Scopri come risparmiare sulle spese energetiche

In questo articolo vi raccontiamo come si possono ridurre le spese energetiche, grazie alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico.

Uno degli ambiti maggiormente interessati dai sostegni statali è quello degli interventi edilizi di efficientamento energetico, per i quali sono previste agevolazioni fiscali importanti per coloro che li effettuano ottenendo così un contenimento dei costi energetici. Si tratta di diversi bonus che interessano varie tipologie di edifici, incluse le abitazioni.

Il 2022 ha visto una conferma di tutte le agevolazioni in vigore l’anno precedente, valide sia per gli immobili residenziali che per quelli di altro tipo, grazie alle proroghe stabilite dalla Legge di Bilancio.

La Legge di Bilancio per il 2022 ha prorogato anche lo sconto in fattura. Introdotto dal Decreto Crescita, rappresenta una delle misure più interessanti per risparmiare sulle spese energetiche.

In questo articolo vi raccontiamo qualcosa di più sull’Ecobonus e su come è possibile risparmiare sulle spese energetiche grazie alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico ottenute mettendo in atto interventi di efficientamento.

Si tratta di un’opportunità da non sottovalutare a fronte dell’aumento dei costi che hanno interessato in questi ultimi mesi le spese energetiche.
È bene tenere presente che a essere interessati sono unicamente gli immobili già esistenti.

La Legge di Bilancio 2022 e lo sconto in fattura

La Legge di Bilancio 2022 ha decretato una proroga di tre anni per il bonus ristrutturazione, l’ecobonus, il sismabonus, il bonus verde e il bonus mobili. Ha inoltre introdotto una nuova detrazione del 75% per interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, come l’installazione di ascensori e montacarichi.

Le agevolazioni fiscali consistono in detrazioni dall’IRPEF, ovvero l’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche, o dall’IRES, l’Imposta sul Reddito delle Società. Tra gli interventi agevolati ci sono anche quelli che aumentano l’efficienza energetica degli immobili già presenti sul territorio.

Gli interventi di carattere energetico comprendono ad esempio le caldaie, le stufe a pellet, le pompe di calore, gli impianti solari termici o fotovoltaici, gli infissi. Si tratta di interventi in grado di apportare un miglioramento dell’efficienza energetica dell’immobile, aumentandone il comfort e la vivibilità nel tempo, ma incidendo anche sui consumi energetici, riducendoli.

L’agevolazione per il risparmio energetico può essere fruita attraverso una detrazione fiscale IRPEF che si ripartisce in 10 anni, n 10 rate di pari importo, oppure attraverso uno sconto immediatamente applicato in fattura o anche mediante la cessione del credito.

Nel caso si opti per sconto o cessione è necessario presentare comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 28 febbraio del 2023.

Nella comunicazione dovranno essere forniti i seguenti dati:
• Codice Fiscale del beneficiario della detrazione
• descrizione della tipologia di intervento realizzato
• ammontare della spesa sostenuta
• anno di esecuzione dei lavori
• identificativi catastali dell’immobile
• assenso da parte del fornitore a praticare lo sconto o accettare la cessione.

Come funzionano sconto e cessione

Gli interventi possono essere realizzati sulle singole unità immobiliari o sulle parti comuni degli immobili condominiali.

Per poter usufruire delle agevolazioni per il risparmio energetico sottoforma di sconto in fattura o cessione del credito anziché detrazione IRPEF, nel caso di bonus ristrutturazione, ecobonus e sismabonus è necessario produrre documenti come il visto di conformità e l’asseverazione di congruità delle spese.

Sono esclusi solo i seguenti casi:
• lavori classificati come attività edilizia libera
• lavori di importo complessivo non superiore a 10.000 euro.

In ogni caso, anche le spese necessarie per il rilascio delle attestazioni e delle asseverazioni nonché per il rilascio del visto di conformità risultano detraibili con la medesima aliquota delle agevolazioni a cui sono riferite.

In sintesi…

Come abbiamo visto, con i bonus attualmente in vigore è possibile realizzare i lavori di efficientamento energetico ottenendo:
• una detrazione IRPEF, per le persone fisiche
• una detrazione IRES, per le imprese.

Tra le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico ricordiamo che nel caso dei condomìni si può arrivare a un’aliquota di detrazione del 70% o del 75%.

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