Detrazioni fiscali per la sostituzione caldaia

Se avete in programma di effettuare la sostituzione caldaia prima del prossimo inverno, sappiate che potrete usufruire di vari tipi di agevolazioni fiscali.

Sostituzione caldaia (photo credit www.energastore.it)

Sostituzione caldaia (photo credit www.energastore.it)

Quali detrazioni fiscali si possono avere per la sostituzione caldaia?

Se avete in programma di sostituire la caldaia prima del prossimo inverno, sappiate che potete usufruire di diverse agevolazioni fiscali.

Per questo tipo di intervento è infatti possibile godere di:
detrazione 50% per interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente
ecobonus (con differenti aliquote di detrazione) per interventi di efficientamento energetico.
Entrambe le detrazioni si ripartiscono in 10 quote annuali di pari importo.

Ma è possibile avere anche il bonus mobili? Ed è possibile, al posto delle detrazioni IRPEF, effettuare la cessione del credito o godere dello sconto immediato in fattura?
A seguire analizzeremo in dettaglio tutti questi aspetti.

Detrazione 50% per sostituzione caldaia

Tra gli interventi agevolabili con la detrazione IRPEF del 50% (cosiddetto bonus ristrutturazione) c’è anche la sostituzione o riparazione con innovazioni di una caldaia esistente.

Non ci sono prescrizioni particolari sul tipo di caldaia che occorre installare. È pacifico però che dovrà trattarsi di una caldaia a condensazione, visto che la produzione di caldaie a camera stagna è stata messa al bando dal 2015.
L’unico caso in cui è ancora consentito utilizzare caldaie a tiraggio naturale è quando occorre sostituirla in un appartamento in condominio dove è presente una canna fumaria collettiva ramificata.

Potete trovare diversi modelli di caldaie a condensazione anche su Amazon:
Caldaia murale a condensazione Divacondens Ferroli 24Kw Metano
VAILLANT ECOTEC PURE VMW 246/7-2
Junkers 410-ZWB24RE.

Gli adempimenti richiesti per poter usufruire di questa agevolazione sono quelli generici previsti per la detrazione 50%.

Occorrerà quindi effettuare il pagamento delle spese con bonifico parlante e conservare le relative fatture.
È necessario anche essere in possesso delle abilitazioni amministrative previste dalla normativa. Pur trattandosi di un intervento di manutenzione straordinaria, sono ben pochi i Comuni che richiedono una CILA per sostituzione caldaia. Sarà quindi sufficiente una autocertificazione che indichi la data di inizio lavori.

Da non dimenticare l’invio della comunicazione ENEA, che dal 2018 è prevista anche per questo tipo di agevolazione.

Ecobonus per sostituzione caldaia

Più complessa la situazione se invece intendete avvalervi dell’ecobonus.

Fino al 2018 infatti l’aliquota di detrazione era del 65% per tutti gli interventi agevolati. Oggi invece è possibile usufruire dell’aliquota maggiorata solo se:
• la caldaia a condensazione installata è almeno in classe energetica A
• contestualmente alla sostituzione si provvede a installare sistemi di termoregolazione evoluti.

In assenza di tali sistemi e per la sostituzione del generatore di calore con una caldaia a biomassa o una caldaia a condensazione con efficienza pari alla classe A di prodotto, la detrazione scende al 50%.

Restano invece escluse dall’ecobonus le caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe A.

Gli adempimenti da mettere in atto per poter usufruire di questa agevolazione sono quelli previsti per l’ecobonus.
Anche in questo caso occorre pagare con il bonifico parlante dedicato e conservare le relative fatture.

Andrà ovviamente fatta entro 90 giorni dal collaudo dell’apparecchio la comunicazione ENEA, prevista per tutti gli interventi agevolabili con l’ecobonus.

Bonus mobili per la sostituzione caldaia

Il bonus mobili è una ulteriore agevolazione, collegata al bonus ristrutturazioni, grazie alla quale è possibile avere uno sconto fiscale del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici destinati ad arredare la casa oggetto di intervento.

È chiaro quindi che potrete usufruirne solo se scegliete la detrazione 50% e non l’ecobonus.

Ma per tutte le altre informazioni su questo e altri bonus puoi consultare il mio e-book Guida ai Bonus Casa: Il manuale pratico sulle detrazioni fiscali per i lavori in casa.

Cessione del credito per la sostituzione caldaia

La cessione del credito è una soluzione alternativa alle detrazioni fiscali. Pensata inizialmente per gli incapienti, ovvero i contribuenti a basso reddito che pagano poco o nulla di IRPEF, è stata poi estesa a tutti i contribuenti.

Consiste nella possibilità di godere di un rimborso immediato dell’intera somma agevolata al posto della detrazione ripartita in 10 anni.

Grazie all’entrata in vigore della Legge Crescita lo scorso 30 giugno, è stata estesa anche alla detrazione 50%, ma solo per alcuni interventi, quelli che consentono un risparmio energetico. La sostituzione della vecchia caldaia con un modello più performante rientra quindi tra questi.

Pertanto, potrete scegliere di effettuare la cessione del credito sia se scegliete il bonus ristrutturazioni sia se scegliete l’ecobonus.

Sconto immediato per la sostituzione caldaia

Un’ulteriore agevolazione introdotta dalla Legge Crescita consente di ottenere dal fornitore uno sconto immediato in fattura al posto delle detrazioni.

Per la sostituzione della caldaia, però, potrete usufruirne unicamente se fate ricorso all’ecobonus. Inoltre, il fornitore non è obbligato a concedere lo sconto.

Quale agevolazione scegliere per la sostituzione caldaia?

Se si eccettua il caso in cui si può usufruire dell’ecobonus al 65%, che però comporta un intervento abbastanza consistente sull’impianto di riscaldamento, alla luce di quanto detto, si può avere qualche dubbio sull’agevolazione da scegliere per la sostituzione caldaia.

Bonus ristrutturazione o ecobonus, visto che in entrambi i casi la detrazione è pari al 50% della spesa sostenuta e occorre effettuare la comunicazione ENEA?

Dovrete ovviamente fare alcune valutazioni. Se state facendo lavori in casa piuttosto consistenti, per i quali prevedete di sforare il tetto massimo di spesa di 96.000 euro, con l’ecobonus potrete aggiungere una ulteriore somma detraibile di 30.000 euro.

Se invece dovete acquistare o rinnovare l’arredamento di casa, ricordate che solo con il bonus ristrutturazione potrete avere anche il bonus mobili.

E se invece di detrarre le tasse in 10 anni volete rientrare della spesa in tempi più rapidi, cosa scegliere tra cessione del credito e sconto immediato?

Ricordate prima di tutto che il vostro fornitore non è obbligato a concedervi lo sconto, per cui informatevi preventivamente della sua disponibilità.
In secondo luogo ricordate che se volete avere lo sconto immediato, dovete necessariamente scegliere l’ecobonus.
Nel caso in cui invece preferite avere il bonus mobili, scegliete allora la detrazione 50% e optate per la cessione del credito.




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85 Commenti. Nuovo commento

  • Buongiorno architetto. Ho una caldaia a condensazione istallata 11 anni fa. Se la sostituisco con altra a condensazione rientro nell’agevolazione? Grazie

    Rispondi
  • architetto buongiorno, nel 2010 ho sostituito la mia caldaia a gasolio con una pompa di calore della potenza di 14KW;, detraendo il 50%del costoin 10 anni; ora dopo 10 anni sono uscite altre caldaie sempre a pompa di calore più efficienti. la mia domanda è la seguente: poso sostituire una caldaia a pompa di calore con un’altra pompa di calore?
    grazaie in anticipo per la Sua cortese risposta.

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto, io devo sostituire una termostufa idro a legna con una a gas a condensazione, devo presentare pratica cila al comune? Ho già acquistato la caldaia su internet con bonifico parlante lavori ristrutturazione art. 16. Ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
  • Buongiorno architetto,
    per la sostituzione di una caldaia a camera aperta con un’altra a camera aperta, dovrei fare l’enea come bonus casa ma non ci sono voci nell’elenco degli interventi che corrispondano a questo tipo di caldaia. Come si dovrebbe caricare questo intervento.
    La ringrazio in anticipo per l’attenzione

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Maggio 2021 12:30

      Infatti la sostituzione con altra caldaia a camera aperta non è agevolata.

    • Diversi costruttori, per i loro prodotti a camera aperta, rilasciano certificato di diritto a Bonus Casa (50%), quindi l’agevolazione del 50% dovrebbe essere possibile. In quel caso non serve la dichiarazione ENEA ma si ha diritto alla detrazione ?

    • arch. Carmen Granata
      28 Maggio 2021 18:13

      @Gianni: ha ragione, per il bonus casa non c’è preclusione per le caldaie a camera aperta, nei casi ancora ammessi dalla legge. Il portale Enea tuttavia non contempla questo tipo di generatore, per cui credo la comunicazione non vada fatta.

  • Buonasera,
    vorrei sostituire la caldaia, se istallo una caldaia a condensazione in classe A di kw superiore alla vecchia piu’ testine termostatiche e comando di5^ livello posso usufruire dello sconto in fattura dal 65%?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Maggio 2021 15:17

      Sì, l’intervento è agevolato con ecobonus 65%, ma ovviamente gli installatori non sono obbligati a praticare lo sconto.

  • Cucchi Vincenza
    13 Maggio 2021 13:01

    La ringrazio molto arch. Carmen Granata per la sua risposta.
    La caldaia lho sostituita a novembre circa pagata con bonifico, l’unica cosa che non ho fatto è la comunicazione all’Enea.
    Posso farla ora prima della dichiarazione? e devo farla io o l’azienda che l’ha installata ?
    Grazie di nuovo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Maggio 2021 19:44

      Avrebbe dovuto presentarla lei entro 90 gg. Se ha fatto il bonifico per ristrutturazione nessun probema, perchè non è prevista alcuna sanzione. Se invece ha fatto quello per ecobonus, per poterne usufruire deve fare la remissione in bonis pagando una sanzione di 258 euro.

  • Buongiorno, volevo chiedere se avendo sositutito una caldaia camera aperta a novembre 2020, posso detrarre qualcosa.
    Grazie in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Maggio 2021 12:41

      Se ha pagato con bonifico parlante e fatto la comunicazione Enea, può detrarre il 50%.

  • Buongiorno Archietetto; ho acquistato casa e mentre sono certo che il vecchio proprietario sta usufruendo ancora dello sgravio per gli infissi mentre per la caldaia non lo sappiamo . Comunque sia dovesse ancora oggi utilizzare sgravi fiscali , io posso utilizzare il 110% acquistando pompa di calore , fotovoltaico, accumulatori, fancoil etc etc ?
    grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Aprile 2021 17:26

      Dunque, innanzitutto se il vecchio proprietario sta ancora usufruendo dei bonus lei deve saperlo per forza perchè o si trasmettono automaticamente all’acquirente o, se il venditore vuole continuare a usufruirne, deve farlo scrivere nell’atto.
      Secondo: per sapere se può usufruire del 110% bisogna capire innanzitutto che immobile è.

  • Devo comprare una caldaia per mia nonna e lei a Irpef zero la acquisto io che non ho una casa intestata e vivo con lei, quindi pagandola io e la fattura è intestata a me la posso detrarre nel mio modello 730? E che tipo di caldaia va acquistata? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Marzo 2021 17:29

      Sì. Sul tipo di caldaia, le basta leggere questo articolo.

  • BUONGIORNO Architetto
    Devo cambiare una vecchia caldaia con una nuova a condensazione classe A,
    Idraulico mi ha offerto la possibilità di avere lo sconto in fattura del 50% così facendo posso collegarmi al bonus mobili?
    Grazie.

    Rispondi
  • Salve, ho acquistato una caldaia su internet pagandola con bonifico per manutenzione straordinaria, dopo una decina di giorni un tecnico termoidraulico l’ha installata e la prossima settimana verrá collaudata ufficialmente ad opera di centro tecnico autorizzato con la prima accensione e rilasciata conformitá a cui seguirá il pagamento del bonifico sempre per manutenzione straordinaria. Volevo chiederle se sul sito Enea devo indicare quale data inizio lavori l’installazione del termotecnico o quella di acquisto della caldaia e come fine lavori se é corretto quando verrá collaudata dal centro tecnico. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Marzo 2021 19:15

      Per inizio si considera l’installazione e per fine il collaudo.

  • Antonio Valea
    19 Febbraio 2021 16:00

    Buon giorno architetto, scrivo per chiederle se ad oggi (19-2-21), ipotizzo di sostituire una caldaia tipo B con una caldaia a camera aperta a basso emissivo Nox, (perchè la caldaia a condensazione non è consentito inserirla), posso usufruire ugualmente, delle detrazioni fiscali?.
    Grazie per la cortese collaborazione
    Antonio Valea

    Rispondi
  • Buonasera beneficio già di detrazione fiscale per aver installato nella mia abitazione principale idonea caldaia. Avendo acquistato una seconda casa e sostituendo la caldaia presente con una a condensazione potrei beneficiare nuovamente di detrazione fiscale?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Febbraio 2021 19:54

      Sì, si possono avere detrazioni per ciascun immobile che si possiede.

  • Vittorio Bubola
    7 Febbraio 2021 19:57

    Buona sera, vorrei cambiare la caldaia a camera aperta del 2008 ma per il tipo di canna fumaria condominiale non è possibile installarne una a condensazione. Se la sostituisco con un’altra a camera aperta posso usufruire della detrazione del 50% per ristrutturazione straordinaria? E sfruttare quindi il bonus mobili? Grazie.

    Rispondi
  • buonasera,
    possiedo una caldaia a stagna e vorrei sostituirla con una uguale per evitare ulteriori lavori in casa è possibile detrarre al 50%?
    grazie mille
    Katia

    Rispondi
  • Salve se acquisto come privato una caldaia a condensazione classe A con regolare fattura e la posa viene fatta da professionista abilitato sempre con regolare fattura
    Ho diritto alla detrazione ecobonus su entrambe le fatture? grazie

    Rispondi
  • Buonasera, ho una caldaia a camera aperta che dovrei cambiare e mi hanno proposto una dello stesso tipo visto che abito in un condominio con canna fumaria. La ditta che mi farebbe il lavoro mi ha detto che posso detrarre la spesa in 10 anni nella dichiarazione dei redditi (l’intero importo iva esclusa), il caf mi dice invece che posso detrarre il 50% ma solo se metto una caldaia a condensazione. Come stanno effettivamente le cose? Chi ha ragione? La ringrazio.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Gennaio 2021 16:12

      Il CAF ha ragione per quel che riguarda l’ecobonus. Per il bonus ristrutturazione, invece, non importa la tipologia di caldaia (purchè nei limiti di legge). L’aliquota è sempre del 50%.

  • Sandro Fioravanti
    23 Gennaio 2021 16:55

    siete sintetici e precisissimi nelle risposte.
    Grazie.

    Rispondi
  • Buon pomeriggio.
    Abito in un condominio e devo sostituire la caldaia ma non posso installare una caldaia a condensazione e devo installare una caldaia a camera aperta.
    Posso comunque usufruire del bonus 50%? ed eventualmente quali sono gli adempimenti?
    Grazie

    Rispondi
  • Buonasera. Dovrei sostituire la vecchia caldaia con una a condensazione in classe a+ presso l`appartamento di mia proprietá dato in affitto con regolare contratto. Tale condizione mi permetterebbe, oltre la detrazione al 50%, di poter usufruire del bonus mobili x la casa dove abito. Le due abitazioni sono collocate nella medesima cittá. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Gennaio 2021 18:18

      No. Il bonus mobili deve essere utilizzato esclusivamente per arredare l’immobile oggetto dell’intervento edilizio.

  • Buon giorno architetto devo sostituire la mia caldaia a condensazione che ha un sacco di problemi, con una nuova caldaia in classe A. Dato che sto usufruendo ancora della detrazione della prima caldaia posso usufruire ancora dell’incentivo con quella nuova?

    Rispondi
  • Il mio condominio dopo una relazione Tecnica di un Ingegnere ha dismesso il vetusto impianto centralizzato non più modificabile, e deciso di mettere ognuno il riscaldamento autonomo, si può rientrare nell’ecobonus mettendo caldaia a condensazione e termovalvole? grazie

    Rispondi
  • Buonasera, in riferimento alla risposta del 30/12/2020, aprendo una pratica sul sito dell’ENEA (per sostituzione caldaia come intervento di manutenzione straordinaria), non vedo alcun riferimento ad un impianto di riscaldamento con caldaia che non sia a condensazione. Qual è quindi la voce corretta da utilizzare sul sito dell’ENEA?
    D’altronde, leggendo la guida dell’ENEA, non vedo l’obbligatorietà della trasmissione per caldaie non a condensazione. Potrebbe gentilmente chiarirmi questo dubbio? Grazie. Cordiali saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Gennaio 2021 18:11

      Se si riferisce alle caldaie a gas, possono usufruire del bonus solo quelle a condensazione. Tra l’altro, dal 2015 le caldaie non a condensazione non sono più nemmeno in produzione.

  • Buonasera
    Ho installato una caldaia a camera aperta e vorrei avere la detrazione del 50%. È sufficiente fare il 730 o necessito anche della dichiarazione sul sito dell Enea?

    Rispondi
  • Sandro Fioravanti
    5 Dicembre 2020 9:35

    18 anni fa ho installato una caldaia a condensazione da 24 Kw (ecoflam bluette 107). Ora debbo sostituirla con caldaia a condensazione Vaillant- classe A+ con termoregolazione evoluta e rendimento migliore. Rientro nell’ecobonus del 65% con cessione del credito immediato?

    Rispondi
  • Buonasera Arch. Ho una casa uni famigliare con una caldaia a metano in una zona metanizzata, è possibile installare una caldaia a biomassa? Inoltre dovrei eseguire un isolamento termico e sostituire i serramenti. Il Superbonus mi sembra che non sia possibile questo cambio. Grazie molto gentile.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Novembre 2020 18:39

      Certo che può avere il superbonus. Utilizzando l’isolamento termico come trainante e gli infissi e la caldaia come trainati.

  • Buonasera, nel cambiare la caldaia a condensazione ho dovuto anche affrontare delle spese di muratura e poi imbiancatura. Tali spese possono essere inserite per la detrazione? Grazie

    Rispondi
  • Gentile Architetto, sto realizzando una ristrutturazione con ampliamento, per le spese inerenti la caldaia (detrazione 65%) come devo fare per lo scorporo tra esistente e ampliamento? Per il riscaldamento a pavimento è semplice perchè l’idraulico fattura distintamente i m2 in ampliamento e quelli no. Ma per la caldaia essendo un unico bene significativo?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Novembre 2020 18:35

      Non esiste un’indicazione precisa: si potrebbe fare una proporzione e portare in detrazione solo la quota imputabile all’esistente.

  • enrico silvestri
    9 Novembre 2020 21:14

    Buonasera; ho già installata una caldaia a condensazione di 10 anni, di classe inferiore alla A, che mi da seri problemi di funzionamento. Vorrei sostituirla con una nuova caldaia a condensazione di classe A. Posso usufruire delle agevolazioni fiscali? Grazie mille

    Rispondi
  • Giuseppina Puggioni
    7 Novembre 2020 7:27

    Buongiorno.
    a fine novembre completerò la costruzione della prima casa con relativa agibilità e accatastamento. C’è un camino e solo la predisposizione dell’impianto di riscaldamento. Secondo Voi in seguito all’agibilità posso acquistare la caldaia e ottenere le agevolazioni fiscali??

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Novembre 2020 19:32

      Il fatto è che con la sola predisposizione dell’impianto di riscaldamento non avrà l’agibilità.

  • Salve,
    presso la mia abitazione, impianto a radiatori ad alta temperatura, sostituzione vecchia caldaia con una a condensazione classe A, senza alcun controllo evoluto ne valv termostatiche. Intervento dichiarato come “Manutenzione straordinaria”. Posso utilizzare l’opzione Bonus Casa oppure l’Ecobonus?
    Ringraziando anticipatamente x qualsiasi risposta,
    Un saluto
    Mauro

    Rispondi
  • Buongiorno, sostituendo una vecchia caldaia potrei usufruire dello sconto del 65% come cessione del credito. Questo acquisto permette poi di accedere al bonus mobili del 50%? Grazie

    Rispondi
  • Marisa acampora
    11 Luglio 2020 7:20

    Buongiorno. Mi trovo in condizione di sostituire la caldaia che mi comporterà una spesa note vole. Sono in fitto ma senza contratto né tantomeno il proprietario si farà carico della spesa. Come procedere per usufruire di eventuali bonus? Vivo di una misera pensione da lavoro e vorrei quantomeno usufruire dei vantaggi disposti dalla normativa. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Luglio 2020 12:07

      Purtroppo lei si trova in una condizione di “non liceità”. In una situazione regolare innanzitutto il proprietario sarebbe obbligato a fare questo intervento, che è di manutenzione straordinaria.
      In secondo luogo, ci sarebbe un contratto registrato e lei potrebbe pure decidere di sobbarcarsi la spesa, potendone poi detrarre una parte.

  • Buongiorno, amministro un condominio che sta decidendo se procedere con il risanamento con guaina termoindurente della canna fumaria, a servizio di 3 appartamenti, in modo da consentire lo scarico promiscuo di caldaie a condensazione, per chi dovrà sostituirle, e caldaia turbo se ancora funzionante. I lavori di adeguamento possono essere portati in detrazione al 50%? oppure se contestualmente al lavoro tutti e tre decidono di cambiare la caldaia e di metterla a condensazione possono essere portati in detrazione al 65%? Serve comunicazione all’ENEA?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Giugno 2020 16:49

      I lavori sulla canna fumaria non sono detraibili perchè di ordinaria manutenzione. Se i condomini sostituiscono le caldaie individuali, potranno detrarre singolarmente.

  • Patrizia Vignati
    16 Giugno 2020 8:10

    salve, vorrei sapere se compro una caldaia x casa di mio figlio, ovviamente con fattura bonifico etc, posso chiedere io la detrazione sul 730? la casa è intestata a mio figloio e non a me. grazie

    Rispondi
  • Salve,
    mi trovo a dover sostituire la mia caldaia a camera aperta con una caldaia a condensazione in classe A per il mio unico appartamento che però ho dato in affitto andando a vivere, e contestualmente trasferendo la mia residenza, con mio figlio,
    non riesco a capire se posso usufruire dell’ecobonus (che sarebbe al 65% in quanto installo anche un sistema di regolazione di classe V) in quanto non trovo nei riferimenti normativi se l’intervento è agevolabile solo sull’abitazione di residenza o se basta la proprietà.
    Ringrazio anticipatamente per qualsiasi informazione riesca a darmi.
    Pasquale

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Maggio 2020 11:29

      Può detrarre senza problemi. Il requisito prima casa è stato introdotto solo per il recente superbonus.

  • Buonasera grazie per la risposta chiedo inoltre se va sempre comunicato all’ENEA anche se trattasi di ristrutturazione Saluti Sabina

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto
    chiedo info ho acquistato una caldaia a camera stagna a tiraggio naturale, abito in condominio dove è presente una canna fumaria collettiva ramificata, è possibile inserirla nella detrazione fiscale anche se non è a condensazione.
    Nell’attesa di risposta ringrazio Sabina

    Rispondi
  • giangaetano musarò
    8 Maggio 2020 12:18

    Buon giorno, nel caso di sostituzione della caldaia condominiale, senza installazione di nuove termo valvole, spetta la detrazione del 50%. La domanda è: l’importo della spesa deve essere inserito nella sezione III A del 730 relativa alle spese per il recupero del patriminio edilizio?? oppure nella sezione IV relativa alle spese per il risparmio energetico? il mio amministratore ha indicato la prima ipotesi, ma l’agenzia della entrate ha valutato la seconda ipotesi. Qualcuno può chiarire per cortesia?? grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Maggio 2020 18:26

      Come può leggere da quest’articolo, la sostituzione caldaia può avere entrambe le detrazioni, sempre al 50%.
      In base al tipo di bonifico con cui avete effettuato i pagamenti, dovrete scegliere in quale rigo della dichiarazione dovete poi dichiarare le spese.

  • Gentile Arch.
    Le chiedo di fugare questi ultimi dubbi…
    Anziché sostituire la caldaia, se installo una pompa di calore riuscirei comunque a detrarre al 50% ed avere diritto al bonus mobili?
    Per certificare in questo caso l inizio lavori basta una dichiarazione sost. di atto notorio? E se la data d istallazione è quella che fa fede come inizio lavori, un acquisto indipendente della pompa di calore non rischia di non essere inglobata nella pratica poiché antecedente all inizio l.?
    Grazie davvero ma prima di muovermi vorrei essere certo…
    Buonaserata

    Rispondi
  • Buonasera,
    Dovrei effettuare una sostituzione caldaia facendo rientrare nella detrazione 50% (manutenzione straordinaria) ed accedere cosi al bonus mobili.
    Nella dichiarazione sostitutiva di atto notorio quale data di inizio lavori dovrò inserire, la data di acquisto e pagamento della caldaia o quella dell’installazione della stessa?
    la mia intenzione sarebbe quella di acquistare caldaia e mobili a Roma, e poi dopo un paio di settimane dovrei installare la caldaia nella casa in un paesino in sicilia.
    Non vorrei che sbagliando la data mi trovassi con il materiale non coperto dalla detrazione.
    Grazie anticipatamente per la sua cortese risposta.
    G

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Marzo 2020 15:25

      La data di inizio lavori è quella di installazione. Tuttavia, l’acquisto dei mobili deve risultare necessariamente posteriore a tale data.

  • Buonasera arch., l’installazione di un camino o stufa a pellet (in sostituzione di un camino a legna già esistente), per quanto detto sopra, può essere considerato alla stregua della sostituzione della caldaia?
    Potrebbe cioè rientrare sia nel bonus ristrutturazione (essendo manutenzione straordinaria, e quinid dare accesso al bonus mobili) che nell’ecobonus?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Agosto 2019 16:25

      Le ho già risposto in altro post. Qui aggiungo che il bonus mobili si può avere solo se si richiede il bonus ristrutturazioni e non l’ecobonus.

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