Bonus edilizi in caso di ampliamento

Per la realizzazione di un ampliamento non è possibile fruire di detrazioni fiscali, a parte alcune eccezioni, analizzate in questo articolo.

ampliamento

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Ampliamento di volume e ampliamento di superficie

I bonus fiscali previsti per gli interventi edilizi sono rivolti quasi esclusivamente al recupero del patrimonio edilizio esistente. Tutto quanto è costruito ex novo pertanto è di solito escluso da tali agevolazioni.

In linea di massima, quindi, per la realizzazione di un ampliamento volumetrico non è possibile beneficiare delle detrazioni IRPEF. Esistono però alcune eccezioni che analizzeremo in questo articolo.

Prima di farlo, distinguiamo però l’ampliamento volumetrico dall’ampliamento di superficie. Se ad esempio effettui la fusione di due appartamenti per crearne uno più grande, realizzi un aumento di superficie anche se il volume iniziale resta invariato.

Tra gli interventi di manutenzione straordinaria (ammessi al beneficio fiscale) rientrano anche i frazionamenti e gli accorpamenti di unità immobiliari. Quindi le spese per questo tipo di lavori sono detraibili.

In questo articolo esamineremo diversi casi di ampliamento e, soprattutto, vedremo come fare per non rischiare di perdere i bonus.

Demolizione e ricostruzione con ampliamento

Un intervento di demolizione e ricostruzione può rientrare nella definizione di ristrutturazione edilizia. Per esso è quindi possibile in alcuni casi usufruire delle detrazioni fiscali.

Fino al 2020 un intervento di demo-ricostruzione, per poter ricadere in questa fattispecie, doveva essere realizzato nel rispetto di:
volumetria esistente
sagoma
prospetto
area di sedime.

Dopo le modifiche apportate al Testo Unico dell’Edilizia dal Decreto Semplificazioni, sono oggi ammesse, a determinate condizioni, variazioni anche di questi parametri.

Pertanto, per capire se un intervento di demolizione e ricostruzione rientra tra quelli agevolati, è fondamentale la sua qualificazione urbanistica: l’intervento deve rientrare tra quelli previsti ai sensi dell’art. 3 del dPR 380/01 e non tra quelli previsti dall’art. 10.
In quest’ultimo caso, l’edificio realizzato sarebbe considerato nuova costruzione e quindi non più agevolato.

Di tutto ciò ti ho parlato diffusamente in questo articolo, per cui ti invito a leggerlo se ti occorrono maggiori chiarimenti.

Qui ti dirò soltanto che, nel caso in cui l’intervento sia qualificabile ai sensi dell’art. 3, gli interventi potranno essere agevolati. Per gli interventi oggetto di ecobonus, però, la detrazione compete solo per le spese riferibili alla parte preesistente.

Ristrutturazione di edificio esistente con ampliamento

Veniamo a esaminare invece il caso in cui si effettui un intervento di ristrutturazione di un edificio esistente e contestualmente se ne realizzi un ampliamento (ad esempio la sopraelevazione, l’aggiunta di una stanza e via dicendo).

In questo caso, solo la parte in ampliamento è considerata nuova costruzione e quindi per essa non si potrà beneficiare delle detrazioni fiscali.
Sarà possibile però richiederle per i lavori eseguiti sulla parte già esistente.

In base alla Circolare 57/E del 1998 dell’Agenzia delle Entrate altra eccezione dovrebbe essere la costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti. Tuttavia, in questo caso permangono alcuni dubbi che ho esposto in questo articolo.

Detrazione 50% per ampliamento box auto

Se la ristrutturazione con ampliamento riguarda il box auto o garage, la detrazione è applicabile anche al nuovo volume edificato.

Come è noto, infatti, quella del box auto è una fattispecie che costituisce eccezione, in quanto detraibile anche in caso di nuova costruzione.
Naturalmente condizione necessaria resta l’impiego del nuovo volume edificato come posto auto.

Ampliamento con formazione di volumi tecnici

Tra gli interventi agevolati con il bonus 50% rientrano anche gli ampliamenti volumetrici che portino a formazione di vani tecnici.

La giurisprudenza corrente è giunta a definire come volume tecnico un’opera priva di qualsiasi autonomia funzionale, anche solo potenziale, perché destinata solo a contenere, senza possibilità di alternative e, comunque, per una consistenza volumetrica del tutto contenuta, impianti serventi di una costruzione principale per essenziali esigenze tecnico-funzionali di essa.

Si tratta di manufatti come scale, vano ascensore, locale caldaia, che non hanno ragione di esistere in maniera autonoma rispetto all’edificio.

Cosa fare per ottenere la detrazione 50% in caso di ampliamento

Per non rischiare di perdere la detrazione 50% in un caso di questo tipo, puoi percorrere due strade:
• richiedere la predisposizione di due fatturazioni distinte per le due tipologie di intervento
• farti rilasciare dall’impresa un’apposita attestazione che indichi gli importi riferibili a ciascuna tipologia di intervento, sotto la propria responsabilità, utilizzando criteri oggettivi.

Utilizzo di criteri oggettivi significa predisposizione di un documento da cui si evinca chiaramente la parte di spesa imputabile all’uno o all’altro tipo di lavorazione.

Visto che la detrazione è estesa alle spese tecniche, anche per gli onorari professionali, in caso di ristrutturazione con ampliamento, si pone il problema di distinguere cosa sia detraibile e cosa no.
A mio avviso, si può applicare lo stesso criterio dettato dall’Agenzia delle Entrate per le imprese. Pertanto, il professionista incaricato dovrà rilasciare al committente fatture distinte oppure una dichiarazione che distingua le voci di spesa.

Cosa fare per ottenere l’ecobonus in caso di ampliamento

Anche per l’ecobonus, ovvero l’agevolazione per le spese di riqualificazione energetica degli edifici, la detrazione compete unicamente per le spese riferibili alla parte esistente.
In questo caso, però, diventa più complessa la redazione di una contabilità separata.

Come fare ad esempio a calcolare la parte di spesa detraibile relativa a un impianto di riscaldamento, visto che questo sarà dimensionato per l’intero volume da riscaldare?
Non esistono indicazioni specifiche in materia, ma un bravo termotecnico sarà in grado di redigere la contabilità in modo che si evinca chiaramente quale è la parte di spesa imputabile all’esistente e quale all’ampliamento.

Questo è uno dei motivi per cui è indispensabile rivolgersi a un professionista, come ad esempio un architetto, per i bonus edilizi.




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154 Commenti. Nuovo commento

  • Buongiorno Architetto
    Dovrei ristrutturare il balcone esistente (sostituisco piastrelle e barriere) e contemporaneamente lo vorrei allungare lungo la facciata di circa 2 metri. Mi può cortesemente dire se per tale lavoro posso usufruire della detrazione 50%
    Grazie

    Rispondi
  • Piano casa. Campania
    Sopraelevata del 20%, casa si puo’ detrarre?

    Rispondi
  • Buonasera arch. io ho una soluzione indipendente così composta: Piano rialzato e primo piano di cui è stata fatta la fusione prima dell’acquisto, mentre il 2 piano mansardato è accatastato in F3.
    La mia domanda è questa:
    Visto che posso usufruire del piano casa per poter sopraelevare e quindi fare un solaio di copertura al 2 piano, posso usufruire della detrazione del 50% sui lavori di ristrutturazione che effettuo al primo piano (parte esistente )?? Se si, basta solo il piano casa come titolo o devo comunque aprire una CILA?
    Gra<zie mille, saluti Antonio.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Ottobre 2023 10:18

      Sì, può avere la detrazione sull’esistente.
      Il piano casa non è un titolo abilitativo… Dovrà richiedere un PdC o presentare una Scia. Questi titoli “assorbono” i lavori di categoria inferiore, quindi non sarà necessario presentare la Cila per la ristrutturazione dell’esistente.

  • Buongiorno architetto,
    dovrei costruire un balcone collegandomi a quello già esistente, praticamente lo allungo di circa 2 metri, posso usufruire della detrazione del 50%?
    Grazie
    Gigi

    Rispondi
  • Buongiorno, sto per ristrutturare il bagno con sostituzione piastrelle, impianto idraulico, sanitario e mobile: serve la Cila o basta compilare un atto notorio per usufruire del recupero fiscale del 50%? Premetto che in comune la Cila non è richiesta per tale intervento.
    Grazie

    Rispondi
  • buon giorno stò realizzando un’ampliamento della mia prima abitazione e la ristrutturazione dell’esistente. L’ampliamento riguarda oltre all’abitazione anche il garage posso richiedere qualche detrazione? Grazie!!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Marzo 2023 16:51

      Per l’ampliamento del garage può richiedere il bonus ristrutturazione 50%.

  • Buongiorno architetto, vorrei ampliare (allungare e allargare) il terrazzo della mia casa posta al piano rialzato di un condominio, posso usufruire della detrazione fiscale del 50% per tali lavori? Grazie

    Rispondi
  • Ho appena ultimato i Lavori su un deposito attrezzi agricoli rendendo casa residenziale,ma è troppo piccola senza camera e bagno piccolo posso fare l’ampliamento di un bagno e una camera con le detrazioni del 50%

    Rispondi
  • Salve, se ho capito bene, dal Decreto Semplificazioni DL 76/2020 (art. 10 che modifica concetto di “ristrutturazione edilizia”), anche le demolizioni e ricostruzioni con ampliamento rientrano negli “interventi di ristrutturazione edilizia”, e quindi accedono ai bonus fiscali: me lo puo’ confermare?
    Grazie

    Rispondi
  • Angelo Gambacorta
    9 Ottobre 2022 15:52

    Buongiorno Architetto….
    Ho giä usufruito del bonus ristrutturazione 50% della parte preesistente( demolizione/ricostruzione con ampliamento), adesso volendo installare un impianto fotovoltaico / solare con pompa di calore ho diritto al 50% per quest ultimo oppure non mi spetta piü niente? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Ottobre 2022 19:53

      Se ha già esaurito il massimale, no.
      Potrebbe rimandare questo intervento a un altro anno, chiudendo la pratica attuale e iniziando nuovi lavori, e avrà diritto a un ulteriore tetto di 96.000 euro.

  • Buongiorno Architetto, sto per realizzare l’ampliamento di un terrazzo esistente con rimozione e sostituzione di piastrelle e barriera. Volevo sapere se è possibile usufruire di detrazioni fiscali, grazie mille

    Rispondi
  • Buon giorno io sto realizzando con l’ampliamento del 20 per cento due camere che bonus posso usufruire?
    Grazie mille

    Rispondi
  • buonasera Architetto
    io vorrei fare un ampliamento di un immobile al fine di realizzarvi il bagno in quanto non risulta presente.
    é possibile accedere al bonus ristrutturazione ?
    grazie

    Rispondi
  • Salve
    Ho acquistato una casetta monolocale (condonata).
    Ha però superficie 27mq
    E altezza interna 2,50m
    Chiedere i lavori per renderla a norma ( quindi anche un piccolo ampliamento e rifacimento tetto per recuperare le altezze) potrei richiedere bonus ?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Marzo 2022 19:13

      Sì, ma l’avrebbe solo per le spese relative alla parte preesistente.

  • Architetto buongiorno, volevo sottoporle un quesito.
    Dovendo ampliare e ristrutturare un bagno al servizio di persona disabile con aumento di volumetria all’esterno in proprietà privata per il quale è stato chiesto e ottenuto il permesso a costruire, a quale bonus posso accedere? grazie

    Rispondi
  • Salve Architetto, ho da poco ricevuto il piano casa per chiudere tutta la balconata interna al fabbricato del mio appartamento, diventando quindi il corridoio per accedere a tutte le stanze che prima affacciavano nel cortile interno, Dovendo creare dei vani finestra in questo corridoio è possibile accedere al bonus per lo sconto in fattura per gli infissi?

    Rispondi
  • Salve io avrei la situazione di un edificio c/2 da 40 mq ed era mia intenzione demolirlo e ricostruirlo da 150 mq volturando il cambio di destinazione d’uso. L’intervento ricadrà come intervento di ristrutturazione. Posso usufruire delle agevolazione anche per la parte in ampliamento?
    Grazie anticipate

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Dicembre 2021 19:22

      Francamente ritengo impossibile che un ampliamento di tali dimensioni (più di 3 volte l’esistente) possa essere classificato come “ristrutturazione”…

  • Buongiorno. Se io oggi faccio un ampliamento con il piano casa (chiudo con una veranda un terrazzo) utilizzando un vecchio infisso e in un secondo momento cambio il vecchio infisso con uno nuovo, quindi realizzo una nuova veranda. A quel punto posso avere diritto alle detrazioni dato che è una ristrutturazione su un elemento preesistente? Grazie mille

    Rispondi
  • Salve Architetto, dopo aver usufruito del superbonus 110% per la ristrutturazione sia esterna che interna di una casa singola più la ristrutturazione con coibentazione della terrazza di copertura si può costruire nell’immediato con relativo progetto un piano (appartamento) sopra la terrazza o devono passare alcuni anni per poter costruire dopo aver usufruito del bonus 110?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Ottobre 2021 19:59

      Si può costruire appena si ha il relativo titolo autorizzativo.

  • Giuseppe Carano
    15 Ottobre 2021 17:29

    Vorrei cortesemente sapere se per il bonus ristrutturazione (manutenzione straordinaria) relativo al volume tecnico di nuova costruzione e inferiore come volume al 20% della casa, vi è la possibilità della cessione del credito. Grazie. Giuseppe Carano

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Ottobre 2021 19:42

      No, perchè pur essendo un intervento detraibile, è un intervento di nuova costruzione (in analogia a quanto accade per il box auto).

  • Ristrutturazione con un ampliamento misto, camera + vano tecnico per realizzare la centrale termica. E’ corretto portare in detrazione l’intero costo della nuova caldaia, che sostituisce la vecchia?
    Grazie della disponibilità e ottimo articolo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Ottobre 2021 18:17

      Ci sono diverse correnti di pensiero. Secondo la più diffusa, il termotecnico deve calcolare l’incidenza dell’ampliamento sul costo totale dell’intervento, per cui anche il costo della caldaia dovrebbe essere imputato, diciamo così, “a percentuale”.

  • Dalila Del Colombo
    7 Ottobre 2021 17:07

    Unità immobiliare indipendente. Dovrò realizzare una ristrutturazione edilizia con ampliamento; so che sono detraibili solo gli interventi sulla parte esistente e non sull’ampliamento. Non è detraibile neanche la realizzazione di un servizio igienico nella parte in ampliamento? Nella Guida dell’Agenzia delle Entrate, viene ricompresa nella categoria della Ristrutturazione edilizia la “costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e ei volumi esistenti”. E’ questo il caso? Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Ottobre 2021 15:20

      E’ vero che la guida AdE dice così, ma dal punto di vista urbanisitico un ampliamento non è mai ristrutturazione. Le consiglio di chiedere all’AdE conferma con riferimento normativo, in modo da non avere problemi.

  • Massimiliano Pennisi
    24 Settembre 2021 14:24

    Buondì potrei avere delucidazioni su un dubbio che mi attanaglia!
    Ovvero ho acquistato una proprietà confinante e contigua alla mia,
    vorrei unificare le due proprietà (divise da una parete) e sul tetto variarlo in terrazzo calpestabile rispetto al tetto spiovente oggi.
    Volevo capire se avevo diritto a sgravi fiscali ed agevolazioni varie vendo due atti con dati di acquisto differente.
    Grazie in anticipo.

    Rispondi
  • salve,
    ampliamento con sopraelevazione piano casa. mi è chiaro che posso scaricare al 50% solo sul volume prestistente ma il dubbio mi viene sulla copertura: a pag 35 della guida dell’agenzia entrate dove vengono riassunte le tipologie di interventi in maniera sintetica dice rifacimento tetto con o senza aumento di volume. A questo punto le chiedo delucidazioni il mio tetto in gran parte è costruito ad una quota più elevata, rientra o meno nelle detrazioni?
    , la ringrazio in anticipo gentilissima

    Rispondi
  • buongiorno architetto, ho letto sul web che la soprelevazione di una stanza su un terrazzo esistente può essere totalmente detratta se eseguita in legno (per efficientamento energetico). E’ vero?

    Rispondi
  • Salve ho montato del controsoffitto in cartongesso diminuendo l’altezza interna della mia casa passando da 3.50 m a 2.90m . La mia domanda è posso usare la cubatura che non sfruttò più in casa per costruire un gazebo per li nato sul terrazzo?

    Rispondi
  • Salve Arch., riprendo la sua risposta alla domanda di Simona. Lei ha detto che in un caso di sopraelevazione, qualora dal titolo autorizzativo, risulti ristrutturazione edilizia, è possibile portare in detrazione le spese del tetto. Però questa risposta mi sembra in contrasto con quanto afferma l’Ade, secondo cui il caso prospettato è di ristrutturazione con ampliamento ed per questo tipo di intervento l’ampliamento non è agevolabile (e nell’ampliamento c’è anche il tetto). Secondo lei allora se per il Comune X la sopraelevazione è ristrutturazione (almeno per le spese riferibili al tetto) e per il Comune Y è nuova costruzione, un contribuente verrebbe ammesso all’agevolazione e l’altro no??? Grazie per la risposta.

    Rispondi
  • Buongiorno, ho acquistato una una villetta dove il piano terra è aperto su due lati attualmente è definito portico vorrei chiuderlo con dei serramenti e fare la pavimentazione.
    ho diritto a qualche agevolazione?
    grazie
    Massimo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Aprile 2021 17:48

      No.

    • Salve se può chiarirmi:In caso di ampliamento in sopraelevazione per recupero sottotetto (piano casa) le spese che riguardano mattonelle, camino porte finestre rientrano al 50% perché andranno ad occupare il volume preesistente (escludendo il volume ampliato) o non possono andarci perché precedentemente era una semplice soffitta. Non so se sono stato chiaro La ringrazio

    • arch. Carmen Granata
      25 Agosto 2021 12:08

      @michele: il recupero abitativo del sottotetto è un intervento agevolato. Se però c’è anche un ampliamento della ex soffitta, tutta la parte in ampliamento va esclusa dalle spese detraibili.

  • Buongiorno Architetto
    Devo demolire il tetto per sopraelevare la mia casa di circa 60 mq
    Per la parte delle potere murarie, idraulico e elettricista si tratta di ampliamento quindi non ho detrazioni.
    Per la parte del tetto: demolizione e nuova costruzione posso usufruire del 50%? Grazie per la risposta

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Aprile 2021 10:51

      Dipende da come è classificato l’intervento nel titolo autorizzativo. Se è di ristrutturaizone edilizia, sì.

  • Buonasera Architetto, sto effettuando dei lavori con scia riferita a Piano Casa Regione Lazio. In pratica al piano terra (accatastato come pertinenza) della mia casa di 2 piani, sto realizzando il 50% ad uso residenziale della volumetria del primo piano (dove abito). Vorrei sapere se posso usufruire del bonus 50% (oppure altri bonus) anche se solo parzialmente ed in tal caso per quali parti è possibile. Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Aprile 2021 19:48

      Può avere il 50% per tutti gli immobili residenziali o quando si fa un cambio di destinazione d’uso in residenziale.

  • PAOLA MARIA
    29 Marzo 2021 22:34

    Buona sera, siamo proprietari di un immobile di 3 piani + solaio: al piano terra garage, al primo piano due piccoli appartamenti che affittiamo a brevi periodi per turismo , al secondo piano l’appartamento dove viviamo. Vorremmo fare il recupero del sottotetto (abbiamo parere favorevole del comune) che prevede un modesto sovralzo, realizzazione di abbaini e rifacimento della struttura e copertura del tetto. Questo intervento rientra nel bonus ristrutturazione almeno in parte ? ..o per niente? …o del tutto? (viviamo in regione Lombardia). Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno architetto, mi scusi se la disturbo nuovamente, ho letto una sua risposta differente su un quesito simile al mio e volevo per favore un chiarimento, il quesito è il seguente, se allungo di circa 3 metri il terrazzo esistente, quindi nuova superficie calpestabile, posso usufruire della detrazione fiscale del 50%? la sua risposta del 19/03 è stata SI, mentre ad Antonietta, che parla di balcone al posto di terrazzo, la risposta del 25/03 è stata NO. Il motivo è dovuto al fatto che si tratta di terrazzo e di balcone? Io abito al piano rialzato di in un condominio, i terrazzi sono tutti uguali, praticamente sporgono dalla struttura per 4 x 1,5 metri, si devono cosiderare terrazzi o balconi? sull’atto sono indicati come terrazzi. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      29 Marzo 2021 19:32

      Mi perdoni, ma ho sbagliato nel suo caso. Non c’è differenza tra terrazzo e balcone, in ogni caso si tratta di ampliamento e non è detraibile. Mi scusi ancora, dovevo essere molto stanca.

  • Antonietta
    24 Marzo 2021 0:17

    Buongiorno Architetto, vorrei allungare di circa 2 metri il balcone esistente posto al piano rialzato di un condominio, è possibile usufruire della detrazione fiscale del 50%, grazie

    Rispondi
  • Buongiorno architetto, condominio con 6 appartamenti, volevo sapere se eseguendo un intervento trainante (miglioramento energetico tramite realizzazione di cappotto esterno) sfruttando il superbonus 110%, possiamo usufruire dello stesso superbonus 110% anche su interventi relativi ad installazione di ascensore esterno che avrà ingresso laterale su terrazze esistenti, tali terrazze, per esigenze di ridotti ingombri di passaggio necessitano di ampliamento quindi allargate di circa 50cm.
    La domanda è:
    -Possiamo usufruire del superbonus 110% per l’installazione dell’ascensore?
    -Il superbonus 110% vale anche per gli interventi di adeguamento necessari per tale installazione? (ampliamento superficie terrazzo preesistente).
    Grazie

    Rispondi
  • Sto effettuando una serie di lavori di combinati tra ristrutturazione, superbonus 110%, e un piccolo ampliamento, io al momento ho un totale di 8 finestre, a seguito di ampliamento 2 delle quali verranno spostate sulla parte ampliata, le due finestre rientrano nel 110%, o sono da considerarsi ampliamento senza nessuna detrazione? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Marzo 2021 17:33

      E’ una domanda interessante… Come parte dell’ampliamento non potrebbero essere detraibili, ma sentirei direttamente Enea.

  • Buongiorno architetto, per l’ampliamento di un terrazzo gia esistente (allungamento e se possibile allargargamento) è possibile usufruire della detrazione fiscale del 50%? grazie

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto, dovrei acquistare un terreno con sopra costruite due case, una di esse è prefabbricata di circa 70mq è va ristrutturata, la seconda casa invece è fatta in muratura però ha un piano sotto rustico e una veranda al piano di sopra chiusa. La mia domanda è, posso fare un ampliamento e una ristrutturazione rendendo la casa abitabile e usufruire delle detrazioni e il bonus 110%? Al momento questa è considerata come casa vacanza infatti non predispone nemmeno dell’impianto di riscaldamento ecc.

    Rispondi
  • Rosangela
    13 Marzo 2021 7:11

    Buongiorno. Ho avviato a dicembre 2019 una scia per rifacimento suddivisione interni, eliminazione di caloriferi, sostituiti dal radiante a pavimento cambio caldaia a condensazione con sistema ibrido in pcd e istallazione di FV dell’abitazione in classe A7. Contestualmente ho chiesto ed ottenuto la trasformazione del box (sub 1 stesso mappale) in abitazione, portando la superficie da 36 a 45+45mq.
    Alla luce del dec.Rilancio e di tutti gli aggiornamenti ad oggi intervenuti, per la parte trasformata posso accedere a qualche bonus? E se si, quale iva devo considerare? Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    vorrei spostare di 1 metro verso l’esterno la porta di entrata attualmente posta nel rientro di un sottoscala in modo da renderla pari e perpendicolare alla scala soprastante nell’ambito della ristrutturazione della facciata esterna. Puo’ essere considerata manutenzione straordinaria o l’ampliamento del volume interno seppure minimo viene considerato ampliamento e pertanto non detraibile? Grazie

    Rispondi
  • gaballo maria rosaria
    11 Marzo 2021 22:00

    buonasera architetto. sto ristrutturando e ampliando una casa in campagna con relativa autorizzazione amministrativa. l’ampliamento rimane all’interno della sagoma originaria dell’immobile poichè viene effettuato all’interno di un portico già esistente originariamente. non c’è aumento di volume ma di superficie abitabile. sto richiedendo la detrazione del 50% per ristrutturazione e non deducendo completamente la parte delle spese che ricadono nell’ampliamento. è una procedura esatta?

    Rispondi
  • Buongiorno, ho intenzione di demolire parte delle falde del sottotetto abitabile per costruire un abbaino con aumento della volumetria secondo piano casa (max 20%). In virtù della modifica all’art.3 comma 1 lett.D del TUE fatto dal DL Semplificazioni 76/2020, l’opera può rientrare nella ristrutturazione e fruire del bonus 50%? Preciso inoltre che la struttura mi consentirebbe di sfruttare più superficie per installare i pannelli fotovoltaici. Grazie, buona giornata.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Marzo 2021 19:42

      Sì, se il titolo abilitativo classifica l’intervento in quella norma.

  • Buongiorno Architetto. Devo ampliare la mia villetta di uno sgabuzzino attiguo ad un piccolo vano sottoscala già esistente. Devo pavimentare il giardino con annessa una piccola cucina in muratura. Posso detrarre il 50% di spesa complessiva? Posso applicare l’iva al 4%? Se si quale normativa? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Marzo 2021 19:37

      Può avere la detrazione solo per la pavimentazione e l’Iva al 10%.

  • Gentile architetto,
    mi appresto ad effettuare lavori di ristrutturazione di una casa in campagna con annesso locale antiforno attaccato alla costruzione (locale di servizio). Vorrei trasformare detto locale in bagno e renderlo comunicante col resto della casa mediante l’apertura di una porta. Per questo lavoro posso accedere alle detrazioni fiscali del 50%?
    E’ prevista una SCIA con cambio d’uso del locale attraverso il Piano Casa.

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto
    Nella demolizione e ricostruzione con ampliamento, abilitata dal comune in ristrutturazione edilizia.
    Ho qualche possibilitä di ottenere qualche detrazione? Premetto che attualmente non ho un impianto di riscaldamento (solo scalda acqua sanitario) inoltre mi trovo in zona sismica 4… Grazie

    Rispondi
  • Salve Architetto Granata.
    Quesito di natura fiscale:
    dovrò chiudere una veranda della camera da letto, già chiusa ai lati con muri portanti (come da progetto originario) per realizzare un bagno di servizio e un antibagno. Quindi in buona sostanza tolgo la porta finestra esistente per accedere alla predetta veranda dove verrà realizzato il bagno.
    dovendo acquistare e installare due nuove finestre (una per il bagno ed una per l’antibagno) queste sono detraibili al 50%?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Marzo 2021 19:31

      La realizzazione di una veranda è detraibile, ma qui non si tratta di una veranda, ma della creazione di un bagno dove prima non c’era. E’ a tutti gli effetti un ampliamento e quindi gli infissi non sono detraibili.

  • Buongiorno Architetto,
    ho in previsione la demolizione della tettoia appoggiata all’abitazione e la sua ricostruzione in modo da ricavare al posto del tetto di tegole un ampliamento del terrazzo dell’appartamento esistente al primo piano. C’è la possibilità di ottenere la detrazione del 50% su tutto l’intervento, solo per la parte relativa alla ricostruzione oppure nulla? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Febbraio 2021 19:56

      Per tutto l’intervento, se classifato come manutenzione straordinaria o ristrutturazione edilizia.

    • Buona sera, vorrei sapere se la chiusura di un terrazzino di 18mq al piano terra tramite struttura precaria (VERANDA) è detraibile? Sul dito dell’agenzia a titolo di esempio nomina solo il balcone. non costituisce ampliamento in considerazione della legge regionale della regione Sicilia. Grazie

    • arch. Carmen Granata
      10 Marzo 2021 19:39

      Le consiglio di interpellare direttamente l’AdE perchè effettivamente è una fattispecie ben diversa dal balcone (anche per dimensioni).

  • Buongiorno,
    vorremmo acquista un appartamento da un’impresa che sta ristrutturando un edificio già esistente.
    La parte di nostro interesse è nel sottotetto che allo stato di fatto è per metà superficie abitabile e per metà agibile. Il tetto non verrà alzato, ma l’impresa provvederà a rendere abitabile tutta la superficie.
    Sarà possibile comunque usufruire della detrazione per ristrutturazione con questo aumento di superficie abitabile?
    Grazie.

    Rispondi
  • Alessandro Sassi
    22 Gennaio 2021 9:52

    buongiorno
    devo chiudere un portico esistente con vetrate a taglio tarmico. Posso usufruire delle detrazioni fiscali? e si a quali? si tratta di restrutturazione o di risparmio termico?
    grazie per un suo riscontro
    Alessandro

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Gennaio 2021 15:56

      Tutto dipende dal titolo abilitativo. Se viene rilasciato letteralmente come “veranda”, può avere la detrazione 50%. Se ha le caratteristiche di “serra solare” può avere il 65%. Se è un generico “ampliamento volumetrico”, niente.

  • Caramia Paolo
    5 Dicembre 2020 14:09

    Sul solaio di una seconda casa a p.t. ho costruito, in ampliamento, un bagno utilizzando la possibilità offerta dal piano cara della regione Puglia. Posso detrarre le spese sostenute? Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    In un intervento di demolizione e ricostruzione di una villetta con impianto di riscaldamento, passerei da un sottotetto non riscaldato e non praticabile ad una soffitta praticabile riscaldata senza aumento di cubatura (dal punto di vista urbanistico). Di fatto aumenterebbe solo la superficie calpestabile. Secondo Lei, Eventuali spese di coibentazione del tetto o ingrandimento di finestre rientrerebbero nell’ecobonus? Grazie. Cordiali Saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Ottobre 2020 20:01

      No.

    • alberto alfieri
      4 Dicembre 2020 17:48

      Buongiorno Architetto, per la mia villetta utilizzando il sismabonus+ecobonus vorrei demolire parzialmente e ricostruire un portico, poi vorrei chiudere il portico e trasformarlo in cucina e, per compensare la cubatura della nuova cucina, declasserò due ambienti che resteranno senza finestre e senza riscaldamento, perciò diventeranno pertinenze.
      Alla fine la cubatura non cambierà rispetto all’inizio.
      Lei pensa che oltre al sismabonus si possa utilizzare anche l’ecobonus?

    • arch. Carmen Granata
      9 Dicembre 2020 16:44

      A mio avviso no.

  • Buongiorno, grazie mille per tutte le delucidazioni molto chiare!
    Io ho acquistato un C/2 che vorrei portare ad uso abitativo. Al momento l’immobile ha una parte alta a due piani e una bassa ad un piano solo. Io volevo demolire e ricostruire portando anche la parte bassa a due piani (cioè ad altezza dell’altra).
    Posso rientrare nella ristrutturazione 50% e sismabonus 110% per la parte “vecchia”?
    Grazie mille,
    Saluti,
    Petra

    Rispondi
  • Intervento di ristrutturazione edilizia, in cui un vano esterno ad uso legnaia lo vado a rifare e trasformare in centrale termica con aumento dell’altezza. E’ possibile portare in detrazione la nuova centrale termica?

    Rispondi
  • Buongiorno,
    ho una casa su due livelli, il secondo livello ha un passaggio auto sottostante per i veicoli verso il giardino.
    Sempre sul secondo livello ho una terrazza che insiste su un vano del primo livello ma non sul passaggio auto.
    Vorrei ampliare il terrazzo “allungandomi” sul passaggio auto, cioè costruendo la struttura sottostante “vuota” per consentire sempre il passaggio auto ma attaccato al precedente terrazzo.
    Successivamente realizzare una veranda sul nuovo terrazzo ampliato sfruttando il piano casa per la nuova cubatura.
    E’ detraibile l’ampliamento del terrazzo e/o la realizzazione della veranda?
    PS.
    In aggiunta volevo sfruttare l’ecobonus 110% (cambio caldaia con annesso impianto fotovoltaico), in questo caso posso fare differenti tipologia di lavoro (ecobonus e ristrutturazione/costruzione) in un unica richiesta al comune?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Settembre 2020 19:50

      L’ampliamento non è detraibile. Al massimo può fare l’ampliamento, chiudere i lavori e poi fare una nuova pratica per il superbonus 110%.

  • Luigi Pignatelli
    24 Agosto 2020 17:15

    Buongiorno Architetto, ho una casa, con tetto in metallo, che per efficientare energeticamente devo demolire e ricostruire, se ricavo un locale tecnico per pompa di calore e pile in accumulo, aggiungendo volumetria, risulta come volumetria nel computo totale o in virtù dell’inabitabilità resta escluso dal computo dei volumi?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Agosto 2020 19:30

      Dipende dalle dimensioni del vano tecnico e da come verrà classificato dal Comune.

  • Buonasera,
    problema simile al precedente.
    Ho una casa di due piani che ha i soffitti alti 230 cm. La voglio ristrutturare, mantenendo la stessa sagoma e metratura, ma per ottenere l’agibilità sono obbligato a portare i soffiti a 270cm, aumentando conseguentemente la volumetria. Essendo una casa vecchia devo demolirla.
    Posso ottenere le detrazioni/ecobonus essendo l’aumento di cubatura legato esclusivamente ad un vincolo legale di natura edilizia?
    chiaramente per il Comune la SCIA è classificata come ristrutturazione edilizia, non come “nuova costruzione”
    grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Agosto 2020 16:28

      E’ un caso estremo che andrebbe valutato mediante interpello all’AdE.

    • Ciao,
      Sono incentivabili gli interventi di demolizione e fedele ricostruzione a patto di non aumentare la volumetria dell immobile. In quel caso le agevolazioni non si applicano alla parte di lavori relativa all aumento di volumi ma solo a quelli già esistenti.
      Nel tuo caso ricostruirei senza modificare i volumi ricavando un solo piano abitabile e lasciando il resto a servizio. Così rimarrebbe tutto incentivabile rimanendo i volumi identici all originale

    • arch. Carmen Granata
      20 Agosto 2020 12:17

      Probabilmente Mattia ha bisogno di due piani abitabili… Del resto, dal punto di vista urbanistico, sarebbe uno “spreco” rinunciare a una volumetria abitabile già acquisita.

  • Buongiorno,
    nella mia casa abbiamo il 1° piano completamente abitabile (alt 270) e il piano terra no (alt 250) si ipotizzava di scavare almeno due camere al piano terra per avere l’altezza minima e quindi frazionare così l’immobile in due appartamenti.
    Da quello che leggo lo scavo comporterebbe un aumento di volumetria e quindi non sarebbe incentivabile, corretto?
    Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    le pongo questo quesito. Abbiamo dovuto rendere agibile la corte di accesso all’abitazione. Possiamo usufruire dell’aliquota ridotta al 10% e quindi anche delle detrazioni?
    Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Giugno 2020 16:52

      L’Iva al 10% sicuramente. Le detrazioni dipendono da cosa intendete per “rendere agibile”.

  • Buonasera architetto, sto procedendo all’innalzamento dell’altezza delle falde della soffitta per ricavarne un appartamento. Essendo nuova costruzione non mi è possibile usufruire del bonus ristrutturazioni. il mio dubbio però rimane per il tetto che al fine di costruire l’appartamento deve essere smantellato ma comunque ricostruito con la stessa forma e volumetria del precedente. Per quest’ultimo è possibile detrarre il 50% considerando che verrà sostituito perché vecchio?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Maggio 2020 10:14

      Se ho ben capito: si smantella il tetto, si costruisce un appartamento in sopraelevazione e poi si costruisce un nuovo tetto su questo?
      Si tratta di un caso limite, a mio avviso non rientriamo nella detrazione, ma non ne sono certa. Le consiglio di interpellare direttamente l’AdE.

  • GIUSEPPE LILLUS
    29 Marzo 2020 12:47

    Gentilissimo Architetto,
    la contatto per sapere se in un impianto riscaldamento (fancoil) esistente, posso fare l’ampliamento/adeguamento installando altri fancoil nell’abitazione ed usufruire dello sgravio al 50% e se è obbligatorio la comunizanione all’Enea entro 90 giorni. La ringrazio in anticipo per la sua disponibilità e sempre cordiali risposte.

    Rispondi
  • Antonio Addivinola
    10 Marzo 2020 11:55

    Salve, vorrei porre un quesito forse già posto ma non mi è chiaro.
    I miei hanno una villa di due piani fuori terra ed un sottotetto non abitabile. Hanno già presentato in comune progetto per recupero sottotetto per recuperare volumetria. Successivamente si vuole presentare progetto di ampliamento (sfruttando Piano Casa Campania) di questo sottotetto, rimuovendo completamente il tetto ed effettuando una sopralevazione. E’ possibile applicare l’Ecobonus per il rifacimento del tetto oppure esso rientra come nuova costruzione?
    Grazie mille,
    Antonio.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Marzo 2020 12:05

      L’ecobonus non è applicabile al recupero sottotetto a prescindere. Si può applicare invece il bonus ristrutturazione, ma solo alle spese riferibili alla parte preesistente.

    • Antonio Addivinola
      10 Marzo 2020 12:44

      Mi scusi, forse mi sono espress io male.
      Ok sul discorso del bonus ristrutturazione sul volume recuperato, per cui vanno fatte fatture separate rispetto al volume in ampliamento che è chiaramente non detraibile.
      Mi riferivo non al progetto di sottotetto, bensì al nuovo progetto con Piano Casa di sopraelevazione con rifacimento tetto, per questo è possibile beneficiare dell’Ecobonus?

    • arch. Carmen Granata
      10 Marzo 2020 15:43

      La domanda non è chiara… Se lei mi parla di fare una sopraelevazione+sottotetto ovviamente non c’è alcun bonus. Se invece mi parla di recupero sottotetto con ampliamento (ad es. per innalzamento altezza delle falde) vale quanto le ho detto.
      Se non fosse chiaro, il recupero di sottotetto, anche se fosse senza alcun ampliamento, non può avere l’ecobonus perchè non c’è un preesistente impianto di riscaldamento.

  • Buongiorno. Devo costruire un’abitazione con un permesso di costruire con abbattimento e ricostruzione con ampliamento del 35% secondo il Piano Casa della Regione Campania. Nel permesso dovrà essere costruito, sotto l’abitazione, un’autorimessa interrata o seminterrata. Gradirei sapere se x i costi dell’autorimessa sono previsti detrazioni fiscali. Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno, ho un caso simile alla sig.ra Giulia ma la mia domanda un po’ diversa. Villa singola con 3 unità abitatitive: una al piano terra, una al primo piano e una che si sviluppa al secondo piu a larga parte del sottotetto (quella parte che ha maggior altezza). Abbiamo ottenuto concessione edilizia per sopralevare il tetto e ristrutturazinoe sottotetto ricavandone una nuova unita’ abitativa autonoma. Dopo diverse letture di manuali, interpelli, articoli ritengo (1) che il rifacimento del tetto sia interamente detraibile (fatti salvi importi e massimali), (2) che i lavori di ristrutturazione del sottotetto siano detraibili solo limitatamente alle spese riferibili alla parte di immobile “esistente”. Qui la complessità perche noi non aumentiamo la superficie del sottotetto ma il volume si quindi (3) come calcolare la spesa riferibile all’esistente ad esempio per lavori di impianto elettrico? Mi potrebbe gentilmente confermare / quidare sui punti 1, 2, 3? Grazie infinite. Francesco
    Forse per chiarire meglio il contesto edl punto (2) e (3), sarebbe utile capire se quando l’agenzia parla di tetto di spesa per unità immobiliare (es i 96K euro per unità), si intende “unità immobiliare” secondo la documentazione catastale o secondo la documentazione urbanistica. Nello specifico il sottotetto è catastalmente nella stessa unità del piano 2 sottostante, ma urbanisticamente è “solamente” un sottotetto non so se questo abbia qualche incidenza nel ragionamento. Grazie ancora

    Rispondi
  • Buongiorno,
    Sto programmando un intervento di sovralzo del sottotetto esistente (con utilizzo della slu residua disponibile), che comporterà
    -rimozione del tetto attuale (in vecchie tegole), suo rifacimento (struttura in x-lam o a telaio comunque in legno, con miglioramento prestazioni energetiche)
    -realizzazione di locali abitabili e locale tecnico per impianti
    -creazione di terrazzo con miglioramento delle prestazioni energetiche rispetto alla sola copertura del vecchio tetto-sottotetto.
    Da quello che ho capito si tratterà quindi di una pratica di ampliamento edilizio e di ristrutturazione al tempo stesso. È corretto?
    Dovrei quindi mantenere due pratiche diverse per poter beneficiare dei diversi sgravi fiscali? (Es. bonus energetico per il tetto e terrazzo, iva al 4% per la superficie in ampliamento?)
    La ringrazio molto
    Giulia

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Dicembre 2019 15:41

      Dal punto di vista urbanistico può fare tutto con una sola pratica. E’ dal punto di vista fiscale che deve tenere separate le contabilità per usufruire dei bonus.

  • Buongiorno. Ho demolito delle pertinenze rispetto l’abitazione principale (che ho finito pochi mesi fa di ristrutturare), ed ho ottenuto un permesso di edificare con un aumento delle volumetria (sempre inerente alle pertinenze). Codeste pertinenze saranno un deposito merci. è possibile chiedere l’agevolazione fiscale? Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Novembre 2019 15:23

      Come può leggere dall’articolo, la demolizione e ricostruzione con ampliamento è considerata nuova costruzione, quindi no.

  • arch. Carmen Granata
    31 Luglio 2019 in 16:30
    La demolizione e ricostruzione del muretto e della tettoia possono essere considerate m.s. o addirittura ristrutturazione edilizia, quindi sono detraibili.

    Buongiorno Architetto, in riferimento al suddetto quesito, come le dicevo in precedenza, con la ristrutturazione ho ampliato la veranda, in regime di Piano Casa, coprendo tutto il lato nord del fabbricato con sicuro miglioramento energetico. Intorno al muretto ho realizzato anche il cappotto ed ho intenzione di chiudere con infissi a bassa trasmittanza ma non subito per mancanza di fondi. Potrei eventualmente adattare degli infissi provvisori che ho da parte per poi sostituirli successivamente, diciamo l’anno prossimo.
    Potrò chiedere poi la detrazione fiscale per gli infissi?

    Rispondi
  • Luciano Marolda
    24 Luglio 2019 13:00

    Buongiorno, sto demolendo e ricostruendo un muretto sul quale è appoggiata una tettoia sull’ingresso di casa (autonoma) drenando le acque che eventualmente potrebbero arrivare davanti il muretto stesso (l’abitazione e sottostante il livello strada/terra). La tettoia verrà ricostruita in legno lamellare con tetto coibentato e sarà chiusa con nuovi infissi (quindi aumento di volumetria nel rispetto del Piano Casa Regione Basilicata con accorpamento volumetria di una cantinetta poco distante l’abitazione). Siccome andrei a chiudere il lato nord (con portoncino ingresso e due finestre) credo che avrei anche un miglioramento delle prestazioni energetiche. Cosa posso portare in detrazione?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Luglio 2019 10:41

      Dei lavori descritti nulla, visto che riguarda tutto la parte in ampliamento.
      Potrà detrarre solo eventuali spese fatte sulla parte esistente.

    • Luciano Marolda
      31 Luglio 2019 11:53

      Salve, le parti esistenti sono il muretto (che viene demolito e ricostruito) e la tettoia di circa 6 mq (prevista in progetto iniziale concessione edilizia) anch’essa demolita e ricostruita. I lavori di cui sopra sono quindi da considerarsi manutenzione straordinaria? Grazie

    • arch. Carmen Granata
      31 Luglio 2019 16:30

      La demolizione e ricostruzione del muretto e della tettoia possono essere considerate m.s. o addirittura ristrutturazione edilizia, quindi sono detraibili.

  • gaballo maria rosaria
    21 Luglio 2019 19:14

    sto ristrutturando un appartamento con una grande veranda coperta regolarmente accatastata. L’ampliamento che sto realizzando occupando una parte della veranda è considerato aumento di volume o di superficie? E quindi può usufruire delle detrazioni per ristrutturazione?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Luglio 2019 15:40

      Il fatto che la veranda sia accatastata non ci dice nulla sulla sua regolarità urbanistica.
      Deve verificare che permessi ci sono a livello urbanistico e che tipo di oneri concesori sono stati pagati. Da lì capirà anche se è stata trattata alla stregua di volume o di superficie.

  • Ho il seguente caso.
    Una demolizione di un sottotetto non abitativo perché non a norma con le altezze e costruzione/sovrapposizione ex novo di una casetta in legno prefabbricata in classe A+.
    Il tutto collegato all’appartameno sottostante.
    In questo caso ho le detrazioni famose fino a 96000Euro?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Giugno 2019 18:08

      Questo quesito mi chiarisce il suo precedente su altro articolo.
      In tal caso posso dirle con certezza che l’intervento non è detraibile.

    • Devo contraddirla architetto perché all’agenzia delle entrate mi hanno confermato che per tutta la parte non di aumento volumetrico c’è la detrazione. Per il resto pago l’Iva al 4%.

    • arch. Carmen Granata
      1 Agosto 2019 10:39

      Contraddirmi per cosa, scusi? Nella sua precedente domanda mi parlava della demolizione di un sottotetto non a norma e della costruzione ex novo di una casetta. La nuova costruzione non è detraibile, come le ha confermato l’AdE (l’Iva che c’entra?). Per il resto non mi ha parlato di interventi sull’esistente.

  • Alessandra Pignoni
    12 Novembre 2018 12:07

    E’ detraibile la spesa per verandatura di terrazzo affacciato su corte interna?
    La guida edita dall’Agenzia delle entrate indica che la chiusura del terrazzo rientrerebbe negli interventi di “ristrutturazione” dandomi diritto alle detrazioni del 50%.
    Però la stessa guida dice che non ho diritto alle detrazioni in quanto, comportando un aumento di volumetria dell’appartamento, è da considerarsi come una nuova costruzione.
    ho sentito anche parlare di un limite percentuale di possibilità di ampliamento…
    Quindi in questo caso la detrazione è possibile oppure no?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Novembre 2018 16:49

      La guida dell’AdE inserisce tra gli interventi agevolabili la “trasformazione di balcone in veranda” (non terrazzo).
      Detto ciò anche la chiusura di un balcone, urbanisticamente, è un ampliamento volumetrico per cui devono esserci i presupposti per poterlo fare: volumetria residua o possibilità di applicare il Piano Casa (l’ampliamento in percentuale di cui ha “sentito parlare”).

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