Come scegliere l’offerta adatta alle esigenze quando si cambia operatore

Se stai pensando di cambiare operatore telefonico ti consiglio di leggere questo articolo per conoscere tutto quello che serve per scegliere.

Nel corso del tempo può capitare di voler cambiare operatore telefonico. Infatti, spesso le offerte non sono per sempre e con le modifiche alle condizioni contrattuali molti utenti rimangono delusi e preferiscono cambiare gestore.

Prima di entrare nel dettaglio però ti suggeriamo di conoscere le migliori tariffe leggendo l’articolo offerta cambio operatore.

Cambiare operatore: come e quando farlo

Quali sono le motivazioni per le quali un utente decide di cambiare operatore? Eccone nel dettaglio alcune:
● offerta non più adatta ai propri consumi
● pochi Gigabyte offerti dal fornitore rispetto alla concorrenza
● prezzi in aumento dopo la fine dell’offerta
● problemi di rete o di linea
● concorrenza più conveniente.

Con il passare del tempo, il nostro mondo è diventato sempre più tecnologico. Pertanto, avere minuti illimitati di chiamate oggi è poco utile perchè, con WhatsApp e altri social network, è ora possibile parlare con altre persone tramite la linea Internet.

Se il proprio operatore non ha l’offerta giusta, cambiare è molto semplice. Basterà attivare una nuova tariffa sullo stesso numero e automaticamente l’offerta precedente cesserà di esistere. Tuttavia, c’è la possibilità che ti venga richiesto il pagamento di penali. Queste cambiano da contratto a contratto ed è sempre meglio consultare i documenti che hai firmato prima di compiere qualsiasi azione.

Offerta cambio operatore: da dove partire

Effettivamente, quando si sente il desiderio di cambiare operatore, non è facile trovare l’offerta adatta alle proprie esigenze. Per farlo nel modo migliore è indispensabile seguire questi punti:
● conoscere quali sono i consumi mensili (gigabyte, minuti e SMS usati in 30 giorni)
● capire l’uso che si fa del telefono
● determinare la propria condizione economica.

Solo così potrai trovare un’offerta adeguata alle tue esigenze. Dopo aver analizzato i consumi ed esserti fatto un’idea sulla spesa e sull’uso che fai del cellulare, è giunto il momento di entrare nel vivo.

Cambiare operatore: i contratti con prezzi bloccati

Molti fornitori di telefonia, quando devono stipulare i contratti usano la formula dell’offerta a prezzo bloccato. Cosa significa? Il gestore dà all’utente la possibilità di scegliere il proprio piano tariffario in base ai propri consumi, offrendo dei prezzi più bassi della media.

Tuttavia devi sapere che spesso queste offerte hanno una durata limitata per un periodo che varia da 1 a 5 anni.

Sta all’utente decidere se affidarsi a fornitori con contratti a prezzi bloccati ma per un periodo limitato o puntare su prezzi leggermente più alti ma che abbiano una durata maggiore.

Prezzi bassi e molti servizi: i nuovi operatori sono affidabili?

Negli ultimi anni sono nati alcuni operatori telefonici che hanno stravolto completamente il mercato. Questo essenzialmente per tre motivi:
● i prezzi sono molto bassi rispetto alla concorrenza
● i servizi hanno un ottimo rapporto prezzo/consumi offerti
● sono affidabili.

Questi fornitori, non solo propongono prezzi bassissimi, ma hanno anche dimostrato affidabilità. Per questo nell’ultimo periodo si è registrato un esodo generale dalle maggiori compagnie telefoniche.

Nonostante l’affidabilità, anche in questo caso ogni utente dovrà capire cosa sta cercando. Se vuole una maggiore qualità è meglio restare legati alle più compagnie importanti. Viceversa, se la priorità è il prezzo, le nuove potrebbero essere decisamente più adatte.
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