La notifica preliminare ASL per lavori edilizi

La notifica preliminare ASL è uno degli adempimenti più importanti in edilizia, per il rispetto degli obblighi in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Notifica preliminare ASL

Cos’è la notifica preliminare ASL?

La notifica preliminare ASL è uno degli adempimenti più importanti in edilizia per quanto concerne il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.

La legge di riferimento è il Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, ovvero il d. Lgs 81 del 2008.

In particolare, l’art. 99 del Testo Unico prescrive che prima dell’inizio dei lavori edili tale notifica sia inviata a:
• Azienda sanitaria locale
• Direzione provinciale del lavoro territorialmente competente (oggi Ispettorato territoriale)
• Amministrazione concedente (il Comune).
La recente legge 132/2018 ha introdotto l’obbligo di invio della notifica anche al Prefetto unicamente per i lavori pubblici, per cui non dovrete tenerne conto per i lavori della vostra casa.

Soggetto tenuto ad assolvere tale adempimento può essere:
• il committente dei lavori
• il responsabile dei lavori.

Ma chi è il responsabile dei lavori? Si tratta del soggetto che può essere incaricato dal committente per svolgere i compiti previsti dal decreto sulla sicurezza. Una figura, quindi, facoltativa, eventuale e non obbligatoria, che in alcuni casi può coincidere con il direttore dei lavori, ma sempre se formalmente incaricato.

In caso contrario, è il committente stesso ad assumere il ruolo di responsabile dei lavori, a dover farsi carico degli adempimenti previsti e ad assumersi tutte le responsabilità conseguenti.
Si tratta di un aspetto molto importante perché, se non avete nominato un responsabile dei lavori per il vostro cantiere, dovete conoscere bene le norme per non incorrere in problemi.

Cominciamo appunto esaminando gli aspetti relativi alla notifica preliminare.
Ricordate, tra l’altro, che si tratta di uno degli adempimenti fondamentali per non perdere le detrazioni per ristrutturazione e riqualificazione energetica di edifici esistenti.

Quando è necessaria la notifica preliminare ASL?

Non tutti i lavori edilizi sono soggetti a notifica preliminare ASL, ma solo quelli per i quali ricorrono particolari condizioni.

La notifica si deve infatti trasmettere per i cantieri:
• in cui è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più di una impresa
• in cui è prevista la presenza di una sola impresa, ma la durata presunta dei lavori è superiore a 200 uomini/giorno
• inizialmente non soggetti all’obbligo ma che vi ricadono in un secondo momento per effetto di varianti in corso d’opera.

Quest’ultimo caso si verifica, ad esempio, quando inizialmente è previsto l’intervento di una sola ditta ma, in corso d’opera, si rende necessario l’intervento di una seconda per lavori non previsti.

Nel primo e nel terzo caso sarà necessario nominare anche un coordinatore per la progettazione. Si tratta di una figura professionale (architetto, ingegnere o geometra) specificamente abilitata a tale ruolo.
Può trattarsi anche dello stesso progettista o direttore dei lavori, purché naturalmente abbia acquisito l’abilitazione, dimostrabile con l’attestato di frequenza a un corso obbligatorio.

Esempi pratici

Facciamo qualche esempio di situazioni in cui è necessario presentare la notifica.
Il caso più semplice è quello in cui in cantiere interviene la ditta che esegue i lavori di muratura e, più o meno contemporaneamente, le imprese installatrici degli impianti.

Un caso meno immediato invece è quello in cui, dopo aver concluso i lavori edilizi, arriva in cantiere la ditta da cui avete acquistato le porte interne. Ebbene, anche in questo caso si tratta di un’impresa operante in cantiere, anche se dopo che quella principale ha ultimato il suo intervento, per cui la notifica va inviata.

Faccio un altro esempio in cui spesso non si pensa all’intervento di più imprese. Rifacimento di una facciata condominiale: i lavori sono eseguiti da una sola impresa; se però i ponteggi sono montati e rimossi da un’altra ditta, ad esempio quella fornitrice, le imprese presenti diventano due e quindi la notifica è obbligatoria.

Cosa si intende invece per uomini/giorno? Si tratta di un parametro usato per misurare la durata presunta di un cantiere temporaneo e rappresenta la media giornaliera dei lavoratori che approssimativamente interverranno nell’esecuzione dell’opera, moltiplicata per i giorni necessari per realizzarla.

Così, se per realizzare un solaio di 100 metri quadri si presuppone che serviranno 3 operai in grado di realizzare 20 mq al giorno, per completare il solaio occorreranno 5 giorni e la durata del cantiere sarà di 15 uomini/giorno.

U/g = 3 x 5 giorni = 15

Contenuto della notifica preliminare ASL

L’Allegato XII del d. Lgs 81/08 ha reso molto più semplice la compilazione della notifica preliminare ASL, individuando una sorta di check list con tutte le informazioni necessarie.

La notifica deve quindi contenere i seguenti dati:
• data della comunicazione
• indirizzo del cantiere
• generalità del committente
• natura dell’opera
• responsabile dei lavori
• coordinatore per la sicurezza durante la progettazione dell’opera
• coordinatore per la sicurezza durante la realizzazione dell’opera
• data presunta di inizio dei lavori in cantiere
• durata presunta dei lavori in cantiere
• numero massimo presunto dei lavoratori in cantiere
• numero previsto di imprese e di lavoratori autonomi in cantiere
• identificazione, codice fiscale o partita IVA, delle imprese già selezionate
• ammontare complessivo presunto dei lavori.

Dei soggetti coinvolti bisognerà inserire tutti i dati anagrafici, quindi nome, cognome, indirizzo e codice fiscale (o partita IVA).

Oltre a questi dati è consigliabile inserire anche gli estremi del titolo abilitativo e i nominativi del progettista e del direttore dei lavori.

Per maggiori dettagli sui contenuti della notifica, potete consultare il mio e-book Sicurezza sul lavoro nei cantieri condominiali.


Come si consegna la notifica preliminare ASL?

La notifica preliminare ASL deve essere tassativamente consegnata prima dell’inizio dei lavori. Fa eccezione il solo caso in cui intervenga una seconda ditta inizialmente non prevista.

Le modalità di trasmissione variano da Regione a Regione, ma in genere è possibile procedere:
• con consegna di persona a mano
• tramite posta ordinaria, con raccomandata con avviso di ricevimento
• mediante posta elettronica certificata.

In alcune Regioni è obbligatorio l’invio telematico e l’utilizzo della firma digitale. A tale proposito, gli enti coinvolti sono provvisti di apposito portale con modulistica compilabile on line.

La notifica deve essere inviata a:
ASL competente di zona
Ispettorato territoriale del Lavoro
Sportello Unico per l’Edilizia del Comune o ufficio corrispondente.

In quest’ultimo caso, in genere, la notifica è allegata alla pratica necessaria per dare l’avvio ai lavori.

Una copia della notifica deve essere affissa in maniera visibile in cantiere e custodita per poter essere esibita in caso di eventuali controlli da parte dell’autorità di vigilanza competente.

(Prima pubblicazione 5 agosto 2016)

photo credit: Workin’ class hero (DSC_3657) via photopin (license)




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423 Commenti. Nuovo commento

  • In relazione all’argomento, la notifica secondo voi va inviata nel caso di sola sostituzione del generatore e installazione del Fotovoltaico? Nel testo è indicato: “…. e i lavori che non comportano i rischi particolari di cui all’allegato XI del d.lgs 81/2008”.. in questo caso le cadute dall’alto da 2 metri. Secondo voi a questo punto deve essere inviata la notifica? pur essendo un piccolo lavoro con unica impresa?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Settembre 2022 17:01

      I casi in cui va presentata la notifica sono unicamente quelli indicati dall’art. 99 e citati nel testo.

  • Salve
    la presenza una tantum della ditta di smaltimento autorizzata a ritirare sul cantiere i rifiuti edili come previsto dalla legge quando l’impresa che svolge i lavori non e’ abilitata al loro trasporto; sul contratto di smaltimento, benche’ stipulato dall’impresa che svolge i lavori , compare il nome del committente.
    In tal caso si prefigura l’obbligo di notifica ASL per la presenza di 2 ditte ?

    Rispondi
  • Salve Architetto. Ho ultimato di fatto i lavori di una piccola ristrutturazione in casa con bonus mobili e, con l’occasione, certificati di agibilita’. Il tutto fatto da una ditta individuale senza dipendenti abilitata a lavori di piccola muratura, elettrici ed idrici nonche’ emissione di certificati ( tra l’altro credo che in generale ci sta una possibilita’ per le imprese individuali senza dipendenti di avvalersi di lavoratori ” a giornata” a spot ..non ho capito bene il meccanismo ma ci dovrebbe stare questa ipotesi che da la possibilita’ ad alcuni operai di essere chiamati a lavorare regolarmente al massimo “x” giorni in un anno ). Cmq ora un tecnico conoscente terzo mi consiglia, prima di fare la chiusura dei lavori, di presentare anche se in ritardo una Notifica all’Asl con Pec per mettersi al riparo da eventuali blocchi della detrazione fiscale ( questa e’ la “tendenza” del momento ossia di farla in ogni caso per mettersi al riparo da rischi per le detrazioni fiscali ). Mi chiedo una semplice notifica fatta all’ Asl ( solo quella ), dopo ultimati i lavori e prima della comunicazione comunale di chiusura lavori, se in realta’ non fosse dovuta comporta qualche rischio aggiuntivo? Il troppo zelo puo’ essere controproduttivo ? Grazie per la cortese risposta.
    La cila aperta a dicembre 2021 e’ < 200 giorni/lavoratori e solo 1 ditta.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Settembre 2022 16:29

      Le consiglio innanzitutto di seguire questo video: https://www.guidaxcasa.it/comunicazione-asl/
      Se non ci sono i presupposti, è inutile presentare la notifica. Ricordi che i casi in cui va presentata la notifica richiedono anche la nomina del coordinatore per la sicurezza. Lei l’ha nominato? Suppongo di no, quindi presentare la notifica tardiva sarebbe inutile.

  • Buongiorno le scrivo per sapere se per lavori idraulici occorre fare la segnalazione di inizio lavori x poi poter beneficiare del bonus mobili ed elettrodomestici

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      29 Agosto 2022 19:17

      Per “lavori idraulici” non serve alcuna segnalazione. Questo tipo di lavori però non sempre dà diritto ai bonus.

  • Buongiorno Archietto Granata.
    Volevo un chiarimento circa la comunicazione alla ASL.
    Dopo aver presentato la SCIA, lo scorso Dicembre 2021 sono iniziati i lavori di ristrutturazione di un piccolo appartamento affidando i lavori ad un unica impresa e quindi non è stata fatta comunicazione alla ASL.
    Lo scorso Marzo 2022, la suddetta impresa che aveva già fatto parte dei lavori, mi ha comunicato di non poter procedere con i lavori a causa di sopraggiunti impedimenti.
    È stato quindi rescisso consensualmente il contratto riconoscendo l’importo dei lavori fino ad allora eseguiti. A maggio 2022 i lavori sono stati assegnati ad una seconda ditta ed è stata effettuata la comunicazione al comune della nuova ditta per il prosieguo dei lavori.
    In questi giorni, si è resa necessaria una variante che richiede l’intervento di una ulteriore impresa per cui con il geometra stiamo provvedendo a fare la comunicazione alla ASL per la presenza d 2 ditte in cantiere.
    Il dubbio è il seguente: si deve inserire anche il nominativo della prima ditta oppure non è necessario? Nel caso affermativo, è da considerare una comunicazione tardiva oppure è ancora tutto regolare?
    Ci sono rischi per i bonus?
    Grazie.
    Enrico
    PS Complimenti per la professionalità.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Luglio 2022 17:43

      E’ sufficiente inserire i nominativi delle due ditte ora coinvolte. Non è una comunicazione “tardiva” (eventualità tra l’altro non prevista) e cmq non ci sono rischi per i bonus.

  • Buongiorno, nel caso in cui i lavori relativi a una CILA siano iniziati a Ottobre 2021 e la notifica preliminare, resasi necessaria in corso d’opera a Marzo 2022 per intervento di due nuove imprese e superamento dei 100k di importo lavori, non sia stata inviata, può essere inviata adesso, visto che non è ancora stata data la fine lavori? Come “Data di inizio lavori” cosa si mette? Marzo 2022 anche se si presenta adesso a luglio? Il cliente ha optato per Bonus ristrutturazioni con sconto in fattura. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Luglio 2022 17:46

      Sì, va bene così. Non essendoci state ispezioni, non verrà comminata alcuna sanzione.

  • Buongiorno Architetto,
    in un cantiere per manutenzione straordinaria eseguita con CILA interverranno 4 imprese individuali (muratore, elettricista, idraulico e decoratore) più il GC che in visura risulta come “srls” e i l’importo lavori SUPERA i 100.000 €.
    Occorre nominare CSP, CSE e inviare la notifica preliminare, giusto?

    Rispondi
  • Monica RInaldo
    12 Luglio 2022 11:24

    Buongiorno Gent.le Architetto. mi trovo nella situazione di avere affidato ad un general contractor i lavori di ristrutturazione della mia casa. Il suddetto si avvarrà dell’operato di altre imprese e artigiani, quindi non eseguirà nessuna opera in cantiere ( è un ufficio di architettura quindi non ha neanche la facoltà per svolgere alcuna lavorazione ) è giusto che comunque nella notifica preliminare non appaia, in quanto non frequentante il cantiere ? La ringrazio.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Luglio 2022 19:44

      Nella notifica devono comparire le imprese edili e i GC non necessariamente lo sono. Lei stessa dice che in questo caso è uno studio di architettura, quindi al massimo dovranno comparire i nominativi dei tecnici dello studio coinvolti nell’intervento.

  • Genti.ma Arch. Granata, le scrivo con la speranza di poter chiarire un dubbio.
    Per effettuare un intervento di SuperEcobonus 110% (che prevede: realizzazione isolamento a cappotto, sostituzione vecchia caldaia con pompa di calore, installazione fotovoltaico) ci siamo rivolti ad un architetto, il quale ha presentato una CILA. Nella CILA è stata indicata soltanto l’impresa edile (che avrebbe eseguito i lavori di isolamento a cappotto) in quanto al momento della presentazione della CILA non avevamo ancora trovato un’impresa (o lavoratore autonomo) che si potesse occupare della parte impiantistica. Dunque, non è stata inviata la NOTIFICA PRELIMINARE prima dell’inizio dei lavori. L’impresa edile ha iniziato i lavori di isolamento a cappotto da circa 3 settimane. Nel frattempo, abbiamo finalmente individuato l’impresa che potrà occuparsi degli impianti. Quindi, considerato che adesso sappiamo il nome della seconda impresa da impegnare in cantiere, possiamo inviare la NOTIFICA PRELIMINARE (inserendovi sia l’impresa edile sia quella degli impianti) a lavori già avviati? Oppure rischiamo di incorrere in sanzioni o di perdere le agevolazioni fiscali?
    IN SINTESI: l’aver presentato una CILA nella quale abbiamo indicato soltanto l’impresa edile ma nella quale sono previste (fra le altre) delle lavorazioni che l’impresa edile stessa non avrebbe potuto realizzare da sola (in quanto non abilitata ad occuparsi di impianti) ci ha fatto partire irrimediabilmente male?
    La ringrazio in anticipo.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Luglio 2022 19:05

      Siete ancora in regola, visto che solo adesso avete conferito l’incarico alla seconda impresa.

  • Buongiorno Architetto,
    pratica bonus edilizio con una sola ditta esecutrice dei lavori che ha emesso regolare fattura per i lavori effettuati. Purtroppo non essendo stata seguita nel modo corretto dai professionisti, ho pagato fatture di acconto alla ditta idraulica e alla società infissi che però non sono mai stati sul cantiere.
    la mia domanda è la seguente: dai commenti capisco che sono ancora in tempo a presentare la notifica preliminare ASL ma in termini fiscali le due ulteriori ditte possono continuare a fatturare oppure è necessario il subappalto con l’esecutore dei lavori?
    grazie in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Luglio 2022 10:11

      Le ditte possono essere completamente autonome e fatturare, non c’è alcun obbligo di subappalto.

  • Buon pomeriggio Architetto,
    le pongo il seguente quesito: ho ristrutturato casa con una sola ditta che si è occupata sia dei lavori edili che degli impianti, non ho quindi presentato notifica preliminare.
    Terminati questi lavori, con CILA ancora aperta, sto pianificando di installare due condizionatori con 1 ditta diversa.
    E’ necessaria la notifica preliminare per questo tipo di interventi? E nel caso realizzassi la sostituzione degli infissi?
    Grazie, un cordiale saluto.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Giugno 2022 20:01

      Come ho spiegato nell’articolo, la notifica (e quindi il coordinamento) è necessaria anche quando le ditte non sono presenti contemporaneamente. Quindi la risposta è sì.

    • Anche chi interviene successivamente è un lavoratore autonomo?
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      15 Giugno 2022 19:07

      Forse nella sua domanda manca un “se”… probabilmente intendeva “Anche SE chi interviene successivamente è un lavoratore autonomo?”
      In tal caso le rispondo di no, la notifica non è necessaria.

    • Si, le chiedo scusa mancava un “se”.
      Ultima conferma: post chiusura CILA, il montaggio dei condizionatori ovviamente non richiederebbe alcun obbligo di notifica, così come eventuali interventi di sostituzione infissi.
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      7 Luglio 2022 11:40

      La notifica va fatta anche in caso di edilizia libera.

  • Buongiorno Architetto,
    le pongo il mio quesito…. nel mio appartamento abbiamo aperto una cila per lavori di manutenzione straordinaria (rifacimento bagni, impianto idrico/sanitario/fognario/elettrico). L’impresa edile esecutrice dei suddetti lavori è unica.
    A questi lavori, oltre all’acquisto dei mobili, si aggiungono la fornitura e posa in opera di porte interne scorrevoli da parte di un’altra ditta individuale (non so se è identificata come lavoratore autonomo, di certo non è una società).
    Ad oggi, l’impresa edile mi ha emesso 3 regolari fatture di acconti sui lavori di manutenzione straordinaria in esecuizione come da cila aperta, mentre il falegname mi ha emesso una fattura per prossima fornitura e posa in opera di porte interne, in quanto appunto ho solo effettuato l’ordine ma di fatto il falegname non è stato sul cantiere.
    Questo caso prevede l’obbligo dell’invio della notifica preliminare al fine della detrazione al 50% ? e se così fosse avrei già dovuto provvedere prima che il falegname mi emettesse la fattura di acconto oppure è sufficiente che l’adempimento DL 81/2008 vada fatto entro la posa in opera delle porte interne?
    Attendo suo cortese riscontro.
    Saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Maggio 2022 19:37

      Se a montare le porte è una ditta individuale, la notifica va presentata prima dell’ingresso di questa seconda ditta in cantiere. Nulla vieta di pagare acconti prima dell’inizio dei lavori, per cui al momento è ancora in regola.

  • Gentile architetto,
    devo eseguire lavori di sostituzione tegole (con uguali caratteristiche delle tegole esistenti) con rifacimento di guaina e montaggio di strato isolante in polistirene espanso, e predisporre linea vita, su tetto di abitazione privata. Si premette che il tetto non subirà alcuna modifica strutturale ne’ dimensionale. I lavori verranno affidati ad una unica ditta.
    Si chiede:
    – se i lavori vengono effettuati con CIL (per lavori di manutenzione ordinaria) si rientra nella detrazione del 50%, o è necessario per tale detrazione una comunicazione CILA?
    – vorrei conferma che la notifica preliminare non va presentata.
    Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno architetto, volevo chiederle un consiglio su dei lavori di ristrutturazione di un appartamento all’interno di un condominio.
    Sto per presentare una CILA per lavori di manutenzione straordinaria con recupero del 50%.
    I lavori da farsi consistono essenzialmente in:
    demolizione di alcune tramezzature interne per diversa distribuzione zona giorno;
    rifacimento impianto idrico sanitario;
    montaggio scaldino a gas;
    rifacimento impianto elettrico;
    posa in opera di cartongesso a soffitto;
    rifacimento pavimenti e rivestimenti wc con posa in opera di nuovi sanitari.
    I lavori saranno affidati ad una società SRLS senza dipendenti (amministratore socio unico), che eseguirà le lavorazioni edili. La ditta affiderà a sua volta le lavorazioni degli impianti (idrico-elettrico) a 2 lavoratori autonomi (artigiani) regolarmente iscritti con DURC regolare.
    Mi sembra di capire che per quanto riguarda il committente, essendovi nella organizzazione dei lavori in esame un’unica impresa e due lavoratori autonomi, lo stesso, in stretta applicazione dei commi 3 e 4 dell’art. 90 del D. Lgs. n. 81/2008 non è tenuto a nominare i coordinatori per la sicurezza sia per la progettazione che per l’esecuzione dei lavori e non è tenuto di conseguenza a redigere il piano di sicurezza e di coordinamento (PSC).
    Nel caso specifico, il piano operativo di sicurezza (POS) di cui all’articolo 89 comma 1 lettera h), con i contenuti riportati nell’Allegato XV dello stesso decreto legislativo deve essere redatto dal datore di lavoro dell’impresa affidataria e, mancando il coordinatore in fase di esecuzione, trasmesso al committente?
    Il committente è tenuto, nei confronti dei due lavoratori autonomi ai quali l’impresa appaltatrice ha subappaltato i lavori, a verificare le condizioni di sicurezza dei lavori affidati e a rispettare gli obblighi derivanti dall’art. 26 (comma 2) fra i quali la verifica dell’idoneità tecnico professionale dei due lavoratori autonomi, o tale incombenza ricade sul datore di lavoro (impresa appaltatrice). E’ sufficiente la redazione di un POS semplificato firmato dall’impresa appaltatrice (datore di lavoro) e dai due lavoratori autonomi?
    Mille grazie per l’attenzione.
    Cordiali Saluti.

    Rispondi
  • Salve arch. le spiego brevemente la mia situazione. Ho presentato la CILA per inizio lavori presso il mio appartamento. La ditta Edile si e’ offerta di eseguire tutti i lavori e per tanto non ho fatto nessuna comunicazione preliminare all ‘ASL. Nel susseguirsi dei lavori la Ditta in questione ha fatto eseguire i lavori di impianto elettrico e idrico ad altre due ditte, ma io il pagamento lo faccio totalmente ed esclusivamente alla Ditta Edile in quanto le altre ditte degli impianti stanno fatturando ad essa. Visto e considerando che successivamente sono entrate altre due ditte rispettivamente per una per la sostituzione delle porte interne e una per la sostituzione degli infissi con relativa fattura in questo caso a me, e visto e considerando che sto usufruendo dello sconto in fattura, sno obbligato a fare comunicazione successiva in questo caso all’ASL come bene sono intervenute altre Ditte?? La CILA e’ancora aperta, e inoltre un domani sono passibile solo di ammenda per non aver comunicato all’ASL o rischio di perdere le agevolazioni di cui ho usufruito?
    Grazie della sua attenzione

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Aprile 2022 19:47

      Certo che rischia di perdere le agevolazioni. Questo si chiama subappalto e, anche se lei paga i lavori a una sola ditta, a intervenire sono più di una e quindi è tenuto a rispettare gli admepimenti per la sicurezza.

  • Buongiorno, ho appena terminato la ristrutturazione di un bagno + pavimentazione (bonus 50% da portare in detrazione) per i quali ho aperto una CILA senza inviare comunicazione all’asl. Nel cantiere hanno lavorato in tempo diversi 4 imprese individuali (artigiani) ognuna con un compito diverso (Totale giorni < 200, non continuativi). Possono essere considerati tutti lavoratori autonomi? Le prestazioni di uno di questi artigiani (parquettista) le ho pagate ad un rivenditore (ditta srl) che mi ha fatturato materiale + posa. In caso di controlli da parte dell’ade rischio qualcosa? Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Marzo 2022 19:12

      Se scorre i commenti, ho spiegato in varie occasioni che lavoratore autonomo e ditta individuale sono due cose diverse.

  • Giovanni Turco
    1 Marzo 2022 23:23

    Mi consenta di insistere. L’articolo 88, comma 2, lettera g-bis) è stato modificato dalla Legge 98/2013 la quale recita: … g) all’articolo 88, comma 2, la lettera g -bis ) è sostituita dalla seguente: «g -bis ) ai lavori relativi a impianti elettrici, reti informatiche, gas, acqua, condizionamento e riscaldamento, nonché ai piccoli lavori la cui durata presunta non è superiore a dieci uomini-giorno, finalizzati alla realizzazione o alla manutenzione delle infrastrutture per servizi, che non espongano i lavoratori ai rischi di cui all’allegato XI» …
    Lei troverà il riferimento alla modifica alla pag. 197 del Supplemento ordinario n. 63/L alla GAZZETTA UFFICIALE, Serie generale – n. 194, 20-08-2013,
    Io l’ho copiato di lì, copia/incolla.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Marzo 2022 19:37

      Io invece l’ho copiato dal sito dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro. Consideri che dal 2014 al 2020 c’è stata almeno una modifica l’anno.

  • Giovanni Turco
    28 Febbraio 2022 19:36

    L’articolo 88, comma 2, lettera g-bis) con le modifiche introdotte dalla Legge 98/2013 afferma che le disposizioni del Titolo IV del D.Lgs. 81/2008 non si applicano “ai lavori relativi a impianti elettrici, reti informatiche, gas, acqua, condizionamento e riscaldamento, nonché ai piccoli lavori la cui durata presunta non è superiore a dieci uomini-giorno, finalizzati alla realizzazione o alla manutenzione delle infrastrutture per servizi, che non espongano i lavoratori ai rischi di cui all’Allegato XI.
    Non può essere questo il caso di piccole attività di manutenzione straordinaria come il rifacimento di bagni o l’allestimento di una nuova cucina che possono comportare l’intervento di un muratore, un idraulico ed un elettricista?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Marzo 2022 19:22

      Per la verità la lettera g-bis recita “ai lavori relativi a impianti elettrici, reti informatiche, gas, acqua, condizionamento e riscaldamento che non comportino lavori edili o di ingegneria civile di cui all’allegato X”.

  • Buonasera,
    vorrei un suo parere sulla seguente fattispecie:
    A giugno 2021, dopo aver accettato per e-mail il preventivo di un geometra per progettazione/direzione lavori/assistenza fiscale, firmo CILA precompilata e presentata al comune dal professionista per inizio lavori senza necessità di comunicazione preventiva ASL (a quel tempo non sapevo neanche cosa fosse l’articolo citato nella CILA)
    Intervengono in cantiere diverse aziende, principalmente quella edile e poi infissi e condizionatori (per i quali usufruisco di sconto in fattura indicando la CILA nella pratica) e infine impresa per realizzazione impianti.
    Nel momento in cui mi informo per la documentazione per le detrazioni fiscali in fase di dichiarazione redditi 2022, scopro che si sarebbe dovuta presentare la comunicazione preliminare ASL e che non è stata trasmessa dal geometra.
    A questo punto mi chiedo, non essendo ancora stata comunicata la fine dei lavori (e non avendo ovviamente ancora presentato la dichiarazione dei redditi), se è possibile sanare la situazione effettuando comunicazione tardiva e “remissione in bonis” con pagamento F24. Tale procedura sana in modo incontestabile la mancata comunicazione preventiva? esiste una circolare dell’Ade che attesti tale pratica nel caso specifico della mancata comunicazione preventiva? attualmente il documento più autorevole che ho trovato in materia è una risposta di un esperto del Sole 24 Ore del 18-09-2017, speravo esistesse un riferimento normativo esplicito e non interpretabile)
    A prescindere dagli aspetti fiscali chi e cosa rischia per la mancata comunicazione preventiva? (al professionista è stata affidata la Direzione Lavori ma non espressamente la Responsabilità dei Lavori per quanto l’avesse nella sostanza, inoltre nel contratto di appalto è stata inserita la figura del coordinatore della sicurezza)
    La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Marzo 2022 19:16

      Per il ritardo nella trasmissione della notifica preliminare è prevista per il committente una sanzione amministrativa da € 516 a € 3.098. In realtà, se la presenta in ritardo e l’ispettore trova che cmq è stata presentata, non rischia nulla.
      Per quanto riguarda invece gli aspetti fiscali, in questo video ho già espresso la mia opinione sul fatto che la remissione in bonis non possa sanarli: https://www.guidaxcasa.it/comunicazione-asl/

  • Buongiorno Architetto
    Nel 2019 ho effettuato lavori di ristrutturazione nel mio appartamento.
    Nel 2020 e 2021 ho portato in detrazione le spese tramite dichiarazione dei redditi .
    Mi accorgo solo oggi che il mio geometra non ha effettuato la comunicazione notifica preliminare asl che era prevista nel mio caso .
    In che sanzioni incorro ?
    Grazie e buona giornata

    Rispondi
  • Buonasera Architetto.
    Per una manutenzione straordinaria dovrei affidare i lavori ad un’unica impresa cui paghero’ tutti i lavori edilizi, quelli degli impianti e degli infissi. Per cui, per quanto sappia, non sarebbe necessaria la comunicazione preventiva all’ASL/Inail/Comune.
    Ma se l’ impresa affidataria facesse eseguire alcune lavorazioni da lavoratori di altre imprese e/o artigiani facendosele fatturare (e che a sua volta fatturerebbe a me ai prezzi pattuiti, come direttamente eseguiti) come potrei saperlo ? Avrei delle responsabilità come committente relativamente agli adempimenti previsti sulla sicurezza ed alle relative comunicazioni, anche al fine di non rischiare di perdere le agevolazioni fiscali previste ?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Febbraio 2022 12:49

      Certo, avrebbe delle responsabilità. Per questo è fondamentale il ruolo del dirittore dei lavori per vigilare anche su queste cose.

  • Veronica Nicolini
    14 Febbraio 2022 22:49

    Buonasera architetto. Ha scritto “I controlli sono dell’AdE e sono quelli normalmente fatti sulle dichiarazioni dei redditi” (parlavamo della notifica preliminare Asl e del relativo obbligo o meno). Ma che lei sappia l’AdE, per il discorso della presentazione della notifica preliminare ASL, controlla tutte le pratiche o a campione? Ovvero tutte le varie ristrutturazioni portate in detrazione vengono controllate e tutte quelle senza notifica preliminare asl vengono bloccate (ovviamente nei casi in cui era necessario farla)?

    Rispondi
  • Buonasera,
    Ho il seguente caso:
    – comunicazione asl presentata prima dei lavori ditte X e Y
    – successivamente è intervenuta una ditta Z
    – è stata presentata una nuova com. Asl per la ditta Z ma dopo che tale ditta aveva fatto i lavori
    A Suo avviso c’è il rischio di perdere la detrazione delle spese della ditta Z, dal momento che la data di fattura di saldo è anteriore alla relativa com Asl?
    Grazie

    Rispondi
  • Veronica Nicolini
    7 Febbraio 2022 21:18

    Ero solo interessata a sapere se i controlli dell’INPS (ho scritto INAIL nel precedente post mi scusi) avvengono su tutte le pratiche (ovvero tutti coloro che non hanno fatto notifica preliminare asl quando invece era da fare perdono le detrazioni) oppure sono a campione e solo ad alcuni “irregolari” vengono tolte?
    Era solo per stare un po’ più serena perchè ormai i lavori li ho fatti….
    Rispondi

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Febbraio 2022 19:12

      I controlli sono dell’AdE e sono quelli normalmente fatti sulle dichiarazioni dei redditi.

    • Veronica Nicolini
      11 Aprile 2022 23:20

      Ma che lei sappia vengono controllate tutte le pratiche di ristrutturazione dall’ AgE (ovvero controllano se tutte hanno o meno notifica asl quando è necessaria) o vengono fatti controlli a campione?

    • arch. Carmen Granata
      12 Aprile 2022 17:52

      Controlli a campione.

  • Veronica Nicolini
    4 Febbraio 2022 0:22

    Grazie architetto. Si infatti pensavo di farmi mandare qualcosa per iscritto dall’asl.
    Ma l’asl a cui devo fare riferimento io è l’asl piccolina del mio territorio (che ha sotto di sè qualche paesino,, tra cui il mio) o l’asl “centrale” della lombardia? I controlli dell’INAIL avvengono su tutte le pratiche (ovvero tutti coloro che non hanno fatto notifica preliminare asl quando invece era da fare perdono le detrazioni) oppure sono a campione e solo ad alcuni “irregolari” vengono tolte?

    Rispondi
  • Veronica Nicolini
    1 Febbraio 2022 22:43

    Buonasera Architetto. Per la questione della notifica preliminare asl per la ristrutturazione del bagno che sto effettuando, dopo aver letto le sue risposte, ho contattato l’asl del mio paese per sapere se fosse da presentare la notifica preliminare asl (come detto nel mio caso mi han fatto i lavori due “imprese individuali”, una del muratore e dell’idraulico) ma mi è stato detto che per lavori così piccoli e interni non serviva la notifica preliminare asl. Mi ha inoltre detto che in questi casi, essendo lavori piccoli, vengono considerati come lavori autonomi, quindi niente notifica. Noto molta confusione. A questo punto do retta alla mia asl?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Febbraio 2022 19:48

      Non so che dirle… Noi tecnici rischiamo sanzioni pesanti (anche penali) se non facciamo rispettare le norme sulla sicurezza e questi se ne escono valutando la necessità o meno della notifica con il fatto che siano “lavori piccoli”… La ringrazio per questa testimonianza.

  • Buongiorno architetto ho in corso una cila per lavori al mio appartamento, durante il corso dei lavori ho eseguito alcune modifiche non riportate in progetto (spostamento di due tramezzi), ora ho necessità di presentare una cila in variante per sanare tale situazione pagando i previsti euro 333.00.
    Per questa nuova cila in variante i lavori riguardano solo opere di finitura che realizzerò in proprio, sono costretto ad inviare la notifica preliminare?
    In subordine nel caso in cui ritenessi di eseguire altri lavori cambiando impresa (ad esempio montaggio climatizzatori), atteso che la ditta originaria ha completato i lavori e ne subentrerebbe un’altra in questo caso sono costretto ad inviare la notifica preliminare?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Gennaio 2022 19:11

      Non esiste Cila in variante! Dovrà presentare una nuova Cila, tardiva, per la quale dovrà pagare la sanzione di 1.000 euro.
      Quanto alla notifica, il suo obbligo è previsto per la presenza, “anche non contemporanea”, di una seconda impresa.

  • Buonasera Architetto, approfittando della sua conoscenza in materia, le pongo un nuovo quesito riguardo questo tema fin qui mi sembra non trattato.
    Oggi un collega al lavoro mi ha raccontaton che ha in corso una verifica fiscale per detrazioni di cui sta usufruendo relative a lavori svolti nel 2014.
    Tra i vari documenti che AdE richiede c’è la notifica preliminare in oggetto, oppure nel caso in cui non vi sia obbligo, copia della certificazione inviata al comune in cui si certifica il non obbligo a presentare la notifica :-O
    Ha qualche informazione in merito a questo ulteriore cavillo posto in essere da AdE?
    Posso inviarle se lo ritiene opportuno la copia della comunicazione ricevuta dal collega.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Gennaio 2022 19:06

      Non è un cavillo dell’AdE! Quando si presenta una qualsiasi pratica edilizia, il committente dichiara se l’intervento ricade nell’ambito di applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e di conseguenza ottempera a tutti gli adempimenti, tra cui la notifica, o non ricade in tale ambito.
      Tale dichiarazione è contenuta nella modulistica standard che lei sicuramente ha sottoscritto all’atto della presentazione della pratica.

  • Buonasera Architetto, grazie per la risposta. Da successive discussioni con la ditta oggi è emerso che si avvale di lavoratori autonomi per la tinteggiatura, rimarrebbe quindi solo il dubbio riguardante porte e infissi. Come soluzione mi hanno detto che si faranno indicare sulle relative fatture solo la fornitura, senza la posa in opera, che risulterà poi effettuata dalla stessa ditta principale. Tutto questo al fine di evitare la notifica preliminare che secondo loro è problematica perché comporterebbe altri obblighi quali incaricare il responsabile sicurezza e relativo piano.
    Mi trovo confuso e se da una parte vorrei mettere tutto in regola, dall’altra vorrei evitare ulteriori frizioni con la ditta che è già ampiamente in ritardo.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Gennaio 2022 11:08

      In tutta sincerità: cosa si aspetta che possa consigliarle di fronte a un’impresa che le propone un comportamento di palese violazione della legge?
      Per la cronaca: gli adempimenti per la sicurezza a carico dell’impresa (come il POS) vanno rispettati SEMPRE, a prescindere dal numero delle imprese coinvolte.
      Invece il piano di sicurezza e la nomina del coordinatore sono adempimenti a carico del committente.

  • Veronica Nicolini
    23 Gennaio 2022 22:32

    Buonasera architetto. Ho chiamato l’asl di riferimento del mio territorio spiegando la situazione (appunto come detto due ditte individuali che mi ristrutturano bagno) e mi hanno detto l’opposto di quanto dice lei. Mi han detto che per questi lavori piccoli non serve notifica preliminare e anche per le detrazioni non ci sono problemi. Mi ha detto che, anche se sono ditte individuali, vengono considerati come lavoratori autonomi e quindi la notifica non serve. Mi sembra ci sia molta confusione a riguardo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Gennaio 2022 19:30

      La ringrazio per l’utile feedback. Pensi che quanto le ho detto io mi è stato “insegnato” all’aggiornamento del corso di formazione per la sicurezza! A questo punto davvero non ci sono certezze.
      Una nota però: cosa significa “per questi lavori piccoli”? La notifica non dipende (solo) dall’entità dei lavori.

    • Veronica Nicolini
      2 Febbraio 2022 22:26

      Dalla telefonata che ho fatto penso di aver capito che tutto il discorso di fare la notifica preliminare asl quando ci sono due ditte vale proprio per lavori importanti in cui effettivamente c’è un cantiere con tante persone che lavorano e due o più ditte grosse che collaborano. Se è un lavoro molto semplice e interno come la ristrutturazione di un bagno, l’asl stessa mi è sembrata decisamente poco interessata a questa tipologia di lavoro. L’adetto era quasi incredulo quando gli ho chiesto se fosse necessario fare una comunicazione per un semplice ristrutturazione del bagno. Anche per le detrazioni mi hanno detto che, per quanto ne sanno loro, non ci sono problemi se non viene fatta la notififca preliminare in questi casi, Quindi a questo punto non saprei… le chiedo poi una cosa: notifica prelinare asl e comunicazione asl sono stessa cosa, giusto?

    • arch. Carmen Granata
      3 Febbraio 2022 19:34

      Sì.
      Cmq mettiamo in chiaro una cosa: c’è una legge, il d.lgs 81/08, che dice chiaramente quando serve la notifica.
      Se la sua ASL la interpreta in maniera diversa se lo faccia mettere per iscritto, perchè a fare i controlli sono gli ispettori INAIL che potrebbero pensarla diversamente.

  • Buonasera Architetto, sto eseguendo lavori di ristrutturazione di un appartamento con regolare apertura CILA e affidandomi ad un’unica impresa che si occuperà di tutto (incluso acquisto rivestimenti, porte e infissi) per poi praticarmi lo sconto in fattura, l’importo complessivo dei lavori sarà di circa 90.000 euro.
    L’architetto (che è anche DL sulla CILA) non ha presentato comunicazione preventiva all’ASL dicendo che non era dovuta.
    Ora leggendo sia l’articolo che le dettagliatissime risposte date agli altri lettori, mi viene il dubbio che in realtà la comunicazione ASL sia dovuta, visto che l’impresa comunque si servirà di altre entità sub-appaltate per installazione infissi, porte e imbiancatura, sebbene io non ne sia formalmente e conoscenza e paghi solo la prima impresa.
    Visto che al momento ho pagato un solo acconto, e i lavori termineranno presumibilmente non prima di 1 mese, ritiene corretto inviare adesso la comunicazione ASL indicando la data apertura lavori a settembre scorso? Devo poi indicare tutte le ditte (anche le sub-appaltate) o solo l’impresa principale?
    Premetto che non abbiamo ricevuto alcuna visita di accertamento ASL e che sia porte che infissi che imbiancatura non sono ancora state effettivamente realizzate.
    La mia premura, oltre al rispetto delle normative sulle sicurezza, è ovviamente di non avere problemi in futuro con l’agenza delle entrate per il bonus usufruito!
    La ringrazio anticipatamente per i consigli

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Gennaio 2022 19:27

      Può presentare adesso la notifica, con la data reale di inizio lavori, visto che la presenza di altre imprese si è resa necessaria in un secondo momento.

  • Veronica Nicolini
    20 Gennaio 2022 21:12

    Buonasera architetto, sotto il suo consiglio ho comprato su un sito le visure camerali di entrambi gli artigiani che mi faranno lavori (costo 3 euro l’una). Su entrambe, sia su quella del muratore che quella dell’idraulico, è riportata, sotto la voce “forma giuridica”, la dicitura “impresa individuale”. Secondo lei quindi vanno considerati come lavorati autonomi (notifica asl non necessaria) o come se fossero delle ditte grandi (notifica asl necessaria)?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Gennaio 2022 15:23

      Come le ho già detto le imprese individuali sono imprese a tutti gli effetti quindi serve la notifica.

  • Veronica Nicolini
    19 Gennaio 2022 23:51

    Grazie mille della risposta architetto. Come posso verificare le visure? Su che sito mi consiglia di andare?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Gennaio 2022 19:52

      Non posso fare pubblicità. Faccia una ricerca su Google con parole chiave “visura camerale” e troverà diversi siti.

  • Veronica Nicolini
    18 Gennaio 2022 20:03

    Buongiorno, ho una ristrutturazione del bagno in corso in cui interverranno sia un idraulico che un muratore. Ho chiesto se fosse necessaria la notifica/comunicazione asl e mi è stato detto di no in quanto loro sono considerati entrambi come due artigiani e quindi lavoratori autonomi. Come faccio però a essere certa che siano effettivamente lavoratori autonomi e non siano un’impresa (mi è venuto il dubbio perchè leggendo sui loro siti internet leggo “impresa edile NOME IDRAULICO” e idem per il muratore). Esiste un qualche modo per essere certi che sono effettivamente lavoratori autonomi e non un’impresa? I lavori me li stanno facendo solo loro due e sulle fatture che mi hanno fatto effettivamente, sia quella dell’idraulico che del muratore, effettivamente c’era scritto il loro nome. Però appunto non sono certa che non abbiano qualche dipendente sotto di loro. Purtroppo c’è una linea sottile tra lavoratore autonomo e quella che invece può essere una piccola impresa individuale (p.iva col nome dell’idraulico o muratore che magari ha qualche dipendente sotto le sue direttive). Nel caso classico dell’idraulico/muratore di paese che ha magari una piccola impresa individuale, come va considerato ai fini della comunicazione asl? Se sono più di due queste figure (ovvero queste “imprese individuali”) che collaborano come ci si deve coportare? Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Gennaio 2022 20:00

      Due lavortori autonomi: no notifica.
      Due imprese individuali: sì notifica.
      Per sapere “cosa sono” i suoi operai, deve fare una visura alla camera di commercio.

  • Gentile Architetto Granata,
    In data 13 Gennaio 2021 ho presentato la prima Scia per ristrutturazione inserendo all’interno 2 imprese anche se in realtà sul cantiere ha sempre e solo operato una sola ditta che ha curato le opere murarie.
    Nel mese di maggio 2021 è stata presentata una variante per integrazione pratica superbonus. Abbiamo riportato nella variante altre ditte che dovevano operare sul cantiere. Per tutta l’estate il cantiere è stato fermo a causa della difficoltà di approvvigionamento di materie prime.
    Nel mese di settembre 2021, prima che iniziassero ad entrare sul cantiere altre ditte presenti nella variante abbiamo effettuato una prima comunicazione preliminare all’asl indicando la ditta che avrebbe realizzato il cappotto e la ditta che ha montato il ponteggio.
    Nei primi giorni di novembre 2021 abbiamo ricevuto un’ispezione Asl andata bene senza alcuna sanzione. Tutto è stato trovato in regola.
    A fine novembre 2021, avendo la necessità di far entrare altre ditte sul cantiere abbiamo effettuato una seconda comunicazione all’asl inserendo idraulico, elettricista, società che ha curato l’istallazione dei pannelli fotovoltaici.
    Ad oggi (gennaio 2022) il cantiere è ancora aperto e non è stata ancora fatta alcuna comunicazione di chiusura lavori all’asl. Contiamo che ciò avvenga per i primi giorni di febbraio 2022.
    In base a quanto esposto, crede che le attività poste in essere mi tutelino dal punto di vista dei benefici fiscali rivenienti dall’attività di ristrutturazione edilizia e soprattutto circa il superbonus 110?
    La comunicazione effettuata all’asl nel mese di settembre 2021 mi mette in regola circa l’ottenimento dei benefici fiscali o andava fatta prima della presentazione della scia e successive varianti?
    La ringrazio in anticipo per la risposta e le porgo distinti saluti.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Gennaio 2022 19:33

      Se dimostra che effettivamente fno ad allora è stata presente una sola impresa non credo ci siano problemi.

    • Grazie mille Architetto Granata.
      Gentilissima e professionale.
      Tengo a precisare inoltre che la seconda ditta comunicata nella prima scia, di fatto non ha mai operato sul cantiere. Infatti abbiamo successivamente comunicato in comune il cambio della ditta sostituendola con un’altra.

  • Buona sera architetto: ho un dubbio sull’obbligo della notifica. Cantiere edile unica impresa esecutrice (lavori edili ai prospetti di un edificio), con messa a terra del ponteggio eseguito da un elettricista (lavoratore autonomo) + quadro elettrico di cantiere (durata di questa fase lavori mezz’ora circa) stop. Serve l’invio della notifica e la redazione del PSC (con coordinatore)?. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Gennaio 2022 19:31

      No.

    • Salve. Sto eseguendo lavori di manutenzione straordinaria con una ditta incaricata e cila. Il parquet verrà però posato da lavoratore autonomo. Serve comunicazione in questo caso? Esiste un riferimento normativo in merito? Grazie!

    • arch. Carmen Granata
      24 Gennaio 2022 19:32

      La notifica non serve. Il riferimento normativo è il dlgs 81/08.

  • Buongiorno Architetto, stiamo eseguendo dei lavori di ristrutturazione per i quali abbiamo fatto la notifica preliminare a inizio lavori, indicando come imprese operanti in cantiere le 3 che avevamo già selezionato (impresa edile, termoidraulica ed elettricista). Nel frattempo sono subentrate anche altre ditte (intonaci, pavimenti e serramenti) ma ci siamo dimenticati di fare l’aggiornamento della notifica.
    In particolare per i serramenti abbiamo beneficiato dello sconto in fattura.
    Il mancato aggiornamento della notifica preliminare fa decadere dal beneficio? Ora la aggiorneremo ma ovviamente avrà la data odierna.

    Rispondi
  • Buongiorno architetto,
    se io aggiorno per sbaglio la notifica preliminare inserendo una ditta, avendo già presentato al comune tutti i documenti per la fine lavori succede qualcosa? In caso di risposta positiva è possibile annullare l’aggiornamento della notifica?
    La ringrazio e le auguro una buona giornata

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Dicembre 2021 19:46

      Non comprendo la domanda… sinceramente non capisco come si vada ad aggiornare la notifica, se i lavori sono ultimati. Cmq le comunicazioni si possono sempre rettificare.

  • Buongiorno architetto, ho presentato una notifica preliminare per una scia, indicando 3 imprese coinvolte. I lavori in corso non sono ancora ultimati ma contestualmente sto presentando una CILAS per le opere relative al superbonus, dove subentreranno altre due imprese. Devo effettuare una nuova notifica preliminare associata alla CILAS o posso aggiornare la vecchia notifica preliminare aggiungendo le altre due imprese?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Novembre 2021 19:29

      Se si tratta dello stesso cantiere, può aggiornare la precedente notifica.

  • Come si può recuperare la domanda preventiva fatta alla asl se la copia personale è stata persa?

    Rispondi
  • Architetto buonasera le vorrei se possibile sottoporre il mio caso in modo tale da avere le idee più chiare. Il 28 Agosto 21 ho presentato la Cila all’ufficio protocollo del Comune senza però fare la notifica all’ASL. Ad oggi, quasi ad una settimana dalla conclusione dei lavori, leggendo tra i vari articoli mi sono reso conto che la comunicazione all’ASL è di fondamentale importanza sia per il fatto che ho avuto contatti con più ditte sia perché così stando le cose non posso accedere al bonus ristrutturazione. Quale procedura devo attivare per sanare questa situazione ? E soprattutto potrò avere diritto al Bonus?
    La ringrazio infinitamente

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Novembre 2021 18:07

      Le consiglio di guardare questo video anche se, purtroppo, devo anticiparle che non potrà avere i bonus: https://www.guidaxcasa.it/comunicazione-asl/

    • Salve Architetto , io ho aperto regolarmente una cila al comune per inizio lavori di ristrutturazione di un bagno e altre piccole cose , non ho fatto la notifica preliminare in quanto ho a che fare con una sola ditta a parte il materiale di fornitura comprato presso altre ditte, ora la cila è aperta da 2 mesi perché la ditta non sempre opera nel cantiere, inoltre adesso si sono presi il covid e probabilmente passera un altro mese prima della fine dei lavori, pensa che potrei avere problemi ai fini del bonus?

    • arch. Carmen Granata
      4 Gennaio 2022 19:57

      @Giampiero: non capisco i suoi timori. Finchè non lavora un’altra ditta in cantiere non ha obbligo di notifica. Se succederà perchè magari dovrà a sostituire questa, provvederà a presentarla.

  • Buongiorno architetto. Complimenti per la sua competenza.
    Devo iniziare dei lavori di ristrutturazione del bagno con sostituzione impianto idrico e fognario e sanitari.
    Tali lavori rientrano, ai fini del regolamento edilizio, tra quelli di manutenzione ordinaria in edilizia libera mentre ai fini fiscali rientrano tra quelli di “manutenzione straordinaria” senza necessità di titolo abilitativo. Il quesito: poichè per i lavori avrò necessità di ricorrere a due imprese individuali artigiane, una per gli impianti e l’altra per l’attività muraria e ripristino rivestimenti, devo comunque inviare la prevista comunicazione all’ASL ed all’Ispettorato del lavoro ?
    In attesa di un suo parere cordiali saluti.

    Rispondi
  • Buongiorno,
    ho effettuato i lavori di fusione (abbattimento pareti senza toccare impianti) di due appartamenti. Il 27/05 è stata effettuata cila inserendo solo impresa edile senza notifica asl perché unica azienda. Dopo iniziati i lavori abbiamo deciso di cambiare i pavimenti e i rivestimenti nei bagni e abbiamo incaricato impresa di parquet, impresa di ceramiche, falegname per smontaggio mobili e idraulico per piatto doccia/vasca. Abbiamo ordinato i materiali (ceramiche e parquet) e all’ arrivo il 10/07 visto lo sconto fatto abbiamo saldato le fatture (compresa già la posa) . Il 26/07 abbiamo effettuato notifica asl, incaricati cds cdp e sono ripresi i lavori. A settembre abbiamo chiuso i lavori e saldato impresa edile. Posso avere problemi per le detrazioni? possono contestarmi l’ entrata in cantiere delle ditte subentrate il 26/07 visto che le fatture sono già state saldate prima comprensive di posa?
    Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Novembre 2021 19:53

      I lavori possono essere pagati anche prima di essere fatti… quindi finchè non c’è nulla che dimostri che l’impresa era già presente in cantiere a quella data, non ci sono problemi.

  • Buonasera architetto
    Sto facendo lavori di manutenzione straordinaria ( diversa distribuzione interna con rifacimento tramezzi ed impianti) per i quali è stata presentata CILA in cui era prevista una sola ditta, ma abbiamo cambiato idea e ne interverranno altre per lavori già previsti in CILA:
    – impianti elettrici
    – infissi
    – porte
    Ovviamente siccome era prevista un’unica impresa non è stata effettuata la notifica preliminare all’Asl. Le chiedevo se adesso presentiamo la notifica preliminare ( inoltrando poi successivamente copia al comune) con l’indicazione delle nuove ditte perdiamo i benefici per le detrazione del Bonus 50 % per ristrutturazione. Al momento è stato effettuato un solo pagamento all’impresa originariamente prevista.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Novembre 2021 19:57

      No, se legge bene l’articolo, vedrà che la notifica può essere presentata anche in un secondo momento, quando subentrano altre ditte.

  • Buon giorno architetto, sono giorni che non dormo dietro al mio angoscioso problema! Non posso raccontarle tutto, ma le riassumo che il mio progettista, sconosciuto, ma incaricato dalla ditta del superbonus, ha incoscientemente omesso la notifica preliminare ASL, perchè dall’inizio si è rifiutato di effettuare le comunicazioni e documentazione necessaria relativa anche alla ristrutturazione interna, per cui ho nominato un mio direttore dei lavori di fiducia, decisamente più competente!
    Pur avendo messaggi mail e whatsupp che dimostrano, in più occasioni, che mi sono informata sulla necessità di tale comunicazione, essendoci da sempre 2 ditte in cantiere e pur avendo predisposto PSC e coordinatore alla sicurezza, questo pseudouomo, al mio sollecitare di visionare la raccomandata ASL solo pochi giorni fa ha ammesso che non ha effettuato la comunicazione prelimnare.
    So che potrei fargli causa, ma adesso ho necessità di sanare la mia situazione con L’ADE, ho letto nella sua discussione che a volte ha dichiarato fattiva la remissione in bonis ed a volte no, perchè!?
    Come posso uscire da questa situazione in cui mi ha messo il “MIO” tecnico?
    Io ho già effettuato bonifici di ristrutturazione in acconto e pago anche 15.000 di progettazione tra ristrutturazione e superbonus, per ottenere anche questi disservizi!!! Sono sconvolta, a parte fargli causa, come posso sanare la mancata notifica preliminare?
    I lavori sono cominciati, da CILA, il 7 agosto, il primo bonifico alla ditta di ristrutturazione l’8 settembre….
    Mi può aiutare, la prego grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Novembre 2021 19:55

      Quello che non capisco è perchè, se è conscia dle problema da tempo, non ha ancora provveduto a fare questa benedetta notifica… Detto ciò, la remissione in bonis non può essere utilizzata per la notifica, perchè non è un adempimento fiscale.
      Cmq, al suo posto, se non ha ancora ricevuto controlli e tra l’altro ha provveduto anche a nominare il coordinatore, provvederei subito a fare la notifica, anche se tardiva.

    • Rita Cappiello
      4 Novembre 2021 14:16

      E’ stata gentilissima e velocissima! Io l’avrei già inviata, ma gli “esperti” stanno studiando il caso, girandosi le responsabilità a vicenda e soprattutto, stabilendo chi la deve firmare!
      E’ un litigio continuo tra direttore dei lavori, progettista e coordinatore alla sicurezza!
      Ora mi chiedono il responsabile dei lavori!!!!!
      Ed io, che sto in mezzo, devo “dottrinarmi” per ogni casa, perchè, alla fine, non mi fido di nessuno di loro che stanno solo collezionando disastri!
      Benchè cerchi disperatamente di fare le cose per bene, i miei professionisti non me ne danno la possibilità!
      Alla fine credo che appena stabiliscano chi la deve firmare, la iniviino oggi, al massimo domani.
      Grazie ancora

    • Rita Cappiello
      4 Novembre 2021 14:33

      Ma la invieranno “normale” non in bonis!!!
      Che poi, non ho ben capito a cosa serva questo ravvedimento, se, poi, non può essere applicato alla comunicazione asl! A me sembra proprio questo il caso!
      Io non mastico la materia, ma veramente mi sembra assurdo che una persona non possa sanare una mancata raccomandata, mentre può avere uno sconto di pena su una condanna penale!!!
      Nel mio caso, laddove sono stata raggirata da un ingegnere, può essere che non possa “aggiustare” la mia posizione???!!!

    • arch. Carmen Granata
      5 Novembre 2021 19:49

      Ma come chi deve firmare???? Il commitente! A meno che non ci sia un responsabile dei lavori nominato che qui mi pare non ci sia.
      In merito alla remissione in bonis, le ho già spiegato che non si può fare: la notifica ASL non è un adempimento fiscale!

  • Buonasera Architetto,
    complimenti per l’esaustività. A seguito lettura del suo articolo ho l’atroce dubbio che il mio architetto abbia dimenticato di eseguire la dichiarazione preliminare all’ASL; non ho ancora ben capito se per negligenza o ignoranza o perché effettivamente hanno agito solo ditte artigiane a corredo .
    I lavori sono terminati a settembre 2021; è stata sempre pagata un’unica impresa; l’importo è stato di 98k . Se ci fosse stata questa mancanza posso in qualche modo adoperarmi per regolarizzare la situazione o devo rassegnarmi a perdere la detrazione ? Posso rifarmi eventualmente sul direttore lavori ?
    Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Novembre 2021 19:42

      Non so quante imprese siano state coinvolte, per cui non posso dirle se il suo tecnico ha agito nel giusto. Certo, avendo fatturato una sola impresa, potrebbe “filare tutto liscio”. Non credo che in caso di accertamenti negativi nei suoi confronti potrebbe rivalersi, perchè per la legge in materia di sicurezza il primo responsabile dei lavori è propio il committente.

  • Buongiorno Architetto, io ho aperto una CILA ad aprile per inizio lavori di ristrutturazione il geometra ha anche effettuato la comunicazione preliminare all’ASL e provveduto al piano della sicurezza. Mi accorgo solo adesso, mentre ci stanno facendo l’impianto idraulico che oltre all’impresa individuale dell’idraulico nominata sia nella CILA che nella comunicazione preliminare, assieme a lui opera un’altro soggetto, con impresa individuale quindi con altra partita iva che non compare però nei documenti di cui sopra. Posso ancora comunicare che a partire da una tal data nel corso dell’ultimo mese ha fatto ingresso anche questa ditta, integrando poi la CILA? (Il cantiere finirà a fine anno) ci sono problemi in ogni caso per questo fatto nell’ottenimento delle detrazioni ? Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    ho iniziato i lavori a fine 2019, lavorando con molte ditte, e per tutte è stata inviata la notifica preliminare.
    Soltanto una ditta che ha fatto lavori marginali (3000€ di fattura), è stata notificata con 2 mesi di ritardo, ma sempre prima della chiusura lavori.
    Se detraggo la spesa posso incombere in sanzioni?
    Grazie mille per i suoi preziosissimi consigli.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Ottobre 2021 19:10

      Se la ditta è stata cmq notificata, senza che ci siano mai stati accertamenti, non ci sono problemi.

    • Grazie mille architetto, vorrei precisare che la fattura della ditta notificata in ritardo è stata emessa e pagata prima della notifica. Non so se fosse chiaro nella mia precedente domanda.
      Aggiungo anche, se ci fossero problemi le detrazioni si perderebbero soltanto le detrazioni relative a quella fattura, giusto? O ci potrebbe essere problemi anche con le altre ditte per il quale è tutto in ordine?

    • arch. Carmen Granata
      15 Ottobre 2021 19:39

      Se ci fossero problemi perderebbe tutto!
      Ma cmq non si preoccupi: non rileva il fatto di aver pagato la ditta prima della notifica, visto che è normale pagare acconti prima che i lavori abbiano effettivamente inizio.

    • Capisco, grazie Architetto.
      Dato che sulla fattura non è presente la voce “acconto”, credo che non la porterò in detrazione.
      Questo per paura che per colpa di un cavillo, possa perdere tutte le (tante) altre detrazioni perseguite con fatica, e correttezza.

  • Buon pomeriggio e grazie in anticipo per l’eventuale risposta.
    Qualche mese fa ho aperto scia per lavori di ristrutturazione edilizia.
    Convinto di limitare i lavori, nella pratica trasmessa all’amministrazione comunale ho indicato una sola impresa. Adesso invece ho deciso di estendere i lavori rivolgendomi di conseguenza anche ad altre imprese, le quali rispetto alla prima ditta, devono ancora iniziare i lavori.
    Le porgo due domande se possibile:
    1) inviando adesso la notifica preliminare tardiva tramite il portale dedicato, avendo già ricevuto fattura e di conseguenza saldatato i lavori della prima impresa, se ho capito bene perdo solamente le detrazioni di quel primo intervento mentre le detrazioni relative ai costi che affronterò successivamente alla trasmissmione della notifica per i lavori delle altre imprese (che ancora devono entrare) sono al sicuro o rischio di perdere anche queste?
    La ringrazio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Ottobre 2021 10:39

      No, non ha compreso bene, in realtà non perde proprio niente. Se legge bene l’articolo, la legge prevede che, se inizialmente era prevista una sola impresa in cantiere, la notifica vada presentata quando si aggiungano altre. Quindi lei è assolutamente in regola, perchè dovrebbe perdere le detrazioni per i lavori precedenti?

  • Ma la notifica preliminare e la comunicazione asl sono lo stesso documento o per avere diritto alle detrazioni servono entrambi?

    Rispondi
  • Apprendo che la notifica ASL con pagamento sanzione saner ebbe sia l aspetto della sicurezza che la possibilità di vedersi riconosciute le detrazioni. Quindi se ci si rende conto di non avere provveduto., si può provvedere tardivamente? Dove è reperibile il chiarimento di Ade?

    Rispondi
  • Buongiorno,
    complimenti per i pareri altamente professionali ed utilissimi.
    Indico di seguito una problematica che mi riguarda:
    ho presentato SCIA a maggio 2021 per ristrutturazione edilizia relativa ad un immobile da demolire e ricostruire (art. 3 comma 1 lettera d TUE).
    Allo scadere dei 30 giorni è stato comunicato l’inizio dei lavori all’amministrazione comunale ma non alla ASL (fine giugno). Successivamente è stato demolito l’immobile da una ditta individuale e recintato lo scavo. Ora ho appena individuato l’impresa costruttrice che realizzerà l’immobile.
    Il mio tecnico dice che la comunicazione preventiva alla ASL verrà fatta ora in occasione del reale inizio dei lavori ma la mia paura è che dovendo dimostrare che l’intervento è unico (demolizione e ricostruzione sono due facce dello stesso intervento), possa perdere il diritto alle detrazioni 50% in quanto potrebbe configurarsi la “nuova costruzione”.
    A suo parere c’è questo rischio? Se così fosse posso inoltrare la comunicazione tardiva alla ASL indicando come data di inizio lavori già indicata all’amministrazione comunale?
    Dovendo inviare la comunicazione tardiva, pago 258 euro? Che codice tributo va indicato nell’F24?
    Grazie Marco

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Settembre 2021 19:47

      L’AdE ha chiarito che non si perde l’agevolazione per la tardiva notifica ASL. Il codice tributo per la remissione in bonis è 8114.

  • Altro caso : devo rifare tutto il pavimento nell appartamento di residenza posto in condominio perché distrutto per l’80% da infiltrazioni di acqua per perdita dell impianto idrico del comune. Il perito assicurativo ha accertato il danno che mi e stato liquidato in euro 10.000. Posso detrarmi al 50% la spesa di rifacimento? Occorre cila o altra autorizzazione?
    Seconda domanda per un dubbio rimasto: per altro intervento con cila non avevo fatto segnalazione asl preventiva per la prima impresa.
    Una volta accorta i dell errore prima dell arrivo della seconda impresa ho fatto la regolare segnalazione ASL e le fatture ed i pagamenti della seconda impresa sono infatti a post della segnalazione a comprova che sfono stato fatti dopo quando situazione asl a posto.
    Perdo entrambi le detrazioni?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Settembre 2021 19:47

      1. Il rifacimento del pavimento non è un intervento detraibile.
      2. La comunicazione ASL tardiva fa perdere la detrazione.

  • Grazie e complimenti per la sua elevata competenza. Ne approfitto per sottoporle anche il caso di mio figlio che in concomitanza al mio investimento ha comprato un appartamento di fianco al mio affidando la ristrutturazione al suo tecnico. E stata aperta cila che prevedeva lavori edili di recupero con rifacimento completo bagno. Quindi si poteva dedurre che ci sarebbe stato in cantiere sia l impresa edile che l idrajulico anche se hanno operato in tempi separati. Il nome del idraulico non era noto all epoca dell iniziolavori e quindi in cila è stata indicata solo l impresa edile senza notifica ASL perché poteva trattarsi di autonomo.
    Sia l impresa edile che l idraulico hanno inveve un dipendente che non ha mai operato in cantiere ed entrambi hanno già emesso fattura per il 90% dei lavori che mio figlio ha già pagato. Poiché il cantiere è ancora aperto per effettuare lavo i imprevisti, mio figlio può sanare tardivamente l ingresso dell idraulico inviando botifica ASL senza perdere detrazioni fiscali? Poi farà regolare segnalazione preventiva dei nuovi ingressi.
    Se la sanatoria non fosse sana bile, la parte di detrazioni della prima impresa è dell ultima sarebbero salve?
    Occorre pagare sanzione per la sanatortia?
    Grazie per la gentilezza

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Settembre 2021 19:32

      Può sanare la notifica tardiva (sanzione di 258 euro), ma perderà le detrazioni.

  • ho aperto cila per lavori edilizi prevedendo una sola impresa. Non ho fatto segnalazione asl perché non necessaria.
    a seguito successivi imprevisti e verifiche degli impianti è emersa la necessità di intervento idraulico di completo rifacimento. Sia la prima ditta che la seconda sono artigiani con 1 dipendente e quindi scatterebbe segnalazione. A lavori pressoché ultimati dell’idraulico (il cantiere è ancora aperto per lavori successivi di altri per cui farò regolare segnalazione) mi accorgo che servita comunicazione per subentro seconda azienda. posso ancora regolarizzare anche se ho già pagato fattura?
    grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Settembre 2021 19:06

      Sì.

    • Grazie per la tempestiva risposta. Il mio tecnico suggerisce di provvedere con notifica ASL (tardiva rispetto ai lavori ed alla loro fatturazione) per la seconda impresa intervenuta in cantiere, allegando Piano di sicurezza ed aggiornando CILA; non è chiaro se si debba pagare una sanzione;
      poi in un secondo tempo, quando entreranno in cantiere le due ultime imprese, fare una nuova e concomitante segnalazione ASL .
      Resta un dubbio: è stata salvaguardata la possibilità delle detrazioni fiscali di ristrutturazione?
      un cordiale saluto

    • arch. Carmen Granata
      2 Settembre 2021 9:32

      Tra i casi soggetti a obbligo riportati anche nell’articolo c’è anche quello di cantieri “inizialmente non soggetti ma che vi ricadono in un secondo momento per effetto di varianti in corso d’opera.” Il suo caso potrebbe rientrare in questo. Non essendoci stato alcun accertamento, non mi risulta che siano previste sanzioni nè che si rischi di perdere le agevolazioni, cosa che avverrebbe, appunto, in caso contrario.

  • Buongiorno Architetto, ad aprile 2021 ho aperto una CILA per lavori di ristrutturazione in un appartamento, facendo anche la dovuta comunicazione all’ASL. La ditta edile indicata nella CILA e nella comunicazione ha avuto poi dei problemi e i lavori di fatto non sono iniziati fino a che non ho trovato un’altra ditta e quindi è stato comunicato al comune il cambio di ditta reinviata una comunicazione all’ASL con la nuova data. Tra le due comunicazioni ASL abbiamo acquistato dei materiali seguendo le indicazioni per usufruire delle detrazioni del 50% (bonifico parlante ecc). Il fatto che poi ci sia stata un’altra comunicazione all’ASL potrebbe compromettere l’ottenimento delle detrazioni o comunque fa fede che sia stata effettuata la prima? Grazie

    Rispondi
  • Salve, approfitto della sua gentilezza per porle una domanda. Ho comprato casa e stiamo facendo dei lavori di ristrutturazione che intendiamo portare in detrazione (rifacimento impianto idraulico di due bagni e cucina e rifacimento impianto termosifoni). Inizialmente non abbiamo fatto la notifica all’asl perchè è intervenuto solo l’idraulico (impresa individuale) e il resto doveva essere fatto da noi in economia. Adesso ci troviamo nella situazione in cui dobbiamo chiamare un muratore per rasare le pareti e posare i rivestimenti e pavimento. Se quest’ultimo è un artigiano è necessaria la comunicazione l”asl? posso portare in detrazione anche la fattura dell’artigiano? La ringrazio, buon lavoro.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Agosto 2021 19:46

      Se è un lavoratore autonomo non è necessaria la notifica, ma la spesa è cmq detraibile.

  • Buonasera, ho presentato una cila per la ristrutturazione di un bagno. Interverranno in cantiere un’impresa la cui visura camerale riporta come forma giuridica “società in accomandita semplice”, un idraulico indicato come “impresa individuale” e un elettricista, anche lui “impresa individuale” e l’entità presunta dei lavori è nettamente inferiori ai 200 uomini/giorno.
    Serve la Notifica preliminare, la nomina del CSE e il PSC? Grazie

    Rispondi
  • Salve, ho svolto dei lavori di manutenzione straordinaria, con detrazione al 50%, con una sola ditta, per i quali la CILA verrà chiusa ad Agosto. A settembre, a CILA. chiusa, installerò degli infissi con bonus energetico, per i quali però ho già pagato la fattura (mentre la CILA era ancora aperta). Sulla comunicazione Enea risulterà quindi come installazione degli infissi Settembre, ma non mi è chiaro se nonostante questo avrei dovuto fare la comunicazione alla ASL, e se sono ancora in tempo per farla.

    Rispondi
  • Buongiorno architetto e complimenti per le sue risposte molto precise ed esaustive.
    Abbiamo cambiato la caldaia e condizionatori nel mio appartamento nel mese di giugno, lavoro eseguito da una sola impresa, senza comunicazione all’ASL e senza altre notifiche perché non necessarie.
    Appena finito ho eseguito dei lavori in garage (inserita una parete in cartongesso) di pertinenza dello stesso immobile, con un’impresa diversa, questa volta aprendo una CILA, trattandosi di ristrutturazione edilizia. Avrei dovuto dare comunicazione all’ASL? Sono ancora in tempo per farla nel caso? La ringrazio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Luglio 2021 19:56

      Non era necessaria, trattandosi di due interventi distinti.

  • CosimoSangalli
    20 Luglio 2021 0:05

    Buonasera. Sto per fare una lavoro di ristrutturazione del bagno che ho affidato a due artigiani di paese: un muratore e un idraulico. Ho pagato entrambi con due fatture differenti (una all’idraulico e una al muratore), usando ovviamente bonifici parlanti per avere la detrazione fiscale al 50%. Entrambi gli artigiani hanno partita iva ma non sono certo che siano o meno lavoratori autonomi oppure che abbiano due imprese (so però per certo che lavorano da soli e non hanno dipendenti “subordinati” a loro). Leggendo i commenti, ho appreso che se sono due artigiani la notifica all’ASL non serve (loro mi han detto che non è necessaria infatti) ma se fossero due imprese si… Ho provato a vedere sul sito Registro Imprese, e se metto il loro nome (anche sulle fatture c’è il loro nome, non c’è il nome di una ditta) vedo scritto “Nome impresa” e di fianco c’è il nome dell’artigiano. Che significa?

    Rispondi
  • Buon giorno
    Sto facendo lavori si ristrutturazione straordinaria al 50% , abbiamo presentato la SCIA al comune , i lavori all’inizio erano stati previsti solo di opere muraria con una singola ditta, pertanto senza obbigo di notifica al ASL . Nel frattempo abbiamo deciso di cambiare gli infissi , ho contattato una ditta (solo per prendere visione e misure ) che mi ha presentato un preventivo…, visti i tempi di consegna ho già pagato una fattura d’acconto. Il mio quesito è avendo già pagato un acconto con bonifico parlante ad una seconda ditta (infissi ) anche se ancora non operante in cantiere oltre all’invio della notifica all’ASL ? Devo pagare la sanzione ?

    Rispondi
  • Buonasera Architetto.
    Intanto complimenti per il sito. Le chiedo un’informazione: sto procedendo coi lavori di efficientamento energetico “Superbonus” ed è stato nominato l’architetto che mi segue per tutte le figure occorrenti. Solo, il suo collega mi aveva detto di aver inviato la comunicazione preventiva all’asl e, invece…se ne era dimenticato. L’abbiamo inviata in ritardo di circa 12 giorni (il cantiere è tutt’ora aperto e lo sarà per almeno un altro mese..). Ho letto che non avrò sanzioni per il ritardo, non avendo ricevuto accertamenti nel frattempo. Solo, tempo per la mia detrazione d’imposta!
    Eppure ho letto tutto il decreto 6 agosto 2020 e le guide alle detrazioni per risparmio energetico e al superbonus e tutti questi docs riferiscono che l’omissione della comunicazione preliminare all’asl è causa di perdita delle detrazioni solo per quanto concerne gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, non, invece, per quelli relativi all’efficientamento energetico. E’ d’accordo lei?
    E, poi: si tratterebbe di omissione nel mio caso? In realtà la comunicazione è stata solo ritardata..
    Grazie e buona serata.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      29 Giugno 2021 19:55

      Premetto che la sua non è un’omissione. E’ vero cmq che per i lavori di ecobonus non si fa riferimento alla notifica Asl. Al di là delle detrazioni però bisogna anche preoccuparsi delle conseguenze del mancato rispetto delle norme urbanistico-edilizie.

    • Capisco, allora avevo visto bene. Stavo pensando, però: il superbonus comprende sia lavori “ecobonus”, sia altri compresi nell’alveo del recupero del patrimonio edilizio (fotovoltaico, batterie e colonnina). A questo punto, essendo state selezionate solo ora le ditte per la posa di questi ultimi impianti (dalla ditta appaltante), quindi a tutti gli effetti le IMPRESE ESECUTRICI, che dovranno installare gli impianti dalla settimana prossima, posso fare ora la comunicazione all’asl (una in più ad hoc per la detrazione) per queste ditte, con la loro dichiarazione di responsabilità sulla sicurezza e sui contributi?
      Sarei comunque in tempo perchè, anche se la cila parte da fine maggio, i loro lavori devono ancora iniziare.
      Per giunta, a quel tempo non sapevo nemmeno quali sarebbero poi state le IMORESE ESECUTRICI, conoscevo solo l’appaltante.
      Grazie mille Architetto.

    • arch. Carmen Granata
      30 Giugno 2021 19:57

      Certo, la notifica va fatto da quando subentra la seconda impresa.

  • Buona sera,
    sto effettuando una nuova pavimentazione esterna (manutenzione straordinaria), rientrante nell’attività edilizia libera. È prevista la presenza in cantiere di un’impresa e un artigiano, mi chiedevo: 1. in questo caso è necessaria la comunicazione preventiva all’ASL? 2. Se si, va nominato un coordinatore della sicurezza anche se l’attività non prevede alcun tipo di progetto ne altro? 3. Se affidassi i lavori completi ad una sola impresa che emetta un’unica fattura è possibile evitare la comunicazione preventiva. Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Giugno 2021 16:30

      Con una impresa e un artigiano autonomo non sono necessari notifica e altri adempimenti per la sicurezza.
      A titolo di info: gli adempimenti per la sicurezza non dipendono dall’esecuzione o meno di un progetto, ma dal numero di imprese presenti in cantiere.

  • Buonasera architetto,
    una mia conoscente deve effettuare dei lavori di modifica e messa norma dell’impianto elettrico del suo appartamento. I lavori saranno svolti da elettricista e muratore che emetteranno ognuno la sua fattura. La signora in questione ha intenzione di chiedere le agevolazioni del 50% relative alla messa a norma dell’impianto. Deve o meno inviare la notifica preliminare?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Giugno 2021 19:19

      Se sono due artigiani autonomi, no. Se sono due ditte (anche individuali), sì. Ditta e artigiano, no.

  • Nella mia qualità di architetto ho curato, 4 anni e mezzo fa, la progettazione di una serie di piccoli interventi nella casa unifamiliare acquistata da mio figlio e da mia nuora. Nella SCIA ho indicato nominativi, ecc. di due ditte che sono intervenute a distanza di parecchi mesi, l’una a sostituire i serramenti esterni, l’altra a potenziare l’impianto di riscaldamento; tutti gli altri lavori, sostituzione porte interne, montaggio sanitari, verniciature e imbiancature, ecc. (che non richiedevano l’intervento di personale specializzato) sono state eseguite in proprio da mio figlio. Delle due ditte l’una è costituita dai due soli titolari senza dipendenti. Entrambi i lavori sono stati eseguiti molto a rilento nell’arco di alcuni mesi con una durata dei lavori, sia presunta che effettiva, per un periodo macroscopicamente inferiore ai 200 uomini/giorno. Date queste premesse non ho ritenuto di dover inviare la Notifica preliminare. Ora, a distanza di più di 4 anni dalla fine lavori, il CAF cui mia nuora s’è rivolta per la compilazione del 730 relativo ai redditi 2020 ha fatto presente che il titolo abilitativo potrebbe essere invalidato e conseguentemente il relativo Bonus potrebbe essere revocato dall’AdE, con un conseguente danno economico di alcune decine di migliaia di euro, causa il mancato deposito della Notifica preliminare. Mi sembra folle che un’omissione di tal genere (ammesso che debba davvero trattarsi di omissione…) possa essere sanzionata tanto drasticamente specie in un Paese come il nostro dove le norme sulla sicurezza dei lavoratori vengono quotidianamente eluse con conseguenze gravissime, quando i DURC delle due ditte erano entrambi regolarissimi, non è successo il minimo incidente sul lavoro e avrei potuto benissimo scavalcare l’ostacolo burocratico semplicemente depositando due SCIA in tempi successivi. Mi pare che si potesse ovviare a posteriori con un “ravvedimento operoso” e pagando una sanzione minima purchè entro la Dichiarazione dei redditi dell’anno successivo, quindi sarei abbondantemente fuori tempo massimo… Mi chiedo se è giusto che, a causa di questo, mio figlio e mia nuora debbano vivere altri 6 anni con, sulla testa, la spada di Damocle di una revoca della SCIA da parte dell’A.d.E, col rischio di un conseguente pesantissimo danno economico. E’ pur vero,ahimé, che in Italia chi ruba una mela può andare in galera e chi ruba milioni di euro in un modo o nell’altro può farla franca; e questo a mio parere sarebbe un caso decisamente apparentabile al furto della mela…!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Giugno 2021 15:20

      Gen.le architetto, mi perdoni, ma lei in quanto tale dovrebbe sapere che:
      1) l’AdE non ha alcun potere di revocare alcuna Scia (“revocare” poi come???) ma solo eventualmente le agevolazioni fiscali
      2) la presenza di due ditte, anche senza dipendenti, impone non solo la notifica ASL ma tutti gli altri adempimenti per la sicurezza.
      La legge è legge e il fatto che ci siano persone che rubano milioni e la fanno franca, non giustifica il fatto che non debba essere rispettata.

    • Gentile Collega Granata, non ho assolutamente inteso giustificare chi ruba la mela ne’ tanto meno chi non rispetta le leggi; ho soltanto affermato -e convintamente lo ripeto- che la pena è macroscopicamente sproporzionata rispetto al reato. So benissimo che l’ASL non ha alcun potere di revocare una SCIA, mi sono espresso male e me ne scuso. Faccio però presente che in 50 anni di carriera ho lavorato più volte anche all’estero e che non ho mai trovato una burocrazia tanto invadente, complicata, ossessiva e arzigogolata come quella nostrana. Temo che, se questo è l’andazzo, tra 20-30 anni in Italia per conseguire una laurea in Architettura sarà necessario conoscere a memoria e a menadito tutte le pieghe di ogni risvolto burocratico nazionale, regionale e comunale e relative scartoffie, cartacee o telematiche; ben poco importerà se l'”Architetto italiano tipo” sarà convinto che tra un mattone e l’altro si mette la colla e che Le Corbusier è soltanto il nome di un discreto cognac…

  • Se compro una porta da leroy marlene e loro mandano un artigiano per montarla dovrò fare il psc?

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    Per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria ho presentato una Cila presso l’ufficio comunale competente. In particolare i lavori riguardano manutenzione straordinaria di un bagno con rifacimento impianti igienico sanitario e rifacimento rivestimenti. È coinvolta una sola impresa esecutrice per una durata di circa 10 giorni.
    Ad oggi non è stata inviata notifica preliminare non rientrando nelle casistiche previste da 81/08.
    Seguirà a distanza di qualche settimana la sostituzione di alcuni infissi per conto di una impresa contrattualizzata con “sconto in fattura”, che si occuperà chiaramente di tutti gli adempimenti necessari (Enea, certificazione ecc). Avrei un dubbio: e’ necessario nominare CSP/CSE e inviare notifica anche se lavori sono cominciati e l’installazione dei nuovi infissi avverrà in un secondo momento?
    Ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Maggio 2021 16:44

      Sì.

    • Grazie mille.
      Una volta predisposta e inviata la notifica, dovrà essere fatta qualche integrazione alla CILA inviata precedentemente (nei confronti quindi dell’ufficio comunale) ove era stato indicato che i lavori non erano soggetti a invio di notifica preliminare ?

    • arch. Carmen Granata
      23 Maggio 2021 18:22

      Deve semplicemente presentare un’integrazione in cui indica la nuova impresa.

  • buongiorno, ho ristrutturato il bagno con una sola ditta mel mese di luglio 2020. ad agosto ho sostituito la caldaia e rifatto i camini per la condensazione in piu’ ho messo il condizionatore con una sola ditta ma diversa dalla prima che aveva fatto il bagno il mese prima.
    essendo i due lavori fatti in periodi diversi e non in contemporanea, andava fatta la comunicazione alla asl?
    grazie

    Rispondi
  • Buonasera….per gli interventi di efficientamento energetico (caldaia nuova e nuovo impianto elettrico + sostituzione di infissi) relativi al superbonus 110% , sono previste due imprese.
    Siccome l’intervento rientra in edilizia libera, e siccome gli interventi saranno realizzati in due fasi distinte (per cui non ci sarà la presenza contemporanea delle due imprese escludendo ogni interferenza lavorativa) , è giusto non applicare il Dlgs 81/2008 e quindi non incaricare il coordinatore ?…anche quando il Dlgs 81/2008 si dovrebbe applicare anche con la presenza di due imprese che non lavorano contemporaneamente.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Maggio 2021 16:41

      Secondo me invece va applicato, perchè l’intervento è unico (altrimenti non sarebbe nemmeno giustificato il superbonus).

  • la notifica preliminare prevede una trasmissione di fine lavori?
    Terminati i lavori della pratica edilizia il CSE deve occuparsi di comunicare all’ASL la chiusura del cantiere oppure la notifica resta attiva per sempre?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Maggio 2021 16:39

      La norma non prevede una comunicazione di fine lavori all’ASL. E’ sufficiente il verbale di chiusura lavori del CSE.

  • Salve, sto facendo dei lavori di ristrutturazione per il bonus facciata 90%.
    I lavori sono iniziati un mese fa e sta lavorando solo un’impresa con meno di 200 u/g. Adesso ho bisogno di un’altra impresa per le ringhiere ed infissi che prima non pensavo di sostituire.
    Ho capito che è necessario inviare la comunicazione asl, ma posso farla adesso senza perdere i benefici fiscali e dunque le detrazioni? Io sto facendo cessione del credito alle poste.

    Rispondi
  • Buongiorno, Sono iniziati i lavori di ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico della mia casa. Inizialmente esisteva una sola impresa in cantiere. Per ragioni legate alla manodopera, l’impresa principale subappalterà la posa in opera del cappotto termico ad un’altra impresa. Il cantiere non aveva obbligo di invio di notifica preliminare in quanto il cantiere è minore a 200 uomini giorno e l’importo dei lavori è inferiore a 100 mila euro. La mia domanda è: se l’impresa subappaltatrice è una ditta individuale la notifica preliminare va fatta? e se invece l’impresa è una società (srl, srls, ecc) la notifica va fatta? inoltre, se possibile, e ringraziandola anticipatamente, chiedo anche un riferimento normativo da consultare in modo da avere un quadro completo della situazione.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Maggio 2021 20:00

      La notifica serve, così come il coordinamento della sicurezza in fase esecutiva.
      Il riferimento normativo è il dLgs 81/08, Titolo IV.

  • Buongiorno, sto facendo fare lavori di manutenzione ordinaria nel mio appartamento, ristrutturazione bagno e cucina.
    Ho fatto comunicazione al Comune di inizio lavori e ho fatto la Dichiarazione sostitutiva di atto notorio per detrazioni fiscali.
    Ho dato l’incarico ad un’impresa che si avvale però per gli impianti idraulici di un lavoratore autonomo con partita IVA. Questo comporta la necessità di comunicazioni alla ASL per sicurezza e quant’altro;
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Maggio 2021 19:37

      No. Però le faccio presente che la manutenzione ordinaria non dà diritto a detrazioni.

  • dovrò mettere in opera un tirante con piastra capochiave all’esterno di un edificio all’altezza della cornice di gronda di un edificio di n°5 piani (P.T.-1°.2°-3°-4°) molto alto con esposizione e rischio di caduta dall’alto di n°3 operai appartenenti una sola impresa che non intende realizzare un ponteggio con partenza dal piano terra utilizzando solo D.P.I. (cintura di sicurezza come minimo) e il cui lavoro avrà una durata max di di n°2 gg. con un numero inferiore di 200 uomini giorno. La mia domanda e questa: il committente o chi per esso (responsabile dei lavori) deve presentare la notifica preliminare agli organi competenti?

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    ho ottenuto un permesso di costruire in sanatoria e devo realizzare un piccolo appartamento incaricando un’unica impresa che impiegherebbe per realizzarlo meno di 200 uomini al giorno. Il permesso di permesso di costruire in sanatoria esige obbligatoriamente la notifica preliminare all’ASL?
    Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Marzo 2021 16:15

      I casi in cui è necessaria la notifica sono elencati al secondo paragrafo.

  • Buongiorno avrei bisogno di un consiglio.
    Tramite il mio geometra ho presentato una CILA per la ristrutturazione straordinaria/fusione di due appartamenti. Nella nostra abitazione sono intervenuti l’impresa edile, l’idraulico, l’elettricista ed il parquettista. Il mio geometra non ha fatto la comunicazione preliminare all’ASL e mi dice che non è d’obbligo l’invio della notifica preliminare quando l’entità uomini giorni è inferiore a 200 (come nel mio caso). Io però continuo ad avere il dubbio che doveva essere fatta in virtù della presenza di più imprese ed a prescindere dal rapporto uomini/giorni.
    Per evitare problemi con la detrazione fiscale del 50% vorrei comunque farla tardivamente con la remissione in bonis e con il pagamento della sanzione di €uro 250,00. Mi consiglia di farlo o posso soprassedere come mi consiglia il mio tecnico? Il cantiere è ancora aperto e siamo a metà dei lavori. La ringrazio anticipatamente per il consiglio che vorrà darmi.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Marzo 2021 19:51

      Il suo geometra non è aggiornato: questa cosa dei 200 u/g non c’è più da anni.
      Cmq non è detto che nel suo caso ci sia obbligo: se è presente una sola impresa e tutti gli altri sono lavoratori autonomi, non è necessaria. Se invece si tratta effettivamente di imprese, può essere fatta tardivamente. Le ricordo però che non basta la notifica: va anche nominato il coordinatore per la sicurezza.

    • Per lavoratori autonomi intende imprese individuali anche con pochi dipendenti o imprese individuali senza dipendenti? Grazie

    • arch. Carmen Granata
      26 Marzo 2021 17:41

      Per lavoratori autonomi intendo lavoratori autonomi. Le imprese individuali anche senza dipendenti sempre imprese sono.

  • Buonasera,
    Il geometra responsabile della sicurezza non mi ha chiesto quali imprese avrebbero svolto alcuni lavori. Nel psc pertanto, ha indicato solo impresa edile elettricista e idraulico. I condizionatori, gli infissi e l allarme sono invece stati installati da altri. Saputo ciò, ha aggiunto nella notifica preliminare tali soggetti, benché i lavori fossero già stati eseguiti. Dichiarazione all Enea per infissi e condizionatori risultano pertanto antecedenti rispetto alla notifica. Perderò le detrazioni per tale incongruenza?
    Ringrazio anticipatamente

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Marzo 2021 15:43

      Purtroppo c’è questo rischio. E’ possibile integrare la notifica in corso d’opera, quando subentrano nuove imprese, ma in questo caso c’è il problema che è stato fatto dopo che i lavori erano già conclusi.

    • La remissione in bonis non va bene nel mio caso?

    • arch. Carmen Granata
      30 Marzo 2021 12:29

      Che io sappia è contemplata quando la comunicazione è presentata oltre i termini previsti. Qui, purtroppo, è stata presentata anche troppo presto.

  • Antonietta
    20 Marzo 2021 13:48

    buongiorno ho presentato la CILA al comune per inizio lavori di manutenzione straordinaria affidando ad una impresa l’esecuzione dei lavori. Però sia gli infissi che le porte interne devo acquistarli da due altre imprese (per gli infissi mi avvalgo dell’agevolazione fiscale per il risparmio energetico). Ai fini dell’agevolazione fiscale del 50% occorre comunicare all’ASL e nominare il coordinatore per la sicurezza?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Marzo 2021 18:26

      Notifica ASL e coordinamento della sicurezza devono esserci a prescindere dalle detrazioni.

  • marina pule
    19 Marzo 2021 12:53

    Buongiorno lo scorso maggio 2020 ho ripristinato/ammodernato una veranda, che non da sul prospetto principale dell’edificio nel quale abito, il tutto con cila ed opportunamente documentato con progetto e pagamento relativo onere.
    La ditta incaricata dei lavori è la stessa che mi ha venduto il materiale e non vi è stato bisogno di ponteggio, in quanto si entra direttamente dal terrazzino di mia esclusiva prorpietà. Il lavoro è stato eseguito in tre giorni e gli operai sono stati quattro i primi due giorni due i rimanenti. la mia domanda è se andava fatta la comunicazione all’asl, o se posso farla adesso.

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    devo presentare una SCIA per un collegamento con scala tra due locali (rimozione di parte di soletta). Effettuerà tutto la medesima impresa e l’importo dei lavori è circa di 20K. Devo presentare la notifica + psc?

    Rispondi
  • Ho appena aperto una cila per l’abbattimento di un tramezzo, intervento che sarà effettuato la prossima settimana da una singola impresa. Sto contemporaneamente valutando l’installazione di una stufa a pellet con nuova realizzazione di canna fumaria (intervento in edilizia libera e non inserito all’interno della cila) che verrebbe effettuato da una differente impresa ma che ho intenzione di detrarre al 50% con le stesse modalità dei lavori svolti all’interno della cila.
    In questo caso è necessaria la comunicazione ALS e conseguente piano di sicurezza? Grazie anticipatamente

    Rispondi
  • Buona sera architetto e complimenti per il sito e le sue pronte risposte.
    Sto facendo pavimentare circa 60 mq di un terreno attorno ad una piscina, terreno di circa 2.000 mq ed inteverrà solamente 1 ditta per la posa in opera del cemento e del pavimento. Lo stesso pavimento, da me acquistato in negozio, sarà ritirato e trasportato per mio conto dalla stessa ditta edile che mi effettuerà la pavimentazione. A lavoro eseguito, mi verrà installata una copertura bassa amovibile per piscina, dalla ditta presso cui l’ho acquistata: arriverà pronta, provvederanno solo all’installazione. Per entrambi i lavori richiederò il bonus ristrutturazione 50% poichè mi sembra, e glielo chiedo, che queste 2 cose ci rientrino. La seconda domanda è se in questi casi, occorre la notifica all’ASL poichè la copertura non si dovrebbe configurare come “lavori da effettuare” ma semplicemente una “installazione” e quindi a tutti gli effetti solo e sempre 1 ditta risulterebbe come lavoro da fare, o non è così?
    RingraziandoLa cordialmente la saluto e la ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Marzo 2021 19:24

      Le confermo che le opere sono detraibili ma mi giunge nuova questa cosa della differenza tra “lavori da effettuare” ed “installazione”… 🙂 Urbanisticamente si tratta di una differenza che non esiste. Sono a tutti gli effetti opere edili compiute da due imprese e ci vuole la notifica.

  • Benedetta
    9 Marzo 2021 8:40

    Buongiorno architetto Granata sto eseguendo dei lavori di ristrutturazione straordinaria con SCIA nella quale è indicata l’esenzione dalla comunicazione all’ASL. Legendo il suo articolo mi sono resa conto che nel mio cantiere saranno presenti oltre all’impresa anche un elettricista, un serramentista e un posatore per il parquet, tutti con ditta individuale. Se faccio in modo che sia la mia impresa ad acquistare i beni e i servizi offerti da da queste imprese, posso fare a meno della comunicazione all’ASL per non perdere le detrazioni?
    Grazie molte
    un saluto

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Marzo 2021 19:20

      No, quello che lei propone è di fatto un subappalto e in caso di subappalto gli adempimenti per la sicurezza si devono rispettare cmq.

  • Salve,
    le chiederei un chiarimento se possibile.
    Ho aperto CILA con un’unica impresa in cantiere che si occupa di lavori edilizi e impiantistica (<200 gg/uomo).
    Ho comprato poi da due imprese diverse mobili (letto, scrivanie, armadi) e cucina, che interverranno per montarle prima della chiusura della CILA.
    Serve la notifica preliminare ASL?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Marzo 2021 19:17

      No, le imprese che montano mobili non si considerano. E’ un adempimento relativo all’edilizia.

    • Grazie, ho un altro dubbio:, la sostituzione della caldaia invece vi rientra? Mi spiego meglio: se la comprassi da ditta diversa e chiedessi montaggio a quella già in cantiere sarei soggetto a comunicazione asl ? Grazie

    • arch. Carmen Granata
      30 Marzo 2021 16:13

      Se a montarla è sempre la ditta presente in cantiere ovviamente no. Non sono le opere che determinano l’adempimento, bensì il numero delle ditte in cantiere. Ma nell’articolo c’è scritto. 🙂

  • Gent.ma Arch. Granata,
    grazie per l’interessante articolo.
    Abbiamo effettuato una ristrutturazione con presentazione della CILA, che non è ancora stata chiusa. I lavori di ristrutturazione sono stati effettuati da un’impresa, ma la fornitura e il montaggio degli infissi nuovi da un’altra (con saldo e collaudo infissi nel dicembre 2020).
    Ad inizio lavori ci era stato detto che non c’era necessità della comunicazione all’ASL e, purtroppo, ho scoperto che non era così solo ora leggendo il suo articolo…
    Possiamo in qualche modo sanare la nostra posizione, considerando che la CIA non è stata ancora chiusa?
    una precisazione
    chi ha effettuato i lavori è una “impresa individuale” e chi ha fornito ed installato i serramenti una srl: cambia la questione? avremmo comunque dovuto effettuare la comunicazione all’ASL?
    grazie ancora
    La ringrazio anticipatamente e le porgo cordiali saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Febbraio 2021 20:03

      Può presentare la notifica anche adesso.

    • Mi trovo nella stessa situazione, tutti i lavori da una ditta e solo le porte da un’altra (non in contemporanea). Il problema non è fare la notifica ASL, ma il fatto che per farla bisogna nominare un responsabile sicurezza con relativo piano sicurezza. Un costo e un tempo non indifferente, possibile non ci sia una maniera più snella ed economica?
      Grazie e complimenti per la grafica del sito

    • arch. Carmen Granata
      17 Marzo 2021 19:53

      Non ci sono alternative, la legge è chiara.

  • Massimo Fata
    2 Febbraio 2021 13:30

    Buongiorno Architetto. Sono un impresa edile e devo effettuare dei lavori di manutenzione ordinaria di breve durata (10/15 giorni massimo). Come mi devo comportare?
    Come giustifico la presenza dei miei operai in un cantiere senza necessità di titolo edilizio?
    Ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Febbraio 2021 17:25

      Non deve giustificarsi… il fatto che sia edilizia libera non vuol dire che i lavori debbano essere fatti in economia.
      Naturalmente lei deve essere in regola con tutti gli adempimenti per la sicurezza.

  • Salve,
    ho affidato tutti i lavori ad una ditta solamente.
    Solo le finestre saranno comprate e montate da un altra ditta esterna.
    Devo fare anche in questo caso la comunicazione all’asl?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Gennaio 2021 11:05

      Sì.

    • Il problema non è la comunicazione all’ASL, ma dover nominare coordinatori sicurezza e altre beghe anche solo per l’intervento di chi monterà le porte o sbaglio?

    • arch. Carmen Granata
      24 Gennaio 2021 17:16

      @Franco: quelli che lei chiama “beghe” sono adempimenti previsti per legge ai sensi del d.lgs 81/08.

    • Grazie della risposta.
      Ma è obbligatorio fare comunicazione alla Asl anche se la ditta delle finestre è una ditta individuale con solo un dipendente?

    • arch. Carmen Granata
      28 Gennaio 2021 16:57

      @Sara: sì, perchè è una ditta appunto e non un lavoratore autonomo.

  • Buongiorno Architetto,
    ho richiesto e ottenuto dal mio Comune SCIA per la realizzazione di una piattaforma elevatrice per disabili esterna. (valore totale dell’opera 32.000 euro) Quindi senza modifica dell’attuale struttura. Non ho ancora iniziati i lavori, penso che la prima impresa (edile) inizierà tra 30 giorni per preparare il basamento. A seguire l’elettricista (lavoratore autonomo) posizionerà il quadro elettrico. Dopo 30 giorni la ditta produttrice dell’elevatore posizionerà la piattaforma. Da quello che ho capito devo quindi presentare la notifica preliminare. Giusto? Il dubbio cosa devo indicare come coordinatore della progettazione oppure in fase di realizzazione? Grazie per una sua gentile risposta

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Gennaio 2021 12:24

      Se l’importo dei lavori è inferiore a 100.000 euro basta il coordinatore in fase di esecuzione.

  • Buongiorno Architetto,
    anzitutto complimenti per l’articolo: è ben strutturato e soprattutto ben scritto.
    io sto facendo dei lavori di manutenzione straordinaria con CILA del mio appartamento; al momento ho indicato una sola ditta quale esecutrice dei lavori, ma ho intenzione di comprare una cucina nuova e farla montare. Stavo pensando anche di acquistare delle porte da leroy merlin e farle montare. Secondo lei nel caso in cui acquistassi solamente la cucina e il montaggio (senza le porte), potrei evitare di fare il PSC? Se invece acquistassi oltre alla cucina (e al relativo montaggio) anche le porte (incluse di montaggio) dovrei comunque fare il PSC giusto?
    Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Gennaio 2021 19:31

      Il montaggio della cucina non è un’attività edilizia e non rientra negli adempimenti per la sicurezza nei cantieri. Il montaggio di porte invece sì.

  • Buonasera,
    Complimenti per l’articolo e per le puntuali risposte ai quesiti.
    Ho il seguente quesito:
    – nel 2016 una persona ha fatto lavori di manutenzione straordinaria
    – nominato il direttore lavori
    – presentata SCIA
    – presenza in cantiere dell’impresa, oltre ad elettricista, piastrellista, imbianchino e serramentista
    NON è stata presentata la comunicazione alla ASL. Capisco che invece era necessaria essendo presenti varie imprese.
    Per non perdere la detrazione fiscale:
    1) per non perdere la detrazione fiscale è possibile presentare oggi, nel 2021, una comunicazione tardiva ASL pagando eventualmente una sanzione?
    2) di chi era la responsabilità, del direttore lavori?
    Grazie e cordiali saluti.
    Alessio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Gennaio 2021 17:20

      No, perchè non è previsto una sorta di ravvedimento operoso.

  • LEDA- GERACI
    5 Gennaio 2021 16:08

    Salve, gentile architetto ho un dubbio atroce, abbiamo effettuato dei lavori ordinari in casa solamente io e il mio compagno in economia, l amministratrice vuole che anche se facciamo uso dell’elettricista e dell’idraulico in giornate diverse vuole la notifica alla Asl di competenza. è Obbligatorio?
    Grazie mille

    Rispondi
  • Buonasera Architetto,
    ho una domada: sto per iniziare una ristrutturazione con 2 imprese individuali (così leggo nella loro visura della camera di commercio), sono obbligata a presentare la notifica preliminare alla asl? anche se sono imprese ma INDIVIDUALI? Grazie e attendo cortese riscontro.

    Rispondi
  • Buongiorno,
    Da alcuni mesi sto effettuando lavori esterni ed interni di ristrutturazione. Nel cantiere opera una sola impresa, è stato necessario montare i ponti per poco piu di un mese, l’importo lavori è ai 110.000 euro, dal calcolo gli U/g sono 197, durata presenta del cantiere circa 50 giorni lavorativi.
    Da quel che leggo in rete non era necessaria la notifica preliminare, che infatti non è stata presentata, è stato il comportamento corretto?

    Rispondi
  • Buonasera architetto, complimenti per il sito, molto utile.
    Sto facendo lavori di ristrutturazione per i quali era prevista una sola ditta, ma abbiamo cambiato idea e ne interverranno altre, anche se non in contemporanea:
    – impianti elettrici
    – infissi
    – porte
    Leggendo il pezzo ho capito che dovrò fare notifica preliminare, non ho capito invece se servirà obbligatoriamente anche piano sicurezza e altro (immagino da chiedere al geometra).

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Dicembre 2020 15:08

      Giusto, il suo dubbio.
      Nell’articolo non è detto, ma il PSC va predisposto in tutti i cantieri in cui c’è obbligo di notifica.

  • Salve architetto e complimenti per l’articolo.
    Ho un dubbio. Sto per fare un intervento di manutenzione straordinaria con un ditta che si occuperà dei lavori interni.
    Ho solamente la falegnameria che farà su misura i mobili della cucina e le ante dell’armadio.
    In questo caso ritengo che si tratti più che altro di montaggio di mobili prefiniti esternamente (come se li acquistassi in un negozio) e non ritengo ci sia bisogno di comunicazione alla ASL.
    Ma mi è venuto il dubbio e vorrei sapere cosa ne pensa?
    Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Novembre 2020 12:10

      Ha perfettamente ragione: l’impresa che monta i mobili non rientra nell’ambito del cantiere edile e quindi non c’è bisogno di notifica.

  • Buonasera Architetto,
    Per lavori di manutenzione straordinaria, interverranno una ditta (impresa edile) e un lavoratore autonomo (idraulico). Volevo chiederle:
    a): da quanto leggo nei post precedenti, la notifica preliminare non è obbligatoria, conferma?
    b): trattandosi di lavoratore autonomo, non è obbligatoria la redazione di un PSC e la nomina di un CSE (lavori privati con importo minore a 100000 euro)
    La ringrazio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Novembre 2020 18:45

      E’ esatto, non è obbligatorio nè notifica nè coordinamento della sicurezza.

  • Buonasera,
    devo effettuare dei lavori di manutenzione straordinaria (demolizione di un tramezzo e rifacimento del bagno). I lavori sono affidati ad un’impresa esecutrice (lavori edili) e un lavoratore autonomo (idraulico). è obbligatorio nominare il CSE che dovrà redigere il PSC? la notifica preliminare all’asl non deve essere fatta poichè vi è una sola impresa e un lavoratore autonomo?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Novembre 2020 19:06

      Non sono obbligatori nè notifica nè coordinamento della sicurezza.

  • Buongiorno, sto facendo lavori di ristrutturazione ed è stata presentata la CILA. Le imprese presenti in cantiere sono diverse ed ho già effettuato dei pagamenti a queste. Non ho presentato notifica preliminare ed i lavori non sono ancora chiusi. Posso presentare una notifica preliminare a posteriori? grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Ottobre 2020 18:48

      Sì, perchè non sono previste sanzioni in caso di ritardo. Consideri però che non basta la notifica ma ci vuole anche il piano di sicurezza.

  • Buongirono Architetto, ho un dubbio che nessuno fino ad ora è riusciuto a chiarirmi e sono in prossimità dell’inizio dei lavori e non so come comportarmi. Le spiego:
    Devo avviare una ristrutturazione totale di appartamento. Mi sono affidata ad una ditta che ha come codice attività: impianti elettrici.
    Ma sarà lui, con i suoi due addetti a fare anche tutto il resto dei lavori, anche quelli murali ecc
    La mia domanda è: puo’ una ditta che nasce come elettricista e impiantista fare tutta la ristrutturazione dell’immobile, emettere fattura per l’importo totale del computo metrico che mi ha fatto?
    Potrò SENZA PORBLEMI usufruire delle agevolazione fiscale oppure l’ADE potrebbe fare un controllo sul codice ATECO della ditta?
    Tutti i materiali saranno comprati da me e praticamente la ditta procederà solo alla manodopera.
    Il titolare della ditta nasce come elettricista ma sa fare anche altro e cosi anche i suoi 2 addetti inquadrati regolarmente. Ecco perchè mi sono affidata a lui ma ora il dubbio che non sia nello specifico “ditta edile” mi sta destabilizzando.
    La ringrazio ed attendo un suo parare che credo possa interessare anche altri utenti.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Ottobre 2020 18:40

      Le imprese non edili non possono eseguire lavori edili, a parte casi particolari di lavori accessori (ad es. le tracce per gli impianti) o occasionali, ma comunque non prevalenti rispetto all’attività impiantistica.

  • Buongiorno
    ho presentato la CILA per la sostituzione della caldaia e 2 mesi dopo domanda di manutenzione ordinaria per verniciatura facciata.
    Devo presentare comunicazione preliminare all’ASL in questo caso anche se l’idraulico lavora dentro ed il pittore fuori. Non vorrei perdere il bonus ristrutturazione ne il bonus facciate.
    Non ho chiuso le 2 pratiche.
    grazie

    Rispondi
  • Buongiorno. sto per iniziare dei lavori straordinari in casa sigola che prevedono opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, eseguiti da un unica ditta. Quindi come da normativa del comune di Padova, considero l’intervento come attività libera e non soggetto a CIL ne a notifica preliminare all’ASL. Se fra 2 mesi voglio sostituire anche il cancello devo considerare il tutto un unico cantiere e fare notifica integrativa all’ASL o posso considerarli due cantieri differenti, tenendo sempre conto che non c’è nessuna documentazione ne progetto?
    grazie
    Paolo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Settembre 2020 19:24

      Se nel frattempo avrà terminato questi lavori, potrà considerarlo un nuovo cantiere.

  • buongiorno,
    io mi sono informata presso l’ASL della mia città (BS) e il funzionario mi ha detto che per artigiano si intende colui che fa il suo lavoro in autonomia, senza alcuna interazione con la ditta presente in cantiere. Quindi, secondo lui, anche solo la presenza dell’artigiano che, per esempio, fa le spaccature per spostare le prese elettriche che poi farà (sempre per esempio) l’elettricista che ha impresa, necessita del PSC e anche la notifica.
    Poi, che io lo trovo tirato per i capelli e che tutto è sempre a interpretazione è un altro discorso. Vi scrivo cosa mi è stato detto a titolo informativo.
    Saluti
    Sara

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Agosto 2020 18:33

      Grazie anche a lei per la testimonianza. Mi sto rendendo conto sempre più che in Italia oltre a esserci ca. 8.000 amministrazioni comunali che interpretano ciascuna a modo proprio la normativa nazionale, si può dire lo stesso delle ASL…

  • Io mi sono rivolta all’ASL della mia città (Messina) che si occupa proprio di queste comunicazioni preventive in presenza di due o più imprese e mi hanno detto che nel caso in cui vi siano due o più imprese individuali senza dipendenti non è necessaria la comunicazione preventiva, perché l’impresa individuale è una ditta individuale su cui non gravano gli oneri del Dlgs n. 81/08. In questo forum invece si continua a dire il contrario. Basta documentarsi in web per cogliere la paradossalità del Dlgs 81/08 che non trova applicazione nel caso delle ditte individuali.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Agosto 2020 16:02

      Premetto che questo non è un forum (e basta navigare nel web per rendersi conto della differenza).
      Detto ciò, io ho trovato molte interpretazioni in senso contrario: una cosa è la ditta individuale, altra il lavoratore autonomo. Cmq la sua esperienza con l’asl di Messina è molto interessante: approfondirò la questione.

  • Buongiorno,
    per lavori di manutenzione straordinaria in cui operano contemporaneamente i muratori (impresa artigiana con 1 solo addetto indipendente) e piastrellisti (impresa artigiana composta da 2 soci indipendenti), elettricista e idraulico, è necessario il PSC e la notifica?
    Trovo informazioni contrastanti circa la definizione di impresa artigiana, non capisco se è da considerare impresa a tutti gli effetti oppure no

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      31 Luglio 2020 12:01

      Le imprese, anche senza dipendenti, sono sempre considerate ai fini del conteggio, a differenza dei lavoratori autonomi.

  • devo sostitutire il potoncino d’ingresso usufruendo della detrazione sicurezza. non dovendo fare altri lavori, e’ necessario fare la comunicazione alla asl competente oppure no?
    grazie in anticipo per la risposta

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Luglio 2020 18:21

      Se legge l’articolo, vedrà che la notifica non dipende dai lavori ma dal numero di imprese che li eseguono.

  • Salve Architetto,
    Circa un mese fa abbiamo iniziato i lavori di ristrutturazione di casa aprendo regolare Cila ed affidando i lavori ad un’impresa edile che avrebbe dovuto occuparsi di tutto.
    Circa una settimana fa siamo andati a comprare le porte ed abbiamo pensato fosse meglio farle montare agli stessi venditori, che pertanto ci hanno emesso fattura per “fornitura e posa in opera di porte”.
    Solo dopo aver pagato la fattura con bonifico ci siamo accorti che il fatto che le porte vengano montate da persone esterne alla nostra ditta potrebbe rappresentare un problema, non avendo noi fatto la comunicazione di inizio lavori alla ASL.
    A questo punto mi chiedo, in che modo potremmo risolvere la questione?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Giugno 2020 10:14

      Non c’è problema. L’esigenza dell’intervento di una seconda ditta può presentarsi in un secondo momento ed è in quel momento che deve presentarsi la notifica ASL.

  • Salve Architetto,
    nel caso di subentro di seconda impresa mi è chiaro l’obbligo di comunicazione all’ASL. Vorrei capire se scatta in tal caso la necessità di produrre PSC e nominare coordinatore e se le parcelle in percentuale andrebbero calcolae sull’intero ammontare dei lavori o solo sui lavori successivamente emersi e che hanno reso obbligatorio la produzione del PSC. Grazie in anticipo e complimenti per il suo blog.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Giugno 2020 10:25

      Grazie.
      L’obbligo di PSC scatta solo per lavori di importo superiore a 100.000 euro, ma il coordinatore in fase di esecuzione deve cmq essere nominato.
      Le parcelle sono liberalizzate dal 2007, non c’è alcun obbligo sul modo di calcolarle.

  • LORIS BARISON
    15 Gennaio 2020 11:59

    Buongiorno Architetto,
    volendo usufruire del bonus facciate detrazione 90%, per i soli lavori di tinteggiatura esterna dell’immobile da eseguire da unica impresa, è obbligatorio la comunicazione all’ASL di iniizio lavori?
    Gazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Gennaio 2020 15:41

      I casi in cui è obbligatoria la notifica sono indicati nel paragrafo “Quando è necessaria la notifica preliminare ASL?”.

  • Ing. patrizia imbrici
    16 Dicembre 2019 10:49

    Salve avrei una domanda. Il tecnico dell’impresa mi ha informato che esiste una notifica per lavori in quota da inviare all’asl. Non ho riscontrato questa “specifica” notifica da nessuna parte. esiste o si sbaglia il tecnico?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Dicembre 2019 15:50

      Neanch’io ne sono a conoscenza (nel dlgs 81/08 non se ne fa menzione). Potrebbe essere una specifica prescizione dell’Asl locale.. provi a informarsi.

  • Buongiorno, vorrei un vostro parere in merito alla seguente questione: cantiere con più di una impresa, di cui si è individuata soltanto la prima. Quindi nella Notifica Preliminare inserisco i dati dell’ impresa già selezionata.. Successivamente, all’ingresso in cantiere della seconda ditta, è obbligatorio comunicare i dati anche di questa? Nel caso si comunica un aggiornamento della prima Notifica?
    Vi ringrazio in anticipo.

    Rispondi
  • Carolina Giacobbe
    21 Novembre 2019 12:09

    Buongiorno, ho un caso di manutenzione ordinaria con la presenza di 4 imprese, il Comune mi dice che non è obbligatoria alcuna comunicazione di inizio lavori, ma per quanto riguarda la sicurezza? è possibile presentare la notifica preliminare senza una pratica edilizia? e redigere il PSC?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Novembre 2019 15:12

      Le prescrizioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro non dipendono dalla pratica edilizia. Quindi, certamente sì.

  • Buonasera, avrei un dubbio legato alla presentazione o meno della notifica preliminare. Devo realizzare un nuovo bagno (impianti compresi) e il comune mi dice che posso procedere in edilizia libera. Avendo in canitiere tre imprese INDIVIDUALI, senza dipendenti, (elettricista, idraulico e piastrellista) e un’unica IMPRESA (posatori di pvc) con dipendenti, devo presentare la notifica alla azienda sanitaria? Il dubbio nasce anche dal fatto che vorrei usufruire della detrazione del 50% e del bonus mobili. Ringraziandola anticipatamente le porgo cordiali saluti.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Novembre 2019 17:27

      Mi sembra davvero strano che il comune consideri la realizzazione di un nuovo bagno AEL…. Cmq la notifica va fatta perchè le imprese sono più di una, non importa se individuali.

  • Buonasera,
    vorrei chiederLe come si può fare il calcolo uomini/giorno. Per avere la certezza di non incorrere in errore per la determinazione uomini giorno, esiste un calcolo da seguire? Se facessero un controllo e volessero contestare il calcolo degli uomini giorno, quale iter seguirebbero? L’esempio è quella di un’unica impresa in cantiere che effettua tutti i lavori, quindi notifica ASL non prevista in quanto uomini/giorno < 200 . Ma come potrebbero contestare tale dato?
    Grazie. Un cordiale saluto.

    Rispondi
  • Salve, stiamo chiudendo una Scia di completamento, per la quale verrà emessa una unica fattura alla ditta che ha effettuato intonaci e pavimentazioni, impianto elettrico, e montaggio finestre.
    Una volta chiusa la scia, ed effettuato l’accatastamento e agibilità, si può considerare il cantiere chiuso e decaduta la necessità di comunicazioni alla ASL se successivamente dovrò far montare inferriate e persiane da un’altra ditta?

    Rispondi
  • Buonasera,
    Ad un certo punto scrivete:
    “… Oltre a questi dati è consigliabile inserire anche gli estremi del titolo abilitativo…”.
    Ma se la notifica è preliminare non è molto probabile che sia antecedente al titolo stesso? È anzi più facile presentare la comunicazione con la cila o scia, e inoltre non sarebbe comunque consigliabile per qualsiasi possibile contestazione futura sulla reale cronologia delle operazioni?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Ottobre 2019 12:29

      La notifica è preliminare all’inizio dei lavori, non al titolo autorizzativo.
      Certamente nel caso di Cila è Scia è consigliabile presentarla contestualmente, soprattutto se i lavori inizeranno effettivamente al momento della presentazione.

  • Buonasera Arch.,
    vorrei porle gentilmente il mio questito:
    dovrei iniziare i lavori di ristrutturazione che consisteranno nella demolizione di un tramezzo + sostituzione impianto elettrico + sostituzione sanitari bagno.
    I lavori saranno eseguiti da muratore + elettricista + idraulico tutti e 3 figuranti nella visura camerale come ditta individuale e senza dipendenti.
    Mi hanno comunicato tutti che non c’è bisogno di PSC e pertanto di notifica preliminare.
    E’ corretto?
    grazie anticipatamente

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Settembre 2019 11:50

      A mio avviso non è corretto. Si tratta comunque di ditta individuale, concetto diverso da lavoratore autonomo.

  • Ho eseguito lavori di manutenzione straordinaria in un appartamento, prevedendo di beneficiare delle detrazioni fiscali per tali lavori pagando sempre con bonifico e allegando le relative fatture. A lavori quasi conclusi mi sono accorta che il tecnico ha dimenticato di inviare la comunicazione preliminare all’ASL, tuttavia nel mio cantiere il muratore è impresa individuale, così pure l’idraulico e il serramentista, solo l’elettricista è una società con diversi dipendenti. In questi casi la comunicazione all’ASL era davvero obbligatoria? L’impresa individuale o ditta individuale sono equiparate alle imprese? Eventualmente potrei sanare l’omissione con la remissione in bonis?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Luglio 2019 12:23

      La ditta individuale è equiparata all’impresa, quindi la notifica era necessaria.
      La remissione in bonis è un provvedimento che potrebbe sanare gli aspetti fiscali (deve però verificare con l’AdE), ma ciò non la sottrae dalle sanzioni per la mancata ottemperanza al d. lgs 81/08 per gli aspetti prettamente edilizi.

    • Per completezza: la notificava andava effettuata qualora, oltre all’elettricista, anche solo una delle altre ditte individuali ha dipendenti.

    • arch. Carmen Granata
      17 Luglio 2019 11:08

      La ditta individuale è equiparata a impresa anche se non ha dipendenti. La notifica non va fatta solo se c’è una sola impresa e n lavoratori autonomi “reali” (nel senso che anche i lavoratori autonomi possono avvalersi di collaboratori, servirsi delle attrezzature di un’altra impresa, ecc.).

    • A mio parere, dal punto di vista del committente dei lavori, per le imprese che lavorano in cantiere vale quanto riportato sui certificati camerali.
      Quindi, sempre a mio parere, per le ditte individuali che hanno operato in questa manutenzione straordinaria, occorre verificare quanto è riportato alla sezione addetti dei certificati camerali.
      Se nella sezione addetti è indicato il solo titolare della ditta individuale l’unica impresa da “calcolare” per l’invio della notifica ASL è l’impresa dell’elettricista.

    • arch. Carmen Granata
      18 Luglio 2019 15:43

      La questione è molto delicata. Le ho fatto l’esempio del lavoratore autonomo che non ha proprie attrezzature o dpi e si serve di quelli di una ditta presente in cantiere. Anche in questo caso c’è bisogno di notifica, coordinamento della sicurezza, ecc., anche se, sulla base dei documenti non sarebbe necessario. Mi sono confrontata con vari avvocati e abbiamo convenuto che sono veramente rari i casi in cui abbiamo veri lavoratori autonomi.
      Per mia esperienza da architetto le posso poi dire che è praticamente impossibile che un serramentista lavori da solo e molto raro che possa farlo un idraulico.

  • alessandro
    7 Luglio 2019 20:07

    Buonasera Architetto, una domanda importante,…
    Mi hanno consegnato la ricevuta inviata all’asl.. C’è scritto data presunta lavori il 31/05/2019… però il numero protocollo è del 07/06/2019… Vale lo stesso…. perchè è data presunta dei lavori.. o invece rischio di perdere le detrazioni? Grazie mille in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Luglio 2019 12:23

      Se si presenta una notifica il 7 luglio, non si può indicare come data “presunta” il 5 maggio!
      Delle due l’una: o i lavori sono veramente iniziati prima del 7, allora si è in difetto per la presentazione tardiva; oppure se non si sa esattamente quando inizieranno i lavori, si indica una data presunta, ma ovviamente posteriore.

  • Salve, Arch.
    in merito alle superfici di aerazione e ventilazione dei locali di una civile abitazione può essere considerata nel computo anche la porta di ingresso nel caso sia costituita da componente vetrato? Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Giugno 2019 11:48

      Di solito sì, ma le consiglio cmq di verificare sul R. E. le modalità di calcolo.

  • buongiorno, siamo un condominio minimo dobbiamo effettuare lavori di manutenzione ordinaria (rifacimento intonaci, tinteggiatura pareti e ripristino parapetti faccia a vista). desidero sapere se dobbiamo presentare la CILA e se possiamo beneficiare della detrazione 50%. grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Giugno 2019 11:47

      Se davvero è m.o. non è necessaria la Cila. Le opere sono cmq detraibili in condominio.

  • Ok, grazie. Gli adempimenti previsti per l’intervento (Notifica ASL, Certificato analisi rifiuto, ecc.) saranno eseguiti dalla ditta autorizzata incaricata dello smaltimento.
    Inoltre, volevo chiederle se per usufruire dell’IVA agevolata al 10% è necessario produrre qualche dichiarazione e/o documentazione da parte della ditta o del committente.

    Rispondi
  • Salve, Arch.
    nei prossimi mesi dovrei avviare i lavori di ristrutturazione di una civile abitazione con la relativa presentazione della pratica di autorizzazione.
    Nel frattempo, intendo fare smaltire, da ditta autorizzata, delle lastre di amianto presenti nella stessa abitazione.
    Per quest’ultimo, è possibile usufruire delle detrazioni anche se l’intervento è eseguito prima dell’avvio dell’intervento di ristrutturazione? Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Giugno 2019 11:37

      Certo. Ovviamente rispettando tutti gli adempimenti previsti, quindi pratica urbanistica, piano di lavoro, ecc. Consideri che per la parte burocratica può volerci un po’ di tempo, per cui alla fine potrebbe convenirle fare una sola pratica autorizzativa per tutto.

  • Salve architetto, sono prossima ad effettuare alcune modifiche come coniuge convivente, nell’appartamento di mio marito: sostituzione caldaia, piccola ristrutturazione bagno (sostituzione scarichi e sanitari) e cambio centralina antifurto forse con integrazione videosorveglianza. Gli interventi sono minimi e per ciascuno dovrò fare riferimento a ditte diverse. Nel primo caso l’azienda installatrice mi rilascerà il certificato di conformità per la nuova caldaia, per il bagno e per l’impianto di anti-intrusione farò riferimento a due ditte individuali. Gli interventi verranno eseguiti in fasi diverse, tanto che potrei aprire e chiudere pratiche per ciascun intervento, e ci sarà sempre un operaio solo per volta, ad eccezione della sostituzione della caldaia dove saranno in due. Per non compromettere il diritto agli sgravi fiscali per tutti e tre gli interventi e per i mobili che acquisterò (dato che facendo riferimento alla pratica per la sostituzione della caldaia come recupero del patrimonio edilizio ho diritto al bonus mobili), quale è la procedura corretta da eseguire? Devo sempre inviare la notifica preliminare alla ASL? grazie per la disponibilità

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Giugno 2019 16:44

      Se farà diverse pratiche (con rispettive aperture e chiusure di lavori), no.
      Ma la prassi più corretta è fare una sola pratica, inviare notifica Asl e nominare il coordinatore per la sicurezza.

  • Luciano Lamberter
    19 Giugno 2019 10:27

    buongiorno, ho eseguito dei lavori a casa di ristrutturazione che mi ha fatto un unica ditta, ho acquistato porte e cucina da un altre ditte, che mi hanno solo venduto porte, cucina, caldaie e materiale idrico, ma non me le hanno montati, le fatture sono state intestate a me, ma e stata la ditta esecutrice dei lavori che me le ha montate. Devo fare la comunicazione all ASL?

    Rispondi
  • antonio angelillo
    27 Maggio 2019 18:04

    buongiorno architetto, sono partito con dei lavori di ristrutturazione edilizia da qualche settimana. nella CILA si è dichiarato che la ditta esecutrice dei lavori è solo una e pertanto non era necessaria la comunicazione ASL. a qualche settimana di distanza mi sono reso conto della esigenza di un lavoro di levigatura di alcuni pavimenti in marmo e ho contattato una azienda specializzata. Posso fare solo in questo momento (quindi dopo l’inizio dei lavori ma prima che il levigatore entri in cantiere) la comunicazione ASL (in realtà la farà per me la prima ditta incaricata)? in secondo luogo occorre anche modificare la CILA? non vorrei mettere a rischio la detrazione. la ringrazio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Maggio 2019 10:51

      Sì, la notifica si può fare nel momento in cui sta per intervenire una seconda ditta inizialmente non prevista. La Cila deve essere integrata.

    • Antonio Angelilli
      29 Maggio 2019 18:05

      Grazie Architetto, ma ove nel prosieguo dei lavori dovessi avere esigenza di coinvolgere altre imprese, dovrò fare altre comunicazioni Asl o basta la prima?
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      29 Maggio 2019 18:17

      Si può integrare la notifica già presentata con i dati delle nuove ditte coinvolte.

  • Gentile architetto.
    In merito all’adempimento di invio della Notifica Preliminare all’ASL bisogna tenere conto se le ditte esecutrici dei lavori sono imprese o lavoratori autonomi (con o senza dipendenti).
    Sono giunto alla conclusione che se in cantiere opera una unica impresa o una unica impresa e uno o più lavoratori autonomi senza dipendenti non scatta l’obbligo della notifica preliminare, se in cantiere opera più di una impresa c’è l’obbligo di notifica preliminare, se in cantiere opera più di un lavoratore autonomo senza dipendenti non scatta l’obbligo di notifica preliminare.
    Saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Maggio 2019 20:25

      Non ha scoperto nulla di nuovo… 🙂 E’ esattamente così, ma non credo di aver scritto da nessuna parte che se in cantiere c’è un’impresa e un lavoratore autonomo c’è l’obbligo di notifica.

    • Architetto,
      “nulla di nuovo sotto il sole” è scritto ;-).
      Il mio intervento tendeva a precisare la differenza tra ‘impresa’ e ‘lavoratore autonomo senza dipendenti’.

  • Salve architetto, ho aperto una CILA a Luglio 2018, ho fatto fare dei lavori di manutenzione straordinaria ad una sola ditta che ho saldato ad Agosto 2018.
    Ad’oggi il mio Architetto non ha fatto ne la chiusura lavori ne l’aggiornamento catastale (demolizione una parete interna) e neanche la comunicazione all’ASL.
    Adesso volevo sostituire tutti gli infissi, quindi:
    Posso comunicare al comune l’aggiunta di questo nuovo lavoro tenendo buona la CILA aperta?
    Posso inviare adesso la comunicazione all’ASL della presenza di una nuova ditta che installerebbe gli infissi?
    Seguendo la procedura sopra, avrò diritto alla detrazione di tutti i lavori fatti anche se AdE specifica che la comunicazione all’ASL deve essere fatta prima dell’inizio dei lavori?
    Grazie Architetto

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Maggio 2019 11:45

      Sì, non si preoccupi. La notifica va presentata prima dell’inizio dei lavori solo se i requisiti ricorrono sin dall’inizio. Se una seconda ditta non prevista entra in cantiere in un secondo momento, si può integrare il tutto.

  • buongiorno Arch.
    devo spostare delle prese elettriche con sottotraccia da parte dell’elettricista e intervento successivo con muratore e imbianchino.
    Posso rientrare nella situazione di detrazione fiscale?
    grazie e buona giornata

    Rispondi
  • Buonasera Architetto,
    La mia domanda è questa. Sto facendo ristrutturazione ordinaria dello stabile, quattro appartamenti e linea vita. Oltre al preliminare Ausl, bisogna inviare anche autocertificazione Ausl ai fini fiscali per la detrazione? Grazie, Elena

    Rispondi
  • Buongiorno volevo avere un chiarimento sulla domanda da fare all’ASL. Io ho affidato tutti i lavori (piastrelle, bagno, giardino) ad una ditta. Poi verrà un altra ditta per mettere la caldaia (comunicazione ENEA), un altra per il clima (comunicazione ENEA), un altra per il portone d’inge Termico (comunicazione ENEA). E’ consigliato fare comunque domanda all’ASL. Grazie Sauti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Marzo 2019 11:09

      Non è consigliato, è obbligatorio.
      E cmq non si tratta di una domanda, ma di una comunicazione.

  • Gent.ma Arch., il caso che vorrei sottoporle riguarda l’effettuazione della posa di un parquet effettuato da una impresa individuale senza collaboratori. Il servizio di posa era compreso e indicato nella fattura del parquet acquistato presso un magazzino edile (una società srl). In questo caso quindi la società srl non ha effettuato direttamente la posa e non è mai entrata in cantiere (è entrato solo l’impresa individuale che ha effettuato materialmente la posa). Mi chiedevo se sarebbe stato necessario inviare la notifica preliminare visto che in cantiere era già presente un’altra impresa con dipendenti.

    Rispondi
  • Salve, ho acquistato un appartamento nel quale andrò a rifare completamente il bagno, tubi compresi, sostituzione della caldaia e rifacimento dell’impianto elettrico.. Il comune di appartenenza dell’immobile non mi richiede nessuna comunicazione, ma volevo sapere se devo fare la comunicazione all’asl visto che i lavori dureranno al massimo un mese e non superano i 60000€

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Novembre 2018 18:52

      Se legge bene l’articolo, vedrà che l’obbligo di notifica non dipende dalla durata e importo dei lavori, ma dal numero di imprese presenti in cantiere.

  • Buongiorno,
    per manutenzione straordinaria del mio appartamento, vorrei sapere se è lecito inviare la notifica preliminare all’ASL dopo l’inizio dei lavori, in quanto inizialmente non avevamo l’obbligo, cioè si è aggiunta una seconda impresa in corso d’opera.
    Inoltre, va aggiornata anche la CILA?
    Grazie mille!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Luglio 2018 16:36

      Certo, è assolutamente uno dei casi contemplati dalla legge.
      Per la Cila, non è obbligatorio aggiornare, ma può essere opportuno comunicare al Comune l’ingresso di un’altra impresa.

  • Buon pomeriggio
    volevo chiedere un chiarimento. Nell’ambito dei lavori da svolgere nel mio appartamento sarà impegnata una sola impresa edile. A valle entrerà in casa una impresa per la sostituzione degli infissi. Non credo sia necessaria la comunicazione all’ASL, mi confermate? eventualmente se la CILA dovesse essere partita (con inizio lavori stimato per inizio luglio) saremmo comunque in tempo (prima di luglio) per inviare comunicazione all’ASL?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Maggio 2018 12:18

      Invece la notifica serve, perchè va fatta anche quando la presenza delle imprese non è contemporanea.

  • tommaso demitri
    12 Maggio 2018 11:37

    Devo rifare il bagno e i lavori saranno eseguiti da un’unica Ditta Edile. Mi dicono che non occorre più la Cila, ma devo ugualmente inviare comunicazione all’ASL per avere le agevolazioni fiscali?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Maggio 2018 15:25

      Come può leggere dall’articolo, la comunicaizone serve quando le ditte sono più di una.

  • Buongiorno.
    Nell’ambito dell’edilizia privata
    Il semplice rifacimento dell’impianto elettrico e idro sanitario non prevede nessuna comunicazione asl o in comune in quanto non si sposta nessu muro.
    Questo me lo ha confermato il comune, asl e un geometra.
    pur rientrando nell’agevolazione fiscale del 50% in qualità di manutenzioni straordinarie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Aprile 2018 17:24

      Mi scusi, ma se davvero le avvesero detto ciò, le avrebbero detto una sciocchezza. La notifica Asl non dipende dal fatto che si spostino muri, ma dal numero di imprese presenti in cantiere, come può leggere da questo articolo.

  • Buongiorno Architetto,
    ho acquistato un’appartamento e devo fare un po’ di lavori (cambiare serramenti da legno a pvc, rifacimento impianto elettrico, spostamento da cucina a balcone di un nuovo scaldabagno a gas, rifacimento impianto di condizionamento con pompa di calore, rasatura e tinteggiatura dei muri). Non devo fare opere murarie e quindi da come ho capito non devo fare comunicazione in comune, Milano, ma voglio usufruire della detrazione per ristrutturazione e del bonus mobili, e cambiando i serramenti e credo anche per l’impianto elettrico ne ho diritto. Sto valutando se affidare tutto a un’unica impresa (anche se però alcune ditte per i serramenti mi rimandano ad altre imprese quindi non so) oppure affidarmi direttamente a più soggetti (elettricista e idraulico che credo siano imprese individuali, impresa per cambio serramenti, impresa per imbiancature, etc). Credo quindi di essere tenuta a fare una comunicazione all’ASL per l’inizio dei lavori. Ho capito bene? Nel caso chi è che si occupa di questa comunicazione, non credo di poterla fare sola…. non avendo un tecnico che mi segue non saprei a chi rivolgermi! grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Aprile 2018 19:12

      Il fatto che non abbia un tecnico che la segue per i lavori, non vuol dire che non possa rivolgersi a un tecnico per gli adempimenti relativi alla sicurezza.

  • Buongiorno, ho inviato la Notifica preliminare via fax, la mia ASL di competenza ha confermato la ricezione dello stesso, che è stato regolarmente protocollato; io ho conservato la conferma di invio del fax all’URP della ASL; secondo lei, per la sua esperienza, rischio di perdere diritto alla detrazione in caso di controllo dell’ADE perché non ho spedito la notifica con raccomandata A/R? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Aprile 2018 10:27

      L’AdE parla di raccomandata o altra modalità stabilita dalla Regione. Se il fax non è una modalità stabilita dalla Regione, c’è questo rischio.

    • Buongiorno Architetto, grazie per la pronta risposta, ho letto anch’io così; il mio problema è che mi sono fidata di quanto detto dall’impresa, ovvero che era sufficiente la comunicazione via fax (loro hanno sempre fatto così, non so se i loro clienti sono stati particolarmente fortunati a non perdere diritto alla detrazione); sto disperatamente cercando un appiglio ed ho trovato la circolare 11_05_1998 n. 121 – Min. Finanze – Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. III che forse potrebbe salvare la mia situazione: verso la fine trovo scritto” la comunicazione alla ASL effettuata a norma dei decreti legislativi 19/09/94 n. 626 e 14/08/96 n. 494 (ora D.Lgs 81/2008) libera il contribuente da questa ulteriore raccomandata.” Considerato che per la mia ASL io sono a posto avendo attivato comunque la preventiva sorveglianza nei cantieri… lei cosa ne pensa? Potrebbe fare al caso mio?

    • arch. Carmen Granata
      4 Aprile 2018 11:50

      Penso non ci siano problemi. Ma mi tolga una curiosità: non ha un tecnico che segue i lavori? Lei parla di “impresa”, se è solo una non ci sarebbe neanche bisogno della notifica.

    • sì, sono seguita da un tecnico, ma l’impresa si è gentilmente offerta di fare la comunicazione per me, ed essendo un’impresa rinomata che lavora da anni nel territorio mi sono fidata ciecamente ed anche il tecnico non ha obiettato pertanto..
      la notifica preliminare è stata fatta per 1 impresa sola, 240 giorni di lavoro, importo presunto € 100.000,00 (si tratta di una grossa ristrutturazione+ ampliamento) per poi essere aggiornata successivamente (la settimana dopo, se non ricordo male) con le altre imprese che si sono aggiunte (questa volta con raccomandata A/R, perché l’ho fatta io); magari inizialmente non era dovuta? sarei salva da ogni dubbio su perdita o meno detrazioni..

    • arch. Carmen Granata
      4 Aprile 2018 15:22

      Sì, infatti la prima non era necessaria, quindi può stare tranquilla.
      L’unica cosa a cui la invito a prestare attenzione con il suo tecnico è la quantificazione delle spese detraibili, visto che c’è di mezzo un ampliamento.

  • Salve, nella notifica preliminare da inviare all’Asl e alla D.P. del Lavoro non ho inserito, come indicato nella guida ‘Ristrutturazioni edilizie’ dell’AdE, l’esplicita dichiarazione di assunzione di responsabilità da cui risulti che l’impresa esecutrice dei lavori risulta essere in regola in ordine al rispetto degli obblighi in materia di contribuzione obbligatoria e di sicurezza sul lavoro. E’ motivo di perdita delle detrazioni fiscali? Nel caso, si può sanare questo mancata dichiarazione?
    E infine, la notifica preliminare e la comunicazione all’Asl della guida dell’Ade sono la stessa cosa o due comunicazioni diverse da fare?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Marzo 2018 12:19

      Non è motivo di perdita delle agevolazioni, ma potrebbe diventarlo nel caso in cui l’impresa commetta delle infrazioni.
      Notifica e comunicazione ASL sono la stessa cosa.

  • Salve, ho aperto a Dicembre 2017 una Cila ancora in corso d’opera ove oltre ai lavori di ritrutturazione ho inserito la sostituzione degli infissi, inviando la pratica al comune assegnando i lavori a una unica ditta individuale!
    In corso d’opera ho deciso di dare a più ditte dei lavori in quanto la prima si é dimostrata totalmente incapace facendola proseguire solo le opere murarie e idrauliche.
    Vorrei affidare i seguenti lavori:
    – Una ditta Fornitura e posa di Infissi, cassonetti, tapparelle e grate a una ditta, giá pagata la fattura d’acconto;
    – Una ditta la fornitura e posa della Porta Blindata;
    – Una ditta fornitura e posa pavimenti;
    – Una ditta fornitura e montaggio scaldino a gas;
    – Una ditta fornitura e posa porte da preventivare dopo aver messo in posa il pavimento.
    Come dovrei fare la comunicazione Asl senza incorrere in sanzioni considerando che i lavori sopra elencati non sono ancora iniziati inquanto anlcune ditte ancora non possono operare? Oppure mi consiglia di chiudere la prima Cila e riaprirne un’altra per continuare ad accedere alle detrazioni fiscali?
    Grazie mille!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Gennaio 2018 11:19

      In queste circostanze, oltre alla comunicazione deve nominare un coordinatore per la sicurezza. Il tecnico incaricato si occuperà di tutti gli adempimenti previsti.

  • salve, sono nella stessa condizione del messaggio precedente, cosa vuol dire “Se la sostituzione infissi fa parte della stessa Scia”? Nel senso che io sapevo di poter sostituire gli infissi anche al di fuori di una cila (almeno cosi spiega sul sito dell’agenzia) tramite pratica di detrazione distinta. Nei negozi ti fanno fattura con 10% di iva per fornitura e posa in opera e la pratica per la detrazione segue una sua strada… in teoria posso pure rifare le finestre senza avere una cila, sbaglio? Per cui la notifica asl non dovrebbe rientrarci. Inoltre questo discorso della notifica in che arco temporale va applicato? Faccio un esempio: Se io ho concluso già da un paio di mesi i lavori edilizi compreso pitture e tutto e ho finito di pagare la ditta, possono venirmi a montare gli infissi?… Oppure fin quando il mio tecnico non consegna la fine lavori siamo all’interno di cila? Avevo letto che per la fine lavori si ha tempo 3 anni… e poi che la fine lavori non bisogna più consegnarla…giusto? Per cui la notifica fin quando è obbligatorio mandarla? non capisco e sono confuso. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Dicembre 2017 17:14

      Dunque, prima cosa: se lei sostituisce infissi con altri dello stesso tipo è m.o., non c’è bisogno di cila, ma non si ha diritto nemmeno a detrazione. Se gli infissi sono diversi è m.s., si ha diritto a detrazione, ma occorre presentare Cila. In tutto questo l’iva al 10% non c’entra nulla.
      Seconda cosa: finchè lei ha un cantiere aperto anche se oggi ci lavora un’impresa e tra 3 mesi un’altra, dovrà presentare notifica asl.

    • grazie tante per la risposta, se mi permette però una battuta risulta proprio difficile accettare di spendere tra i 1000 e i 1500 euro per la sicurezza solo perchè a un certo punto uno decide di mettere 2 finestre nuove (a un costo di 1800 euro)… praticamente quasi il costo delle finestre (paradossalmente a conti fatti non mi conviene detrarre). Possibile che la norma sia così stringente??? La trovo vessatoria per entità cosi minime di lavorazioni. Non esiste via d’uscita? Lo trovo assurdo. Poi continuo a non capire il discorso del cantiere aperto. Fino a quando è aperto? Fino a quando il mio architetto non consegna la fine lavori (ma se non è obbligatoria? Cosa fa fede? Il riaccatastamento?) oppure è aperto fino a quando io avrò pagato l’impresa principale con un bonifico “A saldo”? In quest’ultimo caso avendo saldato l’impresa e mettiamo caso il mio architetto consegna la fine lavori (sempre se obbligatoria) tra un anno… in questo anno il cantiere è aperto o chiuso??? Grazie ancora

    • arch. Carmen Granata
      12 Dicembre 2017 10:17

      Il cantiere rimane aperto finchè non si presenta la fine lavori. Il suo architetto dovrebbe ben sapere che, anche se non è obbligatoria, la fine lavori è sempre meglio presentarla. Cosa succede se lei commette un abuso edilizio mentre l’architetto risulta ancora direttore dei lavori? E cosa succede se qualche operaio si fa male quando viene a montare le famose due finestre? In conclusione: se lei vuole risparmiare la spesa della notifica, faccia presentare la fine lavori, e poi quando monterà gli infissi farà una nuova comunicazione di inzio lavori, se necessaria.

  • salve, sto effettuando una ristrutturazione edilizia di tipo “straordinaria” con scia del mio appartamento. Tutti i lavori detraibili al 50% gli ho commissionati ad una singola ditta. A Fine di questi sostituirò gli infissi esterni con detrazione risparmio energetico al 65% con altra ditta. Volevo chiedervi se è obbligatoria la comunicazione Asl. Grazie

    Rispondi
  • MAURIZIO MARIANI
    17 Novembre 2017 15:02

    Devo sostituire il manto di copertura di un laboratorio.
    Attualmente costituito da tegole marsigliesi con pannelli in alluminio coibentati in poliuretano. Interverrà una sola impresa. Durata lavori 120 g/uomo. Per avere diritto alle detrazioni fiscali sono in obbligo di inviare notifica preliminare? Devo anche fare incarico professionale per responsabile dei lavori verso un professionista abilitato?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Novembre 2017 15:56

      Per tale intervento non ha diritto ad alcuna detrazione fiscale, in quanto quella del 50% è riservata a immobili abitativi, mentre quella del 65% presuppone un miglioramento dell’efficienza energetica che qui non ci sarebbe.

  • Buongiorno,
    le espongo il seguente scenario.
    Sostituituzione infissi avvalendomi di un’impresa A con conclusione lavori a aprile.
    Ristrutturazione del bagno, avvalendomi di un’altra impresa B lavori nel mese di giugno.
    Impianto di condizionamento con altra impresa C con lavori ad luglio.
    In contemporanea a questi lavori giugno/luglio il rifacimento dell’impianto elettrico avvalendomi di muratore e elettricista, che si configurano come lavoratori autonomi.
    Quindi le imprese non lavorerebbero mai in contemporanea (inizio e fine lavori di ogni impresa non si sovrappongono) ma solo elettricista e muratore.
    Secondo lei posso richiedere le detrazioni per ristrutturazione senza effettuare notifica alla ASL?
    La ringrazio in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Novembre 2017 12:35

      Come ho spiegato nell’articolo, la notifica è richiesta per cantieri in cui è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più di una impresa.
      Se però per ogni singolo intervento effettuato ha previsto apertura e chiusura di cantiere, ci troviamo di fronte a cantieri diversi. Attenzione, però: se tutti i lavori si svolgono a distanza di pochi giorni, potrebbe essere visto come un “sotterfugio”.

    • buongiorno, ho presentato una scia alternativa e non ho fatto la comunicazione all’asl. ho eseguito lavori per serramenti esterni (ringhiere e cancelli), impianto allarme e pitturazione esterna. i lavori dell’impresa edile non sono ancora iniziati perche ancora non trascorsi 30gg. ho diritto alle detrazioni se presento ora la comunicazione asl e pago la remissione in bonis?

    • arch. Carmen Granata
      30 Marzo 2021 16:20

      @Marco: La remissione in bonis sana i mancati adempimenti fiscali, non quelli di carattere edilizio. Cmq visto che non ha ancora iniziato il grosso dei lavori, la notifica può tranquillamente presentarla adesso.

  • venusia Stocco
    15 Novembre 2017 21:22

    Buongiorno. Ho comprato casa ed effettuerò la ristrutturazione completa del bagno, sostituendo anche le tubazioni. Un lavoro di questo tipo è considerato di manutenzione straordinaria od ordinaria? Verrà anche rifatto completamente l’impianto elettrico (presenza di due imprese diverse, quindi dichiarazione all’ASL). Inutile dire che pavimenti e solai sono saltati: la sostituzione di piastrelle e parquet rientra nella detrazione? Grazie.

    Rispondi
  • Buongiorno,
    sto per procedere ad una piccola ristrutturazione della cucina, solo piastrelle e qualche presa elettrica e l’acquisto della cucina niente tubature. E’ necessaria qualche notifica per la detrazione?
    Lavoreranno un elettricista e un muratore e la ditta a cui ho acquistato la cucina, indipendenti l’uno dall’altro.
    Grazie,
    Simone

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Novembre 2017 15:59

      Sono lavori di manutenzione ordinaria che non danno diritto a detrazioni.

  • devo fare i lavori di ristrutturazione in un appartamento a roma, la ditta appaltatrice è una e gli operai saranno 3… devo presentare la comunicazione alla asl x le detrazioni fiscali? grazie

    Rispondi
  • Salve. Mi metto nella condizione di un impresa. Perciò non necessariamente è richiesta la notifica. Ora l’altro presupposto è il numero di uomini giorno non ecceda i 200.
    Se il mio lavoro è dilazionato in un anno per esempio. Cioè la mia impresa va un cantiere una volta a settimana come faccio a dimostrare che sono sotto i 200 uomini giorno? Se io metto data inizio lavori 1/01/2018 e presumo di finire il 31/12/2018 perché ho altri cantieri in contemporanea. Come lo dimostro che non supero i 200ug?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Ottobre 2017 17:27

      Non mi è ben chiara la sua domanda. Cmq il calcolo degli u/g si fa in base all’importo dei lavori e all’incidenza della manodopera, non è che si vanno a contare gli operai effettivamente presenti in cantiere e per quanti giorni.

  • Buonasera architetto.
    Le pongo la mia situazione.
    Io sto ristrutturando il mio appartamento, inoltre ho chiesto alla sovrintendenza una richiesta di ampliamento e modifica del prospetto di porte e alcune finestre. Già è stata firmata accettata ecc., e aspetto solo che viene protocollata.
    Il punto è questo avendo questo documento, il geometra farà la scia al comune, la ditta sarà solo l’impresa edile, poi una seconda persona interverrà per sostituire gli infissi.
    Il tizio degli infissi mi farà recuperare il 65% tramite comunicazione all’enea, ecc.
    In questo caso devo comunicare all’asl, o non occorre?

    Rispondi
  • Gentilissima,
    giusto per essere certo di aver capito, se fossero tutti lavoratori autonomi non dovrei fare alcuna comunicazione, ma se anche solo una, ad esempio elettricista, fosse un’impresa si.
    Corretto?

    Rispondi
  • Salve,
    vorrei una delucidazione in merito a questa casistica, ho acquistato un appartamento alcuni giorni fa ed ho appaltato i lavori di ristrutturazione ad un’impresa.
    Questa impresa subappalterà alcune attività ad altri lavoratori, sia artigiani che non, mi verrebbe quindi da pensare di dover fare la segnalazione.
    Premetto che essendo un appartamento in precedenza adibito a laboratorio, per poter avere il mutuo ho dovuto acquistarlo con già una scia presentata in comune per i lavori di ristrutturazione.
    Quindi una scia è già stata depositata dal precedente proprietario, non so se la cosa sia legata alla comunicazione all’asl.

    La ringrazio in anticipo.
    Saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Ottobre 2017 17:15

      Se l’impresa principale appalta ad altre imprese (non lavoratori autonomi) c’è l’obbligo di notifica.
      Il fatto che sia già stata presentata una Scia non ha importanza: se subentrano altre imprese in un secondo momento, si integra la pratica e si presenta la notifica.

  • Salve
    Avrei bisogno di un consiglio riguardo la comunicazione preventiva alla ASL.
    in particolare vorrei sapere se, in caso di chiamata di più ditte sul cantiere, è comunque necessaria la preventiva comunicazione alla asl anche se i lavori finali, fatti come soggetto privato, non superino i 100.000 euro complessivamente.
    Perchè leggendo il dlgs 81/2008 sulla sicurezza del lavoro all’art.90 c’è questa aggiunta al comma 11 fatta con il successivo dlgs con la quale si ritiene non applicabile la lettera a del comma 3 ai lavori privati comunque inferiori a 100.000 euro”.
    Però vorrei un chiarimento da qualcuno che ha avuto già un’esperienza.
    allego la copia del comma 11 dell’art.90
    “11. La disposizione di cui al comma 3 non si applica ai lavori privati non soggetti a permesso di costruire in base alla normativa vigente e comunque di importo inferiore ad euro 100.000. In tal caso, le funzioni del coordinatore per la progettazione sono svolte dal coordinatore per la esecuzione dei lavori.
    (comma così sostituito dall’art. 39, comma 1, legge n. 88 del 2009)”
    Grazie anticipatamente

    Rispondi
    • aggiungo che i lavori dovrebbero essere effettuati da più imprese esecutrici.
      E inoltre la notifica prevista all’art 99, prevede la obbligatorietà solo per i cantieri rientranti nella lettera a) del comma 3 dell’art. 90.
      Quindi se il comma 11 esclude i lavori sotto i 100.000 dai casi rientranti nella lettera a), automaticamente verrebbero esclusi anche dalle ipotesi di obbligo di notifica preliminare alla ASL?

    • arch. Carmen Granata
      5 Ottobre 2017 19:53

      Attenzione! Il comma da lei citato fa riferimento alla designazione del coordinatore dei lavori, non alla notifica Asl.

  • Buongiorno,
    nell’ambito di un intervento per il quale è previsto l’invio della notifica preliminare, l’impresa mi chiede in anticipo rispetto all’inizio dei lavori un acconto, che intenderei pagare a mezzo di opportuno bonifico parlante per poter usufruire della detrazione fiscale. La comunicazione preliminare all’asl verrà fatta in data successiva al bonifico, ed il saldo delle opere quindi verrà pagato a fine lavori e quindi successivamente alla notifica preliminare.

    Chiarisco che non mi è possibile anticipare l’invio della notifica preliminare e chiedo se nel caso specifico, il pagamento della fattura di acconto effettuato precedentemente rispetto alla notifica preliminare è a rischio di perdita del beneficio fiscale o se è plausibile che si paghi un acconto per materiali con lunghe date di consegna ben prima dell’inizio dei lavori/notifica preliminare.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Ottobre 2017 9:29

      Sono detraibili anche gli acconti pagati prima dell’inizio dei lavori.

  • Buongiorno io ho affidato i lavori di ristrutturazione ad una impresa, ora devo fare adeguare gli impianti di elettricità e idraulico da un lavoratore autonomo, devo fare comunicazione all’ASL per poter poi avere detrazione del 50 o non è necessaria?

    Rispondi
  • Gentilissima Architetto,
    nel ringraziarla della tempestiva risposta le chiedo, cortesemente, se può rispondermi ad un’ altro quesito. Volendo affidare i lavori di ristrutturazione del mio appartamento a tre “lavoratori autonomI con P.iVAi” (per evitare anche la segnalazione alla ASL), sono andato su internet per capire le diverse tipologie di lavoro. La ricerca mi ha dato il seguente risultato: Gli artigiani, come ad esempio, idraulici, muratori, falegnami, imbianchini, elettricisti .., che svolgono un’attività manuale sono “Ditte individuali” con l’obbligo di iscriversi nel registro delle imprese. Sono da considerarsi “ Lavoratori autonomi” con partita IVA, invece, avvocati, architetti, notai …
    Se questo fosse riscontrato significherebbe che i lavori di ristrutturazione dovrebbero essere tutti segnalati, tranne se affidati ad una sola Ditta/Impresa, alla ASL poiché le categorie interessate ai lavori, muratore, elettricista, idraulico… non possono essere considerati “ lavoratori autonomi” bensì Ditte/Imprese.
    E’ così ?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Settembre 2017 11:36

      Non è vero che lavoratori autonomi sono soltanto i professionisti. Tuttavia la differenza tra lavoratore autonomo e impresa individuale è un tema troppo complesso per poter essere sviscerato in poche righe.
      Le consiglio solo di evitare i sotterfugi per non presentare la notifica: è sicuro che chi interverrà in cantiere lavorerà da solo senza avvalersi di collaboratori? Se succede qualche incidente lei può avere problemi anche se non presenta la notifica.

  • Gentile Architetto,
    devo effettuare una ristrutturazione di un’appartamento. Al momento sto selezionando dei preventivi, alcuni sono di Ditte/imprese altri di soli lavoratori autonomi provvisti di P.IVA. Le chiedo, gentilmente, di confermarmi oppure no se la normativa prevede per la segnalazione alla ASL quanto segue: intervengono nei lavori di una sola Ditta non occorre la segnalazione alla ASL; se più Ditte è necessaria; se una Ditta + lavoratori autonomi non occorre; se sono tutti lavoratori autonomi con P.iVA non occorre e i pagamenti con bonifico “parlante” sono effettuati a favore dei singoli lavoratori.
    Grazie

    Rispondi
  • Salve, a breve dovrei iniziare una ristrutturazione edilizia della mia proprietà dove risiedo, e vorrei usufruire delle detrazioni irpef del 50% e del 65% ove compete. Sono già al corrente dell’effettuazione dei bonifici parlanti e quant’altro in termini di legge, ma ho un dubbio sulla comunicazione o notifica preliminare da fare alla ASL (se obbligatoria, anche questa è necessaria per usufruire degli incentivi). Per quanto riguarda il mio caso specifico ho una ditta che esegue i lavori edili e opere murarie, l’elettricista che si occuperà dell’impianto elettrico, l’idraulico che si occuperà dell’impianto idraulico-sanitario e bagni, una ditta che si occuperà degli infissi, e un’ultima ditta che si occuperà dell’impianto fotovoltaico e dell’impianto del riscaldamento radiante a terra. Tutti i lavori vengono eseguiti in sicurezza, quindi non in quota e con nessun ponteggio, inoltre nessuna ditta è subappaltata. Naturalmente ci saranno giorni dove tutte le ditte (o quasi) lavoreranno contemporaneamente. Detto questo Vi chiedo: è comunque necessaria la comunicazione o notifica preliminare alla ASL di competenza per usufruire degli incentivi o detrazioni fiscali irpef? Grazie, saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Settembre 2017 18:38

      Come può leggere nel paragrafo “Quando è necessaria la notifica preliminare ASL?” lobbligo sussiste (indipendentemente dalle detrazioni) quando è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più di una impresa.

  • Buongiorno
    vorrei eseguire dei lavori di manutenzione straordinaria e avere la detrazione del 50%
    Interverranno dapprima una Ditta con 2 operai, e successivamente un’altra Ditta composta da un artigiano che lavora in proprio.
    La normativa parla di “imprese”.
    Ma come si distingue un’impresa da un’artigiano che lavora in proprio?
    Se volessi far fare i lavori a 3 Ditte diverse che non sono imprese è necessario fare la comunicazione all’ASL?
    Mi faccia un po’ di chiarezza.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Agosto 2017 16:26

      Premetto che in materia di sicurezza avremmo bisogno di più chiarezza anche noi stessi tecnici… 🙂
      Dunque, la norme parla di contemporaneità tra imprese, per cui, in teoria, possono esserci in cantiere anche un numero illimitato di lavoratori autonomi.
      Per sapere con che tipo di impresa o lavoratore ha a che fare, basta chiedere la documentazione relativa, come iscrizione alla camera di commerico e vedere la qualifica.

  • Buongiorno,
    Dovrò rifare il bagno e l’impianto elettrico del mio appartamento di Milano e corti brneficusrd del bonus ristrutturazione e mobili.
    E’ necessaria qualche comunicazione/autorizzazione al Comune?
    Affiderò i lavori ad un lavoratore autonomo che presumo subappalterà ad un elettricista. È necessario cosa (Asl…)?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      29 Agosto 2017 11:53

      E’ necessario presentare Cila al Comune.
      Il lavoratore autonomo non può subappaltare, visto che con lui stipula un contratto d’opera e non d’appalto.

  • Ho deciso di cambiare i parapetti dei poggioli, lavoro affidato ad una impresa. Immediatamente dopo questa impresa ho deciso anche di sostituire la caldaia i installare due pannelli solari, lavoro affidato ad altra impresa. Va fatta la comunicazione Asl? O si possono considerare due lavori diversi? Per il lavori alla caldaia ho deciso di non richiedere la detrazione del 65% (energetica) ma quella generica delle ristrutturazioni del 50% perchè non c’erano tutti i requisiti
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Agosto 2017 12:25

      Se i lavori sono fatti su una stessa unità immobiliare, possono essere considerati un unico intervento di manutenzione straordinaria, quindi ci vuole la notifica.

  • Buongiorno, ho iniziato i lavori di ristrutturazione dell’appartamento depositando la CILA. Doveva intervenire un’unica ditta anche per la posa in opera degli infissi. Invece la ditta che sta eseguendo i lavori mi ha fatto sapere che loro non effettueranno l’installazione degli infissi e di cercare un installatore. Quindi inizialmente non era prevista la comunicazione preventiva alla ASL, ma ora che interverranno 2 ditte come devo procedere? I lavori sono già iniziati. Posso comunque fare la comunicazione ASL?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Agosto 2017 9:13

      Sì, può presentarla ora. E’ una condizione del tutto regolare, in quanto in corso d’opera possono intercorrere delle “varianti” che rendono necessario l’intervento di altre imprese inizialmente non previste.

  • Buongiorno, abbiamo appena completato i lavori di ristrutturazione del nostro appartamento per i quali era stata fatta regolare notifica preliminare. Siamo in attesa di ricevere le certificazioni delle ditte e di saldare le ultime fatture e poi procederemo con la chiusura dei lavori in Comune, ci sono altri adempimenti? bisogna fare una sorta di “chiusura” anche per la notifica alla ASL? grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Agosto 2017 10:46

      Una comunicazione di fine lavori all’ASL non è prevista dalla legge, ma nulla vieta di farla.

  • Buonasera. Sono in procinto di effettuare lavori di manutenzione straordinaria su di un appartamento in bifamiliare. L’architetto progettista mi ha fatto presentare al comune scia con indicazione di una data presunta di inizio lavori e riserva di indicare i dati delle imprese e di effettuare la notifica preliminare. La data presunta indicata come inizio lavori non verrà rispettata e non riuscirò quindi ad effettuare la notifica preliminare prima della stessa. La cosa potrebbe crearmi problemi x future detrazioni? Ovvero l’agenzia delle entrate potrebbe contestarmi una notifica successiva alla data di inizio lavori indicata in scia, ritenendo questa comunque vincolante? È il caso di precisare subito al comune che i lavori inizieranno in data successiva?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Agosto 2017 10:54

      Sì, sarebbe opportuno. Sinceramente non capisco questa fretta di presentare la Scia, se non si conosce ancora la data di inzio lavori…

  • Buongiorno arch, io ho effettuato una ristrutturazione, all’inizio dei lavori vi era solo un impresa e non eravamo soggetti alla presentazione della notifica preliminare all’ASL. In corso d’opera si è reso necessario l’intervento di un altra impresa e abbiamo inviato la notifica all’ASL e alla direzione provinciale del lavoro. Adesso mi chiedo se posso ugualmente detrarre i lavori di ristrutturazione?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Luglio 2017 12:47

      Sì, perchè l’intervento della seconda impresa non era inizialmente previsto, per cui non si è mancato all’obbligo.

  • La ringrazio per la risposta ho due domandine ancore da porle che non riesco a capire:
    oggetto:rifacimento bagni e impianti idraulici:
    La notifica preliminare ASL è obbligatoria se voglio detrarre il 50% dei lavori?
    La comunicazione ASL e la notifica preliminare sono due documenti diversi?
    Insieme alla CILA cosa devo presentare per ristrutturare i bagni e usufruire della detrazioni sui 10 anni?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Luglio 2017 9:24

      La notifica è obbligatoria per le detrazioni, nei casi in cui è prevista. E’ la stessa cosa della comunicazione Asl.
      Eventuali allegati necessari per la Cila cambiano a seconda dei casi e le saranno indicati dall’architetto incaricato di redigere la pratica.

  • buongiorno e buona domenica gentile Architetto,
    complimenti intanto per la sua gentile disponibilità che dimostra in ogni risposta. Le pongo il seguente quesito: abbiamo finito la ristrutturazione dell’appartamento in cui viviamo, essguita da 4 lavoratori autonomi: piastrellista, elettricista, idraulico, edile. essendo tutti lavoratori autonomi non abbiamo fatto alcuna notifica preliminare, ora peró mi sorge qualche piccolo dubbio. era da fare oppure no? grazie infinite e buona domenica.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Luglio 2017 9:21

      La ringrazio. No, non andava fatta nel caso di soli lavoratori autonomi.

  • Gentile architetto Granata, devo ristrutturare due bagni e rifare l’impianto idraulico di entrambi. Per avere le detrazioni del 65% dei lavori basta “l’Atto notorio preliminare ASL” oppure devo presentare tramite il tecnico, nel mio caso un ingegnere, anche la Cila? Il comune dove abito, Treviso, ha riferito che non è necessario presentare la Cila ma basta la comunicazione all’Asl. Vorrei una conferma da parte sua sulla questione. La ringrazio dell’eventuale risposta.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Luglio 2017 9:19

      C’è molta confusione… Innanzitutto le ricordo che la detrazione 65% si ha per interventi di efficientamento energetico, che non credo riguardino questo caso.
      Se il Comune non richiede la Cila per l’intervento, basta un’autocertificaizone del contribuente.
      La notifica Asl non è un atto notorio, ma una comunicazione che va fatta se in cantiere intervengono più di una impresa, anche non contemporaneamente, quindi valuti lei se è il suo caso.

  • Buonasera architetto, sono in procinto di presentare Cila per ristrutturazione edilizia privata dovuta a modifica della pianta catastale.
    Affideró tutto il lavoro ad una ditta che, su mia scelta, per usufruire dell’iva al 10%, acquisterá in proprio le forniture su mia indicazione.
    1) ho necessitá di fare comunicazione all’ASL? (A quanto ho capito no ma vorrei capire se si possa comunque fare, come a dire, nel dubbio la presento)
    2) solo per la fornitura della porta blindata e prevista la fornitura ed il montaggio di altra ditta. Secondo quanto letto in questo caso, anche se a termine dei lavori, incantiere “accede” un’ altra ditta e quindi necessito di comunicazione asl
    3) volendo fare in un secondo momento una veranda che non faró rientrare nella Cila, la sua installazione cosi come il fatto che sará installata da altra ditta qualche mese dopo mi comporta la perdita di detrazioni?
    Sperando di essere riuscito a spiegarmi, la ringrazio per le risposte che vorrá darmi

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Luglio 2017 11:07

      1) e 2) Le ditte che intervengo sono due, anche se non contemporaneamente, per cui la notifica va presentata
      2) suppongo che l’installazione della veranda sarà fatta con regolare procedura autorizzativa… in tal caso non le farà certo perdere la detrazione. Se invece sarà fatta in maniera “abusiva”, certo che sì.

  • Buongiorno, sono in procinto di ristrutturare un alloggio con CILA; l’impresa che effettuerà i lavori è una sola ma con subappaltatori per le diverse lavorazioni (io di fatto fatturerò solo all’impresa principale). Al fine di usufruire delle detrazioni fiscali e per essere in regola nei confronti della normativa vigente è necessario presentare comunque la notifica preliminare all’ASL? Grazie!

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto Granata, ho rifatto il bagno del mio appartamento, non ho fatto la notifica preliminare perchè l’idraulico e il muratore intervenuti mi hanno detto di essere lavoratori autonomi. ora dalle visure camerale scopro che il muratore è impresa individuale, senza dipendenti; e l’idraulico è un s.n.c. composta da due lavoratori soci senza dipendenti. sono equiparati a lavoratori autonomi?. come devo comportarmi??

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Luglio 2017 10:38

      Purtroppo la questione è molto complessa e dibattuta e non posso darle una risposta definitiva. A rigor di logica, nel suo caso sono intervenute due imprese e ci vorrebbe la notifica. Però, secondo l’interpretazione di alcune ASL, quando non c’è impiego di risorse umane (come nel suo caso) e i lavori sono eseguiti da una singola persona, non è necessaria. Come sempre quindi, non essendoci norme chiare, è tuto soggetto a interpretazione.

  • Buongiorno Architetto Granata, mi trovo in una situazione piuttosto spigolosa in quanto l’architetto e il geometra che hanno seguito tutti i lavori e le pratiche di ristrutturazione completa del mio appartamento, nonostante abbiano interagito più professionisti hanno effettuato la comunicazione all’Asl in ritardo.
    Esiste un modo per sanare la situazione o perdo la detrazione in toto? Grazie in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Giugno 2017 17:05

      Che io sappia non c’è possibilità di porre rimedio (nel senso che la comunicazione può essere presentata in ritardo, ma si perdono le detrazioni). Spero comunque di sbagliarmi.

  • Buongiorno. Devo ristrutturare i bagni di casa mia e affiderò l’incarico a tre lavoratori autonomi: un idraulico, un muratore e un piastrellista. Devo fare la comunicazione all’ASL e presentare la SCIA per avere la detrazione fiscale? Grazie per la risposta

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Giugno 2017 10:38

      La notifica ASL non è necessaria. Per quanto riguarda la detraibilità, occorre vedere l’entità dei lavori per capire se lo sono. In tal caso, occorre presentare Cila o Scia al Comune.

  • Buongiorno Architetto,
    ho effettuato dei lavori di ristrutturazione con una singola ditta (aperta SCIA). Prima della chiusura dei lavori ho fatto intervenire un muratore/imbiancatore (non ditta ma lavoratore autonomo con P IVA). Nel caso di attività svolta da un lavoratore autonomo, il principio di sovrapposizione che determina la comunicazione alla ASL, vale comunque? Ho sentito dire di no, ma vorrei il Suo parere, certamente più professionale.
    Anticipatamente La ringrazio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      31 Maggio 2017 19:37

      E’ così: la presenza di uno o più lavoratori autonomi accanto all’impresa principale non determina l’obbligo di notifica preliminare.

  • Giuseppe Chiera
    30 Maggio 2017 10:04

    Buongiorno Architetto, devo ristrutturare il mio appartamento con una Cila per manutenzione straordinaria. I lavori prevedono una modifica della distribuzione planimetrica con modifiche ad alcuni muri non portanti. Verranno rifatti gli impianti elettrici e idrici dei bagni, che verranno completamente rifatti. Verrà rifatto anche l’impianto termico con nuovi termosifoni (l’appartamento è in un condominio con impianto centralizzato. La cila è stata presentata indicando solo l’impresa per i lavori murari ( muri,pavimenti ecc). Il professionista mi ha inviato le fatture dell’impresa edile, dell’impresa per gli impianti idro termico sanitari e dell’ impresa per gli impianti elettrici.
    Doveva essere inoltrata la notifica all’ASL?
    E’ possibile portare in detrazione 50% le fatture di più imprese quando nella Cila è stata indicata solo una impresa?
    Alcuni sostengono che l’obbligo di comunicazione all’ASL non c’è, anche se vi sono più imprese, se le lavorazioni non sono pericolose/impegnative sotto il profilo della sicurezza.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Maggio 2017 14:52

      Quest’ultima affermazione non ha alcun fondamento.
      Se interviene più di una impresa c’è sempre l’obbligo di notifica.

  • Buon giorno Architetto, ho solo un impresa che sta effettuando lavori in muratura in casa mia. L’importo del costo dell’impresa (escluso i materiali da me acquistati) è di €14000. Sono quattro operai. Come faccio a sapere se sono al di sotto dei 200 UG? E nel caso posso ancora fare la raccomandata alla Asl? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Maggio 2017 19:04

      Questa è una valutazione che dovrebbe fare l’architetto incaricato di seguire i lavori.

  • Buongiorno architetto
    Devi ristrutturare la mia abitazione e tutti i lavori verranno effettuati da una sola ditta ad eccezione del montaggio degli infissi che sarà fatto da una seconda ditta.
    La comunicazione va fatta?
    Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno dovrei far eseguire dei lavori di rifacimento tetto alla mia abitazione affidandomi ad una sola impresa edile devo dare comunicazione all’ASL e una comunicazione al comune di residenza per avere diritto alla successiva detrazione del 50%
    grazie
    saluti

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    • arch. Carmen Granata
      23 Maggio 2017 14:26

      La notifica Asl non serve. A seconda del tipo di invervento, invece, serve il titolo autorizzativo del Comune.

  • buongiorno, sto effettuando praticamente da solo la imbiancatura del mio nuovo appartamento quindi non ho aperto nessuna pratica neanche al comune nel frattempo ho ordinato da una ditta finestre, porte, avvolgibili e inferriate e da una altra ditta condizionatori e caldaia. le due ditte molto probabilmente neanche si vedranno.
    devo comunque inviare comunicazioni alla asl?
    p.s. il mio municipio non vuole comunicazione a riguardo ma mi ha consigliato di fare un atto notorio per ciò che riguarda le detrazioni fiscali sui vari acquisti.
    E’ corretto?
    grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Marzo 2017 9:28

      Il fatto che le due ditte non si incontrino non esclude la notifica perchè la legge la prevede anche per la presenza non contemporanea.
      Se il Comune non richiede comunicazione, è sufficiente una autocertificazione.

    • Grazie per la celere risposta.
      Una precisazione se possibile. Le singole attività richiedono cominicazione alla asl? Intendo ditta caldaia/condizionatori e ditta infissi/inferriate prese singolarmente dovrebbero presentare comunicazioni alla asl?
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      28 Marzo 2017 12:28

      No.

  • Buongiorno, ho appena finito di ristrutturare casa per la quale volevo chiedere le detrazioni. Non ho presentato la notifica alla ASL in quanto ho affidato ad una sola impresa i lavori, la quale però, al momento di consegnarmi i certificati di conformità degli impianti me li consegna sotto il nome di altra ditta. Così adesso perderò il diritto alle detrazioni… visto che in cantiere sarebbero state presenti due imprese e non una…come posso fare? Ho letto che è possibile fare una dichiarazione tardiva pagando una multa… dove trovo le indicazioni corrette? A chi posso rivolgermi?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Febbraio 2017 15:30

      Non si può fare una notifica ASL tardiva: che senso avrebbe, se il cantiere non c’è più?

  • Grazie mille é stata gentilissima

    Rispondi
  • Come faccio a far figurare che il cantiere é chiuso? Io al comune ho fatto una domanda per manutenzione ordinaria dato che mi hanno detto che altri moduli per il mio caso non erano corretti

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    • arch. Carmen Granata
      22 Febbraio 2017 15:53

      Deve presentare una comunicazione di chiusura lavori di manutenzione ordinaria e poi una nuova comunicazione di apertura quando dovrà mettere le inferriate.

  • Buongiorno io sto ristrutturando un bagno cambiando l’impianto idrico sanitario, però non ho fatto nessuna comunicazione all’asl perché era presente solo una ditta.
    Alla fine dei lavori appena metterò i mobili dovrò mettere le inferriate perché il mio appartamento si trova al primo piano. Vorrei sapere come devo comportarmi dato che lavorano più ditte anche non contemporaneamente. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Febbraio 2017 14:35

      In effetti si tratta di due interventi diversi. Se lei finisce la ristrutturazione, chiude il cantiere e poi fa una nuova comunicazione, non c’è bisogno di notifica.
      Se invece il montaggio delle inferriate rappresenta il continuo dell’intervento di ristrutturazione, si registra la presenza, non contemporanea, di due imprese nello stesso cantiere e la notifica serve.

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