Rifacimento bagno e detrazioni fiscali

Il rifacimento bagno è uno degli interventi edilizi che più spesso causano difficoltà d’interpretazione e dubbi sull’applicabilità delle detrazioni fiscali.

Rifacimento bagno

Rifacimento bagno

Si ha diritto alle detrazioni fiscali per rifacimento bagno?

Quando si parla di detrazioni fiscali per interventi edilizi, i dubbi sull’applicabilità dell’agevolazione sono sempre dietro l’angolo. Uno dei casi che più spesso causano difficoltà di interpretazione è quello del rifacimento bagno.

Si tratta tra l’altro di uno degli interventi più frequenti in casa, dovuto al degrado degli impianti che, col passar del tempo, può provocare perdite e infiltrazioni. La decisione di ristrutturare il bagno può essere però dovuta anche semplicemente al desiderio di rimodernare la stanza.

Per comprendere se un intervento è detraibile o meno, bisogna distinguere esattamente cosa si intende per rifacimento bagno.

Partiamo dal presupposto che, ai fini della detrazione Irpef del 50%, nelle singole unità immobiliari:
• gli interventi di manutenzione ordinaria non sono detraibili
• gli interventi di manutenzione straordinaria sono detraibili.

Pertanto, è necessario classificare in quale categoria edilizia rientrano i lavori che dovete realizzare.

Cosa si intende per rifacimento bagno?

Nella generica dizione rifacimento bagno è compresa una vasta categoria di interventi che comprende:
• la sostituzione di pezzi igienici, pavimenti e rivestimenti esistenti
• la sostituzione della vasca con un piatto doccia a filo pavimento sicuro e innovativo come quello di Silverplat
• il completo rifacimento degli impianti
• la sostituzione di qualche tratto di tubazione
• la tinteggiatura di pareti e soffitto, ecc..
Occorre quindi distinguere i casi in cui si ricade in manutenzione ordinaria da quelli in cui si ricade in manutenzione straordinaria.

Sulla scorta delle definizioni contenute nell’art. 3 del Testo Unico dell’Edilizia (d.P.R. 380/01) possiamo distinguere le opere:
•  di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici (manutenzione ordinaria)
• necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti (manutenzione ordinaria)
• le modifiche necessarie per realizzare e integrare i servizi igienico – sanitari e tecnologici (manutenzione straordinaria).

Quando è manutenzione ordinaria e quando è manutenzione straordinaria?

I lavori consistenti nella semplice sostituzione di sanitari, rubinetteria e piastrelle o nella tinteggiatura delle pareti rientrano tra quelli di manutenzione ordinaria. Anche la diversa disposizione dei sanitari o la sostituzione, ad esempio, della vasca con una doccia, sono considerati interventi di manutenzione ordinaria. Pertanto, questi lavori non sono agevolabili.

I lavori necessari per rifare e mettere a norma l’impianto idrico – sanitario o quello elettrico sono invece classificabili come manutenzione straordinaria. Le relative spese rientrano quindi tra quelle detraibili.

L’Agenzia delle Entrate ha però precisato con la circolare n. 3/2016 che anche la sostituzione dei sanitari è detraibile, se rientra in un intervento di manutenzione straordinaria. Ciò in virtù del carattere assorbente della categoria edilizia superiore su quella inferiore.

Poiché la sostituzione integrale dell’impianto idrico è un intervento detraibile, se sostituite i sanitari o le piastrelle a seguito di questo intervento, anche tali spese sono detraibili. Infatti, per sostituire le vecchie tubazioni sarà necessario rimuovere il rivestimento e in alcuni casi anche pavimento e massetto. Di conseguenza, bisognerà poi procedere alla sostituzione di rivestimenti e sanitari.

Rifacimento bagno e barriere architettoniche

Per lungo tempo abbiamo visto pubblicità che presentavano l’intervento di sostituzione della vasca da bagno con la doccia o con un’altra vasca con sportello apribile, come detraibile al 50%.

L’Agenzia delle Entrate ha invece chiarito che, pur rendendo più agevole l’accesso ai sanitari a persone con ridotta capacità motoria, tale intervento non si configura come manutenzione straordinaria e quindi non è detraibile.
Lo diventa solo se assorbito in un intervento più corposo, che comprenda opere di manutenzione straordinaria.

Gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche sono invece sempre detraibili. Ad esempio, l’allargamento della porta del bagno per consentire l’accesso a una persona in carrozzina o la sostituzione della porta a battente con una scorrevole rientrano in questa casistica.

Bonus mobili per rifacimento bagno

Il bonus mobili è un’agevolazione fiscale prevista per chi effettua interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente ammessi a detrazione 50%.
Pertanto, se realizzate un intervento di rifacimento bagno rientrante tra quelli che danno diritto a tale detrazione, potete usufruire anche dello sconto fiscale per l’acquisto di mobili.

L’aspetto interessante è che i mobili acquistati non devono essere necessariamente utilizzati per arredare il locale oggetto di manutenzione straordinaria. In pratica, non dovete per forza acquistare mobili per il bagno, ma potete ad esempio comprare una cucina o una camera da letto e detrarre il 50% della spesa fino a 10.000 euro.

Analogamente, se l’intervento di ristrutturazione ha coinvolto altre parti della casa e non il bagno, potete sfruttare il bonus mobili anche per l’acquisto dei mobili per questa stanza.

Costruzione secondo bagno e detrazioni fiscali

Ma cosa succede se anziché ristrutturare il bagno esistente volete realizzare un secondo servizio igienico?

Ebbene, se il nuovo bagno è realizzato all’interno della casa, senza aumentarne la superficie esistente, l’intervento è di manutenzione straordinaria e quindi detraibile.

Se invece il nuovo bagno consiste in un ampliamento della casa, l’intervento non è detraibile perché si configura come nuova costruzione.

IVA agevolata per rifacimento bagno

Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria godono sempre dell’IVA agevolata al 10%. Ne consegue che tutti gli interventi di rifacimento bagno possono usufruire di questa agevolazione fiscale, anche quando non sono detraibili.

Attenzione, però. Per quanto riguarda l’acquisto dei materiali, si può usufruire della stessa aliquota ridotta solo se ricorrono queste condizioni:
• si tratta di cosiddetti beni significativi
• fino a concorrenza del valore dell’importo dei lavori
• se ad acquistare è l’impresa che poi fattura al committente.

Ma per tutte le altre informazioni su questo e altri bonus puoi consultare il mio e-book Guida ai Bonus Casa: Il manuale pratico sulle detrazioni fiscali per i lavori in casa.

(Prima pubblicazione 1 agosto 2017)




Facebooktwitterpinterestlinkedin

115 commenti

  1. Simona

    Buongiorno, nel sostituire il vecchio box doccia con uno nuovo, ho dovuto aprire una traccia nel muro per spostare l’attacco del miscelatore su un’altra parete, e quindi costruire un nuovo pezzo di tubo. Questo intervento può essere considerato come una sostituzione dell’impianto idraulico e quindi risulta essere di manutenzione straordinaria?

  2. rubens

    buonasera,
    a causa di uno stacco di piastrelle nel bagno ho dovuto toglierne alcune ed inoltre togliere il massetto per vedere da dove proveniva il problema. Il problema era il box doccia ed una crepa nel piatto doccia. Quindi ho dovuto sostituirli entrambi rifare la parte di soletta e ri-piastrellare, è una manutenzione straordinaria?

  3. maurizio

    buonasera, seguito perdita sulla colonna condominiale acque chiare, nel mio appartamento sono stati rotti e ripristinati il massetto e le mattonelle del bagno (è stata riportata questa dicitura nella fattura rilasciata al condominio, che indica chiaramente i lavori eseguiti distinguendo quelli del mio appartamento dal resto). contestualmente ai lavori ho acquistato elettrodomestici e nel dubbio ho inoltrato comunicazione anche all’ENEA. Per la circostanza sopra descritta (lavori condominiali che hanno interessato esplicitamente il mio appartamento) posso usufruire della detrazione elettrodomestici? Grazie

  4. carmelo

    Salve,
    ho una camera matrimoniale in cui sono già presenti gli attacchi per un bagno in camera.
    L’idea era di sfruttare il bonus ristrutturazioni 2020 per chiudere il bagno con pareti in cartongesso e aggiungere piastrelle e sanitari.
    Mi sapete dire se tali lavori danno la possibilità di richiedere il bonus ristrutturazione di conseguenza bonus mobili? O è necessario modificare l’intero impianto idraulico?
    grazie
    saluti

  5. Federico

    Buongiorno Carmen,
    ho una CILA in corso per rimozione di un muro in una stanza, sul bagno nella pratica non è segnata alcuna variazione. Mi chiedevo se potevo comunque detrarre il nuovo box doccia che ho comprato sfruttando il bonus mobili? Grazie di un suo parere, Federico

    • arch. Carmen Granata

      Con il bonus mobili si possono detrarre anche gli acquisti di mobili per stanze diverse da quelle in cui si fanno i lavori.
      Il problema è che il box doccia non è un “mobile”, per cui non è detraibile.

  6. Giovanna Zoccano

    Nella manutenzione straordinaria di un bagno con CILA la spesa delle mattonelle per i rivestimenti gode del beneficio dell’IVA agevolata al 10% se fornite direttamente dalla ditta che esegue i lavori e senza limiti di spesa?
    Oppure l’IVA va al 22% non essendo un bene “finito”?
    Non ho ben compreso se i beni “finiti” sono quei materiali elencati dalla norme per i quali l’agevolazione è limitata fino a concorrenza del valore dell’importo dei lavori…
    Mi può chiarire? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Le mattonelle non sono un bene finito, quindi godono dell’Iva al 10% senza limite.

  7. Lucia

    In seguito a crollo dell’intonaco nel soffitto del mio bagno, ho dovuto rimuovere tutto l’intonaco e farlo rifare. Volevo sapere se in questo caso l’IVA è al 10% e se questo lavoro (circa 1500€) è detraibile, grazie.

  8. Rita

    Buongiorno, a breve devo ristrutturare completamente il bagno (inclusi tuti gli impianti). Questa ristrutturazione è intesa come ordinaria o straordinaria? Per questi lavori devo dare comunicazione al comune per aprire una pratica Cila?

    • arch. Carmen Granata

      Se rifà completamente gli impianti, è una manutenzione straordinaria.
      Per la Cila, deve chiedere al comune in questione se è richiesta.

  9. Luigi DR

    In un mio appartamento da affittare voglio creare un secondo bagno da quello esistente e da un piccolo disimpegno. Quindi sposterò un paio di porte (bagno attuale e cucina) e ne creerò una nuova (secondo bagno). Sposterò anche il termosifone esistente e ne installerò uno nuovo, Verranno rifatti completamente: le tubazioni, sanitari, box doccia tutto nuovo sia nel bagno esistente che nel secondo nuovo. Ed anche gli impianti elettrici dei bagni. Faccio una CILA per tutto questo.
    Vorrei chiedere:
    1-per tutto ciò si tratta di manutenzione straordinaria? o di una ristrutturazione edilizia? si può usufruire della detrazione IRPEF 50%?
    2-c’è l’IVA agevolata al 10 % sul costo dei lavori dell’impresa?
    3-c’è l’IVA agevolata al 10% su acquisto materiali, nuovi sanitari, piastrelle, box doccia, termosifoni, porte? e se si, chi deve acquistare? io può direttamente o la ditta che effettua lavori?
    4-l’eventuale agevolazione IVA è indipendente dalla detrazione IRPEF? cioè posso scegliere di usufruire solo dell’agevolazione sull’IVA che è di immediata fruizione e non di quella sull’IRPEF?
    5-Sul costo di altri lavori effettuati nell’appartamento come:
    -stuccatura e pittura pareti, porte e finestre
    -arrotatura pavimenti esistenti
    c’è detrazione 50% su IRPEF o IVA agevolata al 10%?
    Grazie Architetto e cordiali saluti.

  10. antonio

    buon giorno e buone feste.
    se al bonus facciate dovessi aggiungere altra ristrutturazione per lo stesso immobile, come mi debbo comportare? che documentazione debbo produrre per le due eventuali ristrutturazioni? per quanto tempo dovrò conservare i documenti?
    saluti
    antonio c.

  11. Renzo Pulese Marghera Ve

    Buon giorno, essendo ultrasettantenni, è vero che si riducono i tempi per usufruire della detrazione, 5 anni e dove lo trovo scritto?
    Grazie, cordiali saluti

    • arch. Carmen Granata

      No, non è vero. Si tratta di una norma che è stata in vigore un tempo, ma non lo è più da anni.

  12. Marco Gualtieri

    Buongiorno, devo rifare completamente il bagno. Non capisco però la differenza tra la definizioni di “rifacimento impianto idrico” (detraibile) e “rifacimento/sostituzione di tutte le tubature del bagno” (non detraibile).

    • arch. Carmen Granata

      In realtà si tratta della stessa cosa, cioè del rifacimento totale del bagno e quindi detraibile.
      Se dall’articolo si evince diversamente, la prego di segnalarmelo.

  13. Ivano

    Buongiorno, vorrei sottoporvi questi quesiti:
    OPERE DA FARE
    – Caldaia: sostituzione vecchia a tenuta stagna con nuova a condensazione
    – Arredamento: acquisto di tutto l’arredamento nuovo (cucina, camera, bagno, soggiorno ed elettrodomestici)
    – Bagno: demolizione vecchie piastrelle pareti e sostituzione con nuove, sostituzione piatto e box doccia, sostituzione sanitari (il pavimento non viene toccato, mentre qualche tubatura la sposterò di alcuni centimetri)
    Ora le domande sono:
    1. Facendo passare il cambio della caldaia come “manutenzione straordinaria” quindi SENZA ecobonus, posso detrarre il 50% della caldaia (costo manodopera + costo caldaia) e posso detrarre anche i mobili (bonus mobili fino a 10.000 €) GIUSTO?
    2. Per la parte relativa al bagno ho diritto a qualche detrazione e all’iva agevolata 10%?
    Per la parte relativa all’iva agevolata 10% faccio presente che:
    – 1 impresa eseguirà le opere di rimozione e demolizione
    – 1 impresa eseguirà le opere idrauliche
    – caldaia, sanitari, box doccia ecc… li acquisterò direttamente io
    Vi ringrazio per la disponibilità!

    • arch. Carmen Granata

      Non è che la sostituzione caldaia si “fa passare” per m.s…. E’ m.s.! E in quanto tale, usufruisce di bonus ristrutturazione o ecobonus a seconda dei casi (chi le ha detto che la m.s. non gode di ecobonus?).
      Ciò premesso:
      1. Sì
      2. L’Iva agevolata è prevista per m.o. e m.s. per esecuzione lavori e per acquisto materiali solo se forniti dalla ditta esecutrice.

    • Ivano

      La ringrazio per la risposta.
      Quindi, usufruendo del bonus ristrutturazione per la sostituzione della caldaia, posso far rientrare nelle spese e quindi estendere il bonus ristrutturazione anche a tutte le altre spese di rifacimento del bagno che Le ho descritto?
      (demolizione vecchie piastrelle pareti e sostituzione con nuove, sostituzione piatto e box doccia, sostituzione sanitari (il pavimento non viene toccato, mentre qualche tubatura la sposterò di alcuni centimetri)

    • arch. Carmen Granata

      No, quelle descritte sono opere di m.o. e non sono “assorbite” dalla sostituzione caldaia, quindi non sono detraibili.

  14. Giorgio

    Quindi la Cila non é sempre nevessaria per avere il bonus manutenzione straordinaria. Mi sa che devo cambiare il caff. Sentendo l’agenzia delle entrate non serve nemmeno la comunicazione all’Ebea se non si ha un miglioramento energetico. Quindi. Sperando di aver capito bene, bonifico parlanze e dichiarazione sostitutiva di atto notorio (tra l’altro l’agenzia delle entraze mi ha detto che é la fattura che fa fede per le date di inizio lavori) e posso detrarre. Grazie per l’informazione.. Da profano e leggendo varie notizie si va in confusione.

    • arch. Carmen Granata

      Allora, se l’intervento è di m.s. serve sempre almeno la Cila. Molti comuni però, per interventi come questo non la vogliono, e allora è importante predisporre l’autocertificazione.
      L’invio Enea, invece, serve solo per interventi che comportano risparmio energetico.

  15. Giorgio

    Buongiorno. Sono stato all’agenzia delle ezrate che mi ha detto che la sostituuione delle tubature in bagno rientra nella manuzenzione straordinaria e posso usufruire drlle detrazioni per m.s. E snche dl bonus mobili. Per l’ufficio tecnico del comune tale lavoro rienzra nella manutrnzione ordinaria e nell’edilizia libera. Al caff dove mi cpmpilano la denuncia dei redfiti mi hanno detto che serve l cila. Posso fare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio per attestare l’inizio lavori e bonifico parlanze per avere diritto alle agevolazioni fiscali?

  16. Andrea

    Buongiorno, ho fatto rifare l’intero impianto del GAS, passando per il bagno ho dovuto rompere i rivestimenti.
    volevo sapere se posso scaricare i sanitari, la rubinetteria e le nuove piastrelle e, se si, come devo pagare queste cose.
    P.S. posso scaricare anche la cassetta del wc e il comando (pulsante)? essendo complementi dei sanitari ho pensato che potessero rientrare nell’insieme (rubinetterie o sanitari).
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      A rigore, se ha dovuto rompere solo i rivestimenti, può detrarre solo il loro rifacimento.

    • Andrea

      Grazie per la pronta risposta, volevo specificare che nell’eliminare i vecchi rivestimenti si è proceduto a rimuovere anche i sanitari ormai vecchi e definitivamente danneggiati. Non c’è modo per far rientrare i sanitari nella detrazione?
      Anche se la risposta sarà negativa le volevo chiedere in ogni caso se i complementi ai sanitari (vaschetta sciacquone, meccanismi vari relativi) sono detraibili in un ipotetica ottica corretta di restauro del bagno (qualora la mia situazione ancora non soddisfi i requisiti). E in caso come effettuare il pagamento degli stessi. Grazie.
      Buona serata

    • arch. Carmen Granata

      Diciamo che se i sanitari sono “danneggiati” possiamo far rientrare anche questi nella detrazione. Solo in questo caso può detrarre anche le spese per i vari meccanismi, che dovrà pagare con bonifico parlante.

  17. Claudio

    Buonasera volevo sapere se la rubinetteria dei bagni e i piatti doccia sono detraibili avendo una ristrutturazione straordinaria e se va bene il pagamento con carta di credito

    • arch. Carmen Granata

      Rubinetteria e sanitari sono detraibili se la manutenzione straordinaria riguarda il bagno stesso. Non si possono però pagare con carta di credito.

  18. Matteo

    buongiorno,
    Devo rifare completamente il bagno impianto idrico piastrelle, é necessaria la Cila o posso procedere al autocertificazione per le detrazioni? Risiedo a torino

    • arch. Carmen Granata

      Deve verificare presso il comune se per l’intervento è richiesta la Cila.

  19. massimo santoro

    Buongiorno, dovendo fare delle modifiche funzionali alle tubature del bagno (che richiedono rottura dei muri, taglio tubazioni, ripristino e rifacimento muro), possono queste essere considerate manutenzione straordinaria e quindi detraibili al 50%?
    In aggiunta avrei anche da cambiare il mobile bagno e quindi chiedere il bonus mobili.
    Ultima domanda la spesa per gli arredi ammessi al bonus non può essere superiore a quella per i lavori di ristrutturazione?
    Grazie,
    Massimo

    • arch. Carmen Granata

      Se deve solo modificare o riparare qualche tubazione, l’intervento non è detraibile.

  20. antonio

    buona sera
    se effettuo dei lavori di rifacimento dei cornicioni, fatiscenti e pericolanti, con aggiunta la tinteggiatura delle facciate, ho diritto alla detrazione fiscale?
    grazie in anticipo per la risposta

    • arch. Carmen Granata

      Il ripristino dei cornicioni è manutenzione ordinaria, quindi non da diritto alla detrazione. Il rifacimento della tinteggiatura diventa invece manutenzione straordinaria se cambia il colore o i materiali.

  21. Alessia

    Salve,
    devo effettuare dei lavori di ristrutturazione all’impianto idrici del bagno e dalla cucina al bagno. In particolare volevo sostituire le tubature, rivestimento e sanitari. Ho letto sul sito dell’AgE che rientra nelle detrazioni per l’impianto idraulico la “Sostituzione o riparazione con innovazioni rispetto al preesistente”. Informandomi presso il mio comune per lo sostituzione delle tubature mi è stato detto che non devo presentare nessuna comunicazione in quando la CIL è stata eliminata. E’ corretto procedere con l’autocertificazione per poter usufruire delle detrazioni per il bagno, per il pavimento che in parte dovrò togliere e per i sanitari? Grazie.

    • arch. Carmen Granata

      In realtà, trattandosi di manutenzione straordinaria, occorrerebbe la Cila, ma se il Comune non la richiede va bene l’autocertificazione.

  22. graziella

    Buongiorno, la sostituzione di sanitari piastrelle e tubazioni del SOLO bagno è considerato manutenzione straordinaria o ordinaria? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Nel paragrafo “Quando è manutenzione ordinaria e quando è manutenzione straordinaria?” è spiegato proprio questo.

  23. simona

    Buongiorno in merito al rifacimento del bagno, la certificazione di conformità dell’impianto idrico sanitario ho inteso non essere un fattore che incide sulle datazioni. E’ corretto? vorrei invece capire se questa certificazione deve essere fatta solo a saldo dei lavori o il fornitore può produrla prima, con data anteriore all’utlimo pagamento. faccio presente che per i lavori in corso non è stata fatta nessuna dichiarazione di inizio lavori o simili.
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Vorrei chiarire che la certificazione di conformità impianti non ha molto a che fare con le detrazioni. Tutti gli aspetti relativi all’adempimento sono qui riassunti: https://www.guidaxcasa.it/certificato-conformita-impianti/
      Per quanto riguarda la datazione che le serve, invece, se non ha documenti che la attestino, deve produrre un’apposita autocertificazione da esibire in caso di controlli.

  24. Piero

    Gentile architetto, siccome i tubi dell’impianto idrico del mio appartamento che corrono sotto il pavimento portando l’acqua in bagno si sono intasati ho negli anni scorsi fatto una deviazione a vista che adesso vorrei far rientrare nei muri. Ho incominciato ora rifacendo il bagno e proseguirò con la cucina in un secondo momento. Prima dei lavori del bagno il Comune mi ha consigliato una Comunicazione di attività di edilizia libera che ho fatto. Vedo però ora che per le detrazioni e il bonus mobili mi sarebbe forse servita una cila. Mi consiglia di farne una ora prima di cominciare con la cucina per rientrare nelle agevolazioni? Da notare che ho messo a norma l’impianto elettrico per il bagno e lo dovrò fare anche per la cucina. In cucina anche l’allacciamento al gas è da rifare ma servirà solo uno scaldabagno. Nessuna delle persone a cui mi sono rivolto mi ha saputo suggerire la procedura giusta. Mi puo consigliare? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non tutti i comuni richiedono per questi interventi la Cila. Quindi si informi presso il suo e, in caso negativo, prepari un’autocertificazione.

  25. Santo

    Buongiorno Architetto, l’impresa che dovrà eseguire i lavori di ristrutturazione del bagno e del doppio servizio (opere di demolizione, sostituzione tubi, scarichi, sanitari, pavimenti e rivestimenti ecct.) che può usufruire per l’acquisto dei materiali e dei sanitari e quant’altro occorrente dell’agevolazione IVA al 10/100 e necessita di una dichiarazione rilasciata dal sottoscritto. Potrebbe gentilmente fornirmi il modello di dichiarazione? Ringraziandola anticipatamente le invio Cordiali Saluti Santo Anzalone

  26. Santo

    Buongiorno, devo sostituire tutto l’impianto idraulico e di conseguenza pure i sanitari e rubinetteria a quant’altro occorrente. Posso avere sia l’agevolazione dell’IVA al 10/100 sull’acquisto dei sanitari e sia la detrazione del 50/100 per i lavori di manutenzione straordinaria? Grazie

  27. nico

    Devo rifare il bagno, sostituire la vasca i sanitari ovviamente le piastrelle. ma per essere una manutenzione straordinaria devo “aggiornare” l’impianto idrico, cioè? Sostituzioni tubazioni e basta o altro

    • arch. Carmen Granata

      Non basta “aggiornare” l’impianto, deve rifarlo completamente.

  28. Alberto

    nel giugno 2017 causa rottura tubo acqua nel bago e perdita al piano inferiore è stato rifatto il bagno completamente con sostituzione dei tubi anche oltre il bagno finiti i lavori il muratore e l’idrauilico sono stati pagati con bonifico per detrazioni fiscali mal momento di fare il 730 (2018) non è stato possibile detrarre perchè non c’è il foglio dell’ufficio tecnico io non sapendo nulla e anche loro a non dirmi nulla come posso comportarmi se posso ancora beneficiare delle detrazioni? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Si informi presso l’U.T.: se per loro serviva la Cila, purtroppo non c’è più nulla da fare. Se invece non serviva, è sufficiente che predisponga un’autocertificazione.

  29. Marco

    Buongiorno.
    Ho rifatto completamente il bagno del mio appartamento sostituendo sanitari, piatto doccia, piastrelle di rivestimento e tutto l’impianto idraulico (completo). L’ufficio tecnico del mio comune (Modena) dice che tale intervento non è classificabile come manutenzione straordinaria.
    Sono o no nelle condizioni di poter usufruire delle detrazioni fiscali? Cosa mi consiglia di fare?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Il rifacimento totale dell’impianto idrico è manutenzione straordinaria e assorbe gli altri interventi. Pertanto può usufruire delle detrazioni.

    • Nico

      Buonasera architetto.
      A inizio 2018 è stato pubblicato in gazzetta ufficiale il nuovo GLOSSARIO DELL’EDILIZIA LIBERA. Il punto 19 di tale glossario, che riguarda l’impianto igienico e idro-sanitario, classifica come MANUTENZIONE ORDINARIA gli interventi di riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento, sostituzione e integrazione apparecchi. Come va interpretato ai fini del rifacimento completo di un bagno?
      Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Ho avuto più volte occasione di ricordare che il glossario unico di recente pubblicato non aggiunge nulla di nuovo a quanto già previsto dalla LEGGE. In questo articolo spiego in maniera credo abbastanza chiara cosa è m.s. e cosa è m.o. e non c’è stato alcun cambiamento normativo con l’entrata in vigore del glossario.
      Il rifacimento completo dell’impianto continua a rientrare in m.s..

  30. Elvira

    Devo rifare il bagno compreso di tubature, sostituire la vasca con la doccia i sanitari ovviamente le piastrelle.
    Contestualmente devo fare altri lavori in casa: sostituzione di porte, parquet, imbiancare e sostituire le persiane. Posso far rientrare tutte le spese nella detrazione fiscale o solo le spese del bagno?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      In realtà le spese del bagno non sono detraibili, a meno che per “rifacimento tubature” intenda il rifacimento dell’impianto idrico.
      Le altre opere non sono detraibili, tranne la sostituzione persiane che lo è solo se quelle nuove sono di colore o materiale diverso da quelle esistenti.

  31. Riccardo

    Buongiorno,
    nel caso di intervento di manutenzione straordinaria (sostituzione) sull’impianto idrico occorre ancora procedere con titolo abilitativo (cila) alla luce delle nuove indicazioni di febbraio 2018 (note anche come glossario edilizia libera)?

  32. DOMENICO

    Devo rifare tutto il bagno e come ben da voi spiegato il costo dei lavori è detraibile, se acquisto i materiali (pavimenti, rivestimenti, sanitari) da una ditta che non è quella che esegue i lavori posso comunque usufruire della detrazione anche su questi. Grazie

    • simona

      mi scusi, mi aggancio a questo quesito in quanto voglio acquistare da me parte dei materiali (sanitari) presso un fornitore diverso da quello indicato dalla ditta che fa i lavori. l’iva è sempre al 10% oppure è al 22% ed è spesa detraibile?
      Grazie

  33. Roberta

    Buongiorno
    Se sto modificando la canna fumaria, che rientra nella ristrutturazione edilizia, la manutenzione ordinaria del bagno (piastrelle, sanitari etc), vi rientra?

    • arch. Carmen Granata

      Certamente no. Per essere “assorbita” dalla categoria di lavori superiore, la m.o. dovrebbe essere stata causata dalla modifica della canna fumaria, ma non credo proprio che questo sia il caso.

  34. Gualtiero Venuto

    Buongiorno Arch. Carmen.
    Sono Gualtiero Venuto da Brescia, volevo chiederLe sé comperò piatto doccia e Top bagno in Spagna posso fargli fare all’azienda la fattura con iva al 4% come agevolazione prima casa?
    Grazie mille Arch. Carmen

    • arch. Carmen Granata

      Secondo me occorre rispettare il regime Iva del Paese in cui si acquista. Però non sono la persona più competente a rispoderle, dovrebbe chiedere a un commercialista.

    • Gualtiero Venuto

      La Ringrazio Gentilissima Arch. Carmen per la Sua Tempestiva risposta. Le Auguro Buone Feste e una Buona Pasqua in ritardo.
      Cordialmente.
      Gualtiero.

  35. Giuseppe

    Salve, come altri mi trovo davanti alla ristrutturazione del bagno e con le stesse domande.
    Nel mio caso rifaremo che completamente uno dei due bagni, si rifaranno le tubazioni che hanno 20 anni, pavimenti e rivestimenti, verranno sostituiti lavandino, box doccia e sanitari ormai logori, si metterà un bidet al posto della lavatrice, si rifaranno gli intonaci. Scrivo da Reggio Emilia e le aziende che hanno fatto un sopralluogo mi hanno detto che posso tranquillamente accedere alla detrazione senza fare comunicazioni agli uffici competenti. È così? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Dovrebbe essere così, ma io sentirei proprio gli uffici competenti, che sono quelli che hanno l’ultima parola.

    • Giuseppe

      Ho sentito il comune e mi hanno detto che a loro non devo fare alcuna comunicazione. L’intervento usufruisce della detrazione del 50%?
      Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Il rifacimento totale dell’impianto idrico fruisce del bonus 50%. Tutti i lavori che ne conseguono anche. Per fare un esempio: se per cambiare le tubazioni non si rimuove il pavimento, questo non sarà detraibile.

    • Giuseppe

      Grazie arch. Carmen per la pronta risposta. Si il bagno verrà rifatto tutto, per cui impianto idrico, pavimenti e rivestimenti, sanitari, box doccia e rubinetteria.

  36. Buongiorno,
    ho acquistato un appartamento al grezzo, stiamo facendo dei lavori nel bagno in quanto vogliamo sostituire vasca con doccia, spostare quindi gli attacchi acqua, spostare l’attacco acqua lavabo e spostare scarico lavatrice. Probabilmente sposteremo anche la presa acqua del lavabo cucina. Questi interventi richiedono per il mio comune l’apertura di una Cila, ma, in termini fiscali, in base a quando letto/capito e da quanto detto dall’agenzia delle entrate, questi lavori NON rientrano in regime di agevolazioni fiscali e non sono quindi letti come manutenzione straordinaria. E’ corretto? Inoltre, essendo questo un acquisto prima casa, posso usufruire dell’iva al 4% sia per l’acquisto e la posa del bagno (escluso mobile) sia per pavimentazioni (da fare in tutto l’appartamento) porte e quant’altro? Ovviamente escludendo tutto quello che è arredamento.
    Ringrazio anticipatamente, saluti.

    • arch. Carmen Granata

      Non solo in termini fiscali, gli interventi non sono di manutenzione straordinaria. Sono opere di completamento di un nuovo edificio e non un intervento sull’esistente.
      Può avere invece l’Iva agevolata per prima casa.

  37. Elisabetta

    Buongiorno
    il mio architetto deve depositare la Cila per un intervento di manutenzione straordinaria e mi chiede di consegnargli la notifica preliminare poiché l’impresa cui mi sono affidata subappalterà i lavori a più maestranze.
    L’impresa che si presenta come una impresa “chiavi in mano” sostiene che visto che pago solo lei non serve la notifica preliminare.
    Io vorrei fare la detrazione fiscale e non vorrei rischiare che un giorno mi venga tolta, ma allo stesso tempo non vorrei pagare un coordinatore della sicurezza per nulla…
    Grazie mille
    Elisabetta

    • arch. Carmen Granata

      Se l’impresa è effettivamente una, non c’è obbligo di notifica preliminare.

  38. Mauro

    Devo ristrutturare completamente il bagno ormai obsoleto, gli interventi comprendono:
    demolizione di intonaci, rivestimenti e pavimenti
    ricostruzione dei pavimenti e copertura pareti
    costruzione piatto doccia filo pavimento
    spostamento porta di accesso di qualche cm
    rimozione apparecchi igienico sanitari e relativa sostituzione con spostamento.
    rimozione delle linee di alimentazione degli apparecchi igienico sanitari e delle relative tubature.
    ricostruzione ex novo impianto idrico sanitario
    rimozione radiatore esistente e posa nuovo scaldasalviette
    costruzione muretto sostegno top lavatrice
    acquisto piastrelle – rubinetteria – sanitari – parete doccia – scaldasalviette e nuovo mobile bagno.
    gli acquisti verranno fatto direttamente dall’impresa per avere l’IVA agevolata al 10%.
    Le chiedo però se rientrano tutti i lavori e gli acquisti come manutenzione straordinaria, se devo attivare una CILA e se il mobile, legato al bonus mobili, va pagato con un bonifico separato da tutto il resto.
    grazie e cordiali saluti
    Mauro

  39. Anna

    Buongiorno, vorrei usufruire della detrazione per la casa che sto acquistando, rifacendo il bagno con i seguenti interventi:
    – creazione di un muro (al soffitto) di cartongesso per suddividere il bagno e creare zona lavanderia.
    Questo intervento richiede che vengano rifatti gli scarichi per la lavatrice (spostata di oltre 2 metri), dello scarico vasca che sarà sostituita da doccia oltre il muro in cartongesso che sarà creato
    Il tutto corredato da piastrellatura, sanitari, mobile bagno e tinteggiatura apposita per il bagno (per togliere la muffa).
    E’ possibile qualificare il tutto come lavoro straordinario e usufuire della detrazione che mi occorre anche per il bonus mobili?
    Grazie infinite per la Sua gentile risposta e mi complimento per l’articolo in calce

    • arch. Carmen Granata

      La realizzazione del muro separatorio in cartongesso rende l’intervento di manutenzione straordinaria, quindi tutti i lavori in esso “assorbibili” sono detraibili.

  40. Vincenzo

    Devo ristrutturare il bagno con impianto nuovo sanitari nuovi rivestimento nuovo e pavimentazione nuova con tinteggiatura sotto alla volta e sopra le piastrelle con un importo che si aggira intorno alle 7.000, 7.500 € ivato al 10%. Cosa riesco a recuperare e in quanto tempo? Grazie e cordiali saluti.

  41. Riccardo Carloni

    Buon giorno a tutti.
    Vi illustrerò la situazione riferita al bonus ristrutturazioni che mi si è venuta a creare.
    Nel 2013 dovendo ristrutturare casa decido di fare ciò godendo dei bonus fiscali che già erano in essere.
    Informandomi presso la ditta scelta e presso il mio commercialista scopro che per ristrutturare bagno e cucina, sostituzione totale degli impianti, elettrico e idraulico, in Firenze, non sono necessari particolari adempimenti amministrativi e per godere dei bonus sono sufficienti fatture e bonifici appositi.
    Per 3 anni da allora, 2014 2015 2016, ricevo tranquillamente il mio bonus fiscale. Quest’anno (nel 2017) vengo contattato dal commercialista il quale mi dice, da questo anno, di aver bisogno della comunicazione di inizio lavori del comune CIL o CILA che non ho.
    Mi reco all’ufficio edilizia di Firenze per chiedere se ci vogliono permessi per fare questo tipo di interventi e mi viene confermato che non sono necessari permessi e che si può procedere liberamente perché Firenze considera questo intervento come ordinaria manutenzione ma come tale non usufuisce del bonus fiscale.
    Decido allora di recarmi direttamente all’agenzia delle entrate per chiedere chiarimenti in merito e mi dicono che per loro questo tipo di ristrutturazione è fra quelle che godono del bonus ristrutturazioni, che per ora non controllano i permessi amministrativi, sottolineo per ora e che i permessi sono quelli che rilascia il comune (cioè niente nel mio caso).
    A questo punto ho più dubbi che certezze, il mio commercialista sconsiglia di procedere con autocertificazione che mi permetterebbe di continuare a detrarre il bonus fiscale, ma che mi responsabilizzerebbe in caso un controllore delle Entrate ravvisasse la mancanza del permesso oppure mi contestasse il fatto che ho eseguito una semplice “manutenzione ordinaria” e non “straordinaria”.
    Consigli? Grazie a tutti per l’attenzione.

  42. Fabio

    Salve, per sostituire la vasca idromassaggio che io e la mia ragazza abbiamo trovato nella casa che abbiamo comprato è necessario spostare lo scarico e gli attacchi della doccia, inoltre vorremmo cambiare la finestra in legno con una in pvc, sostituire mobiletto e sanitari, cosa posso portare in detrazione? posso includerci anche mobili, elettrodomestici per il resto della casa e manodopera, aspetto una risposta. Grazie in Anticipo!!!

    • arch. Carmen Granata

      Come lavori può portare in detrazione solo la sostituzione della finestra. Di conseguenza, però, può avere il bonus mobili per tutta la casa.

  43. Francesco

    In merito alla mia risposta che mi ha dato e al link che mi ha mandato, non è tutto chiaro…
    Dal link si evince che non si può avere iva agevolata al 10% per beni acquistati dal committente… bricoman presentando la scia per una manutenzione straordinaria del mio appartamento… mi ha applicato il 10% di iva sull’acquisto di porte interne e blindato…
    Come anche quando ho acquistato gli infissi da un’azienda.
    Si può avere una consulenza personale tramite altri canali? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Come indicato nella Tabella A, parte III n. 127-terdecies, allegata al DPR 633/72, l’aliquota Iva del 10% viene utilizzata per le cessioni di beni finiti forniti per la realizzazione degli interventi di recupero edilizio escluse le manutenzioni straordinarie e ordinarie.
      Ora, gli interventi a cui lei fa riferimento sono di manutenzione straordinaria per cui, a mio avviso, può avere l’Iva agevolata solo se ad acquistare è la ditta che poi fattura a lei.
      Poichè però lei mi dice che alcune aziende gliel’hanno applicata, sarebbe opportuno chiedere a loro il riferimento normativo, che magari io non conosco e potrei sbagliarmi.

  44. Vittoria

    Solo come informazione di come questo mondo sia complesso: il mio comune non accetta cila per manutenzione straordinaria per rifacimento bagno, anche se con rifacimento impianti obsoleti, massetti e tracce. In caso di presentazione di Cila declassa l’intervento a manutenzione ordinaria.

  45. Francesco

    Buongiorno architetto in merito al commento di Adriano, se avesse fatto gli impianti nuovi, tutto quello che sta sostituendo rientra in detrazione al 50% vero?
    Inoltre si può usufruire di iva agevolata al 10% per materiali come sanitari colonne doccia vasca box doccia come beni finiti, cioè le vado ad acquistare direttamente al negozio con bonifico e procedura.
    Vero tutto questo?

    • arch. Carmen Granata

      Per quanto riguarda la prima domanda, se avesse rifatto l’impianto sarebbero stati detraibili solo gli interventi “assorbibili”. Per fare un esempio: la tinteggiatura delle altre stanze non sarebbe comunque detraibile.
      Per quanto riguarda l’iva agevolata, può averla direttamente lei solo se effettua un intervento di ristrutturaizone, restauro o risanamento conservativo.
      Inoltre non confondiamo le due agevolazioni: per l’Iva agevolata non c’è bisogno di bonifico o procedure particolari. Le consiglio la lettura di quest’articolo: https://www.guidaxcasa.it/iva-agevolata-edilizia/

  46. Adriano

    Sto acquistando un appartamento per il quale sono necessari alcuni lavori di riparazione. Il complesso dei lavori è così articolato: rifacimento del bagno con asportazione piastrelle, spostamento sanitari, sostituzione vasca con doccia, spostamento di alcune prese elettriche, realizzazione di spalletta in cartongesso, ridipintura totale con pittura antifumo. L’intervento si rende necessario anche da un punto di vista sanitario in quanto l’affittuario del precedente proprietario fumando moltissimo con finestre chiuse ha impregnato le pareti con nicotina (bagno incluso), ingiallendo non solo le pareti ma anche tutti gli arredi interni (che sono stati eliminati) citofono (che dovrò sostituire), placche sciacquone etc… Questo intervento può essere configurato nel suo complesso come manutenzione straordinaria dando diritto alle detrazioni anche per l’acquisto dei mobili? La realizzazione delle parete in cartongesso, lo spostamento delle prese sarebbe un lavoro per la zona giorno. La ridipintura con pittura antifumo sarebbe per tutto l’immobile, a questo si aggiunge la levigatura e lucidature del parquet zona notte, resasi necessaria sempre a causa dell’incuria dell’affittuario. Ringrazio per la risposta.

    • arch. Carmen Granata

      Purtroppo sono tutti interventi di manutenzione ordinaria, quindi non detraibili. Forse solo quelle che lei deifnisce “spallette in cartongesso” potrebbero rientrare nella straordinaria, ma sarebbe un po’ forzato.

  47. Isabella catalano

    Buongiorno ho letto le sue risposte molto chiare e esaustive…. Perché devo anche io ristrutturare un bagno completo di 40anni… nel 2018 effettivamente non è molto chiaro il diritto alla detrazione ma se così fosse come leggo
    Vorrei chiederle sui bonifici di pagamento cosa devo esattamente scrivere e quale e la legge di riferimento esatta. grazie

  48. Pietro

    Buongiorno,
    devo rimuovere la vasca da bagno e mettere un piatto doccia. Conseguentemente devo anche piastrellare su due lati e spostare le rubinetterie e un scaldasasalviette.
    Vorrei vare tutto da solo. Acquistando io i materiali posso chiedere con il 730 qualche rimborso? O in alternativa l’iva Al 5-10% ?

  49. francesco

    Salve a tutti, sto facendo lavori di ristrutturazione in tutta la casa compreso i bagni, compreso impianti. Volevo sapere ma la rubinetteria, box doccia vasca piastrelle del bagno se le acquisto io committemte posso portarle in detrazione?
    Grazie per la risposta. Però in questo mio caso l’IVA è al 22 % vero?

    • arch. Carmen Granata

      Come le ho già risposto, se acquista direttamente lei i materiali è possibile avere le detrazioni. Non può però avere Iva agevolata, che quindi è al 22%.

  50. Francesco

    Salve a tutti, sto facendo lavori di ristrutturazione in tutta la casa compreso i bagni, compreso impianti. Volevo sapere ma la rubinetteria, box doccia vasca piastrelle del bagno se le acquisto io committemte posso portarle in detrazione?

  51. Paolo

    Devo ristrutturare n. 2 bagni in un appartamento privato; considerato che le tubazioni e l’impianto idrico hanno ormai circa 40 anni ho deciso di ristrutturare come segue:
    – rifacimento impianto di carico e scarico acqua
    – spostamento prese elettriche
    – massetto di fondo
    – rifacimento intonaci
    – montaggio sanitari e rubinetterie
    – piastrellatura di pavimenti e rivestimenti
    – tinteggiatura.
    Domando: sono lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria?
    E’ possibile usufruire delle detrazioni fiscali per acquisto di materiale e mano d’opera?
    Se si quale procedura?
    Grazie. Cordiali Saluti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *