Bonus facciate: ecco come funziona

In questo articolo vediamo quali sono gli interventi che danno diritto a bonus facciate e le spese che possono essere portate in detrazione.

Bonus facciate ©

Cos’è il bonus facciate?

Il bonus facciate è una detrazione fiscale per i lavori di ristrutturazione delle facciate dei fabbricati, introdotta per migliorare l’aspetto delle nostre città. Una sorta di maquillage urbano, insomma.

Obiettivo della misura è come sempre quello di riqualificare il patrimonio edilizio esistente e migliorare il decoro urbano, ma anche di rilanciare l’economia e in particolare l’occupazione nel settore edilizio.

Principale promotore di questa nuova agevolazione che ha arricchito il già ampio pacchetto di bonus per la casa è stato il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini.

L’aspetto più interessante del bonus facciate è però la possibilità di poter recuperare per le spese di restauro e ristrutturazione degli esterni un credito addirittura del 90%. Credito che era parso straordinario fino alla proposta del superbonus 110% seguita all’emergenza COVID-19.

L’idea del bonus facciate non è nuova: prende infatti ispirazione dalla famosa Loi Malraux, che negli anni Sessanta ha cambiato il volto delle città francesi.
La legge francese porta il nome di Andrè Malraux, scrittore e uomo politico che fu ministro della cultura d’Oltralpe tra il 1959 e il 1968.

A questa legge Franceschini si era ispirato già nel 2015, proponendo un bonus del 60% per il rifacimento delle facciate, che poi però non era entrato in vigore.

La Legge di Bilancio per il 2021 ha prorogato l’agevolazione, in vigore dal primo gennaio 2020, fino al 31 dicembre 2021.

Per i lavori condominiali, fa fede la data in cui è stato effettuato il bonifico e non quella di versamento della rata da parte del singolo condomino.

Il bonus facciate nella normativa

Il bonus è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2020, in cui è stato inserito all’art. 23.

In particolare, è stato inserito all’art. 16 del DL 63/2013 un nuovo comma, il seguente: Per le spese documentate, sostenute nell’anno 2020, relative agli interventi edilizi, ivi inclusi quelli di manutenzione ordinaria, finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici la detrazione dall’imposta lorda di cui al comma 1 è incrementata al 90 per cento. Non si applicano i limiti massimi di spesa di cui al comma 1 del presente articolo e dei commi 1 e 3 dell’articolo 16-bis del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modificazioni. Restano ferme le ulteriori disposizioni contenute nel suddetto articolo 16-bis.

Con la circolare attuativa 2/E del 14 febbraio 2020 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli attesi dettagli dell’agevolazione in mancanza dei quali, fino a metà febbraio 2020, non era stata ancora applicata. L’arrivo della pandemia e il blocco di molte attività hanno poi contribuito al mancato decollo del bonus.

Ma per tutte le altre informazioni su questo e altri bonus puoi consultare il mio e-book Guida ai Bonus Casa: Il manuale pratico sulle detrazioni fiscali per i lavori in casa.

Per quali edifici si può usufruire del bonus facciate?

Contrariamente a quanto annunciato in un primo momento, il nuovo bonus non potrà essere applicato a tutti gli edifici, ma solo a quelli ubicati in zona A o B.
Le zone A sono i centri storici, mentre le zone B sono quelle già totalmente o parzialmente edificate.

Le zone A e B fanno parte delle zone omogenee individuate dal Piano Regolatore secondo quanto disposto dal decreto ministeriale n. 1444 del 1968.
Tuttavia, i piani urbanistici comunali, nel corso del tempo, hanno assunto nuove denominazioni, così come le zone in cui il territorio cittadino è suddiviso.

Come fare allora se nel tuo Comune non esistono zone A e B? Il Fisco ha chiarito che occorrerà individuare le aree a queste assimilabili. L’equipollenza dovrà essere attestata dal Comune stesso attraverso il rilascio di una certificazione urbanistica.

Potranno usufruire del bonus sia villette che condomìni, senza distinzione di tipologia edilizia, ma solo per le facciate visibili dalla strada o comunque da suolo a uso pubblico.

Sono agevolati gli interventi sulle facciate degli edifici esistenti di qualsiasi categoria catastale (non soltanto quindi quelli abitativi).
Non saranno invece agevolati gli interventi fatti su edifici in costruzione o demoliti e ricostruiti.

Quali lavori sono agevolati con il bonus facciate?

La notizia più interessante è che sono inclusi nell’agevolazione anche gli interventi di manutenzione ordinaria.

Questo aspetto è molto importante perché con la detrazione 50% la manutenzione ordinaria è agevolata solo quando effettuata su edifici condominiali, mentre non lo è per le case private.

Con il bonus facciate, invece, sono detraibili tutti gli interventi sulle strutture opache della facciata, sui balconi, o su ornamenti e fregi, nonchè quelli di sola pulitura e tinteggiatura esterna.

Tra i lavori che interessano i balconi sono compresi i rifacimenti del parapetto in muratura, della pavimentazione, del sotto-balcone e del frontalino nonchè la verniciatura della ringhiera in metallo. É agevolabile anche il ripristino delle facciate a mosaico.

Con la Risposta 185/2020 il Fisco ha chiarito che sono inclusi gli interventi di rifacimento dei balconi, ma non quelli compiuti sui terrazzi.
Questo perché il bonus comprende gli interventi sulle strutture opache verticali o inclinate (pareti e coperture) e non su quelle orizzontali. Il terrazzo viene appunto definito quale parete orizzontale.

Con la risposta n. 289 del 31 agosto 2020 sono poi state ammesse anche le spese sostenute per il rifacimento della copertura del piano di calpestio del balcone, ovvero della pavimentazione.
Insomma, terrazzo no, ma balcone sì.

L’agevolazione è ammessa anche per il rifacimento dell’intonaco dell’intera superficie della facciata del fabbricato in condominio e per il trattamento dei ferri di armatura.

Lavori di riqualificazione energetica

Se però i lavori interessano oltre il 10% dell’intonaco esterno dell’edificio, è richiesto il rispetto dei requisiti minimi di prestazione energetica previsti dal DM 26 giugno 2015 e di quelli della tabella 2 del DM 26 gennaio 2010 riguardanti la trasmittanza termica e la trasmissione della relativa documentazione all’ENEA.

Tali valori sono stati aggiornati con il del DM 6 agosto 2020. Ecco dunque quali sono i requisiti richiesti per gli interventi iniziati a partire dal 6 ottobre 2020:
• i valori di trasmittanza termica iniziali (U) devono essere superiori ai valori limite riportati nella tabella 1 dell’Allegato E del DM 6 agosto 2020
• i valori di trasmittanza termica finali (U), fermo restando il rispetto del decreto requisiti minimi, devono essere inferiori o uguali ai valori riportati nella tabella 1 dell’Allegato E del DM 6 agosto 2020.

Per interventi di questo tipo rientrano nel bonus anche i lavori per:
• l’isolamento dello sporto di gronda necessario per evitare il ponte termico tra parete e copertura
• lo spostamento dei pluviali
• la sostituzione dei davanzali
• la sistemazione di prese e punti luce esterni
• lo spostamento delle tende da sole che ostacolano la posa del cappotto e la sostituzione di quelle per cui non è possibile sostituire gli agganci.

Bonus facciate Vs Superbonus

Interventi di questo tipo, che richiedono la coibentazione, l’installazione di sistemi a cappotto e la realizzazione di facciate ventilate, accedono già all’ecobonus del 65%.

Il bonus facciate, alle medesime condizioni, poteva sembrare allora decisamente più conveniente (almeno per chi abita in zona A o B) fino alla pubblicazione delle norme sul superbonus.

Con la risposta a interpello n. 294 dell’1 settembre 2020 il Fisco ha evidenziato che, se interventi realizzati sulle parti comuni di un condominio possono rientrare nell’ambito di più detrazioni, ogni condomino può stabilire, per la sua parte di spesa, di quale detrazione fruire, indipendentemente dalla scelta degli altri.
Così, ad esempio, un condomino potrebbe scegliere la detrazione in 10 anni del bonus facciate, anche se con un’aliquota inferiore, perché più conveniente per la propria capienza fiscale.

Chi può usufruire del bonus facciate?

Possono godere del bonus facciate tutti i soggetti che finora hanno potuto beneficiare del bonus ristrutturazione ed ecobonus.

Si tratta quindi di:
• proprietari in primis e poi altri aventi titolo (usufruttuari, nudi proprietari, inquilini, comodatari, ecc.), oltre ai familiari degli aventi diritto
• esercenti arti e professioni, enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale, società semplici, associazioni tra professionisti e soggetti che conseguono reddito d’impresa.

Quanto si può detrarre con il bonus facciate?

Per il bonus facciate non si applicano i limiti di spesa previsti per il bonus ristrutturazione, quindi non c’è tetto di spesa.

L’aliquota di detrazione è, come detto, del 90%, e si ripartisce in 10 rate annuali di pari importo.
In alternativa, in virtù del Decreto Rilancio, per le spese effettuate dal primo luglio 2020 è possibile optare per la cessione del credito o per lo sconto in fattura.

Attenzione: l’aliquota maggiorata del 90% si applica anche alle spese tecniche e a quelle accessorie, come specificato dall’Agenzia nella circolare n. 2/E citata.

Tra le spese tecniche ci sono quelle di:
• progettazione
• direzione lavori
• effettuazione di perizie e sopralluoghi
• rilascio dell’Attestato di Prestazione Energetica.

Tra le spese accessorie, invece, quelle per:
• installazione di ponteggi
• smaltimento dei materiali rimossi
• IVA, bolli e diritti per la richiesta dei titoli abilitativi
• tassa per l’occupazione del suolo pubblico.

Il bonus è un’agevolazione a se stante, si può quindi cumulare con le altre detrazioni riguardanti le facciate.

Come effettuare i pagamenti per il bonus facciate

Per usufruire del bonus, i lavori sulle facciate dovranno essere pagati con un bonifico di tipo parlante, ovvero da cui risulti:
• codice fiscale del beneficiario
• partita IVA o codice fiscale di imprese, fornitori e professionisti.

A tale scopo è possibile utilizzare i bonifici già predisposti sia per il bonus ristrutturazione sia per l’ecobonus. L’Agenzia delle Entrate consiglia però di inserire nella causale il riferimento alla Legge 160/2019 (Legge di Bilancio 2020).

Se non è possibile, per mancanza di spazio, non è un problema, purché le banche possano operare la ritenuta dell’8% prevista per legge.

(Prima pubblicazione 17 ottobre 2019)




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51 Commenti. Nuovo commento

  • Buon giorno Architetto, sono proprietario di una casa singola con due unità abitative In zona b!
    Posso usufruire del bonus facciate

    Rispondi
  • con il bonus facciate posso sostituire le ringhiere in ferro con parapetti in vetro e acciaio dei miei balconi?

    Rispondi
  • Marco Rolandelli
    9 Aprile 2021 14:23

    Gentilissimo Architetto,
    ho questo quesito da presentarle.
    Si tratta di un edificio residenziale di inizio secolo ,in zona A .
    Sul fronte principale (nord) ,prospiciente su viabilità pubblica ,e sul fronte laterale contiguo (ovest ),anch’esso visibile da viabilità pubblica , è localizzato al piano secondo terrazza d’angolo di circa 4 mt x 4mt ,che costituisce copertura di loggia aperta con arcate del piano sottostante.
    La loggia aperta ,delimitata da balaustre ed ampie arcate aperte ,costituisce anc’hessa un elemento decorativo dei fronti ,anche con il proprio soffitto decorato a stucchi , ben visibile sui fronti .
    La terrazza del piano secondo si presenta in stato di degrado a causa della ormai inadeguata impermeabilizzazione del solaio di calpestio, provocando rilevanti infiltrazioni sul soffitto decorato della loggia aperta sottostante .
    Queste infiltrazioni provocano conseguente distacco degli intonaci e degli elementi a stucco decorativi (cornici e rosoni ),oltre allo sfarinamento di tinteggiatura ed intonaci , come ben percepibile dalla percorrenza pubblica .
    Il quesito è il seguente : è possibile fruire della detrazione 90% (bonus facciata )per le spese per :
    – intervento di rifacimento dell’impermeabilizzazione del terrazzo
    – intervento di rifacimento della soprastante pavimentazione del terrazzo
    – restauro e ripristino del soffitto della loggia sottostante, con risanamento intonaci e stucchi e rinnovo delle tinteggiature,
    trattandosi di elemento architettonico del fronte visibile anche con l’intradosso ?(soffitto loggia aperta)

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Aprile 2021 11:19

      L’articolo è molto chiaro sui terrazzi: no. Il fatto che siano elementi visibili da strada non significa niente. Anche le finestre sono visibili, ma non sono agevolate.

  • Buongiorno Architetto, posseggo un immobile su 2 piani in pietra in zona A con 1 balcone e 1 poggiolo entrambi in legno. Appurato dalle risposte 191, 289 e 411 del 2020 che si può: agire solo sui balconi, che si possono sostituire i parapetti in vetro e muratura, che si possono rifare le pavimentazioni mi domando se si possono considerare alla stesso modo parapetti in legno e se, laddove la struttura fosse fortemente ammalorata, se rientra nel bonus facciate il profondo rifacimento del balcone mantenendone all’esito finale fedele forma struttura e fregi.

    Rispondi
  • buongiorno architetto vorrei sapere se per accedere al bonus facciate (possiedo una villetta indipendente) devo presentare anche i documenti che attestino la conformità catastale e una SCIA per l’apertura di una porta all’interno della casa effettuata alcuni anni fa. Grazie

    Rispondi
  • -buonasera Architetto, sono proprietario di un piccolo locale commerciale posto in un edificio che ha tre appartamenti ai piani superiori intestati a tre proprietari differenti e 9 locali commerciali al piano terra ad altri. volevo chiedere se rientra nel super bonus?

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    Ho una piccola casa al mare al sud con 3 appartamenti 2 miei e 1 di mia sorella abbiamo costituito condominio minimo con CF. La casa non ha impianto di riscaldamento ma volevamo fare opere di ritrutturazione sia sismabonus 110 per le strutture fondamenta nuove che sulle facciate che sono visibili dalla strada pubblica.
    Abbiamo il permesso di aprire 3 nuove finestre dal comune sulla facciata principale in questo caso perdiamo il bonus facciate per fare il cappotto?
    Grazie mille in anticipo
    Luciana

    Rispondi
  • Ho una casa divisa in tre piani, i primi due comunicanti sono terminati internamente (con riscaldamento) mentre l’esterno è in mattone grezzo, il terzo piano è grezzo (in corso di costruzione), il tetto ha il solaio con la tela catramata. Posso usufruire di qualche bonus e se si soltanto sui primi due piani? Eventualmente anche per il tetto?

    Rispondi
  • Alessandro
    2 Marzo 2021 11:52

    Buongiorno e complimenti per le rubriche.
    Possiedo con rustico in zona centrale del mio paese su strada con 2 unità c2 con scia approvata per diventare 2 appartamenti. Oltre al sismabonus 110% posso usufruire del bonus facciate per il restauro dei decori sulle colonne esterne e fregi e per fare il cappotto?
    Dovendo aprire finestre ora non presenti nei muri esterni andranno calcolate solo le superfici che rimangono a muro per le spese sulle facciate giusto?
    Grazie mille in anticipo

    Rispondi
  • Buongiorno,
    ho terminato i lavori di costruzione della mia abitazione a novembre 2020 ottenendo l’agibilità a gennaio 2021. Nella costruzione della casa non ho tinteggiato la facciata per questioni di budget. Quanto tempo deve passare dalla fine dei lavori per poter tinteggiare la facciata con il bonus del 90%? Ho cercato di comprendere la nozione di “edificio esistente” o di “non continuazione di lavori precedenti”, ma ho l’impressione che ci sia molta confusione.
    Non so quando tinteggerò la facciata, ma se dovessi arrivare ad un punto in cui sia possibile sfruttare un qualsiasi bonus (nel 2021 o negli anni successivi contando su qualche proroga) potrei anticipare i tempi. Immagino che ci siano varie persone con una domanda simile alla mia.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Marzo 2021 11:30

      Non potrà mai considerare una nuova tinteggiatura come “rifacimento” di una facciata.

  • Buongiorno Architetto,
    Possiedo un fabbricato rurale privo di riscaldamento in zona B del mio comune.
    3 facciate visibili dalla strada 1 interna no confina con aree private.
    Posso usufruire del bonus facciate?
    Se sì posso fare un cappotto termico visto che penso in futuro di chiedere il cambio duso che il comune mi ha gia detto posso farlo.
    Grazie mille

    Rispondi
  • buongiorno,
    sono proprietaria di una villetta e vorrei usufruire del bonus facciate.
    L’immobile è visibile dalla strada su due lati… posso chiedere il bonus per solo quei due lati e pagare il lavoro restante senza agevolazione?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Febbraio 2021 18:24

      Certo, e per le altre due (dipende dai lavori) potrebbe avere anche altri bonus.

  • Buongiorno,
    Sto ristrutturando un immobile in provincia di Como e intendo usufruire del bonus facciate.
    Premesso che tutte le condizioni sono verificate, ho solo un dubbio sulla zona.
    Non ci sono dubbi sul fatto che l’immobile rientri in una zona assimilata ad A o B, essendo situato nel centro storico del piccolo comune.
    Tuttavia, l’ufficio tecnico non intende rilasciare nessuna certificazione di equipollenza. Il motivo è (banalmente) “perchè non sono tenuti a farlo”.
    Ho scaricato il PGT e le mappe a supporto ma non avrò una vera e propria certificazione.
    C’è qualcosa che si può fare per ridurre i rischi fiscali?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Febbraio 2021 16:14

      Veramente l’ufficio tecnico è TENUTO A FARLO. Questo, in base alla legge che ha istituito il bonus ed è stato ribadito dalla risposta n. 182/2020 dell’’Agenzia delle Entrate.

  • Buonasera, ho effettuato un lavoro di intonaco e tinteggiatura su più del 10% della superficie disperdente lorda. Si potrebbe farsi fare due fatture per detrarre il 50% per l’intonaco e il 90% per la tinteggiatura.
    Cordiali saluti.
    Saverio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Dicembre 2020 19:56

      Se l’obiettivo è “risparmiarsi” il rispetto dei requisiti minimi, sappia che vanno rispettati cmq, anche se non si chiede il bonus facciate.

  • Buonasera, ho una casa con muratura di tamponamento in blocchi di tufo e malta cementizia. Ho effettuato dei lavori sulla facciata, intonacandola in parte con intonaco già colorato di bianco. Parte è rimasta con i blocchi a vista. Posso richiedere la detrazione del 90%, se la parte intonacata non super a il 10% della superficie disperdente lorda complessiva? Cordiali saluti. Alessia

    Rispondi
  • Buongiorno e grazie per il supporto.
    Nel caso in cui un condominio effettui opere straordinarie per il rifacimento della facciata il relativo costo sarà suddivisi tra i proprietari su base millesimale.
    Se un appartamento ha 2 proprietari (10% e 90% ad esempio) può il proprietario del 10% avvalersi della detrazione totale o solo del 10%?
    Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno, sono il proprietario di un appartamento a Milano, il balcone è in pessime condizioni (pavimento, ringhiera) e vorrei procedere alla ristrutturazione, posso usufruire del bonus fiscale (bonus facciate?) o è riservato solo ad un intervento di ristrutturazione dell’intero condominio?
    grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Settembre 2020 17:37

      Non è specificato che debba intervenire l’intero condominio, quindi può intervenire in autonomia per gli interventi che non necessitino di autorizzazione condominiale.

  • io sono proprietario di un locale costruito 30 anni fa e mai completato, ad uso abitativo, in cui mancano solo infissi e pavimenti. Posso detrarre qualche spesa per l’adeguamento energetico o della facciata? Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno. Grazie per la disponibilità e serietà delle Sue risposte. Ho letto molti suoi articoli. Le espongo il mio dubbio. Se effettuo lavori di bonus facciate e di sisma bonus posso cedere il credito del sisma bonus e tenermi in compensazione quello del bonus facciate?

    Rispondi
  • Buongiorno,
    fra i documenti da preparare e tenere a disposizione in vista di un possibile controllo bisogna chè ci sia anche la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, questa dichiarazione deve avere data certa?
    Il bonus facciate è possibile che venga prolungato anche per il 2021?
    Grazie

    Rispondi
  • Quindi porta pazienza se non ho capito inizio a detrarre le spese per il cappotto il prossimo anno +i nove anni successivi oppure inizio il prossimo anno + 8 anni successivi, e quindi significherebbe perdere un anno (questo un corso dato che ho già fatto 730)? Grazie davvero tanto

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Luglio 2020 9:37

      Inizia a detrarre l’anno prossimo per 10 anni in totale.

    • Salve architetto mi sorge una domanda.. io in banca ho ancora i dati del mio vecchio indirizzo, quindi nella fattura ho il giusto indirizzo ma nel mio bonifico è indicato il mio vecchio indirizzo. Ora cosa succede? grazie mille

    • arch. Carmen Granata
      1 Novembre 2020 12:28

      Conta l’indirizzo della fattura.

  • Buonasera .. una cosa non capisco.. se devo detrarre le spese in 10 anni .. dal anno dei lavori e i successivi 9 anni con somme di pari importo.. io che ho già fatto il 730 ed eseguo il cappotto a metà ottobre 2020, perdo la detrazione dell anno in corso? E prendo solo i restanti 9 anni? Grazie mille a chi mi saprà rispondere

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Luglio 2020 18:45

      Le spese che farà quest’anno, inizierà a detrarle dalla prossima dichiarazione.

  • Buona sera,
    Vorrei chiedere se sulla fattura bisogna indicare l’indirizzo della residenza oppure quello della casa dove si eseguono i lavori della facciata.
    Grazie e saluti.

    Rispondi
  • Domenico Rugiano
    26 Novembre 2019 19:23

    Non è descritto in quanto tempo si ricupera la detrazione, Tale detrazione comprende l’importo totale di spesa.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Novembre 2019 14:55

      Come spiego nell’articolo, l’agevolazione è ancora allo stato di “idea”. Tra l’altro in questi giorni sono stati presentati numerosi emendamenti che potrebbero portare a un bonus molto diverso da quello annunciato inizialmente.

  • silvia gardin
    4 Novembre 2019 12:27

    buongiorno architetto,
    come procede l’agenzia delle Entrate al controllo delle spese per ristrutturazione? è sufficiente presentare la documentazione in originale oppure sono previsti dei controlli anche presso l’abitazione?
    Grazie.

    Rispondi

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