Superbonus 110%: la guida completa

Con il DL Semplificazioni lavori Superbonus 110% saranno realizzabili con CILA senza obbligo di asseverare lo stato legittimo degli immobili.

Superbonus 110% per rilanciare l’economia in crisi

Il cosiddetto Decreto Rilancio, decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, è stato emanato per contrastare gli effetti sull’economia dell’epidemia da Coronavirus. Tra le misure adottate, spicca il superbonus 110% per gli interventi di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico degli immobili abitativi esistenti.

In un primo momento, il Ministro Patuanelli aveva annunciato una detrazione del 100% per la riqualificazione energetica degli edifici, poi portata al 120% qualche mese dopo. Successivamente il bonus è stato ridimensionato al 110% ma esteso anche agli interventi antisismici.

Il 17 luglio 2020 il Decreto Rilancio è stato convertito in legge n. 77 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 luglio 2020.

La Legge di Bilancio 2021 ha prorogato di alcuni mesi della scadenza prevista e introdotto nuove categorie incentivabili.

Ma andiamo a vedere come sono stati modificati gli articoli 119 e 121 che riguardano i bonus per l’edilizia.

Ecobonus 110%: in cosa consiste?

L’ecobonus tradizionale presenta normalmente le seguenti aliquote di detrazione:
• 65% per interventi come la riqualificazione energetica globale o l’installazione di pannelli solari termici o la sostituzione di infissi su parti comuni dei condomìni
• 50% per altri interventi, come ad esempio la sostituzione degli infissi su unità immobiliari private
• 70% o 75% per interventi pesanti in condominio.

Questi incentivi fiscali, negli scorsi anni, hanno contribuito a tenere in piedi tutto il settore dell’edilizia, molto importante in Italia, ma in forte crisi già da anni.

Con il Decreto Rilancio la detrazione è salita al 110% per le spese sostenute dal primo luglio 2020 al 31 dicembre 2021. La Legge di Bilancio ha prorogato la scadenza al 30 giugno 2022. Per i condomìni che a tale data avessero realizzato almeno il 60% dei lavori, tale scadenza era stata prorogata di altri 6 mesi, fino al 31 dicembre 2022.

Ci si aspettava una proroga almeno al 2023 con il DL 59/2021, contenente le misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Invece è arrivata solo una proroga parziale:
• al 31 dicembre 2022 per interventi realizzati su edifici di unico proprietario composti da 2 a 4 unità immobiliari che al 30 giugno 2022 abbiano realizzato almeno il 60% dei lavori
• al 31 dicembre 2022 per i condomìni, indipendentemente dal raggiungimento del 60% dei lavori.

Interventi trainanti per l’ecobonus 110%

Per ottenere la super-aliquota è necessario però realizzare obbligatoriamente almeno uno di questi grandi interventi detti trainanti.

Innanzitutto, l’isolamento termico delle superfici opache che interessano l’involucro dell’edificio per oltre il 25% della superficie disperdente lorda.
Tetto di spesa previsto:
• 50.000 euro per gli edifici unifamiliari
• 40.000 euro a unità per i condomìni fino a 8 unità
• 30.000 euro a unità per i condomìni con più di 8 unità.

La detrazione spetta non solo per le superfici orizzontali e verticali, ma anche per quelle inclinate. È quindi stato eliminato ogni dubbio sulla coibentazione di qualsiasi tipo di tetto.

I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi previsti dal decreto ministeriale dell’11 ottobre 2017.

Poi, la sostituzione degli impianti di riscaldamento con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria:
• a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A
• a pompa di calore, compresi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo
• con impianti di micro-cogenerazione o a collettori solari.

Tetto di spesa previsto:
• 20.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari nei condomìni fino a 8 unità
• 15.000 euro nei condomìni con più di 8 unità.

Infine, ci sono gli interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di riscaldamento esistenti.

In questo caso il tetto di spesa è fissato a 30 mila euro.

Per la climatizzazione invernale nei comuni montani è agevolato anche l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente.
Solo per gli edifici unifamiliari e le villette a schiera, nelle zone non metanizzate anche l’installazione di caldaie a biomassa con valori di emissioni almeno pari alla classe 5 stelle.

L’incentivo è quindi riservato sia ai singoli proprietari sia ai condomìni e inoltre il testo esplicita il fatto che tra gli interventi ammessi ci sono anche quelli di demolizione e ricostruzione.

Requisiti e adempimenti

Per essere detraibili, gli interventi devono assicurare il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio o, se non è possibile, il conseguimento della classe energetica più alta.

Ciò dovrà essere dimostrato con un Attestato di Prestazione Energetica (APE), ante e post intervento, redatto da un tecnico abilitato sottoforma di asseverazione. Si parla in questo caso di APE convenzionale.

Una copia dell’asseverazione dovrà essere trasmessa per via telematica all’ENEA. Le modalità di trasmissione sono state stabilite con il cosiddetto Decreto Asseverazioni.

I tecnici che rilasceranno dichiarazioni non veritiere saranno puniti con sanzioni pecuniarie da 2.000 a 15.000 euro, mentre il contribuente perderà l’agevolazione. Per questo, i professionisti dovranno stipulare una polizza assicurativa della responsabilità civile con massimale di almeno 500 mila euro, come tutela dall’eventuale danno arrecato.

Interventi trainati dall’ecobonus 110%

Se si realizza uno dei grandi interventi descritti, il bonus si estende ad altri, detti trainati, se eseguiti contestualmente ad almeno uno di quelli trainanti.

Se ad esempio realizzi un cappotto termico e contestualmente sostituisci le finestre, potrai avere il bonus al 110% anche per queste, che altrimenti sarebbero detraibili solo al 50%.

Tra gli interventi che possono essere trainati nel superbonus 110% ci sono anche:
• l’installazione di impianti fotovoltaici (fino a un ammontare delle spese non superiore a 48.000 euro e comunque nel limite di spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto, da ripartire in 5 quote annuali di pari importo)
• l’installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati con la detrazione di cui al punto precedente (negli stessi limiti di importo e comunque nel limite di spesa di 1.000 euro per ogni kWh di capacità di accumulo del sistema)
• l’installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici (da ripartire tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo).

Per quest’ultimo intervento sono stati stabiliti tetti di spesa diversi in base alla tipologia di immobile:
• 2.000 euro per gli edifici unifamiliari
• 1.500 euro per gli edifici plurifamiliari o i condomìni che installano al massimo 8 colonnine
• 1.200 euro per gli edifici plurifamiliari o i condomìni che installano più di 8 colonnine.

Sempre la Legge di Bilancio ha aggiunto tra gli interventi trainati dal super ecobonus anche quelli per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Sismabonus 110%

In base al decreto, il superbonus si applica anche ai lavori di adeguamento antisismico che danno diritto al sismabonus.

Spetta anche per sistemi di monitoraggio strutturale continuo a fini antisismici, purché realizzati congiuntamente agli interventi di miglioramento o adeguamento antisismico dell’edificio.

In caso di cessione del credito a una compagnia assicurativa con cui si stipula una polizza contro il rischio di calamità, è possibile detrarre il 90% del costo sostenuto.
Solitamente, per le polizze di questo tipo stipulate per abitazioni è riconosciuta una detrazione del 19%.

Anche per l’acquisto di case antisismiche realizzate mediante demolizione e ricostruzione in zona sismica 1, 2 e 3, l’aliquota della detrazione sale al 110%.

Gli interventi oggetto di sismabonus sono trainanti ma hanno come unici interventi trainati il fotovoltaico, i sistemi di accumulo e l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Quali immobili possono avere il superbonus 110%?

Il super ecobonus si può ottenere per un massimo di due unità immobiliari, oltre che per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali. Per il sismabonus invece non c’è limite sul numero di unità agevolabili.

Ricadono nell’agevolazione anche le unità immobiliari all’interno di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti, con accesso autonomo dall’esterno.

Per gli immobili sottoposti a vincolo dal Codice dei beni culturali e del paesaggio e altri per i quali non è possibile effettuare gli interventi trainanti, il superbonus spetta per qualunque opera che migliora la prestazione energetica di due classi o, se ciò non è possibile, fa conseguire la classe energetica più alta. É possibile insomma realizzare soltanto gli interventi trainati.

A ogni modo vengono escluse le abitazioni rientranti nelle seguenti categorie catastali:
• A1, abitazioni di tipo signorile
• A8, abitazioni in ville
• A9, castelli e palazzi di eminenti pregi artistici o storici.

Castelli e palazzi eminenti sono immobili che per la loro struttura, la ripartizione degli spazi interni e dei volumi edificati non sono comparabili con le unità immobiliari delle altre categorie catastali. Solitamente costituiscono tra l’altro una sola unità immobiliare.

A sorpresa, il Decreto Agosto ha reinserito questa categoria tra quelle che possono usufruire del Superbonus, purché gli immobili siano aperti al pubblico.
Se ad esempio una famiglia nobiliare che abita in un castello lo apre, anche a pagamento, per visite al pubblico, potrà godere dell’agevolazione.

Con la risposta a interpello n. 318/2021 l’Agenzia delle Entrate ha inoltre chiarito che è possibile usufruire del Superbonus per demolizione e ricostruzione di un immobile in categoria A1 purché al termine dei lavori ricada in una categoria diversa da A/1, A/8 e A/9.

La circolare 24/E dell’8 agosto 2020 aveva inizialmente escluso dall’agevolazione gli edifici plurifamiliari di unico proprietario, non considerandoli equiparabili a condomìni. La Legge di Bilancio ha posto rimedio almeno in parte, estendendo il superbonus ai fabbricati di unico proprietario composti da 2 a 4 unità immobiliari.

Lavori Superbonus 110% realizzabili con CILA

Grazie al DL Semplificazioni, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 maggio, i lavori da Superbonus (a eccezione di quelli di demolizione e ricostruzione), potranno essere realizzati con la presentazione di una CILA, Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata. Gli interventi saranno infatti considerati tutti di manutenzione straordinaria.

Di conseguenza non sarà più necessario attestare la conformità degli immobili, cosa che finora aveva reso difficile applicare la misura, in presenza di abusi anche non coinvolgenti le parti interessate dai lavori.

Nella CILA dovranno essere indicati gli estremi del titolo abilitativo con cui è stato costruito o modificato nel tempo l’edificio. Per gli immobili più vecchi basterà dichiarare che sono stati costruiti in data anteriore al primo settembre 1967.

Il tecnico che presenterà la CILA non dovrà più dichiarare la legittimità dell’immobile, ma attenzione: questo non equivale a una intrinseca sanatoria degli abusi! Le irregolarità resteranno tali e potranno essere sanzionate nelle sedi opportune, anche se non determineranno la perdita del beneficio fiscale.

Non solo superbonus 110%, ma anche sconto in fattura e cessione del credito

Resta però un grosso problema da superare: la mancanza, da parte di molti contribuenti, di soldi da investire o della capienza fiscale adeguata a godere del bonus. Ed è proprio per superare questo scoglio che si è pensato, in parallelo, al rispristino dello sconto in fattura.

Grande novità del 2019, lo sconto era poi stato abrogato dalla Legge di Bilancio 2020, con l’eccezione degli interventi in condominio di importo superiore ai 200.000 euro, risultando così fortemente ridimensionato.

Il Decreto Rilancio lo ha quindi reintrodotto, cercando di non penalizzare le piccole imprese, che non potendo contare su una capienza fiscale sufficiente avevano pressato per la sua cancellazione.

C’è infatti anche la possibilità di effettuare la cessione del credito non solo alla ditta che esegue i lavori, ma anche a banche e intermediari finanziari.
E questa possibilità non è più limitata solo a incapienti e condomìni, ma è stata estesa a tutti i contribuenti.
Inoltre la possibilità di cedere il credito è ora illimitata e non più ristretta a un solo passaggio.

La buona notizia è che queste opzioni, valide per le spese sostenute nel 2020 e 2021, non sono limitate solo al nuovo superbonus, ma estese anche agli altri bonus in vigore!

Attenzione: per il Superbonus l’opzione può essere esercitata in corrispondenza di ciascuno stato di avanzamento dei lavori. I S.A.L. non possono essere più di due per ogni intervento e ciascuno deve riferirsi ad almeno il 30% dell’intervento stesso.

Massimali aumentati per le zone colpite dal sisma

Il Decreto Agosto ha prodotto diverse modifiche al Decreto Rilancio.
In questa sede ti parlerò nello specifico di quelle riservate alla ricostruzione nei Comuni del Centro Italia colpiti dai sismi 2016 – 2017.

In primo luogo, i cosiddetti interventi trainanti dell’ecobonus possono essere agevolati con l’aliquota maggiorata, per la parte eccedente il contributo destinato alla ricostruzione degli edifici colpiti.

Inoltre, i massimali per gli interventi incentivabili con il Superbonus sono incrementati del 50%.
In tali zone quindi la detrazione può arrivare al 165%. In questo caso, però, la detrazione è alternativa al contributo per la ricostruzione.

Superbonus 110%: la formazione per i professionisti

Il Superbonus 110% è una nuova opportunità anche per professionisti e imprese del settore edilizio e tecnico per rilanciarsi nel mondo del lavoro e superare il momento buio dovuto alla pandemia. Anche per loro, però, sarà importante conoscere nei dettagli le normative, le procedure e tutti gli aspetti che riguardano il funzionamento e l’applicazione di questa nuova misura introdotta dal Decreto Rilancio.

L’acquisizione di nuove conoscenze diventa, dunque, un must e gli Ordini e i Collegi professionali sembrano sottolinearlo, promuovendo iniziative a scopo formativo e riconoscendo crediti formativi professionali agli iscritti che dimostrano di aver aggiornato il loro bagaglio professionale. In un momento del genere, tuttavia, è impossibile partecipare ad attività formative in presenza come convegni e seminari.

Come fare, quindi, ad acquisire la preparazione necessaria?

A tal proposito, consigliamo ai professionisti che ne avessero bisogno, di provvedere all’aggiornamento professionale con modalità telematiche, tramite la frequenza di corsi di formazione online sull’ecobonus 110%, di cui un valido esempio è quello offerto da Pedago. Il corso prevede la trattazione della normativa e delle novità apportate sia dai Decreti Attuativi che dai pareri e dalle circolari dell’Agenzia delle Entrate, ma illustra anche validi esempi con schemi da seguire e casi studio.

Per maggiori informazioni sul corso vi rimandiamo al seguente link: https://www.pedago.it/corsi-formazione/corso-superbonus-110.htm

Conclusioni

In conclusione, se devi realizzare lavori edilizi del tipo descritto puoi avere diverse scelte per risparmiare:
• una detrazione fiscale spalmata in più anni che può arrivare fino al 110%
• la possibilità di cedere il credito di imposta
• uno sconto immediato in fattura corrispondente all’importo dei lavori, da parte della ditta che ha effettuato gli interventi.

L’opzione per la cessione o per lo sconto dovrà essere comunicata all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica. Le modalità sono indicate nel provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate dell’8 agosto 2020, aggiornato il 12 agosto.

Continua pertanto a seguire le mie pagine Facebook e Twitter, nonchè il canale YouTube, per restare sempre aggiornato sulle procedure da seguire.

Per finire, un’ultima considerazione. Il superbonus è stato presentato da più parti come la possibilità di realizzare lavori di ristrutturazione completamente gratis.
Non sempre è così. Come puoi leggere da questo articolo, per ogni intervento ci sono degli importi massimi che si possono portare in detrazione. Se i tuoi lavori superano tali importi, dovrai ovviamente pagare la differenza.

(Prima pubblicazione 5 marzo 2020)

Photo credit Pixabay





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1883 Commenti. Nuovo commento

  • Buongiorno Architetto,
    sto per acquistare una casa indipendente composta di due piani accatastati come due unità (appartamenti, A/2) con subalterni diversi e con entrate separate, con una scala esterna di collegamento. I due appartamenti hanno un unico impianto termico, elettrico, e contatore acqua. ecc. Vorrei fare vari lavori di ristrutturazione e di efficientamento energetico, ovviamente migliorando di almeno due livelli il grado di efficienza energetica complessiva. Per semplicità li divido in tre passi sequenziali:
    1) Fusione dei due appartamenti utilizzando e modificando la scala esterna e lo spazio adiacente (al momento comunque coperti dal tetto) per renderla quindi interna. Ciò comporta un aumento volumetrico funzionale alla fusione, comunque mi è stato detto che c’è ampia volumetria residua utilizzabile, quindi non dovrebbe essere un problema.
    2) Lavori di efficientamento energetico con lavori trainanti (sostituzione caldaia, cappotto termico) e con relativi lavori trainati (fotovoltaico, sostituzione infissi, domotica).
    3) Alcuni lavori di ristrutturazione interna.
    Mi è chiaro che per il 3) posso usufruire del bonus 50% ristrutturazioni, per quanto applicabile. Mi sembrerebbe anche abbastanza chiaro (almeno credo) che per il 2) posso usufruire del superbonus 110%, a meno che non possa essere un problema la fusione immobiliare (ma avrei difficoltà a capire il perché). Non riesco a capire però se per il 1) posso usufruire oppure no del bonus 50% ristrutturazioni, vale a dire se i lavori in questo caso specifico di fusione immobiliare con aumento volumetria ricadono tra quelli coperti dal bonus. Oppure se magari devono essere divisi i lavori ed i costi in modo analitico, con alcuni che rientrano nel bonus e altri che non rientrano in alcun bonus fiscale.
    Vorrei cortesemente chiederle un suo parere al riguardo.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Giugno 2021 18:52

      Per il punto 1 sicuramente non può detrarre i lavori di chiusura della scala (nuova costruzione). Potrà detrarre eventuali lavori interni necessari per la fusione.

  • Buonasera architetto, vorrei chiederle un suo parere su questa questione. Abito in un complesso residenziale formato da una serie di 9 villette a schiera tutte collegate tra loro con muri confinanti. Ogni unita abitativa è indipendente dalle altre con acqua, luce, gas e ingresso indipendente. Non avendo spese comuni non abbiamo mai pensato di prendere un amministratore e quindi non abbiamo nemmeno il codice fiscale. Essendo funzionalmente indipendente posso usufruire del 110% senza coinvolgere gli altri proprietari calcolando l’ape iniziale e finale solo sulla mia proprietà? Grazie per il suo parere.

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto, sono proprietario di una palazzina unifamiliare in zona A. Vorrei usufruire del superbonus per opere di consolidamento dei solai e murature, cappotto, cambio infissi e impianto di riscaldamento. L’immobile è suddiviso su tre piani (Piano terra, primo piano e secondo piano). Per il sismabonus non vedo nessun problema per quanto riguarda ecobonus mi sorge solo un dubbio. Attualmente l impianto di riscaldamento è costituito da un camino a piano primo e piano secondo. Al piano terra no. Posso usufruire sempre del superbonus? o posso solamente richiedere il sismabonus? Grazie. Buon lavoro

    Rispondi
  • Gentile Architetto,
    la legge sul Superbonus 110% prevede un finanziamento fino ad un massimo di due immobili a persona.
    Ho un dubbio: se l’intervento è fatto su due immobili in cui io sono proprietario al 50% con mia moglie, posso poi fare un ulteriore intervento su un terzo immobile in cui sono proprietario al 100% ? Grazie. Un cordiale saluto

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Giugno 2021 11:52

      No, non conta la quota di proprietà ma il numero di immobili per cui si chiede l’agevolazione. Ad es. potrebbe chiedere il bonus sua moglie per uno dei due immobili in comproprietà e lei per gli altri due.
      Parliamo ovviamente di ecobonus (per il sismabonus non esiste limite).

  • Buongiorno Architetto,
    nell’ambito Superbonus, in un condominio in cui viene effettuato isolamento a cappotto esterno come intervento trainante, su una parete interna privata verso “unità fredda” (C/6) il proprietario dell’unità intende effettuare cappotto interno (intervento trainato). Lo stesso inquilino, per la sua unità abitativa, intende sostituire gli infissi quale ulteriore intervento trainato. Chiedo se la spesa per il cappotto interno abbia un massimale proprio (quale?) oppure concorra al massimale di 60.000€ unitamente a quello per gli infissi (così parrebbe da Allegato B Tabella 1 al Decreto).
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Giugno 2021 19:45

      No, il cappotto rientra nel massimale dell’intervento trainante di isolamento involucro.

  • Buongiorno Architetto , ho acquistato una casa A3 zona storica il 30 aprile 2021 ho l’atto notarile ma ancora non è intavolato (trentino) e quindi accatastato a nome mio
    Voglio cambiare da caldaia a gasolio in teleriscaldamento e rifare infissi.
    Posso accededere al bonus 110 con l’atto notarile oppure devo aspettare che venga intavolato a nome mio definitivamente?
    Grazie mille e buona giornata.

    Rispondi
  • Buonasera architetto ho nello stesso terreno un villino categoria a7 poi un deposito c2 e un collabente f2 dislocati uno vicino all’altro ma non attaccati; nel caso di demolizione e ricostruzione con risultato villino accatastato a7 i massimali sismabonus 110 sono 96.000*3 e la volumetria è al massimo quella del vecchio villino + il collabente f2(se le norme regionali non consentono il cambio di destinazione d’uso per il c2)?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Giugno 2021 19:52

      La volumetria è quella complessiva, ma il bonus si considera x 2 perchè a pertinenza va insieme all’abitazione.

  • Buongiorno…
    Ho un’abitazione al cui piano primo ho ambienti riscaldati, e quindi superfici opache disperdenti, su cui vorrei realizzare un cappotto.
    Al piano terra ho invece degli ambienti ZNR (Zona non riscaldata). Sulle pareti, che non saranno disperdenti ovviamente non posso chiedere alcun incentivo, ma posso comunque realizzare un cappotto interamente a mie spese ?
    Cordiali saluti.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Giugno 2021 17:33

      Sì.

    • Se non erro, circolare 24/2020 e faq 4.1.1 circolare AdE n.30/2020,nel caso di abitazione residenziale unifamiliare funzionalmente indipendente, si beneficia del superbonus su tutto l’edificio compreso le PERTINENZE( sia per TRAINANTI CHE TRAINATI)

    • arch. Carmen Granata
      7 Giugno 2021 18:39

      @Francesco: Certo. Ma per il super ecobonus solo se la pertinenza è riscaldata.

  • Buon giorno Arch.
    ma il cappotto sulle parti comuni in condominio, comprende anche pareti di locali non riscaldati facenti parte della facciata, piuttosto che parapetti di terrazzi, ad esempio nell’attico, sempre facenti parte della facciata? e questo vale anche per le case unifamiliari?
    In sostanza il cappotto su una facciata rientra integralmente nelle detrazioni, o bisogna scorporare le parti di cui sopra?

    Rispondi
  • Buongiorno architetto
    Mi è stato consigliato questo blog da un amico che la segue.
    Innanzitutto complimenti per la chiarezza e tempestività delle risposte.
    Provo ad esporle i miei dubbi.
    Io e mio marito abbiamo un rustico in classe energetica G, ante 1967, costituito in parte in pietra e in parte in tufo, dove effettueremo lavori di ristrutturazione trainanti e trainati.
    Il primo dubbio è:
    Per quanto riguarda il rifacimento dell’impianto fognario, sostituiremo il vecchio “pozzo nero” con una vera e propria fossa imhoff.
    Questo lavoro rientrerebbe nell’ecobonus al 110%?
    Il secondo dubbio è:
    Per quanto riguarda i solai ormai logori e usurati dal tempo(fatti di “pignatte”), vorremmo rifarli in pietra. Questo cambio di materiali e il rifacimento stesso rientrerebbero nell’ecobonus al 110%?
    Ultimo dubbio ma non meno importante è:
    La proprietà è composta da una parte in trulli, adiacenti.
    Ci sono dei bonus particolari per la ristrutturazione/risanamento degli stessi, mi riferisco anche alla parte interna e non solo agli esterni(ad esempio il recupero della pietra)?
    Tengo a precisare che in due dei coni sono presenti due camini antichi a legna.
    Sicuri di una risposta la ringraziamo in anticipo.
    Buona giornata

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Giugno 2021 18:59

      Primo: no.
      Secondo: no.
      Terzo: bonus ristrutturazione 50%, bonus facciate 90% per l’esterno.

  • buongiorno architetto
    avrei un quesito da porle; vorrei accedere all ecobonus 110%, ho una mansarda accatastata come locale di sgombero riscaldato, posso fare il riscaldamento a pavimento con il bonus oppure essendo locale di sgombero no ne ho diritto?la ringrazio per l attenzione prestatami. cordialità

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Giugno 2021 18:56

      La possibilità di farlo dipende dalla normativa locale. In ogni caso non potrebbe rientrare nel superbonus, ma solo nel bonus ristrutturazione 50%.

  • Buonasera architetto, non riesco a trovare una risposta al mio quesito, mi può cortesemente aiutare? abito in un condominio di 3 piani e 6 appartamenti, abbiamo in previsione di fare il cappotto esterno sfruttando il superbonus 110% e installare un’ascensore che però, per come sono concepite la scale non arriva direttamente al piano dell’appartamento ma rimangono da fare alcuni gradini. Le domande sono due:
    1) è possibile usufruire del superbonus 110% anche se l’ascensore non arriva al piano dell’appartamento?
    2) il tecnico dell’ascensore è dubbioso e dice che tale soluzione potrebbe essere considerato un parziale abbattimento delle barriere architettoniche, quindi, per essere sicuri e usufruire senza problemi del superbonus 110%, oltre all’ascensore consiglia di installare anche un servoscale solo sui gradini che dalla fermata arrivano al piano. Secondo lei è vera questa cosa?

    Rispondi
  • Buongiorno architetto, vorrei sottoporle una domanda, condominio con 6 appartamenti e 3 piani, abbiamo intenzione di fare il cappotto esterno sfruttando il superbonus 110%, la domanda è la seguente: è possibile usufruire del superbonus 110% per l’installazione di un ascensore che in realtà è una piattaforma elevatrice con cabina larga 1,050 e profonda 1,250 metri? Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno Arch, io mi sono affidato ad una società che si occupa di tutto per conto mio e il loro compenso sarà la mia rinuncia al 10%…. solo un chiarimento, tra le documentazioni mi chiedono di firmare una manleva e fornire loro le FOTO DEI CONTATORI… È normale?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      31 Maggio 2021 19:27

      Sì, perchè ovviamente vogliono anche loro le loro garanzie.

  • Buongiorno architetto
    Ho un’abitazione unifamigliare libera sui 4 lati con accesso autonomo dall’esterno, il piano terra è accatastato in C2 con ingresso indipendente mentre il primo piano è in A3 anch’esso con accesso indipendente, ed entrambi riscaldati con stufe e camino.
    Ed una dependance distaccata dall’abitazione in C6 con una stufa
    la mia domanda è posso usufruire del 110% per riscaldare entrami i piani dell’abitazione principale o solo il primo piano?
    per la dependance posso usufruire del sismabonus ed ecobonus
    grazie mille

    Rispondi
  • Salve Arch. vorrei sottoporle un quesito.
    Ex fabbricato rurale accatastato nel 2010 come civile abitazione in categoria A/3
    La particella è composta da due corpi di fabbrica distinti aventi uno le caratteristiche di civile abitazione l’altro è un vano ripostiglio con in aderenza una tettoia risalente agli inizi 1900.
    Le volevo chiedere se si poteva per entrambi i corpi di fabbrica aderire al 110% sismabonus per il miglioramento sismico della sola copertura (intervento locale) .
    Il dubbio nasce dal fatto che il D.Rilancio ammette l’intervento per le pertinenze delle abitazioni civili, ma il dubbio nasce dal fatto che il corpo di fabbrica distaccato non è configurabile come pertinenza, quindi con una categoria catastale distinta ma rientra anch’esso in categoria A/3 essendo stato accatastato in maniera globale insieme al fabbricato principale.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Maggio 2021 18:39

      La domanda non è chiara… Se sono due A3 possono usufruirne entrambi. Se il ripostiglio ha altra categoria e non è pertinenza, no.

  • Buongiorno,
    un quesito a cui non riesco a trovare risposta.
    Un piccolo condominio di 8 unità immobiliari, al piano terra, solo in parte confinante con il condominio, possiedo un vecchio laboratorio convertito in abitativo funzionalmente indipendente (accesso indipendente, forniture gas ed elettriche, impianti), sta per essere ristrutturato in parte usando il superbonus per impianti ed isolamento pavimento.
    Il condominio sta decidendo di utilizzare il superbonus solo per le parti comuni (alcune pareti esterne)
    Andrebbero ad intervenire su una parete esterna dell’appartamento al piano terra (non toccata con il 110 dell’unità funzionalmente indipendente).
    non si andranno ad effettuare interventi sovrapposti. Il salto di 2 classi energetiche verrà verificato sia per il condominio che per l’unità funzionalmente indipendente.
    è possibile? la legge non parla di divieti
    grazie
    Christian Mauro

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Maggio 2021 19:33

      Non è molto chiaro… Da quel che ho capito è stato già fatto un intervento di superbonus sul C3 (ma dovrebbe essere stato fatto un CDU), e ora sta per intervenire anche il condominio.
      Secondo me non dovrebbero esserci problemi, essendo i due interventi fatti in periodi diversi, altrimenti si doveva intervenire sull’intero condominio.

    • Buonasera Architetto, confermo, intervento sul C3 iniziato….non ancora terminato (si parla di un mese e mezzo) considerato FUNZIONALMENTE INDIPENDENTE, mentre ora il condominio ha fatto assemblea per deliberare uno studio di fattibilità ad un tecnico differente.
      grazie. Christian

  • Massimiliano
    25 Maggio 2021 22:48

    Gentile architetto, stiamo per ristrutturare un immobile accatastato come c/3 (l’attività produttiva del laboratorio è ferma da molti anni) attraverso un intervento di demolizione e ricostruzione. Contestualmente faremo il cambio di destinazione d’uso che al termine dei lavori sarà residenziale. Attualmente l’immobile è dotato di due stufe fisse a legna con relative canne fumarie usate come impianto di riscaldamento. Ci sono secondo lei gli estremi per usufruire dell’ecobonus al 110%? Se la risposta fosse negativa, ci sono invece gli estremi per usufruire del sismabonus al 110% (siamo in classe rischio sismico 3) + ecobonus al 65%? La ringrazio molto.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Maggio 2021 19:29

      I requisiti di partenza per super ecobonus ed ecobonus normale sono gli stessi. Quindi se ci sono (e sembra di sì perchè si fa il cambio d’uso), non c’è alcun problema per l’aliquota maggiorata. Tutto sta quindi nel raggiungere i requisiti finali richiesti.

  • Mi riferisco ad un fabbricato condominiale regolarmente autorizzato con condono edilizio Legge 47/85 ed accatastato nel suo stato di fatto, con corte di pertinenza(subalterno catastale). Sulla Particella costituente il lotto edificato ed in maniera distaccata dal fabbricato,è presente un locale WC non autorizzato, di dimensioni di circa mt. 2 x mt. 4. Per detto fabbricato è possibile attestarne la conformità urbanistica/edilizia,ai fini dell’applicazione del Superbonus 110%.La ringrazio per la sua gentilezza,precisione e puntualità nelle risposte.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Maggio 2021 19:41

      Ma se il locale non è autorizzato, come si fa ad attestarne la conformità?

    • Forse sono stato poco preciso.Il solo locale WC non è autorizzato e non accatastato.E’ possibile,in questo caso accedere al Superbonus 110% per il solo fabbricato regolarmente autorizzato ed accatastato.
      ? Mi scusi per l’imprecisione della richiesta principale e buon lavoro.

    • arch. Carmen Granata
      27 Maggio 2021 16:54

      A oggi no. Ma è questione di giorni per la pubblicazione del dl Semplificazioni che dovrebbe rendere possibili gli interventi su parti conformi anche in presenza di abusi non localizzati su queste.

  • Buongiorno Architetto. Le chiedo aiuto. Io sono comproprietaria con mio fratello di un’abitazione con due appartamenti indipendenti ma che hanno la cantina e la relativa scala in comune. Stiamo per iniziare i lavori del 110% più altri lavori di ristrutturazione (al 50%) che porteranno anche alla divisione della cantina. Ognuno di noi pagherà i lavori sull’unità che si intesterà al 100% al termine dei lavori stessi. Io e mio marito (che non avrà la proprietà dell’immobile) in quanto conviventi ci porteremo in detrazione i costi di ristrutturazione al 50% ambedue oltre al già citato 110 e fin qui nessuno problema. Mio marito è proprietario al 100% di un appartamento in cui attualmente viviamo all’interno di un condominio in cui c’è volontà degli altri condomini di fare lavori al 110. La domanda è questa: mio marito può beneficiare del 110% e delle detrazione di ristrutturazione 50% su tutte le unità immobiliari? Mi spiego: risultano essere per lui due o tre unità?
    So che il tutto può sembrare contorto però se riuscisse a chiarirmi un pochino le idee ne sarei felice.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Maggio 2021 16:03

      Generalmente si può usufruire delle detrazioni su un numero illimitato di unità. Unicamente per il super ecobonus se ne può usufruire per due. Quindi, per suo marito non c’è alcun problema per un’unità al 110% e una al 50%.

  • Salve
    sono possessore di un immobile unifamiliare PT, 1 e 2 piano con i seguenti sub:
    C6, C6,A2
    E’ presente un accessorio su due piani accatastato come C6 al piano terra e C2 al primo piano.
    Vorrei sapere per eventuale demolizione e ricostruzione quali limiti di spesa sono previsti per i bonus e se posso sfruttare il C2 per avere un sismabonus aggiuntivo.
    Saluti

    Rispondi
  • buongiorno Architetto : una società può beneficiare del Sismabonus al 110%

    Rispondi
  • buonasera. in riferimento alla sua ultima risposta in merito ai massimali parti comuni e parti private….dato per assodato che nell’unità che viene demolita e ricostruita il massimale di 96k per la ristrutturazione parte privata va all 110 e assorbito nel massimale parti comuni, il massimale ristrutturazione dell’unità che viene semplicemente ristrutturata e non demolita sarà integro di 96k giusto? il plafond non viene intaccato dai lavori sulle parti comuni perchè come anche da lei ribadito in una recente risposta i due massimali sono autonomi. non lo sono appunto solo nel caso di dem/ric. grazie

    Rispondi
  • Buongiorno architetto
    In riferimento a una sua risposta….”Stiamo per partire con i lavori di ristrutturazione con cambio d’uso di fabbricato rurale non riscaldato in abitativo di 4 unità di 4 proprietari diversi costituite in condominio con CF di categoria catastale C2 attualmente. La banca ha dato ok per Sismabonus 110% per 96 x 4 sulle parti comuni a nome del condominio ma per la ristrutturazione interna ognuno di noi ha anche il 50% di ulteriori 96.000 a unità?” e lei “Sì, avete diritto al 50% di altri 96.000 euro per unità per bonus ristrutturazione. ” ma nel caso di demolizione/ricostruzione quali sono i massimali? le riporto risposta ade territoriale (in maiuscolo) secondo cui il massimale per la ristrutturazione interna verrebbe assorbito non solo come percentuale ma anche il plafond nel massimale parti comuni
    ” sussistendo in condominio due massimali autonomi per le parti comuni e la parti private (risoluzione 206/2007), se sulle parti comuni dell’edificio vengono svolti interventi di Sismabonus 110%, (96k x n unità) gli ulteriori interventi di recupero del patrimonio edilizio (bonus 50%) sulle singole unità abitative hanno un loro massimale di 96k per ogni unità. corretto? CORRETTO
    – nel caso di demolizione e ricostruzione con cambio destinazione d’uso di un C6 del condominio costituito da muri perimetrali e tettoia, i lavori di ristrutturazione al 50% consistono nella realizzazione di due camere e due bagni. Essendo questi correlati all’intervento di demolizione/ricostruzione, nonchè necessari per l’effettuazione del cambio di destinazione d’uso, quindi necessari per il completamento della pratica e per ottenere l’agibilità, e oltretutto necessari per rientrare in una categoria catastale che può beneficiare del superbonus, è corretto che tali spese, così come ribadito in numerosi interpelli recenti di AdE, vengano “assorbiti” al 110 dai lavori strutturali di demolizione e ricostruzione dell’unità? CORRETTO
    -“L’Agenzia delle Entrate ha spiegato che, anche per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche vale il principio secondo cui l’intervento di categoria superiore assorbe quelli di categoria inferiore ad esso collegati o correlati. Di conseguenza, quando si esegue un intervento antisismico ammesso al Superbonus, sono agevolabili anche le spese di manutenzione ordinaria o straordinaria, sostenute ad esempio per il rifacimento delle pareti esterne e interne, dei pavimenti, dei soffitti, dell’impianto idraulico ed elettrico, necessarie per completare l’intervento nel suo complesso.”
    Nel caso di demolizione/ricostruzione ne deriva che tutti gli interventi di ristrutturazione al 50% passano al 110. Corretto? CORRETTO SE L’INTERVENTO RIENTRA TRA QUELLI CHE HANNO DIRITTO ALLA DETRAZIONE AL 110%
    -In questo caso, tali lavori vengono assorbiti nel massimale parti comuni perchè correlati a lavori su parti comuni o restano nel massimale parti private? Essendo lavori di ristrutturazione, vengono asseverati dallo strutturista perchè correlati a opere strutturali o asseverati semplicemente dal progettista/direttore lavori? IL MASSIMALE E’ QUELLO DELLE PARTI COMUNI;
    conferma tale interpretazione? Io però non capisco nella normativa dove l’autonomia dei due massimali parti comuni e parti private, ribadita pure dall’Ade territoriale, venga annullata nel caso di dem/ric.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Maggio 2021 20:03

      Confermo l’interpretazione. La differenza non la trova esplicitata nella “normativa”, è frutto di interpretazione.

  • Luigi Baccaro
    16 Maggio 2021 19:26

    Salve architetto, ho una veranda su parte del terrazzo, può essere trasformata in serra bioclimatica? Nel caso chi si se ne potrebbe occupare?
    La ringrazio e saluto cordialmente.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Maggio 2021 19:59

      Bisognerebbe fare un sopralluogo e capire le caratteristiche del manufatto. Dovrebbe conferire l’incarico a un architetto.

  • Architetto buonasera e grazie in anticipo,
    ricorro nuovamente a Lei per questo quesito:
    palazzina costituita da due unità immobiliari di proprietari diversi.
    Per correggere una difformità catastale su una delle due proprietà il tecnico, a seguito di una circolare dell’ AdE, ha operato una suddivisione accatastando separatamente l’abitazione A3 e tre pertinenze C2 (soffitta, fondo ed un magazzino esterno).
    Sussistono ancora i requisiti per ecosismabonus e come viene il massimale di spesa? Grazie ancora

    Rispondi
  • Buongiorno, mi appresto fare vari interventi su abitazione con due unità immobiliari , con cappotto, sostituzione serramenti, sismabonus e impianto riscaldamento. Inoltre e’ previsto il recupero del sottotetto con sovralzo o sostituzione tetto (attualmente adibito a solaio e non riscaldato) che verrebbe trasformato in abitazione. I lavori per recupero del sottotetto e isolamento tetto a quali bonus possono accedere?. Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto, ho una villa formata da 2 appartamenti indipendenti e vorrei usufruire del bonus 110%.
    I 2 appartamenti si trovano al piano terra e primo piano, sono accatastati separatamente, hanno 2 ingressi in casa indipendenti ma condividono la stessa uscita verso l’esterno (attraverso cortile comune).
    Posso richiedere il 110% per entrambe gli appartamenti?
    Nella sua guida leggo testualmente: “Ricadono nell’agevolazione anche le unità immobiliari all’interno di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti, con accesso autonomo dall’esterno.” mentre mi è stato riferito che con la legge di bilancio 2021 di questo vincolo è superato.
    In dettaglio: “tra i soggetti legittimati ad usufruire della detrazione del 110% – dopo la parola «condomìni» – le persone fisiche che sono uniche proprietarie (anche in comproprietà indivisa, ad esempio per successione ereditaria) di edifici composti da due a quattro unità immobiliari, singolarmente accatastate e non funzionalmente indipendenti ovvero prive di accesso autonomo. ”
    Ho sentito parecchie voci discordanti. Lei cosa ne pensa?
    Saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Maggio 2021 19:53

      Mi perdoni, ma lo ha letto l’articolo??? In particolare, il paragrafo “Quali immobili possono avere il superbonus 110%?”.

  • francesco diaferio
    14 Maggio 2021 5:24

    Buongiorno architetto
    nell’applicazione del superbonus supponendo che il mio fabricato abbia quattro facciate, delle quali due su strada pubblica e le restanti due su atrio interno. Le chiedo se fosse obbligatorio intervenire su tutte le facciate? ovvero, accertato che le due prospicienti l’atrio non c’è conformità urbanistica, posso limitare l’intervento solo su quelle in cui ho accertato essevi?
    francesco diaferio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Maggio 2021 19:49

      Secondo me no. L’AdE ha chiarito che per i lavori in condominio può essere sufficiente la sola conformità sulle parti comuni, ma non ha specificato “solo sulle parti comuni oggetto di intervento”.

  • Buongiorno architetto sto procedendo alla raccolta dei documenti per una pratica del bonus 110% su un abitazione (categoria A/2) con cappotto termico, sostituzione impianto riscaldamento e impianto fotovoltaico che da simulazione mi garantiscono il salto di 2 classi.
    E’ possibile installare il fotovoltaico su un capanno (categoria c/2) posto all’interno della proprietà con tetto in eternit da rimuovere?

    Rispondi
  • Gianclaudio Aguzzi
    11 Maggio 2021 18:18

    Gentile architetto,
    mi accingo ad effettuare la demolizione è ricostruzione di una unità collabente per la quale conto di usufruire di suberbonus/sismabonus. Accanto al rudere (sempre nel terreno di mia proprietà) c’è un traliccio dell’ ENEL del quale vorrei chiedere lo spostamento. A suo parere i costi per lo spostamento che l’ENEL o meglio e-distribuzione mi addebiterà possono rientrare nel superbonus/sismabonus?
    Cordiali saluti

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    Stiamo per partire con i lavori di ristrutturazione con cambio d’uso di fabbricato rurale non riscaldato in abitativo di 4 unità di 4 proprietari diversi costituite in condominio con CF di categoria catastale C2 attualmente. La banca ha dato ok per Sismabonus 110% per 96 x 4 sulle parti comuni a nome del condominio ma per la ristrutturazione interna ognuno di noi ha anche il 50% di ulteriori 96.000 a unità? Il Tecnico mi faceva presente che alla fine dei lavori sismici le 4 unità si potranno accatastare F4 non so se serve oppure no. Grazie mille in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Maggio 2021 19:32

      Sì, avete diritto al 50% di altri 96.000 euro per unità per bonus ristrutturazione. Non è necessario accatastare in F4 se si proseguirà con i lavori.

  • Marco Zaini
    7 Maggio 2021 18:43

    Buongiorno, ho un immobile che ha tutto in regola in catasto ( mappe palnimetrie etc, ) mentre in comune sembrerebbe di no, esiste un atto notarile che si riferisce alle mappe aggiornate del catasto, potrebbe avere qualche valenza per un eventuale aggiornamento delle mappe comunali sull’immobile ? Chi fa fede alla fine , il catasto o il comune? E’ possibile che le mappe catastali non abbiamo alcun valore per il comune ? Sull’argomento ho avuto opinioni molto contrastanti. Grazie per la risposta. Marco

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Maggio 2021 19:38

      Fa fede il comune. Il catasto non ha valore probatorio.

  • Marialuisa
    7 Maggio 2021 16:48

    Buonasera architetto.
    Ho una casa in montagna tutta accatastata come unico subalterno composta da alcune stanze residenziali e 2 stanze adiacenti ma non collegate dichiarate una soffitta e l’altra stanza. In ciascuno di questi ultimi due vani sono presenti accessi indipendenti dall’esterno. La casa è dotata di riscaldamento ed è funzionalmente indipendente come servizi ed utenze e, ripeto, unico subalterno.
    I lavori che ho intenzione di fare prevedono la ristrutturazione ed il collegamento dei due vani a cui si accede dall’esterno con le altre stanze residenziali.
    Mi domando se non sia un limite per accedere al superbonus 110 il fatto che l’accesso dall’esterno sia solo (oggi) a queste 2 stanze che poi, con i lavori, verranno collegate a tutto il resto diventandone, per altro, gli accessi principali.
    Nel caso fosse un limite, potrebbe essere una soluzione aprire subito un varco con i titoli abilitativi necessari? oppure l’eventuale prerequisito deve sussistere a data antecedente al decreto? Grazie mille in anticipo della sua risposta
    Marialuisa

    Rispondi
  • Gianfranco
    6 Maggio 2021 18:47

    Buonasera, trattasi di palazzina composta da:
    piano terra con 2 locali ( ufficio e magazzino) di mia proprietà
    1^ e 3^ piano appartamenti : sono usufruttuario e mia figlia nuda proprietaria
    2^ piano sono proprietario e mio figlio ha il diritto di abitazione
    sottotetto c/2 sono proprietario
    Si può ritenere un condominio o è da costituire per il superbonus 110%? Essendo una casa in zona vincolata in centro storico può il comune opporsi al cappotto? Nel caso Basterebbe sostituire nei 3 appartamenti gli impianti di riscaldamento termoautonomi a camera aperta con caldaie a condensazione A+ e/o pompe di calore per migliorare di 2 classi?
    In genere si può beneficiare di superbonus e bonus facciate per la stessa palazzina?
    Grazie

    Rispondi
  • Marzio Alberto
    6 Maggio 2021 7:08

    Buongiorno Architetto,sono proprietario di un edificio terra cielo in aggregato con due edifici contigui ai lati,ho alcuni muri in comune con due vicini.L’ingegnere strutturale che sta preparando il progetto per il sismabonus 110 avrebbe necessità di visionare le planimetrie degli edifici confinanti.Un vicino non vuole autorizzare la visione delle sue planimetrie.Ci può essere una soluzione?.Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Maggio 2021 19:28

      Il problema non sono tanto le planimetrie per le quali si potrebbe anche fare un accesso agli atti in comune. Ma di fronte ad aspetti strutturali diventerà indispensabile prima o poi effettuare un sopralluogo.

  • Buonasera Architetto,
    abito in una villetta trifamigliare di testa e nel cortile abbiamo realizzato circa 8 anni fa una tettoia per le auto di circa 36 mq, staccata dalla casa e confinante con la strada (circa 4-5 metri). Il tecnico che sta preparando la pratica per il superbonus ci ha detto che dobbiamo procedere con lo smantellamento completo della tettoia per poter accedere al contributo oppure presentare al comune una domanda in sanatoria (che però sconsiglia perché potrebbe non essere accettata).
    Ci sarebbero altre possibilità?
    La ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Maggio 2021 9:08

      Potrebbe attendere le nuove disposizioni sul superbonus per capire come saranno trattati questi tipi di abusi.
      Io però consiglio di risolvere questi problemi alla radice perchè sono nodi che prima o poi vengono al pettine.

    • Grazie, ho solo paura che i tempi del comune siano troppo lunghi per sanare l’abuso e di non avere il tempo per usufruire del bonu.

  • Gentile Architetto, bifamiliare: 2 A4 (dotate di impianti di riscaldamento) con una pertinenza ciascuna. Demolizione e ricostruzione di una sola abitazione con pertinenza. Volume e superficie finale simili alle iniziali (inferiori) ma la forma ovviamente differisce. Posso usufruire del 110 per la “sostituzione” degli infissi? Mi verrebbe da pensare di dover usare le aperture ante-intervento come metro di calcolo…

    Rispondi
  • Gent.ma Dr.ssa,la mia abitazione è composta dal p.t. accatastato in C/2 con solo impianto elettrico, 1° e 2° piano in A/2, unifamiliare, funzionalmente indipendente. Stanno preparando il progetto per fruire del 110 superbonus, con cappotto, cambio infissi e caldaia con pdc ibrida, ftv con accumulo, con salto delle 2 classi energetiche. Puo’ fruire la pertinenza C/2 del cambio infissi?, oppure occorre che la pertinenza sia riscaldata?. Grazie e complimenti.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Maggio 2021 19:14

      Per l’ecobonus 110% occorre che sia riscaldata. Ma se non lo è, può usufruire cmq della detrazione 50%.

  • Buongiorno Architetto, vorrei porgerle un quesito nell’ottica di usufruire del superbonus 110%. Dotare di riscaldamento un locale di sgombero di un edificio indipendente nella provincia di Torino, oggetto di ristrutturazione edlizia, può essere considerato un abuso edilizio e pertanto in sede di futuri controlli compromettere l’ammissibilità alla detrazione del 110%. Il locale è collegato alla casa da una scala interna e fornirebbe calore al piano abitativo.
    Grazie e complimenti per il suo forum.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Maggio 2021 19:12

      Se i regolamenti locali non consentono di riscaldare questo tipo di immobile certamente è un illecito. Bisogna quindi consultare la normativa locale.

  • Salve,
    sono proprietario di un’unità immobiliare composta da un’abitazione A/2 ed una pertinenza C/2.. Volevo sapere se dopo i lavori legati al superbonus un magazzino, accatastato c/2 e divenuto residenziale dopo un cambio di destinazione d’uso, può rimanere pertinenza dell’abitazione principale?
    Grazie

    Rispondi
  • Per un edificio unifamiliare composta da un appartamento A4, due locali C2 e un C7 dello stesso proprietario, facendo demolizione e ricostruzione, si possono sfruttare due superbonus 110, uno per A4+C2+C7 e l’altro per C2? Considerando che per pertinenze dell’abitazione si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo, in questo caso il secondo locale C2 non può essere un’altra pertinenza e quindi potrebbe essere considerato a se!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Maggio 2021 17:01

      Non è affatto come dice lei. Le pertinenze possono essere in numero illimitato. E’ l’agevolazione IMU che si può avere per una sola pertinenza per ciascuna categoria.

    • La ringrazio per la risposta. Quindi tutto ciò che si trova in quella proprietà diventa pertinenza dell’unità immobiliare!

    • arch. Carmen Granata
      1 Maggio 2021 17:16

      Sì.

    • Mi ha ingannato la risposta n.210 dell’Agenzia delle Entrate dove si chiedeva di poter usufruire di tre bonus 110 su un F2 e un C2 e C6 che costituiscono pertinenza di un’altra unità abitativa (non oggetto di intervento)… In quel caso era stata positiva!!

    • arch. Carmen Granata
      3 Maggio 2021 10:22

      Forse in quel caso si prevedeva un cambio d’uso dei C2 e C6.

  • No dottoressa, il riscaldamento è autonomo ed ognuno ha il suo ingresso indipendente (praticamente è una corte condominiale)

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Maggio 2021 16:56

      In tal caso è il condominio che non può fare il riscaldamento per intervento trainante, mentre lei lo può avere lei come trainato.

  • Buongiorno Architetto
    Dato che è stata confermata l’impossibilità di cambiare forma e dimensione alle finestre per beneficiare delle spese sostenute con il 110, mi chiedo: ma se ho una finestra e a seguito dei lavori la mantengo uguale allargandola però di 1 metro, posso beneficiare delle detrazioni perlomeno sulla dimensione esistente? Non portando in detrazione invece l’allargamento?

    Rispondi
  • Gentile architetto buongiorno ho un quesito su cui il suo parere sarebbe prezioso: lo sconto in fattura introdotto dal Dlgs32/2019 e mod. legge Bilancio 2020 legato ad interventi rientranti nella tipologia della “ristrutturazione importante di 1° livello (DM 26/06/2015) con importo superiore ai 200.000 mila euro, ad oggi, è ancora in vigore oppure è stato abrogato?
    Cordialmente,

    Rispondi
  • Buonasera Architetto, la ringrazio per tutti i chiarimenti. Avrei cortesemente bisogno di una Sua delucidazione: sono proprietario di una casa (cat. A/3) collegata internamente con un locale accatastato come garage (C/6) nel quale è stato realizzato molto tempo fa un piccolo bagno abusivo. Il garage ha la stesse particella della casa ma un subalterno differente. Andando ad effettuare i lavori nella sola abitazione ed escludendo dagli interventi il garage, l’abuso presente nel garage è elemento ostativo alla concessione del bonus?
    La ringrazio e saluto cordialmente.
    L.Z.

    Rispondi
  • Buon pomeriggio,
    sono proprietario di una villetta a schiera e mi sono rivolto ad uno specialista per sfruttare il superbonus 110. Il geometra alla fine dei rilievi mi ha detto che è tutto ok tranne che per una casetta in legno nel giardino della misura di 2×3 metri che io non ho mai accatastato.
    Ma davvero questa piccola casetta per gli attrezzi mi può causare dei problemi? se sì, con le semplificazioni in arrivo pensa che potrò evitare di rimuoverla? che opzioni ho?
    Grazie in anticipo.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Aprile 2021 16:48

      Per un manufatto così modesto non serve un permesso (TAR Lazio, sez. II quater Roma, sent. 17 febbraio 2017 n. 2591). Non può considerarsi abuso edilizio.

  • Buonasera Architetto, le chiedo se una associazione onlus che ha in comodato gratuito una parte di edificio di categoria A3 e l’altra parte non in comodato è un D10, può fruire del 110% sulla sola parte che ha in comodato? Grazie

    Rispondi
  • Alessandro Lombardo
    28 Aprile 2021 12:33

    Buongiorno, architetto, complimenti per il Blog e la ringrazio in anticipo per il tempo che dedicherà per la risposta.
    Mia zia ha una villa e relativo terreno. la villa si trova su una particella, il resto del terreno invece è costituito da più particelle mai unificate. la mia domanda è la seguente. la casa è in regola con abitabilità e non sono sati fatti abusi sull’abitazione. invece in una delle altre particelle l’abuso c’è . la mia domanda è se volessimo chiedere il bonus 110 % per ristrutturare l’abitazione che si trova sulla particella A( senza abusi ne nella particella ne nell’abitazione), ci possono essere problemi, considerato invece che l’abuso è su un’altra particella B, intestata sempre alla stessa persona? la ringrazio ancora per la risposta.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Aprile 2021 20:02

      Ci sono diverse scuole di pensiero. A mio avviso è cmq un problema, altri ritengono di no, non toccando l’abuso la parte interessata dai lavori. Ma io non ho riferimenti normaivi su questo.

  • Gentile architetto, vorrei coibentare il tetto a terrazzo non praticabile di un ufficio cat. C 10 situato al piano terra e poi chiedere la variazione e renderlo praticabile per gli appartamenti al primo piano. Posso accedere a qualche bonus?
    Grazie per la sua risposta.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Aprile 2021 20:08

      (Forse intende categoria A10). Sì, può avere l’ecobonus 65% per la coibentazione e poi la detrazione 50% per la pavimentazione.

  • Salve, devo eseguire i lavori di sismabonus su una pertinenza C2. Non devo eseguire alcun lavoro sulla casa principale. In questo caso è necessario il cambio di destinazione d’uso della pertinenza?
    Grazie

    Rispondi
  • Alessandro
    26 Aprile 2021 9:22

    Buongiorno,
    complimenti per il blog!!
    Domanda:
    sono proprietario di una casa divisa in 2 piani al piano superiore residenza(A3) e piano terra annesso rustico(D10 ricovero attrezzatura agricola), posso eseguire il bonus 110 sulla parte del primo piano da quanto ho capito.
    la questione è questa: posso sostituire la caldaia anche se è ubicata al piano terra o crea problemi se essa è all’interno di un annesso rustico ma opera per la residenza?
    secondo dubbio, l’abitazione ha una scala esterna propria,ma anche primo e secondo piano sono comunicanti con una scala interna, crea problemi ai fini del 110 questa promiscuità?
    tutto è costruito secondo disegni e non ho nulla di abusivo..grazie per le risposte

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto volevo porle una domanda sul SuperSisma bonus al 110 %, proprietario di una porzione di un vecchio fabbricato rurale catasto fabbricati civile abitazione, diviso in due unità abitative appartenenti a due diversi proprietari. L’immobile è a forma di “L ” le due unità sono indipendenti funzionalmente e dotate di un proprio accesso privato. Sono unite solo su una parte di un muro perimetrale.
    Chiedo gli interventi locali quali ad esempio rinforzo locale di parte di sottofondazione, rifacimento di una parete esterna in parte decaduta, interventi su parte del solaio per consolidamento della struttura rientrano nel 110. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Aprile 2021 20:05

      Alcune tipologie di interventi locali rientrano. Ora non mi posso dilungare a spiegarlo perchè ci vorrebbe un articolo a parte, ma uno strutturista saprà dirle i dettagli.

    • Buongiorno dottoressa,
      Nel mio condominio è stato deliberato il 110% per quanto riguarda il cappotto termico e il tetto. Ho chiesto se mi spettano degli interventi, mi hanno risposto che posso mettere gli infissi, porta d’ingresso, caldaia e pannelli fotovoltaici. Gli chiedo se il riscaldamento a pavimento, dato che è autonomo, può rientrare nelle spese e mi hanno detto di no, quello devi detrarlo per conto proprio.
      Ora vi chiedo se è possibile usufruire del 110 se lo facessi io? collegandomi ai lavori condominiali, dato che comunque la classe energetica si abbassa?

    • arch. Carmen Granata
      30 Aprile 2021 19:58

      @Eugenio: mi scusi ma se c’è un riscaldamento centralizzato (altrimenti non si potrebbe avere il bonus per la caldaia) come fa lei ad avere un riscaldamento autonomo?

  • Buon giorno dott.sa, il mio quesito è questo: casa duplex con entrate separate, noi abitiamo al primo piano e mansarda, vorrei fare degli interventi usufruendo del 110%, ma il vicino non è interessato…posso accedere alle agevolazioni?
    vorrei mettere il cappotto esterno, ma se il mio vicino non è d’accordo non è possibile posare il cappotto ed accedere alle agevolazioni o potrei????

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto, le espongo il mio quesito. Sono in procinto di acquistare come prima casa una vecchia casa (circa 100 anni). E’ su 2 piani e risultano 2 subalterni. E’ possibile effettuare i lavori di ristrutturazione (demolizione e ricostruzione) avvalendosi di tutti i bonus compreso il 110% doppi (no sisma bonus perché si trova in zona 4)? Mi hanno riferito che poi per mantenere l’IVA agevolata al 4% dovrò effettuare l’accorpamento in un unico subalterno entro 18 mesi dalla data di acquisto. Grazie mille.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Aprile 2021 18:39

      Sì, confermo. Oddio, sul termine entro cui deve fare l’accorpamento non ho un riferimento normativo, ma sicuramente deve farlo.

  • Buonasera Architetto, è possibile sostituire l’ascensore esistente nel mio condominio, adeguandolo alle norme per disabili?
    O vale solo per ascensori nuovi?

    Rispondi
  • Mi riferivo alla risposta data ad ITACA il 12/04, ma probabilmente sono io che ho male interpretato! Grazie soprattutto per la pazienza.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Aprile 2021 18:31

      Bravo, ha trovato l’errore! 😉 Il problema è che rispondo a centinaia di quesiti, ma non è una scusa, perchè non bisogna dare informazioni errate. Per fortuna ho dei lettori attenti. 🙂

  • Buonasera Architetto,
    sto per acquistare un’appartamento in quadrifamiliare in zona Ronciglione (Viterbo). L’immobile è degli anni ’70 (classe energetica G) e devo rifare tutti gli impianti.
    Due dei quattro appartamenti, che si trovano a piano terra, sono con ingresso indipendente, mentre agli altri due (uno dei quali sarà di mia proprietà) si accede tramite una scala esterna in comune. Posso usufruire del bonus facciata, cappotto termico, fotovoltaico e infissi al 110%?
    Ringraziando, porgo cordiali saluti.
    M.L.

    Rispondi
  • Buonasera Architetto, leggendo le risposte alle varie domande ho trovato una incongruenza relativamente al sottotetto: alcune volte ha ribadito che dal 2021 non serve che i locali soffitta siano riscaldati per beneficiare del bonus per cappotto sulle pareti corrispondenti a detti locali, come pure per sostituire infissi. In altre invece sostiene che per il bonus è necessario che i locali, soffitta o cantina, siano riscaldati. Le chiedo gentilmente di chiarire meglio la situazione e, se non esagero con le richieste Le chiederei anche un parere se, utilizzando il sismabonus sulla casa possano essere fatti anche lavori su dei locali di pertinenza staccati dalla casa ma inseriti in pianta.
    Grazie ancora

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Aprile 2021 19:27

      Se mi dice in quale commento, successivo al 2021, dico che i sottotetti sono esclusi, sarò in grado di correggere qualche eventuale errore. 🙂

  • vorrei sapere se i lavori da fare della facciata esterna che vanno da terra al primo piano cioe’ quelli non riscaldati rientrano al 110 per cento .grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Aprile 2021 19:24

      No.

    • Certo che si… e’ stato chiarito anche Dalla Circolare dell’ade…. rientrano solo per le parti comuni come Ad esempio i box.

    • arch. Carmen Granata
      23 Aprile 2021 18:35

      @Giovanni: dovrebbe cortesemente dirci il numero della circolare, potrebbe essere una notizia interessante.

    • Ok ha ragione… circolare 24 ade

    • Ok Architetto, pagina 15 circolare 24.
      Le riporto un estratto:
      In caso di interventi realizzati sulle parti comuni, inoltre, la detrazione spetta anche ai possessori (o detentori) di sole pertinenze (come ad esempio box o cantine) che abbiano sostenuto le spese relative a tali interventi.
      Cosa ne pensa?

    • arch. Carmen Granata
      27 Aprile 2021 18:27

      @Giovanni: mi perdoni, ma non ho trovato il passaggio.

    • arch. Carmen Granata
      27 Aprile 2021 19:56

      Ma non c’è scritto che le pertinenze non siano riscaldate…

    • Architetto la pertinenza non può mai essere riscaldata, un box riscaldato non esiste x definizione…
      Comunque se legge a pagina 15 in basso trova la spiegazione.

    • arch. Carmen Granata
      28 Aprile 2021 19:59

      Le assicuro che esistono pertinenze riscaldate, tant’è vero che esistono regolamenti edilizi che lo vietano esplicitamente, mentre dove tale divieto non c’è gli impianti di riscaldamento possono essere realizzati.
      A pag. 15 in basso c’è lo stesso testo riportato da lei dove non fa riferimento al riscaldamento.

  • Borgo Giampietro
    15 Aprile 2021 9:45

    ottima spiegazione

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto. Condominio con 3 unità. Due di mia proprietà, una di altro proprietario. Faremo eco 110 condominiali e trainati in tutte le unità. Abbiamo chiesto e ottenuto PdC dal comune. Oneri ancora da pagare. Mia moglie vorrebbe prendere in affitto l unità dell altro proprietario e sostenere le spese.. Farà fede per detrazioni l avvio attività (rilascio del permesso) o il protocollo della domanda in comune (fatta da me e altro proprietario)? Grazie in anticipo

    Rispondi
  • Buonasera architetto.
    Vorrei porle una domanda.
    Sono proprietario di un c2 che è pertinenza della prima casa. Vorrei ristrutturarlo e cambiare destinazione d’uso, accedendo al sismabonus. In fase di ristrutturazione vorrei anche ampliare la volumetria dell’immobile. Se questo fosse possibile dopo aver chiesto i dovuti permessi, le spese relative ai costi di costruzione dell’ampliamento, potrebbero rientrare nel superbonus?

    Rispondi
  • Vera Alizzi
    10 Aprile 2021 16:50

    Salve Architetto e grazie per il Suo servizio.
    In un condominio di n. 8 unità immobiliari a destinazione residenziale è presente una cantina a destinazione C/2 che ha accesso autonomo e al momento non è pertinenza di nessuna delle abitazioni. Può questa unità accedere al 110 per sostituzione infissi e alcune opere interne quali rifacimenti degli impianti? In caso di risposta negativa, può usufruire del bonus ristrutturazioni del 50%? Grazie per la disponibilità

    Rispondi
  • Salve, premesso che farò tutti gli interventi trainanti, l’immobile ha tutti i requisiti (è riscaldato, due salti di classe ecc…). Attualmente nell’immobile non ho un pavimento, ho semplicemente cemento (l’immobile è stato acquistato senza pavimentazione). Vorrei mettere il riscaldamento a pavimento come intervento trainato. La domanda è quindi questa: le mattonelle, complementari alla realizzazione dell’intervento, e i pannelli radianti, sono agevolabili seppur non esistono attualmente?
    Grazie

    Rispondi
  • Buonasera.
    Sono proprietario di una villa su tre livelli: piano interrato riscaldato ad uso magazzino, piano terra costituente abitazione e piano sottotetto parzialmente ad uso lavanderia.
    Ho intenzione di fare fotovoltaico, cappotto termico, pompa calore per riscaldamento e raffrescamento ed infissi.
    Posso ottenere il superbonus anche per l’impianto di riscaldamento per il piano interrato e la lavanderia?. Grazie per la cortese risposta.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Aprile 2021 19:46

      Può avere l’ecobonus solo per gli ambienti riscaldati. Quindi se il sottotetto non lo è, nè riscaldamento, nè cappotto, nè infissi.

  • buongiorno, nel mio condominio si sta parlando di ecobonus, mi preme sapere se i singoli appartamenti devono essere in regola con permessi richiesti ecc, io ho scoperto di avere qualcosa da sanare o sistemare. ma avrei il tempo per sistemare tutto e non far perdere l’ecobonus o è necessario avere da subito la casa a posto altrimenti è già perso in partenza? grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Aprile 2021 19:41

      Se gli interventi riguardano le parti comuni del condominio è sufficiente la conformità di quelle.

  • Buona sera architetto,
    casa terra tetto totale emozione e totale ricostruzione, al piano terreno ho un C2 riscaldato e servito da utenze con accesso indipendente, al piano primo un A4 con accesso indipendente riscaldato e servito da utenze.
    quanti ecobonus posso prendere e quanti sisma ?
    grazie anticipatamente per la sua risposta.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Aprile 2021 19:39

      Due.

    • Scusi Architetto, le chiedo un approfondimenti in merito alla sua risposta sul caso del Sig. Silvano.
      Lei ha evidenziato che ha diritto a due Ecobonus e due Sismabonus 110%: non dovrebbe aver diritto ad un solo bonus, considerando che si tratta di un’abitazione A4 ed una pertinenza C2?
      I bonus non è unico per l’abitazione e le proprie pertinenze? Grazie

    • arch. Carmen Granata
      19 Aprile 2021 19:17

      @Alessandro: Ha ragione, ho sbagliato: mi scuso e la ringrazio per averlo evidenziato.

    • Grazie a lei e davvero complimenti per la rubrica e la sua competenza, la seguo con grande interesse.

    • Mi permetto collega: ma se il C/2 non è di pertinenza, in quanto presenta utenze diverse ed in quanto ” non a servizio di un’altra cosa” ( art. 817 del c.c.) si configura come un’unità non residenziale all’interno dello stesso stabile. In questo caso, a mio avviso, andrebbe considerato come per le attività commerciali: rientra nel massimale solo per gli interventi su spazi comuni: come il cappotto?

    • arch. Carmen Granata
      25 Maggio 2021 19:44

      @Guido: certo. Silvano non ha però specificato che non fosse di pertinenza.

  • Salve,
    la mia proprietà si trova a Monreale in zona urbanistica VL2.
    In questa zona la costruzioni di tipo isolato è consentita solo mediante singola concessione (il proprietario cede gratutitamente al comune il 30% della proprietà).
    Se devo abbattere una costruzione e ricostruirla con la stessa volumetria (per accedere al sismabonus 110%) posso avere problemi di autorizzazione?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Aprile 2021 13:22

      Per rispondere, bisognerebbe conoscere la strumentazione urbanistica locale.

  • Buongiorno Architetto,
    complimenti per la piattaforma e grazie in anticipo per la risposta.
    Cappotto interno come intervento trainato è ammesso.
    Fuori non posso farlo.
    Grazie.

    Rispondi
  • vorrei demolire la mia casa vecchia di più 70 anni e al suo posto costruire una casa di legno con medesimi volumi. Secondo Lei la casa di legno godrà del bonus 110 da cedere in banca ??? mille grazie
    Edda

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Aprile 2021 17:24

      Non dipende dal materiale, ma dalle caratteristiche dell’intervento.

  • Buonasera Architetto, Le volevo sottoporre un quesito con doppia domanda e cioe’; 1), vorrei sapere , se posso fare il recupero della facciata del mio fabbricato . Il fabbricato mi hanno detto che rientra nella zona B ed e’ in un lotto di 652 meti quadrati , solo che solo un prospetto e’ adiacente sulla strada , gli altri sono lateriali e l’altro e’ opposto alla strada ;
    2) nei lavori vorrei anche rinforzarlo con uno strato di intonaco che mi hanno detto che e’ antisismico , e la mia domanda e’ che se posso recuperare anche la spesa dell’intonaco antismico ; Grazie e la saluto Cordialmente , Secondino

    Rispondi
  • Non ho capito bene se i 2400 euro kw per i sistemi fotovoltaici, sono esclusi da iva e spese tecniche… o omnicomprenivi?

    Rispondi
  • leonardo mansueto
    1 Aprile 2021 10:37

    buongiorno architetto:
    sono un libero professionista ed ho una abitazione A/3 e un box C/6, ( il box C/6 è pertinenza dell’abitazione dove svolgo la mia attivita professionale con regolare P.IV.A).. L’abitazione e il box hanno lo stesso numero civico e sono in comunione legale con mia moglie asegnataria di alloggio in Cooperativa Edilizia con diritto di superficie dei suddetti beni. Posso usufuire del superbonus 110 sia per l’abitazione che per il box… o solo per l’abitazione, eventualmente? GRAZIE

    Rispondi
  • Massimo Fraccaro
    30 Marzo 2021 18:05

    Buongiorno architetto, la mia unità immobiliare unifamiliare e così composta: al piano terra semirialzato un A/3 e, al piano seminterrato un garage riscaldato C/6. Volevo trasformare il C/6 in unità residenziale. Posso usufruire di massimali doppio per il sismabonus e superbonus? Eventualmente raddoppiano anche i massimaliper la ristrutturazione? La ringrazio findora per la sua disponibilità. Buona Pasqua.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Aprile 2021 16:54

      Ammesso che le consentano di trasformare un seminterrato in residenziale, sì. Il massimale per la ristrutturazione è lo stesso del sismabonus.
      Ricambio gli auguri.

  • Gianclaudio Aguzzi
    26 Marzo 2021 17:18

    Gentile Architetto,
    mi accingo a demolire e ricostruire una unità collabente usufruendo di superbonus e sismabonus.
    E’ oramai acclarato che nei casi come il mio il sismabonus prevede la detrazione di tutti gli interventi di manutenzione straordinaria ed ordinaria.
    Tra gli interventi di manutenzione straordinaria il testo unico per l’edilizia prevede la realizzazione di recinzioni e cancellate. La manutenzione ordinaria prevede invece la sistemazione ed il rifacimento delle recinzioni e cancellate.
    A suo parere tali interventi possono rientrare nel sismabonus 110? Nel senso che, se il recinto non c’è, lo posso realizzare? Oppure, se c’è un vecchio recinto magari di rete metallica, posso rifarlo con muretto ed elementi in ferro?
    Cordiali saluti
    Gianclaudio

    Rispondi
  • Buongiorno,
    Dovrei iniziare a breve dei lavori di ristrutturazione (demolizione e ricostruzione) di un immobile in disfacimento, accatastato come C/3, cambiando destinazione d’uso in abitazione al termine dei lavori. L’immobile non è dotato di impianto di riscaldamento.
    Parte dei lavori effettuati per la riqualificazione dell’edificio dal punto di vista energetico e di messa in sicurezza rientreranno nel superbonus 110% (no sismabonus) ?
    Grazie

    Rispondi
  • alessandro
    26 Marzo 2021 2:56

    Buongiorno Architetto,
    Ho la possibilità di demolire e ricostruire un immobile in regime ristrutturazione, con cambio d’ uso da produttivo a residenziale. Questo però comporta, per il regolamento urbanistico del mio comune, una riduzione della S.U. del 40%. Posso però lasciare immutato il volume. Tale intervento può beneficiare del sismabonus?

    Rispondi
  • Se dovessi realizzare il cappotto con il bonus facciate 110%, i cassonetti monoblocco che fanno parte della superficie opaca disperdente e che hanno lo scopo di isolare adeguatamente il vano tapparella ed eliminare i ponti termici, può essere inserito in tale bonus ?
    E se invece del 90% si considera il superbonus 110% si possono associare ?

    Rispondi
  • Marco Furlan
    25 Marzo 2021 12:50

    Buongiorno architetto, io procederò alla demolizione di una villetta con solo il piano terra riscaldato, e ricostruzione con anche il primo piano (attualmente soffitta non riscaldata) usufruendo del superbonus. Il nuovo impianto di riscaldamento a pavimento del primo piano, rientra nel 110%? grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Marzo 2021 18:51

      Poichè solo una parte della villetta è riscaldata, nella realizzazione del nuovo immobile si potrà detrarre in proprozione solo una parte dei due impianti realizzati (quindi solo uno).

  • Buongiorno Architetto, avrei una domanda da porle, abito in un appartamento semi-indipendente in cui io e gli altri tre inquilini abbiamo tutti il nostro posto auto privato chiuso da un cancello che da sulla strada. Dovrei col superbonus installare un serbatoio di accumulo dell’acqua calda per i riscaldamento e le batterie per fotovoltaico, ma putroppo non ho assolutamente spazio se non quello di sacrificare il posto auto (magari riparando il tutto sotto una pergola). Il tecnico mi dice che ci sarebbe la possibilità di realizzare un locale tecnico posto al di sotto del posto auto, dove potrebbe agevolmente trovare spazio tutto, così da non perdere la possibilità di parcheggiarci sopra. Purtroppo però non è sicuro se tale spesa potrebbe essere inserita nel superbonus e nel caso se ripartita nel massimale per il riscaldamento o per le batterie. La ringrazio!

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    devo ristrutturare una porzione indipendente di bifamiliare e, sfruttando l’Ecobonus 110, vorrei installare pompa di calore , fotovoltaico, batterie di accumulo e colonnina di ricarica. Premesso che ho già un riscontro sicuro da professionista che certifica che non ho difformità catastali ecc….. e che raggiungerò sicuramente le 2 classi richieste con il lavoro trainante, volevo sapere se, in quanto la casa ha un piano interrato ( taverna, con altezza soffitto regolare… ) completamente e regolarmente riscaldato con camino e radiatori fin dalla sua costruzione ( 1994 ), è possibile beneficiare comunque della detrazione 110% per tutti i lavori che farò.
    Premetto che nella pratica edilizia e catasto, il locale taverna è dichiarato come Locale Pluriuso o Accessorio alla Residenza e dotato anche di una lavanderia.
    Grazie mille, buona giornata!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Marzo 2021 18:46

      Le “difformità catastali” lasciano il tempo che trovano. Quelle preoccupanti sono le difformità urbanistiche. Ciò premesso, in alcune regioni non è consentito riscaldare locali accessori. Deve verificare quindi che nella sua regione ci sia questo divieto ema, nel caso, potrebbe cmq essere in regola se il riscaldamento è stato realizzato prima dell’entrata in vigore della norma.

  • Buonasera Architetto,
    è vero che se oggetto della ristrutturazione è una casa in linea per accedere al sismabonus è necessario fare un sopralluogo anche degli immobili ad essa collegate (anche se non direttamente) al fine di verificare che il mio intervento non indebolisca le altre strutture? Mi è stato detto infatti che nei borghi in cui, in genere, le case sono disposte l’una di seguito all’altra con pareti condivise è necessario che l’intervento antisismico (che notoriamente irrigidisce la struttura) non arrechi danno agli altri immobili. Questo ovviamente escluderebbe la possibilità di accedere al bonus 110% per praticamente tutti gli interventi sismici nei borghi storici. Spero in una sua cortese risposta.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Marzo 2021 18:40

      Per l’esattezza gli interventi, “Se riguardano i centri storici, devono essere eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unità immobiliari.” Quindi è effettivamente così.

    • Quindi con questa interpretazione restrittiva il 110 può essere garantito solo per condomini e case unifamiliari, rimanendo escluse case in linea, ville a schiera e Borghi ovvero la maggior parte dell’abitato in Italia. Vorrei far presente che di 10 professionisti che hanno fatto sopralluogo nella proprietà che sto acquistando solo uno ha sollevato il problema. Glia altri sono caduto dalle nuvole. Non oso immaginare quanti contribuenti rimaranno delusi da questa interpretazione restrittiva. Spero scuserà la mia polemica ma una tale restrittiva interpretazione ottiene il risultato opposto alla volontà del legislatore ovvero di garantire interventi che rendano le strutture efficienti, senza contare che là riqualificazioni dei bellissimi Borghi italiani è completamente esclusa da questi incentivi.

  • Buongiorno architetto, se in una bifamiliare con 2 app.ti funzionalmente autonomi e con accesso indipendente volessi isolare il terrazzo di proprieta’ dell’altro inquilino (circa 20 mt quadri) ma disposto sopra il mio appartamento e sostituire la pavimentazione potremmo farlo in accordo accedendo entrambi al superbonus? Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno, ho da poco acquistato casa e volevo procedere ad effettuare lavori di superbonus al 110%. Purtroppo visionando le carte, dopo l’acquisto, ho appurato delle probabili difformità, in particolare la casa è una villetta a schiera con accesso indipendente composta da seminterrato, piano rialzato, primo piano e mansarda accatastata in un unico sub con suddivisione di piani T-1-2-S1.
    Le difformità sono presenti nel piano seminterrato e nella mansarda perchè anche se l’altezza è regolare di 2.8m il seminterrato e 2.65m nella mansarda sono presenti riscaldamenti (sembrerebbe che sono locali che non possono essere riscaldati) e due depositi trasformati in bagni.
    Se ho capito bene questa situazione non da diritto al superbonus, giusto? Qualora io rimuovessi solo i termosifoni e gli elementi del bagno senza rimuovere le tubature (lavandini e altro) ma semplicemente tappandole potrei rientrare?
    Grazie anticipatamente

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Marzo 2021 18:35

      Per ripristinare la conformità deve completamente rimuovere gli impianti.

  • Agostino Giannini
    23 Marzo 2021 7:58

    buongiorno Architetto, in fase di istruttoria del computo metrico al fine del 110%, mi chiedo se nelle spese del cappotto, o intervento trainato, può essere compreso la chiusura di una veranda (per tale abbiamo recente autorizzazione Piano Casa del Comune) esposta a nord e particolarmente ventilata (casa bifamiliare al primo piano)…… se così non fosse come potremmo classificare la spesa della schermatura o infissi??
    grazie

    Rispondi
  • Salve architetto,
    ho letto con molto interesse il suo articolo e vorrei sottoporle la seguente domanda.
    Qualora io abbia usufruito dell’ecobonus inerente al fotovoltaico posso richiedere anche il cappotto termico? Le richieste sono cumulabili o mutualmente esclusive?
    Grazie in anticpo, attento una sua cortese risposta.

    Rispondi
  • Buongiorno, acquistato immobile del 1969, comprensivo di unità abitativa e 2 pertinenze, garage e capanno attrezzi, non attaccate a casa, riscontrata difformità su capanno attrezzi misure progetto 6X5 realizzato 8X4, pertinenze non riscaldate, posso usufruire dell’ecobonus 110 solo per la casa? grazie

    Rispondi
  • Gentile Archiettetto, ho un garage C2 in un condominio, non ho riscaldamento all’interno. Volevo chiederle se posso beneficiare almeno del cappotto, senza che lo stesso venga fermato sopra il mio garage…. grazie

    Rispondi
  • Angelica Bevilacqua
    20 Marzo 2021 18:05

    Buonasera Architetto,
    ho avviato a fine 2020 un intervento che può beneficiare del Superbonus 110%.
    Ero intenzionata a cedere il credito maturato a fronte del primo SAL e il mio tecnico mi ha quindi rilasciato apposita asseverazione del I SAL al 10/03/2021 pari almeno al 30% dei lavori. Gli interventi asseverati dal tecnico sono stati eseguiti, e pagati, in parte nel 2020 e in parte 2021 e qui sorge il problema: i pagamenti eseguiti nel 2020 non coprono almeno il 30% dell’intervento e il commercialista incaricato di redigere il visto di conformità sostiene quindi che il credito 2020 non risulta cedibile. Il tecnico invece sostiene che il concetto di SAL è totalmente svincolato da quello di anno fiscale e pertanto a suo parere il credito maturato con il primo SAL risulta cedibile presentando contemporaneamente all’Agenzia Entrate due modelli di cessione, uno riferito all’anno fiscale 2020 e uno riferito all’anno 2021.
    Potrei avere un suo parere in merito? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Marzo 2021 16:58

      Sinceramente io la penso come il tecnico. Se la discriminante è il SAL non c’entra niente il fatto che il 30% si sia raggiunto attraverso due differenti anni di imposta.

  • Casa con ingresso indipendente ante 67 con ristrutturazione parziale nel 2001 (con concessione edilizia) per parziale variazione di destinazione d’uso al fine della realizzazione di un commerciale al piano terra con ingresso da un altro lato della strada., Sismabonus su richiesta del residenziale: serve conformità anche del commerciale? Solo dell’involucro o anche dell’interno? Nel 2001 nel commerciale fu realizzata una vetrina di quasi tre metri, la concessione fu presentata da un ingegnere che seguì i lavori (venuto a mancare qualche anno fa), ma ho il dubbio che non abbia fatto correttamente la parte sismica, se fosse così il sismabonus verrebbe respinto, anche se a richiederlo è il residenziale (che occupa il 70% dell’immobile)?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Marzo 2021 16:51

      Un intervento sismico non può essere fatto solo su una parte dell’immobile, ma deve riguardare per forza l’insieme delle strutture.

  • Buona sera architetto, avrei bisogno di sapere una cosa: il vecchio sismabonus ho letto che vale anche per gli immobili produttivi, nella guida dell’agenzia delle entrate si parla di imprenditori individuali per immobili produttivi quindi può valere per un d10 utilizzato da uno IAP (imprenditore agricolo professionale) a fini agricoli/agrituristici? si può quindi richiedere il sisma bonus con detrazione del 70-85 per cento a seconda della tipologia di intervento? grazie in anticipo chiara

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    La ringrazio per la sua precedente risposta. Solo per sicurezza le chiedo un ulteriore chiarimento: cambieremo infissi, cassonetti e tapparelle ma non tutti gli infissi hanno la tapparelle. Quale parametro regionale della Lombardia devo considerare per definire i massimali, €750 per tutti oppure €750 solo per quelli con tapparella e €650 per gli altri?
    I fornitori di infissi mi suggeriscono di applicare sempre €750.
    La ringrazio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Marzo 2021 16:43

      In caso di superbonus non vanno considerati i massimali dell’allegato I, ma quelli generali.

  • Gentile Architetto,
    le faccio i miei complimenti per la disponibilità e per la sua professionalità.
    Volevo farle una domanda in relazione al bonus 110.
    In una unità immobiliare unifamiliare cat. A/3, il seminterrato C/6 (sala hobby) riscaldato da stufa pellet e scaldabagno elettrico rientrano la sostituzione degli infissi?
    E rientra la porta esterna in legno dell’immobile con una di maggiore efficienza energetica, da premettere che la porta da sulla scala che porta al piano abitativo A/3.
    La ringrazio anticipatamente per la risposta.
    Cordiali saluti
    Carmelo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Marzo 2021 16:40

      C6 è autorimessa, non sala hobby. Già questa è una condizione di irregolarità. Ciò premesso, per ambienti riscaldati regolari è agevolata la sostituzione di infissi.

  • Buongiorno, Le vorrei chiedere un parere:
    Un locale accatastato a d10 è trasformato in c, autorimessa può usufruire del 110 sismabonus con limite di spesa a 96mila euro. Contestualmente verrà richiesto sismabonus ed ecobonus per l’abitazione A3 che si trova in un immobile a fianco con cui condivide un muro. La ringrazio chiara

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    il radiante a pavimento è un costo che va inserito nel massimale della sostituzione del generatore di calore trainante o nel massimale degli interventi di efficentamento energetico trainati?

    Rispondi
  • buonasera Architetto, sono proprietario di due immobili ad uso civile abitazione con stessa particella ma due subalterni diversi ma sullo stesso terreno con cancello pedonale e carrabile in comune. sulla planimetria depositata ogni abitazione ha i propri confini ben definiti. Ogni immobile ha la sua linea elettrica, la fogna è diversa per ogni immobile fino ad un collettore che va a finire nella fogna comunale. la casa grande ha il gpl esclusivo e anche acqua del pozzo. premetto che la casa più piccola non rientrerà nel 110% perchè essendo agente di commercio la uso per la mia attività. lei riscontra ci sia qualche problema o limite per aderire al 110% con fotovoltaico, cappotto e pompa di calore sulla casa grande? la ringrazio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Marzo 2021 16:01

      No.

    • Massimiliano
      22 Marzo 2021 16:22

      Chiedo scusa ma sono anche io un agente di commercio, sto facendo i lavori di Ecobonus 110 nella casa in cui ho la residenza fiscale… mi sembra che sia stato chiarito dall’ Ade che, gli agenti possano fare i lavori di SuperEcobonus purché non vi sia fisicamente lì la propria attività… è corretto? Grazie mille

    • arch. Carmen Granata
      22 Marzo 2021 17:07

      @Massimiliano: Sì.

  • Cristina Del Corso
    17 Marzo 2021 19:54

    Buonasera, so che un privato può accedere al 110 per lavori fino a 4 unità immobiliari…. però accaastate in modo diverso. La villa che vorrei acquistare ha 3 appartamenti in A7 e una dependanche in A3. Secondo lei per quante U.I. potrei accedere?
    Grazie e cordiali saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Marzo 2021 15:28

      Chi glielo ha detto che devono essere accatastate in modo diverso? 😀

  • Maria Carmela Giaggeri
    14 Marzo 2021 17:57

    Salve Architetto, nel caso di un condominio costituito da tre unità immobiliari di cui due in categoria A/3 e uno in categoria F/3 (il piano intermedio), è possibile effettuare interventi di efficientamento energetico mediante la coibentazione della superficie disperdente (cappotto e coibentazione terrazza) ed intervenire sugli impianti termici delle due unità immobiliari con categoria catastale A/3?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Marzo 2021 19:59

      Sì. Su un caso simile può leggere la recente risposta 174/2021 AdE.

  • Buongiorno stiamo per effettuare una ristrutturazione di un immobile accatastato in categoria A7. In seguito alla ristrutturazione molto probabilmente verrà accatastato in A8.
    E’ possibile beneficiare del superbonus visto che la categoria di partenza è A7?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Marzo 2021 19:57

      C’è una risposta AdE negativa a un quesito come il suo. Questo contraddice l’orientamento consueto che vuole valga la situazione di partenza, ma purtroppo è un precedente.

  • Cosimo De Pasquale
    12 Marzo 2021 19:34

    Buongiorno Architetto,
    mi trovo in questa situazione.
    Vorrei accedere al superbonus 110% per la pompa di calore, impianto fotovoltaico e infissi interni. La mia casa è su due piani collegati da scala interna, il piano superiore è una mansarda con bagno con altezza media di 2,40 mt. riscaldata. Nel preparare i documenti ho notato che nella concessione edilizia la mansarda è indicata come “Locale accessorio” ed ho letto che questi locali per la Regione Lombardia non possono essere riscaldati.
    I rappresentanti delle società che vogliono fare intervento mi hanno detto che non ci sono problemi a riguardo, ma siccome oltre alla mansarda ho una incongruità per 1 porta eliminata e 1 spostata di 90°, non vorrei partire, iniziare a sborsare dei soldi e poi sentirmi dire che non è possibile accedere al superbonus o addirittura avere bloccato il superbonus in caso di controllo da parte autorità.
    La ringrazio anticipatamente per il tempo dedicatomi

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Marzo 2021 17:42

      Chiedere alla società che vuole fare l’intervento è come chiedere all’oste se il vino è buono… Si affidi a un suo tecnico indipendente di fiducia.

  • Buonasera, un parere: in un immobile rurale in categoria A/4 composto da cucina, wc, camera e due locali di sgombero, comunicanti con i primi e con stesse finiture, il tutto scaldato da due stufe, è possibile procedere a lavori di ristrutturazione e riqualificazione energetica, usufruendo del 110, richiedendo un cambio di destinazione d’uso con relativi oneri dei due sgomberi?

    Rispondi
  • Gentile Architetto
    In un precedente commento Le ho chiesto se trasformando e unendo due unità direzionali catalogate A10 di un palazzetto di più unità direzionali per farne un unico appartamento (quindi con cambio destinazione d’uso in abitativo) potevo usufruire del bonus 110, ora invece Le chiedo se anzichè bonus 110 usassi bonus ristrutturazioni a quanto ammonterebbe il bonus totale visto che le unità di partenza sono due e quella di arrivo solo una? La ringrazio per le sue risposte. Giovanni

    Rispondi
  • Eletta Poccobelli
    11 Marzo 2021 11:30

    Buongiorno Architetto,
    sono proprietaria di una villetta a schiera di 3 piani (di cui uno interrato).
    Dopo accesso agli atti e colloquio con il tecnico del comune, è emerso che i locali interrati (una lavanderia e un locale hobby (oggi chiamato deposito)) possono essere riscaldati e che i caloriferi già presenti possono essere lasciati e utilizzati. All’interno di un intervento del 110% vorremmo cambiare anche gli infissi. Possiamo includere nel 110% anche quelli dei locali interrati?
    La ringrazio anticipatamente

    Rispondi
  • immobile con molte pareti in mattoni faccia vista con due appartamenti al 1° e 2° piano vincolato da regolamenti comunali a non fare il cappotto esterno. credo che in questo caso siano consentiti interventi trainati all’interno dei due appartamenti sempre con il raggiungimento delle 2 classi energetiche . il proprietario del 1° paino non é interessato. il proprietario del 2° piano (cioé io) invece sì. le chiedo una conferma se posso valutare il miglioramento delle 2 classi solamente nel mio appartamento con APE prime e dopo? inoltre, poiché in corrispondenza del mio appartamento ci sono 2 pareti esterne tinteggiate, posso fare il cappotto esterno solamente su queste (anche se sono sotto il 25% ma aiuterebbero per raggiungere le 2 classi)?? infine al piano terra ho 2 pertinenze un garage non riscaldato e un deposito riscaldato : posso sostituire gli infissi e i portoni di ingresso su entrambi?

    Rispondi
  • Pietro Calì
    9 Marzo 2021 13:22

    Buongiorno Architetto. Nella villa di mia proprietà l’ex garage è stato inglobato nell’appartamento con conseguente cambio di destinazione d’uso non registrata. E’ possibile usufruire del superbonus creando apposito posto auto nel vialetto interno alla proprietà? Necessita avviare pratica per eventuale sanatoria prima o contestualmente a pratica superbonus?
    grazie

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    sto acquistando un immobile così composto:
    semiinterrato Box C6
    piano terra appartamento A2
    piano primo C2
    A fine lavori vorrei unire piano terra e piano primo in un’unico appartamento.
    Se acquisto tutto a nome mio C2 può avere massimali propri o posso solo sfruttare i massimali che spettano per il piano terra?
    E se il piano primo in C2 fosse acquistato da mia moglie, in questo caso avremmo doppio massimale anche se unico appartamento a fine lavori?
    grazie

    Rispondi
  • Gentile architetto,
    anno scorso ho fatto una piccola ristrutturazione sull’involucro esterno di casa: cappotto termico su lato nord e tinteggiatura di tutte le 3 pareti esposte, avrei diritto al 50% in 10 anni (bonus casa ordinario).
    Quest’anno vorrei poter sfruttare il superbonus per mettere il cappotto anche sulle altre 2 pareti esposte, isolamento tetto e per l’impianto termico e fotovoltaico.
    In particolare volevo capire se le opere del superbonus vanno considerate come “mera prosecuzione” di quanto già fatto anno scorso o possono avere un carattere autonomo.
    grazie anticipatamente

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Marzo 2021 17:46

      Domanda interessante… A mio avviso no, perchè si vuole usufruire di un diverso bonus e non di un nuovo plafond per lo stesso bonus usufruito l’anno scorso. Per sicurezza, però, senta anche l’AdE.

  • Claudio Polsinelli
    6 Marzo 2021 15:31

    Architetto buonasera seguo da tempo la sua rubrica e vorrei cortesemente un chiarimento su un dubbio che ho: demolizione e ricostruzione di n.2 C2 e di 1 C6 con ricostruzione di una sola unità immobliliare ad uso abitativo con cambio destinazione d’uso, tengo a precisare che attualmente i locali sono riscaldati con camino e termoconvettori, si può accedere al super ecobonus 110%? Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto
    Secondo lei quando si parla di 25% di superficie disperdente si prende in considerazione la situazione pre o post intervento? Per fare un esempio semplificato, se l’intervento consiste, tra le altre cose, nell’accorpamento e cambio di destinazione d’uso di un garage non riscaldato a una casa, vorrebbe dire che nel pre si considererebbe la sola parete (casa/garage), mentre nel post si considererebbe tutto l’involucro del garage (che sarà diventato casa)!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Marzo 2021 17:25

      Sinceramente non ho capito…

    • Mi spiego meglio. Attualmente ho una parete che divide una casa da un garage non riscaldato (entrambi indipendenti al piano terra). Detta parete ad oggi costituisce superficie disperdente. Dato che il garage verrà accorpato alla casa e quindi riscaldato, la parete in questione non sarà più superficie disperdente (in realtà in parte verrà anche demolita).
      Dovendo fare degli interventi di miglioramento dell’isolamento su parte della superficie disperdente, mi chiedo qual è la superficie dell’edificio da considerare, per capire se sto sopra o sotto il 25% che mi dà diritto ad accedere al superbonus. Va considerata quella ante intervento oppure la superficie disperdente della configurazione finale?
      Se si considera la condizione post intervento, la superficie disperdente è di gran lunga maggiore, perché si va ad aggiungere la superficie del garage (copertura, solaio contro terra e tutte le pareti che danno verso l’esterno). Quindi se fosse in condizione finale non ci sto dentro mentre se fosse su quella ante allora starei dentro il 25%.
      Spero di essere stato chiaro

    • arch. Carmen Granata
      5 Aprile 2021 16:51

      Sì, ora è chiaro. A mio avviso la superficie disperdente da considerare è quella di partenza.

  • Gianclaudio Aguzzi
    5 Marzo 2021 9:45

    Buongiorno sig. architetto,
    vorrei un suo parere sulla risposta 121 della AdE circa la demolizione e ricostruzione delle unità collabenti ed il superbonus/sismabonus. Da quanto ho capito sono comprese le spese per la realizzazione dell’impianto elettrico, idrico, pavimentazioni, rifacimento muri interni ed esterni. Non ho invece capito se è compresa la realizzazione di un impianto di smaltimento delle acque reflue domestiche.
    Cordiali saluti.

    Rispondi
  • Buonasera architetto, ho letto che le spese riguardanti la realizzazione di una struttura (tettoia) per la posa di un impianto fotovoltaico (congiunto con gli altri interventi necessari a fare il salto di 2 classi) rientra nel tetto di €48000 del superbonus 110%.
    Per favore potrebbe fornirmi un riferimento normativo a cui far riferimento, perchè la ditta a cui mi sto rivolgendo afferma che tali spese per la struttura non rientrano nella detrazione. La ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Marzo 2021 17:16

      Per la verità io sono d’accordo con la ditta. Sicuramente l’AdE ha chiarito che sono detraibili anche gli impianti installati su pertinenze, ma non mi risulta che la costruzione delle pertinenze stesse sia detraibile.

    • Innanzitutto la ringrazio per la risposta, ma quello che mi ha scritto è l’opposta rispetto alla risposta che lei ha dato al quesito del signor Michele del 18 Agosto 2020 19:51.
      Perché allora rispose che le spese della struttura rientravano nel tetto dei €48000 ( risposta data giorno 20 Agosto 2020 11:17)?
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      18 Marzo 2021 13:03

      Perchè purtroppo ad agosto 2020 avevamo ancora pocchissimi chiarimenti sull’argomento. Cmq provi a chiedere direttamente all’AdE, per essere sicuri.

  • Buongiorno Architetto: sono proprietaria di un immobile di due piani fuori terra e un interrato. L’immobile è costituito da più unità in maggioranza uffici A10. Al primo piano vi sono due appartamenti serviti da una scala esterna che parte dalla strada e due uffici serviti da una altra scala esterna che parte anche essa dalla strada. Questi due uffici ora sono sfitti e li vorrei trasformare con un cambio d’uso e una manutenzione straordinaria con opere in un appartamento unico per mia figlia con. Posso avere il bonus 110 o ad altri bonus? La ringrazio per la risposta.

    Rispondi
  • Buogiorno Architetto,
    le chiedo gentilmente lucidazione in merito a due quesiti in riguardo la mia situazione.
    – Dispongo di un edificio in comproprietà con mio fratello, composto da un immobile A/2 (primo piano), un’immobile A/10, un C/6 (entrambi piano terra) ed un appartamento in corso di costruzione (secondo piano). Per questo edificio, essendo di 4 immobili complessivi, è possibile richiedere il superbonus sulle parti comuni e poi effettuare lavori trainati sull’immobile A/2?
    – di fianco l’edificio sopracitato (di 4 immobili) vi sono attaccati due immobili, un C6 ed un C2. E’ possibile trasformarli in pertinenze (balconi-terrazze) dell’edifico sopracitato mediante il SISMABONUS?
    La ringrazio in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Marzo 2021 17:23

      1. Sì.
      2. Il sismabonus serve per fare interventi di miglioramento sismico, non di trasformazione.

  • francesco
    3 Marzo 2021 8:43

    Buongiorno Architetto
    immobile di 3 piani, anno 1954 quindi ovviamente niente di antisismico, per valutare i lavori di adeguamento sismico l’ingegnere chiede una perizia geologica. Rientrano nelle spese detraibili (come lo sono quelle dell’ingegnere) anche i lavori di prospezione e relazione geologica?
    Grazie e Cordiali saluti

    Rispondi
  • buonasera architetto,
    sono proprietario di un ‘edificio unifamiliare di due piani (piano terra c/2 riscaldato da una stufa a pellet e da 2 radiatori – piano primo residenziale, collegati da scala interna). i miei quesiti sono:
    – il Superbonus copre la spesa per la sostituzione dei serramenti del “garage-cantina”?
    – il superbonus copre la spesa per il rifacimento del pavimento (compreso di mattonelle) del piano residenziale se questo viene demolito per installare un impianto di riscaldamento a pavimento?
    – se amplio di metratura una finestra, quest’ultima rientra nel superbonus?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Marzo 2021 12:59

      Sì per le prime due domande. La terza risposta è negativa, ma la questione è molto dibattuta per cui avrei in progetto un approfondimento.

  • Buongiorno Architetto. Se ho capito bene, rientrano nel superbonus i lavori trainati anche in assenza di lavori trainanti qualora questi ultimi siano vietati dai regolamenti edilizi, ecc. ecc.
    Vorrei sapere cosa succede se un muro perimetrale insiste su un cortile di terzi, e costoro non autorizzano né l’accesso né l’installazione di ponteggi né l’inspessimento del muro e quindi si rende impossibile la cappottatura su quel lato.
    Anche la facciata lato strada non è rivestìbile a causa della scarsa larghezza del vicolo di accesso.
    Si tratta di un fabbricato in centro storico tipo villaggio pescatori.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Marzo 2021 12:55

      Per la facciata su strada si può vedere se ci sono prescrizioni comunali, ma il fatto che i vicini vietino l’installazione di ponteggi non è motivo valido per poter fruire solo dei trainati.

  • leonardo mansueto
    2 Marzo 2021 17:47

    Buonasera Architetto
    sono proprietario di una abitazione (A/3) e relativo Box (C/6) a piano terra, in un condominio a 3 piani. dobbiamo effettuare lavori trainanti (Cappotto Termico) e trainati per il salto delle 2 classi. siccome il box e dotato di pompa di calore (aria – aria con split estern ) posso sostituire la pompa di calore con impianto ibrido e radianti a pavimento, e anche gli infissi?
    Grazie
    e sostituire gli infissi
    P.S. se non e possibile, gli infissi (porta esterna a 3 battenti) e possibile sostituire se il condominio fa il salto di 2 classi?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Marzo 2021 19:36

      Sì, ma in questo caso il tetto è unico con l’unità di cui è pertinenza.

  • Buongiorno,
    sto acquistando una proprietà composta da due immobili attualmente accatastati a/2 e a/3 che necessitano di interventi ingenti tra i quali caldaia e cappotto per una porzione superiore al 25% della superficie esterna, oltre che un intervento per rendere la struttura antisismica. L’obiettivo e di farne casa di abitazione principale più pertinenza.
    Facendo seguito a una recente nota dell’AdE, poichè al momento dell’acquisto gli immobili sono due, potrei dunque beneficiare di un doppio tetto 110 (96000+96000) anche se i due immobili sono destinati ad essere fusi in un’unica unità abitativa?

    Rispondi
  • Buongiorno architetto vorrei sapere è possibile usufruire del superbonus al 110 per il rifacimento di una parte di tetto su locale magazzino non riscaldato, di una casa di campagna per il posizionamento del impianto fotovoltaico esposto a sud, mentre la parte del tetto che insiste sull’abitazione riscaldata si trova a nord/est , il fabbricato e un solo corpo.
    la casa si trova in una zona a vincolo paesaggistico non sismica.
    La ringrazio
    Cordiali saluti

    Rispondi
  • Alessandra
    1 Marzo 2021 16:34

    Gentile Architetto,
    tre unità in edificio trifamiliare orizzontale, una unità in altro edificio, tutte in classe E, funzionalmente indipendenti (dotate ciascuna di: contatori acqua, luce, gas, riscaldamento, giardini indipendenti, più accessi autonomi dall’esterno), distintamente accatastate con numeri civici propri.
    Se in caso di comproprietà, il bonus spetta interamente solo a chi sostiene le spese, essendo due coniugi comproprietari e in comunione dei beni, possono accedere al bonus 110%, come 2 richiedenti indipendenti per 2 unità ciascuno intestando separatamente i mandati (e/o relative fatture) su unità abitative diverse (come hanno già fatto per lavori e bonus precedenti)?
    grazie

    Rispondi
  • Giovanni Ferrara
    1 Marzo 2021 15:25

    Sono proprietario di palazzetto con alcuni uffici ed alcuni appartamenti. La parte commerciale supera abbondantemente la parte abitativa. Ora vorrei mediante un cambio d’uso trasformare due uffici cat. A10 in un unico appartamento con ingresso indipendente direttamente dalla strada, Posso usufruire del bonus 110?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Marzo 2021 19:53

      Se fa gli interventi di efficientamento energetico previsti e ottiene tutti i requisiti, sì.

  • Marco Boffelli
    28 Febbraio 2021 14:00

    Buongiorno. Sto valutando l’acquisto di un immobile attualmente così composto: ingresso da strada con cancello, cortile comune, e poi 3 app.ti + 1 garage. Vorrei unire 2 app.ti (dei quali uno riscaldato e uno no) demolendoli e ricostruendoli, per fare l’abitazione principale,
    mentre il 3° app.to rimarrebbe a se stante. Avrei diritto al sismabonus ed al superbonus e se si per quante unita? Grazie

    Rispondi
  • Buonasera Architetto,
    volevo chiedere un’informazione se è disponibile.
    ho un “edificio” unifamiliare di cui abitativo ha solamente, a piano terra, 40mq.
    il resto è cantina e al primo piano “fienile” (di cui questo fienile, tutto aperto su un lato).
    abito a Castelnuovo Don Bosco in provincia di ASTI (PIEMONTE).
    posso usufruire del ecobonus 110% per ricostruire i muri con del legno cemento certificato anti sismico e coibentato?
    in più posso usufruire anche per coibentare il tetto? visto che sotto ci sta il fienile tutto aperto?

    Rispondi
  • Buongiorno complimenti per la disponibilità.
    Vicino a casa ho un immobile C2 un fienile stalla e non è una pertinenza.
    Posso usufruire del sisma bonus 110 con cambio di destinazione d’uso in abitazione residenziale?
    Grazie

    Rispondi
  • Buonasera Architetto,
    Sono proprietario di una villa con due appartamenti: il 1° sviluppato su due piani (rialzato e primo) ed il 2° al piano terra. Entrambi hanno ingressi, riscaldamento ed utenze indipendenti e autonomi.
    L’appartamento al piano terra ha una pertinenza adiacente non comunicante, ma con ingresso dall’esterno.
    Detta pertinenza e formata da due locali:
    – una tettoia chiusa adibita a garage e ricovero attrezzi;
    – un locale, con due pareti e parte del soffitto a vetrata, dove è stata realizzata una piccola piscina interrata di m. 2,90 x 6.75.
    I locali di pertinenza sono muniti di riscaldamento, luce ed acqua tutti collegati con l’appartamento.
    Vorrei gentilmente sapere: se posso fare richiesta del superbonus per entrambi gli appartamenti e se la pertinenza dell’appartamento al Piano terra (garage e piscina) può rientrare nel superbonus insieme all’appartamento stesso di cui fa parte.
    In caso positivo, vorrei infine sapere se rientra nel superbonus la sostituzione di una pompa di calore aria-acqua adibita al riascaldamento dell’acqua della piscina con un’altra ad alta efficienza, fermo restando il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla legge.
    Grazie, buon lavoro e cordiali saluti.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Marzo 2021 19:43

      L’immobile può usufruire del superbonus, ma la pompa per il riscaldamento dell’acqua della piscina non rientra nell’agevolazione.

  • Buona sera,
    sono un imprenditore agricolo professionale e vorrei ristrutturare un casolare suddiviso in A3 (riscaldato e adibito ad abitazione dell’imprenditore agricolo) e D10 (stalla fienile): cappotto, infissi, riscaldamento, sistemazione strutturale (sismabonus). Si può accedere al 110%?su quali unità. immobiliari? per che massimali? grazie chiara

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Marzo 2021 19:39

      Sì, i massimali sono descritti nell’articolo.

  • leonardo mansueto
    25 Febbraio 2021 17:42

    Buonasera Architetto,
    Vorrei porLe 2 domande;
    1- vorremmo realizzare un intervento antisismico al nostro condominio con 6 unità abitative A/3 e sei C/6., mediante miglioramento strutturale su Travi pilastri e fondazioni, (evitare anche problemi di risalita di umidità che possono compromettere l’integrità strutturale dell’edificio) e quindi vorremmo demolire tutto il marciapiede esterno nel perimetro dei muri. Chiedo è possibile beneficiare del bonus 110%, anche per i lavori del marciapiede esterno?
    2- i sub C/6 sono pertinenze delle U.I.gli eventuali interventi di sismabonus (che potrebbero interessare pilastri i telai presenti negli stessi C/6 rientrano nei 96.000 euro dell’abitazione? oppure sono considerati come unità a parte e quindi si sommano ulteroiri 96.000 euro per ogni c/6?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Marzo 2021 19:32

      1. Il marciapiede non è un intervento antisismico, può rientrare solo se è indispensabile per fare i lavori strutturali.
      2. In condominio le pertinenze si contano come unità ai fini del massimale.

  • Buon pomeriggio architetto,
    due magazzini adiacenti, possono essere demoliti e ricostruiti col sisma bonus 110%? Non sono pertinenze. Nel caso ci rientra solo la struttura con le relative finiture oppure anche il rifacimento dell’impianto elettrico esistente? Grazie in anticipo.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Marzo 2021 19:28

      No, sono ammessi solo immobili abitativi e relative pertinenze.

  • Buongiorno le chiedo un parere per sostituzione impianto riscaldamento.
    Il mio impianto funzionante consiste di 3 termoconvettori a gas con potenza adatta a scaldare 5 ambienti.
    Desidero ora sostituire termoconvettori a gas con caldaia a condensazione e 6 radiatori.
    Idraulico e disponibile a sconto in fattura ma desideravamo un chiarimento su cosa va al 50% e cosa al 65%. Impianto nuovo non prevede lavori murari. Grazie mille per la cortesia

    Rispondi
  • Buongiorno architetto, un unità immobiliare accatastata come abitazione unica su due piani di cui quello inferiore vuoto e a rustico… possibilie applicare il bonus 110 sul totale della creazione del cappotto esterno?
    cordialità

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Marzo 2021 17:48

      No, tutti i bonus si possono applicare su immobili ultimati.

  • Buongiorno Architetto. Io ho una seconda casa in campagna con regolare abitabilità. Posso accedere al bonus 110? Se si cosa posso fare e che tetto limite posso avere? Grazie e buona giornata

    Rispondi
  • Buongiorno architetto, la ringrazio per i chiarimenti davvero utili.
    Vorrei domandarle se potrei accedere al superbonus con questa situazione.
    Sono proprietaria di un appartamento A2 di una palazzina di 3 piani sita in città facente parte di una lunga fila di palazzi “attaccati” tutti più o meno simili, in pratica una classica via cittadina.
    Al piano terra c’è un’officina, quindi serrande sempre aperte e niente riscaldamento, e poi un portone indipendente con scala che porta al primo e secondo piano.
    Al primo piano vivo io, con tutto l’appartamento riscaldato.
    Al secondo… beh, il secondo piano in pratica non esiste, in quanto ci son solo i pilastri ed il tetto, in quanto era una sopraelevazione degli anni 90 mai conclusa e ferma da allora con l’attuale proprietario che non ci vive e non vuole neanche terminarla (per ora). In pratica su tre lo vorrei fare solo io e mi trovo una scala che di fatto è solo mia dato che la rampa per il secondo piano è al grezzo e anche chiusa dopo il primo piano.
    Secondo lei potrei accedere al superbonus se gli altri sono d’accordo che lo faccia solo io, e nel caso, sarebbe un condominio?
    La ringrazio

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    questo invece è il mio scenario:
    un casolare diviso in due unità residenziali con distinti proprietari. Porzione del tetto, contatore elettrico e uso acqua del pozzo sono “in comune”. Esiste anche un fabbricato C/2, pertinenza staccata dall’abitazione principale, riscaldata da stufe ma priva di Ape. Il piano primo appartiene all’uno, il piano terra rispettivamente all’altro proprietario.
    Si vuole:
    – rifare il tetto dell’abitazione principale sfruttando il sismabonus ed ecobonus con interventi che permettono il salto di due classi energetiche.
    – ristrutturare il fabbricato C/2 pertinenziale con demolizione e ricostruzione ricavando inoltre in parte una nuova piccola abitazione a piano terra.
    Questa nuova unità residenziale non sarà accorpata all’abitazione principale.
    Sismabonus ed ecobonus sono utilizzabili sia per l’abitazione principale che per la pertinenza C/2 staccata?
    Per utilizzare l’ecobonus anche sul C/2 si deve garantire anche su questo il salto di due classi?
    Effettuando un cambio destinazione d’uso (prima di iniziare i lavori) per quella che sarà la nuova unità residenziale, vengono aumentati i massimali di sismabonus ed ecobonus per la nuova abitazione?
    Spero di poter avere una sua risposta ai quesiti.
    Grazie mille in anticipo.
    Paolo

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    a dicembre ho acquistato un edificio composto da due unità abitative A/2. Le due u.a. hanno allacci e ingresso comuni e sono accatastate con due subalterni distinti. L’unità abitativa al piano terra è collegata sia ad un locale magazzino (che dispone di un suo ingresso dall’esterno) sia ad una sottostante cantina. L’accatastamento di questa u.a. – fatto dal precedente proprietario nel 2011 – include sia il locale magazzino che la cantina. In altre parole, l’u.a., il magazzino e la cantina costituiscono un unico subalterno.
    Domanda: se io, prima di iniziare i lavori con il supersismabonus, aggiornassi i dati catastali creando dei nuovi subalterni per il locale magazzino e per la cantina, potrei usufruire del sismabonus moltiplicato per 4 invece che per 2? e tale condotta sarebbe legittima o potrebbe essere suscettibile di sanzioni da parte dell’Agenzia dell’Entrate? Grazie per la cortese risposta.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Marzo 2021 19:25

      Non sarebbe illeggittima, ma sicuramente potrebbe suscitare l'”attenzione” dell’AdE.

  • Buongiorno Architetto. Vorrei sapere se la costruzione di un tetto nuovo a falde costruito su una terrazza piana di una casa singola che si trova nel centro storico rientra, questa nuova costruzione a falde, nel bonus 110% come cappotto termico.

    Rispondi
  • Buonasera Arch.
    Ho un locale C2 di 55 mq nelle pertinenze della casa principale, ma vorrei chiederle se è possibile usufruire del superbonus 110% per la demolizione e ricostruzione, o eventualmente la ricostruzione farla con le case in legno prefabricate e coibentate della stessa cubatura o se possibile aumentala. Inoltre vorei approffitare per acquistare gli infissi, fotovoltaico e pompa di calore per detto locale in modo farlo diventare un rustico.
    Adesso sto avviando la pratica per la casa principale per il 110%.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Marzo 2021 19:23

      Se fa cambio di destinaizone d’uso in abitativo può avere dei massimali a parte, altrimenti è tutto compreso nei massimali della casa.

  • ereditata da 4 figli casa uni-famigliare, si vuole trasformare in condominio da 3/4 unità abitative e accedere al bonus con riqualificazione energetica, come procedere? Prima fare la divisione o prima riqualificazione? Tetti spesa per 4 unità o solo per una come iniziale?
    Grazie

    Rispondi
  • Buon giorno gentile Architetto
    mi chiedevo se come intervento trainato è possibile, sostituendo una pompa di calore, portare in detrazione un nuovo impianto con caldaia per il riscaldamento e split per raffrescamento.

    Rispondi
  • Alessio Pastore
    23 Febbraio 2021 10:32

    Buongiorno, sono proprietario di una trifamiliare con garage ubicato all’interno del corpo casa (confinante con salone e bagno piano terra) e una taverna riscaldata (altezza minima 2,4m). Volevo chiedere se la sostituzione degli infissi sia nel garage che nella taverna può rientrare nel bonus 110% e se si quale sia il riferimento normativo o parere al riguardo dell’agenzia delle entrate.
    Grazie e cordiali saluti

    Rispondi
  • Buongiorno,
    ad un’unità immobiliare funzionalmente indipendente completamente da ristrutturare nella quale allo stato attuale è presente una canna fumaria che originariamente era collegata a un camino ormai più presente perché distrutto, vorrei sostituire l’impianto di riscaldamento (appunto il camino a legna) con un impianto ibrido pompa di calore con installazione sul tetto di proprietà di impianto fotovoltaico.
    La domanda è:
    posso far rientrare nel bonus 110% i lavori per un nuovo impianto elettrico che porti corrente dal fotovoltaico alla pompa di calore ibrida, nonché un nuovo impianto che porti gas/metano?
    Quale tetto di spesa intaccherei?
    Fotovoltaico o sostituzione impianto di riscaldamento?
    Grazie.

    Rispondi
  • Buongiorno Arch. sono proprietario di un immobile categoria C/2 riscaldato da due camini, il locale è unico celo terra, ma non ha utenze, acqua, gas, corrente, volendo fare un intervento di ristrutturazione con cambio di destinazione d’uso finale a residenza, posso accedere al 110% o solo al 50% per ristrutturazione?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Febbraio 2021 17:27

      A mio avviso potrebbe accedere anche al 110, se rispetta tutti i requisiti.

  • Buonasera arch.
    Sono proprietario di una villetta su 2 piani. Tutta l’abitazione è conforme al progetto (effettuato accesso agli atti) e corrisponde alle mappe catastali.
    Il termotecnico che segue il progetto per accedere all’ecobonus 110 solleva il dubbio sul piano inferiore poiché sono presenti dei locali (cantina, ingresso, disimpegno, lavanderia) di altezza 2.4 m riscaldati e con una cucina all’interno della cantina (che noi usiamo come taverna). Secondo lui questi locali non potrebbero essere riscaldati perché classificati Snr(A) e ai sensi del comma 3bis dell’art. 24 della legge regionale Lombardia n.24/2006 non sarebbero riscaldabili. La legge in questione è però successiva alla costruzione dell’immobile (2003). Può fare chiarezza su questa controversia? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Febbraio 2021 12:59

      Dovrebbe ovviamente dimostrare che il riscaldamento era presente prima dell’entrata in vigore di tale legge.

  • Buonasera Arch.
    Devo ristrutturare un deposito agricolo per trasformarlo in sala ristorazione per l’agriturismo.
    I lavori da eseguire sono:
    opere murarie, nuovi infissi, impianto idrico e elettrico, acquisto cucina e arredamenti.
    Posso accedere al credito d’imposta del 65% e cedere il credito a terzi.
    Attendo risposta.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Febbraio 2021 19:08

      Dei lavori descritti può accedere solo per gli infissi e al 50%, ma solo se l’unità di partenza è riscaldata.

  • Illiano Teresa
    20 Febbraio 2021 17:21

    sono unica proprietaria di un edificio costituito da 2 appartamenti (Residenza di 1 madre 2 figlia) accessibili da un vano scale in comune con unico impianto di riscaldamento e acqua calda sanitaria, posso usufruire del superbonus per la sostituzione della caldaia con un impianto a pompa di calore e pannelli radianti a soffitto.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Febbraio 2021 18:59

      Solo se fa un impianto centralizzato e ottiene il salto di due classi di efficienza.

  • Gentile architetto,
    vorrei utilizzare il superbonus x edificio di due appartamenti con questi interventi:
    1-appartamento con sostituzione caldaia ed infissi
    2-appartamento con sostituzione infissi (la caldaia è gia stata sostituita)
    3-cappotto termico totale + isolamento sottotetto non abitabile e cantina
    si può ottenere il salto di due classi? (da g ad e)
    grazie, cordiali saluti
    domenico

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Febbraio 2021 18:31

      La possibilità di effettuare il salto di classi deve essere verificata con un’analisi di fattibilità.

  • Buonasera Architetto, mi perdoni, non sono del mestiere e ho copiato la dicitura “a nudo tetto” riportata nella piantina pensando che potesse avere un significato specifico. Il locale in oggetto è un ex-fienile e consiste di un unico vano, comunicante con l’abitazione tramite una porta e con l’esterno con tre grandi arcate chiuse parzialmente da grigliati in mattoni. Il vano non è dotato di riscaldamento e si estende dalla soletta del primo piano fino all’orditura del tetto, ha un’altezza di circa 6 metri. Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      20 Febbraio 2021 17:29

      Se ho capito bene la domanda devo dirle che non può usufruire del superbonus per coibentare il sottotetto che sovrasta il locale non riscaldato. La modifica in finanziaria riguarda sottotetti che cmq coprono ambienti riscaldati.

  • Buongiorno,
    se ho un cantinato collegato direttamente alla casa con scala interna (in pratica è un seminterrato) già precedentemente riscaldato può entrare a far parte del superbonus 110%?
    Grazie mille per la risposta

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Febbraio 2021 19:51

      Sì.

    • Grazie per la risposta.. il nostro termotecnico dice il contrario per il regolamento regionale Lombardia.. dove posso trovare l’informazione a livello di legge?
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      20 Febbraio 2021 18:16

      Si faccia dare gli estremi del regolamento regionale e potrà fare una ricerca.

  • Buongiorno,
    Voleo sapere un informazione che non mi è chiara.
    Una capanna di circa 70 mq da trasformare in civile abitazione con possibilità di ampliamento a 110/120 mq, ha diritto a delle detrazioni?
    Nel caso quali sono il bonus del 50% e il sisma bonus?
    Grazie
    Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno! Vorrei un chiarimento, per favore. Ho una abitazione unifamiliare indipendente costruita su due piani fuori terra. Il piano terra è adibito ad abitazione. Il primo piano è adibito per metà ad abitazione e metà a locale di sgombero a nudo tetto. La metà del primo piano adibita ad abitazione è sovrastata da un vano accessorio adibito anch’esso a sgombero ma collegato dall’interno e riscaldato. Tutta la parte abitabile è dotata di riscaldamento.
    La domanda è: con la nuova finanziaria posso usufruire del superbonus 110 per coibentare il tetto compresa la parte che sovrasta il locale di sgombero a nudo tetto? Grazie

    Rispondi
  • Architetto buongiorno,
    sono unico proprietario di un edificio costituito da 2 appartamenti accessibili da un vano scale in comune (come se fosse un condominio minimo) e da un fondo C/1 sempre dello stesso proprietario, posseduto come “persona fisica”, con accesso autonomo su strada.
    L’ipotesi è di fondere i 3 immobili in un unico immobile residenziale beneficiando sia del Sisma che dell’Ecobonus (cappotto e impianti termici) tutti moltiplicati per 3 unità (quelle di partenza).
    Dato che la Legge di Bilancio ha “sdoganato” gli edifici fino a quattro unità immobiliari non funzionalmente indipendenti con unico proprietario, è secondo lei corretta una simile ipotesi.
    Grazie.

    Rispondi
  • posso cedere il credito d’imposta al 65% per ristrutturare un agriturismo.

    Rispondi
  • Buon giorno Arch. nella redazione dell’Ape PRE per un condominio, è presente un immobile con impianto di riscaldamento, destinazione d’uso C2 (E.8 laboratorio artistico), per il quale è previsto il calcolo dell’efficienza energetica per l’illuminazione. In realtà l’immobile è abitato da una persona, per cui con un uso residenziale. E’ necessario comunque effettuare tale calcolo, o vista l’evidenza dell’uso effettivo residenziale, il tecnico può operare come se fosse una residenza, omettendo il calcolo?
    Scusi un’altro dettaglio
    Per la redazione dell’APE, se, oltre al riscaldamento, è presente una pompa di calore non funzionante ed in disuso da anni, è necessario prevederla nel calcolo della classe energetica, o può essere omessa?

    Rispondi
  • Buongiorno,
    ho una scia ancora aperta da aprile 2019 per ristrutturazione ma è già stata presentata la pratica all’enea nel per le detrazioni al 65%, posso fare altri lavori tipo pannelli solari e caldaia per sfruttare il 110%? Grazie

    Rispondi
  • Buonasera architetto
    abito in una villetta bifamiliare A/7 costituito da piano interrato, piano rialzato 1 e 2 piano, con diversi subalterni, rispettivamente 2 subalterni di proprietà di mio padre sarebbe l’appartamento del piano rialzato e il sottotetto ad uso deposito del secondo piano.
    Poi c’è l’appartamento al secondo piano con il piano interrato ad uso cantina in un unico subalterno di mia proprietà, il tecnico mi ha riferito che non possiamo accedere all’ecobonus 110 perchè la cantina oggi è diventata una tavernetta con camino forno a legna bagno e cucina, naturalmente non dichiarato, cioè al comune e al catasto risulta cantina.
    Posso accedere all’ecobonus 110 se non avrò nessun intervento sulla cantina interrata?
    Oppure in alternativa se non posso accedere per colpa della cantina, posso almeno intervenire con l’ecobonus 110 sulle parti comuni cappotto e al tetto?
    grazie biagio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Febbraio 2021 18:20

      Sì, può usufruirne per gli interventi sulle parti comuni, perchè siete di fatto un condominio.

  • buonasera Architetto: secondo lei una proprietà immobiliare di un unico proprietario costituita da un A3 un C2 affiancato ed un C6 ed un C2 staccati in corte comune, in situazione di richiesta di Sismabonus ed Ecobonus (non Super) è da considerare una situazione di condominio oggettivo? grazie per l’attenzione.

    Rispondi
  • Buongiorno Signora. Può dirmi se rientrano nel bonus 110 la copertura a falde cappotto termico su una superficie piana (terrazza) su una casa famigliare in centro storico di civile abitazione da ristrutturare. Grazie anticipatamente per la risposta.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Febbraio 2021 19:49

      Non ho capito se il tetto è a falde o a terrazza… Cmq qualunque intervento di isolamento teoricamente può rientrare se si rispettano tutti i requisiti.

  • Buongiorno Architetto,
    il cambio di utilizzo di due stanze adibite a ripostiglio a camere è coperto dal superbonus 110%?
    Ogni stanza ha la propria finestra e il proprio impianto di riscaldamento con termosifone.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Febbraio 2021 18:42

      Mi perdoni, ma ha letto l’articolo? Se per fare il cambio d’uso realizza qualcuno degli interventi descritti con i requisiti indicati, può avere il superbonus.

  • Buongiorno Architetto. Ho un quesito: Nel caso di demolizione e ricostruzione con ampliamento, regolato dalle normative comunali ecc. ecc., se allo stato attuale il sedime ha 4 finestre e nella fase post ricostruttiva, appunto per il suo ampliamento, necessita di più finestre, verranno anch’esse scontate al 110% o rientreranno al 50%? Si devono, perciò, fare computi separati?
    Grazie e buon lavoro.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Febbraio 2021 11:25

      E’ una questione molto complessa sulla quale ho in programma un approfondimento (quindi continui a seguirmi). Al momento posso dirle che l’ecobonus si può avere con certezza solo sugli infissi preesistenti.

  • salve architetto,
    chiedo se la proroga del superbonus 110% fino al 30/6/2022 vale anche per un edificio unifamiliare, oppure la scadenza risulta ancora 31/12/2021.
    grazie
    fabrizio

    Rispondi
  • Buongiorno, avrei un quesito da porvi, sono proprietario di una villetta degli anni ottanta edificata su 3 livelli, costituito dal piano terra il garage, al primo piano rialzato l’appartamento accatastato in A3 ed il secondo piano accatastato in F3. L’ultimo piano risulta solamente tramezzato, come da progetto e munito di persiane. L’edificio risulta antisismico.
    Potrei accedere al bonus 100% e in quale misura.
    Grazie in anticipo per la risposta
    Cordiali Saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Febbraio 2021 19:44

      Il bonus è del 110%. Dipende cmq dagli interventi che intende realizzare.

  • Buongiorno,
    chiedo un suo parere per l’accesso all’agevolazione del 1110%. Ho un’abitazione su cui vorrei eseguire i lavori che è a posto ed è conforme. Ho anche un garage accatastato con un sub diverso che ha delle difformità non sanabili su cui NON farò alcun lavoro. La domanda è, posso accedere al superbonus del 110% anche se il garage non è conforme? Grazie mille. Saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Febbraio 2021 19:36

      Amio avviso no, perchè l’AdE ha citato come unica eccezione le difformità sulle singole unità immobiliari in caso di interventi sulle parti comuni del condominio, ma non si è pronunciata per casi come questi.

  • Buonasera,
    gradirei un suo cortese parere su un quesito per il quale ho ricevuto alterne risposte.
    Sono proprietario di una porzione di una villetta bifamiliare ubicata in zona con vincolo paesaggistico. Su un lotto di terreno confinante, acquistato separatamente e successivamente accorpato all’immobile, fu realizzato un capanno degli attrezzi con pannelli prefabbricati non regolarmente denunciato (anche se la sent. Tar Lazio 17 febbraio 2017, n.2591 per manufatti simili non prevede il rilascio di titoli edilizi). Volendo usufruire del bonus 110% per lavori esclusivamente sull’immobile abitativo, ritiene che l’eventuale abuso relativo al capanno possa pregiudicare il diritto all’incentivo?
    La ringrazio anticipatamente

    Rispondi
  • Buonasera architetto,
    sto in un condominio composto da 5 nuclei familiari dove però, non c’è agibilità, sanatoria dei balconi chiusi (tranne me che tramite uh geometra ho fatto tutto è sono in regola) e allaccio alla rete fognaria comunale. Non avendo ciò si può aderire al 110% o al 90%? Le pongo questa domanda perché l’amministratore insiste che si può fare.

    Rispondi
  • Buonasera Architetto, complimenti per la precisione e dovizia di particolari, vengo a porle un quesito spero in una sua gentile risposta:
    Sto valutando la realizzazione di lavori con accesso al Superbonus 110 e nello specifico:
    a) cappotto termico
    b) sostituzione dell’impianto di climatizzazione con pompa di calore e sistema radiante a pavimento
    il tutto mi permette di avere un miglioramento di due /tre classi energetiche
    Vorrei abbinare come trainato la sostituzione degli infissi con nuovi che rispettino i requisiti tecnici prescritti – intervento trainato massimale di spesa € 54.545,45. Vorrei sapere se tale intervento trainato deve rispettare oltre il suddetto massimale anche il limite di spesa unitario al mq, in base alla tabella I del decreto di agosto – che però come anche precisato da fonti ufficiali dovrebbe far riferimento solo all’ecobonus? Questo perchè da preventivi ricevuti per la fornitura rispecchianti tutti i requisiti tecnici il costo al mq è ben più alto del costo unitario al mq indicato in tale tabella, ed inoltre è previsto un minimo fatturabile di 1,5 mq. Lei cosa pensa al riguardo.
    Grazie Saluti

    Rispondi
  • buonasera,
    in una proprietà unifamiliare rurale accatastata come A4 (era precedentemente A5) non ha i servizi igienici, si può usufruire dell’ecobonus 110%?

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto, e complimenti per l’articolo e il sito. Avrei un quesito a cui non sono riuscito a trovare risposta.
    Ho una seconda casa avente come pertinenze due unità immobiliari accatastate indipendentemente come C2 (fienili/stalle).
    Volendo usufruire del Sismabonus per convertire entrambi i C2 in abitazione, avrei diritto ad un tetto di spesa di 96000 + 96000 euro oppure ad un solo tetto di spesa di 96000 euro? Ho infatti letto che il tetto va considerato per ogni unità abitativa con relative pertinenze, ma non mi è chiaro se questo è riferito allo stato iniziale (un’abitazione + 2 pertinenze C2) o a quello finale (3 abitazioni).
    Grazie mille in anticipo e cordiali saluti,
    Michele

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Febbraio 2021 18:22

      Normalmente si considera un tetto di spesa unico tra abitazione e pertinenze. Nel caso di cambio d’uso, invece, si può considerare un tetto di spesa per ciascuna pertinenza trasformata.

    • Buonasera Architetto,
      prima di tutto grazie mille per la sollecita risposta al quesito da me posto il 12 febbraio ore 8:22.
      Ho ricevuto solo oggi la notifica della sua risposta, e nel frattempo dopo tanto cercare avevo trovato una posizione ufficiale dell’AdE che, ancorché non relativa esattamente al mio caso, sembra negare la possibilità da lei ventilata.
      Sperando di fare cosa gradita a lei e agli altri lettori, riassumo qui di seguito il quesito e la posizione ufficiale dell’AdE, fornendo infine una mia interpretazione su cui sarei lieto di avere ancora una volta il suo parere.
      QUESITO: in caso di abitazione con pertinenze, in cui vi sia un progetto (approvato dal comune e rispondente a tutti gli altri requisiti del superbonus) di trasformare le pertinenze in nuove unità abitative, si può usufruire di un tetto di spesa (es. 96000 euro) per ciascuna pertinenza che cambierà destinazione d’uso in abitativo, oppure di un solo tetto di spesa complessivo per tutte le pertinenze?
      POSIZIONE UFFICIALE AGENZIA DELLE ENTRATE: per il numero dei tetti di spesa fa fede lo stato iniziale, in particolare “vanno considerate le unità immobiliari censite in Catasto all’inizio degli interventi edilizi e non quelle risultanti alla fine dei lavori”
      MIA INTERPRETAZIONE: Tutto si gioca intorno al concetto di “unità immobiliari censite in Catasto”: se un’abitazione con le sue pertinenze (ancorché censite con particelle proprie e differenti da quella dell’abitazione principale) è considerata un’unica unità immobiliare, il tetto di spesa sarà uno solo; se invece fa fede il fatto che abbiano particelle differenti per poterle classificare come “unità immobiliari”, allora si potrà avere un tetto di spesa per ciascuna pertinenza. Avendo letto in passato che, per vendere una pertinenza separatamente dall’abitazione cui è asservita, occorre preventivamente effettuare un’operazione di frazionamento, temo che la prima interpretazione sia quella corretta.
      RIFERIMENTI: risposta 523 del 4 novembre 2020, reperibile al seguente link:
      https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/2794483/Risposta+n.+523+del+4+novembre+2020.pdf/22c79391-eeea-5f6f-62a4-dbe9179453ea
      Pag. 10, quarto e ultimo capoverso.
      Grazie ancora!!

    • arch. Carmen Granata
      26 Febbraio 2021 12:12

      Sinceramente è da tempo che non ci sono dubbi sul fatto che ai fini del tetto di spesa conta il numero di unità immobiliari di partenza… Qui il discorso è diverso, perchè ci sono di mezzo delle pertinenze. Solitamente le pertinenze non hanno un proprio massimale, ma si considera quello condiviso con l’unità a cui afferiscono. Quando invece le pertinenze sono destinate a un cambio di destinaizone si può considerare un loro proprio limite di spesa.

    • Buongiorno,
      mi permetto di intromettermi nella conversazione già avviata essendo anche di mio particolare interesse.
      Io ho una situazione pressoché opposta a quella del sig. Michele. Sto acquistando due unità immobiliare accatastate a/2 e a/3 che vorrei fondere e adibire a prima casa più pertinenza. Stando a quanto letto sopra, posso dunque beneficiare di un doppio tetto di detrazione anche se l’abitazione alla fine dei lavori sarà una sola?

    • arch. Carmen Granata
      7 Marzo 2021 19:47

      @Giulia: sì.

  • vittorio sabatino
    11 Febbraio 2021 21:22

    architetto, sono propritario di una villa unifamiliare dove ho la residenza e poi nello stesso terreno di una dependance sempre intestata a me. tutte e due le proprietà sono sullo stesso terreno ed hanno un’unica entrata ma sono state accatastate confinanti e come prima e seconda casa. io vorrei usare il superbonus sull’abitazione principale anche perche nella dependance svolgo il mio lavoro di agente di commercio e so che non posso chiedere il superbonus.
    secondo lei per la casa principale posso usufruire del superbonus?
    grazie

    Rispondi
  • Enrico Balbi
    11 Febbraio 2021 17:04

    Buongiorno, mia moglie possiede un rustico accatastato A3 prima casa (in realtà collabente), con una pertinenza C/2, il sottoscritto marito coniugato in regime di separazione dei beni può accedere al secondo superbonus?
    Grazie

    Rispondi
  • Chrstian Frigeri
    11 Febbraio 2021 16:43

    salve, è possibile fare un intervento di sismabonus al 110% su un fabbricato staccato destinato a cantina e ripostiglio e catastalmente inserito nella stessa planimetria della casa…??? Grazie mille

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto.
    Può cortesemente farmi capire se posso accedere al bonus con questa situazione.
    Villa singola, due piani, con accesso dall’esterno unico ed accessi ai due piani indipendenti.
    Sotto ci abitava il nonno, sopra il nipote.
    Morto il nonno, ereditato tutto il nipote.
    Il nipote, avendo il piano terra ed il piano primo sub diversi ed adibiti entrambi ad abitazione con accessi indipendenti da corte comune, pagava le tasse per seconda casa.
    Il nipote, visto che il piano sotto non era abitato ma lo usava come magazzino o ripostiglio, incarica un tecnico per far cambiare la destinazione d’uso dei locali e creare un unico sub con il piano sopra.
    Al piano terra quindi ho locali adibiti a cantina, magazzino, bagno e ripostiglio.
    Il piano primo, accessibile con scala esterna, è adibita ad abitazione, quindi cucina, bagno, soggiorno, ecc.
    Posso accedere al bonus per entrambi i piani?

    Rispondi
  • Andrea Capizzi
    11 Febbraio 2021 12:16

    Buongiorno,
    partendo dal seguente assetto: unico edificio con 2 appartamenti (A/3) di due diversi proprietari (marito e moglie) + 1 unità C/1, configurabili quindi come condominio minimo con 3 subalterni.
    Si vorebbe arrivare ad avere un’unica abitazione mediante fusione delle 3 unità. Considerando la partenza da 3 unità in condominio dovremmo avere tutti i bonus (sisma ed eco) x 3, ma secondo lei alla luce degli ultimi chiarimenti AdE è lecito che al termine dei lavori si possa arrivare ad una singola unità e quindi NON più condominio?
    Infine, per la sostituzione caldaia ed impianti termici, il bonus sarebbe comunque per 3 x 30.000 o limitatamente a questo bonus si considerano le unità finali (e quindi 1 x 30.000)?
    Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Febbraio 2021 17:22

      Non ho capito a quali chiarimenti si riferisce… a mio avviso si può arrivare a un’unica unità finale.
      Non capisco nemmeno perchè “limitatamente” al bonus citato dovrebbe contare il numero di unità finali, quando conta sempre quello iniziale.

  • JOSEFINA DOTRAS GERONES
    10 Febbraio 2021 21:23

    Salve Arch,
    abitiamo in una casa plurifamiliare a 2 piani. Noi al piano terra e l’altra famiglia al 1 piano. SIamo completamente indipendenti come requisiti per il 110.
    La domanda è la seguente possediamo un C2 nel giardino, taverna con terrazza, edificio distante dall’abitazione 10metri (per farle capire che non si trova nello stesso edificio della casa), avere accesso all’ecobonus??? si vorrebbe il riscaldamento, attualmente con camino a legna.
    Grazie della risposta

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Febbraio 2021 16:40

      A mio avviso no perchè non si potrebbe fare l’APE ant e post intervento.

  • buongiorno architetto. dopo la sua risposta affermativa alla possibilità di accedere al superbonus per la mia seconda casa (uno stabile di 4 piani diviso in 3 subalterni comunicanti tramite una scala interna comune e con tutti gli impianti in comune, in cui gli spazi sono organizzati come se fosse una casa unica), mi sono rivolta a un istallatore per caldaia e pannelli che invece mi ha detto che non posso accedere al 110 proprio perchè gli impianti dei 3 subalterni (cioè acqua, luce e gas) sono comuni. La mia intenzione era quello di sostituire la caldaia, infissi e mettere i pannelli solari. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Febbraio 2021 16:27

      L’installatore le ha anche citato il riferimento normativo?
      Detto ciò non ricordo il suo commento, ma se sono “3 subalterni utilizzati come unica casa”, questa situazione va prima regolarizzata. Mi riferisco all’aspetto urbanistico perchè per il superbonus, un edificio di unico proprietario con 3 unità rientra a prescndere da come siano gli impianti.

  • Buongiorno Architetto,
    la ringrazio anticipatamente per la risposta..
    Posseggo una casa unifamiliare e stiamo per aprire una pratica di riqualificazione per cappotto, cambiamento riscaldamento con fotovoltaico e cambio serramenti usufruendo del superbonus.
    Per quanto riguarda il cappotto, dovremmo eseguire anche un vespaio nel piano inferiore seminterrato della casa che a catasto è indicato come cantina, questo vespaio fa parte del monte del tetto indicato per il cappotto oppure no in quanto fa parte della cantina? Sempre per il piano inferiore posso mettere a superbonus finestre e riscaldamento a pavimento anche se da catasto non risulta riscaldato in quanto cantina?
    Grazie mille spero di essere stata chiara

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Febbraio 2021 16:22

      Se la cantina non è riscaldata, i relativi interventi non rientrano nel superbonus.

  • Buon giorno Arch. e grazie in anticipo.
    in un intervento trainato, nell’appartamento di un condominio, che prevede la sostituzione del vecchio impianto di climatizzazione a pompa di calore autonomo, con una caldaia a condensazione, è possibile usufruire del superbonus anche per l’eventuale aggiunta, oltre alla caldaia, delle pompe di calore per il raffrescamento?
    grazie, cordiali saluti

    Rispondi
  • Gianclaudio Aguzzi
    9 Febbraio 2021 18:08

    Gentile architetto,
    volevo chiederle se nel contesto di una ristrutturazione con superbonus si possa detrarre il costo del rivestimento dei muri interni con pannelli di pietra ricostruita che contribuiscano a migliorare l’isolamento termico del fabbricato.
    Saluti

    Rispondi
  • Gentile Architetto,
    Ho una casa non molto distante dall’argine di un canale. Il geometra mi dice che sono in una zona vincolata paesaggisticamente perche a meno di 150 metri dal canale. Vorrei fare cappotto, sostituire la caldaia e le finestre. Il problema è che qualche anno fa abbiamo costruito una tettoia, staccata dall’abitazione di 5 – 6 metri, non regolare (perchè non si poteva chiedendola regolarmente, per problemi sempre legati al vincolo, e l’abbiamo fatta lo stesso – è abbastanza fatta bene con spese non indifferenti e non vorrei demolirla). Adesso il geometra ha dei dubbi a fare il superbonus della casa per via di tale tettoia. e mi dice che in caso di controlli potrebbero sorgere problemi. La domanda è, essendo la tettoia staccata dalla casa (la casa è regolare), perchè dovrebbe comportare problemi?

    Rispondi
  • Buongiorno,
    Ho una casa con tetto a falde di due piani. Piano terra C/6 non riscaldato e piano primo A/2 con impianto di riscaldamento. So già che posso usufruire del superbonus solo per quanto riguarda il P1, però non ho capito se il salto di due classi obbligatorio deve considerare l’intero edificio o solo il piano riscladato. Inoltre, per esempio il cappotto, può essere messo solo nelle pareti confinanti con il piano riscaldato o se posso estendermi al piano terra?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Febbraio 2021 17:45

      Se è una casa unifamiliare può considerare per tutto solo il piano abitativo.

  • buonasera architetto,
    sto per acquistare un appartamento ristrutturato da impresa edile. L’immobile è stato completamente ristrutturato è risulta essere di classe A++ ed è in fase di ultimazione; l’immobile si trova nel comune di Nizza Monferrato (AT). Lo stesso verrà adibito come abitazione principale.
    La mia domanda è la seguente: quale detrazione fiscale mi spetterebbe e, posso chiedere; nel caso, lo sconto in fattura.
    Grazie
    Giusi

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto, il Condominio in cui abito, usufruendo dell’incentivo al 110%, ha gia avviato l’iter progettuale relativo a seguenti 2 interventi trainanti:
    -realizzazione del cappotto termico (verticale frontale, verticale retro e orizzontale lastrico);
    – sostituzione dell’impianto di riscaldamento centralizzato.
    Alla luce di quanto sopra, all’interno dei singoli appartamenti i seguenti lavori possono essere considerati trainati?
    -realizzazione impianto di condizionamento
    -sostituzione degli infissi
    -ristrutturazione del bagno e della cucina.
    in caso affermativo gli stessi devono essere realizzati dalla stessa ditta che sta effettuando i lavori Trainanti o possono essere svolti da altra ditta?
    La ringrazio anticipatamente per le cortesi risposte.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Febbraio 2021 12:45

      Solo gli infissi sono trainati al 110% e i lavori può farli anche un’altra ditta.

  • Buongiorno Architetto
    sono un collega della Provincia BAT
    volevo chiedere se nel caso un cliente ha usufruito del superbonus su un immobile che detiene con comodato d’uso gratuito, nel caso dovese acquistare un altro immobile successivamente può usufruire del 110 anche sul secondo immobile? Grazie

    Rispondi
  • Giovanni Capacchione
    7 Febbraio 2021 23:20

    Gentile architetto, posseggo una villetta a schiera che si sviluppa su quattro livelli e tutta accatastata come A/2, anche se il seminterrato è ad uso garage e la soffitta è ad uso deposito (immagino siano delle aree accessorie). La parte abitativa è composta dal piano rialzato e primo. Siccome sia nel garage che in soffitta vi sono delle difformità (sgabuzzino diventato bagno/ murature in più) potrei accedere al ecobonus 110 solamente per gli interventi fatti al piano rialzato e primo? escludendo cosi i piani difformi? o eventuali controlli potrebbero riguardare anche i piani in cui non faccio i lavori? La ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
  • Buongiorno,
    effettuerò il cappotto della mia abitazione usufruendo del 110%. Volevo sapere se posso cambiare le finestre (lavoro trainato) anche se queste le ho cambiate nel 2012 usufruendo del 55% di recupero in 10 anni.
    Se si devo evitare di recuperare l’ultima delle 10 rate oppure posso proseguire?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Febbraio 2021 19:00

      Che io sappia può ancora usufruirne, senza perdere le vecchie rate.

  • Alessandro Cameli
    4 Febbraio 2021 21:09

    Gentile Carmen, anzitutto complimenti per il generoso supporto da lei offerto.
    Due domande:
    1. se più membri conviventi della medesima famiglia sono possessori di immobili singolarmente, è riconosciuto ad ognuno il diritto del bonus per gli immobili di proprietà?
    2. le società semplici sembrano avere diritto al bonus, ma il nostro costruttore sconsiglia queste forme giuridiche per i “chiari di luna” dell’Agenzia delle Entrate: lei intravvede rischi verso questa tipologia di persone giuridiche?
    Potrò ricambiarla se avrà bisogno di viaggi studio.
    Grazie di cuore.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Febbraio 2021 18:32

      1. Certo.
      2. In realtà le società non rientrano, il bonus è riconosciuto solo alle persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa.

  • FRANCESCO SERIO
    4 Febbraio 2021 19:39

    Buona sera, la ringrazio anticipatamente per la sua risposta. Possiedo una civile abitazione, dove posso utilizzare il 110/100 per fare i lavori di riqualificazione in generale subito dopo, una volta chiusi i lavori e ricevuta la certificazione di abitabilità è possibile avere il cambio di destinazione d’uso ed attingere a nuovo ecobonus, oppure c’è qualche vincolo da rispettare in anni per mantenere la destinazione d’uso ad abitazione? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Febbraio 2021 17:33

      Non ci sono vincoli, ma le consiglio di non essere precipitoso: se fa subito il cambio è facile che l’AdE, quando farà i controlli nei prossi anni, possa vederlo come un comportamento elusivo.

  • Buonasera architetto. Situazione immobile con 3 u.i. unico proprietario. Volevo sapere, nel caso di lavori ammessi all’Ecobonus 110 e accorpamento di 3 u.i. in un’unica finale dove sui lavori trainanti sulle parti comuni posso avere 3x i bonus mentre per i trainati max 2 perchè c’è il limite di due per persona fisica.. posso usare comunque tutto il plafond (ad es per gli infissi) per sostituire gli infissi in tutto l’immobile (dato che ne realizzo comunque uno) o per assurdo posso sostituire solo gli infissi di due immobili in partenza? In buona sostanza l’ENEA per i trainati mi chiede una pratica/scheda per ciascuna unità immobiliare di partenza su cui calcolare i limiti o solo su quella finale in cui ho libertà di usare il plafond doppio a piacimento?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Febbraio 2021 18:39

      Può distribuire il plafond sulla nuova unità creata.

    • Grazie mille architetto, apprezzo molto. Le posso chiedere l’ulteriore chiarimento riferito a come secondo lei dovranno essere gestite pratiche ENEA per “gestire” spese e massimali del caso che le ho sottoposto? Le pratiche fanno riferimento alla situazione iniziale (quindi una per le parti comuni per i trainanti e una immagino per ciascuna delle u.i. di partenza per i trainati?) o quella finale con una sola pratica complessiva?

    • Redazione Guida per Casa
      12 Febbraio 2021 19:46

      Per una consulenza dettagliata, richiedere qui il servizio a pagamento: https://www.guidaxcasa.it/richiedi-consulenza-le-detrazioni/

  • Gentile Architetto, le persiane blindate rientrano come chiusure oscuranti e quindi usufruire del bonus 110????

    Rispondi
  • buongiorno architetto con il 110 posso cambiare i soffitto in p v c della veranda.
    la veranda e in regola e ho il 110 aperto x pompa di calore e fotovoltaico appena montati

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Febbraio 2021 18:20

      Sì, se ha i requisiti di trasmittanza, può farlo rientrare come intervento trainato sull’involucro.

  • Buongiorno Architetto, volevo avere un chiarimento sono proprietario di un’unita immobiliare facente parte di un aggregato rurale con proprio accesso autonomo e relative utenze acqua, enel, impianto di riscaldamento. Intendo procedere ad un miglioramento energetico con l’istallazione di pompa di calore e sistema radiante a pavimento sostituzione infissi (intervento trainato) dovendo procedere ad opere per la riduzione del rischio sismico (zona 2) tra cui consolidamento di parte di fondazione e parte di solai dovrei rifare anche il tetto che da direttamente su locali riscaldati ma in precarie condizioni la spesa sostenuta rientra totalmente limite dei 96.000 € del sismabonus o debbo scindere le spese vive del tetto da quelle della coibentazione? grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Febbraio 2021 18:06

      Le spese del tetto possono essere scisse tra quelle del sismabonus e quelle della coibentazione.

  • Buongiorno in un condominio che si articola su tre livelli terra primo e secondo-sottotetto si trovano due appartamenti al piano terra, un appartamento al piano primo, un appartamento al piano primo-secondo (collegati da scala interna) ed un locale di sgombero (mansarda-sottotetto) al piano secondo. Si vorrebbe fare trainante cappotto termico e trainato fotovoltaico. Volevo chiedere se ci fossero problemi relativi al fatto che una delle 5 unità immobiliari sia un locale di sgombero. Il Condominio è regolarmente costituito ha un suo codice fiscale e non sono presenti abusi che possano inficiare il superbonus 110%. Volevo capire se l’intervento è fattibile e come mi devo comportare con l’Ape del locale di sgombero. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Febbraio 2021 18:02

      La legge di Bilancio 2021 ha inserito nell’agevolazione anche i locali sottotetto non riscaldati, quindi non ci sono problemi.

  • gastone pontecorvo
    4 Febbraio 2021 6:31

    Buongiorno architetto,
    ho un immobile in categoria C2, pertinenza della mia abitazione, per il quale nel 2017 è stata chiesta ed approvata una SCIA per lavori di ristrutturazione e variazione di destinazione d’uso in abitativo (Piano Casa Regione Lazio).
    La SCIA, vista la proroga a causa emergenza Covid è valida a tutto luglio 2021.
    Quando si è iniziato a parlare di Superbonus 110% ho sospeso i lavori e vorrei riprenderli.
    Dalla circolare 8 luglio 2020, n. 19/E dell’Agenzia delle Entrate risulta che è possibile “fruire della detrazione d’imposta, in caso di lavori in un fienile che risulterà con destinazione d’uso abitativo solo a seguito dei lavori di ristrutturazione che il contribuente intende realizzare purché nel provvedimento amministrativo che autorizza i lavori risulti chiaramente che gli stessi comportano il cambio di destinazione d’uso del fabbricato, già strumentale agricolo, in abitativo”.
    A suo parere, visto che il manufatto in oggetto all’origine non era riscaldato, in quanto C2, posso usufruire del Superbonus 110 installando un impianto di riscaldamento radiante a pavimento alimentato da pompa di calore ed eseguendo lavori di efficientamento energetico tramite cappotto termico esterno, sostituzione infissi ed impianto fotovoltaico?
    Grazie

    Rispondi
  • Claudio Tacchin
    3 Febbraio 2021 17:26

    Buongiorno,
    sono proprietario di una casa unifamiliare A4 (117mq) con annessa pertinenza C2 stalla/fienile (52mq).
    La casa ha un ingresso indipendente così come la stalla.
    A cica 15m di raggio ho altri due fabbricati garage/magazzini distinti rispettivamente: C2-37mq / C6-140mq.
    D1) Posso chiedere contributo del 110% se ricostruisco la nuova abitazione al posto dei due magazzini a circa 20m dall’attuale posizione dell’abitazione senza abbatterla? Andrei a recuperare le superfici e i volumi dei magazzini abbattuti nella vecchia costruzione per funzione uso agricola: stalla/fienile e cantine (NB costruzione primi anni del 1900 tutta in mattoni).
    L’ufficio tecnico comunale mi conferma tale modifica di destinazione d’uso.
    D2) Se non fosse possibile il punto sopra, potrei abbatterla e ricostruire magazzino sulla stessa superficie dell’attuale abitazione?
    D3) I seguenti contributi li posso avere separati: antisismico (fino a 96.000Euro) e ricostruzione (fino a 96.000Euro)?
    D4) Nella migliore ipotesi quali e quanti sono in valore i possibili massimali che potrei usufruire relativi al Super Bonus 110 e altri benefici fiscali?
    Comune in provincia di Padova. Dal prossimo mese in Veneto dovremo essere almeno in zona sismica 3.
    Grazie in anticipo del Vs contributo.
    Cordiali saluti

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto: se ho in corso un sismabonus all’80% posso abbinare fotovoltaico ed accumulo al 110%

    Rispondi
  • Buongiorno, vorrei chiedere come si potrebbe conciliare il requisito di un impianto di riscaldamento preesistente in un seminterrato c/6, per usufruire del superbonus 110, con la normativa della regione Lombardia, che vieta di riscaldare gli ambienti non abitabili. Se volessi, prima di iniziare i lavori, mettere un impianto qualsiasi di riscaldamento, a quali sanzioni andrei incontro?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Febbraio 2021 17:56

      Non conosco la sanzione prevista dalla legge lombarda, ma di sicuro sarebbe una difformità che non le consentirebbe di usufruire del superbonus.

  • Gentile Architetto, che cosa accade se un progetto di ristrutturazione che si avvale del 110 non riesce ad essere terminato entro il 30 giugno 2022? Sarebbe in tal caso possibile usare le “vecchie” detrazioni 50/65/80 in 10 anni?
    grazie mille

    Rispondi
  • Buongiorno vorrei avere, se possibile, una delucidazione.
    Mi sto accingendo ad acquistare un immobile, unifamiliare, piuttosto fatiscente pertanto sarà da ristrutturare in toto.
    Abito, allo stato attuale, con il mio compagno dove ho la residenza e il domicilio.
    Sono, anche, proprietaria, al 100%, di un immobile regolarmente affittato con cedolare secca, poi sono, insieme a mia madre, proprietaria della casa che a suo tempo i miei genitori acquistarono. Anche quest’ultima è affitta con cedolare secca.
    La villetta che sto acquistando, considerando che si trova in un comune diverso da quello in cui abito ed ho le proprietà, sarà acquistato come prima casa. La domanda che vorrei volgere è: posso accedere al superbonus 110%? Occorre che prenda la residenza per accedere alle detrazioni? Considerate che l’immobile che sto per comprare diventerà di fatto l’abitazione principale.
    Grazie in anticipo auguro buon lavoro.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Febbraio 2021 17:06

      Si è fatta un sacco di problemi inutili… 🙂 Per il superbonus non serve il requisito prima casa.

  • Buonasera Architetto,
    abito in un condominio e vorremmo realizzare un cappotto esterno nell’edificio. Avendo dei sotterranei per evitare problemi di risalita di umidità dal terreno e migliorare l’isolamento con il terreno vorremmo demolire tutto il marciapiede esterno nel perimetro dei muri, rifacendolo poi con stessi materiali e dimensioni del preesistente. Chiedo è possibile beneficiare del bonus 110%, anche per i lavori del marciapiede esterno?
    grazie
    Michele

    Rispondi
  • Gentile Architetto nella demolizione e ricostruzione prevista dal super bonus 110% si può effettuare un aumento volumetrico?
    Se si quanto?
    La ringrazio
    Cordiali saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Febbraio 2021 17:36

      L’aumento volumetrico non è una cosa che dipende dal superbonus, ma dalle norme urbanistiche ed edilizie locali.

  • Buongiorno architetto,
    provo a chiederLe questa cosa anche se probabilmente non compete il suo operato ma lo interessa in parte. Posseggo un immobile occupato da inquilino che attualmente sta svolgendo attività commerciale. il progetto è il cambio d’uso in residenziale per la mia futura residenza, è stato inviato lo sfratto nelle dovute tempistiche ma probabilmente l’inquilino non dimostra volontà di liberare. Chiedo se con l’occasione dei lavori per usufruire del bonus, di cui ne avrei ampiamente bisogno data l’età dell’immobile (locale ancora sprovvisto di riscaldamento convenzionale) secondo lei e per la legge, potrebbe essere una buona motivazione quella di forzare la liberazione dell’immobile?
    Grazie molte.
    Michele.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Febbraio 2021 12:58

      Sicuramente quella di dover fare i lavori è una motivazione valida per chiedere la liberazione dell’immobile. Tuttavia, se anche con lo sfratto l’inquilino non lo ha ancora lasciato, non so se questo sarà sufficiente senza adire le vie legali.
      P.S.: ovviamente se l’immobile è sprovvisto di riscaldamento, lei cmq non potrà avere il superbonus.

  • Gentile Architetto,
    ho una casa indipendente su due livelli, due proprietari, genitore e figlio, esiste un solo contatore Enel per entrambi gli appartamenti, posso: fare la domanda facendo per il secondo piano solo cappotto e finestre e riscaldamento, per il piano terra fotovoltaico, finestre cappotto e riscaldamento?
    cioe la casa è alimentata tutta dal piano terra

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Febbraio 2021 12:41

      Sì, se riesce a ottenere il salto di due classi di efficienza.

  • Buongiorno,
    in una villetta su due piani ho riscontrato un abuso. Da concessioni edilizie dovrebbe essere un’unica unità immobiliare: piano terra cantina e piano primo abitazione. In realtà è stata suddivisa in due appartamenti, uno al piano terra ed uno al piano primo.
    Al di là di dover effettuare le verifiche circa la possibilità di sanare l’abuso (recupero cantina), se questo fosse possibile.. una volta fatta la sanatoria posso accedere al Superbonus 110? Ad oggi le due unità hanno già accessi indipendenti da cortile comune e gas, acqua, elettricità separate, oltre che a due caldaie autonome.
    Se ha i requisiti per accedere la si deve considerare come condominio minimo?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Gennaio 2021 17:04

      Mi perdoni, ma non ce la faccio più (ho ripetuto la stessa cosa centinaia di volte)…
      Se è condominio, e tutti i condòmini sono d’accordo a fare i lavori, NON SERVONO I REQUISITI DI ACCESSO AUTONOMO E INDIPENDENZA FUNZIONALE.

  • Gentile Architetto,
    ho una casa unifamiliare in Suditalia che tanti anni fa era riscaldata con camini e stufe a legna.
    Poi è rimasto solo un camino e dei climatizzatori invernali.
    Poi siccome la casa si usava solo d´estate abbiamo tolto i climatizzatori invernali ed è rimasto solo il camino.
    Ora posso riinstallare i climatizzatori invernali a mie spese e dopo fare domanda per l´ecobous 110% per la sostituzione dei climazzatori invernali e sostituzione degli infissi?
    Cordiali saluti
    Andrea

    Rispondi
  • Sono proprietario di n. 2 immobili trilocali, uno al piano terra con ingresso indipendente sulla pubblica strada ed uno al 1 piano con ingresso da scala comune con un altro trilocale. tutti i trilocali sono indipendenti per quanto riguarda le utenze (luce, acqua e gas). Sostanzialmente è un immobile quadrifamiliare. alla scala di accesso che è comune ai due trilocali del 1 piano, si accede da strada privata. gli interventi del Superbonus verranno fatti solo sui due trilocali di mia proprietà e NON sulle parti comuni (scala), posso accedere al Superbonus anche per il trilocale del 1 piano?

    Rispondi
  • Buongiorno architetto,
    villetta unifamiliare su due livelli, con sottotetto non abitabile. In caso di sismabonus 110% e conseguente rifacimento del tetto, rientrerebbero nel bonus anche i nuovi infissi del sottotetto, se i lavori di messa in sicurezza sismica dovessero variarne le aperture e richiederne quindi un adattamento?
    Grazie

    Rispondi
  • Davide Quaglione
    27 Gennaio 2021 8:18

    Buongiorno, vorrei utilizzare il superbonus 110 per installare, tra l’altro, un riscaldamento con pompa di calore e sistema radiante a soffitto. Nel Decreto Requisiti c’è un riferimento generico al rifacimento del sistema di emissione esistente, che comporta un aumento del massimale di Euro 50/mq, mentre si menziona esplicitamente il solo sistema radiante a pavimento, nel qual caso l’aggiunta al massimale sarebbe di Euro 150/mq. Secondo la Sua opinione, il sistema radiante a soffitto rientra nella categoria dei 50 (ma sarebbero del tutto insufficienti, visti i prezzi di mercato) o dei 150 Euro a mq?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Gennaio 2021 16:54

      La congruità delle spese per gli interventi di superbonus si valuta con i prezzari ufficiali.
      L’allegato I del decreto requisiti va utilizzao per interventi che non necessitano di asseverazione.

  • Pasquale Antezza
    25 Gennaio 2021 16:24

    Buongiorno Architetto,
    ho un abitazione indipendente dove dovrei effettuare lavori trainanti e trainati rientranti nel superbonus. In particolare certamente utilizzerò tutto il plafond per quanto concerte la coibendazione delle superfici (50000 euro), tutto il plafond per la sostituzione degli impianti (30000 euro) ed in più dovrei sostenere tante altre spese per i lavori trainati. Devo rispettare il limite dei 96000 euro totali agevolabili per singolo intervento per anno per unità immobiliare o per il superbonus il limite dei 96000 euro non si calcola? Inoltre essendo il limite annuale dei 96000 annuo facendo i lavori a cavallo di anno lo stesso potrebbe essere raddoppiato (sempre rientrando però nel limite di ogni singolo intervento), La ringrazio anticipatamente

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Gennaio 2021 15:48

      I lavori trainati sono quelli indicati nell’articolo e hanno ciascuno il proprio massimale.
      Se invece si riferisce alla detrazione 50% allora il massimale è appunto di 96.000 euro.
      In tutti i casi, cmq, quando i lavori poseguono a cavallo di un anno, il massimale è uno.

  • Buongiorno Architetto,
    sono proprietario di un fabbricato ad uso residenziale ricadente entro i 150ml da un corso d’acqua, quindi ricade nel vincolo paesaggistico. Volevo capire se il fabbicato rinetra nel supebouns con:
    – sismabonus (lavori di rinforzo solai, cordoli sottotetto e sostituzione completa nella copertura)
    – ecobonus (isolamento interno, nuovo impianto con pompa di calore)
    – fotovoltaico e batterie di accumulo.
    Ovviamente previo rilascio dell’autorizzazione richiesta un’autorizzazione paesaggistica.
    Grazie

    Rispondi
  • Gentile architetto, sono proprietario di una casa unifamiliare costituita da primo piano A3, piano terra C2, e tetto a due falde inclinate.
    I due piani sono collegati da una scala interna ed hanno accessi indipendenti su strada comunale; è presente un impianto di riscaldamento ma non trovo il libretto della caldaia a gpl, Attualmente il conduttore utilizza una sfufa a pellet.
    Posso accedere al superbonus per realizzare un isolamento a cappotto sull’immobile? Grazie per l’attenzione.

    Rispondi
  • Buonasera
    Quesito sul Fotovoltaico.
    I massimali in caso di ristrutturazione sono 1600 euro/Kw per i pannelli e 1000 euro/Kw per l’accumulo con tetto di 48000 euro per ognuno…. al 110%. Essendo un trainato non capisco se il massimale è da considerare un finanziamento dedicato o se rientra e cumula e limita altri massimali.
    Complimenti e grazie infinite per il servizio.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Gennaio 2021 10:13

      il tetto è specifico per fotovoltaico e accumulo e si somma con quelli dei trainanti.

  • Gentile Architetto,
    Complimenti per le informazioni utili e molto chiare dei suoi articoli.
    Vorrei porgerle il seguente quesito: potrei usufruire del bonus 110% per il rifacimento completo e coibentazione del tetto in aggiunta al cappotto termico delle pareti esterne della villetta? In particolare per il rifacimento del tetto rientrerebbero nel bonus 110% tutte le spese o solo in parte?
    Grazie mille
    Nicola

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Gennaio 2021 10:08

      il superbonus riguarda l’intero involucro, di cui il tetto fa parte. Quindi sì.

  • gerardo nicodemo
    24 Gennaio 2021 9:59

    gentile Architetto, sono proprietario di una casa unifamiliare, originariamente fabbricato rurale, costituita da un piano seminterrato destinato a locali deposito e censito come unità immobiliare C2 e da un piano terra terra destinato ad abitazione censita A3. Hanno accessi indipendenti e sono collegati da una scala interna.
    Il tetto è a due falde inclinate. E’ presente un impianto di riscaldamento con una unica caldaia che necessita di manutenzione visto che è spento da alcuni anni e che alimenta due linee di impianto separate per ciascun piano della casa. Posso accedere al superbonus realizzando un cappotto esterno sull’intero stabile oppure escludere le parti del piano seminterrato? La ringrazio anticipatamente per la risposta. Cordiali saluti.

    Rispondi
  • Gentilissimo architetto, io e mio fratello siamo proprietari di un vecchio fabbricato (D/10) costituito da quattro unità immobiliari, due appartengono a me e due a mio fratello, io sono proprietaria di un altro piccolo fabbricato (D/10) che si trova a qualche metro dal fabbricato principale, è piccolo, sarà circa 16m quadri di superficie e l’altezza va da 1.5m a 2.3m… Stiamo pensando di ristrutturare il tutto magari demolendo tutto e realizzando un fabbricato di pari volume abitativo. Posso usufruire del sisma bonus considerando cinque tetti di spesa?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Gennaio 2021 10:01

      Sì, ovviamente del sismabonus ordinario.

    • Grazie per la risposta. Ma se l’intento è trasformare le unità D/10 ricostruendo un nuovo fabbricato abitativo possiamo accedere al superbonus 110%?

    • arch. Carmen Granata
      5 Febbraio 2021 12:35

      Sì, certo. Mi era sfuggito che la destinazione finale era abitativa.

  • Buonasera Architetto,
    ho una casa unifamiliare e vorrei realizzare un cappotto esterno nell’edificio. Inoltre, per evitare problemi di risalita di umidità dal terreno vorrei demolire tutto il marciapiede esterno nel perimetro dei muri, rifacendolo poi con stessi materiali e dimensioni del preesistente. Chiedo è possibile beneficiare del bonus 110%, anche per i lavori del marciapiede esterno?
    grazie
    fabio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Gennaio 2021 17:49

      No, solo del 50%.

    • Buongiorno Architetto e grazie per la risposta.
      Riformulo la domanda perchè per alcuni aspetti che non ho descritto la situazione che mi trovo nel mio questito del 23 gennaio u.s. se il rifacimento del marciapiede può beneficiare del 110% come lavori accessori.
      Il marciapiede esistente dell’edificio è largo poco meno di 1 metro. Con la realizzazione del cappotto, il marciapiede diminuirebbe di 10-12 cm. circa, pertanto con una larghezza inferiore a 90 cm. prevista dal DM 236/1989 richiesta per l’adattabilità dei percorsi esterni negli edifici residenziali. Mia madre comproprietaria della casa che risiede, risulta portatrice di handicap in situazione di gravità ai sensi dell Legge 104/92, art. 3 comma 3, e per spostarsi usa la carrozzina per problemi di deambulazione.
      Chiedo se con le motivazioni sopracitate, il rifacimento del marciapiede per renderlo di larghezza uguale allo stato esistente, possono essere lavori accessori che beneficiano del Bonus 110% (anche come abbattimento di barriere architettoniche)?
      Grazie di nuovo.
      fabio

    • arch. Carmen Granata
      7 Febbraio 2021 18:10

      Certo, a maggior ragione perchè l’ultima legge di Bilancio ha inserito tra i lavori trainati anche quelli di abbattimento delle barriere architettoniche.

  • Salve architetto. Complimenti x il sito. Io ho fatto una riqualificazione energetica con detrazioni al 65% nel 2018 coibentando il tetto in cemento della mansarda dall’interno (non ho il sottotetto) risultando in classe D. Se ora volessi coibentare il tetto dall’esterno, rispettando tutti gli altri requisiti, potrei usufruire del superbonus del 110%? Grazie per la risposta.

    Rispondi
  • Giuseppe Schirru
    22 Gennaio 2021 22:45

    Gentile Architetto
    Ho una casa singola, con un impianto solare termico di vecchia generazione, non piu efficente al al massimo.
    Vorrei sostituirlo con uno più efficente, posso usufruire del superbonus 110%??
    grazie Schirru G.

    Rispondi
  • Buongiorno architetto
    ho depositato una pratica edilizia per riqualificazione energetica, ed ho eseguito e pagato dei lavori di coibentazione del tetto, voleva ampliare la pratica sostituendo gli impianti di riscaldamento e caldaia, posso accedere al superbonus presentando in seguito un’analisi per il salto di due classi o questa doveva essere fatta prima
    grazie mille

    Rispondi
  • Scardino Luca Giuseppe
    22 Gennaio 2021 9:03

    Buongiorno architetto,sono alla ricerca di risposte sicure sulla mia problematica. Abito in uno stabile quadrifamiliare, due a piano terra (con accesso indipendente) e due al primo piano. Il mio appartamento si trova al primo piano e ha accesso su strada da una scala in comune con l’altro appartamento sito al secondo piano. 1) il mio appartamento si può considerare funzionalmente indipendente? 2) Ho la propreità esclusiva del lastrico solare; Posso farmi il cappotto termico sul tetto? 3) Nella zona notte ho un muro esposto a NORD, il quale coincide con il muro perimetrale dell’edificio; Posso fare il cappotto termico anche sul quel muro?
    Per legge il mio stabile è un minicondominio, anche se non abbiamo ne regolamento condominiale ne un’amministratore; Posso fare i lavori senza il permesso degli altri proprietari?
    Ovviamente i lavori saranno fatti solo all’interno del mio appartamento. Sicuro di una vostra risposta, vi ringrazio anticipatamente evi auguro buon lavoro

    Rispondi
  • Salve gentilissimo Architetto, vorrei chiedere se una plurifamiliare con due appartamenti della stessa proprietà può prendere il sisma bonus 110% e se si può prendere un altro tetto di spesa (sempre 110%) su una pertinenza esterna all’edificio ma sullo stesso lotto di terreno?
    Grazie.

    Rispondi
  • Gentile Architetto,
    nel cortile appartenente alle parti comuni di un condominio, è stato realizzato, anni addietro, un recinto per animali, distaccato dall’edificio condominiale stesso. Il recinto è stato poi coperto e chiuso su 3 lati costituendo attualmente un ricovero per auto. Tale manufatto, ad oggi, non risulta né nell’archivio urbanistico né in quello catastale. La sua presenza costituisce un abuso edilizio? Come tale è da impedimento per l’accesso al Ecobonus/Superbonus 100% per l’edificio condominiale?
    Grazie e buona serata

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Gennaio 2021 19:53

      E’ ovviamente un abuso. Non preclude il superbonus sulle parti comuni.

  • Pasquale Antezza
    20 Gennaio 2021 16:48

    Gentile architetto,
    ho una casa unifamiliare ristrutturata internamente nel 2015 usufruendo dell’agevolazione del 50% per euro 30.000 e del 65% per euro 15.000. Oggi vorrei completare la ristrutturazione (esterna e sostituzione impianto) usufruendo del superbonus. Messo che rientri in tutte le disposizioni tecniche:
    1) posso riaprire una pratica di ristrutturazione per gli ulteriori interventi (diversi da quelli già fatti) e godere del supebonus 110%?
    2) non trattandosi di mera prosecuzione di altri lavori (ma sono tutti lavori diversi) ed essendo fatti in anni diversi, il limite dei 96000 per unità immobiliare è da considerarsi ex novo e quindinon devo partire da un importo di euro 45.000 di intervento fatto e godere esclusivamente del superbonus per gli ulteriori 51.000 euro di intervento?
    Mille grazie

    Rispondi
  • Buonasera architetto, grazie per il suo prezioso servizio. Le espongo il mio quesito. Vorrei ristrutturare un podere, cointestato a me e mia moglie, in stato mediocre attualmente diviso catastalmente in 3 unità immobiliari (A3 al 1p e due C/2 al piano terreno, non sono pertinenze). La pratica di ristrutturazione prevede il cambio di destinazione d’uso e l’accorpamento delle 3 unità immobiliari in un unico immobile. Analizzando la normativa dovrei poter usufruire di un bonus per il sisma di 3 x 96000 = 288000 (che comprende anche la manutenzione ordinaria e straordinaria necessaria al completamento dell’intervento) mentre per l’ecobonus non mi è chiaro quali siano i massimali. Sicuramente c’è il limite di due ma le unità anche se hanno accesso autonomo e indipendente non posso definirsi funzionalmente autonome perchè non vi sono impianti idrici nè elettrici. (l’A3 e uno dei C2 hanno una stufa a legna), però rientrano nel caso dell’immobile con più unità immobiliari con unico proprietario recentemente inserito dalla Legge di Bilancio. E’ corretta l’interpretazione che il tetto sia parte comune e per coibentarlo ho 2 x 40000? qual è il massimale invece per cappotto interno, per la pompa di calore e fotovoltaico dell’impianto unico che servirà l’intero immobile finale? Grazie 1000

    Rispondi
  • Buonasera
    ho un’abitazione in cui il piano seminterrato è destinato a Cantina + WC e ripostiglio. I 2 vani cantina sono usati come soggiorno con cucina a vista e camera
    Tutti i locali sono riscaldati. Posso accedere all’ecobonus senza fare variazione di uso dei vani e lasciando l’arredamento invariato?
    Se invece non fosse possibile, una volta fatta la variazione di uso dei vani posso accedere al 110?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Gennaio 2021 19:56

      Per avere l’agevolazione deve regolarizzare la situazione. L’uso differente dalla destinazione prevista è abuso edilizio.

  • Buonasera architteto,
    ho recentemente acquistato una casa indipendente su due piani, collegati da scala interna, di cui il primo piano è riscaldato e destinato ad abitazione, il vano scala è riscaldato, il piano terra è in parte classificato C/6 (garage non riscaldato), il resto locali di sgombero non riscaldati.
    In merito all’accesso al bonus 110%, le chiedo:
    1) Il permesso di costruire in sanatoria per parziali difformità da progetto, concesso per effettuare il rogito, vale già come “dichiarazione di conformità edilizia e urbanistica”, o bisogna riverificare il tutto (non sono stati fatti altri interventi dall’acquisto)?
    2) Volendo modificare il vano scala, ricavando un bagnetto, posso fare i lavori contemporaneamente a quelli che danno accesso al 110%, oppure prima vanno eseguite le modifiche (rifacimento forma scala, creazione bagnetto), accatastando il tutto, e poi eseguire i lavori di efficientamento energetico?
    Grazie mille
    Cordiali saluti
    Marcello

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Gennaio 2021 19:45

      1) Se non sono stati fatti altri interventi, va benissimo.
      2) Può farlo contestualmente.

  • Graziella Mancinelli
    19 Gennaio 2021 17:02

    Architetto buonasera,
    sono proprietario di un appartamento in palazzina di due piani con due unità immobiliari oltre a 2 mansarde, altezza da 160 a 270 cm, riscaldate con split e stufa a pellet ma enza titolo abitativo in quanto accatastate come soffitta. Vorremmo effettuare lavori miglioramento sismico ed energetico.
    Le chiedo cortesemente se i lavori per cappotto termico effettuati sulle pareti corrispondenti alla mansarda rientrano tra quelli agevolati come pure la sostituzione degli infissi presenti nella mansarda stessa. In caso di risposta negativa posso chiedere l’abitabilità?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Gennaio 2021 19:51

      Se le soffitte sono regolari dal punto di vista urbanistico, possono essere tranquillamente incluse nei lavori.

  • Gentile Archietetto,
    avrei necessità, se le è possibile rispondermi, di un suo parere su due dubbi.
    Vorrei accedere all’ecobonus 110% facendo dei lavori trainanti in tal senso tra i quali, ovviamente, il cappotto. Considerando che attualmente la mia villetta ha una copertura a tetto, nel fare la coibentazione della copertura debbo mantenere il tetto oppure posso trasformare tale copertura in un terrazzo, fermo restando le necessarie autorizzazioni necessarie ai fini urbanistici?
    E volendo aprire una nuova finestra nel soggiorno, il tutto rientra nei benefici del 110% o ne pregiudica per intero la fattibilità per effetto delle differenze apportate rispetto alla situazione originaria?
    Grazie per la sua cortese attenzione

    Rispondi
  • Salve riecomiI a chiedere un suo cortese parere. Siamo in zona A centro storico e abbiamo deciso di non fruire superbonus. Per la detrazione rifacimento tinteggiatura facciata 2 sono a vista su strada quindi 90% le 1 interna.
    Dovendo rifare anche quella interna possiamo chiedere cessione in detrazione 50% recupero patrimonio edilizio? Grazie infinite

    Rispondi
  • Massimiliano
    17 Gennaio 2021 16:32

    Buongiorno architetto, grazie per il suo supporto. Sto programmando l’efficientamento energetico, con super ecobonus 110, di una porzione di bifamiliare composta da piano terra, primo piano e secondo piano accatastato una parte come studio ed una parte come soffitta (nella parte più bassa altezza minima 1 mt). In tutti i piani è presente il riscaldamento regolarmente dichiarato (ho della documentazione con impianto registrato alla costruzione della casa nel ’93). Ho letto che le “zone fredde” quali soffitta e cantina non possono essere oggetto di efficientamento per cui non posso includere il cappotto e la sostituzione degli infissi nell’Ecobonus 110 in quella porzione ed in più dovrei rimuovere i termosifoni presenti nel caso di controlli (ribadisco che tali impianti non sono abusivi). Può darmi per favore una sua interpretazione? Grazie. Buona giornata

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Gennaio 2021 18:10

      Premesso che per rientrare la “porzione” di bifamiliare deve avere accesso autonomo ed essere funzionalmente indipendente, tutti gli ambienti abitativi o di pertinenza di un’abitaizone rientrano se sono riscaldati. Ovviamente in un unico tetto di spesa.

  • Gianclaudio Aguzzi
    17 Gennaio 2021 15:17

    Gentile architetto,
    facendo un cappotto termico interno, il rifacimento dell’impianto elettrico rientra nelle spese accessorie e viene finanziato con il superbonus?
    E l’impuanto idrico?
    Saluti

    Rispondi
  • Buongiorno,
    Per la realizzazione del cappotto termico al 110% è necessario spostare i cavi ENEL e TELECOM dalla parete esterna. La mia villetta è l’ultima a cui arriva il cavo di elettricità. TELECOM non mi ha ancora risposto, invece ENEL mi ha preventivato circa 1200 euro di lavori, a spese mie. Oltre a distanziare il cavo dalla parete per permettere la realizzazione del cappotto, andrebbe anche sostituito con uno nuovo in quanto quell esistente è vecchio. A me sembra assurdo che io debba pagare e non ENEL, ma la mia domanda è se posso detrarre le spese all’interno del 110%? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Gennaio 2021 15:30

      Secondo me lo spostamento del cavo è detraibile, perchè è necessario per fare il cappotto. Non credo lo sia la sua sostituzione, perchè è una cosa indipendente dalla realizzazione del cappotto.

  • rossi giordano
    15 Gennaio 2021 23:16

    Buona sera, avrei gentilmente bisogno di un chiarimento.
    Sono proprietario di una villetta di due piani: PT+Seminterrato.
    Il PT casa principale; Seminterrato ad uso taverna dove sono presenti bagno, cucina, locale caldaia e una sala; tutto riscalsato da regolare impianto ma senza abitabilità.
    Posso usufruire, anche per la parte seminterrato, del bonus 110 per i lavori ammessi?
    grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Gennaio 2021 15:26

      Sì, se non ci sono abusi edilizi.

    • Giordano Rossi
      17 Gennaio 2021 15:57

      Grazie per la risposta!
      Entrambi i piani sono accatastati in un unica sezione come A2 senza nessun abuso edilizio, il tutto è come da disegno depositato in comune.
      Il seminterrato dove appunto sono presenti un bagno, una cucina, una sala ed il locale caldaia (tutto riscaldato da regolare impianto) non ha l’abitabilità in quanto non ha l’altezza sufficiente quindi pensavo che questa situazione potesse impedirmi di usufruire del bonus 110 per eseguire ad esempio il cappotto e di poterlo fare solo del PT dove ovviamente ho l’abitabilità.
      Mi può gentilmente confermare che invece posso usufruire del bonus 110 per fare il cappotto all’intero edificio?
      Grazie!

    • arch. Carmen Granata
      26 Gennaio 2021 18:00

      Mi perdoni, ma se in un locale privo di agibilità per altezze insufficienti ci sono un bagno e una cucina, quello è un abuso edilizio.

  • Buongiorno architetto Le espongo il mio quesito:
    Ho comprato un terreno dove era stata rilasciata una c.e. nell’anno 2008 per la demolizione e ricostruzione di un immobile.
    I precedenti proprietari hanno iniziato i lavori e si sono dovuti fermare per problemi economici.
    Oggi vorrei chiedere il completamento delle opere, in quanto il PRG non è variato.
    Posso aderire al superbonus avendo acquistato un area urbana catastalmente?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Gennaio 2021 15:08

      Se riesce ad avere un titolo abilitativo che si configuri come continuazione dell’intervento del 2008 e sia di ristrutturazione edilizia, sì.

  • Gentile Architetto,
    innanzitutto complimenti per il sito ed per la sua grande disponibilità.
    Sono proprietario di un A/2 in un condominio in Emilia Romagna, con nuovo acquisto nello stesso condominio di un C/2, diventato pertinenza dell’abitazione principale.
    Questo C/2 era riscaldato con una caldaia ma il precedente inquilino “abusivo” l’ha portata con se. Quindi ho deciso di installare una pompa di calore con split.
    Posso usufruire della detrazione al 65% o ad esempio dello sconto in fattura? E’ possibile questa soluzione con un C/2?
    Grazie!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Gennaio 2021 15:05

      A mio avviso no, perchè non si tratta di fatto di una sostituzione, ma di una nuova installazione. Potrebbe usufruire però della detrazione 50%.

  • Buonasera architetto
    sono in procinto di acquistare una villetta a schiera di testa, con impianti autonomi ed ingresso autonomo da vialetto comune. E’ stata costruita nel 1990 e vorrei fare una ristrutturazione con spostamento bagno ed ampliamento finestra; cappotto ed isolamento tetto e infissi.
    Posso rientrare nel 110 per il cappotto ed infissi se scendo di 2 classi?
    Per quanto riguarda gli altri lavori va bene il 50?
    Come devo procedere? Prima la ristrutturazione e poi il cappotto?
    Grazie

    Rispondi
  • Gent.mi,
    è possibile usufruire di qualche bonus tra quelli disponibili, per rifacimento tetto e cappotto su edifici accatastati come C/3, senza necessità di cambio destinazione d’uso in abitativo o tutti i bonus sono destinati solo alle categorie ad uso abitativo?
    Grazie in anticipo per la disponibilità
    Saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Gennaio 2021 19:44

      Certo. Il sismabonus e l’ecobonus “tradizionali” possono essere utilizzati anche per immobili a uso produttivo.

  • buongiorno sono proprietario di un terratetto a3 con un locale c6 alto 2.40 dove ho messo una cucina caminetto e comunque ci sono i termosifoni e finestre. mi hanno detto che non è possibile fare il cambio di destinazione per via dell’altezza e quidi non sanabile. qualcuno mi ha suggerito di fare la richiesta del bonus al 110% solo per l’abitazione principale essendo il c6 pertinenza e in quel caso non soggetta a controlli e quindi non impedisce di usufruire del bonus. E’ possibile? grazie

    Rispondi
  • leonardo mansueto
    14 Gennaio 2021 11:07

    Buongiorno Architetto, uno stabile composto da 6 appartamenti dislocati su 3 piani ha una difformità sulla terrazza coperta di proprietà esclusiva e collegata ad uno dei 2 appartamenti del 3° Piano ( Sub unico). eliminando questo fabbricato dalla realizzazione del cappotto possono i condomini “regolari” e quindi anche io usufruire del 110%?
    La ringrazio anticipatamente
    leonardo.

    Rispondi
  • DAVIDE CARLESI
    14 Gennaio 2021 11:05

    Buongiorno, ho acquistato una casa, ha la copertura ad una falda, al di sotto di questa c’è un controsoffitto e poi le camere da letto (l’intercapedine tra solaio del tetto e controsoffitto ha una h media di 80 cm e non riscaldata).
    Posso usufruire del superbonus al 110 per la coibentazione del manto di copertura?
    Cordiali saluti
    Davide

    Rispondi