917 commenti

  1. Agnese Arfuso

    Buonasera, posseggo una seconda casa in cui hanno da sempre abitato mia madre e mio fratello, invalido al 100%. Mia madre è mancata, e l’alloggio è in rimasto in uso a mio fratello.
    Non c’è nessuna agevolazione possibile sull’IMU?
    Se è possibile fare un comodato solo a parenti di primo grado di fatto non è possibile usufruire della risuzione del 50%. E non essendoci un contratto di affitto risulterebbe non locata con l’applicazione dell’aliquata massima.
    Grazie per una cortese risposta.

    • arch. Carmen Granata

      Purtroppo l’agevolazione di cui si parla in questo articolo si applica solo per genitori e figli.
      Però se prova a fare un contratto di comodato a suo fratello, la casa potrebbe risultare locata e almeno eviterebbe l’aliquota massima.

  2. ciro

    ho tre immobili di cui due in un comune ed il terzo altrove, dei due immobili uno ho la residenza, vorrei dare il secondo a mia figlia in comodato d’uso, posso usufruire delle agevolazioni previste dalla legge? grazie

    • arch. Carmen Granata

      No, il possesso del terzo immobile rende impossibile applicare l’agevolazione.

  3. Simone

    Grazie Arch., ho registrato oggi il comodato gratuito ai miei genitori. L’ufficio e l’f2 collabente non hanno pregiudicato nulla. Grazie e buona serata.

    • arch. Carmen Granata

      Grazie a lei per l’informazione che può essere utile anche ad altri lettori.

  4. Elena

    Buonasera, dopo aver letto questo interessante articolo mi è sorto un dubbio… posseggo 3 proprietà nello stesso comune, due A/3 e un C/2 (questo C/2 è una casetta in campagna inagibile). In un A/3 ho la residenza io. Potrei beneficiare dello sconto IMU 50% dando in comodato gratuito l’altro appartamento A/3 a mio figlio (il quale vi prenderebbe residenza)? Oppure a causa della casetta inagibile C/2 non ci spetta lo sconto IMU? Grazie mille, saluti

    • arch. Carmen Granata

      Diciamo che la situazione è un po’ strana perchè una casetta inagibile è un fabbricato collabente, mentre è accatastata come pertinenza (C/2 è magazzini e locali di deposito).
      Allo stato catastale lei ha comunque diritto all’agevolazione.

  5. Simone

    Proprietario di due immobili nello stesso comune, uno lo utilizzo come abitazione principale e ho preso la residenza, l’altro lo voglio concedere in comodato ai miei genitori. Sono allo stesso tempo comproprietario di un ufficio nello stesso comune e di un unità collabente f2 in un altro comune . Queste altre proprietà inficiano la possibilità di eseguire la riduzione imu e tasi? Grazie.

    • arch. Carmen Granata

      L’ufficio sicuramente no. Ho qualche dubbio sull’unità collabente, per cui le consiglio di richiedere il parere di un consulente fiscale.

  6. Scardi Sabino

    Gent Arch.Carmen Granata
    Entro il c.m. dovrei stipulare un contratto di Vendita per un mio immobile, utilizzando il sito per il calcolo dell IMU ovviamente sortiscono due rate e a Giugno e a Dicembre di cui la 1^ di mia competenza in acconto. Per evitare l’equivoco sono costretto a compilare manualmente l’F24 barrando la casella Saldo? Grazie di tutto. Sabino Scardi

    • arch. Carmen Granata

      No, secondo me può barrare anche “acconto”, visto che di questo si tratta finchè lei rimane proprietario. Ma chieda anche a un commercialista per maggiore sicurezza.

  7. Sabino

    Gent.mo Arch.
    oltre ad avere una professionalità eccellente ed una cortesia senza limiti, non posso che ringraziarLa per le sue risposte sempre esaustive, professionali e tempestive. A lei un grazie di cuore. Sabino Scardi

  8. sabino scardi

    Gent.Arc. Sono Sabino Scardi che torno a scriverLa
    per un il seguente quesito: oltre alla casa ove risiedo e di cui ne posseggo la piena proprietà, ho un piano terra in quota con le mie due figlie per il quale ho già svolto c/o gli uffici competenti il distacco dell’erogazione dell’Enel e dei Rifiuti Solidi Urbani.
    Detto immobile è esente dal prossimo pagamento dell’IMU? La ringrazio anticipatamente. Sabino Scardi

  9. PIA

    Buongiorno, volevo una informazione, un padre possiede nel comune in cui risiede n.2 immobili di cat. A/2 e 1 di questi lo vorrebbe concedere in comodato d’uso alla figlia che è in procinto di cambiare la residenza nel Comune stesso. Il mio dubbio però, per poter usufruire della riduzione IMU, è questo: la figlia, cioè il comodatario, è proprietaria di un immobile in un comune diverso, è possibile comunque l’agevolazione?
    Grazie

  10. Davide

    Buonasera, da quel che ho letto mi sembra di aver capito che una persona deve possedere al massimo due immobili (uno in comodato e l’altro residente). Volevo chiedere visto che mio padre possiede più di due immobili nello stesso comune possiamo usufruire lo stesso di questo bonus oppure no!?grazie mille in anticipo

    • arch. Carmen Granata

      Beh, visto che ha compreso benissimo come funziona la norma, deve esserle chiaro che suo padre non può usufruirne.

  11. Paola Totaro

    Salve, ho acquistato in favore di mia figlia minorenne, con i benefici della prima casa, un immobile rurale con annesso un ettaro di terreno. Io sono proprietaria di un altro immobile situato nello stesso Comune, acquistato a mia volte con i benefici della prima casa. Le chiedo, di quali agevolazioni potrei beneficiare visto che vorrei concedere in comodato d’uso gratuito in favore del mio compagno, che ivi intende realizzare un progetto di agriturismo, l’immobile intestato a mia figlia? Grazie per la disponibilità che mi vorrà riconoscere. Paola

    • arch. Carmen Granata

      Come può comprendere dalla lettura dell’articolo, non ci sono agevolazioni previste per il suo caso.

    • arch. Carmen Granata

      Certo che può farlo. Ma in questo caso non è previsto nessuno sconto Imu e Tasi.

  12. PIA

    Salve, una signora possiede nello stesso comune in cui risiede due immobili di categoria A/2, uno è la sua abitazione principale per l’altro dal 2018 lo darà in comodato al figlio stipulando relativo contratto.
    Mi sorge un dubbio però per la riduzione dell’IMU al 50%, la signora nel fabbricato in cui risiede possiede anche millesimi 4,5 della casa condominiale del portiere cat. sempre A/2 che attualmente è in fitto.
    Non penso che questa abbia rilevo per poter usufruire dell’agevolazione IMU in caso di comodato.
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      Purtroppo la norma non prevede eccezioni: il possesso anche solo di quote di proprietà di altri immobili esclude dal beneficio.

  13. Cinzia

    Buongiorno, l’anno scorso ho registrato un comodato d’uso verbale per un appartamento di mia proprietà dove da sempre vivono i miei genitori a nome di mia mamma. Ho quindi usufruito della riduzione al 50% su imu. Purtroppo mia mamma è venuta a mancare a settembre ma nell’appartamento continua a vivere mio papà che era regolarmente sposato con mia mamma ed in regime di comunione dei beni. In questo caso posso continuare a beneficiare della riduzione oppure devo registrare un nuovo comodato? Grazie per la gentile risposta.

    • arch. Carmen Granata

      Non è necessario. Suo padre, come erede convivente subentra nel contratto di comodato.

    • Cinzia

      Mille grazie per la risposta. Immaginavo fosse così. Il comodato benchè verbale era ovviamente per entrambi i miei genitori ma registrato solo a nome di mia madre perchè nessuno poteva pensare che sarebbe mancata all’improvviso. L’ufficio IMU però mi ha risposto dicendo che devo registrare un nuovo comodato a nome di mio padre (altri 200 euro) e per i tre mesi dal decesso di mia madre devo pagare l’imu per intero….. Come posso difendermi?

    • arch. Carmen Granata

      Può citare la legge sugli affitti n. 392 del 1978 che si estende anche al comodato.

  14. ERIKA

    buonasera, volevo sapere cosa succede se nell’immobile con agevolazione imu perchè abitato dal figlio con la sua famiglia, se il figlio muore la madre continua a pagare imu agevolata perchè nella casa rimangono ad abitare nuora e nipote? grazie per la risposta.

    • arch. Carmen Granata

      Domanda interessante… il contratto di comodato dovrebbe far mantenere l’agevolazione fino alla sua naturale scadenza, ma poichè questo tipo di contratto può non avere una scadenza, è lecito dubitarne. Le consiglio di chiedere un parere all’AdE.

  15. maria

    Vivo e lavoro in Piemonte da circa 40 anni, ho una casa mia (1° casa).
    Nel 2000 ho ereditato dai miei genitori una casetta al 50% con mio fratello (parte che io lasciai in comodato d’uso a mio fratello per motivi sotto esposti).
    invalido al 100% e residente in detta casetta, anche se per motivi di invalidità vive in una struttura per inabili per cui percepisce anche l’accompagnatore (quota che come ben sappiamo deve lasciare alla struttura). Chiedo se è giusto pagare l’ici e in che misura.

    • arch. Carmen Granata

      L’Ici non si esiste più da anni. L’Imu è dovuta da lei in quanto proprietaria interamente. Purtroppo non è prevista nessuna esenzione, suo fratello è solo comodatario e anche se fosse proprietario dovrebbe avere la residenza nella struttura per disabili, per usufurirne.

  16. giovannimaria tilocca

    abito in 1 casa popolare in affitto con mia moglie sono pensionato e invalido al 100% possediamo al 50% 1 casetta di 75mq A3 in campagna che abbiamo dato in comodato uso gratuito registrato a nostro figlio con la sua famiglia, vorrei sapere cortesemete se sono tenuto a pagare questa tassa (iniqua) dato che prendo circa 9000 euri l’anno? grazie

    • arch. Carmen Granata

      Se la casa è nello stesso Comune in cui abita lei ha lo sconto del 50%, altrimenti deve purtroppo pagare tutto.

  17. PIA

    Buongiorno, in un contratto di comodato stipulato tra madre e figli e compreso oltre l’immobile categoria A/2 anche la pertinenza C/6. Io ho capito che anche la pertinenza può usufruire della riduzione al 50% per l’IMU, ma il mio Comune mi ha detto di no che su questa pertinenza non posso applicare la riduzione al 50% e neppure l’aliquota agevolata prevista sempre dal mio Comune per gli immobili abitazioni in comodato ma l’aliquota piena ordinaria.
    Il mio quesito è la pertinenza rientra per legge nel comodato di abitazione o il Comune può decidere diversamente?
    grazie

  18. anna

    Buongiorno, devo ricevereun appartamento in comodato gratuito da mio padre, il quale non usufruisce delle agevolazioni Imu. deve volturare a mio nome le utenze? e se restano a nome suo deve essere specificato nel contratto? specifico che l’appartamento sarà adibito da me a B&b non a caratttere imprenditoriale. Attendo sua cortese risposta
    grazie molte

    • arch. Carmen Granata

      Le utenze possono restare intestate a suo padre, ma è meglio specificarlo nel contratto.

    • anna

      grazie molte. magari dice che sarebbe il caso di fare delle ricevute firmate da entrambi ogni volta tra me e mio padre perchè rimanga agli atti in ipotesi di eventuali controlli?
      la ringrazio in anticipo per la sua cortesìa

    • arch. Carmen Granata

      Ricevute per il pagamento delle utenze? Sì, penso possano essere utili.

  19. mario

    Buongiorno,
    avrei bisogno gentilmente di alcune informazioni.
    Siamo 8 eredi proprietari di un appartamento situato in un comune diverso da quello di residenza. (La classica casa ereditata dai nonni)
    Chiaramente l’appartamento risulta come 2° abitazione ma uno degli eredi lo utilizza anche come abitazione principale, su concessione delle altre parti, pur possedendone solo 8,33%
    L’informazione di cui necessito è:
    1) dal punto di vista tributario comunale come dobbiamo comportarci? Ovvero, dobbiamo versare l’IMU? E se sì con quale aliquota/tipologia di immobile?
    2) dobbiamo corrispondere anche la TASI e con quale aliquota/tipologia di immobile?
    3) la persona occupante gratuitamente l’appartamento deve versare qualcosa?
    4) abbiamo diritto a qualche detrazione in quanto l’appartamento risulta abitato e adibito ad abitazione principale seppur senza un accordo o contratto scritto e registrato?
    Ringraziando anticipatamente
    Distinti saluti

    • arch. Carmen Granata

      Dovete versare Imu e Tasi come seconda casa in proporzione alle quote di proprietà. Chi usufruisce della casa come abitazione principale è esente.

  20. paola fratarcangeli

    buongiorno vorrei capire una cosa mia suocera ha tre figli quindi oltre casa sua ha altri tre appartamenti tutti e tre nella stessa palazzina e date ai figli come prime case. l’agevolazione puo usufruire per tutte tre le case visto che le hanno a titolo gratuito?

  21. sabino scardi

    Gent. Arch.Granata
    In riferimento alla mia ultima dell’8 Marzo c.a. nella quale si specificava giustamente che il sottoscritto non può godere dell’agevolazione dell’IMU al 50% in quanto proprietario in quota di più immobili, vorrei se per il Modello/2017 Quadro B 2^ Colonna posso usare il codice “10”. Cordiali Saluti

    • arch. Carmen Granata

      Non è un’argomento di mia competenza. Sarebbe più opportuno chiderlo al suo commercialista. 🙂

  22. Teresa

    Buongiorno ho un quesito da porle. A fine novembre 2016 i miei genitori (sposati in comunione di beni) hanno acquistato un appartamento uso abitazione principale. Lo stesso è stato lasciato da subito in uso gratuito verbale a mio padre. A dicembre è andato a convivere con lui, trasferendo la propria residenza, mio fratello invalido. A maggio i miei genitori hanno lasciato il loro unico appartamento in uso gratuito a mio fratello. L’appartamento può continuare ad essere considerato abitazione principale ai fini dell’imposta di registro pagata all’acquisto e dell’IMU?

    • arch. Carmen Granata

      Il quesito non è molto chiaro, comunque la risposta è affermativa se i suoi genitori abitano effettivamente in quella casa.

    • teresa

      in effetti sono stata poco chiara. Entrambi i miei genitori da Maggio 2017 sono andati a vivere con mia sorella trasferendo la propria residenza. L’unico appartamento di cui sono proprietari è stato dato in comodato d’uso gratuito a mio fratello invalido. Mio fratello risiede in quell’appartamento da dicembre, e sino a Maggio ha vissuto lì anche mio papà. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Ai fini Imu la casa risulta abitazione principale solo fino a Maggio. Ai fini dell’imposta per l’acquisto credo non ci siano problemi.

  23. Matteo

    Salve, siamo sei fratelli comproprietari in parti uguali di un immobile avuto in successione, uno dei quali disabile maggiorenne ha da sempre qui la sua residenza; abbiamo stipulato un contratto di comodato gratuito cedendo il diritto di abitazione vita natural durante allo stesso (registrando il contratto all’Agenzia ma senza successivo rogito notarile). Ora Le chiedo ai fini della TASI e IMU e IRPEF noi comproprietari potremmo usufruire di esenzione di dette imposte configurandosi l’ipotesi della legge di stabilità 2016 e successiva e/o potendo il disabile usufruire della condizione collegata alla ipotesi di Coniuge superstite. Grazie
    Matteo

  24. simona bacci

    Buongiorno io abito in una casa in comodato gratuito concessa dai miei suoceri dal 2005. I miei suoceri sono morti ed io sono separata da marzo 2014. Devo pagare la Tasi?

    • arch. Carmen Granata

      Se per lei è abitazione principale, deve pagare la Tasi solo l’attuale proprietario.

  25. PIA

    Buongiorno, volevo chiedere se è possibile il caso che le espongo: la figlia concede in comodato l’unico immobile di sua proprietà alla mamma che vi risiede, quest’ultima è però proprietaria di un immobile nello stesso comune ma concesso in fitto.
    Grazie

  26. Simone

    Buonasera, vorrei stipulare un comodato d’uso gratuito per un abitazione di mia proprietà ai miei genitori. Intendo comprare un altra abitazione da adibire ad abitazione principale nello stesso comune. Possiedo quota di comproprietà di un ufficio con mio fratello, nello stesso comune. È possibile ottenere gli sgravi fiscali IMU al 50% per la casa data in comodato a mamma e papà? Grazie mille.

  27. ennio

    buongiorno, posseggo un appartamento come abitazione principale e sto per acquistarne un’altro nel medesimo comune.
    una volta acquistato il nuovo appartamento come abitazione principale, non volendo vendere il primo, posso lasciare quest’ultimo a mia figlia in comodato d’uso? (mia figlia già risulta ivi residente)
    grazie

  28. sabino

    Sono mortificato dover approfittare della Sua disponibilità, ma nella mia del 23 Gennaio u.s. non sono stato preciso. Per quanto concerne gli immobili ne possego n° 3 nel comune di Foggia ed uno in quello di Peschici (FG) cosi distinti:
    *parte eliminata per tutela della privacy*
    Di detti immobili i 4/6 appartengono a me ed 1/6 rispettivamente alle mie figlie.
    Orbene, secondo la normativa vigente credo di non aver diritto all’agevolazione dell’IMU al 50% in ciò prevede il possesso di un solo immobile ed infine mia figlia non avrebbe diritto al Comodato Gratuito in quanto io posseggo oltre tre immobili.
    Sperando di non essermi sbagliato, voglia gradire i miei più sincere complimenti per la Sua pazienza. Sabino Scardi.

    • arch. Carmen Granata

      Come detto nei precedenti interventi, lei non può usufruire dell’agevolaizone 50% Imu perchè proprietario di più immobili.
      Ciò non vuol dire che sua figlia non possa abitare in uno di questi immobili a titolo gratuito. Il comodato d’uso si può concedere sempre e a chiunque.

  29. letizia

    Buonasera, vorrei porle un quesito.
    Mia sorella possiede una casa insieme ai 3 suoi figli minorenni in seguito alla morte del marito e vorrebbe dare in comodato gratuito a me e al mio compagno tale immobile.
    Possono sorgere problematiche per la stipula del contratto?
    Dato che non rientriamo in alcuna agevolazione fiscale è necessario registrare il contratto?
    Se non viene registrato è possibile cambiare la residenza e mettere le utenze a nostro nome?
    Grazie mille

  30. Sabino Scardi

    In riferimento alla pregiata Sua del 23 u.s. – da accertamenti eseguiti dal Comune di Foggia -mia figlia non ha diritto al Comodato Gratuito dal 2017 in quanto lo scrivente oltre all’immobile concesso in comodato possiede nello stesso comune due immobili in cui in uno di essi ne detiene la residenza ed ancora un altro in un comune diverso.
    Presumo quindi ,che,x l’immobile dato in comodato per i miei 4/6 pagherò l’ Imu , mia figlia Vittoria che ha il suo SESTO ed anche la Residenza non debba pagare NULLA mentre l’altra figlia Sonia proprietaria di 1/6 debba pagare l’IMU. Penso che al Comune non debba fare alcuna Dichiarazione. In attesa di una cortese risposta La ringrazio anticipatamente.
    Scardi Sabino

  31. Jenny

    Salve, il padre del mio compagno ha deciso di sottoscrivere un contratto di comodato con il figlio. Entrambi (io ed il mio compagno) abbiamo già la residenza presso questa abitazione. Come devo fare per essere in regola anche io?

  32. Bianca

    buongiorno Architetto,
    ho un immobile a roma e risiedo con mio marito nella sua casa a Milano. Vorrei dare a mio figlio, in comodato, un mio immobile a Milano (ricevuto recentemente in eredità). Rientro nell’agevolazione? Grazie.

  33. giovanni

    B.giorno! ho dato in comodato d’uso la mia seconda abitazione a mio nipote (figlio di mio fratello) ho diritto a qualche agevolazione?—n.b.è tutto registrato. Un’altra domanda le vorrei fare giuridicamente, la TARI la tassa per lo smalt. dei rifiuti e l’allaccio idrico, (naturalmente intestati a mio nipote) a chi spetta pagare, al comodante o al comodatario? Ringrazio in attesa di una risposta

    • arch. Carmen Granata

      Non ha diritto a nessuna agevolazione.
      La TARI spetta al comodatario.
      L’allaccio idrico al comodante.

  34. Francesco

    Buongiorno, desidero avere una informazione.
    Sono proprietario di un monolocale a Milano ( unica abitazione in mio possesso) ma residente con i miei genitori in Sicilia. Ho concesso, in uso gratuito, tale immobile a mio fratello perché per motivi di studio si è recato a Milano. Anche mio fratello è residente in Sicilia con i miei genitori. Le chiedo se per avere l’esenzione dell’IMU e della TASI al 50% basta registrare solamente il contratto di comodato o occorre altro. Chiarisco inoltre che mio fratello non possiede nessuna abitazione. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Se legge bene l’articolo, vedrà che lei non rientra nell’agevolazione: è prevista solo tra genitori e figli e per immobili ubicati nello stesso Comune.

  35. Sabino Scardi

    Con la dipartita di mia moglie, per legge io ho ereditato- di un appartamento- i 4/6,e le uniche 2 mie figlie 1/6 cadauna. Ora avendo ceduto, ad una di esse, l’immobile in Comodato D’Uso potrebbe l’intero appartamento godere dell’abbattimento del 50% delle imposte IMU secondo la nuova legge? Anche se mia figlia ne è proprietaria solo di 1/6 ? E da quando?
    Ringrazio in attesa di una risposta.

    • arch. Carmen Granata

      La situazione è questa:
      – lei paga il 50% sui 4/6 di proprietà (se sussistono gli altri requisiti)
      – sua figlia comodataria non paga perchè è abitazione principale
      – l’altra paga quanto dovuto per il suo 1/6 di proprietà.

  36. PIA

    scusi arch., innanzitutto la ringrazio per la risposta, ma ho dimenticato di aggiungere che dei tre figli quello che abita con la mamma, da due mesi ha acquistato un nuovo immobile che è ancora in fase di completamento, in un altro comune come abitazione principale. Può ugualmente, fino a quando non cambia residenza non pagare l’imu sulla casa in cui convive con la mamma?
    Grazie ancora.

  37. PIA

    Buongiorno, pongo un quesito.
    Tre figli stipulano un contratto di comodato con la mamma sull’immobile di proprietà di tutti e 3.
    Due di questi figli abitano in case diverse nello stesso Comune dove è ubicata la casa della mamma, il terzo abita con la mamma.
    Ora mi chiedo le due figlie avranno lo sconto IMU al 50% il terzo figlio può non pagare l’IMU completamente essendo per lui abitazione principale oltre che averla concessa in comodato alla mamma?
    Grazie mille.

  38. marco marianecci

    Buonasera non riesco proprio a capire il perchè se l’immobile è in un comune diverso non si debba applicare la riduzione del 50%, quando addirittura l’anno passato per il Comune di Roma era addirittura gratuito. Ho fatto registrare il comodato d’uso come previsto, mio figlio risiede a Roma mentre io e mia moglie a Genzano di Roma. Ora chi mi rimborsa i soldi della registrazione.

    • arch. Carmen Granata

      Anch’io non riesco a capirlo, ma purtroppo la legge è impostata così.

  39. Fabrizio

    Buonasera Architetto, vorrei una delucidazione su una situazione.
    Abito con la mia famiglia in un appartamento che è di proprietà metà di mia moglie e metà di mia suocera, appartamento che è prima casa per noi e seconda casa per mia suocera. A fine anno abbiamo registrato un contratto di comodato d’uso gratuito decennale.
    La domanda che mi pongo è quella riferita alle tasse, imu, tasi etc etc a chi spettano? In che misura?

    • arch. Carmen Granata

      Le tasse spettano metà per ciascuno alle due proprietarie. Solo che sua moglie non paga, in quanto prima casa. Sua suocera, invece, potrebbe avere lo sconto del 50% sulla sua parte, se non ha altre proprietà e abita nello stesso Comune.

    • Fabrizio

      A completezza di informazione mia suocera abita nello stesso comune in altra abitazione che vale come principale. A ciò aggiungo che, sempre nello stesso comune, possiede il 50% dell’immobile nel quale risiede mia cognata (la seconda figlia) con la quale è stato stipulato analogo contratto di comodato d’uso.
      Può questo inficiare sullo sconto del 50% IMU?
      La ringrazio anticipatamente

    • Fabrizio

      Quindi ne consegue che i contratti registrati (e pagati) da mia moglie e da mia cognata non servono a nulla o magari potrebbero avere qualche valore per altro che non riesco bene a decifrare?!?!?!?
      La ringrazio per la disponibilita e le auguro una buona giornata.

    • arch. Carmen Granata

      Al momento non mi vengono in mente altre agevolazioni per cui potrebbe servire la registrazione.

  40. Francesco

    Possiedo 1 abitazione dove risiedoe inoltre possiedo 3 seconde abitazioni nello stesso comune, posso darle in comodato ai miei 3 figli con agevolazione imu.
    Aspetto risposta

  41. Daniele

    Salve, il mio caso rientra quasi completamente nei termini, ma il contratto di comodato è fatto a mio nome, figlio del proprietario, e di mia moglie. Questo può compromettere la riduzione IMU? Grazie

  42. Daniele

    salve le chiedevo una cosa io abito in affitto e sono proprietario di un appartamento in un altro paese il papà ha il diritto di abitazione ma le sue condizioni di salute sono gravi ed è ricoverato in ospedale in prognosi riservata ho chiuso tutte le utenze e le chiedevo se dovesse venire a mancare io devo pagare l’imu anche se abito in affitto cosa dovrei pagare se si cosa posso fare per non pagare perché non voglio cambiare casa. grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Se suo padre venisse a mancare, lei dovrà pagare l’IMU. L’unico modo per evitarlo è vendere l’appartamento.

  43. Lamberto

    Buongiorno. Mio figlio ha acquistato un appartamento nello stesso comune dove abita in affitto, io ho trasferito la mia residenza nell’appartamento acquistato da mio figlio per motivi di lavoro, inoltre sono propietario dell’appartamento che ho lasciato in un altro comune che poi ho affittato. La domanda è se mio figlio deve pagare l’imu dell’appartamento acquistato. grazie

  44. Angelo

    Buongiorno. Mia Madre possiede 2 case nello stesso comune. In una risiede lei, nell’altra io con comodato registrato all’agenzia delle entrate. Dovrebbe avere diritto alla riduzione. Ma il mio dubbio e’ su un locale ( una sorta di portineria) del palazzo in cui si trova la casa in comodato e di cui risulta proprietaria chiaramente insieme a tutti gli altri condomini.

  45. Gianni Cirri

    Buonasera, vorrei sapere se ho diritto alla riduzione del 50% su IMU, considerando che sono proprietario di un solo immobile (cat. A/2) dato in comodato d’uso gratuito a mia sorella, nello stesso Comune, mentre io ho la residenza principale a casa dei mie genitori vivendo con loro. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      No, come può leggere dall’articolo l’agevolazione è solo tra genitori e figli.

  46. marco

    Per l’agevolazione del comodato d’uso figlio genitore per imu tasi per comune Roma c’è da considerare anche isee proprietario?

  47. Marianecci Marco

    Ritengo completamente assurdo quanto previsto nella legge di stabilità, ovvero debbo pagare IMU e TASI su un immobile dato in comodato d’uso ad un figlio in un comune diverso

  48. Luigi

    Sono residente all’estero. Possiedo una unica casa che utilizza mia figlia e mia nipote gratuitamente come abitazione principale. Posso usufruire dell’agevolazione del 50%? L’agevolazione e’ vincolata anche da quanto guadagna mia figlia?

    • arch. Carmen Granata

      Non è vincolata al reddito di sua figlia, ma comunque non può usufruirne perchè non risiede nello stesso Comune in cui è la casa.

  49. Erminia

    Salve,le scrivo da Bologna, ho due case di proprietà,la prima nel comune di Bologna,data in comodato a mia figlia,la seconda disabitata. Io vivo a Bologna in un appartamento di proprietà di mio marito. Dato questa premessa ho diritto all’agevolazione del 50% dell’imu?
    Grazie

  50. Enzo

    Noi siamo 4 figli con 4 abitazioni desidero sapere se ognuno di noi paga il comodato duso si eveta di pagare l’imu per mio papà o pagherebbe il 50% grazie fatemi sapere.

    • arch. Carmen Granata

      La domanda non è chiara. Siete tutti comproprietari di queste 4 case?
      Poi il “comodato d’uso” non si paga… forse non è chiara neanche a voi l’agevolazione.

  51. Marco

    Buongiorno
    Sarò sintetico:

    i miei genitori hanno 4 case.
    1 abitazione princiapale
    1 in comodato d’uso destinata a mia abitazione principale dove ho la residenza
    altre 2 libere

    -> NON possono usufruire della detrazione del 50% sulla casa data in comodato d’uso a me, vero?

    Grazie mille

  52. Monza Giuseppina

    Buonasera
    possiedo un immobile diviso in 2 appartamenti, i dati catastali riportano la particella identica varia il sub.
    Questi 2 appartamentini sono in comodato d’uso gratuito ai miei 2 figli con contratto regolarmente registrato. Possiedo poi la casa dove risiedo come abitazione principale sempre nello stesso comune.
    Ho la possibilità di avere lo sconto del 50% Imu essendo un unico immobile diviso in 2 appartamenti dato in comodato d’uso gratuito ai figli?- Grazie dell’attenzione.

    • arch. Carmen Granata

      No, si tratta comunque di 2 unità immobiliari diverse. Una particella catastale può avere anche 100 sub e ciascuno costituisce un immobile.

  53. antonella

    Grazie di nuovo. Comunque mia mamma non è in casa di cura vive con mio padre. Sentirò un commercialista, però seppure possiamo considerare per il restante 50% (mia proprietà) come fosse un comodato d’uso, la norma non troverebbe la sua applicazione in quanto io ho la residenza fuori dal Comune di Roma. E’ un caso un po’ complesso, purtroppo molto oneroso ed iniquo, ma proficuo per il Comune.
    Molto grata

  54. Enrico

    Buongiorno, vorrei dei chiarimenti in merito a questa situazione.
    La nonna di mia moglie, non potendo più vivere sola, è ricoverata presso un istituto per anziani. La casa di sua proprietà dove risulta ancora residente è stata concessa in comodato d’uso gratuito a mia moglie (nipote) ed a me, residenti in altra abitazione nello stesso comune, con regolare contratto registrato il 5 settembre. Il tutto per usufruire del recupero fiscale sui lavori di ristrutturazione a carico nostro.
    Ora vorrei sapere come dobbiamo comportarci ai fini fiscali per quanto riguarda TASI ed IMU. Fino ad ora la nonna era esente in quanto prima casa, adesso rimane comunque la sua prima casa ma essendo registrato il comodato, da parte nostra, dobbiamo versare una nostra quota come seconda casa?
    L’intenzione a fine lavori sapere quella di prendervi la residenza e renderla nostra prima casa. Grazie per l’aiuto

    • arch. Carmen Granata

      La nonna dovrebbe continuare a non pagare nulla, perchè è prevista la specifica esenzione per gli anziani costretti a vivere in casa di riposo.
      La casa non è ceduta in affitto, ma in comodato, quindi non dovrebbero esserci problemi.
      A voi dovrebbe spettare la quota di TASI di competenza del comodatario.
      Vi consiglio comunque di sentire il parere di un commercialista per sicurezza.

  55. Antonella

    Grazie Ach immaginavo, anche se in entrambi i casi nè io nè mio padre ricaviamo un profitto come per gli immobili dati in locazione. Vengono trattati alla stessa stregua. Un’ultima domanda: E’ possibile avere l’usufrutto solo su una porzione di casa e cioè sul 50% ed il nudo proprietario (io al 50%) e contestualmente avere la piena proprietà per il restante 50%? La ringrazio per la sua cortesa disponbilità e professionalità.

  56. antonella

    Gentile arch buongiorno, sottopongo due quesiti separatamente al fine di verificare se ci sono possibilità di riduzione Imu. Mio padre è comproprietario al 50% con mio zio di un appartamento avuto in donazione dalla madre in un Comune diverso da quello in cui risiede. Per l’appartamento in cui risiede a Roma è usufruttario al 50% insieme a mia madre (25% + 25%) in quanto l’altro 50% era già di mia proprietà. Pertanto io pago sul mio 50% l’imu e tasi in quanto sono proprietaria al 100% di una casa in altro Comune di cui ho la residenza, ma vivo a Roma per motivi di salute di mia madre.. E’ giusto che sia così? Tornando a mio padre è comproprietario al 50% con mio fratello di un appartamento in cui mio fratello ha la residenza e dimora abitualmente (stesso Comune in cui risiede mio padre come usufruttuario). Anche in questo caso l’Imu e la Tasi che versa mio padre sul 50% di sua proprietà è ad aliquota piena. E’ possibile usufruire di una riduzione Imu con contratto di comodato verbale o scritto? Grazie mille

    • arch. Carmen Granata

      Purtroppo nessuno dei casi rientra nell’esenzione perchè o gli immobili sono ubicati in Comuni diversi o (il caso di suo padre) si possiedono più di due immobili.

  57. Liberato

    Buongiorno,
    sono proprietario di 2 immobili, uno al 50% con mia moglie nel comune A dove risiedo e vale come prima casa e uno nel comune B al 100% dato in comodato gratuito ai miei genitori. Da quello che ho capito, mi tocca pagare l’imu su quella data in comodato senza usufruire delle agevolazione del 50%???
    Grazie

  58. Alfonso Nigro

    Mia figlia possiede un appartamento prima casa nella quale ha residenza, lo ha dato in comodato d’uso ad amici perchè lei è sempre all’estero e quando ritorna viene a casa nostra, vorrei sapere se deve pagare imu e tasi .

  59. Lina

    Sono proprietaria di due immobili nello stesso comune in uno destinato ad abitazione principale e l’altro ci vivono i mie suoceri in quest’utimo posso stipulare un contratto di comodato ad uso gratuito con i mie suoceri? Cosi risparmiando il 50% di imu ?

    • arch. Carmen Granata

      Come può leggere dall’articolo, lo sconto è possibile solo se affitta a genitori o figli.

  60. IVANO BREGHELLI

    Ho un appartamento con residenza a metà con la moglie nel comune A. Vorrei dare l’usufrutto della mia parte della casa alla moglie perchè è mia intenzione andare a risiedere nel comune B dove possiedo una casa al 100%. Le chiedo: 1) si può fare ? 2) che tipo di agevolazioni fiscali posso avere? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Certamente si può fare. L’unica agevolazione che avrà è che le tasse sulla casa saranno tutte a carico di sua moglie, in quanto proprietaria e usufruttuaria.

    • IVANO BREGHELLI

      Avrei bisogno di un chiarimento. Essendo mia moglie proprietaria al 50% e usufruttuaria per l’altro 50%, non dovrebbe pagare l’IMU! Per me invece prendendo la residenza in altro Comune cosa devo pagare come IUC. Grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Dunque, chi abita nell’abitazione di proprietà è esente ovviamente da IMU e TASI. Ma il domicilio deve essere effetivo.
      Se ad es., lei ha residenza in un altro immobile, ma di fatto vive con sua moglie, dovrà pagare per quell’immobile come se fosse seconda casa. Lo stesso al contrario, cioè se sua moglie abiterà con lei.

  61. Loris

    In un ufficio cat. A 10 concederò a mia figlia il 30% degli spazi per sua attività prof.le; Affitterò il rimanente 70 % con normale contratto di affitto ad altri. Visto che si tratta di ufficio non avrò diritto ad alcuna agevolazione. Mia figlia vorrebbe un contratto scritto di comodato d’uso per regolamentare la sua posizione; vale la pena spendere 250 Euro o è meglio fare un comodato verbale ?? Se il 70% lo affitto ad una cooperativa sociale, ho qualche agevlazione?? Grazie.-

    • arch. Carmen Granata

      Penso non valga la pena fare un contratto scritto, a meno che a sua figlia non serva per qualche agevolazione fiscale.
      Non sono al corrente di agevolazioni per chi affitta a cooperative sociali.

  62. Carlo Del Vecchio

    Salve Architetto, siamo due figli comproprietari di due appartamenti uno dei quali è residenza principale dei nostri genitori. Loro hanno usufrutto su entrambi (uno al piano terra è sempre la loro residenza principale). Quello che non capisco è perchè il nostro commercialista fa pagare loro la somma per intero quando sulla prima casa ci dovrebbe essere l’esenzione non essendo nemmeno categoria di lusso? Sulla seconda casa hanno ugualmente usufrutto, su questa anche sarebbe previsto un costo diverso per L’Imu? grazie mille

    • arch. Carmen Granata

      Se ho ben capito, voi siete nudi proprietari e i vostri genitori usufruttuari. In tal caso, i vostri genitori non devono pagare nulla per l’abitazione in cui risiedono e pagare per intero su quella che risulta seocnda casa.

    • Carlo Del Vecchio

      Salve Architetto, dopo aver ricevuto i suoi indispensabili consigli, siamo andati dal nostro commercialista ed abbiamo scoperto di aver pagato l imu il doppio di quello che ci spettava realmente, poichè il commercialista ci ha fatto pagare fino ad oggi l abitazione principale come seconda casa ( quando invece avevamo diritto all’esenzione) !!! Adesso mi auguro che il Comune riconosca l errore altrimenti potrò fare rivalsa sul commercialista che cmq ci ha indotto all’errore? grazie infinite

    • arch. Carmen Granata

      Mi stupisce che un professionista abbia commesso un errore piuttosto banale. Però siccome si tratta della sua materia e non della mia, verificherei con attenzione perchè il commercialista ha fatto pagare l’Imu sulla casa di residenza, prima di giungere a conclusioni.

    • Carlo Del Vecchio

      purtroppo per sua stessa ammissione il commercialista ha sbagliato…. e noi abbiamo sborsato dei soldi per questo errore

  63. mauro

    Buongiorno io e i mie due fratelli abbiamo ereditato per successione, e rinuncia di mia madre, la casa di nostra nonna. Uno dei miei fratelli già abitava in questa casa ove vi risiede e non ha altre abitazioni; per me e l’altro fratello invece questa si configura come seconda casa essendo possessori rispettivamente di due case nello stesso comune ove risiediamo. Io e mio fratello possiamo concedere in comodato d’uso gratuito a mio padre la parte di casa di nostra proprietà? In caso positivo ci possiamo avvalere dei benefici per quanto concerne il pagamento IMU?

  64. pasquale

    L’imu in comodato d’uso: un altro guazzabuglio all’italiana e un’altra fregatura, sempre all’italiana.
    Se i genitori hanno due seconde case, data in comodato ciascuna a ciascun figlio, si beneficia della riduzione?
    La casa in comodato è considerata un lusso perché l’aliquota è al 10,60 ‰ ridotta 5,30 ‰, mentre l’A1 è al 4,50 ‰. Benedetti politici che devono accontentare gli insaziabili amministratori locali.
    Cordiali saluti

    • arch. Carmen Granata

      Mi soffermo sul suo quesito “Se i genitori hanno due seconde case, data in comodato ciascuna a ciascun figlio, si beneficia della riduzione?”.
      La risposta è: se i genitori sono comproprietari di tutte le case, no; se sono ad es. comproprietari dell’abitazione principale e proprietari esclusivi ciascuno di una seconda casa, sì. Semprechè tutte queste case siano nello stesso Comune. Tant’è!

  65. GIUSEPPE

    Mia moglie possiede al 100% un casa data in comodato gratuito ad un figlio che vi risiede.
    Lei risiede in abitazione di proprietà coniuge al 100% . Possiede nello stesso comune 1/10 di proprieta di abitazione ereditata, non abitata da nessuno. Al comune dicono che non può beneficiare della riduzione IMU in quanto possiede altro immobile. La domanda è : come può ritenersi possessore di altro immobile con un 1/10 di proprietà?

    • arch. Carmen Granata

      Purtroppo è così: la norma non fa differenza tra la proprietà piena di un immobile e la proprietà per quote.

  66. Pietro

    Ho stipulato un contratto di comodato concedendo a mio figlio la mia seconda abitazione. Ho registratto l’atto il 1° luglio 2016. Entro il 16 giugno ho versato Imu e Tasi in acconto con le modalità di altri fabbricati. Per il saldo posso usufruire della riduzione del 50% per il secondo semestre 2016?

  67. Diego

    Buongiorno sono proprietario di un immobile del comune A dove lascio che i miei genitori vivano abitualmente mentre io risiedo in un Comune B nella casa di mia moglie.
    devo pagare IMU sul mio immobile ?
    devo pagare nulla abitando con mia moglie?

    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Deve pagare l’Imu per il suo immobile e niente per quello dove abita con sua moglie.

  68. paolo

    Ho una casa (in eredità) a metà con mio fratello dove ho la residenza, ma mio fratello la occupa interamente e siamo in causa, ora ho domicilio con la mia famiglia presso un’altra abitazione a metà con mia moglie in altro comune, debbo pagare imu e tasi per la casa occupata da mio fratello?

  69. carla

    alla morte dei miei suoceri mio marito e altri tre fratelli sono diventati eredi di 1/4 ciascuno dell’abitazione che era di loro proprieta’. Attualmente nella casa ci abita uno di loro. Noi tre dobbiamo pagare l’imu come seconda abitazione? Non ci sono possibilità di sconti?

    • carla

      grazie per la risposta avrei un’altro quesito da porLe:
      per tutelarsi nei confronti della sorella che abita la casa, i tre fratelli vorrebbero fare nei confronti della sorella “il diritto di abitazione” dando un termine di tre anni per una eventuale vendita. Ma sono veramente tutelati? Si può fare? In questo caso ci potrebbe essere riduzione di IMu?
      grazie

    • arch. Carmen Granata

      Ai fini Imu non cambia nulla, in quanto l’esenzione spetta solo a chi abita l’immobile. Per quanto riguarda la tutela, penso che solo un legale può consigliarle il meglio.

  70. Mimmo

    Sono proprietario al 50% dell’appartamento dove ho anche la residenza, l’altro 50% è di proprietà di mia sorella. Io non devo pagare l’IMU, cosa deve pagare mia sorella? E’ possibile che anche Lei ne sia esentata
    almeno per una parte?

  71. Marco

    Salve, abito nella casa di cui è proprietaria mia madre, che però è residente all’estero. Con un contratto di comodato d’uso gratuito, io potrei pagare le tasse come abitazione principale?
    Grazie, Marco

    • arch. Carmen Granata

      No. A parte che si parla di uno sconto e non di un’equiparazione alla prima casa, ma poi il fatto che sua madre risieda all’estero inibisce la possibilità di accedere al beneficio.

  72. Davide

    Buongiorno,
    sono proprietario di due immobili entrambi nel comune A, l’uno affittato e l’altro nel quale risiedo con mio fratello (proprietario a sua volta di un altro immobile nel comune A, affittato). Intendo trasferire la residenza nell’abitazione dei miei genitori, nel comune B. Posso lasciare un comodato d’uso gratuito con mio fratello, che rimarrebbe nella casa, evitando così di pagare IMU come prima casa?

    • arch. Carmen Granata

      Dalla sua domanda mi sembra che non abbia chiara l’agevolazione: non rientra in nessun caso. Le consiglio una rilettura dell’articolo.

  73. ORLANDO

    Buongiorno. Sono proprietario di un appartamento con box del quale sto pagando il mutuo. Vorrei sapere se concedo l’appartamento in comodato d’uso a mia figlia posso continuare a recuperere parte degli interessi pagati sul mutuo.
    grazie cordiali saluti Orlando

    • arch. Carmen Granata

      Per fruire dell’agevolazione, l’immobile deve avere i requisiti prima casa. Quindi è necessaria anche la sua residenza.

  74. Marilena

    Buongiorno
    Ho un appartamento dove vivo.Nello stesso Comune un appartamento in comodato d’uso gratuito a mio figlio maggiorenne e in altro comune un appartamento al 50%. Posso usufruire dello sconto imu?
    Grazie

  75. Elisa D'Avino

    Buongiorno. Sono proprietaria oltre che dell’abitazione principale, di un piccolo appartamento in cui abita temporaneamente mio figlio. Ho inoltre una quota di altri appartamenti ereditati con i miei fratelli nel solito comune.
    Ho diritto alle agevolazioni per l’appartamento in cui risiede mio figlio? Posso fare qualcosa?

    • arch. Carmen Granata

      Non ha diritto all’agevolazione perchè è proprietaria di più immobili.

  76. Mauro

    Salve,
    siamo 3 fratelli comproprietari di un appartamento. Ora uno di noi è rimasto senza lavoro e ha difficoltà a pagare l’affitto della sua attuale casa, quindi noi fratelli avremmo pensato di dare a questo nostro fratello l’immobile di cui siamo proprietari in comodato d’uso per un dato periodo. Si può fare nonostante nostro fratello risulti proprietario e comodatario allo stesso tempo? Non potremmo godere di alcuni agevolazione, giusto? Dovremmo continuare tutti e tre a pagare l’imu nonostante per nostro fratello l’immobile risulterebbe abitazione principale? La ringrazio in anticipo per la risposta.

    • arch. Carmen Granata

      Vostro fratello, come proprietario, può abitare nella casa anche senza il contratto di comodato. Non pagherà IMU trattandosi di abitazione principale, mentre dovrete pagarla voi sulla vostra quota.

  77. Renato

    Buongiorno,
    mia suocera, vedova dal 2006, possiede un appartamento di 50 m2 in piemonte che affitta dal 2008.
    Attualmente risiede nella sua seconda casa (casa rurale anche se abitabile) in liguria.
    Dal 2008 lei é a tutti gli effetti residente in liguria nella casa rurale (che é divenuta prima abitazione).
    Mia suocera ha tre figli ( due residenti in piemonte mentre un terzo residente in liguria in altra locazione rispetto a mia suocera) con proprie case e propri mutui.
    Volevo sapere se i tre figli devono pagare l’IMU di tutte e due le case? Di una sola? O pagare solo una parte percentuale di IMU di una sola casa o di tutte e due le case?
    Per concludere l’argomento, segnalo che mio suocero, mancato nel 2006 non ha fatto testamento alcuno per il lascito dei due appartamenti (i due coniugi erano in comunione dei beni).
    Grazie per il tempo dedicatomi.
    Saluti.

    • arch. Carmen Granata

      I figli devono pagare la loro quota, insieme alla madre, solo su quella che è oggi seconda casa, credo quindi quella in Piemonte.

  78. Milazzo mimma

    Sto concedendo in comodato d’uso la mia casa (io sono vedova) a mio figlio, desidererei sapere se io non cambio residenza facciamo cumulo di reddito? Io possiedo una casetta ma c’è umidità quindi vorrei rimanere nella mia casa principale ma mi conviene ai fini fiscali? grazie in anticipo.

    • arch. Carmen Granata

      Purtroppo non posso esserle d’aiuto, perchè la domanda è più di competenza di un commercialista.

  79. Fabio

    Salve.

    Se uno possiede 2 appartamenti A8 nello stesso comune e in uno risiede e l’altro lo accomoda al figlio, pure residente come prima casa, con contratto registrato deve comunque pagare anche Irpef 50% oltre all’IMU?

    So che le nuove diposizioni hanno aggiunto il 50% di IRPEF su seconda casa sfitta in comune di residenza…per evitare case sfitte a chi usufruisce di sconto prima casa….ma dato che nessuno dei 2 locatari beneficia di fatto di detrazioni IMU sulla prima casa di residenza (in quanto A8) penso valga in primis il principio sostituzione IRPEF-IMU…. E’ corretto?

    • arch. Carmen Granata

      Nel suo caso non si applica il discorso dell’Irpef su casa sfitta, in quanto il contratto di comodato equivale a tutti gli effetti a quello di affitto.

  80. Stefano

    Salve ho una piccola casetta che vorrei dare in Comodato gratuito a moglie e marito stranieri. Posso farlo solo verbalmente? Se si,poi possono portarci residenza e domicilio? Ho diritto a delle agevolazioni?

    • arch. Carmen Granata

      Può dare la casa in comodato, ma dovendo i cittadini stranieri portarvi la residenza è opportuno sottoscrivere e registrare il contratto. Non ha diritto però a nessuna agevolazione.

  81. Giacomo

    Buongiorno,
    dal 2006 sono comproprietario con mia sorella dell’alloggio, già di famiglia, nel quale tuttora abito. Non essendo in grado di sostenere il pagamento di un affitto risiedo in esso gratuitamente ma senza alcun contratto di alcun genere. Nello stesso condominio posseggo con mia sorella il 50% (25% caduno di noi due) di una mansarda al momento affittata e un alloggetto a 60 km da quì che abbiamo in affitto. L’Imu di mia sorella come seconda casa per l’alloggio che occupo è notevole e la pago io dal momento che già non pago alcun affitto. Potremmo fare un contratto di comodato d’uso gratuito per abbassare l’imu?

    • arch. Carmen Granata

      No, come può leggere dall’articolo, l’agevolazione è solo per il comodato tra genitori e figli.

    • Giacomo

      Come avevo intuito. Comunque vorrei dire al Sig. Stato che esiste il proverbio “Chi troppo vuole nulla stringe”. Confermato quanto mi ha detto, metto in vendita l’alloggio e lo venderò a persona che lo vuole come residenza, dunque prima casa, dunque esente Imu. Io con la metà dello stesso mi comprerò un alloggio fori città, in una cittadina limitrofa, dove il valore dell’alloggio è circa la metà di quelli del centro Torino. Sarà tutto mio e non pagherò Imu. Mia sorella investirà in altro modo il denaro, certamente non in un alloggio per evitare grane e imposte. Dunque se lo Stato preleva con esosità e disonestà una quota importante di Imu ogni anno dalle mie tasche, non essendo disponibile a venirmi incontro, adesso non preleverà più nulla, né a me né a chi compererà da me! Nulla stringerà!

  82. De Biasi Denise

    Buongiorno,
    ho ereditato l’appartamento di mia madre deceduta al 50% con mia sorella.
    Tutte e due abitiamo in appartamenti diversi nella stessa città, non di nostra proprietà, possiamo dare in comodato gratuito a mia figlia la casa ereditata, e ai fini IMU e TASI possiamo usufruire delle agevolazioni del 50%,
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      Può usufruire dell’agevolazione applicando lo sconto solo sulla sua parte di proprietà, quindi sulla metà che spetta a lei pagare.

  83. Marinella

    Scusi, ma se sono interventi per sicurezza e non ristrutturazione come tipo inferriate, porte blindate e serrande di sicurezza rientrano nella capienza dei 96000 euro?

  84. Marinella

    Buongiorno casa dato in uso gratuito con contratto registrato al figlio. Già usato 96.000 euro x detrazoni fiscali. Ora deve mettere su garage di pertinenza aperto chiusure di sicurezza (porte basculanti o equivalenti) iva mi pare sia 10% ma puo avere diritto ad agevolazioni 50%?

    • arch. Carmen Granata

      L’agevolazione del 50% vale per ciascuna unità immobiliare. Quindi se per questa casa se ne è usufruito già per 96.000 euro, non si può più chiedere anche se a farlo è un’altra persona.

  85. TIZIANA

    Buongiorno, io possiedo 3/4 della proprietà di una casa e mio fratello ne possiede 1/4. Vorrei sapere se per dare tale casa in comodato d’uso ad altri della famiglia, dobbiamo registrare il contratto all’agenzia delle entrate tutti e due o posso farlo solo a nome mio che ne possiedo la quota maggiore.

  86. Davide

    Salve
    L’anno prossimo probabilmente andrò a vivere a casa della mia fidanzata. Lei vive in quella casa insieme a sua madre. Per il cambio di residenza chiedono un ” titolo “. Non basta un atto in cui emerge il consenso del proprietario ( sua madre ) ? Grazie in anticipo

    • arch. Carmen Granata

      Mi sembra strano. Di solito è sufficiente la dichiarazione di consenso del proprietario.

  87. Aldo

    Buongiorno , ho un grosso dubbio da porvi.. Sono italiano ,residente in Italia ma lavoro in Svizzera , l’IVA agevolata per manutenzione straordinaria nella muratura vale anche per me? Nessuno sembra saperlo! Complimenti per il forum davvero esauriente

    • arch. Carmen Granata

      A mio avviso sì, visto che lei è un soggetto residente in Italia verso cui va emessa fattura. Tuttavia, l’unico che può darle una risposta certa è l’Agenzia delle Entrate.

  88. Gennaro

    Buongiorno , Avendo ora un lavoro a tempo indeterminato ma con sede soggetta anche a possibile trasferimento in altra regione, CHIEDO di sapere SE E’VERO , che se faccio un mutuo e acquisto una casa,e un domani subisco un trasferimento del posto di lavoro,e non posso più abitare nel mio immobile, questo ai fini imu e tasi diventerà seconda casa e se la fitto, sommando tutte le tasse, economicamente non conveniente.
    In attesa di riscontro,ringrazio e saluti.

  89. Antonio Palmiro

    Buona sera,
    Mio padre è proprietario di 5 appartamenti, dei quali:
    – uno locato dallo stesso (prima casa);
    – due, sono costruiti ai piani superiori della prima casa e non ancora locabili (costruzione solo muratura ultimanata), a meno di qualche stanza al primo piano recentemente dotata d’impianti e servizi (a mio parere da considerarsi seconda casa attualmente locabile);
    – due in un comune vicinorio al paese di residenza.

    Ciò posto ed atteso che siamo n.5 figli, nello spirito della legge di stabilità 2016, se mio padre facesse dei contratti di comodato d’uso per gli appartamenti abitatabili (riepilogo: n.2 nel paese diveso dal comune di residenza; n.1 frazione abitabile seconda casa nel comune di residenza), considerato i figli fruiscono degli alloggi abitabili, CHIEDO se sarebbero applicabili le detrazioni fiscali IMU e TASI PER GLI APPARTAMENTI (O FRAZIONE) OGGETTO DI COMODATO D’USO.
    Faccio osservare che anche se non è rispettata la condizione di avere non più di un immobile in Italia oltre alla prima casa e quello posto in comodato d’uso (seconda casa), di fatto cederebbe tutte le risorse immobili abitabili a paranti di primo grado.
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      La legge è chiara: requisito indispensabile è possedere solo uno o due immobili a uso abitativo. Potrà essere ingiusta, ma non ci sono eccezioni.

  90. Silvia Scardino

    Buonasera, siamo 4 fratelli e abbiamo ereditato un appartamento dai nostri genitori. Nella suddetta abitazione è residente uno dei 4. Gli altri fratelli devono pagare l’imu oppure possono essere esenati formalizzando una richesta di concessione in comodato d’uso? Oppure esistono altre modalità per ottenere l’esenzione? Grazie in anticipo per la risposta.

    • arch. Carmen Granata

      Non ci sono agevolazioni. Solo nel caso in cui ad abitare l’immobile sia il coniuge superstite è prevista l’esenzione Imu.

    • Silvia Scardino

      Intanto la ringrazio per la sollecita risposta. Approfitto ancora della sua cortesia per sapere se, nel medesimo caso (4 fratelli che hanno ereditato la casa dei genitori, dove uno di loro risiede), siano previste agevolazioni per tari e tasi o per altre imposte comunali, nello specifico nella città di Palermo. Grazie nuovamente e buon lavoro!

    • arch. Carmen Granata

      A livello nazionale non è prevista alcuna agevolazione. Per la città di Palermo, dovrebbe informarsi presso il comune.

  91. Marco

    Salve, vivo nella casa che mio padre mi ha concesso in usufrutto gratuito, non essendo munita di box, ne vorrei comprare uno. Come mi devo comportare? Il box deve essere intestato a mio padre per essere di pertinenza o a me? che agevolazioni posso avere?
    Grazie per la vostra gentilezza e collaborazione.

  92. Davide

    Buongiorno,
    abito e risiedo in affitto a Milano e vorrei acquistare e intestarmi una casa a Treviso dove fare abitare mia madre e suo marito, a titolo gratuito.
    Non possiedo altri immobili.
    Può rientrare nella casistica della prima casa rimanendo residente a Milano?
    Oppure sarebbe da considerarsi a tutti gli effetti una seconda casa?
    Di che tipo di agevolazioni fiscali potrei disporre eventualmente?
    Grazie per una cortese risposta

    • arch. Carmen Granata

      Sarebbe considerata seconda casa e non sono previste agevolazioni fiscali.

  93. Carlo

    Buongiorno, siamo quattro fratelli, tre dei quali hanno dato in comodato d’uso un appartamento lasciato in eredità, senza il coinvolgimento e/o l’assenso del quarto. Si può fare o il contratto è nullo? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Il contratto è valido nei confronti del comodatario, ma il quarto fratello può citare per danni gli altri tre.

  94. ivana

    buongiorno , stesso caso del sig Giuseppe, a differenza che la successione è stata fatta.
    Considerando quindi che il quinto fratello vive nella casa di famiglia , gli altri fratelli devono pagare 1/5 parte quota Imu oppure è possibile considerare che l’abitazione è data in comodato d’uso e pertanto non tenuti a pagare ?
    come funziona?

    • arch. Carmen Granata

      I fratelli che non vivono nella casa sono tenuti a pagare l’Imu per la loro quota.

  95. Giuseppe

    Buongiorno. Vorrei porlare alla sua attenzione quanto segue: per la casa coniugale dei genitori defunti, l’ultimo a morire mio padre ad agosto del 2014, ancora non è stata fatta la successione. Siamo cinque eredi di cui il sottoscritto che abito nella suddetta casa, e vi abitavo anche quando erano in vita i genitori. Domanda: posso io dichiarare la mia quota di possesso pari al 20% e usufruire dell’agevolazione IMU come prima casa? La ringrazio anticipatamente.

  96. Laura Micucci

    Buongiorno, sto per affrontare una ristrutturazione su appartamento di mia proprietà al 100%. Non avendo capienza irpef posso far recuperare le detrazioni al mio compagno che di fatto vive con me e abbiamo un figlio insieme ma che ha residenza in un comune diverso mediante un comodato d’uso dell’appartamento e intestando le fatture dei lavori a lui o a tutti e due?
    Lo so è un po’ complicato ma sto cercando di trovare una soluzione per non perdere tanti soldi.
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      L’unico modo è registrare un contratto di comodato per il suo compagno. Le fatture dovranno essere intestate a lui, se è lui che vuole usufruire delle detrazioni.

  97. Fabio

    Io e mia madre viviamo in 2 Unità dello stesso immobile classe a8 di proprieta’ di una società familiare di cui siamo soci rispettivamente al 30% e che ci ha concesso comodato d’uso dei rispettivi appartamenti in cui risediamo come abitazione principale.
    Dobbiamo pagare rispettivamente Irpef 50% della quota parte (30%) dell’unita in cui non risediamo ma risiede altro socio ( senza avevolazioni essendo a8 e scontando IMU)?

    Il mio intendimento è che NON vada pagata irpef 50% in quanto la seconda Unità posseduti al 30% per ognuno dei 2 soci è occupata da un familiare che già sconta imu

  98. Santo Franco

    Tanto per iniziare la ringrazio anticipatamente e le auguro buona giornata e passo alla domanda:

    Mio padre era proprietario al 100% della casa coniugale e un paio di anni fa è venuto a mancare. Essendo figlio unico mia madre ha pensato di rinunciare alla sua quota di eredità e quindi la casa adesso è al 100% di mia proprietà. Io vivo in un altro appartamento sempre nello stesso comune, mentre mia madre continua ad abitare nella casa coniugale. Domanda: l’imu la devo pagare essendo io proprietario non residente?
    Abitando ancora mia madre lei può godere della detrazione IMU come coniuge superstite? Le rinnovo i ringraziamente per l’attenzione data.

    • arch. Carmen Granata

      L’Imu è dovuta solo da lei, quindi sua madre non usufruisce dell’esenzione come coniuge superstite. Se lei non ha altre proprietà e sottoscrive un contratto di comodato con sua madre potete però godere dell’agevolazione di cui parla questo articolo.

  99. Cesare

    Buongiorno
    Mia moglie e io possediamo l’appartamento in cui abitiamo; oltre a questo io ho delle frazioni (1/45) di immobili in altri comuni, ottenute oper un’eredità, e mia moglie ha il 50% della nuda proprietà di un appartamento in altro comune (casa al mare).
    Se acquistiamo un altro immobile nel comune in cui viviamo e lo diamo in comodato gratuito a nostro figlio, possiamo usufruire dell’agevolazione IMU o TASI o le altre proprietà, anche se non pienamente nella nostra disponibilità, ce lo impediscono?
    Grazie e saluti

    • arch. Carmen Granata

      No, in ogni caso nelle vostre condizioni non potreste godere dell’agevolazione.

  100. Vincenzo Merenda

    Buongiorno, vorrei porle questo quesito: uno dei coniungi proprietario della casa coniugale al 100% viene a mancare, il coniuge superstite rinuncia all’eredità a beneficio dei figli, di cui uno è residente e l’altro risiede in altro comune. Per cui uno gode di agevolazione IMU come prima casa e l’altro no. Può il coniuge supersite a sua volta beneficiare dell’agevolazione IMU come prima casa, al di la del diritto di abitazione che sulla successione non risulta neanche?

    • arch. Carmen Granata

      Non ho compreso la domanda: se il coniuge superstite ha rinunciato all’eredità non è più proprietario e quindi non è dovuta IMU.

    • Vincenzo Merenda

      Riformulo chiedendo scusa per la confusione. Il problema è che l’abitazione coniugale era intestata al 100% al coniuge deceduto. Al momento della successione il marito, superstite, ha rinunciato all’eredità e quindi l’immobile è passato a due figli. Uno, convivente con il padre nella casa coniugale, ha l’agevolazione IMU come prima casa, mentre il secondo risiede in altro comune e in teoria dovrebbe pagare l’IMU. Il coniuge supestite in virtù del diritto di abitazione, anche se ha rinunciato all’eredita, può godere sul restante 50% dell’agevolazione IMU o deve pagare il figlio non residente? Sperando di essere stato più chiaro la ringrazio anticipatamente.

    • arch. Carmen Granata

      Il genitore ormai non essendo più proprietario, non deve pagare più niente. Non può “accollarsi” quanto dovuto dal figlio per farlo risparmiare.

  101. NADIA

    Salve,
    se un familiare convivente (figlio) vuole usufruire delle detrazioni sulle ristrutturazioni edilizie, deve registrare il contratto di comodato o non è obbligatorio?

  102. Ragazzi

    Buongiorno,
    mio padre vive a Varese nella sua casa di proprietà, possiede un appartamento a Milano che vorrebbe dare in comodato d’uso gratuito a mio figlio studente universitario (inoltre è anche coproprietario con sua sorella di una terza casa ereditata).
    Puo’ concedere l’appartamento in comodato d’uso a mio figlio(suo nipote) e avrebbe la possibilità di usufruire di sconti su IMU, ICI, TARI? e per la TASI come funziona

    Grazie mille

    • arch. Carmen Granata

      Nell’articolo è spiegato chiaramente come funziona l’agevolazione. Nel suo caso non ricorre alcuno dei presupposti richiesti.

  103. Alessandra

    Buongiorno. Io abito in un appartamento di proprietà di mia madre nel comune di Bologna in cui nè io nè lei abbiamo la residenza. Mia madre ha dato in comodato d’uso l’appartamento a mio padre per la ristrutturazione dello stesso. Mia madre risiede in altro comune, Trento, ed è proprietaria della casa in cui risiede. Io sono proprietaria di un monolocale a Bologna in cui ho la residenza ma che è vuoto.
    Vorrei spostare la mia residenza nell’appartamento di Bologna di mia madre perchè lei possa usufruire dello sconto su imu e tasi.
    Se trasferisco la residenza e mi intesto il comodato d’uso, lei potrà effettivamente usufruire dello sconto? Se mio padre ha già un contratto di comodato d’uso registrato come mi devo comportare?
    Sull’appartemento di mia propietà disabitato verrà applicato l’intero imporo di imu e tasi?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Sua madre non potrà in alcun modo avere l’agevolazione, risiedendo in altro comune e avendo altra casa di proprietà.

  104. Matteo

    Abito con i miei in una stessa abitazione ma con 2 interni, dove risiedo io risulta 2 abitazione, e pago per tale però avendo un po di terreno non posso usufruire dello sconto mi sembra una cosa ridicola all’italiana.

    • arch. Carmen Granata

      Non è molto chiaro ciò che dice. Cmq se le due abitazioni sono le uniche di proprietà dei suoi genitori o sue, potete usufruire dell’agevolazione. Il fatto che lei possieda un terreno non influisce.

  105. monalisa

    Salve, io e il mio compagno abitiamo nella stessa casa dei miei suoceri, costituita da un unico immobile ma composta da due appartamenti accatastati separatamente ( dovrebbero essere quindi due immobili ad uso abitativo). Loro possiedono inoltre un’altra casa ma in un altro comune dove non vive nessuno. Ho registrato il comodato d’uso gratuito presso l’agenzia delle entrate secondo le indicazione dell’ufficio comunale che si occupa dell’IMU. Dopo fatta la registrazione, e aver pagato 200 euro, mi è stato detto che non serve a niente perchè i miei suoceri possiedono un altro immobile, anche se in altro comune, e quindi non abbiamo diritto alla riduzione sull’IMU? E’ proprio così?

  106. Enrico

    La nonna di mia moglie risiede in un appartamento che vorremmo ristrutturare per andare ad abitarvi il prossimo anno dato che la nonna non è più in grado di vivere sola.
    L’intenzione era di registrare un contratto di comodato d’uso a favore di mia moglie (che non lavora e non avrebbe diritto a detrazioni) per poi sostenere io le spese di ristrutturazione e beneficiare delle relative detrazioni. E’ possibile farlo mantenendo la nostra residenza in altro luogo (stesso comune) o è necessario cambiare la residenza e spostarla per tutta la nostra famiglia nell’appartamento in questione?

    Cosa cambia riguardo eventuali pagamenti TASI e IMU? Con il comodato d’uso l’appartamento risulterebbe come nostra 2° casa o continua ad essere la nonna ad essere soggetta ad eventuali tasse ed essendo per lei 1° casa sarebbe esente?

    Insomma tirando le somme è meglio presentare il comodato d’uso cambiando prima la residenza o no? Non ho ben chiaro come dovremmo pagare IMU e TASI eventuali in un caso e nell’altro sia noi che la nonna di mia moglie.

    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Per avere le detrazioni fiscali sui lavori è necessario che lei abbia la stessa residenza di sua moglie (quindi sia un familiare convivente), non necessariamente ancora nella casa da ristrutturare.
      Per Imu e Tasi non c’è alcuna agevolazione, quindi alla nonna spetterebbe Imu come seconda casa e Tasi da ripartire con la nipote, in base alla ripartizione proprietario-inquilino.

    • Enrico

      Grazie per la risposta. confermo che io e mia moglie siamo conviventi. Tolto il discorso fiscale IMU-TASI, di cui ci occuperemmo comunque io e mia moglie, la nonna può continuare quindi a risiedere nell’appartamento se ho capito bene?

    • arch. Carmen Granata

      Intendevo che voi potete non essere residenti finchè ci sono i lavori. Dopo, per usufruire del comodato dovrete effettivamente abitare nell’immobile. Ovviamente la nonna può vivere con voi, in tal caso sarebbe proprio esente da Imu e Tasi.

  107. Salvo

    Gent. Arch. Granata
    La ringrazio anticipatamente e le spiego la situazione.
    Mia moglie possiede una abitazione che ha ricevuto in donazione dai genitori, questa è stata data in comodato d’uso gratuito ai nostri due figli.
    Al comune, al momento della comunicazione, l’impiegata ci dice che il contratto doveva essere fatto ad uno solo dei figli e pertanto solo uno usufruisce dell’esenzione IMU e TASI, l’altro dovrà pagare la quota.
    A mio parere sbagliato, ma non so come comportarmi.
    Ancora grazie per una possibile risposta.
    Salvo

    • arch. Carmen Granata

      Purtroppo l’impiegata ha ragione. E’ uno dei paradossi della norma.

  108. MIDIA

    Ho un appartamento che ho dato in uso gratuitoa a mio padre e vivo con mio marito in una casa sua al 100% stessa città. possiedo sempre con mio marito all’estero una casa
    posso usufruire dell’abbattimento al 50% dell’imu con il comodato gratuito registrato?

  109. Marco

    Salve Architetto, provo a spiegare il quesito,
    ho ereditato da pochi giorni un appartamento da mia nonna , sono un papà separato, attualmente risiedo con mia figlia ( minorenne 15 anni ) insieme a mio fratello in un appartamento che proprio mio fratello ha donato a mia figlia, non paghiamo IMU per prima casa residente, io avrei la necessità per non pagare IMU ( 2100,00 annue ) di spostare la mia residenza nella casa ereditata , per non perdere l’agevolazione prima casa sull’appartamento ora abitato mia figlia ( proprietaria minorenne ) , può lasciare la residenza con lo zio ? o deve seguire obbligatoriamente il genitore cioè me ??
    Grazie
    Marco

    • arch. Carmen Granata

      Gen.le sig. Marco, credo che il quesito sia più di competenza di un avvocato.

  110. arch. Carmen Granata

    Se ho ben compreso la situazione non può usufruire dell’agevolazione nè A nè B.
    A è proprietario di 3 immobili; B è proprietario di 2, ma per poterne usfurire dovrebbe risiedere in uno di essi.

  111. arch. Carmen Granata

    Ovviamente no, perchè l’agevolazione sarebbe valida solo se suo padre possedesse una sola casa o al massimo due, di cui in una abiti lui.

  112. Luciano

    Buonasera,
    io e mia moglie ci siamo trasferiti da pochi giorni nell’abitazione che mia moglie ha ereditato alla morte di sua madre. Tale casa (cat. A3) è di sua proprietà al 100% ed ha una pertinenza (cat. C6). Vorremmo sapere se è possibile lasciare in comodato d’uso gratuito l’attuale abitazione (cat. A3) della quale siamo proprietari al 50% ciascuno. Segnalo che entrambe le case sono nello stesso comune.

    Tale comodato resta valido anche nell’ipotesi di un probabile acquisto di una ulteriore casa in località di vacanza?

    Grazie anticipatamente

    • arch. Carmen Granata

      Premetto che il comodato d’uso si può fare sempre. Se parliamo invece dell’agevolazione, essa è valida solo se il comodato è nei confronti di genitori o figli e, nel momento in cui acquistereste la casa per le vacanze non ne potreste più usufruire.

  113. Anna

    Buonasera vorrei porre un quesito figlio padre e madre unico nucleo famigliare abitano in un unico appartamento di proprietà al 50% del figlio che ci abita e che pertanto hs l’esenzione e dell’altro 50% occupato dal padre e madre è proprietario il secondo figlio che vorrebbe fare un comodato d’uso gratuito al padre e madre. È possibile riconoscere il comodato ai genitori con un contratto registrato da a monte vi sono le condizioni prestabilite per legge?Grazie per la sua cortesia

    • arch. Carmen Granata

      ll quesito non è molto chiaro, ma da quello che credo di aver capito direi di sì.

  114. luciano giacca

    Mia figlia e’ proprietaria di una casa A10 data in comodato al marito separato aiutandolo ad aprire un’attivita’ che non ha piu’. Al momento della restituzione il marito non ha voluto lasciare libero la casa e senza pagare un centesimo di tasse imu ecc. vorrei sapere se puo’ mia figlia usufruire del pagamento del 50% oppure deve continuare a pagare la cifra esagerata che ha sempre pagato Grazie per la cortese risposta.

    • arch. Carmen Granata

      La categoria catastale A10 corrisponde a uffici e studi privati. Non è abitazione e quindi non rientra nell’agevolazione.

  115. Salvatore Marongiu

    Salve, sono Salvatore,possiedo due immobili più un terzo dichiarato inagibile dall’ufficio tributi.
    in uno abito io in quello sottostante mia figlia,in comodato d’uso mi compete la riduzione IMU-TASI? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      In teoria no, ma le consiglio di chiedere il parere dell’Agenzia delle Entrate.

  116. Silvia

    Buongiorno. Mio marito è proprietario per 1/3 della casa dove abitano i miei suoceri. Ha sempre pagato IMU per la sua quota. Se stipula un contratto di comodato a favore dei suoi genitori per il suo 1/3 della casa, può pagare l’IMU con l’agevolazione?
    Grazie mille!

  117. ADRIANO Di SIMONE

    Salve, sono propietario di un appartamento come seconda casa e sono in comunione di beni con mia moglie per la quale è prima abitazione. Dando l’appartamento a mio suocero in comodato d’uso, ha diritto alla detrazione del 50% SOLO MIA MOGLIE?

    • arch. Carmen Granata

      Sì. In merito al quesito relativo alla proprietà di suo suocero non ha di che preoccuparsi: il requisito di possedere un’unica abitazione è richiesto solo per il comodante e non per il comodatario.

  118. Luigi

    Salve,
    gradirei un vostro parere riguardo la mia situazione in quanto, nella città in cui risiedo, sono usufruttuario di un immobile dato in comodato d’uso a mio figlio (con contratto registrato) e proprietario, in altra città, di una quota pari al 50% di una seconda casa per la quale pago l’IMU come seconda casa; in questa situazione mi spetta la riduzione dell’IMU del 50% per la casa data in comodato d’uso?
    Ringrazio in anticipo per la vostra disponibiltà e riscontro.
    Cordiali saluti

  119. Francesco

    Buonasera ,
    Mia madre è proprietaria al 50% di un immobile dove non è residente. Il restante 50% è di proprietà del fratello che è anche residente nello stesso.
    Ha diritto allo sconto del 50%?

    Grazie

  120. Carmela

    Salve, sono proprietaria di due case:in una ci vivo con la mia famiglia l’altra è abitata gratuitamente da mio fratello e famiglia! Devo pagare sia imu
    che tasi? Grazie

  121. Mansueta

    Buongiorno
    Sono proprietario di una casa e mio padre è proprietario di un’altra casa. Purtroppo mio padre si è ammalato ed è destinato con il tempo a non riuscire più a camminare e di conseguenza a fare le scale. Quindi ho pensato di fare il cambio di casa, lui nella mia casa dove non ci sono scale ed io andrei ad abitare nella sua casa dove ci sono troppe scale. Le due case sono in comuni diversi.
    Mi hanno detto che dovremmo entrambi pagare l’IMU in quanto nessuno dei due risiederebbe nella propria casa considerata “prima casa”.
    Inoltre dobbiamo fare un contratto di comodato?
    A chi bisogna rivolgersi?
    Grazie
    Cordiali saluti

    • arch. Carmen Granata

      Nel vostro caso non sono previste agevolazioni. In ogni caso un commercialista potrà darvi informazioni utili.

  122. catiuscia

    buon giorno, i miei genitori hanno una seconda casa sita in un comune diverso da quelli di residenza, in questa abitazione vivo io da tre anni senza aver regolarizzato la posizione all’agenzia delle entrate ma la titolare delle utenze sono io. volevo chedere se possiamo usufruire della dichiarazione di comodato per pagare in forma ridotta? grazie

  123. Antonella

    Salve, ho proprio bisogno del suo aiuto!!! Mia madre è deceduta e noi 4 figlie abbiamo ereditato l’appartamento di cui era proprietaria. Sulla quota ereditata di questo appartamento due figlie nubili che ivi risiedevano usufruiscono della agevolazione prima casa , le altre due che risiedevano altrove con i propri coniugi e figli, sulla quota ereditata ,pagano Imu seconda casa. Una di queste ultime risiede in un appartamento del suocero concesso al marito in comodato d’uso ed essendo lei anche proprietaria al 100% (è in separazione di beni ) di un altro appartamento ,dato in locazione nello stesso comune in cui risiede, vorrebbe trasferire la sua residenza nell’appartamento di cui ha ereditato la quota per sottrarsi al pagamento Imu. Può farlo e che succede poi ai fini anagrafici? Non comparirebbe più nello stato di famiglia con il marito e la figlia? IO E MIA SORELLA esonerate dal pagamento Tasi e conviventi nell’appartamento ereditato ce la ritroveremmo nel nostro stato di famiglia? Lei potrebbe mantenere il domicilio nell’appartamento ricevuto in comodato e trasferire solo la residenza?

    • arch. Carmen Granata

      Gentile signora, non si fanno certe scelte per “sottrarsi” al pagamento di un’imposta. Avranno l’esenzione unicamente le persone che “realmente” abiteranno in quella casa.

  124. Sergio

    Buongiorno, mia moglie è proprietaria al 50% dell’appartamento dove risiede sua madre (proprietaria al 50%) con contratto di comodato d’uso.
    Se ho ben capito, risiedendo in un altro comune, mia moglie dovrà pagare per intero la sua quota imu; è dovuta anche la tasi?, quali sono le modalità per poter cedere completamente la proprietà a mia suocera?
    Grazie

    Sergio

    • arch. Carmen Granata

      Sì, sua moglie dovrà pagare per intero per la sua quota Imu e Tasi. Per cedere la proprietà a sua suocera dovrà stipulare un’atto di donazione o di vendita.

  125. nino

    Buon giorno architetto, ripropongo il quesito probabilmente non formulato bene.
    Moglie lascia la casa coniugale, di proprietà del marito che gode di esenzione imu-tasi, e risiede con dimora abituale in immobile in comproprietà con il marito. I coniugi sono inoltre comproprietari di immobile dato in comodato al figlio con contratto registrato. Il Comune asserisce che la moglie, non essendo legalmente separata, anche se proprietaria di due immobili in cui in uno di questi ha la residenza e dimora abituale, non ha diritto all’esenzione imu nell’alloggio dove abita, perché non può ritenersi abitazione principale e nemmeno alla riduzione del 50% della base imponibile nella parte di immobile dato in comodato al figlio. E’ corretto quanto asserito dal Comune? Grazie per la risposta.

    • arch. Carmen Granata

      La legge parla di “residenza anagrafica e dimora abituale”, requisiti che mi pare sussistano nel caso di sua moglie. Quindi non capisco cosa cerca ancora il Comune…

    • claudio Prosta

      E’ forse, come nel mio caso, (come mi ha risposto il comune) per il principio che non possono essere considerati due immobili come “abitazioni principali” dai coniugi non separati nello stesso Comune…?

    • arch. Carmen Granata

      Quel che lei dice è vero se si parla solo di residenza. Ma siccome il sig. Nino parla anche di “dimora abituale”, bisogna dimostrare che la signora effettivamente abiti in una delle due case di sua proprietà.

  126. Paolo

    Buongiorno.
    Mi madre è proprietaria di tre appartamenti. Uno dove vive, uno dove abito io (in comodato gratuito) nello stesso palazzo ed un terzo in affitto in un comune in un’altra regione. Per quali abbiamo diritto alle esenzioni? Su quello in comodato ho diritto al l’esenzione del 50?
    Grazie anticipatamente.

    • arch. Carmen Granata

      Sua madre ha diritto unicamente all’esenzione per la casa dove abita.

  127. liliana

    Buongiorno e grazie infinite per questa opportunitá di chiarimento in un settore davvero difficile da comprendere. Abbiamo ereditato nel 2003 dal nostro papá un appartamento diviso in quote del 67,7 (coniuge nostra madre) e del 11,11% ciascuno di noi tre figli. L’appartamento è stato dato in uso gratuito a mio fratello con il suo nucleo familiare dal 1986 e da allora vi risiedono stabilmente. L’immobile si trova nello stesso comune dove mia madre ha anche un altro appartamento di cui è usufruttuaria al 100% ed è la sua abitazione principale. Con l’avvento della Tasi e dell’Imu abbiamo pagato per mio fratello la Tasi (11,11) per me e mia sorella l’Imu (11,11) e per mia madre l’Imu (67,7) in quanto non c’è il contratto di comodato d’uso gratuito registrato. Abbiamo poi saputo che avendo incluso “le agevolazioni fiscali, ipotecarie e catastali trattandosi di immobile abitato dal coerede” nella dichiarazione di successione regolarmente registrata all’agenzia delle entrate nel 2003, che la suddetta aveva valore anche per la Tasi e l’Imu. La mia domanda è questa, possiamo richiedere un rimborso al comune per l’Imu pagata come “altri immobili” e pagare anche se con ravvedimento la Tasi che certamente era di importo molto inferiore, per la quota di nostra madre? Con le nuove disposizioni di quest’anno come possiamo procedere per il pagamento? Ringraziando anticipatamente per la risposta che vorrete darmi, saluto con cordialità

    • arch. Carmen Granata

      A mio avviso le imposte sono state pagate giustamente, in quanto l’esenzione spetta unicamente al coniuge superstite che abiti la casa. Per quest’anno sua madre può usufurire dell’agevolazione per comodato, ma registrando adesso il contratto unicamente per i prossimi mesi.

  128. Andrea Azzarello

    Buongiorno,
    abito a Torino e con mia moglie siamo proprietari un unico alloggio, dal marzo 2015 mi sono spostato in una casa in affitto perchè ci stiamo separando ma la separazione non è ancora effettiva. Io ho la residenza nella casa in affitto e mia moglie con I bimbi nella casa di proprietà al 50% come ci dobbiamo comportare per il pagamento della IMU e TASI ?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Con la separazione legale le imposte sono a carico del coniuge assegnatario. Ma, in questo caso, non essendoci ancora l’effettiva separazione lei dovrebbe pagare per la quota di proprietà non essendo più residente.

  129. ANGELA

    Salve, mio padre è proprietario di n. 4 appartamenti nello stesso Comune e stesso stabile, uno utilizzato da lui come abitazione principale, e gli altri dati in comodato d’uso gratuito ai figli,quest’ultimi possono usufruire delle agevolazioni/sconti del 50% per la riduzione dell’IMU E TASI relativa ai suddetti immobili.
    In attesa cordiali saluti

  130. Claudia Mazzocchio comune di Spello

    I miei genitori mi hanno donato una casa di due appartamenti riservandosene l’usufrutto. In un appartamento abita mio figlio con un contratto di comodato d’uso gratuito, l’altro è libero. Ora mio padre è deceduto, devo pagare l’IMU x intero? Io abito nello stesso comune. Grazie. Claudia.

  131. Adriano

    Buonasera. Io e mia moglie viviamo in un appartamento di proprietà di mio suocero, che risiede in affitto nel nostro stesso comune (Roma). L’appartamento è in comodato d’uso registrato lo scorso anno, mio suocero è anche proprietario (nello stesso comune) di un 1/3 di un locale commerciale. Vorrei sapere se è possibile ottenere lo sconto del 50 % dell’IMU, grazie.

  132. Roberto Martiriggiano

    Se ho ben compreso un contratto di comodato d’uso tra sorella (proprietaria) e suo fratello (comodatario) stipulato nel 1994 non è titolo per usufruire della detrazione del 50%.Grazie Roberto

  133. stefania

    Salve, fino allo scorso anno pagavo l’imu ridotta perché il Comune prevedeva un’aliquota inferiore per uso gratuito tra genitori e figli e viceversa, previa presentazione di un’autocertificazione.
    Ora, chiedo: pur sussistendo per il 2016 la stessa aliquota, ma in assenza di un comodato d’uso registrato, posso comunque applicare l’aliquota ridotta?
    grazie, Stefania

    • arch. Carmen Granata

      Mi pare che l’agevolazione nazionale abbia abolito quelle locali, ma le consiglio comunque di informarsi presso il Comune.

  134. Claudio Prosta

    Buongiorno,
    sono un Carabiniere in servizio al 2° Battaglione Liguria – Genova.
    Sono residente (tuttora) nell’abitazione di mia moglie (comune di Genova).
    A dicembre dell’anno scorso ho acquistato prima casa (a me intestata) sempre nel comune di Genova.
    Questa casa è attualmente libera, non locata (tenuta a disposizione – stiamo facendo qualche piccolo lavoretto ).
    Il mio comando mi ha suggerito di applicare su questa casa la norma che la assimila ad abitazione principale (unita’ immobiliare, posseduta e non concessa in locazione, da personale in servizio permanente appartenente e dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento militare – immobile assimilato all’abitazione principale per Legge – art. 1, comma 707 L. 147/2013 e art. 13 del D. L. n. 201/2011 lett. d comma 2) e di presentare apposita dichiarazione IMU entro il 30 giugno (e quindi non pagare IMU).
    E’ corretto?
    Attendo cortese risposta, ringraziando anticipatamente.

    • claudio Prosta

      Buongiorno, ringraziandola per il suo lavoro eccezionale, le aggiorno la situazione:
      il comune di Genova mi ha comunicato che “essendo residente nell’abitazione di sua moglie si deduce che l’abitazione principale del nucleo familiare sia quella attuale, dato che non possono essere considerati due immobili come “abitazioni principali” dai coniugi nello stesso Comune”.
      Pertanto per loro DOVREI pagare…
      Cosa ne pensa?

    • arch. Carmen Granata

      Ha ragione il Comune. In effetti potrebbe usufruire dell’agevolazione concessa alle Forze armate solo se effettivamente abitasse in quella casa.

  135. Kyros Bortolus

    Gentile Architetto,
    i miei genitori sono comproprietari al 50% dell’abitazione in cui risiedono e di un appartamento al piano sottostante di categoria A3 offerto VERBALMENTE in comodato d’uso gratuito a mia sorella, solo mio papà ha ereditato anche una quota di possesso del 7,81% di un appartamento A2 in altro comune. Le chiedo se il diritto alla riduzione del 50% di IMU e TASI sia applicabile ad entrambi i genitori oppure solo a mia mamma.
    La ringrazio.

    Kyros

  136. Gemma Angelino

    Buongiorno , non sapevo che occorreva registrare il contratto di comodato d uso entro marzo 2016 e mi chiedo se lo registrarsi nella ‘ immediato avrei qualche vantaggio ? Considerando che la registrazione ha un costo di € 200 ? Farei in tempo ad usufruire dello sconto del 50% per IMU ? Considerato che mio figlio abita nella appartamento dal 2010 e abbiamo un certificato di residenza ?

    • arch. Carmen Granata

      Se lo registra adesso potrà usufruire dell’agevolazione solo per i mesi a venire.

  137. Patrizia

    Salve! Mio padre ha due case nello stesso comune in comunione con mia mamma, in una risiede, nell’altra ha fatto un contratto di comodato d’uso al figlio ( per questo dovrebbe pagare il 50% dell’imu) siccome in un paese limitrofo ha 1/18 di proprietà di una casa in cui vive sua mamma e di conseguenza non ne può beneficiare in niente, per questo diciottesimo di proprietà può essere che non gli spetta la riduzione? Grazie. Patrizia.

  138. crisitna

    risiedo in un appartamento di mia proprietà al 50%, inoltre sono proprietaria sempre al 50% di un appartamento (nello stesso comune dove risiedo) in cui risiede mia madre (proprietaria dell’altro 50%). Avendo concesso la parte di prorietà del secondo appartamento in comodato a mia madre devo pagare la tasi con riduzione oppure è totalmente esente.
    grazie

  139. Anna Maria

    Buongiorno,
    io e mio fratello godiamo di un appartamento ciascuno datoci in comodato d’uso gratuito da mio padre con regolare contratto registrato all’agenzia entrate dove abbiamo la residenza come abitazione principale usufruiamo di un’agevolazione imu o tasi?
    attendo risposta

  140. gabriele

    Salve mia moglie ga ereditato 1/6 dell’appartamento come gli altri fratelli e dove risiede il padre proprietario da visura di 2/6 dello stesso; lei ha la residenza in altro comune…io ho pagato imu e tasi come se fosse seconda casa per la sua quota di proprieta…a un’altro fratello anche lui nella stessa situazione, ma residente con casa di proprietà nello stesso comune caf ha affermato che se ci abita un parente di primo grado pagherebbe lui la tasi(eno la pagherebbe per l’esenzione) e nulla è dovuto dai fratelli comproprietari…sinceramente mi pare una cavolata….aggiungo che non è la casa dimora del nucleo familiare (quindi il padre non è il coniuge superstite)in quanto questa era un’altra abitazione attualmente locata…..Grazie

    • arch. Carmen Granata

      In effetti unicamente quando ad abitare la casa è il coniuge superstite spettano a lui le imposte.

  141. Rossella Tarconi

    Mio marito è proprietario di un solo immobile, in questo ospita i genitori che non hanno nessuna proprietà, lui è residente con me in un comune vicino. E’ possibile chiedere lo sgravio????
    Grazie mille

  142. nino

    Buona sera architetto. Coniugi non legalmente separati risiedono in due diverse abitazioni. Il marito è proprietario della casa ove risiede; la moglie è comproprietaria, con il marito, della casa ove risiede. I due coniugi sono inoltre comproprietari di altro immobile dato in comodato al figlio.La moglie essendo proprietaria , anche se al 50%, di due immobili (il marito di tre) nello stesso comune, in cui in uno di questi ha la residenza e dimora abituale (ma non l’esenzione imu in quanto non legalmente separata), può usufruire della riduzione del 50% della base imponibile nella parte di immobile dato in comodato al figlio? grazie per la cortese risposta

  143. olga orlova

    Buongiorno! Grazie mille per il vostro lavoro!
    La mia domanda e’: mio padre e’ proprietario di un immobile a Roma dove ha la residenza, lui ha registrato a gennaio del 2016 un contratto di comodato uso a titolo gratuito per una stanza ad una mia amica quale fa master presso universita di Roma. Mio padre deve pagare IMU sensa lo sconto del 50%/ Lui deve pagare 90% e la mia amica 10%? Aliquota per Roma?

    • arch. Carmen Granata

      Se suo padre abita nella casa non deve pagare nè IMU nè TASI. L’inquilina paga la TASI nella percentuale stabilita dal comune di Roma, che dovrebbe essere del 20% (le consiglio però di verificare).

  144. giovanni angelini

    Buonasera, mia moglie è titolare al 50% con suo fratello della casa paterna, dove però risiede sua mamma con contratto di comodato uso gratuito registrato. Mia moglie è residente in altro comune e non ha altri beni.
    DEVE PAGARE IMU PER INTERO ???
    Grazie.

  145. enza

    Salve.sono propietaria di 3 immobili.uno abitato personalmente.gli altri due sono in comodato gratuito ai miei due figli.chiedo se ho diritto ad avere lo sconto ,oltre all’esonero per quello da me abitato,anche per uno dei due concessi ai miei figli.grazie,Enza.

  146. Franco

    con le vostre risposte preziose più o meno similare al mio caso forse mi trovo in disaccordo con il mio consulente. Quindi io e mia madre donammo a mio figlio un pianterreno e un primo piano sul piano terra ci siamo tenuto 50 e50 l usufrutto e ci abitiamo. adesso è deceduta mia madre e quindi mio figlio è diventato propietario della parte di mia madre la casa è sempre abitata da me. cosa fare ? GRAZIE PER LA RISPOSTA

    • arch. Carmen Granata

      Come detto ad altri utenti, le imposte dovrebbe pagarle unicamente l’erede superstite che abita la casa. Quindi se lei risiede nell’immobile è esente in quanto prima caa.

  147. Luisa

    Buongiorno, grazie per il suo prezioso lavoro! Passo al mio quesito.
    I miei genitori erano proprietari, al 50 % ognuno, di 2 appartamenti: in uno erano residenti loro e nell’altro mio fratello, con un comodato d’uso da loro concessogli. A fine 2015 mio padre è deceduto, mia madre continua a vivere nello stesso appartamento ed essendo prima casa non pagherà l’imu. Io e mia sorella siamo residenti in altre città, non abbiamo ancora fatto le pratiche per la successione ma, con la morte di mio padre abbiamo acquisito quote di proprietà dei due appartamenti. Ai fini delle detrazioni imu ha ancora valore il comodato a favore di mio fratello ? Mia madre può registrare un comodato d’uso a favore di mio fratello se appunto anch’io e mia sorella abbiamo quote di proprietà?
    La ringrazio molto per la sua risposta.

    Cordiali saluti.

    Luisa

    • arch. Carmen Granata

      Sì, sua madre può registrare il comodato, ma dell’agevolazione potrà godere solo lei.

    • Luisa

      Gent. Arch. Granata,
      non so se ho capito bene. Mia madre non paga l’imu, perché la sua è una prima casa, ma mio fratello non può godere delle agevolazioni anche se mia madre registra a suo favore un comodato d’uso. Questo perché mia madre non è proprietaria al 100%? E’ così?

      Grazie

      Luisa

    • arch. Carmen Granata

      Mi spiego meglio: suo fratello ha già l’esenzione TASI in quanto residente nell’abitazione; per l’IMU e TASI spettante ai proprietari: sua madre può avere lo sconto 50% per la sua quota di proprietà, lei e sua sorella pagate per le vostre quote.
      Tutto questo se i 2 immobili si trovano nello stesso comune.

  148. marco

    Salve mia figlia minore ha un appartamento donatogli da mio fratello, nell’appartamento vive ancora lo zio fino alla sua maggiore età, io come genitore e avendo la patria podestà sul minore sto pagando imu come seconda casa, vista la legge cambiata nel 2016 per non pagare imu cosa dovrei fare? Posso fare un contratto di comodato uso gratuito a mio fratello con scadenza al compimento dei 18 anni di mia figlia? O cosa mi consiglia? Grazie Marco

    • arch. Carmen Granata

      Se legge l’articolo, vedrà che non rientra nei requisiti previsti.

  149. mariagrazia

    Mio padre assieme a mia madre sono proprietari di un immobile. Mio padre è deceduto e per eredità il suo 50% è stato suddiviso tra mia madre (che ha la residenza nello stesso immobile)mio fratello ed io. Come ci dobbiamo regolare io e mio fratello per l’imu e tasi 2016? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Le imposte sono dovute unicamente dall’erede che risiede nell’abitazione, che comunque risuta esente per l’agevolazione prima casa.

  150. bellacci luana

    A seguito di rinuncia ereditaria con atto notarile, io sono diventata proprietaria del 50% della abitazione principale di mia madre (nonchè unica). Fino al 2015 ho pagato oltre alla quota TASI per l’abitazione dove vivo il mio 50% di abitazione della mamma (cod. tributo 3918) descritta come”. . . abitazione concessa in uso gratuito . . .”. senza alcun contratto scritto. Quest’anno devo fare lo stesso o posso usuffruire di sconti ?
    Grazie anticipatamente per la sua consulenza

    • arch. Carmen Granata

      Può usufruire dello sconto se registra il contratto e se l’abitazione in cui vive è nello stesso Comune.

  151. giuseppe g.

    mia moglie possiede un immobile al 100% dato in comodato a un figlio regolarmente registrato.
    ha ereditato nello stesso comune una quota di 10% di altra abitazione che quindi non può essere considerato secondo immobile di proprietà se ci sono ulteriori 9 quote a fratelli e sorelle, ne tantomeno vi può risiedere…
    Ha diritto alla detrazione ?

    • arch. Carmen Granata

      No, perchè comunque viene considerato altro immobile di proprietà.

    • arch. Carmen Granata

      Può usufruire dello sconto se registra il contratto e se l’abitazione in cui vive è nello stesso Comune.

  152. Alberto

    Buongiorno sono proprietario di un immobile (100%) dove ho la residenza e vorrei darlo in comodato uso gratuito alla figlia maggiorenne che ha la residenza in questo immobile. Dandolo in comodato avrei agevolazione Imu e Tasi? La moglie è proprietaria nello stesso comune in altra via di un altro immobile (100%) dove ha la residenza.

    • arch. Carmen Granata

      Se lei è proprietario dell’immobile e ci abita, è completamente esente da queste imposte. Se invece si trasferisce, sempre nello stesso comune, e lascia la residenza solo alla figlia, può avere lo sconto del 50%.

  153. saveria

    vivo nella casa di mia madre con la quale ho redatto nell’anno 1996 un contratto di comodato d’uso gratuito mai registrato.
    da quella data ho avuto la residenza sempre nello stesso comune (e quindi l’Ente ne è a conoscenza).
    ho diritto alla riduzione dell’IMU?
    se registro oggi il contratto del 1996 quali sono le sanzioni applicabili?

    • arch. Carmen Granata

      Se registra oggi il contratto non va incontro a nessuna sanzione, ma deve farlo per forza per avere l’agevolazione (sussistendo tuttti i requisiti).

  154. maria

    Il mio è un caso particolare di comodato gratuito perchè sono proprietaria al 25% dell’appartamento in cui abito, mio padre è proprietario al 50%, mio fratello al 25%. Mio padre ha altra casa e la residenza nello stesso comune. Ci sono accordi verbali perchè io abiti in questo alloggio. Dobbiamo registrare un contratto perchè mio padre usufruisca della riduzione dell’IMU/TASI al 50% ?
    grazie per la risposta

  155. lina

    Buon giorno, alla morte di mia mamma io e i miei 3 fratelli e mio padre abbiamo ereditato la casa in percentuali stabilite x legge.
    attualmente in quell’immoblile ci vive solo mio padre(comune di Napoli).noi figli abitiamo in altre regioni e con case di proprieta’.Abbiamo ceduto in uso gratutio la casa a mio padre,senza pagare imu..ecc come seconde case,
    Adesso mi sembra di capire che c’e da pagare l’imu? c. e da registare un contratto all’agenzia dell’entrate?
    Ma noi nn abbiamo un contratto.cosa bisogna fare?
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      In caso di immobili ereditati nei quali continua ad abitare il coniuge superstite, tutte le imposte sono a carico del coniuge stesso. Essendoci l’esenzione per la prima casa, però, non dovrà pagare nè vostro padre nè voi.

  156. Roberto Boggi

    Buongiorno
    Mio fratello è comproprietario con me e mia madre dello stesso immobile che è per entrambi abitazione principale. Risulta residente a Milano dove vive per lavoro in affitto. Non ha altri immobili se non un piccolo fondo commerciale. Se ci concedesse la sua quota (1/3) in comodato d’uso potrebbe usufruire dell’agevolazione?
    Grazie anticipatamente

  157. Paolo

    Gent.mo arch., mia moglie, residente nel mio appartamento di proprietà, possiede una unità abitativa nello stesso comune che cede in comodato gratuito registrato ai suoi genitori, e una quota di 1/18 di un rudere di fabbricato ad un piano realizzato da tempo immemorabile (prima 1967) non abitabile e pericolante ma classificato catastalmente A/5 di due vani. Secondo lei può usufruire della riduzione?
    In caso contrario secondo me sarebbe una pura cattiveria!

  158. laura

    Buongiorno, sono comproprietaria con mio marito di un appartamento che abbiamo dato in comodato d’uso a nostro figlio con contratto regolarmente registrato nel 2009. il contratto dura 10 anni, siamo propriatari della casa di nostra residenza nello stesso comune. Il contratto di comodato era stato stipulato solo da me e da mio figlio, mio marito essendo comproprietario può usufruire della detrazione del 50% ?.
    Grazie

  159. Katia

    Buonasera, abito in un appartamento di proprietà dei miei genitori in comodato gratuito ma non é stato registrato il contratto entro il primo marzo. Posso registrare il contratto ora ed usufruire della detrazione 50% per il secondo semestre 2016?
    Katia Gierti

  160. stefania volpi

    gentile architetto, Le porgo il seguente quesito: la mia unica abitazione sita nel comune dove risiedo è data in comodato gratuito con atto scritto redatto nel 1987 ai miei genitori. L’atto non è stato registrato. Se lo registro adesso posso usufruire lo stesso della detrazione del 50%. Premetto che non posseggo altre abitazioni e risiedo in quella di proprietà di mio marito nello stesso comune. Grzie per la disponibilità

  161. Santo Zaccara

    Un genitore che ha donato al figlio la nuda proprietà di un immobile adibito ad abitazione principale per il figlio, può usufruire della riduzione del 50% della base imponibile IMU e TASI come prevede la legge di stabilità 2016?
    Può essere considerata/equiparata la donazione della nuda proprietà a un comodato d’uso gratuito visto che il figlio non paga locazione?
    Saluti
    Santo Z

    • arch. Carmen Granata

      La sua domanda, come quella di molti utenti, mi mette in difficoltà e le spiego perchè: nuda propietà è il possesso dell’immobile; usufrutto è la possibilità di goderne per tutta la vita. Dal suo quesito e da quelli di molti altri utenti, emerge invece un’altra usanza evidentemente diffusa: genitori che donano la nuda proprietà a un figlio, ma poi gli lasciano abitare l’immobile…. Non ne capisco il senso.

    • Santo Zaccara

      Uno dei motivi principali per cui un genitore si riserva l’usufrutto su un immobile donato al figlio per uso abitazione principale è per evitare che, in caso di eventuale separazione del figlio con il proprio coniuge, l’abitazione venga abitata dal coniuge del figlio con in nuovo compagno/a, cosa purtroppo molto frequente.
      La ringrazio per la risposta
      Santo Z

    • arch. Carmen Granata

      Grazie a lei per la spiegazione, Non ero al corrente di questa “interpretazione”. Ricordo solo che utilizzare la nuda proprietà nella maniera più “naturale” rende molto più semplice la gestione della proprietà.

  162. Italina Felici

    Ho un appartamento dato ad una figlia in comodato d’uso,premetto che non ho fatto nessun contratto perchè non lo sapevo, sono proprietaria di una abitazione nel comune di Toano posso usufruire dello sconto imu?

    Dimenticavo quello di mia figlia è a Sassuolo modena

  163. Daniele Fabiani

    Buongiorno,
    un immobile di cui è intestataria mia sorella per metà ed io per la restante parte, può esser dato in comodato d’uso a me da parte di mia sorella?.
    Ringrazio.

    • arch. Carmen Granata

      Di fatto lei è già proprietario, quindi non ha bisogno di un comodato per abitarci.

  164. Maria Giovanna Tidona

    Buongiorno Arch. Carmen Granata, io ho la residenza a Monreale (PA) e la casa che vorrei cedere in comodato d’uso a mia figlia e in cui lei ha la residenza si trova a Palermo, posso stipulare tale contratto? Grazie, buona giornata!

  165. emy

    Grazie all’Arch. Carmen si hanno i dovuti chiarimenti.
    Purtroppo, in generale, le informazioni sono scarse e quelle che si hanno sono spesso incomplete.
    Non tutti sanno che se si hanno più di due proprietà (abitazione), anche in comproprietà, si è esclusi dalla riduzione. Le due proprietà devo essere nello stesso comune ed adibite ad abitazione principale ( comodante e comodatario). Se si hanno questi requisiti bisogna produrre al comune una copia del contratto registrato e una dichiarazione (come formulata dal ministero) di possesso dei requisiti. Insomma la riduzione è per pochissimi fortunati. Grazie.

  166. nicola

    se io possiedo due appartamento uno abita mia madre ad uso comodato con contratto registrato l’altro in affitto, io abito in un appartamento di mia moglie tutto e tre gli appartamenti sono nello stesso comune di residenza in questo caso ho diritto alla riduzione dell ‘imu del 50%

  167. rosa

    Buonasera,un cliente possiede l’immobile che da in comodato al figlio e un garage non di pertinenza dell’immobile dato al figlio.
    E’ residente nell’immobile della moglie che lo possiede al 100 %.
    Ha diritto all’agevolazione o no??

    • arch. Carmen Granata

      Sì, se l’appartamento della moglie è nello stesso comune.

  168. davide giusi

    salve sono giusi io e mio marito abbiamo entambbi un appartamento nello stesso comune di residenza nello prima ancora che ci conoscevamo poi ci siamo sposati e sono andato a vivere nel suo portandomi la residenza quello dove stavo io lo dato in comodato duso a mia sorella con regolare contratto gratuito per problemi economici non si puo permettere un affitto vorrei sapere se di imu ho tasi posso avere un risparmio del 50 per cento con la nuova legge in vigore e un parente di primp grado la sorella o no che tipo di agevolazione posso avere grazie

  169. mireno galligani

    Buon giorno mia moglie possiede un immobile come abitazione principale e non paga l’imu , possiede inoltre altri due appartamenti e un fondo commerciale avuti in eredità al 50% con suo fratello , il fratello in uno di questi appartamenti ha la sua residenza e per il 50% non paga l’imu mia moglie deve pagare l’imu per intero sul 50% dell’appartamento come abitazione principale del fratello, preciso che queste proprietà sono nel solito comune
    grazie

  170. mirco

    Buongiorno, la residenza di mio figlio deve essere nel comune dove si trova l immobile x il quale voglio fargli il comodato d uso gratuito? Inoltre Deve essere nel mio stato di famiglia?
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non deve essere nel suo stato di famiglia, ma suo figlio deve abitarci, nell’immobile.

  171. Mariaelena

    Buonasera, mio padre mi ha dato in comodato gratuito un appartamento di sua proprietà nel 2015. Non è stato registrato il contratto perchè l’anno scorso il comune accettava il comodato anche se non registrato. Mio padre ha altri 2 immobili (al 50%con mia madre) nello stesso comune. Deve pagare l’IMU per l’appartamento in cui vivo io? La TASI l’ho pagata io. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Sì, essendo proprietario di 3 appartamenti non ha diritto allo sconto.

  172. Andrea

    Nel 2010 ho Presentato presso comune Roma un comodato per un appartamento di mia proprietà a mio padre. Pertanto IMU non venne pagata.Attualmente per avere lo sconto Imu come mi devo comportare?

    • arch. Carmen Granata

      Se ha già comunicato al Comune il comodato, non penso sia necessario fare altre comunicazioni.

  173. Carmela Sarcina

    Buongiorno, risiedo in una casa di proprietà di mia figlia che prima risiedeva con me, ma dopo che si è sposata risiede a Milano, in un appartamento intestato al marito. Ho un contratto di comodato d’uso gratuito. Posso usufruire dello sconto sull’IMU e nel caso si debba pagare per intero chi deve pagarlo. Grazie e cordiali saluti

    • arch. Carmen Granata

      Se sua figlia si è trasferita in altro comune non può fruire dell’agevolazione e deve pagare l’Imu come seconda casa.

  174. Salve, sono proprietario al 100% di una casa a Rapallo nel quale con mio figlio ho la residenza. Mia moglie ha una casa a Genova al 100% nel quale ha la residenza. Fino all’ anno scorso ho pagato l’ imu sulla mia casa come seconda casa agevolata dal comodato d’ uso registrato in comune che ho fatto a mio figlio, . Per mia disattenzione o per poca informazione non ho registrato il comodato con le nuove disposizioni presso l’ agenzia delle entrate nei termini previsti. La mia domanda è registrando adesso il contratto presso l’ agenzia delle entrate sarò costretto a pagare la tassazione completamente dovuto al ritardo nella registrazione ?. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      La registrazione del contratto in questo momento consente di fruire dell’agevolazione solo per i mesi a venire e non per tutto l’anno. Il problema è che non capisco perchè lei dovrebbe pagare l’Imu se risiede in questa casa…. Se invece “dimora” con sua moglie a Genova, e quindi in altro comune, non può comunque fruire dell’agevolazione.

  175. Debora

    Salve, mio padre mi ha dato in comodato d’uso la casa e lui abita in un’altra casa nello stesso comune, paga l’imu x la mia casa come seconda casa, solo la spazzatura la tiene intestata mio marito. Posso fare qlcs?

    • arch. Carmen Granata

      Potete usufruire dello sconto IMU e TASI di cui si parla in questo articolo. Nel testo trova tutte le modalità.

  176. mirco

    Buongiorno, i contratti luce acqua e gas vanno volturati al comodatario in caso di comodato gratuito o posso lasciarli intestati a me? Grazie

    • BRUNO DE MAIO

      Sulla risposta di cui sopra mi è sorto un dubbio: in tal caso chi paga per l’abbonamento RAI?

    • arch. Carmen Granata

      Chi detiene l’apparecchio televisivo, quindi il comodatario, se ha la televisione.

  177. arch. Carmen Granata

    A mio avviso no, perchè di fatto non è un altro immobile a uso abitazione, ma le consiglio di chiedere chiarimenti all’AdE.

  178. Ferro Cristina

    Buona sera vorrei porle il seguente quesito:
    Mio padre possiede due appartamenti vicini di cui ha l’usufrutto e mio fratello la nuda proprietà
    In uno ci abita mio papà nell’ altro mio fratello
    Vorrei sapere se mio papà ha diritto a qualche riduzione sulla appartamento in cui abita mio fratello
    Grazie per la pazienza

    • arch. Carmen Granata

      A mio avviso no, perchè non può registrare un contratto di comodato per una casa di cui il figlio è proprietario.

  179. carmelo

    Io e mio fratello abbiamo ereditato una abitazione che utilizziamo come prima casa, il comodato d’uso e applicabile con la nuova legge!

  180. Adriana B.

    Vorrei sapere se un comodato d’uso gratuito al padre indicato espressamente nell’atto notarile di acquisto di alloggio, registrato ovviamente a suo tempo, è valido ai fini della registrazione o si deve comunque procedere presso agenzia entrate. Grazie

  181. paola di sacco

    Io abito in una casa intestata a mio marito nella stessa città dove ho una casa intestata a me e data in comodato gratuito a mio figlio,poi ho un mini appartamento eun garage in una località in provincia della stessa città di dove abitiamo intestata ame e mio marito,ho diritto allo sconto del50% sul imu da pagare sulla casa data in comodato a mio figlio ? La ringrazio.

  182. Sandra

    Salve,

    se ho capito bene l’articolo lo sconto non si applica nel mio caso. Ho residenza in un comune del Lazio e possiedo 1/4 di casa in Toscana dove vive mia madre. Quindi, non posso accedere all’agevolazione poiché non risiedo nello stesso comune dell’immobile, corretto? Cosa si intende, però, con “dimora abituale”? Grazie mille.

    • arch. Carmen Granata

      Sì, ha capito bene. Per dimora abituale si intende il luogo dove effettivamente si abita.

  183. soulier fulvia

    buona sera. Ho saputo solo ora di questa agevolazione e il termine x chiedere l’esenzione era al 31 di marzo. come mi posso comportare x usufruirne? la registrazione del contratto è altresì costosa posso sapere che durata ha il contratto? grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Può chiederla anche adesso per i mesi restanti e per i prossimi anni, se resterà. Il contratto non ha scadenza.

  184. giannina

    vorrei cortesemente sapere se devo pagare imu e tasi di un mio appartamento abitato da mia madre da molti anni non esistente nel mio stesso comune senza essere stato mai registrato con il comodato d,uso

  185. Nico

    Buongiorno. Nella casa dei miei nonni defunti ci abita una zia, erede della stessa insieme con altri 6 tra fratelli e sorelle (alcuni di questi defunti). Se ci fosse un comodato d’uso gratuito a favore di questa zia, sarebbe possibile evitare il pagamento dell’IMU come seconda casa? Grazie della risposta.

    • Nico

      Grazie mille della risposta.
      Una ulteriore domanda: se invece la casa fosse data in usufrutto alla zia gli altri eredi sarebbero esenti dal pagamento IMU seconda casa?
      Grazie in anticipo.

  186. romeo

    Buona sera, sono nudo proprietario di un immobile di cui mia madre e’ usufruttuaria, vi abito con la mia famiglia da circa 30 anni come se fosse di mia esclusiva proprietà. Mia madre non vi è mai abitata perché abita con mio padre in un’altra casa e non avendo possibilità economiche mi sono sempre accollato le spese delle varie imposte, e di qualsiasi intervento di manutenzione. Le chiedo: perché non posso usufruire delle agevolazioni della 1^ casa?
    E in subordine perchè dovrei stipulare un comodato d’uso ?

  187. Enzo

    Salve, sono proprietario a Roma di un appartamento dato in comodato a mia figlia con contratto registrato 3 anni fa. A dicembre 2015 è morta mia madre e ho ereditato 1/4 della sua abitazione, sempre a Roma, dove vive una mia sorella coerede. Posso usufruire della riduzione al 50% IMU-Tasi sull’immobile dato in comodato a mia figlia ? Il dubbio è nella mancanza di residenza nel secondo immobile. Grazie mille.

    • arch. Carmen Granata

      Sì, infatti, per usufruire dello sconto dovrebbe risiedere in questo secondo immobile.

  188. alberto

    Buongiorno, io e mio fratello abbiamo 2 appartamentini nello stesso stabile. Entrambi sono dati in usufrutto ai nostri genitori. Loro risiedono in uno di essi, mentrre l altro è libero.
    Per quel che riguarda l’appartamento dove risiedono i miei genitori quali imposte vanno pagate ( imu , tasi)? grazie

  189. MARIO

    buongiorno, ho dato in comodato d’uso gratuito una casa di proprietà (50% mia e 50% di mia moglie), con mia moglie viviamo nelle casa di nostra proprietà (50% mia e 50% di mia moglie), io sono inoltre proprietario di una quota (14,29%) della casa ereditata dai genitori. Vorrei sapere se si ha diritto alla riduzione IMU TASI, grazie

    • arch. Carmen Granata

      Ne ha diritto solo sua moglie, se il comodato è per un genitore o per un figlio, e l’immobile è nello stesso comune in cui risiede.

  190. Annamaria

    Mia madre possiede l’appartamento in cui vive, più un altro in comproprietà con me e mio fratello (di quest’ultimo mia madre possiede i due terzi). Mio fratello vive nell’appartamento di cui è parzialmente proprietario. Mia madre, per la sua quota, può usufruire della detrazione dell’imu? Gli appartamenti sono nello stesso comune. Grazie

  191. Domenico

    Buongiorno Architetto.
    Io e mia madre siamo proprietari di un immobile ognuno al 50%. L’immobile è la prima abitazione di mia madre. Sul 50% di mia proprietà pago l’IMU come seconda abitazione. Ovviamente essendo mia madre proprietaria al 50% non abbiamo formalizzato nessun contratto. Che succede per la TASI? debbo pagare per il restante 50% di mia proprietà? se si, con che aliquota? Preciso, che nello stesso comune sono proprietario di un altro immobile che è anche la mia abitazione principale. grazie anticipate per ogni risposta

    • arch. Carmen Granata

      L’aliquota viene fissata singolarmente da ogni comune, così come la percentuale per il proprietario che non ci abita.

  192. Paolo

    Gentile Arch.,
    sono proprietario 100% di un appartamento a Roma (prima e unica casa) dove ho residenza e domicilio anagrafico. L’ho dato in comodato gratuito a mio figlio con contratto stipulato dal 1 gennaio 2016, ma registrato a fine maggio. Non avendo ancora formalizzato i cambi di residenza (mio figlio risulta ancora residente a casa di mia moglie dove mi trasferirei io) ho diritto alla riduzione IMU e Tasi e in che misura?
    Grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Non avendo formalizzato il cambio di residenza, semplicemente lei è esente da Imu e Tasi.

  193. Gianluca

    Salve se i miei genitori danno in comodato d’uso a me l’unico immobile di loro proprietà da quanto ho capito avrei diritto allo sconto su imu e tasi solo se loro risiedono nello stesso comune ove si trova l’immobile… Poiché non hanno altre case di proprietà nello stesso comune è possibile fargli fare la residenza nel suddetto immobile e usufruire dello sconto???

    • arch. Carmen Granata

      Gen.le Gianluca, se fate tutti residenza nello stesso immobile, semplicemente siete esenti da Imu e Tasi, ma naturalmente dovete abitarci…

  194. signorini pier marcello

    buongiorno, ho l’usufrutto su un immobile la cui nuda proprietà è del figlio che ci abita , io possiedo un altro immobile in altro comune dichiarato inagibile, ho diritto alla riduzione ? grazie

    • arch. Carmen Granata

      Ha diritto alla riduzione prevista per immobili inagibili, mentre in quello in cui abita suo figlio dovrebbe pagare come seconda casa.

  195. Cosetta Dal Fiume

    Nel 1998 mia madre mi ha fatto un contratto in comodato d’uso che allora è stato registrato questo è valido per avere lo sconto del 50%? grazie mi da per favore una risposta il mio comune non sa dirmi nulla e ho pochi giorni per pagare grazie

    • arch. Carmen Granata

      Se non è specificato niente nel contratto, esso ha durata a tempo indeterminato, quindi dovrebbe essere valido. Semmai è da verificare se si tratta di contratto registrato.

  196. giovanna

    Salve,mio marito abita in una casa di mia proprietà. Egli è però proprietario di due case una delle quali è stata data in comodato d’uso gratuito ad uno dei nostri due figli mentre l’altra è ancora vuota perchè presto verrà ad abitarci il secondo figlio.Per la casa già abitata dal figlio mio marito ha diritto alla riduzione?Tutte le case sono nello stesso comune.Grazie.

  197. Marco

    Salve, sono proprietario di un secondo immobile che ho dato in comodato d’uso gratuito a mia suocera. Posso usufruire dello “sconto” IMU e TASI ?
    Grazie

    • Marco

      Scusi se La disturbo, ma non potendo usufruire dello “sconto” del 50% in quanto non si tratta di comodato a parenti di primo grado, non è possibile intrepretare tale situazione come “affitto” a canone concordato (Città = Roma e affitto gratis) e usufruire dello “sconto” del 25%.
      Grazie ancora

    • arch. Carmen Granata

      Comodato e affitto a canone concordato sono due cose diverse, ma non so se a Roma è in vigore qualche norma particolare che li assimila.

  198. carlo

    La mia casa è stata divisa in tre piccole unità abitative, due di esse sono date in comodato a due delle mie figlie, la terza è la mia abitazione principale. Potrò richiedere la riduzione imu?

  199. Antonio

    salve sono proprietario di un secondo immobile al 50%con mia moglie,ho concesso a mia madre il comodato d uso gratuito, mia moglie ha diritto delle detrazione sull Imu

    • Patrick

      Non capisco il senso di questa legge che chiede la residenza nello stesso comune, io ho una propietà in meridione concessa ai miei genitori, ma sono in affitto al nord, pago imu su seconda casa più tasi, è uno scandalo!

  200. giuseppe

    Salve, sono proprietario e residente al 50%(l’altro 50% è di mia moglie) di un immobile, e usufruttuari al 50% ciascuno di altri due immobili ricadenti nello stesso comune dove risiedono due nostri figli. Posso beneficiare del comodato d’uso per gli immobili dati ai nostri figli? Grazie per la risposta

  201. Giusy

    Salve siamo 3 fratelli abbiamo ereditato la casa dei genitori purtroppo defunti ma in quella casa ci abita un fratello che non paga affitto invece le altre 2 non sono residenti in quella casa. Possiamo avere lo sconto IMU e TASI di quell’immobile noi due sorelle che non ne usufruiamo? grazie

  202. GIANFRANCA DEMARTIS

    Buongiorno. Ho ereditato un’ appartamento da mia madre a Roma al 50% con mia sorella. Io vivo e risiedo altrove in una casa che non è di mia proprietà (quindi l’ appartamento ereditato è in realtà la mia unica proprietà) mentre nell’ appartamento ereditato vive mia sorella che lo usa al 100% ed è lì residente, senza che io percepisca alcunchè. Devo pagare per intero come seconda casa?

  203. giovanni

    Ho usufrutto di due appartamenti dove in uno ci abito io e nell’altro ci abita mio figlio. Ho fatto comodato d’uso a lui però ho eredidato un’altra casa in un altro comune vorrei sapere se rientro nell’esenzione del 50% dell’IMU. grazie, giovanni

    • arch. Carmen Granata

      A mio avviso no, però le consiglio di rivolgersi all’AdE per maggiore precisione.

  204. floriana

    Salve , sono proprietario di un immobile dove risiede mio figlio, io risiedo in un immobile di proprietà di mia moglie, per successione ho delle quote di proprietà su tre immobili dove risiedono altri eredi. Ora le domando se dell’immobile in cui risiede mio figlio(sono proprietario al 100%) posso beneficiare del comodato d’uso gratuito registrandosi a lui? La ringrazio anticipatamente della sua consulenza

    • alberto

      Sono usufruttuario dell’immobile di proprietà di mio figlio e da questi abitato insieme alla sua famiglia.Di tale immobile si deve pagare l’IMU o la TASI.Se si deve pagare una delle due, e/o entrambe, chi dovrebbe pagarle? Con quali percentuali?

  205. arch. Carmen Granata

    No, il bonus vale per le abitazioni complete di pertinenze, ma non per i singoli box auto, che non risultino pertinenza dell’abitazione.

  206. alessandro

    Salve,ho dato in comodato d’uso la mia casa a mia madre(io vivo in un’altra non mia,con mia moglie)….lunedi devo andare a fare la registrazione….vorrei sapere se a giugno posso pagare l’imu al 50 % o devo pagare la quota intera?e a dicembre,pagherò al 50%? grazie

    • arch. Carmen Granata

      Vista la data di registrazione, a giugno pagherà per intero. A dicembre, invece, potrà usufruire della riduzione sul saldo.

  207. Antonio

    Buongiorno Architetto,
    sono proprietario di un’abitazione che concedo in comodato d’uso gratuito a mia madre,io risiedo in altro commune in una abitazione di proprietà di mia moglie.
    Essendo la casa concessa in comodato a mia madre l’unica mia proprietà, ho eventualmente diritto ad alcuna agevolazione che riguarda l’IMU e/o TASI di questa abitazione?
    Grazie per la risposta.

    • lucia

      gentile architetto ,
      mio marito ha ereditato dalla madre tre abitazioni una è divenuta la nostra abitazione principale, in una seconda vive nostro figlio in commodato d’ uso dichiarato al comune nel 2012 , ma non registrato , la terza è affittata con canone concordato , inoltre siamo intestatari della nostra abitazione attualmente divisa in due e affittata in canone concordato : abbiamo diritto a qualche riduzione sulla casa messa a disposizione di nostro figlio ?

      grazie per la cortese attenzione

    • arch. Carmen Granata

      No, solo alla riduzione del 25% per gli immobili affittati a canone concordato.

  208. Enrica

    salve sono proprietaria di tre case nello stesso comune. Una è la mia abitazione principale le altre due sono date come abitazione principale ai due figli. Posso avere le agevolazioni IMU? e se si in quale misura e cosa devo fare. Grazie e buona giornata

  209. Marisa

    Comproprietaria con mio marito di una abitazione più due pertinenze C/6, adibita ad abitaz. Principale.
    Comproprietaria con mio marito di una seconda casa più una pertinenza C/6, data in comodato gratuito al figlio con contratto registrato nel 2008, dove ha la residenza;
    Proprietaria di una abitazione ricevuta per successione alla morte del padre nella quota del 33,33% insieme al fratello e alla mamma. Quest’ultima ha diritto di abitazione sino alla morte.
    Domanda come vengono considerate ai fini imu e tasi?
    Ho diritto alla riduzione del 50% sulla casa data in comodato al figlio?
    Su quale immobile devo pagare oltre all’Imu anche la tasi? Grazie per la risposta.

    • arch. Carmen Granata

      Non ha diritto alla riduzione perchè proprietaria di 3 case. La Tasi la paga sulle case in cui non abita, nella percentuale relativa al proprietario.

  210. Andrea

    Buongiorno, vorrei avere un informazione: i miei genitori sono cointestatari di due alloggi di cui uno adibito ad abitazione principale e uno dato in comodato a mia nonna (madre di mia madre).
    Solo mia madre ha diritto al bonus essendo parente in linea retta o anche mio padre?
    Tra l’altro mia nonna è proprietaria di un altro immobile nello stesso comune su cui paga come prima casa.

    • Andrea

      Anche se mia nonna, ovvero chi usufruisce dell’alloggio in comodato è proprietaria di altre due abitazioini (fatiscenti) dove ha la residenza e paga l’imu e tasi come prima casa?
      La ringrazio.

    • arch. Carmen Granata

      Sì, anche se non capisco come fa sua nonna ad avere la residenza in altre due case…

    • Andrea

      E’ residente in una casa che non utilizza più a causa delle condizioni di manutenzione, Questa casa è composta da due unità immobiliari su cui paga una come prima casa e l’altra seconda.
      Inoltre lei risiede stabilmente con sua sorella nell’alloggio dato in comodato d’uso gratuito dai miei genitori tramite contratto registrato di durata decennale. E’ una situazione un po’ particolare effettivamente.
      La ringrazio in ogni caso per la sua disponibilità.

  211. Giuseppe de Pinto

    Buona sera arch. volevo sapere se la riduzione del 50% sull’immobile in comodato d’uso è esecutivo da subito o si aspetta la definizione della normativa. Domando : Entro Giugno si paga già al 50% o dovrei pagare per intero e portare in conguaglio a Dicembre

  212. Giuseppe

    Buongiorno mio figlio ha solo una casa di proprietà che ha data in comodato d’uso a me. Deve pagare l’IMU al 50% o essendo la prima casa ne è esente visto che dovrebbe pagare la TASI? grazie

  213. RENZO

    Buon giorno. Volevo sapere se il comodato d’uso è uguale ad una abitazione acquistata dal figlio e ponendo in usufrutto i genitori. Visto che la legge parla in termini di pagamento IMU/TASI solo ed esclusivamente di comodato d’uso.

    • RENZO

      Grazie mille
      Mai il figlio che ha concesso l’usufrutto al genitore.
      L’abitazione è parificata ad abitazione principale
      Quindi esente da IMU ?

  214. Daniela M.

    Buongiorno, vorrei dare una parte della mia unica casa di proprietà in cui vivo e risiedo a mia mamma per poter usufruire delle detrazioni per ristrutturazione. Lei è proprietaria della casa in cui vive e risiede nello stesso comune. Come si configura l’obbligo del pagamento dell’imu? Attualmente nessuna delle due paga l’imu. Sarebbe corretta l’interpretazione secondo cui io devo pagare l’imu come seconda casa e lei no in quanto comodatario? Non essendoci l’obbligo di spostare la residenza, la sua abitazione rimarrebbe prima casa?
    Nel caso pagherei l’imu soltanto fino alla prima dichiarazione dei redditi in cui richiediamo la detrazione poi sciolto il contratto di comodato sia lei che io continuiamo a percepire la detrazione per gli anni a venire ristabilendo residenze e esoneri imu. E’ corretto?

    • arch. Carmen Granata

      Gen. le Daniela, mi scusi, ma per quanto mi sforzi non capisco il suo quesito, tra detrazioni e agevolazioni Imu. Può formularmelo in maniera più chiara?

    • Daniela M.

      Ok ci provo. Devo affrontare spese per ristrutturazione della mia prima casa. Avendo io limitata capienza irpef, avevo trovato il modo di suddividere le spese e quindi le detrazioni con mia mamma facendo in suo favore un contratto di comodato d’uso ma, a parte i costi di registrazione elevati, troppe spese accessorie (Imu seconde case) renderebbero vano il mio sforzo.
      Dunque opterei per trasferire la residenza di mia mamma a casa mia dal momento che anche i conviventi del proprietario possono concorrere alle spese, e quindi avere maggiore capienza per potere detrarre tutto l’importo. Pagherò l’imu seconda casa dell’abitazione di mia mamma che ha una rendita decisamente inferiore. Inoltre un pronunciamento della agenzia delle entrate afferma che il diritto alle detrazioni non viene meno qualora il contratto di comodato per qualsiasi ragione venga sciolto. Se per la residenza vale lo stesso principio immagino di poter ripristinare la residenza di mia mamma alla sua attuale abitazione una volta terminati i lavori, pagate le spese e compilate le prime dichiarazioni dei redditi in cui compare la richiesta della detrazione.
      Dopo numerose ricerche sono arrivata a questa soluzione che mi pare la più conveniente. Spero però di non essere andata fuori tema.
      Grazie per l’attenzione e per un suo parere.

    • arch. Carmen Granata

      Grazie per la chiara spiegazione. In realtà per dividere le detrazioni con sua mamma non è necessario farle il contratto di comodato, ma è sufficiente che abbia la residenza con lei. Infatti, tra gli aventi diritto ci sono anche i familiari conviventi con il proprietario. Per quanto riguarda invece il discorso Imu/Tasi, dovrà ovviamente pagare come seconda abitazione finchè sua madre abiterà con lei.

    • nicola

      Sarei interessato anch’io sulla domanda della sig.Daniela. per riuscire a far detrarre il 65% anche a un genitore visto che io ho poca irpef ma il genitore abita in un’altra casa… bisogna far registrare un comodato gratuito al genitore giusto? come imu poi il genitore dovrà pagare di più?
      grazie mille

    • arch. Carmen Granata

      Se lei abita nella casa in questione non serve il comodato, ma solo che il genitore risulti residente con lei, cioè sia un “familiare convivente”. Ovviamente dopo pagherà l’Imu sulla casa che non abiterà più.

  215. Tiberio

    Buona sera, sono proprietario di tre immobili, di cui uno usato come mia prima abitazione, il secondo e il terzo dato in uso gratuito a i miei figli con relative compagne, quindi con la relativa residenza. Non ho nessun contratto registrato, ma ho segnalato al comune con apposito modulo, la locazione ad uso gratuito. Può bastare per avere lo sconto del 50% su Imu e Tasi? Anticipatamente grazie
    Tiberio

    • arch. Carmen Granata

      No, come ho più volte spiegato e come è scritto anche nell’articolo.

  216. Angelo Liuzzi

    Sono proprietario di un immobile concesso in comodato d’uso gratuito con contratto intestato a mia figlia ed al marito. Io ho la residenza nello stesso comune ed abito nella casa ubicata nello stesso Comune ma di proprietà di mio marito.
    Posso usufruire, in queste condizioni, della riduzione Imu-Tasi del 50%? Grazie!

  217. rinaldo brumana

    Sono proprietario di due appartamenti stesso comune, uno adibito ad abitazione principale, l’altro vorrei fare un comodato d’uso a mia figlia. Il problema, se è un problema, è che sono proprietario anche di un appartamento in altro comune, anche se è senza utenze e completamente da ristrutturare. Che ne dice?

    • arch. Carmen Granata

      E’ comunque proprietario di un terzo immobile e quindi non rientra nelle agevolazioni.

  218. Felicita

    Salve, ho un immobile che ho concesso in comodato d’uso gratuito a mia nuora e ai suoi due figli, in quanto mio figlio è venuto a mancare 6 anni fa; potrei usufruire della detraziode IMU del 50%? Cordiali saluti

  219. linda

    Buongiorno,
    qualora mio papà ha concesso in comodato d’uso gratuito l’immobile a mio marito (contratto registrato all’agenzia delle entrate), possiamo comunque beneficiare delle agevolazioni su imu e tasi?
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      No, l’agevolazione è solo tra parenti, quindi se il contratto è intestato a suo marito non si applica.

    • linda

      grazie per la gentile risposta.
      Si potrebbe quindi rifare un altro contratto di comodato intestato sia a me che a mio marito?

    • linda

      E’ Stato intestato a mio marito perchè potesse beneficiare delle detrazioni per ristrutturazione edilizia…. forse mi conviene lasciare tutto com’è…per evitare problemi?

    • arch. Carmen Granata

      In realtà, se il contratto di comodato viene intestato a lei, suo marito può comunque beneficiare delle detrazioni, come familiare convivente di un avente diritto.

  220. gabriele scatena

    Buongiorno, nel caso in cui un genitore abbia due appartamenti da dare in comodato d’uso a due figli nello stesso comune dove lui stesso abita è possibile usufruire della riduzione?
    Grazie. Buona giornata.

    • arch. Carmen Granata

      No, perchè il beneficio è concesso a chi possiede 2 abitazioni solo nel caso in cui una delle due sia usata per se stesso.

    • gabriele scatena

      La ringrazio per la risposta. Non c’è nessun modo quindi per poter usufruire di agevolazioni? Escludendo donazione o compravendita. ..
      Grazie ancora. Buona serata.

    • arch. Carmen Granata

      Dovrebbe solo andare ad abitare in una delle due case… Purtroppo questo è uno dei punti negativi della norma, che presenta una disparità di trattamento tra contribuenti.

  221. Alfonso De Toma

    Nello stesso comune (Ortona-CH), possiedo due case, una abitata da me, l’altra usata come abitazione principale da mia figlia, con contratto di comodato gratuito registrato, per cui ritengo che su questa casa posso avere la prevista riduzione di IMU e TASI,
    Però fino al 11.04.16, data dell’atto di vendita, possedevo anche il 50% di un’altra abitazione.
    Per quanto sopra vorrei sapere se può essere corretto fruire della prevista riduzione del 50% di IMU e TASI solo per 9 mesi, mentre per 3 mesi (cioè fino alla vendita della quota parte della terza casa) pagarla per intero.
    Grazie

  222. Salvatore

    Spett/le arch. Granata, colgo l’occasione per rivolgerle un quesito, sono proprietario di due appartamenti nello stesso comune (Duino Aurisina), in uno ci abita mia figlia in uso gratuito, come riconosciuto dal comune che mi invia una cartella IMU al 50% stabilendo l’aliquota al 10,6.
    La domanda è questa:
    è l’aliquota giusta e come o chi la stabilisce?
    la ringrazio per la sua disponibilità e cortesia, distinti saluti.

  223. Aldo

    Buonasera, ho acquistato da poco un immobile con mia zia (sorella di mio padre) io l’ho acquistato per 1/3 e lei per i 2/3. L’immobile è una casa con due appartamenti separati in uno abito io nell’altro mia zia. La mia domanda è: come sarà l IMU e la TASI in questa situazione? Le nostre quote sono sull’intero immobile! Grazie mille per la risposta.

    • arch. Carmen Granata

      Ciascuno di voi pagherà in proporzione alla quota di proprietà su quella che risulta seconda casa.

  224. Francesco Di Tommaso

    Buonasera architetto, sia Lei che coloro che porgono i quesiti indicate sempre lo sconto Imu/Tasi. A questo punto mi viene un dubbio. Sulla seconda casa, data in comodato d’uso gratuito al proprio figlio con contratto regolarmente registrato e con le condizioni richieste, si paga solo l’imu o anche la tasi? Inoltre non ho mai letto da nessuna parte, tranne ora sul suo blog, che bisognava registrare il contratto entro il 01 marzo per usufruire del 50% di riduzione per tutto l’anno. Io, non essendone a conoscenza, l’ho fatto il giorno 08 marzo 2016 e quindi mi sono perso due mesi di riduzione. Sarebbe stato più giusto vincolare il termine alla data di scadenza della prima rata.

  225. erika

    Buonasera arch. Granata
    Volevo chiederle se un genitore può avere lo sconto IMU per un appartamento dato in comodato gratuito al figlio (anche se il figlio è comproprietario al 16% dell’appartamento in questione). Grazie per la risposta.

  226. Buongiorno, purtroppo leggo solo ora questo articolo ormai arrivato alla discussione di 376 commenti, che non riuscirò mai a leggere.
    Sono quindi a chiederLe se anche nel mio caso che le vado ad illustrare mi spetta la detrazione del 50% su IMU e TASI.
    Ho ricevuto in eredità da mio padre, passato a miglior vita, nel 2015 un laboratorio seminterrato in Milano.
    Il presente immobile è accatastato A3 per 34mq e C3 per i restanti 64.
    Non è purtroppo abitabile, se non dietro l’esecuzione di lavori di ristruttturazione per un importo di almeno 20 mila euro e di conseguenza sto continuando a pagare l’imposta per questo immobile come seconda casa dal momento che mi tocca continuare a restare in affitto in un’altra. quest’ultima non di mia proprietà.
    Se comunque non fosse possibile la detrazione al 50 mi rimarrebbe comunque l’ultima spiaggia della detrazione al 25 ammesso che trovi qualcuno da far entrare come affittuario. Ma l’affittuario, non mi è chiaro, deve essere un parente?
    A disposizione se dovessero servire ulteriori informazioni.
    distinti saluti e grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Mi scusi, capisco che non si abbia tempo per leggere 300 commenti, ma l’articolo è breve e chiaro: gli sconti sono previsti solo per immobili abitativi, dati in comodato gratuito a parenti di primo grado (genitori o figli) o affittati a canone concordato.

    • Ma infatti il laboratorio nella parte accatastata A3 è abitabile, non viene utilizzato perchè da ristrutturare.
      Non mi rimane altro che la strada dell’affitto per godere dello sgravio fiscale del 25%.
      La ringrazio per la disponiblità e la pronta risposta fornita.
      Cordialmente.

  227. salvatore

    L’appartamento ove vive una vedova che era in comunione dei beni con il defunto marito ed anche proprietaria al 50%, su disposizioni del Comune fin ora gli è stato detto che era totalmente a carico suo come fosse al 100% relativamente la tassazione prima casa, sebbene i tre figli in successione abbiano una quota di questo appartamento. Ora, in considerazione che ha sempre pagato lei la tassa imu quando corrisposta, adesso che non si paga più sulla prima casa i figli dovranno pagare per la loro quota l’imu su quest’ultima, in considerazione che hanno le loro prime case?

  228. coltellacci Luciano

    possiedo un appartamento in roma, sono residente in milano. l’appartamento é in comodato gratuito con contratto regolarmente registrato a mio fratello che ha un isef inferiorea 15.000.00 euro
    vorrei sapere se c’è l’equiparazione a prima casa e quindi esenzione dal pagamento imposte.

  229. Tonino

    Buongiorno arch. Granata,
    in base alle nuove disposizioni 2016 su IMU e TASI sto cercando di capire come ci dobbiamo comportare, siamo due fratelli e con i nostri genitori risediamo nello stesso comune, io e mio fratello siamo proprietari ognuno di un immobile, il mio immobile l’ho concesso in comodato gratuito a mio fratello dove risiede, mio fratello ha concesso il suo immobile in comodato ai nostri genitori dove risiedono loro e io a mia volta risiedo in un immobile che mi hanno concesso in comodato i miei genitori, come ci dobbiamo comportare riguardo IMU e TASI per il 2016? grazie.

    • arch. Carmen Granata

      IMU: lei paga per intero, i suoi genitori e suo fratello la metà.
      TASI: lei non paga per l’abitazione in cui risiede, paga per quella di proprietà; i suoi genitori e suo fratello non pagano per l’abitazione in cui risiedono, pagano la metà per quella di proprietà.

      P.S.: ma non era più semplice abitare ognuno nella propria casa? 😀

    • Tonino

      Grazie Dott.ssa per la risposta celere ed esauriente, si effettivamente sarebbe più semplice abitare ciascuno nella propria casa ma purtroppo gli acquisti dei vari immobili sono avvenuti in fasi successive uno d’allaltro e per comodità di ogn’uno si è preferito restare così. grazie ancora

  230. Christian

    una signora e’ comproprietaria con il figlio dell’abitazione in cui vive (prima abitazione-residenza), inoltre comproprietaria sempre con il figlio di un altro appartamento nello stesso comune (dove vive il figlio-residenza).
    Puo’ fare un contratto registrato di comodato per il secondo appartamento e usufruire della detrazione imu?
    grazie

  231. nadia

    Mia figlia abita nel mio appartamento a comodato d’uso io abito in affitto sempre nello stesso comune . Se dovessi fare un contratto 4+4 intestato al convivente di mia figlia mi risulterebbe seconda casa? Grazie

  232. valter

    sono il proprietario di un appartamento prima casa e con la morte di mio padre noi tre figli abbiamo ereditato ciascuno 1/9 del suo appartamento e mia madre che vive nell’appartamento ha i 6/9- ai fini dell’IMU O TASI cosa dobbiamo fare?

    • arch. Carmen Granata

      Sua madre non pagherà nulla, mentre voi figli dovrete ripartire il pagamento delle tasse in base alla quota di proprietà.

    • Alessandro

      No, non è così. Sua madre paghera’ le tasse, ora soppresse,di proprietà prima casa. In quanto coniuge superstite ella avrà questa imcombenza nella proporzione di come se fosse proprietaria al 100. Per tale ragione voi figli, pur dichiarando, in fase si dichiarazione dei redditi, la vs proprietà, non dovrete pagare nulla come tasse seconda casa.

  233. antoninomammi

    nello stesso comune sono proprietario di due appartamenti non di lusso.in uno ci abito,l’altro l’ho dato in comodato d’uso gratuito a mio figlio.entrambi siamo residenti nello stesso comune.possiedo anche una terza casa in un’altro comune non adibita ad abitazione principale(per le ferie).posso usufruire delle agevolazioni per il comodato d’uso gratuito al figlio?il comodato è stato anche registrato.grazie per l’attenzione.

  234. Silvio

    Buon giorno. Io e mia moglie abbiamo la residenza in un appartamento in affitto intestato a me. Un mio cugino ha dato un appartamento sempre a Roma in comodato a mia moglie registrato all’Agenzia delle Entrate.
    L’appartamento di residenza lo abbiamo lasciato a nostro figlio e alla sua ragazza. Noi ci siamo trasferiti in quello in comodato ma non abbiamo ancora variato la residenza. Nel 2014 e 2015 abbiamo pagato tutte le tasse e la percentuale di Tasi. Cosa ci consiglia di fare per il futuro tenendo presente che non abbiamo lasciato la residenza perché abbiamo il nostro medico nella ASL e perché dovendo andare tra poco in pensione non vorrei che si creassero problemi con INPS. Poi, è esatto il pagamento fatto di Tasi negli anni scorsi? Grazie!

    • arch. Carmen Granata

      Dovreste comunque registrare il comodato per vostro figlio.
      Non credo sia un problema la residenza se, visto il domicilio in altra casa, pagate comunque le imposte.

  235. Giuseppe

    Buongiorno,

    Mio suocero ha residenza e dimora in un appartamento di cui ha l’usufrutto a vita (proprietario suo figlio), mi concede un suo appartamento in comodato d’uso gratuito e possiede un altro appartamento che è in locazione a terzi, tutti gli immobili sono ubicati nello stesso comune.
    Può usufruire dello sconto per quanto riguarda l’appartamento da me occupato? Nessuno degli immobili è di categoria lusso.

  236. Maria Grazia

    sono proprietaria di tre immobili nello stesso comune:uno è abitazione principale; secondo dato in comodato d’uso a mia figlia; il terzo lo posso dare in comodato d’uso gratuito a mia nipote (figlia di mio fratello) ?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Nulla vieta di dare gli immobili in comodato, ma non le spetta lo sconto IMU/TASI perchè proprietaria di 3 case.

  237. Rosalinda Guida

    Buona sera, vivo in un appartamento di cui siamo proprietari io e mio marito.
    Quest’anno ho ereditato da mia suocera nello stesso comune l’appartamento in cui viveva e un altro alloggetto nel quale andrà a vivere mia figlia. Posso dare in comodato d’uso a mia figlia il piccolo alloggio?

    • arch. Carmen Granata

      Sì, ma non avrà alcuna agevolazione perchè proprietaria di tre case.

  238. Irene

    Buongiorno,
    vorrei un chiarimento in merito a questa situazione.
    Un contribuente è proprietario al 50% dell’appartamento dove abita; in più possiede al 100% un altro appartamento, sito in altro comune, dato in comodato gratuito (non registrato) alla sorella.
    Sull’appartamento dato in comodato è dovuta la TASI?
    Grazie

  239. Alex

    Mio figlio è proprietario con contratto regolarmente registrato di una abitazione. Ho concesso a mio figlio la mia abitazione situata nello stesso comune, in uso gratuito concessa in locazione.
    Questo caso rientra nella casistica x le detrazioni imu e Tasi.

    • arch. Carmen Granata

      Se la casa è in locazione non è a uso gratuito. Comunque è necessario sapere se lei (proprietario) risiede nello stesso comune e non possiede altri immobili.

  240. BRUNO DE MAIO

    Sul Mod. F24 il versamento dei tributi IMU e Tasi per seconde case è individuato da appositi codici tributi.
    Sullo stesso Mod. F24, che cosa indica che i tributi IMU e TASI in pagamento si riferiscono ad un “COMODATO D’USO GRATUITO”? (E non solo a seconde case?).

  241. silvia

    Buongiorno, io e mio marito abbiamo residenze in due appartamenti diversi entrambe con agevolazioni prima casa di cui scarichiamo gli interessi passivi sui mutui.ora dobbiamo ristrutturare quello intestato a lui ma i soldi li metterei io.vorremmo fare un contratto di comodato d’uso gratuito per usufrire delle agevolazioni per ristrutturazione.e’ necessario spostare la residenza? Le fatture e i pagamenti dovrebbero essere fatti a mio nome con quale indirizzo? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Sì, deve spostare la residenza e considerare quello come indirizzo.

  242. fabio aureli

    Buonasera Arch. Granata, Per l’agevolazione IMU di una casa data in comodato d’uso a mio figlio dove posso reperire il modulo per la DICHIARAZIONE al comune. Io ho registrato il contratto il primo aprile come dovro pagare per i primi tre mesi?

    • arch. Carmen Granata

      Per la dichiarazione deve rivolgersi in comune. Per i primi 3 mesi pagherà per intero la somma spettante per quel periodo.

  243. Alfonsina

    Buonasera sono proprietaria al 100% di un immobile dove vivo con mio marito e i figli ,possiedo inoltre nello stesso stabile un appartamento in comproprietà con mio marito possiamo usufruire dello sconto imu dando in comodato d’ uso al figlio l’ appartamento in comproprietà? Grazie

  244. Roberto

    Buonasera arch. Granata
    Abitazione A3 indivisa di 2 appartamenti con box in C 6, per il 66,77 di mia mamma sola propietà, che vive nello stesso comune con regolare contratto d’ affitto con altro propietario, per il 16,77 mio e 16,77 mia sorella (nostra abitazione principale) avuto in successione da nostro padre. Si ha diritto allo sconto in comodato d’uso gratuito? Il mio Comune di 10.000 abitanti dice di no, 1 perchè mia mamma non abita qui con noi, 2 perchè cè il box di 40 mq sottoterra.
    Si deve fare eventualmente la registrazione del contratto di comodato d’uso?
    Un suo parere mi è molto gradito.
    la ringrazio.

    • arch. Carmen Granata

      Il quesito non è ben chiaro: l’edificio è composto di due appartamenti? In questo caso sua madre non ha diritto allo sconto perchè abita in un terzo appartamento.

  245. Mariella

    Dal 6/4/16 (a seguito donazione del 50% di un altro immobile in un comune diverso) Sono rimasta proprietaria di due immobili nello stesso comune: uno è la mia residenza anagrafica ed uno è abitato, con residenza anagrafica nello stesso comune, con contratto di comodato registrato nel 2013 intestato a mio figlio ed a mia nuora.
    Visto che oltre mio figlio nel contratto di comodato figura anche mia nuora, Le chiedo se posso usufruire delle agevolazioni della legge di stabilità 2016 quindi con pagamento IMU e TASI AL 50% Ringraziando porgo cordiali saluti.

  246. marilena

    gentilissima architetto Granata
    io e mio marito possediamo due appartamenti nello stesso stabile uno dei quali dato in comodato d’uso senza contratto registrato a nostra figlia che ivi ha preso la residenza poichè mio marito non è originario della città in cui abitiamo possediamo anche un’altra abitazione in un’altra regione, esiste la possibilità di qualche deduzione per noi ? Marilena

    • arch. Carmen Granata

      Può avere l’agevolazione solo sulla sua quota di proprietà, ma non su quella di suo marito, ma deve registrare il contratto.

  247. Nadia

    Buongiorno,
    Mia madre, io e mio fratello siamo propietari di un immobile con quote rispettivamente 66,67%, 16,67%, 16,67%
    da novembre 2015 questo immobile non è più abitazione principale (per diritto dopo morte di mio padre) di mia madre ma vi è residente mio fratello.
    è stato fatto a far data dal 31/12/2015 il contratto di comodato d’uso gratuito da mia madre e me verso mio fratello. so che spetta lo sconto del 50% per IMU e TASI perchè mia mamma possiede si un altro immobile ma è abitazione principale e nello stesso Comune.
    Cosa succede per la mia piccola quota di proprietà? è indifferente perchè il soggetto passivo imposta è comunque mia madre che possiede la maggioranza? Io ho la mia abitazione proncipale in un comune diverso!
    Mi aiutate a capire?
    GRaze,
    Nadia

    • arch. Carmen Granata

      L’agevolazione spetta solo a sua madre per la sua quota di proprietà.

  248. Cesare Copperi

    Buongiorno,
    Ho dato in comodato a mia figlia un alloggio che possiedo in comproprietà al 50% con mia moglie che è proprietaria dell’alloggio in cui abitiamo, prima casa e di altri tre alloggi affittati a canone concordato. Vorrei sapere se sussistono i requisiti per avere lo sconto sull’imu dell’alloggio dato in comodato e sull’imu degli alloggi in affitto.. grazie e cordiali saluti.

    • arch. Carmen Granata

      Per prima cosa bisogna sapere se la casa data in comodato è nello stesso comune di quella da lei abitata. In caso affermativo, lei può avere l’agevolazione per la sua quota di proprietà, ma non sua moglie, che è proprietaria di altri immobili. Sua moglie può usufurire invece dello sconto del 25% per tutti gli immobili in affitto a canone concordato.

  249. fabrizio

    salve e grazie anticipatamente,
    mi sono separato e potrei essere ospitato da mio fratello; vorrei prendere una stanza in comodato d’uso gratuito e trasferirvi la residenza.
    Che comporta? Addirittura ho sentito dire che entrerei a far parte del suo nucleo familiare e che i miei e suoi redditi si sommerebbero !?

  250. Giuseppe

    Possiedo al 50% con mia moglie l’appartamento in cui abito, con relative pertinenze.Nello stesso comune, ereditato da mia madre, possiedo un secondo appartamento, da molti anni concesso in comodato a mia figlia che vi risiede con la sua famiglia. Il contratto è stato regfistrato regolarmente, ma non all’Agenzia delle entrate che all’epoca non esisteva, benssì all’Ufficio del registro. Occorrerà rifare la registrazione?

  251. antonio Margheriti

    buongiorno, mia moglie ha ereditato un appartamento da suo padre. Tale appartamento è stato donato con regolare atto notarile a nostra figlia la quale abita con le relative figlie.mia moglie si è riservato l’usufrutto su tale appartamento, la stessa ha in comproprietà con lo scrivente l’abitazione in cui viviamo: non vi sono altri appartamenti e gli stessi sono nello stesso comune. ha mia moglie diritto agli sgravi TASI e IMU? Grazie

  252. Stefano

    Il contratto “comodato gratuito ” da fare all’agenzia delle entrate al costo di 250E è valido anche per gli anni successivi ?

  253. Rosa

    sono proprietaria al 100% di una casa che ho in affitto con regolare contratto. Andrò a vivere nell’appartamento dei miei genitori dopo il matrimonio (sempre nello stesso comune). Mio padre può lasciarmi in comodato il suo appartamento considerato seconda casa per lui?

    • arch. Carmen Granata

      Sì, e se risiede nell’altra sua proprietà, nello stesso comune, può avere anche le agevolazioni.

  254. Franca

    Abito in un appartamento di proprietà dei miei genitori in comunione dei beni.
    Alla morte di mio padre, io e mia sorella che abita nell’appartamento con mia madre, nello stesso immobile siamo diventate proprietarie di 1/13 dei due appartamenti. Posso fare un contratto di comodato d’uso gratuito per l’appartamento dove vivo con la mia famiglia o per il fatto di possedere 1/13 dell’intero immobile non è possibile farlo?
    Grazie!

  255. Emanuela

    buongiorno, io abito in una casa al 50% mia e 50% di mio fratello che però abita e risiede in un altro comune. Può mio fratello richiedere la riduzione delle tasse facendo un contratto di comodato d’uso?

  256. LILIA

    Buongiorno. Possiedo al 50% sia l’abitazione principale che la seconda casa concessa a mio figlio in comodato d’uso gratuito con contratto regolarmente registrato. Ho ereditato in oltr 1/3 di casa di cui mia madre che vi è residente ha l’intero usufrutto. Ho diritto alla riduzione? Grazie

  257. TULLIO

    Mio padre ha dato in comodato 2 unità, una a me e l’altra a mio fratello, nello stesso comune. possono godere della riduzione entrambi i fratelli? oppure la riduzione è limitata ad una sola unità.

    • arch. Carmen Granata

      Suo padre non può in nessun caso godere dell’agevolazione, a meno che non risieda in una delle due case.

    • TULLIO

      Specifico che mio padre abita in una terza unità adibita a sua residenza abituale sempre nello stesso comune. Grazie.

  258. Marelisa

    Buongiorno
    Sono proprietaria al 100% dell’appartamento dove vive mio figlio. Io invece abito con mio marito in una casa 100% sua proprietà ma che risulta la mia abitazione principale perché siamo sposati. Le due case sono nello stesso comune. Non possediamo altri immobili.
    Io ho la residenza nella casa di mia proprietà e mio figlio ha la residenza nella casa di mio marito. Attualmente pago IMU sulla mia unica proprietà come se fosse una seconda casa. Posso beneficiare di questa riduzione? Ho letto quanto sopra e lo trovo tutto molto interessante ed utile. Grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Certo, suo figlio dovrebbe semplicemente fare residenza nella casa in cui abita e lei fargli un contratto di comodato.

  259. roberto

    Gentile Architetto
    mia madre mi ha dato la possibilità di vivere in un suo immobile con contratto verbale dal 2011.Volevo sapere se è obbligatorio fare la registrazione,o posso solo presentare il modello 69 e pagare F23 per usufruire dello sconto e fare semplicemente una dichiarazione al comune di comodato d’uso.
    La ringrazio in anticipo

    • arch. Carmen Granata

      La presentazione del modello 69 per i contratti verbali altro non è che la registrazione, pertanto obbligatoria.

    • Roberto

      Gentile Architetto
      il comune non mi ha accettato la registrazione fatta con il modello 69.non capisco il motivo per l’ufficio delle entrate tutto ok in riferimento alla legge di stabilità 2016.come mi debbo comportare con il comune?mi può aiutare. GRAZIE

    • Roberto

      Gentilissimo Architetto ho scaricato la pagina che mi ha detto, mi sono recato al comune finalmente tutto risolto
      La ringrazio per la sua disponibilità. Una serena giornata.

  260. LUCIANO

    io e mio figlio siamo proprietari per il 50% di una casa composta da un piano seminterrato,da un piano rialzato e un primo piano,rendita catastale totale 900,00 euro.quindi penso che 450,00 dovrebbero essere,esenti come prima casa,altri 450,00 ridotti del 50% quindi pagherei imu su 250,00 euro e corretto cosi? tante grazie

    • arch. Carmen Granata

      Fermo restando la presenza di due contratti di comodato reciproci, dovrebbe essere così. Ma le consiglio di sentire un consulente fiscale per maggiore sicurezza.

  261. Diana

    Salve, io mia madre e i miei fratelli possediamo una casa a nome “eredi” (era di mio padre) dove viviamo io mia madre e uno dei miei fratelli, mentre gli altri due fratelli vivono in una casa vicino a noi che possiede mia madre. Può mia madre lasciare in comodato ai due fratelli la sua casa? e i miei due fratelli che non vivono con me possono lasciare a me mia madre e l’altro mio fratello in comodato la quota che possiedono della casa? Inoltre ho appena letto che bisognava registrare il contratto entro il 1 Marzo, se lo facessimo ora si potrebbe comunque beneficiare della riduzione? La ringrazio, Diana

    • arch. Carmen Granata

      La questione è un po’ complessa e le consiglio di chiedere a un commercialista.
      Per la data di registrazione del contratto, può essere anche posteriore all’1 marzo, ma in tal caso si godrà dell’agevolazione solo per i mesi restanti.

  262. PATRIZIA

    Posso chiedere la riduzione dell’IMU per il bilocale, di mia proprietà, a Roma, dove ha la residenza mia madre?. Io ho la residenza sempre a Roma, abitazione di mio marito (in separazione dei beni). Sono anche proprietaria, al 50% di abitazione in altro comune. GRAZIE

  263. Ugo

    Salve,
    ho una casa di mia proprietà composta da due appartamenti distinti, in uno vi abito e vi risiedo da sempre mentre nel secondo vi abita e visiede mio figlio con la sua famiglia.
    Possiedo inoltre un altro appartamentino al 50% con mia moglie ubicato in altro comune.
    Posso registrare un contratto di comodato d’uso gratuito in favore di mio figlio ed avere l’agevolazione IMU del 50% (chiaramente per l’appartamento in cui risiede)
    Grazie in anticipo per la sua disponibilità e cortesia

  264. alessandro

    Buongiorno, vorrei alcuni chiarimenti.
    1)i miei genitori sono proprietari in comunione dei beni di un immobile a roma e nello stesso comune solo mia madre è proprietaria per lascito ereditario di un immobile. In quest’ultimo immobile, ci abito da diversi anni con regolare residenza.
    2) i miei genitori sempre in comunione di beni sono proprietari in un altro comune di un altro immobile
    3) il sottoscritto è proprietario al 50% di un box, il box è stato acquistato nel 2007 e ceduto tramite scrittura notarile tutto al sottoscritto dalla mia ex.
    sul box pago attualmente la tassa ama con l’agevolazione pertinenza all’immobile perche’ si trova nel raggio di un km.
    Per tutto quanto sopra Le chiedo:
    1) posso usufruire dello sconto IMU + TASI per l’immobile dove vivo attualmente e per il box.?
    2)il contratto di comodato se metto data di oggi 20/04 e lo registro in data 31/03 usufruirei dello sconto dal mese di aprile in poi?
    3) il contratto va registrato ogni anno?
    Grazie per la disponibilità

    • arch. Carmen Granata

      Non può usufruirne, perchè sua madre è proprietaria di un altro immobile in altro comune.

  265. Franca

    I miei genitori hanno costruito una villetta bifamigliare ed io sono diventata proprietaria di una piccola parte dei due immobili alla morte di mio padre. Posso fare un comodato d’uso gratuito o il fatto di essere proprietaria di una piccola quota lo impedisce?

    • arch. Carmen Granata

      Se si riferisce all’agevolazione, non ci sono ostacoli al fatto di possedere solo una quota di proprietà, ma bisogna vedere se è economicamente conveniente.
      Inoltre, lei farebbe un comodato ai suoi genitori che sono di fatto già comprorpietari, per cui non avrebbe senso.

  266. Alessandro

    Mia mamma è usufruttuaria, di 3 appartamenti collegati in un unico stabile, io e mio fratello possiediamo la nuda proprietà al 50%.
    Io vivo con mia mamma, mio fratello è in comodato gratuito nell’ altro appartamento, mentre il terzo e in affitto ad un micronido.
    In teoria se ognuno fosse nel proprio appartamento sarebbe la nostra abitazione principale. Nel caso specifico mia mamma è esente come prima casa per dove abitiamo e deve pagare per gli altri due, giusto? per il fatto che è solo usufruttuaria non c’è la possibilità di una riduzione per l’appartamento dove vive mio fratello? grazie per l’ attenzione.

  267. paolo

    Buonasera, sono comproprietario con i miei fratelli di un appartamento sito nel comune di Viareggio, dove da sempre risiedono i miei genitori. Noi figli abitiamo in comuni diversi e in case di proprietà delle rispettive mogli.

    Possiamo richiedere l agevolazione dell imu al 50%?

    • arch. Carmen Granata

      Lo sconto si applica sulla base imponibile, per cui l’importo da pagare si calcola su tale base imponibile ridotta del 50%. In sostanza, si paga la metà di quanto dovuto, diviso in due rate.

  268. angela

    Buongiorno, i miei genitori sono proprietari di n.3 immobili in un unico stabile (distinti in catasto come seminterrato, piano terra e primo piano) ubicati nello stesso comune.
    Il piano terra è adibito ad abitazione principale dei miei genitori, il primo piano è stato concesso a mia sorella in comodato d’uso gratuito con atto registrato mentre a breve io mi trasferirò nel seminterrato. Vorrei sapere in base alla legge di stabilità nel 2016 che tipo di agevolazioni spetterranno ai fini Imu/Tasi a ciasun immobile.
    Grazie
    Saluti

    • arch. Carmen Granata

      Se il seminterrato è a uso abitativo come traspare dal commento, non ci sono agevolazioni, in quanto gli immobili di proprietà sono 3.

    • arch. Carmen Granata

      No, perchè come spiegato nell’articolo, l’agevolazione è per chi possiede non più di 3 case.

  269. Clara

    Buonasera, vivo a Roma nella casa di proprietà di mio marito (siamo in separazione dei beni). Io possiedo un mini appartamento di cat. A2 in un comune limitrofo, a Fiumicino, e non ho altri immobili. Da anni ho dato la casa in comodato d’uso a mia figlia, che ha la residenza in quella casa. Fino al 2015 il Comune di Fiumicino riconosceva l’assimilazione a “casa principale” (sebbene solo per un ISEE di mia figlia inferiore a 15.000 euro), ma per il 2016 non è più previsto alcuno sconto. Dovrò pagare IMU e TASI come se fosse una seconda casa a disposizione (è solo un bilocale ma IMU+TASI verrebbero 1198 euro/anno, una follia !) o esiste una qualsiasi possibilità di riduzione? Grazie molte. Clara.

    • arch. Carmen Granata

      Purtroppo no, perchè la nuova agevolazione ha eliminato quella prevista dai singoli comuni.

  270. Mariaelena

    Buonasera,
    Io sottopongo una questione ancora diversa. Sono proprietaria di un monolocale a Milano dove risiedo insieme a mia figlia. Il mio compagno, non siamo sposati, risulta residente nella provincia di Monza Brianza presso abitazione di sua proprietà ove vivono i suoi genitori anche se di fatto è domiciliato presso di me (non è mai stata fatta alcuna dichiarazione al comune di Milano).
    Ora si presenta il problema degli assegni familiari per la bimba in quanto io essendo disoccupata non posso percepirli e altrettanto lui in quanto non risulta residente con noi.
    Cosa comporterebbe quindi un suo cambio di residenza su Milano, tenuto conto che il suo appartamento, ove da anni risiedono i suoi genitori, continuerebbe ad essere abitato da loro?
    Grazie mille per l’aiuto che potrà darmi.

    • arch. Carmen Granata

      Gen.le sig.ra Mariaelena, la sua domanda non è molto chiara per quanto di mia competenza, cioè per la parte inerente l’argomento affrontato nell’articolo.
      Posso interpretare che mi chieda se il suo compagno potrà godere dell’agevolazione, facendo un contratto di comodato ai genitori: la risposta è negativa, in quanto sposterebbe la residenza in un comune diverso da quello in cui si trova la sua proprietà.

  271. LUCIANO

    buona sera io e mio figlio siamo proprietari per il 50% di una casa costruita nel 1968 composta da un piano seminterrato,da un piano rialzato di 6 vani e un primo piano di 5 vani.siamo esenti da imu e tasi ? oppure altro ? grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Così come descritto l’immobile risulta composto da 2 unità immobiliari e una pertinenza. L’esenzione è valida per una sola unità immobiliare nella quale risultiate residenti e per una relativa pertinenza.

  272. Paola Bruno

    sono proprietario di un’abitazione principale e di un alloggio in comodato d’uso alla figlia, inoltre sono in possesso di n. 3 pertinenze, categoria c6. posso avere il comodato d’uso per la figlia? grazie attendo risposta

    • arch. Carmen Granata

      Ma le 3 autorimesse sono tutte pertinenze della stessa abitazione? Lo sconto si applica a una sola pertinenza per ogni categoria.
      Quindi, in caso affermativo, per l’alloggio di sua figlia potrà calcolare lo sconto solo su una, mentre per le altre pagherà per intero.

  273. Cesare

    Buongiorno, è possibile usufruire dello sconto IMU/TASI presentando solo oggi la richiesta di comodato d’uso all’agenzia delle entrate?
    Grazie
    Cesare

    • arch. Carmen Granata

      Non si tratta di fare una richiesta ma di registrare un contratto. Facendolo oggi, può usufruire dello sconto, ma solo per i mesi a venire e non dal primo gennaio.

  274. Nunzia

    Gentile Architetto
    Io e mio marito possediamo una casa con quote del 50% ciascuno e siamo in regime di separazione dei beni. Inoltre io sono anche proprietaria di una piccola casa in montagna situata in altro comune lontano; casa senza nessuna residenza.
    Per nostre esigenze di famiglia e necessità del doppio bagno, abbiamo scelto di : andare, noi , in casa affitto e di concedere la casa di nostra proprietà in comodato d’uso gratuito a nostro figlio. Abbiamo tutti la residenza nello stesso comune
    Ora visto che al momento ancora non mi sono ben chiare le norme x lo sconto 50% e che ho molti dubbi su quanto dettomi all’ufficio IMU del mio comune. Letto i tanti e molto simili quesiti e soddisfacenti riposte riportate sul Suo sito, Le chiedo aiuto su :
    — Possiamo entrambi beneficiare dello sconto 50% IMU e TASI ?
    –Dice giusto il funzionario comunale che mi dice che non posso beneficiare di nessuno sconto, perché il comodante deve avere 2 case nello stesso comune ove nella 1^ deve risiedere lui e nella 2^ il comodatario ? ( Non previsto comodante in casa affitto) e poi il comodante deve avere una sola casa in Italia.?
    –Come fare la registrazione del comodato di una casa ove la proprietà è divisa in due in quote. 50% marito e 50% moglie ? pare che il modulo per la registrazione prevede 1 solo comodante?
    Certa della Sua attenzione La ringrazio e La saluto cordialmente. Nunzia

    • arch. Carmen Granata

      Le rispondo punto per punto:
      – Sì
      – No, il funzionario si sbaglia: per avere lo sconto è sufficiente che abbiate residenza nello stesso comune dell’immobile dato in comodato e potete possedere un altro immobile a uso residenziale in tutta Italia.
      – Le consiglio di chiedere meglio a un commercialista, ma a mio avviso potete intestare il contratto anche a uno solo dei comproprietari.

    • Nunzia

      Infiniti ringraziamenti e apprezzamenti per la sorprendente velocità e esauriente risposta.

  275. emanuele

    salve,
    volevo sapere se oggetto del comodato è un immobile, accatastato con una pertinenza C6 (cioè un garage), la pertinenza in questione deve obbligatoriamente essere specificata nel contratto, oppure basta inserire i soli dati catastali dell’immobile.
    Grazie

  276. pasquale

    La ringrazio per la risposta.e mi scuso se chiedo troppo..
    Non ho ben capito se lo sconto 50% vale anche per la quota di mia moglie, che in quanto possiede la casa al mare , se pure in altra regione, secondo le condizioni di legge , non avrebbe un solo immobile in Italia.
    Ripeto quanto detto nel messaggio precedente , io e mia moglie abitiamo in casa in locazione e siamo residenti nello stesso comune ove mio figlio è in comodato d’uso gratuito nel nostro appartamento ( di proprietà 50% mio e 50% di mia moglie)
    Ancora grazie. pasquale.

    • arch. Carmen Granata

      Certo. Lo sconto vale anche per sua moglie, purchè possieda solo queste due case.

  277. roberto

    Sono proprietario di una casa con due pertinenze oltre l’abitazione:box e negozio sono ad uso gratuito del figlio il box ed il negozio rientrano nella riduzione tasse? ringrazio

  278. Walther

    Salve. Vivo in una casa di proprietà di due figli e del coniuge di uno di loro con residenze diverse sia da me che fra loro. Visto che si parla di parenti in linea retta presumo che per detto coniuge non si fruisca di agevolazione. Infine la registrazione,comunque ormai tardiva, dovrebbe essere fatta per ciascuno dei comodanti o può essere cumulativa?Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Sì, possono fruire dell’agevolazione solo i figli. La registrazione può essere unica.

  279. emanuele

    Ho letto che per usufruire dell’agevolazione per l’intero anno, bisognava registrarlo entro il 1° marzo.
    Ma se lo registro in data successiva, mica si perde completamente l’agevolazione?
    Penso che si potrà usufruire di uno sconto, solo per i mesi rimanenti, giusto?
    In caso affermativo, per non perdere anche il mese di aprile, posso mettere come data del contratto il 31 marzo, e registrarlo ovviamente entro il 19 aprile (visto che se non sbaglio si hanno 20 giorni di tempo per la registrazione), e quindi usufruire dello sconto per 9 mesi?
    Grazie in anticipo per le risposte.
    Cordiali saluti

  280. filippa

    salve, mia figlia ed io siamo intestatarie di un contratto di comodato ad uso gratuito, però di fatto l’unica che abiterá l’appartamento dato in conodato sará mia figlia.
    io risiedo nell’unico appartamento di proprietá a roma, quindi pago le tasse come prima casa, volevo chiedere se il fatto di essere intestataria del contratto di comodato ad uso gratuito potrebbe crearmi problemi e non mi permetta di godere delle agevolazioni prima casa in riferimento all’appartamento nel quale vivo…..grazie mill