18 commenti

  1. MIRCO

    sisma bonus, (80% senza tetto di spesa)
    bonus ristrutturazione (50% di 96000)
    bonus mobili (50% di 10.000)
    eco bonus (50% senza tetto di spesa)
    bonus verde (36% di 5000)
    sono tutti cumulabili?
    In teoria potrei quindi chiedere detrazioni x 96.000 + 10.000 + 5.000 + sisma bonus senza tetto di spesa e e ecobonus senza tetto di spesa e arrivare a 200.000 euro totale di potenziale sgravio fiscale?

    • arch. Carmen Granata

      I bonus non sono mai cumulabili, ma possono essere richiesti contemporaneamente per lavori diversi. Una particolarità è costituita dal bonus mobili, che si può avere solo se si usufruisce della detrazione 50% per ristrutturazione.
      Mi chiedo però cosa intende per “senza tetto di spesa”. Tutti gli incentivi prevedono un tetto di spesa o una spesa massima detraibile, a eccezioni di quelli per la domotica.

    • MIRCO

      Grazie, in effetti intendevo parlare di utilizzo contemporaneo e non cumulabile. Sul tetto di spesa ho commesso un errore.
      Dunque se gli interventi vengono ben pianificati la somma detraibile può essere ingente. Le faccio un esempio per capire se ho ben inteso:
      ipotesi spesa per ristrutturare cascina:
      Se spendo 96.000 per interventi sisma + 50.000 ristrutturazione + 100.000 ecobonus + 10.000 mobili + 5000 verde = 261000 EURO
      recupero da sgravi fiscali: 76.800 + 25.000 + 65.000 + 5.000 + 1800 = 173.600
      E’ corretto?
      Cosa significa riqualificazione globale per l’eco bonus? Che si mettono insieme tanti interventi (finestre, coibentazioni, schermature, infissi, caldaie, pompe di calore)? Serve una certificazione energetica prima anche se l’immobile è decadente e non abitabile per certificare il miglioramento del 20%?
      Le parti comuni di una cascina con 2 unità abitative sono considerate alla stregua di parti comuni di un condominio?

  2. Emanuele

    Buongiorno,
    Non ho ben chiaro la questione relativa alla comunicazione alla Asl.
    Ho comprato una casa in un condominio a Roma (ottobre 2017). Aperto un cila per la ristrutturazione e iniziato i lavori tramite una ditta senza dare comunicazione alla Asl (inizio dicembre 2017). Oggi mi decido che vorrei cambiare le finestre e mettere le grate e mi faccio fare dei preventivi (ovviamente da altre ditte specializzate nel settore diverse da chi mi sta facendo la ristrutturazione).
    Qui nasce la mia confusione. Leggo di questa comunicazione alla Asl come documentazione necessaria per ottenere le detrazioni nel caso intervengano più ditte.
    Rientro nei casi per usufruire della detrazione per le finestre? Devo mandare questa comunicazione e/o non faccio più in tempo perché dovevo farlo prima (ma non sapendo se farli e a chi affidare il lavoro come avrei fatto)?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      La invito a leggere questo articolo: https://www.guidaxcasa.it/notifica-preliminare-asl-per-lavori-edilizi/.
      Nel paragrafo “Quando è necessaria la notifica preliminare ASL?” è indicato tra i casi: “cantieri inizialmente non soggetti all’obbligo ma che vi ricadono in un secondo momento per effetto di varianti in corso d’opera”. Se per varianti intendiamo anche la variazione del numero di ditte coinvolte, siamo proprio nel suo caso.

  3. JESSICA

    Buongiorno
    il bonus mobili e il bonus ristrutturazioni sono cumulabili nella stessa dichiarazione? ovvero un immobile che necessita sia di lavori di ristrutturazione sia di tutto l’arredamento.
    Inoltre nel bonus mobili sono compresi tutti i mobili acquistati in qualsiasi negozio?
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      I bonus sono “per forza” cumulabili, nel senso che può avere quello per i mobili solo chi usufruisce di quello per le ristrutturazioni.
      Sono detraibili tutti i mobili nuovi acquistabili in qualsiasi modo.

  4. Alessio

    Salve, è vero che per usufruire del bonus mobili (prolungato al 31/12/2017) bisogna aver iniziato i lavori di ristrutturazione nel 2016? Se si ristruttura da Gennaio 2017 si perde il bonus per i mobili acquistati nel 2017? grazie

    • arch. Carmen Granata

      Assolutamente no. Si può usufruire del bonus anche per i lavori iniziati nel 2017.

  5. giuseppe

    Nelle legge precedente relativa alla ristrutturazione edilizia (manutenzione straordinaria) ho letto che per l’acquisto del computer e della televisione si poteva usufruire delle agevolazioni del 50%, poichè nella attuale legge non viene riportata detta agevolazione, le chiedo se compro la televisione oggi posso portarla in detrazione, grazie per la sua risposta.

    • arch. Carmen Granata

      Non mi risulta alcuna detrazione 50% per computer e tv. Se si riferisce al bonus elettrodomestici, questi apparecchi non sono compresi.

  6. Nunzia

    Seguito Sua chiara risposta ai 3 punti dei quesiti espressi con la mia e-mail del 10/4
    Sono ritornato all’ufficio IMU del mio comune e questa volta, era presente un altro funzionario che, ascoltato le mie richieste, mi ha risposto che secondo quanto riportato nel documento dell’economia e finanze del 17/4 prot. 3946 lo sconto è applicabile solo alla mia quota di proprietà e non a quella di mio marito perché quest’ultimo non rispetta la condizione richiesta, cioè che il comodante deve possedere un solo immobile in Italia, o due, solo nel caso che questi sono nello stesso comune e con rispettive residenza, una del comodante e l’altra per il comodatario.
    Ebbene basta leggere e capire che quello che dice bene il funzionario del comune. Ma siccome il tutto è molto illogico e irragionevole, rileggendo questo documento “Risoluzione N. 1/DF Ministero del’economia e delle Finanze prot.3946”, capisco che occorre approfondire l’interpretazione e recepire tutti i margini di applicabilità
    Pertanto , Le richiedo
    Ho interpretato bene la Sua precedente risposta cioè che lo sconto vale anche per la quota di mio marito? Se no, come e a chi contestare questa indigeribile legge; che nel mio caso, visto i costi di registrazione +marche, per fare il comodato (mod.69) , andrei a pagare 82€ in più rispetto alla situazione attuale? (oggi imu+tasi paghiamo in totale 900€)
    Ringraziamenti e distinti saluti Nunzia

    • arch. Carmen Granata

      Gen.le sig. ra Nunzia, effettivamente lo sconto vale solo per la sua quota, se suo marito possiede un immobile in altro comune.
      Per contestare una legge, penso si possa solo fare ricorso al TAR.

    • arch. Carmen Granata

      Lo sconto è pari al 25% (l’imposta si applica sul 25% dell’imponibile).

  7. angela ragazzi

    buongiorno
    mio marito è proprietario di una casa suddivisa in due appartamenti più un C2 annesso alla casa e accatastato come magazzino in parte aperto che viene utilizzato come garage.
    un appartamento è la nostra abitazione principale, nell’altro ci abita nostra figlia che convive. nel contratto di comodato che dovrei fare per avere riduzione imu posso mettere anche il c2?
    grazie
    nel contratto

    • arch. Carmen Granata

      Per il momento non ci sono notizie sull’estensione dello sconto anche alle pertinenze.

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