Assicurazione casa contro le calamità naturali

Le polizze contro le calamità naturali coprono e risarciscono non solo i danni subiti da chi le stipula, ma anche quelli procurati ad altri.

Quali sono le calamità naturali?

Gli evidenti cambiamenti climatici in atto da alcuni anni hanno reso sempre più frequenti fenomeni meteorologici estremi e intensi come alluvioni, nubifragi e trombe d’aria nei cui confronti il patrimonio edilizio del nostro Paese risulta estremamente indifeso.

A questi eventi bisogna aggiungere la fragilità del territorio nazionale stesso che, a causa del rischio sismico e del dissesto idrogeologico, già da tempo rende particolarmente vulnerabili gli edifici presenti.

Quando una abitazione viene colpita da un evento calamitoso come questi, il proprietario non solo si ritrova all’improvviso senza un tetto ma vede anche sfumare in breve tempo i frutti dei sacrifici di una vita.
Come purtroppo sappiamo bene, attendere gli aiuti dello Stato significa spesso essere condannati a versare in una condizione precaria per anni e a volte anche per decenni.

Per questo, stipulare una polizza assicurativa per la casa contro le calamità naturali è un’idea che merita di essere presa in considerazione.
Le assicurazioni casa sono state pensate proprio per tutelare i proprietari, preservando l’integrità economica della famiglia. Le polizze coprono e risarciscono non solo i danni subiti da chi le stipula ma anche quelli procurati a terzi che il proprietario è chiamato a risarcire.
In questo articolo ti spiego cos’è questa polizza e per quali danni rappresenta una tutela.

Cos’è l’assicurazione casa contro le calamità naturali?

L’assicurazione casa contro le calamità naturali è una polizza assicurativa che risarcisce i danni causati a un edificio da eventi catastrofici come quelli descritti.

Solitamente, le compagnie propongono dei prodotti assicurativi costituiti da contratti già predisposti a cui, eventualmente, il cliente può proporre di apportare delle piccole modifiche per renderli più consoni alle proprie esigenze.
Il contratto può essere stipulato in forma autonoma o mediante una appendice alla polizza globale del fabbricato.

Attenzione: questo tipo di contratto prevede di solito una franchigia molto elevata, che si aggira intorno ai 20.000 euro. Ciò significa che se la tua casa subisce un danno stimato entro questa somma, dovrai pagarti personalmente le spese. Se il danno è superiore, la compagnia ti ripagherà le spese che eccedono la somma di 20.000 euro.

Verifica attentamente anche il massimale proposto dalla compagnia, valore oltre al quale il danno non ti verrà risarcito.

Nel caso invece di crollo totale del fabbricato, non è rimborsabile l’intero costo di costruzione, ma solo una sua percentuale che può essere compresa tra il 30% e il 70%.

Cosa copre l’assicurazione casa contro le calamità naturali?

L’assicurazione casa contro le calamità naturali solitamente risarcisce i danni causati da:
terremoti
alluvioni provocate da piogge eccezionali
fuoriuscita di acqua da bacini naturali e artificiali, anche causata da frane, smottamenti o terremoti.

Sono compresi anche i danni indiretti provocati da questi eventi, come scoppi o incendi.

Sono inoltre comprese anche le spese per:
• demolizione, sgombro, trasporto e trattamento delle macerie
• pernottamento in albergo a causa di inagibilità dell’abitazione
• trasporto e collocamento a deposito dei mobili e beni contenuti nell’abitazione.

In genere, il contraente può scegliere se assicurare solo l’immobile, se assicurare l’immobile e il suo contenuto o, oltre a tutto ciò, anche le persone che vi abitano.



Spese escluse dall’assicurazione casa contro le calamità naturali

Quando stipuli una assicurazione di questo tipo devi stare attento a cosa si intende per calamità naturale.

Di solito, le polizze considerano come tali unicamente i terremoti e le alluvioni e inondazioni. Sono invece esclusi altri eventi catastrofici, come:
• il maremoto, anche quando conseguenza di alluvioni o terremoti
• le eruzioni vulcaniche
• le radiazioni nucleari, anche quando legate a terremoti e alluvioni
• gli atti di sciacallaggio.

Sono anche esclusi tutti quei danni causati dalle calamità ma non direttamente connessi con esse, come la sospensione di eventuali lavori di ristrutturazione o costruzione o il mancato percepimento di un reddito da locazione.

Non tutti gli edifici inoltre possono essere assicurabili con una polizza di questo tipo.
Non sono infatti accettati:
• fabbricati abusivi o comunque non regolari dal punto di vista urbanistico ed edilizio
• fabbricati non conformi alle Norme Tecniche per le Costruzioni o ad altre disposizioni locali.

Tipologie di assicurazione casa contro le calamità naturali

Oltre alla polizza standard descritta, esistono però anche altre tipologie di assicurazione casa contro le calamità naturali.

La polizza multirischi, ad esempio, aggiunge alle garanzie di base come incendio, furto, responsabilità civile verso terzi e infortuni, quelle contro eventi come sismi e alluvioni.

Esistono poi anche clausole complementari che consentono di estendere la copertura assicurativa relativa alle calamità citate anche ad altri rischi.

Tra i sistemi più innovativi ci sono infine le cosiddette polizze connesse, che prevedono l’installazione di un sistema smart detto Home Box.
Questo sistema monitora in tempo reale il fabbricato in modo da rilevare possibili rischi e comunicarli a una centrale operativa attiva 24 ore su 24.

Quanto costa una assicurazione casa contro le calamità naturali?

Una polizza rischio contro le calamità naturali può avere un costo variabile in funzione di diversi fattori.

Tra gli elementi che vengono presi in considerazione ci sono:
• la zona in cui si trova il fabbricato e il suo livello di rischio sismico
• le caratteristiche geologiche dell’area
• le caratteristiche del fabbricato (tipo di edificio, anno in cui è stato realizzato, ecc.)
• la presenza o meno di una certificazione antisismica.

È chiaro che nei territori con più elevata frequenza di eventi calamitosi il premio richiesto dalle compagnie sarà più elevato.

Come proteggersi dalle calamità naturali

Poiché eventi calamitosi come quelli legati alla vulnerabilità del nostro territorio possono essere letali non solo per gli edifici ma anche per i loro occupanti, oltre a limitare le conseguenze più disastrose con una apposita polizza è opportuno anche prevenire il verificarsi dei danni peggiori.

Il primo passo per percorrere questa strada è conseguire una opportuna consapevolezza del rischio a cui si è esposti.

Per prima cosa, quindi, informati con i mezzi disponibili anche telematicamente del grado di vulnerabilità, sismico e idrogeologico, della zona in cui vivi.

Analizza poi lo stato in cui versa il tuo immobile: verifica il livello di conservazione del tetto, la tenuta degli infissi, la presenza di eventuali crepe su facciate o pareti interne, mantieni puliti gli scarichi delle acque meteoriche.
Programma periodicamente degli interventi di manutenzione per mantenere sempre in buono stato il fabbricato.




Iscriviti alla Newsletter

Potrebbe interessarti anche
Guarda gli ultimi video

Dello stesso argomento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.