Bonus mobili per le giovani coppie

Il vice ministro dell’Economia Zanetti ha chiarito ieri che il bonus mobili per le giovani coppie vale anche per quelle dello stesso sesso unite civilmente. Bonus mobili per giovani coppie…
Bonus mobili per giovani coppie©

Il vice ministro dell’Economia Zanetti ha chiarito ieri che il bonus mobili per le giovani coppie vale anche per quelle dello stesso sesso unite civilmente.

Bonus mobili per giovani coppie ©
Bonus mobili per giovani coppie ©

Cos’è il bonus mobili per le giovani coppie?

Il bonus mobili tradizionale è un incentivo fiscale consistente in una detrazione IRPEF del 50% sulla spesa sostenuta fino a 10.000 euro, per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Tale acquisto deve essere necessariamente legato a interventi di ristrutturazione della propria casa per i quali si usufruisca dell’analoga detrazione 50%.

L’agevolazione è stato introdotta per incentivare un settore, quello del mobile, fiore all’occhiello del made in Italy ma allo stesso tempo vittima, insieme a quello dell’edilizia, della grave crisi economica di questi ultimi anni.

Con la Legge di Stabilità per il 2016 è stato poi introdotto un nuovo tipo di bonus mobili rivolto unicamente alle giovani coppie e non legato alla ristrutturazione, ma all’acquisto della prima casa.

Analizzando però nel dettaglio i requisiti per accedere al nuovo bonus, appare evidente quanto essi siano restrittivi e quindi la sua portata risulti piuttosto limitata.

Il bonus mobili tradizionale, in soli 6 mesi dell’anno d’imposta 2013, ha interessato ben 173mila immobili.
Se consideriamo che in Italia ogni anno vengono compravendute circa 400mila abitazioni e se escludiamo da queste quelle acquistate da soggetti non aventi i requisiti richiesti e quelle non destinate a prima abitazione, si può vedere come l’incentivo abbia una portata decisamente inferiore rispetto a quello adottato fino a oggi.

Vediamo nel dettaglio in cosa consiste il bonus mobili per le giovani coppie e quali sono le differenze rispetto a quello finora conosciuto.

Caratteristiche del bonus mobili per le giovani coppie

Esaminando le caratteristiche principali del bonus mobili per le giovani coppie, si possono notare le principali differenze rispetto a quello legato agli interventi di ristrutturazione:

• il tetto massimo di spesa su cui si può applicare la detrazione è di 16.000 euro, per cui la spesa massima rimborsabile sarà pari a 8.000 euro
• i mobili devono essere destinati ad arredare la prima casa acquistata
• la detrazione sarà pari al 50% dell’IRPEF e riguarderà le spese sostenute tra il primo gennaio 2016 e il 31 dicembre 2016
• la quota rimborsabile sarà ripartita in 10 rate annuali di pari importo.

Attenzione! Il bonus mobili specifico per le giovani coppie non è cumulabile con l’altro bonus, quello previsto per gli interventi di ristrutturazione.

Requisiti della coppia per accedere al bonus mobili per le giovani coppie

Ma cosa si intende per giovani coppie? Il provvedimento di legge detta i requisiti che le coppie devono possedere per poter accedere al bonus mobili:

• devono essere composte da coniugi o da conviventi more uxorio
• la coppia deve risultare formata da almeno 3 anni
• almeno uno dei due componenti della coppia non deve avere più di 35 anni.

Per quanto riguarda la costituzione del nucleo familiare, mentre per le coppie sposate si potrà fare riferimento alla data di matrimonio, per quelle semplicemente conviventi bisognerà ricorrere alla data in cui risulti la comune residenza.

La convivenza more uxorio potrà quindi essere dimostrata mediante:
• un certificato di stato di famiglia che attesta la comune residenza
• un’autocertificazione redatta ai sensi dell’articolo 46 del D.P.R. n. 445 del 2000.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito invece che il requisto dell’età si intende rispettato dai soggetti che compiono 35 anni nel 2016, indipendentemente dalla data di compleanno (quindi rientra anche chi li compie il 31 dicembre 2016).

Come si può vedere questi requisiti restringono il campo di validità della norma, perché ci sono giovani coppie che non rientrano nei parametri in quanto conviventi da meno di 3 anni o perché entrambi i soggetti hanno compiuto 35 anni entro il 2015.

In più, la legge specifica chiaramente che il bonus è legato all’acquisto della prima casa, quindi non può essere destinato ad arredare una casa già di proprietà.
Restano così escluse, ad esempio, le coppie residenti in una casa di proprietà da diversi anni che decidono, ad esempio, di acquistare ora nuovi mobili per arredare la cameretta del bambino.

Bonus mobili anche per le giovani coppie gay

Il bonus per le giovani coppie è il primo in cui l’agevolazione fiscale è stata esplicitamente estesa anche alle cosiddette coppie di fatto.
Appare palese quindi che tra queste debbano intendersi anche quelle dello stesso sesso.

Eppure, qualche dubbio probabilmente ancora c’era, se proprio ieri è stata necessaria un’interrogazione parlamentare durante il question time della commissione Finanze della Camera.
La risposta del vice ministro dell’Economia Enrico Zanetti è stata positiva, in ottemperanza al percorso in atto verso la completa equiparazione tra matrimonio e unioni civili.

Zanetti ha infatti fatto riferimento alla legge 76/2016, secondo cui tutte le disposizioni che fanno riferimento alla parola coniugi si applicano allo stesso modo anche ai componenti dell’unione civile.

Resta il fatto che l’equiparazione dei diritti rimane unicamente per le coppie unite civilmente e non per quelle semplicemente conviventi more uxorio.
Il vice ministro ha infatti chiarito che, per godere del bonus, oltre a ricorrere tutte le condizioni richieste, è necessario anche che l’unione civile sia costituita nel 2016.

Rimane pertanto irrisolta una questione di disuguaglianza sociale.

Requisiti dell’abitazione per accedere al bonus mobili per le giovani coppie

L’immobile destinato ad abitazione principale deve essere acquistato tra il primo gennaio 2015 e il 31 dicembre 2016.
L’acquisto può essere effettuato da entrambi i componenti la coppia o da uno solo dei due, l’importante è che quest’ultimo non abbia superato i 35 anni di età nel 2016.

È interessante osservare che la casa può essere acquistata a titolo oneroso o gratuito, ciò significa che rientrano nell’agevolazione anche gli immobili ricevuti in donazione, ad esempio dai genitori.

La casa deve essere però abitazione principale per entrambi i componenti della coppia e per chi acquista nel 2016 il termine ultimo per spostare la residenza è quello per la presentazione della dichiarazione dei redditi del 2016.

Per quali spese spetta il bonus mobili per le giovani coppie

Una differenza importante rispetto al bonus che finora abbiamo conosciuto è che in quello destinato alle giovani coppie sono compresi solo i mobili e non gli elettrodomestici.

Questa limitazione crea difficoltà a gestire la detrazione in alcuni casi particolari. Ad esempio, se si acquista una cucina comprendente anche gli elettrodomestici da incasso, sarà necessario scorporare le spese che di solito sono inserite tutte in un’unica fattura.

Le spese detraibili sono quelle sostenute tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2016.

(Prima pubblicazione 15 gennaio 2016)



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21 Commenti. Nuovo commento

  • Buongiorno.
    E’ possibile detrarre l’acquisto di una cucina scorporando i costi degli elettrodomestici.
    Grazie

    Rispondi
  • camiseta del barcelona
    8 Giugno 2017 18:23

    Hello there I am so grateful I found your blog, I have bookmarked it.

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto, io e mia moglie ci siamo sposati nel 2015. Io nel 2016 ho compiuto 36 anni mentre mia moglie 32. Nel 2016 ho acquistato a nome mio un nuovo appartamento dove abbiamo portanto entrambi la residenza. Possiamo rientrare nel bonus giovani coppie nonostante l’appartamento è solamente a mio nome?
    Grazie

    Rispondi
  • Buonasera. Io e mia moglie siamo sposati da 4 anni, ho acquistato casa a settembre 2016, ho 34 anni ed entrambi destineremo la casa ad abitazione principale entro il prossimo anno speriamo entro la presentazione della dichiarazione dei redditi 2016. Il mio problema è uno: mia moglie è intestataria già di un immobile che venderemo a luglio 2017; dopo il rogito cambierà la residenza. Nel caso in cui non faccia in tempo a cambiare residenza entro la presentazione della dichiarazione dei redditi, possiamo detrarre le spese sostenute nel 2016 con il modello 730 integrativo di ottobre 2017?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Novembre 2016 10:53

      Per chi acquista casa nel 2016 il termine ultimo per spostare la residenza è quello per la presentazione della dichiarazione dei redditi del 2016. E’ uno dei requisiti per poter accedere al bonus.

  • Buongiorno. Mi potrebbe dare ulteriori informazioni per quanto riguarda il pagamento.
    Per usufruire della detrazione si può pagare anche con il bancomat o con la carta prepagata (per esempio per acquisti su internet) oppure bisogna pagare con bonifico con una causale particolare?
    Grazie per l’attenzione. Cordiali saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Novembre 2016 16:00

      I pagamenti sono ammessi unicamente se fatti con bonifico o con carta (di credito o di debito).

  • Buonasera Architetto, in merito al bonus mobili giovani coppie ho un problemino che spero lei possa aiutarmi a risolverlo.
    Io e la mia compagna siamo effettivamente conviventi da maggio 2013, lei ha ritardato il cambio di residenza, che è avvenuto soltanto a gennaio 2014, pertanto i 3 anni, dimostrabili dal certificato di residenza, si realizzano soltanto a gennaio 2017.
    Abbiamo intenzione di autocertificare la convivenza perché questa è la verità, ma se dovesse esserci un controllo, e l’agenzia delle entrate la prima cosa che farà sara la verifica della residenza, noi avremo ulteriori modi per dimostrare la nostra reale convivenza?
    Mi viene in mente il cambio del medico con certificazione ASL, certificato che attesta la data del cambio di domicilio comunicato alla banca, il pagamento dell’acqua del condominio avvenuto sempre per 2 persone. Purtroppo lei non ha alcuna utenza intestata.
    Attendo un suo riscontro e consiglio. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Ottobre 2016 16:31

      L’AdE specifica unicamente che il requisito della residenza deve essere “attestato dall’iscrizione dei due componenti nello stesso stato di famiglia o mediante autocertificazione.” Per sapere se le condizioni da lei specificate siano sufficienti a provare la coabitazione, le consiglio di sentire l’Agenzia stessa, magari via e-mail, in modo da avere una risposta scritta.

    • Grazie

    • Gentile Architetto, relativamente al bonus mobili giovani coppie, entro quanto tempo l’agenzia delle entrate potrebbe richiedere una verifica?..E nel caso dovesse riscontrare che la detrazione richiesta sia illegittima, supponiamo dopo 3 anni quindi dopo aver incassato 3 rate su 10, come si comporterebbe e con quali sanzioni?
      Spero in un suo riscontro come sempre, grazie.

    • arch. Carmen Granata
      7 Novembre 2016 15:50

      I controlli in genere sulle detrazioni devono essere esercitati dall’AdE entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione. Nel caso in cui si riscontrino delle irregolarità, l’Agenzia chiederà la restituzione delle somme detratte indebitamente, più interessi legali e sanzioni.

  • Buongiorno.
    Posso usufruire del bonus per giovani coppie e ricevere anche la detrazione del 50% per cambio porta blindata di ingresso all’appartamento?
    Quest’ultimo lavoro dovrebbe poter essere detraibile in quanto è una misura per prevenire atti illeciti.

    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Ottobre 2016 17:19

      Sì, il bonus per giovani coppie è legato all’acquisto della casa; l’altro rientra nel bonus per “ristrutturazione”.

  • Salve. Il bonus mobili per le giovani coppie, secondo voi, è riconosciuto anche a coloro che acquistano un’unità a rustico nel 2016 per la quale eseguono lavori di costruzione?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      29 Luglio 2016 15:13

      Il bonus è riconosciuto per gli immobili destinati ad abitazione principale entro il termine per la dichiarazione dei redditi 2017. Pertanto, a mio avviso, una casa in costruzione può rientrare se entro tale termine è ultimata e risulta abitazione principale per entrambi.

  • Buogiorno. segnalo il mio dubbio.
    io e la mia ragazza conviviamo ufficialmente dal 08/11/2013 e abbiamo 31 anni, a giugno 2016 ci sarà il rogito per l’aquisto della prima casa.
    Se comprerò i mobili dopo l’08/11/2016 (dopo i 3 anni di convivenza) potrò usufruire della detrazione? o siccome ho acquistato la casa nel 2016 ma prima dei 3 anni di convivenza non avrò diritto?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Gennaio 2016 16:27

      Da quel che ho capito, i requisiti dei 3 anni dovrebbero ricorrere al momento dell’entrata in vigore della legge di Stabilità, quindi il primo gennaio 2016.

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