Cumulabilità bonus casa: quando è possibile?

In genere, la cumulabilità bonus casa non è possibile. Tuttavia, nell’ambito di uno stesso intervento, possiamo sommare più bonus relativi a lavori diversi.

Cumulabilità bonus casa

Cumulabilità bonus casa

Cosa si intende per cumulabilità bonus casa?

Con il termine cumulabilità si indica la possibilità di cumulare (mettere insieme) più cose dello stesso genere.
Si parla ad esempio di cumulabilità dei redditi quando si ha la possibilità di sommare gli introiti provenienti da diverse attività lavorative oppure di cumulabilità delle cariche quando un soggetto riveste più incarichi pubblici (ad esempio assessore e deputato).

Anche nel campo dei bonus per l’edilizia sentiamo spesso parlare di cumulabilità. Anzi, molti utenti mi chiedono della possibilità di cumulare i vari tipi di incentivi.

Ma facciamo un esempio per rendere meglio l’idea.

Supponiamo che vogliate sostituire la vostra vecchia caldaia con una nuova caldaia a condensazione.
Questo tipo di intervente può usufruire di due tipi di agevolazione:
• bonus ristrutturazione 50%
• ecobonus 50% se l’installazione della caldaia non è contestuale a quella di sistemi di termoregolazione evoluta (nel qual caso il bonus sarebbe del 65%).
Dunque, se i due incentivi fossero cumulabili, potreste usufruire del 50% + 50% di detrazione, ottenendo la restituzione in 10 anni del 100% della spesa sostenuta!
Ciò non è invece possibile, per cui occorrerà scegliere di quale incentivo usufruire.

Tuttavia, il termine cumulabilità viene in genere utilizzato per dire che, nell’ambito di uno stesso intervento edilizio, si può usufruire di più bonus contemporaneamente, relativi però a lavori diversi.
Anche in questo caso faremo una serie di esempi per maggiore chiarezza.

Cumulabilità bonus casa: detrazione 50% ed ecobonus

Come è possibile allora cumulare due bonus, come la detrazione 50% e l’ecobonus?

Supponiamo che dobbiate effettuare un intervento radicale di ristrutturazione della vostra casa. Tirerete giù tutti i tramezzi, per ridisegnare la distribuzione interna, rifarete completamente gli impianti, sostituirete gli infissi e completerete l’intervento con le necessarie finiture (pavimenti, rivestimenti, tinteggiature, controsoffitti, porte).

Questi lavori possono rientrare in teoria tutti nel bonus ristrutturazione. Tuttavia, un intervento del genere, compiuto su un appartamento abbastanza grande e con finiture di un certo pregio, potrebbe risultare piuttosto costoso.

Supponiamo che l’importo dei lavori sia stimato in 120.000 euro.
Come è noto, il tetto massimo di spesa su cui si può applicare la detrazione è di 96.000 euro. Pertanto, rimarrebbero altri 24.000 euro per i quali non si potrebbe richiedere la detrazione.

Ecco, quindi, che conviene scorporare gli interventi. Per gli infissi, ad esempio, potrebbe essere possibile richiedere l’ecobonus, così come per la caldaia di cui sopra, mentre per un eventuale impianto solare termico a integrazione del riscaldamento si potrebbe usufruire addirittura dello sconto del 65%.

Diventa quindi indispensabile farsi assistere da un buon architetto che aiuti innanzitutto a individuare le opere da inserire nell’uno o nell’altro bonus e a differenziare la contabilità, facendo redigere fatture distinte dalle imprese, in modo rendere più semplice il pagamento dei bonifici, nonché eventuali controlli.

Cumulabilità bonus casa: detrazione 50% e sismabonus

Nel caso di detrazione 50% e sismabonus la situazione è un po’ più complessa. In realtà, il sismabonus altro non è che una sorta di espansione del bonus ristrutturazione, con aumento dell’aliquota di detrazione ed estensione anche a immobili a uso non abitativo.
La detrazione, a seconda degli interventi realizzati può arrivare fino all’80% o all’85% nel caso dei condomìni. Il tetto massimo di spesa resta però sempre unico e pari a 96.000 euro.

Mi chiedono spesso se, nell’ambito del sismabonus, sono detraibili anche le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria, come rifacimento pavimenti, impianti, ecc..

L’Agenzia delle Entrate ha risposto affermativamente in tal senso, purché le opere di manutenzione siano conseguenti agli interventi di adeguamento antisismico (per il carattere assorbente delle detrazioni).

Ma serviamoci come sempre di un esempio per rendere meglio l’idea. Supponiamo che effettuiate un intervento di adeguamento antisismico che prevede la demolizione di un solaio intermedio. Sarà necessario demolire anche pareti, pavimenti, rivestimenti, impianti, ecc., e rifare il tutto dopo la ricostruzione del solaio. In questo caso tutte le opere conseguenti sono detraibili con l’aliquota maggiorata, fino alle tinteggiature e alle porte interne, sempre nel limite ovviamente dei 96.000 euro di spesa.

Se invece il vostro intervento consiste nella realizzazione di sottofondazioni e, contemporaneamente, di una ristrutturazione dell’appartamento, le prime potranno essere portate in detrazione con l’aliquota maggiorata, mentre la ristrutturazione dovrà essere detratta al 50%, sempre però nell’ambito di un tetto di spesa unico di 96.000 euro.

Cumulabilità bonus casa: ecobonus e sismabonus

Per ecobonus e sismabonus dobbiamo fare un discorso analogo a quello fatto per bonus ristrutturazione ed ecobonus. Di fatto, in un intervento in cui siano previsti entrambi i tipi di lavori, si può utilizzare il tetto di spesa previsto per il bonus simico e aggiungervi i vari importi detraibili per le opere di efficientamento energetico.

Quando invece parliamo di interventi effettuati sulle parti comuni di edifici condominiali ubicati nelle zone sismiche 1, 2 e 3, che portino contemporaneamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica, esiste la possibilità di cumulare nel vero senso della parola i due incentivi e di godere anche di un’aliquota di detrazione maggiorata.

Il cosiddetto maxibonus prevede le seguenti aliquote di detrazione:
• 80% per il passaggio a una classe di rischio sismico inferiore
• 85% per il passaggio a due classi di rischio sismico inferiori.
Il tetto di spesa è fissato a 136.000 euro per unità immobiliare.

Cumulabilità bonus casa: bonus mobili

Qualcuno mi ha anche chiesto se il bonus mobili è cumulabile con il bonus ristrutturazione, nel senso di poter sommare i rispettivi tetti di spesa (10.000 e 96.000 euro).

Chiarisco allora che i bonus sono due cose distinte e quindi i due tetti di spesa si possono tranquillamente sommare.

Esiste però tra loro un legame fondamentale: il bonus mobili si può avere solo e soltanto se si effettuano interventi di ristrutturazione per i quali si richiede la detrazione 50%.

Cumulabilità bonus casa: bonus verde

Il bonus verde è un’agevolazione a se stante che può essere sommata a qualunque altro bonus.

In particolare, alcune opere agevolabili coincidono con quelle del bonus ristrutturazione (ad esempio la realizzazione di recinzioni). Pertanto, nel caso in cui i lavori in casa sforino il tetto di spesa previsto, si può aggiungere quello del bonus verde, anche se prevede un’aliquota di detrazione inferiore (36%).

Ma per tutte le altre informazioni su questo e altri bonus puoi consultare il mio e-book Guida ai Bonus Casa: Il manuale pratico sulle detrazioni fiscali per i lavori in casa.

Foto di Gerd Altmann da Pixabay





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34 commenti

  1. LUCA

    buongiorno – le sottopongo questo caso ho un Pdc che prevede demolizione e ricostruzione con realizzazione di una unica “nuova” unica unità abitativa. la situazione di partenza è di unico proprietario di proprietà costituita da 1 A3 2 C2 ed 1 C6 con corte comune . posso accedere al sismabonus e ecobonus ? e per quante unità?

  2. Gian Luca Casini

    Buongiorno Architetto Granata e grazie per i diversi quesiti a cui ha risposto chiaramente.
    Il mio quesito è il seguente: demolizione e ricostruzione di casa indipendente composta da 2 appartamenti indipendenti +garages ed area cortiliva giardino.
    Oltre al bonus sisma 110, eco bonus 110 e relativi interventi trainanti è trainati è possibile anche usufruire del bonus 50% per le rimanenti opere quali intonaci e tinteggiatura interna, impianto elettrico, pavimentazione esterna e rifacimento cancellate ad esempio? Nel caso si ristrutturazione senza demolizione si può, nel caso con Demolizione sia io che il mio tecnico non riusciamo a capirlo dalla comunicazione dell agenzia delle entrate. Grazie come sempre. Gian Luca

    • arch. Carmen Granata

      Il fatto è che sismabonus e detrazione 50% hanno un unico tetto di spesa. Quando si fa demolizione e ricostruzione rientra quindi tutto nel 110 fino al limite di 96.000 euro.

  3. Andrea

    Buonasera,
    stiamo valutando la ristrutturazione di una vecchia cascina che ha bisogno di diversi interventi
    Vorremmo capire meglio la cumulabilità dei diversi bonus
    super eco bonus 110%
    eco bonus (per intenderci 65%)
    bonus ristrutturazione (il classico al 50%)
    bonus facciate (90% per zone A e B)
    Se si possono utilizzare tutti e 4 scorporando gli interventi, esempio:
    infissi, pannelli e accumulatori con super ecobonus 110%
    cappotto con bonus facciate
    lavori di muratura bonus ristrutturazione

    • arch. Carmen Granata

      L’esempio fatto da lei non è applicabile, perchè manca un intervento trainante per il superbonus.

  4. Alessandro

    Buongiorno architetto, la mia domanda è un po’ complessa ma ci provo lo stesso. Nel 2015 ho svolto lavori di ristrutturazione usufruendo del bonus casa 50 per cento e quindi fino al 2025 avrò rimborso completo del mio tetto irpef.
    Il prossimo anno vorrei fare altri lavori a cui sarebbe applicabile il 50 per cento di detrazioni. Avendo già raggiunto il limite irpef con i precedenti lavori non mi spetterebbe nulla fino al 2025 (perdendo così 4 anni dei nuovi lavori) ma dal 2026 per gli altri 6 anni rientrerebbero le nuove detrazioni? Spero di essermi spiegato bene, grazie!

    • arch. Carmen Granata

      Credo di aver compreso i suoi dubbi.
      In realtà, se si tratta di un nuovo intervento, non la continuazione di quello già effettuato, lei può usufruire delle detrazioni già dall’anno prossimo. Diversamente, non potrà mai cmq avere un nuovo tetto di spesa sulla prosecuzione dello stesso intervento.

  5. Alessandro

    Salve Architetto!
    Le detrazioni per ristrutturazione straordinaria di un appartamento in condominio e le detrazioni per il superbonus per l’efficientamento energetico condominiale sono cumulabili? Fino a che importo massimo?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Si possono sommare tranquillamente: l’ecobonus condominiale riguarda le parti comuni del fabbricato, la detrazione per ristrutturazione riguarda interventi fatti sull’immobile di sua proprietà privata.

  6. Fabio V.

    salve, forse è domanda superflua ma volevo suo parere a riguardo. Dato che nel 2015 ho usufruito del bonus decennale ristrutturazione facciata “cappotto termico” con detrazione 65% spalmata in dieci anni, potrei cumularla con bonus sostituzione caldaia 65% inserendo poi anche questa seconda voce nel 730?

  7. Annalisa

    Buonasera, si chiede di sapere se in caso di rifacimento totale dell’impianto di riscaldamento (caldaia, termosifoni materiali edili, tubazioni termo idrauliche manodopera) si può accedere all’ecobonus per l’intera spesa sostenuta o solo per caldaia e termosifoni.
    Grazie.

  8. Umberto Manfredi

    Salve, ho usufruito della agevolazione al 50% per ristrutturazione ormai da oltre 10 anni, quindi fiscalmente cessata. Posso usufruire del superbonus 110? grazie

  9. alvaro

    Buonasera
    Ho appena comprato un appartamento con box e cantina, che verranno accatastate come pertinenze, facente parte di un complesso condominiale in costruzione.
    Il costruttore ha demolito un vecchio capannone commerciale riscaldato e ha costruito una nuova struttura residenziale con ampliamento notevole della cubatura, con tutte le autorizzazioni comunali in regola.
    Il costruttore ha eseguito sia il miglioramento sismico che quello energetico congiuntamente, e ha migliorato di due classi quello sismico e ha portato quello energetico da G ad A+
    Per migliorare l’efficienza energetica è stato realizzato il cappotto termico, produzione acqua calda per riscaldamento e sanitari con pompe di calore alimentate con pannelli fotovoltaici, ecc, ecc.
    Ora dovrò decidere cosa fare del mio credito di imposta spettante e avrei bisogno di conoscere esattamente, tra sisma ed ecobonus, l’importo totale sul quale posso fare affidamento.
    Inoltre vorrei sapere se conviene acquistare il box come unità pertinenziale o come unità separata per avere due agevolazioni?
    Grazie mille
    Cordiali saluti

    • arch. Carmen Granata

      Per l’acquisto lei può avere solo il sismabonus, comprensivo del box auto.

  10. Davide

    Buongiorno,
    volevo sottoporre il seguente quesito:
    Sto per acquistrae una casa dove il costruttore si avvale del sisma bonus per la cifra totale di 96000 euro (tetto massimo del sisma bonus) Se mettessi dei pannelli solari / batterie d’accumulo potrei avvalermi dell ecobonus o è inglobato nei 96000 del sisma bonus?

    • arch. Carmen Granata

      Non è che il costruttore si avvale… Lei si avvale, suppongo, del bonus per l’acquisto.
      Detto ciò, una volta comprata la casa, lei può fare ulteriori interventi e avere le detrazioni per quelli.

  11. Riccardo Marchetto

    Buon giorno Architetto,
    come letto nell’articolo sembrerebbe quindi consentito usurfruire (non cumulareI) il bonus ristrutturazioni, il bonus mobili, ecobonus al 65% e il bonus verde per il giardino rifatto da professionisti?
    Il caso è un appartamento da ristrutturare, in cui io vorrei utilizzare il bonus mobili per la cucina e camera da letto (circa 9 000 euro), il bonus ristrutturazioni per bagno, pavimentazione e cartongesso isolante, ecobonus al 65% per caldaia classe A+ con termoregolatore evoluto e bonus verde per il giardino e impianto di irrigazione (4000 eur0)
    Mi conferma questa ipotesi?
    La ringrazio in anticipo per la sua cordiale risposta.

    • arch. Carmen Granata

      Lo confermo, tranne il fatto che la semplice sostituzione dei pavimenti non è detraibile.

  12. luca

    Buonasera, è possibile cumulare tra loro i vari bonus per una singola unità? Ad esempio è possibile usufruire del bonus ristrutturazioni, bonus mobili e super bonus 110, su uno stesso immobile? Ovviamente inquadrando ogni singolo intervento/lavoro nel relativo bonus, ad esempio: ristrutturazione appartamento più realizzazione box auto nel bonus ristrutturazione, mobili nel bonus mobili e pannelli solari e impianto di riscaldamento/condizionamento nel bonus 110?
    Vi ringrazio per l’attenzione.

    • arch. Carmen Granata

      Certo, lo spiego proprio in questo articolo.
      Attenzione: il bonus per ristrutturazione e per box auto hanno un unico tetto di spesa e il superbonus 110% richiede particolari requisiti.

  13. Luk

    Buonasera,
    ho acquistato un immobile di nuova costruzione, dove l’intero fabbricato è risultato in ristrutturazione, quindi posso usufruire dell’agevolazione per ristrutturazione al 50% sull’acquisto dell’immobilie. Leggendo, posso quindi usufruire anche del bonus mobili. Al bonus mobili posso cumulare anche quello per il climatizzatore? Oppure posso usufruire di un solo bonus? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Dobbiamo chiarire bene cosa si intende per “immobile di nuova costruzione” perchè in tal caso non ci sarebbero agevolazioni. Se invece l’appartamento risulta solo ristrutturato, allora ci siamo.
      Il climatizzatore non è un bonus a sè. Può portarlo in detrazione come bonus ristrutturazione al 50%, oppure come bonus mobili, considerandolo un elettrodomestico.

    • Luk

      L’azienda costruttrice a comprato all’asta un fabbricato già costruito. Nell’ulitmo anno, hanno terminato i lavori e sono rientrati nella ristrutturazione (lavori entro 18 mesi e hanno cambiato anche la classe energetica). Praticamente il fabbricato presentava tutto tranne che i serramenti, pavimentazione, collegamenti idrici, elettirci e gas. Io ho acquistato un immobile ad uso abitativo. Per questo scrivevo “immobile di nuova costruzione”. Si tratta quindi di un immobile ex novo.
      Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Gli interventi da lei descritti non sono di ristrutturazione, ma di completamento. Giustamente lei parla di nuova costruzione, quindi non può purtroppo avere la detrazione.

  14. FILIPPO MONTI

    Buongiorno, nel 2015 ho usufruito del bonus 65% per la sostituzione della caldaia con una a pellet, ora posso accedere all’ecobonus 110% per la sostituzione della caldaia a pellet con una di nuova generazione oppure una pompa di calore elettrica? dovrei rinunciare ai rimanenti 5 anni di detrazioni relative al 65%?

  15. giulia

    Buonpomeriggio,
    avrei un quesito da sottoporre anche io, poichè non mi è chiara una cosa con il nuovo superbonus 110%.
    Se io dovessi ristrutturare un intero appartamento, dovrei considerare il bonus ristrutturazione al 50% o posso anche accedere al superbonus 110%? E, nel secondo caso, il bonus mobili non è applicabile, giusto?
    Intanto, grazie per l’articolo. Già di per sè è illuminante.

    • arch. Carmen Granata

      Il superbonus è riservato a grandi interventi di efficientamento energetico e adeguamento antisismico. Per una semplice ristrutturazione resta in vigore la detrazione 50% che consente anche l’accesso al bonus mobili.

  16. Ebner Carlo

    Buongiorno,
    volevo sottoporre il seguente quesito:
    una unità collabente catalogata come F2, isolata, senza impianto termico pùò accedere al SuperBonus (110%)?
    grazie della gentile risposta

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