Come scrivere una autocertificazione per detrazioni fiscali

Ecco cosa scrivere nella autocertificazione da conservare per i lavori oggetto di bonus casa, quando non richiedono alcun titolo abilitativo.

A cosa serve la autocertificazione per detrazioni fiscali?

Tra i documenti richiesti per poter usufruire delle detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione, ci sono anche le abilitazioni amministrative.
Queste sono richieste dalla legislazione edilizia vigente e variano in base alla tipologia di lavori da realizzare.

Può trattarsi, a seconda dell’entità dell’intervento, di:
Permesso di Costruire
• SCIA alternativa al Permesso di Costruire
• SCIA (Segnalazione Certificata di inizio Attività)
• CILA.

Tuttavia, tra gli interventi che possono usufruire delle detrazioni, ci sono anche alcuni che non richiedono alcuna abilitazione amministrativa.
Si tratta sostanzialmente degli interventi di manutenzione ordinaria e di pochi altri rientranti tra quelli cosiddetti di edilizia libera per i quali appunto non è richiesto alcun titolo abilitativo.

Come fare quindi a dimostrare che tali interventi sono ammessi a detrazione? Producendo appunto una autocertificazione per detrazioni fiscali.

L’autocertificazione serve però anche ad attestare un’altra informazione importante, ovvero la data di inizio dei lavori.

Bonus mobili e autocertificazione per detrazioni fiscali

Questa data è importante in particolar modo per il bonus mobili. Tra i requisiti richiesti per poterne usufruire infatti c’è appunto quello che i pagamenti siano stati fatti dopo la data di inizio dei lavori.

Per i lavori che richiedono un titolo autorizzativo la data di inizio è certificata appunto dal protocollo del titolo abilitativo (SCIA o CILA) o dalla comunicazione di inizio lavori per il Permesso di Costruire.

Attenzione a un particolare: gli interventi di manutenzione ordinaria (quelli che non richiedono autorizzazione amministrativa) non danno però diritto al bonus mobili. Allora è un dettaglio superfluo parlare di autocertificazione in questo caso? No, perché la questione non è così semplice.

Ci sono alcuni interventi di manutenzione straordinaria per i quali, in base alla normativa vigente, dovrebbe essere necessaria almeno una CILA, per i quali però molte amministrazioni comunali non richiedono alcun titolo.

Un caso emblematico è rappresentato dalla sostituzione della caldaia.
Per questo intervento non è necessaria alcuna modifica planimetrica, né variazione catastale al termine dei lavori.

Troverete quindi Comuni che vi richiederanno una CILA, altri invece che decisamente non la vogliono. Sembra assurdo, ma purtroppo è così: anche se ci sono in vigore norme molto precise, in realtà la loro interpretazione è spesso diversa tra un ente e l’altro.

La cosa migliore da fare è quindi informarsi prima di realizzare l’intervento e, se il Comune non richiede la pratica, dedicarsi appunto alla predisposizione di una autocertificazione da conservare.

Cos’è una autocertificazione?

Anche se parliamo genericamente di autocertificazione, il documento esattamente richiesto dall’Agenzia delle Entrate è in realtà una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.
Non si tratta semplicemente di un modo più complesso di dire la stessa cosa ma in realtà di due documenti diversi.

L’autocertificazione, la cui dizione più corretta è dichiarazione sostitutiva di certificazione, è una semplice dichiarazione firmata, senza firma autenticata e senza bollo, con cui si possono sostituire certificati e documenti richiesti dalle pubbliche amministrazioni.

I documenti il cui possesso si può autocertificare sono quelli che riguardano:
• i dati anagrafici e di stato civile
• i titoli di studio e le qualifiche professionali
• la situazione economica, fiscale e reddituale
• la posizione giuridica
• pochi altri dati, tra cui l’iscrizione a un ordine o collegio professionale.

Tutte le altre informazioni, tra cui proprio quelle richieste dall’Agenzia delle Entrate per concedere i bonus fiscali, possono essere attestate mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.

Questa dichiarazione, per essere valida, deve essere autenticata dall’impiegato addetto della pubblica amministrazione ricevente. In alternativa, la convalida può essere effettuata semplicemente allegando una copia del proprio documento di identità in corso di validità.

Pertanto, in questa sede continueremo per semplicità a parlare di autocertificazione, ma abbiate sempre ben chiaro che il documento da produrre consiste più esattamente in una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.

Cosa scrivere nella autocertificazione per detrazioni fiscali

Per scrivere l’autocertificazione dovete fare riferimento e citare l’art. 47 del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), ai sensi del quale viene redatta.

Nella prima parte dovete riportare le generalità del dichiarante:
• nome e cognome
• data di nascita
• luogo di nascita
• indirizzo di residenza
• codice fiscale.

A seguire, dovete inserire una dicitura con cui dichiarate di essere consapevoli:
• delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del DPR n. 445/2000 in caso di false dichiarazioni
• della decadenza, in caso di false dichiarazioni, dai benefici richiesti, così come previsto dall’art. 75 del DPR n. 445/2000.

Nella parte relativa alle dichiarazioni dovete citare i dati identificativi all’immobile oggetto di intervento, come:
• estremi catastali (foglio, particella, subalterno e categoria)
• indirizzo.

Dovete poi dichiarare per quali interventi richiedete la detrazione della spesa e in quale data sono incominciati i lavori.

Infine, dovete riportare la dicitura più importante, quella con cui attestate che si tratta di interventi che danno diritto al bonus, dichiarando:
che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili ai sensi della legge 449/1997 e successive proroghe e integrazioni sebbene non necessitino di alcun titolo abilitativo ai sensi della normativa edilizia vigente.

Datate e firmate la dichiarazione e allegate una copia del documento di identità.

A ogni modo, qui potete trovare un fac-simile autocertificazione.

Dove va presentata la autocertificazione per detrazioni fiscali?

L’autocertificazione non va inviata né protocollata ad alcun ufficio.

Dovete semplicemente conservarla, in modo da poterla esibire in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Ma per tutte le altre informazioni su questo e altri bonus puoi consultare il mio e-book Guida ai Bonus Casa: Il manuale pratico sulle detrazioni fiscali per i lavori in casa.




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373 Commenti. Nuovo commento

  • Mi scusi una domanda io sostituisco e cambio rivestimenti sanitari e tubazioni di acqua e cambio la disposizione dei sanitari e rifaccio anche impianto elettrico di cucina e bagno quindi tutti lavori di edilizia libera. Alcuni mi hanno detto che se non faccio la Cila non avrò il bonus del 50% ma se ho capito da questo articolo o da altri commenti facendo autocertificazione posso chiedere il bonus? Ho anche cambiato finestre e pompa di calore ma su quelle so che ho il bonus. Forse non facendo la cila perdo il costo delle zanzariere.

    Rispondi
  • Buongiorno,
    per quanto riguarda l’atto di notorietà per attestare che i lavori di manutenzione straordinaria non necessitano di alcun titolo abilitativo (per usufruire del bonus mobili), deve essere inviato all’agenzia delle entrate? Se si, quali sono le modalità e prima di acquistare i mobili?
    Grazie per il supporto

    Rispondi
  • Buongiorno architetto.
    Tra poche settimane mi verrà fornita e installata una ringhiera in vetro da montare sulla scala interna.
    Mi chiedevo se tale attività può essere considerata “detraibile” e se rientra nell’ ”edilizia libera”, e in tal caso quindi se sia sufficiente la dichiarazione sostitutiva di certificazione senza dover fare alcuna comunicazione al comune.
    Grazie anticipatamente e complimenti per il blog
    Cordiali saluti

    Rispondi
  • Buonasera architetto,
    ho comprato un appartamento e dovrei:
    – sostituire la caldaia
    – rifare il bagno (sostituzione sanitari con sanitari a sospensione con spostamento scarichi, sostituzione termosifone, lavandino e piatto doccia, posa di nuovi rivestimenti)
    – rifare la cucina (spostamento scarichi e acquisto cucina)
    – predisposizione e installazione impianto climatizzazione
    – acquisto mobili camera da letto
    Questi interventi nel mio comune rientrano in manutenzione ordinaria. La sostituzione della caldaia può rientrare in manutenzione straordinaria da quanto riportato dall’agenzia delle entrate. Sarebbe quindi sufficiente fare l’autocertificazione per accedere al bonus mobili?
    Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Giugno 2021 19:34

      Sì, però attenzione: non tutti i lavori descritti sono detraibili. Il semplice “spostamento” degli scarichi non è detraibile e quindi non lo sono neanche i sanitari e i lavori della cucina.

  • Buongiorno Architetto,
    Sto effettuando dei lavori di manutenzione straordinaria nella mia abitazione che includono la rimozione di due pareti e in cui viene assorbito anche l’intervento di rifacimento e posa di un nuovo pavimento.
    Le volevo chiedere se si possono detrarre al 50% anche le spese sostenute per lo smontaggio e rimontaggio delle porte interne, degli infissi e dei mobili necessarie per poter posare il nuovo pavimento.
    Grazie,
    Federico

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Giugno 2021 19:31

      Delle porte e degli infissi sì. I mobili non c’entrano con questa agevolazione che è per l’edilizia.

  • Buongiorno, grazie delle delucidazioni. Avrei una domanda: io sono a Trento e devo togliere piastrelle dai muri della cucina e spostare attacchi di acqua e gas per installare la nuova cucina. Ovviamente vorrei accedere al bonus mobili. E’ un mese che tento di mettermi in contatto con ag. entrate per capire una cosa ma senza successo: il comune di Trento non necessita di nessuna comunicazione per questi lavori perche sono delle “opere libere” e rientrano come manutenzione straordinaria. Pertanto loro ti dicono che, ai fini fiscali, basta una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà da conservare per eventuali controlli futuri. Secondo lei è sufficiente? Che voci inserirebbe nella dichiarazione sostitutiva per questi lavori? Perche una parola potrebbe cambiare tutto e potrei non avere accesso al bonus mobili. La ringrazio in anticipo. Cordiali saluti.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Giugno 2021 11:56

      Purtroppo il semplice spostamento di attacchi acqua e gas non dà diritto al bonus ristrutturazione e, quindi, neanche al bonus mobili.

  • buongiorno, sono comproprietaria con mia figlia di un appartamento al quale vorrei fare alcuni lavori di manutenzione, rifacimento bagno, messa a norma impianto elettrico , sostituzione vecchie tubature idriche e di conseguenza rifare i pavimenti per via del passaggio tubi. Rientrano nell’attività libera e posso farli senza fare la cil al comune di roma e posso portarle in detrazione?
    Grazie per la sua disponibilità. Francesca

    Rispondi
  • Grazie mille, le chiedo solo l’ultima cosa, considerando che dobbiamo fare la dichiarazione e vogliamo detrarre tutti e due (siamo proprietari entrambi ma non siamo sposati) dobbiamo fare una dichiarazione ciascuno riportando gli stessi interventi o una dichiarazione unica scrivendo che anche l’altro ha contribuito alle spese nella misura del 50% ?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Giugno 2021 18:49

      Ognuno fa la sua dichiarazione e porta in detrazione le spese che ha pagato.

  • Buongiorno Architetto, io devo fare solo un piccolo ribassamento del soffitto nel corridoio in casa, e chiudere la seconda porta dall’interno con il carton gesso, oltre ad una tinteggiatura generale. Posso beneficiare del bonus mobili? Posso fare l’autocertificazione? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Giugno 2021 18:03

      Solo la chiusura della porta è detraibile e la relativa tinteggiatura. Però può avere il bonus mobili.
      Per l’intervento necessita una Cila.

  • Gentile architetto, approfitto per fare una domanda, io e il mio compagno dobbiamo rifare l’impianto dei termosifoni perchè non divisibile tra primo e secondo piano (zona giorno e zona notte) e di conseguenza rompere il pavimento per il passaggio dei tubi. Le chiedo:
    1 per questo lavoro basta la dichiarazione di atto notorio per la detrazione al 50%, giusto?
    2 posso chiedere la detrazione per il pavimento perchè conseguente al rifacimento dell’impianto di riscaldamento?
    Grazie per l’aiuto che dà a tutti noi con il suo sito e i suoi video.

    Rispondi
  • Buongiorno,
    Mi scusi del disturbo, devo eseguire una ristrutturazione completa del bagno, posa condizionatori e sostituire tutte le porte interne del mio appartamento.
    Questi lavori rientrano nella detrazione 50%?
    Preciso che il mio comune non richiede comunicazione d’inizio lavori, di conseguenza dovrò stilare una autocertificazione.
    Saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Giugno 2021 17:33

      Solo il bagno e i condizionatori. Le porte sono detraibili solo in caso di modifiche murarie.

  • Buongiorno architetto,
    ho acquistato un immobile per il quale devo fare alcuni lavori:
    1. manutenzione straordinaria dei bagni assegnata ad una impresa ma con materiali acquistati da me;
    2. sostituzione del boiler a gas di vecchia tecnologia con uno a camera stagna chiusa;
    3. nuova linea acqua che dal boiler arriva ai bagni, con conseguente sovrapposizione di nuova pavimentazione;
    4. adeguamento linea elettrica in autonomia, con materiale acquistato da me;
    5. acquisto mobili cameretta e bagni.
    Per tale tipologia di lavori, nel comune dove risiedo, è sufficiente la dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Oltre al bonus ristrutturazione del 50% per la m.s. dei bagni, posso usufruire della medesima detrazione per la pavimentazione di tutta la casa e del bonus mobili?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Maggio 2021 19:30

      Bonus per bagni e mobili sì, per pavimento, se in sovrapposizione, no.
      Attenzione agli interventi sugli impianti che non possono essere fatti in autonomia, perchè richiedono certificazione di conformità.

  • Buongiorno, e grazie per l’articolo, tra poco farò installare una stufa a pellet per poter accedere al bonus mobili.
    L’installatore mi dice che farà comunicazione all’ENEA. Quello che non riesco a capire é se prima del lavoro io devo mandare comunicazione (tipo dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà o altro) o fare ”richiesta” di inizio lavori.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Maggio 2021 19:27

      Deve fare la dichiarazione sostitutiva descritta in questo articolo.

    • Intende l’autocertificazione che non dovra’ essere inviata ma conservata?
      Grazie architetto per la sua disponibiltà al servizio di noi cittadini.
      Cordiali saluti

    • arch. Carmen Granata
      27 Maggio 2021 16:02

      Sì.

  • Buongiorno,
    innanzitutto complimenti per le informazioni sempre utilissime che contengono i forum.
    Desidero conoscere se posso usufruire dei bonus ristrutturazione / mobili, in particolare nel 2020 ho effettuato una ristrutturazione del mio appartamente senza intaccare volumetria e progetto, i lavori sono stati vari tra cui:
    costruzione di un barbecue in muratura ed eliminazione del camino interno per problemi di fumo;
    rifacimento pavimentazione interna in laminato con posa di tappetino acustico (in quanto le mattonelle erano tutte filate causa assestamenti della casa);
    rifacimento intonaci e tinteggiatura interna; riparazione/integrazione dell’impianto elettrico;
    riparazione/sostituzione dell’impianto igienico e idro-sanitario;
    sostituzione sanitari e rubinetteria da bagno;
    sostituzione/installazione di nuove porte interne avente sagoma e colori diversi;
    sostituzione vecchie pompe di calore con nuove a risparmio energetico;
    altri interventi mirati all’eliminazione e alla prevenzione di situazioni di degrado;
    acquisto mobili nuovi (letto, comodini, armadio, cassettiere ecc. ecc.).
    Ho letto anche che nel mio caso non sia necessaria nessuna comunicazione, ma basterebbe una dichiarazione con inizio e termine lavori, Premetto che ho pagato tutto tramite bonifico e sono in possesso di tutte le fatture.
    Ringrazio in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Maggio 2021 19:42

      Non è necessaria comunicazione, ma il problema è che non tutte le opere descritte sono detraibili.

  • Mi scusi una domanda io apro una cila per ristrutturazione quindi i lavori edili mi rientrano nel bonus del 50% ma voglio mettere anche il parquet e naturalmente lo voglio mettere a fine lavori.
    Per detrarre i costi di posa e acquisto devo inserire il soggetto che mi effettua il lavoro nella cila e quindi chiudere la pratica dopo laposa del parquet o posso farlo venire anche quando ho chiuso la pratica cila e quindi dopo la fine lavori, essendo un lavori di edilizia libera?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Maggio 2021 19:39

      Se lo fa nell’ambito di una Cila è manutenzione straordinaria e quindi detraibile. Fatta da sola la posa parquet è manutenzione ordinaria e non è detraibile.

  • Marialetizia
    13 Maggio 2021 22:59

    Buongiorno Architetto,
    La ringrazio innanzitutto per i suoi articoli molto chiari e per la sua competenza.
    Le vorrei chiedere un’informazione: nell’ottobre del 2018 ho effettuato degli interventi di ristrutturazione che attualmente sto detraendo ​(es. sostituzione caldaia, rifacimento bagni con relativi scarichi, posa linea vita, etc.) e per i quali è stato sufficiente un atto notorio poiché non soggetti a titolo abilitativo.
    Attualmente dovrei rifare lo scarico della cucina e posare una nuova pavimentazione. Posso continuare ad usufruire delle detrazioni fiscali non essendo passati più di 3 anni?
    Grazie,
    Marialetizia

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Maggio 2021 20:01

      In genere si può usufruire di nuove detrazioni per nuovi lavori anche l’anno dopo. Il problema è che la sostituzione di uno scarico non è un intervento detraibile.

  • Buongiorno,
    volevo chiederle una delucidazione riguardo le voci da inserire nella dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, in riferimento alle spese sostenute per gli interventi fatti.
    Io devo rifare il bagno (compresi i tubi, scarichi ecc) e la sostituzione della caldaia con una a condensazione, posa pavimenti su quelli esistenti, tinteggiatura pareti, acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Rientro in pratica in una manutenzione ordinaria e in parte per quella straordinaria (caldaia e bagno).
    Va bene se scrivo:
    “sono state sostenute spese per interventi di RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA, RISPARMIO ENERGETICO E ACQUISTO MOBILI ED ELETTRODOMESTICI”?
    grazie in anticipo
    Daniela

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Maggio 2021 19:16

      Innanzitutto pavimenti e tinteggiatura non sono detraibili. Il rifacimento del bagno e la sostituzione della caldaia vanno esplicitamente descritti nella dichiarazione, mentre al bonus mobili non occorre fare alcun riferimento.

  • Buongiorno,
    mia moglie è proprietaria dell immobile in cui viviamo. Abbiamo intenzione di ristrutturarlo e visto che lei non lavora e io invece si , vorremmo che sia io ad usufruire di tutta la detrazione.
    Cosa dobbiamo fare ? Dobbiamo aprire una CILA a nome suo o a nome mio o è indifferente ? Se la fanno a nome mio devo presentare qualche dichiarazione , autocertificazione o altro ?
    Per usufruire della detrazione devo semplicemente fare un bonifico parlante dove compare che sono io il beneficiario della detrazione (indicando il mio nome e C.F. )?

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    Devo effettuare un intervento di demolizione di un camino in muratura e conseguente rifacimento della parte retrostante ed anche spostamento di un termosifone.
    Posso usufruire delle detrazioni al 50%?
    Inoltre, rimuovendo il camino, sono costretto a mettere una nuova pavimentazione: posso detrarre anche questa spesa e i costi accessori (es. costi sostenuti per alzare le porte e le finestre)?
    La ringrazio anticipatamente per la sua gentilezza e disponibilità,
    Federico

    Rispondi
  • Ho sostituito la caldaia con una a condensazione in un edificio tutto di mia proprietà composto da 3 subalterni. La caldaia serve l’intero edificio.
    Dal momento che a Trento non servono autorizzazioni del Comune per questi lavori, sto compilando la DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO da tenere con i documenti per le detrazioni fiscali come manutenzione straordinaria. Come devo indicare i diversi subalterni ?

    Rispondi
  • Salve architetto,
    Per successione, mi ritovo proprietario di un appartamento sito in un comune vesuviano. L’appartamento costruito negli anni 80 su suolo agricolo è stato interessato da condono edilizio 1985 e tuttora in attesa di ricevere titolo in sanatoria.
    Vorrei innovare gli infissi, rifare impianto idrico e di riscaldamento, rifare impianto elettrico e sostituire piastrelle.
    Posso accedere alle detrazioni del 50% e procedere senza alcun titolo ma semplicemente con dichiarazione sostitutiva di atto notorio? La ringrazio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Maggio 2021 19:08

      In realtà non può accedere a bonus finchè la domanda di condono non viene perfezionata ed è rilasciato il titolo in sanatoria.

    • In realtà, rovistando tra le carte ho ritrovato due documenti.
      Il primo, del 1998, il cui oggetto è: Sanatoria edilizia abusiva pratica xxx del 1986. L’importo richiesto risulta pagato.
      Il secondo, del 2011, Modello contenente autocertificazioni e autodichiarazioni con definizione con rilascio del provvedimento formale, delle domande di sanatoria presentate ai sensi…l’importo risulta pagato.
      Resto sempre nella stessa situazione ovvero di non poter richiedere alcun tipo di detrazione? La ringrazio.

    • arch. Carmen Granata
      7 Maggio 2021 19:06

      Quello che serve è una concessione in sanatoria o un permeso in sanatoria.

  • Antonia spanu
    25 Aprile 2021 13:05

    Salve Dott.ssa,
    Sto per effettuare ristrutturazione completa bagno (impianto idraulico incluso) e come letto da suo articolo provvederò alla redazione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per bonus ristrutturazione 50%.
    Due domande:
    -oltre che al caf per la dichiarazione del 730 per portare in detrazione, devo presentarla a qualcuno quest’anno?
    – posso portare in detrazione acquisto mobili cucina con bonus mobili?
    Ps. Complimenti per i suoi articoli
    Grazie,
    Antonia

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto, approfitto della sua preparazione e gentilezza per porre un quesito, dovrei fare dei lavori in casa e più specificatamente: sostituzione caldaia con una a condensazione con sostituzione parziale o spostamento di termosifoni, sostituzione infissi con nuovo in pvc, rifacimento parziale di un bagno, realizzazione parziale di cappotto interno,sostituzione porte interne oltre che tinteggiatura casa. Serve aprire la Cila? Con autocertificazione posso portare in detrazione anche le porte interni?posso accedere al bonus mobili.grazie mille. Buona giornata. Gianluca

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    devo fare ristrutturazione di un bagno con sostituzione impianti, l’impresa che fa il lavoro mi ha detto che c’è bisogno della CILA per poter usufruire poi del 50% di detrazione, ho chiamato in comune e mi hanno detto che non hanno bisogno di nulla, ma di informarmi presso Agenzia delle entrate, insomma chi ha ragione? non vorrei poi trovare sorprese il prossimo anno in fase di dichiarazione dei redditi. Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno, sto cercando di capire la burocrazia necessaria per ristrutturare la cucina del mio appartamento.
    Per ristrutturare intendo la rimozione dei rivestimenti, il rifacimento degli impianti idrico ed elettrico e degli scarichi, i nuovi rivestimenti, l’acquisto della nuova cucina.
    Leggendo l’articolo credo di capire che sia sufficiente una dichiarazione sostitutiva di atto notorio… che però va semplicemente tenuta a casa …

    Rispondi
  • Salve Architetto devo montare dei condizionatori nuovi , basta l’autocertificazione per accedere allo sconto in fattura? Posso poi portare in detrazione l’installazione degli stessi anche se effettuata da un installatore di mia fiducia, anzichè dalla ditta che mi vende i condizionatori? Il bonus è del 50% o del 65%? Grazie in anticpo.

    Rispondi
  • Salve Architetto, sono in procinto di cambiare infissi esterni (da un alluminio anni 80 ad un pvc attuale) ed interni, rifare l’impianto elettrico, l’impianto idraulico e sostituire i termosifoni. Come conseguenza ci saranno da rifare i rivestimenti, ci sarà da apporre un nuovo pavimento a quello esistente e tinteggiare (2). Se capisco bene sono lavori straordinari a cui per completare l’opera si annettono gli altri del gruppo (2) ed il tutto può fruire di detrazione (50%) senza necessità di alcun titolo abilitativo eccetto la dichiarazione sostitutiva atto di notorietà. Conferma?
    La ringrazio.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Aprile 2021 19:15

      Sì.

    • Grazie per la risposta,
      In tal caso mi potrebbe indicare la dicitura da indicare (l’articolo di legge) nei vari bonifici che mi appresterò a fare? Grazie

    • arch. Carmen Granata
      27 Aprile 2021 19:25
    • Salve Architetto,
      Procedendo ad effettuare i suddetti lavori, nell’attesa della convocazione da parte del fornitore di Infissi, ho cominciato a dare caparra per acquisto mobili. Si presenterà pertanto la seguente situazione temporale:
      t1: Caparra acquisto mobili
      t2: Acquisto elettrodomestici
      t2: Caparra acquisto infissi innovativi
      etc etc
      La data di inizio lavori nell’atto notorio dovrà essere antecedente t1, giusto?
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      18 Maggio 2021 19:53

      @Francesco: Sì.

    • Perfetto la ringrazio.
      Ne approfitto per sollevarle anche un altro dubbio, nel senso che essendo i lavori per gli infissi, quelli per l’impianto elettrico, idrico e di pavimentazione svolti da 4 soggetti diversi, quindi 4 fatture intestate ad artigiani diversi. Ho problemi con l’ASL o con qualsiasi altro ente? Resta sempre valido l’esclusività dell’atto notorio? Grazie mille per la sua professionalità.

    • Redazione Guida per Casa
      23 Maggio 2021 18:36

      Per una consulenza personalizzata, richiedere qui il servizio a pagamento: https://www.guidaxcasa.it/richiedi-consulenza-le-detrazioni/richiedi-consulenza-per-le-detrazioni/

  • Buonasera, ho in atto una Cila con manutenzione straordinaria lettera b non riesco a capire se la sostituzione degli infissi interni pagata con bonifico Bonus Casa richiede il rispetto dei massimali di 650 euro al mq che sono previsti con l’Ecobonus riqualificazione energetica.
    Si tratta di finestre in pvc che andrebbero a sostituire delle finestre in legno.
    Grazie

    Rispondi
  • Salve Chiedo una precisazione: Ho acquistato dei sanitari per una seconda casa e siccome non ci abito, li ho fatti spedire presso il mio idraulico di fiducia. Il fornitore ha intestato la fattura a me ma nell’indirizzo di spedizione ha messo l’idraulico e non la casa in cui sto facendo i lavori. Avrò dei problemi con L’agenzia Delle Entrate?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Aprile 2021 19:50

      Se tutto prova che i lavori sono stati fatti nella sua seconda casa, non ci sono problemi.

  • Stefano Ripamonti
    28 Marzo 2021 19:13

    Gent. architetto, ringraziandola fin d’ora per la sua disponibilità le pongo alcuni quesiti, per verificare se ho ben compreso la normativa. Mi servirebbe conferma che:
    1) la sostituzione di una stufa a legna con una a pellet dà diritto allo sconto fiscale del 50% (sul valore di acquisto e costi di installazione)?
    2) per ottenere lo sconto fiscale è sufficiente compilare la Dichiarazione Sostitutiva, non autenticata, e conservarla, ovviamente con le ricevute?
    3) la data avvio lavori deve essere quella di installazione e non quella di acquisto?
    4) l’installazione stufa a pellet è sufficiente ad ottenere il Bonus mobili?
    5) che avendo già “dichiarato” l’avvio lavori della stufa a pellet nulla altro deve essere prodotto per il bonus mobili se non effettuare i pagamenti come previsto dalla normativa e conservare le ricevute?
    Grazie ancora per la sua pazienza

    Rispondi
  • Salve,
    approfitto della sua gentilezza per capire un po di piu’ su come richiedere rimborso su alcuni lavori che ho effettuato a casa. Sono il nudo proprietario (i miei genitori gli usufruttuari). Ho effettuato i seg. lavori per cui (trovandomi in condominio) ho preferito presentare CIL al mio comune di appartenenza con dichiarazione di assenzo degli altri aventi diritto (i miei genitori). I lavori sono stati i seg:
    – Rifacimento terrazzino di copertura ingresso garage (che stava per sgretolarsi con conseguente possibile problema per le autovetture);
    – Ristrutturazione totale Bagno e Lavanderia con impianto, maioliche e tratto elettrico;
    – Sostituzione termosifone camera da letto e tratto di tubazione termosifone (sotto parquet) con ripristino della muratura e posa del parquet.
    Ho approfittato anche per rinnovare i mobili della camera da letto e la mobilia di bagno e lavanderia, oltre ovviamente ai sanitari.
    Ho tutte le fatture con i binifici parlanti e/o ricevute di carta di credito.
    Desideravo un suo suggerimento su cosa e come presentare il tutto.
    La ringrazio infinitamente.

    Rispondi
  • Buongiorno, mi scusi, ma nelle varie dichiarazioni fac simile non ho mai trovato uno spazio per gli importi. Cioè non si mettono importi nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Marzo 2021 17:01

      Certo che no.

    • Buonasera, in vaso di richiesta detrazione 50% con cessione del credito per nuovo impianto climatizzazione, è necessario dichiarare nell’atto notorio che l’appartamento è conforme rispetto ai titoli edilizi originali? Oppure questo è richiesto solo per il superbonus 110%? In breve, se in casa ho rimosso una parete divisoria cucina/soggiorno anni fa senza fare CILA perdo il diritto alla detrazione 50% per installazione condizionatore? Grazie.

    • arch. Carmen Granata
      5 Aprile 2021 19:13

      @William: Sì.

  • Buonasera Architetto,
    devo fare la sostituzione degli infissi con materiali e caratteristiche diverse da quelle che ho attualmente e questo dovrebbe assicurarmi la possibilità di usufruire del bonus mobili.
    Avrei due quesiti.
    1 – per la data di inzio lavori da inserire nella dichiarazione sostitutiva posso mettere quella della fattura di acquisto degli infissi o devo aspettare e mettere la data in cui me li monteranno effettivamente?
    2 – come potrò dimostrare che gli infissi originari erano diversi in caso di controllo?
    Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Marzo 2021 17:18

      1. Data di inizio lavori = data di montaggio
      2. faccia delle foto.

  • Buon pomeriggio Dott.ssa,
    sono proprietario di una casa singola con cortile ed ho avviato i lavori di rinnovo pittura della facciata tramite impresa regolarmente iscritta e sostituzione delle gronde pluviali, tutt’ora i lavori sono ancora in corso, non sono stati effettuati lavori sull’intonaco, ho letto la normativa ma non ho capito bene che documentazione devo produrre per evidenziare l’inizio dei lavori per usufruire del decreto rilancio (bonus facciate), tutte le spese verranno pagate con “bonifio parlante”, volevo capire nello specifico, se ho bisogno di un autocertificazione dove indico le informazioni di inizio lavori e se questa ha bisogno di essere autenticata negli uffici comunali. Grazie per la risposta

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Marzo 2021 17:17

      Per questi lavori basta l’autocertificazione e, come scrivo nell’articolo, non deve essere autenticata.

  • Buongiorno architetto,
    approfitto della sua competenza per porle un quesito.
    Vorrei sostituire la caldaia con una a condensazione e, contestualmente, levigare il pavimento in legno e ritinteggiare l’appartamento. Unitamente, vorrei avere accesso anche al bonus mobili.
    A suo giudizio, serve CILA o basterebbe autodichiarazione in atto notorio in merito all’inizio lavori per poter usufruire della detrazione al 50% per i lavori sopra descritti?
    Grazie per la sua risposta.
    Saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Marzo 2021 17:15

      Non serve la Cila, ma cmq levigatura del pavimento e tinteggiatura non sono detraibili.

    • La ringrazio della risposta.
      Quindi, diversamente da quanto avevo compreso, in abbinamento alla sostituzione della caldaia, non posso “includere” anche il ripristino de pavimento nelle detrazioni?

    • arch. Carmen Granata
      25 Marzo 2021 17:06

      Certo che no. Il concetto è questo: per sostituire la caldaia c’è bisogno di levigare il pavimento? La risposta è no, quindi non si può detrarre.

  • Angela Cardone
    18 Marzo 2021 16:27

    Posso solo riconfermare ed apprezzare la profonda preparazione, la grande gentilezza e l’immediata disponibilità della architetta Granata; di queste Persone con la P maiuscola ce ne vorrebbero tante, specialmente in posti al servizio di noi cittadini che a volte dobbiamo da soli barcamenarci per trovare soluzioni ed informazioni che altri sono tenuti a dare e che non danno forse per egoismo o per non so quale nascosto motivo. Grazie di cuore architetta!!!

    Rispondi
  • Angela Cardone
    13 Marzo 2021 21:58

    GRAZIE per la risposta precedente, mi permetto comunque di disturbarla nuovamente, se le è possibile vorrei avere un’altra informazione: appartamento e box di pertinenza (nuova costruzione) sono stati pagati senza fare distinzione, con un unico costo complessivo (con assegni). Con un’autocertificazione del costruttore si potrà dichiarare il costo (solo la spesa) del box stralciandolo dal costo generale per chiedere la detrazione del 50%? Purtroppo l’acquirente non è stato informato prima del rogito nè dal costruttore nè dal notaio che la spesa del box è detraibile. Le chiedo scusa per il disturbo e la ringrazio.

    Rispondi
  • Salve, ho incaricato in questi giorni del 2021, una ditta di ristrutturare il bagno “manutenzione straordinaria”, lavori di muratura, impianto idrico ed elettrico. Per quanto riguarda la fornitura dell’arredo del bagno (sanitari, lavabo e box doccia, rubinetteria e colonna doccia) nonché del mobiletto porta lavabo, sarà acquistato direttamente da me presso un rivenditore e non dalla ditta che eseguirà i lavori.
    Atteso il fatto che l’Iva che mi sarà applicata in fattura sarà del 22%, l’intero costo comprensivo dell’Iva, posso detrarlo al 50% anche se l’acquisto di questi beni li ho fatti personalmente io?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Marzo 2021 12:27

      Sì. Attenzione però: sanitari, box doccia, ecc. non sono “arredi”. Questi beni può tranquillamente detrarli nell’ambito del bonus ristrutturazione. Il mobiletto invece va in bonus mobili.

  • Buongiorno Architetto Granata,
    nell’appartamento avuto in successione dalla morte dei miei genitori, abita mio figlio con diritto di usufrutto. Ora dovrei installare un condizionatore e vorrei usufruire del bonus mobili.
    Posso usufruirne io come nuda proprietà?
    La ringrazio per la gentile risposta.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Marzo 2021 12:23

      Certo, purchè i mobili siano destinati ad arredare questa casa.

  • Angela Cardone
    1 Marzo 2021 22:09

    Buonasera architetto Granata, approfitto della sua competenza e della sua gentilezza; vorrei sapere: per un box auto-pertinenza acquistato nel 2020 si potrà chiedere la detrazione fiscale del 50% nell’anno 2022 o negli anni successivi? Ciò perchè il proprietario per il momento non ha busta paga. Grazie e cordiali saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Marzo 2021 12:22

      Può iniziare a chiederla quando vuole, ma la avrà solo per gli anni residui. Ad es. nel 2022 solo per i 9 anni rimanenti.

    • Angela Cardone
      11 Marzo 2021 15:23

      grazie mille, sempre gentile e molto chiara nel dare le informazioni; ciò per me si chiama “passione per il proprio lavoro”

  • Buona sera,
    Chiedevo se dovessi sostituire una porta esterna & una finestra potrei usufruire del bonus mobili?
    Come comunicazione basterebbe un atto di notorietà o una pratica scia o altro?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Marzo 2021 19:55

      La sostituzione di una sola finestra non penso si possa considerare intervento di manutenzione straordinaria e quindi non trascina il bonus mobili.

  • Buongiorno,
    un chiarimento riguardo l’articolo che non mi è del tutto comprensibile circa la dichiarazione di atto notorio. Sto costruendo una nuova costruzione e stiamo usufruendo dell’agevolazione del 50% sul garage pertinenziale. Purtroppo non abbiamo usato i bonifici parlanti ma ordinari e quindi stiamo chiedendo alle varie imprese la dichiarazione sostitutiva di atto notorio. E’ sufficiente che loro la compilino e la firmino senza autenticarla presso un ufficio comunale ad esempio (pagando anche i 16 euro di bollo)? E poi, nel momento in cui l’ADE dovesse controllare la mia situazione, basta che io presenti tali dichiarazioni accompagnate dalla mia carta di identità?
    Grazie
    Cordiali saluti
    Antonio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Marzo 2021 19:53

      Le dichiarazioni devono essere accompagnate dalla carta d’identità di chi dichiara, non dalla sua.

  • Buongiorno arch.Granata,
    sono proprietario di una villetta a schiera di testa, con ingresso e accesso al box indipendente.
    Devo fare dei lavori sulla facciata esterna: tinteggiatura e sistemazione/intonacature grondaie.
    Posso accedere al bonus facciata?
    (glielo chiedo perché l’impresa a cui ho affidato i lavori, tramite il proprio commercialista, mi ha detto che per via della tipologia dell’immobile non è possibile)
    grazie
    Alessandro

    Rispondi
  • Salve dovrei sostituire le persiane esterne ormai vetuste in persiana blindate, in tal caso usufruendo del bonus cd sicurezza posso agganciarlo al bonus mobili, ritenendo la sostituzione delle persiane nelle paritetiche blindate rientranti nella ristrutturazione edilizia? mi scusi sono un po confuso… grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Febbraio 2021 12:15

      E’ sicuramente un intervento detraibile, ma dal punto di vista urbanistico non è nemmeno manutenzione straordinaria quindi non dovrebbe portare al bonus mobili. Tuttavia, poichè a volte l’AdE ha una visione diversa, sarebbe opportuno consultare loro.

  • devo ristrutturare il bagno (rifacimento strutturale e di rete idrica). Il comune non richiede alcuna pratica scia. Posso far rientrare l’acquisto di mobili nel bonus arredamento?
    grazie

    Rispondi
  • Buongiorno, a causa di un’infiltrazione dalla terrazza esterna nel sottostante locale caldaia, dovrà impermeabilizzare e ripavimentare (con materiale differente) la terrazza e intonacare e ridipingere il locale caldaia (sul terrazzo dovrò installare la pompa di calore per l’aria condizionata). Rientra nelle detrazioni per ristrutturazione?
    Colgo l’occasione per chiederle se rientra in detrazione la ripavimentazione di un cortile esterno cambiando il materiale. Grazie!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Febbraio 2021 19:12

      L’impermeabilizzazione non rientra. La pompa di calore e la pavimentazione esterna, sì.

  • salve, ho fatto installare un termocamino a legna e termosifoni, ho effettuato tutti i pagamenti con bonifico per detrazione fiscale e come tipo detrazione ho messo ristrutturazione edile. i lavori di muratura li ho fatti io e non ho fatto nessuna pratica comunale per ristrutturazione, posso beneficiare della detrazione del 50% o no? grazie per la risposta.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Febbraio 2021 19:44

      Dipende… se i lavori da lei realizzati per il Comune si possono fare in economia, va bene. Ma se richiedavano l’intervento di una ditta, è un problema.

  • Buon anno, mi sono completamente persa nella burocrazia!! Se cambio la porta blindata con una di livello superiore (da 1 a 3) accedo al bonus mobili 2021?

    Rispondi
  • Buongiorno,
    in un appartamento che aveva già un impianto di riscaldamento mai utilizzato (senza caldaia e termosifoni quindi) ho montato termosifoni e caldaia a condensazione nonchè a parte allaccio gas, secondo lei posso accedere a una qualche detrazione fiscale? e devo presentare una cila per installazione termosifoni e caldaia?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Dicembre 2020 19:24

      La nuova realizzazione di impianto termico gode della detrazione 50%. Qui si tratta di completamento di nuovo impianto e secondo me può essere equiparata a nuova realizzazione.
      E’ un intervento che va in edilizia libera.

  • buonasera Architetto,
    il governo continua a lanciare progetti di incentivi e sgravi fiscali, recentemente si dice abbiano approvato un incremento del bonus mobili da 10 a 16 mila euro. Chi nel 2020 chiederà il bonus mobili per una spesa di 10 mila euro, nel 2021 ha diritto a scaricare allo stesso modo altri 6mila euro? grazie per la consulenza e la disponibilità

    Rispondi
  • Sto ristrutturando un bagno con rifacimento dell’impianto idraulico. Si tratta di un lavoro detraibile ma per il quale il mio Comune non richiede CILA, quindi devo fare l’autocertificazione,
    Purtroppo a causa del Covid gli sportelli anagrafe ricevono solo su appuntamento e la prima data utile è a marzo 2021, quando i lavori saranno finiti da un pezzo. Esiste un termine entro il quale va fatta l’autocertificazione?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Dicembre 2020 12:06

      Se legge bene l’articolo, vedrà che non è necessario recarsi all’ufficio anagrafe per fare l’autocertificazione.

  • Buonasera,
    ho acquistato una caldaia a condensazione (19Ott-2020) ma la data di collaudo avverrà nel 2021 (poiché in attesa che arrivi anche l’addolcitore) con annessa comunicazione all’enea per bonus art. 16.bis DPR 917/86.
    Avendo acquistato cucina con fattura successiva alla data di acquisto caldaia (27Ott-2020), ho comunque diritto ad accedere al bonus mobili?

    Rispondi
  • Michele Cavarra
    16 Dicembre 2020 14:33

    Buongiorno,
    Per via di crepe nei muri causate da risalita umidità, ho appena effettuato nel garage di pertinenza alla mia abitazione, lavori di risanamento intonaco con uno deumidificante e traspirante.
    L’azienda che mi ha fatto i lavori ha indicato nella fattura “lavori di manutenzione straordinaria”, via e n. dell’immobile e “detrazione del 50% per interventi di recupero del patrimonio edilizio residenziale ai sensi dell’art 1 legge nr. 449 del 27/12/1997 e successive modificazioni ed integrazioni” e io ho pagato tramite apposito bonifico parlante.
    Siccome ci sono incongruenze tra quanto mi dice tale azienda e il mio commercialista, le chiedo cortesemente se postesse indicarmi se al fine di ottenere l’agevolazione è necessario produrre ulteriore documentazione tipo CILA o autocertificazione.
    Grazie in anticipo per la risposta.

    Rispondi
  • Buongiorno, ho aperto una pratica di manutenzione straordinaria a maggio 2018. Mi sembra di aver capito che non posso detrarre i mobili acquistati nel 2020. Possibile questa regola assurda? Se la Cila vale 3 anni e i lavori non sono ancora finiti, vien da se che i mobili li compro per ultimi.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Dicembre 2020 19:14

      Per una consulenza dettagliata, richiedere qui il servizio a pagamento: https://www.guidaxcasa.it/richiedi-consulenza-le-detrazioni/

    • arch. Ottavio Sala
      1 Febbraio 2021 17:42

      Certo che può. L’importante è che l’acquisto dei mobili venga effettuato in data antecedente la fine lavori (tre anni dall’inizio e non tanto dalla presentazione della pratica). Ovviamente l’anno di riferimento per la detrazione IRPEF sarà il 2020.

    • arch. Carmen Granata
      6 Febbraio 2021 16:30

      @arch. Ottavio Sala: e quale sarebbe il riferimento normativo, mi scusi?
      E’ esattamente il contrario: per usfruire del bonus nel 2020 era necessario aver iniziato i lavori dopo il primo gennaio 2019. Inoltre era possibile acquistare i mobili anche dopo la fine dei lavori.
      Prima di dare informazioni sbagliate, legga e si informi.

  • Buongiorno Architetto,
    ho ristrutturato i balconi della mia abitazione, i lavori ed i pagamenti sono stati effettuati nel 2020, posso usufruire del “bonus facciate 90%” anche se CILA aperta nel 2019? Grazie

    Rispondi
  • Vincenzo Sannino
    10 Dicembre 2020 13:09

    Buongiorno,
    ho comprato una casa singola e ho rifatto tutto l’impianto elettrico e sostituiti i sanitari di n. 3 bagni in quanto erano rotti.
    questi importi possono rientrare nella ristrutturazione ordinaria (edilizia libera) per usufruire degli sgravi fiscali irpef?
    grazie in anticipo per la risposta
    Cordiali saluti
    Vincenzo S.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Dicembre 2020 18:42

      Non esiste la ristrutturazione ordinaria, ma la manutenzione ordinaria, i cui interventi non sono detraibili. Per questo non può detrarre i sanitari.
      Fortunatamente per lei il rifacimento di un impianto è manutenzione straordinaria e quindi può detrarre l’impianto elettrico. Rientra in edilizia libera.

  • Buongiorno, dovendo sostituire gli infissi esterni cambiando materiale (da legno ad alluminio) posso usufruire della detrazione fiscale per ristrutturazione?
    Non sono riuscito a capire se si tratta di manutenzione ordinaria oppure straordinaria.
    Basta una autocertificazione per inizio lavori?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Dicembre 2020 15:36

      E’ m.s., ma va in edilizia libero, se non ci sono vincoli di alcun tipo sull’immobile.
      In quel caso può fare autocertificazione.

    • Grazie per la risposta, le chiedo un’ultima cosa. Anche la sostituzione della porta d’ingresso con una porta blindata si può considerare manutenzione ordinaria in edilizia libera?
      In questo caso potrei ottenere anche lo sconto in fattura mentre se facessi riferimento al miglioramento della sicurezza dell’abitazione lo sconto in fattura non mi sembra fattibile

    • arch. Carmen Granata
      11 Dicembre 2020 19:07

      Guardi che cmq la giri, l’intervento è sempre di manutenzione ordinaria realizzabile in edilizia libera, quindi può chiedere lo sconto.

  • Salve, devo installare una pompa di calore. Effettuerò i lavori con questa cronologia: predisposizione impianto per installazione pompa= data di inizio lavori presente nell’autocertificazione, poi successivamente acquisto mobili, successivamente installazione pompa e relativa fattura.
    Sono a posto con le date per la detrazione mobili?
    Grazie per l’aiuto!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Dicembre 2020 17:06

      Beh… la cosa importante è che nella data di inizio lavori indicata inizino effettivamente dei lavori, che siano di predisposizione dell’impianto o di montaggio della pompa, non importa.

  • Salve,
    Dovrei installare un climatizzatore con pompa di calore. Ho letto che questo intervento per l’agenzia delle entrate risulta un intervento di manutenzione straordinaria con detrazione al 50%. Grazie a questo intervento potrò inoltre sfruttare il bonus mobili ed aggiungere in detrazione altri interventi minori di manutenzione ordinaria.
    Chiedo conferma di giusta interpretazione.
    Cordiali saluti.
    Silvio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Dicembre 2020 19:51

      Certamente può avere il bonus mobili, ma non è vero che questo le fa avere diritto alla detrazione anche per interventi di manutenzione ordinaria.

    • Riguardo i lavori di manutenzione ordinaria, la guida dell’Agenzia delle Entrate relativa alle ristrutturazioni edilizie recita così” Non sono ammessi al beneficio fiscale delle detrazioni gli interventi di manutenzione ordinaria (spettanti solo per i lavori condominiali), a meno che non facciano parte di un intervento più vasto di ristrutturazione.
      Essendo l’installazione della pompa di calore un intervento di manutenzione straordinaria deduco di poter aggiungere quella ordinaria.
      Differente darebbe se volessi detrarre solo l’ordinaria da sola.

    • arch. Carmen Granata
      10 Dicembre 2020 16:42

      L’assunto da lei citato significa che se, per es., per installare il climatizzatore si rende necessario ritinteggiare la stanza, lei potrà detrarre anche questo intervento che normalmente è di m.o., ma in questo caso rientra in un più ampio intervento di m.s.. Si parla di intervento “assorbito” da quello di categoria superiore.
      Non vuol dire però che lei potrà cambiare le porte o sostituire i sanitari, perchè queste opere non rientrano nell’intervento di categoria superiore da lei realizzato.

  • Buonasera Arch, devo adeguare e modificare impianto elettrico con creazione di tracce,, chiusura intonaco e relativa pittura x installazione impianto di allarme su immobile vincolato. Ho ottenuto autorizzazione della Soprintendenza e ho predisposto dich, sostitutiva atto notorio. Questa manutenzione rientra in quella straordinaria che mi da diritto sia al bonus mobili e IVA al 10%? grazie in anticipo

    Rispondi
  • Buongiorno,
    dovrei effettuare la sostituzione dei sanitari del bagno con dei sanitari sospesi, inoltre dovrò spostare la posizione del lavandino e della doccia e da qui ne consegue la modifica dell’impianto idraulico e sostituzione delle piastrelle. Il comune non chiede nessuna Cila. Posso ottenere le detrazioni fiscali? Devo procedere con l’autocertificazione?

    Rispondi
  • buonasera architetto, una ristrutturazione eseguita nel 2020 può trainare un bonus mobili relativo ad acquisti da fare nel 2021? grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Dicembre 2020 17:42

      Per favore, non mi usi il verbo “trainare” con il bonus mobili… 🙂
      Cmq sì, purchè i lavori siano iniziati a partire dal primo gennaio 2020.

  • Rodolfo Liccione
    25 Novembre 2020 16:11

    buon pomeriggio,
    sto effettuando lavori agevolati con il bonus 110%, ovvero la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale ed estiva, oltre, come lavori trainati, l’istallazione di pannelli fotovoltaici e la sostituzione di infissi. i lavori sono stati autorizzati con CILA. Volevo inoltre utilizzare la detrazione del 50% per la sostituzione con modifica del materiale di tre infissi in un locale: 1. posso accedere al bonus mobili per l’acquisto di una cucina? 2. come titoli abilitativo posso utilizzare la CILA o devo effettuare una dichiarazione sostitutiva? grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Novembre 2020 16:41

      Non ho ben capito se per gli infissi usufruisce del 110% come trainato o del 50%…
      Cmq, solo nel secondo caso può avere il bonus mobili e basta la Cila (purchè l’intervento sia indicato).

    • Rodolfo Liccione
      25 Novembre 2020 16:58

      per la sostituzione degli infissi dell’abitazione principale, senza cambio materiale, ovvero rimangono in legno, chiederò detrazione al 110%, per gli infissi di un locale di sgombero che tra l’altro verranno realizzati in pvc sostituendo quelli in legno, chiederò il bonus 50%
      nella cila devo fare riferimento solo agli infissi dell’abitazione? o ad entrambi?

    • arch. Carmen Granata
      26 Novembre 2020 19:03

      Entrambi.

  • Buongiorno Architetto,
    devo rifare l’impianto elettrico di una casa di proprietà unifamiliare, quindi usufruirei della detrazione 50%. Vorrei poi acquistare degli elettrodomestici e mobili (nella fattispecie la cucina), ho diritto anche qui alla detrazione del 50%? Siccome il comune non richiede la CILA, per dimostrare che ho iniziato l’intervento è sufficiente quindi un autocertificazione senza alcuna registrazione da parte del comune/AdE?
    Grazie mille

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    Sto compilando la scheda di raccolta dati e caratteristiche unità immobiliare e dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà per Ecobonus 110%, essendo l’unità immobiliare intestata a mio marito e a me volevo sapere se queste schede devono essere intestate ad entrambe o basta un singolo proprietario.

    Rispondi
  • Marta Solida
    6 Novembre 2020 10:21

    Buongiorno Architetto,
    devo effettuare la sostituzione degli infissi esterni, cambiando materiale, quindi cadrebbe nella sostituzione straordinaria. Vorrei usufruire inoltre del bonus mobili. In teoria basterebbe una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ma in comune (essendo sotto vincolo territoriale) mi hanno dato il modulo di inizio lavori per manutenzione ordinaria in libera edilizia. Come mi devo comportare per usufruire del bonus mobili? Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Novembre 2020 18:43

      Per il bonus mobili non occorre nessuna pratica, basta essere in regola con gli adempimenti per il bonus ristrutturaizone e pagare con modalità tracciabile.

  • buongiorno Architetto e grazie in anticipo per la risposta, dovrei rifare il bagno dalla A alla Z, impianto idraulico, rivestimento ecc.. insieme alla sostituzione pavimenti e tinteggiatura di tutta la casa. E’ un intervento detraibile al 50% con conseguente bonus mobili? Se si, posso detrarre l’intero importo o solo il bagno? (perche se non sbaglio il solo pavimento non è detraibile). Serve una CILA, un autocertificazione o bisogna chiedere all’ufficio tecnico del comune perchè dipende dal comune in questione?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Novembre 2020 11:36

      Può detrarre solo ciò che riguarda il bagno e i lavori si possono fare in edilizia libera (se non deve spostare nessuna parete).

  • Buonasera architetto,
    per accedere al bonus facciate è sufficiente eseguire autonomamente una documentazione fotografica precedente ai lavori, compilare una dichiarazione di inizi lavori e produrre la fattura dell’artigiano con la ricevuta di bonifico parlante oppure occorre commissionare una perizia che attesti lo stato della facciata prima e dopo i lavori per dimostrare il miglioramento e la data dei lavori? che tipo di professionista sarebbe competente per eseguire la perizia? grazie e complimenti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Ottobre 2020 17:59

      Non serve nessuna perizia. Per la verità non serve neanche nessuna documentazione fotografica, ma per suo scrupolo può essere buona cosa predisporla.

  • Buongiorno, ho acquistato una villetta a schiera e ho intenzione di eseguire dei lavori di ristrutturazione per cui potrei usufruire delle agevolazioni fiscali, questi quelli più significativi:
    – tinteggiatura facciata esterna (con sistemazione grondaie). Bonus facciata 90%
    – rifacimento di un bagno: bonus 50%
    – nuova cucina con bonus mobili
    A seguito di questi lavori avrei due domande
    1) bonus mobili: mi sembra di aver capito che si può usufruire del bonus mobili solo se si fa un intervento di manutenzione straordinaria. La ristrutturazione del bagno è considerata m.s. solo se si rifanno anche gli impianti (non solo la sostituzione di sanitari e piastrelle). E’ corretto ?
    2) Dovendo fare l’intervento di manutenzione straordinaria del bagno (più la facciata esterna) quale autocertificazione è necessaria per poter usufruire dei bonus? (dichiarazione sostitutiva atto notorio o CILA)
    grazie

    Rispondi
  • dario leuzzi
    19 Ottobre 2020 11:16

    Buongiorno, ho acquistato un immobile e sto sostituendo una vecchia caldaia di classe C con un a condensazione di classe A.
    Dovrei anche installare due condizionatori con pompa di calore.
    Domande:
    – Posso semplicemente conservare l’autocerticazione di inizio lavori?
    – Posso usufruire del bonus mobili ed anche caldaia?
    grazie mille per le risposte.

    Rispondi
  • lorenzo riezzo
    17 Ottobre 2020 5:19

    Buongiorno architetto, ho chiesto informazioni ad un geometra ed un commercialista riguardo la possibilità di accedere al bonus mobili collegandolo al bonus ristrutturazioni richiesto per l’integrazione dell’impianto di climatizzazione invernale con una stufa a pellet ed entrambi mi hanno risposto che il beneficio è ottenibile. In questo caso immagino debba certificare l’inizio lavori con una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, la data di inizio lavori che devo indicare deve coincidere con l’acquisto della stufa, può coincidere con l’ordine della stufa o deve coincidere con l’installazione della stessa? grazie e buon lavoro

    Rispondi
  • Dario Cavalleri
    15 Ottobre 2020 12:00

    Buongiorno architetto, sto per far riparare il tetto del mio balcone, che l amministratore del condominio mi ha detto di proprietà e non condominiale, riparazione a seguito di messa in sicurezza eseguita 3 anni fa, con notevoli danni, buchi da 50 cm.
    Posso detrarre al 50%?
    L iva è al 10%?
    posso fare l autocertificazione?
    Grazie per l eventuale risposta
    Dario

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Ottobre 2020 18:22

      Si tratta di manutenzione ordinaria e quindi l’intervento non è detraibile. Ha diritto però all’Iva al 10%.

  • Buongiorno, devo iniziare la ristrutturazione di casa ma non so se riesco a fare tutto entro il 2020…. devo rifare bagno, cucina, impianto elettrico, idraulico, infissi, pavimenti e probabilmente lavori in muratura di demolizione e riposizionamento muri tramezzi interni. Se dovessi cominciare solo con la sostituzione degli infissi, cosa che non richiede apertura CILA…. posso chiedere il bonus mobili facendo una autocertificazione di inizio lavori di ristrutturazione? Se fatto questo si renderà necessario aprire una Cila in data successiva per via dei lavori in muratura… questo comporta poi la perdita del bonus mobili perchè gli acquisti sono stati fatti prima dell’apertura della CILA o vale la prima data di autocertificazione degli infissi? Grazie mille in anticipo per la risposta.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Ottobre 2020 10:32

      Vale l’inizio lavori certificato per l’installazione infissi, quindi il bonus mobili non si perde.

  • Buongiorno architetto,
    nel mio nuovo appartamento devo sostituire la vecchia caldaia con una a condensazione ed installare n.2 climatizzatori, sfruttando il bonus ristrutturazione 50%.
    Tale operazione mi concede di accedere al bonus mobili ed acquistare in detrazione una cucina nuova?
    La ringrazio in anticipo della risposta,
    Saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Ottobre 2020 19:31

      Sì.

    • Grazie della risposta.
      Per quanto riguarda il pagamento, se faccio un bonifico d’acconto per l’acquisto della cucina con fattura anticipata ed il bonifico di saldo avviene nel 2021, ho ugualmente possibilità di detrarre l’intero importo?

    • arch. Carmen Granata
      11 Ottobre 2020 16:27

      Consideri che normalmente il bonus scade il 31 dicembre 2020, quindi se non viene prorogato, il saldo non potrà essere portato in detrazione.

  • Alfonso Savino
    4 Ottobre 2020 2:32

    Salve Architetto,
    sto per iniziare dei lavori a casa, appartamento in condominio; devo cambiare la cucina e per farlo sono obbligato a cambiare la posizione degli impianti del gas ed idrico e procedo con una nuova pavimentazione;
    1) posso usufruire dello sgravio fiscale?
    2) considerato che sostituisco tutti gli elettrodomestici, posso usufruire del bonus mobili

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Ottobre 2020 15:47

      1) se deve completamente rifare gli impianti, sì.
      2) se come sopra, sì.

  • Antonio Ferrara
    2 Ottobre 2020 9:56

    Buon giorno Architetto,
    avrei una domanda da porle:
    posto che acquistando un climatizzatore in pompe di calore ho diritto alle detrazioni 50% per ristrutturazione come chiarito dall’agenzia dell’entrate, quali sono i documenti che devo produrre per accedere a tale bonus?
    La ringrazio in anticipo

    Rispondi
  • Ho acquistato un appartamento come prima casa e devo fare modifiche, integrazioni all’impianto elettrico per mettere corpi illuminanti (inesistenti) e installazione impianto di allarme.
    devo poi acquistare arredi e cucina.
    Il tutto con autocertificazione lavori di ristrutturazione in edilizia libera (atto notorio).
    Oltre a godere delle detrazioni del 50% dei su citati lavori, posso avere anche il “bonus mobili”?
    Grazie in anticipo!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Settembre 2020 18:43

      Può avere il bonus mobili solo se per installare l’impianto di allarme deve fare opere edilizie.

  • Mariella Pacifici
    14 Settembre 2020 16:36

    Buonasera,
    dovrò sostituire il citofono preesistente con un videocitofono e la motorizzazione dell’apricancello in una porzione di trifamiliare.
    Vorrei sapere se questi lavori sono da considerarsi manutenzione ordinaria, straordinaria o ristrutturazione edilizia.
    Vorrei inoltre sapere quali adempimenti sono necessari per usufruire della detrazione fiscale del 50% e dell’IVA agevolata al 10%.

    Rispondi
  • viviana fracasso
    14 Settembre 2020 13:55

    Salve,
    dovrei effettuare la tinteggiatura e rivestimento parziale in pietra degli esterni di una villetta in zona B. Posso usufruire del bonus facciate 90%? E’ necessaria una cila o è sufficiente un atto notorio?
    I lavori verranno realizzati probabilmente da due imprese diverse.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Settembre 2020 19:22

      Può usufruire del bonus facciate. Per il titolo deve verificare presso il Comune.

  • Architetto buonasera,
    complimenti per il sito e la sua competenza.
    Volevo sapere se:
    1.sostituendo una vecchia caldaia con una a condensazione è necessario presentare una cila essendo questo intervento una manutenzione straordinaria…
    2.volevo capire se questa sostituzione mi permetterebbe di fare altre interventi in casa di ristrutturazione, come ad esempio una messa a norma impianto elettrico.
    3.Sul sito dell’Ade ho letto che la sostituzione della caldaia da diritto inoltre al bonus mobili.
    Volevo avere una sua conferma sui 3 punti sopra, in particolar modo se necessaria una cila oppure posso effettuare questa sostituzione semplicemente compilando l’autocertificazione.
    La ringrazio in anticipo.
    Un cordiale saluto
    Antonio

    Rispondi
  • Buongiorno,
    ho acquistato da poco un appartamento che sto solo tinteggiando internamente (olte alla creazione di un muro divisorio che però non raggiugne l’altezza del soffitto 2.2m su 2.8m). D’altra parte devo acquistare tutto il mobilio (non la caldaia o i caloriferi, già presenti).
    Ho diritto al bonus mobili 50%?
    in caso positivo, devo eseguire autocertificazione per attestare la data di inizio acquisto mobili? o magari basta la data dell’atto notarile dell’acquisto della casa?
    In caso negativo, se facessi un lavoro interno tra quelli di ristrutturazione detraibile (esempio sostituzione caldaia con una in pallet), potrei in tal caso scaricare al 50% tutto il mobilio acquistato per la casa?
    Grazie della collaborazione, in quanto sono un pò confuso!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Settembre 2020 16:01

      La realizzazione del muro divisorio, anche se non a tutta altezza, le darebbe diritto al bonus, ma non basta l’autocertificaizone. Dovrebbe presentare una Cila.

  • Buongiorno,
    Sono in procinto di iniziare i lavori di ristrutturazione del bagno che prevedono, oltre alla posa di nuove piastrelle, il rifacimento impianto idrico e elettrico e la demolizione di un tramezzo. E’ necessaria una CILA o può rientrare nelle opere di edilizia libera per la quale è sufficiente un’autocertificazione per usufruire della detrazione del 50%? Nel caso fosse necessaria, dopo aver contattato il mio comune di residenza, sarà lui a mettere a disposizione un tecnico specializzato per l’attestazione di conformità e quali sono i costi?
    La ringrazio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Settembre 2020 11:21

      La Cila è necessaria. Ma mi scusi, se lei deve fare una causa legale, chiede al Tribunale di metterle a disposizione un avvocato?
      Deve rivolgersi ovviamente a un libero professionista.

  • Salve,
    Ho un miniappartamento di circa 35 mq su Roma. Devo effettuare ristrutturazione del bagno, rifare impianto elettrico, impianto di riscaldamento con condizionatori inverter e pitturare, non devono essere spostati tramezzi e non devono essere variati i volumi interni, rimarranno così come sono registrati nella piantina al catasto urbano. Le chiedo se la domanda richiede per forza una Cila fatta da un professionista (geometra o architetto) che ha un certo costo, oppure posso presentare io proprietaria di casa, una Autocertificazione con data Inizio Lavori. Dal comune non ho informazioni univoche, ma mi sembra di capire che bisogna fare un Cila comunque.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Agosto 2020 19:02

      Gli interventi sono di edilizia libera, per cui la Cila non servirebbe. Ma se il Comune chiede la Cila, deve presentarla.

  • Salve,
    sto facendo la ristrutturazione straordinaria del bagno e oltre ai lavori di muratura idraulica ecc.. sostituisco anche i sanitari e la doccia.
    1 – Posso beneficiare del bonus 50% sia sui lavori che sui sanitari?
    2 – I lavori possono essere fatturati con IVA 10% con dichiarazione sostitutiva?
    3 – La data sulla dichiarazione sostitutiva ha bisogno della marcatura temporale?
    Grazie

    Rispondi
  • milena montanari
    7 Agosto 2020 13:05

    gentilmente dove posso trovare un fac-simile di auticertificazione da allegare alla pratica BONUS FACCIATE?
    Grazie

    Rispondi
  • Buona sera Architetto,
    Innanzitutto Complimenti per il sito.
    Poiché dovrei acquistare un climatizzatore con pompa di calore, mi sembra di aver capito dalla guida bobina mobili delle Ade, che potrei godere del succitata bonus.
    Domanda? È sufficiente la fattura di acquisto o la fattura deve riportare acquisto e posa?
    Inoltre posso fare in questo caso l’auto certificazione?
    Grazie in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Agosto 2020 16:11

      No, il bonus mobili si può avere solo se si è usufruito del bonus ristrutturazione per i lavori.
      Lei può avere direttamente il bonus ristrutturazione e fare l’autocertificazione.

  • Buongiorno,
    vorrei ristrutturare un appartamento lasciando la divisione degli spazi interni com’è attualmente ma rifacendo integralmente la linea idrica, il bagno, l’impianto termico a pavimento e impianto elettrico. Posso fare un’autocertificazione per fare i lavori con pagamento tramite bonifico parlante? Grazie

    Rispondi
  • Salve,
    un anno fa è stato fatto un intervento di ripavimentazione della terrazza di copertura del nostro appartamento. Terrazza di nostra proprietà e non condominiale. I bonifici sono stati fatti sempre con la dicitura di ristrutturazione edilizia ma al Caf ci hanno detto che per avere diritto ad usufruire della detrazione ci serve anche una relazione o documento che avrebbe dovuto presentare il direttore dei lavori. Noi questo documento non l’abbiamo anche perché la ditta edile ha fatto tutto da sola senza supervisione. Possiamo fare un qualcosa noi che attesti che il lavoro (una semplice ripavimentazione) poteva essere escluso da tale certificazione?
    Grazie per le risposte

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Luglio 2020 11:24

      In questo commento c’è molta confusione e notizie inesatte…
      Per brevità le dico soltanto che se il terrazzo non è parte comune, l’intervento non è detraibile.

  • Buongiorno Architetto.
    Vorremmo procedere al cambio degli infissi esterni con modifica di materiale (passando da Legno a Alluminio).
    Successivamente andremo a richiedere il bonus mobili per arrendare la casa recentemente acquista.
    Il bonifico per il saldo della fattura degli infissi deve esser eseguito come spese di ristrutturazione oppure come risparmio energetico?
    Grazie in anticipo

    Rispondi
  • Salve,
    ho acquistato casa in data 10/07/2020 e preso accordi con una azienda per iniziare i lavori di rifacimento bagno e cucina (nuovi impianti, spostamento scarico sanitari e cucina etc.) per i primi di settembre, prima era impossibile. Non devo presentare la CILA, come confermato dall’ufficio tecnico del comune, anche se gli interventi ricadono nel rimborso IRPEF per ristrutturazione. Ho ordinato i materiali per i lavori (mobile bagno, rivestimenti, pavimenti) il giorno successivo al rogito, questi verranno fatturati a fine settembre come concordato con l’azienda di fornitura. Nell’attesa dei lavori di ristrutturazione sopra citati, devo acquistare i sanitari ed il box doccia presso altri rivenditori, con l’obbligo di fatturare subito. Inoltre dovrei ordinare i mobili della casa: la cucina ed il divano impiegheranno circa 60 giorni per essere disponibili per cui devo necessariamente ordinarli adesso. Ho cercato risposte presso l’agenzia delle entrate ma è irraggiungibile sia per telefono che per mail: nel mio caso, dato che i lavori di ristrutturazione sono stati concordati per i primi di settembre ma io sono praticamente obbligato ad acquistare dei mobili (cucina e divano) prima dell’effettiva data di inizio ristrutturazione, come devo comportarmi? Posso scrivere nella dichiarazione sostitutiva una data di inizio lavori antecedente anche di due mesi agli effettivi interventi di rifacimento? Rischio qualcosa? I sanitari ed il box doccia, che sono obbligato a far fatturare subito perché acquistati presso un’altra azienda, rientreranno nel rimborso fiscale anche se fatturati prima della fattura dell’azienda che di occuperò del rifacimento bagno e cucina?
    Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Luglio 2020 15:58

      Se rende una “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà” (detta volgarmente autocertificazione, ma nell’articolo spiego che non è la stessa cosa), commette un reato penale per il quale sono previste le sanzioni dell’art. 483 c.p.
      L’acquisto del box doccia e dei sanitari può invece essere fatto anche prima dell’inizio dei lavori.

  • Carlo Serri
    14 Luglio 2020 19:50

    Buonasera architetto Granata
    Dovrei ritinteggiare completamente solo esternamente la mia casa, una villetta 2 piani fuori terra (zona giorno al piano terra e zona notte al piano primo). Inoltre dovrei consolidare (a seguito di abbassamento) e pavimentare il marciapiede in c.a. perimetrale della casa stessa e realizzarci anche la zoccolatura di protezione (come una sorta di battiscopa esterno per intenderci) perimetrale.
    Considerando che la casa si trova in zona C di espansione (quindi ne A ne B) non ho diritto al bonus facciate. Mi chiedevo però se le spese per tutti questi lavori potevo detrarle utilizzando il normale canale del 50%. La ringrazio in anticipo per la disponobilità.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Luglio 2020 18:15

      Purtroppo le opere indicate non rientrano tra quelle detraibili al 50%.

  • Salve, ho installato una linea vita sul tetto di casa senza fare alcuna pratica al comune, posso detrarre uguale il 50% facendo un autocertificazione?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Luglio 2020 18:04

      Se l’intervento è fine a se stesso, e non fatto nell’ambito di un intervento di manutenzione straordinaria, non è detraibile.

  • Giovanni Sasso
    7 Luglio 2020 14:17

    Salve
    ho appena installato nuovi serramenti in manutenzione ordinaria e presto presenterò richiesta per rimborso ENEA per il 50% per il prossimo anno, volevo sapere visto che sono in procinto di acquistare una nuova lavastoviglie se era possibile usufruire del bonus mobili per questo elettrodomestico.

    Rispondi
  • Andrea Colombo
    7 Luglio 2020 0:54

    Buonasera Arch. Granata,
    sono in procinto di ristrutturare l’appartamento ereditato da mia mamma. A settembre iniziano i lavori di ristrutturazione del bagno per il quale usufruiro’ del bonus ristrutturazione in quanto sostituirò anche l’impianto idrico (il mio comune di residenza non prevede cila per questo tipo di lavori); per fine luglio inizierò lavori edili in cucina per sostituzione piastrelle e pavimenti e sistemzione impianto a gas e scarico. Volevo sapere se i lavori in cucina sono detraibili perchè collegabili ad un intervento di maggiore portata ed inoltre posso detrarre anche i costi per la realizzazione della nuova linea del gas che dal contatore entra in casa?
    Grazie in anticipo.
    Saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Luglio 2020 10:15

      Se rifà gli impianti della cucina può detrarre anche pavimenti e rivestimenti.
      La nuova linea del gas non è invece detraibile.

  • Buongiorno Arch. Granata
    volevo chiederle un informazione mio padre che ha 73 anni può richiedere il bonus ristrutturazione sulla casa dove attualmente vive?
    Se si la detrazione fiscale e sempre per 10 anni???
    Grazie

    Rispondi
  • Una ditta mi ha rifatto l’impianto di riscaldamento con sostituzione caldaia e tubazioni ed anche l’impianto elettrico. I lavori sono stati realizzati con A.E.L. Posso chiedere lo sgravio fiscale? ed inoltre, posso fornire io i termosifoni?

    Rispondi
  • Antonio Ferrara
    21 Giugno 2020 17:53

    Buon pomeriggio Architetto,
    in merito alla possibilità di accedere al bonus mobili tramite l’acquisto di un climatizzatore volevo chiederle se c’erano dei limiti sulla taglia, nel senso anche l’acquisto e l’istallazione di un climatizzatore in pompa di calore per una sola stanza permette di accedere al bonus mobili?
    La ringrazio in anticipo

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    Dovrei mettere a norma l’impianto elettrico del. Mio appartamento, sostituzione fili, eventuali spostamento di alcune prese, oltre al piastrellamento del rivestimento della cucina e contestualmente vorrei effettuare la sostituzione degli infissi attuali in legno vetro singolo, con pvc doppio vetro coibentato…..
    Per questi interventi potrò beneficiare anche del bonus mobili ed elettrodomestici?
    Cosa va presentato in comune una CILA?
    Grazie
    Antonio

    Rispondi
  • Buonasera,
    vi scrivo in relazione al rifacimento del tetto di una pertinenza di un’unità abitativa che, se non erro, rientra nell’ambito di una manutenzione straordinaria.
    L’attuale normativa cosa prevede al riguardo? La presentazione della CILA o della SCIA?
    Il comune ove ricade l’immobile richiede solo una semplice dichiarazione di inizio attività con la descrizione dell’intervento.
    L’Agenzia delle Entrate, qualora non si abbia provveduto a presentare la CILA o la SCIA, potrebbe rifiutare la detraibilità del 50% del costo che dovrei sostenere.
    Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Giugno 2020 11:18

      Il “rifacimento” di un tetto è un intervento sulle strutture che richiede la Scia.
      La “semplice dichiarazione di inizio attività con la descrizione dell’intervento” è di fatto una pratica che non esiste nella normativa italiana e mi sembra alquanto strano…
      Se invece per “rifacimento” si intende rifare il manto di tegole o l’impermeabilizzazione, si tratta di m.o. e l’intervento non è detraibile.

  • Buongiorno.
    Dovrei sostiuire finestra e balcone in una stanza della mia casa che non avevo ancora terminato (scia per ristrutturazione chiusa nel 2015), inoltre dovrei coibentare le pareti interne con cartongesso+isolante e posare un nuovo pavimento in legno, solo in quella stanza. Mi hanno detto che il mio comune non richiede alcuna pratica per questo tipo di lavori, posso comunque detrarre tutti questi lavori (50%) con una semplice autocertificazione?
    grazie

    Rispondi
  • Buonasera, le pongo una domanda ho fatto una ristrutturazione straordinara ho aperto una pratica cila e tra tutti i lavori eseguti ho anche installato un nuovo scaldabagno comprensiva di certificazione energetica.
    in quale modo posso detrarre la fattura dell’acqusito dello scaldabagno (classe A camera stagna)?
    Grazie in anticipo se mi risponderà
    Saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Giugno 2020 13:00

      L’installazione di scaldabagno a gas è detraibile solo se in sostituzione di scaldacqua elettrico.
      Rientra nel bonus ristrutturazione e quindi va al 50%.

  • MARIA CONCETTA CUTRUPI
    26 Maggio 2020 23:50

    buonasera, le pongo una domanda: sto per effettuare lavori di manutenzione ordinaria, nello specifico rinnovo delle impermeabilizzazioni, rifacimento degli intonaci e tinteggiatura pareti e soffitti su parti condominiali, dopo aver terminato i lavori dovrò acquistare una cabina armadio sempre per questo condominio in base a quello ke leggo sula circolare dell’agenzia dell’entrate Febbraio 2020 dovrei usufruire della detrazione fiscale per il bonus mobili, secondo lei è possibile?
    grazie, saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Maggio 2020 11:47

      Quando si effettuano lavori di m.o. in condominio, è possibile avere il bonus mobili solo per l’acquisto di mobili destinati ad arredare le parti comuni condominiali.
      Quindi non per la sua abitazione.

    • Carmelo Palmenta
      1 Giugno 2020 13:25

      Ma il bonus mobili e il bonus energetico per la sostituzione di climatizzatori sono entrambi detraibili oppure il bonus energetico esclude l’altro?

    • arch. Carmen Granata
      1 Giugno 2020 16:13

      Se intende dire se sono cumulabili, no.
      Per l’acquisto climatizzatore si può usufruire, a seconda dei casi, di bonus ristrutturazione, bonus mobili o ecobonus, ma solo uno dei tre.

  • Devo ristrutturare completamente un bagno e dalle informazioni che ho raccolto tramite anche questo ottimo articolo ho capito che:
    * NON mi serve presentare una pratica inizio lavori in quanto l’intervento è di natura ordinaria o di edilizia libera per i quali appunto non è richiesto alcun titolo abilitativo: mi basterà allegare un’autocertificazione che attesti inizio lavori e interventi (oltre che le fatture e i pagamenti). In questo modo posso usufruire delle detrazione del 50% e l’iva agevolata al 10%
    * avviando una ristrutturazione posso “accedere” al bonus mobili e come è chiaramente specificato nella guida dell’agenzia delle entrate posso acquistare anche mobili o elettrodomestici NON necessariamente inerenti al locale che ristrutturo (es. per cucina o nuova lavatrice)
    È tutto corretto?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Maggio 2020 12:24

      Non è esatto. Gli interventi di manutenzione ordinaria non sono detraibili, tranne pochissime eccezioni.
      La ristrutturazione del bagno, per essere detraibile, deve rientrare almeno in manutenzione straordinaria e quindi richiedere una Cila.

    • Grazie della risposta ed effettivamente ho scritto un’imprecisione dato che si, il rifacimento del bagno rientra in manutenzione straordinaria ma: la CILA non è necessaria negli interventi elencati nel glossario edilizia libera tra cui (punto 19) rientra il rifacimento del bagno. Relativamente alle abilitazioni necessarie bisogna agire nel rispetto delle procedure stabilite dalla vigene legislazione edilizia. Tradotto, la Cila non serve ma è sufficiente (per accedere alla detrazione) la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà da parte di chi chiede la detrazione.
      Sbaglio? Grazie mille.

    • arch. Carmen Granata
      27 Maggio 2020 11:26

      Partiamo da un presupposto: gli interventi riportati nel glossario, quelli di edilizia libera, sono di manutenzione ordinaria, quindi per definizione non detraibili.
      Veniamo invece alla questione “rinnovamento bagno”: questa questione è ampiamente dibattutta, perchè se lei legge le rispettive definizioni non si capisce bene quando è m. o. e quando m. s.. Alcuni miei colleghi ritengono (forse non a torto) che per essere m.s. deve esserci almeno la modifica/spostamento di qualche tramezzo o porta. Io non sono così drastica e penso che se una persona rifà intelgramente il bagno possa detrarre. Ma potremmo discutere per giorni…
      In conclusione, nel suo caso, penso che per tagliare la testa al toro, debba rivolgersi al suo Comune e assicurarsi che per quel tipo di intervento non richieda la Cila. In caso affermativo, potrà procedere tranquillamente con l’autocertificazione.

  • Buonasera Architetto,
    avrei gentilmente bisogno di un’informazione: il rifacimento delle scale esterne di mia proprietà, che causano un’infiltrazione all’appartamento adiacente, può rientrare nel bonus ristrutturazione? E successivamente, con la sostituzione completa della cucina, avrò diritto al bonus mobili? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Maggio 2020 15:37

      Innanzitutto dipende cosa intende per “rifacimento”. Dall’entità dei lavori potrebbe trattarsi di manutenzione ordinaria o di manutenzione straordinaria: solo nel secondo caso potrà avere la detrazione e, di conseguenza, anche il bonus mobili.

  • Grazie della risposta, “Sua moglie può detrarre, ma dovete far integrare con il suo nome le fatture.”
    Ma come faccio ad integrare le fatture che già sono state inviate?
    Ristrutturazione da febbraio a maggio 2019.
    Grazie per la successiva risposta
    Antonello

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Maggio 2020 18:58

      Inviate dove, mi scusi? Sul “come” deve essere materialmente fatta questa integrazione dovreste chiedere consiglio a un commercialista.
      Comunque il riferimento normativo è la circolare n. 7/E del 4 aprile 2017.

  • Buongiorno,
    ho appena acquistato casa e mio marito prima di abitarci effettuerà la sostituzione dei pavimenti rimuovendo le piastrelle e inserendo un laminato e nei bagni cambieremo le piastrelle. In questo caso, si possono portare in detrazione le fatture per l’acquisto del materiale e di laminato/piastrelle anche se i lavori li facciamo noi? Grazie mille!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Maggio 2020 22:47

      No, perchè si tratta di opere di manutenzione ordinaria che comunque non sono detraibili.

  • Salve,
    volevo chiedere un informazione, nelle spese di ristrutturazione edilizia rientra anche una pensilina in legno nel balcone??
    Ed un eventuale tettoia nel terrazzo rientra anche nel bonus?
    Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno,
    volevo chiederle un informazione, in alcuni forum ho letto che gli acquisti di eventuali elettrodomestici possono rientrare nella categoria bonus ristrutturazione solamente.
    E possibile??
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Maggio 2020 22:43

      Sì, nel senso che il bonus mobili si può avere solo se si usufruisce del bonus ristrutturazione.

  • Buonasera arch. Granata, nella redazione della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà lei indica di inserire il riferimento alla norma 449/1997, ho però trovato un fac-simile per questo tipo di dichiarazione che invece fan riferimento all’articolo 16BIS del DPR 917/1986. Le due norme sono collegate e quindi è equivalente indicare una o l’altra? oppure c’è stato un errore in questo fac-simile che ho trovato? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Maggio 2020 22:40

      E’ indifferente citare l’una o l’altra. La legge del 1997 è quella che ha istituito l’agevolazione. La legge del 1986 è invece il testo unico sulle imposte, in cui la norma è stata inserita retroattivamente quando l’agevolazione è stata resa permanente.

  • Buongiorno Architetto.
    Generalmente gli interventi finalizzati a prevenire il rischio di atti illeciti da parte di terzi non danno accesso al bonus mobili. Logicamente un semplice cambio di serratura non basta.
    Però ho letto che se sostituisco, per esempio, il videocitofono alla mia villa unifamiliare ho così accesso alla detrazione poi dei bonus mobili. Ed immagino anche che non interessi nulla al Comune di sapere che ho sostituito il videocitofono. Me lo conferma?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Maggio 2020 22:35

      No, non posso confermarglielo perchè non ho mai letto niente del genere. Se cortesemente può citarmi la fonte, gliene sarei grata.
      L’unica spiegazione che posso dare è che si consideri l’installazione del videocitofono come intervento di manutenzione straordinaria che da appunto diritto al bonus mobili. Ma per la m.s. il Comune potrebbe richiedere una Cila (anche se è difficile…).

    • arch. Carmen Granata
      19 Maggio 2020 10:45

      Grazie. Come immaginavo, è considerato intervento di m.s., per cui si può legare il bonus mobili.
      L’unico problema è che, “a rigore”, gli interventi di m.s. necessitano di Cila. E’ difficile che un Comune lo richieda per l’installazione di un videocitofono ma, per sicurezza, le consiglio di verificare prima.

  • Salve, arch. Granata
    volevo chiederle un informazioni.
    Vorrei realizzare dei lavori di ristrutturazione nell’appartamento che i miei genitori mi stanno dando i donazione.
    I lavori di ristrutturazione riguardano la sostituzione della pavimentazione, la sostituzione dei sanitari del bagno e la creazione di un nuovo bagno.
    Essendo del mestiere queste operazioni le farei direttamente io con mio padre e possibile usufruire del bonus ristrutturazione del 50% per comprare i materiali?
    Per avviare i lavoro e usufruire del bonus andrebbe bene anche un autocertificazione di inizio lavori oppure devo fare comunicazione al comune visto che vado a modificare la disposizione della casa creando un bagno in più?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Maggio 2020 22:30

      No, creando un bagno in più è necessario presentare una Cila.
      Per la detrazione dei materiali, dovete vedere se il comune vi accetta i lavori in economia, trattandosi di un intervento di manutenzione stroardinaria.

    • Perfetto,
      se il comune non dovrebbe accettarmi i lavori in economia per usufruire del bonus dovrei appaltare i lavori a una ditta? essendo socio della ditta potrei incarica la mia stessa ditta ad eseguire i lavori e poi farli io?
      Ancora molte grazie

    • arch. Carmen Granata
      19 Maggio 2020 10:55

      Certo, non credo ci siano problemi.

    • Buongiorno arch. Granata
      volevo chiederli un altra informazione, ma effettuando la ristrutturazione ho diritto ad usufruire dell’Iva agevolata al 4% e al 10% per l’acquisto del materiale?
      L’acquisizione del camino rientra anche nell’agevolazione?
      Ancora molte grazie

    • arch. Carmen Granata
      20 Maggio 2020 10:29

      Se acquista direttamente lei i materiali non può avere Iva agevolata al 10%.
      Il camino non rientra.
      Per tutte le altre informazioni, può richiedere qui una consulenza: https://www.guidaxcasa.it/richiedi-consulenza-le-detrazioni/

  • Buonasera e scusi del disturbo.
    Compilando online il 730 e inserendo importo di ristrutturazione e arredo mobili, nel calcolo del prospetto liquidazione noto una mancanza notevole e con qualche ricerca scopro che ho il CUD troppo basso perciò la detrazione supera l’imposta. Ho casa e fatture intestate mentre per quanto riguarda i bonifici risultano con il nome mio e di mia moglie poichè è cointestato. Può mia moglie portare qualcosa in detrazione? oppure ce quakche scappattoia per non perdere i soldi?
    Ringrazio anticipatamente porgo cordiali saluti
    Antonello

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Maggio 2020 22:27

      Sua moglie può detrarre, ma dovete far integrare con il suo nome le fatture.

  • LUCA CASTELLI
    14 Maggio 2020 16:30

    Buon giorno arch. Granata,
    sono intenzionato a sostituire la scala a chiocciola interna in ferro del mio appartamente con una a giorno in acciaio e legno, la sostituzione non necessità di opere murarie in quanto verrebbe sfruttato il buco già presente
    Mi conferma che rientra nel bonus ristrutturazione, che l’aliquota IVA è a 10% e che questo mi permetterà di beneficiare del bonus mobili ed elettrodomestici?
    è necessaria la CILA?

    Rispondi
  • Buongiorno, ho eseguito dei lavori nella cucina di casa, per la sostituzione e messa a norma dello scaldabagno, installando il nuovo apparecchio a gas (che prima era in cucina), sul balcone adiacente, con conseguenti lavori di muratura per portare fuori le tubazioni dell’acqua e del gas, nonchè il cavo elettrico. Ho pagato con bonifico parlante e iva al 10%, ma vorrei essere sicura che le spese rientrino tra quelle detraibili. Nel caso, sarebbero da considerare dei lavori straordinari? Posso usufruire della detrazione per l’acquisto del frigorifero classe a+ avvenuto qualche giorno dopo? Qualche mese dopo ho anche fatto installare l’impianto di condizionamento. Posso redarre un’autocertificazione con inizio lavori di manutenzione straordinaria il giorno dell’installazione delo scaldabagno e far rientrare tutto nelle detrazioni per ristrutturazione? Grazie mille.

    Rispondi
  • Buongiorno e complimenti per i contenuti. Nei prossimi giorni procederò all’adeguamento dell’impianto elettrico (nuova linea dedicata + cambio prese + modifica contatore) propedeutica all’installazione di un piano di cottura a induzione. Volevo sapere se i lavori di adeguamento rientrano nella manutenzione straordinaria e quindi posso far rientrare il piano a induzione all’interno del bonus elettrodomestici. Grazie mille e complimenti ancora

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Maggio 2020 10:02

      Grazie. La questione è molto complessa e dibattuta. Tra le opere di manutenzione ordinaria (non detraibili) ci sono “quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti”; tra quelle di manutenzione straordinaria (detraibili) ci sono quelle “per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici”…
      Per dirimere la questione possiamo fare riferimento alle opere detraibili per l’AdE, tra cui c’è la “Sostituzione dell’impianto elettrico o integrazione per messa a norma”: se riesce a far rientrare l’intervento in quest’ultima fattispecie, penso non ci siano problemi.

  • Gianluca Dominici
    4 Maggio 2020 15:24

    Buonasera Architetto,
    vorrei approfittare della sua disponibilità e preparazione per chiederle se per l’immobile che sto acquistando, dove dovrò sostituire il vecchio scaldabagno elettrico con caldaia a metano (il riscaldamento è centralizzato), chiusura del balcone con realizzazione di una veranda in alluminio, sostituzione sanitari, lucidatura pavimenti in marmo e imbiancatura, potrei accedere alle agevolazioni per ristrutturazione. I lavori non richiedono rilascio di concessioni da parte del Comune, ma non sono sicuro sulla classificazione di questi lavori come interventi straordinari. Sicuramente la chiusura del balcone e la sostituzione dello scaldabagno configurano un miglioramento della prestazione energetica dell’immobile, ma vorrei un suo parere in merito.
    La ringrazio in anticipo per la cortesia e la disponibilità.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Maggio 2020 10:47

      Sono detraibili solo la veranda e lo scaldabagno.
      Cmq per realizzare la veranda serve addirittura il permesso di costruire.

  • Angelo Carnemolla
    28 Aprile 2020 18:40

    Gentile Architetto,
    nell’autunno 2019 ho ristrutturato la cucina totalmente rifacendo impianto idraulico rifacimento piastrelle sia del pavimento e del rifacimento e installazione nuovi mobili compresi di elettodomenstici. Tutti i lavori di ristrutturazione sono stati però eseguiti da me stesso e non da una ditta. Posso lo stesso usufruire del bonus mobili presentando una autocertificazione?
    Grazie, saluti cordiali.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Aprile 2020 19:03

      No, perchè il bonus mobili può essere fruito solo da chi fruisce della detrazione per i lavori.
      E cmq, avendo fatto i lavori in autonomia, vuol dire che si tratta di manutenzione ordinaria, quindi a maggior ragione ne è escluso.

  • Antonio Ferrara
    15 Aprile 2020 18:53

    Buon giorno arch. Granata,
    ho intenzione di istallare un condizionatore in pompa di calore, posso accedere alle detrazioni al 50%? intendendo il condizionatore come “manutenzione straordinaria: interventi mirati al risparmio energetico?”.
    In caso affermativo posso certificare l’intervento mediante dichiarazione sostitutiva ed ottenere il bonus mobili?
    La ringrazio
    Saluti

    Rispondi
  • Laura Stefanile
    6 Aprile 2020 15:19

    Buongiorno architetto,
    Sto acquistando una casa e avrei intenzione di effettuare delle modifiche tra cui: modifica dell impianto idraulico del bagno (inserire bidet al posto della lavatrice) e demolire parete divisoria in vetrocemento tra cucina e soggiorno e costruirla in cartongesso per adeguamento/allargamento cucina. Sono interventi detraibili? Sulla demolizione pareti divisorie non portanti non ho trovato specifici riferimenti…
    Immagino sia necessaria la CILA… Essendo ingegnere abilitato posso redarla io in qualità di committente o devo chiedere ad altro professionista?
    La ringrazio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Aprile 2020 15:48

      Gen.le Laura, visto che è ingegnere, le posso parlare con un linguaggio un po’ più “tecnico”. Le opere, per essere detraibili, devono essere almeno di manutenzione straordinaria. Quelle descritte non lo sembrano. Si informi comunque presso il suo comune, perchè spesso ognuno ha la sua interpretazione. Nel caso in cui lo fossero, e ci sia bisogno della Cila, lei può essere tranquillamente sia committente che progettista.

    • Laura Stefanile
      6 Aprile 2020 16:47

      La ringrazio per la celere risposta.
      Dall art 5 c. 2 lett a della L. 73/2010 risulta che lo spostamento di pareti interne sia manutenzione straordinaria come anche l integrazione di servizi igienico sanitari, definita all art 3 del testo unico per l edilizia. Ma come sempre la normativa può essere interpretata in modi diversi e quindi approfondirò.

  • Salve, volevo chiedere se era possibile, ai fini delle detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazione richiedenti Cila, ricevere/visionare un modello fac-simile di Dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la presenza di un familiare convivente nell’abitazione di mia proprietà in questione (mio padre che abita con me nella mia abitazione si intesterebbe le fatture per i lavori di ristrutturazione e chiederebbe le detrazioni fiscali). Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Marzo 2020 15:53

      Non c’è bisogno di questa dichiarazione: basta il certificato di residenza.

    • Il problema è proprio questo, mio padre ha la residenza in un’altra abitazione… Grazie

    • arch. Carmen Granata
      5 Marzo 2020 16:07

      Questo è un problema, perchè manca il presupposto per avere l’agevolazione.

    • Mi scusi, ma questo sembra contraddirla:

      La detrazione relativa alle spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (articolo 16-bis, Tuir) spetta anche al familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile sul quale vengono effettuati i lavori, a condizione che abbia sostenuto le spese e le fatture e i bonifici siano a lui intestati.
      A tal fine, per familiari si intendono (secondo quanto previsto dall’articolo 5, comma 5, Tuir) il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado.
      Per fruire della detrazione non è necessario che i familiari abbiano sottoscritto un contratto di comodato, essendo sufficiente che attestino, mediante una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, di essere familiari conviventi (circolare n. 121 dell’11 maggio 1998, paragrafo 2.1).
      Lo status di convivenza deve sussistere già al momento in cui si attiva la procedura ovvero alla data di inizio dei lavori e non è necessario che permanga per l’intero periodo di fruizione della detrazione (circolare n. 7/E del 27 aprile 2018, pagina 217).
      Si ricorda, infine, che non è richiesto che l’immobile oggetto dell’intervento sia adibito ad abitazione principale del proprietario o del familiare convivente e che, ferme restando le altre condizioni, la detrazione spetta anche se le abilitazioni comunali all’esecuzione dei lavori sono intestate al proprietario dell’immobile e non al familiare che usufruisce della detrazione (circolare n. 50/E del 12 giugno 2002, risposta 5.1, circolare n. 24/E del 10 giugno 2004, risposta 1.10, risoluzione n. 184/E del 12 giugno 2002).
      Grazie.

    • arch. Carmen Granata
      5 Marzo 2020 18:29

      “Non è richiesto che l’immobile oggetto dell’intervento sia adibito ad abitazione principale del proprietario o del familiare convivente” significa che, ad esempio, lei e suo padre vivete nella stessa abitazione, lei decide di ristrutturare la sua casa al mare, le spese le paga suo padre, dunque potrà detrarre anche se la casa al mare non è la sua abitazione principale.

    • Questa mi sembra una delle ipotesi, certo. Ma allora, perché se fosse solo sufficiente avere la stessa residenza si parla nel testo di questa dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la convivenza la quale permetterebbe di fruire delle detrazioni?

    • arch. Carmen Granata
      6 Marzo 2020 12:05

      Certo, la circolare recita: “Si fa tuttavia presente che la predetta documentazione (consistente eventualmente anche in una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante i fatti in questione) dovrà, invece, essere esibita o trasmessa in caso di richiesta da parte dell’amministrazione finanziaria.”
      Quindi si può usare l’atto notorio al posto del certificato, ma non dice da nessuna parte che basta il domicilio e non la residenza (che ad es. è richiesta per i conviventi more uxorio).
      Per tagliare la testa al toro, le consiglio di porre il quesito direttamente all’AdE.

  • Buongiorno,
    in casa vorrei installare un camino a legna,
    posso detrarre l’acquisto e la posa al 50%? Serve anche comunicazione all’Enea?
    Grazie mille.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Febbraio 2020 18:07

      Può detrarre solo se il camino è utilizzato come generatore di calore.

    • Il camino genera calore, ma sarebbe in aggiunta ad un impianto di riscaldamento esistente

    • arch. Carmen Granata
      22 Febbraio 2020 10:40

      E’ ovvio che il camino genera calore! 😀
      Intendevo che può essere detratto se è usato come caldaia a biomassa per l’impianto di riscaldamento. Nel suo caso quindi non può essere detratto.

    • Mi scusi, ma non capisco il discorso caldaia… su un sito di camini c’è scritto : “in funzione dell’attuale normativa vigente in materia di risparmio energetico, la detrazione fiscale è ottenibile anche laddove non siano presenti opere edilizie, ma in questo caso, l’agevolazione è valida per l’acquisto di un camino a biomassa avente un rendimento energetico superiore al 70%.”

    • arch. Carmen Granata
      23 Febbraio 2020 15:59

      Guardi, questa è la guida dell’AdE: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Ristrutturazioni+edilizie+it_Guida_Ristrutturazioni_edilizie_Maggio2019.pdf/ed587c35-c2d6-7346-b79f-e2409b6a8c92
      A pag. 32 c’è l’elenco delle opere detraibili. Io il camino non l’ho trovato.

    • Boh… non saprei… forse pag.33 “Impianto di riscaldamento autonomo interno. Nuovo impianto, senza opere edilizie. Nuovo impianto con opere edilizie esterne (canna fumaria e/o altre opere interne o esterne) per riscaldamento o ventilazione”. Chiederò a AdE. D’altronde il sito ad es. camini dice chiaramente : “La detrazione Irpef del 50% riguarda l’agevolazione fiscale prevista per gli interventi di ristrutturazione edilizia e tra questi rientra anche l’acquisto e installazione di un prodotto Caminetti ****** (articolo 16-bis del Tuir). “L’agevolazione fiscale al 50% riguarda esclusivamente nuovi acquisti in grado di diminuire le emissioni e a migliorare le prestazioni energetiche dell’immobile residenziale”

    • arch. Carmen Granata
      24 Febbraio 2020 12:33

      E’ ovvio che i rivenditori cercano di vendere i loro prodotti… La pagina da lei citata dà conferma a quando da me affermato (il camino è detraibile in quanto parte dell’impianto di riscaldamento, non elemento a se stante).
      Cmq la domanda diretta all’AdE è la cosa migliore. Ci tenga aggiornati se ci sono novità positive.

  • Buongiorno architetto, vorrei sapere se la sostituzione del cancello di casa (casa singola) rientra fra le manutenzioni ordinarie e quindi non necessita di nessuna comunicazione al comune è può beneficiare Iva al 10% e detrazioni.
    Grazie

    Rispondi
  • Ok grazie per la risposta. Quindi posso chiedere la detrazione per quei lavori considerati come manutenzione straordinaria. Oltre al bonifico parlante e la fattura devo presentare altra documentazione? Pensavo che bastasse la dichiarazione autocertificata per edilizia libera.. ma a questo punto cosa devo presentare? Grazie ancora

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Febbraio 2020 15:58

      Di solito per gli interventi di m.s. è richiesta almeno una Cila. Tuttavia, per interventi come la sostituzione della caldaia, spesso i comuni non la richiedono. Pertanto dovrebbe informarsi presso il suo, perchè potrebbe bastare l’autocertificazione.
      Per ulteriori informazioni, può richiedere qui una consulenza: https://www.guidaxcasa.it/richiedi-consulenza-le-detrazioni/

  • Buongiorno, ho da poco acquistato casa (villetta) e dovrei fare dei lavori di ristrutturazione in cucina, ovvero togliere le piastrelle, aggiungere due prese, spostare la caldai all’esterno (con acquisto di una nuova a condensazione), nuova linea per piano induzione. Mi chiedevo se questi lavori rientrano in manutenzione straordinaria in ediliza libera e poter usufruire quindi della detrazione al 50%. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Febbraio 2020 9:47

      Premesso che la manutenzione straordinaria NON E’ edilizia libera, i lavori descritti sono detraibili.

  • Buongiorno Architetto, abbiamo comperato da poco un appartamento e dobbiamo ristrutturare, fare pavimento rifacimento bagno impianto elettrico e idraulico piu cambio dei serramenti porte finestre e porta blindata, la mia domanda é se devo fare CILA oppure mi basta autocertificazione per fare la detrazione? grazie mille

    Rispondi
  • Buongiorno,
    abbiamo acquistato un’immobile e stiamo facendo dei piccoli lavori con mio marito (senza affidarci ad una ditta); per lavori intendo es. pittura, sostituzione tubazione acqua esterna e in futuro un bagno. Volevo sapere se posso detrarre qualcosa da tutte le spese sostenute (materiale acquistato, mobili, caldaia, ecc..) pur facendo noi stessi i lavori o mi devo per forza affidare ad una ditta.
    Inoltre, in questi casi occorre autocertificazione dei lavori o devo fare la pratica con un geometra (così come mi era stato detto inizialmente da un CAF)?
    La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità e attenzione.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Febbraio 2020 9:46

      Le opere da lei descritte non sono detraibili, a parte la realizzazione di un nuovo bagno che non può essere fatta in economia, ma prevede la presentazione di un idoneo titolo da parte di tecnico abilitato e l’esecuzione da parte di un’impresa.
      Per la cronaca, non esistono solo i geometri, ma anche gli architetti e gli ingegneri.

  • Buonasera,
    mi servirebbe gentilmente un’informazione. Io devo fare dei lavori di ristrutturazione (casa appena comprata) so che in questo caso si può recuperare fino al 50% di 10000€ sul mobilio. La mia domanda è la seguente:
    Ma quando si fa la dichiarazione dei redditi cosa bisogna portare dal commercialista? solo ricevute dei bonifici e fatture dei fornitori o va aggiunta questa autocertificazione? resto in attesa di un suo riscontro.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Gennaio 2020 16:09

      Innanzitutto per avere il bonus mobili deve usufruire della detrazione anche per i lavori.
      Per tutto il resto trova qui le info: https://www.guidaxcasa.it/guida-al-bonus-mobili/

    • Si, scusi mi sono spiegato male. La domanda giusta è: quando si effettua una ristrutturazione edilizia (sfruttando anche bonus mobili) servono solo le ricevute e i bonifici o anche questa autocertificazione? Nel caso servisse bisogna compilare i dati catastali e inserire la data inizio lavori o serve autenticarla in qualche modo? Bisogna pure presentarla in fase di dichiarazione dei redditi? Grazie ancora

    • arch. Carmen Granata
      13 Gennaio 2020 17:46

      Mi perdoni, ma l’articolo parla proprio di questo! C’è scritto quando serve l’autocertificazione, come deve essere redatta e se deve essere presentata a qualcuno. Lo rilegga attentamente.

    • Mi scusi lei, la parte che non mi è chiara è la seguente:
      “Questa dichiarazione, per essere valida, deve essere autenticata dall’impiegato addetto della pubblica amministrazione ricevente. In alternativa, la convalida può essere effettuata semplicemente allegando una copia del proprio documento di identità in corso di validità.”
      Non capisco quale impiegato possa autenticarla, mentre per l’alternativa non capisco che valore di autenticità può portare il mio documento valido in allegato.
      Mi scuso anticipatamente per l’insistenza.

    • arch. Carmen Granata
      14 Gennaio 2020 12:07

      Si figuri… probabilmente lei non ha fatto altre autocertificazioni, altrimenti saprebbe che è una procedura regolare e frequentemente utilizzata. 🙂 Non le è mai capitato di allegare la copia di un documento per la sottoscrizione di un contratto o altro?
      A ogni modo, se può darle maggiore sicurezza, può recarsi presso il suo comune e chiedere chi è l’impiegato addetto.

    • Esattamente, non ho mai fatto nulla di simile.
      Grazie mille per il tempo dedicato.
      Saluti

  • La ringrazio. Purtroppo oggi un impiegato comunale mi aveva creato una certa confusione sull’argomento e praticamente ne sapeva gran poco. (Diceva che serviva marca da bollo e firma in sua presenza …sulla dichiarazione…..). Nell’aggiornamento dell’Agenzia delle Entrate sulle agevolazioni fiscali emesso a luglio 2019, parlavano solo di conservare, fra gli altri, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà senza peraltro specificare di come avesse dovuto essere redatta….ed anche in altri siti “ufficiali”, l’argomento non è trattato chiaramente…. Ho girato parecchi siti ed uno dei più esaustivi è stato il suo. La ringrazio ancora….ho aderito alla sua pagina Facebook!
    Buona serata!

    Rispondi
  • La ringrazio. Praticamente la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà non deve che venga autenticata da un funzionario comunale ne’ che venga apposta marca da bollo? La ringrazio della disponibilità. Se avrò bisogno di una consulenza la terrò presente!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Dicembre 2019 17:54

      Mi pare sia spiegato chiaramente nell’articolo… se si allega copia del documento d’identità non c’è bisogno di autenticazione.

  • Salve, io ho capito che una volta redatta questa dichiarazione sostitutiva atto di notorietà (da soli a casa per intenderci) ed una volta allegata la fotocopia della carta di identità, firmata e dadata non serve spedirla a nessun ufficio neanche via mail e neanche portarla di persona in qualche ufficio e non serve nè che sia protocollata, nè autenticata giusto? Ho capito bene? Cioè si deve tenere a casa cosi com’e (senza farla vedere a nessuno), a disposizione per eventuali controlli giusto? Praticamente: ditemi se ho capito bene: in sede di dichiarazione dei redditi è sufficiente allegare solo la fotocopia della fattura di cui si chiede l’egevolazione fiscale 50% per ristrutturazione edilizia, si forniscono i dati catastali e si allega la documentazione del pagamento con bonifico con causale art 16-bis TUIR per interventi di ristrutturazione?
    Per favore, ho fretta di verificare se ho capito bene!!!
    Grazie!!!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Dicembre 2019 17:09

      In realtà non deve allegare niente. In sede di dichiarazione deve solo compilare i campi specifici con i dati catastali.
      Fatture e bonifici vanno semplicemente conservati per eventuali controlli così come l’autocertificazione.

  • buonasera devo acquistare dei materiali per nuovo impianto elettrico e idraulico e i materiali per rifare l’intero pavimento di casa posso usufruire dell’Iva agevolata del 10%? i materiali li acquisto come privato poi ho una ditta che me li installa. posso chiedere detrazione fiscale?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Dicembre 2019 17:06

      Per avere l’Iva agevolata deve acquistare la ditta e poi rifatturare a lei.
      Gli impianti sono detraibili, il pavimento lo è solo se è necessario rifarlo per rifare gli impianti.

  • ho installato un inserto a legna, pagando con bonifico di ristrutturazione. il comune mi ha comunicato che per questo tipo di installazione non serve nessuna autorizzazione (scia,cila ecc). per poter usufruire delle detrazioni e di conseguenza bonus mobili serve o no un attestato di inizio e fine lavori?
    o fa fede la fattura finale dell installatore?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Novembre 2019 17:31

      Cosa intende per “inserto a legna”? Dubito che questo intervento possa usufruire della detrazione…

  • Buonasera,
    dovendo sistemare l’impianto elettrico tramite intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria per implementazione e messa a norma dell’impianto (con rilascio dichiarazione di rispondenza) è possibile usufruire delle agevolazioni fiscali per ristrutturazione edilizia? E’ possibile accedere al bonus mobili con questo intervento?

    Rispondi
  • Marco Fumagalli
    22 Novembre 2019 17:46

    Buonasera Architetto, devo fare una piccola ristrutturazione di una seconda casa: messa a norma impianto elettrico e posa di nuove prese, tinteggiatura completa appartamento, rimozione porta e portoncino secondario e serramento cucina, fornitura e posa di nuovo portoncino blindato e nuovo serramento cucina, fornitura e posa di impianto split mono 12kw: tutte queste opere permettono la detrazione del 50% tramite semplice autocertificazione (senza CILA/raccomandata a ASL)?
    Inoltre, qualcuno di questi interventi permette di ottenere anche il bonus mobili? La ringrazio in anticipo

    Rispondi
  • Buongiorno, sto cercando fra i vari siti ma non ne vengo a capo e questo mi sembra l’articolo piū completo. Quindi chiedo a Lei, ho acquistato la prima casa ma al momento non farò ristrutturazioni (fra qualche mese il bagno) ma prima di entrare oltre alla levigatura del parquet vorrei mettere i condizionatori fare quindi dei lavori anche per la predisposizione su due piani in cui servirà ovviamente spaccare i muri.
    1^ domanda, serve la CILA?
    2^ domanda, se no, posso comunque richiedere il bonus mobili con l’autocertificazione?
    3^ domanda, se sì alla domanda 2, vale anche se ho già ordinato dei mobili ma che pagherò a rate con inizio prima rata fra qualche mese (quindi successivamente alla fine lavori per i condizionatori)?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Novembre 2019 12:22

      Non serve la Cila, può avere il bonus mobili su tutte le spese per i mobili che non ha ancora pagato.

  • Buongiorno,
    l’acquisto di una stufa a pellet permette di avere diritto al bonus mobili 2020?
    in caso affermativo, qualsiasi tipologia di stufa a pellet o deve avere almeno determinate caratteristiche? ed è sufficiente pagare con carta di credito o sono necessari forme di pagamento specifiche?
    grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Novembre 2019 18:28

      No, l’acquisto della sufa a pellet non da diritto al bonus mobili.

    • mi scusi, ho letto su un articolo una considerazione differente e non riesco a chiarire il mio dubbio: per quale motivo possono esserci interpretazioni così diverse sul medesimo argomento? grazie

    • arch. Carmen Granata
      19 Novembre 2019 11:59

      Mi scusi, sono stata poco chiara. L’ “acquisto” in sè della stufa non è agevolabile. L’ “installazione” invece lo è come intervento di manutenzione straordinaria e da diritto anche al bonus mobili. Le indicazioni dell’articolo da lei citato sono corrette.

    • Quindi, per capire se ho compreso correttamente:
      1- il costo in se della stufa a pellet non è agevolabile (per cui non potrò detrarlo), ma potrò invece portare in detrazione il costo della sua installazione e questo mi permetterà di avere diritto al bonus mobili.
      2- l’installazione non ricihede l’apertura di una CILA ma è sufficiente un’autocerticazione
      3- l’installazione potrà venire pagata tramite carta di credito?
      grazie

    • arch. Carmen Granata
      20 Novembre 2019 9:26

      1. Il costo della stufa è detraibile se si detraggono anche i costi di installazione.
      2. esatto
      3. L’acquisto e l’installazione della stufa devono essere pagati con bonifico parlante; l’acquisto dei mobili può essere pagato anche con carta di credito.

  • buonasera,
    la sostituzione di una porta interna mi risulta non permetta di accedere al bonus mobili: ho letto però che se viene sostituita, cambiandone le dimensioni (ad es. allargandola), questo intervento permette di accedere al bonus mobili: è corretto? in tal caso va presentata una CILA o documento simile in Comune o è sufficiente un’autocertificazione in quanto può essere considerata un intervento in edilizia libera? grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Novembre 2019 12:41

      E’ necessaria la Cila: non è un intervento di edilizia libera, ma manutenzione straordinaria.

  • Buongiorno
    vorrei installare una porta blindata in sostituzione dell ‘attuale porta d’ingresso del mio appartamento in condominio.
    Per questo tipo di intervento posso beneficiare della detrazione del 50% per ristrutturazioni?
    Mi conferma con non è necessario nessun titolo abitativo ma conservare solo l’autocertificazione di inizio lavori, fattura e bonifico parlante?
    Grazie per l’aiuto.
    Antonio

    Rispondi
  • GIOVANNI CAIAZZA
    24 Ottobre 2019 17:58

    Salve mi chiamo Giovanni sto facendo lavori di ristrutturazioni 1°casa chiedevo come posso fare per avere le detrazioni fiscali piu il bonus mobili senza cila. E se faccio dei bonifici per detrazioni fiscali e la cila è stata fatta in data dopo aver dato acconti per infissi, mobili, piastelle ecc. come fare a recuperare anche gli acconti? se li recupero…

    Rispondi
  • Salve ho acquistato un immobile nuova costruzione. con autocertificazione posso usufruire della detrazione 50% per acquisto addolcitore? con autocertificazione posso usufruire anche del bonus mobili se creo cabina armadio?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Ottobre 2019 12:09

      No, un addolcitore può usufruire delle detrazioni al 50% solo se rientra nell’ambito di un intervento di manutenzione straordinaria. Di conseguenza, niente bonus mobili.

    • I lavori finalizzati all’installazione di addolcitore si possono fare in edilizia libera? e di conseguenza usufruire della detrazione al 50%? E in questo caso agganciare anche bonus mobili?

    • arch. Carmen Granata
      20 Novembre 2019 9:29

      Le ho già risposto in precedenza. Per ulteriori approfondimenti può vedere questo articolo:https://www.guidaxcasa.it/addolcitore-domestico/

  • Buonasera,
    Dovrei effettuare la ristrutturazione di un bagno che, oltre alla sostituzione di rivestimenti e pavimentazione, prevede la sostituzione dell’impianto idrico-sanitario.
    Il mio Comune NON richiede la presentazione della CILA per questo tipo di ristrutturazione.
    L’intervento rientra comunque tra quelli agevolabili? posso usufruire del bonus mobili?
    Grazie Mille!

    Rispondi
  • Buogiorno, sto sostituento n°3 tapparelle con delle tapparelle certificate per il risparmio energetico che mi danno il 65% di credito di imposta. Mi chiedevo se è dtraibile con il bonus mobili la cucina che ho comprato pagata tramite rid mensile la cui scadenza e nel mese di novembre facendo appunto questi lavori per il risparmio energetico. Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno, dobbiamo fare degli interventi al terrazzo per una situazione di infiltrazione andando a rifare l’impermeabilizzazione e la pavimentazione. E’ considerabile come intervento detraibile? Grazie

    Rispondi
  • Buona sera, vorrei sapere se sia possibile, con “autocertificazione”, portare in detrazione il rifacimento del box doccia con relativo piatto doccia e saliscendi.
    Grazie per le informazioni.
    Luca

    Rispondi
  • Buongiorno,
    la sostituzione della caldaia permette di accedere al bonus mobili?

    Rispondi
  • buongiorno, sto ristrutturando il box di pertinenza della mia casa di proprietà.
    Posso chiedere il bonus mobili per l’acquisto di un divano? Grazie.

    Rispondi
  • buongiorno
    dovrei far tinteggiare una scala di un caseggiato composto da 4 appartamenti dati in affitto; il caseggiato in questione è di proprietà dei miei genitori, ma il lavoro lo devo far fare io ed io pagherò la fattura all’imbianchino.
    Posso avere la detrazione per l’intervento essendo il figlio (quindi I° grado di parentela) ?
    Se ho capito, questo intervento NON rientra nell’edilizia libera?
    Devo presentare qualcosa in comune, per avere una data certa circa lo svolgimento del lavoro e pagamento successivo?
    Infine, volendo, posso usufruire di questa manutenzione per l’acquisto di mobili utilizzando detrazione bonus mobili?
    grazie della cortese risposta.L

    Rispondi
  • Buongiorno,
    recentemente ho subito un furto nel box della mia abitazione principale. Ho deciso di chiudere con un’inferriata la parte supra alla porta basculante dello stesso, dalla quale sono entrati i ladri, e apporre un’ulteriore serratura. Mi chiedevo se questi lavori usufruiscono della detrazione. Se si quali documenti devo conservare oltre all’autocertificazione di inizio lavori, fattura e bonifico parlante? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Settembre 2019 11:58

      Sì, l’intervento rientra tra le opere volte a prevenire il compimento di atti illeciti.
      Non deve conservare altri documenti oltre a quelli citati.

  • Buonasera,
    mi chiedevo se le seguenti attività potevano essere considerate “detraibili”, sono quasi certo che sia inquadrabili nell'”edilizia libera”:
    1- la fornitura e il montaggio ex novo di una inferriata di sicurezza presso la porta di accesso alla mia abitazione;
    2- la fornitura e/o il montaggio di un addolcitore;
    3- la sola fornitura di materiale elettrico per sostituzione antenne o similare.
    Grazie

    Rispondi
  • La sostituzione di un camino a legna con uno a pellet rientra nella manutenzione straordinaria e quindi darebbe diritto al bonus mobili ed elettrodomestici?
    Una circolare della Agenzia delle entrate ha chiarito che “interventi riconducibili alla manutenzione straordinaria sono quelli finalizzati al risparmio energetico volti all’utilizzo di fonti rinnovabili di energia e/o alla sostituzione di componenti essenziali degli impianti tecnologici”. Viene riportato sempre come esempio la sostituzione della caldaia, ma se interpreto bene, questo dovrebbe valere anche per la installazione di un sistema di riscaldamento che usa fonti rinnovabili. è corretto? Grazie in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Agosto 2019 16:17

      Sì, se il camino ha funzione di generatore di calore possiamo ricomprendere l’intervento nell’ambito di una manutenzione straordinaria.

  • buongiorno,
    quali sono i “pochi altri interventi rientranti tra quelli cosiddetti di edilizia libera per i quali non è richiesto alcun titolo abilitativo” (e che permettono di usufruire del bonus mobili) di cui fate menzione nell’articolo?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Agosto 2019 10:40

      I suddetti interventi sono quelli definiti all’art. 6 del d.p.r. 380/01.
      Tra questi, gli unici che consentono di usufruire del bonus mobili sono: gli interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW e i pannelli solari, se collegati al bonus 50%; i pannelli fotovoltaici.

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