Nuove costruzioni: quando si può avere il bonus 50%

Non tutte le nuove costruzioni sono escluse dal bonus 50%: l’Agenzia delle Entrate individua opere come la costruzione del box auto, di soppalchi e verande.

Nuove costruzioni ©

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Cosa si intende per nuove costruzioni?

Le nuove costruzioni sono di solito escluse dai bonus fiscali per la casa (detrazione 50%, ecobonus, sismabonus). Lo scopo di queste agevolazioni è infatti quello di riqualificare il patrimonio edilizio esistente e impedire il consumo di suolo con la costruzione di nuovi fabbricati.

Ma cosa si intende per nuove costruzioni? Solitamente con questi termini indichiamo la costruzione ex novo di edifici, ma con essa si intendono in realtà molte altre tipologie di manufatti.

Un elenco preciso e dettagliato è quello contenuto all’articolo 3, comma 1, lettera e, del Testo Unico dell’Edilizia (d.P.R. 380/01):

costruzione di manufatti edilizi fuori terra o interrati, ovvero ampliamento di quelli esistenti all’esterno della sagoma esistente

• interventi di urbanizzazione primaria e secondaria realizzati da soggetti diversi dal Comune

• realizzazione di infrastrutture e di impianti, anche per pubblici servizi, che comporti la trasformazione in via permanente di suolo inedificato

• installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, ad eccezione di quelli che siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee o siano ricompresi in strutture ricettive all’aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, in conformità alle normative regionali di settore

• interventi pertinenziali che le norme tecniche degli strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, qualifichino come interventi di nuova costruzione, ovvero che comportino la realizzazione di un volume superiore al 20% del volume dell’edificio principale

• realizzazione di depositi di merci o di materiali, realizzazione di impianti per attività produttive all’aperto ove comportino l’esecuzione di lavori cui consegua la trasformazione permanente del suolo inedificato.

Nuove costruzioni che possono usufruire del bonus 50%

Non tutte le nuove costruzioni sono però escluse dal bonus 50%. Un caso tipico è rappresentato dalla costruzione di box o posti auto pertinenziali in genere, di cui ci siamo occupati in un articolo dedicato.
Ma ci sono altri casi in cui si può beneficiare dell’agevolazione: vediamoli insieme.

Nella sua guida Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali, l’Agenzia delle Entrate elenca la costruzione interna o esterna di alcuni elementi impiantistici a servizio dell’abitazione, come la canna fumaria e la fognatura.

Sempre in merito agli impianti, è agevolata la costruzione di volumi tecnici da utilizzare per il contenimento della centrale idrica o della centrale termica.

Tra i lavori esterni, sono agevolati anche quelli necessari per la costruzione di muri di contenimento.

È agevolata infine anche la nuova costruzione di soppalchi, balconi e verande. Queste ultime sono da considerarsi, dal punto di vista urbanistico, come un ampliamento volumetrico. Nonostante ciò, l’Agenzia le individua tra le opere ammesse al bonus.

Nuove costruzioni che NON possono usufruire del bonus 50%

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per gli interventi di demolizione e ricostruzione con ampliamento non si può avere la detrazione 50%. Questa tipologia di intervento equivale infatti alla costruzione di un nuovo edificio e non può essere considerato nel suo insieme intervento di ristrutturazione.

È stato inoltre specificato che, nel caso di edificio semplicemente ampliato senza demolizione, il bonus spetta solo per i lavori effettuati sulla parte preesistente. L’ampliamento (ad esempio una sopraelevazione) è infatti considerato nuova costruzione.

Se quindi ci sono lavori contemporanei sulla parte esistente e su quella in ampliamento, diventa fondamentale l’assistenza di un architetto. Il professionista si occuperà di differenziare in maniera corretta la contabilità delle opere, per distinguere quelle agevolabili.

Le considerazioni fatte per le opere agevolabili con il bonus 50% agevolate pur essendo nuove costruzioni, non trovano comunque applicazione per l’ecobonus.

Come usufruire della detrazione 50% per nuove costruzioni

Le regole e gli adempimenti da compiere per usufruire della detrazione 50% per nuove costruzioni sono le stesse previste per gli interventi di ristrutturazione.

Risulta quindi fondamentale eseguire tutti i pagamenti con il bonifico parlante, essere in regola con le norme urbanistiche ed edilizie vigenti e conservare tutti i documenti che potrebbero essere richiesti dall’Agenzia delle Entrate in caso di eventuali controlli.

Come al solito, oltre ai costi dei lavori sono detraibili tutti quelli sostenuti per le spese di:
perizie e consulenze
progettazione
• predisposizione delle pratiche amministrative
oneri di urbanizzazione e diritti
• costo dei materiali.




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14 commenti

  1. Mirco

    Buongiorno Architetto, io ho una casa “ferma” allo stadio di grezzo avanzato da ormai 15 anni (tetto, intonaci esterni, muri perimetrali interni), e che è accatastata come immobile in corso di costruzione. Ora vorrei finirla (impianti, pavimenti, intonaci, ecc.). Secondo Lei posso usufruire delle detrazioni bonus ristrutturazione e ecobonus? La ringrazio in anticipo per la risposta.

    • arch. Carmen Granata

      No, perchè si tratta di un completamento e non di una ristrutturazione.

  2. Lorenzo

    Ringraziando per la risposta precedente, chiedo se impianto di riscaldamento, impianti fotovoltaici e di pannelli solari e termocappotto risultano detraibili…?!
    Saluti

  3. Lorenzo

    Buonasera, ho letto l’articolo e chiedo cortesemente maggiori informazioni in merito al mio caso:
    A breve demolirò una casa (rudere) di circa 250mq, sono intenzionato a realizzare 2 case in legno di cubatura totale di 220mq (una 120 e l’altra 100).
    Ho diritto alla detrazione?
    Grazie mille
    Lorenzo

  4. Franco

    Salve, la detrazione è valida anche per le fognature “a dispersione”? (in quanto trattasi di terreno agricolo edificabile E4A) che non è collegato alle fognature pubbliche.

    • arch. Carmen Granata

      La guida dell’AdE specifica “dal limite della proprietà fino alla fognatura pubblica”, per cui quelle a dispersione dovrebbero essere escluse. Chiederei chiarimenti direttamente all’Agenzia.

  5. Carlo

    Salve a breve dovrò intraprendere l avventura della costruzione di una casa di 130mq con un garage seminterrato di 100mq…. quindi se non ho capito male posso usufruire della detrazione dei 100mq della costruzione del garage?poi la canna fumaria fognatura e muro di contemimento?

  6. Chris

    Buongiorno,
    Per nuova costruzione si intende anche una abitazione su nuova lottizzazione, non necessariamente una casa demolita e poi ricostruita giusto?
    Quindi potrei detrarre i costi di costruzione da zero di box pertinnziale, canna fumaria, fognatura e muro contenimento?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Per “nuova costruzione” si intende proprio quello che lei dice, non demolizione e ricostruzione che in genere è “ristrutturazione”. Quindi può detrarre le opere indicate.

  7. Paolo

    Salve Architetto
    sto iniziando la costruzione di una nuova abitazione, leggendo il suo articolo mi sembra di capire che ho diritto oltre alla detrazione per il box pertinenziale anche per quello che riguarda l’impianto fognante. Ma per il volume tecnico l’AE recita: “Nuova costruzione (volume tecnico) nell’ambito di un’operazione di manutenzione straordinaria, di un restauro o di una ristrutturazione”
    Quindi questo sarebbe invece escluso?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      La Guida recita: “Fognatura: Nuova costruzione o rifacimento con dimensioni e/o percorso diversi da quello preesistente, con opere interne o esterne (dal limite della proprietà fino alla fognatura pubblica).”
      Tuttavia, personalmente ritengo che per nuova costruzione si intenda la costruzione di una fognatura per un edificio esistente che ne è sprovvisto.

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