Dichiarazione precompilata per interventi di recupero edilizio

L’Agenzia delle Entrate ha prorogato il termine per l’invio della dichiarazione precompilata per interventi di recupero edilizio dal 28 febbraio al 9 marzo.

Dichiarazione precompilata (photo credit pixabay.com)

Dichiarazione precompilata (photo credit pixabay.com)

Cos’è la dichiarazione precompilata per interventi di recupero edilizio?

L’articolo 2 del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze primo dicembre 2016 dispone che gli amministratori di condominio trasmettano ogni anno il dettaglio delle spese sostenute da ciascun condomino per gli interventi di:
• recupero del patrimonio edilizio
• riqualificazione energetica
• acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

La comunicazione serve al Fisco per precompilare la dichiarazione dei redditi che verrà poi predisposta per ogni contribuente con la corretta indicazione dei dati relativi a bonus ristrutturazione ed ecobonus.

L’obbligo di questa comunicazione è stato introdotto nel 2016 e deve essere svolto entro il 28 febbraio di ogni anno.

L’invio è effettuato in modalità telematica, adoperando i software messi a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate.

Proroga della dichiarazione precompilata per interventi di recupero edilizio

L’Agenzia delle Entrate ha di recente prorogato con un apposito provvedimento la scadenza, inizialmente prevista per il 28 febbraio, al 9 marzo 2018. I software aggiornati sono infatti stati pubblicati solo il 13 febbraio scorso e gli amministratori hanno avuto indubbie difficoltà tecniche.

Le stesse istruzioni e regole per la corretta compilazione della dichiarazione precompilata erano state pubblicate appena qualche giorno prima, con il provvedimento del 6 febbraio 2018.

Dati da comunicare nella dichiarazione precompilata per interventi di recupero edilizio

I dati da comunicare all’Agenzia delle Entrate riguardano le spese sostenute da ciascun condomino l’anno precedente. Nella dichiarazione 2018 andranno quindi inserite le spese sostenute nel 2017.

Gli amministratori dovranno dunque comunicare le seguenti informazioni:
tipologia e importo complessivo della spesa
quote di spesa di ogni condomino
codice fiscale di ogni condomino.

Analizziamo per sommi capi i principali campi da compilare:
progressivo intervento individua le diverse tipologie di intervento
progressivo edificio individua il singolo edificio all’interno del condominio
flag unità immobiliare assume valore A in presenza di unità abitativa, con o senza pertinenze associate, B negli altri casi
dati catastali non disponibili va compilato solo in caso di immobili non censiti
dati del soggetto a cui deve essere attribuita la spesa è il campo in cui occorre specificare anche se si effettua la cessione del credito.

Gli importi indicati devono essere arrotondati all’unità di euro:
• per eccesso, se la frazione decimale è uguale o superiore a cinquanta centesimi di euro
• per difetto, se inferiore a tale limite.
(Ad esempio 55,50 diventa 56; 65,62 diventa 66; 65,49 diventa 65).

Non è invece ammessa l’indicazione di valori negativi. Se vengono inseriti importi considerati anomali possono comparire messaggi di errore o di avvertimento, ma ciò non invalida l’andata a buon fine della comunicazione.

Prima dell’invio del file deve essere effettuato con lo specifico software il controllo formale.

Come si invia la dichiarazione precompilata per interventi di recupero edilizio?

Per inviare la dichiarazione precompilata per interventi di recupero edilizio è necessario:
• accedere ai servizi online Entratel o Fisconline
• utilizzare i software di compilazione e controllo messi a disposizione dalla stessa Agenzia delle Entrate.

Nelle istruzioni aggiornate con il provvedimento del 6 febbraio 2018 sono fornite anche le informazioni relative a:
• cessione del credito da parte di condòmini incapienti
• nuova causale per i bonifici relativi alle spese per l’arredo degli immobili ristrutturati.

Dopo l’invio, l’amministratore riceverà una ricevuta telematica dove sono riportati gli esiti di tutti i controlli automatici effettuati.

Le ricevute possono essere di:
acquisizione totale del file senza alcun errore sui codici fiscali
acquisizione totale del file con allegato l’elenco dei codici fiscali errati
scarto del file nei casi in cui siano riscontrati errori che pregiudichino il corretto trattamento del file.

Durante questa fase sarà effettuato il controllo dei codici fiscali dei soggetti segnalati. Il codice fiscale è un dato particolarmente importante e deve essere formalmente corretto. Anche in questo caso, però, una segnalazione di errore non costituisce motivo di scarto della comunicazione.

Eventuali errori contenuti nella comunicazione, possono comunque essere corretti solo con una comunicazione sostitutiva dell’intero file.

Dichiarazione precompilata per condomìni privi di amministratore

L’obbligo di inviare la dichiarazione precompilata è previsto unicamente per i condomìni dotati di amministratore.

I condomìni formati da meno di 8 proprietari, come è noto, non sono tenuti a nominarne uno. In questo caso:
• se l’amministratore è stato nominato, deve obbligatoriamente inviare la comunicazione
• se l’amministratore non è stato nominato, i condòmini non sono obbligati a inviare la comunicazione, a meno che uno di loro abbia optato per la cessione del credito.

Dichiarazione precompilata e supercondomìni

Un supercondominio è costituito da una pluralità di edifici distinti, a volte organizzati essi stessi come condominio, ma compresi in una più ampia organizzazione condominiale.

Se le spesse per gli interventi di recupero edilizio sono state effettuate dallo stesso supercondominio per le proprie parti comuni, sarà il suo amministratore a dover adempiere agli obblighi di trasmissione della dichiarazione precompilata inviando un’unica comunicazione.

Se invece sono stati svolti sia interventi sulle parti comuni del supercondominio sia sulle parti comuni dei singoli condomìni, ciascuno dei due soggetti (condominio e supercondominio) dovrà inviare una distinta comunicazione.

Vi restano ancora dubbi sugli adempimenti necessari per la dichiarazione precompilata? Seguite la mia pagina Facebook per avere tutti i chiarimenti ed essere tempestivamente aggiornati sulle novità normative.





Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *