Come pagare la bolletta elettrica senza il canone RAI

Il Governo ha ampliato la platea degli anziani che hanno diritto all’esenzione dal canone RAI in bolletta elettrica alzando il reddito massimo a 8mila euro.

Bolletta elettrica senza canone RAI (photo credit www.ansa.it)

Bolletta elettrica senza canone RAI (photo credit www.ansa.it)

Canone RAI in bolletta elettrica

La Legge di Stabilità per il 2016 ha introdotto una nuova modalità per il pagamento del canone RAI per uso privato, che prevede il pagamento non più con un bollettino postale specifico ma attraverso l’addebito in bolletta elettrica.

La soluzione è stata decisa come forma di contrasto contro l’evasione del canone RAI.

L’importo complessivo da pagare è pari a 90 euro ed è suddiviso in 10 rate mensili di 9 euro ciascuna. Essendo la bolletta elettrica a cadenza bimestrale, bisogna quindi pagare un importo di 18 euro a bimestre, per i primi cinque bimestri dell’anno.

Con questa nuova norma si utilizza la cosiddetta presunzione relativa, cioè lo Stato presume che il contribuente possieda un televisore, ma gli consente di dimostrare il contrario.
Come dovrà comportarsi quindi chi non ha un televisore? O chi, per altri motivi, è esentato dal pagamento?

Questi soggetti sono tenuti a comunicare all’Agenzia delle Entrate i motivi per cui sono esenti dal pagamento. Pertanto, dovranno inviare un’apposita comunicazione sottoforma di autocertificazione.

È importante muoversi per tempo: vediamo quindi chi deve inviare questa comunicazione e come deve essere compilata.

Soggetti esonerati dal pagamento del canone RAI in bolletta elettrica

Nella dichiarazione da inviare all’Agenzia delle Entrate occorre indicare il motivo per cui non si è tenuti a pagare il canone RAI in bolletta.

Ci sono infatti alcuni soggetti esonerati dall’obbligo, ovvero:
• chi non possiede un televisore
• le persone di età superiore a 75 anni, con reddito non superiore a 8.000 euro annui, se sommato a quello del proprio coniuge, e non conviventi con altri soggetti.

Proprio ieri infatti il Governo ha ampliato la platea degli anziani che hanno diritto all’esenzione, confermando la soglia di età agli ultra 75enni ma elevando il reddito massimo da 6.713,98 a 8 mila euro.
L’aumento era già in programma, perché allo scopo è stato destinato proprio il maggior gettito ottenuto dall’inclusione del canone in bolletta.

In alcuni casi, il soggetto titolare del contratto di fornitura dell’energia non deve pagare perché il versamento è già stato effettuato in altri modi:
• la casa è concessa in affitto e, pur essendo il contratto della luce intestato ancora al proprietario, la disponibilità del televisore è unicamente dell’affittuario
• per i contratti di fornitura dell’energia elettrica relativi a seconde case.

L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti per questi casi particolari.

Quando inviare il modello per non pagare il canone RAI in bolletta elettrica

La dichiarazione con il modello di esenzione deve essere inviata ogni anno perché ha, appunto, validità annuale.

Sono esonerati dall’obbligo annuale unicamente i soggetti che l’hanno presentata nel corso dell’anno per comunicare che il canone è addebitato sull’utenza elettrica intestata a un altro componente della famiglia.

Per non pagare il canone nelle bollette del 2018, dovevate quindi inviare il modello entro:
• il 31 dicembre 2017, utilizzando la comunicazione telematica
• il 20 dicembre 2017, utilizzando il mezzo della raccomandata.

Se non avete rispettato queste scadenze, sarete comunque esonerati, ma siccome vi sarà addebitato un importo, dovrete poi chiedere un rimborso.

Più in generale, se presentate la dichiarazione entro:
• il 31 gennaio dell’anno solare di riferimento, l’esenzione ha effetto per l’intero canone dovuto per l’anno di riferimento
• dal primo febbraio al 30 giugno, ha effetto per il secondo semestre dello stesso anno
• dal primo luglio al 31 gennaio dell’anno successivo, ha effetto per l’intero anno successivo.

Dove inviare il modello di esenzione per pagare la bolletta elettrica senza il canone RAI

Il modello per pagare la bolletta elettrica senza il canone RAI destinato agli over 75 aventi diritto, dovrà essere redatto sottoforma di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del D.P.R.28 dicembre 2000 n. 445, in carta semplice e senza bolli.

Potete inviarla:
• con raccomandata con avviso di ricevimento all’Agenzia delle Entrate di Torino (indirizzo: ufficio Torino 1, SAT Sportello Abbonamento TV Cas. Postale n. 22, 10121 Torino)
• consegnata a mano al più vicino ufficio dell’Agenzia delle Entrate
• via web, se siete registrati ai servizi Fisconline o Entratel o tramite gli intermediari abilitati (CAF e professionisti).

L’Agenzia delle Entrate ha approntato un altro tipo di modello da utilizzare per casi particolari.

Casi particolari di esenzione

Uno di questi è quello in cui il contratto dell’utenza elettrica è intestato a un coniuge e quello del canone RAI all’altro. Ma in tal caso non è necessario effettuare alcuna comunicazione.

Se i coniugi risiedono nella stessa abitazione, infatti, il canone TV è automaticamente addebitato sulla fattura per la fornitura di energia elettrica.
In pratica, la voltura del canone RAI viene effettuata automaticamente, per cui non è necessario inviare alcuna comunicazione.

Compilazione quadri A, B e C

Cosa fare se nell’abitazione non è presente alcun apparecchio televisivo? La comunicazione deve essere inviata dal soggetto a cui è intestata l’utenza elettrica, barrando la specifica casella presente nel Quadro A.

Lo stesso Quadro A va compilato nei seguenti casi:
• per l’unico televisore presente è stata presentata una dichiarazione di cessazione per suggellamento
• la casa è ancora temporaneamente intestata a una persona deceduta e non è presente nessun televisore.

Cosa fare se due coniugi possiedono una seconda casa e le rispettive utenze sono intestate a ciascuno di essi? Bisogna compilare il Quadro B del modello, indicando il codice fiscale del coniuge a cui è intestata l’utenza dell’abitazione principale, collegata al pagamento del canone.

Se le utenze sono intestate allo stesso coniuge, non è invece necessario inviare il modello, perché il canone sarà addebitato su una sola delle bollette.

Anche nel caso in cui una delle utenze corrisponda a un alloggio dato in affitto, non è necessario effettuare alcuna comunicazione. Sarà comunque l’inquilino a pagare, se possiede un televisore, secondo la modalità tradizionale.
È sempre l’inquilino a pagare in caso di affitto di un alloggio ammobiliato dove il televisore è di proprietà del conduttore. La tassa si paga infatti per la detenzione e non per il possesso dell’apparecchio.

Il Quadro C va invece compilato per comunicare la modifica delle condizioni, come ad esempio l’acquisto di un televisore nel corso dell’anno.

Cosa accade a chi non paga il canone RAI in bolletta elettrica?

Chi non paga il canone RAI in bolletta elettrica pur essendo tenuto a farlo, quindi chi è di fatto un evasore, non rischia comunque di vedersi tagliata la fornitura di energia elettrica.

Le conseguenze, invece saranno di altro tipo:
• potrà esserci un accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate, tramite controllo della Guardia di Finanza
• in caso di accertata evasione, è prevista l’irrogazione di una sanzione pari a 5 volte l’importo del canone
• in caso di ulteriore inadempienza, l’importo viene iscritto a ruolo e viene notificata una cartella di pagamento, con l’iscrizione del fermo auto.

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(prima pubblicazione 23 novembre 2015)





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29 commenti

  1. Valerio

    salve,
    ho presentato la dichiarazione sostitutiva di esenzione del canone rai nei modi e nei tempi descritti dalla rai ed A.dG. sia per il 2016 e per il 2017. Ora mi è arrivata la bolletta della luce con addebitato anche il canone rai (oltretutto di 109 €, non capisco perchè visto che per il 2016 era di 100 € e per 2017 di 90 €). cosa devo fare? posso pagare solo quanto dovuto per il consumo di energia, essendo anche in possesso delle ricevute delle raccomandate inviate?
    la ringrazio.
    Valerio

    • arch. Carmen Granata

      Probabilmente l’importo è costituito dai 100 euro dell’anno scorso e dai 9 della prima rata 2017.
      Lei può ovviamente non pagare, se è in possesso di tutta la documentazione che attesta la richiesta di esenzione.
      Le consiglio comunque di contattare il call center Rai per chiarire il disguido.

  2. Davide

    Buongiorno,
    il 10/05/2016 invio la dichiarazione sostitutiva di presenza di altra utenza elettrica per l’addebito del canone (intestata a mia moglie). Risultato: ho pagato correttamente il canone attraverso solo l’utenza elettrica comunicata. A luglio, in vista di una prossima voltura di quell’utenza, in quanto la casa è stata venduta invio una nuova dichiarazione sostitutiva per comunicare la variazione dei presupposti della precedente comunicazione, affinché l’addebito fosse spostato dall’utenza intestata a mia moglie a quella intestata a me.
    Risultato: non è mai stato spostato l’addebito sulla “mia” utenza ma abbiamo continuato a pagare il canone sulla vecchia utenza fino alla sua cessazione. Credo di aver ottemperato in maniera corretta comunicando le variazioni per tempo o mi è sfuggito qualcosa?
    grazie mille.
    Saluti.
    Davide

    • Davide

      A quale call center si riferisce? La Rai mette a disposizione un form per delle comunicazioni via internet…

    • arch. Carmen Granata

      Dal sito RAI: “Per informazioni gratuite sulle novità del canoneTV ad uso privato è possibile chiamare il numero verde 800.93.83.62”.

  3. Salve, io ho due forniture enel intestate tutte a me per la prima ho già pagato il canone, almeno la prima parte, per la seconda fornitura il mese di agosto mi è arrivata la bolletta senza canone mentre a ottobre mi vengono inseriti 20 euro. Mi sembra evidente l’errore come posso comportarmi? posso compilare un bollettino detraendo i 20 euro? GRAZIE

  4. Mario

    Buongiorno,
    io ho ricevuto la bolletta dell’energia elettrica senza alcun addebito del canone RAI. Non ho altre bollette a me intestate. Ho sempre pagato il canone RAI. Come devo comportarmi? Devo chiamare il gestore dell’utenza elettrica e autodenunciarmi per il canone RAI?
    Grazie a chi mi vorrà rispondere.

    • arch. Carmen Granata

      In base a quanto comunicato dall’Agenzia delle Entrate, chi si trova nella sua situazione, deve controllare se il canone è presente nella prossima bolletta. In caso contrario deve versare l’importo dovuto entro il 31 ottobre 2016 utilizzando il modello F24.

  5. raffaele

    Salve io invece qualche anno fa feci la disdetta dell’abbonamento tv con tanto di ricevuta di ritorno,adesso secondo voi cosa dovrei fare contro questo stato ladrone che ci riprova dicendo di presentare un autocertificazione entro il 16 maggio 2016 ? sono scemi o che ? io non ho risposto un altra volta perche’ credo di averlo gia’ fatto in precedenza.. io pago solo il bollettino in posta poi ne parliamo…lo sanno benissimo che avevo presentato la disdetta e adesso mi ritrovo il canone in bolletta ?
    ..che ladri !!

    • arch. Carmen Granata

      Pubblico il suo sfogo, ma vorrei aggiungere che forse “disdetta” è qualcosa di diverso dalla dichiarazione di non possedere un apparecchio TV.

  6. salve,
    io da quando sono andata a vivere da sola, circa 13 anni fa, non ho mai pagato il canone, non avendo la tv. e non ho mai fatto alcuna disdetta(poiche’, perche’ fare disdetta, se non sono mai stata abbonata?) o suggellamento, semplicemente , non ho mai iniziato a pagarlo. Anni fa mi arrivavano i bollettini da pagare che io cestinavo immediatamente,e ormai e’ da qualche anno che non mi arriva neanche piu’ il bollettino a casa. , ma adesso che leggo queste normative sono confusa e spaventata. Vorrei info su quello che potrebbe succedere se io ad oggi, pagassi la bolletta con il canone, sarebbe un autodenuncia? A cosa andrei incontro? A cosa andrei incontro invece a non pagarlo come ho sempre fatto, cosa che ritengo difficile poiche’ nella bolletta sono gia compresi i 70 euro del canone? aiuto!!!!

    • grazie della risposta.
      avevo sentito parlare di richieste per gli arretrati a chi non li avesse versati, nel caso uno iniziasse a pagare il canone in bolletta, autodenunciandosi. Ecco il mio timore era appunto questo…… la richiesta degli arretrati e in più la multa, la cosa mi spaventerebbe molto, in quanto si parla di 10 anni almeno.
      Lei pensa che non vi sia questo rischio? Io comunque andrò a pagare la bolletta con canone e poi consulterò l’articolo che mi ha girato, per organizzarmi per il prossimo anno.
      grazie

    • arch. Carmen Granata

      Il rischio c’è per chi possiede un televisore e non ha mai pagato. Lei può stare tranquilla, visto che non ce l’ha.

  7. Luca

    Brutte notizie. Ho provato a scomporre dalla bolletta area il canone facendo bollettino nuovo. Non lo hanno accettato. E ora??

    • Andrea

      E se io bonifico (come ho sempre fatto) all’enel dall’home banking l’importo della fornitura elettrica?!??! A lei non hanno permesso il bollettino senza canone alle poste?? Ma scherziamo?

      Sul sito dell’enel dice questo :

      “Che succede se pago solo gli importi della bolletta della luce e non quelli del canone Rai?

      Enel continuerà a fornire il servizio di erogazione della luce. Se in seguito a verifiche risulti aver evaso il canone, sarà cura dell’Agenzia delle Entrate effettuare tutti i provvedimenti necessari.

      Io pagherò solo la corrente con bonifico come sempre. Visto che la raccomandata l’ho fatta! Non ho nulla da recriminare

  8. Salvatore

    Il fermo dell’auto anche se fosse per motivi di multe, è anticostituzionale, perché come farebbe il debitore a pagare il debito se non può andare a lavorare avendo il fermo macchina?
    Cosa avrebbe fatto per esempio un imbianchino, avrebbe caricato latte di colore, scala, asse da tappezziere cassetta degli attrezzi ecc.ecc. sul treno e sull’autobus tutti i giorni e oggi sa che lavora in via tal dei tali ma domani non sa dove se in città o in qualche paese limitrofo?
    Diceva bene Sandro Pertini, “Quando un governo è iniquo col popolo, bisogna buttarlo giù anche a calci e pietre!”

    • arch. Carmen Granata

      Infatti, il fermo dell’auto non è possibile quando il veicolo serve per lavoro. Come le ho già detto bisogna seguire una procedura ben precisa, per cui non è una cosa che può avvenire così facilmente.

  9. Salvatore

    Potete dire quello che volete, ma non possono fare il fermo auto per il canone, è incostituzionale, oltre al fatto che richiedere il pagamento del canone è una truffa legalizzata!

    • arch. Carmen Granata

      Il fermo dell’auto è un provvedimento applicabile nel caso di debito con l’Erario, quindi anche per il canone Rai. Naturalmente deve essere rispettata una precisa procedura, altrimenti il fermo è illegittimo.

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