Detrazione parcella architetto e spese tecniche con i bonus casa

Cosa accade se, dopo il progetto, i lavori per il superbonus 110% non vengono più realizzati? Lo spiega l’Agenzia delle Entrate in una risposta a FiscoOggi.

Detrazione parcella architetto (photo credit pixabay.com)

Detrazione parcella architetto (photo credit pixabay.com)

È possibile la detrazione parcella architetto con i bonus casa?

In un precedente articolo vi ho spiegato perché è importante, per chi intende avvalersi dei bonus fiscali per la casa, affidarsi a un bravo architetto o comunque a un professionista del settore.
Ma gli onorari professionali sono detraibili al pari del costo dei lavori e dei materiali?

L’Agenzia delle Entrate ha confermato in diverse occasioni (si veda tra le altre la risoluzione n. 229/E/2009), che anche le spese tecniche per gli onorari dei professionisti coinvolti negli interventi di recupero abitativo sono detraibili con i bonus casa.

In base ai diversi interventi, quindi, la parcella dell’architetto, così come quella dell’ingegnere, del geometra o di altri professionisti coinvolti (ad esempio il geologo) potrà essere portata in detrazione con diverse aliquote.
Vediamo quindi quali sono le spese ammesse per ciascuna tipologia di detrazioni.

Sappiate comunque che non esistono elenchi tassativi delle prestazioni professionali detraibili, ma solo indicazioni generali, in quanto risultano agevolate tutte le spese professionali connesse alla realizzazione dell’intervento edilizio.

La prescrizione normativa è infatti l’articolo 16 – bis, comma 2, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi che fa riferimento a spese per progettazione e per prestazioni professionali connesse all’esecuzione delle opere edilizie e alla messa a norma degli edifici ai sensi della legislazione vigente in materia.

Detrazione parcella architetto per ristrutturazione

Nella guida Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali, sono elencate tra le spese tecniche detraibili al 50%:
• le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse
• quelle per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento
• quelle per la messa in regola degli edifici ai sensi del D. M. 37/2008 ex legge 46/90 (impianti elettrici) e delle norme Unicig per gli impianti a metano (legge 1083/71)
• il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti
• le spese per l’effettuazione di perizie e sopralluoghi.

Pertanto, è possibile la detrazione parcella architetto per il progetto dell’intervento ma anche per la direzione dei lavori nonché per tutte le prestazioni professionali necessarie per la richiesta del titolo abilitativo previsto.

È detraibile anche il costo delle certificazioni attestanti la conformità degli impianti installati o la messa in regola di quelli esistenti.

Detrazione parcella architetto per ecobonus

Per i lavori di efficientamento energetico soggetti a ecobonus, oltre ai normali adempimenti tecnici necessari per conseguire il titolo abilitativo necessario, la consulenza dell’architetto o di un altro professionista abilitato è richiesta per la predisposizione di alcuni documenti, quali:
• l’asseverazione attestante la conformità dell’intervento ai requisiti tecnici richiesti
• l’attestato di prestazione energetica per alcuni interventi
• la scheda informativa relativa agli interventi realizzati, redatta secondo lo schema riportato nell’allegato E o F del decreto attuativo.

Entro 90 giorni dall’ultimazione dei lavori va poi inviata una apposita comunicazione telematica all’Enea.

Gli ultimi adempimenti citati possono essere anche svolti in autonomia dal contribuente ma, nel caso in cui si avvalesse della consulenza di un architetto, di un altro tecnico, di un CAF o di un commercialista, potrà detrarre anche la loro parcella.

Detrazione parcella architetto per sismabonus

La richiesta del sismabonus prevede, oltre a quelli già descritti relativi alla progettazione e alla richiesta del titolo autorizzativo richiesto, un altro adempimento specifico.

Si tratta della relazione di asseverazione del passaggio a una o due classi di rischio sismico inferiori, fondamentale per poter usufruire dell’agevolazione. Va presentata contestualmente al titolo abilitativo e per redigerla occorre effettuare la cosiddetta diagnosi sismica.

La diagnosi sismica rientra tra le prestazioni professionali detraibili, ma solo se è seguita dalla realizzazione delle opere di adeguamento.

Attenzione: grazie alla Legge di Bilancio 2018 la diagnosi sismica è detraibile al 100% .

Detrazione parcella architetto per bonus mobili

Non ci sono indicazioni specifiche sulle spese professionali legate al bonus mobili che possono essere portate in detrazione.

Tuttavia in una sua circolare l’Agenzia delle Entrate individua tra le spese detraibili anche le consulenze per:
• gli spazi interni
• la posizione degli impianti
• la scelta dei materiali per pavimenti o rivestimenti
• i disegni degli infissi, delle porte o dei portoni
• le relative finiture interne
• gli isolamenti
• i cartongessi
• le tinteggiature.

Dall’interpretazione di questa circolare si evince che possono rientrare tra le spese detraibili anche la consulenza di un arredatore o di un interior designer.
Del resto, in un’altra occasione, la stessa Agenzia aveva precisato che le spese sono detraibili anche se a eseguire le prestazioni sono stati professionisti non iscritti agli Albi o ai Collegi.

Detrazione parcella architetto per bonus verde

Anche le spese professionali per il bonus verde sono detraibili.

Tra queste sono comprese quelle necessarie per indagini e stime del sito oggetto dell’intervento svolte da tecnici o specialisti, come:
valutazioni microclimatiche e ambientali
analisi del terreno
indagini fitoiatriche e fitostatiche sulla vegetazione eventualmente presente.

Sono detraibili ovviamente anche le spese per la progettazione degli stessi spazi verdi.

Detrazione parcella architetto per superbonus

Tra le spese agevolabili per il superbonus 110% ci sono:
• il rilascio del visto di conformità
• attestazioni e asseverazioni
• progettazione ed esecuzione di prestazioni professionali richieste dalla tipologia di lavoro da effettuare.

L’Agenzia ha tuttavia sottolineato, seguendo la linea vigente anche per le altre agevolazioni, che le spese sono detraibili solo se l’intervento a cui si riferiscono viene effettivamente realizzato.

Cosa fare per avere la detrazione parcella architetto e altre spese professionali

Gli adempimenti da mettere in atto per poter detrarre anche la parcella dell’architetto e tutte le spese professionali connesse all’intervento sono sempre le stesse previste per l’agevolazione.

Occorrerà quindi effettuare i pagamenti unicamente con il cosiddetto bonifico parlante, su cui la banca o l’ufficio postale applicheranno una ritenuta dell’8%.
Non sono ammessi pagamenti con altre modalità, come assegni o carte di credito o di debito. Queste ultime sono concesse unicamente per le spese riguardanti il bonus mobili.

Anche le fatture dei professionisti dovranno esser conservate con gli altri documenti da esibire in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Ma per tutte le altre informazioni su questo e altri bonus puoi consultare il mio e-book Guida ai Bonus Casa: Il manuale pratico sulle detrazioni fiscali per i lavori in casa.

(Prima pubblicazione 15 novembre 2018)




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91 commenti

  1. gae

    Buonasera, Avrei una domanda: Ho iniziato i lavori da due mesi su una proprietà su due livelli di cui sono attualmente comproprietario. Tra una settimana dovrei fare un frazionamento ed avere due unità immobiliari separate. Posso accedere per le spese già sostenute e quelle future ai Bonus (calcolo su due unità)? oppure conviene rinunciare alla spese già sostenute, chiudere la scia, fare frazionamento e ripartire i futuri costi su due unità? Grazie per un parere!

    • arch. Carmen Granata

      Per fare il frazionamento deve per forza chiudere la Scia e aprire una nuova pratica.

  2. alessandro

    architetto la ringrazio ancora per la sua risposta ma visto che il direttore dei lavori lo sceglie il condominio verrà individuata una figura che voglia fare questo tipo di agevolazione ma la mia domanda era diversa, per quanto riguarda la cessione del credito le fatture come vengono regolate? cioè provvede a tutto la banca a cui il condominio si rivolge? parlo delle varie e distinte figure come appunto dicevo società che assevera lo studio di fattibilità, ditta lavori, direttore lavori e amministratore di condominio….

    • arch. Carmen Granata

      Lo studio di fattibilità viene prima e non c’entra più con la cessione del credito.
      Per gli adempimenti per la cessione serve un tecnico abilitato (che può essere lo stesso direttore dei lavori) e un soggetto che rilasci il visto di conformità (commercialista o caf).

  3. alessandro

    Buongiorno architetto vivo in un grande condominio stiamo per iniziare l’iter per accedere al bonus 110%… la ditta interessata vuole ovviamente la cessione del credito e va bene ma come funziona per la parcella del direttore lavori visto che anche quella prevede la cessione del credito?
    la ringrazio

  4. Paolo

    Buongiorno, avrei una domanda. Sto facendo realizzare una Relazione di Conformità Urbanistica e Catastale (cosiddetta ARE, Attestato di Regolarità Edilizia) ad un geometra. Lo sto facendo per essere sicuro che l’immobile non abbia irregolarità edilizie. Infatti, voglio procedere a realizzare un cappotto termico esterno accedendo al Superbonus 110%.
    Le spese per l’ARE sono detraibili (in generale)? Le spese per l’ARE sono detraibili al 110%, visto che le faccio come attività preliminare alla realizzazione di un cappotto termico che rispetta i criteri del Superbonus? La fattura dell’ARE va pagata come bonifico ordinario o come bonifico parlante “ai sensi dell’art. 1, commi 344-347, legge 27 dicembre 2006, n. 296”? Quale causale devo inserire? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      In base alla circolare 24, sono detraibili “la progettazione e le altre spese professionali connesse, comunque richieste dal tipo di lavori (ad esempio, l’effettuazione di perizie e sopralluoghi, le spese preliminari di progettazione e ispezione e prospezione)”.
      Direi che questo tipo di relazione può rientrare, però deve pagare con bonifico parlante utilizzando la causale per l’ecobonus o per il sismabonus in base ai lavori di riferimento.

  5. Gemma

    Buongiorno! Compilazione pratica ENEA per ecobonus 65%. Nelle spese sostenute devo inserire oltre alle spese dei lavori comprensiva di IVA, la spesa del tecnico che redige la domanda al lordo di IVA e cassa previdenziale o al netto?
    Ringraziando anticipatamente, porgo distinti saluti

  6. michele Malucchi

    Buongiorno,
    abbiamo appena cominciato i lavori di ristrutturazione con detrazione al 50%. Dobbiamo pagare il primo acconto allo studio (architetto e geometra) che ci ha presentato la S.C.I.A., e questi ci ha presentato una NOTULA.
    Leggo però che, per poter usufruire poi della detrazione fiscale, nel bonifico parlante devo indicare, fra l’altro il NUMERO DI FATTURA.
    Devo chiedere allo studio l’emissione della fattura (come a me pare)?
    O posso pagare sulla base della notula?
    Grazie

  7. cosimo

    Buonasera, sono un tecnico!
    volevo sapere se le spese per la Direzione lavori e il coordinamento alla sicurezza per lavori eseguiti con il 110% sono detraibili da parte del cliente? Oppure la detrazione è relativa solamente alla parte progettuale/energetica? saluti

    • arch. Carmen Granata

      Secondo me sì, perchè la circolare parla di “spese professionali connesse, comunque richieste dal tipo di lavori ” e per me queste lo sono.

  8. Fabio

    Buonasera architetto, devo fare una pratica che comprende sia lavori di ristrutturazione (50), che lavori di miglioramento mento energetico (110%) che nuove opere non incentivate.
    Spetta al tecnico stabilire con fatture separate quale è il suo onorario in relazione alle distinte opere per consentire la detrazione di quanto previsto o vi è una normativa che stabilisce come deve essere effettuata la ripartizione.
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      La ripartizione va fatta in base alle opere a cui sono rivolte le prestazioni. Se ci sono prestazioni ascrivibili all’una o all’altra, può decidere il tecnico.

  9. Paolo

    Buonasera a tutti,
    Posso detrarre le spese per Elaborati tecnici per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente (istituite con legge finanziaria 296/2006) se, alla fine, non faccio nessun intervento di riqualificazione energetica? In altre parole, il pagamento del termotecnico di per sé è detraibile, anche se dopo non faccio alcun lavoro concreto?
    Grazie, Paolo

  10. Marius

    Per detrazioni al 50% ristrutturazione, per pagare la dita, che lege/articolo devo inserire nella causale bonifico oltre fattura, piva e cf del beneficiario detrazioni.? La stessa domanda, per il professionista architetto che si è occupato della CILA? Grazie

  11. francesca

    Buongiorno, volevo sapere se nella causale del bonifico parlante relativo alle spese sostenute per le progettazioni e prestazione professionali dell’architetto/ingegnere a seguito di opere di ristrutturazione con SCIA, è necessario inserire anche il n. di fattura oppure se è sufficiente citare il prot. della scia e la legge di riferimento sulla detrazione. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Il protocollo della Scia non è necessario, mentre vanno messi gli estremi della fattura.

  12. Marco

    Ciao,
    Ritorno a chiedervi due domande, Ho gia profetto per demolizione e ricostruzione solaio, che detrarrò al 50% se tutto va bene. Vorrei sfruttare l’ecobonus per efficentare casa, quindi vorrei fare cappotto termico, cambiare infissi e installare pannelli solari, come posso fare? ovviamente mi rivolgo al mio tecnico ma per sfruttare la cessione del credito devo io rivolgermi in banca o fa tutto la ditta che eseguirà eventualmente i lavori?
    grazie ancora

  13. Manuela

    Dovrei effettuare lavori per riduzione rischio sismico sulla casa unifamiliare di proprietà di mia madre novantenne. Lei ha un reddito basso e quindi l’importo che potrebbe chiedere a rimborso è molto modesto.
    Dato che io vivo con lei dall’inizio della pandemia, e continuerò ad abitare con lei, ho pensato di trasferire presso di lei la mia residenza. Se non erro, in questo caso, essendo familiare convivente, potrei chiedere anch’io il rimborso fiscale.
    Se ciò é corretto:
    – Le fatture possono essere intestate in parte a me e in parte a lei, in modo da poter chiedere a rimborso l’importo più alto possibile?
    – la pratica edilizia deve essere intestata a mia mamma, proprietaria dell’immobile?
    Grazie e saluti

  14. Nunzio Lanzetta

    Buon giorno, ho intenzione di abbattere e ricostruire un casale già acquistato accedendo al bonus 110% sia per eco bonus che per Sismabonus. L’architetto che ho interpellato mi ha presentato preventivo per la progettazione e direzione lavori. Non abbiamo ancora presentato una domanda (che immagino sarà un permesso di costruzione e non una SCIA): come faccio a pagare i rilievi e la progettazione preliminare dell’architetto per poter detrarre queste spese? Cosa dovrei scrivere nella causale del bonifico parlante?

  15. Eddy

    Salve, mi chiamo eddy, ho presentato il progetto al comune per demolizione e ricostruzione opera civile, bonus 110%, 80mq…. ho pagato con bonifico l’ingegnere mese di novembre, poi con le attese e problema del covid-19, devo fare la detrazione e chiedo come devo comportarmi. Farlo al 110% oppure al vecchio articolo e normativa?

    • arch. Carmen Granata

      Vecchia normativa. La nuova vale solo per le spese fatte dal primo luglio 2020.

  16. FRANCESCO CRINO'

    Eseguite le indagini sui materiali ed effettuate le verifiche risulta che non è possibile (o è troppo difficoltoso) l’incremento di classe. I costi di indagini e verifiche, si possono portare in detrazione??

    • arch. Carmen Granata

      Si riferisce alla classe di rischio sismico o a quella energetica?
      Premetto che la sola diagnosi, se non accompagnata dai lavori, non è detraibile, ma le ricordo che senza il miglioramento di classe energetica può cmq avere la detrazione “tradizionale”.

  17. FRANCESCA

    Buongiorno,
    sto costruendo una nuova abitazione in legno ex novo.
    che tipologia di spese posso detrarre? o quali ho IVA agevolata (es. progettazione, arredatrice, progetto luci, ecc)?
    GRAZIE IN ANTICIPO

  18. Marco

    Ciao
    ho richiesto gia la scia per ristrutturare casa (rifacimento solaio) ora attendo il mutuo, dal sito agenzia entrate leggo che i lavori son detraibili ma al 36% e non piu al 50%, è vero? se è cosi basta pagare la ditta con un bonifico indicando precisamente tutto cio che è scritto in documento su sito agenzia giusto? il commercialista saprà aiutarmi immagino

  19. Dario

    Grazie mille arch. Granata, le voglio rivolgere un’ultima domanda: le spese per il geometra vanno sommate a quelle della dtta edile o vanno indicate a parte nel rigo successivo del 730?

    • arch. Carmen Granata

      Possono essere sommate tutte le spese e messe nello stesso rigo, l’importante è che si abbiano fatture distinte per eventuali controlli.

  20. Elisabetta

    Buongiorno,
    nell’ambito dei lavori di ristrutturazione Facciate Condominio, si possono detrarre le spese della Direzione Lavori?
    Grazie

  21. Giulia

    buona sera,
    la parcella dell’ingegnere che ha redatto il progetto per l’impianto di riscaldamento/raffreddamento va nell’ecobonus o nel bonus ristrutturazione?
    grazie

  22. Manuela Franceschetto

    Buongiorno,
    Ho fatto eseguire dei sopralluoghi da parte di geologo e geometra per valutare la stabilità di casa di proprietà per decidere che tipo di interventi effettuare.
    Non ho ancora deciso se far eseguire i lavori di ristrutturazione e quindi non è stata richiesta la SCIA.
    Nel frattempo, devo pagare la parcella di geologo e geometra.
    Vorrei fare il pagamento con bonifico specifico per detrazione fiscale.
    Domanda: posso detrarre queste spese anche se non è ancora stata emessa SCIA nel caso io decidessi di avviare la ristrutturazione in un momento successivo?
    Grazie.

  23. Stefano

    Salve a tutti volevo chiedere, una volta che uno è arrivato alla soglia massima dei 96000 euro per ristrutturazione le spese dell’architetto si possono scaricare a parte o no

  24. Luisa

    Salve io devo detrarre la spesa del mio geometra con bonifico Io so che la posso detrarre al 50% ma devo mandare la fattura all’Enea per avere lo sgravio? grazie per la risposta

  25. Guia S.

    buongiorno,
    sto facendo eseguire un progetto di ristrutturazione di una casa indipendente per ricavarne 2 appartamenti separati che saranno poi intestati uno a me ed uno a mio fratello. Al momento tutta l’abitazione è intestata ad entrambi in quanto eredi. Posso eseguire il pagamento con bonifico parlante anche se non sono sicura di eseguire poi i lavori (devo prima valutare i costi)? e se si, la fattura di progettazione, deve essere intestata ad entrambi i proprietari o posso farla intestare anche a solo uno dei 2?
    grazie in anticipo per la risposta

    • arch. Carmen Granata

      Può già pagare con bonifico parlante, ma le spese andranno in detrazione solo se poi realizzerà i lavori.
      La fattura può essere intestata a un solo proprietario.

  26. Riccardo C

    buongiorno, ho aperto tramite nun geometra una cila per chiudere una porta in una stanza e aprirne una nuova + spostare un paio di pareti non conformi alla planimetria catastale. Per chiedere la detrazione, cosa dovrà scrivere nella fattura il geometra? grazie in anticipo.

  27. Luca

    ho pagato una fattura al mio architetto con regolare bonifico parlante. Sulla fattura non c’è IVA è tutto imponibile IRPEF, ma la banca ha applicato un’aliquota dell’8% come se ci fosse stata l’iva al 22%… cosa posso fare per rimediare? rischio di perdere la detrazione?

    • arch. Carmen Granata

      La ritenuta non c’entra nulla con l’IVA, si applica sull’Irpef.
      La banca ha agito correttamente e lei non perderà le detrazioni.

    • arch. Carmen Granata

      No. Tra l’altro per poter aver le detrazioni, i lavori devono essere conformi.

  28. Marco

    Salve, ho dovuto far preparare una relazione tecnica da un geometra per i lavori eseguiti a seguito di una ristrutturazione edilizia con scia, ancora non chiusa.
    Posso portare in detrazione del 50%
    Grazie
    Marco

  29. Enzo Tricerri

    Buona sera
    una domanda. Nella circolare n. 19/E/2012 dell’Agenzia delle Entrate non riesco a trovare l’elenco delle seguenti spese detraibili come sopra indicato:
    • gli spazi interni
    • la posizione degli impianti
    • la scelta dei materiali per pavimenti o rivestimenti
    • i disegni degli infissi, delle porte o dei portoni
    • le relative finiture interne
    • gli isolamenti
    • i cartongessi
    • le tinteggiature.
    mi può aiutare?
    grazie

  30. franco

    salve,
    per una pratica di Conformità edilizia e agibilità, a seguito di una fine lavori di una SCIA, se viene presentata da un altro tecnico (rilevatore) che non era il progettista-DL, la fattura può essere detratta?
    Inoltre se la fine lavori della SCIA, viene fatta per esempio il 27/12/2019, e la Conformità Edilizia e agibilità viene presentata l’anno successivo per esempio il 3/1/2020, la fattura del tecnico la posso portare in detrazione?

  31. Manuela

    Buongiorno, caso di ristrutturazione con ampliamento. La fattura dell’ingegnere per i cementi armati e le pratiche sismiche possono essere portare in detrazione al 50%? Visto che si tratta di ristrutturazione più ampliamento, il calcolo della quota detraibile al 50% posso farlo in base ai metri quadrati della casa?
    Esempio
    casa finita 100 mq
    parte da ristrutturare 30 mq
    fattura ingegnere 2000 euro
    importo in detrazione 30% di 2000 euro

  32. Maria

    salve o una domanda, il mio ingegnere lavora a regime fiscale forfettario, ora, posso io detrarre con l’articolo 16 bis, (ristrutturazione edilizia) la sua FATTURA?

  33. Gerardo Baldassarro

    In puglia il mio Geometra mi ha chiesto il pagamento anticipato delle spese tecniche per poter presentare un cila per ristrutturazione in base alla nuova legge contro l’evasione fiscale. La mia domanda è come faccio a mettere gli estremi della Cila nel Bonifico se devo pagarlo prima della presentazione in Comune della stessa?

  34. Patrizia

    Salve,
    ho effettuato dei lavori di ristrutturazione con regolare DIA aperta in data 02/07/2014 e chiusura lavori 24/10/2017. Il mio geometra ha emesso la sua fattura nel 2018 che ho pagato con bonifico parlante. Il mio commercialista mi sta dicendo che la fattura è stata emessa con troppo ritardo e che non posso più detrarla. Le risulta? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      A me non risulta. Si faccia cortesemente dire dal suo commercialista se a lui risulta un termine di scadenza, così possiamo confrontarci.

      P.S.: guardando però la data di inizio e fine lavori noto un’anomalia: sono passati più dei tre anni previsti, ma questo non dovrebbe inficiare le detrazioni.

  35. andrea

    ho effettuato lavori di ristrutturazione e al geometra avevo dato un anticipo in contanti di 300€ per il suo consenso. ora dovrei saldare la restante parte con bonifico. posso comunque chiedere la detrazione per tutto l’importo o solo quello pagata con bonifico?

  36. manuela

    Buonasera,
    abbiamo fatto eseguire da uno studio il progetto per realizzazione acesso al lastrico, se i lavori “progettati” e fatturati non vengono eseguiti, posso comunque portare in detrazione la fatture dell’igegnere?

  37. Saverio Ceravolo

    Salve,
    tutto chiaro. Solo una domanda. Pratica di ristrutturazione edilizia con apertura CILA da parte del Geometra.
    L’iva sulla prestazione del geometra è al 22% corretto? Per portare in detrazione la sua fattura ok il pagamento con bonifico parlante ma nella descrizione è opportuno che ci siano riferimenti particolari tipo il numero di protocollo della CILA o altro oppure basta un generico “CILA lavori via …..”?
    grazie per la risposta

    • arch. Carmen Granata

      L’Iva per il geometra è al 22%. Non è obbligatorio, ma nell’oggetto della fattura è opportuno mettere i riferimenti della Cila (data e n. di protocollo).

  38. leo

    Buongiorno architetto,
    volevo chiederle cortesemente una informazione.
    Qualche giorno fa è stata comunicata la chiusura dei lavori di manutenzione straordinaria e la fattura dell’ingegnere che ha seguito i lavori e posteriore a tale data.
    Posso avere problemi nella detrazione di tale compenso?
    Grazie
    Leo

  39. Stefano Bettin

    buongiorno, ma tutte le spese tecniche (architetti, ingegneri, geometri etc.) sostenute in regime di PRIMA CASA possono essere portate in detrazione? tutte le altre spese come prima casa hanno il 4% di iva ma queste fatture a professionisti hanno l’aliquota del 22% e nessuna agevolazione. è possibile almeno portarle in detrazione nella dichiarazione dei redditi? NO RISTRUTTURAZIONE: prima casa

    • arch. Carmen Granata

      Cosa intende con “NO RISTRUTTURAZIONE: prima casa”? Se intende costruzione prima casa, le parcelle non sono detraibili, così come non lo sono i lavori.

    • Stefano Bettin

      intendevo ri-sottolineare che il caso non è quello di una ristrutturazione di una casa ma della sua costruzione da zero. e si tratta di prima casa, per la quale lavori e parcelle come dice lei non sono detraibili, ma almeno si pagano con iva al 4%. . mentre le parcelle dei professionisti si pagano al 22%. quindi senza nessun tipo di agevolazione per il committente. ma non posso costruire la casa che sono agevolato a costruire al 4% senza i professionisti che la progettano etc. Quindi mi chiedevo se fosse almeno possibile scaricarle queste spese tecniche. grazie per la risposta

    • arch. Carmen Granata

      Mi dispiace, ma gli onorari dei tecnici non sono detraibili per nuove costruzioni. Le uniche detrazioni vigenti sono quelle per interventi sull’esistente.

  40. Giacomo Tedeschi

    se un architetto è in regime forfettario e gli viene applicata la ritenuta del8% sulla prestazione che il cliente detrae fiscalmente, la perde o la recupera?

    • arch. Carmen Granata

      In che senso “perde o recupera”? La ritenuta è un anticipo sulle tasse. E’ chiaro che, in sede di dichiarazione, in base a quanto dovuto, si vedrà se l’architetto avrà diritto a un rimborso.

  41. vincenzo betti

    A quanto ammonta, l’aliquota iva per la parcella del professionista (direttore lavori) per la direzioni lavori di manutenzione di un immoble. grazie 22/100 o 10/100.
    Grazie

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