La notifica preliminare ASL per lavori edilizi

La notifica preliminare ASL è uno degli adempimenti più importanti in edilizia, per il rispetto degli obblighi in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Notifica preliminare ASL

Cos’è la notifica preliminare ASL?

La notifica preliminare ASL è uno degli adempimenti più importanti in edilizia per quanto concerne il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.

La legge di riferimento è il Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, ovvero il d. Lgs 81 del 2008.

In particolare, l’art. 99 del Testo Unico prescrive che prima dell’inizio dei lavori edili tale notifica sia inviata a:
• Azienda sanitaria locale
• Direzione provinciale del lavoro territorialmente competente (oggi Ispettorato territoriale)
• Amministrazione concedente (il Comune).
La recente legge 132/2018 ha introdotto l’obbligo di invio della notifica anche al Prefetto unicamente per i lavori pubblici, per cui non dovrete tenerne conto per i lavori della vostra casa.

Soggetto tenuto ad assolvere tale adempimento può essere:
• il committente dei lavori
• il responsabile dei lavori.

Ma chi è il responsabile dei lavori? Si tratta del soggetto che può essere incaricato dal committente per svolgere i compiti previsti dal decreto sulla sicurezza. Una figura, quindi, facoltativa, eventuale e non obbligatoria, che in alcuni casi può coincidere con il direttore dei lavori, ma sempre se formalmente incaricato.

In caso contrario, è il committente stesso ad assumere il ruolo di responsabile dei lavori, a dover farsi carico degli adempimenti previsti e ad assumersi tutte le responsabilità conseguenti.
Si tratta di un aspetto molto importante perché, se non avete nominato un responsabile dei lavori per il vostro cantiere, dovete conoscere bene le norme per non incorrere in problemi.

Cominciamo appunto esaminando gli aspetti relativi alla notifica preliminare.
Ricordate, tra l’altro, che si tratta di uno degli adempimenti fondamentali per non perdere le detrazioni per ristrutturazione e riqualificazione energetica di edifici esistenti.

Quando è necessaria la notifica preliminare ASL?

Non tutti i lavori edilizi sono soggetti a notifica preliminare ASL, ma solo quelli per i quali ricorrono particolari condizioni.

La notifica si deve infatti trasmettere per i cantieri:
• in cui è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più di una impresa
• in cui è prevista la presenza di una sola impresa, ma la durata presunta dei lavori è superiore a 200 uomini/giorno
• inizialmente non soggetti all’obbligo ma che vi ricadono in un secondo momento per effetto di varianti in corso d’opera.

Quest’ultimo caso si verifica, ad esempio, quando inizialmente è previsto l’intervento di una sola ditta ma, in corso d’opera, si rende necessario l’intervento di una seconda per lavori non previsti.

Nel primo e nel terzo caso sarà necessario nominare anche un coordinatore per la progettazione. Si tratta di una figura professionale (architetto, ingegnere o geometra) specificamente abilitata a tale ruolo.
Può trattarsi anche dello stesso progettista o direttore dei lavori, purché naturalmente abbia acquisito l’abilitazione, dimostrabile con l’attestato di frequenza a un corso obbligatorio.

Esempi pratici

Facciamo qualche esempio di situazioni in cui è necessario presentare la notifica.
Il caso più semplice è quello in cui in cantiere interviene la ditta che esegue i lavori di muratura e, più o meno contemporaneamente, le imprese installatrici degli impianti.

Un caso meno immediato invece è quello in cui, dopo aver concluso i lavori edilizi, arriva in cantiere la ditta da cui avete acquistato le porte interne. Ebbene, anche in questo caso si tratta di un’impresa operante in cantiere, anche se dopo che quella principale ha ultimato il suo intervento, per cui la notifica va inviata.

Faccio un altro esempio in cui spesso non si pensa all’intervento di più imprese. Rifacimento di una facciata condominiale: i lavori sono eseguiti da una sola impresa; se però i ponteggi sono montati e rimossi da un’altra ditta, ad esempio quella fornitrice, le imprese presenti diventano due e quindi la notifica è obbligatoria.

Cosa si intende invece per uomini/giorno? Si tratta di un parametro usato per misurare la durata presunta di un cantiere temporaneo e rappresenta la media giornaliera dei lavoratori che approssimativamente interverranno nell’esecuzione dell’opera, moltiplicata per i giorni necessari per realizzarla.

Così, se per realizzare un solaio di 100 metri quadri si presuppone che serviranno 3 operai in grado di realizzare 20 mq al giorno, per completare il solaio occorreranno 5 giorni e la durata del cantiere sarà di 15 uomini/giorno.

U/g = 3 x 5 giorni = 15

Contenuto della notifica preliminare ASL

L’Allegato XII del d. Lgs 81/08 ha reso molto più semplice la compilazione della notifica preliminare ASL, individuando una sorta di check list con tutte le informazioni necessarie.

La notifica deve quindi contenere i seguenti dati:
• data della comunicazione
• indirizzo del cantiere
• generalità del committente
• natura dell’opera
• responsabile dei lavori
• coordinatore per la sicurezza durante la progettazione dell’opera
• coordinatore per la sicurezza durante la realizzazione dell’opera
• data presunta di inizio dei lavori in cantiere
• durata presunta dei lavori in cantiere
• numero massimo presunto dei lavoratori in cantiere
• numero previsto di imprese e di lavoratori autonomi in cantiere
• identificazione, codice fiscale o partita IVA, delle imprese già selezionate
• ammontare complessivo presunto dei lavori.

Dei soggetti coinvolti bisognerà inserire tutti i dati anagrafici, quindi nome, cognome, indirizzo e codice fiscale (o partita IVA).

Oltre a questi dati è consigliabile inserire anche gli estremi del titolo abilitativo e i nominativi del progettista e del direttore dei lavori.

Per maggiori dettagli sui contenuti della notifica, potete consultare il mio e-book Sicurezza sul lavoro nei cantieri condominiali.

Come si consegna la notifica preliminare ASL?

La notifica preliminare ASL deve essere tassativamente consegnata prima dell’inizio dei lavori. Fa eccezione il solo caso in cui intervenga una seconda ditta inizialmente non prevista.

Le modalità di trasmissione variano da Regione a Regione, ma in genere è possibile procedere:
• con consegna di persona a mano
• tramite posta ordinaria, con raccomandata con avviso di ricevimento
• mediante posta elettronica certificata.

In alcune Regioni è obbligatorio l’invio telematico e l’utilizzo della firma digitale. A tale proposito, gli enti coinvolti sono provvisti di apposito portale con modulistica compilabile on line.

La notifica deve essere inviata a:
ASL competente di zona
Ispettorato territoriale del Lavoro
Sportello Unico per l’Edilizia del Comune o ufficio corrispondente.

In quest’ultimo caso, in genere, la notifica è allegata alla pratica necessaria per dare l’avvio ai lavori.

Una copia della notifica deve essere affissa in maniera visibile in cantiere e custodita per poter essere esibita in caso di eventuali controlli da parte dell’autorità di vigilanza competente.

(Prima pubblicazione 5 agosto 2016)

photo credit: Workin’ class hero (DSC_3657) via photopin (license)




Iscriviti alla Newsletter

Potrebbe interessarti anche
Guarda gli ultimi video

Dello stesso argomento

315 Commenti. Nuovo commento

  • Buongiorno Architetto, io ho aperto una CILA ad aprile per inizio lavori di ristrutturazione il geometra ha anche effettuato la comunicazione preliminare all’ASL e provveduto al piano della sicurezza. Mi accorgo solo adesso, mentre ci stanno facendo l’impianto idraulico che oltre all’impresa individuale dell’idraulico nominata sia nella CILA che nella comunicazione preliminare, assieme a lui opera un’altro soggetto, con impresa individuale quindi con altra partita iva che non compare però nei documenti di cui sopra. Posso ancora comunicare che a partire da una tal data nel corso dell’ultimo mese ha fatto ingresso anche questa ditta, integrando poi la CILA? (Il cantiere finirà a fine anno) ci sono problemi in ogni caso per questo fatto nell’ottenimento delle detrazioni ? Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    ho iniziato i lavori a fine 2019, lavorando con molte ditte, e per tutte è stata inviata la notifica preliminare.
    Soltanto una ditta che ha fatto lavori marginali (3000€ di fattura), è stata notificata con 2 mesi di ritardo, ma sempre prima della chiusura lavori.
    Se detraggo la spesa posso incombere in sanzioni?
    Grazie mille per i suoi preziosissimi consigli.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Ottobre 2021 19:10

      Se la ditta è stata cmq notificata, senza che ci siano mai stati accertamenti, non ci sono problemi.

    • Grazie mille architetto, vorrei precisare che la fattura della ditta notificata in ritardo è stata emessa e pagata prima della notifica. Non so se fosse chiaro nella mia precedente domanda.
      Aggiungo anche, se ci fossero problemi le detrazioni si perderebbero soltanto le detrazioni relative a quella fattura, giusto? O ci potrebbe essere problemi anche con le altre ditte per il quale è tutto in ordine?

    • arch. Carmen Granata
      15 Ottobre 2021 19:39

      Se ci fossero problemi perderebbe tutto!
      Ma cmq non si preoccupi: non rileva il fatto di aver pagato la ditta prima della notifica, visto che è normale pagare acconti prima che i lavori abbiano effettivamente inizio.

    • Capisco, grazie Architetto.
      Dato che sulla fattura non è presente la voce “acconto”, credo che non la porterò in detrazione.
      Questo per paura che per colpa di un cavillo, possa perdere tutte le (tante) altre detrazioni perseguite con fatica, e correttezza.

  • Buon pomeriggio e grazie in anticipo per l’eventuale risposta.
    Qualche mese fa ho aperto scia per lavori di ristrutturazione edilizia.
    Convinto di limitare i lavori, nella pratica trasmessa all’amministrazione comunale ho indicato una sola impresa. Adesso invece ho deciso di estendere i lavori rivolgendomi di conseguenza anche ad altre imprese, le quali rispetto alla prima ditta, devono ancora iniziare i lavori.
    Le porgo due domande se possibile:
    1) inviando adesso la notifica preliminare tardiva tramite il portale dedicato, avendo già ricevuto fattura e di conseguenza saldatato i lavori della prima impresa, se ho capito bene perdo solamente le detrazioni di quel primo intervento mentre le detrazioni relative ai costi che affronterò successivamente alla trasmissmione della notifica per i lavori delle altre imprese (che ancora devono entrare) sono al sicuro o rischio di perdere anche queste?
    La ringrazio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Ottobre 2021 10:39

      No, non ha compreso bene, in realtà non perde proprio niente. Se legge bene l’articolo, la legge prevede che, se inizialmente era prevista una sola impresa in cantiere, la notifica vada presentata quando si aggiungano altre. Quindi lei è assolutamente in regola, perchè dovrebbe perdere le detrazioni per i lavori precedenti?

  • Ma la notifica preliminare e la comunicazione asl sono lo stesso documento o per avere diritto alle detrazioni servono entrambi?

    Rispondi
  • Apprendo che la notifica ASL con pagamento sanzione saner ebbe sia l aspetto della sicurezza che la possibilità di vedersi riconosciute le detrazioni. Quindi se ci si rende conto di non avere provveduto., si può provvedere tardivamente? Dove è reperibile il chiarimento di Ade?

    Rispondi
  • Buongiorno,
    complimenti per i pareri altamente professionali ed utilissimi.
    Indico di seguito una problematica che mi riguarda:
    ho presentato SCIA a maggio 2021 per ristrutturazione edilizia relativa ad un immobile da demolire e ricostruire (art. 3 comma 1 lettera d TUE).
    Allo scadere dei 30 giorni è stato comunicato l’inizio dei lavori all’amministrazione comunale ma non alla ASL (fine giugno). Successivamente è stato demolito l’immobile da una ditta individuale e recintato lo scavo. Ora ho appena individuato l’impresa costruttrice che realizzerà l’immobile.
    Il mio tecnico dice che la comunicazione preventiva alla ASL verrà fatta ora in occasione del reale inizio dei lavori ma la mia paura è che dovendo dimostrare che l’intervento è unico (demolizione e ricostruzione sono due facce dello stesso intervento), possa perdere il diritto alle detrazioni 50% in quanto potrebbe configurarsi la “nuova costruzione”.
    A suo parere c’è questo rischio? Se così fosse posso inoltrare la comunicazione tardiva alla ASL indicando come data di inizio lavori già indicata all’amministrazione comunale?
    Dovendo inviare la comunicazione tardiva, pago 258 euro? Che codice tributo va indicato nell’F24?
    Grazie Marco

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Settembre 2021 19:47

      L’AdE ha chiarito che non si perde l’agevolazione per la tardiva notifica ASL. Il codice tributo per la remissione in bonis è 8114.

  • Altro caso : devo rifare tutto il pavimento nell appartamento di residenza posto in condominio perché distrutto per l’80% da infiltrazioni di acqua per perdita dell impianto idrico del comune. Il perito assicurativo ha accertato il danno che mi e stato liquidato in euro 10.000. Posso detrarmi al 50% la spesa di rifacimento? Occorre cila o altra autorizzazione?
    Seconda domanda per un dubbio rimasto: per altro intervento con cila non avevo fatto segnalazione asl preventiva per la prima impresa.
    Una volta accorta i dell errore prima dell arrivo della seconda impresa ho fatto la regolare segnalazione ASL e le fatture ed i pagamenti della seconda impresa sono infatti a post della segnalazione a comprova che sfono stato fatti dopo quando situazione asl a posto.
    Perdo entrambi le detrazioni?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Settembre 2021 19:47

      1. Il rifacimento del pavimento non è un intervento detraibile.
      2. La comunicazione ASL tardiva fa perdere la detrazione.

  • Grazie e complimenti per la sua elevata competenza. Ne approfitto per sottoporle anche il caso di mio figlio che in concomitanza al mio investimento ha comprato un appartamento di fianco al mio affidando la ristrutturazione al suo tecnico. E stata aperta cila che prevedeva lavori edili di recupero con rifacimento completo bagno. Quindi si poteva dedurre che ci sarebbe stato in cantiere sia l impresa edile che l idrajulico anche se hanno operato in tempi separati. Il nome del idraulico non era noto all epoca dell iniziolavori e quindi in cila è stata indicata solo l impresa edile senza notifica ASL perché poteva trattarsi di autonomo.
    Sia l impresa edile che l idraulico hanno inveve un dipendente che non ha mai operato in cantiere ed entrambi hanno già emesso fattura per il 90% dei lavori che mio figlio ha già pagato. Poiché il cantiere è ancora aperto per effettuare lavo i imprevisti, mio figlio può sanare tardivamente l ingresso dell idraulico inviando botifica ASL senza perdere detrazioni fiscali? Poi farà regolare segnalazione preventiva dei nuovi ingressi.
    Se la sanatoria non fosse sana bile, la parte di detrazioni della prima impresa è dell ultima sarebbero salve?
    Occorre pagare sanzione per la sanatortia?
    Grazie per la gentilezza

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Settembre 2021 19:32

      Può sanare la notifica tardiva (sanzione di 258 euro), ma perderà le detrazioni.

  • ho aperto cila per lavori edilizi prevedendo una sola impresa. Non ho fatto segnalazione asl perché non necessaria.
    a seguito successivi imprevisti e verifiche degli impianti è emersa la necessità di intervento idraulico di completo rifacimento. Sia la prima ditta che la seconda sono artigiani con 1 dipendente e quindi scatterebbe segnalazione. A lavori pressoché ultimati dell’idraulico (il cantiere è ancora aperto per lavori successivi di altri per cui farò regolare segnalazione) mi accorgo che servita comunicazione per subentro seconda azienda. posso ancora regolarizzare anche se ho già pagato fattura?
    grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Settembre 2021 19:06

      Sì.

    • Grazie per la tempestiva risposta. Il mio tecnico suggerisce di provvedere con notifica ASL (tardiva rispetto ai lavori ed alla loro fatturazione) per la seconda impresa intervenuta in cantiere, allegando Piano di sicurezza ed aggiornando CILA; non è chiaro se si debba pagare una sanzione;
      poi in un secondo tempo, quando entreranno in cantiere le due ultime imprese, fare una nuova e concomitante segnalazione ASL .
      Resta un dubbio: è stata salvaguardata la possibilità delle detrazioni fiscali di ristrutturazione?
      un cordiale saluto

    • arch. Carmen Granata
      2 Settembre 2021 9:32

      Tra i casi soggetti a obbligo riportati anche nell’articolo c’è anche quello di cantieri “inizialmente non soggetti ma che vi ricadono in un secondo momento per effetto di varianti in corso d’opera.” Il suo caso potrebbe rientrare in questo. Non essendoci stato alcun accertamento, non mi risulta che siano previste sanzioni nè che si rischi di perdere le agevolazioni, cosa che avverrebbe, appunto, in caso contrario.

  • Buongiorno Architetto, ad aprile 2021 ho aperto una CILA per lavori di ristrutturazione in un appartamento, facendo anche la dovuta comunicazione all’ASL. La ditta edile indicata nella CILA e nella comunicazione ha avuto poi dei problemi e i lavori di fatto non sono iniziati fino a che non ho trovato un’altra ditta e quindi è stato comunicato al comune il cambio di ditta reinviata una comunicazione all’ASL con la nuova data. Tra le due comunicazioni ASL abbiamo acquistato dei materiali seguendo le indicazioni per usufruire delle detrazioni del 50% (bonifico parlante ecc). Il fatto che poi ci sia stata un’altra comunicazione all’ASL potrebbe compromettere l’ottenimento delle detrazioni o comunque fa fede che sia stata effettuata la prima? Grazie

    Rispondi
  • Salve, approfitto della sua gentilezza per porle una domanda. Ho comprato casa e stiamo facendo dei lavori di ristrutturazione che intendiamo portare in detrazione (rifacimento impianto idraulico di due bagni e cucina e rifacimento impianto termosifoni). Inizialmente non abbiamo fatto la notifica all’asl perchè è intervenuto solo l’idraulico (impresa individuale) e il resto doveva essere fatto da noi in economia. Adesso ci troviamo nella situazione in cui dobbiamo chiamare un muratore per rasare le pareti e posare i rivestimenti e pavimento. Se quest’ultimo è un artigiano è necessaria la comunicazione l”asl? posso portare in detrazione anche la fattura dell’artigiano? La ringrazio, buon lavoro.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Agosto 2021 19:46

      Se è un lavoratore autonomo non è necessaria la notifica, ma la spesa è cmq detraibile.

  • Buonasera, ho presentato una cila per la ristrutturazione di un bagno. Interverranno in cantiere un’impresa la cui visura camerale riporta come forma giuridica “società in accomandita semplice”, un idraulico indicato come “impresa individuale” e un elettricista, anche lui “impresa individuale” e l’entità presunta dei lavori è nettamente inferiori ai 200 uomini/giorno.
    Serve la Notifica preliminare, la nomina del CSE e il PSC? Grazie

    Rispondi
  • Salve, ho svolto dei lavori di manutenzione straordinaria, con detrazione al 50%, con una sola ditta, per i quali la CILA verrà chiusa ad Agosto. A settembre, a CILA. chiusa, installerò degli infissi con bonus energetico, per i quali però ho già pagato la fattura (mentre la CILA era ancora aperta). Sulla comunicazione Enea risulterà quindi come installazione degli infissi Settembre, ma non mi è chiaro se nonostante questo avrei dovuto fare la comunicazione alla ASL, e se sono ancora in tempo per farla.

    Rispondi
  • Buongiorno architetto e complimenti per le sue risposte molto precise ed esaustive.
    Abbiamo cambiato la caldaia e condizionatori nel mio appartamento nel mese di giugno, lavoro eseguito da una sola impresa, senza comunicazione all’ASL e senza altre notifiche perché non necessarie.
    Appena finito ho eseguito dei lavori in garage (inserita una parete in cartongesso) di pertinenza dello stesso immobile, con un’impresa diversa, questa volta aprendo una CILA, trattandosi di ristrutturazione edilizia. Avrei dovuto dare comunicazione all’ASL? Sono ancora in tempo per farla nel caso? La ringrazio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Luglio 2021 19:56

      Non era necessaria, trattandosi di due interventi distinti.

  • CosimoSangalli
    20 Luglio 2021 0:05

    Buonasera. Sto per fare una lavoro di ristrutturazione del bagno che ho affidato a due artigiani di paese: un muratore e un idraulico. Ho pagato entrambi con due fatture differenti (una all’idraulico e una al muratore), usando ovviamente bonifici parlanti per avere la detrazione fiscale al 50%. Entrambi gli artigiani hanno partita iva ma non sono certo che siano o meno lavoratori autonomi oppure che abbiano due imprese (so però per certo che lavorano da soli e non hanno dipendenti “subordinati” a loro). Leggendo i commenti, ho appreso che se sono due artigiani la notifica all’ASL non serve (loro mi han detto che non è necessaria infatti) ma se fossero due imprese si… Ho provato a vedere sul sito Registro Imprese, e se metto il loro nome (anche sulle fatture c’è il loro nome, non c’è il nome di una ditta) vedo scritto “Nome impresa” e di fianco c’è il nome dell’artigiano. Che significa?

    Rispondi
  • Buon giorno
    Sto facendo lavori si ristrutturazione straordinaria al 50% , abbiamo presentato la SCIA al comune , i lavori all’inizio erano stati previsti solo di opere muraria con una singola ditta, pertanto senza obbigo di notifica al ASL . Nel frattempo abbiamo deciso di cambiare gli infissi , ho contattato una ditta (solo per prendere visione e misure ) che mi ha presentato un preventivo…, visti i tempi di consegna ho già pagato una fattura d’acconto. Il mio quesito è avendo già pagato un acconto con bonifico parlante ad una seconda ditta (infissi ) anche se ancora non operante in cantiere oltre all’invio della notifica all’ASL ? Devo pagare la sanzione ?

    Rispondi
  • Buonasera Architetto.
    Intanto complimenti per il sito. Le chiedo un’informazione: sto procedendo coi lavori di efficientamento energetico “Superbonus” ed è stato nominato l’architetto che mi segue per tutte le figure occorrenti. Solo, il suo collega mi aveva detto di aver inviato la comunicazione preventiva all’asl e, invece…se ne era dimenticato. L’abbiamo inviata in ritardo di circa 12 giorni (il cantiere è tutt’ora aperto e lo sarà per almeno un altro mese..). Ho letto che non avrò sanzioni per il ritardo, non avendo ricevuto accertamenti nel frattempo. Solo, tempo per la mia detrazione d’imposta!
    Eppure ho letto tutto il decreto 6 agosto 2020 e le guide alle detrazioni per risparmio energetico e al superbonus e tutti questi docs riferiscono che l’omissione della comunicazione preliminare all’asl è causa di perdita delle detrazioni solo per quanto concerne gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, non, invece, per quelli relativi all’efficientamento energetico. E’ d’accordo lei?
    E, poi: si tratterebbe di omissione nel mio caso? In realtà la comunicazione è stata solo ritardata..
    Grazie e buona serata.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      29 Giugno 2021 19:55

      Premetto che la sua non è un’omissione. E’ vero cmq che per i lavori di ecobonus non si fa riferimento alla notifica Asl. Al di là delle detrazioni però bisogna anche preoccuparsi delle conseguenze del mancato rispetto delle norme urbanistico-edilizie.

    • Capisco, allora avevo visto bene. Stavo pensando, però: il superbonus comprende sia lavori “ecobonus”, sia altri compresi nell’alveo del recupero del patrimonio edilizio (fotovoltaico, batterie e colonnina). A questo punto, essendo state selezionate solo ora le ditte per la posa di questi ultimi impianti (dalla ditta appaltante), quindi a tutti gli effetti le IMPRESE ESECUTRICI, che dovranno installare gli impianti dalla settimana prossima, posso fare ora la comunicazione all’asl (una in più ad hoc per la detrazione) per queste ditte, con la loro dichiarazione di responsabilità sulla sicurezza e sui contributi?
      Sarei comunque in tempo perchè, anche se la cila parte da fine maggio, i loro lavori devono ancora iniziare.
      Per giunta, a quel tempo non sapevo nemmeno quali sarebbero poi state le IMORESE ESECUTRICI, conoscevo solo l’appaltante.
      Grazie mille Architetto.

    • arch. Carmen Granata
      30 Giugno 2021 19:57

      Certo, la notifica va fatto da quando subentra la seconda impresa.

  • Buona sera,
    sto effettuando una nuova pavimentazione esterna (manutenzione straordinaria), rientrante nell’attività edilizia libera. È prevista la presenza in cantiere di un’impresa e un artigiano, mi chiedevo: 1. in questo caso è necessaria la comunicazione preventiva all’ASL? 2. Se si, va nominato un coordinatore della sicurezza anche se l’attività non prevede alcun tipo di progetto ne altro? 3. Se affidassi i lavori completi ad una sola impresa che emetta un’unica fattura è possibile evitare la comunicazione preventiva. Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Giugno 2021 16:30

      Con una impresa e un artigiano autonomo non sono necessari notifica e altri adempimenti per la sicurezza.
      A titolo di info: gli adempimenti per la sicurezza non dipendono dall’esecuzione o meno di un progetto, ma dal numero di imprese presenti in cantiere.

  • Buonasera architetto,
    una mia conoscente deve effettuare dei lavori di modifica e messa norma dell’impianto elettrico del suo appartamento. I lavori saranno svolti da elettricista e muratore che emetteranno ognuno la sua fattura. La signora in questione ha intenzione di chiedere le agevolazioni del 50% relative alla messa a norma dell’impianto. Deve o meno inviare la notifica preliminare?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Giugno 2021 19:19

      Se sono due artigiani autonomi, no. Se sono due ditte (anche individuali), sì. Ditta e artigiano, no.

  • Nella mia qualità di architetto ho curato, 4 anni e mezzo fa, la progettazione di una serie di piccoli interventi nella casa unifamiliare acquistata da mio figlio e da mia nuora. Nella SCIA ho indicato nominativi, ecc. di due ditte che sono intervenute a distanza di parecchi mesi, l’una a sostituire i serramenti esterni, l’altra a potenziare l’impianto di riscaldamento; tutti gli altri lavori, sostituzione porte interne, montaggio sanitari, verniciature e imbiancature, ecc. (che non richiedevano l’intervento di personale specializzato) sono state eseguite in proprio da mio figlio. Delle due ditte l’una è costituita dai due soli titolari senza dipendenti. Entrambi i lavori sono stati eseguiti molto a rilento nell’arco di alcuni mesi con una durata dei lavori, sia presunta che effettiva, per un periodo macroscopicamente inferiore ai 200 uomini/giorno. Date queste premesse non ho ritenuto di dover inviare la Notifica preliminare. Ora, a distanza di più di 4 anni dalla fine lavori, il CAF cui mia nuora s’è rivolta per la compilazione del 730 relativo ai redditi 2020 ha fatto presente che il titolo abilitativo potrebbe essere invalidato e conseguentemente il relativo Bonus potrebbe essere revocato dall’AdE, con un conseguente danno economico di alcune decine di migliaia di euro, causa il mancato deposito della Notifica preliminare. Mi sembra folle che un’omissione di tal genere (ammesso che debba davvero trattarsi di omissione…) possa essere sanzionata tanto drasticamente specie in un Paese come il nostro dove le norme sulla sicurezza dei lavoratori vengono quotidianamente eluse con conseguenze gravissime, quando i DURC delle due ditte erano entrambi regolarissimi, non è successo il minimo incidente sul lavoro e avrei potuto benissimo scavalcare l’ostacolo burocratico semplicemente depositando due SCIA in tempi successivi. Mi pare che si potesse ovviare a posteriori con un “ravvedimento operoso” e pagando una sanzione minima purchè entro la Dichiarazione dei redditi dell’anno successivo, quindi sarei abbondantemente fuori tempo massimo… Mi chiedo se è giusto che, a causa di questo, mio figlio e mia nuora debbano vivere altri 6 anni con, sulla testa, la spada di Damocle di una revoca della SCIA da parte dell’A.d.E, col rischio di un conseguente pesantissimo danno economico. E’ pur vero,ahimé, che in Italia chi ruba una mela può andare in galera e chi ruba milioni di euro in un modo o nell’altro può farla franca; e questo a mio parere sarebbe un caso decisamente apparentabile al furto della mela…!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Giugno 2021 15:20

      Gen.le architetto, mi perdoni, ma lei in quanto tale dovrebbe sapere che:
      1) l’AdE non ha alcun potere di revocare alcuna Scia (“revocare” poi come???) ma solo eventualmente le agevolazioni fiscali
      2) la presenza di due ditte, anche senza dipendenti, impone non solo la notifica ASL ma tutti gli altri adempimenti per la sicurezza.
      La legge è legge e il fatto che ci siano persone che rubano milioni e la fanno franca, non giustifica il fatto che non debba essere rispettata.

    • Gentile Collega Granata, non ho assolutamente inteso giustificare chi ruba la mela ne’ tanto meno chi non rispetta le leggi; ho soltanto affermato -e convintamente lo ripeto- che la pena è macroscopicamente sproporzionata rispetto al reato. So benissimo che l’ASL non ha alcun potere di revocare una SCIA, mi sono espresso male e me ne scuso. Faccio però presente che in 50 anni di carriera ho lavorato più volte anche all’estero e che non ho mai trovato una burocrazia tanto invadente, complicata, ossessiva e arzigogolata come quella nostrana. Temo che, se questo è l’andazzo, tra 20-30 anni in Italia per conseguire una laurea in Architettura sarà necessario conoscere a memoria e a menadito tutte le pieghe di ogni risvolto burocratico nazionale, regionale e comunale e relative scartoffie, cartacee o telematiche; ben poco importerà se l'”Architetto italiano tipo” sarà convinto che tra un mattone e l’altro si mette la colla e che Le Corbusier è soltanto il nome di un discreto cognac…

  • Se compro una porta da leroy marlene e loro mandano un artigiano per montarla dovrò fare il psc?

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    Per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria ho presentato una Cila presso l’ufficio comunale competente. In particolare i lavori riguardano manutenzione straordinaria di un bagno con rifacimento impianti igienico sanitario e rifacimento rivestimenti. È coinvolta una sola impresa esecutrice per una durata di circa 10 giorni.
    Ad oggi non è stata inviata notifica preliminare non rientrando nelle casistiche previste da 81/08.
    Seguirà a distanza di qualche settimana la sostituzione di alcuni infissi per conto di una impresa contrattualizzata con “sconto in fattura”, che si occuperà chiaramente di tutti gli adempimenti necessari (Enea, certificazione ecc). Avrei un dubbio: e’ necessario nominare CSP/CSE e inviare notifica anche se lavori sono cominciati e l’installazione dei nuovi infissi avverrà in un secondo momento?
    Ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Maggio 2021 16:44

      Sì.

    • Grazie mille.
      Una volta predisposta e inviata la notifica, dovrà essere fatta qualche integrazione alla CILA inviata precedentemente (nei confronti quindi dell’ufficio comunale) ove era stato indicato che i lavori non erano soggetti a invio di notifica preliminare ?

    • arch. Carmen Granata
      23 Maggio 2021 18:22

      Deve semplicemente presentare un’integrazione in cui indica la nuova impresa.

  • buongiorno, ho ristrutturato il bagno con una sola ditta mel mese di luglio 2020. ad agosto ho sostituito la caldaia e rifatto i camini per la condensazione in piu’ ho messo il condizionatore con una sola ditta ma diversa dalla prima che aveva fatto il bagno il mese prima.
    essendo i due lavori fatti in periodi diversi e non in contemporanea, andava fatta la comunicazione alla asl?
    grazie

    Rispondi
  • Buonasera….per gli interventi di efficientamento energetico (caldaia nuova e nuovo impianto elettrico + sostituzione di infissi) relativi al superbonus 110% , sono previste due imprese.
    Siccome l’intervento rientra in edilizia libera, e siccome gli interventi saranno realizzati in due fasi distinte (per cui non ci sarà la presenza contemporanea delle due imprese escludendo ogni interferenza lavorativa) , è giusto non applicare il Dlgs 81/2008 e quindi non incaricare il coordinatore ?…anche quando il Dlgs 81/2008 si dovrebbe applicare anche con la presenza di due imprese che non lavorano contemporaneamente.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Maggio 2021 16:41

      Secondo me invece va applicato, perchè l’intervento è unico (altrimenti non sarebbe nemmeno giustificato il superbonus).

  • la notifica preliminare prevede una trasmissione di fine lavori?
    Terminati i lavori della pratica edilizia il CSE deve occuparsi di comunicare all’ASL la chiusura del cantiere oppure la notifica resta attiva per sempre?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Maggio 2021 16:39

      La norma non prevede una comunicazione di fine lavori all’ASL. E’ sufficiente il verbale di chiusura lavori del CSE.

  • Salve, sto facendo dei lavori di ristrutturazione per il bonus facciata 90%.
    I lavori sono iniziati un mese fa e sta lavorando solo un’impresa con meno di 200 u/g. Adesso ho bisogno di un’altra impresa per le ringhiere ed infissi che prima non pensavo di sostituire.
    Ho capito che è necessario inviare la comunicazione asl, ma posso farla adesso senza perdere i benefici fiscali e dunque le detrazioni? Io sto facendo cessione del credito alle poste.

    Rispondi
  • Buongiorno, Sono iniziati i lavori di ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico della mia casa. Inizialmente esisteva una sola impresa in cantiere. Per ragioni legate alla manodopera, l’impresa principale subappalterà la posa in opera del cappotto termico ad un’altra impresa. Il cantiere non aveva obbligo di invio di notifica preliminare in quanto il cantiere è minore a 200 uomini giorno e l’importo dei lavori è inferiore a 100 mila euro. La mia domanda è: se l’impresa subappaltatrice è una ditta individuale la notifica preliminare va fatta? e se invece l’impresa è una società (srl, srls, ecc) la notifica va fatta? inoltre, se possibile, e ringraziandola anticipatamente, chiedo anche un riferimento normativo da consultare in modo da avere un quadro completo della situazione.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Maggio 2021 20:00

      La notifica serve, così come il coordinamento della sicurezza in fase esecutiva.
      Il riferimento normativo è il dLgs 81/08, Titolo IV.

  • Buongiorno, sto facendo fare lavori di manutenzione ordinaria nel mio appartamento, ristrutturazione bagno e cucina.
    Ho fatto comunicazione al Comune di inizio lavori e ho fatto la Dichiarazione sostitutiva di atto notorio per detrazioni fiscali.
    Ho dato l’incarico ad un’impresa che si avvale però per gli impianti idraulici di un lavoratore autonomo con partita IVA. Questo comporta la necessità di comunicazioni alla ASL per sicurezza e quant’altro;
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Maggio 2021 19:37

      No. Però le faccio presente che la manutenzione ordinaria non dà diritto a detrazioni.

  • dovrò mettere in opera un tirante con piastra capochiave all’esterno di un edificio all’altezza della cornice di gronda di un edificio di n°5 piani (P.T.-1°.2°-3°-4°) molto alto con esposizione e rischio di caduta dall’alto di n°3 operai appartenenti una sola impresa che non intende realizzare un ponteggio con partenza dal piano terra utilizzando solo D.P.I. (cintura di sicurezza come minimo) e il cui lavoro avrà una durata max di di n°2 gg. con un numero inferiore di 200 uomini giorno. La mia domanda e questa: il committente o chi per esso (responsabile dei lavori) deve presentare la notifica preliminare agli organi competenti?

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    ho ottenuto un permesso di costruire in sanatoria e devo realizzare un piccolo appartamento incaricando un’unica impresa che impiegherebbe per realizzarlo meno di 200 uomini al giorno. Il permesso di permesso di costruire in sanatoria esige obbligatoriamente la notifica preliminare all’ASL?
    Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Marzo 2021 16:15

      I casi in cui è necessaria la notifica sono elencati al secondo paragrafo.

  • Buongiorno avrei bisogno di un consiglio.
    Tramite il mio geometra ho presentato una CILA per la ristrutturazione straordinaria/fusione di due appartamenti. Nella nostra abitazione sono intervenuti l’impresa edile, l’idraulico, l’elettricista ed il parquettista. Il mio geometra non ha fatto la comunicazione preliminare all’ASL e mi dice che non è d’obbligo l’invio della notifica preliminare quando l’entità uomini giorni è inferiore a 200 (come nel mio caso). Io però continuo ad avere il dubbio che doveva essere fatta in virtù della presenza di più imprese ed a prescindere dal rapporto uomini/giorni.
    Per evitare problemi con la detrazione fiscale del 50% vorrei comunque farla tardivamente con la remissione in bonis e con il pagamento della sanzione di €uro 250,00. Mi consiglia di farlo o posso soprassedere come mi consiglia il mio tecnico? Il cantiere è ancora aperto e siamo a metà dei lavori. La ringrazio anticipatamente per il consiglio che vorrà darmi.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Marzo 2021 19:51

      Il suo geometra non è aggiornato: questa cosa dei 200 u/g non c’è più da anni.
      Cmq non è detto che nel suo caso ci sia obbligo: se è presente una sola impresa e tutti gli altri sono lavoratori autonomi, non è necessaria. Se invece si tratta effettivamente di imprese, può essere fatta tardivamente. Le ricordo però che non basta la notifica: va anche nominato il coordinatore per la sicurezza.

    • Per lavoratori autonomi intende imprese individuali anche con pochi dipendenti o imprese individuali senza dipendenti? Grazie

    • arch. Carmen Granata
      26 Marzo 2021 17:41

      Per lavoratori autonomi intendo lavoratori autonomi. Le imprese individuali anche senza dipendenti sempre imprese sono.

  • Buonasera,
    Il geometra responsabile della sicurezza non mi ha chiesto quali imprese avrebbero svolto alcuni lavori. Nel psc pertanto, ha indicato solo impresa edile elettricista e idraulico. I condizionatori, gli infissi e l allarme sono invece stati installati da altri. Saputo ciò, ha aggiunto nella notifica preliminare tali soggetti, benché i lavori fossero già stati eseguiti. Dichiarazione all Enea per infissi e condizionatori risultano pertanto antecedenti rispetto alla notifica. Perderò le detrazioni per tale incongruenza?
    Ringrazio anticipatamente

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Marzo 2021 15:43

      Purtroppo c’è questo rischio. E’ possibile integrare la notifica in corso d’opera, quando subentrano nuove imprese, ma in questo caso c’è il problema che è stato fatto dopo che i lavori erano già conclusi.

    • La remissione in bonis non va bene nel mio caso?

    • arch. Carmen Granata
      30 Marzo 2021 12:29

      Che io sappia è contemplata quando la comunicazione è presentata oltre i termini previsti. Qui, purtroppo, è stata presentata anche troppo presto.

  • Antonietta
    20 Marzo 2021 13:48

    buongiorno ho presentato la CILA al comune per inizio lavori di manutenzione straordinaria affidando ad una impresa l’esecuzione dei lavori. Però sia gli infissi che le porte interne devo acquistarli da due altre imprese (per gli infissi mi avvalgo dell’agevolazione fiscale per il risparmio energetico). Ai fini dell’agevolazione fiscale del 50% occorre comunicare all’ASL e nominare il coordinatore per la sicurezza?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Marzo 2021 18:26

      Notifica ASL e coordinamento della sicurezza devono esserci a prescindere dalle detrazioni.

  • marina pule
    19 Marzo 2021 12:53

    Buongiorno lo scorso maggio 2020 ho ripristinato/ammodernato una veranda, che non da sul prospetto principale dell’edificio nel quale abito, il tutto con cila ed opportunamente documentato con progetto e pagamento relativo onere.
    La ditta incaricata dei lavori è la stessa che mi ha venduto il materiale e non vi è stato bisogno di ponteggio, in quanto si entra direttamente dal terrazzino di mia esclusiva prorpietà. Il lavoro è stato eseguito in tre giorni e gli operai sono stati quattro i primi due giorni due i rimanenti. la mia domanda è se andava fatta la comunicazione all’asl, o se posso farla adesso.

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    devo presentare una SCIA per un collegamento con scala tra due locali (rimozione di parte di soletta). Effettuerà tutto la medesima impresa e l’importo dei lavori è circa di 20K. Devo presentare la notifica + psc?

    Rispondi
  • Ho appena aperto una cila per l’abbattimento di un tramezzo, intervento che sarà effettuato la prossima settimana da una singola impresa. Sto contemporaneamente valutando l’installazione di una stufa a pellet con nuova realizzazione di canna fumaria (intervento in edilizia libera e non inserito all’interno della cila) che verrebbe effettuato da una differente impresa ma che ho intenzione di detrarre al 50% con le stesse modalità dei lavori svolti all’interno della cila.
    In questo caso è necessaria la comunicazione ALS e conseguente piano di sicurezza? Grazie anticipatamente

    Rispondi
  • Buona sera architetto e complimenti per il sito e le sue pronte risposte.
    Sto facendo pavimentare circa 60 mq di un terreno attorno ad una piscina, terreno di circa 2.000 mq ed inteverrà solamente 1 ditta per la posa in opera del cemento e del pavimento. Lo stesso pavimento, da me acquistato in negozio, sarà ritirato e trasportato per mio conto dalla stessa ditta edile che mi effettuerà la pavimentazione. A lavoro eseguito, mi verrà installata una copertura bassa amovibile per piscina, dalla ditta presso cui l’ho acquistata: arriverà pronta, provvederanno solo all’installazione. Per entrambi i lavori richiederò il bonus ristrutturazione 50% poichè mi sembra, e glielo chiedo, che queste 2 cose ci rientrino. La seconda domanda è se in questi casi, occorre la notifica all’ASL poichè la copertura non si dovrebbe configurare come “lavori da effettuare” ma semplicemente una “installazione” e quindi a tutti gli effetti solo e sempre 1 ditta risulterebbe come lavoro da fare, o non è così?
    RingraziandoLa cordialmente la saluto e la ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Marzo 2021 19:24

      Le confermo che le opere sono detraibili ma mi giunge nuova questa cosa della differenza tra “lavori da effettuare” ed “installazione”… 🙂 Urbanisticamente si tratta di una differenza che non esiste. Sono a tutti gli effetti opere edili compiute da due imprese e ci vuole la notifica.

  • Benedetta
    9 Marzo 2021 8:40

    Buongiorno architetto Granata sto eseguendo dei lavori di ristrutturazione straordinaria con SCIA nella quale è indicata l’esenzione dalla comunicazione all’ASL. Legendo il suo articolo mi sono resa conto che nel mio cantiere saranno presenti oltre all’impresa anche un elettricista, un serramentista e un posatore per il parquet, tutti con ditta individuale. Se faccio in modo che sia la mia impresa ad acquistare i beni e i servizi offerti da da queste imprese, posso fare a meno della comunicazione all’ASL per non perdere le detrazioni?
    Grazie molte
    un saluto

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Marzo 2021 19:20

      No, quello che lei propone è di fatto un subappalto e in caso di subappalto gli adempimenti per la sicurezza si devono rispettare cmq.

  • Salve,
    le chiederei un chiarimento se possibile.
    Ho aperto CILA con un’unica impresa in cantiere che si occupa di lavori edilizi e impiantistica (<200 gg/uomo).
    Ho comprato poi da due imprese diverse mobili (letto, scrivanie, armadi) e cucina, che interverranno per montarle prima della chiusura della CILA.
    Serve la notifica preliminare ASL?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Marzo 2021 19:17

      No, le imprese che montano mobili non si considerano. E’ un adempimento relativo all’edilizia.

    • Grazie, ho un altro dubbio:, la sostituzione della caldaia invece vi rientra? Mi spiego meglio: se la comprassi da ditta diversa e chiedessi montaggio a quella già in cantiere sarei soggetto a comunicazione asl ? Grazie

    • arch. Carmen Granata
      30 Marzo 2021 16:13

      Se a montarla è sempre la ditta presente in cantiere ovviamente no. Non sono le opere che determinano l’adempimento, bensì il numero delle ditte in cantiere. Ma nell’articolo c’è scritto. 🙂

  • Gent.ma Arch. Granata,
    grazie per l’interessante articolo.
    Abbiamo effettuato una ristrutturazione con presentazione della CILA, che non è ancora stata chiusa. I lavori di ristrutturazione sono stati effettuati da un’impresa, ma la fornitura e il montaggio degli infissi nuovi da un’altra (con saldo e collaudo infissi nel dicembre 2020).
    Ad inizio lavori ci era stato detto che non c’era necessità della comunicazione all’ASL e, purtroppo, ho scoperto che non era così solo ora leggendo il suo articolo…
    Possiamo in qualche modo sanare la nostra posizione, considerando che la CIA non è stata ancora chiusa?
    una precisazione
    chi ha effettuato i lavori è una “impresa individuale” e chi ha fornito ed installato i serramenti una srl: cambia la questione? avremmo comunque dovuto effettuare la comunicazione all’ASL?
    grazie ancora
    La ringrazio anticipatamente e le porgo cordiali saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Febbraio 2021 20:03

      Può presentare la notifica anche adesso.

    • Mi trovo nella stessa situazione, tutti i lavori da una ditta e solo le porte da un’altra (non in contemporanea). Il problema non è fare la notifica ASL, ma il fatto che per farla bisogna nominare un responsabile sicurezza con relativo piano sicurezza. Un costo e un tempo non indifferente, possibile non ci sia una maniera più snella ed economica?
      Grazie e complimenti per la grafica del sito

    • arch. Carmen Granata
      17 Marzo 2021 19:53

      Non ci sono alternative, la legge è chiara.

  • Massimo Fata
    2 Febbraio 2021 13:30

    Buongiorno Architetto. Sono un impresa edile e devo effettuare dei lavori di manutenzione ordinaria di breve durata (10/15 giorni massimo). Come mi devo comportare?
    Come giustifico la presenza dei miei operai in un cantiere senza necessità di titolo edilizio?
    Ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Febbraio 2021 17:25

      Non deve giustificarsi… il fatto che sia edilizia libera non vuol dire che i lavori debbano essere fatti in economia.
      Naturalmente lei deve essere in regola con tutti gli adempimenti per la sicurezza.

  • Salve,
    ho affidato tutti i lavori ad una ditta solamente.
    Solo le finestre saranno comprate e montate da un altra ditta esterna.
    Devo fare anche in questo caso la comunicazione all’asl?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Gennaio 2021 11:05

      Sì.

    • Il problema non è la comunicazione all’ASL, ma dover nominare coordinatori sicurezza e altre beghe anche solo per l’intervento di chi monterà le porte o sbaglio?

    • arch. Carmen Granata
      24 Gennaio 2021 17:16

      @Franco: quelli che lei chiama “beghe” sono adempimenti previsti per legge ai sensi del d.lgs 81/08.

    • Grazie della risposta.
      Ma è obbligatorio fare comunicazione alla Asl anche se la ditta delle finestre è una ditta individuale con solo un dipendente?

    • arch. Carmen Granata
      28 Gennaio 2021 16:57

      @Sara: sì, perchè è una ditta appunto e non un lavoratore autonomo.

  • Buongiorno Architetto,
    ho richiesto e ottenuto dal mio Comune SCIA per la realizzazione di una piattaforma elevatrice per disabili esterna. (valore totale dell’opera 32.000 euro) Quindi senza modifica dell’attuale struttura. Non ho ancora iniziati i lavori, penso che la prima impresa (edile) inizierà tra 30 giorni per preparare il basamento. A seguire l’elettricista (lavoratore autonomo) posizionerà il quadro elettrico. Dopo 30 giorni la ditta produttrice dell’elevatore posizionerà la piattaforma. Da quello che ho capito devo quindi presentare la notifica preliminare. Giusto? Il dubbio cosa devo indicare come coordinatore della progettazione oppure in fase di realizzazione? Grazie per una sua gentile risposta

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Gennaio 2021 12:24

      Se l’importo dei lavori è inferiore a 100.000 euro basta il coordinatore in fase di esecuzione.

  • Buongiorno Architetto,
    anzitutto complimenti per l’articolo: è ben strutturato e soprattutto ben scritto.
    io sto facendo dei lavori di manutenzione straordinaria con CILA del mio appartamento; al momento ho indicato una sola ditta quale esecutrice dei lavori, ma ho intenzione di comprare una cucina nuova e farla montare. Stavo pensando anche di acquistare delle porte da leroy merlin e farle montare. Secondo lei nel caso in cui acquistassi solamente la cucina e il montaggio (senza le porte), potrei evitare di fare il PSC? Se invece acquistassi oltre alla cucina (e al relativo montaggio) anche le porte (incluse di montaggio) dovrei comunque fare il PSC giusto?
    Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Gennaio 2021 19:31

      Il montaggio della cucina non è un’attività edilizia e non rientra negli adempimenti per la sicurezza nei cantieri. Il montaggio di porte invece sì.

  • Buonasera,
    Complimenti per l’articolo e per le puntuali risposte ai quesiti.
    Ho il seguente quesito:
    – nel 2016 una persona ha fatto lavori di manutenzione straordinaria
    – nominato il direttore lavori
    – presentata SCIA
    – presenza in cantiere dell’impresa, oltre ad elettricista, piastrellista, imbianchino e serramentista
    NON è stata presentata la comunicazione alla ASL. Capisco che invece era necessaria essendo presenti varie imprese.
    Per non perdere la detrazione fiscale:
    1) per non perdere la detrazione fiscale è possibile presentare oggi, nel 2021, una comunicazione tardiva ASL pagando eventualmente una sanzione?
    2) di chi era la responsabilità, del direttore lavori?
    Grazie e cordiali saluti.
    Alessio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Gennaio 2021 17:20

      No, perchè non è previsto una sorta di ravvedimento operoso.

  • LEDA- GERACI
    5 Gennaio 2021 16:08

    Salve, gentile architetto ho un dubbio atroce, abbiamo effettuato dei lavori ordinari in casa solamente io e il mio compagno in economia, l amministratrice vuole che anche se facciamo uso dell’elettricista e dell’idraulico in giornate diverse vuole la notifica alla Asl di competenza. è Obbligatorio?
    Grazie mille

    Rispondi
  • Buonasera Architetto,
    ho una domada: sto per iniziare una ristrutturazione con 2 imprese individuali (così leggo nella loro visura della camera di commercio), sono obbligata a presentare la notifica preliminare alla asl? anche se sono imprese ma INDIVIDUALI? Grazie e attendo cortese riscontro.

    Rispondi
  • Buongiorno,
    Da alcuni mesi sto effettuando lavori esterni ed interni di ristrutturazione. Nel cantiere opera una sola impresa, è stato necessario montare i ponti per poco piu di un mese, l’importo lavori è ai 110.000 euro, dal calcolo gli U/g sono 197, durata presenta del cantiere circa 50 giorni lavorativi.
    Da quel che leggo in rete non era necessaria la notifica preliminare, che infatti non è stata presentata, è stato il comportamento corretto?

    Rispondi
  • Buonasera architetto, complimenti per il sito, molto utile.
    Sto facendo lavori di ristrutturazione per i quali era prevista una sola ditta, ma abbiamo cambiato idea e ne interverranno altre, anche se non in contemporanea:
    – impianti elettrici
    – infissi
    – porte
    Leggendo il pezzo ho capito che dovrò fare notifica preliminare, non ho capito invece se servirà obbligatoriamente anche piano sicurezza e altro (immagino da chiedere al geometra).

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Dicembre 2020 15:08

      Giusto, il suo dubbio.
      Nell’articolo non è detto, ma il PSC va predisposto in tutti i cantieri in cui c’è obbligo di notifica.

  • Salve architetto e complimenti per l’articolo.
    Ho un dubbio. Sto per fare un intervento di manutenzione straordinaria con un ditta che si occuperà dei lavori interni.
    Ho solamente la falegnameria che farà su misura i mobili della cucina e le ante dell’armadio.
    In questo caso ritengo che si tratti più che altro di montaggio di mobili prefiniti esternamente (come se li acquistassi in un negozio) e non ritengo ci sia bisogno di comunicazione alla ASL.
    Ma mi è venuto il dubbio e vorrei sapere cosa ne pensa?
    Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Novembre 2020 12:10

      Ha perfettamente ragione: l’impresa che monta i mobili non rientra nell’ambito del cantiere edile e quindi non c’è bisogno di notifica.

  • Buonasera Architetto,
    Per lavori di manutenzione straordinaria, interverranno una ditta (impresa edile) e un lavoratore autonomo (idraulico). Volevo chiederle:
    a): da quanto leggo nei post precedenti, la notifica preliminare non è obbligatoria, conferma?
    b): trattandosi di lavoratore autonomo, non è obbligatoria la redazione di un PSC e la nomina di un CSE (lavori privati con importo minore a 100000 euro)
    La ringrazio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Novembre 2020 18:45

      E’ esatto, non è obbligatorio nè notifica nè coordinamento della sicurezza.

  • Buonasera,
    devo effettuare dei lavori di manutenzione straordinaria (demolizione di un tramezzo e rifacimento del bagno). I lavori sono affidati ad un’impresa esecutrice (lavori edili) e un lavoratore autonomo (idraulico). è obbligatorio nominare il CSE che dovrà redigere il PSC? la notifica preliminare all’asl non deve essere fatta poichè vi è una sola impresa e un lavoratore autonomo?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Novembre 2020 19:06

      Non sono obbligatori nè notifica nè coordinamento della sicurezza.

  • Buongiorno, sto facendo lavori di ristrutturazione ed è stata presentata la CILA. Le imprese presenti in cantiere sono diverse ed ho già effettuato dei pagamenti a queste. Non ho presentato notifica preliminare ed i lavori non sono ancora chiusi. Posso presentare una notifica preliminare a posteriori? grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Ottobre 2020 18:48

      Sì, perchè non sono previste sanzioni in caso di ritardo. Consideri però che non basta la notifica ma ci vuole anche il piano di sicurezza.

  • Buongirono Architetto, ho un dubbio che nessuno fino ad ora è riusciuto a chiarirmi e sono in prossimità dell’inizio dei lavori e non so come comportarmi. Le spiego:
    Devo avviare una ristrutturazione totale di appartamento. Mi sono affidata ad una ditta che ha come codice attività: impianti elettrici.
    Ma sarà lui, con i suoi due addetti a fare anche tutto il resto dei lavori, anche quelli murali ecc
    La mia domanda è: puo’ una ditta che nasce come elettricista e impiantista fare tutta la ristrutturazione dell’immobile, emettere fattura per l’importo totale del computo metrico che mi ha fatto?
    Potrò SENZA PORBLEMI usufruire delle agevolazione fiscale oppure l’ADE potrebbe fare un controllo sul codice ATECO della ditta?
    Tutti i materiali saranno comprati da me e praticamente la ditta procederà solo alla manodopera.
    Il titolare della ditta nasce come elettricista ma sa fare anche altro e cosi anche i suoi 2 addetti inquadrati regolarmente. Ecco perchè mi sono affidata a lui ma ora il dubbio che non sia nello specifico “ditta edile” mi sta destabilizzando.
    La ringrazio ed attendo un suo parare che credo possa interessare anche altri utenti.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Ottobre 2020 18:40

      Le imprese non edili non possono eseguire lavori edili, a parte casi particolari di lavori accessori (ad es. le tracce per gli impianti) o occasionali, ma comunque non prevalenti rispetto all’attività impiantistica.

  • Buongiorno
    ho presentato la CILA per la sostituzione della caldaia e 2 mesi dopo domanda di manutenzione ordinaria per verniciatura facciata.
    Devo presentare comunicazione preliminare all’ASL in questo caso anche se l’idraulico lavora dentro ed il pittore fuori. Non vorrei perdere il bonus ristrutturazione ne il bonus facciate.
    Non ho chiuso le 2 pratiche.
    grazie

    Rispondi
  • Buongiorno. sto per iniziare dei lavori straordinari in casa sigola che prevedono opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, eseguiti da un unica ditta. Quindi come da normativa del comune di Padova, considero l’intervento come attività libera e non soggetto a CIL ne a notifica preliminare all’ASL. Se fra 2 mesi voglio sostituire anche il cancello devo considerare il tutto un unico cantiere e fare notifica integrativa all’ASL o posso considerarli due cantieri differenti, tenendo sempre conto che non c’è nessuna documentazione ne progetto?
    grazie
    Paolo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Settembre 2020 19:24

      Se nel frattempo avrà terminato questi lavori, potrà considerarlo un nuovo cantiere.

  • buongiorno,
    io mi sono informata presso l’ASL della mia città (BS) e il funzionario mi ha detto che per artigiano si intende colui che fa il suo lavoro in autonomia, senza alcuna interazione con la ditta presente in cantiere. Quindi, secondo lui, anche solo la presenza dell’artigiano che, per esempio, fa le spaccature per spostare le prese elettriche che poi farà (sempre per esempio) l’elettricista che ha impresa, necessita del PSC e anche la notifica.
    Poi, che io lo trovo tirato per i capelli e che tutto è sempre a interpretazione è un altro discorso. Vi scrivo cosa mi è stato detto a titolo informativo.
    Saluti
    Sara

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Agosto 2020 18:33

      Grazie anche a lei per la testimonianza. Mi sto rendendo conto sempre più che in Italia oltre a esserci ca. 8.000 amministrazioni comunali che interpretano ciascuna a modo proprio la normativa nazionale, si può dire lo stesso delle ASL…

  • Io mi sono rivolta all’ASL della mia città (Messina) che si occupa proprio di queste comunicazioni preventive in presenza di due o più imprese e mi hanno detto che nel caso in cui vi siano due o più imprese individuali senza dipendenti non è necessaria la comunicazione preventiva, perché l’impresa individuale è una ditta individuale su cui non gravano gli oneri del Dlgs n. 81/08. In questo forum invece si continua a dire il contrario. Basta documentarsi in web per cogliere la paradossalità del Dlgs 81/08 che non trova applicazione nel caso delle ditte individuali.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Agosto 2020 16:02

      Premetto che questo non è un forum (e basta navigare nel web per rendersi conto della differenza).
      Detto ciò, io ho trovato molte interpretazioni in senso contrario: una cosa è la ditta individuale, altra il lavoratore autonomo. Cmq la sua esperienza con l’asl di Messina è molto interessante: approfondirò la questione.

  • Buongiorno,
    per lavori di manutenzione straordinaria in cui operano contemporaneamente i muratori (impresa artigiana con 1 solo addetto indipendente) e piastrellisti (impresa artigiana composta da 2 soci indipendenti), elettricista e idraulico, è necessario il PSC e la notifica?
    Trovo informazioni contrastanti circa la definizione di impresa artigiana, non capisco se è da considerare impresa a tutti gli effetti oppure no

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      31 Luglio 2020 12:01

      Le imprese, anche senza dipendenti, sono sempre considerate ai fini del conteggio, a differenza dei lavoratori autonomi.

  • devo sostitutire il potoncino d’ingresso usufruendo della detrazione sicurezza. non dovendo fare altri lavori, e’ necessario fare la comunicazione alla asl competente oppure no?
    grazie in anticipo per la risposta

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Luglio 2020 18:21

      Se legge l’articolo, vedrà che la notifica non dipende dai lavori ma dal numero di imprese che li eseguono.

  • Salve Architetto,
    Circa un mese fa abbiamo iniziato i lavori di ristrutturazione di casa aprendo regolare Cila ed affidando i lavori ad un’impresa edile che avrebbe dovuto occuparsi di tutto.
    Circa una settimana fa siamo andati a comprare le porte ed abbiamo pensato fosse meglio farle montare agli stessi venditori, che pertanto ci hanno emesso fattura per “fornitura e posa in opera di porte”.
    Solo dopo aver pagato la fattura con bonifico ci siamo accorti che il fatto che le porte vengano montate da persone esterne alla nostra ditta potrebbe rappresentare un problema, non avendo noi fatto la comunicazione di inizio lavori alla ASL.
    A questo punto mi chiedo, in che modo potremmo risolvere la questione?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Giugno 2020 10:14

      Non c’è problema. L’esigenza dell’intervento di una seconda ditta può presentarsi in un secondo momento ed è in quel momento che deve presentarsi la notifica ASL.

  • Salve Architetto,
    nel caso di subentro di seconda impresa mi è chiaro l’obbligo di comunicazione all’ASL. Vorrei capire se scatta in tal caso la necessità di produrre PSC e nominare coordinatore e se le parcelle in percentuale andrebbero calcolae sull’intero ammontare dei lavori o solo sui lavori successivamente emersi e che hanno reso obbligatorio la produzione del PSC. Grazie in anticipo e complimenti per il suo blog.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Giugno 2020 10:25

      Grazie.
      L’obbligo di PSC scatta solo per lavori di importo superiore a 100.000 euro, ma il coordinatore in fase di esecuzione deve cmq essere nominato.
      Le parcelle sono liberalizzate dal 2007, non c’è alcun obbligo sul modo di calcolarle.

  • LORIS BARISON
    15 Gennaio 2020 11:59

    Buongiorno Architetto,
    volendo usufruire del bonus facciate detrazione 90%, per i soli lavori di tinteggiatura esterna dell’immobile da eseguire da unica impresa, è obbligatorio la comunicazione all’ASL di iniizio lavori?
    Gazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Gennaio 2020 15:41

      I casi in cui è obbligatoria la notifica sono indicati nel paragrafo “Quando è necessaria la notifica preliminare ASL?”.

  • Ing. patrizia imbrici
    16 Dicembre 2019 10:49

    Salve avrei una domanda. Il tecnico dell’impresa mi ha informato che esiste una notifica per lavori in quota da inviare all’asl. Non ho riscontrato questa “specifica” notifica da nessuna parte. esiste o si sbaglia il tecnico?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Dicembre 2019 15:50

      Neanch’io ne sono a conoscenza (nel dlgs 81/08 non se ne fa menzione). Potrebbe essere una specifica prescizione dell’Asl locale.. provi a informarsi.

  • Buongiorno, vorrei un vostro parere in merito alla seguente questione: cantiere con più di una impresa, di cui si è individuata soltanto la prima. Quindi nella Notifica Preliminare inserisco i dati dell’ impresa già selezionata.. Successivamente, all’ingresso in cantiere della seconda ditta, è obbligatorio comunicare i dati anche di questa? Nel caso si comunica un aggiornamento della prima Notifica?
    Vi ringrazio in anticipo.

    Rispondi
  • Carolina Giacobbe
    21 Novembre 2019 12:09

    Buongiorno, ho un caso di manutenzione ordinaria con la presenza di 4 imprese, il Comune mi dice che non è obbligatoria alcuna comunicazione di inizio lavori, ma per quanto riguarda la sicurezza? è possibile presentare la notifica preliminare senza una pratica edilizia? e redigere il PSC?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Novembre 2019 15:12

      Le prescrizioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro non dipendono dalla pratica edilizia. Quindi, certamente sì.

  • Buonasera, avrei un dubbio legato alla presentazione o meno della notifica preliminare. Devo realizzare un nuovo bagno (impianti compresi) e il comune mi dice che posso procedere in edilizia libera. Avendo in canitiere tre imprese INDIVIDUALI, senza dipendenti, (elettricista, idraulico e piastrellista) e un’unica IMPRESA (posatori di pvc) con dipendenti, devo presentare la notifica alla azienda sanitaria? Il dubbio nasce anche dal fatto che vorrei usufruire della detrazione del 50% e del bonus mobili. Ringraziandola anticipatamente le porgo cordiali saluti.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Novembre 2019 17:27

      Mi sembra davvero strano che il comune consideri la realizzazione di un nuovo bagno AEL…. Cmq la notifica va fatta perchè le imprese sono più di una, non importa se individuali.

  • Buonasera,
    vorrei chiederLe come si può fare il calcolo uomini/giorno. Per avere la certezza di non incorrere in errore per la determinazione uomini giorno, esiste un calcolo da seguire? Se facessero un controllo e volessero contestare il calcolo degli uomini giorno, quale iter seguirebbero? L’esempio è quella di un’unica impresa in cantiere che effettua tutti i lavori, quindi notifica ASL non prevista in quanto uomini/giorno < 200 . Ma come potrebbero contestare tale dato?
    Grazie. Un cordiale saluto.

    Rispondi
  • Salve, stiamo chiudendo una Scia di completamento, per la quale verrà emessa una unica fattura alla ditta che ha effettuato intonaci e pavimentazioni, impianto elettrico, e montaggio finestre.
    Una volta chiusa la scia, ed effettuato l’accatastamento e agibilità, si può considerare il cantiere chiuso e decaduta la necessità di comunicazioni alla ASL se successivamente dovrò far montare inferriate e persiane da un’altra ditta?

    Rispondi
  • Buonasera,
    Ad un certo punto scrivete:
    “… Oltre a questi dati è consigliabile inserire anche gli estremi del titolo abilitativo…”.
    Ma se la notifica è preliminare non è molto probabile che sia antecedente al titolo stesso? È anzi più facile presentare la comunicazione con la cila o scia, e inoltre non sarebbe comunque consigliabile per qualsiasi possibile contestazione futura sulla reale cronologia delle operazioni?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Ottobre 2019 12:29

      La notifica è preliminare all’inizio dei lavori, non al titolo autorizzativo.
      Certamente nel caso di Cila è Scia è consigliabile presentarla contestualmente, soprattutto se i lavori inizeranno effettivamente al momento della presentazione.

  • Buonasera Arch.,
    vorrei porle gentilmente il mio questito:
    dovrei iniziare i lavori di ristrutturazione che consisteranno nella demolizione di un tramezzo + sostituzione impianto elettrico + sostituzione sanitari bagno.
    I lavori saranno eseguiti da muratore + elettricista + idraulico tutti e 3 figuranti nella visura camerale come ditta individuale e senza dipendenti.
    Mi hanno comunicato tutti che non c’è bisogno di PSC e pertanto di notifica preliminare.
    E’ corretto?
    grazie anticipatamente

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Settembre 2019 11:50

      A mio avviso non è corretto. Si tratta comunque di ditta individuale, concetto diverso da lavoratore autonomo.

  • Ho eseguito lavori di manutenzione straordinaria in un appartamento, prevedendo di beneficiare delle detrazioni fiscali per tali lavori pagando sempre con bonifico e allegando le relative fatture. A lavori quasi conclusi mi sono accorta che il tecnico ha dimenticato di inviare la comunicazione preliminare all’ASL, tuttavia nel mio cantiere il muratore è impresa individuale, così pure l’idraulico e il serramentista, solo l’elettricista è una società con diversi dipendenti. In questi casi la comunicazione all’ASL era davvero obbligatoria? L’impresa individuale o ditta individuale sono equiparate alle imprese? Eventualmente potrei sanare l’omissione con la remissione in bonis?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Luglio 2019 12:23

      La ditta individuale è equiparata all’impresa, quindi la notifica era necessaria.
      La remissione in bonis è un provvedimento che potrebbe sanare gli aspetti fiscali (deve però verificare con l’AdE), ma ciò non la sottrae dalle sanzioni per la mancata ottemperanza al d. lgs 81/08 per gli aspetti prettamente edilizi.

    • Per completezza: la notificava andava effettuata qualora, oltre all’elettricista, anche solo una delle altre ditte individuali ha dipendenti.

    • arch. Carmen Granata
      17 Luglio 2019 11:08

      La ditta individuale è equiparata a impresa anche se non ha dipendenti. La notifica non va fatta solo se c’è una sola impresa e n lavoratori autonomi “reali” (nel senso che anche i lavoratori autonomi possono avvalersi di collaboratori, servirsi delle attrezzature di un’altra impresa, ecc.).

    • A mio parere, dal punto di vista del committente dei lavori, per le imprese che lavorano in cantiere vale quanto riportato sui certificati camerali.
      Quindi, sempre a mio parere, per le ditte individuali che hanno operato in questa manutenzione straordinaria, occorre verificare quanto è riportato alla sezione addetti dei certificati camerali.
      Se nella sezione addetti è indicato il solo titolare della ditta individuale l’unica impresa da “calcolare” per l’invio della notifica ASL è l’impresa dell’elettricista.

    • arch. Carmen Granata
      18 Luglio 2019 15:43

      La questione è molto delicata. Le ho fatto l’esempio del lavoratore autonomo che non ha proprie attrezzature o dpi e si serve di quelli di una ditta presente in cantiere. Anche in questo caso c’è bisogno di notifica, coordinamento della sicurezza, ecc., anche se, sulla base dei documenti non sarebbe necessario. Mi sono confrontata con vari avvocati e abbiamo convenuto che sono veramente rari i casi in cui abbiamo veri lavoratori autonomi.
      Per mia esperienza da architetto le posso poi dire che è praticamente impossibile che un serramentista lavori da solo e molto raro che possa farlo un idraulico.

  • alessandro
    7 Luglio 2019 20:07

    Buonasera Architetto, una domanda importante,…
    Mi hanno consegnato la ricevuta inviata all’asl.. C’è scritto data presunta lavori il 31/05/2019… però il numero protocollo è del 07/06/2019… Vale lo stesso…. perchè è data presunta dei lavori.. o invece rischio di perdere le detrazioni? Grazie mille in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Luglio 2019 12:23

      Se si presenta una notifica il 7 luglio, non si può indicare come data “presunta” il 5 maggio!
      Delle due l’una: o i lavori sono veramente iniziati prima del 7, allora si è in difetto per la presentazione tardiva; oppure se non si sa esattamente quando inizieranno i lavori, si indica una data presunta, ma ovviamente posteriore.

  • Salve, Arch.
    in merito alle superfici di aerazione e ventilazione dei locali di una civile abitazione può essere considerata nel computo anche la porta di ingresso nel caso sia costituita da componente vetrato? Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Giugno 2019 11:48

      Di solito sì, ma le consiglio cmq di verificare sul R. E. le modalità di calcolo.

  • buongiorno, siamo un condominio minimo dobbiamo effettuare lavori di manutenzione ordinaria (rifacimento intonaci, tinteggiatura pareti e ripristino parapetti faccia a vista). desidero sapere se dobbiamo presentare la CILA e se possiamo beneficiare della detrazione 50%. grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Giugno 2019 11:47

      Se davvero è m.o. non è necessaria la Cila. Le opere sono cmq detraibili in condominio.

  • Ok, grazie. Gli adempimenti previsti per l’intervento (Notifica ASL, Certificato analisi rifiuto, ecc.) saranno eseguiti dalla ditta autorizzata incaricata dello smaltimento.
    Inoltre, volevo chiederle se per usufruire dell’IVA agevolata al 10% è necessario produrre qualche dichiarazione e/o documentazione da parte della ditta o del committente.

    Rispondi
  • Salve, Arch.
    nei prossimi mesi dovrei avviare i lavori di ristrutturazione di una civile abitazione con la relativa presentazione della pratica di autorizzazione.
    Nel frattempo, intendo fare smaltire, da ditta autorizzata, delle lastre di amianto presenti nella stessa abitazione.
    Per quest’ultimo, è possibile usufruire delle detrazioni anche se l’intervento è eseguito prima dell’avvio dell’intervento di ristrutturazione? Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Giugno 2019 11:37

      Certo. Ovviamente rispettando tutti gli adempimenti previsti, quindi pratica urbanistica, piano di lavoro, ecc. Consideri che per la parte burocratica può volerci un po’ di tempo, per cui alla fine potrebbe convenirle fare una sola pratica autorizzativa per tutto.

  • Salve architetto, sono prossima ad effettuare alcune modifiche come coniuge convivente, nell’appartamento di mio marito: sostituzione caldaia, piccola ristrutturazione bagno (sostituzione scarichi e sanitari) e cambio centralina antifurto forse con integrazione videosorveglianza. Gli interventi sono minimi e per ciascuno dovrò fare riferimento a ditte diverse. Nel primo caso l’azienda installatrice mi rilascerà il certificato di conformità per la nuova caldaia, per il bagno e per l’impianto di anti-intrusione farò riferimento a due ditte individuali. Gli interventi verranno eseguiti in fasi diverse, tanto che potrei aprire e chiudere pratiche per ciascun intervento, e ci sarà sempre un operaio solo per volta, ad eccezione della sostituzione della caldaia dove saranno in due. Per non compromettere il diritto agli sgravi fiscali per tutti e tre gli interventi e per i mobili che acquisterò (dato che facendo riferimento alla pratica per la sostituzione della caldaia come recupero del patrimonio edilizio ho diritto al bonus mobili), quale è la procedura corretta da eseguire? Devo sempre inviare la notifica preliminare alla ASL? grazie per la disponibilità

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Giugno 2019 16:44

      Se farà diverse pratiche (con rispettive aperture e chiusure di lavori), no.
      Ma la prassi più corretta è fare una sola pratica, inviare notifica Asl e nominare il coordinatore per la sicurezza.

  • Luciano Lamberter
    19 Giugno 2019 10:27

    buongiorno, ho eseguito dei lavori a casa di ristrutturazione che mi ha fatto un unica ditta, ho acquistato porte e cucina da un altre ditte, che mi hanno solo venduto porte, cucina, caldaie e materiale idrico, ma non me le hanno montati, le fatture sono state intestate a me, ma e stata la ditta esecutrice dei lavori che me le ha montate. Devo fare la comunicazione all ASL?

    Rispondi
  • antonio angelillo
    27 Maggio 2019 18:04

    buongiorno architetto, sono partito con dei lavori di ristrutturazione edilizia da qualche settimana. nella CILA si è dichiarato che la ditta esecutrice dei lavori è solo una e pertanto non era necessaria la comunicazione ASL. a qualche settimana di distanza mi sono reso conto della esigenza di un lavoro di levigatura di alcuni pavimenti in marmo e ho contattato una azienda specializzata. Posso fare solo in questo momento (quindi dopo l’inizio dei lavori ma prima che il levigatore entri in cantiere) la comunicazione ASL (in realtà la farà per me la prima ditta incaricata)? in secondo luogo occorre anche modificare la CILA? non vorrei mettere a rischio la detrazione. la ringrazio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Maggio 2019 10:51

      Sì, la notifica si può fare nel momento in cui sta per intervenire una seconda ditta inizialmente non prevista. La Cila deve essere integrata.

    • Antonio Angelilli
      29 Maggio 2019 18:05

      Grazie Architetto, ma ove nel prosieguo dei lavori dovessi avere esigenza di coinvolgere altre imprese, dovrò fare altre comunicazioni Asl o basta la prima?
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      29 Maggio 2019 18:17

      Si può integrare la notifica già presentata con i dati delle nuove ditte coinvolte.

  • Gentile architetto.
    In merito all’adempimento di invio della Notifica Preliminare all’ASL bisogna tenere conto se le ditte esecutrici dei lavori sono imprese o lavoratori autonomi (con o senza dipendenti).
    Sono giunto alla conclusione che se in cantiere opera una unica impresa o una unica impresa e uno o più lavoratori autonomi senza dipendenti non scatta l’obbligo della notifica preliminare, se in cantiere opera più di una impresa c’è l’obbligo di notifica preliminare, se in cantiere opera più di un lavoratore autonomo senza dipendenti non scatta l’obbligo di notifica preliminare.
    Saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Maggio 2019 20:25

      Non ha scoperto nulla di nuovo… 🙂 E’ esattamente così, ma non credo di aver scritto da nessuna parte che se in cantiere c’è un’impresa e un lavoratore autonomo c’è l’obbligo di notifica.

    • Architetto,
      “nulla di nuovo sotto il sole” è scritto ;-).
      Il mio intervento tendeva a precisare la differenza tra ‘impresa’ e ‘lavoratore autonomo senza dipendenti’.

  • Salve architetto, ho aperto una CILA a Luglio 2018, ho fatto fare dei lavori di manutenzione straordinaria ad una sola ditta che ho saldato ad Agosto 2018.
    Ad’oggi il mio Architetto non ha fatto ne la chiusura lavori ne l’aggiornamento catastale (demolizione una parete interna) e neanche la comunicazione all’ASL.
    Adesso volevo sostituire tutti gli infissi, quindi:
    Posso comunicare al comune l’aggiunta di questo nuovo lavoro tenendo buona la CILA aperta?
    Posso inviare adesso la comunicazione all’ASL della presenza di una nuova ditta che installerebbe gli infissi?
    Seguendo la procedura sopra, avrò diritto alla detrazione di tutti i lavori fatti anche se AdE specifica che la comunicazione all’ASL deve essere fatta prima dell’inizio dei lavori?
    Grazie Architetto

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Maggio 2019 11:45

      Sì, non si preoccupi. La notifica va presentata prima dell’inizio dei lavori solo se i requisiti ricorrono sin dall’inizio. Se una seconda ditta non prevista entra in cantiere in un secondo momento, si può integrare il tutto.

  • buongiorno Arch.
    devo spostare delle prese elettriche con sottotraccia da parte dell’elettricista e intervento successivo con muratore e imbianchino.
    Posso rientrare nella situazione di detrazione fiscale?
    grazie e buona giornata

    Rispondi
  • Buonasera Architetto,
    La mia domanda è questa. Sto facendo ristrutturazione ordinaria dello stabile, quattro appartamenti e linea vita. Oltre al preliminare Ausl, bisogna inviare anche autocertificazione Ausl ai fini fiscali per la detrazione? Grazie, Elena

    Rispondi
  • Buongiorno volevo avere un chiarimento sulla domanda da fare all’ASL. Io ho affidato tutti i lavori (piastrelle, bagno, giardino) ad una ditta. Poi verrà un altra ditta per mettere la caldaia (comunicazione ENEA), un altra per il clima (comunicazione ENEA), un altra per il portone d’inge Termico (comunicazione ENEA). E’ consigliato fare comunque domanda all’ASL. Grazie Sauti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Marzo 2019 11:09

      Non è consigliato, è obbligatorio.
      E cmq non si tratta di una domanda, ma di una comunicazione.

  • Gent.ma Arch., il caso che vorrei sottoporle riguarda l’effettuazione della posa di un parquet effettuato da una impresa individuale senza collaboratori. Il servizio di posa era compreso e indicato nella fattura del parquet acquistato presso un magazzino edile (una società srl). In questo caso quindi la società srl non ha effettuato direttamente la posa e non è mai entrata in cantiere (è entrato solo l’impresa individuale che ha effettuato materialmente la posa). Mi chiedevo se sarebbe stato necessario inviare la notifica preliminare visto che in cantiere era già presente un’altra impresa con dipendenti.

    Rispondi
  • Salve, ho acquistato un appartamento nel quale andrò a rifare completamente il bagno, tubi compresi, sostituzione della caldaia e rifacimento dell’impianto elettrico.. Il comune di appartenenza dell’immobile non mi richiede nessuna comunicazione, ma volevo sapere se devo fare la comunicazione all’asl visto che i lavori dureranno al massimo un mese e non superano i 60000€

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Novembre 2018 18:52

      Se legge bene l’articolo, vedrà che l’obbligo di notifica non dipende dalla durata e importo dei lavori, ma dal numero di imprese presenti in cantiere.

  • Buongiorno,
    per manutenzione straordinaria del mio appartamento, vorrei sapere se è lecito inviare la notifica preliminare all’ASL dopo l’inizio dei lavori, in quanto inizialmente non avevamo l’obbligo, cioè si è aggiunta una seconda impresa in corso d’opera.
    Inoltre, va aggiornata anche la CILA?
    Grazie mille!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Luglio 2018 16:36

      Certo, è assolutamente uno dei casi contemplati dalla legge.
      Per la Cila, non è obbligatorio aggiornare, ma può essere opportuno comunicare al Comune l’ingresso di un’altra impresa.

  • Buon pomeriggio
    volevo chiedere un chiarimento. Nell’ambito dei lavori da svolgere nel mio appartamento sarà impegnata una sola impresa edile. A valle entrerà in casa una impresa per la sostituzione degli infissi. Non credo sia necessaria la comunicazione all’ASL, mi confermate? eventualmente se la CILA dovesse essere partita (con inizio lavori stimato per inizio luglio) saremmo comunque in tempo (prima di luglio) per inviare comunicazione all’ASL?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Maggio 2018 12:18

      Invece la notifica serve, perchè va fatta anche quando la presenza delle imprese non è contemporanea.

  • tommaso demitri
    12 Maggio 2018 11:37

    Devo rifare il bagno e i lavori saranno eseguiti da un’unica Ditta Edile. Mi dicono che non occorre più la Cila, ma devo ugualmente inviare comunicazione all’ASL per avere le agevolazioni fiscali?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Maggio 2018 15:25

      Come può leggere dall’articolo, la comunicaizone serve quando le ditte sono più di una.

  • Buongiorno.
    Nell’ambito dell’edilizia privata
    Il semplice rifacimento dell’impianto elettrico e idro sanitario non prevede nessuna comunicazione asl o in comune in quanto non si sposta nessu muro.
    Questo me lo ha confermato il comune, asl e un geometra.
    pur rientrando nell’agevolazione fiscale del 50% in qualità di manutenzioni straordinarie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Aprile 2018 17:24

      Mi scusi, ma se davvero le avvesero detto ciò, le avrebbero detto una sciocchezza. La notifica Asl non dipende dal fatto che si spostino muri, ma dal numero di imprese presenti in cantiere, come può leggere da questo articolo.

  • Buongiorno Architetto,
    ho acquistato un’appartamento e devo fare un po’ di lavori (cambiare serramenti da legno a pvc, rifacimento impianto elettrico, spostamento da cucina a balcone di un nuovo scaldabagno a gas, rifacimento impianto di condizionamento con pompa di calore, rasatura e tinteggiatura dei muri). Non devo fare opere murarie e quindi da come ho capito non devo fare comunicazione in comune, Milano, ma voglio usufruire della detrazione per ristrutturazione e del bonus mobili, e cambiando i serramenti e credo anche per l’impianto elettrico ne ho diritto. Sto valutando se affidare tutto a un’unica impresa (anche se però alcune ditte per i serramenti mi rimandano ad altre imprese quindi non so) oppure affidarmi direttamente a più soggetti (elettricista e idraulico che credo siano imprese individuali, impresa per cambio serramenti, impresa per imbiancature, etc). Credo quindi di essere tenuta a fare una comunicazione all’ASL per l’inizio dei lavori. Ho capito bene? Nel caso chi è che si occupa di questa comunicazione, non credo di poterla fare sola…. non avendo un tecnico che mi segue non saprei a chi rivolgermi! grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Aprile 2018 19:12

      Il fatto che non abbia un tecnico che la segue per i lavori, non vuol dire che non possa rivolgersi a un tecnico per gli adempimenti relativi alla sicurezza.

  • Buongiorno, ho inviato la Notifica preliminare via fax, la mia ASL di competenza ha confermato la ricezione dello stesso, che è stato regolarmente protocollato; io ho conservato la conferma di invio del fax all’URP della ASL; secondo lei, per la sua esperienza, rischio di perdere diritto alla detrazione in caso di controllo dell’ADE perché non ho spedito la notifica con raccomandata A/R? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Aprile 2018 10:27

      L’AdE parla di raccomandata o altra modalità stabilita dalla Regione. Se il fax non è una modalità stabilita dalla Regione, c’è questo rischio.

    • Buongiorno Architetto, grazie per la pronta risposta, ho letto anch’io così; il mio problema è che mi sono fidata di quanto detto dall’impresa, ovvero che era sufficiente la comunicazione via fax (loro hanno sempre fatto così, non so se i loro clienti sono stati particolarmente fortunati a non perdere diritto alla detrazione); sto disperatamente cercando un appiglio ed ho trovato la circolare 11_05_1998 n. 121 – Min. Finanze – Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. III che forse potrebbe salvare la mia situazione: verso la fine trovo scritto” la comunicazione alla ASL effettuata a norma dei decreti legislativi 19/09/94 n. 626 e 14/08/96 n. 494 (ora D.Lgs 81/2008) libera il contribuente da questa ulteriore raccomandata.” Considerato che per la mia ASL io sono a posto avendo attivato comunque la preventiva sorveglianza nei cantieri… lei cosa ne pensa? Potrebbe fare al caso mio?

    • arch. Carmen Granata
      4 Aprile 2018 11:50

      Penso non ci siano problemi. Ma mi tolga una curiosità: non ha un tecnico che segue i lavori? Lei parla di “impresa”, se è solo una non ci sarebbe neanche bisogno della notifica.

    • sì, sono seguita da un tecnico, ma l’impresa si è gentilmente offerta di fare la comunicazione per me, ed essendo un’impresa rinomata che lavora da anni nel territorio mi sono fidata ciecamente ed anche il tecnico non ha obiettato pertanto..
      la notifica preliminare è stata fatta per 1 impresa sola, 240 giorni di lavoro, importo presunto € 100.000,00 (si tratta di una grossa ristrutturazione+ ampliamento) per poi essere aggiornata successivamente (la settimana dopo, se non ricordo male) con le altre imprese che si sono aggiunte (questa volta con raccomandata A/R, perché l’ho fatta io); magari inizialmente non era dovuta? sarei salva da ogni dubbio su perdita o meno detrazioni..

    • arch. Carmen Granata
      4 Aprile 2018 15:22

      Sì, infatti la prima non era necessaria, quindi può stare tranquilla.
      L’unica cosa a cui la invito a prestare attenzione con il suo tecnico è la quantificazione delle spese detraibili, visto che c’è di mezzo un ampliamento.

  • Salve, nella notifica preliminare da inviare all’Asl e alla D.P. del Lavoro non ho inserito, come indicato nella guida ‘Ristrutturazioni edilizie’ dell’AdE, l’esplicita dichiarazione di assunzione di responsabilità da cui risulti che l’impresa esecutrice dei lavori risulta essere in regola in ordine al rispetto degli obblighi in materia di contribuzione obbligatoria e di sicurezza sul lavoro. E’ motivo di perdita delle detrazioni fiscali? Nel caso, si può sanare questo mancata dichiarazione?
    E infine, la notifica preliminare e la comunicazione all’Asl della guida dell’Ade sono la stessa cosa o due comunicazioni diverse da fare?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Marzo 2018 12:19

      Non è motivo di perdita delle agevolazioni, ma potrebbe diventarlo nel caso in cui l’impresa commetta delle infrazioni.
      Notifica e comunicazione ASL sono la stessa cosa.

  • Salve, ho aperto a Dicembre 2017 una Cila ancora in corso d’opera ove oltre ai lavori di ritrutturazione ho inserito la sostituzione degli infissi, inviando la pratica al comune assegnando i lavori a una unica ditta individuale!
    In corso d’opera ho deciso di dare a più ditte dei lavori in quanto la prima si é dimostrata totalmente incapace facendola proseguire solo le opere murarie e idrauliche.
    Vorrei affidare i seguenti lavori:
    – Una ditta Fornitura e posa di Infissi, cassonetti, tapparelle e grate a una ditta, giá pagata la fattura d’acconto;
    – Una ditta la fornitura e posa della Porta Blindata;
    – Una ditta fornitura e posa pavimenti;
    – Una ditta fornitura e montaggio scaldino a gas;
    – Una ditta fornitura e posa porte da preventivare dopo aver messo in posa il pavimento.
    Come dovrei fare la comunicazione Asl senza incorrere in sanzioni considerando che i lavori sopra elencati non sono ancora iniziati inquanto anlcune ditte ancora non possono operare? Oppure mi consiglia di chiudere la prima Cila e riaprirne un’altra per continuare ad accedere alle detrazioni fiscali?
    Grazie mille!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Gennaio 2018 11:19

      In queste circostanze, oltre alla comunicazione deve nominare un coordinatore per la sicurezza. Il tecnico incaricato si occuperà di tutti gli adempimenti previsti.

  • salve, sono nella stessa condizione del messaggio precedente, cosa vuol dire “Se la sostituzione infissi fa parte della stessa Scia”? Nel senso che io sapevo di poter sostituire gli infissi anche al di fuori di una cila (almeno cosi spiega sul sito dell’agenzia) tramite pratica di detrazione distinta. Nei negozi ti fanno fattura con 10% di iva per fornitura e posa in opera e la pratica per la detrazione segue una sua strada… in teoria posso pure rifare le finestre senza avere una cila, sbaglio? Per cui la notifica asl non dovrebbe rientrarci. Inoltre questo discorso della notifica in che arco temporale va applicato? Faccio un esempio: Se io ho concluso già da un paio di mesi i lavori edilizi compreso pitture e tutto e ho finito di pagare la ditta, possono venirmi a montare gli infissi?… Oppure fin quando il mio tecnico non consegna la fine lavori siamo all’interno di cila? Avevo letto che per la fine lavori si ha tempo 3 anni… e poi che la fine lavori non bisogna più consegnarla…giusto? Per cui la notifica fin quando è obbligatorio mandarla? non capisco e sono confuso. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Dicembre 2017 17:14

      Dunque, prima cosa: se lei sostituisce infissi con altri dello stesso tipo è m.o., non c’è bisogno di cila, ma non si ha diritto nemmeno a detrazione. Se gli infissi sono diversi è m.s., si ha diritto a detrazione, ma occorre presentare Cila. In tutto questo l’iva al 10% non c’entra nulla.
      Seconda cosa: finchè lei ha un cantiere aperto anche se oggi ci lavora un’impresa e tra 3 mesi un’altra, dovrà presentare notifica asl.

    • grazie tante per la risposta, se mi permette però una battuta risulta proprio difficile accettare di spendere tra i 1000 e i 1500 euro per la sicurezza solo perchè a un certo punto uno decide di mettere 2 finestre nuove (a un costo di 1800 euro)… praticamente quasi il costo delle finestre (paradossalmente a conti fatti non mi conviene detrarre). Possibile che la norma sia così stringente??? La trovo vessatoria per entità cosi minime di lavorazioni. Non esiste via d’uscita? Lo trovo assurdo. Poi continuo a non capire il discorso del cantiere aperto. Fino a quando è aperto? Fino a quando il mio architetto non consegna la fine lavori (ma se non è obbligatoria? Cosa fa fede? Il riaccatastamento?) oppure è aperto fino a quando io avrò pagato l’impresa principale con un bonifico “A saldo”? In quest’ultimo caso avendo saldato l’impresa e mettiamo caso il mio architetto consegna la fine lavori (sempre se obbligatoria) tra un anno… in questo anno il cantiere è aperto o chiuso??? Grazie ancora

    • arch. Carmen Granata
      12 Dicembre 2017 10:17

      Il cantiere rimane aperto finchè non si presenta la fine lavori. Il suo architetto dovrebbe ben sapere che, anche se non è obbligatoria, la fine lavori è sempre meglio presentarla. Cosa succede se lei commette un abuso edilizio mentre l’architetto risulta ancora direttore dei lavori? E cosa succede se qualche operaio si fa male quando viene a montare le famose due finestre? In conclusione: se lei vuole risparmiare la spesa della notifica, faccia presentare la fine lavori, e poi quando monterà gli infissi farà una nuova comunicazione di inzio lavori, se necessaria.

  • salve, sto effettuando una ristrutturazione edilizia di tipo “straordinaria” con scia del mio appartamento. Tutti i lavori detraibili al 50% gli ho commissionati ad una singola ditta. A Fine di questi sostituirò gli infissi esterni con detrazione risparmio energetico al 65% con altra ditta. Volevo chiedervi se è obbligatoria la comunicazione Asl. Grazie

    Rispondi
  • MAURIZIO MARIANI
    17 Novembre 2017 15:02

    Devo sostituire il manto di copertura di un laboratorio.
    Attualmente costituito da tegole marsigliesi con pannelli in alluminio coibentati in poliuretano. Interverrà una sola impresa. Durata lavori 120 g/uomo. Per avere diritto alle detrazioni fiscali sono in obbligo di inviare notifica preliminare? Devo anche fare incarico professionale per responsabile dei lavori verso un professionista abilitato?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Novembre 2017 15:56

      Per tale intervento non ha diritto ad alcuna detrazione fiscale, in quanto quella del 50% è riservata a immobili abitativi, mentre quella del 65% presuppone un miglioramento dell’efficienza energetica che qui non ci sarebbe.

  • Buongiorno,
    le espongo il seguente scenario.
    Sostituituzione infissi avvalendomi di un’impresa A con conclusione lavori a aprile.
    Ristrutturazione del bagno, avvalendomi di un’altra impresa B lavori nel mese di giugno.
    Impianto di condizionamento con altra impresa C con lavori ad luglio.
    In contemporanea a questi lavori giugno/luglio il rifacimento dell’impianto elettrico avvalendomi di muratore e elettricista, che si configurano come lavoratori autonomi.
    Quindi le imprese non lavorerebbero mai in contemporanea (inizio e fine lavori di ogni impresa non si sovrappongono) ma solo elettricista e muratore.
    Secondo lei posso richiedere le detrazioni per ristrutturazione senza effettuare notifica alla ASL?
    La ringrazio in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Novembre 2017 12:35

      Come ho spiegato nell’articolo, la notifica è richiesta per cantieri in cui è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più di una impresa.
      Se però per ogni singolo intervento effettuato ha previsto apertura e chiusura di cantiere, ci troviamo di fronte a cantieri diversi. Attenzione, però: se tutti i lavori si svolgono a distanza di pochi giorni, potrebbe essere visto come un “sotterfugio”.

    • buongiorno, ho presentato una scia alternativa e non ho fatto la comunicazione all’asl. ho eseguito lavori per serramenti esterni (ringhiere e cancelli), impianto allarme e pitturazione esterna. i lavori dell’impresa edile non sono ancora iniziati perche ancora non trascorsi 30gg. ho diritto alle detrazioni se presento ora la comunicazione asl e pago la remissione in bonis?

    • arch. Carmen Granata
      30 Marzo 2021 16:20

      @Marco: La remissione in bonis sana i mancati adempimenti fiscali, non quelli di carattere edilizio. Cmq visto che non ha ancora iniziato il grosso dei lavori, la notifica può tranquillamente presentarla adesso.

  • venusia Stocco
    15 Novembre 2017 21:22

    Buongiorno. Ho comprato casa ed effettuerò la ristrutturazione completa del bagno, sostituendo anche le tubazioni. Un lavoro di questo tipo è considerato di manutenzione straordinaria od ordinaria? Verrà anche rifatto completamente l’impianto elettrico (presenza di due imprese diverse, quindi dichiarazione all’ASL). Inutile dire che pavimenti e solai sono saltati: la sostituzione di piastrelle e parquet rientra nella detrazione? Grazie.

    Rispondi
  • Buongiorno,
    sto per procedere ad una piccola ristrutturazione della cucina, solo piastrelle e qualche presa elettrica e l’acquisto della cucina niente tubature. E’ necessaria qualche notifica per la detrazione?
    Lavoreranno un elettricista e un muratore e la ditta a cui ho acquistato la cucina, indipendenti l’uno dall’altro.
    Grazie,
    Simone

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Novembre 2017 15:59

      Sono lavori di manutenzione ordinaria che non danno diritto a detrazioni.

  • devo fare i lavori di ristrutturazione in un appartamento a roma, la ditta appaltatrice è una e gli operai saranno 3… devo presentare la comunicazione alla asl x le detrazioni fiscali? grazie

    Rispondi
  • Salve. Mi metto nella condizione di un impresa. Perciò non necessariamente è richiesta la notifica. Ora l’altro presupposto è il numero di uomini giorno non ecceda i 200.
    Se il mio lavoro è dilazionato in un anno per esempio. Cioè la mia impresa va un cantiere una volta a settimana come faccio a dimostrare che sono sotto i 200 uomini giorno? Se io metto data inizio lavori 1/01/2018 e presumo di finire il 31/12/2018 perché ho altri cantieri in contemporanea. Come lo dimostro che non supero i 200ug?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Ottobre 2017 17:27

      Non mi è ben chiara la sua domanda. Cmq il calcolo degli u/g si fa in base all’importo dei lavori e all’incidenza della manodopera, non è che si vanno a contare gli operai effettivamente presenti in cantiere e per quanti giorni.

  • Buonasera architetto.
    Le pongo la mia situazione.
    Io sto ristrutturando il mio appartamento, inoltre ho chiesto alla sovrintendenza una richiesta di ampliamento e modifica del prospetto di porte e alcune finestre. Già è stata firmata accettata ecc., e aspetto solo che viene protocollata.
    Il punto è questo avendo questo documento, il geometra farà la scia al comune, la ditta sarà solo l’impresa edile, poi una seconda persona interverrà per sostituire gli infissi.
    Il tizio degli infissi mi farà recuperare il 65% tramite comunicazione all’enea, ecc.
    In questo caso devo comunicare all’asl, o non occorre?

    Rispondi
  • Gentilissima,
    giusto per essere certo di aver capito, se fossero tutti lavoratori autonomi non dovrei fare alcuna comunicazione, ma se anche solo una, ad esempio elettricista, fosse un’impresa si.
    Corretto?

    Rispondi
  • Salve,
    vorrei una delucidazione in merito a questa casistica, ho acquistato un appartamento alcuni giorni fa ed ho appaltato i lavori di ristrutturazione ad un’impresa.
    Questa impresa subappalterà alcune attività ad altri lavoratori, sia artigiani che non, mi verrebbe quindi da pensare di dover fare la segnalazione.
    Premetto che essendo un appartamento in precedenza adibito a laboratorio, per poter avere il mutuo ho dovuto acquistarlo con già una scia presentata in comune per i lavori di ristrutturazione.
    Quindi una scia è già stata depositata dal precedente proprietario, non so se la cosa sia legata alla comunicazione all’asl.

    La ringrazio in anticipo.
    Saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Ottobre 2017 17:15

      Se l’impresa principale appalta ad altre imprese (non lavoratori autonomi) c’è l’obbligo di notifica.
      Il fatto che sia già stata presentata una Scia non ha importanza: se subentrano altre imprese in un secondo momento, si integra la pratica e si presenta la notifica.

  • Salve
    Avrei bisogno di un consiglio riguardo la comunicazione preventiva alla ASL.
    in particolare vorrei sapere se, in caso di chiamata di più ditte sul cantiere, è comunque necessaria la preventiva comunicazione alla asl anche se i lavori finali, fatti come soggetto privato, non superino i 100.000 euro complessivamente.
    Perchè leggendo il dlgs 81/2008 sulla sicurezza del lavoro all’art.90 c’è questa aggiunta al comma 11 fatta con il successivo dlgs con la quale si ritiene non applicabile la lettera a del comma 3 ai lavori privati comunque inferiori a 100.000 euro”.
    Però vorrei un chiarimento da qualcuno che ha avuto già un’esperienza.
    allego la copia del comma 11 dell’art.90
    “11. La disposizione di cui al comma 3 non si applica ai lavori privati non soggetti a permesso di costruire in base alla normativa vigente e comunque di importo inferiore ad euro 100.000. In tal caso, le funzioni del coordinatore per la progettazione sono svolte dal coordinatore per la esecuzione dei lavori.
    (comma così sostituito dall’art. 39, comma 1, legge n. 88 del 2009)”
    Grazie anticipatamente

    Rispondi
    • aggiungo che i lavori dovrebbero essere effettuati da più imprese esecutrici.
      E inoltre la notifica prevista all’art 99, prevede la obbligatorietà solo per i cantieri rientranti nella lettera a) del comma 3 dell’art. 90.
      Quindi se il comma 11 esclude i lavori sotto i 100.000 dai casi rientranti nella lettera a), automaticamente verrebbero esclusi anche dalle ipotesi di obbligo di notifica preliminare alla ASL?

    • arch. Carmen Granata
      5 Ottobre 2017 19:53

      Attenzione! Il comma da lei citato fa riferimento alla designazione del coordinatore dei lavori, non alla notifica Asl.

  • Buongiorno,
    nell’ambito di un intervento per il quale è previsto l’invio della notifica preliminare, l’impresa mi chiede in anticipo rispetto all’inizio dei lavori un acconto, che intenderei pagare a mezzo di opportuno bonifico parlante per poter usufruire della detrazione fiscale. La comunicazione preliminare all’asl verrà fatta in data successiva al bonifico, ed il saldo delle opere quindi verrà pagato a fine lavori e quindi successivamente alla notifica preliminare.

    Chiarisco che non mi è possibile anticipare l’invio della notifica preliminare e chiedo se nel caso specifico, il pagamento della fattura di acconto effettuato precedentemente rispetto alla notifica preliminare è a rischio di perdita del beneficio fiscale o se è plausibile che si paghi un acconto per materiali con lunghe date di consegna ben prima dell’inizio dei lavori/notifica preliminare.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Ottobre 2017 9:29

      Sono detraibili anche gli acconti pagati prima dell’inizio dei lavori.

  • Buongiorno io ho affidato i lavori di ristrutturazione ad una impresa, ora devo fare adeguare gli impianti di elettricità e idraulico da un lavoratore autonomo, devo fare comunicazione all’ASL per poter poi avere detrazione del 50 o non è necessaria?

    Rispondi
  • Gentilissima Architetto,
    nel ringraziarla della tempestiva risposta le chiedo, cortesemente, se può rispondermi ad un’ altro quesito. Volendo affidare i lavori di ristrutturazione del mio appartamento a tre “lavoratori autonomI con P.iVAi” (per evitare anche la segnalazione alla ASL), sono andato su internet per capire le diverse tipologie di lavoro. La ricerca mi ha dato il seguente risultato: Gli artigiani, come ad esempio, idraulici, muratori, falegnami, imbianchini, elettricisti .., che svolgono un’attività manuale sono “Ditte individuali” con l’obbligo di iscriversi nel registro delle imprese. Sono da considerarsi “ Lavoratori autonomi” con partita IVA, invece, avvocati, architetti, notai …
    Se questo fosse riscontrato significherebbe che i lavori di ristrutturazione dovrebbero essere tutti segnalati, tranne se affidati ad una sola Ditta/Impresa, alla ASL poiché le categorie interessate ai lavori, muratore, elettricista, idraulico… non possono essere considerati “ lavoratori autonomi” bensì Ditte/Imprese.
    E’ così ?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Settembre 2017 11:36

      Non è vero che lavoratori autonomi sono soltanto i professionisti. Tuttavia la differenza tra lavoratore autonomo e impresa individuale è un tema troppo complesso per poter essere sviscerato in poche righe.
      Le consiglio solo di evitare i sotterfugi per non presentare la notifica: è sicuro che chi interverrà in cantiere lavorerà da solo senza avvalersi di collaboratori? Se succede qualche incidente lei può avere problemi anche se non presenta la notifica.

  • Gentile Architetto,
    devo effettuare una ristrutturazione di un’appartamento. Al momento sto selezionando dei preventivi, alcuni sono di Ditte/imprese altri di soli lavoratori autonomi provvisti di P.IVA. Le chiedo, gentilmente, di confermarmi oppure no se la normativa prevede per la segnalazione alla ASL quanto segue: intervengono nei lavori di una sola Ditta non occorre la segnalazione alla ASL; se più Ditte è necessaria; se una Ditta + lavoratori autonomi non occorre; se sono tutti lavoratori autonomi con P.iVA non occorre e i pagamenti con bonifico “parlante” sono effettuati a favore dei singoli lavoratori.
    Grazie

    Rispondi
  • Salve, a breve dovrei iniziare una ristrutturazione edilizia della mia proprietà dove risiedo, e vorrei usufruire delle detrazioni irpef del 50% e del 65% ove compete. Sono già al corrente dell’effettuazione dei bonifici parlanti e quant’altro in termini di legge, ma ho un dubbio sulla comunicazione o notifica preliminare da fare alla ASL (se obbligatoria, anche questa è necessaria per usufruire degli incentivi). Per quanto riguarda il mio caso specifico ho una ditta che esegue i lavori edili e opere murarie, l’elettricista che si occuperà dell’impianto elettrico, l’idraulico che si occuperà dell’impianto idraulico-sanitario e bagni, una ditta che si occuperà degli infissi, e un’ultima ditta che si occuperà dell’impianto fotovoltaico e dell’impianto del riscaldamento radiante a terra. Tutti i lavori vengono eseguiti in sicurezza, quindi non in quota e con nessun ponteggio, inoltre nessuna ditta è subappaltata. Naturalmente ci saranno giorni dove tutte le ditte (o quasi) lavoreranno contemporaneamente. Detto questo Vi chiedo: è comunque necessaria la comunicazione o notifica preliminare alla ASL di competenza per usufruire degli incentivi o detrazioni fiscali irpef? Grazie, saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Settembre 2017 18:38

      Come può leggere nel paragrafo “Quando è necessaria la notifica preliminare ASL?” lobbligo sussiste (indipendentemente dalle detrazioni) quando è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più di una impresa.

  • Buongiorno
    vorrei eseguire dei lavori di manutenzione straordinaria e avere la detrazione del 50%
    Interverranno dapprima una Ditta con 2 operai, e successivamente un’altra Ditta composta da un artigiano che lavora in proprio.
    La normativa parla di “imprese”.
    Ma come si distingue un’impresa da un’artigiano che lavora in proprio?
    Se volessi far fare i lavori a 3 Ditte diverse che non sono imprese è necessario fare la comunicazione all’ASL?
    Mi faccia un po’ di chiarezza.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Agosto 2017 16:26

      Premetto che in materia di sicurezza avremmo bisogno di più chiarezza anche noi stessi tecnici… 🙂
      Dunque, la norme parla di contemporaneità tra imprese, per cui, in teoria, possono esserci in cantiere anche un numero illimitato di lavoratori autonomi.
      Per sapere con che tipo di impresa o lavoratore ha a che fare, basta chiedere la documentazione relativa, come iscrizione alla camera di commerico e vedere la qualifica.

  • Buongiorno,
    Dovrò rifare il bagno e l’impianto elettrico del mio appartamento di Milano e corti brneficusrd del bonus ristrutturazione e mobili.
    E’ necessaria qualche comunicazione/autorizzazione al Comune?
    Affiderò i lavori ad un lavoratore autonomo che presumo subappalterà ad un elettricista. È necessario cosa (Asl…)?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      29 Agosto 2017 11:53

      E’ necessario presentare Cila al Comune.
      Il lavoratore autonomo non può subappaltare, visto che con lui stipula un contratto d’opera e non d’appalto.

  • Ho deciso di cambiare i parapetti dei poggioli, lavoro affidato ad una impresa. Immediatamente dopo questa impresa ho deciso anche di sostituire la caldaia i installare due pannelli solari, lavoro affidato ad altra impresa. Va fatta la comunicazione Asl? O si possono considerare due lavori diversi? Per il lavori alla caldaia ho deciso di non richiedere la detrazione del 65% (energetica) ma quella generica delle ristrutturazioni del 50% perchè non c’erano tutti i requisiti
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Agosto 2017 12:25

      Se i lavori sono fatti su una stessa unità immobiliare, possono essere considerati un unico intervento di manutenzione straordinaria, quindi ci vuole la notifica.

  • Buongiorno, ho iniziato i lavori di ristrutturazione dell’appartamento depositando la CILA. Doveva intervenire un’unica ditta anche per la posa in opera degli infissi. Invece la ditta che sta eseguendo i lavori mi ha fatto sapere che loro non effettueranno l’installazione degli infissi e di cercare un installatore. Quindi inizialmente non era prevista la comunicazione preventiva alla ASL, ma ora che interverranno 2 ditte come devo procedere? I lavori sono già iniziati. Posso comunque fare la comunicazione ASL?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Agosto 2017 9:13

      Sì, può presentarla ora. E’ una condizione del tutto regolare, in quanto in corso d’opera possono intercorrere delle “varianti” che rendono necessario l’intervento di altre imprese inizialmente non previste.

  • Buongiorno, abbiamo appena completato i lavori di ristrutturazione del nostro appartamento per i quali era stata fatta regolare notifica preliminare. Siamo in attesa di ricevere le certificazioni delle ditte e di saldare le ultime fatture e poi procederemo con la chiusura dei lavori in Comune, ci sono altri adempimenti? bisogna fare una sorta di “chiusura” anche per la notifica alla ASL? grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Agosto 2017 10:46

      Una comunicazione di fine lavori all’ASL non è prevista dalla legge, ma nulla vieta di farla.

  • Buonasera. Sono in procinto di effettuare lavori di manutenzione straordinaria su di un appartamento in bifamiliare. L’architetto progettista mi ha fatto presentare al comune scia con indicazione di una data presunta di inizio lavori e riserva di indicare i dati delle imprese e di effettuare la notifica preliminare. La data presunta indicata come inizio lavori non verrà rispettata e non riuscirò quindi ad effettuare la notifica preliminare prima della stessa. La cosa potrebbe crearmi problemi x future detrazioni? Ovvero l’agenzia delle entrate potrebbe contestarmi una notifica successiva alla data di inizio lavori indicata in scia, ritenendo questa comunque vincolante? È il caso di precisare subito al comune che i lavori inizieranno in data successiva?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Agosto 2017 10:54

      Sì, sarebbe opportuno. Sinceramente non capisco questa fretta di presentare la Scia, se non si conosce ancora la data di inzio lavori…

  • Buongiorno arch, io ho effettuato una ristrutturazione, all’inizio dei lavori vi era solo un impresa e non eravamo soggetti alla presentazione della notifica preliminare all’ASL. In corso d’opera si è reso necessario l’intervento di un altra impresa e abbiamo inviato la notifica all’ASL e alla direzione provinciale del lavoro. Adesso mi chiedo se posso ugualmente detrarre i lavori di ristrutturazione?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Luglio 2017 12:47

      Sì, perchè l’intervento della seconda impresa non era inizialmente previsto, per cui non si è mancato all’obbligo.

  • La ringrazio per la risposta ho due domandine ancore da porle che non riesco a capire:
    oggetto:rifacimento bagni e impianti idraulici:
    La notifica preliminare ASL è obbligatoria se voglio detrarre il 50% dei lavori?
    La comunicazione ASL e la notifica preliminare sono due documenti diversi?
    Insieme alla CILA cosa devo presentare per ristrutturare i bagni e usufruire della detrazioni sui 10 anni?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Luglio 2017 9:24

      La notifica è obbligatoria per le detrazioni, nei casi in cui è prevista. E’ la stessa cosa della comunicazione Asl.
      Eventuali allegati necessari per la Cila cambiano a seconda dei casi e le saranno indicati dall’architetto incaricato di redigere la pratica.

  • buongiorno e buona domenica gentile Architetto,
    complimenti intanto per la sua gentile disponibilità che dimostra in ogni risposta. Le pongo il seguente quesito: abbiamo finito la ristrutturazione dell’appartamento in cui viviamo, essguita da 4 lavoratori autonomi: piastrellista, elettricista, idraulico, edile. essendo tutti lavoratori autonomi non abbiamo fatto alcuna notifica preliminare, ora peró mi sorge qualche piccolo dubbio. era da fare oppure no? grazie infinite e buona domenica.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Luglio 2017 9:21

      La ringrazio. No, non andava fatta nel caso di soli lavoratori autonomi.

  • Gentile architetto Granata, devo ristrutturare due bagni e rifare l’impianto idraulico di entrambi. Per avere le detrazioni del 65% dei lavori basta “l’Atto notorio preliminare ASL” oppure devo presentare tramite il tecnico, nel mio caso un ingegnere, anche la Cila? Il comune dove abito, Treviso, ha riferito che non è necessario presentare la Cila ma basta la comunicazione all’Asl. Vorrei una conferma da parte sua sulla questione. La ringrazio dell’eventuale risposta.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Luglio 2017 9:19

      C’è molta confusione… Innanzitutto le ricordo che la detrazione 65% si ha per interventi di efficientamento energetico, che non credo riguardino questo caso.
      Se il Comune non richiede la Cila per l’intervento, basta un’autocertificaizone del contribuente.
      La notifica Asl non è un atto notorio, ma una comunicazione che va fatta se in cantiere intervengono più di una impresa, anche non contemporaneamente, quindi valuti lei se è il suo caso.

  • Buonasera architetto, sono in procinto di presentare Cila per ristrutturazione edilizia privata dovuta a modifica della pianta catastale.
    Affideró tutto il lavoro ad una ditta che, su mia scelta, per usufruire dell’iva al 10%, acquisterá in proprio le forniture su mia indicazione.
    1) ho necessitá di fare comunicazione all’ASL? (A quanto ho capito no ma vorrei capire se si possa comunque fare, come a dire, nel dubbio la presento)
    2) solo per la fornitura della porta blindata e prevista la fornitura ed il montaggio di altra ditta. Secondo quanto letto in questo caso, anche se a termine dei lavori, incantiere “accede” un’ altra ditta e quindi necessito di comunicazione asl
    3) volendo fare in un secondo momento una veranda che non faró rientrare nella Cila, la sua installazione cosi come il fatto che sará installata da altra ditta qualche mese dopo mi comporta la perdita di detrazioni?
    Sperando di essere riuscito a spiegarmi, la ringrazio per le risposte che vorrá darmi

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Luglio 2017 11:07

      1) e 2) Le ditte che intervengo sono due, anche se non contemporaneamente, per cui la notifica va presentata
      2) suppongo che l’installazione della veranda sarà fatta con regolare procedura autorizzativa… in tal caso non le farà certo perdere la detrazione. Se invece sarà fatta in maniera “abusiva”, certo che sì.

  • Buongiorno, sono in procinto di ristrutturare un alloggio con CILA; l’impresa che effettuerà i lavori è una sola ma con subappaltatori per le diverse lavorazioni (io di fatto fatturerò solo all’impresa principale). Al fine di usufruire delle detrazioni fiscali e per essere in regola nei confronti della normativa vigente è necessario presentare comunque la notifica preliminare all’ASL? Grazie!

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto Granata, ho rifatto il bagno del mio appartamento, non ho fatto la notifica preliminare perchè l’idraulico e il muratore intervenuti mi hanno detto di essere lavoratori autonomi. ora dalle visure camerale scopro che il muratore è impresa individuale, senza dipendenti; e l’idraulico è un s.n.c. composta da due lavoratori soci senza dipendenti. sono equiparati a lavoratori autonomi?. come devo comportarmi??

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Luglio 2017 10:38

      Purtroppo la questione è molto complessa e dibattuta e non posso darle una risposta definitiva. A rigor di logica, nel suo caso sono intervenute due imprese e ci vorrebbe la notifica. Però, secondo l’interpretazione di alcune ASL, quando non c’è impiego di risorse umane (come nel suo caso) e i lavori sono eseguiti da una singola persona, non è necessaria. Come sempre quindi, non essendoci norme chiare, è tuto soggetto a interpretazione.

  • Buongiorno Architetto Granata, mi trovo in una situazione piuttosto spigolosa in quanto l’architetto e il geometra che hanno seguito tutti i lavori e le pratiche di ristrutturazione completa del mio appartamento, nonostante abbiano interagito più professionisti hanno effettuato la comunicazione all’Asl in ritardo.
    Esiste un modo per sanare la situazione o perdo la detrazione in toto? Grazie in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Giugno 2017 17:05

      Che io sappia non c’è possibilità di porre rimedio (nel senso che la comunicazione può essere presentata in ritardo, ma si perdono le detrazioni). Spero comunque di sbagliarmi.

  • Buongiorno. Devo ristrutturare i bagni di casa mia e affiderò l’incarico a tre lavoratori autonomi: un idraulico, un muratore e un piastrellista. Devo fare la comunicazione all’ASL e presentare la SCIA per avere la detrazione fiscale? Grazie per la risposta

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Giugno 2017 10:38

      La notifica ASL non è necessaria. Per quanto riguarda la detraibilità, occorre vedere l’entità dei lavori per capire se lo sono. In tal caso, occorre presentare Cila o Scia al Comune.

  • Buongiorno Architetto,
    ho effettuato dei lavori di ristrutturazione con una singola ditta (aperta SCIA). Prima della chiusura dei lavori ho fatto intervenire un muratore/imbiancatore (non ditta ma lavoratore autonomo con P IVA). Nel caso di attività svolta da un lavoratore autonomo, il principio di sovrapposizione che determina la comunicazione alla ASL, vale comunque? Ho sentito dire di no, ma vorrei il Suo parere, certamente più professionale.
    Anticipatamente La ringrazio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      31 Maggio 2017 19:37

      E’ così: la presenza di uno o più lavoratori autonomi accanto all’impresa principale non determina l’obbligo di notifica preliminare.

  • Giuseppe Chiera
    30 Maggio 2017 10:04

    Buongiorno Architetto, devo ristrutturare il mio appartamento con una Cila per manutenzione straordinaria. I lavori prevedono una modifica della distribuzione planimetrica con modifiche ad alcuni muri non portanti. Verranno rifatti gli impianti elettrici e idrici dei bagni, che verranno completamente rifatti. Verrà rifatto anche l’impianto termico con nuovi termosifoni (l’appartamento è in un condominio con impianto centralizzato. La cila è stata presentata indicando solo l’impresa per i lavori murari ( muri,pavimenti ecc). Il professionista mi ha inviato le fatture dell’impresa edile, dell’impresa per gli impianti idro termico sanitari e dell’ impresa per gli impianti elettrici.
    Doveva essere inoltrata la notifica all’ASL?
    E’ possibile portare in detrazione 50% le fatture di più imprese quando nella Cila è stata indicata solo una impresa?
    Alcuni sostengono che l’obbligo di comunicazione all’ASL non c’è, anche se vi sono più imprese, se le lavorazioni non sono pericolose/impegnative sotto il profilo della sicurezza.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Maggio 2017 14:52

      Quest’ultima affermazione non ha alcun fondamento.
      Se interviene più di una impresa c’è sempre l’obbligo di notifica.

  • Buon giorno Architetto, ho solo un impresa che sta effettuando lavori in muratura in casa mia. L’importo del costo dell’impresa (escluso i materiali da me acquistati) è di €14000. Sono quattro operai. Come faccio a sapere se sono al di sotto dei 200 UG? E nel caso posso ancora fare la raccomandata alla Asl? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Maggio 2017 19:04

      Questa è una valutazione che dovrebbe fare l’architetto incaricato di seguire i lavori.

  • Buongiorno architetto
    Devi ristrutturare la mia abitazione e tutti i lavori verranno effettuati da una sola ditta ad eccezione del montaggio degli infissi che sarà fatto da una seconda ditta.
    La comunicazione va fatta?
    Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno dovrei far eseguire dei lavori di rifacimento tetto alla mia abitazione affidandomi ad una sola impresa edile devo dare comunicazione all’ASL e una comunicazione al comune di residenza per avere diritto alla successiva detrazione del 50%
    grazie
    saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Maggio 2017 14:26

      La notifica Asl non serve. A seconda del tipo di invervento, invece, serve il titolo autorizzativo del Comune.

  • buongiorno, sto effettuando praticamente da solo la imbiancatura del mio nuovo appartamento quindi non ho aperto nessuna pratica neanche al comune nel frattempo ho ordinato da una ditta finestre, porte, avvolgibili e inferriate e da una altra ditta condizionatori e caldaia. le due ditte molto probabilmente neanche si vedranno.
    devo comunque inviare comunicazioni alla asl?
    p.s. il mio municipio non vuole comunicazione a riguardo ma mi ha consigliato di fare un atto notorio per ciò che riguarda le detrazioni fiscali sui vari acquisti.
    E’ corretto?
    grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Marzo 2017 9:28

      Il fatto che le due ditte non si incontrino non esclude la notifica perchè la legge la prevede anche per la presenza non contemporanea.
      Se il Comune non richiede comunicazione, è sufficiente una autocertificazione.

    • Grazie per la celere risposta.
      Una precisazione se possibile. Le singole attività richiedono cominicazione alla asl? Intendo ditta caldaia/condizionatori e ditta infissi/inferriate prese singolarmente dovrebbero presentare comunicazioni alla asl?
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      28 Marzo 2017 12:28

      No.

  • Buongiorno, ho appena finito di ristrutturare casa per la quale volevo chiedere le detrazioni. Non ho presentato la notifica alla ASL in quanto ho affidato ad una sola impresa i lavori, la quale però, al momento di consegnarmi i certificati di conformità degli impianti me li consegna sotto il nome di altra ditta. Così adesso perderò il diritto alle detrazioni… visto che in cantiere sarebbero state presenti due imprese e non una…come posso fare? Ho letto che è possibile fare una dichiarazione tardiva pagando una multa… dove trovo le indicazioni corrette? A chi posso rivolgermi?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Febbraio 2017 15:30

      Non si può fare una notifica ASL tardiva: che senso avrebbe, se il cantiere non c’è più?

  • Grazie mille é stata gentilissima

    Rispondi
  • Come faccio a far figurare che il cantiere é chiuso? Io al comune ho fatto una domanda per manutenzione ordinaria dato che mi hanno detto che altri moduli per il mio caso non erano corretti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Febbraio 2017 15:53

      Deve presentare una comunicazione di chiusura lavori di manutenzione ordinaria e poi una nuova comunicazione di apertura quando dovrà mettere le inferriate.

  • Buongiorno io sto ristrutturando un bagno cambiando l’impianto idrico sanitario, però non ho fatto nessuna comunicazione all’asl perché era presente solo una ditta.
    Alla fine dei lavori appena metterò i mobili dovrò mettere le inferriate perché il mio appartamento si trova al primo piano. Vorrei sapere come devo comportarmi dato che lavorano più ditte anche non contemporaneamente. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Febbraio 2017 14:35

      In effetti si tratta di due interventi diversi. Se lei finisce la ristrutturazione, chiude il cantiere e poi fa una nuova comunicazione, non c’è bisogno di notifica.
      Se invece il montaggio delle inferriate rappresenta il continuo dell’intervento di ristrutturazione, si registra la presenza, non contemporanea, di due imprese nello stesso cantiere e la notifica serve.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.

Menu