112 commenti

← Precedente pagina 3 di 3
  1. Andrea Vitali

    Buongioro. In condominio a Milano devo ristrutturare appartamento ultimo piano con terrazzo sovrastante (lastrico solare) facendo anche scala interna di accesso a quest’ultimo. Posso usufruire di detrazione se effettuo intervento con rispetto caratteristiche antisismiche o, essendo solo per il mio appartamento, non ha validità? Grazie

  2. mirco

    Buonasera,
    una cosa che non ho capito: se ho un titolo edilizio (concessione di edificare) scaduto dove, al genio civile è stata presentata la denuncia delle opere, ma, il committente non ha mai eseguito un lavoro. In questi lavori erano contemplati anche degli interventi di miglioramento che sono presenti sulla denuncia gia presentata. Oggi il committente ha i mezzi per realizzare l’opera e mi chiede di presntare una scia “di opere di completamento”, secondo lei è possibile usufruire del sismabonus oppure è meglio integrare la denuncia al genio civile (o farne addirittura una nuova) e con un nuovo titolo edilizio estraneo al precedente?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Mi scusi, ma al di là del sismabonus, se lei ha un titolo scaduto senza che sia mai stato eseguito un lavoro, come fa a presentare una scia per opere di completamento?
      Per favore, non facciamoci mettere i piedi in testa dai committenti! Non sono loro a doverci dire che pratica occorre: se lo immagina uno che va dal medico e gli dice la terapia da prescrivergli? 🙂

    • Mirco

      Mi scusi architetto
      Non é che sono i committenti a dire che titolo edilizio vogliono ma sono i committenti che realizzano le opere se hanno i fondi! Siccome a volte capitano imprevisti, soprattutto se la committenza é una ditta, nel mio caso solo ora hanno i finanziamenti necessari x “completare” ciò che a suo tempo non si è potuto fare… X questo nasceva la mia domanda sul sismabonus ora in vigore chiedendole un parere in merito!.:)

    • arch. Carmen Granata

      Sono perfettamente d’accordo su tutto, ma questi motivi non giustificano in alcun modo il voler far passare come “completamento” un lavoro mai iniziato. Dal dizionario della lingua italiana: “Completare: Terminare qlco. di già iniziato”.

    • Maria Cristina ciceri

      Altra domanda. Voglio fare cessione delle mie detrazioni all’impresa che sta eseguendo i lavori. A parte che per avere diritto alle detrazioni devo fare pagamento per cui non capisco come è possibile che me che li scontino dal dovuto (me li rendono?) Vorrei sapere se sono obbligati ad accettarle oppure è loro facoltà scegliere. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      La cessione del credito può avvenire solo in condominio e prevede una serie di procedure che l’amministratore deve attuare entro una certa scadenza. Comunque l’impresa non ha facoltà di scegliere.

  3. Sono proprietaria di un appartamento (seconda casa) in Liguria zona collinare che fa parte di un complesso di cinque appartamenti. A seguito evento alluvionale del gennaio 2014 la casa ha avuto un cedimento e ci è stata tolta abitabilità. La regione Liguria ha stanziato il rimborso del 50% delle spese che andremo a sostenere per rimettere a posto la casa. Dopo lavori di sondaggi interamente pagati da noi proprietari, stiamo iniziando con i lavori consolidamento fondazioni e poi proseguiremo con tutti gli altri lavori necessari. La spesa è enorme. Posso usufruire delle agevolazioni Sismabonus pur avendo anche la sovvenzione della Regione Liguria?

    • arch. Carmen Granata

      Sì, perchè la legge parla di non cumulabilità con agevolazioni già spettanti per le medesime finalità sulla base di norme speciali per interventi in aree colpite da eventi sismici.

    • Maria Cristina ciceri

      Ma ciò significa che io posso usufruire del sismabonus solo per il 50 percento non coperto dai contributi regionali? Ossia per esempio pago fattura per 100.000 euro e chiedo detrazione sismabonus solo sui 50.000 che noni verranno rimborsati? Ho interpretato bene?

    • arch. Carmen Granata

      Cumulabilità significa che potrebbe richiedere la detrazione su tutti i 100.000 euro, ma le consiglio comunque di chiedere conferma all’AdE.

    • Maria Cristina ciceri

      Ho fatto domanda scritta all’agenzia entrate sul sito da voi segnalato in altre risposte e mi hanno risposto che non possono darmi risposta. Devo fare interpello

  4. Marco

    Con rif. a sua richiesta in calce le modalità gestionali del sismabonus sono indicate nel decreto Del Rio del ministero infrastrutture e trasporti n.58 del 28 .02.2017. In particolare all’art 3 comma 3 viene indicato che l’asseverazione circa la classe di rischio va depositata allegata alla scia.

    • arch. Carmen Granata

      L’asseverezione dovrebbe essere allegata al procedimento amministrativo (Scia). Non essendo stato possibile farlo al momento del deposito, dovrà essere presentata come integrazione alla pratica e non come documentazione a se stante. Certamente non come variante, che è cosa diversa.

  5. Marco

    Ho 3 richieste di chiarimenti:

    1. Causale del Bonifico da indicare nella fattura relativa a lavori per Misure Antisismiche: la Home Banking della mia Banca (Gruppo SanPaolo) non prevede una causale preimpostata così come per i lavori di Risparmio Energetico, Ristrutturazione e Fornitura Mobili). Per contro, interpellato il Servizio Fiscale della Mia Banca questa è stata la risposta: “a Pag 16-17 dell’ultima edizione della Guida delle Agenzia delle Entrate sulle detrazioni fiscali si riporta che la causale da indicare sia “dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986″” ma tale indicazione non è riportata sotto il capitolo Misure Antisismiche o perlomeno per me non è chiara tale associazione. Chiedo sua opinione circa quale sia la causale da indicare.

    2. Deposito presso Direzione Provinciale dei Lavori Pubblici (DPLPP) della Asseverazione Classe di rischio ai sensi delle Linee Guida Classificazione Rischio Sismico del 28.02.17: Premesso che il deposito presso comune e DPLPP rispettivamete del progetto urbanistico e strutturale risalgono a Gennaio 2017, il progetto strutturale non integrava ancora la classificazione del rischio sismico in quanto le linee guida sono uscite solo il 28.02.2017. Ciò premesso attualmente tale asseverazione non è stata ancora depositata dal mio progettista strutturale in quanto la Direzione Provinciale dei LLPP non ha chiarito le modalità con la quale la stessa vada inviata (integrazione alla relazione stutturale? Variante? Ci sono dei moduli da loro predisposti). La domanda è: ha indicazione su some si possa procedere su base di altre DPLPP di altre Provincie/Regioni? Ovvero le stesse si sono espresse circa le modalità di deposito?

    3. Premesso quanto al punto 2 l’impresa mi sta chiedendo un anticipo sui lavori per i lavori antisismici. La domanda è: Posso procedere con relativo bonifico anche se la relazione sul Rischio sismico di cui al punto 2 non è ancora stata depositata? oppure devo aspettare di farlo e poi procedere con i bonifici?

    Grazie e saluti

    • arch. Carmen Granata

      La causale per il bonifico è la stessa prevista per gli interventi di ristrutturazione.
      Dove trova scritto che l’asseverazione della classe sismica va depositata? Le linee guida forniscono solo gli strumenti operativi per determinarla.

  6. Rocco

    Il bonus sisma non tiene conto dell’epoca di realizzazione dell’immobile? ad esempio un fabbricato realizzato in Basilicata, ed in particolare nella Provincia di Potenza, (colpita dal sisma del 1980) negli anni fine 80 inizio 90, senza usufruire di contributi statali, ma con fondi privati. Di fatti già soggetto alla normativa post-sisma 1980, può avere ugualmente accesso al contributo?
    Grazie

  7. PIER PAOLO MONTAGNA

    Vorrei chiedere questo,
    noi abbiamo fatto del lavori sulla casa in montagna pensati non per un adeguamento sismico, ma che nondimeno hanno un effetto di riduzione del rischio sismico. Questa casa infatti è soggetta a movimenti franosi di cedimento del terreno, e presenta delle lesioni nei muri, allora quest’anno una ditta ha piantato dei pali metallici conficcati nella roccia intorno alle fondamenta, e li ha collegati alle fondamenta allagando tutto l’intorno di cemento armato.
    Quindi il dubbio è se possiamo usufruire del bonus sismico, intendo almeno quello base del 50 per cento in 5 anni, anzichè il meno favorevole bonus ristrutturazioni in 10 anni, per un’pera pensata per un movimento franoso e non per un sisma ma che ha effetti anche antisismici.
    Se sì, nella “modulistica unificata regionale sismica” vi è la casella “riduzione del rischio sismico”, barrata. E’ sufficiente questo documento o è necessaria altra documentazione da parte dell’ingegnere progettista (sempre solo per il bonus base sismico del 50 per cento, ci accontentiamo di quello)?

    • arch. Carmen Granata

      Se il modulo a cui si riferisce è “asseverato” dal tecnico (cioè è l’ingegnere che dichiara che vi è riduzione del rischio sismico), è sufficiente per il bonus base.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *