Come fare la comunicazione ENEA per ecobonus

Il Fisco ricorda che, per correggere eventuali errori commessi nella comunicazione ENEA per i lavori ultimati nel 2018, avete tempo fino al 31 ottobre 2019.

Come fare la comunicazione ENEA

Come fare la comunicazione ENEA

Cos’è la comunicazione ENEA per ecobonus?

La comunicazione ENEA è uno degli adempimenti necessari se volete usufruire dell’ecobonus, la detrazione fiscale per lavori edilizi di riqualificazione energetica.

L’ENEA è l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile e proprio a questo ente è stato affidato il compito di monitorare gli interventi di efficientamento energetico.

Da quest’anno, a seguito della Legge di Bilancio 2018, è prevista una comunicazione simile anche per la detrazione 50%, ma solo per i lavori rivolti alla riduzione dei consumi energetici.

In questo articolo mi occuperò unicamente della comunicazione prevista per l’ecobonus. Vi ricordo innanzitutto che dovete inoltrarla unicamente per via telematica utilizzando il sito relativo all’anno in cui sono stati ultimati i lavori.

Dovete inoltre stampare, firmare e conservare i documenti in modo da poterli esibire in caso di eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Quando bisogna presentare la comunicazione ENEA?

Le norme prevedono l’invio della comunicazione ENEA entro 90 giorni dall’ultimazione dei lavori.

Tuttavia, l’invio telematico richiede l’utilizzo di una piattaforma digitale che cambia ogni anno. L’anno scorso è stata attivata solo a partire dal 30 marzo per cui, tutti coloro che hanno terminato i lavori prima di tale data, hanno avuto tempo fino al 30 giugno 2018 per mettersi in regola.

In quel caso, i 90 giorni sono stati calcolati a partire dal 30 maro 2018, in quanto in precedenza i contribuenti non avevano gli strumenti per adempiere all’obbligo richiesto.

Quest’anno ENEA si è attivata per tempo, visto che a marzo era già on line il sito 2019.

Ma per tutte le altre informazioni su questo e altri bonus puoi consultare il mio e-book Guida ai Bonus Casa: Il manuale pratico sulle detrazioni fiscali per i lavori in casa.

Come si compila la comunicazione ENEA

Per inviare la comunicazione, occorre per prima cosa collegarsi al portale detrazionifiscali.enea.it.

Da qui sarà possibile accedere a entrambi i siti per la trasmissione dei dati, sia quello per l’ecobonus, sia quello relativo al bonus ristrutturazione, per gli interventi ultimati nel 2019.

Dopo esservi registrati al portale, potete iniziare a compilare la comunicazione.
In particolare, dovete inserire i seguenti dati nelle rispettive sezioni:
dati anagrafici di chi usufruisce dell’ecobonus
• informazioni relative all’immobile oggetto di intervento
tipologia di intervento.

Quindi, dopo aver inserito i dati anagrafici del beneficiario della detrazione e quelli relativi all’immobile, dovete procedere alla redazione della parte relativa alla tipologia di intervento.
In questa sezione dovete riportare anche l’importo della spesa per la quale intendete beneficiare della detrazione, comprensiva degli onorari professionali pagati ai tecnici coinvolti.

La documentazione da trasmettere telematicamente all’ENEA consiste essenzialmente in una scheda descrittiva contenente la sintesi dell’intervento. Nel caso di interventi su singole unità immobiliari, tale scheda può essere compilata anche dal singolo utente; in caso contrario deve redigerla e firmarla un tecnico abilitato.

Per alcuni interventi è richiesta tra gli adempimenti la predisposizione di una asseverazione da parte di un tecnico abilitato attestante la sussistenza dei requisiti richiesti. Tale documento non va inviato, ma deve essere conservato in formato cartaceo e firmato dal professionista.

Una volta completato l’inserimento dei dati, bisogna procedere al loro controllo, all’invio e infine alla stampa della copia cartacea.

Chi può effettuare la comunicazione ENEA?

La comunicazione ENEA può essere inviata direttamente dal contribuente. Se volete avvalervi dell’ecobonus, ma non vi sentite in grado di effettuare in autonomia l’invio, potete farvi assistere da un intermediario.

Di solito si occupano di questo tipo di pratiche:
• commercialisti e CAF
• rivenditori di beni oggetto di ecobonus
• tecnici abilitati.

Ci sono alcuni casi, però, in cui è richiesta esplicitamente una documentazione redatta da un tecnico abilitato.
Pertanto, vi consiglio di rivolgervi sempre a un professionista (architetto, ingegnere, geometra o perito edile iscritti al rispettivo albo professionale), visto che le informazioni richieste sono più di carattere tecnico che fiscale.

Se avete bisogno di questa pratica, potete richiederla cliccando sul banner che segue:

Dopo aver inoltrato i documenti, riceverete dal sistema un codice CPID che dovrete conservare come attestazione e comunicare al vostro fiscalista per l’inserimento nella dichiarazione dei redditi.

Cosa fare se si sbaglia la comunicazione ENEA o non si invia in tempo?

In caso di omesso invio o di errata comunicazione, è possibile comunque rimediare senza perdere la detrazione.

Se avete commesso qualche errore, infatti, potete rettificare la comunicazione anche dopo il suo invio. Dovete però effettuare la correzione entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi nella quale  intendete usufruire della detrazione fiscale.
Per esempio, se facciamo riferimento alle spese sostenute nel 2018, la correzione dell’errore dovrà essere presentata entro il termine previsto per la dichiarazione dei redditi di quest’anno, ovvero il 31 ottobre.

Gli errori correggibili, a titolo di esempio, possono riguardare:
• dati anagrafici del beneficiario della detrazione
• dati identificativi dell’immobile oggetto di intervento
• importi di spesa indicati in misura non corrispondente a quella effettiva.

Ma cosa succede se invece la comunicazione non è stata proprio inviata? Anche in questo caso non è preclusa la possibilità di godere del bonus fiscale.

È infatti possibile ricorrere a una sorta di sanatoria prevista dal decreto legge n. 16 del 2012 (articolo 2 comma 1) convertito nella legge 44/2012. Si parla in gergo tributario di remissione in bonis. Sarà comunque necessario pagare una sanzione il cui importo minimo è fissato in 258 euro.

Attenzione, però: per poter usufruire di questa sanatoria, è necessario che la violazione non sia già stata constatata o comunque non siano già state iniziate attività di ispezione e verifica nei confronti del contribuente inadempiente.

Anche in questo caso, inoltre, l’utente deve mettersi in regola prima del termine ultimo fissato per la dichiarazione dei redditi in cui intende usufruire dell’agevolazione.

(Prima pubblicazione 29 agosto 2018)




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38 commenti

  1. Fabrizio

    Buonasera, ho ordinato con bonifico parlante una finestra velux da sostituire nel sottotetto. Il lavoro di sostituzione verrà fatto da un amico che non potrà fornirmi ne’ dichiarazione di collaudo ne’ altri documenti. Posso ugualmente detrarre la velux anche se non ho dichiarazione di collaudo per il fine lavori?

    • arch. Carmen Granata

      Sì, l’importante è che abbia i dati tecnici per fare la comunicazione Enea.

  2. Dario

    Salve,
    non riesco a capire quando posso fare da solo la dichiarazione ENEA e quando devo necessariamente ricorrere all’utilizzo di un tecnico (geometra ecc…). Visto che chiedono di media sui 100 euro a pratica più iva, è possibile sapere che lavori posso “autodichiarare” e quali devo appoggiarmi obbligatoriamente ad un tecnico? Non trovo proprio nulla in internet. La ringrazio, cordiali saluti

    • arch. Carmen Granata

      In realtà la comunicazione Enea compete al richiedente e può SEMPRE essere fatta direttamente dall’interessato. Piuttosto alcuni interventi richiedono una certificaizone APE (che ha un costo a parte).
      A titolo informativo, il mio servizio di pratica Enea costa 70 euro compreso oneri fiscali e può richiederlo qui: https://www.guidaxcasa.it/richiedi-consulenza-le-detrazioni/

  3. GIUSEPPE

    buongiorno io ho fatto istallare la mia caldaia nel febbraio 2019 non sapendo della certificazione enea a maggio sono andato dal mio sindacato ha fare la denuncia dei redditi 2020 e volevo detrarre la caldaia non sapendo che serviva la certificazione enea, per questo anno non o potuto detrarre la caldaia. come posso chiedere questa certificazione enea? e se per il 2021 avendo tutto in regola la posso detrarre la caldaia? devo pagare la sanzione uguale? grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non è una certificazione, ma una comunicazione che andava fatta entro 90 giorni.
      Detto ciò, per detrarre deve inserire la spesa nella detrazione di quest’anno (ammesso che abbia fatto tutti gli altri adempimenti) e pagare la sanzione.

  4. Chiara

    DOMANDA: sono un privato. Insieme alla CILA aperta a metà giugno 2020, usufruirò del bonus mobili. la domanda è questa: mi sembra di aver capito che la comunicazione enea va fatta entro 90gg da fine lavori. ma se con la cila ho 3 anni di tempo per farli, i mobili li posso detrarre solo nell’anno in cui li compro e non posso fare comunicazione enea prima della fine lavori……. come faccio???

  5. giuseppe

    salve sto per acquistare delle tende da sole, quale documento dovrei chiedere al rivenditore da presentare all’Enea

    • arch. Carmen Granata

      Da presentare all’Enea, nessuno. All’Enea deve inviare una comunicazione dove andranno inseriti dei dati che può ricavare dalla scheda tecnica.

  6. Claudia

    Buonasera
    lavoro per conto di un impresa che principalmente si occupa di installazione di caldaie e climatizzatori, siamo in possesso del patentino f-gas, una mia clienti mi ha chiesto di farle la pratica enea, io mi sono un pò documentata e se non ho capito male, come ditta dobbiamo solamente rilasciare al cliente logicamente la fattura e il certificato di conformità (non di rispondenza) dell’impianto, poi sarà lei che dovrà occuparsi della pratica giusto?
    La ringrazio per il tempo che mi ha dedicato

    • arch. Carmen Granata

      Mi scusi, ma se la cliente le ha chiesto di “fare la pratica Enea”, probabilmente vuole che vi occupiate voi della compilazione e dell’invio. Ovviamente siete liberi di non accettare l’incarico, visto che non è un obbligo a vostro carico.

  7. Claudio Granata

    Gent.mo arch. Granata,
    Ho fatto installare un condizionatore a pompa di calore CLasse A+++ il 4/06/2020. Volevo sapere quali documenti sono necessari per la denuncia al sito dell’Enea come bonus ristrutturazione. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      I documenti da cui si possano desumere le informazioni necessarie, ovvero scheda tecnica e visura catastale.

  8. Michele Bisaglia

    Buon giorno le chiedo un chiarimento visto che le risposte date sono chiare anche per profani, o almeno mi pare. La domanda è questa fattura per caldaia 29/11/2019 bonifico fiscale pagato con data 30/11/2019. Il probelma è che non è stata inviata la partica all’Enea. La si può ancora mandare? se si, con quale anno 2019 o 2020? Se 2019 quindi fuori termini, basta pagare la sanzione fissa di 258 euro e siamo apposto o nò? O si può spsdire nel 2020, visto che i 90 giorni non sono ancora scduti dall’apertura del portale 2020 (25/03/2020)? Un tecnico, che manderebbe via la pratica Enea, mi ha consigliato di farmi fare una modesta fattura da un idraulico (40/50 euro) con causale esempio messa in funzione caldai indicando il modello, o sostituzione caldaia, o qualcosa di simile, con data diciamo di oggi 30/05/200 e pagare con bonifico diciamo 06/06/2020, cosi lui manderebbe via la pratica indicando i dati della caldai e saremmo apposto, e cosi non si paghrebbe nemmeno la multa pe ritardo comunicazione. Secondo Lei si potrebbe fare?
    Grazie in anticipo per la cortese rispsota.

    • arch. Carmen Granata

      I 90 gg. per la comunicazione partono dalla fine lavori, che per gli impianti scatta dal loro collaudo.
      Suppongo che lei abbia usato la caldaia questo inverno, quindi l’impianto sia stato collaudato e funzionante. Pertanto siamo fuori termini e occorre pagare la sanzione.

    • Michele

      No la caldaia nel 2020 non è stata usata, si è usato un camino che produceva pure acqua calda…. In ogni caso ho capito che i 90 partono dal collaudo…… Domanda stupida, se invece il collaudo fosse stato fatto dovrei avere in mano un documento in tal senso o mi sbaglio? tipo una dichiarazione/certificazione del caldaista o dell’idraulico ? se fosse così, quindi fuori termine, pago la sanzione e la comunicazione Enea viene fatta nel portale Enea anno 2019, sanzione a parte?

    • arch. Carmen Granata

      Certo, deve essere riportata sul libretto la prima accensione dell’impianto. Se non ce l’ha, a questo punto la faccia fare e fa la comunicazione quest’anno.

  9. Antonella

    Purtroppo sono nel portale giusto….2019.
    Non so proprio cosa sia successo. Ho inviato anche ticket ad ENEA, vediamo cosa dicono.
    Grazie comunque!

  10. Antonella

    Salve, avevo compilato la dichiarazione nel sito ENEA (installazione pompa di calore) ed ho anche un numero CPID. Ora sono andata a cercare la pratica, prima di fare la dichiarazione dei redditi 2019, ma nel portale non la trovo. Cosa può essere successo? Cosa posso fare?

    • arch. Carmen Granata

      Non saprei come aiutarla… una pratica regolarmente eseguita, con tanto di ricevuta, non può sparire.
      Forse è entrata nel portale sbagliato, magari quello del 2020, mentre lei l’ha inserita in quello del 2019?

  11. Stefano

    Buongiorno, in febbraio 2020 ho installato dei condizionatori?
    Posso aver diritto all’Ecobonus (non avendo fatto alcuna ristrutturazione e non avendo sostituito nessun condizionatore) essendo una “nuova installazione”?
    Grazie

  12. diego m.

    salve,
    ho effettuato lavori di totale ristrutturazione dell’immobile installando nuova caldaia a condensazione, climatizzatori, infissi e acquistando nuovi elettrodomestici.
    Devo redigere pratica Enea ma non mi è chiaro un punto. Mentre le voci caldaia, clima e infissi sono presenti sia nella pratica di Bonus Casa che in quella di Ecobonus, gli elettrodomestici sono presenti solo nella seconda.
    Ne deduco che per portare in detrazione gli elettrodomestici devo redigere la pratica di Ecobonus.
    Caldaia, Clima e Infissi devo inserirli in entrambe le pratiche o solo in una delle due? Se si, quella di Bonus Casa o Ecobonus?
    Grazie in anticipo per la risposta
    Saluti

  13. Alfredo

    Salve sign. Granata,
    Lei è stato molto gentile, volevo ancora chiederle un’informazione:
    È uscito il sito Enea per il 2020, ho compilato il tutto e spedito.
    Ora vi chiedo:
    Per la detrazione, dovrei portare al commercialista la stampa della domanda all’enea, la fattura e il bonifico? Sono sufficienti o ci vuole anche la certificazione di un professionista?
    Chi mi ha venduto la stufa mi ha assicurato che per la detrazione non c’è bisogno di un professionista a differenza del conto termico.
    Grazie.

  14. Alfredo

    Buon giorno,
    Ho comprato una stufa a pellet online,
    Ho fatto il bonifico il 30/12/2019.
    La stufa mi è arrivata a gennaio 2020,
    Fammi no ti l’istallazione a febbraio 2020.
    Ora nel compilare la richiesta di detrazione fiscale all’enea, non riesco a procedere nella data di fine lavori.
    In pratica inserisco quella di dicembre 2019 ma non mi era andare oltre il 31/12/2019 per fine lavori.
    Come posso fare ad inserire il periodo giusto?

    • arch. Carmen Granata

      Perchè probabilmente per fare la comunicazione per lavori ultimati quest’anno, bisogna attendere la messa online del sito Enea 2020.

    • arch. Carmen Granata

      Non si preoccupi: per chi ha già ultimato i lavori, i 90 giorni scattano dalla messa online del portale Enea 2020.

    • Alfredo

      Mi scusi, forse non ho capito bene oppure è per essere più sicuro.
      Ho fatto il bonifico il 30/12/2019 ma ricevuto la stufa a gennaio e ultimato i lavori a febbraio.
      Quindi se mando i dati sul sito Enea 2020 vale uguale o lo devo fare sul sito Enea 2019? (Visto che fattura e bonifico sono del 2019).
      Se è 2019 non mi fa mettere la data fine lavori di febbraio (dice che non posso andare oltre il 2019), se è 2020, dado fuori i 90 giorni o vonta da quando invio i dati?
      Il caf non mi sa indicare e poi in un periodo così importante sono anche chiusi, addirittura mi hanno detto che sono cose che deve fare un professionista.
      Chi mi ha venduto la stufa mi ha detto che per la detrazione fiscale la si può fare anche da sè.

    • arch. Carmen Granata

      Avendo ultimato i lavori nel 2020, deve fare la comunicazione sul portale Enea 2020 che non è ancora online.
      Le ripeto: non si preoccupi, i 90 giorni ripartiranno dalla data di messa online, è già successo in passato, come può leggere in questo stesso articolo.

  15. Gianluca

    Buongiorno,
    se il lavoro di sostituzione della caldaia con una a condensazione di classe A venisse eseguito in autonomia (non è poi tanto complicato), si avrebbe comunque diritto alla detrazione del 50%? Oppure mancherebbe della documentazione da esibire in caso di eventuali controlli?

    • arch. Carmen Granata

      Sarà anche semplice, ma non si può fare. Mancherebbe per prima cosa la certificazione di conformità.

  16. maria maddalena bertoni

    Una ma cliente non sa se il serramentista ha fatto la comunicazione all’Enea nel 2017.
    Come è possibile verificare avendo i dati della cliente?
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      Chiedere al serramentista, no? 🙂
      Con i dati della cliente non è possibile verificare, perchè il serramentista avrà fatto la comunicazione dal suo account.
      Chi ha effettuato la comunicazione è tenuto a consegnare al cliente la ricevuta dell’invio, e il cliente a pretenderla.

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