La notifica preliminare ASL per lavori edilizi

La notifica preliminare ASL è uno degli adempimenti più importanti in edilizia, per il rispetto degli obblighi in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Notifica preliminare ASL

Notifica preliminare ASL

Cos’è la notifica preliminare ASL?

La notifica preliminare ASL è uno degli adempimenti più importanti in edilizia per quanto concerne il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.

La legge di riferimento è il Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, ovvero il d. Lgs 81 del 2008.

In particolare, l’art. 99 del Testo Unico prescrive che prima dell’inizio dei lavori edili tale notifica sia inviata a:
• Azienda sanitaria locale
• Direzione provinciale del lavoro territorialmente competente (oggi Ispettorato territoriale)
• Amministrazione concedente (il Comune).
La recente legge 132/2018 ha introdotto l’obbligo di invio della notifica anche al Prefetto unicamente per i lavori pubblici, per cui non dovrete tenerne conto per i lavori della vostra casa.

Soggetto tenuto ad assolvere tale adempimento può essere:
• il committente dei lavori
• il responsabile dei lavori.

Ma chi è il responsabile dei lavori? Si tratta del soggetto che può essere incaricato dal committente per svolgere i compiti previsti dal decreto sulla sicurezza. Una figura, quindi, facoltativa, eventuale e non obbligatoria, che in alcuni casi può coincidere con il direttore dei lavori, ma sempre se formalmente incaricato.

In caso contrario, è il committente stesso ad assumere il ruolo di responsabile dei lavori, a dover farsi carico degli adempimenti previsti e ad assumersi tutte le responsabilità conseguenti.
Si tratta di un aspetto molto importante perché, se non avete nominato un responsabile dei lavori per il vostro cantiere, dovete conoscere bene le norme per non incorrere in problemi.

Cominciamo appunto esaminando gli aspetti relativi alla notifica preliminare.
Ricordate, tra l’altro, che si tratta di uno degli adempimenti fondamentali per non perdere le detrazioni per ristrutturazione e riqualificazione energetica di edifici esistenti.

Quando è necessaria la notifica preliminare ASL?

Non tutti i lavori edilizi sono soggetti a notifica preliminare ASL, ma solo quelli per i quali ricorrono particolari condizioni.

La notifica si deve infatti trasmettere per i cantieri:
• in cui è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più di una impresa
• in cui è prevista la presenza di una sola impresa, ma la durata presunta dei lavori è superiore a 200 uomini/giorno
• inizialmente non soggetti all’obbligo ma che vi ricadono in un secondo momento per effetto di varianti in corso d’opera.

Quest’ultimo caso si verifica, ad esempio, quando inizialmente è previsto l’intervento di una sola ditta ma, in corso d’opera, si rende necessario l’intervento di una seconda per lavori non previsti.

Nel primo e nel terzo caso sarà necessario nominare anche un coordinatore per la progettazione. Si tratta di una figura professionale (architetto, ingegnere o geometra) specificamente abilitata a tale ruolo.
Può trattarsi anche dello stesso progettista o direttore dei lavori, purché naturalmente abbia acquisito l’abilitazione, dimostrabile con l’attestato di frequenza a un corso obbligatorio.

Esempi pratici

Facciamo qualche esempio di situazioni in cui è necessario presentare la notifica.
Il caso più semplice è quello in cui in cantiere interviene la ditta che esegue i lavori di muratura e, più o meno contemporaneamente, le imprese installatrici degli impianti.

Un caso meno immediato invece è quello in cui, dopo aver concluso i lavori edilizi, arriva in cantiere la ditta da cui avete acquistato le porte interne. Ebbene, anche in questo caso si tratta di un’impresa operante in cantiere, anche se dopo che quella principale ha ultimato il suo intervento, per cui la notifica va inviata.

Faccio un altro esempio in cui spesso non si pensa all’intervento di più imprese. Rifacimento di una facciata condominiale: i lavori sono eseguiti da una sola impresa; se però i ponteggi sono montati e rimossi da un’altra ditta, ad esempio quella fornitrice, le imprese presenti diventano due e quindi la notifica è obbligatoria.

Cosa si intende invece per uomini/giorno? Si tratta di un parametro usato per misurare la durata presunta di un cantiere temporaneo e rappresenta la media giornaliera dei lavoratori che approssimativamente interverranno nell’esecuzione dell’opera, moltiplicata per i giorni necessari per realizzarla.

Così, se per realizzare un solaio di 100 metri quadri si presuppone che serviranno 3 operai in grado di realizzare 20 mq al giorno, per completare il solaio occorreranno 5 giorni e la durata del cantiere sarà di 15 uomini/giorno.

U/g = 3 x 5 giorni = 15

Contenuto della notifica preliminare ASL

L’Allegato XII del d. Lgs 81/08 ha reso molto più semplice la compilazione della notifica preliminare ASL, individuando una sorta di check list con tutte le informazioni necessarie.

La notifica deve quindi contenere i seguenti dati:
• data della comunicazione
• indirizzo del cantiere
• generalità del committente
• natura dell’opera
• responsabile dei lavori
• coordinatore per la sicurezza durante la progettazione dell’opera
• coordinatore per la sicurezza durante la realizzazione dell’opera
• data presunta di inizio dei lavori in cantiere
• durata presunta dei lavori in cantiere
• numero massimo presunto dei lavoratori in cantiere
• numero previsto di imprese e di lavoratori autonomi in cantiere
• identificazione, codice fiscale o partita IVA, delle imprese già selezionate
• ammontare complessivo presunto dei lavori.

Dei soggetti coinvolti bisognerà inserire tutti i dati anagrafici, quindi nome, cognome, indirizzo e codice fiscale (o partita IVA).

Oltre a questi dati è consigliabile inserire anche gli estremi del titolo abilitativo e i nominativi del progettista e del direttore dei lavori.

Per maggiori dettagli sui contenuti della notifica, potete consultare il mio e-book Sicurezza sul lavoro nei cantieri condominiali.

Come si consegna la notifica preliminare ASL?

La notifica preliminare ASL deve essere tassativamente consegnata prima dell’inizio dei lavori. Fa eccezione il solo caso in cui intervenga una seconda ditta inizialmente non prevista.

Le modalità di trasmissione variano da Regione a Regione, ma in genere è possibile procedere:
• con consegna di persona a mano
• tramite posta ordinaria, con raccomandata con avviso di ricevimento
• mediante posta elettronica certificata.

In alcune Regioni è obbligatorio l’invio telematico e l’utilizzo della firma digitale. A tale proposito, gli enti coinvolti sono provvisti di apposito portale con modulistica compilabile on line.

La notifica deve essere inviata a:
ASL competente di zona
Ispettorato territoriale del Lavoro
Sportello Unico per l’Edilizia del Comune o ufficio corrispondente.

In quest’ultimo caso, in genere, la notifica è allegata alla pratica necessaria per dare l’avvio ai lavori.

Una copia della notifica deve essere affissa in maniera visibile in cantiere e custodita per poter essere esibita in caso di eventuali controlli da parte dell’autorità di vigilanza competente.

(Prima pubblicazione 5 agosto 2016)

photo credit: Workin’ class hero (DSC_3657) via photopin (license)




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171 commenti

  1. TAMARA

    devo sostitutire il potoncino d’ingresso usufruendo della detrazione sicurezza. non dovendo fare altri lavori, e’ necessario fare la comunicazione alla asl competente oppure no?
    grazie in anticipo per la risposta

    • arch. Carmen Granata

      Se legge l’articolo, vedrà che la notifica non dipende dai lavori ma dal numero di imprese che li eseguono.

  2. Denise

    Salve Architetto,
    Circa un mese fa abbiamo iniziato i lavori di ristrutturazione di casa aprendo regolare Cila ed affidando i lavori ad un’impresa edile che avrebbe dovuto occuparsi di tutto.
    Circa una settimana fa siamo andati a comprare le porte ed abbiamo pensato fosse meglio farle montare agli stessi venditori, che pertanto ci hanno emesso fattura per “fornitura e posa in opera di porte”.
    Solo dopo aver pagato la fattura con bonifico ci siamo accorti che il fatto che le porte vengano montate da persone esterne alla nostra ditta potrebbe rappresentare un problema, non avendo noi fatto la comunicazione di inizio lavori alla ASL.
    A questo punto mi chiedo, in che modo potremmo risolvere la questione?

    • arch. Carmen Granata

      Non c’è problema. L’esigenza dell’intervento di una seconda ditta può presentarsi in un secondo momento ed è in quel momento che deve presentarsi la notifica ASL.

  3. Gennaro

    Salve Architetto,
    nel caso di subentro di seconda impresa mi è chiaro l’obbligo di comunicazione all’ASL. Vorrei capire se scatta in tal caso la necessità di produrre PSC e nominare coordinatore e se le parcelle in percentuale andrebbero calcolae sull’intero ammontare dei lavori o solo sui lavori successivamente emersi e che hanno reso obbligatorio la produzione del PSC. Grazie in anticipo e complimenti per il suo blog.

    • arch. Carmen Granata

      Grazie.
      L’obbligo di PSC scatta solo per lavori di importo superiore a 100.000 euro, ma il coordinatore in fase di esecuzione deve cmq essere nominato.
      Le parcelle sono liberalizzate dal 2007, non c’è alcun obbligo sul modo di calcolarle.

  4. LORIS BARISON

    Buongiorno Architetto,
    volendo usufruire del bonus facciate detrazione 90%, per i soli lavori di tinteggiatura esterna dell’immobile da eseguire da unica impresa, è obbligatorio la comunicazione all’ASL di iniizio lavori?
    Gazie.

    • arch. Carmen Granata

      I casi in cui è obbligatoria la notifica sono indicati nel paragrafo “Quando è necessaria la notifica preliminare ASL?”.

  5. Ing. patrizia imbrici

    Salve avrei una domanda. Il tecnico dell’impresa mi ha informato che esiste una notifica per lavori in quota da inviare all’asl. Non ho riscontrato questa “specifica” notifica da nessuna parte. esiste o si sbaglia il tecnico?

    • arch. Carmen Granata

      Neanch’io ne sono a conoscenza (nel dlgs 81/08 non se ne fa menzione). Potrebbe essere una specifica prescizione dell’Asl locale.. provi a informarsi.

  6. Donato R.R.

    Buongiorno, vorrei un vostro parere in merito alla seguente questione: cantiere con più di una impresa, di cui si è individuata soltanto la prima. Quindi nella Notifica Preliminare inserisco i dati dell’ impresa già selezionata.. Successivamente, all’ingresso in cantiere della seconda ditta, è obbligatorio comunicare i dati anche di questa? Nel caso si comunica un aggiornamento della prima Notifica?
    Vi ringrazio in anticipo.

  7. Carolina Giacobbe

    Buongiorno, ho un caso di manutenzione ordinaria con la presenza di 4 imprese, il Comune mi dice che non è obbligatoria alcuna comunicazione di inizio lavori, ma per quanto riguarda la sicurezza? è possibile presentare la notifica preliminare senza una pratica edilizia? e redigere il PSC?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Le prescrizioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro non dipendono dalla pratica edilizia. Quindi, certamente sì.

  8. Paolo

    Buonasera, avrei un dubbio legato alla presentazione o meno della notifica preliminare. Devo realizzare un nuovo bagno (impianti compresi) e il comune mi dice che posso procedere in edilizia libera. Avendo in canitiere tre imprese INDIVIDUALI, senza dipendenti, (elettricista, idraulico e piastrellista) e un’unica IMPRESA (posatori di pvc) con dipendenti, devo presentare la notifica alla azienda sanitaria? Il dubbio nasce anche dal fatto che vorrei usufruire della detrazione del 50% e del bonus mobili. Ringraziandola anticipatamente le porgo cordiali saluti.

    • arch. Carmen Granata

      Mi sembra davvero strano che il comune consideri la realizzazione di un nuovo bagno AEL…. Cmq la notifica va fatta perchè le imprese sono più di una, non importa se individuali.

  9. Raf

    Buonasera,
    vorrei chiederLe come si può fare il calcolo uomini/giorno. Per avere la certezza di non incorrere in errore per la determinazione uomini giorno, esiste un calcolo da seguire? Se facessero un controllo e volessero contestare il calcolo degli uomini giorno, quale iter seguirebbero? L’esempio è quella di un’unica impresa in cantiere che effettua tutti i lavori, quindi notifica ASL non prevista in quanto uomini/giorno < 200 . Ma come potrebbero contestare tale dato?
    Grazie. Un cordiale saluto.

  10. Marco

    Salve, stiamo chiudendo una Scia di completamento, per la quale verrà emessa una unica fattura alla ditta che ha effettuato intonaci e pavimentazioni, impianto elettrico, e montaggio finestre.
    Una volta chiusa la scia, ed effettuato l’accatastamento e agibilità, si può considerare il cantiere chiuso e decaduta la necessità di comunicazioni alla ASL se successivamente dovrò far montare inferriate e persiane da un’altra ditta?

  11. Alex

    Buonasera,
    Ad un certo punto scrivete:
    “… Oltre a questi dati è consigliabile inserire anche gli estremi del titolo abilitativo…”.
    Ma se la notifica è preliminare non è molto probabile che sia antecedente al titolo stesso? È anzi più facile presentare la comunicazione con la cila o scia, e inoltre non sarebbe comunque consigliabile per qualsiasi possibile contestazione futura sulla reale cronologia delle operazioni?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      La notifica è preliminare all’inizio dei lavori, non al titolo autorizzativo.
      Certamente nel caso di Cila è Scia è consigliabile presentarla contestualmente, soprattutto se i lavori inizeranno effettivamente al momento della presentazione.

  12. Marco

    Buonasera Arch.,
    vorrei porle gentilmente il mio questito:
    dovrei iniziare i lavori di ristrutturazione che consisteranno nella demolizione di un tramezzo + sostituzione impianto elettrico + sostituzione sanitari bagno.
    I lavori saranno eseguiti da muratore + elettricista + idraulico tutti e 3 figuranti nella visura camerale come ditta individuale e senza dipendenti.
    Mi hanno comunicato tutti che non c’è bisogno di PSC e pertanto di notifica preliminare.
    E’ corretto?
    grazie anticipatamente

    • arch. Carmen Granata

      A mio avviso non è corretto. Si tratta comunque di ditta individuale, concetto diverso da lavoratore autonomo.

  13. Marina

    Ho eseguito lavori di manutenzione straordinaria in un appartamento, prevedendo di beneficiare delle detrazioni fiscali per tali lavori pagando sempre con bonifico e allegando le relative fatture. A lavori quasi conclusi mi sono accorta che il tecnico ha dimenticato di inviare la comunicazione preliminare all’ASL, tuttavia nel mio cantiere il muratore è impresa individuale, così pure l’idraulico e il serramentista, solo l’elettricista è una società con diversi dipendenti. In questi casi la comunicazione all’ASL era davvero obbligatoria? L’impresa individuale o ditta individuale sono equiparate alle imprese? Eventualmente potrei sanare l’omissione con la remissione in bonis?

    • arch. Carmen Granata

      La ditta individuale è equiparata all’impresa, quindi la notifica era necessaria.
      La remissione in bonis è un provvedimento che potrebbe sanare gli aspetti fiscali (deve però verificare con l’AdE), ma ciò non la sottrae dalle sanzioni per la mancata ottemperanza al d. lgs 81/08 per gli aspetti prettamente edilizi.

    • Mauro

      Per completezza: la notificava andava effettuata qualora, oltre all’elettricista, anche solo una delle altre ditte individuali ha dipendenti.

    • arch. Carmen Granata

      La ditta individuale è equiparata a impresa anche se non ha dipendenti. La notifica non va fatta solo se c’è una sola impresa e n lavoratori autonomi “reali” (nel senso che anche i lavoratori autonomi possono avvalersi di collaboratori, servirsi delle attrezzature di un’altra impresa, ecc.).

    • Mauro

      A mio parere, dal punto di vista del committente dei lavori, per le imprese che lavorano in cantiere vale quanto riportato sui certificati camerali.
      Quindi, sempre a mio parere, per le ditte individuali che hanno operato in questa manutenzione straordinaria, occorre verificare quanto è riportato alla sezione addetti dei certificati camerali.
      Se nella sezione addetti è indicato il solo titolare della ditta individuale l’unica impresa da “calcolare” per l’invio della notifica ASL è l’impresa dell’elettricista.

    • arch. Carmen Granata

      La questione è molto delicata. Le ho fatto l’esempio del lavoratore autonomo che non ha proprie attrezzature o dpi e si serve di quelli di una ditta presente in cantiere. Anche in questo caso c’è bisogno di notifica, coordinamento della sicurezza, ecc., anche se, sulla base dei documenti non sarebbe necessario. Mi sono confrontata con vari avvocati e abbiamo convenuto che sono veramente rari i casi in cui abbiamo veri lavoratori autonomi.
      Per mia esperienza da architetto le posso poi dire che è praticamente impossibile che un serramentista lavori da solo e molto raro che possa farlo un idraulico.

  14. alessandro

    Buonasera Architetto, una domanda importante,…
    Mi hanno consegnato la ricevuta inviata all’asl.. C’è scritto data presunta lavori il 31/05/2019… però il numero protocollo è del 07/06/2019… Vale lo stesso…. perchè è data presunta dei lavori.. o invece rischio di perdere le detrazioni? Grazie mille in anticipo

    • arch. Carmen Granata

      Se si presenta una notifica il 7 luglio, non si può indicare come data “presunta” il 5 maggio!
      Delle due l’una: o i lavori sono veramente iniziati prima del 7, allora si è in difetto per la presentazione tardiva; oppure se non si sa esattamente quando inizieranno i lavori, si indica una data presunta, ma ovviamente posteriore.

  15. Stefano

    Salve, Arch.
    in merito alle superfici di aerazione e ventilazione dei locali di una civile abitazione può essere considerata nel computo anche la porta di ingresso nel caso sia costituita da componente vetrato? Grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Di solito sì, ma le consiglio cmq di verificare sul R. E. le modalità di calcolo.

  16. rosa

    buongiorno, siamo un condominio minimo dobbiamo effettuare lavori di manutenzione ordinaria (rifacimento intonaci, tinteggiatura pareti e ripristino parapetti faccia a vista). desidero sapere se dobbiamo presentare la CILA e se possiamo beneficiare della detrazione 50%. grazie

    • arch. Carmen Granata

      Se davvero è m.o. non è necessaria la Cila. Le opere sono cmq detraibili in condominio.

  17. Stefano

    Ok, grazie. Gli adempimenti previsti per l’intervento (Notifica ASL, Certificato analisi rifiuto, ecc.) saranno eseguiti dalla ditta autorizzata incaricata dello smaltimento.
    Inoltre, volevo chiederle se per usufruire dell’IVA agevolata al 10% è necessario produrre qualche dichiarazione e/o documentazione da parte della ditta o del committente.

  18. Stefano

    Salve, Arch.
    nei prossimi mesi dovrei avviare i lavori di ristrutturazione di una civile abitazione con la relativa presentazione della pratica di autorizzazione.
    Nel frattempo, intendo fare smaltire, da ditta autorizzata, delle lastre di amianto presenti nella stessa abitazione.
    Per quest’ultimo, è possibile usufruire delle detrazioni anche se l’intervento è eseguito prima dell’avvio dell’intervento di ristrutturazione? Grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Certo. Ovviamente rispettando tutti gli adempimenti previsti, quindi pratica urbanistica, piano di lavoro, ecc. Consideri che per la parte burocratica può volerci un po’ di tempo, per cui alla fine potrebbe convenirle fare una sola pratica autorizzativa per tutto.

  19. Monica

    Salve architetto, sono prossima ad effettuare alcune modifiche come coniuge convivente, nell’appartamento di mio marito: sostituzione caldaia, piccola ristrutturazione bagno (sostituzione scarichi e sanitari) e cambio centralina antifurto forse con integrazione videosorveglianza. Gli interventi sono minimi e per ciascuno dovrò fare riferimento a ditte diverse. Nel primo caso l’azienda installatrice mi rilascerà il certificato di conformità per la nuova caldaia, per il bagno e per l’impianto di anti-intrusione farò riferimento a due ditte individuali. Gli interventi verranno eseguiti in fasi diverse, tanto che potrei aprire e chiudere pratiche per ciascun intervento, e ci sarà sempre un operaio solo per volta, ad eccezione della sostituzione della caldaia dove saranno in due. Per non compromettere il diritto agli sgravi fiscali per tutti e tre gli interventi e per i mobili che acquisterò (dato che facendo riferimento alla pratica per la sostituzione della caldaia come recupero del patrimonio edilizio ho diritto al bonus mobili), quale è la procedura corretta da eseguire? Devo sempre inviare la notifica preliminare alla ASL? grazie per la disponibilità

    • arch. Carmen Granata

      Se farà diverse pratiche (con rispettive aperture e chiusure di lavori), no.
      Ma la prassi più corretta è fare una sola pratica, inviare notifica Asl e nominare il coordinatore per la sicurezza.

  20. Luciano Lamberter

    buongiorno, ho eseguito dei lavori a casa di ristrutturazione che mi ha fatto un unica ditta, ho acquistato porte e cucina da un altre ditte, che mi hanno solo venduto porte, cucina, caldaie e materiale idrico, ma non me le hanno montati, le fatture sono state intestate a me, ma e stata la ditta esecutrice dei lavori che me le ha montate. Devo fare la comunicazione all ASL?

  21. antonio angelillo

    buongiorno architetto, sono partito con dei lavori di ristrutturazione edilizia da qualche settimana. nella CILA si è dichiarato che la ditta esecutrice dei lavori è solo una e pertanto non era necessaria la comunicazione ASL. a qualche settimana di distanza mi sono reso conto della esigenza di un lavoro di levigatura di alcuni pavimenti in marmo e ho contattato una azienda specializzata. Posso fare solo in questo momento (quindi dopo l’inizio dei lavori ma prima che il levigatore entri in cantiere) la comunicazione ASL (in realtà la farà per me la prima ditta incaricata)? in secondo luogo occorre anche modificare la CILA? non vorrei mettere a rischio la detrazione. la ringrazio

    • arch. Carmen Granata

      Sì, la notifica si può fare nel momento in cui sta per intervenire una seconda ditta inizialmente non prevista. La Cila deve essere integrata.

    • Antonio Angelilli

      Grazie Architetto, ma ove nel prosieguo dei lavori dovessi avere esigenza di coinvolgere altre imprese, dovrò fare altre comunicazioni Asl o basta la prima?
      Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Si può integrare la notifica già presentata con i dati delle nuove ditte coinvolte.

  22. Mauro

    Gentile architetto.
    In merito all’adempimento di invio della Notifica Preliminare all’ASL bisogna tenere conto se le ditte esecutrici dei lavori sono imprese o lavoratori autonomi (con o senza dipendenti).
    Sono giunto alla conclusione che se in cantiere opera una unica impresa o una unica impresa e uno o più lavoratori autonomi senza dipendenti non scatta l’obbligo della notifica preliminare, se in cantiere opera più di una impresa c’è l’obbligo di notifica preliminare, se in cantiere opera più di un lavoratore autonomo senza dipendenti non scatta l’obbligo di notifica preliminare.
    Saluti

    • arch. Carmen Granata

      Non ha scoperto nulla di nuovo… 🙂 E’ esattamente così, ma non credo di aver scritto da nessuna parte che se in cantiere c’è un’impresa e un lavoratore autonomo c’è l’obbligo di notifica.

    • Mauro

      Architetto,
      “nulla di nuovo sotto il sole” è scritto ;-).
      Il mio intervento tendeva a precisare la differenza tra ‘impresa’ e ‘lavoratore autonomo senza dipendenti’.

  23. antonio

    Salve architetto, ho aperto una CILA a Luglio 2018, ho fatto fare dei lavori di manutenzione straordinaria ad una sola ditta che ho saldato ad Agosto 2018.
    Ad’oggi il mio Architetto non ha fatto ne la chiusura lavori ne l’aggiornamento catastale (demolizione una parete interna) e neanche la comunicazione all’ASL.
    Adesso volevo sostituire tutti gli infissi, quindi:
    Posso comunicare al comune l’aggiunta di questo nuovo lavoro tenendo buona la CILA aperta?
    Posso inviare adesso la comunicazione all’ASL della presenza di una nuova ditta che installerebbe gli infissi?
    Seguendo la procedura sopra, avrò diritto alla detrazione di tutti i lavori fatti anche se AdE specifica che la comunicazione all’ASL deve essere fatta prima dell’inizio dei lavori?
    Grazie Architetto

    • arch. Carmen Granata

      Sì, non si preoccupi. La notifica va presentata prima dell’inizio dei lavori solo se i requisiti ricorrono sin dall’inizio. Se una seconda ditta non prevista entra in cantiere in un secondo momento, si può integrare il tutto.

  24. LUCA

    buongiorno Arch.
    devo spostare delle prese elettriche con sottotraccia da parte dell’elettricista e intervento successivo con muratore e imbianchino.
    Posso rientrare nella situazione di detrazione fiscale?
    grazie e buona giornata

  25. Elena

    Buonasera Architetto,
    La mia domanda è questa. Sto facendo ristrutturazione ordinaria dello stabile, quattro appartamenti e linea vita. Oltre al preliminare Ausl, bisogna inviare anche autocertificazione Ausl ai fini fiscali per la detrazione? Grazie, Elena

  26. Luigi

    Buongiorno volevo avere un chiarimento sulla domanda da fare all’ASL. Io ho affidato tutti i lavori (piastrelle, bagno, giardino) ad una ditta. Poi verrà un altra ditta per mettere la caldaia (comunicazione ENEA), un altra per il clima (comunicazione ENEA), un altra per il portone d’inge Termico (comunicazione ENEA). E’ consigliato fare comunque domanda all’ASL. Grazie Sauti

    • arch. Carmen Granata

      Non è consigliato, è obbligatorio.
      E cmq non si tratta di una domanda, ma di una comunicazione.

  27. Max Fabbro

    Gent.ma Arch., il caso che vorrei sottoporle riguarda l’effettuazione della posa di un parquet effettuato da una impresa individuale senza collaboratori. Il servizio di posa era compreso e indicato nella fattura del parquet acquistato presso un magazzino edile (una società srl). In questo caso quindi la società srl non ha effettuato direttamente la posa e non è mai entrata in cantiere (è entrato solo l’impresa individuale che ha effettuato materialmente la posa). Mi chiedevo se sarebbe stato necessario inviare la notifica preliminare visto che in cantiere era già presente un’altra impresa con dipendenti.

  28. Alessandro

    Salve, ho acquistato un appartamento nel quale andrò a rifare completamente il bagno, tubi compresi, sostituzione della caldaia e rifacimento dell’impianto elettrico.. Il comune di appartenenza dell’immobile non mi richiede nessuna comunicazione, ma volevo sapere se devo fare la comunicazione all’asl visto che i lavori dureranno al massimo un mese e non superano i 60000€

    • arch. Carmen Granata

      Se legge bene l’articolo, vedrà che l’obbligo di notifica non dipende dalla durata e importo dei lavori, ma dal numero di imprese presenti in cantiere.

  29. Cristian

    Buongiorno,
    per manutenzione straordinaria del mio appartamento, vorrei sapere se è lecito inviare la notifica preliminare all’ASL dopo l’inizio dei lavori, in quanto inizialmente non avevamo l’obbligo, cioè si è aggiunta una seconda impresa in corso d’opera.
    Inoltre, va aggiornata anche la CILA?
    Grazie mille!

    • arch. Carmen Granata

      Certo, è assolutamente uno dei casi contemplati dalla legge.
      Per la Cila, non è obbligatorio aggiornare, ma può essere opportuno comunicare al Comune l’ingresso di un’altra impresa.

  30. paq

    Buon pomeriggio
    volevo chiedere un chiarimento. Nell’ambito dei lavori da svolgere nel mio appartamento sarà impegnata una sola impresa edile. A valle entrerà in casa una impresa per la sostituzione degli infissi. Non credo sia necessaria la comunicazione all’ASL, mi confermate? eventualmente se la CILA dovesse essere partita (con inizio lavori stimato per inizio luglio) saremmo comunque in tempo (prima di luglio) per inviare comunicazione all’ASL?

    • arch. Carmen Granata

      Invece la notifica serve, perchè va fatta anche quando la presenza delle imprese non è contemporanea.

  31. tommaso demitri

    Devo rifare il bagno e i lavori saranno eseguiti da un’unica Ditta Edile. Mi dicono che non occorre più la Cila, ma devo ugualmente inviare comunicazione all’ASL per avere le agevolazioni fiscali?

    • arch. Carmen Granata

      Come può leggere dall’articolo, la comunicaizone serve quando le ditte sono più di una.

  32. BARBARA

    Buongiorno.
    Nell’ambito dell’edilizia privata
    Il semplice rifacimento dell’impianto elettrico e idro sanitario non prevede nessuna comunicazione asl o in comune in quanto non si sposta nessu muro.
    Questo me lo ha confermato il comune, asl e un geometra.
    pur rientrando nell’agevolazione fiscale del 50% in qualità di manutenzioni straordinarie.

    • arch. Carmen Granata

      Mi scusi, ma se davvero le avvesero detto ciò, le avrebbero detto una sciocchezza. La notifica Asl non dipende dal fatto che si spostino muri, ma dal numero di imprese presenti in cantiere, come può leggere da questo articolo.

  33. elena

    Buongiorno Architetto,
    ho acquistato un’appartamento e devo fare un po’ di lavori (cambiare serramenti da legno a pvc, rifacimento impianto elettrico, spostamento da cucina a balcone di un nuovo scaldabagno a gas, rifacimento impianto di condizionamento con pompa di calore, rasatura e tinteggiatura dei muri). Non devo fare opere murarie e quindi da come ho capito non devo fare comunicazione in comune, Milano, ma voglio usufruire della detrazione per ristrutturazione e del bonus mobili, e cambiando i serramenti e credo anche per l’impianto elettrico ne ho diritto. Sto valutando se affidare tutto a un’unica impresa (anche se però alcune ditte per i serramenti mi rimandano ad altre imprese quindi non so) oppure affidarmi direttamente a più soggetti (elettricista e idraulico che credo siano imprese individuali, impresa per cambio serramenti, impresa per imbiancature, etc). Credo quindi di essere tenuta a fare una comunicazione all’ASL per l’inizio dei lavori. Ho capito bene? Nel caso chi è che si occupa di questa comunicazione, non credo di poterla fare sola…. non avendo un tecnico che mi segue non saprei a chi rivolgermi! grazie

    • arch. Carmen Granata

      Il fatto che non abbia un tecnico che la segue per i lavori, non vuol dire che non possa rivolgersi a un tecnico per gli adempimenti relativi alla sicurezza.

  34. Elisa

    Buongiorno, ho inviato la Notifica preliminare via fax, la mia ASL di competenza ha confermato la ricezione dello stesso, che è stato regolarmente protocollato; io ho conservato la conferma di invio del fax all’URP della ASL; secondo lei, per la sua esperienza, rischio di perdere diritto alla detrazione in caso di controllo dell’ADE perché non ho spedito la notifica con raccomandata A/R? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      L’AdE parla di raccomandata o altra modalità stabilita dalla Regione. Se il fax non è una modalità stabilita dalla Regione, c’è questo rischio.

    • Elisa

      Buongiorno Architetto, grazie per la pronta risposta, ho letto anch’io così; il mio problema è che mi sono fidata di quanto detto dall’impresa, ovvero che era sufficiente la comunicazione via fax (loro hanno sempre fatto così, non so se i loro clienti sono stati particolarmente fortunati a non perdere diritto alla detrazione); sto disperatamente cercando un appiglio ed ho trovato la circolare 11_05_1998 n. 121 – Min. Finanze – Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. III che forse potrebbe salvare la mia situazione: verso la fine trovo scritto” la comunicazione alla ASL effettuata a norma dei decreti legislativi 19/09/94 n. 626 e 14/08/96 n. 494 (ora D.Lgs 81/2008) libera il contribuente da questa ulteriore raccomandata.” Considerato che per la mia ASL io sono a posto avendo attivato comunque la preventiva sorveglianza nei cantieri… lei cosa ne pensa? Potrebbe fare al caso mio?

    • arch. Carmen Granata

      Penso non ci siano problemi. Ma mi tolga una curiosità: non ha un tecnico che segue i lavori? Lei parla di “impresa”, se è solo una non ci sarebbe neanche bisogno della notifica.

    • Elisa

      sì, sono seguita da un tecnico, ma l’impresa si è gentilmente offerta di fare la comunicazione per me, ed essendo un’impresa rinomata che lavora da anni nel territorio mi sono fidata ciecamente ed anche il tecnico non ha obiettato pertanto..
      la notifica preliminare è stata fatta per 1 impresa sola, 240 giorni di lavoro, importo presunto € 100.000,00 (si tratta di una grossa ristrutturazione+ ampliamento) per poi essere aggiornata successivamente (la settimana dopo, se non ricordo male) con le altre imprese che si sono aggiunte (questa volta con raccomandata A/R, perché l’ho fatta io); magari inizialmente non era dovuta? sarei salva da ogni dubbio su perdita o meno detrazioni..

    • arch. Carmen Granata

      Sì, infatti la prima non era necessaria, quindi può stare tranquilla.
      L’unica cosa a cui la invito a prestare attenzione con il suo tecnico è la quantificazione delle spese detraibili, visto che c’è di mezzo un ampliamento.

  35. Luca

    Salve, nella notifica preliminare da inviare all’Asl e alla D.P. del Lavoro non ho inserito, come indicato nella guida ‘Ristrutturazioni edilizie’ dell’AdE, l’esplicita dichiarazione di assunzione di responsabilità da cui risulti che l’impresa esecutrice dei lavori risulta essere in regola in ordine al rispetto degli obblighi in materia di contribuzione obbligatoria e di sicurezza sul lavoro. E’ motivo di perdita delle detrazioni fiscali? Nel caso, si può sanare questo mancata dichiarazione?
    E infine, la notifica preliminare e la comunicazione all’Asl della guida dell’Ade sono la stessa cosa o due comunicazioni diverse da fare?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non è motivo di perdita delle agevolazioni, ma potrebbe diventarlo nel caso in cui l’impresa commetta delle infrazioni.
      Notifica e comunicazione ASL sono la stessa cosa.

  36. Francesco

    Salve, ho aperto a Dicembre 2017 una Cila ancora in corso d’opera ove oltre ai lavori di ritrutturazione ho inserito la sostituzione degli infissi, inviando la pratica al comune assegnando i lavori a una unica ditta individuale!
    In corso d’opera ho deciso di dare a più ditte dei lavori in quanto la prima si é dimostrata totalmente incapace facendola proseguire solo le opere murarie e idrauliche.
    Vorrei affidare i seguenti lavori:
    – Una ditta Fornitura e posa di Infissi, cassonetti, tapparelle e grate a una ditta, giá pagata la fattura d’acconto;
    – Una ditta la fornitura e posa della Porta Blindata;
    – Una ditta fornitura e posa pavimenti;
    – Una ditta fornitura e montaggio scaldino a gas;
    – Una ditta fornitura e posa porte da preventivare dopo aver messo in posa il pavimento.
    Come dovrei fare la comunicazione Asl senza incorrere in sanzioni considerando che i lavori sopra elencati non sono ancora iniziati inquanto anlcune ditte ancora non possono operare? Oppure mi consiglia di chiudere la prima Cila e riaprirne un’altra per continuare ad accedere alle detrazioni fiscali?
    Grazie mille!

    • arch. Carmen Granata

      In queste circostanze, oltre alla comunicazione deve nominare un coordinatore per la sicurezza. Il tecnico incaricato si occuperà di tutti gli adempimenti previsti.

  37. Alessandro

    salve, sono nella stessa condizione del messaggio precedente, cosa vuol dire “Se la sostituzione infissi fa parte della stessa Scia”? Nel senso che io sapevo di poter sostituire gli infissi anche al di fuori di una cila (almeno cosi spiega sul sito dell’agenzia) tramite pratica di detrazione distinta. Nei negozi ti fanno fattura con 10% di iva per fornitura e posa in opera e la pratica per la detrazione segue una sua strada… in teoria posso pure rifare le finestre senza avere una cila, sbaglio? Per cui la notifica asl non dovrebbe rientrarci. Inoltre questo discorso della notifica in che arco temporale va applicato? Faccio un esempio: Se io ho concluso già da un paio di mesi i lavori edilizi compreso pitture e tutto e ho finito di pagare la ditta, possono venirmi a montare gli infissi?… Oppure fin quando il mio tecnico non consegna la fine lavori siamo all’interno di cila? Avevo letto che per la fine lavori si ha tempo 3 anni… e poi che la fine lavori non bisogna più consegnarla…giusto? Per cui la notifica fin quando è obbligatorio mandarla? non capisco e sono confuso. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Dunque, prima cosa: se lei sostituisce infissi con altri dello stesso tipo è m.o., non c’è bisogno di cila, ma non si ha diritto nemmeno a detrazione. Se gli infissi sono diversi è m.s., si ha diritto a detrazione, ma occorre presentare Cila. In tutto questo l’iva al 10% non c’entra nulla.
      Seconda cosa: finchè lei ha un cantiere aperto anche se oggi ci lavora un’impresa e tra 3 mesi un’altra, dovrà presentare notifica asl.

    • Alessandro

      grazie tante per la risposta, se mi permette però una battuta risulta proprio difficile accettare di spendere tra i 1000 e i 1500 euro per la sicurezza solo perchè a un certo punto uno decide di mettere 2 finestre nuove (a un costo di 1800 euro)… praticamente quasi il costo delle finestre (paradossalmente a conti fatti non mi conviene detrarre). Possibile che la norma sia così stringente??? La trovo vessatoria per entità cosi minime di lavorazioni. Non esiste via d’uscita? Lo trovo assurdo. Poi continuo a non capire il discorso del cantiere aperto. Fino a quando è aperto? Fino a quando il mio architetto non consegna la fine lavori (ma se non è obbligatoria? Cosa fa fede? Il riaccatastamento?) oppure è aperto fino a quando io avrò pagato l’impresa principale con un bonifico “A saldo”? In quest’ultimo caso avendo saldato l’impresa e mettiamo caso il mio architetto consegna la fine lavori (sempre se obbligatoria) tra un anno… in questo anno il cantiere è aperto o chiuso??? Grazie ancora

    • arch. Carmen Granata

      Il cantiere rimane aperto finchè non si presenta la fine lavori. Il suo architetto dovrebbe ben sapere che, anche se non è obbligatoria, la fine lavori è sempre meglio presentarla. Cosa succede se lei commette un abuso edilizio mentre l’architetto risulta ancora direttore dei lavori? E cosa succede se qualche operaio si fa male quando viene a montare le famose due finestre? In conclusione: se lei vuole risparmiare la spesa della notifica, faccia presentare la fine lavori, e poi quando monterà gli infissi farà una nuova comunicazione di inzio lavori, se necessaria.

  38. Pierpaolo

    salve, sto effettuando una ristrutturazione edilizia di tipo “straordinaria” con scia del mio appartamento. Tutti i lavori detraibili al 50% gli ho commissionati ad una singola ditta. A Fine di questi sostituirò gli infissi esterni con detrazione risparmio energetico al 65% con altra ditta. Volevo chiedervi se è obbligatoria la comunicazione Asl. Grazie

  39. MAURIZIO MARIANI

    Devo sostituire il manto di copertura di un laboratorio.
    Attualmente costituito da tegole marsigliesi con pannelli in alluminio coibentati in poliuretano. Interverrà una sola impresa. Durata lavori 120 g/uomo. Per avere diritto alle detrazioni fiscali sono in obbligo di inviare notifica preliminare? Devo anche fare incarico professionale per responsabile dei lavori verso un professionista abilitato?

    • arch. Carmen Granata

      Per tale intervento non ha diritto ad alcuna detrazione fiscale, in quanto quella del 50% è riservata a immobili abitativi, mentre quella del 65% presuppone un miglioramento dell’efficienza energetica che qui non ci sarebbe.

  40. Lavy

    Buongiorno,
    le espongo il seguente scenario.
    Sostituituzione infissi avvalendomi di un’impresa A con conclusione lavori a aprile.
    Ristrutturazione del bagno, avvalendomi di un’altra impresa B lavori nel mese di giugno.
    Impianto di condizionamento con altra impresa C con lavori ad luglio.
    In contemporanea a questi lavori giugno/luglio il rifacimento dell’impianto elettrico avvalendomi di muratore e elettricista, che si configurano come lavoratori autonomi.
    Quindi le imprese non lavorerebbero mai in contemporanea (inizio e fine lavori di ogni impresa non si sovrappongono) ma solo elettricista e muratore.
    Secondo lei posso richiedere le detrazioni per ristrutturazione senza effettuare notifica alla ASL?
    La ringrazio in anticipo

    • arch. Carmen Granata

      Come ho spiegato nell’articolo, la notifica è richiesta per cantieri in cui è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più di una impresa.
      Se però per ogni singolo intervento effettuato ha previsto apertura e chiusura di cantiere, ci troviamo di fronte a cantieri diversi. Attenzione, però: se tutti i lavori si svolgono a distanza di pochi giorni, potrebbe essere visto come un “sotterfugio”.

  41. venusia Stocco

    Buongiorno. Ho comprato casa ed effettuerò la ristrutturazione completa del bagno, sostituendo anche le tubazioni. Un lavoro di questo tipo è considerato di manutenzione straordinaria od ordinaria? Verrà anche rifatto completamente l’impianto elettrico (presenza di due imprese diverse, quindi dichiarazione all’ASL). Inutile dire che pavimenti e solai sono saltati: la sostituzione di piastrelle e parquet rientra nella detrazione? Grazie.

  42. Simone

    Buongiorno,
    sto per procedere ad una piccola ristrutturazione della cucina, solo piastrelle e qualche presa elettrica e l’acquisto della cucina niente tubature. E’ necessaria qualche notifica per la detrazione?
    Lavoreranno un elettricista e un muratore e la ditta a cui ho acquistato la cucina, indipendenti l’uno dall’altro.
    Grazie,
    Simone

    • arch. Carmen Granata

      Sono lavori di manutenzione ordinaria che non danno diritto a detrazioni.

  43. maria

    devo fare i lavori di ristrutturazione in un appartamento a roma, la ditta appaltatrice è una e gli operai saranno 3… devo presentare la comunicazione alla asl x le detrazioni fiscali? grazie

  44. Antonello

    Salve. Mi metto nella condizione di un impresa. Perciò non necessariamente è richiesta la notifica. Ora l’altro presupposto è il numero di uomini giorno non ecceda i 200.
    Se il mio lavoro è dilazionato in un anno per esempio. Cioè la mia impresa va un cantiere una volta a settimana come faccio a dimostrare che sono sotto i 200 uomini giorno? Se io metto data inizio lavori 1/01/2018 e presumo di finire il 31/12/2018 perché ho altri cantieri in contemporanea. Come lo dimostro che non supero i 200ug?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non mi è ben chiara la sua domanda. Cmq il calcolo degli u/g si fa in base all’importo dei lavori e all’incidenza della manodopera, non è che si vanno a contare gli operai effettivamente presenti in cantiere e per quanti giorni.

  45. Roberto

    Buonasera architetto.
    Le pongo la mia situazione.
    Io sto ristrutturando il mio appartamento, inoltre ho chiesto alla sovrintendenza una richiesta di ampliamento e modifica del prospetto di porte e alcune finestre. Già è stata firmata accettata ecc., e aspetto solo che viene protocollata.
    Il punto è questo avendo questo documento, il geometra farà la scia al comune, la ditta sarà solo l’impresa edile, poi una seconda persona interverrà per sostituire gli infissi.
    Il tizio degli infissi mi farà recuperare il 65% tramite comunicazione all’enea, ecc.
    In questo caso devo comunicare all’asl, o non occorre?

  46. Gabriele

    Gentilissima,
    giusto per essere certo di aver capito, se fossero tutti lavoratori autonomi non dovrei fare alcuna comunicazione, ma se anche solo una, ad esempio elettricista, fosse un’impresa si.
    Corretto?

  47. Gabriele

    Salve,
    vorrei una delucidazione in merito a questa casistica, ho acquistato un appartamento alcuni giorni fa ed ho appaltato i lavori di ristrutturazione ad un’impresa.
    Questa impresa subappalterà alcune attività ad altri lavoratori, sia artigiani che non, mi verrebbe quindi da pensare di dover fare la segnalazione.
    Premetto che essendo un appartamento in precedenza adibito a laboratorio, per poter avere il mutuo ho dovuto acquistarlo con già una scia presentata in comune per i lavori di ristrutturazione.
    Quindi una scia è già stata depositata dal precedente proprietario, non so se la cosa sia legata alla comunicazione all’asl.

    La ringrazio in anticipo.
    Saluti

    • arch. Carmen Granata

      Se l’impresa principale appalta ad altre imprese (non lavoratori autonomi) c’è l’obbligo di notifica.
      Il fatto che sia già stata presentata una Scia non ha importanza: se subentrano altre imprese in un secondo momento, si integra la pratica e si presenta la notifica.

  48. Vincenzo

    Salve
    Avrei bisogno di un consiglio riguardo la comunicazione preventiva alla ASL.
    in particolare vorrei sapere se, in caso di chiamata di più ditte sul cantiere, è comunque necessaria la preventiva comunicazione alla asl anche se i lavori finali, fatti come soggetto privato, non superino i 100.000 euro complessivamente.
    Perchè leggendo il dlgs 81/2008 sulla sicurezza del lavoro all’art.90 c’è questa aggiunta al comma 11 fatta con il successivo dlgs con la quale si ritiene non applicabile la lettera a del comma 3 ai lavori privati comunque inferiori a 100.000 euro”.
    Però vorrei un chiarimento da qualcuno che ha avuto già un’esperienza.
    allego la copia del comma 11 dell’art.90
    “11. La disposizione di cui al comma 3 non si applica ai lavori privati non soggetti a permesso di costruire in base alla normativa vigente e comunque di importo inferiore ad euro 100.000. In tal caso, le funzioni del coordinatore per la progettazione sono svolte dal coordinatore per la esecuzione dei lavori.
    (comma così sostituito dall’art. 39, comma 1, legge n. 88 del 2009)”
    Grazie anticipatamente

    • Vincenzo

      aggiungo che i lavori dovrebbero essere effettuati da più imprese esecutrici.
      E inoltre la notifica prevista all’art 99, prevede la obbligatorietà solo per i cantieri rientranti nella lettera a) del comma 3 dell’art. 90.
      Quindi se il comma 11 esclude i lavori sotto i 100.000 dai casi rientranti nella lettera a), automaticamente verrebbero esclusi anche dalle ipotesi di obbligo di notifica preliminare alla ASL?

    • arch. Carmen Granata

      Attenzione! Il comma da lei citato fa riferimento alla designazione del coordinatore dei lavori, non alla notifica Asl.

  49. Pippo

    Buongiorno,
    nell’ambito di un intervento per il quale è previsto l’invio della notifica preliminare, l’impresa mi chiede in anticipo rispetto all’inizio dei lavori un acconto, che intenderei pagare a mezzo di opportuno bonifico parlante per poter usufruire della detrazione fiscale. La comunicazione preliminare all’asl verrà fatta in data successiva al bonifico, ed il saldo delle opere quindi verrà pagato a fine lavori e quindi successivamente alla notifica preliminare.

    Chiarisco che non mi è possibile anticipare l’invio della notifica preliminare e chiedo se nel caso specifico, il pagamento della fattura di acconto effettuato precedentemente rispetto alla notifica preliminare è a rischio di perdita del beneficio fiscale o se è plausibile che si paghi un acconto per materiali con lunghe date di consegna ben prima dell’inizio dei lavori/notifica preliminare.
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Sono detraibili anche gli acconti pagati prima dell’inizio dei lavori.

  50. Massimo

    Buongiorno io ho affidato i lavori di ristrutturazione ad una impresa, ora devo fare adeguare gli impianti di elettricità e idraulico da un lavoratore autonomo, devo fare comunicazione all’ASL per poter poi avere detrazione del 50 o non è necessaria?

  51. Maurizio

    Gentilissima Architetto,
    nel ringraziarla della tempestiva risposta le chiedo, cortesemente, se può rispondermi ad un’ altro quesito. Volendo affidare i lavori di ristrutturazione del mio appartamento a tre “lavoratori autonomI con P.iVAi” (per evitare anche la segnalazione alla ASL), sono andato su internet per capire le diverse tipologie di lavoro. La ricerca mi ha dato il seguente risultato: Gli artigiani, come ad esempio, idraulici, muratori, falegnami, imbianchini, elettricisti .., che svolgono un’attività manuale sono “Ditte individuali” con l’obbligo di iscriversi nel registro delle imprese. Sono da considerarsi “ Lavoratori autonomi” con partita IVA, invece, avvocati, architetti, notai …
    Se questo fosse riscontrato significherebbe che i lavori di ristrutturazione dovrebbero essere tutti segnalati, tranne se affidati ad una sola Ditta/Impresa, alla ASL poiché le categorie interessate ai lavori, muratore, elettricista, idraulico… non possono essere considerati “ lavoratori autonomi” bensì Ditte/Imprese.
    E’ così ?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non è vero che lavoratori autonomi sono soltanto i professionisti. Tuttavia la differenza tra lavoratore autonomo e impresa individuale è un tema troppo complesso per poter essere sviscerato in poche righe.
      Le consiglio solo di evitare i sotterfugi per non presentare la notifica: è sicuro che chi interverrà in cantiere lavorerà da solo senza avvalersi di collaboratori? Se succede qualche incidente lei può avere problemi anche se non presenta la notifica.

  52. Maurizio

    Gentile Architetto,
    devo effettuare una ristrutturazione di un’appartamento. Al momento sto selezionando dei preventivi, alcuni sono di Ditte/imprese altri di soli lavoratori autonomi provvisti di P.IVA. Le chiedo, gentilmente, di confermarmi oppure no se la normativa prevede per la segnalazione alla ASL quanto segue: intervengono nei lavori di una sola Ditta non occorre la segnalazione alla ASL; se più Ditte è necessaria; se una Ditta + lavoratori autonomi non occorre; se sono tutti lavoratori autonomi con P.iVA non occorre e i pagamenti con bonifico “parlante” sono effettuati a favore dei singoli lavoratori.
    Grazie

  53. Salve, a breve dovrei iniziare una ristrutturazione edilizia della mia proprietà dove risiedo, e vorrei usufruire delle detrazioni irpef del 50% e del 65% ove compete. Sono già al corrente dell’effettuazione dei bonifici parlanti e quant’altro in termini di legge, ma ho un dubbio sulla comunicazione o notifica preliminare da fare alla ASL (se obbligatoria, anche questa è necessaria per usufruire degli incentivi). Per quanto riguarda il mio caso specifico ho una ditta che esegue i lavori edili e opere murarie, l’elettricista che si occuperà dell’impianto elettrico, l’idraulico che si occuperà dell’impianto idraulico-sanitario e bagni, una ditta che si occuperà degli infissi, e un’ultima ditta che si occuperà dell’impianto fotovoltaico e dell’impianto del riscaldamento radiante a terra. Tutti i lavori vengono eseguiti in sicurezza, quindi non in quota e con nessun ponteggio, inoltre nessuna ditta è subappaltata. Naturalmente ci saranno giorni dove tutte le ditte (o quasi) lavoreranno contemporaneamente. Detto questo Vi chiedo: è comunque necessaria la comunicazione o notifica preliminare alla ASL di competenza per usufruire degli incentivi o detrazioni fiscali irpef? Grazie, saluti

    • arch. Carmen Granata

      Come può leggere nel paragrafo “Quando è necessaria la notifica preliminare ASL?” lobbligo sussiste (indipendentemente dalle detrazioni) quando è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più di una impresa.

  54. Marco

    Buongiorno
    vorrei eseguire dei lavori di manutenzione straordinaria e avere la detrazione del 50%
    Interverranno dapprima una Ditta con 2 operai, e successivamente un’altra Ditta composta da un artigiano che lavora in proprio.
    La normativa parla di “imprese”.
    Ma come si distingue un’impresa da un’artigiano che lavora in proprio?
    Se volessi far fare i lavori a 3 Ditte diverse che non sono imprese è necessario fare la comunicazione all’ASL?
    Mi faccia un po’ di chiarezza.
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Premetto che in materia di sicurezza avremmo bisogno di più chiarezza anche noi stessi tecnici… 🙂
      Dunque, la norme parla di contemporaneità tra imprese, per cui, in teoria, possono esserci in cantiere anche un numero illimitato di lavoratori autonomi.
      Per sapere con che tipo di impresa o lavoratore ha a che fare, basta chiedere la documentazione relativa, come iscrizione alla camera di commerico e vedere la qualifica.

  55. Maria Pia

    Buongiorno,
    Dovrò rifare il bagno e l’impianto elettrico del mio appartamento di Milano e corti brneficusrd del bonus ristrutturazione e mobili.
    E’ necessaria qualche comunicazione/autorizzazione al Comune?
    Affiderò i lavori ad un lavoratore autonomo che presumo subappalterà ad un elettricista. È necessario cosa (Asl…)?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      E’ necessario presentare Cila al Comune.
      Il lavoratore autonomo non può subappaltare, visto che con lui stipula un contratto d’opera e non d’appalto.

  56. patrizia

    Ho deciso di cambiare i parapetti dei poggioli, lavoro affidato ad una impresa. Immediatamente dopo questa impresa ho deciso anche di sostituire la caldaia i installare due pannelli solari, lavoro affidato ad altra impresa. Va fatta la comunicazione Asl? O si possono considerare due lavori diversi? Per il lavori alla caldaia ho deciso di non richiedere la detrazione del 65% (energetica) ma quella generica delle ristrutturazioni del 50% perchè non c’erano tutti i requisiti
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Se i lavori sono fatti su una stessa unità immobiliare, possono essere considerati un unico intervento di manutenzione straordinaria, quindi ci vuole la notifica.

  57. laura

    Buongiorno, ho iniziato i lavori di ristrutturazione dell’appartamento depositando la CILA. Doveva intervenire un’unica ditta anche per la posa in opera degli infissi. Invece la ditta che sta eseguendo i lavori mi ha fatto sapere che loro non effettueranno l’installazione degli infissi e di cercare un installatore. Quindi inizialmente non era prevista la comunicazione preventiva alla ASL, ma ora che interverranno 2 ditte come devo procedere? I lavori sono già iniziati. Posso comunque fare la comunicazione ASL?

    • arch. Carmen Granata

      Sì, può presentarla ora. E’ una condizione del tutto regolare, in quanto in corso d’opera possono intercorrere delle “varianti” che rendono necessario l’intervento di altre imprese inizialmente non previste.

  58. Bruna

    Buongiorno, abbiamo appena completato i lavori di ristrutturazione del nostro appartamento per i quali era stata fatta regolare notifica preliminare. Siamo in attesa di ricevere le certificazioni delle ditte e di saldare le ultime fatture e poi procederemo con la chiusura dei lavori in Comune, ci sono altri adempimenti? bisogna fare una sorta di “chiusura” anche per la notifica alla ASL? grazie

    • arch. Carmen Granata

      Una comunicazione di fine lavori all’ASL non è prevista dalla legge, ma nulla vieta di farla.

  59. Cinzia

    Buonasera. Sono in procinto di effettuare lavori di manutenzione straordinaria su di un appartamento in bifamiliare. L’architetto progettista mi ha fatto presentare al comune scia con indicazione di una data presunta di inizio lavori e riserva di indicare i dati delle imprese e di effettuare la notifica preliminare. La data presunta indicata come inizio lavori non verrà rispettata e non riuscirò quindi ad effettuare la notifica preliminare prima della stessa. La cosa potrebbe crearmi problemi x future detrazioni? Ovvero l’agenzia delle entrate potrebbe contestarmi una notifica successiva alla data di inizio lavori indicata in scia, ritenendo questa comunque vincolante? È il caso di precisare subito al comune che i lavori inizieranno in data successiva?

    • arch. Carmen Granata

      Sì, sarebbe opportuno. Sinceramente non capisco questa fretta di presentare la Scia, se non si conosce ancora la data di inzio lavori…

  60. danilo

    Buongiorno arch, io ho effettuato una ristrutturazione, all’inizio dei lavori vi era solo un impresa e non eravamo soggetti alla presentazione della notifica preliminare all’ASL. In corso d’opera si è reso necessario l’intervento di un altra impresa e abbiamo inviato la notifica all’ASL e alla direzione provinciale del lavoro. Adesso mi chiedo se posso ugualmente detrarre i lavori di ristrutturazione?

    • arch. Carmen Granata

      Sì, perchè l’intervento della seconda impresa non era inizialmente previsto, per cui non si è mancato all’obbligo.

  61. mario

    La ringrazio per la risposta ho due domandine ancore da porle che non riesco a capire:
    oggetto:rifacimento bagni e impianti idraulici:
    La notifica preliminare ASL è obbligatoria se voglio detrarre il 50% dei lavori?
    La comunicazione ASL e la notifica preliminare sono due documenti diversi?
    Insieme alla CILA cosa devo presentare per ristrutturare i bagni e usufruire della detrazioni sui 10 anni?

    • arch. Carmen Granata

      La notifica è obbligatoria per le detrazioni, nei casi in cui è prevista. E’ la stessa cosa della comunicazione Asl.
      Eventuali allegati necessari per la Cila cambiano a seconda dei casi e le saranno indicati dall’architetto incaricato di redigere la pratica.

  62. marco

    buongiorno e buona domenica gentile Architetto,
    complimenti intanto per la sua gentile disponibilità che dimostra in ogni risposta. Le pongo il seguente quesito: abbiamo finito la ristrutturazione dell’appartamento in cui viviamo, essguita da 4 lavoratori autonomi: piastrellista, elettricista, idraulico, edile. essendo tutti lavoratori autonomi non abbiamo fatto alcuna notifica preliminare, ora peró mi sorge qualche piccolo dubbio. era da fare oppure no? grazie infinite e buona domenica.

    • arch. Carmen Granata

      La ringrazio. No, non andava fatta nel caso di soli lavoratori autonomi.

  63. mario

    Gentile architetto Granata, devo ristrutturare due bagni e rifare l’impianto idraulico di entrambi. Per avere le detrazioni del 65% dei lavori basta “l’Atto notorio preliminare ASL” oppure devo presentare tramite il tecnico, nel mio caso un ingegnere, anche la Cila? Il comune dove abito, Treviso, ha riferito che non è necessario presentare la Cila ma basta la comunicazione all’Asl. Vorrei una conferma da parte sua sulla questione. La ringrazio dell’eventuale risposta.

    • arch. Carmen Granata

      C’è molta confusione… Innanzitutto le ricordo che la detrazione 65% si ha per interventi di efficientamento energetico, che non credo riguardino questo caso.
      Se il Comune non richiede la Cila per l’intervento, basta un’autocertificaizone del contribuente.
      La notifica Asl non è un atto notorio, ma una comunicazione che va fatta se in cantiere intervengono più di una impresa, anche non contemporaneamente, quindi valuti lei se è il suo caso.

  64. Simone

    Buonasera architetto, sono in procinto di presentare Cila per ristrutturazione edilizia privata dovuta a modifica della pianta catastale.
    Affideró tutto il lavoro ad una ditta che, su mia scelta, per usufruire dell’iva al 10%, acquisterá in proprio le forniture su mia indicazione.
    1) ho necessitá di fare comunicazione all’ASL? (A quanto ho capito no ma vorrei capire se si possa comunque fare, come a dire, nel dubbio la presento)
    2) solo per la fornitura della porta blindata e prevista la fornitura ed il montaggio di altra ditta. Secondo quanto letto in questo caso, anche se a termine dei lavori, incantiere “accede” un’ altra ditta e quindi necessito di comunicazione asl
    3) volendo fare in un secondo momento una veranda che non faró rientrare nella Cila, la sua installazione cosi come il fatto che sará installata da altra ditta qualche mese dopo mi comporta la perdita di detrazioni?
    Sperando di essere riuscito a spiegarmi, la ringrazio per le risposte che vorrá darmi

    • arch. Carmen Granata

      1) e 2) Le ditte che intervengo sono due, anche se non contemporaneamente, per cui la notifica va presentata
      2) suppongo che l’installazione della veranda sarà fatta con regolare procedura autorizzativa… in tal caso non le farà certo perdere la detrazione. Se invece sarà fatta in maniera “abusiva”, certo che sì.

  65. Monica

    Buongiorno, sono in procinto di ristrutturare un alloggio con CILA; l’impresa che effettuerà i lavori è una sola ma con subappaltatori per le diverse lavorazioni (io di fatto fatturerò solo all’impresa principale). Al fine di usufruire delle detrazioni fiscali e per essere in regola nei confronti della normativa vigente è necessario presentare comunque la notifica preliminare all’ASL? Grazie!

  66. Fausto

    Buongiorno Architetto Granata, ho rifatto il bagno del mio appartamento, non ho fatto la notifica preliminare perchè l’idraulico e il muratore intervenuti mi hanno detto di essere lavoratori autonomi. ora dalle visure camerale scopro che il muratore è impresa individuale, senza dipendenti; e l’idraulico è un s.n.c. composta da due lavoratori soci senza dipendenti. sono equiparati a lavoratori autonomi?. come devo comportarmi??

    • arch. Carmen Granata

      Purtroppo la questione è molto complessa e dibattuta e non posso darle una risposta definitiva. A rigor di logica, nel suo caso sono intervenute due imprese e ci vorrebbe la notifica. Però, secondo l’interpretazione di alcune ASL, quando non c’è impiego di risorse umane (come nel suo caso) e i lavori sono eseguiti da una singola persona, non è necessaria. Come sempre quindi, non essendoci norme chiare, è tuto soggetto a interpretazione.

  67. Marco

    Buongiorno Architetto Granata, mi trovo in una situazione piuttosto spigolosa in quanto l’architetto e il geometra che hanno seguito tutti i lavori e le pratiche di ristrutturazione completa del mio appartamento, nonostante abbiano interagito più professionisti hanno effettuato la comunicazione all’Asl in ritardo.
    Esiste un modo per sanare la situazione o perdo la detrazione in toto? Grazie in anticipo

    • arch. Carmen Granata

      Che io sappia non c’è possibilità di porre rimedio (nel senso che la comunicazione può essere presentata in ritardo, ma si perdono le detrazioni). Spero comunque di sbagliarmi.

  68. ANDREA

    Buongiorno. Devo ristrutturare i bagni di casa mia e affiderò l’incarico a tre lavoratori autonomi: un idraulico, un muratore e un piastrellista. Devo fare la comunicazione all’ASL e presentare la SCIA per avere la detrazione fiscale? Grazie per la risposta

    • arch. Carmen Granata

      La notifica ASL non è necessaria. Per quanto riguarda la detraibilità, occorre vedere l’entità dei lavori per capire se lo sono. In tal caso, occorre presentare Cila o Scia al Comune.

  69. Andrea

    Buongiorno Architetto,
    ho effettuato dei lavori di ristrutturazione con una singola ditta (aperta SCIA). Prima della chiusura dei lavori ho fatto intervenire un muratore/imbiancatore (non ditta ma lavoratore autonomo con P IVA). Nel caso di attività svolta da un lavoratore autonomo, il principio di sovrapposizione che determina la comunicazione alla ASL, vale comunque? Ho sentito dire di no, ma vorrei il Suo parere, certamente più professionale.
    Anticipatamente La ringrazio

    • arch. Carmen Granata

      E’ così: la presenza di uno o più lavoratori autonomi accanto all’impresa principale non determina l’obbligo di notifica preliminare.

  70. Giuseppe Chiera

    Buongiorno Architetto, devo ristrutturare il mio appartamento con una Cila per manutenzione straordinaria. I lavori prevedono una modifica della distribuzione planimetrica con modifiche ad alcuni muri non portanti. Verranno rifatti gli impianti elettrici e idrici dei bagni, che verranno completamente rifatti. Verrà rifatto anche l’impianto termico con nuovi termosifoni (l’appartamento è in un condominio con impianto centralizzato. La cila è stata presentata indicando solo l’impresa per i lavori murari ( muri,pavimenti ecc). Il professionista mi ha inviato le fatture dell’impresa edile, dell’impresa per gli impianti idro termico sanitari e dell’ impresa per gli impianti elettrici.
    Doveva essere inoltrata la notifica all’ASL?
    E’ possibile portare in detrazione 50% le fatture di più imprese quando nella Cila è stata indicata solo una impresa?
    Alcuni sostengono che l’obbligo di comunicazione all’ASL non c’è, anche se vi sono più imprese, se le lavorazioni non sono pericolose/impegnative sotto il profilo della sicurezza.

    • arch. Carmen Granata

      Quest’ultima affermazione non ha alcun fondamento.
      Se interviene più di una impresa c’è sempre l’obbligo di notifica.

  71. Luigi

    Buon giorno Architetto, ho solo un impresa che sta effettuando lavori in muratura in casa mia. L’importo del costo dell’impresa (escluso i materiali da me acquistati) è di €14000. Sono quattro operai. Come faccio a sapere se sono al di sotto dei 200 UG? E nel caso posso ancora fare la raccomandata alla Asl? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Questa è una valutazione che dovrebbe fare l’architetto incaricato di seguire i lavori.

  72. Alessio

    Buongiorno architetto
    Devi ristrutturare la mia abitazione e tutti i lavori verranno effettuati da una sola ditta ad eccezione del montaggio degli infissi che sarà fatto da una seconda ditta.
    La comunicazione va fatta?
    Grazie

  73. Daniele

    Buongiorno dovrei far eseguire dei lavori di rifacimento tetto alla mia abitazione affidandomi ad una sola impresa edile devo dare comunicazione all’ASL e una comunicazione al comune di residenza per avere diritto alla successiva detrazione del 50%
    grazie
    saluti

    • arch. Carmen Granata

      La notifica Asl non serve. A seconda del tipo di invervento, invece, serve il titolo autorizzativo del Comune.

  74. paolo

    buongiorno, sto effettuando praticamente da solo la imbiancatura del mio nuovo appartamento quindi non ho aperto nessuna pratica neanche al comune nel frattempo ho ordinato da una ditta finestre, porte, avvolgibili e inferriate e da una altra ditta condizionatori e caldaia. le due ditte molto probabilmente neanche si vedranno.
    devo comunque inviare comunicazioni alla asl?
    p.s. il mio municipio non vuole comunicazione a riguardo ma mi ha consigliato di fare un atto notorio per ciò che riguarda le detrazioni fiscali sui vari acquisti.
    E’ corretto?
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      Il fatto che le due ditte non si incontrino non esclude la notifica perchè la legge la prevede anche per la presenza non contemporanea.
      Se il Comune non richiede comunicazione, è sufficiente una autocertificazione.

    • Paolo

      Grazie per la celere risposta.
      Una precisazione se possibile. Le singole attività richiedono cominicazione alla asl? Intendo ditta caldaia/condizionatori e ditta infissi/inferriate prese singolarmente dovrebbero presentare comunicazioni alla asl?
      Grazie

  75. Marcella

    Buongiorno, ho appena finito di ristrutturare casa per la quale volevo chiedere le detrazioni. Non ho presentato la notifica alla ASL in quanto ho affidato ad una sola impresa i lavori, la quale però, al momento di consegnarmi i certificati di conformità degli impianti me li consegna sotto il nome di altra ditta. Così adesso perderò il diritto alle detrazioni… visto che in cantiere sarebbero state presenti due imprese e non una…come posso fare? Ho letto che è possibile fare una dichiarazione tardiva pagando una multa… dove trovo le indicazioni corrette? A chi posso rivolgermi?

    • arch. Carmen Granata

      Non si può fare una notifica ASL tardiva: che senso avrebbe, se il cantiere non c’è più?

  76. Alessandro

    Come faccio a far figurare che il cantiere é chiuso? Io al comune ho fatto una domanda per manutenzione ordinaria dato che mi hanno detto che altri moduli per il mio caso non erano corretti

    • arch. Carmen Granata

      Deve presentare una comunicazione di chiusura lavori di manutenzione ordinaria e poi una nuova comunicazione di apertura quando dovrà mettere le inferriate.

  77. Alessandro

    Buongiorno io sto ristrutturando un bagno cambiando l’impianto idrico sanitario, però non ho fatto nessuna comunicazione all’asl perché era presente solo una ditta.
    Alla fine dei lavori appena metterò i mobili dovrò mettere le inferriate perché il mio appartamento si trova al primo piano. Vorrei sapere come devo comportarmi dato che lavorano più ditte anche non contemporaneamente. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      In effetti si tratta di due interventi diversi. Se lei finisce la ristrutturazione, chiude il cantiere e poi fa una nuova comunicazione, non c’è bisogno di notifica.
      Se invece il montaggio delle inferriate rappresenta il continuo dell’intervento di ristrutturazione, si registra la presenza, non contemporanea, di due imprese nello stesso cantiere e la notifica serve.

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