, ma una detrazione sull’importo da pagare.

  51. ANDREA

    buongiorno, ho effettuato dei lavori in casa: ristrutturazione straordinaria… la compilazione della fattura per le detrazioni fiscali può essere fatta tipo:
    “lavori di manutenzione straordinaria con demolizione e nuova costruzione di murature interne, ristrutturazione bagno, adeguamento a norma di legge degli impianti. Lavori eseguiti su un appartamento di …. autorizzato tramite SCIA NR….”
    oppure bisogna elencare in modo dettagliato spese e lavori eseguiti?

  52. Massimo Girani

    Buongiorno architetto
    A distanza di quasi un anno mi rifaccio vivo dopo tutte le puntuali indicazioni ricevute.
    Stiamo producendo i documenti di fine lavori ed agibilità dell’immobile ristrutturato. Ci sono ancora dei piccoli lavori relativi all’impianto elettrico da competare con conseguente fattura a sado.
    La data della fattura può essere postuma alla data di fine lavori?
    Grazie

  53. deborah

    Buongiorno, sto acquistando una copertura telescopica della mia piscina. Saprebbe dirmi che tipo di detrazioni ho diritto (50 o 65%) e qual è la relativa iva da pagare? Vi ringrazio e saluto

    • arch. Carmen Granata

      Per questo intervento non è prevista nessuna detrazione.
      Per l’Iva bisogna capire in che categoria rientra per il suo Comune.

    • Deborah

      Buongiorno, ringrazio x la sua risposta. Vorrei approfondire l’argomento perché la copertura della piscina è un dispositivo di sicurezza e come tale dovrebbe rientrare nella manutenzione straordinaria con detrazioni al 50% e con iva agevolata al 10% (in taluni casi). E’ corretto?

    • arch. Carmen Granata

      No, la copertura della piscina non è un dispositivo di sicurezza e cmq non rientra tra le opere detraibili. Tra queste rientrano i dispositivi atti a evitare il compimento di atti illeciti, come le inferriate, la porta blindata, gli impianti di allarme… Ma tra questi non si può annoverare la copertura di una piscina.

  54. Fabio

    Gentile arc., nel caso di acquisto e montaggio di grate di sicurezza, si applica l’IVA al 10% sia per la manodopera che per il materiale (fornito dalla stessa ditta)?
    Grazie mille in anticipo,
    Fabio

  55. Pat

    Buongiorno, si può detrarre per ristrutturazione il rifacimento del vialetto di entrata del mio giardino? E riguardo le spese di illuminazione del vialetto?

    • arch. Carmen Granata

      La pavimentazione del vialetto sì. Se per illuminazione intende la realizzazione di un impianto elettrico, sì.

  56. Antonio I_

    Salve,
    ci stiamo accingendo a fare interventi di ristrutturazione in cui sono previsti anche lavori di rifacimento massetto e posa in opera di un nuovo pavimento. Ma è importante specificare nella fattura che mi deve preparare l’impresa, le tipologie di lavori? Oppure basta la dicitura di lavori di ristrutturazione appartamento x?
    Inoltre, almeno al momento i lavori verranno svolti da una sola impresa. A tal proposito è indispensabile questa famosa comunicazione all’asl? Se si, chi la deve fare? Grazie mille, saluti

    • Antonio

      Salve Architetto,
      Stiamo procedendo con i lavori di ristrutturazione del nostro appartamento. La maggior parte dei lavori li abbiamo assegnati ad un impresa, mentre l’acquisto e posa in opera del pavimento e degli igienici è stato scorporato. Anche le fatture di questi materiali vanno pagati con bonifico parlante? Oppure basta una qualsiasi modalità di pagamento per portarle in detrazione? Grazie

  57. Andrea Caroppo

    Buongiorno Architetto, ho un quesito inerente il nuovo decreto crescita n. 34/2019 in materia di riqualificazione energetica, in particolare non mi è chiaro se il venditore ha “l’obbligo” di applicare lo sconto del 50% già sull’acquisto ad esempio di condizionatori oppure se ha facoltà. Un altro quesito è il seguente: supponendo di avere una casa al momento sprovvista di impianto climatizzazione, è possibile in generale accedere all’ecobonus? Oppure bisogna per forza “sostituire” qualcosa? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      I venditori non sono obbligati ad applicare lo sconto del decreto Crescita.
      Condizione necessaria per usufruire dell’ecobonus è che l’edificio sia dotato di impianto di riscaldamento.

  58. buonasera, siamo conviventi con conto bancario cointestato, abbiamo eseguito opere murarie nell’appartamento in affitto in cui siamo residenti (demolizione di un muro) e acquistato cucina con elettrodomestici e divani. Le fatture dei lavori sono intestate al mio convivente mentre quelle dei mobili a me. Possiamo detrarre ognuno x conto proprio o solo uno dei due nonostante intestatari diversi?

    • arch. Carmen Granata

      Il beneficiario del bonus mobili deve essere lo stesso del bonus ristrutturazione, indipendentemente dall’intestazione delle fatture.

  59. Nicole

    Buongiorno, per dei lavori di ristrutturazione straordinaria all’interno dell’appartamento è stata depositata la CILA in data 16/07/2019 con data inizio lavori 29/07/2019.
    Se effettuo ora (2 settimane prima dell’inizio lavori) alcuni bonifici per ristrutturazione (acconto impresa esecutrice lavori, acconto mobili), è corretto o devo attendere l’inizio lavori?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      I bonifici può farli quando vuole, solo che se li fa prima dell’inizio lavori perde, per quella somma, il bonus mobili. Nessun problema invece per i lavori.

  60. Silvia Gardin

    Buongiorno architetto.
    Ho effettuato bonifici per acquisto muovi serramenti ma erroneamente ho indicato per ristrutturazione mentre mi dicono doveva essere un bonifico per risparmio energetico. Si può rettificare in qualche modo? Giusto per avere più capienza nei famosi 96 mila.
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      In base alla circolare 11/E del 2014, non è necessario rettificare in caso di “scambio” di causali. Conservi comunque un’autocertificazione in cui dichiara di aver sbagliato la scelta della tipologia del bonifico.

  61. Ori

    Gent. ARCH,
    sicura che l’Iva è sempre al 10%? Se ci sono beni significativi come ad esempio caldaie, climatizzatori, rubinetteria e sanitari per bagni……?

  62. Giorgio

    Buonasera gent.ma arch. Granata. Scusi se sono diventati un dipendente dei suo sapere e per l’ennesima volta chiedo parere. Nel caso di rifacimento dell’impianto idrico e sanitario di casa, la fornitura delle pastrelle da
    del posatore é agevolata con iva al 10% e se si, va inserita in che modo in fattura o bonifico parlante. La ringrazio.

  63. Luigi

    Per gli interventi di ristrutturazione edilizia l’importo da dichiarare nel 730 è comprensivo dell’IVA agevolata al 10%?
    Ringrazio anticipatamente per la cortese risposta

  64. abramo

    salve, vorrei sapere se per la posa in opera di una porta sezionale coibentata da parte di un fabbro, come si applica iva al 10% o al 22% su una ristrutturazione fabbricato di civile abitazione!

  65. Marco

    Salve,
    a seguito della perdita del tubo di scarico delle acque piovane che porta l’acqua dal terrazzo a terra, siamo stati costretti a demolire parte di una parete del mio appartamento per la sostituzione del tubo, con annessa chiusura muraria, intonacatura, tinteggiatura, ecc…
    è possibile usufruire del bonus ristrutturazione per questa tipologia di intervento?
    Se possibile, il bonifico e la fattura devono essere intestati al condominio oppure a me personalmente (sono proprietario dell’appartamento)?
    Altre pratiche da conservare oltre al preventivo, fattura e copia del bonifico bancario?
    La ringrazio molto.

  66. Daniele

    Buongiorno Architetto,
    Sto eseguendo dei lavori di ristrutturazione su 2 immobili di mia proprietà. Sul primo immobile trattasi di lavori di ristrutturazione esterna dove sono proprietario al 50% con mio fratello (e ho residenza qui).
    Sull’altro immobile invece sono lavori di ristrutturazione interna su immobile di mia proprietà 100%.
    Volevo chiedere:
    1) Le fatture sia per lavori immobile 1 che immobile 2 devono essere emesse con % di iva diversa? o tutte entrambe al 10%?
    2) Mi conferma che posso detrarre i costi dei lavori su entrambi gli immobili?
    Grazie mille

  67. Diego

    Buongiorno,
    ho una CILA depositata in comune per lavori di manutenzione straordinaria, tra cui la chiusura di un vano porta interna, la creazione di una nuova parete, e l’apertura di due nuovi vani porte interne. Vorrei sapere se, in questo caso, il costo delle porte interne è rimborsabile. E se sì, solo quello relativo alle due nuove porte create, oppure posso portare in detrazione la spesa per tutte le 8 porte dell’appartamento? Grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Dipende… Se ad esempio è impossibile trovare porte uguali a quelle preesistenti, lei dovrà sostituirle tutte e quindi l’intera spesa sarà detraibile.

    • Diego

      Grazie per la risposta. Si tratta di porte vecchie e introvabili sul mercato… quindi è il caso di sostituirle tutte. Ma come fare per la detrazione? Bisogna specificarlo nella CILA che la sostituzione riguarderà tutte le porte interne perchè introvabili in uguale modello per le due porte nuove? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      No, non va indicato in Cila. Al massimo conservi qualche foto nel caso (remoto) che le contestino la sostituzione di tutte le porte.

    • Diego

      Grazie per la risposta. Un’ultima domanda: per la sola sostituzione dei sanitari e rubinetteria del bagno (senza aver modificato gli impianti idrici del bagno, ma avendo modificato lievemente quelli del resto dell’appartamento) vale la detrazione perchè si è comunque in presenza di manutenzione straordinaria dell’appartamento con CILA? Oppure non è possibile detrarli? Grazie

  68. Franci

    Buongiorno
    Abbiamo risanato le facciate esterne di una casetta di 2 proprietari. Facendo rasatura con rete e tinteggiando a nuovo con graffiato. Inizialmente abbiamo presentato una CILA per cambio colore, scartato successivamente perché non compatibile con la finitura scelta, ripresentando poi una opere libere perché il colore rientrava in quelli ammessi. Ci saranno problemi per il recupero fiscale? In fattura c’è scritto: “risanamento facciate esterne casa di abitazione” è sufficiente?
    Ps non abbiamo fatto comunicazione all’Enea.
    Se vorrà rispindermi le sarò grata. Franci

    • arch. Carmen Granata

      Potete detrarre perchè si tratta di manutenzione ordinaria di parti comuni condominiali.

  69. Giorgio

    Buongiorno Architetto Granata.
    Mi è sorto un dubbio: la comunicazione all’ASL deve essere fatta quando si trovano ad operare più ditte o artigiani nella ristrutturazione. Ora, se la ristrutturazione del bagno (rimozione massetto, ecc.) viene conclusa a Luglio con il saldo e successivamente vorrei mettere a norma l’impianto elettrico, l’elettricista che opera a settembre diventerebbe una seconda impresa nella ristrutturazione e dovre fare una comunicazione all’ASL? E ancora: la messa a norma e miglioramento dell’impianto elettrico è detraibile completamente? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Se sono due cantieri diversi, no; se la messa a norma dell’impianto elettrico è la continuazione dell’intervento precedente, sì. La messa a norma è detraibile.

  70. Lucia

    Buongiorno, per cortesia vorrei sapere se per usufruire del bonus ristrutturazione la data della fattura e quella del bonifico devono coincidere.
    grazie

  71. Salvatore Barone

    Buongiorno,
    ho effettuato una ristrutturazione nel 2018.
    Apertura CILA in data 19/02.
    Mi sono accorto che la prima fattura, di acconto, è stata emessa il 15/02. Il pagamento con bonifico (per ristrutturazione) è avvenuto in data 19/02.
    Avrò dei problemi essendo l’emissione antecedente alla CILA?
    O il fatto che sia di acconto mi salva?
    Se si, devo riportarla, insieme alle altre fatture di 2, 3 e 4° acconto, nella fattura di saldo?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non c’è nessun problema a fatturare o pagare acconti precedenti l’inizio dei lavori.

  72. Marcel

    Sto facendo una manutenzione straordinaria: spostamento muri, rifacimento impianto elettrico e riscaldamento. Non essendo nulla di innovativo come posso fare la pratica di mandare a ENEA perché non so dove mi posso inquadrare. Vorrei beneficiare anche di bonus mobili. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      La comunicazione Enea non va fatta per lavori innovativi, ma per lavori che comportano un miglioramento energetico.
      Il bonus mobili può tranquillamente averlo.

  73. Valerio Montepaone

    Salve,
    volevo chiedere, il rifacimento totale di un bagno può rientrare tra gli interventi di manutenzione straordinaria per usufruire delle agevolazioni fiscali (per il lavori e l’acquisto materiali) senza l’obbligo di far CILA? ovvero in questo caso è sufficiente l’autocertificazione di inizio lavori con dettagli annessi? Grazie

  74. elisabetta tognaccini

    buongiorno, sto effettuando lavori di manutenzione straordinaria nell’appartamento di mia proprietà in cui abito, vorrei sapere se nlle fatture emesse, per i vari interventi, deve essere indicato al loro interno che i lavori sono stati effettuati nel luogo dell’intestatario della fattura o devono riportare alre eventuali descrizioni necessarie alla detrazione fiscale
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      Nella fattura deve essere ovviamente indicato l’indirizzo dell’intestatario, così come tutte le altre informazioni citate nell’articolo.

  75. abramo

    buongiorno,
    vorrei sapere se nelle opere di fabbro per la fornitura e posa di cerchiature con travi in ferro certificate, in questo caso trattasi di ristrutturazione di prima casa acquistata.
    Ma comunque anche in generale nella fornitura e posa di materiale in ferro che viene lavorato in officina e poi posato in opera.
    la domanda è: iva al 4% o al 10%….?!
    Perché mi dicono che solo l’impresa costruttrice che vende l’immobile può applicare iva al 4%, mentre il fabbro..!? che deve fare?….

    • arch. Carmen Granata

      Per gli interventi di ristrutturazione l’Iva è al 10%. L’Iva al 4% è non solo per la vendita, ma anche per la costruzione di prima casa.

  76. liliana

    buongiorno, sto ristrutturando l’appartamento tramite un’impresa, la quale mi ha fatto una fattura di acconto da pagare prima che la cila venga depositata per far partire intanto i lavori o comprare i materiali.
    Ha scritto 1 acconto per opere di ristrutturazione straordinaria presso il suo immobile, senza specificare l’elenco dei lavori.
    Va bene lo stesso?
    La di ta dice che e’ tutto detraibile quello che fattura
    nella fatura non sono riportati neanche i dati catastali, e’ un problema?
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non si preoccupi, va bene così. L’importante è che a fine lavori ci sia un computo metrico da cui si evinca in che modo si ottiene il totale delle spese.

  77. christian girotto

    ho eseguito una ristrutt. straord. su un bagno di un appartamento che ho affittato. le fatture le posso far intestare a mio fratello che poi provvedera a pagare ed ad avere le detrazioni, o devo per forza pagare io?

  78. Nino

    Buongiorno io ho fatto una ristrutturazione edilizia di una facciata di mia proprietà ma il Caf mi ha contestato che nella cila è stato scritto lavori ordinari, invece di straordinari quindi non mi accettano i documenti per detrazioni del 50% che dovrei fare è giusto o sbagliato… Grazie

    • arch. Carmen Granata

      In effetti per fare lavori di manutenzione ordinaria non serve la Cila… Detto, ciò, insieme al suo tecnico deve valutare attentamente di che lavori si tratta: se sono di m.o. non sono detraibili per privati; se sono di m.s., sono detraibili, ma andrà corretta la Cila.

  79. Marcel

    Buon giorno, vorrei sapere se nella fattura emesa da chi mi fa lavori di manutenzione straordinaria deve essere indicato numero della pratica CILA. GRAZIE e buona giornata

  80. Barbara

    Buongiorno,
    Per la costruzione/installazione di una nuova piscina nel giardino della prima casa posso usufruire della detrazione?
    Grazie
    Saluti

  81. Patrizia

    Buonasera, ho sostituito la caldaia con una a condensazione ad alta efficienza per il riscaldamento con un boiler collegato al fotovoltaico per l’acqua calda e istallato tre split caldo freddo e un addolcitore acqua. Tutto questo è detraibile per risparmio energetico?
    Ringrazio anticipatamente

    • arch. Carmen Granata

      La caldaia sì, l’addolcitore no, i condizionatori si possono detrarre con il bonus ristrutturazione.

  82. Patrizia

    Buongiorno, sto facendo istallare un impianto fotovoltaico e non mi è chiaro se nel bonifico parlante posso mettere come riferimento causale risparmio energetico anziché ristrutturazione. Ho una SCIA aperta ma i costi superano il tetto massimo per cui volevo diversificare.

  83. Attilio

    Buongiorno architetto. Sto effettuando una ristrutturazione dell’appartamento che comprende anche lavori di rifacimento dell’impianto elettrico ed idraulico. Nella SCIA presentata al comune e firmata dall’impresa edile, tali lavori sono stati già indicati; tuttavia alcuni bonifici sono indirizzati a due ditte individuali differenti (idraulico ed elettricista).
    Il commercialista mi ha detto che ai fini fiscali è sufficiente che tali artigiani nella fattura indichino il numero della SCIA in modo da essere collegabili alla ristrutturazione in oggetto. E’ corretta questa procedura?

    • arch. Carmen Granata

      Ai fini fiscali, sicuramente il commercialista sa bene cosa serve. Ai fini urbanistici, però, è opportuno integrare la Scia con le due nuove ditte, e provvedere a tutti gli adempimenti in materia di sicurezza.

  84. Damiano

    Buongiorno,
    abbiamo effettuato alcuni lavori di ristrutturazione a seguito di una Cila. nelle prime fatture la descrizione indicata era “Acconto lavori…”
    Nella ultima fattura, quella di chiusura dei lavori, è sufficiente indicare “Saldo lavori …” oppure occorre indicare il dettaglio dei vari interventi?
    occorre indicare anche l’importo di ogni singolo intervento, oppure possiamo indicare le varie voci, ma un importo singolo finale?

  85. VITO

    SALVE. Volevo fare una domanda dovrei acquistare n.2 TERMOVENTILATORI è usufruire della legge
    DETRAZIONE ENERGETICA, basta solo la fattura di questi, oppure è obblicatorio anche quella dell’installatore.
    Grazie anticipatamente.
    VITO.

    • arch. Carmen Granata

      Servono le fatture di tutte le spese che vuole detrarre. Se si fa fare solo la fattura per l’acquisto, potrà detrarre solo questa spesa e non l’installazione.

  86. Andrea Caroppo

    Buonasera, ho appena terminato la costruzione della mia nuova abitazione ma purtroppo non sono riuscito a mettere anche i cancelletti di ingresso (2 pedonali e uno per l’auto) e l’inferriata. Se ho capito bene in seguito all’accatastamento l’acquisto dei cancelli e dell’inferriata potrebbe rientrare nel bonus ristrutturazioni e addirittura far accedere al bonus mobili senza necessità di SCIA o CILA (ho letto le ultime guide rilasciate da Agenzia delle Entrate durante la scorsa settimana). Lei che sicuramente è più esperto di me può confermare la mia interpretazione? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Innanzitutto le chiedo cosa intende per inferriate. Se è una inferriata di sicurezza alle finestre, sì, può detrarla, mentre non sono detraibili i cancelli perchè sono opere di completamento.
      Non mi risulta in ogni caso che per questi lavori si possa avere il bonus mobili, per il quale è richiesta almeno la manutenzione straordinaria.
      Se lei ha letto diversamente sulle guide, le sarei grata se potesse segnalrmi il passaggio in modo da poter informare anche i lettori.

    • Andrea Caroppo

      Grazie per la risposta innanzitutto e per la Sua disponibilità.
      Sul sito dell’Ade è stato rilasciato in data 16 Maggio il manuale aggiornato “Bonus Mobili ed elettrodomestici”, a pagina 3 del manuale leggo:
      Esempi di lavori su singoli appartamenti o parti condominiali che danno diritto al bonus
      Manutenzione straordinaria
      • installazione di ascensori e scale di sicurezza
      • realizzazione dei servizi igienici
      • sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso
      • rifacimento di scale e rampe
      • realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate
      Come vede nella quinta voce parla di cancellate….
      grazie in anticipo.

    • arch. Carmen Granata

      Ottimo, la ringrazio per la segnalazione! E le confermo quindi che può avere sia le detrazioni che il bonus mobili.
      A rigore, però, voglio aggiungere che la “realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate” non è tanto un intervento di m.s., quanto di nuova costruzione. Ma quel che conta è ciò che è detraibile per l’AdE. 🙂

    • Andrea Caroppo

      Grazie, e la penso come lei, non credo che installare un cancello di ingresso sia manutenzione, ma lo ritengo più un intervento che rientra nella voce “sicurezza” come avviene per l’installazione di telecamere e impianto di allarme… solo che queste cose non fanno accedere al Bonus Mobili mentre l’installazione del cancello si (e anche senza pratica al comune!)

  87. ARDUINO

    Buonasera Architetto
    con riferimento alla risposta odierna al mio quesito, per maggior chiarezza, sono a chiederLe se l’ indicazione parziale dei lavori nel preventivo è necessaria per verificare l’effettiva assoggettabilità a Iva agevolata per i soli beni significativi od anche di tutti gli altri interventi menzionati. Ritenevo, ma probabilmente sbagliavo, che anche lavori di ordinaria manutenzione (rivestimenti, pavimenti, pitturazioni ecc.) se effettuati nell’ambito di un più ampio intervento di manutenzione straordinaria fossero anch’essi detraibili. Me lo conferma?
    Grazie per l’attenzione, disponibilità e tempestività.

    • arch. Carmen Granata

      Sì, le opere di m. o. sono detraibili se “assorbite” da quelle di m.s.. Ad es. il rifacimento pavimenti è giustificato se necessario per rifacimento tramezzature e così via.

  88. ARDUINO

    Buonasera
    sto effettuando a un immobile di proprietà i segg. lavori di straordinaria manutenzione:
    -creazione scala interna di collegamento tra piano terra e primo piano
    -creazioni al primo piano di pareti per redistribuzione degli spazi
    -creazione ripostiglio al primo piano
    -rifacimento bagno al piano terra
    -rifacimento impianto elettrico ed idraulico
    -rifacimento rivestimento in cucina
    -fornitura e posa in sovrapposizione di pavimentazione interna.
    Per tali lavori è stata presentata la Scia.
    Vista la numerosità degli interventi l’impresa che effettua i lavori vorrebbe compilare la fattura indicando semplicemente “manodopera e materiali come da preventivo allegato”. E’ possibile? Preciso che il preventivo riporta tutti gli interventi ma indica soltanto l’importo totale oltre Iva di legge.
    Sarebbe forse meglio un contratto di appalto che comunque riporterebbe quanto indicato in preventivo?
    Segnalo che l’importo dei beni significativi (rubinetteria e sanitari) saranno inferiori alla metà del totale e quindi pur fruendo dell’aliquota Iva agevolata al 10% andranno comunque indicati in fattura?
    Grazie per l’attenzione.

    • arch. Carmen Granata

      La dicitura proposta dalla sua impresa è corretta, ma il preventivo dovrebbe riportare anche i parziali dei lavori, sia perchè non tutte le opere sono detraibili, sia per verificare l’effettiva assoggettabilità a Iva agevolata dei beni significativi.

  89. Daniele

    Salve,
    mi è stato detto che dal 2019 per accedere al bonus del 50% su lavori di ristrutturazione edilizia, cosi come quelli per la riqualificazione energetica (caldaia, infissi etc) anche per gli altri lavori interni c’è bisogno della pratica ENEA?
    E’ vero? Ho cercato sul web ma non sono riuscito a chiarirmi le idee.
    Grazie

  90. Giovanni Acrilico

    Buongiorno architetto,
    Ho effettuato lavori su appartamento iintestato a me e a mia moglie. Il costo è stato fatturato con 2 fatture diverse (una intestata a me e una a mia moglie).
    Sono stati eseguiti i relativi 2 bonifici parlanti.
    In sede di compilazione 730 sia io che mia moglie inseriremo la spesa effettivamente sostenuta.
    Sulle fatture, sui bonifici ed in sede di compilazione 730 occorre segnalare il codice fiscale dell’altro cointestario che ha sostenuto le spese di sua competenza o posso semplicemente evidenziare la spesa fatturata?
    La ringrazio anticipatamente.

    • arch. Carmen Granata

      Non è necessario indicare il c.f. dell’altro, visto che si tratta di fatture distinte, intestate a soggetti distinti che detrarranno ciascuno per proprio conto.

  91. Elena

    Buongiorno
    Sto effettuando il cambio delle finestre, con risparmio energetico. Mi sono accorta che nella prima fattura di acconto è stata indicata non la residenza, ma l’indirizzo della casa dove verranno
    installati i nuovi infissi. tra l’altro l’indirizzo è lo stesso cambia solo numero civico. E’ un problema per le detrazioni? e nella fattura a saldo conviene mettere la residenza giusta.
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Sì, sarebbe opportuno far rettificare la fattura già emessa e poi stare attenti con la prossima.

  92. Fabrizio

    Salve, se la ditta dalla quale effettuo i lavori di restaurazione è ha regine forfettario, quindi emetterà una fattura senza Iva.
    Io posso ugualmente portare in detrazione ila fattura per i lavori effettuati?

  93. Barbara

    Buongiorno,
    sto acquistando casa da un costruttore e ho 2 quesiti:
    1) Ho richiesto degli extra capitolato per i sanitari che pagherò con fattura con 4% di iva al fornitore non al costruttore, posso portare in detrazione?
    2) Acquisterò e fatturerò le piastrelle e la posa delle stesse da una azienda esterna scelta da me posso portare in detrazione?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non può detrarre niente perchè i bonus sono riservati agli interventi di ristrutturazione dell’esistente e non alle nuove costruzioni.

  94. Ornela

    Buongiorno architetto!
    Sto cambiando gli infissi, la porta blindata e le porte interne della mia casa. Nella fattura che mi deve fare il venditore deve specificare gli importi della porta blindata e infissi a parte e quello delle porte interne a parte, visto che mi hanno detto che queste ultime non possono essere detratte?
    Grazie mille!

    • arch. Carmen Granata

      Non è obbligatorio, ma glielo consiglio per non avere problemi in caso di eventuali controlli.

  95. Laura

    Salve,
    l’anno scorso ho effettuato lavori di manutenzione straordinaria. La casa è di proprietà mia e di mio marito. Le fatture sono state intestate a me e nei bonifici parlanti è stato specificato il mio codice fiscale. Ai fini della detrazione (visto vari cambiamenti lavorativi) ci hanno però consigliato di far modificare le fatture emesse l’anno scorso inserendo anche mio marito e la percentuale di pagamento. Secondo lei è possibile farlo? Anche se facciamo modificare le fatture però i bonifici rimarranno con il mio codice fiscale.
    Altro quesito: le spese effettuata per gli oneri al comune e genio civile (pagati con normale bonifico e non bonifico per ristrutturazione) possono essere inserite in detrazione?
    Grazie in anticipo

    • arch. Carmen Granata

      Dubito che si possa modificare una fattura emessa l’anno scorso e per giunta già pagata.
      Per il secondo quesito, le dico che solitamente oneri e spese di questo tipo possono essere pagati con una modalità diversa, ma solo quando non è possibile effettuare il bonifico. Se il bonifico si può fare, va scelto quello parlante.

  96. Luca

    Salve architetto Granata
    Nell’eventualità che per alcuni lavori minori vengano rilasciate fatture da ditte subentrate in sub appalto e quindi ditte non dichiarate nel titolo rilasciato dal comune, potrebbero le stesse risultare non riconoscibili ai fini del bonus casa
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non solo, ma forse si rischia il riconoscimento anche delle altre spese. Questo perchè il bonus presuppone la completa regolarità dal punto di vista urbanistico-edilizio. Basta quindi fare un’integrazione al Comune.

  97. CRISTIANO

    Buongiorno, ho acquistato un appartamento e devo fare una serie di lavori: bagni, pavimenti, devo spostare dei tramezzi non portanti ecc., in qualla casa non ho ancora la residenza, è necessaria per ottenere il bonus? Inoltre l’impresa in fase di fatturazione può semplicemente scrivere “LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA” €……. e basta? Oppure è necessario scrivere più cose dettagliate allegando computo o altro?

    • arch. Carmen Granata

      La residenza nella casa da ristrutturare non è necessaria.
      Va bene la fattura senza dettagli, ma le consiglio comunque di conservare tutti i documenti della contabilità per eventuali raffronti necessari.

  98. nick

    Buongiorno Architetto.
    il costruttore che emette fattura per lavori di ristrutturazione della mia prima casa, con CILA aperta, deve obbligatoriamente specificare sulla fattura i beni primari e iva al 22%, anche se gli stessi non superano il costo della manodopera?
    Esempio se ho pagato 3000 euro per un lavoro completo di rifacimento pavimento e abbattimento di un muro divisorio e lui ha fornito oltre la manodopera i battiscopa e le piastrelle (all’incirca costo 800 euro), cosa dovrà riportare in fattura?

    • arch. Carmen Granata

      In fattura può indicare anche genericamente i lavori di manutenzione straordinaria. Importante è che nel computo metrico sia specificata la fornitura del materiale insieme alla posa in opera.

  99. roby

    salve, è possibile portare in detrazione le spese di progettazione , cila ecc nel caso in cui l’architetto mi presenti una ricevuta per prestazioni occasionali (non avendo p.iva) anziché la fattura ???

    • arch. Carmen Granata

      No, è necessario che sia una fattura. E cmq non si può svolgere la professione di architetto senza p.iva.

  100. Buongiorno Architetto
    Devo ristrutturare un appartamento ho avuto i primi contatti con l’architetto che farà progetto aprirà SCIA e seguirà lavori, mi ha chiesto un acconto che pagherò con bonifico per detrazioni fiscali sulla fattura in questione, il mio commercialista dice che ci deve essere tutta la specifica dei lavori che verranno fatti, ma non siamo entrati così tanto nel dettaglio. Chiedo a lei cosa deve scrivere l’architetta oltre ad acconto per non invalidare poi la detrazione?
    Grazie
    Fab

    • arch. Carmen Granata

      Non è necessario entrare nel dettaglio dei lavori da svolgere, ma basta indicare la loro tipologia, ad es.: “Acconto per progetto intervento di manutenzione straordinaria appartamento sito in via, ecc….”.

  101. Fabio

    Buongiorno Architetto,
    ho acquistato un climatizzatore a++ a pompa di calore, con il quale devo sostituire il vecchio.
    Cosa deve scrivere in fattura l’installatore per poter beneficiare della detrazione irpef del 65%?

    • arch. Carmen Granata

      Semplicemente quello che scriverebbe a qualunque altro cliente. Come può vedere dall’articolo, non ci sono indicazioni normative sul contenuto della fattura.

  102. ele

    buongiorno, vorrei chiederle un dubbio in merito alla CILA che un ingegnere sta aprendo per effettuare dei lavori in casa mia.
    al fine di ottenere le detrazioni fiscali, poichè saranno presenti più squadre (edile, idraulico, elettricista almeno), oltre ad avere un coordinatore alla sicurezza, in CILA vanno nominate le 3 o più imprese?
    il mio dubbio è in merito alle fatture che loro emetteranno e se vi deve essere un riscontro nei nominativi posti in CILA
    L’ingegnere sostiene che va messa sola la principale….
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      No, vanno indicate tutte. Infatti nel modulo della CILA c’è una sezione intitolata “Imprese esecutrici”, dove è specificato: “(compilare in caso di affidamento dei lavori ad una o più imprese–sezione ripetibile)”.

  103. Valentina

    Buongiorno architetto, dovrei farLe un quesito. I miei genitori hanno frazionato il loro appartamento in due unità. tra fine giugno e inizio luglio io comprerò uno dei due appartamenti, devo però prima fare dei lavori di ristrutturazione che porterò in detrazione. Questa mattina l’architetto ha presentato la Cila a nome dei miei genitori, non avendo io un contratto di usufrutto dell’immobile e lunedì inizieranno i lavori. Mi è stato detto dal commercialista che per poter detrarre le spese tutte le fatture emesse dal muratore, idraulico, serramentista, ecc dovranno essere intestate a me, l’importante è che quanto andrò a detrarre cioè a giugno del 2020 la casa sia gia di mia proprietà. Per quanto riguarda la fattura che verrà emessa dall’architetto relativa alla cila intestata ai miei genitori, la fattura dev’essere fatta obbligatoriamente a loro o essendo poi io la beneficiaria delle detrazioni e pagando io tutti i lavori con bonifico parlante, può intestarla a me? Inoltre tra due mesi quando finiranno i lavori si farà il rogito. Successivamente al rogito dichiareremo la fine lavori e dovrò presentare anche l’enea 2019 tutto a nome mio, giusto?
    La ringrazio

    • arch. Carmen Granata

      Il quesito non è molto chiaro, ma partiamo da un punto fermo. Lei può detrarre solo in uno di questi casi:
      1. se è convivente con i suoi genitori
      2. se al momento in cui sono pagate le spese è stato registrato il compromesso.
      Se non ricorre uno di questi casi, le fatture a lei intestate non possono essere detratte.

  104. Celeste

    Buongiorno architetto.
    Ho acquistato un appartamento come prima casa senza abitabilità perchè da finire all’interno e con i titoli edilizi scaduti ma senza nessun tipo di abuso. Ora ho richiesto una “scia” per completare i pavimenti e montare il riscaldamento e impianto elettrico e porte interne, per i lavori che daró in appalto mi spetta l’iva al 4%? Grazie.

  105. giuseppe

    Buongiorno. Una persona mi ha chiesto di fare comunicazione ad Enea per sostituzione di caldaia tradizionale con caldaia a condensazione. In più gli è stato installato un solare termico. Ho dedotto che all’Enea è necessario fare due comunicazioni di stinte, una per la caldaia ed un altra per il solare termico, ma l’idraulico gli ha fatto due fatture, una in acconto ed una a saldo, ma con unico importo che comprende sia i lavori per la caldaia che quelli per il solare termico. Nella descrizione delle fatture vengono indicate entrambe ma senza distinguere gli importi. Si è in possesso però di un preventivo dell’idraulico in cui vengono distinti gli importi. E’ sufficiente conservare il preventivo con cui vengono distinti gli importi per un eventuale controllo o era indispensabile che tali importi venissero specificatamente distinti in fattura? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Veramente non occorre fare due pratiche distinte. Basta farne una e selezionare i vari interventi effettuati.

    • giuseppe

      Sul portale ecobonus2019.enea.it non riesco a scegliere entrambi gli interventi: comma 346 e 347. Nel punto “6. Seleziona tipo intervento”, me ne fa selezionare solamente uno.

    • arch. Carmen Granata

      Ha ragione, perchè i pannelli solari rientrano in un altro comma, quindi vanno fatte due pratiche distinte.
      Dunque, non essendo in fattura disitnti gli importi delle due lavorazioni, occorre altra documentazione che lo dimostri. Può essere il preventivo o ad es. un computo metrico.

    • giuseppe

      Grazie mille. Se ha anche qualche chiarimento in merito fatta da AdE glie ne sarei grato. Io non l’ho travato. Giusto per tranquillizzare questo amico. Comunque, veramente grazie per la disponibilità già data.

    • arch. Carmen Granata

      Purtroppo non ho trovato niente in merito.
      Se può aiutarvi a essere più tranquilli, potreste chiedere all’artigiano di modificare la fattura, se possibile, oppure di rilasciarvi una dichiarazione con gli importi distinti.
      In ogni caso io vi terrò aggiornati in caso di novità, quindi continuate a seguirmi.

  106. Cinzia T.

    L’architetto iscritto all’albo che sta dirigendo i lavori di ristrutturazione di un mio appartamento mi ha prodotto una ricevuta per prestazione professionale occasionale (non ha partita IVA) con ritenuta acconto 20%. Posso pagare con bonifico parlante per portare tale spesa in detrazione (sulla guida dell’AE si chiarisce che nel bonifico va riportata la data e n fattura..)? la cifra che devo riportare comprende anche la ritenuta d’acconto?
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      No. Un architetto iscritto all’ordine non può lavorare senza partita Iva e le ricevute per prestazione occasionale non sono detraibili.

  107. Iolanda

    Salve. Sto ristrutturando due bagni di una mia casa al mare, con completo rifacimento degli impianti.
    Vorrei chiedere la detrazione 50% in quanto credo di averne titolo.
    Sto pagando con bonifico parlante i materiali e pagherò, stesso mezzo, la ditta incaricata che, sulla fattura, specificherà che trattasi di lavori straordinari di ristrutturazione bagni.
    Devo comunicare nulla all’Enea?
    Farò la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui attesto che gli interventi realizzati rientrano fra quelli agevolabili e riporterò la data di inizio dei lavori.
    Serve altro per eventuali controlli dell’AdE?
    Mi sembra tutto un po’ troppo semplice, per cui sospetto che mi sfugga qualcosa.
    Potete aiutarmi? Grazie

  108. daniela

    chiedo scusa ma volevo fare un altra domanda, per la ristrutturazione completa di un appartamento solo lavori interni serve la CIA o altro dal comune? oppure la dichiarazione sostitutiva di atto notario??
    grazie mille

  109. daniela

    Buongiorno, sto ristrutturando la prima casa dove sono cointestataria con mio marito. eseguo lavori dal impianto elettrico e idraulico alla pavimentazione, videosorveglianza, caldaia esterna a condensazione e mobili tutti nuovi… da diverse aziende. la manodopera viene eseguita da un altra ditta non dove abbiamo presi i materiali. per avere bonus mobili e bonus ristrutturazioni le fatture devono essere intestate a tutti e due? una fattura sul nome di mio marito la posso pagare io?? e come faccio a sapere aliquota di ogni fattura in parte adatta al tipo di lavoro eseguito? non capisco piu nulla… grazie mille

  110. Andrea Car

    Buongiorno, l’anno scorso ho rifatto la pavimentazione esterna di una veranda e l’intonaco interno di un box confinante con tale veranda (ho anche fatto ritoccare il ferro nei pilastri). Non ho presentato nè una SCIA nè una CILA al comune ma ho solo fatto un’autocertificazione per “restauro e risanamento conservativo”. Ho diritto a detrazioni?

    • arch. Carmen Granata

      Chi le ha detto che si trattava di interventi di restauro e risanamento conservativo? In quel caso non sarebbe bastata l’autocertificazione, ma sarebbe servita almeno una Cila.
      Cmq sono in realtà interventi di manutenizone ordinaria e non sono detraibili.

  111. Patrizia

    Buongiorno architetto,
    ho firmato un incarico professionale per ristrutturazione. Nella lista delle attività oltre alla SCIA c’è una comunicazione SUE per manutenzione ordinaria (presumo non detraibile?!?) Mi è arrivata fattura di acconto che specifica quelll’incarico non a nome del professionista ma di un suo collaboratore (si può fare?) Non mi pare sia stata presentata ancora la SCIA, quindi una data inizio lavori. Posso avere problemi a detrarre questo acconto?

    • arch. Carmen Granata

      Per quanto riguarda le detrazioni, non c’è alcun problema a detrarre un acconto pagato prima della presentazione della pratica.
      Per quanto riguarda l’incarico, lei come committente ha diritto di scegliere il professionista incaricato e quindi di firmare il contratto con lui.
      Poi è ovvio che il suo professionista sarà libero di avvalersi di collaboratori per l’espletamento dell’incarico.

  112. ROCCO DICOSOLA

    Buona sera
    Il mio quesito è questo:
    Nel corso del 2019 dovrò affrontare la ristrutturazione straordinaria del mio appartamento. In particolare dovrò eliminare un tramezzo, rifare i bagni, risistemare la cucina, ecc.Sono già in possesso della CILA datata e protocollata presso il mio comune.
    Nel corso della ristrutturazione era in animo ANCHE LA sostituzione della caldaia (attualmente a camera aperta).
    Però la stessa ci ha lasciato anzi tempo e sono stato costretto ad anticipare i tempi e quindi ho incaricato la ditta destinataria dei lavori edili affinchè provvedesse ad acquistare la caldaia ed installarla.
    La ditta in data odierna ha provveduto ad installare la caldaia che non poteva essere a CONDENSAZIONE ma è rimasta a camera aperta questo dovuto al fatto che la canna fumaria è ramificata. (abito in un condominio)
    Alla ditta ho chiesto la fattura della fornitura ed installazione della caldaia.
    Il responsabile della ditta mi ha però spiazzato dicendomi che nella fattura indicherà nella descrizione solo “ACCONTO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE” perchè essendo aperta una CILA e l’unica descrizione possibile.
    La risposta mi è parsa al quanto strana perchè per quanto io ho letto e per quanto gli altri mi hanno detto la fattura deve riportare quello che effettivamente viene fatto atteso anche che trattasi di un impianto tecnologico che necessità di certificazioni varie.
    Ed anche perchè ad un controllo dell’Agenzia delle Entrate quale spiegazione potrei dare io?
    Inoltre per la caldaia a camera aperta quale agevolazione tocca 50% o 65%.
    Grazie
    Cordiali saluti
    N.B: Sto’ ripetendo la mia richiesta perchè la precedente non l’ha vedo pubblicata ed ho il timore di non aver completato la trasmissione. Se così non fosse mi scuso con i responsabili del FORUM

    • arch. Carmen Granata

      Non è obbligatorio indicare l’oggetto della fattura come voluto dall’impresa, lei è libero di chiedere la specificazione dell’intervento. Tuttavia, non è neanche sbagliato scrivere “acconto”, purchè da altra documentazione risulati di che intervento si tratti.
      L’installazione di una caldaia simile a quella precedente non dà diritto a detrazioni. Ci sono solo se l’apparecchio determina “innovazioni” rispetto al precedente.

  113. Annamaria

    Buongiorno,
    sto effettuando dei lavori di ristrutturazione straordinaria su seconda casa al mare.
    In qualche sito ho letto che alcuni materiali (es. sanitari, impianto condizionamento, pompa calore) possono essere acquistati anche direttamente dal committente con l’Iva al 10% e non necessariamente dall’impresa, è vero?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Innanzitutto quelli da lei indicati non sono materiali, ma beni significativi. Per questi, non solo si applica lo stesso principio che per avere Iva agevolata con manutenzione straordinaria occorre che acquisti l’impresa, ma l’agevolazione si applica solo fino a concorrenza del valore della prestazione considerato al netto del valore dei beni stessi.
      Il principio è spiegato con parole semplici qui: https://www.guidaxcasa.it/cosa-si-intende-per-beni-significativi/

  114. manuel

    buongiorno,
    dovrei fare degli interventi di manutenzione ordinaria, ma non ho capito se nella fattura che poi elettricista ed idraulico devo riportare qualche dicitura particolare legata al fatto che appunto si tratta di lavori di m.o.
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      Le ricordo che gli interventi di manutenzione ordinaria non sono detraibili.

  115. evelina buttafava

    ho acquistato un condizionatore con Pompa di Calore, che verrà installato da mio cognato che fa l’idraulico il fornitore mi deve fare la fattura con iva 10% o 22% per poter richiedere la detrazione del 50%

  116. Pina Nestore

    Ho dovuto sostituire una caldaia di vecchia generazione con una a condensazione. Ho dovuto fare anche lavori di perforazione di un terrazzo per far passare i tubi da collegare al canale di scolo dell’acqua. Non si riesce a capire adesso come deve essere fatta la fattura e se va applicata l’IVA perchè la ditta è in regime forfettario. In più non si capisce se l’IVA va al 22 o al 10% o non va applicata per niente. Aiutoooo

    • arch. Carmen Granata

      Se la ditta è in regime forfettario non mette proprio l’Iva in fattura, quindi meglio per lei che risparmia!

  117. Lorenzo

    Buonasera,
    Dobbiamo pagare tramite bonifico sul conto corrente del condominio la 1 rata per rifacimento facciata e balconi del condominio, per usufruire del bonus ristrutturazione è corretto? Non abbiamo la fattura in quanto la ditta fatturerà al condominio
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non so se ho capito bene: in pratica voi dovete versare i soldi sul conto del condominio, giusto?
      Ebbene, è poi il condominio che deve rispettare tutti gli adempimenti. Quindi, avere fattura, fare il bonifico, presentare dichiarazione dell’ammnistratore, ecc. Poi a voi condomini verrà rilasciata una certificazione che attesta la percentuale spettante.

  118. adriano decarli

    Buongiorno Architetto,
    il tetto di spesa deducibile per mobili è max 10000 (iva inclusa). Desidererei sapere se l’Iva da applicare per la parte eccedente tale limite rimane del 10% o risulta del 22% .
    Grazie per la cortese risposta.

    • arch. Carmen Granata

      Due precisazioni:
      1. Le spese sono detraibili e non deducibili.
      2. l’Iva sui mobili è SEMPRE al 22%. L’Iva agevolata è solo per l’edilizia.

    • adriano decarli

      Grazie per la risposta. Sposta la domanda sulla ristrutturazione dove si parla di IVA al 10%. C’è il 50% della spesa che si può detrarre con un massimale La parte eccedente il massimo ha ancora un’IVA del 10% o è del 22%?
      Grazie e cari saluti.
      Adriano Decarli

    • arch. Carmen Granata

      L’Iva agevolata in edilizia esiste a prescindere dalla detrazione 50% o altri bonus, quindi se è richiesta l’aliquota del 10% si applica su tutta la spesa.

  119. Deborah

    Buongiorno
    il tetto spesa del bonus mobili è di € 10.000 iva compresa. Io ne spendo 15.900. Per la differenza devo fare una fattura separata?
    Grazie

  120. Francesca

    Buongiorno, sono una studente, e lavoro part time, la casa dove vivo con i miei genitori é intestata a me. A nome di chi dovrei fare le fatture? Colui che fa i modelli 730/740 é mio padre.. Come posso fare per avere una detrazione fiscale visto che stiamo ristrutturando la casa? Grazie dei suoi consigli

    • arch. Carmen Granata

      La fattura deve essere intestata a chi paga le spese ma, soprattuto, a chi ha un reddito tale da trarre poi vantaggio dalle detrazioni.

  121. Celeste

    Per lavori di completamento immobile in comproprietà, le fatture devono essere intestate ad entrambi i comproprietari, se vengono saldate tramite conto cointestato? Grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Premetto che i lavori di completamento non sono detraibili.
      Ciò premesso, per i lavori detraibili non è necessario che le fatture siano cointestate.

  122. Giusi

    Buongiorno, il lavoro è la sostituzione di tubi acqua e gas in cucina con relativo lavoro di sostituzione piastrelle.
    Ringraziando saluto

    • arch. Carmen Granata

      Il fatto è che la semplice sostituzione di qualche tubo non è m.s., mentre lo è il rifacimento dell’intero impianto.
      Cmq la cosa migliore è chiedere presso il suo comune, perchè alcuni per m.s. richiedono sempre la Cila, altri, per lavori come questo non la vogliono. In tal caso lei dovrà predisporre un’autocertificazione, assumendosi la responsabilità che si tratti di m.s..

  123. Giusi

    Buongiorno Architetto, avrei un quesito: Devo fare lavoro di manutenzione straordinaria impianto idraulico. Devo fare comunicazione a qualcuno di inizio o è sufficiente una fattura dell’idraulico per acconto per essere in regola e avere poi le detrazioni? Posso anche comprare mobili? La ringrazio per la Sua disponibilità.

  124. DANIELA

    Salve Architetto ed auguri di buon 2019, volevo chiederle un chiarimento. Ho una SCIA per restauro e risanamento conservativo di una palazzina con 2 appartamenti aventi due sub separati (che diventeranno 4). I lavori sono iniziati nel 2018 e le fatture di acconto sono state divise fra i due appartamenti (in modo da avere anche una contabilità separata) per poter usufruire della ristrutturazione di euro 96000 per ogni appartamento. Nel 2019 invece mi dovranno emettere fattura per il cappotto termico che vorrei detrarre invece come risparmio energetico- In questo caso, visto che l’importo sarà di circa 30000, potrei farmi fare una fattura unica per l’inter palazzina? Grazie mille.

    • arch. Carmen Granata

      Grazie e buon anno anche lei. Sì, può farsi redigere un’unica fattura per il cappotto.

  125. Valentina

    Buongiorno architetto,
    grazie per la risposta in merito al dato da comunicare all’enea per la detrazione degli elettrodomestici, però ho ancora dei dubbi. Ho guardato i dati tecnici riportati nei libretti degli elettrodomestici ed in ognuno sono riportati in modo diverso. Ad esempio sulla lavastoviglie è indicata potenza assorbita 2000-2400 w/consumo per ciclo 0,93 KWh – sul forno invece i dati che mi danno sono potenza massima nominale 2500 w/consumo per ciclo 0,87 kWh. Sul frigo invece ho trovato la voce potenza nominale 140w. L’Enea chiede la Potenza Elettrica assorbita in KW: in questi casi cosa devo indicare? Grazie per la pazienza

    • arch. Carmen Granata

      Per quasi tutti gli elettrodomestici potenza assorbita e potenza nominale sono pressochè equivalenti, tranne per frigorifero e asciugatrice. Per questi casi sto cercando di contattare l’Enea. Vi terrò aggiornati.

  126. Valentina

    Buongiorno architetto, intanto le auguro buon anno.
    Le scrivo perché sto compilando la pratica ENEA necessari per le detrazioni fiscali sulla ristrutturazione e ho un dubbio sull’inserimento dei dati relativi agli elettrodomestici: oltre alla classe energetica vanno indicati anche i KW. Nelle etichette con la classe energetica dei vari elettrodomestici ho trovato indicato solo il valore kWh/annuo: va bene inserire questo valore o dovrei inserire un valore diverso?

    • arch. Carmen Granata

      Grazie per gli auguri che ricambio.
      Il valore da indicare nella comunicazione è la potenza elettrica assorbita, che può trovare indicata nel libretto di istruzioni.

  127. Pasquale

    Salve Architetto ed auguri di buon 2019, volevo chiederle un chiarimento, sto effettuando dei lavori di manutenzione straordinaria, la CILA presenta una data di inizio lavori 12/11/18 ma la ditta ha richiesto un primo con fattura il primo pagamento in data 06/11 onorato con bonifico parlante il data 07/11, poichè il pagamento è stato effettuato pochi gorni prima la data di inizio lavori corro rischi per il riconoscimento delle agevolazioni fiscali? Inoltre la ditta non ha specificato nulla se il pagamento richiesto fosse in “acconto” o meno, conviene che richieda qualche correzione? grazie

    • arch. Carmen Granata

      Grazie per gli auguri che ricambio. Non c’è alcun problema a pagare acconti prima dell’inizio dei lavori. Sarebbe però opportuno, a scanso di equivoci, che sulla fattura fosse proprio specificato che si tratta di acconti.

  128. Federico

    Buongiorno architetto,
    ho effettuato dei lavori di manutenzione straordinaria con regolare documentazione registrata in Comune. Questi lavori, attualmente conclusi, comprendevano anche la sostituzione di una finestra con una portafinestra blindata per la quale sto aspettando ancora fattura dal serramentista. A livello di detrazioni sarebbe un problema se la fattura mi arrivasse con il nuovo anno e il pagamento quindi avvenisse nel 2019? Ove non fosse un problema le detrazioni, per questa quota parte, sarebbero accumulabili a tutti gli altri importi spesi per i lavori nel 2018 (dichiarazione redditi 2019) o sarebbero “detraibili” solo dal 2019 (dichiarazione redditi 2020)?
    La ringrazio anticipatamente porgendo i miei più cordiali saluti e le auguro Buon Anno

    • arch. Carmen Granata

      La ringrazio per gli auguri e ricambio.
      Può farsi emettere fattura nel 2019, ma per questa spesa inizierà a detrarre nel 2020.

  129. MAURIZIO

    Salve Sig. Architetto,
    sto effettuando dei lavori di ristrutturazione con regolare SCIA aperta nel 2018 e unica ditta esecutrice. Nei lavori sono presenti la posa in opera di infissi completi effettuata dalla ditta stessa. La fattura degli infissi è stata intestata direttamente a me. Posso portarla in detrazione normalmente oppure deve essere intestata alla dita esecutrice dei lavori?
    Per usufruire del bonus mobili posso detrarre quelli acquistati nel 2018?
    Grazie
    Distinti Saluti

    • arch. Carmen Granata

      La fattura deve essere intestata ovviamente al cliente, ma deve riportare anche le generalità del fornitore.
      Può detrarre i mobili acquistati nel 2018.

  130. Danilo Calabrese

    Salve
    mi stanno emettendo una fattura per ecobonus. é Obbligatorio riportare sulla fattura il Decreto Legislativo L296/96? E’ importane sulla fattura il riportare il decreto?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non è obbligatorio, ma in tal caso faccia specificare bene di che lavori si tratta per individuare la loro detraibilità.

  131. ivan

    buongiorno, ho appena eseguito dei lavori di ristrutturazione (recinzione e muretta) posso acquistare dei mobili nel 2019, per poterli abbinare alla ristrutturazione? l’importante è che lo faccia prima di fare la dichiarazione di fine lavori?

    • arch. Carmen Granata

      No, i mobili si possono acquistare anche dopo la fine dei lavori, ma ho dei dubbi sui lavori eseguiti, cioè se si tratta effettivamente di “ristrutturazione”. In cosa consistono esattamente?

    • arch. Carmen Granata

      I lavori sono detraibili, ma ho dei dubbi se diano diritto anche al bonus mobili (non tutti i lavori detraibili lo danno). Le consiglio di chiedere all’Agenzia delle Entrate.

  132. Dunia

    Buongiorno,
    avrei bisogno di un’informazione. Devo ristrutturare il bagno a marzo 2019 e nel frattempo comprare dei mobili (divano e sala).
    La fattura dei mobili, per poter usufruire della detrazione, deve essere posteriore a quella della ristrutturazione?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      No, può essere anche anteriore alle spese per i lavori, ma deve essere posteriore alla data di inizio dei lavori.

  133. marco

    Ho fatto la ristrutturazione del mio appartamento e ho acquistato mobili ed elttrodomestici nuovi. Nel frattempo ho iniziato la procedura di cambio di residenza, è già uscito il messo comunale per il consueto controllo, ma al momento non ho ancora nulla in mano che attesti il reale cambio di residenza.
    Quindi che indirizzo devo indicare per le fatture?
    Quello della casa nuova ristrutturata oppure di quella precednte? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Deve indicare il nuovo indirizzo, che risulta la sua residenza. I controlli sono funzionali soltanto al rilascio del certificato, che non può essere emesso finchè non sono stati effettuati.

  134. Olivano

    Buongiorno, sto finendo di ristrutturare la mia casa pagando tutte le fatture con bonifico con dicitura Art.16bis del DPR917/1986 ho poi acquistato un divano pagando l’acconto con il Bancomat e il saldo con Carta di credito. ho letto la circolare 7/E/2016 dell’Agenzia delle Entrate che poteva andar bene anche questo modo di pagamento per avere la detrazione del Bonus mobili. E’ corretta la mia interpretazione. Grazie

  135. Mauro

    Buongiorno, ho effettuato alcuni bonifici per lavori di ristrutturazione ancora in corso, correttamente ma senza indicare la data di emissione della fattura. Posso avere problemi per la detrazione? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      In effetti gli estremi della fattura sono uno degli elementi fondamentali del bonifico parlante. Sarebbe opportuno correggere.

  136. Gabriele

    Buonasera Architetto,
    chiedo informazioni in merito alla fattura del bonus mobili 2018, l’azienda che me li vende mi ha fatto una fattura a saldo con la sola dicitura “SALDO NS.PROSSIME FORNITURE” , è indicato comunque come condizione di pagamento “BON. AI SENSI D.L.NR.63/13” , può andar bene? o devono indicare nella descrizione la natura dei beni acquistati?

    • arch. Carmen Granata

      No, nella fattura deve esserci indicata la natura, la qualità e la quantità dei beni acquistati.

  137. Emanuela

    Buongiorno,
    per quanto riguarda il bonus sulla sicurezza, la fornitura del materiale e l’installazione dell’impianto di allarme deve essere fatturata dallo stesso soggetto per poter usufruire della detrazione?
    Grazie.

  138. Silvia Gardin

    Buongiorno
    In merito a quanto discusso con il lettore riguardo alla cila e detrazioni, leggo bene che ai fini della detrazione tutte le imprese che fatturano devono essere indicate nella cila?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Fore non mi sono espressa bene, quindi chiarisco per l’ennesima volta: la questione delle ditte presenti nella Cila non ha a che vedere solo con le detrazioni. La Cila stessa deve indicare tutte le ditte incaricate, almeno la capocommessa se le altre sono subappaltatrici. In caso contrario la procedura è irregolare. Visto che le irregolarità urbanistiche metteno a repentaglio anche le detrazioni, questa può essere una conseguenza.

  139. Franca

    Buongiorno, per i lavori di ristrutturazione effettuati presso la mia abitazione con regolare SCIA, ho ricevuto dalla ditta appaltatrice un paio di fatture di ACCONTO e una fattura per il SALDO, senza nessuna specifica in fattura del tipo di lavoro effettuato (rifacimento del bagno – posa pavimenti – installazione caldaia ecc.).È corretto? È sufficiente che alleghi eventualmente l’accordo preliminare sui lavori eseguiti o nell’ultima fattura va elencato tutto? Grazie per la risposta, Franca.

    • arch. Carmen Granata

      Le fatture non sono sbagliate ma, per attestare le opere agevolabili sarebbe opportuno allegarvi un computo metrico dei lavori eseguiti. Quindi non l’accordo preliminare (preventivo) ma un computo a consuntivo.

  140. leo

    Buongiorno architetto,
    volevo chiederle gentilmente una informazione.
    Ha seguito di una ristrutturazione straordinaria presso la mia abitazione che comprende opere murarie, elettriche, idrauliche e di condizionamento, ho effettuato la CILA nella quale è indicata la presenza della sola impresa di costruzione che essenzialmente si occuperà della parte muraria.
    Per poter usufruire delle detrazioni, le altre imprese devono fatturare necessariamente a questa impresa come se fossero delle imprese sub-appaltatrici a quella indicata nella CILA o possono fatturare direttamente a me?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      In realtà questo non c’entra con le detrazioni, ma è un obbligo connesso alla Cila. Se in questa compare solo un’impresa, le altre sono sue ditte subappaltatrici, altrimenti vanno indicate tutte.

    • leo

      Buongiorno architetto e grazie per la celere risposta.
      Quindi se ho ben capito, la ditta che mi sta posando il parquet a seguito di spostamenti di tramezzi e porte non presente sulla CILA nè con contratto di sub-appalto con l’impresa di costruzione può fatturare direttamente a me e, successivamente, posso portare in detrazione al 50% tale importo?
      Spero di non aver frainteso.
      Grazie

    • arch. Carmen Granata

      No, non mi sono spiegata. Le ditte devono comparire tutte nella Cila, oppure essere subappaltatrici di quella principale che vi è indicata.
      Ma questo aspetto è importante non solo per le detrazioni, ma per la regolarità della Cila stessa.

  141. Alessandro

    Buongiorno, ho acquistato un fabbricato collabente ex casa rurale da demolire e ricostruire uguale, già fatto progetto, relazione geologica e sismica e visto che siamo a fine anno vorrei pagare in fase di contatto con la ditta ricostruttrice un acconto sostanzioso per poter recuperare i bonus (sisma bonus) già nel 2019. Purtroppo l’acconto lo dovrò pagare prima che il comune dia l’approvazione al progetto che rilascerà verso gennaio/ febbraio.
    L’agenzia delle entrate accetterà tale fattura precedente al permesso comunale?
    Preciso che il geometra ha già fatto vedere il progetto in comune ed in via ufficiosa hanno già chiarito che è tutto a posto, ma che i tempi burocratici ufficiali saranno più lunghi.
    Grazie mille per i suoi splendidi articoli.
    Buona giornata.

    • arch. Carmen Granata

      Grazie a lei.
      Le detrazioni presuppongono l’esistenza di un titolo abilitativo, per cui quanto pagato prima non può essere detratto. Non c’è nessun problema invece a detrarre acconti versati prima dell’inizio dei lavori.

    • Alessandro

      Quindi devo aspettare di ottenere almeno il permesso di costruire o serve anche l’approvazione dell’inizio lavori?
      Grazie per la rapida risposta

    • arch. Carmen Granata

      Deve attendere il rilascio del pdc. Per l’inizio dei lavori non c’è bisogno di ulteriore approvazione, e cmq un acconto può essere anche versato prima.

  142. romano

    Buongiorno sti effetuando dei lavori su un immobile che acquisterò una volta finito i lavori come mi devo comportare per poter portare in detrazione le spese sostenute nella ristrutturazione?
    Grazie per la risposta

    • arch. Carmen Granata

      Deve stipulare un contratto preliminare e registrarlo all’Agenzia delle Entrate.

  143. Andrea

    Buongiorno,
    ho effettuato lavori di manutenzione straordinaria (abbattimento muro divisorio e sostituzione caldaia). Adesso i lavori stanno finendo ma non ho ancora tutte le fatture. Vorrei sapere se le fatture devono essere emesso prima che io chiuda il cantiere dandone comunicazione al comune oppure possono essere emesse anche dopo la chiusura del cantiere.
    Grazie

  144. Claudio

    Buongiorno,
    ma se nella CILA è indicata un’impresa esecutrice dei lavori, e le fatture invece siano state emesse da un’altra ditta (e pagate regolarmente con bonifico parlante), è possibile detrarle normalmente come se fossero state emesse dalla ditta indicata nella CILA?

    • arch. Carmen Granata

      Mi scusi, ma per quale motivo la ditta che ha emesso la fattura è diversa da quella indicata nella Cila?

    • Claudio

      Pare che il soggetto preposto a fatturare abbia avuto un incidente, e si vorrebbe utilizzare una ditta conoscente al solo scopo di emettere la fattura…

    • arch. Carmen Granata

      A parte la questione detrazioni, è una procedura non corretta. Deve fatturare chi ha fatto i lavori.

  145. Davide

    Buona sera.
    Devo ristrutturare completamente il bagno di casa di proprietà.
    Secondo quanto preventivato avrò da pagare;
    una fattura dall’idraulico/muratore con iva al 10%
    una fattura dal fornitore piastrelle/sanitari/doccia/mobile con iva al 22%
    Pagandoli con bonifico bancario apposito posso detrarre il 50% (o quanto?) della spesa nella prossima dichiarazione dei redditi?
    Sulle fatture devono controllare che vengano indicate diciture specifiche?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Può detrarre il 50%. Per quanto riguarda il modo come deve essere redatta la fattura, trova scritto tutto in questo articolo.

  146. Raff1958

    Buona sera Arch.
    Dovendo fare dei lavori di ristrutturazione e precisamente sostituzione sanitari, rifacimento impianto elettrico, nuovo impianto di riscaldamento con caldaia a condensazione, abbattimento di un tramezzo, inoltre dovendo acquistare anche una cucina comprensiva di mobili ed elettrodomestici, farò anche una cila.
    Sono tutte attività che possono rientrare nelle detrazioni irperf? o ci sono alcune che non rientrano.
    In attesa di risposta e ringraziandola anticipatamente distintamente saluto
    Raff1958

    • arch. Carmen Granata

      La detrazione dei sanitari è possibile solo se conseguente all’abbattimento del tramezzo o al rifacimento degli impianti.

  147. c. brichetti

    Sono un serramentista Sulla fattura che faccio al cliente (per la detrazione del 50% per sostituzione serramenti) su quale basi calcolo lIVA al 10% ED AL 22%.

  148. Lorenzo

    Buona sera,
    Il bonifico per il pagamento prestazione architetto pratica Cila deve essere effettuato con parametri lavori ristrutturazione per usufruire della detrazione per questa prestazione o va bene un bonifico ordinario?
    Grazie
    Lorenzo

  149. Adi

    Salve. cosa bisogno mettere in fattura per detrazione. manutenzione ordinaria o straordinaria. Lavori da fare in apartamento sono idraulica. pavimento.cambiamento porte.rifacimento bagno .sono andato a un CAF e ano detto che lavori manutenzione ordinaria non sono detraibile bisogno avere in fattura scritto manutenzione straordinaria …in manutenzione ordinaria entrano lavori che devo fare io…non capisco più niente .qualcuno può spiegare in tanto in comune la comunicazione se fa per lavori manutenzione ordinarie o straordinaria e la fattura come deve essere scritta lavori manutenzione ordinario o straordinario…

    • arch. Carmen Granata

      Al Caf le hanno detto giusto: gli interventi di manutenzione ordinaria non sono detraibili.

  150. cristina

    buongiorno ho cambiato gli infissi. nella fattura mi hanno lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. la dicitura è corretta per richiddere la detrazione con il 730?

    • arch. Carmen Granata

      Siccome i lavori di manutenzione ordinaria non sono detraibili, sarebbe opportuno fare due fatture distinte. A meno che i lavori di m. o. non siano conseguenti a quelli di m.s., nel qual caso non è necessario specificarlo in fattura. In ogni caso, se ha fatto solo il lavoro citato, io farei scrivere semplicemente “Sostituzione infissi”.

  151. PAOLO PASCARELLI

    Buongiorno Architetto, se sono comodatario della casa in cui vengono fatte le opere di ristrutturazione, ma non residente, quale indirizzo devo fare mettere nella fattura dell impresa? Grazie

  152. valentina

    Buongiorno Architetto, nella mia abitazione abbiamo appena ultimato i lavori di ristrutturazione del bagno. Per i lavori ho pagato 3 fatture di acconto e adesso mi hanno emesso la fattura finale indicandomi solo l’importo a saldo. Va bene così oppure nella fattura finale dovevano indica l’importo complessivo dei lavori a cui detrarre i tre acconti? Inoltre hanno fatto una descrizione generica senza fare una distinta tra manodopera materiali e sanitari. Volevo sapere se va bene e se così potrei avere problemi per la detrazione fiscale del lavoro

    • arch. Carmen Granata

      La fattura va benissimo così: è sufficiente indicare l’importo da pagare e non serve distinguere il costo della manodopera.

  153. JOSELITA NICOSIA

    No architetto le finestre velux sono nuove e sono state montate in una mansarda. la casa È di nuova costruzione ed è in classe energetica a3.

    • arch. Carmen Granata

      Beh allora in questo caso sono escluse dai bonus, come tutti gli interventi di nuova costruzione.

  154. Joselita

    Buongiorno Architetto,
    ho acquistato delle finestre Velux con vetro energy per il risparmio energetico. Volevo sapere se anche questo tipo di infisso rientra nel bonus risparmio energeticoe se il venditore deve specificare qualcosa in fattura tipo la legge o altro.
    Grazie in anticipo

  155. Silvia Gardin

    Buongiorno.
    Abbiamo un preventivo intestato a mio marito e a me come comproprietà al 50%. È possibile che a eseguire un bonifico di acconto sia mio marito e io il saldo?

  156. Camillo Barone

    Buongiorno,
    sto ristrutturando casa, posso acquistare direttamente il parquet da un fornitore e detrarre il costo dall’irpef per ristrutturazione, o devo farlo per mezzo dell’impresa che lo poserà?

    • arch. Carmen Granata

      Può acquistare direttamente lei. Solo per avere l’Iva al 10% deve acquistare l’impresa.

  157. Valentina

    Buona sera, sto eseguendo dei lavori di ristrutturazione sulla nuova abitazione e tra le altre cose abbiamo sostituito solo una porta finestra perché le altre presenti nell’abitazione erano apposto. Adesso devo effettuare il pagamento mi vorrei una conferma sulla detrazione fiscale corretta: l’installatore mi dice che posso fare solo la detrazione con l’ecobonus mentre il mio commercialista mi dice che posso fare il bonifico per la ristrutturazione… vanno bene entrambi oppure no?

    • arch. Carmen Granata

      Può usufruire solo del bonus per ristrutturazione se la finestra ha materiali o colore diversi da quella precedente.
      Non può avere l’ecobonus perchè non si ha miglioramento delle prestazioni energetiche sostituendo una sola finestra.

  158. Tiziana garau

    Salve sto iniziando la costruzione prima casa. la ditta edile e obbligata a rilasciare fattura per acconto? e con quale iva al 4%?.
    Poi, ho diritto a quali detrazioni per costruzione prima casa? Sto costruendo sopra casa dei miei genitori… e loro avrebbero qualche agevolazione visto che miglioro la loro efficienza energetica?…. grazie mille

    • arch. Carmen Granata

      La ditta non è obbligata a chiedere un acconto, ma sarebbe strano che non lo facesse vista l’entità dell’intervento. L’Iva è al 4%.
      Non ci sono detrazioni per nuove costruzioni, nè si può considerare intervento di efficientamento energetico per i suoi genitori.

    • arch. Carmen Granata

      L’Iva al 4% è su tutti i lavori inerenti la costruzione di prima casa. Gli acconti sono pagati per i lavori, non esiste differenza tra acconti e lavori.

  159. isabella

    Buonasera Architetto,
    devo ristrutturare un’abitazione e vorrei usufruire e del sisma bonus che delle agevolazioni ristrutturazioni edilizia. preso atto che nella causale della fattura non devono essere espressi rif. normativi, le chiedo se sia necessario distinguere nella descrizione il costo della manodopera da quello dei materiali. Grazie

    • Isabella

      Approfitto per chiederle se il Contenuto della fattura deve comunque contenere puntualmente i lavori effettuati. Es bonifico causale sisma bonus contenuto fattura dev essere elenco tutti i lavori oppure può essere più generico ad es opere per incatenamento ecc? Le chiedo poi se nella causale del bonifico si può riportare genericamente ristrutturazione edilizia oppure x ottenere detrazioni sisma bonus la causale deve essere quella specifica Sisma bonus. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Come ho spiegato nell’articolo, non è necessario che i lavori siano dettagliati in fattura. La causale per sismabonus può essere la stessa della ristrutturazione, ma le consiglio di specificare “sismabonus”.

  160. Franca

    Buongiorno Architetto, nella prima fattura ricevuta per i lavori di ristrutturazione, è stata inserita semplicemente la dicitura “acconto per lavori di ristrutturazione”, è corretto? La fattura deve essere più specifica?
    Grazie. Franca

    • arch. Carmen Granata

      Come spiego nel relativo paragrafo, non sono richieste particolari diciture per l’oggetto, quindi va bene anche così.

    • Franca

      Un’ultimo chiarimento: se in fattura non è indicato l’indirizzo di residenza dell’intestatario è un errore?
      Grazie, Franca

  161. manuela bocchese

    Buongiorno, devo installare nella mia abitazione privata un addolcitore. Inizio 2018 ho aperto la CILA per lavori di tinteggiatura e di posa piatrelle esterne.
    Posso far rientrare anche le spese di acquisto e di installazione dell’addolcitore? Leggo che devono essere “lavori che apportano modifiche strutturali” per avere la detrazione. Ma come posso dimostrare questo tipo di lavori? Basta fattura o serve dichiarazione dell’idraulico?
    Grazie!!!!!

    • arch. Carmen Granata

      Innanzitutto non è affatto vero che bisogna realizzare lavori che apportano modifiche strutturali per avere le detrazioni.
      Tra quelli da lei elencati, comunque, l’unico intervento detraibile è la posa di pavimento esterno.

    • Manuela

      Chiedo scusa, ma perché non posso detrarre la tinteggiatura esterna e l’addolcitore??? sul sito dell’agenzia delle entrate mi sembrava di aver letto che essendo manutenzione straordinaria si ha diritto alla detrazione per entrambi se si è aperto la SCIA/CILA in comune.
      Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Per la tinteggiatura non aveva specificato si trattasse di quella esterna. In tal caso, se viene fatta con colori o materiali diversi diventa m.s. e quindi detraibile.
      L’acquisto e installazione dell’addolcitore non sono detraibili, a meno che non siano necessarie opere edilizie.

    • manuela bocchese

      Eventuali opere edilizie devono essere citate nella fattura o devono essere documentate da qualcosa? Tipo foto, verbali o documentazione particolare.
      Grazie ancora

  162. Silvia Gardin

    Buongiorno architetto
    Tutte le fatture sono state indirizzate al primo indirizzo. Ora ho cambiato residenza e portata nell’abitazione oggetto di ristrutturazione.
    Le prostime fatture avranno il secondo indirizzo ma un artigiano ha emesso fattura al primo indirizzo. Può essere un problema?
    Graxie

  163. Dorian

    buonasera,
    per quanto riguarda l’indirizzo di residenza da inserire in fattura, ho inserito nelle ultime fatture l’indirizzo dell’immobile comprato, dove sto facendo i lavori, immobile che entro Ottobre sarà la mia residenza.
    Potrebbe essere un problema per le detrazioni?
    grazie in anticipo

  164. Tommaso Verdiani

    Buonasera,
    ho avviato una pratica CILA, con varie opere di manutenzione straordinaria (rifacimento impianto idrico, elettrico ecc, pavimento ecc)
    La domanda è:
    se acquisto il pavimento da solo e lo faccio posare ad una ditta, avrò due fatture, una per manodopera e una per il materiale, posso detrarre tutto?
    Se aquisto sanitari ad un negozio e poi l’idraulico me li monta. Posso comunque detrarre o deve essere per forza l’idraulico ad acquistare i materiali?
    Grazie per l’ottimo lavoro

    • arch. Carmen Granata

      Grazie a lei. Può tranquillamente acquistare in autonomia e detrarre tutto. Semplicemente non avrà l’iva agevolata al 10%.

  165. Roberto

    Buongiorno,
    Sto iniziando i lavori di ristrutturazione di un immobile.
    L’architetto nella prima fattura mette come descrizione: “Per prestazioni professionali relative alle opere di risanamento dell’immobile sito in xxx”.
    L’ingegnere strutturale nella prima fattura mette come descrizione: “Acconto su prestazioni professionali relative all’intervento edilizio in xxx”.
    Queste descrizioni sono sufficienti per poterle presentare ed ottenere le detrazioni fiscali per ristrutturazione?
    Grazie dell’aiuto,
    Roberto

    • arch. Carmen Granata

      La descrizione non è discriminante ai fini delle detrazioni, perchè ciò che conta sono i titoli abilitativi per l’intervento. Tuttavia sarebbe opportuno essere più precisi, indicando se si tratta di manutenzione straordinaria, restauro o altro.

  166. Sofia

    Salve,
    ho avuto un problema con la dita che mi ha fatto i lavori di ristrutturazione straordinaria, quindi non mi ha fatto la fattura di saldo, ho solo le fatture degli acconti.
    Vorrei chiudere con queste azienda e finire le rifiniture io stessa, può essere un problema a livello fiscale? Per quanto riguarda le detrazioni posso avere dei problemi? Cosa mi suggerite di fare.
    Ristrutturazioni fatte da Gennaio – Maggio 2018, 4 fatture pagate di acconti. Abito in quell’apartamento da maggio anche se non tutti i lavori erano stati finiti perche sono lavori di rifinitura. Grazie a chi mi saprà rispondere.

    • arch. Carmen Granata

      Se per “rifiniture” intende lavori di manutenzione ordinaria, non c’è problema: potrà detrarre tutto quanto le è stato fatturato dalla ditta.

    • arch. Carmen Granata

      Se si tratta di un “normale” allagamento, no. Se invece è frutto ad esempio di una alluvione, potrebbe usufruirne, a patto che per la zona sia stato dichiarato lo stato di emergenza.

    • In questo caso specifico trattasi di garage in comproprietà con altri 2 intestatari. Essendo il fabbricato un condominio minimo senza codice fiscale è possibile fruire della detrazione?

  167. maurizio

    Buongiorno,
    Ho sostituito i portoncino d’ingresso che da direttamente sull’esterno. La spesa rientra tra le possibilità di detrazioni di ristrutturazione edilizia?
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      Solo se è un portoncino blindato e, se sostuisce un altro portoncino blindato, ha colori e sagoma diversi.

  168. simone

    Buongiorno,
    ho appena acquistato casa e non potrò fare, nell’immediato lavori di ristrutturazione.. vorrei però cambiare una portafinestra ed ho letto che dovrebbe rientrare negli interventi di ristrutturazione straordinaria… è così? o mi sbaglio?
    Inoltre, dovrei arredare casa… posso, una volta effettuato il bonifico per il pagamento dell’installazione dell’infisso, usufruire anche del bonus mobili???
    Grazie mille in anticipo
    Simone

    • arch. Carmen Granata

      Purtroppo la modifica di un solo infisso esterno non rientra in manutenzione straordinaria. A meno che non sia una porta trasformata in finestra o viceversa.

  169. Paolo

    ciao. Pongo alcuni quesito semplice ma preferisco evitare problemi.
    – Lavoro di restauro semplice (rifacimento di un servizio igienici in bagno, con demolizione struttura attuale, posa nuovi impianti e pavimenti ecc). Sono circa al 50% dell’attività, ma vorrei comprare mobili usufruendo del bonus mobile. Devo farmi rilasciare fattura di acconto dal costruttore? Fa fede la data di pagamento?
    – E’ possibile usufruire della detrazione senza SCIA, DIA ma semplicemente ocn un atto di notorietà=
    – Realizzo alcuni interventi di manutenzione elettrica, rifacimento impianto. Guida sempre la fattura di acconto di cui prima?
    grazie mille!

  170. Sandro

    Buongiorno,
    Sto eseguendo lavori di ristrutturazione che riguardano principalmente la sostituzione della copertura del tetto. Durante l’intervento ho realizzato anche la demolizione e ricostruzione degli abbaini con ampliamento. Questi ultimi vanno scorporati dal beneficio
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      No, a mio avviso gli abbaini fanno parte della copertura. Quindi il suo è un rifacimento della copertura con caratteristiche diverse, intervento assolutamente detraibile.

  171. Massimo Girani

    Sto ristrutturando una abitazione con il completo rifacimento degli impianti di riscaldamento, idraulici ed elettrici al fine di ottnere miglioramenti di efficienza energetica. Ovviamnete il tutto comprende le opere civili oltre ai professionisti per il progetto (architetto, ingegnria termica, DL e Sicurezza): la ditta che realizza le opere civili ha l’appalto termoidrualico mentre elettricista e professionisti fattureranno in proprio. Come e cosa si deve fatturare per ottenere la detrazione del 65%?

    • arch. Carmen Granata

      Per ottenere la detrazione 65% si devono fatturare le opere che determinano un miglioramento energetico dell’immobile. Sul “come” fatturare trova indicazioni proprio in questo articolo.

    • Massimo Girani

      …..ma trattandosi di riqualificazione globale dell’edificio accedo al 65% per tutte le spese; così come recita l’ENEA (raggiungendo la riduzione del 20% (DL 192/05 allegato C) secondo progetto che implica lavori civili, termoidraulici ed elettrici.
      E’ corretto?

    • arch. Carmen Granata

      Certo, può detrarre tutte le spese necessarie per la riqualificazione. A questo punto non comprendo la sua domanda.

    • Massimo Girani

      Le chiedo scusa per la richiesta di precisazioni: le indicazioni della finanziaria non sono per niente chiare e mi confondono i dettagli delle opere ammesse alll’ecobonus.
      Faccio ristrutturazione globale ed ottengo la riduzione del 20% ma…. nell’appalto globale rifaccio anche il bagno: detraggo il 65%? E l’impianto di illuminazione?

  172. salve,
    vorrei chiedervi una delucidazione. posso portare in detrazione le spese di ristrutturazione eseguite nel 2018 e già saldate con bonifico parlante anche se la chiusura del cantiere e relativi documenti che attestano la chiusura dei lavori non ci sarà prima di settembre 2019?. Questo discorso vale anche per il sisma bonus?

  173. Pino

    Buonasera
    leggevo sulla guida dell’Agenzia delle Entrate che, nel caso di lavori di ristrutturazione, “l’Iva agevolata al 10% non è applicabile alle materie prime e ai semilavorati”.
    Non mi è chiaro a cosa si riferisca ad esempio nel caso di rifacimento di opere quali tramezzature, pavimenti e/o altre opere in calcestruzzo; che le relative spese vanno divise in manodopera e materiali e per quest’ultimi l’iva è al 22%?
    Grazie mille per la disponibilità

    • arch. Carmen Granata

      La distinzione non va fatta per tutti i materiali, ma solo per le materie prime e i semilavorati.

  174. Alexoro2

    Ho pagato un acconto fatturato, per i lavori (progettazione ed esecuzione) di divisione giudiziale ereditaria immobile al 50%, al tecnico (CTU), posso portarli in detrazione su 730?

    • arch. Carmen Granata

      E’ un caso particolare che non avevo ancora riscontrato.Lei parla di pagamento al ctu e di progettazione ed esecuzione. Ma ovviamente il CTU si sarà occupato solo della progettazione. I lavori sono stati poi realizzati?

    • Alexoro2

      No, ho pagato ieri solo l’acconto che mi ha fatturato il CTU, che stato incaricato dal giudice per eseguire la divisione giudiziale dell’immobile ereditato al 50%, sia come progettazione sia come lavori (di cui seguirà la D.L.) sara Sua cura incaricare la ditta certificata.

    • arch. Carmen Granata

      Si tratta come detto di un caso particolare. Secondo me non dovrebbero esserci problemi, ma le consiglio comunque di sentire direttamente l’AdE.

  175. noemi

    abbiamo eseguito lavori di ristrutturazione della facciata.
    effettuato i pagamenti in piu riprese con le modalità richieste, la ditta ci ha rilasciato delle fatture che accorpano pagamenti diversi eseguiti con bonifici diversi.
    In sede di dichiarazione il caf ci dice che deve essere emessa una fattura per ogni singolo bonifico.
    E’ così? e soprattutto cosa possiamo fare per usufruire ancora delle detrazioni previste, visto che la ditta ha già registrato i documenti e chiuso l’esercizio 2017 con tutti i relativi adempimenti?

    • arch. Carmen Granata

      No, ogni singola fattura può essere pagata con più bonifici. Consideri che alcune banche fissano un limite giornaliero per l’importo dei bonifici e quello della fattura potrebbe essere superiore.

  176. MADDALENA

    Buongiorno
    la persona che ci fa la fattura per i lavori di ristrutturazione è una persona con Partita iva (artigiano), ci chiede se vogliamo una descrizione particolare ai fini di una corretta compilazione per la detrazione 50%, c’è una dicitura particolare? o basta scrivere…per lavori di ristrutturazione eseguiti nell’appartamento sito in via …

    • arch. Carmen Granata

      Può seguire semplicemente le indicazioni date in questo articolo. Come vedrà nell’oggetto non è necessario indicare riferimenti particolari.

  177. Giuseppe

    casa cointestata. lavori di manutenzione straordinaria. le fatture x i lavori e x le forniture possono essere intestate indistintamente ad 1 dei 2 coniugi, a tutti e 2 i coniugi o anche una parte ad uno ed 1 parte all altro coniuge?

  178. giulio

    Buongiorno, ho sostituito degli infissi in legno con degli infissi di taglio termico con vetrocamera etc. La fattura che mi ha rilasciato la ditta degli infissi non distingue la manodopera e quindi nell’allegato F della dichiarazione a ENEA ho lasciato vuoto questo campo. Ho comunque diritto alla detrazione del 65%?

    • arch. Carmen Granata

      Certo. L’obbligo di indicare la manodopera è stato eliminato da anni.

  179. Silvia

    Perfetto.
    La casa è in comproprietà al 50% ma i pagamenti li dispongo sempre dal mio conto che non è cointestato. Devo scrivere qualcosa di specifico nella causale del bonifico oppure basta la specifica del mio codice fiscale e i dati della fattura?
    Grazie

  180. Silvia

    Abbiamo fatto opere murarie e nuovo impianto elettrico e idraulico. Quindi non so se rientra nel bonus ristrutturazione
    Grazie

  181. Silvia

    Buonasera architetto.
    Noi abbiamo aperto cila e sostituito anche infissi basculante e porte interne.
    Il bonifico deve essere per ristrutturazione o per risparmio energetico?
    Posso fare rientrare tutto nel recupero?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Mi dice che avete “anche” sostituito gli infissi… Se avete fatto anche altre opere (e dipende quali) potete detrarre tutto, altrimenti bisogna disitnguere cosa è detraibile e cosa no. Anche il tipo di bonus dipende dal tipo di opere realizzate.

  182. Alessandro

    Salve,
    Sto demolendo un rudere per ricostruirlo con stessa volumetria, la pompa di calore ed il sistema di ricambio controllato dell’aria in quale tipo di bonus rientrano?
    Grazie mille e complimenti per gli ottimi servizi

    • arch. Carmen Granata

      Grazie a lei. Trattandosi di un intervento di ristrutturazione, a mio avviso l’intera operazione rientra nel bonus 50%, nei limiti dei 96.000 euro.

  183. Buonasera Arch. Granata,
    stò effettuando dei lavori alla facciata della casa causa deperimento (presentata CILA) e vorrei usufruire del bonus di ristrutturazione. La ditta che sta eseguendo i lavori (spicconatura intonaco gonfio e eroso dalla pioggia e successivo rifacimento con tinteggiatura), ha emesso una prima fattura di acconto con la seguente dicitura: “Vi rimettiamo fattura x lavori di rifacimento intonaci e tinteggiatura facciata esterna con modifiche a materiali e colori dell’immobile come acconto”.
    E’ corretto quanto riportato in fattura? E se si, la stessa dicitura si può ripetere nella fattura del saldo? E poter usufruire delle detrazioni? Grazie

  184. rocco

    Buongiorno, ma l’acquisto del climatizzatore in quale bonus rientra? Ristrutturazione/bonus mobili/risparmio energetico?
    L’impianto di allarme può fruire di bonus?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Bonus 50% se è sostituzione di uno esistente, ecobonus se in sostituizone di impianto di riscaldamento, bonus mobili negli altri casi.
      L’allarme si può detrarre.

    • rocco de tollis

      Innanzitutto, grazie sempre delle risposte. Ma il bonifico per impianto di allarme deve essere fatto con causale come quella della ristrutturazione?

  185. Rocco

    Buongiorno, sto effettuando lavori di manutenzione straordinaria. Ho sostituito anche gli infissi usufruendo agevolazione risparmio energetico. L’Iva mi è stata calcolata al 22% da parte del fornitore degli infissi (acquisto fatto direttamente da me e non dalla ditta che ha eseguito i lavori edili). E’ corretto?

  186. ANGELO

    Sto per iniziare dei lavori a casa per
    1 sostituzione pavimento bagno € 1000
    2 modifiche impianto elettrico € 300
    3 sostituzione infissi € 8500
    4 sostituzione porte interne € 5000
    5 istallazione climatizzatori (acquistati da me € 2000, istallazione € 600) ad inverter e pompa di calore.
    Che detrazione posso ottenere?
    L’iva al 10 % su cosa posso ottenerla?

  187. Silvia

    Buongiorno architetto
    Ho aperto cila per ristrutturazione.
    Posso fare rientrare l’acquisto della cucina come bonus ristrutturazione? O si tratta di bonus mobili?
    Grazie

  188. Stefania

    Salve abbiamo iniziato i lavori con scia, scopriamo che il muratore è sprovvisto di durc, così nella scia ha messo il nome del fratello che è in possesso di tale documento.
    La domanda è, se la fattura può essere emessa dal muratore che non compare nella scia.
    La ringrazio.

    • arch. Carmen Granata

      Semplicemente non si può mettere il Durc di una persona diversa da quella che fa i lavori.

    • Stefania

      Chi ha il durc ed il suo nominativo compare sulla scia, può subappaltare ad una ditta esterna? È la ditta esterna può fatturare direttamente al cliente non comparendo sulla scia? Grazie

  189. Buongiorno Arch
    avrei una domanda, la ditta che sta facendo i lavori di ristrutturazione non ha emesso ancora la fattura (la vuole emettere solo alla fine dei lavori) ma nel frattempo dove compriamo i materiali e i mobili ci chiedono il relativo pagamento. ai fini delle detrazioni che ci spettano (manut straord) come dobbiamo comportarci? se i bonifici parlanti delle fatture sono successivi a quello dell’impresa (che dovrebbe essere anteriore) rischiamo la perdita del bonus? grazie mille per la risposta

    • arch. Carmen Granata

      La domanda non è chiara. Cosa vuol dire ” se i bonifici parlanti delle fatture sono successivi a quello dell’impresa”?

    • MADDALENA

      chiedo se c’è una scaletta per i bonifici parlanti… deve essere fatto prima quello inerente i lavori di ristrutturazione e poi quello per mobili? se la fattura di un mobile è antecedente quella di ristrutturazione?

  190. Gianluca

    Buongiorno
    Sto ristrutturando casa con CILA. Sostituirò caldaia e impianti: per usufruire delle detrazioni risparmio energetico è necessario che la fattura sia emessa dall impresa idraulica oppure può essere emessa dall impresa edile? Le chiedo questo perché l impresa edile vuole emettere fattura per queste cose in accordo con L idraulico (che sono due soggetti differenti). La ringrazio

    • arch. Carmen Granata

      La fattura deve essere emessa da chi esegue i lavori. Può emetterla l’impresa solo se l’idraulico è un suo dipendente o un suo subappaltante.

  191. Rocco

    Buongiorno, sto eseguendo una manutenzione straordinaria ed è stata inviata SCIA al Comune. Ho effettuato anche la chiusura dei lavori (e quindi della SCIA). La ditta di costruzione non mi ha emesso ancora fattura perché ancora non ho pagato (sono amici) Chiedo: è un problema che la fattura di ristrutturazione è successiva alla chiusura della SCIA? Grazie anticipatamente della risposta.

  192. valentina

    Buongiorno,
    per poter detrarre le spese relative ai mobili, è necessario che le fatture e i pagamenti dei mobili avvengano entro la chiusura della pratica CIL o possono essere anche successivi?
    Grazie

  193. lorenzo

    Buongiorno,
    il pagamento della fattura dell’architetto per aprire la cila deve essere tramite bonifico per agevolazioni fiscali o va bene anche tramite bonifico ordinario?
    grazie
    Lorenzo

    • arch. Carmen Granata

      Se vuole detrarre anche questo onorario, deve fare un bonifico specifico per le detrazioni.

  194. roberto

    Buonasera Arch.
    ho da poco acquistato casa e dovrei eseguire dei lavori di ristrutturazione, in particolare vorrei fare eseguire ad un’azienda il rifacimento pavimenti, bagni, impianti idrici, riscaldamento e tinteggiatura, mentre mi occuperei personalmente dell’impianto elettrico.
    Volevo sapere se questi lavori rientrano nella cosidetta edilizia libera e se su tutti posso applicare il bonus ristrutturazione.

  195. michele

    Salve, ho aperto una cila per lavori di manutenzione straordinaria, solo che tutti i beni quali infissi, sanitari doccia sono stati comparti direttamente da me con iva al 22.
    Vorrei sapere se sulle fatture emesse dai rivenditori doveva essere riportato anche il numero di cila per usufruire delle detrazioni,
    Se il numero di cila non è riportato perdo le detrazioni?
    Grazie.

  196. Sergio

    Buonasera Arch. Granata,
    stò effettuando dei lavori di manutenzione straordinaria (dicitura riportata nella CILA) e vorrei usufruire del bonus di ristruttuazione. La ditta che stà eseguendo i lavori (abbattimento e ricostruzione di un scala interna, realizzazione di una parete, rifacimento bagno)) ha emesso una prima fattura di acconto con la seguente dicitura: “Si rimette fattura in acconto dei lavori di manutenzione come meglio specificato nel contratto del XX/XX/XXXX.”
    E’ corretto quanto riportato in fattura?

    • arch. Carmen Granata

      Sì, se nel contratto del XX/XX/XXXX è specificato che si tratta di manutenzione straordinaria.

  197. stefano

    buongiorno architetto, devo ristrutturare casa rifare pavimenti infissi caldaia sostituzione porte e caloriferi rifare tre bagni porta blindata e sistemare l’impianto elettrico.creo un antibagno e allargo delle porte interne . per i lavori incarico una ditta e faccio fare una cila. volevo chiederle le fatture per il 2018 devono essere tutte parlanti compreso l’acconto? compro tutto dalla ditta mi può fatturare tutto al 10%? grazie e buona giornata

    • arch. Carmen Granata

      Non esistono fatture “parlanti”.
      Può avere l’Iva al 10% su tutto.

    • stefano

      in merito all’iva al10% volevo chiederle un chiarimento. in riposta alla mia scrive che non esistono fatture parlanti. ma le fatture non devono riportare lo scorporo dei beni significativi dai non? in caso di acquisto tramite Ditta per gli infissi e caldaia che sono beni significativi non dovrebbe essere fatturato al committente l’iva al 22% anzichè il 10%?
      grazie ancora e buona serata

    • arch. Carmen Granata

      Dicevo che non esistono fatture parlanti, in quanto non è la dizione esatta, ma certamente in essa vanno distinti i beni significativi.
      In ogni caso, non è corretto dire che i beni significativi sono completamente esclusi dall’Iva agevolata. Lo sono fino a concorrenza del costo della prestazione d’opera, considerato al netto del valore dei beni stessi, come può vedere qui:
      https://www.guidaxcasa.it/cosa-si-intende-per-beni-significativi/

  198. Giovanni

    Buonasera architetto,
    In merito a quello che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 7 aprile 2018 il glossario delle opere che potranno essere svolte in edilizia libera e per le quali non sarà richiesta alcuna autorizzazione;
    Cioè a partire dal 22 aprile sarà possibile effettuate lavori in edilizia senza dover effettuare alcuna comunicazione, senza aprire Scia, Cila e senza richiedere preventivamente il permesso di costruzione.
    Io che dovrei far dipingere da un impresa il prospetto di casa non aprendo la cila posso detrarre lo stesso?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Colgo l’occasione della sua domanda per chiarire una volta per tutte un concetto: non è che questi lavori sono liberi dal 22 aprile, è così già da molto tempo. Dal 22 aprile è stato semplicemente pubblicato il glossario che li elenca in maniera precisa.
      Ciò premesso: se lei dipinge la facciata con gli stessi colori e materiali preesistenti è manutenzione ordinaria e l’intervento non è detraibile. Se cambia colori e materiali è manutenzione straordinaria, ma deve presentare Cila.

  199. Michele

    Buonasera architetto,
    la ditta che mi sta effettuando i lavori di ristrutturazione mi ha emesso la prima fattura con oggetto “Acconto per esecuzione di lavori in economia”. Mi sono rivolto integralmente ad una ditta per l’effettuazione dei lavori (rifacimento bagni, cucina, pavimenti, infissi, in parte impianto elettrico), è normale che vengano riportati i lavori come “in economia”? Ma la cosa che mi preme di più è sono lo stesso detraibili i lavori presentando questa fattura?
    Grazie mille

    • arch. Carmen Granata

      La dicitura non è corretta perchè i lavori in economia non ono quelli effettuati da una ditta. Potrebbe essere considerato solo un errore di forma e quindi non comportare la perdita delle detrazioni, ma a mio avviso è meglio far rettificare per non correre rischi.

  200. Dani

    Gentilissimo architetto Granata,
    sono in procinto di iniziare una ristrutturazione totale sulla prima casa.
    Praticamente rimangono al loro posto solo le mura perimetrali e i pilastri portanti e il resto verrà ricostruito con una diversa disposizione rispetto allo stato attuale, con conseguente rifacimento di tutti gli impianti e rivestimenti.
    Siccome la ditta che eseguirà i lavori nel rispondere alle domande sulle agevilazioni e le detrazioni mi ha fatto sorgere ulteriori dubbi, sono qui a porle le seguenti domande:
    1) Nella CILA che descrizione dovrà essere riportata per lavori di questo genere?
    2) L’aliquota IVA da applicare alle fatture della ditta è sempre del 10%?
    3) Mi hanno chiesto di autocertificare che i lavori saranno eseguiti sulla prima casa per l’applicazione dell’IVA al 10%, che riferimenti normativi devo indicare per il diritto all’agevolazione?
    4) Cosa deve essere riportato nella descrizione delle fatture per non avere problemi nella richiesta della detrazione al 50% e tale detrazione vale per tutti i lavori che saranno eseguiti?
    5) L’aliquota IVA al 10% e le detrazioni IRPEF sono compatibili?
    La ringrazio per la disponibilità e le faccio i complimenti poichè dopo aver letto questo articolo e i commenti ho cominciato finalmente ad aver un’idea meno caotica di tutta la situazione.

  201. Feliciano

    Salve, ho acquistato casa allo “stato grezzo attuale” in comproprietà con mia moglie. Il costruttore dovrà terminare i lavori (con fattura a parte dell’acquisto della casa. Io pagherò le fatture con iva agevolata al 10% essendo 2′ casa, dal mio conto e intestate solo a me in modo da poter beneficiare io di tutte le detrazioni essendo quello che ha reddito più alto in famiglia. Per compilare il bonifico, nella voce “DESCRIZIONE” cosa bisogna scrivere?

    • arch. Carmen Granata

      Mi dispiace, ma il completamento di un immobile allo stato grezzo non rientra tra gli interventi detraibili.

  202. Claudio

    Buongiorno Arc. Granata, l’anno scorso ho acquistato una vecchia casa che ora sto facendo ristrutturare completamente, quindi dovrei usufruire di bonus ristrutturazione, sismabonus ed ecobonus. Ora sono appena stati ordinati i serramenti e quindi parliamo di fattura di anticipo. Dalla ditta fornitrice mi dicono che sulla SCIA (fatta l’anno scorso) c’è scritto “ristrutturazione”, mentre ora per avere diritto al bonus serve “manutenzione straordinaria”. E’ una cosa retroattiva?

    • arch. Carmen Granata

      Non è completamente esatto quanto da lei riportato. Sia ristrutturazione che manutenzione straordinaria sono sempre state detraibili.
      L’unica differenza è che la sostituzione dei serramenti è m.s., ma se l’intervento sull’edificio comprende anche altri lavori si può far rientrare tutto nella ristrutturaizone.

  203. Thomas

    Buon giorno.
    posso chiedere: sulla dicchiarazione all’ENEA ho indicato fine di lavoro Data 28.02.2018. Ho ricevuto 1 fattura con data 05.03.2018 per la compilazione del modello ENEA dal architetto. Le spese sono indicate sull ENEA. posso dettraire la fattura con data dopo la chiusura dei lavori? Grazie

  204. Danilo

    Il caf non mi ha parlato di autocertificazione. Mi dà informazioni su cosa sia questa autocertificazione… se è obbligatorio farla e dove debba presentarla? Grazie molte

  205. Danilo

    Salve, dovrei sostituire sanitari, rifare impianto idraulico e adeguamento impianto elettrico. Tali opere dovrebbero essere di edilizia libera, Ho chiesto ad un patronato cosa serva per avere la detrazione, e mi è stato detto che non c’è bisogno di cil o cila ma semplicemente Delle fatture e del bonifico apposito per detrazione. Mi date conferma di tale dichiarazione? Grazie mille

    • arch. Carmen Granata

      Io le consiglio di chiedere al comune se vogliono un titolo abilitativo. In caso negativo, oltre alle fatture e ai bonifici predisponga anche l’apposita autocertificazione.

  206. Valentina

    Buonasera, sto facendo dei lavori di ristrutturazione straordinaria in un bagno.
    Ho aperto la CIL ma il primo acconto l’ho pagato in una data antecedente l’apertura della CIL (e quindi prima dell’inizio dei lavori). E’un problema per la detrazione della spesa?
    Grazie in anticipo
    Saluti

  207. buongiorno avrei necessità di un’informazione posso una volta chiusa la CILa emettere bonifici per saldare le prestazioni erogate dagli artigiani per la ristrutturazione e poi metterli in detrazione

    • arch. Carmen Granata

      Sì, ma è meglio che le fatture siano emesse prima della fine dei lavori.

  208. Aldo

    Buonasera,
    Sto effettuando lavori di ristrutturazione murale e sostituzione di porte ed infissi su prima casa.
    Chiedevo se sono tutti interventi che potró portare in detrazione ed in quale percentuale nel 2019 e se le fatture dei fornitori dovranno avere applicata una percentuale di Iva differente……
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Sono detraibili solo gli infissi esterni, se diversi da quelli esistenti. Al 50% e con iva al 10%.
      Poi, cosa intende per “ristrutturaizone murale”?

  209. Anna

    Buongiorno, per emettere fattura con iva al 4% (fornitura e posa serramenti per prima casa), bisogna indicare anche un riferimento normativo? Se si, quale esattamente?
    Grazie.
    Anna

  210. maria coletta

    ai fini della detrazione fiscale è valida una ricevuta di prestazione occasionale (anzicchè fattura) da parte di un geologo per uno scavo intercapedine? Il geologo mi dice che non ha partita IVA.

    • arch. Carmen Granata

      Dica al suo geologo di leggersi la legge Biagi: in base a tale legge, un professionista iscritto a un ordine non può svolgere la sua attività con prestazione occasionale.

  211. Alessandro

    Buongiorno arch. Granata
    ho fetto fare un infisso nel 2018, l’apertura della pratica è stata aperta dal negoziante nel Dicembre 2017 con un acconto di 500 euro (prima fattura) pagati dal sottoscritto nel 2018, ho diritto a detrarre queste spese nel 2018 o devo aspettar eil 2019 saluti

  212. ILARIA

    Gentile Arch. Granata, grazie per la risposta celere.. nello specifico sono stati eseguiti alcuni lavori di finitura (ripavimentazione) non con l’ausilio di una ditta specializzata ma di operaio comune in prestazione occasionale di lavoro, sulla quale è stata versata la dovuta ritenuta d’acconto.. non trovo riscontro se possa essere inserita o meno tra le spese detraibili… grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non dovrebbe essere detraibile, perchè l’AdE parla unicamente di “fatture” e “ricevute”. Cmq le consiglio di chiedere conferma direttamente all’Agenzia.

  213. ILARIA

    Buongiorno, avrei necessità di una info urgente: chiedo se anche le prestazioni occasionali di sola manodopera nell’esecuzione di lavori per ristrutturazione e conservazione patrimonio, in condominio, possano essere inserite fra le spese detraibili.
    grazie anticipatamente

  214. Adil

    Buonasera arch granata, sto faccendo lavori di ristrutturazione, la prima fattura nella discrezione era acconto per lavori straordinari pet la seconda 3 e la 4 procedi con l’impresa cosi il secondo acconto il terzo acconto e il saldo o l’impresa devi riscrivere un po cosa facciamo. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Le fatture possono essere denominate tutte come “primo acconto”, “secondo acconto”, ecc., e quella finale “saldo”.

  215. Alberto

    Buongiorno le spiego la mia situazione. Attualmente abito in affitto in un appartamento dove ho la residenza. Ho acquistato una casa, ma prima di trasferirmi dovrò fare dei lavori di ristrutturazione. Ho già pagato alcune fatture ma non avendo mai comunicato alla banca il cambio di residenza, sulle ricevute dei bonifici compare il mio vecchio indirizzo (casa dei miei genitori). Potrei avere problemi quando presenterò la pratica di rimborso? Cordiali saluti

    • arch. Carmen Granata

      Non dovrebbero esserci problemi, se le fatture sono intestate con la corretta residenza.

    • Alberto

      Sì le fatture sono intestate con la residenza corretta. Grazie mille per la celere risposta. Cordiali saluti

  216. Buona sera arch. Granata, ho acquistato casa ed ho avviato dei lavori di ristrutturazione ordinaria (pavimenti, impianto aria condizionata, sostituzione infissi, sostituzione termosifoni), ma attualmente risiedo in un’altra città. A breve farò richiesta di cambio residenza. Le fatture che i fornitori dovranno emettere, con quale indirizzo dovranno intestarle? Mi scusi ancora.. sempre in tema di detrazioni fiscali, per la spesa degli infissi e del climatizzatore, l’iva è al 10%?
    Grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Le fatture vanno intestate con l’indirizzo di residenza al momento in cui sono emesse.
      Le faccio presente però che non tutte le opere indicate sono detraibili (in genere quelle di manutenzione ordinaria non lo sono).

  217. Pia

    Buongiorno, Ho ricevuto la fattura di acconto per lavori di ristrutturazione e all’interno della fattura non sono state specificate le varie operazioni eseguite sull’immobile. La ditta mi ha detto che va bene così poiché si tratta solo di acconto, è vero? Posso procedere con il bonifico? Grazie mille

  218. manuela

    Buongiorno, chiedo una piccola conferma: devo fare la pavimentazione esterna della mia abitazione privata prima casa (manutenzione straordinaria quindi detrazione 50% anno prossimo) e acquistare le piastrelle: la fattura dell’acquisto piastrelle sarà a me intestata con iva al 22%, posso detrarla l’anno prossimo?
    grazie

    • manuela

      in Comune, dev’essere aperta una scia di manutenzione straordinaria?
      Non ho specificato che le piastrelle le prendo in negozio, e le farò posare da un piastrellista.. quindi avrò una fattura emessa da A di fornitura mattonelle con iva al 22%, e una fattura emessa da B di posa piastrelle con iva al 10%. E’ corretto?
      Chiedo scusa ma sono cose difficili da capire.
      Grazie

  219. sergio colombo

    Scusi arch. Granata non sono stato molto chiaro, ho acquistato e pagato tramite bonifico gli infissi a dicembre 2017, poi per problemi di fornitura la posa ed il collaudo sono stati fatti a fine gennaio 2018.
    Grazie per la Sua pazienza. Cordiali saluti.

    • arch. Carmen Granata

      Sì, la sua domanda era chiara. In parole povere, tutto ciò che ha pagato nel 2017 è detraibile al 65%. Poteva essere che aveva pagato in un primo momento la fornitura e successivamente la posa in opera.

  220. Sergio Colombo

    Buongiorno arch. Granata, ho provveduto al pagamento degli infissi del mio appartamento nello scorso dicembre (2017) mentre la posa ed il collaudo sono stati fatti a fine gennaio (2018) ho diritto alla detrazione del 65%? oppure del 50%. Cordiali saluti. Sergio.

    • arch. Carmen Granata

      La spesa per l’acquisto è detraibile al 65%. Se ha pagato la posa in opera nel 2018, sarà invece detraibile al 50%.

  221. Chobitsu

    Gentile arch. Carmen Granata, avrei bisogno se possibile di alcune delucidazioni.
    Mi ritrovo a dover rifare il bagno (dal cambio tubature a mattonelle a sanitari, tutto), in seguito ad apertura di CILA.
    La dove dovrei rifornirmi di piastrelle e sanitari (acquistandoli io stesso) mi è stato detto che sui prodotti finiti l’iva sarà al 10 (sanitari, doccia etc), sui semilavorati al 22 (mattonelle e pavimenti).
    Io quindi, da privato, mi troverei a presentare due fatture diverse: una con gli acquisti del materiale da me effettuati ed una con il costo dei lavori che svolgerà il mio idraulico. E’ giusta come procedura, presentare le due fatture distinte, o per ottenere le detrazioni è necessario presentare solo la fattura dell’idraulico con costo di lavoro e del materiale, che a quel punto dovrà andare ad acquistare lui stesso?
    Grazie mille, sperò di essermi spiegato correttamente. Buona serata

    • arch. Carmen Granata

      Per le detrazioni fiscali non c’è alcun problema a farsi fare fatture distinte. Il problema è l’Iva: per averla al 10%, in quanto manutenzione straordinaria, deve acquistare la ditta esecutrice e fatturare a lei.
      Per maggiori chiarimenti la invito a leggere anche questo articolo:
      https://www.guidaxcasa.it/iva-agevolata-edilizia/

  222. Fabio

    Buongiorno arch. Granata, vorremmo chiederle se effettuando un lavoro di rifacimento completo del bagno è necessaria, oltre alla fattura dell’idraulico e del muratore, anche una fattura dell’elettricista per avere diritto alla detrazione oppure se posso avvalermi di portare in detrazione anche una sola fattura di uno dei tre artigiani che opera nella ristrutturazione mantenendo il diritto di beneficiare della detrazione al 50%.
    Grazie Molte!

    • arch. Carmen Granata

      Lei può detrarre unicamente le spese di cui fornisce documentazione, non è obbligato a detrarre tutto.
      Naturalmente, ai fini fiscali, tutti i pagamenti devono risultare comunque in regola.

  223. Fabio

    Arch Carmen Granata vorrei sapere quale potrebbe essere la conseguenza sulla mia richiesta di detrazione di non avere fatto fare dall’elettricista una fattura dettagliata in merito ad intervento di rifacimento completo del bagno, Cosi impostata: LAVORI EFFETTUATI PER VOSTRO CONTO PER MODIFICHE IMPIANTO ELETTRICO DEL BAGNO CON MESSA IN SICUREZZA DEL MEDESIMO

    • arch. Carmen Granata

      Così come è impostato l’oggetto appare come un intervento di manutenzione ordinaria, quindi non detraibile.

  224. Samuele

    Buongiorno, mia moglie ha comprato un immobile dove svolgeremo dei lavori di manutenzione straordinaria.
    Attualmente abbiamo la residenza in altro appartamento dove viviamo.
    Facendo emettere le fatture, dei lavori che ci saranno nella casa nuova, a me, ho diritto al 50% anche se non risiedo in quell’immobile acquistato?
    Saluti

    • arch. Carmen Granata

      Sì, non serve avere la residenza nell’immobile oggetto di ristrutturazione, ma è importante che sia convivente con sua moglie, requisito dimostrabile con la residenza nella casa coniugale.

  225. anna

    Buongiorno,
    ho acquistato una porta blindata in un ingrosso, ma la messa in opera devo farla fare da un esterno. Il bonifico che devo effettuare per l’acquisto della porta per avere la detrazione, nel momento in cui dovrò specificare la voce, devo inserire ristrutturazione o risparmio energetico? grazie mille

  226. fatture con detrazione green bonus vs.condomini, il cliente andrà a pagare ugualmente al netto della ritenuta del 4% o in questo caso verserà il lordo?
    E’ prevista iva agevolata anche con il green bonus?
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      La ritenuta è dell’8%, cmq il cliente versa il lordo, comprensivo di questo 8%.
      L’Iva agevolata si può applicare se l’intervento prevede lavori (ad es. impianto di irrigazione, muretti di contenimento aiuole, ecc.), non per la messa a dimora e altro riguardante le piante.

  227. sara

    Buongiorno,
    come funziona la ritenuta d’acconto del 8%? la fattura dell’impresa non ne tiene conte e scalerà direttamente la banca?

    • arch. Carmen Granata

      Se la ditta non fattura l’Iva perchè è in un particolare regime fiscale dei minimi, sì, non c’è alcun problema.

  228. Gianni

    Buonasera,
    In merito al mio quesito sul montaggio degli infissi, volevo precisare che lo eseguirà un altra persona che si occupa di infissi, no l’azienda da cui gli ho acquistati (io non mi permetterei mai) e siccome il suo compenso era una somma esigua, ho pagato in contanti.
    In corso d’opera ho riscontrato altri dubbi:
    1) lo smaltimento/bonifica di canne fumare di amianto rientra nelle detrazioni 65%?
    (il geometra della ditta specializzata ha preparato la pratica nel 2017 ma il decorrere dei 30 gg previsti avverrà a breve).
    2)l’inferriata blindata s c4 rientra nelle detrazioni al 65% (2018 per quanto riguarda la sicurezza)
    3)per quanto riguarda la comunicazione All ENEA per la riqualificazione energetica (ad esempio riscaldamento a pavimento e gli infissi fatti e acquistati nel 2017) mi è parso di capire che ci sono tempistiche da rispettare se non erro entro 15 gg, ma dalla chiusura della Cila o dal termine del singolo lavoro???
    Grazie ancora

  229. Sergio Giordano

    Nel caso di un professionista che depositi la pratica in comune (scia o cila) a nome e per conto del cliente per una ristrutturazione edilizia…. ma lo stesso cliente vuole che la fattura venga effettuata all’impresa che esegue i lavori… è possibile????

    • arch. Carmen Granata

      Il professionista deve fatturare al suo committente, cioè a chi lo paga.

  230. Pino

    Arch. buonasera,
    nel caso di ristrutturazione (demolizione e ricostruzione) di un tetto in calcestruzzo, abbaini compresi, nonchè lavori di diversa disposizione degli spazi interni (demolizione e ricostruzione di pareti e pavimenti), il cemento ed il ferro utilizzati per i suddetti lavori sono anch’essi detraibili al pari di mattoni, piastrelle ecc.?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Certo. Ma di solito non si compra cemento e ferro. Si paga la realizzazione della struttura.

  231. Sabina Berton

    Gentile architetto sempre relativamente agli sgravi per ristrutturazione edilizia io posso acquistare delle piastrelle e posarle da sola senza l’intervento di un professionista? L’iva in questo caso mi sarà però applicata al 22. Grazie e saluti

    • arch. Carmen Granata

      Se le norme comunali non vietano i lavori in economia, sì.
      Tenga presente però che questo non è un intervento detraibile.

  232. Gianni

    Salve architetto
    Grazie per i suoi continui aiuti.
    Volevo chiedere un ulteriore info
    Ma se compro ad esempio degli infissi devo farli montare necessariamente dall impresa da cui li ho acquistati o posso montarli anche da me per godere delle detraz fisc al 65%?

    • arch. Carmen Granata

      In teoria potrebbe montarli lei. Però bisogna innanzitutto vedere se il Comune consente i lavori in economia. Poi, sinceramente, sconsiglio il fai da te per un elemento architettonico così delicato come gli infissi, dalla cui posa in opera dipendono le relative prestazioni, come corretto isolamento, tenuta agli agenti atmosferici, ecc..

  233. mario pizzone

    ho eseguito dei lavori di ristrutturazione di un immobile. ho provveduto ad inviare alla ditta un pagamento in acconto con bonifico ad ottobre 2017. La ditta però non ha ancora emesso fattura per il pagamento ricevuto. posso usufruire dello sgravio fiscale al 50%?

    • arch. Carmen Granata

      Il fatto che non sia stata emessa ancora fattura rappresenta un comportamento scorretto da parte della ditta (ci sono precisi termini da rispettare). Qesto non dovrebbe causare a lei problemi in merito alle detrazioni, purchè la ditta rimedi al suo errore al più presto, visto che a lei la fattura serve anche come documentazione.

  234. Matteo

    Buongiorno,
    Io ho acquistato un condizionatore a pompa di calore e ho fatto regolare bonifico il 27/12/17 con causale ristrutturazione per avere diritto alla detrazione del 50%,il problema è che la ditta da cui l’ho acquistato mi ha fornito un Iban obsoleto e dovrò rifare il bonifico perché è stato respinto dalla banca, perciò vi chiedo se posso presentare comunque la fattura e bonifico “sbagliato” nella prossima dichiarazione dei redditi oppure visto che dovrò rifare il bonifico fra qualche giorno dovrò portarlo in detrazione e nel 2018?

  235. Gianuario Messina

    Ho ordinato degli infissi ed ho pagato una fattura di acconto il sei dicembre. Il fornitore non mi ha trasmesso ancora la fattura di saldo. Per beneficiare dell’ecobonus al 65% posso comunque provvedere al pagamento del saldo entro il 31.12 , senza indicare nel bonifico numero e data della fattura?

    • arch. Carmen Granata

      Non è obbligatorio mettere il numero della fattura nella causale del bonifico, quindi lei può pagare. La ditta è però tenuta a rilasciare fattura nel momento in cui riceve il pagamento.

  236. Laura

    Salve, vorrei fare una domanda, é possibile pagare una fattura con data 12/17 con due bonifici uno in dicembre 2017 e uno in gennaio 18?
    Abbiamo ordinato gli infissi con detrazione 65% a settembre, la ditta pur promettendo di finire tutto entro anno, ha ritardato il montaggio fino ad ora e mi ritrovo con le persiane non montate, gli infissi da regolare e un vetro da sostituire. La fattura finale è stata già emessa ora. Non vorrei pagare tutto prima che i lavori siano terminati, ma nemmeno perdere il 15% di detrazione su tutta la fattura. La ditta non intende modificare la fattura, né annullarla e farne due distinte. Consigli?

    • arch. Carmen Granata

      Purtroppo la fattura deve essere saldata interamente, a meno che non sia la stessa ditta ad accettare il pagamento in due tranche. Cmq sulla fattura dovrebbe esserci indicato anche il termine ultimo per il pagamento, che spesso è a 60 gg.

  237. Luigi

    Gentile architetto, volevo chiederle se la fattura relativa alla motorizzazione di un cancello di una privata abitazione è detraibile al 50% e se l’aliquota dell’iva da applicare è del 10%
    Grazie

  238. massimo

    Salve vorrei esporle un dubbio in merito alla sua risposta fornita alla sign. dany in data 14/12/17. sto sostituendo gli infissi e vorrei usufruire della detrazione del 65%. Il fornitore (Costruzione e posa in opera) vorrebbe fatturarmi tutto al 10% in quanto asserisce che il costo della mano d’opera è superiore al costo del materiale. é giusto cosi? questo è quello che ho trovato nel sito dell’Enea

    . D – L’IVA sui lavori che mi accingo a fare e che rientrano tra quelli agevolati dal “decreto edifici” è al 10%? Come deve essere compilata la fattura? E il 55-65% da detrarre è comprensivo di IVA?

    R – In base all’art. 7, c. 2, lettera r) del D. L. 70/2011 e alla circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 19/E del 1/6/2012, dal 1° gennaio 2011 non è più obbligatorio indicare in fattura il costo del materiale separatamente da quello della manodopera. Tuttavia si consiglia di ignorare questa facilitazione solo “virtuale” in quanto il regime di applicazione dell’IVA permane diverso. Infatti, nell’ipotesi che il fabbricato sia a prevalente destinazione abitativa (L. 488/1999, art. 7, c.1), per quanto riguarda la prestazione di servizi l’IVA è al 10%. Lo stesso dicasi per la cessione di beni qualora questi siano di valore significativo, ma solo fino a concorrenza dell’importo della prestazione di servizi. Oltre questo importo l’aliquota è al 22% (dal 1/10/2013). Per la seconda domanda, qualora l’IVA rappresenti un costo – come per le persone fisiche – è detraibile. Non lo è se l’imposta è scaricabile, come
    nel caso delle aziende. Per i dettagli si veda il paragrafo 9 della “circolare entrate”.

    • arch. Carmen Granata

      Sì, quanto asserito dal fornitore è giusto. L’iva sui beni finiti si applica al 10% fino a concorrenza del valore della prestazione di servizio. Essendo questa superiore al volore dei beni, essi possono essere fatturati tutti al 10%.

  239. Massimo

    Leggendo il suo articolo mi è venuto un dubbio riguardo la risposta fornirà in data 14/12 alla signora Dany. Sto sostituendo gli infissi e la ditta ( costruzione e posa in opera)che mi sta effettuando i lavori vuole fatturarmi tutto al 10% asserendo che può farlo in quanto il costo della mano d’opera è superiore al costo del materiale. É corretto?

  240. Buona sera, avendo ristrutturato la seconda casa al mare, posso ora fruire del “bonus mobili” facendomi non solo fatturare ma anche consegnare alcuni mobili nel luogo di residenza (per ragioni di lavoro non posso recarmi al mare per ricevere la merce).

    Grazie, Gabriella.

    • arch. Carmen Granata

      Sì, l’importante è che i mobili siano usati per arredare la casa al mare.

  241. Marco

    Gentile architetto, sto eseguendo dei lavori di realizzazione di un muro di cinta e installazione dei cancelli in “manutenzione straordinaria”. L’unico importo che andrà in detrazione sarà esclusivamente quello relativo ai lavori del fabbro. Volevo chiederLe cortesemente se l’iva al 10% applicata dal fabbro risulta essere corretta e, se la dicitura “fattura differita ” indicata in fattura possa compromettere il rimborso.
    Un cordiale saluto

    • arch. Carmen Granata

      L’Iva è corretta e la dicitura “fattura differita” non incide in alcun modo.

  242. Buongiorno Architetto.
    Sto eseguendo ristrutturazione edilizia per la quale ho sottoscritto con diverse imprese contratti di appalto.
    Mi è stata emessa dall’impresa edile una fattura per acconto lavori, con dicitura generica, non analitica, alla quale è stata applicata l’IVA al 10%.
    Il mio dubbio è, sapendo che le materie prime sono assoggettate alll’Iva al 22%, materie queste acquistate direttamente dall’impresa per le quali é stata già pagato il 22%, se nella fattura emessami si dovesse fare differenziazione o meno, tra manodopera e materie prime con relativa differenziazione di aliquota.
    La ringrazio anticipatamente.

  243. Paola

    Buonasera Architetto,
    sto ristrutturando un’abitazione, sulla fattura per lavori di rifacimento del tetto e cappotto, l’impresa deve dettagliare le varie voci e i relativi importi (esempio: tegole, isolante, manodopera, ecc) oppure è sufficiente “rifacimento tetto” e l’importo complessivo pattuito per avere diritto alla detrazione del 65%.
    La ringrazio

  244. dany

    Salve, sto ristrutturando un appartamento e ho cambiato anche gli infissi, desidero sapere se gli infissi li devo far fatturare all’impresa che si è occupata della ristrutturazione e loro poi fare a me una fattura con l’iva al 10%, oppure la ditta degli infissi deve fatturare direttamente a me con il 10% e in tal caso prima è necessario procedere con il cessa lavori? Sono più confusa che persuasa, ringrazio in anticipo

    • arch. Carmen Granata

      Cosa intende per “cessa lavori”? Forse fine lavori?
      Cmq, la ditta che le fornisce gli infissi, se li installa anche, può anche fatturarle direttamente al 10%.

    • dany

      Salve, si intendevo dire fine lavori! Comunque ho un problema dopo accordi presi la ditta fornitrice degli infissi ha fatto una fattura all’impresa che si occupa della ristrutturazione quest’ultima prima ha dato l’ok poi invece ha rifiutato la fattura perchè si possono occupare solo del materiale edilizio, di contro la ditta degli infissi si rifiuta di fatturare a me con il 10% di iva, insomma una grande confusione, e mi dicono a che se fatturano con il 22% non potrò beneficiare della detrazione del 65%. Ma come posso risolvere questa diatriba? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      C’è un po’ di confusione. Innanzitutto la ditta fornitrie non è che “si rifiuta”, ma non può fatturare direttamente a lei al 10%. Dire invece che con iva al 22% non può avere le detrazioni è una grande sciocchezza, perchè le due cose non sono legate.

  245. Gianni

    Salve architetto grz per i tuoi preziosi consigli
    Mi attacco al commento precedente Perché ho un dubbio che nessuno mi riesce a chiarire
    Sono in ristrutturazione nella casa A comprata da poco E nel frattempo risiedo nella casa B in affitto.
    Nelle fatture emesse è stato indicato il luogo di lavoro (e nn di residenza) A.
    E nel bonifico parlante invece automaticamente esce il luogo di residenza come nella cila.B.
    È un problema tale da far perdere le detrazioni???
    Il CAF mi ha detto di no perché all agenzia nn importa di ciò
    Il commercialista dice che potrebbe essere un problema mi farà sapere Come comportarmi continuare così?
    Cambiare? Far rettificare le fatture?
    O posso lasciare tutto com e al massimo allego il contratto di affitto e quello di acquisto
    Comunque preciso che la residenza la farò comunque prima del 730 cioè a febbraio marzo (periodo che avranno terminato i lavori)

    • arch. Carmen Granata

      In fattura va l’indirizzo di residenza. Le consiglio di far rettificare l’intestazione.

  246. Antonio

    Buonasera. Ho acquistato casa ma non ho ancora trasferito la residenza in questo nuovo immobile in quanto sarà oggetto manutenzione straordinaria. Per poter usufruire del bonus mobili inizio i lavori settimana prossima e acquisterò tutto l’anno prossimo. È necessario che vi trasferisca la residenza prima dell’emissione delle fatture oppure posso rimandare il trasferimento della residenza a lavori e arredamenti ultimati? Grazie

  247. Giovanni

    Salve
    Sto ristrutturando casa
    Alcuni materiali come porte e finestre le sto comprando da me
    Ma l’azienda da cui sto comprando (Leroy merlin) mi dice che che nn può emettere la fattura prima del pagamento quindi dovrei mettere nella descrizione il num d’ordine da fare riferimento…ok
    E per le date dell emissione della fattura? E il num della fattura?
    Mi hanno risposto che nn è obbligatorio metterle.
    È giusto?

    • arch. Carmen Granata

      Sì, è vero. I dati obbligatori sono: causale, c.f. del beneficiario della detrazione, c.f. o p.iva della ditta che vende o presta il servizio.

  248. Sandra

    Salve, sto facendo una ristrutturazione con bonus sisma al 70% e parte al 50, vorrei sapere se l’importo al 70% essendo superiore a quello del 50% mi posso avvalere alla categoria che assorbe quelli di categoria inferore per cui richiedere tutto al 70%?
    Acquistando dei mobili l’importo della ristrutturazione può essere inferiore a quella dei mobili o c’e un minimo? Grazie anticipatamente

    • arch. Carmen Granata

      Dipende. I lavori devono essere effettivamente “assorbibili” da quelli al 70%. Ad es., se lei demolisce e ricostruisce il solaio, può detrarre al 70% anche il pavimento, ma non le finestre.
      L’importo dei mobili può essere anche superiore a quello della ristrutturaizone.

  249. Silvio

    Salve, una domanda: se la ditta esegue una serie di lavori a seguito di pratica comunale di manutenzione straordinaria, alcuni riferiti a opere edili mentre altri che riguardano il risparmio energetico, posso fare emettere fatture distinte e portare i relativi interventi alcuni in detrazione ristrutturazione (50%) ed altri come risparmio energetico (65%)? (indicandoli in dichiarazione negli appositi righi distinti ovviamente).
    Grazie mille per il cortese riscontro.

    • Diamante

      Se non erro la detrazione per gli interventi di recupero edilizio non sono cumulabili con quelli del risparmio energetico come descritto a pag. 24 della guida alle ristrutturazioni edilizie dell’Agenzia delle Entrate aggiornata al 22/09/2017.

    • arch. Carmen Granata

      Infatti non parliamo di detrazioni cumulabili: il sig. Silvio ha specificato di voler distinguere, tra l’altro con fatture separate, gli interventi detraibili al 50% da quelli detraibili al 65%.

  250. Elisa

    Buongiorno, se possibile vorrei sapere quanto tempo ho per pagare una fattura emessa per ristrutturazioni edilizie, la fattura È DATATA 2 ottobre.
    GRAZIE.

  251. Carlo Ledda

    Buonasera, mia figlia ha acquistato una seconda casa e deve fare dei lavori per i quali Le chiedo:
    Le fatture devono essere intestate coll’indirizzo di residenza ma devono o no indicare su quale immobile sono stati fatti i lavori?
    Nel caso di trasformazione della vasca in doccia spettano le detrazioni e di quale%?
    E se la dita fa i lavori utilizzando un box che ha acquistato la proprietaria la fattura d’acquisto intestata alla proprietaria ha l’Iva al 10% e le detrazioni spettano su tutte e due le fatture (acquisto e lavori)?
    Per la sostituzione dei serramenti con altri a protezione termica e acustica quali sono le detrazioni?
    L’eventuale acquisto di nuovi condizionatori a pompa di calore ed i lavori di adattamento edile per scarichi, passaggio di tubi lungo muri perimetrali possono essere fatturati separatamente da due ditte (una fattura per acquisto cdz e altra fattura da altra ditta per i lavori ed il montaggio)?
    Grazie

  252. MARCO

    Buongiorno Arch. Granata, per installare le inferriate di sicurezza e beneficiare dell’agevolazione fiscale del 50%, è possibile rivere un’unica fattura e saldare la stessa ratealmente via bonifico di ristrutturazione o ad ogni pagamento deve corrispondere una nuova fattura di acconto + una finale di saldo?
    Grazie

  253. Giovanni

    Buonasera ho acquistato una casa, sto acquistando mobili d arredo e avendo diritto alla detrazione fiscale ho chiesto all azienda da cui ho acquistato i mobili di darmi il numero fattura ma non vuole darmi il numero di fattura ma mi hanno detto che va bene il buono. Di commissione, va bene lo stesso?

    • arch. Carmen Granata

      Non ho capito niente… Innanzitutto, lei ha diritto alla detrazione sui mobili, solo se ha acquistato un appartamento ristrutturato per il quale si avvale della detrazione 50%. Secondo: cosa vuol dire che la ditta non vuole darle il numero di fattura? La ditta DEVE presentarle la fattura, da cui lei ricava il numero! Terzo: cosa sono il buono e la commissione?

  254. Adriano

    Salve, una gentilezza. Devo comprare condizionatori. Mi hanno detto che li posso detrarre al 50 (al 65 non posso perché non saranno l’unica fonte di calore. Giusto?) li posso mettere sia sui mobili che sulla ristrutturazione? Se li facessi sulla ristrutturazione le fatture mi hanno detto che vanno intestate alla ditta che eseguirà i lavori. La quale, a fine lavori, me li metterebbe nella fattura finale. È vero? Grazie

  255. Davide

    Buonasera.
    Io e gli altri 3 proprietari abbiamo fatto sistemare il terrazzo per contrastare delle infiltrazioni e sulla fattura ci è stato indicato: “Fornitura e posa di piastrelle per rifacimento terrazza”
    All’importo è stata applicata l’iva del 22%.
    Sappiamo che il pagamento deve essere effettuato tramite apposito bonifico ma non riusciamo ad avere una risposta chiara in merito alla dicitura inserita in fattura (se esatta) e se l’iva al 22% sia corretta o ci escluda dal poter chiedere la detrazione del 50% in dichiarazione dei redditi perchè doveva essere al 10%.
    Ringraziando per la risposta, porgo cordiali saluti

    • arch. Carmen Granata

      La dicitura in fattura va bene. L’Iva al 10% non è legata alle detrazioni, ma piuttosto sarebbe stata un vostro diritto, vista la tipologia di lavoro.

  256. Monia

    Buonasera,
    Mi hanno emesso la fattura per bonus fiscale con indirizzo dell’immobile da ristrutturare e non quello di residenza attuale.
    Potrei avere problemi per la detrazione?

    • arch. Carmen Granata

      Non dovrebbere essere un errore tale da far perdere le detrazioni, ma io farei comunque rettificare, visto che l’intestazione deve riportare codice fiscale e indirizzo di residenza.

  257. Aldo

    Buonasera, vorrei porre una domanda, posseggo uno stabile con due unità immobiliari al suo interno e in quanto i bonus ristrutturazione vanno calcolati per unità immobiliare, come faccio a distinguere nelle fatture quali interventi sono per una unità piuttosto che per l’altra?

    • arch. Carmen Granata

      Sarà la ditta a scrivere nell’oggetto della fattura che si tratta dei lavori per l’unità X o per l’unità Y.

  258. Gianni

    E’ vero che molti committenti per lavori di ristrutturazione casa facciano emettere in fattura dall’impresa che esegue i lavori un ammontare doppio rispetto al necessario. In pratica tu mi emetti fattura di 10000 euro io ti pago l’iva che ammonta a 1000 euro, poi io faccio il bonifico bancario, tu poi mi fai i lavori per 5000 euro e mi restituisce 5000 che hai emesso di più in fattura. Io committente avrò diritto alle detrazioni fiscali su 10000 euro e non su 5000? Così facendo per i lavori io pagherei solo 1000 euro e non 5000 euro.

    • arch. Carmen Granata

      Mi sembra un sotterfugio troppo macchinoso per essere messo in atto: dovrebbe trovare una ditta disposta a restiuirle una parte dell’importo bonificato e soprattutto a far risultare sul proprio reddito più di quanto realmente incassato.

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