Cambia la modalità di accatastamento delle pertinenze

La normativa catastale è stata modificata nel 2016 e sono state introdotte novità per l’accatastamento delle pertinenze dei fabbricati di nuova costruzione.

Le soffitte sono pertinenze

Le soffitte sono pertinenze

Cosa sono le pertinenze di una abitazione?

L’articolo 817 del codice civile definisce le pertinenze come le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un’altra cosa. La destinazione può essere effettuata dal proprietario della cosa principale o da chi ha un diritto reale sulla medesima.

Affinché tra due immobili esista un vincolo di pertinenzialità devono quindi ricorrere due presupposti:
• uno di tipo oggettivo: la pertinenza deve essere ornamento di un immobile principale in maniera durevole e non occasionale
• uno di tipo soggettivo: deve esserci la volontà del proprietario di entrambi gli immobili a porre la pertinenza a servizio di quello principale.

Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono soffitte, cantine, box auto, ecc., ovvero gli immobili iscritti in catasto nelle seguenti categorie:
C/2, magazzini e locali di deposito
C/6, stalle, scuderie, rimesse, autorimesse (senza fine di lucro)
C/7, tettoie chiuse o aperte.

La normativa catastale è stata modificata nel corso del 2016, per cui sono state introdotte alcune novità nell’accatastamento delle pertinenze dei fabbricati di nuova costruzione.

Le novità sono relative nello specifico alle pertinenze censite nella categoria C/2 che hanno accesso autonomo rispetto all’immobile principale. Pertanto:
• non riguardano cantine e soffitte con accesso diretto dall’abitazione
• riguardano cantine e soffitte a cui si accede dalla strada o da parti comuni dell’edificio di cui fanno parte insieme all’abitazione.

Come si accatastavano le pertinenze in passato

Fino a poco tempo fa, quando si accatastava un’abitazione, era possibile rappresentare cantinole e soffitte sulla stessa planimetria.

In tal modo, la pertinenza era censita come vano accessorio dell’alloggio e la sua incidenza sulla rendita catastale complessiva aveva un impatto minimo.

Per le abitazioni già esistenti questa modalità resta valida e permane anche nel caso in cui si debba apportare qualunque tipo di variazione catastale.

Come si accatastano le pertinenze oggi

Nel caso di nuove costruzioni, non sarà invece più possibile inserire cantinole e soffitte nella stessa planimetria catastale dell’abitazione. Bisognerà invece creare un diverso subalterno e accatastare la pertinenza nella categoria C/2.

Usando questo metodo, la rendita catastale complessiva derivante sarà superiore rispetto a quanto accadeva con la vecchia procedura.
Infatti, si passerà dal conteggiare la pertinenza come vano accessorio dell’alloggio a conteggiarlo come vano principale del proprio specifico subalterno.

Nuovo accatastamento delle pertinenze: cosa cambia?

Le conseguenze di questa novità procedurale sono prettamente di carattere economico e graveranno su committenti, costruttori e proprietari di case.

Innanzitutto, aumenterà la spesa per procedere all’accatastamento delle unità immobiliari. Per ogni unità censita infatti si paga un importo di 50 euro per diritti catastali.

Immaginate la spesa per l’impresa costruttrice di un condominio che deve accatastare un cospicuo numero di appartamenti con relativa cantina e/o soffitta. La somma complessiva, rispetto al passato, potrà risultare raddoppiata o addirittura triplicata dovendo costituire numerosi subalterni autonomi.

Anche per il singolo proprietario naturalmente aumenteranno i versamenti da effettuare.

Lo stesso onorario del tecnico incaricato della procedura DOCFA per la denuncia in Catasto subirà un aumento, in virtù della diversa mole di lavoro da affrontare.

Pertinenze e applicazione dell’IMU

Ai fini IMU bisogna precisare che questa diversa procedura di accatastamento comporterà unicamente un aumento dell’importo dell’imposta. La base imponibile dell’Imposta Municipale Unica si calcola infatti proprio partendo dalla rendita catastale.

In Rete potrete però trovare anche delle informazioni diverse. Qualcuno sostiene che i proprietari ad esempio di due cantinole o di una cantinola e di una soffitta (entrambe C/2) si troveranno a pagare di più.
Mi riferisco al caso in cui se ne inserisca una nella stessa scheda catastale della casa e si accatasti l’altra autonomamente. La prima sarebbe esente da IMU in quanto vano accessorio e l’altra in quanto pertinenza prima casa.

In realtà, questa informazione è errata. La legge istitutiva dell’IMU, infatti, prevede che si possa fruire dell’esenzione per prima casa per una sola pertinenza per ciascuna categoria catastale C/2, C/6, C/7.
Specifica anche però che ciò vale anche se la pertinenza è iscritta in catasto unitamente all’abitazione.

Pertanto, la pertinenza agevolabile sarà comunque soltanto una e da questo punto di vista nulla cambia rispetto al passato.

Questa errata convinzione ha in effetti comportato frequenti errori di calcolo di IMU e TASI da parte di contribuenti proprietari di più pertinenze della stessa categoria catastale C/2.

Unica eccezione a questa regola è quando sulla stessa planimetria della casa sono riportate due pertinenze della stessa categoria C/2, ad esempio una cantina e una soffitta.
Solo in questo caso si potrà godere dell’esenzione per entrambe (ma non per eventuali altre pertinenze C/2 accatastate autonomamente).
Ma, come specificato, questo principio continuerà a essere valido solo per gli immobili già censiti e non per quelli di nuova costruzione.





Facebooktwitterpinterestlinkedin

180 commenti

  1. ELDA Ombres

    Buongiorno a qualcuno è successo che venisse rifiutato un Docfa per variazione con la seguente dicitura? DAL PRIMO LUGLIO LOCALI, VANI, CANTINE NON DIRETTAMENTE COMUNICANTI CON L’ABITAZIONE E AVENTI ACCESSO AUTONOMO VANNO ACCATASTATI/VARIATI COME UNITA’ A SE STANTI. VEDI CIRC. 2E DEL 2016. Ma la circolare si riferisce a nuove costruzioni. come si può risolvere?
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      Sì, a quanto pare questa modalità da alcuni giorni è estesa anche alle variazioni. Continui a seguirmi, perchè pubblicherò un aggiornamento nei prossimi giorni.

  2. ANDREA ALESSANDRINI

    Salve volevo sapere se è possibile vendere separatamente una cantina da un appartamento, premettendo che nel contratto di acquisto la stessa risulta “annessa” ed al catasto sono censiti insieme.
    Grazie

  3. Roberto

    Salve ho un quesito
    uno dei proprietari di un appartamento può aggiungere una pertinenza di cui solo lui è il proprietario senza benestare degli altri in sostanza può fare variazioni liberamente?
    Grazie

  4. Antonio

    Buongiorno, possiedo un appartamento accatastato A/3 in un palazzo storico. Nella stessa piantina catastale (e nel rogito) si menziona una parte di solaio che vorrei poter vendere. Questa parte di solaio, se non erro, è pertinenza dell’appartamento. Chiedo gentilmente se possibile, con atto notorio, scorporare questo appartamento per vendita separata. Mille grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non basta un atto notorio. Deve procedere a un frazionamento catastale e poi potrà vendere i due immobili separatamente.

  5. Davide Molinari

    Buongiorno, vorrei sapere se in una abitazione indipendente con relativo cortile e area di parcheggio scoperta all’interno del medesimo cortile, sia necessario procedere ad accatastare tale area di parcheggio classificandola C6.
    Grazie

  6. Clocli

    buonasera, recentemente mi è stato notificato dal comune di roma un abuso edlizio per un frazionamento da magazzino condominiale a posti auto pertinenziali c/6. premetto che ho acquistato casa nel 2006 e la visura catastale era già c/6 (registrazione nel 2004 del frazionamento fatto nel 1979) oggi mi dicono che devo sanare perché sostengono che non c’era il titolo per il frazionamento. mi domando come abbiano potuto allora accatastare c/6. Secondo lei è possibile che sia stato accatastato all’agenzia del territorio senza aver preventivamente regolarizzato la pratica al comune?
    grazie

  7. sergio

    Buongiorno,
    ho un appartamento con un box di pertinenza. Adesso ho l’occasione di acquistare un secondo box adiacente a quello che già possiedo. Ho capito che posso renderlo pertinenziale e pagherei l’imu. Chiedo scusa, ma mi sfugge quale sia il vantaggio di renderlo pertinenziale. Se unissi i due box tramite porta interna, potrei accatastarlo come unico box e da qui un unica pertinenza?
    Grazie per il tempo dedicatomi.

    • arch. Carmen Granata

      Se vuole unire i due box non basta accatastarli insieme, ma deve anche presentare una pratica urbanistica di fusione.

  8. carmela

    buonasera volevo sapere come fare per cambiare la pertinenza di un locale, perche la vecchia propietaria lo aveva fittato come locale commerciale ora comprandola io che per me e uso scandinato mi risulta un c2 e mi da spese e mi supera un reddito che non o se gentilmente mi potete dare informazioni come fare grazie

  9. luzi fabrizio

    Per Lotto Intendevo dire stessa proprietà praticamente nell’applicare il piano casa con corpo edilizio separato. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Se si tratta della stessa particella, con sub diversi, è chiaro che si avranno due rendite separate.

  10. Fabrizio luzi

    Buongiorno nell’acatastare un nuovo corpo edilizio pertinenziale sullo stesso lotto come da atto del notaio all’abitazione principale la rendita rimane una sola maggiorata all’abitazione principale o sono due rendite distinte separate Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Il quesito non è ben chiaro. Cosa intende per “stesso lotto”?

  11. Domenico

    Salve,
    avrei un quesito da porVi:
    sto acquistando un box pertinenziale la mia abitazione, situato sul cortile perimetrale del palazzo, ma il cortile fronte l’autorimessa in questione è di proprietà del costruttore.
    Mi chiedevo cosa devo fare per poter parcheggiare la seconda auto davanti proprio la serranda del box?
    Devo per forza acquistare il sub di fronte, oppure, nell’atto che si dovrà fare dal notaio (autorizzandomi dal costruttore ovviamente) posso far mettere una clausola e/o un diritto specifico per il parcheggio senza aver dei problemi in futuro con nessuno?
    Grazie

  12. Gaia

    Gentile Architetto,
    avrei da porle una domanda.
    vorrei acquistare un immobile A/4 (comune di Roma) di circa 40 mq con annessa veranda vetrata di 4 mq con uscita sul giardino tramite porta, più un garage di 50 mq con uscita sullo stesso giardino, anch’esso tramite porta.
    le due porte distano tra loro 80 cm.
    1. posso allungare la veranda unendola alla porta garage e fare l’accesso diretto?
    2. il garage ha altezza 3 metri e superficie finestrata sufficiente. posso trasformarlo parzialmente in abitazione per una superficie di 23 mq (la parte che accede direttamente alla casa), frazionandolo e lasciando i restanti 25 mq in C/6 per l’auto?
    grazie mille per la sua risposta

    • arch. Carmen Granata

      Le domande sono due… 🙂
      Cmq, la risposta richiede uno studio di fattibilità per il quale è necessario incaricare un architetto del posto.

  13. DI RENZO REMO

    Buongiorno
    Ho un appartamento in condominio con una pertinenza C/6 che però è in comune con un altro proprietario ma al catasto ognuno è titolare della sua parte di garage, con la relativa superficie spettante, che ha due ingressi separati ma non ha un muro di delimitazione interno. In pratica un unico garage con due ingressi per due proprietari ma accatastati in due c/6. Vorrei fare appunto un muro di delimitazione ma l’altro proprietario si oppone affermando che dall’operazione risulterebbero due locali C/6 che però non rispetterebbero più i parametri minimi dimensionali per un garage e quindi si avrebbe una perdita di valore. E’ giusto il ragionamento? grazie

    • arch. Carmen Granata

      Come faccio a dirle se è giusto, se non conosco le dimensioni a cui si riferisce?
      Cmq dal suo discorso non si capisce se parliamo di un solo C6 o di due.

    • DI RENZO REMO

      chiedo scusa se mancano dati, dunque il garage è accatastato C/6 ed è di circa 13 mq con ingresso a serranda autonomo. L’altro garage dell’altro proprietario è identico al mio accatastato C/6 sempre di 13 mq e con serranda autonoma (sono affiancate ovvio) ma i due garages internamente formano un unico spazio dunque di 26mq senza parete divisoria. Quindi due C/6 di due proprietari diversi con due entrate indipendenti ma formano un unico locale in cui ognuno ha la sua parte fisica, io a destra lui a sinistra.

    • DI RENZO REMO

      Quindi il discorso dell’altro proprietario che afferma che una diminuzione dell’area del garages “totale” che passa dai 26mq ai 13mq, che poi 13 mq è la superficie reale accatastata per ognuno, non comporta una diminuzione delle caratteristiche minime di un garages che da “regolamento edilizio” del comune prevede una larghezza e lunghezza superiori e quindi nulla da temere per una declassificazione del garage a cantina

    • fiorenzo

      ho un locale cat C/2 in compropreta posso farlo diventare pertinenza del mio appartamento Grazie

  14. franco

    buon giorno io ho una casa di proprietà con garage e sono accatastati separatamente. come posso fare x accatastarli insieme?.. in modo che non mi risulti più come secondo immobile? e quato devrei pagare x l”accatastamento unico? grazie in anticipo x la risposta

  15. Domenico

    Salve,
    nel 2016 ho acquistato da costruttore un appartamento di un palazzo nuova costruzione senza cantina e box con solo posto auto scoperto.
    A breve sto per acquistare un’autorimessa pertinenziale a piano terra, ubicata nel cortile condominiale da un condomino (privato) accatastata come C6.
    Pertanto avrei due quesiti da porvi:
    -Mi confermate che se acquisto il C6 da privato non posso usufruire in nessun modo delle agevolazioni per le detrazioni?
    -Posso cambiare la destinazione d’uso in cantina o è meglio lasciarla come autorimessa? Quale dei due ha una maggiore rendita catastale?
    Grazie e scusate l’ignoranza in materia.

    • arch. Carmen Granata

      Le confermo che non può avere detrazioni.
      La destinazione d’uso del locale dipende dall’uso che effettivamente ne deve fare.

    • Domenico

      Grazie per la tempestiva replica!!!
      in merito a quello che ha risposto, le dico con sincerità, che verrà utilizzata esclusivamente a mo di cantina, per alleggerire per lo più l’appartamento dove abitiamo.
      Quindi che dovrei fare? Mi conviene lasciarla C6 oppure accatastarla come cantina C2?
      Quali sono i vantaggi e/o svantaggi?
      Grazie anticipatamente.

    • arch. Carmen Granata

      Sostanzialmente non ci sono differenze. Tenga presente che, se l’appartamento è prima casa, può avere esenzione IMU solo per una pertinenza di ogni tipo. Quindi, avendo già un posto auto, potrebbe convenirle la cantina.
      Attenzione: se l’immobile è urbanisticamente un box auto, per trasformarlo in cantina non basta la variazione catastale, ma deve fare il cambio di destinazione d’uso anche al Comune.

    • Domenico

      Stavo pensando che il mio posto auto scoperto posto nel cortile condominiale è un C/6, lo stesso dicasi per il box pertinenziale che andrò ad acquistare, il quale è accatastato come autorimessa, è sempre un C/6, in questo caso pagherei l’IMU? Quindi mi conviene accatastarlo come cantina C2 oppure intestarlo a mia moglie che siamo in regine di separazione dei beni?
      Grazie anticipatamente.

    • Vito Molinari

      Salve, sono proprietario di un appartamento in un parco condominiale con sei palazzine ognuna delle quali possiede garage sotterraneo esteso perimetralmente con aree di pertinenza destinate al parcheggio di un’auto per ogni appartamento. Quindi chiedo, frazionando in due l’appartamento posso cedere totalmente e definitivamente la pertinenza in oggetto all’acquirente di uno degli appartamenti creatisi? Se non fosse possibile si deve dividere il diritto di parcheggio tra i due appartamenti calcolando quanti mesi per ognuno nell’arco di un anno in base ai millesimali? E per calcolare il valore commerciale dei due appartamenti si deve considerare il coeficiente di funzionalità? E quale è il coeficiente per un posto auto di pertinenza? Grazie

  16. marco

    Salve,
    Il mio cliente ha 2 u.i. residenziali.
    il mio cliente vuole effettuare una donazione hai due figli di due cantine, una per ciascuno, che ora sono accorpate con una unità residenziale.
    E’ possibile farlo? ho le pertinenze devono per forza essere legate all’unità residenziale?
    in questo modo il sismabonus è riconosciuto per 4 u.i. ?
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      Per donare le cantine ai figli, le pertinenze dovranno essere accatastate separatamente. In questo modo si potranno considerare quattro unità ai fini sismabonus.

  17. Marco

    Salve
    Sto per vendere un appartamento con una cantina di 3 mq non accatasta e riportata nell’atto come pertinenza (in cui tra l’altro sono definiti i confinanti) e indicata in un allegato della piantina del palazzo del 1967 che ad oggi in comune non si riesce a reperire. Il mio notaio non vede l’impedimento per un rogito mentre il notaio scelto dall’acquirente vede in questa mancanza un problema insormontabilmente.
    Voi cosa ne pensate

    • arch. Carmen Granata

      Io concordo con il notaio dell’acquirente. Tuttavia il problema è insormontabile per la vendita, ma non è detto che non si possa risolvere e poi procedere.

  18. Paolo

    Buongiorno, ho ereditato un box e osservando la planimetria ho notato che è riportata anche una cantina, non contigua. Nel caso in cui volessi vendere il box, sarebbe necessario scorporare le due unità?

  19. Paola Renzi

    Buongiorno,
    ho un terreno a qualche decina di metri dalla casa di montagna, vorrei sapere se posso renderlo pertinenziale all’abitazione per poterci mettere una casetta per rimessa attrezzi. grazie

    • arch. Carmen Granata

      Ci sono diversi pareri giurisprudenziali in merito. Molto spesso viene considerato pertinenziale solo il terreno contiguo alla casa. Le consiglio di consultare un notaio.

  20. Mirko Albuzzi

    Buongiorno,
    vorrei acquistare un box e un piccolo terreno posti a pochi metri dalla mia abitazione di vacanza (non prima casa) acquistata due anni fa. Vorrei sapere se è necessario accorparli all’immobile e se, in questo caso, eventualmente esistono dei vantaggi fiscali riguardo IMU e TASI.
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Come può leggere da questo articolo, non è più possibile accatastare le pertinenze sulla stessa planimetria dell’abitazione.
      Trattandosi poi di seconda casa non c’è esenzione IMU, per cui non ci sono particolari agevolazioni.

  21. Roberto

    Dieci anni fa ho acquistato un box di pertinenza della prima casa. Ad aprile di questo anno ne ho acquistato un altro, più vicino e più grande di quello già posseduto. Il nuovo box è stato dichiarato pertinenza sul rogito.
    Cosa devo fare per dichiarare il secondo (più vicino, più grande e con una rendita più alta) come perinenza principale e, quindi, pagare IMU e TASI su quello vecchio (più piccolo)?

    • arch. Carmen Granata

      Deve fare una dichiarazione ai fini Imu e Tasi. Deve informarsi presso il suo comune se esiste una modulistica apposita.

  22. vale

    Buongiorno,
    sto costruendo un box auto di pertinenza dell’abitazione principale solo che i lavori non sono ancora terminati pertanto l’immobile non è ancora accatastato e non ho ancora fatto la richiesta di accatastamento poichè i lavori proseguiranno anche l’anno prossimo. in fase di dichiarazione dei redditi, per fruire della detrazione del 50% quali dati catastali devo inserire? quelli dell’abitazione? o posso evitare di metterli?

    • arch. Carmen Granata

      Se ha iniziato i lavori quest’anno, deve inserire i dati nella dichiarazione dei redditi 2020.

  23. Kammer

    Dovendo eseguire dei lavori condominiali antisismici, è possibile rendere autonomamente accatastate, prima di dare inizio ai lavori, due pertinenze (magazzino e sottotetto) attualmente e storicamente accatastate in A/4, per poter incrementare il tetto di spesa così come previsto e specificato nella guida sisma bonus per i lavori condominiali volti all’ottenimento delle maggiori detrazioni fiscali?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Guardi, proprio in questi giorni sto preparando un interpello per un caso simile. Al momento quindi non conosco l’orientamento dell’AdE anche se a mio parere la risposta dovrebbe essere positiva.

  24. Giulio

    Buongiorno,
    mi si prospetterebbe l’acquisto di un appartamento al quale posso annettere un c/2, abitabile dal punto di vista fisico, solo che l’altezza è di 2.25 mt, quindi impossibile al momento da rendere abitabile. Volevo chiedere, una volta annesso fisicamente e catastalmente, il suo valore al mq, andrebbe ad aumentare essendo collegato direttamente all’appartamento?
    Grazie
    Giulio D’Amico

    • arch. Carmen Granata

      Dal punto di vista commerciale no, visto che sempre un deposito resterebbe. Il valore dell’appartamento sarebbe però leggermente più alto, arricchendosi di un annesso.

  25. franco

    vorrei chiedere arch. Carmen Granata in merito alla mia richiesta del 8 Maggio 2019 in 14:50: il box non è pertinente alla mia abitazione principale. quindi ho citato testualmente quello che mi ha inviato l’amministratore per il recupero fiscale del 50% sostenuto per i lavori sulle parti comuni (rifacimento del tetto per infiltrazioni d’acqua) il box fa parte di un condominio è pertanto chiedo se posso usufruire della detrazione.
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      Dunque lei può detrarre i seguenti lavori:
      1. sull’abitazione (anche non principale) e sue pertinenze
      2. sulle parti comuni del condominio.
      Il suo box di proprietà non è una parte comune del condominio, nè pertinenza dell’abitazione.

  26. franco

    buongiorno ho acquistato nel 2014 un secondo box non pertinente alla mia abitazione principale in quanto ne ho già un pertinente, vorrei sapere se posso detrarre dal 730 le spese che ho sostenuto di rifacimento del tetto e altri lavori inerenti, in quanto l’amministratore mi ha inviato la dichiarazione per i lavori eseguiti specificando: dichiarazione ai fini del recupero fiscale del 50% SULL’IRPEF per spese di manutenzione delle parti comuni del condominio sostenute nel 2018,
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      La domanda è un po’ confusa, per cui andiamo per ordine.
      1. Lei può avere quanti box di pertinenza vuole, semplicemente solo uno sarà esente da Imu.
      2. Se ha fatto lavori sul box, non può detrarli se il box non è pertinenza di una abitazione.
      3. Non ho capito cosa c’entrano i lavori sulle parti comuni condominiali.

  27. Remo Di Renzo

    Buongiorno, nel mio condominio ci sono alcuni posti auto regolarmente accatastati C/6 mentre altri non hanno nessun subalterno ed i proprietari affermano che sono accatastati insieme all’appartamento. Potrebbe essere vero e regolare visto che presentano tutti i presupposti per essere classificati C/6, essendo posti auto in muratura con copertura ma con l’unica apertura sul davanti verso il cortile condominiale? Le regole cambiate nel 2016 non parlano solo di cantinole e/o soffitte C/2?

    • arch. Carmen Granata

      No, guardi, sono stata io poco chiara… Laddove scrivo “era possibile rappresentare cantinole e soffitte sulla stessa planimetria.” era solo a titolo di esempio. E’ chiaro che era possibile rappresentare sulla stessa planimetria dell’appartamento qualsiasi pertinenza, quindi anche il box auto.

    • Remo Di Renzo

      quindi mi dice che è permesso avere nella stessa planimetria un subalterno (senza numero ovviamente) che in pratica è un box auto aperto su un lato? In definitiva un C/6 che al catasto risulta come accessorio all’appartamento pur se separato?

    • arch. Carmen Granata

      Sì, è possibile avere sulla stessa scheda una pertinenza separata. Non sarà però un subalterno a sè stante e non sarà un C/6, ma farà parte dello stesso subalterno dell’alloggio, di cui andrà ad aumentare superficie e rendita.

  28. Massimo

    Buonasera,
    sono proprietario di due unità immobiliari a/7 adiacenti, su due particelle diverse. Le proprietà sono confinanti, una è prima casa ed una seconda casa (non abitata), e si può passare da una proprietà all’altra attraverso il giardino. Sul terreno della seconda casa, sto per costruire un box, con regolare permesso del Comune. Per usufruire delle detrazioni fiscali del 50%, leggo che è necessario il vincolo di pertinenza ad una unità abitativa. Dato che il box si trova nella stessa proprietà della casa (seconda casa), è corretto ritenere che il vincolo di pertinenza sia implicito (oppure devo renderlo esplicito andando da un notaio)? Grazie. Cordiali saluti

    • arch. Carmen Granata

      A mio avviso è implicito, se però si riuscisse a indicare il vincolo nel permesso di costruire si fugherebbe ogni dubbio.

  29. luigi

    Buongiorno. Nel 2015 ho acquistato un appartamento con box, di quest’ultimo ho usufruito di tuttie le agevolazioni,(50%) e pertinenza. Vorrei ora acquistare un secondo box, nello stesso stabile, ho diritto a qualche agevolazione? del 50% non credo ma dovrò pagare l’imu?
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      La detrazione 50% la può avere di nuovo solo se acquista da costruttore.
      L’esenzione Imu può averla invece su un solo box auto.

  30. ALEX

    Buongiorno, sto costruendo una nuova casa. La casa ha due piani, al piano terra ho il garage, cucina salotto e bagno, al primo piano le camere.
    Il garage è collegato internamente con l’abitazione.
    Volevo chiedere se al momento dell’accatastamento della casa, si puo indicare il garage come pertinenza, fare il vincolo di pertinenza e poter cosi usufruire della detrazione del 50% del costo di costruzione del garage
    Ringrazio anticipamente

    • arch. Carmen Granata

      Per la verità il vincolo di pertinenzialità dovrebbe risultare dal permesso di costruire. Tuttavia se nel titolo è specificato che quello è un garage, appare implicito che sia pertinente all’abitazione, per cui a mio avviso lei può detrarre.

  31. Alessandra

    Buongiorno,
    nel mio condominio ci sono delle vetrine che dovevano essere adibite ad attività commerciali ma, a seguito del fallimento dell’immobiliare, sono all’asta a prezzi molto bassi.
    Una di queste vetrine (53 mq con locale bagno data la destinazione) è proprio sotto il mio appartamento (prima casa) e avrei intenzione di acquistarla a uso deposito dato che non abbiamo nè cantina nè box auto.
    E’ possibile annetterlo come pertinenza all’appartamento? Ha accesso autonomo e volendo potrei avere accesso diretto da casa mia facendo una scala.
    Ringraziando per l’attenzione, La saluto cordialmente
    Alessandra

    • arch. Carmen Granata

      L’immobile, per essere commerciale, è sicuramente accatastato come C1 e, in quanto tale, non può essere pertinenza di una abitazione. Deve fare prima il cambio d’uso.

  32. alfonso cannata

    Buongiorno, ho comprato un edificio composto da due unità immobiliari, dovendo fare una ristrutturazione radicale si è ritenuto più conveniente optare per la demolizione e la fedele ricostruzione dell’immobile (che non si trova in centro storico). L’edificio che ne verrà, sfruttando le altezze della vecchia costruzione, si eleverà su tre livelli anziché due, pur mantenendo la cubatura preesistente. Se si mantengono le due unità immobiliari separate, sarà possibile usufruire del sismabonus per entrambe? Considerato che al primo livello sarà realizzato un box auto, potrà questo considerarsi una pertinenza delle unità immobiliari e quindi sfruttare su questo il plafond previsto dal sisma bonus come ulteriore unità immobiliare?

    • arch. Carmen Granata

      A mio avviso no, perchè di solito per le detrazioni si tiene conto del numero di unità immobiliari iniziali.

  33. carlo

    buongiorno, sono in procinto di acquistare un negozio al paino terra in disuso da anni cat. C1, la mia intenzione è fare il cambio di destinazione d’uso in abitazione, siccome a due ingressi uno lo vorrei utilizzare come ingresso per la nuova abitazione e la serranda del negozio lasciarla come vincolo pertinenziale per non pagare gli oneri al comune. siccome la macchina ha difficoltà non può accedere alla pertinenza perché ci sono quattro gradini e il condominio non autorizza uno scivolo per accedervi, è possibile comunque attuare il vincolo di pertinenza, oppure verrà rigettato? grazie

    • arch. Carmen Granata

      Il vincolo pertinenziale prevede l’uso in maniera continuativa e non occasionale dell’immobile. Pertanto, il vincolo non può essere richiesto solo per “non pagare gli oneri”.
      Ciò premesso, se la pertinenza risulta essere un posto auto, deve poter essere utilizzata come tale e quindi non può avere i gradini.

  34. Rober

    Salve.
    Gentilmente ho un dubbio, sto acquistando una villetta anni 70 che ha pochissimo giardino, ma, attraversando la strada c’è di pertinenza un giardino di oltre 400 metri2 in cui sono posizionati 2 Garage in lamiera, entrambi accatastati ma non so per quale motivo sono stati posizionati uno ad un angolo e un altro nel bel mezzo del terreno. La mia domanda, posso spostarli? Cioè metterli entrambi ad un angolo uno attaccato all altro?
    Grazie infinite.

    • arch. Carmen Granata

      Bisogna innanzitutto vedere quali sono le distanze dai fabbricati circostanti. Nel caso in cui lo spostamento possa essere fatto, andrà presentata una pratica per demolizione e ricostruzione con diversa area di sedime e poi un nuovo accatastamento.

  35. CARRARA BRUNO

    buon giorno. sono proprietario di un’abitazione con il proprio box, sto valutando l’acquisto di un box da ristrutturare (tetto, pavimento, portone) a circa un km da casa mia, volevo sapere se posso inserirlo come pertinenza e se posso usufruire delle detrazioni fiscali per la ristrutturazione. grazie

    • arch. Carmen Granata

      Sì, può farlo. Una volta resa pertinenza, il box può usufruire delle detrazioni per ristrutturazione.

    • CARRARA BRUNO

      mi scusi, ma ho dimenticato da dire che il box si trova a circa un km da casa mia, ma cambia il comune rispetto all’abitazione, quindi la pertinenza é sempre possibile? grazie

    • arch. Carmen Granata

      Dipende dal comune in cui si trova l’abitazione: alcuni concedono che la pertinenza possa essere in un altro comune, altri no.

  36. Matteo

    Salve, sto acquistando un BOX che vorrei mettere come pertinenza della mia prima casa. Il box ovviamente ha categoria C/6 e sua autonoma particella catastale.
    Alla prima casa sono però già indicati come pertinenza altri 2 immobili inseriti nella stessa planimetria catastale.
    Si tratta in particolare di una cantina e di una soffitta/lavatoio che in teoria dovrebbero avere categoria C/2 (locali di deposito). Dico in teoria perchè non avendo una loro particella catastale a se stante non ho una visura che lo certifichi.
    Da quanto mi dicono (e leggo anche in questa pagina) questa situazione fa eccezione infatti in tali circostanze mi permettono di avere 2 pertinenze della stessa categoria.
    Ne desumo che non ci sarà problema ad iscrivere il box C/6 come terza pertinenza di categoria diversa e quindi esente da IMU.
    Grazie

  37. Alessandro

    Sto valutando l’acquisto di un box sito circa 300m a piedi dal mio appartamento (il tragitto in auto è 1.6 Km causa un divieto che obbliga a un giro più lungo). Il mio condominio come tanti a Milano non è proprio dotato di box. Non possiedo altri box ne altre pertinenze di categoria C6. Mi stavo chiedendo se il box in questione può essere accatastato come pertinenza prima casa pur non essendo nello stesso stabile ma comunque in vicinanza.

    • arch. Carmen Granata

      Sì, può farlo. Per essere pertinenza, non è necessario che ci sia un collegamento fisico con l’abitazione.

  38. Jacopo

    Salve,
    vorrei acquistare una villetta a schiera pertanto chiedendo al proprietario di visionare i documenti urbanistici dell’immobile, ho visto che il piano terra (unico accesso alla villa) è accatastato come categoria C6 (autorimessa) essendo in realtà l’ingresso all’abitazione con un altezza di 2.50m. Il piano superiore è accatastato come categoria A7. Si può regolarizzare il piano terra (C6) da autorimessa a ingresso?

    • arch. Carmen Granata

      Bisognerebbe conoscere i regolamenti locali per sapere se si può sanare quello che di fatto è un cambio di destinazione d’uso abusivo.

  39. Simone

    Salve,
    vorrei un parere per favore. Ho acquistato casa con box di pertinenza (15mq) nel 2010; ora vorrei acquistare un secondo box nello stesso stabile (40mq). Sono consapevole che dovrò pagare imu e tasi ma non potrei accatastare quest’ultimo box come pertinenza e togliere l’altro, per risparmiare un pochino su IMU e TASI?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Sì, è possibile considerare come pertienenza questo box. Non lo sarebbe stato se il secondo box non fosse stato nello stesso fabbricato.

  40. Fabrizio

    Buongiorno,
    Sto acquistando, come prima casa, un appartamento con una soffitta di pertinenza. Insieme acquisterei dalla stessa proprietà anche un box situato nelle vicinanze. Il box non risulta di pertinenza all’appartamento. E’ possibile aggiungere il box come pertinenza dell’appartamento? quali potrebbero essere, in caso i costi?
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      Sì, è possibile. I costi però deve chiderli al notaio, perchè dipendono sostanzialmente dalle spese per la stipula dell’atto.

  41. ROSSELLA

    Posso rimediare integrando la CILA con anche la fusione delle soffitte, facendole diventare 1 sola pertinenza, visto che non ho ancora dato la fine lavori?
    Grazie

  42. ROSSELLA

    Buon giorno. Ho acquistato un appartamento accanto al mio (cat. A/3, 3° piano con locale soffitta al 7° piano) anche lui di categoria A/3 con annesso locale soffitta adiacente al mio locale soffitta. Ho presentato CILA per fusione dei 2 immobili e ho realizzato le opere per unirli. Nella tavola di demolizione e ricostruzione della CILA non ho chiesto l’unione dele soffitte. Ora che devo presentare la pratica DOCFA, mi domando se nella scheda catastale che presenterò, mettere le 2 soffitte adiacenti che si trovano nel sottotetto, senza aver richiesto l’apertura di una porta tra le 2 nella CILA per fonderle effettivamente, mi darà problemi, riguardo al numero di pertinenze. L’edificio è del 1960. La ringrazio

    • arch. Carmen Granata

      Non avendo richiesto la fusione, le soffitte devono restare due. Non c’è problema ad avere più pertinenze per la stessa abitazione. Il problema è solo fiscale, perchè una non sarà esente dalle imposte sulla casa.

  43. ALEXANDRA

    Sale sto pensando di comprare un appartamento si trova al piano secondo ed al terzo piano ha una mansarda registrata come seconda casa comr funziona per fare la fusione di un unica casa senza dover fare la scala interna??

    • arch. Carmen Granata

      Per fondere due unità immobiliari sovrapposte deve esserci una scala di collegamento. Se non vuole farne una nuova all’interno, dovrebbe utilizzare quella esterna, ma ovviamente non può essere quella condominiale.

  44. Luciano

    Vi segnalo che avete fatto un’affermazione senza senso:
    Dite: “In realtà, questa informazione è errata. La legge istitutiva dell’IMU, infatti, prevede che si possa fruire dell’esenzione per prima casa per una sola pertinenza per ciascuna categoria catastale C/2, C/6, C/7.
    Specifica anche però che ciò vale anche se la pertinenza è iscritta in catasto unitamente all’abitazione.”
    La regola dell’unica pertinenza C/2 esente IMU per ciascuna abitazione, infatti, NON PUO’ VALERE IN NESSUN MODO sulle pertinenze che sono iscritta in catasto unitamente all’abitazione: questo perchè qualsiasi unità (subalterno) catastale ha sempre e solo un’unico classamento, e quindi una pertinenza che viene censita assieme all’abitazione principale (quindi come accessorio diretto o indiretto) MAI E POI MAI potrà avere classe C2, mentre avrà SEMPRE un classamento del gruppo A.
    In parole povere una pertinenza che venga accatastata come vano accessorio mai e poi mai risulterà come pertinenza di classe C, e quindi MAI E POI MAI potrà essere evidenziata singolarmente come pertinenza ai fini IMU.
    Se quindi un’abitazione ha due pertinenze (in senso urbanistico) di tipo DEPOSITO, ma solo una è accatastata come U.I. autonoma (e quindi possiede un suo subalterno e l’autonomo classamento in C2) mentre l’altra è vano accessorio dell’abitazione (quindi classe del gruppo A) saranno entrambe esenti IMU, c’è poco da fare.
    Anche perchè le le pertinenze urbanistiche diverse da quelle provviste di classamento autonomo C2 sono impossibili da individuare catastalmente: i vani accessori catastali, infatti, NON SONO necessariamente pertinenze, quindi non basta l’esistenza di un vano accessorio in catasto per dimostrare l’esistenza di un volume pertinenziale.

    • arch. Carmen Granata

      Il suo discorso non farebbe una piega, se non fosse che il decreto legge 201/2011, all’art. 13, comma 2 recita testualmente: “Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, ANCHE SE ISCRITTE IN CATASTO UNITAMENTE ALL’UNITA’ AD USO ABITATIVO.”

  45. Andreina Rose

    Buongiorno, vorrei sapere la pertinenza dell’area scoperta di un locale commerciale C2, in quale misura percentuale si può calcolare grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Non ho capito la domanda. Cmq C2 non è locale commerciale, ma deposito.

  46. Domenico

    Sul rogito del mio appartamento, che era di mio padre anno 1988 scopro che la cantina di pertinenza è stata descritta come: (il tutto meglio identificata nella planimetria allegata all’atto di vendita). La planimetria comprende 24 cantine tutte uguali. La visura però dichiara un C6 (box). Poichè ho messo la casa in vendita come devo fare? e come devo dirlo al perito della banca di cui l’acquirente si è rivolto?

    • arch. Carmen Granata

      Innanzitutto occorre identificare in maniera precisa quale delle cantine tutte uguali è la sua. Se è effettivamente un box non ci sono problemi, altrimenti occorre fare una variazione in C2. Ovviamente per fare tutto ciò deve rivolgersi a un architetto. Al perito dia tutti i documenti in suo possesso e dichiari di essere disposto a regolarizzare laddove si rendesse necessario.

  47. Carlo Ponticelli

    Abbiamo acquistato nel 2017 una villa in provincia di Palermo tramite agenzia e decisi di spostarci e vendere l’immobile, ci siamo accorti che in rogito non era dichiarato un locale attinente di circa 16 mq adibito a deposito-box ne accatastato. Cosa fare? C’è responsabilità dell’agenzia o del venditore.
    Ringrazio anticipatamente del riscontro.
    Carlo Ponticelli

    • arch. Carmen Granata

      La responsabilità è di tutti, anche di voi come acquirenti (che dovreste tutelarvi con i necessari controlli prima di acquistare) nonchè del notaio.
      Cmq potete rivalervi contro il venditore.

  48. susanna

    In un fabbricato del 1961, da un appartamento e dalla sua cantina ho ricavato due appartamenti e due cantine. Le due cantine devono essere accatastate secondo le nuove regole (C/2) o restano pertinenze come era la cantina dell’appartamento vecchio?

  49. elena

    Buongiorno, in seguito a messa in vendita della casa di famiglia abbiamo scoperto che i box, costruiti successivamente all acquisto da parte di mio padre della casa, non sononstati accatastati. Si parla del 1984. Ora per vendere devo sistemare le cose. Primo per accatastare i box posso andare io al catasto oppure deve farlo un professionista? Ci saranno spese o penali da pagare? Successivamente dovrei fare una rettifica della successione non essendo in essa menzionati questi box?

    • arch. Carmen Granata

      Le consiglio di verificare prima se si tratta solo di un mancato accatastamento o per i box manca addirittura il titolo autorizzativo. In tutti i casi dovrà comunque ricorrere a un professionista.

  50. paolo cardia

    Ho un appartamento non finito F3 in base al quale sono esente dall’IMU. Nello stesso fabbricato c’è uno scantinato con ingresso autonomo accatastato in C2 e relativa rendita, in questo caso devo pagare l’IMU sullo scantinato.

  51. Salve, sono proprietario di 2 appartamenti con delle pertinenze tutto allo stesso civico. Dalla visura risultano due appartamenti A2 (uno prima casa e uno seconda casa), un C02 e un C07. Ai fini dell’IMU, come si fa a capire se le pertinenze sono pertinenze della prima o della seconda casa? nella visura non risulta nulla.

    • arch. Carmen Granata

      Se il civico è lo stesso, bisogna fare riferimento all’atto di proprietà.

  52. Steven James

    Buongiorno, ho comprato casa nel 1987 con annessa soffitta. Scopro quest’anno che da ‘pertinenza’, la soffitta (o forse una porzione di essa, seconda la spiegazione non completamente chiara dell’impiegata del Comune) e` stata riclassificata in ‘altro fabbricato’. C’e un modo di avere chiarimenti in merito? La soffitta risulta indicata come tale nell’atto di vendita ed è sempre rimasta tale.

    • arch. Carmen Granata

      Ma cosa intende l’impiegata per “altro fabbricato”? Al limite, potrebbe essere un’altra unità immobiliare… Cmq per avere chiarimenti lei deve produrre tutti i titoli relativi alla sua proprietà, quindi non solo atto di acquisto, ma anche titolo autorizzativo e accatastamento.

  53. marras massimo

    Buongiorno, ho acquistato un locale C3 e durante la ristrutturazione ho abbattuto una tamponatura, con mia sorpresa ho trovato un’accesso (l’unico) ad una cantina. Posso accatastarla? come pertinenza del locale stesso. Di quanto mi aumenta la rendita catastale?

    • arch. Carmen Granata

      No, bisogna ricostruire la storia di questa cantina: capire se era di proprietà di chi le ha venduto o di qualcun altro; risalire al titolo autorizzativo e, nel caso non esista, procedere a regolarizzarla.

  54. Giulia

    Buonasera, ho affittato un locale commerciale di 25mq e, sia nell inserzione che nel contratto di affitto regolarmente registrato ad aprile 2018, e compresa una cantina, purtroppo fino a oggi questa cantina nn mi è mai stata consegnata mettendo in ballo una serie di scuse, oggi mi è stata assegnAta…con mia enorme delusione mi sono ritrovata un locale di 70cm di larghezza per circa 2,5Mtv, senza un collegamento luce….posso richiedere al proprietario una mappa catastale che certifichi l effettiva pertinenza?
    È a norma per dimensioni e il fatto che non ci sia alcun collegamento luce? A me pare più un locale sottoscala condominiale piuttosto che una cantina…
    Grazie mille
    Giulia

    • arch. Carmen Granata

      La cantina, come il ripostiglio, un deposito, ecc. sono sempre accatastati come C2. Se il locale che le è stato consegnato è tale, non c’è nessun problema, semplicemente era stato “esagerato” definirlo cantina.
      Detto ciò, lei può chiedere al proprietario tutti i documenti che ritiene opportuni.

  55. Maria Bellomo

    Salve, ho un appartamento assegnatari Dell’istituto autonomo case popolare e con il permesso abbiamo costruito un garace.
    L’assegnataria sono io ma il garace lo vuole catastale mio fratello non avendo la residenza.
    Volevo sapere se lo può fare perdendo io totalmente diritto.
    Grazie.

  56. antonio

    per quanto compresi in un unico atto di assegnazione 1989 della cooperativa costruttrice, i miei app.to, cantina e box risultano accatastati separatamente. Successivamente (2012) ho acquistato dalla coop un box rimasto non assegnato. Posso oggi fare una variazione catastale rendendo pertinenziali dell’appartamento tutti o parte di questi tre accessori (cantina, box1 e box2)? e con quale procedura? grazie

    • arch. Carmen Granata

      Guardi che il fatto che gli immobili siano accatastati separatamente non vuol dire che non siano pertinenze.

  57. andrea

    Salve sarei in procinto di acquistare un garage (allo stato grezzo), confinante con la mia cantina….. il costruttore e proprietario del garage mi dice che facendo una apposita domanda è possibile far rientrare anche il garage nella agevolazione prima casa (visto che da un anno sono proprietario di un immobile sullo stesso stabile… volevo sapere se è corretta la visione del costruttore grazie. Andrea

    • arch. Carmen Granata

      Non occore fare una “domanda”, ma semplicemente rendere il garage pertinenza dell’abitazione, quindi con un atto notarile.

  58. procaccini daniele

    Buongiorno,
    io sono proprietario dell’abitazione in cui viviamo, mia moglie ha ereditato un terreno sul quale abbiamo realizzato un garage (a lei intestato); il garage può essere considerato pertinenza dall’abitazione, essendo io e mia moglie in separazione di beni?
    garzie

  59. Roberto

    Si è inventato che il proprietario ilgiorno cortile è la pertinenza del magazzino non ce news atto notarile che il cortile ho la pertinenza risulta al vecchio proprietario posso impugnare atto notarile

    • arch. Carmen Granata

      Non si capisce nulla, ma cmq certo che può impugnare l’atto se il cortile è davvero di proprietà condominiale.

  60. salve ho un appartamento che le finestre danno su un cortile condominiale dopo 4 mesi che ho acquistato casa il ptopietario di un magazzino vicino al mio apparttamento ha venduto e ha venduto anche il cortille condominiale come pertinenza sono passati 16 anni posso irettificare la pianttina catastale grazie

    • arch. Carmen Granata

      Ma scusi, con che titolo un privato ha venduto una proprietà condominiale?

  61. Daniele

    Buongiorno, da anni faccio il 730 a mio padre che ha una casa di proprietà e un box auto (a Roma). Il box è stato acquistato successivamente e nell’atto di compravendita non è stata fatta alcuna dichiarazione di pertinenza rispetto alla casa. Allo stato attuale cosa dovrei fare per far contare il box come pertinenza della casa? Posso fargliela dichiarare pertinenza visto che ha solo quel box o serve un atto formale o posso fare altro?

  62. salve. mia moglie è propietaria dell’appartamento dove risiediamo. abbiamo poi un locale intestato ad entrambi a 300 metri di distanza accatastato C2 la pertinenza è diritto di entrambi o solo al 50%? la tari sul c2 si paga normalmente visto che è solo allacciata la luce ma manca l’acqua il gas e la fogna? grazie anticipatamente.

    • arch. Carmen Granata

      Ma il C2 risulta pertinenza?? Perchè non credo possa esserlo, se la proprietà è diversa…
      Per l’informazione sulla Tari vi consiglio di chiedere direttamente al comune.

  63. Nicola

    Salve, ho un appartamento di 92 mq catastali come prima abitazione ed un posto auto (C6) nello stesso palazzo come pertinenza, vorrei partecipare ad un asta giudiziaria per acquistare un magazzino (C2) di circa 50 mq in un’altra zona di Roma (a circa 15 km di distanza dall’abitazione principale) e renderlo pertinenza, volevo sapere se è possibile farlo, se ci sono (anche più in generale) delle prescrizioni sulle dimensioni della pertinenza rispetto ai mq dell’abitazione principale, se il C2 si potrà in futuro rivendere separatamente dall’appartamento di cui è pertinenza e, nel caso, se fosse possibile la registrazione come pertinenza direttamente sull’atto del tribunale o se necessita un passaggio successivo.
    grazie

    • Domenico

      Ciao Nicola, io sono più meno nella stessa situazione.
      Ho un A3 ed un C2 a 4 metri di distanza ma non collegati tra loro.
      Ed alla fine sono giunto alla conclusione che non si può fare in quanto sono due corpi separati. Se poi riesci a trovare il modo x farlo, fammi (facci) sapere.
      ciao
      D

    • arch. Carmen Granata

      In realtà c’è una sentenza della Corte di Cassazione, in base alla quale la pertinenza non deve essere necessariamente legata “fisicamente” alla casa e può trovarsi anche a chilometri di distanza.

    • arch. Carmen Granata

      Doveva prima chiedere il titolo abilitativo (se possibile) e poi ristrutturare. Ora dovrà pagare non solo gli oneri, ma anche una sanzione, se l’intervento è sanabile. Altrimenti dovrà ripristinare lo stato dei luoghi.

  64. real

    buongiorno sono in procinto di acquistare un appartamento proveniente da fusione di due appartamenti ognuno con una cantina di pertinenza. Ho richiesto al proprietario di fare l’accatastamento come unica abitazione prima del rogito in modo da usufruire dell’agevolazione prima casa per l’intera proprietà ma non mi e’ chiaro se e’ possibile inserire sulla stessa pianta catastale le due cantine (non sono adiacenti) o se comunque dovrò pagare come “seconda casa” una delle due. Potrei inserire una cantina nella pianta catastale dell’appartamento e l’altra su pianta a se stante e considerarla pertinenza C2 e quindi “prima casa” anche essa?
    Grazie mille

    • real

      Buongiorno e grazie della risposta.
      proprio ieri un architetto mi diceva che secondo lui posso inserire tutte e due le cantine sullo stesso foglio insieme agli appartamenti fusi ed avere un unico mappale senza dover fare un’altra pianta per il C2. ma a questo punto però dovrò sempre pagare IMU per il secondo C2 visto che uno solo è considerato prima casa, o no?
      grazie della risposta

    • arch. Carmen Granata

      No, perchè il sub sarebbe sempre unico. Consideri, però, che l’aggiunta di pertinenze può far aumentare la rendita, modificare il classamento, ecc., per cui si può risparmiare l’Imu, ma possono aumentare altri oneri.

  65. arch. Carmen Granata

    Forse nell’articolo mi sono espressa in modo poco chiaro. In realtà, una abitazione esistente, se è accatastata insieme alla pertinenza può continuare a esserlo, anche in caso di modifiche.
    Nel suo caso, però, abbiamo due sub accatastati separatamente, per cui non è più possibile tornare indietro, in quanto a oggi non è più possibile accatastare abitazione e pertinenza con lo stesso sub.

  66. arch. Carmen Granata

    Se gli immobili hanno un sub diverso, non è più possibile accatastarli insieme.
    Per i lavori di completamento, c’è bisogno comunque di un titolo abilitativo.

  67. Domenico

    Buongiorno,

    posseggo una magazzino C/2 ed una casa A3. Stiamo parlando degli anni ’90. Il C/2 di fatto è un accessorio della casa A3 ma non risulta da nessuna parte. E come fossero due entità a se stanti. Quindi pago TARI per intero sul C/2. Spulciando nel sito dell’agenzia delle Entrate dovrebbe spettare un coefficiente pari a 0,25 per la superficie catastale del C2 se considerato come accessorio.
    Come posso far risultare/modificare il C2 in modo tale che venga riconosciuto accessorio?

    Grazie
    Saluti
    Domenico

    • arch. Carmen Granata

      Cosa intende per accessorio? Forse lei fa riferimentoa quei casi in cui la pertinenza è accatastata insieme all’abitazione ma, come può evincere da questo articolo, adesso non è più possibile.

    • Domenico

      Intendevo pertinenza. La Casa ha un foglio e num di particella, il Magazzino ha lo stesso foglio con un num particella diversa. Essendo il magazzino pertinenza della casa i mq catastali non dovrebbe essere ridotti con coefficiente 0,25?

    • arch. Carmen Granata

      Il fatto è che la superficie catastale è una cosa, la superficie su cui si calcola la Tari un’altra. Dovrebbe quindi farsi spiegare dal Comune in che modo è computata la superficie del magazzino su cui applicano l’imposta.

  68. Alessandro

    Salve.
    La mia villetta a schiera, al piano seminterrato, ha già un locale con destinazione d’uso garage, non accatastato separatamente ma facente parte della stessa particella dell’appartamento (A/2).
    Sto acquistando un box auto in una palazzina di fronte (meno di 50 metro di distanza) e vorrei sapere se posso accatastarlo come pertinenza della mia abitazione per usufruire dell’esenzione IMU. In tal caso esistono anche altre agevolazioni (IVA ridotta)?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Visto che il precedente box è accatastato insieme all’appartamento, per quello che acquista ora dovrebbe poter godere di tutte le agevolazioni, quindi sia quelle per l’acquisto, sia l’esenzione Imu.

  69. federico

    Buongiorno
    sono in possesso di quattro locali cantina (c/2) all’interno di un condominio (del’39) che di fatto sono collegate tra loro (sono adiacenti) e di un appartamento. Potrei regolarizzare la situazione con una CILA e quindi fare una fusione? In questo caso avrei un unica pertinenza della prima casa, sono esente da IMU?
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      Certo, deve fare una Cila o Scia per fusione, in modo da ottenere un’unica pertinenza. Una precisazione: “adiacenti” e “collegate” sono due cose diverse. Per essere effettivamente collegate, le cantinole dovranno essere comunicanti.

  70. Catia

    Buonasera, sto acquistando una piccola villa singola a Roma, circondata da un grande giardino, circa 1000 m2. Vorrei posizionare ad un angolo un box in legno o lamiera. Devo chiedere il permesso in comune? Grazie

  71. Ho una porzione di garage che è diviso a metà da una striscia di cui una parte è mia e l’altra invece è di un altro proprietario; ad entrambe le parti si accede attraverso un unico basculante… la mia domanda è: vorrei dividerlo con un muro e mettere due porte separate lo ma il mio vicino non vuole spendere… come posso fare che pratiche occorrono?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Per prima cosa deve verificare di poterlo fare: i due garage devono risultare delle dimensioni minime previste ed essere accessibili autonomamente. In caso affermativo, deve fare una pratica edilizia per frazionamento e successivo riaccatastamento.

  72. Lino

    Salve. All’interno del garage, precisamente sul lato sinistro, esistono un piccolo locale/cisterne ed un uno stanzino, cui si accede tramite alcuni gradini. Tenuto conto che il garage è stato costruito previa regolare autorizzazione, come sanare la creazione di questi due piccoli locali catastalmente inesistenti e quindi abusivi?
    Preciso che si tratta di locali creati oltre 20 anni addietro.
    Grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Non è semplice rispondere senza visionare il titolo autorizzativo e fare sopralluogo. Ad esempio: questi locali sono ricavati all’interno del garage autorizzato? In caso affermativo, le posso dire che sarà quasi sicuramente possibile sanare. In caso contrario, sarà molto più difficile, ma non lo posso escludere, senza conoscere tante cose.

  73. manuela

    Sono in procinto di acquistare un magazzino c2 di metratura più grande rispetto a quello che ho già come pertinenza! Quale può essere la soluzione per far passare come pertinenza il c2 più grande?

    • arch. Carmen Granata

      Lei di pertinenze può averne anche dieci… Sono le agevolazioni fiscali che può averle solo per una.

    • arch. Carmen Granata

      Anche in questo caso le pertinenze possono essere accatastate separatamente.

  74. Paolo

    Buona esra, sono Paolo, vorrei chiedere le pertinenze per la prima abitazione devono essere accatastate tassativamente insieme alla prima abitazione.
    Grazie buonaseata

    • arch. Carmen Granata

      No, anzi per le nuove costruzioni è obbligatorio accatastarle separatamente.

  75. Luca Colombo

    Buonasera,
    devo acquistare un box in diritto di superficie che si trova a 1500 m dalla mia abitazione.
    E’ plausibile che rientri come pertinenza prima casa, pur trovandosi in un altro condominio?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non esiste una norma nazionale di riferimento. Alcuni Comuni accettano che un box possa essere pertinenza di un appartamento anche se ubicato in altro fabbricato. Si accerti dunque prima di questo e, in caso affermativo, faccia un’ulteriore verifica presso gli uffici dell’AdE perchè, anche in questo caso, ci sono interpretazioni diverse.

  76. Buona sera.
    Ho avuto un incidente nella cantina pertinenza dell’appartamento dove abito.
    L’appartamento è coperto da una polizia assicurativa che comprende chiaramente il tipo di incidente che è accaduto.
    La compagnia mi ha comunicato per iscritto che non ho diritto ad alcun rimborso, spiegandomi telefonicamente che il rifiuto è motivato dal fatto che la canoa ha un altro identificativo catastale e che per questo non può essere considerata una pertinenza.
    È plausibile?
    Grazie per l’attenzione.

    • arch. Carmen Granata

      Assolutamente no. Le pertinenze possono essere tranquillamente accatastate con identificativo diverso.

  77. Fracesco

    Salve vi porgo il mio quesito.
    Io ho un appartamento con relativo garage di 30 metri quadri di pertinenza accatastato come c6.
    Il mio quesito è: Se compro un secondo garage annesso al primo garage e all’appartamento delle stesse metratura del primo si può accatastate come c2 come magazzino e in tal caso potrei evitare di pagare la tasi oppure no?

    • arch. Carmen Granata

      Per cambiare la destinaizone d’uso non basta farlo al catasto, ma occorre anche la pratica al comune. Una volta diventato C2, l’immobile, se pertinenza dell’appartamento, sarà esente da Imu e Tasi.

  78. Guido

    Titolare di appartamento (A/4) al primo piano con relativa pertinenza (C/2) al piano terra del medesimo edificio. Immobile accatastato almeno 30 anni fa comprendendo nella stessa planimetria appartamento e pertinenza (richiedendo al catasto la planimetria per un unico subalterno si ottengono le rappresentazioni grafiche sia dell’appartamento che della pertinenza su un unico foglio). Ad oggi, in previsione di una vendita, il notaio sostiene che non è possibile vendere così e che la planimetria va corretta. È giusto quanto riferitomi dal notaio? Come devo procedere per risolvere questa problematica? Grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Se lei deve vendere le unità immobiliari insieme, non vedo perchè non possano essere rappresentate così. L’obbligo di rappresentazione su schede separate scatta solo per le nuove costruzioni o per le vendite separate, appunto.

  79. JESSICA

    Buongiorno,
    in merito al vincolo di pertinenzialità dei box/posto auto, in caso di acquisto in un secondo momento della pertinenza rispetto all’abitazione quindi con un atto diverso ma indicando comunque che l’autorimessa sarà pertinenziale, in caso di futura rivendita è possibile rivendere il box separatamente dalla casa oppure il vincolo di pertinenzialità preclude la vendita?
    Invece al contrario se il box fosse stato acquistato unitamente all’immobile nello stesso atto, gli stessi potranno in futuro essere venduti separatamente?
    grazie mille

    • arch. Carmen Granata

      I box si possono vendere separatamente dagli appartamenti di cui sono pertinenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *