Sismabonus, la detrazione per adeguamento antisismico degli edifici

Non è possibile scegliere tra Sismabonus e super Sismabonus nel periodo di valenza dell’agevolazione al 110% introdotta dal Decreto Rilancio.

Intervento sismabonus

Sismabonus per interventi di adeguamento antisismico

Tra le detrazioni fiscali per lavori edili sul patrimonio edilizio esistente, quella detta sismabonus è destinata agli interventi di adeguamento antisismico.

Un intervento di adeguamento antisismico consiste nel portare un edificio esistente allo stesso livello di sicurezza richiesto dalle Norme Tecniche per le Costruzioni ai nuovi edifici.

Tra gli interventi di adeguamento antisismico possiamo distinguere due categorie principali:
• quelli volti a incrementare la capacità di resistenza, come la realizzazione di setti in cemento armato, controventi in acciaio, incamiciature (in c.a. o acciaio) a pilastri o pareti, placcature e fasciature in materiali fibrorinforzati
• quelli volti a ridurre la domanda, ovvero l’impatto del sisma sulle strutture dell’edificio, come controventi dissipativi o sistemi di isolamento sismico applicati alla base dell’edificio.

Questo tipo di intervento è purtroppo nella gran parte dei casi facoltativo per i proprietari di immobili, mentre è obbligatorio solo in caso di:
• sopraelevazione
• ampliamento mediante opere strutturalmente connesse
• variazioni strutturali di classe o destinazione d’uso.

In cosa consiste il sismabonus?

Gli incentivi per l’adeguamento antisismico, a seguito dei terremoti che hanno colpito nel 2016 il Centro Italia, hanno subito notevoli modifiche.

Quell’anno erano in vigore due agevolazioni fiscali per chi eseguiva interventi di adeguamento sismico:
• la detrazione 50% applicabile in tutta Italia
• la detrazione 65% applicabile solo in zona sismica 1 o 2.

Le misure di adeguamento antisismico rientrano infatti tra gli interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia o restauro, per cui sono sempre agevolabili con la detrazione 50%.
L’unico limite di queste detrazioni era che riguardavano soltanto il patrimonio edilizio abitativo.

Dal primo gennaio 2017 gli incentivi sono poi variati dal 50% all’85%, in base al miglioramento raggiunto dagli edifici con gli interventi di adeguamento.

Gli interventi devono essere realizzati nelle zone 1, 2 e 3 entro il 31 dicembre 2021. Il tetto massimo di spesa è di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare e la detrazione si ripartisce in 5 rate annuali di pari importo.

Per gli immobili privati sono previste le seguenti aliquote:
• 50% per gli interventi che non comportano variazione della classe di rischio
• 70% per gli interventi che comportano il miglioramento di una classe di rischio
• 80% per gli interventi che comportano il miglioramento di due classi di rischio.

Per i condomìni sono previste le seguenti aliquote:
• 50% per gli interventi che non comportano variazione della classe di rischio
• 75% per gli interventi che comportano il miglioramento di una classe di rischio dell’intero edificio
• 85% per gli interventi che comportano il miglioramento di due classi di rischio dell’intero edificio.

La classificazione sismica degli edifici per il sismabonus

Ma cosa sono le classi di rischio sismico? Le Linee Guida per la classificazione sismica degli edifici, in vigore dal primo marzo 2017, individuano 8 classi di rischio, dalla A+ alla G, che indicano:
• il rischio a cui è sottoposto l’edificio in caso di evento sismico
• il modo in cui risponde a tale evento.

Lo strumento consentirà di misurare il grado di miglioramento sismico non solo dal punto di vista strutturale, ma anche economico. Sarà possibile infatti stimare i costi necessari per riparare i danni causati da un terremoto.

Le Linee Guida contengono anche le indicazioni necessarie ai tecnici per certificare i miglioramenti ottenuti con un intervento di adeguamento.
Questa misurazione è importante perché è quella da cui dipende il livello dell’incentivo.

Sismabonus e Superbonus

L’entrata in vigore del Superbonus 110% ha introdotto una novità importante per gli interventi di adeguamento antisismico:
• l’aliquota è stata elevata al 110%
• il sismabonus è indipendente dal salto di classe di rischio, che può anche non esserci.

La Commissione Monitoraggio Sismabonus del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha chiarito in una recente raccolta di risposte che il superbonus sostituisce con l’aliquota unica del 110% le percentuali detraibili previste dal sismabonus. Pertanto, nel periodo di valenza di questa agevolazione, ovvero dal primo luglio 2020 al 30 giugno 2022, non è possibile scegliere quale agevolazione applicare ma si è obbligati al superbonus.

Questa non è una notizia positiva per molti contribuenti che, di fronte agli adempimenti particolarmente rigidi del superbonus, avrebbero voluto accontentarsi delle aliquote ordinarie per seguire un iter meno complesso.

Il sismabonus ordinario resta comunque in vigore per gli immobili destinati ad attività produttive, che non possono godere del sismabonus.

Normativa per il Sismabonus

Con il DM n. 24 del 9 gennaio 2020 il Ministero delle Infrastrutture ha modificato il DM 58 del 2017.

Il decreto introduce alcuni chiarimenti su due aspetti che hanno generato dubbi interpretativi che, seppur chiariti con interpelli e circolari, richiedevano un aggiornamento normativo:
a quali titoli abilitativi allegare la documentazione richiesta
in che momento presentare la documentazione.

Il primo problema esaminato è relativo al titolo abilitativo. Nella norma istitutiva è citata unicamente la SCIA ma, poiché il Fisco ha chiarito che possono usufruire del bonus anche gli interventi di demolizione e ricostruzione classificabili come ristrutturazione pesante, è chiaro che in alcuni casi può essere necessario un Permesso di Costruire. Pertanto, il decreto chiarisce che si può usufruire dell’incentivo anche per lavori eseguiti con il Permesso.

In secondo luogo, viene affermato che il progetto degli interventi per la riduzione del rischio sismico e l’asseverazione per la classificazione sismica devono essere presentati contestualmente alla SCIA o alla richiesta di Permesso, quindi prima dell’inizio dei lavori.
Il mancato rispetto di questa tempistica ha fatto perdere la possibilità di usufruire degli incentivi a molti contribuenti, per cui era necessario metterla nero su bianco per evitare altri errori in futuro.

Chi può usufruire del sismabonus?

Possono usufruire del sismabonus per interventi di adeguamento sismico:
• persone fisiche soggetti passivi IRPEF
• condomìni
• aziende soggetti passivi IRES.

Tali soggetti possono essere proprietari dell’immobile o detenerlo in base ad altri titoli idonei, come:
• contratto di locazione
• diritto d’uso o abitazione
• usufrutto
• nuda proprietà
• comodato d’uso.

Nel caso delle abitazioni, possono usufruire del bonus anche i familiari conviventi dell’avente diritto.
In tutti i casi, condizione indispensabile per fruire dell’incentivo è che il soggetto richiedente abbia sostenuto le spese che intende detrarre.

Per gli interventi oggetto di super sismabonus è possibile cedere il credito o richiedere a imprese e fornitori lo sconto in fattura.

Quali lavori possono usufruire del sismabonus?

I lavori agevolabili sono quelli legati all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica.

Questi interventi devono quindi essere eseguiti sulle parti strutturali degli edifici e, nel caso di edifici collegati strutturalmente tra loro, sull’intero complesso.

Nei centri storici devono essere realizzati in base a un programma unitario e non sulla singola unità immobiliare.

È importante precisare che gli interventi devono essere di carattere preventivo, cioè non sono compresi tra essi gli interventi di ricostruzione post terremoto. Per questi ultimi naturalmente sono stati previsti aiuti e incentivi studiati ad hoc.

A seguito di alcuni commenti giunti sul blog, ho interpellato direttamente l’Agenzia delle Entrate via mail per alcuni chiarimenti.
Ho chiesto se la detrazione maggiorata per miglioramento della classe di rischio si applica solo ai lavori strutturali o a tutti quelli necessari per il completamento dell’opera.
Così mi ha risposto l’Agenzia: Se i lavori di completamento dell’opera sono strettamente correlati ai lavori strutturali per il miglioramento della classe di rischio, possono accedere alla detrazione maggiorata.

Altre spese ammesse al sismabonus

Tra le spese detraibili ci sono ovviamente anche quelle per le prestazioni professionali connesse, come:
• costi per sopralluoghi e perizie
• progetto dell’intervento da realizzare
• redazione degli elaborati necessari per il relativo titolo autorizzativo
• classificazione e verifica sismica.

Ho chiesto all’AdE se le spese tecniche sono detraibili anche nel caso in cui si decida di non fare più i lavori.
Questa la risposta: le spese che possono fruire della detrazione sono quelle relative a lavori effettuati.

Sono naturalmente detraibili anche le spese sostenute per l’acquisto dei materiali e quelle pagate per eventuali oneri, imposte e diritti comunali.

Cosa fare per usufruire del sismabonus


La procedura da seguire per ottenere questa agevolazione fiscale è quella prevista per il superbonus.

Per avere la detrazione, è necessario:
• indicare i dati castali dell’immobile oggetto dell’intervento nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo
• effettuare i pagamenti unicamente con bonifico parlante.

Bisogna inoltre conservare la documentazione da esibire in caso di eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate:
• titoli autorizzativi necessari per l’intervento
• copia di bonifici e fatture
• ricevute IMU
• delibera assembleare di approvazione dell’intervento in caso di lavori condominiali e tabella millesimale di ripartizione delle spese
notifica preliminare ASL quando previsto dalla normativa.

Ma per tutte le altre informazioni su questo e altri bonus puoi consultare il mio e-book Guida ai Bonus Casa: Il manuale pratico sulle detrazioni fiscali per i lavori in casa.

Foto di Capri23auto da Pixabay



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750 Commenti. Nuovo commento

  • Buongiorno Architetto.
    Dopo più di un anno sono in dirittura d’arrivo per inizio lavori di ristrutturazione di una abitazione collabente, ( demolizione e ricostruzione con deplassamento), sono già stati pagati tutti gli oneri, uno strutturista ha quasi finito tutti i calcoli e siamo in attesa del via da parte dell’ufficio tecnico del comune di Frassinelle Polesine; il comune è appena stato inserito in classe sismica 3; secondo Lei sono ancora in tempo per poter beneficiare del Sismabonus, sarà sufficiente integrare in qualche modo la pratica o dovrò reiniziare tutta la trafila con nuovi progetti.
    Grazie, Roberto.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Aprile 2021 19:20

      Sinceramente non sono a conoscenza della possibilità di integrazione della pratica per comuni che cambiano zona sismica… Sicuramente ricominciando tutto taglierebbe la testa al toro, ma per evitare tutta la trafila provi a sentire prima l’AdE per sapere se è possibile integrare.

  • Nicola Musicco
    12 Aprile 2021 20:54

    Buongiorno Architetto, vorrei porvi una domanda. Abito in zona sismica 2 (Ghedi in Provincia di Brescia) e vorrei fare richiesta del sisma bonus. Ho un cascinale in centro storico diviso in due porzioni principali con in mezzo un cancello. Una porzione e stata demolita per meta ne 2013 , di cui ho fatto la relativa pratica in comune (Dea se non erro) e non ci sono problemi per ripristinarli. Posso avere il sismabonus poichè la demolizione del piano superiore e avvenuta anni prima (hanno costruito in parte ed era pericolante, sono stato costretto a demolirla al piano superiore), sono due piani da 150 mq ciascuno. Inoltre è vero che per avere il sismabonus gli edifici non devono essere attaccati. Ma d’altronde si parla di centro storico. Inoltre ho altri due piani altrettanto grandi dove vivo. Ovviamente la casa e fatiscente purtroppo ed abitata solo in parte perchè i solai del primo piano andrebbero rifatti). E possibile avere una consulenza telefonica …?

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto.
    Vorrei fare interventi di miglioramento sismico sostituendo e alleggerendo il tetto e inserendo catene al livello dei primi orizzontamenti, e migliorando di 2 classi il rischio sismico, accedendo quindi alla detrazione dell’80%
    L’edificio è composto da due piani più sottotetto, unico proprietario con usufrutto dell’unità al Primo Piano a favore di mia figlia.
    Vorrei installare anche i pannelli fotovoltaici per entrambe le unità.
    Il quesito è se secondo lei questi ultimi sono detraibili al 50% o se anche questi sono detraibili all’80%?
    Inoltre La cessione del credito per il Sismabonus ordinario è fattibile solo verso l’impresa o anche verso gli istituti di credito?
    La ringrazio per l’attenzione.
    Cordiali saluti
    Simone

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Aprile 2021 19:47

      Se legge l’articolo, vedrà che non è possibile optare in questo periodo per il sismabonus ordinario.

  • Egr. Architetto è possibile usufruire solo del sismabonus per demolizione di un fabbricato F2 e ricostruirlo realizzando solo la parte strutturale (fondazioni solai e copertura), quindi fare il collaudo strutturale, sfruttando solo i 96000 euro e lasciare il fabbricato allo stato grezzo? (lo finirò negli anni pian piano).
    grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Aprile 2021 19:29

      Credo di sì, ma le consiglio di chiedere conferma all’AdE, perchè ho trovato riferimento all’ultimazione dei lavori solo per il sisma-acquisti e non per i lavori eseguiti direttamente.

  • Salve. Ho ritirato un permesso per demolire e ricostruire la mia abitazione unifamiliare. vorrei applicare il Sismabonus tradizionale al 80%. Se dovessi applicare le detrazioni al 110% come ho letto sopra, devo anche compiere con tutti i presupposti del Super Sismabonus?

    Rispondi
  • Salve, vorrei sapere quali sono gli estremi della comunicazione della Commissione Monitoraggio Sismabonus del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici con cui il Superbonus si sostituisce con l’aliquota unica del 110%.

    Rispondi
  • Sebastiano
    7 Aprile 2021 9:54

    Buongiorno Architetto,
    Io dovrei demolire e ricostruire un edificio che si trova in una zona vincolata paesaggisticamente della regione lazio. Per poter usufruire del superbonus devo per forza ricostruirlo in sagoma oppure no?preciso inoltre che oltre che essere zona vincolata è anche terreno consortile industriale

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Aprile 2021 19:10

      Sì, deve rispettare la sagoma.

    • Sebastiano
      9 Aprile 2021 19:18

      Anche se il comune passerebbe l’intervento (con sagoma diversa) come ristrutturazione “pesante”?
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      13 Aprile 2021 19:50

      Sarebbe un intervento ai sensi dell’art. 10 dpr 380/01, fattibile ma non agevolato.

  • Buonasera Dott.ssa Granata,
    Sono unico proprietario di un terreno composto da 2 u.i., una u.i. accatastata come abitazione A/4 l’altra come A/3 (sono 2 particelle separate in un unico foglio)
    È mia intenzione fare un intervento di demolizione e ricostruzione con miglioramento sismico dell’edificio e contestuale cambio di destinazione d’uso di un’unica unità in abitativa.
    I massimali di spesa per il sismabonus, calcolati al 100% si possono calcolare per 2 u.i. quindi 96keuro x2?

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto, solo una precisazione in merito ai commenti dei sigg. Matteo e Giuseppe e relativa risposta, riferiti alla possibilità di sismabonus nei loro immobili collegati ad altro edificio con muro in comune: se le loro proprietà fossero identificate dall’ingegnere strutturista come “unità strutturali indipendenti” ad esempio perché in realtà costruite a raso dell’edificio contiguo, con materiali diversi e/o in epoche diverse, senza cioè un muro effettivamente/strutturalmente comune, potrebbero invece accedere alle detrazioni in oggetto, é corretto?

    Rispondi
  • Da interpello AdE 121/2021, nel caso di demolizione e ricostruzione “Rientrano nel richiamato limite di spesa anche gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria quali, ad esempio, il RIFACIMENTO delle pareti esterne e interne, dei pavimenti, dei soffitti, dell’impianto idraulico ed elettrico necessarie per completare l’intervento …”
    Se si realizzasse una demolizione e ricostruzione partendo da un rudere sprovvisto di impianto elettrico ed idraulico, tali impianti possono essere detratti nel sismabonus al 110% oppure devono rientrare nel bonus ristrutturazioni al 50%?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Marzo 2021 12:24

      A mio avviso vanno nel 50%, visto che non si tratta di rifacimento, sempre nei limiti dei 96.000 euro.

  • Antonio Piccinini
    29 Marzo 2021 14:51

    Buon giorno Architetto, ho un quesito per il quale le faccio prefazione: io e mio fratello abitiamo in un mini condominio fatto da 2 unità immobiliari, per il quale dovremmo chiedere il superbonus per efficientamento termico per superfici grigie , finestre ed infissi , impianto termico e fotovoltaico.
    Allo stesso tempo addossato alla mia unità, esiste una struttura accatastata in C2 ,di mia proprietà, che andrà ristrutturata per adeguamento antisismico con demolizione e ricostruzione con cambio destinazione d’uso finale in A2, atta ad essere accorpata ed ampliare la mia proprietà principale, la domanda è : la detrazione di 96000 euro del sismabonus 110% riguarda solo per la pertinenza da ristrutturare oppure anche per l’unita principale a cui la ricostruzione va collegata???

    Rispondi
  • Secondo Lei sullo stesso immobile unifamiliare dove sono stati avviati i lavori di miglioramento sismabonus 110 (autorizzati con SCIA) procedere successivamente (a fine lavori) con una nuovi lavori x ecobonus 110. Saluti e grz.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Marzo 2021 12:20

      Sì, ma non capisco perchè non fare un unico cantiere, vista l’invasività dei lavori.

  • In riferimento alla risposta del 26/03/2021 al quesito del Sig. Matteo del 23/03/2021. Se i due fabbricati sono ubicati in una zona diversa dal centro storico (zona B, C, etc.), non toccando la parete comune, anzi consolidandola, si può usufruire del sismabonus 110% per una eventuale demolizione e ricostruzione di una sola unità? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Marzo 2021 12:17

      Premesso che l’AdE parla di interventi unitari solo nei “centri storici”, tuttavia gli interventi antisismici non possono essere realizzati su una singola unità, perchè le strutture sono sempre parti comuni.

  • Buonasera Architetto, vorrei sapere se posso usufruire del sismabonus 110% essendo casa mia libera su tre lati ma confinante con il mio vicino dal quarto lato. Oppure in caso negativo usufruire del classico sismabonus fino al 80%?
    Stiamo valutando demolizione e ricostruzione essendo un vecchio immobile di campagna.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Marzo 2021 16:26

      Se i due fabbricati hanno un muro in comune e si trovano in centro storico, non si può realizzare l’intervento in maniera autonoma, ma sulla base di un progetto unitario che coinvolga entrambi.

  • bonus mobili … iniziati i lavori di ristrutturazione sisma eco : completeremo i lavori entro il 2021 e stiamo presentando una ulteriore variante al comune e al genio.
    a.In base all’agenzia dell’entrate non posso più fruire del bonus mobili che intendevo acquistare alla fine dei lavori e comunque entro il 2021? (avrei dovuto acquistarli e metterli in magazzino l’anno scorso?)
    b. il residuo di fatture del sisma bonus che verranno emesse da luglio del 2020 e in questo anno saranno incentivate al 110 oppure “solo” all’80%? (due classi casa singola) grazie

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto, sono proprietario di 4 fabbricati ad uso agricolo, di cui uno ad uso abitativo (cat. A/4 al P.1 e cat. C/2 P.T. ) mentre gli altri 3 fabbricati sono in cat. c/2. Posso effettuare la ristrutturazione Ecobonus 110% sul fabbricato abitativo (A/4+C/2) ed effettuare la demolizione e ricostruzione con sismabonus 110% su un altro fabbricato esterno (C/2) considerandolo pertinenza della abitazione? ci sono limiti per le pertinenze=?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Marzo 2021 16:22

      Non ci sono limiti, ma in caso di unità unifamiliare come la sua, si considera un unico tetto di spesa comprensivo di abitazione e pertinenze.

  • Buonasera,
    quindi il sisma bonus al 110% nei centri storici è praticamente impossibile da percepire, in quanto trattasi di unita abitative adiacenti l’una all’altra, ma facenti parte della stessa unita strutturale (US).
    difficilmente in un centro storico due edifici adiacenti non condividono murature interne e materiali di costruzione difficilmente sono differenti, e difficilmente sono stati costruiti in periodi diversi.
    in pratica con questo chirimento dell’agenzia delle entrate hanno escluso qualsivoglia immobile all’interno di un centro storico per quanto riguarda il sismabonus 110%.
    ho inteso male io o quanto ho scritto è tutto corretto?
    grazie molte in anticipo.
    Elia

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Marzo 2021 18:17

      E’ così.

    • giambattista
      22 Marzo 2021 9:32

      Salve, mi collego alla domanda. Si procederà alla demolizione con ricostruzione di un edificio in centro storico. L’edificio in questione è più basso degli altri adiacenti. Può, una semplice differenza di questo tipo, far accedere al 110 sismabonus? inoltre, supponendo che l’edificio non sia “”indipendente”” (mi perdoni i termini non tecnici) ma faccia parte di una unità strutturale più ampia. Se dopo la ricostruzione risultasse “”indipendente”” potrebbe accedere al 110%?
      Ultima domanda, chi definisce se l’edificio è una unità strutturale a se stante dalle altre adiacenti? il tecnico? il comune?

    • Redazione Guida per Casa
      24 Marzo 2021 19:21

      @giambattista: Per una consulenza personalizzata, richiedere qui il servizio a pagamento: https://www.guidaxcasa.it/richiedi-consulenza-le-detrazioni/richiedi-consulenza-per-le-detrazioni/

  • Buonasera architetto, sono propietario di un edificio A3 con due pertinenze staccate un c6 (riscaldato da caminetto, con impianto elettrico, idrico e accesso autonomo) e un c7. Vorrei demolire e ricostruire l’a3 e il c6 con cambio di destinazione d’uso. Il tetto di spesa per il superbonus (sia eco che sisma) è doppio o singolo?
    Grazie

    Rispondi
  • Salve, Architetto. Vorrei porle una domanda relativa all’aumento del 50% dei massimali del superbonus per interventi eseguiti su immobili colpiti da un sisma.
    Ho un’abitazione unifamiliare che è stata leggermente danneggiata da un sisma (lesioni e distacco degli intonaci). Lo scorso anno ho eseguito la riparazione di questi danni ed ho avuto un contributo. Ora i lavori stanno continuando per eseguire lavori di efficientamento energetico (sostituzione dell’impianto di riscaldamento) che possono accedere al superbonus 110%. Non ho capito se per questi *nuovi* interventi, nel mio caso, i massimali sono incrementati del 50% (ad esempio 45000 invece di 30000 per l’impianto di riscaldamento). Il dubbio deriva dal fatto che la legge 126/2020 precisa che: “gli incentivi sono alternativi al contributo per la ricostruzione” ma nel mio casi gli interventi di riparazione del danno sismico non riguardavano interventi di efficientamento energetico.
    Grazie molte

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Marzo 2021 12:33

      Neanche il contributo per la ricostruzione riguardava gli interventi di effcientamento energetico… 🙂 La risposta è negativa.

  • Buongiorno architetto.
    Sto pensando di avviare un intervento di consolidamento antisismico su due unità immobiliari distintamente accatastate: la prima in categoria C/2 e la seconda in C/6 dotate di solo impianto elettrico.
    L’intervento, con titolo autorizzativo di ristrutturazione edilizia, prevede il cambio di destinazione e la realizzazione, al termine delle opere, di un’unica unità abitativa dotata di vani accessori (cantina/ripostiglio).
    In tale ipotesi è possibile beneficiare del superbonus al 110%?
    Se si, con quale massimale di spesa (96 o 96×2)?
    La percentuale del 110 sarebbe applicabile anche allo smaltimento dell’eternit in seguito alla demolizione del tetto ed alla realizzazione del nuovo impianto idrico (per quest’ultimo mi pare si sia espressa positivamente l’A.d.E. nell’interpello 121/2021)?
    Grazie e complimenti

    Rispondi
  • Buongiorno architetto,
    non riesco a comprendere le ragioni della sua risposta negativa del 09.03 al quesito del Sig. Mario del 06.03.
    Se non ho inteso male si chiedeva l’accesso al sismabonus “normale” su unità immobiliari ad uso diverso da quello abitativo.
    Dipende forse dalla categoria catastale delle u.i. non coerente con una loro destinazione ad “uso produttivo”?
    Sarebbe così gentile da chiarimi le idee?
    Grazie fin d’ora

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Marzo 2021 19:59

      Sì, è così.

    • Le categorie c/2, c/6 e c/7 possono accedere al sismabonus solo se risultano essere pertinenze di abitazioni. Nel caso di immobili a se stanti non possono accedervi.
      Saluti

  • Salve,
    sono unico proprietario di un edificio fatiscente (in centro storico del paese) suddiviso in due unità immobiliari: una al primo piano e una al secondo. L’edificio possiede tutti gli impianti (idraulici, elettrici, riscaldamento ecc…) e le finestre con infissi. Il comune ha già dato l’ok per la demolizione e ricostruzione con sismabonus 110% (ma senza superecobonus 110%). Secondo la mia interpretazione il limite di spesa potrà essere 192000 euro x 110% (essendo due unità e l’edificio in zona sismica 3). Il problema a questo punto è: quali spese posso considerare? a mio modo di vedere, essendo demolito e ricostruito, potranno essere considerati nei 192000 euro (e quindi anche al 110%) anche le spese per completamento dell’opera: rifacimento impianto elettrico, rifacimento impianto idraulico/riscaldamento, installazione finestre (quelle vecchie essendo demolite dovrò rifarle), le opere edilizie (banalmente rifacimento dei muri) e il tetto. La mia interpretazione è corretta? Tutto ciò può rientrare nel sismabonus 110%?

    Rispondi
  • Buongiorno,
    un edificio residenziale di tre piani è composto da tre unità immobiliari funzionalmente indipendenti e di differenti proprietari. Il mio appartamento si trova al piano terra ed è dotato di giardino pertinenziale in cui è presente un fabbricato (deposito) di circa 20mq., catastalmente definito come “vano accessorio non comunicante” del mio appartamento. Intendo procedere alla demolizione e ricostruzione unicamente per il fabbricato-deposito. Secondo lei posso usufruire del Sismabonus 110%? Grazie in anticipo per il suo parere

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Marzo 2021 19:58

      No. E’ stato chiarito che i requisiti di accesso autonomo e indipendenza funzionale valgono solo per l’ecobonus.

  • arch. Piergiacomo Perna
    6 Marzo 2021 12:20

    Architetto,
    mi permetta di correggerla riguardo all’uso improprio della nozione di “intervento di adeguamento” rispetto ai criteri di agevolazione in essere.
    Lei ha correttamente definito il termine “adeguamento sismico”, ma lo ha utilizzato male perché ha indicato gli incentivi fiscali diretti a promuovere appunto interventi di “adeguamento” sismico:
    Non è così.
    Adeguamento e miglioramento sono due fattispecie alternative e la norma incentiva il “miglioramento” senza chiedere mai necessariamente “l’adeguamento”.
    Lei definisce correttamente le due nozioni:
    – l’adeguamento” consiste nella messa a norma antisismica;
    – il “miglioramento” consiste in un risultato di livello inferiore che consente di migliorare il grado di sicurezza antisismica pur senza pervenire al più alto grado di completo adeguamento alla norma.
    Gli incentivi fiscali sono pertanto riconosciuti per i vari livelli di “miglioramento” senza pretendere mai necessariamente “l’adeguamento” (che ovviamente se fosse raggiunto sarebbe comunque ben gradito).
    Risulta fuorviante però definire i benefici fiscali come incentivi volti all’“adeguamento antisismico”.
    Essi sono rivolti ad interventi di “miglioramento antisismico”, secondo i vari gradi richiesti dalle diverse norme da Lei correttamente menzionati.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Marzo 2021 19:55

      Grazie per la precisazione, architetto. Però, alla luce del suo chiarimento, un intervento di demolizione e ricostruzione non può essere considerato di adeguamento, visto che una nuova costruzione deve per forza di cose essere “adeguata” alla norma?

  • Buongiorno vorrei cortesemente sapere se è possibile utilizzare il sismabonus 80% per due u.i. C/2 e C/6 senza cambiare destinazione d’uso finale. È un unico fabbricato di 90 mq di cui 55 mq c/2 e 35 mq c/6. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Marzo 2021 19:45

      No.

    • Architetto stiamo parlando del vecchio sismabonus quello al 70/80% no del sismabonus 110.

    • arch. Carmen Granata
      21 Marzo 2021 18:22

      Confermo che non è possibile a meno che gli immobili siano pertinenze di una abitazione.

    • Architetto lei intende pertinenza ai fini fiscali oppure pertinenza inteso come u.i. facente parte di un unico stabile? Ribadisco che questi c/2 e c/6 sono separate dall’abitazione ma pertinenze ai fini fiscali. Complimenti

    • arch. Carmen Granata
      23 Marzo 2021 16:28

      Intendo facente parte dello stesso immobile, anche non stesso fabbricato, tipo ad es. corpi staccati all’interno di una corte comune.

  • Buongiorno Archietetto avrei bisogno di un suo chiarimento sulle detrazioni.
    sono proprietario di in immobile con stesso foglio catastale e due mappali.
    uno accatstato C/2 e uno F/2.
    Lunità F2 è attaccata ad un altro edificio credo F2 di altra propietà.
    La mia domanda è: posso usufruire delle detrazioni per miglioramento sismico andando a trasformarle in civile abitazione?
    l’importo massimo è di 96000?
    Grazie

    Rispondi
  • Gent. Arch. ieri 03 Marzo le ho posti un quesito circa l”acquisto di un secondo garage in un fabbricato di nuova costruzione, su uno preesistente e per il quale si usufruisce del bonus (110%) se si acquista un appartamento.
    Io invece, estraneo al condominio e già titolare di una prima casa e relativo garage, intendo acquistarne un’altro garage come sopra specificato. Le chiedo se per questo acquisto posso beneficiare del superbus al 50%. Mi può fornire, gentilmente, ragguagli in merito? se positivo mi fornisca anche i riferimenti normativi ((circolari AdE ecc.)

    Rispondi
  • La ringrazio per la risposta.
    Mi permetto un’ultima riflessione.
    Il massimale di spesa sarebbe cambiato se il C/6 fosse stato classificato anch’esso in C/2 ovvero per quello che, da svariati lustri, è la sua reale destinazione ed utilizzo (le dimensioni erano appena sufficienti ad ospitare un’utilitaria dell’epoca di costruzione) coincidente, tra l’altro, con quella prevista anche dal progetto di ristrutturazione (cantina a servizio della nuova unità abitativa).
    In molti mi hanno consigliando di procedere all’aggiornamento catastale per non incorrere in difformità che potrebbero compromettere l’accesso al superbonus.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Marzo 2021 19:42

      Guardi, il tetto è unico per abitazione e pertinenza, qualunque sia la sua classificazione catastale.

  • IOLE BORSATO
    2 Marzo 2021 18:48

    Buongiorno Architetto
    volevo sapere se è possibile usufruire di qualche agevolazione.
    Dovrei acquisire un terreno dove insisteva un fabbricato artigianale (capannone); l’amministrazione ha concordato con l’attuale proprietario la demolizione del fabbricato perchè si trovava in zona impropria e ha riconvertito l’area approvando il progetto per la costruzione di un edificio residenziale.
    La mia domanda è: sarà possibile usufruire almeno del sisma bonus? costruendo il nuovo fabbricato sopra il sedime del precedente?
    La ringrazio fin d’ora.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Marzo 2021 19:32

      Se il vecchio fabbricato non c’è più, sarà a tutti gli effetti una nuova costruzione e non ci sono agevolazioni.

  • Salve, devo intervenire su una vecchia struttura in muratura per migliorarla sismicamente. A valle di questa prima fase, dovrei intervenire per i lavori di impiantistica, pavimentazioni e finiture. Aprendo 2 differenti titoli abilitativi temporalmente distinti su 2 differenti anni e successivi tra loro, è possibile considerarli come 2 interventi autonomi e quindi poter usufruire di un nuovo limite di spes , ossia fino a 96 ml per ciascuno dei 2 interventi? Grazie molto

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Marzo 2021 19:29

      No, i lavori di impiantistica, pavimentazioni e finiture saranno considerati come continuazione dell’intervento strutturale.

  • Buongiorno architetto.
    sono unico proprietario di un immobile così censito catastalmente
    Foglio 11
    mapp. 1311 sub 1 – cat. A/3
    mapp. 1311 sub 3 – cat. A/3
    mapp. 1311 sub 2 – cat. C/6 – strutturalmente connesso
    Le due unità A/3 hanno accesso indipendente e due numeri civici distinti prefigurando così il fabbricato come condominio minimo.
    E’ in corso una ristrutturazione con demolizione del fabbricato e ricostruzione con messa in sicurezza ANTISISMICA a parità di volume che prevede la riunione delle due unità in una unica unità abitativa ad uso monofamiliare.
    Intendo applicare la normativa del SISMABONUS ORDINARIO (NON 110%).
    QUESITO 1
    E’ corretto considerare il fabbricato ‘condominio minimo’?
    QUESITO 2
    E’ possibile applicare il tetto massimo di 288k Euro (96k per le tre unità) per il SISMABONUS ORDINARO (NON 110%) ed in base a quale norma?
    Grazie.
    Distinti saluti.

    Rispondi
  • Buongiorno, volevo sapere se il.sismabonus si può applicare in caso di.demolizione e ricostruzione in centro storico. Altra cosa nel caso di ricostruzione considerato che nell.esistente l.interrato e più piccolo della parte emersa, di poco, avrei la necessità di ricostruire con l interrato alla stessa sagoma dell emerso. È’ considerato ampliamento…? qualche tecnico mi dice di no perchè è necessario per evitare cedimenti differenziali… e poi l.interrato.è considerato aumento volume? Grazie

    Rispondi
  • Salve, nell’ambito di un progetto di demolizione e ricostruzione di una pertinenza C/2 attualmente in pietra, usufruendo del sismabonus 110%, ricostruendo in cemento armato, rientrano nei 96000 euro anche la tamponatura in poroton e il rivestimento esterno in pietra? Grazie

    Rispondi
  • sono proprietario di seconda casa cl. A/3 molto vecchia e malandata (tetto parzialmente crollato). . Vorrei demolire e ricostruire accendendo al sismabonus 110%.
    Alcuni tecnici mi dicono che servono almeno tre dei quattro requisiti (ingrersso indipendente, riscaldamento, allacciamento all’acquedotto e alla luce).
    La casa e disabitata da decenni e non ha allacciamento a luce e acqua. Ha invece ingresso indipedente e camino.
    Da una sua risposta a una domanda simile mi sembra di aver capito che tali requisiti servono solo in caso di Ecobonus ma non di Sismabonus. Se così fosse dove posso trovare conferma di questo. C’è una qualche circolare dell’agenzia delle Entrate che lo chiarisca?
    Inoltre, sarebbe mia intenzione demolire a portare la nuova costruzione allo stato “grezzo” per poi finire i lavori negli anni successivi. Al fine di accedere al sismabonus 110% è necessario finire l’edificio fino all’ottenimento dell’abitabilità oppure si può lasciare “al grezzo”?
    grazie e cordiali saluti

    Rispondi
  • Buongiorno architetto.
    La ringrazio sin d’ora per la cortese disponibilità.
    Sto pensando di ristrutturare (con simabonus al 110) due unità immobiliari.
    La prima è un vecchio fabbricato ad uso stalla e fienile oggi utilizzato come deposito ed accatastato come C/2.
    La seconda è un C/6 costruita adossata al muro perimetrale della prima e libera sui restanti tre lati.
    Al termine dei lavori il C/2 diventerà abitativo e il C/6 rimarrà pertinenziale.
    Mi chiedevo:
    – se la spesa max ammissibile sia di 96.000 x 2;
    – se la detrazione del 50% (ristrutturazioni) per i serramenti esterni operi sia per la sostituzione di quelli esistenti sia per l’acquisto di quelli aggiuntivi in funzione della diversa destinazione finale dell’immobile.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Marzo 2021 19:38

      Il tetto è di 96.000 euro. La detrazione 50% si può applicare anche ai nuovi serramenti.

  • Buonasera Architetto
    Sono proprietario di una villetta situata in collina, per problemi dovuti ad un fronte franoso mi accingo ad eseguire dei lavori di ristrutturazione strutturale a seguito di cedimenti ai muri perimetrali. chiedo cortesemente se posso usufruire del sismabonus al 110%.
    rigrazio anticipatamente

    Rispondi
  • Buongiorno architetto, sono proprietaria di un appartamento all’interno di un edificio di 4 unità abitative, costruito nei primi del ‘900, in zona sismica (Calabria), i pavimenti sono traballanti perchè sono costruiti con la trama in legno. Ci stiamo interessando per fare i lavori di consolidamento sismico dell’intero stabile utilizzando il Sismabonus 110%, è possibile effettuare anche il consolidamento dei pavimenti? in caso di risposta affermativa, è necessaria la conformità edilizia dei singoli appartamenti? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Febbraio 2021 19:39

      Più che i pavimenti probabilmente occorre consolidare i solai… L’intervento sul solo pavimento non sarebbe di adeguamento antisismico. Cmq certamente serve la conformità dei singoli appartamenti.

  • Buongiorno Architetto,
    se demolisco e ricostruisco un edificio con 2 unità immobiliari di unico proprietario senza ampliamento e voglio accedere all’ecobonus normale al 65% (non superbonus), devo far riferimento al limite di detrazione della riqualificazione energetica di un edificio esistente oppure alla somma dei limiti dei vari interventi (finestre, cappotto, impianto termico,..). Il fatto che siano 2 u.i ha delle implicazioni? grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Febbraio 2021 19:36

      Può scegliere se fare una riqualificazione globale o fare singoli interventi e quindi considerare i relativi tetti di spesa.

  • BUFFALORA ALICE
    21 Febbraio 2021 7:45

    Buongiorno,
    premessa: si intende procedere alla ristrutturazione di un condominio minimo costituito da:
    un edificio, costituito da due appartamenti a destinazione abitativa,
    Si interverrà sulle parti comuni dell’edificio (condominio minimo) al fine della riduzione del rischio sismico. Limite di spesa euro 96.000 x2.
    Inoltre nel cortile condominiate esistono attualmente due C/6. E’ intenzione procedere, contestualmente, anche alla completa demolizione e ricostruzione dei due c/6.
    Domanda:
    E’ possibile usufruire anche per la demolizione e ricostruzione dei due C/6 dei due limiti di spesa previsti per il sismabonus: 96.000 x2 (in aggiunta ai due limiti di spesa spettanti per la riduzione del rischio sismico delle parti comuni dell’edificio condominiale)?
    La ringrazio per la risposta

    Rispondi
  • Buonasera, mi sa indicare la circolare che specifica che gli interventi per il sismasbonus non possono essere parziali ma devono riguardare l’intero fabbricato. (tipo intervento demolione e ricostruzione su porzione vecchia casa rurale con mantenimento muro portante comune a più unità). grazie

    Rispondi
  • In merito al tema dell’agibilità finale, se da deposito passo ad abitazione (demolizione e ricostruzione con cambio) dovrò portare l’abitazione finita? Quindi anche se gli impianti non rientrano in quanto parto da un deposito, li dovrò fare a spese mie?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Febbraio 2021 17:51

      Tutto ciò che non rientra in sismabonus può andare in detrazione 50%, ma tutto con un unico limite di 96.000 euro.

  • Buonasera Architetto, vorrei conoscere il suo parere su un caso limite, Edificio colonico bifamiliare, praticamente due unità residenziali terratetto unite strutturalmente da un muro di spina in comune. Solo uno dei proprietari vorrebbe realizzare un intervento di ristrutturazione edilizia consistente nella demolizione parziale della sua proprietà, limitatamente ad alcune superfetazioni costruite in aderenza (consistenti in annessi pertinenziali) con la successiva loro ricostruzione in aggiunta ad addizione volumetrica (permessa dagli strumenti urbanistici). Secondo lei la nuova costruzione che avrà struttura autonoma in quanto verrà costruita con giunto sismico addossata al vecchio fabbricato potrà accedere al sismabonus? I dubbi che mi pone l’ingegnere riguardano la parziale demolizione dell’immobile originale e quindi la difficoltosa classificazione sismica dell’immobile ante opera, considerato che si interverrà solamente in una porzione della stessa.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Febbraio 2021 17:02

      L’AdE ha chiarito che gli interventi di sismabonus non possono essere parziali ma devono riguardare l’intero fabbricato.

  • Buongiorno, sono proprietario di una abitazione A/3 e una pertinenza, a se stante, accatastata come C/2. Vorrei accedere al Sisma bonus 110% con demolizione e ricostruzione della sola pertinenza con cambio di destinazione d’uso in abitazione. Attualmente non vorrei realizzare le opere di finitura, ma lasciare l’immobile come unità F/3, è possibile? Per agibilità finale si intende quella delle opere strutturali realizzate (e quindi potrebbe rimanere in corso di costruzione per qualche anno) oppure quella relativa al fabbricato ultimato e quindi pienamente abitabile? In alternativa sarebbe possibile accedere al bonus lasciando il fabbricato nella categoria C/2 essendo una pertinenza?
    La ringrazio anticipatamente

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Febbraio 2021 20:02

      Può scegliere entrambe le opzioni. Il sismabonus si può usufruire per le abitazioni e relative pertinenze. Ovviamente si può scegliere di fare i lavori solo sulle pertinenze. Non è quindi obbligatorio il cambio d’uso.

  • Grazie mille architetto! La casa essendo molto vecchia ha un pozzo nero al posto della fognatura e la casa attinge l´acqua da una proprioa sorgente;
    Questo potrebbe essere un problema per prendere il Sismabonus ed Ecobonus?
    Grazie in anticipo!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Febbraio 2021 16:32

      Se è tutto regolare a livello di utorizzazioni, non dovrebbero esserci problemi.

  • Buongiorno Archietto,
    sono proprietario di una casa molto grande unifamilare ad Avellino con 3 Subalterni C2 (vecchie stalle e cantine in pessimo stato), con superfici catastali di 15 m², 35 m² e 50 m².
    Posso unire i 3 subalterni C2 e facendo un intervento di cambio d´uso in abitazione posso avere un ulteriore (uno per la casa) Sismabonus al 110%?
    Siccome la casa è molto vecchia (ante 1900) e usando il Sismabonus a fine lavori devo anche fare l´agibilità della casa ed adeguare l´impianto elettrico ecc. o basta il collaudo statico?
    grazie per il prezioso servizio!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Febbraio 2021 18:59

      Può avere il sismabonus per il cambio d’uso. A fine lavori servirà cmq l’agibilità.

  • Settimio Baldi
    17 Febbraio 2021 18:38

    Buongiorno…. un quesito da proporre: Sono proprietario di 2/3 di un casale in prov. di Ferrara. Dopo l’ultimo sisma che ha colpito le province di MO e FE, il fabbricato, almeno nella mia proprietà ne ha risentito parecchio, con vistose crepe nelle murature portanti, nei solai, e alcuni cedimenti in fondazione. Avevo intenzione di mettere in sicurezza la mia proprietà con tiranti, catene, sottofondazione, micropali ecc. aderendo al Sisma Bonus 110%. I proprietari della rimanente porzione, non intendono partecipare in quanto asseriscono di non aver avuto nessun danno, oltre che hanno ristrutturato le loro proprietà anni addietro. Il mio ingegnere mi dice che non è possibile aderire al Sisma bonus 110% solo sulla mia proprietà, in quanto gli interventi di messa in sicurezza devono essere effettuati sull’intero fabbricato, e non solo su una parte di esso.
    Fosse così, e siccome avrei anche intenzione di aderire all’Ecobonus con varie migliorie termiche ecc.. Sarebbe possibile incorporare i lavori Sismabonus nei lavori Ecobonus?
    Come posso muovermi?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Febbraio 2021 18:17

      Non ho capito la domanda: cosa cambierebbe? I lavori strutturali sono sempre strutturali, non si possono “incorporare” in quelli di riqualificazione energetica.

  • Antonio Esposto
    15 Febbraio 2021 15:56

    Buon pomeriggio Arch. Granata,
    Non sono un esperto del settore (male) e gradirei una sua consulenza.
    Vorrei acquistare un appartamento in zona a rischio sismico 3, da una ditta che ha demolito e ricostruito una palazzina (efficentamento energetico e sismico).
    Domande:
    1) I fondi del sismabonus sono ad esaurimento oppure tutti i richiedenti con requisiti avranno la certezza di goderne? Avrebbe dei riferimenti normativi a questo proposito?
    2) E’ possibile inserire nel preliminare d’acquisto la clausola per cui l’immobile deve avere i requisiti per intercettare il sismabonus?
    3) Come faccio a sapere quanto dei 96k (tetto) ho diritto in termini di rimborso?
    4) Come faccio a sapere che l’immobile da acquistare rispetti tutti i criteri ai fini del bonus?

    Rispondi
  • Fabbricato in centro storico con due unità abitative. Devo eseguire un progetto di adeguamento sismico su tutta la stuttura. Per quanto riguarda il sismabonus, mi spettano due quote del massimale previsto dalla legge (96.000×2)? I lavori di rifinitura quali intonaci, massetti, pavimentazioni, rivestimenti ecc. rientrano anch’essi nella detrazione e in che misura?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Febbraio 2021 17:37

      Si considerano due massimali. Le opere di completamento rientrano quando sono accessorie a quelle di adeguamento sismico.

  • Buongiorno,
    per un immobile in zona sismica 3 che attualmente è accatastato come magazzino ma che al termine dei lavori sarà accatastato come abitazione civile, ai fini di un intervento antisismico si può realizzare un soppalco in ferro e in legno con l’intento di dare stabilità alla struttura, tenendo conto che l’altezza attuale del locale interessato è di mt.4,30 e come dimensione in circa 100mq?
    Se si, questo tipo di intervento verrebbe coperto dalla detrazione del sismabonus 110%?
    Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Febbraio 2021 17:08

      Fatico a immaginare che un soppalco possa servire come intervento di miglioramento sismico… ma questo potrà dirglielo solo uno strutturista.
      Andrà però verificata anche la fattibilità urbanistica dell’intervento.

  • buonasera Arch. Granata
    mi accingo ad avviare una SCIA per recupero di un vecchio fabbricato rurale, edificio unifamiliare anche se contiguo ad altro edificio. Classe A3 ma di fatto collabente in quanto staticamente compromesso e privo di impianti. I lavori strutturali sono ammissibili al sismabonus secondo l’ing. che ha redatto l’asseverazione necessaria. Importo dei lavori 51.000.
    La commercialista del mio CAF alla quale mi sono rivolto per il visto di conformità sostiene che la detrazione non è ammissibile in quanto *non sono presenti “almeno tre degli impianti” tra elettrico,idrico gas e climatizzazione*.
    Io credo che abbia male interpretato la modifica apportata dalla L. 30 dicembre 178/2020 all’articolo 119 DL 34/2020, che aggiunge tale frase al comma 1bis di quest’ultima. A mio parere quella frase serviva per aiutare ad identificare se un’unità immobiliare interna ad un edificio è o meno indipendente, pur se sprovvista di accesso autonomo dall’esterno (es.: unità imm.re che non ha accesso autonomo, ma ha tre impianti dedicati = è funzionalmente indipendente).
    Ho visto una nuova guida dell’ADE in cui quella frase campeggia solitaria in un riquadro a monito di chi si trova nella mia situazione: ha ragione la commercialista (cioè i tre impianti sono requisito necessario x accedere alle detrazioni) oppure è come ho interpretato io?
    La sua offerta di consulenza si potrebbe estendere (pagando il corrispettivo dovuto) anche al supporto nell’ottenimento di questo benedetto visto di conformità? (ammesso che trovi qualcuno disposto a concederlo…. già tre studi mi hanno detto che hanno rinunciato perchè a loro dire si tratta di una attività troppo rischiosa e complicata. uff….)
    grazie, cordialità Lorenzo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Febbraio 2021 16:35

      Le consiglio di scappare a gambe levate da questa commercialista che non è in grado di capire un testo normativo!
      Per la verità neanche lei ha perfettamente compreso il concetto, ma nel suo caso l’errore è perdonabile perchè non fa parte del suo lavoro.
      Non sto qui a spiegarle tutto perchè sarebbe troppo lungo, ma posso dirle che può tranquillamente dimenticarsi di accessi autonomi e indipendenze funzionali perchè è una cosa che riguarda solo l’ecobonus mentre lei deve realizzarne uno di sismabonus.
      Per quanto riguarda invece il visto di conformità non posso aiutarla perchè non rientra nelle mie competenze.

  • Michele Paoli
    5 Febbraio 2021 16:02

    Buonasera,
    Sono unico proprietario di un edificio composto da 3 u.i., una u.i. accatastata come abitazione A/5 e due come C/2.
    È mia intenzione fare un intervento di ristrutturazione con miglioramento sismico dell’edificio e contestuale cambio di destinazione d’uso di un’unità C/2 in abitativa.
    I massimali di spesa per il sismabonus, calcolati al 100% si possono calcolare per 2 u.i. essendoci il cambio di destinazione d’uso?

    Rispondi
  • Buongiorno architetto,
    grazie per la cortese risposta alla mia domanda dello scorso 19.01.
    Mi pare di capire che, se l’intervento fosse invece di ristrutturazione con cambio di destinazione in abitativo potrei usufruire del sismabonus al 110% (per le opere antisismiche) e per la realizzazione ex novo dell’impianto idrico, di riscaldamento e l’installazione dei serramenti della detrazione (50%) prevista per le ristrutturazioni.
    E’ corretto?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Febbraio 2021 17:01

      Sì, ma nel limite di un unico tetto di spesa di 96.000 euro.

  • Buon giorno, vedo che sei molto attiva nel campo del super bonus 110%. Volevo confrontarmi con te su un caso un po’ particolare. Ho due edifici di partenza limitrofi l’uno con l’altro. Il primo bifamiliare, composto da un’unità al piano terra e da un’altra unità al primo e secondo piano alle quali si accede mediante scala comune, il secondo casa singola. Gli edifici hanno in comune la parete portante in muratura che li separa. Entrambi gli edifici sono di un unico proprietario. Il committente, che sono io, intende ristrutturare mediante demolizione e ricostruzione con stessa volumetria (art. 3 comma 1 lett. d) e accorpare il tutto in due unità immobiliari più un garage. Dal punto di vista urbanistico con ho nessun problema, faccio unico intervento. Dal punto di vista degli incentivi al 110%, può essere eseguito un unico intervento e quindi accedere a tre massimali sisma (96K x 3)? Inoltre vorrei accedere anche all’eco considerando peró solo su due unità di partenza che riguardano la bifamiliare. In sostanza, per quanto riguarda la parte strutturale, considererei un condominio con tre unità immobiliari (bi-familiare + casa singola con parete in comune), mentre, dal punto di vista dell’involucro disperdente, considero solo la bi-familiare composta da due unità immobiliari di partenza. Cosa ne pensi? Grazie anticipatamente

    Rispondi
  • Buonasera architetto, sto effettuando interventi di miglioramento sismico ed energetico su un vecchio immobile rurale in stato mediocre (tetto malmesso, solai parzialmente crollati, etc). L’immobile ha un’unità immobiliare accatastata c/2 al pt e un’altra a/3 al primo piano. La pratica edilizia prevede cambio destinazione d’uso e accorpamento in unica unità abitativa finale. Dato che il progetto prevede la demolizione e ricostruzione interna di solai, framezzi, etc con il mantenimento solo dellle mura perimetrali, include la realizzazione di alcuni bagni (la cui assenza oggi preclude l’agibilità) e visto lo stato di semi-rudere dell’immobile è possibile considerare che le opere di manutenzione straordinaria (bagni comprensivi di sanitari) e ordinaria (es. porte interne, dato che i muri esistenti dovranno essere ricostruiti e tutti i pavimenti/rivestimenti e i nuovi impianti) siano praticamente tutte detraibili al 110% all’interno del massimale 2×96000 in quanto a completamento dell’intervento sismico?

    Rispondi
  • Buonasera, un impresa di costruzioni che acquista un immobile da demolire e ricostruire “immobile merce” può usufruire del sisma bonus ordinario + ecobonus e all’atto della vendita (entro i 18 mesi dal termine dei lavori) far usufruire l’acquirente del super bonus 110, mi spiego meglio avendo tutti i requisiti richiesti sia l’impresa edile che il futuro acquirente usufruiscono dei bonus o uno esclude l’altro?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Gennaio 2021 17:00

      Dovrebbe essere possibile, ma sono in attesa di risposta a interpello.

  • Buonasera,
    Grazie mille per la sua risposta.
    Deduco quindi che i lavori del sismabonus 110 in un condominio NON sono destinati solo “ai parti comuni” come leggo nel decreto, ma anche ad interventi locali che migliorino la staticità del intero edificio.
    Chiedo però se in condominio è necessario comunque il lavoro trainante del lavoro sismico sulla parte in comune (il tetto) per permettere i lavori locali all ‘interno del sismabonus, o e se anche senza rifare il tetto, posso fare interventi di consolidamento sui solai solo nel mio immobile all’interno del condominio minimo.
    Mi può confermare che in un condominio minimo, ache le pertinenze hanno il loro tetto separato di 96K, se si tratta di subalterni separati (in questo caso il garage).
    Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Gennaio 2021 10:56

      Il superbonus ha reso trainanti anche interventi locali, che normalmente sarebbero detraibili al 50%.
      La pertinenza se è strutturalmente separata dall’edificio principale, non ha autonomo tetto di spesa.

    • Grazie, il garage è strutturalmente collegato con subalterno separato quindi avrebbe un automono tetto di spesa.
      In contemporaneo al sismabonus condominiale (ho 50% dei millesimi e il tetto è 96k x 4), faccio anche una ristrutturazione indipendente all’interno del mio immobile con interventi non trainati dal sismabonus. Se supero 96K con il sismabonus condominiale, perdo la possibilità di detrarre altri lavori nel mio immobile al 50%?

    • Grazie ma continuo a non essere sicura di aver capito. Mi conferma che è così?: In un condominio possono esistere due tetti di spesa autonomi, quello per “lavori condominiali” e quello per “lavori sull’unità singola”. Il tetto per lavori condominiali tiene in considerazione le pertinenze se collegate strutturalmente, invece il tetto per lavori sull’unità singola no. Nel mio caso quindi, il nostro condomino minimo avrebbe 96k x 4 per i lavori condominiali di sismabonus (A7x2 e C6x2), e un altro quinto 96k autonomo per i lavori all’interno del mio immobile singolo.
      Se è così, la mia domanda è: quali lavori del sismabonus rientrano nel tetto condominiale di 96×4, e quali invece rientrano nel tetto del quinto 96 per l’unità singola? È chiaro che una fasciatura sui muri perimetrali di tutto l’edificio, e il nuovo tetto antisismico, rientrerebbero tra gli interventi condominiali … ma il consolidamento dei miei solai, che porterà ad un incremento di staticità dell’intero edificio ma che si tratta di un intervento solo all’interno del mio immobile, insieme a tutti gli interventi di ripristino nel mio immobile dovuto a questo intervento (es pavimento nuovo ecc), rientrerebbero nel tetto per i lavori condominiali oppure per l’unità singola? Grazie mille

    • arch. Carmen Granata
      5 Febbraio 2021 10:42

      No, i lavori condominiali godono di un autonomo tetto di spesa.

    • arch. Carmen Granata
      9 Febbraio 2021 17:30

      Se tra i lavori sulle parti comuni ci sono interventi sui solai, questi “assorbono” tutto quanto collegato all’esecuzione di quel determinato intervento. Nel caso estremo di completo rifacimento del solaio, praticamente tutto: tramezzi, impianti, pavimenti, sanitari, ecc..

  • Buongiorno,
    se demolisco e ricostruisco un edificio con 2 U.I. e scelgo per il sisma bonus normale all’80%, per dichiarare il recupero di 2 classi di rischio serve solo il collaudo statico o il collaudo complessivo? lo chiedo perchè la costruzione complessiva finirà nel 2022 (a bonus scaduto).

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Gennaio 2021 10:52

      Il sismabonus scade il 30.06.2022, cmq per le classi di rischio basta il collaudo statico ma, ovviamente, le spese fatte dopo la scadenza non saranno detraibili.

  • Buongiorno
    in caso di demolizione e ricostruzione di due unità abitative accatastate A4 (in una cascina):
    1) è possibile usufruire del sisma bonus su altri fabbricati (stalle) staccati dall’abitazione, accatastate C/2 e C/6?
    2) ai fini del sismabonus le stalle sono da considerare pertinenze o edifici a sè stanti?
    3) ho già raggiunto il limite massimo di detrazioni su una abitazione (€96.000) mentre per l’altra abitazione ho già speso circa € 40.000, di quali detrazioni posso usufruire sulle stalle?
    grazie in anticipo

    Rispondi
  • Buonsera,
    il tetto del 96K del sismabonus110 e il tetto del 96K per ristrutturazione al 50% sono cumulabili?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Gennaio 2021 18:18

      No, è lo stesso tetto.

    • Se il 96K del sismabonus viene presentato come intervento condominiale, in questo caso si potrebbe accumulare il suo tetto di 96K con un tetto separato di 96K per un lavoro di ristrutturazione per singola unità all’interno del condominio al 50%?
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      28 Gennaio 2021 10:58

      Sì.

    • Grazie mille.
      Gli interventi antisismici di natura locale nel mio immobile (consolidamento solai) che vengono effettuati come lavori condominiali (con codice fiscale quindi del condominio), rispondono anche essi ad un tetto di 96K autonomo rispetto ai lavori di ristrutturazione al 50% sul singolo immobile (presentati quindi con il mio codice fiscale personale)?

    • Redazione Guida per Casa
      5 Febbraio 2021 17:06

      Per una consulenza dettagliata, richiedere qui il servizio a pagamento: https://www.guidaxcasa.it/richiedi-consulenza-le-detrazioni/

  • possiedo un fabbricato composto da due unità immobiliari, piano terreno c/1 e al primo piano abitazione a/3
    nel caso di demolizione del fabbricato e ricavando una civile abitazione posso usufruire del sisma bonus
    96.000 x 2

    Rispondi
  • Buongiorno,
    alla luce del nuovo Sismabonus al 110% vorrei sapere se le spese tecniche di diagnosi (ingegnere, geologo etc..) sono detraibili anche nel caso in cui decidessi di non procedere con la realizzazione dei lavori. Esiste un chiarimento in tal senso dell’agenzia delle entrate e/o qualche decreto in cui questa cosa sia espressamente dichiarata? Grazie mille in anticipo.

    Rispondi
  • Buona sera,
    Il mio immobile è costituito da un foglio unico con due particelle, una A/7 (220m2), è l’altra un garage C/6 (34m2). Il sismabonus prevede 96mila euro per ciascun particella, quindi un totale di 192 mila euro da poter utilizzare sull’intero immobile? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Gennaio 2021 18:12

      Il sismabonus prevede 96000 euro per ciascun subalterno e relativa pertinenza, quindi in questo caso il tetto di spesa è unico.

    • Mi scusi, non sono stato chiaro, il garage e la villetta hanno la stessa particella ma diversi subalterni (mi ha confuso la visura catastale che ha anche una voce per “mappali terreni correlati!” con particella diversa, che sarebbe il giardino). In questo caso come viene distribuito il tetto di 92mila x 2? Sono 184mila euro da utilizzare sull’immobile intero, o 96 mila sulla casa e 96 sul garage? Gli interventi saranno consolidamento dei solai, e rifacimenti antisismico del tetto. Grazie e buona serata

    • arch. Carmen Granata
      22 Gennaio 2021 18:59

      Forse non sono stata chiara: 96.000 in tutto per casa + garage.

    • Buonasera,
      Usufruendo del sismabonus 110 in un condominio minimo per mettere in sicurezza delle parti in comune (tetto e muri esterni), posso fare anche degli interventi locali (consolidamento dei solai) al 110 solo nel mio immobile? cioè, se sto dentro al tetto permesso di 96K euro, posso combinare il sismabonus 110 per il condominio sulle parti in comune, con il sismabonus 110 per la mia unità indipendente con interventi locali?
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      23 Gennaio 2021 18:16

      @Lra: sì.

  • Buongiorno architetto.
    Gradirei un suo parere circa l’esecuzione di un intervento antisismico su un fabbricato di ctg. C2 con riduzione del rischio sismico di due classi e, quindi, con detrazione nella misura dell’80%.
    Il fabbricato oggetto dell’intervento è provvisto di impianto elettrico mentre è assente quello idrico e di riscaldamento.
    Ritengo che la detrazione dell’80% sia usufruibile, oltre che per le opere di consolidamento strutturale, anche per il rifacimento dell’impianto elettrico.
    Per la realizzazione, ex novo, di quello idrico e di riscaldamento e per l’acquisto dei serramenti esterni (sia in sostituzione di quelli esistenti sia per quelli aggiuntivi in funzione della diversa distribuzione dei locali) è possibile godere di agevolazioni fiscali di qualche natura oppure la destinazione non abitativa dell’immobile le preclude?
    Grazie della disponibilità e complimenti per la competenza.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Gennaio 2021 18:01

      Il rifacimento dell’impianto elettrico può rientrare in sismabonus solo se connesso in qualche modo con l’intervento strutturale (ad es. in demolizione e ricostruzione, sicuramente).
      Gli altri interventi non sono agevolabili perchè l’immobile non è abitativo e l’ecobonus non si può applicare.

  • Buonasera, il mio vicino sta predisponendo le pratiche per il sismabonus mentre io non penso di effettuare alcun lavoro.
    Stiamo parlando di due edifici in aderenza e, probabilmente, i suoi lavori porteranno danni alle pareti in aderenza.
    Sono costretto a dare il mio assenso ai lavori anche se potrebbero recare danni alla mia proprietà? (in casa ho parquet, muri con marmo ecc.) Grazie mille per la risposta

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Gennaio 2021 18:13

      A meno di possibili danni strutturali non può impedire al vicino di fare i lavori. Poi, per gli eventuali danni interni potrà certamente chiedere un risarcimento.

  • Buongiorno ho questo problema:
    ho una GC che mi farebbe Fotovoltaico; Cappotto; Caldaia ad accumulo con cessione del credito.
    siccome non fa sisma bonus, posso fare intervenire una azienda che mi fa legatura Pavimentazione in cemento armato x solaio abitabile e posa tubazioni per riscaldamento, sempre con cessione del credito.
    in breve :
    Azienda GC N 1, con cessione credito per Bonus110%
    Azienda GC N 2 con cessione del credito per sisma bonus.
    Si può Fare, eventualmente anche in tempi diversi?
    grazie per la eventuale risposta anche via mail.

    Rispondi
  • Nel caso il mio edificio è un c2 è possibile usare il sismabonus e far rientrare nei 96000 euro anche l’impianto termico nuovo?

    Rispondi
  • Buonasera,
    Sto per acquistare un edificio collabente aggregato ad un altro edificio (anch’esso colabente) in centro storico. Sappiamo che l’ing. Dovrà tenere in considerazione anche l’altro edificio ma abbiamo qualche dubbio su come potrà essere conteggiato: essendo anche l’edificio aggregato collabente, non è possibile entrarci per una supervisione. Come ci consiglia di procedere? La ringrazio saluti

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    la ringrazio per il suo lavoro ben fatto.
    Sono titolare di una attività produttiva su capannone industriale affittato da una nostra società immobiliare.
    Stiamo valutando il miglioramento sismico del capannone in calcestruzzo armato con la normativa semplificata prevista dalla legge di stabilità 2017 con detrazione del 70% delle spese sostenute in 5 anni. Le chiedo:
    – E’ possibile che la società immobiliare proprietaria dell’immobile esegua i lavori di adeguamento sismico o è necessario che i lavori li eseguiamo noi come affittuari?
    – Il SuperBonus 110% sostituisce la precedente normativa o è ancora possibile eseguire i lavori con la procedura semplificata sopra esposta?
    Nello specifica a quale normativa dobbiamo fare riferimento?
    Grazie mille per il suo aiuto.
    Andrea

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Gennaio 2021 19:57

      I lavori possono eseguiti da qualunque avente titolo, proprietario o affittuario.
      Il sismabonus diciamo “tradizionale” è sempre in vigore, fino al 31 dicembre 2021, ed è proprio quello di cui parla questo articolo.

  • Posso accedere al sismabonus per una tettoia lunga 50 m e alta 4, aperta sui 4 lati ma accatastata come deposito?

    Rispondi
  • Buongiorno, ho appena finito dei lavori per un miglioramento sismico mini condominio (1 classe di rischio), lavori eseguiti solo al p.t. autorimessa/rip., piano primo e secondo alloggi nessun intervento. L’intervento ha previsto nuove fondazioni, muri portanti, intonaci armati, modifica aperture esterne, gli infissi sostituiti come la porte basculanti (interventi necessari per completare l’opera) godono sempre della detrazione del 75%, come per l’impianto elttrico? grazie mille.

    Rispondi
  • LORENZO MARCHESINI
    31 Dicembre 2020 17:39

    intanto complimenti per la competenza.
    E’ noto che il supebonus è precluso qualora i lavori interessino le parti comuni di un edificio bifamiliare di unico proprietario. E se i lavori interessano parti non comuni di una sola delle due unità che compongono il complessivo?
    mi spiego col mio esempio: sono proprietario di due singole abitazioni in area rurale, giustapposte e indipendenti (praticamente una è costruita addossata all’altra e l’unica parte che potrebbero avere in comune è un tratto delle fondazioni, dato che anche i colmi dei due tetti sono ad altezze sfalsate tra loro). Le due unità sono inoltre indipendenti. Se si realizzasse il cappotto termico su una soa delle due unità, coibentando i tre lati di pertinenza, senza interessare alcuna “parte comune” fisica dell’altra unità, sarebbe intervento ammissibile, oppure come sostiene qualcuno, la dizione “parte comune” è astratta e può intendersi anche l’aspetto architettonico esteriore, inteso in maniera combinata tra i due edifici?
    Spero di essermi spiegato, Grazie e Auguri per il nuovo anno…..

    Rispondi
  • Buongiorno,
    la staticità della mia villetta in zona collinare e stata compromessa da due elementi esterni: dalla forte spinta del terreno in zona collinare, e da costanti infiltrazioni di acqua nel terreno circostante. I tecnici hanno attesta che per contrastare la spinta della collina sull’immobile, sarebbe necessario un lavoro con i micropali sul muro in giardino che dista qualche metro dalla casa, e per allontanare l’acqua, sarebbe necessario la costruzione di un intercapedine intorno alla casa. Tali lavori rientrerebbero nel sismabonus 110 in quanto sono necessari per migliorare la staticità della casa? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      31 Dicembre 2020 16:26

      Sì.

    • grazie. Quindi in questo caso, i due lavori (consolidamento del muro indipendente in giardino e creazione di un intercapedine intorno all muro esterno della casa) possono entrare nel sismabonus 110 anche se non sono direttamente interventi sulla “strutture dell’edificio” di per se? C’è già stato un chiarimento in merito dall’agenzia dell’entrate?

    • arch. Carmen Granata
      1 Gennaio 2021 17:14

      No, mi scusi, avevo capito male. Sono incentivati al 110% solo gli interventi sulle strutture dell’immobile, mentre quelli sul muro di contenimento possono andare al 50%.

  • buongiorno,
    ho acquistato da poco un terreno in campagna con casa di 50 mq, che volevo ristrutturare usufruendo del sismabonus 110%.
    l’immobile è stato sanato dal precedente proprietario prima della vendita al sottoscritto;
    per la sanatoria il comune NON ha chiesto nulla al Genio Civile.
    domanda: stante quanto sopra esposto, è possibile cmq usufruire del bonus???
    grazie mille!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Dicembre 2020 19:11

      Mi sembra strano che in fase di accertamento di conformità non sia stata regolarizzata anche la situazione strutturale… A meno che l’immobile fosse inizialmente regolare e la sanatoria abbia riguardato interventi non sulle strutture. Faccia approfondire dal suo tecnico (anche se avrebbe dovuto farlo prima di acquistare).

    • @ arch. Carmen Granata
      Grazie per la risposta!
      L’immobile non era inizialmente regolare, era stato costruito senza le necessarie autorizzazioni dal precedente proprietario.
      Ritiene quindi che non sia nella condizioni di usufruire del sismabonus???

    • arch. Carmen Granata
      30 Dicembre 2020 17:24

      Mi sembra strano che sia stata rilasciata una sanatoria senza approfondire gli aspetti strutturali… Se il titolo autorizzativo c’è, cmq, lei ha la necessaria legittimità per effettuare l’intervento.

  • Buongiorno, la mia casa è costruita su diversi piani e per migliorare l’antisismica, è stato progettato un intervento di consolidamento dei pavimenti, usufruendo del sismabonus 110%. Questo creerebbe un dislivello relativo alle scale interne (che non hanno bisogno di consolidamento). Il rifacimento delle scale sarebbe il incluso nelle detrazioni al 110? Grazie mille

    Rispondi
  • Buongiorno, per migliorare l’antisisma della mia casa, vorrei cambiare la disposizione delle stanze per ridurre il numero di aperture nei muri portanti. Questo implicherebbe spostare il bagno. Domanda: le spese per fare questo nuovo bagno entrerebbero nel sismabonus 110%? Grazie e buona giornata

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Dicembre 2020 18:38

      Deve essere un tecnico ad attestare che questi interventi migliorino le condizioni statiche dell’immobile. Se dimostrerà che lo spostamento del bagno è indispensabile per ottenere questo miglioramento, l’intervento sarà detraibile.

    • si, il tecnico attesta che è indispensabile. Andrebbe incluso anche i sanitari e rifacimento del nuovo bagno nelle detrazioni o solo il pavimento e tubature nuove?
      Grazie e buona giornata

    • arch. Carmen Granata
      26 Dicembre 2020 12:11

      Tutto ciò che riesce a rientrare nel tetto di spesa.

  • In caso di demolizione e ricostruzione, la sismica da un contributo di 96000, gli infissi rientrano o sono calcolati con 60000 a parte?

    Rispondi
  • Buongiorno, Ho completato i lavori di ristrutturazione su una casa unifamiliare a fine 2019 usufruendo dei vari bonus per la ristrutturazione. Nel giardino in corpo staccato ho una pertinenza accatastata come C2 riscaldata da un caminetto; posso prevedere lavori di demolizione e ampliamento con cambio di destinazione d’uso attivando sisma o ecobonus?
    Grazie.

    Rispondi
  • Contiene in verità il terreno del giardino del vicino, sovrastante il mio, ma se dovesse crollare recherebbe dei danni al mio immobile. Immagino che non entri nel sismabonus, anche se sarebbe più sensato se entrasse

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Dicembre 2020 10:52

      Sì, non entra. Può usufruire cmq della detrazione 50% per interventi di manutenzione straordinaria.

  • Salve,
    chiedo se le spese aderenti alla messa in sicurezza di un muro di contenimento lesionato e pericolante nel giardino di proprietà di un immobile che sarà ristrutturato con sismabonus 110%, beinificerebbero della medesima detrazione fiscale?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Dicembre 2020 17:54

      Domanda interessante… secondo me dipende se il muro è “di contenimento” per l’edificio o solo per il terreno del giardino.

  • Condominio formato da A2, C6 di pertinenza e C3 al seminterrato. Vale la ‘prevalenza abitativa’ per accedere al 110% sismabonus per le parti comuni (3×96)?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Dicembre 2020 18:47

      Dipende dalla superficie… se supera il 50% del totale.

    • Grazie per la risposta.
      Ogni unità immobiliare è di 100mq (una per piano). Penso il punto dirimente sia determinare se il C6 di pertinenza debba rientrare o meno all’interno del computo della “superficie abitativa”.

    • arch. Carmen Granata
      16 Dicembre 2020 19:56

      Secondo me la pertinenza si può considerare ai fini della superficie abitativa.

  • Buonasera, in risposta alla mia domanda del 15/12/2020, quale articolo delle legge mi assicura che la categoria catastale C2 (deposito) di un’attività agricola (e non C3 laboratorio artigianale) possa sicuramente sfruttare la detrazione all’80%. Non sono riuscito a trovarlo…
    Grazie ancora! 🙂

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Dicembre 2020 18:44

      Il dl 63/2013 inserisce nel sismabonus gli immobili abitativi e quelli destinati ad atitvità produttive. Di questi immobili fanno parte anche le pertinenze. Dunque, se il C2 è pertinenza di un immobile che ha queste caratteristiche, può usufruirne.

  • Buongiorno e complimenti per la guida e i chiarimenti!
    Ho una domanda da farle: in caso di categoria catastale C2 (deposito) legato ad attività produttiva (azienda agricola) posso usufruire del sismabonus (85% e non superbonus) scendendo ovviamente delle due classi?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Dicembre 2020 18:35

      Sì, ma può arrivare solo all’80%. L’85% è per i condomini.

  • paolo de santis
    15 Dicembre 2020 8:50

    Secondo l’articolo 119.5 della legge sul Superbonus il fotovoltaico va installato su edifici. E tenuto conto del DPR 412/1993 Art. 1.1 quando si parla di edifici si fa riferimento allo “spazio di volume definito”.
    In poche parole, la pensilina non fa volume, perché solitamente è aperta sui 4 lati, al massimo occupa una superficie, e questo la esclude dall’opportunità di ospitare i pannelli fotovoltaici se vogliamo ottenere il Superbonus.

    Rispondi
  • Grazie della risposta del 14 Dic.
    Vorri un chiarimento: il C6 (37m2) e il C2 (10m2) sono adiacenti tra loro; la nuova abitazione avrà una SLP di 150m2 sarà edificata spostata di circa 10metri.
    a) Avrò diritto a 1×96000€ o a 2×96000€?
    b) Posso poi usufruire del bonus mobili 50%?
    Grazie della grande disponibilità

    Rispondi
  • paolo de santis
    14 Dicembre 2020 10:14

    E’ vero che per il super ecobonus 110% i pannelli fotovoltaici vanno installati sopra i tetti e non su, ad esempioo una pensilina per auto poichè è aperta su più lati?

    Rispondi
  • Complimenti per i chiarimenti dettagliati.
    Oltre al sismabonus 110% per demolizione e ricostruzione con cambio di destinazione d’uso si può usufruire di altri incentivi?
    L’intervento riguarda la demolizione di un C2 e un C6 su un terreno di mia propietà con succesiva edificazione di una nuova unità abitativa

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Dicembre 2020 19:43

      No, non ci sono i requisiti per l’ecobonus, perchè gli immobili di partenza dovrebbero essere riscaldati.

  • Buona sera Architeto, sono propritario di un vecchio edificio C/2 e vorrei ristrutturarlo con demolizione/ricostruzione migliorando la sua classificazione sismica di almeno due categorie e trasformandolo in abitazione, posso accedere a dei bonus? eventualmente a quali? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Dicembre 2020 19:41

      Può avere il sismabonus 110% e, per la parte eventualmente residua di 96.000 euro, la detrazione 50%.

  • Buongiorno Architetto, possiedo un’abitazione con una ex stalla (C2).
    Avrei la necessità di consolidare la stalla a livello di fondazioni, senza però convertirla ad abitazione per il momento, potrei usufruire perlomeno del vecchio sismabonus?

    Rispondi
  • Buonasera Architetto,
    sono proprietaria di una villetta anni 50, sto per procedere al superbonus 110 per il rifacimento della facciata con cappotto. In aggiunta il solo rifacimento del tetto (non abitabile) potrebbe essere considerato super sismabonus? sono in zona sismica 3. Grazie!

    Rispondi
  • Buongiorno, possiedo un capannone C6 cointestato con mia sorella e sono titolare di p. iva agricola (attività non prevalente). Per la sua ristrutturazione posso usufruire del sismabonus all’80% legato ad attività produttive?

    Rispondi
  • Sismabonus: il massimale di 96.000 euro comprende anche le eventuali opere di ristrutturazione (bonus casa al 50%)? Nel Condominio il tetto dato da 96.000 x U.I. rappresenta il massimale per tutte le spese sostenute (parti comuni e singole unità)?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Novembre 2020 18:35

      Con certezza posso dirle che il massimale del sismabonus comprende anche quello per la ristrutturazione perchè ci sono pronunce dell’AdE.
      Per la seconda domanda invece io credo che siano due massimali distinti, ma non ho conferme.

    • Mi scuso l’intromissione, sul secondo punto anche di mio interesse io ho trovato quanto sotto…. potrebbe validare la sua ipotesi di doppio massimali per parti comuni + singole unità?
      Interpello 62-2019 pag e circolare n. 7/E del 2018, pag.231-232
      “Le spese relative ai lavori sulle parti comuni dell’edificio, essendo oggetto di un’autonoma previsione agevolativa, devono essere considerate in modo autonomo ai fini dell’individuazione del 232 limite di spesa detraibile. Pertanto, nel caso in cui vengano effettuati dal medesimo contribuente, anche nello stesso edificio, sia lavori condominiali che lavori sul proprio appartamento la detrazione spetta nei limiti di spesa precedentemente riportati, applicabili disgiuntamente per ciascun intervento (Risoluzione 3.08.2007 n. 206).”
      “Per quanto concerne le parti comuni si osserva che nel caso concreto e personale dell’interpellante la condizione di usufruttuario per l’intero complesso rurale in questione comporta che egli assume la qualità di unico proprietario, per
      cui le parti comuni dell’edificio vanno riferite, secondo quanto specificato con circolare n. 7/E del 2018, pag. 221 e segg., in senso oggettivo alle parti comuni a più unità immobiliari. Ne discende che il contribuente istante ha diritto alla detrazione delle spese relative agli interventi realizzati sulle dette parti comuni con un autonomo limite di spesa.”

    • arch. Carmen Granata
      1 Dicembre 2020 12:58

      Sì, la ringrazio davvero per questa preziosa informazione!

    • Dove è possibile trovare riferimenti (faq) in merito alle spiegazioni dell’ade, ossia che la ristrutturazione viene inglobata nel sismabonus?
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      9 Dicembre 2020 18:59

      Se parliamo di faq dell’AdE, le trova ovviamente sul sito dell’AdE.

  • Buongiorno Architetto.
    Ho un deposito agricolo di 150 mq accatastato come C6 condonato nel 2003 lo stesso suppur staccato dall’abitazione è pertinenziale alla stessa. Posso chiedere la demolizione e ricostruzione con sismabonus 110 solo con la domanda di condono.? Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Novembre 2020 18:31

      Solo con la domanda no. Deve avere il permesso in sanatoria rilasciato.

  • Buongiorno non riesco a capire il concetto di unico edificio con unico proprietario e diversi accatastamenti? Si riferisce a residenziali?
    Se ad esempio ho un a3 con due c2, intestati a me, posso rientrare nel superbonus?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Novembre 2020 11:43

      Sono esclusi i fabbricati interamente di un solo proprietario.
      Se lei ha queste tre unità all’interno di un condominio, può usufruirne nell’ambito dei lavori condominiali.
      Se invece è una casa unifamiliare con due pertinenze può usufruirne in tutta autonomia.

    • Mi scusi Architetto, quindi un’abitazione autonoma con due sub, A3 e uno C2, unico intestatario, accedono o no? C2 staccata dalla pianta catastale quindi non è una pertinenza.
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      6 Dicembre 2020 16:10

      A parte che una pertinenza può essere anche “staccata”… cmq se il C2 non è pertinenza accede solo l’A3.

  • Vorrei applicare il sismabonus per costruire un muro portante al centro della casa che andrebbe a migliorare la classe sismica. Se non completo totalmente i lavori per arrivare alla completa agibilità con gli impianti e tutto il resto (trattasi di casa colonica dei primi del 900 ad oggi disabitata) posso ugualmente usufruire del sismabonus?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Novembre 2020 19:35

      Secondo me se completa l’intervento di miglioramento sismico in sè, sì, anche se non ultima le finiture e tutto il resto.

  • Ho una struttura composta da una unità immobiliare e un deposito solamente accatastato a lato……. posso comunque accedere chiedendo il bonus per la sola abitazione in quanto conforme urbanisticamente.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Novembre 2020 15:38

      Intende che il deposito non è conforme? Se chiede il bonus solo per la parte conforme non dovrebbero esserci problemi, a meno che, trattandosi di intervento strutturale, non vengano coinvolte le parti che “legano” i corpi di fabbrica.

    • Esatto….. il deposito attaccato è abusivo sia urbanisticamente che al catasto….
      Non ho capito bene se deve per forza essere tutto conforme, o solo dove si chiede il bonus fiscale.

    • arch. Carmen Granata
      24 Novembre 2020 19:32

      L’AdE ha chiarito che per gli interventi sulle parti comuni non è necessaria la conformità delle singole unità. Per gli interventi sulle singole unità è necessaria la conformità di quelle interessate.

  • Buongiorno, sto per procedere al recupero di un fabbricato in sasso, in diminuzione di volumetria (vado controcorrente…!!) con la demolizione di una parte e al suo posto la realizzazione di una tettoia con porticato. Il Tecnico che mi segue afferma di non poter ammettere a detrazione superbonus questa parte, perchè “non costituisce un miglioramento”, diversamente dal caso in cui io ricostruissi la parte tale e quale. A me sembra che anche una tettoia possa costituire “miglioramento sismico” rispetto alla situazione esistente, Lei cosa ne pensa?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Novembre 2020 11:21

      In teoria sì, ma chi meglio del progettista strutturale può sapere se questa modifica rappresenta un miglioramento sismico?

  • Nel caso di demolizione e ricostruzione con ampliamento, occorre scorporare le spese derivanti dall’ampliamento per la parte sismica, ossia con massimale di 96000€?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Novembre 2020 18:18

      Se è un intervento di ristrutturaizone a mio avviso no, ma ci sono indicazioni diverse dell’Enea per gli interventi di riqualificaizone energetica.

    • se fosse il recupero di un C/2, quali lavori sono compresi nei 96k€? Massetto, pavimenti, infissi ecc ecc…

    • arch. Carmen Granata
      20 Novembre 2020 16:26

      Tutto ciò che serve ai fini dell’intervento strutturale. Ad es., se per consolidare il solaio è necessario rimuovere il pavimento, poi nei 96.000 euro possono essere comprese anche le spese per il ripristino.

  • Buongiorno vorrei accedere al superbonus con cappotto infissi e caldaia.
    Nella mia abitazione abbiamo iniziato i lavori di ristrutturazione, e vogliamo avviare il discorso superbonus.
    Avevamo una caldaia a gasolio che è stata già smontata, per tali ragioni possiamo sempre accedere al bonus?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Novembre 2020 19:51

      Al momento dell’inizio dei lavori deve risultare un impianto funzionante.

  • Buongiorno il decreto semplificazione ha modificato il dpr380 consentendo di fatto anche aumenti di volumetria…
    il tetto di spesa per la parte relativa al sismabonus è di 96000 euro.
    La mia abitazione è di 50 mq, volendo costruire in abitazione di 80 mq, posso sfruttare tutti i 96000 euro o devo suddividere la spesa in funzione dei mq esistenti?
    Inoltre gli infissi rientrano nei 96000.
    Grazie mille.

    Rispondi
  • Nel caso di demolizione e ricostruzione adesso è consentiti aumento di volumetria ma solo con piano casa o anche se il mio terreno ha ancora cubatura non sfruttata?
    Inoltre siccome posso aggiungere l’ecobonus 50000 e 30000 impianti, questi ultimi rientrano a parte o inclusi nei 96000?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Ottobre 2020 19:55

      Gli ampliamenti possono esserci in tutti i casi consentiti dalle norme, quindi anche se c’è cubatura residua.
      Ogni bonus ha propri tetti di spesa, quindi quelli dell’ecobonus si possono aggiungere.

  • Nei condomini i garage sono contati a parte ai fini del sismabonus?

    Rispondi
  • Sto rifacendo completamente il tetto di una mansarda utilizzando tecnologie antisismiche (tetto autoportante su tralicci in acciaio) per renderlo abitabile. Il resto del palazzo non viene però toccato
    Posso beneficiare del Sismabonus e a quali condizioni?
    Aggiungo che si tratta di zona a Rischio 3

    Rispondi
  • ALESSANDRO GUIDONI
    26 Ottobre 2020 16:29

    Buongiorno,
    vorrei sapere se il rifacimento di un tetto in legno può usufruire del Super Sismabonus 110%
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Ottobre 2020 15:38

      La questione è controversa. Dal Decreto Rilancio sembra che anche gli interventi “puntuali” di semplice consolidamento siano detraibili. Dal Decreto Requisiti invece sembra che sia cmq richiesto il miglioramento di almeno una classe di rischio sismico.
      In breve: il rifacimento del tetto sarebbe agevolabile se è rispettato tale requisito.

  • Buongiorno,
    nel caso di rifacimento della copertura, quindi intervento locale, è possibile accedere al 110?
    Inoltre in caso affermativo, risulta comunque obbligatoria la valutazione della sicurezza, su tutto l’immobile, per la valutazione del rischio sismico?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Ottobre 2020 19:44

      Ho già avuto modo di rispondere ad altri quesiti simili, citando purtroppo l’incertezza attuale su questo aspetto.

  • Nel caso di sismabonus le unità immobiliari costituite da abitazione e garage accatastato in modo indipendente, prende 96000 x 2?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Ottobre 2020 17:38

      Il tetto di spesa è unico per abitazione e relativa pertinenza.

  • Salve. Sono proprietario di un terreno con 6 ruderi (C2) e vorrei demolirli e ricostruirli con cambio di destinazione d’uso in abitativo. Posso farlo col sismabonus? Posso farlo considerando come massimali di spesa ammissibile, 96.000 moltiplicato per 6?

    Rispondi
  • Salve,
    ho ereditato, un terreno agricolo con un immobile di circa 80mq (pollaio, fienile) accatastato come c6, condonato negli anni 80.
    Gli eredi possono demolirlo e ricostruirlo cambiando destinazione d uso in abitativo e usufruire del sismabonus 110%?
    Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno, sono proprietario di 2 abitazioni (p.t. e p1) in un edificio condominiale composto da 6 unità. Dovrò predisporre un scia per la fusione delle due abitazioni collegandole con scala interna, demolirò inoltre i pavimenti del piano primo consolidando i solai in legno con connettori. Questa tipologia di intervento di consolidamento locale potrà usufruire del sisma bonus?
    Grazie mille e buona giornata

    Rispondi
  • Superbonus ed irregolarità urbanistica su subalterno diverso da quello interessato:
    Salve,
    possiedo una villetta a schiera acquistata con una preesistente irregolarità urbanistica. In particolare la villetta è costituita da 3 subalterni:
    sub 1: casa piano terra e primo piano (accatastata A2)
    sub 2: cantina/garage (accatastata C6)
    sub 3: giardino (accatastata come bene comune non censibile, comune ai sub 1 e 2)
    Tutti con una distinta visura catastale.
    Vorrei applicare il superbonus 110 per lavori sul solo sub 1, il quale risulta perfettamente allineato alla normativa urbanistica, al progetto ecc.
    Nel sub 2 è stato invece realizzato un secondo appartamento con tanto di bagno, cucina ecc. non rispettando la destinazione d’uso e non è in alcun modo sanabile.
    Posso usufruire del superbonus con oggetto dell’intervento il sub 1 che risulta perfettamente regolare? Oppure l’irregolarità sul sub 2 (separato spazialmente dal sub 1) mi fa decadere la detrazione anche sull’altra proprietà?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Ottobre 2020 18:16

      A mio avviso per lavori sul solo sub 1 non dovrebbero esserci problemi.

  • Loredana SALADINO
    7 Ottobre 2020 19:37

    Buonasera dovrei consolidare i solai con il rifacimento delle relative solette in CA. in abitazione unifamiliare a due elevazioni. Come imputare le spese per il rifacimento della soletta del lastrico solare nel quale dovranno essere fatti anche lavori di isolamento termico? Si possono scompuatre le spese per riferirle all’ECOBONUS (farò anche il cappotto su tutte le alttre superfici) e al SISMABONUS.
    (i consolidamenti dei solai riguardano il pirmo e il secondo piano, ma dovrò effettuare anche consolidamento al piano terra dove il pavimento ha ceduto per problemi strutturali, dovendovi altresì realizzare lavori di isolamento termico).
    Grazie iano ha ceduto,

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Ottobre 2020 12:17

      Non si preoccupi, il tecnico incaricato della direzione dei lavori saprà come contabilizzarli, per poter poi differenziare le fatture dei due bonus.

  • Salve. è possibile usufruire del sismabonus per ristrutturazione con ampliamento e cambio d’uso di fabbricato cat A/4 trasformato in c/6 (non pertinenza ma a se stante)?

    Rispondi
  • Buongiorno, vorrei sapere se per poter usufruire del sismabonus 110% è necessario ottenere una riduzione di una o due classi di rischio oppure se può rientrare nel bonus al 110 anche un intervento di miglioramento che però non consenta il passaggio ad una classe di rischio inferiore. Il mio dubbio nasce dal fatto che ho trovato indicazioni discordanti tra il DL rilancio e quanto riportato nel decreto requisiti all’art. 5 comma e). Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Ottobre 2020 19:21

      Effettivamente c’è questa discrepanza da lei segnalata. Al momento non ho rinvenuto alcun chiarimento. Continui a seguirmi perchè sicuramente aggiornerò i lettori.

  • buonasera arch. Mio padre è proprietario di un rudere abitabile con due appartamenti e una cantina (3 u.i. distinte e con caldaia unica). Avrebbe bisogno di un sisma e ecobonus al 110%. Posso applicare il sisma x 3 unità (96k€ x 3) e ecobonus x 2? Inoltre nella corte ha due magazzini che erano usati da mio nonno come annessi e rimesse agricole. Posso usifruire per altri due sismabonus al 110% per dem e ricostr.?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Ottobre 2020 16:07

      Sì.

    • non si considera la pertinenzialità delle U.I. (abitazioni) ai magazzini?

    • arch. Carmen Granata
      14 Ottobre 2020 11:08

      Mi scusi, nella sua precedente domanda non avevo notato che suo padre è proprietario unico di un fabbricato con più unità.
      In questo caso, non può usufruire di superbonus ma solo dei bonus tradizionali.
      I tetti di spesa vanno considerati unitariamente tra abitazione e relative pertinenze.

    • ok, bene… allora per accedere al sisma+eco al 110% basta che faccia un contratto di comodato e creandosi il condominio minimo posso fare gli interventi… giusto il ragionamento? tks

    • arch. Carmen Granata
      15 Ottobre 2020 18:12

      No. Per creare il condominio non basta il comodato, deve proprio cedere una delle unità.

  • In caso di intervento di miglioramento sismico sulla sola pertinenza dell’abitazione (si lavora solo sul garage, ma non sull’edificio residenziale unifamiliare di cui è pertinenza), si può accedere al super sisma bonus del 110%? Il BONUS parla di “edifici residenziali e pertinenze”, ma non è chiaro se l’intervento deve essere fatto su abitazione e pertinenza congiuntamente o se valga anche per interventi fatti disgiuntamente solo sulle pertinenze di immobili abitativi.
    Si precisa inoltre che la proprietà degli immobili è al 50% a ciascun coniuge.
    L’immobile residenziale, di cui il garage oggetto di intervento è pertinenza, non è un condominio ma è una abitazione unifamiliare.
    Si vorrebbe intervenire solo sul garage e non sull’edificio residenziale.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Ottobre 2020 19:36

      A mio avviso se ne può usufruire anche solo per la pertinenza.

  • buonasera Arch. mia mamma ha un terreno con 2 c/2 di 150mq. Posso far usufruire del solo sismabonus 110% con demolizione e ricostruzione per realizzare 3 A/2? se si, l’importo sarebbe 96K € x 2 (u.i. iniziali)!?.
    saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Ottobre 2020 19:21

      Sì, proprio ieri il MEF ha pubblicato delle FAQ che confermano il superbonus per cambio di destinaizone d’uso.

  • Marco Gruosso
    5 Ottobre 2020 0:29

    buonasera Arch. leggendo i commenti e le sue risposte, volevo chiedere, Lei, quando si riferisce a Sismabonus, intende quello al 70 e 80% e non al 110%… quello si chiama superbonus, che comprende anche sisima+eco. giusto?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Ottobre 2020 19:18

      Il superbonus può essere sisma o eco, e sono due cose diverse, non necessariamente congiunte.
      Quando dico sismabonus mi riferisco perlopiù al super, in quanto nell’altro caso parlo in genere di sismabonus “tradizionale”.
      Poi, se legge le mie risposte precedenti al Decreto Rilancio, è chiaro che parlo di quello al 70-80%… 🙂

  • Possiedo un appartamento (A7) in un condominio di sole 2 unità sovrapposte + il p.T (C6) comune (indiviso). Il Comune autorizzerebbe la costruzione di un nuovo vano scale con ascensore per l’adeguamento alla L.13/89 (Barriere architettoniche). Il fabbricato ha problemi strutturali.
    E’ possibile applicare il Sismabonus 110% nonostante l’ampliamento?
    Nel caso positivo, si potrebbe applicare anche al nuovo volume che sarebbe in c.a. e consoliderebbe tutta la struttura?

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto.
    Dispongo di un permesso di costruire (già approvato nel 2018), per la demolizione e ricostruzione di quattro “C2” ed un’unità collabente.
    Per quanto riguarda i quattro fabbricati accatastati come “C2”, due di questi sono attaccati e contigui all’immobile principale, mentre gli altri due + l’unità collabente, sono distaccati dallo stesso, ed hanno una loro autonomia funzionale.
    Posso accedere al sisma-bonus 110%? e se sì, per quante unità?
    Grazie in anticipo per la risposta

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Ottobre 2020 19:23

      No, perchè il sismabonus 110% riguarda solo unità abitative con realtive pertinenze. Qui ci sono immobili con altra destinazione.

    • Ho dimenticato di specificare che le strutture demolite (C2) sono tutte pertinenze della abitazione principale.

    • arch. Carmen Granata
      2 Ottobre 2020 10:48

      In tal caso è possibile, ma consideri che il tetto di spesa è unico per l’abitazione e tutte le sue pertinenze.

    • Un’ultima cosa: ho l’obbligo di cambiare la destinazione d’uso “in abitativo”, per i nuovi fabbricati che realizzerò?

    • arch. Carmen Granata
      3 Ottobre 2020 15:31

      Per una consulenza dettagliata deve richiedere qui il servizio a pagamento: https://www.guidaxcasa.it/richiedi-consulenza-le-detrazioni/

  • Buongiorno, secondo lei un’unità immobiliare autonoma, quindi non una pertinenza, accatastata come C/6 (autorimessa), può accedere al solo sisma bonus 110%? Grazie

    Rispondi
  • Simone Stellino
    26 Settembre 2020 16:26

    Buongiorno Arch.
    ho un caso limite nel quale vorrei sapere se e come sarebbe possibile usufruire del sisma bonus.
    Caso:
    Unica unità strutturale nel quale sono presenti due unità immobiliari censite rispettivamente come c2 e c6. L’intervento finale prevede la demolizione e ricostruzione totale dell’immobile accorpando il c2 e il c6 costituendo una unica unità stritturale e immobiliare a destinazione abitativa.
    Nel caso proposto posso sfruttare il sismabonus considerando le 2 u.i di partenza c2 e c6 quindi i 96000 eurox2 oppure essendo l’immobile di “arrivo” una unica u.s/u.i posso usufruire del bonus una sola volta?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Settembre 2020 14:55

      Non è un caso limite, ma molto frequente. 🙂 Si considera sempre il numero di unità di partenza.

  • Buongiorno
    ho un edificio accatastato come autorimessa C6 di circa 100 mq, staccato dall’abitazione.
    Posso demolirlo e ricostruirlo usufruendo del sisma bonus 110%?
    Grazie

    Rispondi
  • arch. Carmen Granata
    24 Settembre 2020 19:50

    Per una consulenza dettagliata deve richiedere qui il servizio a pagamento: https://www.guidaxcasa.it/richiedi-consulenza-le-detrazioni/

    Rispondi
  • Buongiorno,
    sto per acquistare una casa collabente che vorrei ristrutturare utilizzando il sismabonus al 110%.
    Per il momento vorrei solo ristrutturare casa a rustico, non ultimandola.
    E’ possibile usufruire del sismabonus anche se la casa non è finita e quindi non abitabile?
    La ringrazio per l’aiuto.

    Rispondi
  • Buonasera architetto, ho un immobile che nello stato di fatto è formato da un’abitazione a/4 e da un rudere collegato c/2.
    Andrei a demolire il c/2 per fare una nuova pertinenza (riducendo la volumetrica) e interverrei con un miglioramento sismico sull’A/4.
    Le chiedo se può indicarmi il limite di spesa che ho a disposizione come sismabonus ed ecobonus? Posso considerare due unità oppure solo una? Le due unità strutturalmente saranno indipendenti data la realizzazione di un giunto sismico, ma architettonicamente sono contigue.
    La ringrazio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Settembre 2020 19:53

      Per il sismabonus può considerare due unità (96.000 x 2).
      Per l’ecobonus può considerare solo l’abitazione, con i limiti di spesa previsti per i vari interventi.

    • Secondo me se il rudere è pertinenza dell’abitazione allora il sisma bonus è applicabile per la sua demolizione e ricostruzione, altrimenti no.
      Il tetto di spesa è comunque unico con l’abitazione ed è pari a 96 mila euro per il sismabonus.

    • arch. Carmen Granata
      26 Settembre 2020 15:53

      @Andrea: per il sismabonus, se ci sono interventi sulle parti comuni (impliciti, visto che le strutture sono parti comuni) si può considerare il limite di spesa per ogni unità immobiliare di qualsiasi tipo.
      Lo stesso non può dirsi per l’ecobonus.

    • Mi scusi Architetto, quindi secondo la sua interpretazione se fossero distaccati le unità a/4 e c/2, il tetto di spesa sarebbe però 96 k?
      Mi permetto di fare una riflessione: il sismabonus nasce come estensione del bonus ristrutturazione ed in questo le pertinenze non hanno un limite autonomo di spese.
      Il ragionamento che Lei ha fatto mi parrebbe corretto se l’immobile fosse costituito da più unità a destinazioni residenziali e da alcune unità immobiliari tipo c/2 e/o c/6, allora si potrebbe parlare di parte comuni all’interno di un condominio.
      Grazie in anticipo per il confronto, che sono sicuro sia uno strumento costruttivo per tutti.

    • arch. Carmen Granata
      27 Settembre 2020 15:02

      Premetto che non si trattava di una mia interpretazione, ma cmq ammetto di aver commesso un errore. Io infatti facevo riferimento alla guida AdE pag. 9: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Sisma+bonus+le+detrazioni+per+gli+interventi+antisismici_Guida_Sisma_Bonus.pdf/ee5ec719-05ae-0584-897e-f60d34060498
      Questa indicazione però si riferiva alle parti comuni di immobili condominiali, mentre nel caso del sig. Alessandro il proprietario è unico.

  • Buongiorno, scusi se la disturbo ma avrei un quesito. Io ho una casa in campagna in provincia di Torino zona sismica 3. All’interno del mio cortile (tutto indipendente ecc) c’é una tettoia di circa 100mq regolarmente accatastata come c7 (tettoia aperta su due lati) ma non é attaccata alla casa, é a 6-7 metri più avanti. Sulla casa usufruirò solo dell’ecobonus, ma sulla tettoia essendo ormai in pessime condizioni, si può usufruire del sismabonus? Se si, con limite di 96000 o di 96000 x 2 visto che Anche la casa avrebbe un limite per il sisma bonus? Inoltre, posso usare il sismabonus per rifare la tettoia così com’é con demolizione e ricostruzione o ci deve essere un cambio d’uso in abitativo e farci quindi una casa?
    Inoltre, Se fosse Usato il sismabonus con cambio ad uso abitativo, non avendo 2 mura, non avendo impianto elettrico idrico ecc con la demolizione e ricostruzione (ma trasformata in casa) cosa rientrerebbe nel sismabonus quindi 110? Grazie

    Rispondi
  • Dario Dario Coraci
    21 Settembre 2020 13:15

    Salve, vorrei sapere se è possibile usufruire del sismabonus 110 nel caso di demolizione e ricostruzione con stessa volumetria ma costruendo un sottotetto che prima non c’era ma che non fa volume.
    Grazie

    Rispondi
  • Possiedo un immobile (ex stalla e fienile) accatastato in ctg C/6 sul quale ho intenzione di eseguire lavori di ristrutturazione antisismica beneficiando della detrazione al 110%. L’amministrazione finanziaria (circolare 24/2020) ha precisato che, il superbonus del 110%, è applicabile unicamente agli interventi realizzati su edifici residenziali. E’ corretto ritenere che, tale condizione è soddisfatta in presenza di un progetto di messa in sicurezza antisimica dell’immobile con cambio di destinazione d’uso in abitativo? Oppure la detrazione al 110% presuppone che gli interventi siano eseguiti su un immobile già ad uso abitativo?
    Grazie dell’attenzione.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Settembre 2020 13:34

      Dati i precedenti di altri bonus, io propendo per la sua stessa interpretazione.
      Tuttavia, visto che con questo superbonus sono state contraddette alcune convinzioni, per avere certezza ho presentato un interpello di cui attendo risposta.

  • Salve, sono proprietario di un immobile in centro storico terra-cielo ma che condivide la muratura portante su tre lati con altre unità immobiliari e l’ultimo lato affaccia sul corso principale, è vero che non posso usufruire usufruire del Sismabonus 110 a menochè gli altri proprietari degli immobili con i quali condivido la muratura non decidano anch’essi di fare adeguamenti strutturali? Dato che tutto il Corso è costruito in questo modo con immmobili in aderenza gli uni agli altri, vuol dire che in base alla normativa a menochè non si crei un effetto domino i centri storici sono tagliati fuori dal Sismabonus?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Settembre 2020 13:28

      Non è vero. Con il superbonus 110 sono premiati anche intrventi puntuali che non coinvolgono le strutture adiacenti.

  • Si può usufruire del sismabunus o meglio supersismabonus per le pertinenze? Riguardo il rinforzo e ristrutturazione di muro di sostegno nella resedi di proprietà.
    Grazie.

    Rispondi
  • Buonasera, vorrei un parere sulla possibilità di detrazione per sismabonus al 110% per un intervento di rifacimento della copertura in legno e inserimento di cordolo di coronamento per un edificio esistente in muratura. L’edificio ha una parte adibita ad abitazione (cat. A/3) e una parte a fienile (cat D/10). Ovviamente l’intervento dovrà essere fatto sull’intero edificio.
    Il mio dubbio è: vanno in detrazione col 110% le spese per il rifacimento di tutto l’edificio oppure solo quelle della porzione A/3?
    Inoltre le spese per il rifacimento del manto di copertura vanno in detrazione col 110%?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Settembre 2020 19:57

      Sono detraibili tutte le spese sulle parti comuni e rientrano anche quelle di finitura, come il manto di copertura.

  • Buongiorno,
    sono proprietario di un appartamento al 1° piano con giardino e box di pertinenza fuori terra in un immobile di 4 unità abitative.
    Leggendo la circolare del 2019 “l’agevolazione fiscale può essere usufruita per interventi realizzati su tutti gli immobili di tipo abitativo”
    Posso demolire e ricostruire il box usufruendo del sismabonus?
    Il box in questione è distaccato fisicamente dall’abitazione ma è nel giardino privato ed è accatastato C6, si può considerare ad uso abitativo?
    Se SI ha qualche riferimento da poter consultare?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Settembre 2020 16:35

      Innanzitutto non mi dice a quale circolare si riferisce.
      L’AdE ci dice che l’agevolazione “riguarda il singolo immobile e le sue pertinenze unitariamente considerate”, senza specificare che facciano parte della stessa struttura. Quindi secondo me sì, ne può usufruire.

  • Buongiorno Architetto,
    Ho un grosso dubbio spero potrà aiutarmi a risolverlo, stò acquistando con preliminare già fatto un rudere con 3 unità C2 stalla. Rogiterò a fine mese con Scia già approvata dal comune con asseverazione sismica per poter così Rogitare prima casa (il notaio mi ha detto che vengono inseriti i dati dei sub dei 2 appartamenti che si creeranno dalla ristrutturazione e che al momento del rogito potrebbero risultare come classe F in catasto credo). Potrò usufruire del sismabonus? e se Sì per quante unità le 3 presentate con cambio d’uso nella scia dal proprietario attuale poi volturata a me dopo il rogito) o devo considerare le 2 unità finali visto che io vado a rogitare come prima casa con Scia già presentata? Grazie mille in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Settembre 2020 16:31

      Di sicuro potrà usufruire del sismabonus tradizionale per le tre unità di partenza.

    • Grazie mille per la risposta quindi anche nel nostro caso di rogitare con Scia già depositata valgono le iniziali perfetto.
      Mi chiedevo quindi non vale il sismabonus 110% ci sono ancora dubbi a riguardo?
      Ho letto la Risposta n. 326 del 9/09/2020 nel sito dell’ADE e speravo che dando ok per le unità collabenti F potesse valere come i precedenti per la ristrutturazione che porta ad edificio residenziale.
      Nel caso il sismabonus 75/85% posso cederlo?
      Grazie mille

    • arch. Carmen Granata
      18 Settembre 2020 19:54

      Io sono ottimista sul fatto che si possa applicare anche per il superbonus, ma ovviamente non posso darle la certezza.
      Cmq anche il vecchio sismabonus si può cedere.

    • Le chiedo un ultimo dubbio grande…
      Attualmente il fienile è in comproprietà di due fratelli appunto come dicevamo ha 3 unità C2, ho fatto il preliminare a nome mio e di mia zia le chiedo il fatto che vado dopo il rogito a Volturare la SCIA posso usufruire del sismabonus poi come se fosse condominio perchè i futuri proprietari siamo io e mia zia dei 2 appartamanenti finali o le unità finali dovranno essere autonome oppure il fatto che la SCIA è partita da una comproprieta di fratelli di immobile diviso in più unità mi fa perdere il sismabonus sia esso 110 o 85%? Ancora grazie per l’aiuto.

    • arch. Carmen Granata
      23 Settembre 2020 10:14

      Basta che nel momento in cui si iniziano i lavori ci siano almeno due proprietari.

    • Quindi se noi diamo inizio lavori formale (SCIA presentata e approvata dal comune) prima di rogitare per ottenere i benifici prima casa al rogito in quel momento i due fratelli che hanno in comproprietà ora le 3 unità del fienile vengono visti come singolo proprietario o 2 proprietari?
      Se volturiamo la SCIA quindi non cambia la condizione “condominio” doveva esserci prima nel nostro caso capisco così giusto. Altrimenti dovremmo rogitare direttamente fienile e dividerci le 3 unità tra di noi prima di fare la SCIA forse.

    • arch. Carmen Granata
      24 Settembre 2020 19:54

      Per una consulenza dettagliata deve richiedere qui il servizio a pagamento: https://www.guidaxcasa.it/richiedi-consulenza-le-detrazioni/

  • Buongiorno,
    il quesito che pongo riguarda le detrazioni per SismaBonus e Superbonus 110 per due possibilità di intervento su un fabbricato esistente:
    La prima possibilità riguarda la demolizione e ricostruzione di un fabbricato esistente con contestuale sopraelevazione di un piano.
    La seconda possibilità riguarda la demolizione e ricostruzione del fabbricato esistente con aumenti di volumetria in pianta ma senza sopraelevazione.
    Per le due possibilità a quali parti di fabbricato si applicano le detrazioni per SismaBonus e Superbonus 110? Nello specifico:
    1) per la prima possibilità le detrazioni si applicano a tutto il fabbricato (esistente + sopraelevazione) o solo alla parte demolita e ricostruita?
    2) per la seconda possibilità le detrazioni riguardano tutto il fabbricato o solo la parte demolita e ricostruita escludendo i volumi di fabbricato aggiuntivi?
    Grazie, Marco

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Settembre 2020 20:01

      Al momento non sappiamo con certezza se gli interventi di demolizione e ricostruzione sono ammessi ai bonus e, nel caso, in che modo.

  • Buongiorno, possiedo un immobile rustico in zona agricola, pre-accatastato, classificato per il 35% come abitabile e il restante come rimessa. Il tutto in un’unica struttura, proveniente da un abbattimento di un vecchio immobile (cucina rustica con garage-rimessa adiacente) e ricostruzione. Si può accedere al Sismabonus con queste caratteristiche?
    Grazie

    Rispondi
  • Emanuele Lotti
    10 Settembre 2020 17:10

    Buonasera, possiedo una rimessa su due piani che, facendo una valutazione sulla sicurezza, risulta non adeguata sismicamente. Vorrei trasformarla in abitazione aggiungendo anche un modesto ampliamento in c.a. al piano terra, strutturalmente connesso, che mi consente di raggiungere l’adeguamento sismico. Secondo lei ci sono speranze per aver diritto al sismabonus? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Settembre 2020 13:30

      Il sismabonus tradizionale può averlo di sicuro. Il superbonus bisogna vedere se l’AdE confermerà lo stesso orientamento.

  • Salve, è possibile usufruire del Sisma Bonus al 110% per un immobile con riferimento catastale A4 ma uso deposito?. L’immobile separato strutturalmente dal corpo principale della casa anch’essa in A4, è ricompreso insieme all’abitazione nella stesso foglio/particella catastale. Grazie

    Rispondi
  • ENRICO D'ONOFRIO
    9 Settembre 2020 1:02

    Buonasera architetto,
    vorrei eseguire lavori “antisismici” su un immobile C6, pertinenza di una casa unifamiliare situata in Abruzzo. Dalla risposta alla signora Loredana (cfr. infra) dedurrei che posso usufruire del sisma bonus “ordinario” (detrazione max 80%) e non anche del superbonus al 110%.
    E’ così? Mi potrebbe fornire i riferimenti normativi?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Settembre 2020 10:48

      Se legge bene la risposta data alla sig.ra Loredana, vedrà che lì il riferimento è a un immobile non di pertinenza. Nel suo caso può usufruire del superbonus ma con un limite di spesa unico insieme alla casa.

  • Salve,
    vorrei usufruire del Sismabonus 110% per riprogettare il tetto a falde della mansarda (accatastata come essicatoio), attualmente in cemento armato, con materiali leggeri, e contestualmente ottenere un aumento di volumetria interno dato da una diminuzione della pendenza della falda:
    Attualmente altezza max 3,00 metri al centro, min 0,00 al bordo del perimetro. Vorrei alzare il bordo a 2,00 metri, senza variare l’altezza massima al centro.
    In base ai recenti aggiornamenti dell’AdE, avendo anche letto i commenti precedenti, in che situazione mi trovo?
    1) totalmente finanziabile
    2) finanziabile solo per la parte tetto con lucernari Velux (in quanto preesistenti) ma non per il nuovo perimetro verticale dell’edificio alto 2 metri (ed eventuali nuovi tramezzi interni)
    3) tutto non finanziabile
    Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Settembre 2020 12:23

      Per me la 2, ma solo se la mansarda è pertinenza dell’abitazione.

    • Grazie mille per la risposta. Potrebbe segnalarmi specifiche circolari dell’AdE dove si prova a chiarire questo aspetto?
      Ovvero i riferimenti rispetto ai quali ha elaborato questo parere.
      Grazie ancora

    • arch. Carmen Granata
      4 Settembre 2020 12:32

      Risposta 150/2019.

  • Ho un deposito classificato C/2 nelle marche in prvincia di ancona e vorrei consolidare le fondazioni con dei pali.
    E’ possibile usufruire del sisma bonus 110%.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Settembre 2020 12:20

      Il 110 è solo per immobili abitativi.
      Se il C2, è pertinenza di una abitazione, può sfruttare il massimale della casa, altrimenti si può avere solo il bonus tradizionale fino a 80%.

  • Danilo Di Giacopo
    2 Settembre 2020 12:09

    Buongiorno non so se ha già risposto in merito, può usufruire del sismabonus un residente all’estero iscritto all’aire. Grazie

    Rispondi
  • Gent.Le Arch. Vivo a L’Aquila, città già devastata dal terremoto del 2009. Ho acquistato un appartamento che ha avuto interventi di miglioramento sismico sulle parti condominiali ma non sul mio appartamento, considerato che é all’ultimo piano e quindi ha subito meno gli effetti del sisma. Ora, nel ristrutturarlo posso avvalermi del sismabonus per la sostituire tutti i tramezzi in forati attualmente presenti con tramezzi in pannelli di cartongesso, più leggeri e noon soggetti a ribaltamento in caso di terremoto??
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      31 Agosto 2020 15:49

      Non so se questo intervento è sufficiente per raggiungere i requisiti richiesti. Dovrebbe consultare uno strutturista.

  • massimo lorenzi
    28 Agosto 2020 10:09

    Buongiorno, sono proprietario di un immobile in un centro storico di un comune calabrese (zona sismica 1). Per usufruire del sisma bonus leggo che deve trattarsi di un intervento unitario e non riguardante il singolo immobile. Quindi i lavori devono riguardare tutto il centro storico? Basta un eventuale edificio costruito in aderenza o cosa altro?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Agosto 2020 12:31

      Gli interventi non devono riguardare la singola unità immobiliare. Nel senso che se lei ad es. è proprietario di un appartamento in un edificio, l’intervento non deve farlo solo su questa unità immobiliare, ma sulla struttura dell’intero edificio.

  • Michele De Blasio
    28 Agosto 2020 8:02

    Gentile Architetto,
    Gradirei un suo parere in merito al seguente mio dubbio circa le Asseverazioni ex superbonus (Sismabonus 110%) che dovranno essere prodotte per la cessione del credito a SAL/Completamento dei lavori e che ritengo debbano consegnate allo Sportello Unico (come quella a corredo della richiesta del Permesso a Costruire/Scia).
    Dalla normativa (Circolare 25E AdE e DM n.58 17/02/2017 e Decreti attuativi MISE) non mi sembra chiaro se le predette asseverazioni, che dovrebbero essere redatte secondo il Modello di cui all’ALL. B del DM (MIT) n.65 del 07.03.2017, l’asseverazione debbano essere redatte:
    1) congiuntamente da professionista incaricato della Progettazione Strutturale, da quello incaricato della Direzione Lavori e dal Collaudatore,
    2) singolarmente da ciascuno di essi, o
    3) l’asseverazione possa essere prodotta alternativamente da uno solo dei predetti professionisti?
    Tra l’altro il predetto Modello di asseverazione comunque non fa riferimento allo stato avanzamento lavori e mi sembra abbastanza difficile tecnicamente che ad esempio gia nei primi due SAL gli interventi del Progetto parzialmente realizzati possano già di loro ottenere un miglioramento del rischio sismico di almeno due classi.
    La ringrazio e la saluto cordialmente.

    Rispondi
  • Caso demolizione e ricostruzione: posso fruire del sismabonus se faccio solo collaudo e fine lavori strutture? ed eventualmente altri lavori al grezzo?, vorrei aspettare prima del fine lavori complessivo.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Agosto 2020 15:56

      A mio avviso sì, perchè non ci sono indicazioni sull’ultimazione dei lavori.

  • Buongiorno, vorrei sapere se è possibile utilizzare il sisma bonus 110 per la demolizione e ricostruzione di una casetta singola adibita a deposito. La stessa è separata da 3 m della casa principale che verrà anch’essa ristrutturata con sisma e ecobonus 110.
    ll deposito potrebbe risultare come pertinenza della casa principale. In caso affermativo si potrebbe usufruire di un singolo sismabonus per casa o di uno cumulativo?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Agosto 2020 15:10

      Se l’immobile risulta pertinenza dell’abitazione, il plafond risulta cmq unico.

  • Sto acquistando con preliminare già fatto un grande fienile suddiviso in 3 unità d7 e 3 unità c2 con la mia famiglia, è presente un vecchio impianto a caldaia con termo non funzionante in 2 unità d7 stalla/fienile e nei 3 magazzini c2 al piano terra. Al 1 piano unita d7 con accesso da scala esterna non vi è riscaldamento. In caso di intervento di ristrutturazione conservativo per diventare la nostra 1 casa (ipotizzo 3 appartamenti a fine lavori) posso usufruire dei bonus sisma ed eco 110? Se si per quante unità? Grazie mille Marco

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Agosto 2020 15:06

      Sicuramente del sismabonus per 3 unità. Per quanto riguarda l’ecobonus non dovrebbe essere possibile, perchè la circolare 24 parla di impianto “funzionante”.

    • Grazie mille per la velocità. L’impresa che ci segue mi diceva stamattina che contavano le unità iniziali parlandoci di calcolo con 6 unita essendo tutte con ingresso autonomo anche i c2 magazzini del fienile che diventeranno appartamenti quindi valgono invece quelle finali ovvero i 3 appartamenti finali?
      Grazie ancora

    • arch. Carmen Granata
      25 Agosto 2020 15:30

      Mi perdoni, ho sbagliato io a scrivere il numero: le unità da considerare sono, come dice giustamente l’impresa, quelle inizialmente presenti, quindi 6.

  • Buonasera architetto, ho acquistato un casale con due pertinenze, un c2 e un c7, con il progetto di demolire e ricostruire tutto. Per i due annessi il tetto di spesa è 96000 per ognuno o rientrano nei 96000 del casale? se invece li ristrutturassi singolarmente in un secondo momento?
    Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Agosto 2020 18:56

      Rientra nel tetto del casale. Il plafond vale però per anno di imposta e per intervento. Quindi eseguendo la ristrutturazione delle pertinenze in un altro anno, il bonus potrà essere considerato di nuovo.

  • Buon giorno,
    Vorrei chiedere un parere sulla possibilità di utilizzare il sismabonus per ristrutturare una casa in pietra in un centro storico in un area sismica di zona 3. La casa ha una parete in comune con un’altra casa (non è quindi totalmente indipendente). Mi è stato detto che non è possibile in quanto si dovrebbe demolire e ricostruire tutto. Non capisco però perchè le case vicine sono state ristrutturate con reti metalliche, cordoli e rifacimento solai. Un intervento di questo tipo potrebbe migliorare la classe sismica?
    Grazie,
    Gabriella

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Agosto 2020 18:52

      Dipende sempre dalle condizioni di partenza dell’immobile e dalle sue caratteristiche.

  • Buongiorno,
    ho acquistato una unità immobiliare ma dove prima c’erano tre unità distinte che ora provvederemo a unire una unica.
    È presente su camino e stufa a legna essendo una casa anni 40-50.
    Alla luce della nuova definizione di impianto termico sarà possibile usufruire dell’eco bonus 110? Se non è possibile ci sono altri bonus in questo caso? Grazie

    Rispondi
  • paolo de santis
    18 Agosto 2020 11:28

    Buongiorno
    vorrei trasformare una stalla C6 (pertinenza autonoma di una villa) in abitazione.
    Si può fare Domanda di Cambiamento di Destinazione d’uso come intervento di conservazione del patrimonio edilizio esistentee ed usufruire contestualmente sia del sismabonus da 96M€ ma anche di Ecobonus per Caldaia e Impianto Fotovoltaico ecc?
    O l’intervento deve prevedere due step con l’ottenimento dell’ Agibilità prima di poter richiedere l’Ecobonus?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Agosto 2020 17:05

      Un intervento di cambio d’uso in abitazione può avere tutti i bonus tranne l’ecobonus se l’immobile originario è sprovvisto di impianto termico.

  • Buongiorno Architetto, le vorrei porre questo quesito. Sono proprietaria di un immobile uso commerciale con garage posto nella parte posteriore. E’ mia intenzione demolire l’esistente e ricostruire fedelmente il locale commerciale e il garage ma vorrei costruire con sopraelevazione la mia prima abitazione. Avrei diritto eventualmente per la ristrutturazione del negozio al sismabonus, vivendo io in una zona classificata come zona sismica 2, e eventuali detrazioni per risparmio energetico avendo intenzione di costruire un’abitazione con classe energetica A++? la ringrazio anticipatamente per l’eventuale consulenza.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Agosto 2020 16:11

      Allo stato attuale, se demolisce e ricostruisce il negozio senza la sopraelevazione può avere il sismabonus. La sopraelevazione potrà farla in un secondo momento, ma non ha diritto a nessun bonus.

    • La ringrazio per la risposta tempestiva. Avrei poi dei vincoli nella tempistica per la sopraelevazione?

    • arch. Carmen Granata
      12 Agosto 2020 16:23

      Solo quello della regolamentazione urbanistica vigente. Nel senso che in un futuro non troppo vicino il piano urbanistico potrebbe vietare gli ampliamenti volumetrici.

    • Mi scuso ancora se sono troppo prolissa. Quindi vorrebbe dire che potrei intanto procedere alla ristrutturazione del negozio, appena terminati i lavori presentare istanza per L ampliamento volumetrico e poter procedere subito dopo, una volta avuto il via libera, ai lavori per la sopraelevazione?

    • arch. Carmen Granata
      12 Agosto 2020 17:52
  • Mema Terrone
    9 Agosto 2020 9:33

    Ho in programma la ristrutturazione statica di un immobile di ctg. C/6 vetusto ed utilizzato quale deposito. Mi è stato detto che posso accedere al sismabonus (oggi con detrazione del 100%) per le opere di consolidamento strutturale ivi compresa la realizzazione di un nuovo vano tecnico (vano scale). Non è invece possibile accedere alle agevolazioni del risparmio energetico per la realizzazione dell’impianto di riscaldamento in quanto il fabbricato attuale ne è sprovvisto.
    Le indicazioni, a suo parere, sono corrette?

    Rispondi
  • Luca Tedeschi
    8 Agosto 2020 10:50

    Buongiorno,
    vorrei intervenire su un immobile in muratura portante risalente a metà anni 70, 2 u.i. con sottotetto, con interventi migliorativi antisismici sulle pareti e sostituzione della copertura lignea unitamente ad un ampliamento volumetrico del sottotetto secondo quanto consentito da urbanistica locale (aumento Hmedia di circa 50cm). Vorrei sapere se, secondo Lei, per l’applicazione del recupero fiscale è corretta l’interpretazione per cui il 110% sia da applicarsi su tutti gli interventi configurabili alla situazione preesistente (quindi le murature in ex ante e la copertura nella sua totalità) con esclusione delle quote parti in aggiunta (e quindi riferibili solo alle nuove murature in elevazione, +50cm).
    Grazie e saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Agosto 2020 18:27

      Sì, concordo.

    • Luca Tedeschi
      14 Agosto 2020 10:53

      Grazie per la cortese risposta.
      Il sottotetto agibile, ma privo di abitabilità, potrebbe essere causa ostativa per l’accesso a bonus 110?
      Attualmente sono presenti impianto di riscaldamento ed elettrico, ma non è mai stata chiesta agibilità.
      Nel caso potrebbe essere fattibile ottenere c.di ag. e poi aprire scia per ristrutturazione?
      Il dubbio potrebbe essere sia richiesta agibilità al momento dell emozione del decreto e non solo antecedente l’intervento di ristrutturazione.
      Grazie
      Saluti

    • arch. Carmen Granata
      14 Agosto 2020 12:49

      Se il sottotetto non è un locale destinato alla permanenza di persone, non è necessaria l’agibilità.

  • Buongiorno. Partendo da una stalla collabente, accatastata con due unità immobiliari, voglio realizzare un’abitazione (cambio destinazione ammesso).
    Intendo demolire e ricostruire (quindi OK sismabonus fino a 96k x 2?). Installando anche caldaia a biomassa e fotovoltaico, per questi ultimi posso usufruire di un ulteriore massimale a sè stante?
    Grazie

    Rispondi
  • Francesco Di Girolamo
    6 Agosto 2020 18:38

    Buongiorno,
    vorrei sapere se è possibile utilizzare il sisma bonus (e conseguentemente il bonus 110) per la demolizione e ricostruzione del mio garage. Il garage è separato dall’abitazione principale, che non verrà interessata da nessun intervento a carattere antisismico. ll garage è in stato “pietoso” e penso non ci siano problemi a migliorare grandemente la caratteristiche antisismiche.
    Grazie

    Rispondi
  • Marco Agostinis
    6 Agosto 2020 9:33

    Sono un privato (pensionato) proprietario di due immobili (ex stalla e fienile). Il primo composto da unica unità immobiliare di ctg. C6 e il secondo da due unità immobiliari di ctg C/6 e C/2. Gli immobili sono attualemente utilizzati quali deposito attrezzi e legna per riscaldamento familiare.
    Vista la vetustà degli immobili ho intenzione di avviare lavori di consolidamento strutturale. Posso usufruire dei benefici del sisma bonus (oggi conm detrazione al 110%)?
    In altri termini gli immobili di cui sopra rientrano nell’agevolazione quali costruzioni adibite “ad attività produttive” come previsto dall’art. 16, comma 1 bis, del DL 63/2013.
    Grazie

    Rispondi
  • Sono un coltivatore diretto che ha un immobile accatastato come C2, che fa parte dell’azienda agricola. Su questo immobile è possibile fare il sisma bonus con demolizione e ricostruzione sfruttando la detrazione dell’80%?

    Rispondi
  • michela a.
    31 Luglio 2020 9:25

    Buongiorno, vorrei usufruire del Sismabonus per un casa singola, in una frazione montana in classe sismica 2, isolato su 3 lati e strutturalmente unito ad una chisa da un lato. E’ possibile intervenire con opere antisismiche solo sull’immobile? Grazie

    Rispondi
  • STEFANIA ZANELLO
    30 Luglio 2020 12:20

    Buongiorno
    sto acquistando come prima casa un appartamento da un costruttore che sta realizzando un condominio demolendo una vecchia casa (demolizione con ampliamento) usufruendo del superbonus sisma 110%. Oltre all’appartamento acquisterò anche un garage (nello stesso condominio ma con sub diverso dall’appartamento). Posso usufruire del bonus sisma anche per il garage oltre che per l’appartamento (quindi 2 superbonus sisma)? E se no posso usufruire per l’acquisto del garage delle detrazioni (già esistenti) relative al solo costo di costruzione del garage?
    Grazie
    Stefania

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      31 Luglio 2020 11:19

      Un quesito analogo mi è stato posto da altro utente. A mio avviso si può usufruire di un unico bonus, ma ho intenzione di porre il quesito direttamente all’AdE. Continui a seguire il blog per essere aggiornata.

  • Buongiorno,
    E’ possibile usufruire di sismabonus 110% per la messa in sicurezza di immobili di valore storico?
    Si parla di una vecchia fornace in pietra, ormai collabente, accatastata come C2
    Grazie mille

    Rispondi
  • Salve
    E’ possibile accedere al sisma bonus 110% per recupero/ristrutturazione edificio collabente F2 per destinazione d’uso finale magazzini C2?

    Rispondi
  • VITTORIO GRANDINETTI
    23 Luglio 2020 16:57

    Buon pomeriggio,
    vorrei un chiarimento. Nel comune dove sono residente sono unico proprietario di un fabbricato singolo e, fruendo del sismabonus desidero apportare un consolidamento alle fondazioni della casa, realizzare un cordolo armato al primo piano e sitemare delle catene in corrispondenza del tetto. A tal riguardo il progetto va consegnato al genio civile o basta la SCIA al Comune? Inoltre mia moglie che non è proprietaria ed ha la residenza in altro comune può affrontare le spese e quindi portare in detrazione il bonus fiscale distribuito in 5 anni.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Luglio 2020 17:23

      Per avere le detrazioni occorre rispettare tutte le norme urbanistiche ed edilizie, quindi anche Genio Civile.
      Sua moglie può detrarre solo se ha la sua stessa residenza.

    • Grazie Arch. è stata esaustiva

  • Buon pomeriggio,
    vorrei un chiarimento, sono unico proprietario di un condominio così composto:
    due appartamenti
    un ufficio
    4 depositi
    Sono tutti quanti accatastati, volevo chiedervi nel caso di richiesta del sisma-bonus il totale delle unità abitative è pari a 2 o a 7?
    Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Luglio 2020 10:09

      Premetto per correttezza che se lei è unico proprietario non parliamo di condominio.
      Il numero di unità immobiliari da considerare è 3 (abitazioni e ufficio) in quanto le pertinenze non hanno un proprio limite di spesa.

    • Giovanni Perla
      22 Luglio 2020 10:36

      Buongiorno, ai fini degli interventi di sismabonus ed ecobonus quando si hanno due unità immobiliari funzionalmente “autonome” si ha un condominio di fatto come chiarito anche dall’AdE nella circolare n°7 del 2018 e si ha diritto agli incentivi previsti per i condomini, limitatamente alle parti comuni:
      “Unico proprietario di un intero edificio
      Qualora un intero edificio sia posseduto da un unico proprietario e siano comunque in esso rinvenibili parti comuni a due o più unità immobiliari distintamente accatastate, tale soggetto ha diritto alla detrazione per le spese relative agli interventi realizzati sulle suddette parti comuni. La locuzione “parti comuni di edificio residenziale” deve essere considerata in senso oggettivo e non soggettivo e va riferita, pertanto, alle parti comuni a più unità immobiliari e non alle parti comuni a più possessori (Circolare 11.05.1998 n. 121, paragrafo 2.6)”

  • Buongiorno, devo ristrutturare una cascina con muri in pietra, demolirò tetto e solai.
    Il mio ingegnere prevede cordolo in cemento armato, la costruzione di tale cordolo rientra nel sisma bonus insieme ad acquisto e posa di legname per tetto ed tegole compresa coibentazione?
    Il rifacimento dei solai in legno con riscaldamento a pavimento in cosa rientra?
    Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Luglio 2020 12:19

      Il rifacimento di tetto e solai può rientrare nel sismabonus. Il riscaldamento a pavimento nell’ecobonus.

  • Buonasera,
    complimenti per l’articolo, ma volevo sapere cosa ne pensa del decreto citato quando scrive al punto b:
    “per i successivi adempimenti, tempestivamente e comunque prima dell ‘inizio dei lavori”
    Io non capisco l’asseverazione è da fornire contestualmente al titolo o nel caso di Pdc anche prima dell’inizio lavori. Nella circolare 19 2020 dell’agenzia delle entrate in cui citano il D.M. 94 non recepiscono l’apertura.
    Ultima domanda cosa pensa, in merito al deposito dell’asseverazione, per coloro che hanno iniziato un cantiere nel 2017 ma con un pdc (che non era previsto nel DM 58) e non una scia.
    Grazie per la Sua preziosa opinione

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Luglio 2020 10:47

      Grazie.
      L’asseverazione è stato chiarito che deve essere fornita al momento della presentazione della richiesta di PdC.

  • Buongiorno,
    sono in procinto di acquistare una prima casa su un terreno edificabile con progetto già approvato, sul terreno è ubicata una serra di grando dimensioni già accatastata, con impianto elettrico e acqua.
    Secondo il progetto su una parte del terreno dove ora poggia la serra, che verrà demolita completamente, sarà costruito un pergolato sul quale installare dei pannelli fotovoltaici e per il resto uso giardino.
    La vendita è fatta da impresa a privato (cioè io).
    La domanda che ci poniamo è:
    – sisma bonus si o no?
    – altre agevolazioni possibili?
    Ringrazio.
    Un saluto.
    Marco Salvadori

    Rispondi
  • GIOVANNA BENAGLIA
    3 Luglio 2020 13:45

    Buongiorno
    ho una vecchia casa disabitata senza luce ne acqua
    tetto pericolante
    l’impresa sta provvedendo a metterla in sicurezza
    togliendo il tetto tutto in legno e abbattendo dei muri pericolanti
    l’iva della fattura è al 10%?
    posso detrarre la spesa dalla dichiarazione redditi?
    grazie per info

    Rispondi
  • salve volevo chiedere ho acquistato un appartamento anni60, i garage anche’essi anni 60 sempre in area condominiale recintata ma distaccati dai palazzi, essendo cambiate le normative sismiche possiamo usufruire del sisma bonus per adeguare il parco garage?? grazie

    Rispondi
  • Ciao, un quesito: fra vecchi e nuovi bonus, ce ne sono alcuni utilizzabili per un edificio accatastato come C/6 (stalla e fienile)? Se sì, gentilmente potrebbe indicarmi quali? Ho fatto predisporre la scia per inizi lavori, ma vorrei capire meglio se anche per questa tipologia di edifici è ammissibile una qualche forma di detrazione fiscale. Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Giugno 2020 9:59

      Solo se il C6 è pertinenza di abitazione oppure se è previsto il cambio di destinazione ad abitativo.

  • Buongiorno ecco la mia situazione:
    – acquisto di un vecchio immobile (anni 30/40 costruzione) a dicembre 2019 come prima casa
    – Immobile era di 3 proprietari (vari passaggi ereditari) quindi con le varie particelle accatastate, poi unificheremo in fase di progetto.
    – Abbiamo intenzione di fare la ristrutturazione con demolizione e ricostruzione secondo le regole urbanistiche del comune (stesso sedime e volume o inferiore)
    – Chiedo a quali detrazioni possiamo accedere considerando che l’immobile ha solo la presenza della stufa a legna certificata dalle 3 APE richieste al rogito, ci sono appunto 3 accatastamenti su unico immobile che poi verranno unificati.
    – Posso pensare che per il sisma bonus non ci siamo problemi sebbene ho dei dubbi che non è casa principale (ma prima casa) ma lo diventerà appena finiti i lavori.
    – ho molti dubbi sull’ecobonus in quanto c’è la presenza della stufa a legna anche ae tutte le APE sono a G quindi è tranquillo che si otterrà un miglioramento di efficenza portandolo ad A!
    – mi affido alla vostra competenza e scusate la complessità della richiesta Vi ringrazio.

    Rispondi
  • Buongiorno
    Ho una casa unifamiliare composta da PT garage 1 piano abitazione e sottotetto, di recente mi hanno rilasciato il permesso per costruire una sopraelevazione, in cui ho anche il progetto approvato dal genio civile con annesso adeguamento sismico comprensivo di cappotto armato, al momento dei lavori mia moglie diventerà propietaria del secondo piano, in questo caso in quale bonus può rientrare mia moglie e mio suocero?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Giugno 2020 16:58

      Per la sopraelevazione, nessuno. Per l’adeguamento sismico, che riguarderà anche la parte di fabbricato esistente, può avere il superbonus 110%.

    • Buongiorno
      L’edificio in questione è costituito da più unità immobiliari. Per persona fisica esiste un limite al numero di unità immobiliari in cui si può richiedere vecchio sisma bonus, o sisma bonus 110%? Negli articoli che ho trovato in internet si parla di due fabbricati o due unità immobiliari a persona che si possono portare in detrazione?

    • arch. Carmen Granata
      24 Giugno 2020 15:51

      Mai letta una cosa del genere…

  • Buongiorno, possiedo un magazzino in zona agricola di dimensioni L. 5 x L.6 x H. 6, accatastato collabente, (non sono coltivatore diretto) potremmo usufruire del bonus 110%.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Giugno 2020 11:14

      In base all’attuale formulazione del decreto, no.

    • Buongiorno
      Sono proprietario di un edificio collabente, classe F2.
      L’attività agricola non è prevalente (non sono coltivatore diretto), ma ho comunque azienda agricola con partita iva.
      Posso accedere al sisma bonus 110% per demolizione e ricostruzione come rimessa attrezzi funzionale all’azienda agricola?

    • arch. Carmen Granata
      15 Giugno 2020 12:17

      La stessa risposta data all’altra utente.

    • Potrei chiedere comunque il vecchio sisma bonus con cessione credito?

    • arch. Carmen Granata
      15 Giugno 2020 17:01

      Sì, quello sì. Ma cmq attenda la conversione in legge del decreto, perchè potrebbe essere modificato ed estendere il nuovo superbonus anche agli edifici per attività aziendali.

  • siamo una cooperativa edilizia di 7 persone. stiamo acquistando un lotto di terreno con fabbricati da demolire e ricostruire. il comune ci permette di realizzare 8 unità abitative, con pari volume.
    In questo caso eseguendo lavori sia per ECO che per SISMA, potremmo ottenere il bonus di 136.000€ per unità abitativa??

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Giugno 2020 11:14

      Sì, a patto che l’edificio preesistente sia dotato di impianto di riscaldamento.

  • Buongiorno, ho acquistato una vecchia casa a fine 2019.
    Sarà da demolire e ricostruire, oltre al sisma bonus posso usufruire anche dell’ecobonus sebbene sia riscaldata con stufa a legna, non vedo impianto di riscaldamento, è in classe G e con la ristrutturazione con demolizione si sale senza problemi di parecchie classi. La ringrazio.

    Rispondi
  • Buongiorno e complimenti per il sito/guida.
    domanda. Vecchia casa di campagna in pietra senza riscaldamento, con annesso stalla/fienile.
    Per la casa vorremmo usufuire di ecobonus
    1. per infissi, riscaldamento, fotovoltatico e cappotto
    Stella/fienile non può essere adibita ad abitazione perché sita in zona ““A – insediamenti ed edifici isolati di valore storico – ambientale”, e al momento è classificata d10.
    Possiamo usufruire di sismabonus parte, in modo da rendere strutturalmente più solida la struttura? e quali ristrutturazioni si possono fare con detrazione per una stalla/fienile?
    graze mille

    Rispondi
  • Buongiorno, sono proprietario di un edificio che si sviluppa su due livelli fuori terra catastalmente collabente F2
    L’edificio collabente è molto grande e risulta costruito in epoche diverse.
    Con il limite di spesa di 96000 non si riesce a coprire nemmeno il 30% dei lavori di ristrutturazione
    Posso chiedere il sisma bonus, accedendo alla spesa di 96000 euro, solo per una porzione di edificio? Magari staccando la struttura dal resto con dei giunti sismici?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Giugno 2020 19:41

      In teoria sì, se il suo tecnico riesce a progettare adeguatamente l’intervento.

    • Visto che l’edificio è costituito da almeno tre abitazioni costruite in epoche differenti posso frazionare l’edificio creando 3 subalterni ed accedere quindi ad u limite di spesa di 3×96000?

    • arch. Carmen Granata
      9 Giugno 2020 9:35

      Ai fini del limite di spesa si considera il numero di unità immobiliari presenti in partenza.

    • Buongiorno
      Per persona fisica esiste un limite di numero di unità immobiliari di seconde case dove si può chiedere sisma bonus ?
      Ovvero l’edificio in questione avrebbe tre unità immobiliari. Posso chiedere il sisma bonus 110 su tutte e tre le unità immobiliari?

    • arch. Carmen Granata
      10 Giugno 2020 10:13

      Sì.

  • fabbricato dove abito: abbattimento parziale e ricostruzione con stessa volumetria della parte retrostante (stalla non riscaldata al piano terra con sovrastante bagno al primo piano ovviamente riscaldato comunciante con la zona dove viviamo. stiamo acquistando gli infissi al pt di quello che diventerà un salone. Posso avere l’incentivo ecobonus per l’infisso del bagno che ricostruiamo ex novo al primo piano sopra la ex stalla? grazie

    Rispondi
  • abbattimento parziale di una stalla retrostante casa mia e ricostruzione con la stessa volumetria. con aumento di 2 classi lavori iniziati 1 anno fa dopo scia etcc. ho già iniziato a pagare bonifici per sisma, ecobonus (zona riscaldata facente parte del fabbricato). le spese dal 1/7 posso considerarle nel 110?

    Rispondi
  • Buongiorno, a dicembre 2019 ho acquistato in immobile come prima casa nel comune di residenza. Questo immobile diventerà entro 36 mesi dal rogito la mia nuova residenza in quanto ora in pessimo stato d’uso e manutenzione per cui bisognevole di ristrutturazione (presenza di impianto a gas, elettrico ed idrico e stufa a legna, non è presente un impianto di riscaldamento, edificio degli anni 30). Diventerà quindi abitazione principale tra meno di 3 anni (come riportato nel rogito), potrò usufruire dei benefici del sismabonus 110 ed ecobonus 110? Oppure potrà rientrare nelle detrazioni diciamo non potenziate al 110% ma 50% o 85%? La ringrazio

    Rispondi
  • Salve architetto, stiamo iniziando i lavori per la realizzazione di un annesso agricolo in legno. Faremo anche successivamente un impianto fotovoltaico ad isola, vorrei capire meglio se rientriamo nella detrazione del 110, pur non essendo un immobile di tipo abitativo. grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Giugno 2020 11:49

      Indipendentemente dalla destinazione, non rientrate perchè si tratta di nuova costruzione.

  • Buongiorno Architetto,
    se un casolare possiede 7 sub. e si vuole fare tramite un’impresa demolizione e ricostruzione. Con il 110% che sarebbe sisma bonus ed ecobonus, si moltiplica l’importo del massimale per 7 volte? da usufruire per la realizzazione della casa? possono essere utilizzati i 7 sub per realizzare un’unica abitazione?

    Rispondi
  • MICHELE DE BLASIO
    25 Maggio 2020 14:42

    Gentile architetto, faccio riferimento ai lavori di ristrutturazione edilizia dell’immobile del ‘700 di proprietà (prima casa) finalizzati al miglioramento della classe di rischio sismico (almeno n. 2 classi).
    La spesa preventivata è superiore al limite di Euro 96.000 in quanto, anche per la dimensione dell’immobile di ca. 500 mq superficie lorda, il progetto prevede tutti quegli interventi necessari per ottenere il Certificato di Collaudo statico (Collaudatore) e quindi il rilascio del Certificato di agibilità da parte del Genio Civile.
    Con quegli interventi, necessari per l’agibilità dell’immobile, l’attuale Classe di Rischio “G” salirebbe ad “A”, ben oltre il miglioramento di 2 classi di rischio sismico previsto dalla normativa come valore minimo.
    Gradirei conoscere il suo parere, eventualmente supportato da risposte del Ministero, circa la possibilità, a fronte di un progetto di manutenzioni straordinario unitario, di beneficiare delle detrazioni del Sisma Bonus fino alla somma di Euro 96.000 (riferito alla spesa per interventi edilizi che sono, comunque, in grado di migliorare, attraverso idonea certificazione del tecnico abilitato, di due classi il rischio sismico dell’immobile) e di beneficiare della detrazione del 50% decennale sulla spesa eccedente il predetto limite di Euro 96.000.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Maggio 2020 15:25

      Non è che le leggi ce le possiamo fare a modo nostro… Se la norma stabilisce un limite di spesa per tutte le opere, quello è. Al massimo, lei potrebbe fare un gruppo di lavori alla volta e aprire ogni anno una pratica diversa.

  • buongiorno. in caso di immobile intestato per metà alla ditta individuale e per l’altra metà alla persona fisica titolare della ditta, è considerato condominio e quindi agevolabile con il superbonus 110%? (sono cioè considerate due proprietà tali da determinare un condominio?) ragionando se no in altra maniera, la parte residenziale (prima casa) rientra come unità immobiliare agevolabile come da comma b del decreto nonostante la presenza dell’attività nel piano inferiore? grazie. matteo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Maggio 2020 11:34

      Per essere considerate condominio le due unità immobiliari devono essere intestate a due distinte proprietà.

  • Fabrizio Graziani
    24 Maggio 2020 19:54

    Buongiorno Architetto,
    mia moglie insieme alla sorella e 3 cugine possiede una palazzina con 2 appartamenti e 2 garage.
    Lo stato degli appartamenti è di totale abbandono.
    E’ possibile utilizzare il sisma bonus + ecobonus per ristrutturare l’edificio?
    Naturalmente oltre alle eventuali e necessarie opere antisismiche e di risparmio energetico, servirebbero anche tutti i lavori connessi a una ristrutturazione: pavimenti, impianti elettrico e idrico sanitario, infissi, pareti interne esterne… Si possono coprire tutti gli interventi necessari utilizzando insieme sisma e ecobonus?
    Eventualmente la ristrutturazione può prevedere una diversa suddivisione interna (a parità di volumetria) per creare 4 appartamenti più piccoli al posto dei due attuali?

    Rispondi
  • SALVATORE GALLINARO
    24 Maggio 2020 8:45

    Buongiorno Architetto dovrei effettuare una riqualificazione globale alla mia casa unifamiliare approfittando del superbonus 110%… purtroppo nn tutti i professionisti sono ferrati in materia fiscale quindi sono molte le domande che mi pongo e che vorrei rivolgere:
    Qual’e il limite di spesa calcolato per ecosismabonus110?
    Per il tipo di riqualificazione sopra citato e sempre valido lo sconto in fattura?
    La casa ha come pertinenze a corpo staccato un C6 e un C7 per il loro adeguamento sismico devo calcolare il solo limite di spesa della casa(A2) o anch’essi hanno diritto alla detrazione separatamente?
    Grazie

    Rispondi
  • Architetto buonasera, sa dirmi se potrò beneficiare del superbonus 110% in qualche misura su un unico immobile indipendente suddiviso in 3 vani, di cui 2 accatastati come C/6 e uno come C/2? non sono imprenditore agricolo e vorrei capire se posso beneficiare di questo incentivo ed eventualmente cambiare anche la destinazione d’uso, da rimessa/magazzino a residenziale. Grazie sin da ora per il suo tempo.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Maggio 2020 15:23

      Se cambia la destinazione in residenziale e realizza i lavori incentivati col superbonus, sì.

    • ma se gli immobili non sono riscaldati in partenza possono lo stesso acquisire l’ecobonus?

    • arch. Carmen Granata
      21 Maggio 2020 18:37

      No.

  • Enrico Comotti
    21 Maggio 2020 11:04

    Buongiorno, il termine lavori del 31 dicembre 2021 è da intendersi essenziale per poter usufruire del sisma bonus, o è da ritenersi valido la data di inizio lavori (permesso di costruire) o alla data di registrazione del preliminare di compravendita, anche se poi i lavori termineranno nel 2022.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Maggio 2020 11:56

      In realtà la data non si riferisce al termine dei lavori, ma alla scadenza entro cui devono essere sostenute le spese per godere delle agevolazioni.

  • Salve architetto, sono proprietario, unitamente ai miei due figli, di un’unità immobiliare singola in zona sismica 1. Abbiamo presentato un progetto che prevede, mediante demolizione e ricostruzione con aumento di volumetria (piano casa), la realizzazione di n. 2 appartamenti, naturalmente con riduzione della classe sismica. volevo chiederle se è possibile usufruire delle agevolazioni previste dal sisma bonus? grazie in anticipo per la disponibilità

    Rispondi
  • Salve,
    una Srl di servizi possiede un intero fabbricato strumentale diviso in diversi sub, è possibile richiedere il sisma bonus o l’eco bonus o la somma dei due?
    Nel caso fosse possibile, gli importi di bonus si moltiplicano per il numero di sub?
    Grazie

    Rispondi
  • Salve,
    vorrei usufruire del Sisma Bonus per ristrutturare un rudere costruito nella prima metà del 900′ e regolarmente accatastato (Zona sismica 2).
    La struttura ha subito nel tempo vari lavori di consolidamento (sottofondazioni, rifacimento di solai e tetto in legno), mentre due anni fa ho usufruito di un contributo regionale per una ulteriore messa in sicurezza ed adeguamento dell’immobile.
    L’obiettivo è quello di cambiare la destinazione d’uso e portarla a residenziale effettuando lavori di consolidamento antisismico della muratura con sistema FRP (ovviamente previa autorizzazione comunale), ed abbassare il livello di rischio sismico di almeno due classi.
    E’ possibile in questo caso usufruire dei Sigma Bonus? Ovviamente scrivo da privato e vorrei cedere il credito d’imposta all’azienda che si occuperà dei lavori. Inoltre, come faccio ad ottenere una valutazione dell’attuale rischio sismico della struttura?
    Attualmente non è presente un sistema di riscaldamento, in questo caso non è possibile usufruire anche dell’Ecobonus, giusto?
    La ringrazio in anticipo per la disponibilità!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Maggio 2020 15:33

      Per valutare il rischio sismico attuale (e quello di progetto) deve incaricare un tecnico strutturista che avrà poi anche il compito di redigere l’asseverazione necessaria.
      Effettivamente, in questo caso non è possibile fruire dell’ecobonus.

    • La ringrazio per la celere risposta e disponibilità.
      Quindi in questo caso specifico, cambio di destinazione d’uso da rurale a residenziale, mi conferma che posso usufruire del Sismabonus?

    • arch. Carmen Granata
      13 Maggio 2020 16:11

      Sì.

  • Buongiorno Nel 2018 per generare una rendita ho diviso una casa indipendente in due appartamenti chiudendo semplicemente una porta e sistemando i bagni. Dal sett 2019 Risultano tre sub due appartamenti (un bilocale ed un tricolcale) ed un magazzino.
    Costruzione prima del 1967
    Un’impresa mi ha proposto di fare ecosismabonus con demolizione e ricostruzione. E’ possibile? Che importo?
    Grazie
    Luca

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Maggio 2020 10:13

      Quello che la ditta chiama ecosismabonus è un’agevolazione riservata ai condomìni.
      Nel suo caso può usufruire di ecobonus e sismabonus per distinte opere.
      Per i dettagli, può chiedere qui una consulenza personalizzata: https://www.guidaxcasa.it/richiedi-consulenza-le-detrazioni/

    • L’abitazione è ora un condominio minimo con unico proprietario. Entro maggio una quota sarà acquisita da mio figlio e, con due proprietari, si costituirà un condominio minimo con codice fiscale.
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      5 Maggio 2020 10:39

      Un edificio con un solo proprietario NON è un condominio. Non lo sarà nemmeno se suo figlio acquisisce una quota di proprietà.
      Per diventarlo, lei e suo figlio dovrete essere proprietari di due unità immobiliari diverse.

    • Un edificio appartenente a un solo proprietario può usufruire delle agevolazioni? Qualora un intero edificio sia posseduto da un unico proprietario e siano comunque in esso rinvenibili parti comuni a due o più unità immobiliari distintamente accatastate, tale soggetto ha diritto alla detrazione per le spese relative agli interventi realizzati sulle suddette parti comuni. La locuzione “parti comuni di edificio residenziale” va intesa, infatti, in senso oggettivo e non soggettivo e va riferita, pertanto, alle parti comuni a più unità immobiliari e non alle parti comuni a più possessori (Circolare 11.05.1998 n. 121, paragrafo 2.6). Se l’edificio è costituito esclusivamente da un’unità abitativa e dalle relative pertinenze, non sono ravvisabili elementi dell’edificio qualificabili come “parti comuni” e, pertanto, non è possibile considerare un autonomo limite di spesa per ciascuna unità (Risoluzione 12.07.2007 n. 167, risposta 2).

    • arch. Carmen Granata
      6 Maggio 2020 10:38

      I documenti da lei citati riguardano gli interventi sulle parti comuni. La sua domanda iniziale riguardava invece il cosiddetto maxibonus computato per unità immobiliare in condominio.
      Poi, lei ha fatto delle affermazioni sul codominio minimo che io mi sono limitata a correggere perchè inesatte.
      Quindi non capisco ora questi riferimenti… come le ho già detto nella prima risposta lei ha tutti i presupposti per usufruire delle agevolazioni, deve solo stare attento a farsi consigliare bene.

  • Salve,
    posso usufruire del sismabonus con una singola unità immobiliare in cui faccio demolizione e ricostruzione con aumento di cubatura?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Aprile 2020 12:10

      Se rispetta tutti i requisiti sì.

    • quindi è cambiata la dizione… con la stessa cubatura presente precedentemente? quali sono gli estremi? agenzia entrate? grazie

    • arch. Carmen Granata
      17 Aprile 2020 16:44

      Il sismabonus è riconosciuto anche in caso di ampliamento della cubatura nei casi in cui la variazione è necessaria per effettuare gli interventi volti al consolidamento strutturale, come precisato dall’Agenzia delle Entrate con la circolare 13/2019.
      Perciò parlavo di rispetto dei requisiti.

  • Giacomo Ferri
    11 Aprile 2020 10:59

    Buongiorno,
    andrò a rogito a giugno, acquisendo un appartamento e relativa autorimessa da un impresa edile, L’ appartamento è in un condominio oggetto di demolizione e ricostruzione, con tutte le caratteristiche per poter usufruire del sismabonus;
    La detrazione di cui posso usufruire è pari all’80% del prezzo di acquisto;
    Oppure all’80% del tetto massimo di 96.000,00. Nella norma si parla di tetto massimo di 96.000,00 € per ciascun anno; vuol dire che al massimo posso detrarre 96.000×5?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Aprile 2020 9:40

      No, lei può detrarre al massimo l’80% di 96.000 euro suddiviso in 5 anni, quindi 15.360 euro l’anno.

  • Buonasera Architetto,
    Ho dei dubbi riguardo alla possibilità di cessione del credito per una ristrutturazione con cambio uso di un rustico di proprietà mia e di mia zia.
    Abbiamo un rustico in categoria d7 dove io sono proprietario di 2 unità e mia zia di 1 unità e vorremmo trasformarlo in abitazione.
    I lavori di ristrutturazione con miglioramento sismico essendo che non abbiamo capienza possiamo cederli o li perdiamo?
    Avevo capito che si può cedere ad altri solo se esiste condominio è vero?
    Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Marzo 2020 10:04

      Essendoci due proprietari, il vostro potrebbe essere considerato un condominio. Le consiglio però di chiedere conferma all’AdE.

  • Buongiorno,
    Sto per ristrutturare con sisma bonus e miglioramento di 1 classe sismica un mio rustico in classe d10 con cambio d’uso in residenziale.
    Essendo i lavori molto grandi se non ho capienza per la detrazione posso optare per la cessione del credito?

    Rispondi
  • Buongiorno Spett.le Architetto
    Immobile cielo terra acquistato nel 2018,50 mq a piano ca,costruzione prima del 1967 unico sub così composto:sottostrada fondaco, p.terra un bagno soggiorno e cucina, 1 piano wc e due camere.
    Fine 2018 presentata scia per lavori di divisione in due bilocali e un fondaco. Lavori in economia per creare antibagni piu alcuni lavori di ripristino riscaldamenti e adeguamento impianto elettrico piccoli lavori. Fine 2019 l’immobile otteneva agibilità di due A/3 (accessi esistenti portone per piano terra e attraverso scala esistente interna per accedere a primo piano). ed un C/2. accesso da sottostrada. Potrei effettuare demolizione e ricostruzione sisma bonus 3×96000? Ecosismabonus 3×136000?
    Quali problemi potri avere con ufficio delle entrate? E quali documenti conservare.
    Grazie e complimenti per la rubrica che cura.

    Rispondi
  • Alessandro
    9 Marzo 2020 23:46

    Buongiorno Architetto,
    due edifici separati su stesso suolo e con servizi in comune:
    Edificio A: due unità immobiliari A2
    Edificio B: una unità immobiliare C2
    Costituiscono condominio e posso accedere alle detrazioni eco sismabonus con cessione del credito?
    Le detrazioni sono 3×136.000 euro o solo 2×136.000 relativi alle parti in comune dell’edificio residenziale?
    Grazie

    Rispondi
  • Alessandro
    7 Marzo 2020 18:18

    Buonasera,
    Ho acquistato un fienile di mq 500 che catastalmente è composto da 5 unità d7 che vorrei ristrutturare integralmente migliorandone la classe sismica.
    Il comune è favorevole al cambio d’uso in residenziale per la creazione di 3 unità con 1 garage.
    Le mie domande sono queste…
    1) Essendoci 5 unità catastali funzionalmente autonome piano terra e 1 è da considerarsi condominio?
    2) Per il sismabonus posso usufruire di 5 x 96.000 (d7 iniziali) o di 4 x 96.000 (unità abitative finali e garage) come detrazione totale?
    Grazie mille e ancora complimenti.

    Rispondi
  • Può un immbobile cielo terra (composto da due A/3 ed un C/2), collegato a due altri immobili in anni passati ristrutturati, beneficiare della demolizione e ricostruzione sismabonus o ecosismabonus?
    L’immobile sarà ricostruito distaccato di dieci centimetri da ognuno dei due lati ora collegati.
    Grazie in anticipo

    Rispondi
  • Può un immobile accatastato C2, usufruire del sisma bonus per demolizione e ricostruzione?

    Rispondi
  • Buon pomeriggio,
    vorrei acquistare da un costruttore un immobile su cui è prevista agevolazione sismabonus all’85% trovandoci in zona1. Vorrei sapere, anche a valle di quanto previsto ed aggiornato dal DM 24 del gennaio 2020, quale documentazione
    (permesso di costruire, certificato di efficienza antisismica prima e dopo la fine lavori, etc.) devo fornire all’agenzia delle entrate per non aver problemi e recuperare quanto mi spetta. Inoltre, quale legge si applica sui box auto? Ovvero, se acquisto solamente un box auto (quindi non come pertinenza) in un palazzo di nuova costruzione edificato al posto di uno fatiscente (e quindi con miglioramento sismico), sempre in zona 1, ho diritto a qualche rimborso o no? Grazie

    Rispondi
  • Può un immobile autonomo in zona agricola accatastato C2 a servizio di tre abitazioni e altro immobile C6 tutti dello stesso proprietario che non è agricoltore, usufruire del sisma bonus per demolizione e ricostruzione

    Rispondi
  • E’ possibile usufruire del sisma bonus per un intervento su un annesso agricolo non essendo io ne imprenditore agricolo ne coltivatore diretto?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Marzo 2020 15:22

      Dipende. Se l’annesso è pertinenza di un’abitazione, sì. Se è invece un edificio a se stante per l’attività agricola, può usufruirne solo l’imprenditore.

  • Infatti mi riferisco solo ad ampliamento (unito con giunto alla vecchia struttura che in caso di sisma si comportano come 2 strutture distinte) e non a una demolizione e ricostruzione poiché in quel caso sarebbe impossibile scindere le 2 strutture.
    Tramite questo sito non ho possibilità di allegare file, magari se ci fosse possibilità di contattarla in privato le giro la risposta delle Agenzia delle Entrate che chiarisce questo quesito, applicabile solo ad ampliamento su edificio esistente senza demolizione e ricostruzione.

    Rispondi
  • Infatti c’è un pò di confusione in merito poiché l’Agenzia delle Entrate in risposta ad alcuni interpelli ha chiarito che è possibile beneficiare del SismaBonus anche in caso di ampliamento della volumetria (es. Piano Casa) senza abbattimento e ricostruzione. In tal caso il Bonus Sisma si può applicare solo alla ristrutturazione dell’edificio esistente e non alla costruzione dell’ampliamento purché l’Impresa edile che esegue i lavori mantenga la fatturazione dei 2 lavori separata.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Febbraio 2020 17:19

      Allora, sono d’accordo che l’AdE abbia detto che è possibile beneficiare del SismaBonus anche in caso di ampliamento della volumetria, ma mi dice dove ha letto che “si può applicare solo alla ristrutturazione dell’edificio esistente e non alla costruzione dell’ampliamento”?
      Questo concetto, che potrebbe essere vero per la ristrutturazione con ampliamento, non lo è per la demolizione e ricostruzione. Quello che andiamo a costruire è un organismo edilizio completamente nuovo, come si fa a distinguere l’ampliamento? Inoltre, quando si parla di strutture si considera un tutto unico, non si può dire questo è detraibile e quello no… Se separassimo le due parti non ci sarebbero le condizioni per deifnire la struttura antisismica, per dire a quale classe di rischio appartiene, ecc.

  • Buongiorno,
    trovo questo articolo molto interessante, ma va in contraddizione con quanto scritto dall’arch. Carmen Granata che il 20 Ottobre 2019 ha scritto che per essere detraibile, l’intervento deve essere classificato come “ristrutturazione”. Se dal punto di vista urbanistico sarà classificato come “nuova costruzione”, non lo sarà.
    Questo articolo invece specifica che in caso di ampliamento di volumetria senza abbattimento e ricostruzione si può comunque beneficiare del sisma bonus. In tal caso bisogna chiedere un permesso a costruire per nuova costruzione o si devono chiedere 2 autorizzazioni (una per ristrutturazione della struttura esistente e l’altra per l’ampliamento)?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Febbraio 2020 11:04

      C’è un po’ di confusione. Innanzitutto quanto da me scritto in un primo momento, cioè che era detraibile solo la demolizione e ricostruzione a parità di volume, è stato poi smentito dall’AdE che ha chiarito che l’ampliamento è possibile se la variazione è necessaria per effettuare gli interventi volti al consolidamento strutturale.
      Poi non trovo dove ho scritto che “in caso di ampliamento di volumetria senza abbattimento e ricostruzione si può comunque beneficiare del sisma bonus.”

  • Buongiorno e complimenti per l’ottima guida al sismabonus.
    Nel caso di una pertinenza esterna C/2 (edificio indipendente dalla casa a cui è collegata catastalmente) è possibile applicare il sismabonus per miglioramento sismico?
    Grazie

    Rispondi
  • Gentile Architetto,
    Immobile cielo terra (3 sub- 2 A2 ed – 1 C2). Nuda proprietà mio figlio, usufruttuario io, in qualità di padre. Bisogna costituire condominio oppure e sufficiente fare a nome di mio figlio ogni cosa, presentazione pratiche, bonifici etc? In caso di demolizione totale e ricostruzione con uguale o minore volumetria (essendo alti i solai sarà ricavato un piano in più, un sottotetto per l’esattezza) rientrano nella detrazione le spese per la realizzazione di tre camere e un wc, un abaino e tre velux?

    Rispondi
  • Buongiorno,
    Palazzina cielo terra composta da:
    A/3 2° piano
    C/2 1° piano
    C/3 Piano T
    Può essere considerato condominio ai fini del sismabonus?
    Se no, posso comunque usufruire di sismabonus per le singole unità immobiliari solo per massimale a 96K, a 96K x 2 o a 96K x 3?
    Grazie!

    Rispondi
  • Acquisto casa in comunione dei beni, progetto presentato con indicati i due committenti marito e moglie. concessione edilizia emessa a nome del marito, effettuati i primi lavori con demolizione e fedele ricostruzione antisismica con agevolazione sisma bonus a nome del marito e sospesi. alla ripresa dei lavori, sempre non avendo ancora superato la soglia dei 96.000 euro, si puo’ fare l’inizio dei lavori a nome della moglie e quindi nei bonifici indicare la stessa come beneficiaria?

    Rispondi
  • Nel mese di ottobre le ho posto il seguente quesito e lei mi ha dato conferma, il mio dubbio è se posso includere anche infissi a taglio termico o devo utilizzare altea agevolazione. Nell’anno 2018 ho effettuato dei lavori con agevolazione sismabonus, demolizione e fedele ricostruzione con struttura in acciaio, solai consolidato vecchie pareti ed ho sospeso i lavori (spesa €60.000,00). Quest’anno ho avuto il primo rimborso. Alla riapertura dei lavori, intonaci, bagni, pavimentazione, prospetto, posso continuare con sismabonus fino a €96.000,00.
    grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Novembre 2019 15:39

      La mia risposta è sempre la stessa. Per il principio secondo cui i lavori di categoria “inferiore” vengono assorbiti in quelli di categoria “superiore”, il rifacimento integrale dell’edificio rientra nell’aliquota maggiorata del sismabonus.

  • Buongiorno,
    Devo effettuare dei lavori di ristrutturazione, e vorrei sfruttare il sisma bonus per eseguire interventi atti a rendere la casa più sicura visto che si tratta di un villetta indipendente su 2 livelli degli anni 60.
    Ho già effettuato dei sopralluoghi con un ingegnere strutturale il quale mi ha precisato che con gli interventi di adeguamento sismico sarà effettuato uno spostamento di un muro esterno al primo piano per allinearlo a quello del piano terra su cui attualmente non poggia: ciò porterà inevitabilmente un aumento di superficie utile di circa 5 m² che verrebbero acquisiti mediante la presentazione di un ampliamento per piano casa (già abbiamo verificato la fattibilità).
    In più dovendo scavare ulteriormente per scendere al di sotto del vespaio sotto la casa per effettuare lavori di rinforzo, intendevo sfruttare lo spazio sottostante per realizzare uno scantinato.
    Considerando che le agevolazioni del sisma bonus comprendono anche lavori aggiuntivi purchè si ottenga un miglioramento sismico dell’immobile, il mio quesito è se tale agevolazione fiscale e compatibile con un lieve aumento di superficie e la realizzazione dello scantinato.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Ottobre 2019 17:22

      Per essere detraibile, l’intervento deve essere classificato come “ristrutturazione”. Se dal punto di vista urbanisico sarà classificato come “nuova costruzione”, non lo sarà.

    • Alessandro Trivellone
      29 Febbraio 2020 8:04

      Buongiorno,
      ho acquistato una proprietà che comprende una abitazione A3, un fienile D10 ed alcune pertinenze.
      Tutti gli edifici sono da ristrutturare completamente (alcuni da abbattere e ricostruire in pianta).
      Vorrei procedere con la ristrutturazione e trasformazione contestuale in abitativo del fienile D10 (così come previsto dal mio comune).
      Considerando che l’abitazione A3 ed il fienile D10 da trasformare in abitativo A3 sono separati tra loro (ogni
      edificio rappresenta una abitazione), oltre alle pertinenze, ma su suolo in comune ed altre componenti in comune, si potrebbe configurare come condominio?
      Nel caso si configuri come un condominio, posso usufruire per le attività di ristrutturazione delle detrazioni Eco+sisma bonus previste per i condomini (con eventuale cessione del credito)?
      Grazie per l’attenzione, rimango in attesa di un vostro riscontro.

    • arch. Carmen Granata
      3 Marzo 2020 15:14

      Per configurarsi come condominio devono esserci almeno due proprietari.

  • Nell’anno 2018 ho effettuato dei lavori con agevolazione sismabonus, demolizione e fedele ricostruzione con struttura in acciaio, solai consolidato vecchie pareti ed ho sospeso i lavori (spesa €60.000,00). Quest’anno ho avuto il primo rimborso. Alla riapertura dei lavori, intonaci, bagni, pavimentazione, prospetto, posso continuare con sismabonus fino a €96.000,00.
    grazie

    Rispondi
  • Silvio Laruffa
    4 Ottobre 2019 13:35

    sono proprietario di un appartamento in condominio ricadente in due corpi di fabbrica.
    Il primo corpo di fabbrica è composto da:
    – un appartamento al piano terra di proprietà comune e indivisa dei figli;
    – da un appartamento al secondo piano
    – da un altro appartamento ricadente per metà nello stesso corpo di fabbrica e metà ricadente nell’altro corpo di fabbrica;
    – dello stesso corpo di fabbrica fa parte un altro immobile composto da seminterrato, piano terra primo piano e sottotetto, di proprietà di altra persona non appartenete alla famiglia;
    Il secondo corpo di fabbrica è composto da:
    – garage
    – un immobile al piano terra;
    – Da parte dell’appartamento ricadente nei due corpi di fabbrica;
    – Altro immobile al secondo piano.
    Le due strutture, ricadenti nel centro storico, necessitano di lavori sismabonus unico immobile attaccato alla struttura è una chiesa?S
    Tanto premesso chiedo un suo parere su:
    1) Cosa si intende per progettazioni unitari nei centri storici?
    2) Considerato che l’immobile al secondo piano fa parte di due corpi di fabbrica diversi con due condomini diversi, si deve costituire il supercondominio o di converso si possono calcolare i millesimi ricadenti in ciascun corpo di fabbrica e avviare sempre progettazione unitaria due pratiche sismabonus per ciascun condominio?
    3) Se della struttura fa parte un immobile in fase di completamento si può usufruire del beneficio fiscale sismabonus in base ai millesimi

    Rispondi
  • Gentile architetto, grazie per la disponibilità innanzitutto, sono proprietario di due immobili (deposito agricolo e casale agricolo), in provincia di Avellino, vorrei chiederle se è possibile usufruire del bonus sisma abbattendo i due immobili e delocalizzarli per costruire una abitazione privata, rispettando ovviamente la vecchia volumetria?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Settembre 2019 17:19

      Dal punto di vista del bonus fiscale l’intervento è possibile. Deve però verificare che sia anche compatibile con le norme urbanistiche visto che comporta anche un cambio di destinazione d’uso nonchè una “delocalizzazione” (che non ho ben compreso cosa intenda).

    • Per delocalizzazione intendo realizzare la casa in un altro terreno a pochi km di distanza, sempre nello stesso comune. Grazie

    • arch. Carmen Granata
      30 Settembre 2019 19:07

      In tal caso, a maggior ragione occorre verificare la fattibilità in base alle norme locali.

  • Due unità abitative distinte cielo terra ma già contigue (una di tre piani, una di due). La ristrutturazione totale straordinaria (tetto, solai etc) prevederà anche la fusione delle due in una singola. Si trovano in una zona considerata centro storico. Posso usufruire del sismabonus?

    Rispondi
  • gentile architetto; casa in campagna con parziale abbattimento (annessi… stalla) e ricostruzione ottenendo due classi per il sisma bonus; lavori per circa 250 mila euro. L’eco bonus è appicabile solo nella zona dove era presente il riscaldamento, quindi infissi e termosifoni della zona “nuova” (ex stalla non riscaldata) non possono essere ammessi a detrazione? E per la caldaia che riscalderà la zona vecchia e la zona nuova devo “scorporare” una percentuale?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Luglio 2019 11:08

      Esatto. Per la caldaia dovrà essere il termotecnico a effettuare un calcolo per stabilire le proprorzioni tra l’una e l’altra parte.

  • Ho presentato al Caf per la redazione del 730 tutta la documentazione ed i bonifici effettuati per il sisma bonus riferiti all’anno 2018. Purtroppo se pur di poco il credito vantato supera la mia imposta e c’è la possibilità concreta di vederne una parte in fumo. Ci sarebbe la possibilità di cedere solo la parte eccedente del credito, preciso che si parla di abitazione privata grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Maggio 2019 9:05

      No, in ogni caso la cessione del credito per singole proprietà non è possibile per il sismabonus.

  • Fabbricato artigianale fatiscente di 3000 mq composto da 2 depositi e 3 laboratori artigianali.
    1- Può un’azienda artigianale meccanica SRL acquistare e ristrutturare usufruendo del sismabonus/ecobonus?
    2- Nel caso quali sono i limiti di spesa? Anche per i produttivi valgono le unità immobiliari?
    3- E’ possibile cedere ai fornitori costruttori il credito di imposta eventualmente maturato.
    Grazie infinito per le sempre preziose delucidazioni!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Aprile 2019 11:21

      1. Sì, purchè non sia immobile strumentale o merce
      2. Sempre gli stessi
      3. la cessione può essere fatta solo dai condomìni.

  • Buongiorno,
    situazione: immobile residenziale cielo-terra in zona sismica 1, una società costruttrice demolisce e ricostruisce e poi vende entro 18 mesi dalla data chiusura lavori ad un privato.
    Domanda:
    1- La società di costruzione può usufruire delle detrazioni per gli acquisti/subappalti fatti? Lo può fare anche se aumenta volumetria?
    2- il privato acquirente può per lo stesso immobile usufruire del sismabonus riservato all’acquisto?
    Cambia qualcosa se l’immobile non è residenziale ma produttivo?
    Saluti e grazie in anticipo.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Aprile 2019 12:13

      La detrazione per l’acquisto è prevista per la compravendita di “case”.
      Cosa intende per “detrazioni per gli acquisti/subappalti”?

    • Gentile Architetto,
      la ringrazio per l’attenzione, la detrazione sismabonus non può essere usufruita anche da un’azienda costruttrice come avviene per i privati o per altri soggetti Ires? Vorrei chiarire se per lo stesso immobile sia l’azienda costruttrice (sulla base di spese a fronte di fatture dei suoi sub-fornitori) sia il privato che acquista l’immobile ristrutturato abbiano diritto alla detrazione o meno (non parlo di cessione crediti, ma di duplicazione crediti sullo stesso immobile).

    • arch. Carmen Granata
      13 Aprile 2019 11:17

      La detrazione non può essere usufruita dall’imprenditore per gli immobili merce. In ogni caso la detrazione non potrebbe essere usata due volte (o dal venditore o dall’acquirente).

  • Buongiorno architetto,
    Sono proprietario di un immobile collabente così composto:
    1- due unità immobiliari residenziali
    2- 3 unirà immobiliari D/3 di piccole dimensioni.
    Vorrei demolire il tutto è ricostruire a parità di volumetria (ristrutturazione).
    Posso usufruire del sismabonus? Nel caso 96000 x 2 oppure 96000 x 5?
    Grazie in anticipo per sua opinione.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Aprile 2019 17:31

      Sì, può usufruirne considerando 5 unità immobiliari di partenza.

  • Salve, volevo sapere quali sono gli interventi ammissibili in una struttura in c.a. a due livelli con tetto piano, per avere le detrazioni del sisma bonus?? e se posso agire pure sulle tompagnature esterne anche se non sono portanti.
    grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Marzo 2019 9:55

      Cosa intende per “interventi ammissibili”? La detrazione è prevista per interventi di adeguamento antisismico.

  • La ringrazio architetto per la pronta risposta.
    Tuttavia Di seguito l’estratto della legge:
    “Articolo 1, comma 2, lettera c) Legge «di Bilancio» 2017 [L. n. 232 del 11/12/2016 GU del 21/12]. 1-bis – “gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica devono essere realizzati sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente e comprendere interi edifici e, ove riguardino i centri storici, devono essere eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unità immobiliari”;
    Da quello che ho letto mi sembra che non sia possibile su singole unità abitative. Oppure è cambiato qualcosa?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Marzo 2019 12:21

      Il solaio è un elemento strutturale che non riguarda mai una singola unità abitativa, per questo le dicevo che potrebbe essere possibile.
      Può essere un solaio interpiano (che quindi ne coinvolge almeno due) oppure un solaio di copertura. Naturalmente deve sempre essere soddisfatto il requisito del miglioramento sismico, quindi non è una cosa molto semplice.

  • Salve,
    per il rifacimento ex novo di un solaio di una unità abitativa è possibile usufruire del bonus?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Marzo 2019 16:58

      Se si ha un miglioramento di classe sismica, sì. Altrimenti si può avere cmq la detrazione 50%.

  • Buongiorno Arch.,
    ho letto un suo commento su tema simile, ma non sono sicuro di aver capito.
    Domanda: ristrutturazione di un fienile (accatastato C2) e cambio destinazione d’uso in civile abitazione, con mantenimento della volumetria. Posso accedere al sismabonus?
    Grazie in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Marzo 2019 11:01

      Sì, se ottiene almeno una classe di rischio inferiore.

  • Abbattimento parziale e ricostruzione con stesso volume con pratica per sisma. Ma nel progetto c’è anche un garage nuova costruzione, annesso alla casa (singola). I 96 mila euro andranno tutti nella ristrutturazione mentre il garage presumo sarà pagato e fatturato a parte senza incentivi. Potrei avere problemi con il sisma bonus per la compresenza sul.progetto e sulla scia. Il garage altrimenti viene già valutato nella stessa legge e non viene condidebile nuova costruzione….

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Febbraio 2019 12:18

      Mi scusi, ma la domanda non è per niente chiara (se c’è una domanda…).

    • in merito agli incentivi del sisma bonus in una casa singola:
      1. in un progetto può coesistere abbattimento parziale e ricostruzione con la stessa volumetria e concomitante costruzione (ex novo) di un garage pertinente all’abitazione?
      2. potrei avere incentivi a 5 anni per il sisma (per la parte abbattuta e ricostruita) e a 10 anni per il garage “nuova costruzione” ? Evidentemente sempre nel tetto di spesa dei 96 mila euro. Evidentemente consapevole che il garage “non fa volume” ed è compendiato nella legge degli incentivi. scusi l’arzigolosità…

    • arch. Carmen Granata
      1 Marzo 2019 11:36

      1. la risposta è no, perchè per il sismabonus il volume deve essere identico fatte salve le sole innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica. A meno che il garage non sia un volume a se stante, che non fa parte dell’edificio…
      2. Nel caso in cui il garage costiutisca un edificio a parte, sì.

  • Buongiorno,
    complimenti per le puntuali e complete risposte!
    Vorremmo un Suo parere: a settembre abbiamo ottenuto dal comune un permesso di costruire per ristrutturare la nostra casa (anni ’70).
    I lavori prevedono una manutenzione straordinaria, un ampliamento per vano scale e vano tecnico e l’aggiunta di una terrazza.
    Vorremmo sapere se l’aumento di volumetria per la terrazza ci pregiudica la possibilità di portare in detrazione all’aliquota maggiore per sisma bonus tutti i lavori di rinforzo della struttura (per esempio l’applicazione di fibra di vetro su tutte le pareti esistenti).
    Ringrazio anticipatamente,

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Febbraio 2019 15:43

      Grazie. Secondo me no, perchè se c’è un miglioramento di classe sismica non vedo perchè il bonus dovrebbe essere negato. Certamente, dalle spese detraibili andranno scomputate tutte quelle necessarie per l’aumento di volumetria.

  • nei lavori di ristrutturazione di una casa in campagna intendo sostituire gli infissi di alcune finestre: due (una porta finestra e una vetrata delle scale interne) prevedono nel progetto una modifica (da porta finestra a finestra e la vetrata accorciata in altezza). Posso avere l’eco bonus anche se si tratta di sostituzione con modifica delle dimensioni originali… (atte ad aumentare l’efficienza energetica…)?

    Rispondi
  • Buonasera,
    Sto ristrutturando un fienile accatastato C2 (sfruttando la legge sul recupero dei rustici), con successivo cambio destinazione d’uso in civile abitazione a fine lavori.
    Porterò in detrazione le spese di ristrutturazione fino a 96 keur al 50% in 10 anni. Non credo di aver diritto al 65% sull’energetico, giusto?
    Per quanto riguarda il bonus sisma, mi spetta? (considerando che oggi l’immobile non è abitativo, ma il permesso di costruzione rilasciato dal comune ne prevede la trasformazione). Se sì, fa cumulo con i 96 keur della ristrutturazione o semplicemente la quota spesa per lavori antisismici ha un % maggiore?
    Graie in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Gennaio 2019 20:32

      No, non ha diritto all’ecobonus non essendoci inizialmente un impianto di riscaldamento.
      Il sismabonus rientra nei 96.000 euro e differisce solo per l’aliquota.

  • nei lavori di ristrutturazione di una casa in campagna il progetto architettonico e quello stutturale prevedono sia lavori “sisma bonus” che lavori da eseguire con rimborso 50%in 10 aa (tipo.. nuovo bagno in una stanza).. Nel pagare architetto ed ingegnere per la progettazione come posso dividere le fatture se ambedue hanno progettato per lo stesso immobile tipologie di intervento diverse? (sisma e ristrutturazione)

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Dicembre 2018 11:12

      I professionisti dovranno emettere fatture distinte, così come fanno le imprese esecutrici.

  • Immobile del 700 di 400 mq calpestabili, mai oggetto di interventi strutturali. Attuale classe di rischio sismio è G. L’ing. strutturista sta predisponendo un Progetto comprendente il rifacimento delle tettoie ammalorata, rifacimento solai (collaboranti) dei sottotetti in legno da consolidare e rafforzare, rifacimento solai (collaboranti) per quelli calpestabile. tiranti e fondamenta. il Progetto deve essere presentato al Genio Civile per autorizzazione sismica, per inizio lavori. Se non viene presentato un progetto omnicomprensivo pare che il Genio Civile non sia in grado di rilasciare autorizzazione. L’intero intervento, che è molto onerso, porterebbe l’immobile in Classe di rischio sismico A. Immaginiamo che per motivi di spesa, o che non si riesca a completare l’intero Progetto nei tempi previsti dal PdC, e che comunque gli interventi che verrebbero realizzati comporteranno un miglioramento di rischio sismico a Classe C, il Collaudatore non potrà certificare il completamento dei lavori rispetto al Progetto originario. Cosa succede. E’ salvo il diritto ai benefici del Sisma bonus, per gli interventi effettivamente realizzati? Scaduto il PdC, si può pensare di presentare un nuovo Progetto con gli interventi (già indicati nel Progetto originario autorizzato dal Genio Civile) che consentirebbe un ulteriore miglioramento sismico? E’ possibile sottoporre il presente quesito al MIT e con quali modalità? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Dicembre 2018 10:45

      Per poter dire se c’è un miglioramento della classe sismica, deve essere ultimato almeno il progetto delle parti strutturali. Se ciò avviene, certamente si ha diritto al bonus. Se le opere strutturali sono ultimate in maniera parziale, come farebbe il suo tecnico a certificare la classe di appartenenza?

  • casa di campagna: scia consegnata con allegato b (asseverazione) incompleto (mancano i dati relativi al genio civile perché l’ingegnere ha trasmesso i dati al genio civile con tre mesi di ritardo: tre classi. Mi dice che basterà integrare la scia quando arriverà il nulla osta del genio civile (tanto non ancora non inizio i lavori e devo ancora comunicare il nome della ditta al comune perché sono in attesa dei preventivi). 1. è corretto o è meglio rifare la scia ex novo? 2. oltre ai 96 mila euro che consumerò per il sisma bonus devo anche cambiare gli infissi in una ala della casa e cambiare caldaia etcc..: essendo una casa di campagna posso fare anche l’eco bonus (con altri rimborsi quindi) tipo 96 mila euro + 10-20 mila euro?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Dicembre 2018 12:34

      1. Le consiglio di presentare una nuova Scia quando avrà il nulla osta
      2. Sì, si può cumulare ecobonus e sismabonus.

  • Qualora i lavori di consolidamento struttura