Comunicazione condominio per lavori di ristrutturazione entro il 28 febbraio

È stata prorogata all’8 marzo la scadenza per l’invio all’Agenzia delle Entrate della comunicazione condominio per avere la detrazione per ristrutturazioni.

Comunicazione condominio ©

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Cos’è la comunicazione condominio per lavori di ristrutturazione?

L’art. 3 del decreto del MEF del primo dicembre 2016 stabilisce che gli amministratori dei condomìni che hanno usufruito delle detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazione devono inviare all’Agenzia delle Entrate una comunicazione on line.

In tale comunicazione devono essere indicate, tra gli altri dati, le quote di spesa imputabili a ciascun condomino.

L’invio deve essere effettuato entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui sono stati fatti i lavori, perché i dati servono all’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

I dati da inviare sono quelli riguardanti le spese sostenute per:
• interventi di recupero del patrimonio edilizio su parti comuni condominiali
• interventi di riqualificazione energetica su parti comuni
• acquisto di mobili ed elettrodomestici destinati ad arredare tali spazi.

Chi deve effettuare la comunicazione condominio?

I soggetti preposti all’invio della comunicazione condominio sono gli amministratori condominiali.

Tuttavia, essi possono anche avvalersi di intermediari abilitati a cui affidare il compito, come:
• commercialisti
• consulenti del lavoro
• ragionieri
• associazioni di categoria.

Come effettuare la comunicazione condominio all’Agenzia delle Entrate

Con il Provvedimento del 27 gennaio 2017 il Fisco aveva pubblicato le istruzioni per l’invio telematico della comunicazione, specificando che l’amministratore deve risultare in carica al 31 dicembre dell’anno di riferimento.

Per la trasmissione devono essere utilizzati i servizi telematici Entratel o Fisconline resi disponibili gratuitamente dalla stessa Agenzia delle Entrate.

Gli amministratori devono comunicare:
• tipologia di intervento
• importo complessivo della spesa
• quote di spesa attribuite ai singoli condòmini.

Gli invii possono essere di tre tipi:
• ordinari
• sostitutivi
• di annullamento.

L’invio ordinario è quello con cui si comunicano i dati richiesti e possono esserne fatti diversi per lo stesso periodo di riferimento.

L’invio sostitutivo è invece quello con cui si completa un invio ordinario o sostituivo già effettuato che ha ricevuto esito positivo.

L’annullamento determina la cancellazione di tutti i dati contenuti nell’invio sostitutivo, senza ripristinare quelli della comunicazione sostituita.

Novità per l’invio della comunicazione condominio

Con il Provvedimento n. 28213 del 6 febbraio 2019 l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le specifiche tecniche per il corretto invio della comunicazione dei dati, sostituendo il precedente provvedimento del 2017.

Tra le principali novità previste da queste nuove specifiche tecniche, le più importanti riguardano la cessione del credito.

Viene infatti precisato che la cessione può avvenire solo per le tipologie di intervento elencate dalle lettere C a V.

Questa sezione comprende, per ogni condominio che si avvale della cessione, una parte fissa e una tabella contenente:
• i dati di tutti i cessionari
• gli importi del credito ceduto a ognuno di essi
• la data di cessione
• le indicazioni relative all’avvenuta accettazione.

Entro quando deve essere effettuata la comunicazione condominio?

La scadenza fissata per l’invio della comunicazione condominio da parte degli amministratori è stabilita per il 28 febbraio di ogni anno.

Tuttavia è prevista una deroga nel caso in cui l’intero file inviato venga rigettato o vengano riscontrati errori nell’indicazione dei codici fiscali.

La scadenza è stata tuttavia prorogata per quest’anno all’8 marzo. La proroga è stata concessa per consentire agli amministratori di adeguarsi alle nuove specifiche tecniche, che prevedono l’invio di un maggior numero di dati, e alle novità in materia di cessione del credito.

Sanzioni per mancata comunicazione condominio

In caso di omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati, si applica una sanzione di 100 euro.

La sanzione però non viene comminata nel caso in cui:
• ci si accorge di eventuali errori e si provvede a effettuare l’invio dei dati corretti entro i 5 giorni successivi
• su segnalazione dell’Agenzia delle Entrate si provvede a effettuare l’invio dei dati corretti entro i 5 giorni successivi.

(Prima pubblicazione 18 febbraio 2019)




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6 commenti

  1. Paola Apollonio

    I lavori in cartongesso fatti ALL’INTERNO del condominio doors le scale rd a competitors nuovo impostor elettrico, l’ha E’ agevolata al 10%? Siamo on 6 condomini, dobbiamo fare autocertificazione x l’iva al 10? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Se c’è l’amministratore, sì. Se non c’è, i condòmini sono tenuti alla trasmissione solo nel caso in cui uno degli aventi diritto abbia effettuato la cessione del credito.

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