Superbonus 110%: convertito in legge il Decreto Rilancio

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge n. 77 del 17 luglio 2020, conversione del Decreto Rilancio, contente le misure per l’edilizia del superbonus 110%.

Superbonus 110%

Superbonus 110%

Superbonus 110% per rilanciare l’economia in crisi

Tra le più drammatiche conseguenze dell’epidemia da Coronavirus ci sono senz’altro i devastanti effetti sull’economia, che si sono andati a sommare alla già critica situazione globale.
Il virus, insomma, si è rivelato pericolosissimo non solo per la salute, ma anche per le attività economiche.

Il cosiddetto Decreto Rilancio, decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19, cerca proprio di contrastare questi effetti. Tra le misure adottate, spicca il superbonus 110% per gli interventi di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico.

In un primo momento, il Ministro Patuanelli aveva annunciato una detrazione del 100% per la riqualificazione energetica degli edifici, poi portata al 120% qualche mese dopo. Successivamente il bonus è stato ridimensionato al 110% ma esteso anche agli interventi antisismici.

Lo scorso 17 luglio il Decreto Rilancio è stato convertito in legge n. 77 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 luglio.

Ma andiamo a vedere come sono stati modificati gli articoli 119 e 121 che riguardano i bonus per l’edilizia.

Ecobonus 110%: in cosa consiste?

L’ecobonus  presenta normalmente le seguenti aliquote di detrazione:
• 65%, l’aliquota più alta, per interventi come la riqualificazione energetica globale o l’installazione di pannelli solari termici
• 50% per altri interventi, come ad esempio la sostituzione degli infissi su unità immobiliari private
• 70% o 75% per interventi pesanti in condominio.

Questi incentivi fiscali, negli scorsi anni, hanno contribuito a tenere in piedi tutto il sistema del settore dell’edilizia, molto importante in Italia, ma in forte crisi già da anni.

Con il Decreto Rilancio la detrazione sale al 110% per le spese sostenute dal primo luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Unicamente per l’edilizia sociale, tale scadenza è prorogata di altri 6 mesi, fino al 30 giugno 2022.

Tutte le spese effettuate a partire dal primo luglio, quindi, possono godere di questa aliquota maggiorata.

Interventi trainanti per l’ecobonus 110%

Il testo modificato conferma che la super-aliquota è riservata unicamente ad alcuni interventi pesanti.

Innanzitutto, l’isolamento termico delle superfici opache che interessano l’involucro dell’edificio per oltre il 25% della superficie disperdente lorda.
Tetto di spesa previsto:
• 50.000 euro per gli edifici unifamiliari
• 40.000 euro a unità per i condomìni fino a 8 unità
• 30.000 euro a unità per i condomìni con più di 8 unità.

La detrazione spetta non solo per le superfici orizzontali e verticali, ma anche per quelle inclinate. È quindi stato eliminato ogni dubbio sulla coibentazione di qualsiasi tipo di tetto.

I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi previsti dal decreto ministeriale dell’11 ottobre 2017.

Poi, la sostituzione degli impianti di riscaldamento con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, a pompa di calore, compresi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, o con impianti di micro-cogenerazione o a collettori solari.

Tetto di spesa previsto:
• 20.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari nei condomìni fino a 8 unità
• 15.000 euro nei condomìni con più di 8 unità.

Infine, ci sono gli interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di riscaldamento esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, a pompa di calore, compresi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, o con impianti di microcogenerazione

In questo caso il tetto di spesa è fissato a 30 mila euro.

Per la climatizzazione invernale nei comuni montani è agevolato anche l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente.
Solo per gli edifici unifamiliari e le villette a schiera, nelle zone non metanizzate anche l’installazione di caldaie a biomassa con valori di emissioni almeno pari alla classe 5 stelle.

L’incentivo è quindi riservato sia ai singoli proprietari sia ai condomìni e inoltre il testo esplicita il fatto che tra gli interventi ammessi ci sono anche quelli di demolizione e ricostruzione.

Requisiti e adempimenti

Per essere detraibili, gli interventi devono assicurare il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio o, se non è possibile, il conseguimento della classe energetica più alta.

Ciò dovrà essere dimostrato con un Attestato di Prestazione Energetica (APE), ante e post intervento, redatto da un tecnico abilitato sottoforma di asseverazione.

Una copia dell’asseverazione dovrà essere trasmessa per via telematica all’ENEA. Le modalità di trasmissione dovranno essere stabilite con decreto del Ministro dello sviluppo economico da emanare entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione.

I tecnici che rilasceranno dichiarazioni non veritiere saranno puniti con sanzioni pecuniarie da 2.000 a 15.000 euro, mentre il contribuente perderà l’agevolazione. Per questo, i professionisti dovranno stipulare una polizza assicurativa della responsabilità civile di 500 mila euro, per tutelarli dall’eventuale danno arrecato.

Interventi trainati dall’ecobonus 110%

Pur essendo limitato ad alcuni interventi principali, il bonus si estende a quelli secondari se eseguiti contestualmente ad almeno uno di questi.

Se ad esempio realizzi un cappotto termico e contestualmente sostituisci le finestre, potrai avere il bonus al 110% anche per queste, che altrimenti sarebbero detraibili solo al 50%.

Tra gli interventi che possono essere assorbiti nel superbonus 110% ci sono anche:
• l’installazione di impianti fotovoltaici (fino a un ammontare delle spese non superiore a 48.000 euro e comunque nel limite di spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto, da ripartire in 5 quote annuali di pari importo)
• l’installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati con la detrazione di cui al punto precedente (negli stessi limiti di importo e comunque nel limite di spesa di 1.000 euro per ogni kWh di capacità di accumulo del sistema)
• l’installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici (da ripartire tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo).

Sismabonus 110%

In base al decreto, il superbonus si applica anche ai lavori di adeguamento antisismico che danno diritto al sismabonus.

Il superbonus spetta anche per sistemi di monitoraggio strutturale continuo a fini antisismici, purché realizzati congiuntamente agli interventi di miglioramento o adeguamento antisismico sull’edificio.

In caso di cessione del credito a una compagnia assicurativa con cui si stipula una polizza contro il rischio di calamità, è possibile detrarre il 90% del costo sostenuto.
Solitamente, per le polizze di questo tipo stipulate per abitazioni è riconosciuta una detrazione del 19%.

Anche per l’acquisto di case antisismiche realizzate mediante demolizione e ricostruzione in zona sismica 1, 2 e 3, l’aliquota della detrazione sale al 110%.

Quali immobili possono avere il superbonus 110%?

Prima delle modifiche, era richiesto il requisito prima casa anche se solo per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici unifamiliari.

L’attuale testo prevede invece che si possa ottenere il superbonus su un totale di due unità immobiliari, oltre che per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali.
Un dubbio però rimane: le due unità immobiliari si intendono come numero complessivo o come due seconde case da aggiungere all’abitazione principale?

Nel testo è stato anche esplicitato che ricadono nell’agevolazione le unità immobiliari all’interno di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti, con accesso autonomo dall’esterno. Si tratta in sostanza delle villette a schiera, per le quali erano stati espressi alcuni dubbi.

Per gli immobili sottoposti a vincolo dal Codice dei beni culturali e del paesaggio per i quali non è possibile effettuare gli interventi trainanti, il superbonus spetta per qualunque opera che migliora la prestazione energetica di due classi o, se ciò non è possibile, fa conseguire la classe energetica più alta.

A ogni modo vengono escluse le abitazioni rientranti nelle seguenti categorie catastali:
• A1, abitazioni di tipo signorile
• A8, abitazioni in ville
• A9, castelli.

Non solo superbonus 110%, ma anche sconto in fattura e cessione del credito

Resta però un grosso problema da superare: la mancanza, da parte di molti contribuenti, di soldi da investire. Ed è proprio per superare questo scoglio che si è pensato, in parallelo, al rispristino dello sconto in fattura.

Grande novità del 2019, lo sconto è poi stato abrogato dall’ultima Legge di Bilancio, con l’eccezione degli interventi in condominio di importo superiore ai 200.000 euro, risultando così fortemente ridimensionato.

Il Decreto Rilancio lo ha quindi reintrodotto, cercando di non penalizzare le piccole imprese, che non potendo contare su una capienza fiscale sufficiente avevano pressato per la sua cancellazione.

C’è infatti anche la possibilità di effettuare la cessione del credito non solo alla ditta che esegue i lavori, ma anche a banche e intermediari finanziari.
E questa possibilità non è più limitata solo a incapienti e condomìni, ma è stata estesa a tutti i contribuenti.
Inoltre la possibilità di cedere il credito è ora illimitata e non più ristretta a un solo passaggio.

La buona notizia è che queste opzioni, valide per le spese sostenute nel 2020 e 2021, non sono limitate solo al nuovo superbonus, ma estese anche a tutti gli altri bonus in vigore!

Attenzione: l’opzione può essere esercitata in corrispondenza di ciascuno stato di avanzamento dei lavori. I S.A.L. non possono essere più di due per ogni intervento e ciascuno deve riferirsi ad almeno il 30% dell’intervento stesso.

Conclusioni

In conclusione, se devi effettuare lavori edilizi puoi avere diverse scelte per risparmiare:
• una detrazione fiscale spalmata in più anni che può arrivare fino al 110%
• la possibilità di cedere il credito corrispondente all’importo dei lavori
• uno sconto immediato in fattura corrispondente all’importo dei lavori, da parte della ditta che ha effettuato gli interventi.

L’opzione per la cessione o per lo sconto dovrà essere comunicata all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica. Le modalità dovranno essere indicate con un provvedimento da adottare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto.

Continua pertanto a seguire le mie pagine Facebook e Twitter, per restare sempre aggiornato sulle procedure da seguire.

Per finire, un’ultima considerazione. Il superbonus è stato presentato da più parti come la possibilità di realizzare lavori di ristrutturazione completamente gratis.
Non sempre è così. Come puoi leggere da questo articolo, per ogni intervento ci sono degli importi massimi che si possono portare in detrazione. Se i tuoi lavori superano tali importi, dovrai ovviamente pagare la differenza.

(Prima pubblicazione 5 marzo 2020)

Foto di Gerd Altmann da Pixabay





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338 commenti

  1. Antonio Addivinola

    Salve, in merito ai limiti di spesa relativi all’installazione degli impianti fotovoltaici come itervento “trainato”, lei ha indicato 48.000 euro e con limite di spesa massima di 2.400 Euro per Kw di potenza.
    Il Decreto Rilancio prevede anche un limite inferiroe, a 1.600 Euro in questi casi: (cito il comma 5 del Decreto):
    “In caso di interventi di trasformazione degli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente, interventi di nuova costruzione, e interventi di ristrutturazione urbanistica (articolo 3, comma 1, lettere d), e) ed f), del DPR 6 giugno 2001, n. 380) il predetto limite di spesa è ridotto ad euro 1.600 per ogni kW di potenza nominale.”
    La mia riflessione è questa: la precisazione precedente prefigura la possibilità di effettuare, di fatto, interventi su un immobile (o su un condominio) non solo di ristrutturazione, ma anche di ampliamenti (nuova costruzione), contestualmente ad interventi di efficientamento energetico e/o sismici, dato che in questo caso viene ridotta la soglia sul fotovoltaico come espressamente indicato dal Decreto.
    Domanda: partendo dal principio generale secondo cui in caso di ampliamento seza demolizione sono detraibili solo le spese sul volume esistente e non sull’ampliamento, questo principio è applicabile anche nel caso degli interventi trainanti legati al Superbonus?
    Esempio: su una villa decido di rifare il tetto innalzando le falde e creando una nuova unità abitativa nel sottotetto, questo non mi preclude di poter applicare il Superbonus sull’unità già esistente, giusto?

    • Antonio Addivinola

      @arch. Carmen Granata: secondo me si sbaglia, perchè il Decreto parla anche di interventi su unità immobiliare situata all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno.
      Immaginiamo che in un edificio di 2 piani, ciacuno è una unità immobiliare indipenente come da Decreto, effttuo un ampliamento di una delle due unità immobilari (o il caso che facevo prima di recupero di un sottotetto), non è detto che sull’unità immobiliare “non ampliata” io non possa fare il cappotto termico o in generale fare interventi per cui accedo al Superbonus.

    • arch. Carmen Granata

      Un’unità su due piani non può essere un’unità indipendente come da requisiti.
      A mia domanda: “Il concetto di unità immobiliare funzionalmente indipendenti etc. (…) si può applicare solo alle villette a schiera o anche, ad es., a un’unità immobiliare in condominio che non si serva delle scale comuni e abbia un suo ingresso autonomo? E nel caso di un edificio bifamiliare di cui il primo piano abbia accesso autonomo alle scale?”, l’AdE ha risposto così: “se l’appartamento è in condominio non si può parlare di unità indipendente anche se in presenza di ingresso autonomo. Lo stesso dicasi di edificio bifamiliare.”

  2. Luca

    Gentile Architetto, ho iniziato una ristrutturazione edilizia di un appartamento con annesso (accatastato insieme abitazione come a2) un locale cantina ricadente il tutto nel ps. Tale locale risulta avere impianto termico con anche un ape fatta nel 2018 (dove appunto si conferma ciò) che ovviamente esclude i mq del locale cantina. Con tali lavori verrà anche inglobato un locale c/6 diventando quindi a fine lavori un unica unità abitativa (cat. a/2). Verrà effettuato anche il relativo cappotto termico. Ora chiedevo se nella detrazione 110 per Ecobonus rientrano anche gli infissi ricadenti nel locale cantina (ovviamente tale locale non è riscaldabile per destinazione d’uso) essendo comunque inglobata in una abitazione dotata di impianto. Infine se i costi inerenti la sola sostituzione dell’impianto termico (es. tubazioni, calorifici a pavimento, ecc. esclusi quindi sanitari e altro) possano essere detratti, come la caldaia, al 110 Ecobonus anche se trattasi di ristrutturazione edilizia. Grazie e saluti.

    • Luca

      Grazie 1000 Architetto per la Sua celerità di risposta e disponibilità. Ho posto queste domande perché per il discorso infissi in cantina nelle faq/guide dell’ENEA, che sembra pensarla diversamente, si parla di “locali riscaldati” e quindi rimane il dubbio se appunto qualsiasi locale anche facendo parte di appartamento riscaldato oppure se accatastato separatamente (es come il garage che verrà “fuso” con l’abitazione e per il quale non usufruirò delle detrazioni Ecobonus). Mentre per i costi relativi all’impianto durante una ristrutturazione edilizia (comprensivi di impianti trainati da cappotto) nella Guida AE 110 come mai nell’esempio 2 di pag 24 dice il contrario? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Le ho risposto affermativamente perchè mi ha fatto intendere che appartamento e cantina sono un’unica unità immobiliare al catasto, altrimenti le avrei risposto sicuramente di no.
      Per quanto riguarda l’esempio 2 di AdE, per “ristrutturazione” non parla di impianto termico, ma di “impiantistica”, riferendosi evidentemente ad altri impianti.

  3. SERGIO CASCIARO

    Buongiorno Architetto,
    dovrei fare con agevolazione 110% cappotto, solare termico e infissi su abitazione di mia proprietà la quale è costituita dall’immobile principale e dal garage di pertinenza dello stesso separato da giardino sempre di mia proprietà. Quindi: una particella e due sub (casa+giardino e pertinenza).
    Le vorrei chiedere se posso utilizzare il terrazzo del garage per l’alloggiamento dei pannelli.
    Ringrazio anticipatamente.

  4. Giusy D.

    Salve Architetto, complimenti per il suo sito e per la competenza che mette a disposizione di coloro che le scrivono.
    Il mio dubbio è: un condominio minimo di 4 proprietari con 20 unità abitative, risalente agli anni 60, sprovvisto di impianto di riscaldamento centralizzato e dove altresì non è presente alcun impianto di riscaldamento autonomo in nessuno degli appartamenti.
    A breve saranno deliberati dei lavori condominiali (cappotto termico e rifacimento contestuale della facciata condominiale e coibentazione del tetto, installazione pannelli solari per produzione acqua calda) al fine di usufruire del superbonus al 110%.
    Dalla lettura delle norme e delle varie circolari dell’Agenzia delle Entrate, capisco che è condizione necessaria per il soggetto PRIVATO al fine di usufruire del superbonus che le unità abitative siano dotate di impianto termico pre-esistente e funzionante.
    Tuttavia non mi è chiaro se tale condizione si applichi anche per i suddetti lavori “condominiali” sulle parti comuni.
    Nel dubbio vorrei installare in ciascuna delle unità abitative di cui sono proprietaria, a mie spese e consapevole che non beneficerei di alcun bonus, un impianto termico autonomo (pensavo a degli split climatizzatori/ inverter), per poi far redigere un APE e procedere quindi con la delibera e l’inizio dei lavori. Secondo Lei è una soluzione percorribile?
    Il mio dubbio è: nel caso in cui gli altri condomini non procedano ad installare nelle loro unità abitative alcun impianto termico autonomo, come “condominio” perdiamo il superbonus al 110%? Oppure ne beneficiano soltanto i proprietari che hanno installato nelle loro unità abitative dotate di impianto termico autonomo?

    • arch. Carmen Granata

      Grazie. In condominio l’ecobonus ha senso solo se tutte le unità abitative hanno l’impianto termico.

  5. daniel grandin

    Buongiorno Arch., complimenti per la chiarezza e preparazione.
    Sono in procinto di demolire e ricostruire un annesso rustico agricolo (che però fino a pochi anni fa era abitato ed accastato come abitazione di un agricoltore diretto), con cambio d’uso in residenziale e variazione sagoma e sedime, privo di riscaldamento nelle stanze ma con scaldabagno e stufa a legna, rispettivamente posti nel bagno ed in cucina.
    In base al decreto semplificazioni posso considerarla una ristrutturazione e accedere quindi al bonus ristrutturazioni. Posso accedere anche all’ecobonus 65%, eventualmente anche solo per cappotto, infissi e coibentazione tetto?
    Seconda domanda: essendo situata in un comune con rischio sismico 4, sono, in ognicaso, escluso dal sisma bonus?
    Mi scuso se non sono riuscito ad essere chiaro e la ringrazio per la sua disponibilità.

    • arch. Carmen Granata

      Grazie.
      Bonus ristrutturazioni: sì.
      Ecobonus: non posso darle la certezza, le consiglio di porre il quesito all’Enea
      Sismabonus: no.

  6. Gian Luca

    Buongiorno Architetto e complimenti,
    ho aperto la Scia il 01.06.2020 devo iniziare i lavori per cappotto e tetto la prossima settimana, rientro nel 110% ovviamente abbassando di 2 classi la classe energetica?
    Grazie

  7. Fabio

    Buongiorno Architetto, l’Agenzia delle Entrate, nella guida Luglio 2020, a pagina 5 scrive:
    “Il Superbonus spetta, infine, anche per i seguenti interventi, a condizione che siano eseguiti congiuntamente con almeno uno degli interventi di isolamento termico o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o di riduzione del rischio sismico, precedentemente elencati:
    • l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica sugli edifici indicati all’articolo 1, comma 1, lettere a), b), c) e d), del Dpr n. 412/1993
    • l’installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati.”
    A cosa si riferisce quando alla lettera d del comma 1, articolo 1 del DPR 412/93 citano gli “edifici di nuova costruzione”?
    Come si contestualizza un intervento di riqualificazione in una nuova costruzione?
    Grazie dell’aiuto

  8. CORRADO BIDOIA

    Buongiorno,
    Sto considerando l’idea di acquistare un edificio per demolirlo e ricostruirlo in bioedilizia. Al netto che aspettiamo i decreti attuativi per capire quanto si potrà aumentare la volumetria, non mi è chiaro:
    – un edificio rustico (fienile) può usufruire del sismabonus se ricostruito con cambio di destinazione?
    – Le spese di demolizione possono rientrare nel sismabonus?
    – E’ possibile usufruire del sismabonus e dell’ecobonus insieme in una ricostruzione, applicato a diverse voci di spesa del nuovo immobile (es. sismabonus per la struttura ed ecobonus per cappotto, riscaldamento a pavimento, sostituzione caldaia), oppure ci sono dei limiti alla cumulabilità?
    – Per l’ecobonus sull’isolamento (dunque non sulle caldaie) serve per forza l’impianto termico, o basta che la classe energetica sia attestata? Ho visto che esistono edifici rustici senza riscaldamento ma con classe energetica.
    Ringrazio sentitamente

  9. Luca Montebelli

    Buongiorno architetto, innanzi tutto complimenti per la rubrica.
    Dovrei procedere alla ristrutturazione di un edificio così composto:
    Piano terra e primo attualmente accatastato come D/2 di proprietà mia al 50% e 50% di mio padre.
    Piano secondo accatastato come D/3 di intera mia proprietà.
    I lavori riguardano il frazionamento con cambio d’uso dei livelli terra e primo con successiva realizzazione di n. 4 nuove unità immobiliari ad uso residenziale, quindi di fatto si tratterebbe di un mini condominio.
    Inoltre andrei a realizzare il cappotto sull’intero edificio nonchè un impianto di riscaldamento/raffrescamento centralizzato ad esclusivo servizio delle nuove unità abitative e la sostituzione di tutti gli infissi.
    Le chiedo se secondo lei ho diritto al bonus ristrutturazioni e ecobonus 110%.
    La ringrazio anticipatamente.

    • arch. Carmen Granata

      Grazie. Per il super ecobonus è necessario che gli immobili esistenti siano dotati di riscaldamento. In alternativa, può usufruire del bonus ristrutturazioni al 50%.

  10. Marco Testa

    Gentile architetto,
    anzitutto grazie del supporto.
    La mia domanda si riferisce a quella già posta dall’utente Paolo Rossi, con un’ulteriore precisazione.
    Mi trovo anch’io nella condizione in cui l’edificio presenta alcune difformità per le quali venne presentata una domanda di sanatoria, purtroppo mai completata (il tecnico incaricato non rispose ad una richiesta di integrazione). Il comune di riferimento mi ha già comunicato che è possibile procedere al perfezionamento del condono.
    A questo punto la domanda è: posso accedere al superbonus una volta completata la pratica di condono o è necessaria la conformità a monte, ovvero prima dell’uscita della Legge?
    Grazie in anticipo

    • arch. Carmen Granata

      E’ richiesta la regolarità al momento dell’esecuzione dei lavori, quindi lei può rientrare.

  11. Massimo

    Buongiorno,
    Ho fatto il cappotto esterno della mia abitazione, una villetta bifamiliare di mia proprietà in dicembre 2019 già fatturato e portato in detrazione al 65%. Non ho chiuso ancora i lavori perchè sto finendo il cappotto interno della mansarda e sarei intenzionato a cambiare gli infissi, vorrei sapere se per le spese che devo effettuare in particolare gli infissi rientrano nel super bunus al 110%

  12. ELISA MENEGHELLO

    Buongiorno,
    ho presentato una scia in comune nel 2019 e ora sto per iniziare l’impianto di riscaldamento con pompa di calore. Il cappotto l’ho appena finito e sono pronta per pagarlo. il mio quesito è, posso avere l’agevolazione del 110% anche se la data di inizio lavori è nel 2019. Questo dubbio mi è venuto leggendo uno dei decreti attuativi dove all’articolo 12 dice che il presente decreto vale per date inizio lavori posteriori alla pubblicazione del medesimo.
    la ringrazio per la sua risposta

    • arch. Carmen Granata

      Non ho ancora avuto modo di leggere i decreti ma, se dice così, purtroppo lei non rientra.

  13. Rosanna

    Buongiorno arch., sono Rosanna e faccio seguito al mio quesito 29/7/2020 in 8.36 cui lei ha risposto positivamente il 29/7/2020 in 10.26 e la ringrazio. Trattasi dell’acquisto di un locale sottotetto in un fabbricato realizzato conformemente all’art 16 comma 1 septies D.L. 63/13. A riguardo, preciso che nell’atto di vendita il locale sottotetto risulterà accatastato C2 e solo successivamente si procederà alla trasformazione in prima unità abitativa, norme permettendo. Le chiedo conferma al riconoscimento del sismabonus 110%. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Confermo, purchè ovviamente si rispettino i requisiti richiesti.

  14. Francesco Ferrari

    Gentile Architetto,
    Sito al piano seminterrato di un condominio Civico 66 Ho una serie di laboratori c3 con ingresso autonomo da cortile di altro condominio Confinante civico 68 sempre di mia proprietà. Vorrei Eseguire il recupero seminterrati ottenendo il cambio d’uso in civile abitazione accedendo al Superbonus 110 per l’energetica. Dovendo fare dappertutto il cappotto all’interno delle unità immobiliari su richiesta del comune, Direi che supererò abbondantemente il 25% di isolamento richiesto. La mia titubanza è relativa al fatto che ora la categoria urbanistica è produttiva e non residenziale. Si può accedere al superbonus 110 energetico secondo lei Visto che la destinazione finale È comunque residenziale? Mi può spiegare Se ci sono riferimenti normativi al riguardo? Grazie

  15. Tommaso Giannelli

    Gentile Architetto, posso applicare il 110% ad un appartamento ubicato in un condominio accessibile da un ingresso indipendente posto su una scala comune. La struttura portante dell’appartamento è in comune con l’appartmaneto sopra e con il garage sottostante. L’appartamento è in parte sottostante ad un altro e sovrapposto in parte ad il garage di cui sopra.

  16. Mario

    Buonasera architetto, per quanto riguarda la possibilità di aderire alla ristrutturazione superbonus 110% un condominio con 4 unità abitative tutte con ingresso indipendente, rientra tra gli “edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti, con accesso autonomo dall’esterno”. Grazie. Mario

    • Mario

      Buongiorno Architetto, forse ho formulato non proprio con chiarezza il quesito da me inoltrato il 4 c.m…
      Leggendo il testo pubblicato sul sito, al punto ..” Quali immobili possono avere il superbonus 110%?
      si legge :…. “ricadono nell’agevolazione le unità immobiliari all’interno di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti, con accesso autonomo dall’esterno. Si tratta in sostanza delle villette a schiera, per le quali erano stati espressi alcuni dubbi”…
      Il mio quesito era semplicemente se anche un edificio di 4 unità immobiliari di cui 2 poste al piano terra e 2 al piano superiore con ingresso indipendente possono essere equiparate alle villette in parola e quindi rientrare nel beneficio. Grazie comunque della disponibilità.
      Mario.

    • arch. Carmen Granata

      La domanda era chiara, ma siccome si trattava del suo sesto quesito, mi sembrava che le stessi facendo una consulenza personalizzata, e non sarebbe corretto nei confronti degli utenti che pagano questo servizio.

  17. GABRIELLA

    Buonasera Architetto,
    ho un fienile “indipendente” classifficato catastalmente C2 dove risiedo avrei intenzione di coibentare il tetto e rifare gli infissi, ad oggi l’Ape è in classe energetica G, facendo questi due interventi posso alzare almeno due classi energetiche? posso accedere all’incentivo del 110% e in che misura di spesa sia per il tetto che per gli infissi? ci sono dei tetti massimi di spesa?
    Grazie di una sua risposta in merito
    Cordiali saluti

  18. Daniele

    Buongiorno Architetto,
    dovendo effettuare lavori su tutte le facciate di un condominio per la realizzazione del cappotto, gli infissi appartenenti al solo vano scale (ambiente non riscaldato), possono rientrare nel superbonus come intervento “trainato”? Per gli infissi degli appartamenti non ho dubbi che possano rientrarvi. La ringrazio anticipatamente.

    • arch. Carmen Granata

      A mio avviso si potrebbe far rientrare tra gli interventi “assorbiti” per interventi di categoria superiore sulle parti comuni, quindi sì.

  19. Piera

    Buongiorno architetto,
    gentilmente le pongo un quesito in quanto non mi è molto chiaro.
    Ho un magazzino c/2 che voglio portare ad uso abitativo.
    La mia idea era quella di demolire e ricostruire in legno, rientro nel 110% anche se ricostruisco aumentando di volumetria e cambiando sagoma?
    Grazie mille per la disponibilità,
    Piera

    • arch. Carmen Granata

      Alla luce del Decreto Semplificazioni la risposta dovrebbe essere affermativa, ma dobbiamo attendere la conversione in legge per esserne certi.

  20. Zaira Sophie

    Buonasera architetto,
    vogliamo ristrutturare una casa, la quale ha categoria catastale C2 (soffitta e deposito).
    La casa verrà resa abitabile e verranno creati due appartamenti indipendenti. La casa cambierà quindi la sua categoria catastale al termine dei lavori.
    La casa necessita di cappotto, urgentemente di un nuovo tetto e molto altro.
    Possiamo accedere all’eco bonus 110 per i lavori previsti dal decreto oppure la casa deve essere abitabile/abitata?
    Grazie in anticipo,
    Cordialmente

    • arch. Carmen Granata

      No, perchè per l’ecobonus è previsto che l’immobile di partenza abbia un impianto termico.

  21. EMIDIO VALERII

    Buonasera,
    complimenti per il suo articolo per prima cosa. Volevo chiederle se nel caso di una ristrutturazione di un fabbricato C2 che sarà trasformato durante la ristrutturazione in D10 (per attività di Agriturismo) è previsto il tipo di bonus ristrutturazione “normale” (cioè quello classico con detrazione 50%)? Grazie infinite. Saluti

    • arch. Carmen Granata

      Grazie. No, il bonus a cui si riferisce è solo per il residenziale.

  22. Michele

    Buongiorno arch, sono Michele e faccio seguito al mio quesito appena inoltrato, per fare riferimento alla richiesta del 30 luglio 2020 in 17.23 concernente l’applicazione del doppio sisma bonus per acquisto di appartamento e garage condominiale. Lei ha risposto il 31 luglio 2020 in 10.39 informando che per la certezza del doppio beneficio occorre un quesito all’AdE. Si chiede se la risposta n. 93/2020 dell’AdE possa ritenersi responso positivo al doppio sismabonus, uno per l’appartamento ed uno per il garage. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      La risposta in questione non riguarda specificamente questo caso, però vi si legge che il limite di 96.000 è “applicato per ogni singola unità immobiliare”, per cui possiamo certamente intenderlo uno per l’appartamento e uno per il box.

  23. TOBIA PEGORARO

    Buongiorno,
    sono intenzionato ad acquistare una casa in contesto rurale da ristrutturare completamente e allo stesso tempo:
    a) dovrei convertirne il garage e la soffitta (tutti e due confinanti con l’abitazione) in parte abitativa
    b) ampliare l’edificio
    In che termini posso beneficiare del bonus 110% (dovrei rifare impianto riscaldamento, infissi e aggiungere fotovoltaico e/o cappotto); presumo che il bonus copra solo la parte da ristrutturare, la parte di nuova ricostruzione rimane estranea giusto? se si devo farne fare due fatture separate?
    Restando in attesa di un vostro gentile riscontro colgo occasione per fare un plauso all’articolo.

    • arch. Carmen Granata

      Grazie. Il super ecobonus non solo può riguardare soltanto la parte esistente, ma deve essere una parte già dotata di impianto termico, quindi non credo garage e soffitta lo siano.

  24. Antonello

    Gentile Architetto,
    innanzitutto le faccio i miei complimenti per il sito ed per la sua grande professionalità.
    Volevo porle una domanda, io con un mio amico possediamo un’immobile di due piani. Per adesso l’immobile risulta un’unica abitazione. A breve modificheremo l’immobile, ristrutturando anche tutte le facciate e realizzando un’attività al piano terra, nel dettaglio un ristorante, mentre il piano superiore rimarrà ad uso abitativo. Gli ingressi, ristorante e abitazione, ovviamente saranno indipendenti e rimarranno intestate ad entrambi. Oltre a tutti gli altri interventi da eseguire, impianti, ristrutturazione ecc. Vorremmo cambiare tutti gli infissi e fare il cappotto termico in buona parte dell’immobile (più del 25% della superficie involucro), facendo aumentare di 2 classi energetiche entrambe le unità. In questo caso possiamo usufruire del superbonus 110% per entrambe le unità, ristorante e abitazione considerando le due unità separate o come un condominio composto da due unità?
    Oppure potremo usufruirne del superbonus sulla sola unità abitativa?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta.
    Saluti
    Antonello

    • arch. Carmen Granata

      La ringrazio. Potete usufruirne per interventi sulle parti comuni, mentre per le singole unità immobiliari solo l’abitazione.

  25. Paolo

    Buonasera Architetto,
    sono proprietario a livello privato esclusivamente di due immobili contigui (un C/2 è un C/6) estesi complessivamente per circa 200 mq ove insistono problemi strutturali a livello di fondamenta (dato evidenziato dal Notaio anche nell’atto di compravendita). Vorrei beneficiare del super SISMABONUS per la demolizione e ricostruzione in modalità antisismica. Posso accedere al 110%? Devo mantenere la stessa forma o posso modificarla rispettando la cubatura? Qual è il tetto massimo di spesa detraibile al 110? Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Il sismabonus si applica a immobili adibiti ad abitazione e ad attività produttive. Di solito rientrano anche le pertinenze di abitazioni, ma mi sembra che questo non rientri nel suo caso.

  26. Massimo

    Buongiorno Architetto,
    il tetto nel caso di rifacimento e coibentazione per superbonus al 110% dovrà essere ventilato? Se si la microventilazione con pannelli in poliuretano scanalati e listelli in legno sotto a tegole piane basta come ventilazione?
    Oppure la sola coibentazione con pannelli in poliuretano e tegole con riflettanza sotto i limiti è sufficiente?
    Grazie
    Massimo

  27. Efisio

    buongiorno architetto, ho una casa unifamiliare con lastrico solare piano e ho pensato di chiuderlo creando un sottotetto in legno coinbentato. nella agevolazione al 110% rientra tutta la spesa o solamente la coinbentazione? La ringrazio anticipatemente. buon lavoro.

  28. Massimo

    Buongiorno Architetto e complimenti.
    io sto facendo una ristrutturazione di un immobile che aveva già impianto di riscaldamento, che verra sostituito da uno in pompa di calore, riscaldamento a pavimento con fotovoltaico, serramenti, assieme al tetto e fatto anche il cappotto.
    La mia domanda è in riferimento alla tabella 1 a pagina 18 del documento dell’agenzia delle entrate (guida superbonus), la somma degli interventi assieme, ha un limite di spesa oppure ogni intervento ha esclusivamente il limite previsto senza sommarsi agli altri? Mi spiego meglio, il totale degli intervendi per Superbonus è circa 132000 euro, ho rispettato i limiti previsti per ogni intervento ma ho passato il limite cumulativo se chiatramente c’è?
    Grazie e saluti
    Massimo

  29. Francesco Di Toppa

    Buongiorno!
    In caso di ecosismabonus 110 (demo-ricostruzione)
    la quota massima da portare in detrazione sarà 130 mila euro o la somma (ben maggiore) dei vari bonus?
    Gentilissima,
    Grazie.

  30. Salvatore

    Gentile Architetto.
    secondo quanto descritto nella bozza del decreto attuativo del MISE la spesa globale ammissibile per accedere all’ecobonus 110 sarebbe di 800 euro mq, vorrei sapere se questo limite è ostativo o se è solo indicativo (nel caso della mia abitazione di 90mq è abbondantemente al di sotto sia dei limiti di spesa descritti nel testo di legge ma anche al di sotto della somma dei singoli costi previsti nel prezziario regionale e addirittura molto al di sotto dai limiti di spesa per i singoli interventi descritti nello stesso decreto) e se comprende anche tutti gli oneri e parcelle professionali.
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Il limite rappresenta un requisito da rispettare.
      Però prima di giungere a conclusioni, direi di attendere il testo definitivo del decreto.

  31. Valentina

    Buonasera Architetto,
    la mia abitazione si trova in zona non metanizzata ed attualmente sono installati un termocamino da 13 kw, una stufa a pellet da 11 kw ed uno scaldacqua elettrico, ma per la particolare conformazione dell’immobile non sono sufficienti a scaldare adeguatamente tutto in pieno inverno. Nel caso volessi usufruire dell’ecobonus del 110% per installare solare termico+fotovoltaico+pompa di calore dovrei sostituire TUTTI gli impianti esistenti o, per esempio, potrei mantenere il termocamino ed eliminare pellet+scaldacqua elettrico?
    Grazie e complimenti per il sito, chiaro ed utile

    • arch. Carmen Granata

      Grazie. In realtà dovrebbe fare il contrario, sostituendo il termocamino, che costituisce il generatore di calore, piuttosto che la stufa a pellet che è un sistema localizzato.

    • Valentina

      Grazie per la risposta. Quindi anche effettuando altri interventi trainanti (es cappotto termico) se non viene rimosso il termocamino l’installazione dei sistemi indicati non beneficia del superbonus né di altri bonus, è corretto?

    • arch. Carmen Granata

      No, se effettua l’altro intervento trainante non è necessario rimuovere il termocamino.

    • Valentina

      Buongiorno architetto, le chiedo ancora una delucidazione: adiacente alla mia abitazione vi è un fabbricato di altro proprietario costituito da soletta del primo piano e tetto, senza alcun impianto. Ammesso che riesca ad acquistare tale fabbricato e verificato il tipo di accatastamento, volevo sapere se la sua demolizione e ricostruzione con gli stessi volumi potrebbe beneficiare del bonus al 110%
      Grazie e buona giornata

  32. Alessandro Lulani

    Gentile Architetto, vorrei porle questa semplice domanda: sto acquistando un appartamento e un garage a pertinenza in una palazzina che il costruttore ha demolito e ricostruito in zona 2 con criteri antisismici. Il costruttore mi dice che rientrerei nel 110% di 96.000,00 Euro sia per l’acquisto dell’appartamento che per il prezzo di acquisto del garage poichè la norma parla del 110 % sul prezzo di acquisto di ogni unità immobiliare.( ACQUISTO DI CASE ANTISISMICHE). Quindi se ho capito bene avrò indietro 105.600,00 per l’appartamento + il 110% del prezzo del garage?
    In attesa porgo cordiali saluti.

    • arch. Carmen Granata

      Non ne sono sicura… A mio avviso il bonus si può avere una sola volta, comprendendo l’appartamento con la sua pertinenza. Ma sarebbe un quesito da rivolgere all’AdE.

  33. Renzo

    Buongiorno Architetto, vorrei porle un quesito. A breve diventerò proprietario di un immobile accatastato come c2 situato in un piccolo paese di montagna, autonomo e privo di qualsiasi caratteristica di pertinenza (naturalmente privo di APE per via della categoria catastale posseduta). L’anno prossimo vorrei intervenire con una pratica di cambio di destinazione d’uso verso il residenziale e contestuale ristrutturazione edilizia (quindi cambio d’uso con opere). A suo parere posso beneficiare del superbonus 110 se faccio uno degli interventi trainanti previsti? il mio dubbio è dovuto al fatto che non potendo far redigere un APE pre intervento (il termotecnico sostiene che non è possibile fare un ape per tale categoria castale) come posso dimostrare il salto di 2 classi? la ringrazio dell’attenzione

    • arch. Carmen Granata

      Il problema non si pone, perchè essendo un immobile privo di impianto termico, lei non può avere il super-ecobonus.
      Solo il super-sismabonus, che non richiede APE.

  34. Sandro

    Abito in casa uninominale. A fianco ma staccato dalla casa, ho un vecchio magazzino che essendo privo di fondamenta vorrei rifare antisismico. E’ possibile usufruire del superbonus?

    • arch. Carmen Granata

      Suppongo si riferisca a una casa “unifamiliare”… Cmq la risposta è sì.

  35. Giulia

    Buongiorno,
    Il superbonus 110 è applicabile anche sull’acqusito di un immobile già ristrutturato?
    I lavori non sono ancora iniziati ma l’abitazione viene venduta chiavi in mano dopo la ristrutturazione che inizierà una volta trovato un acquirente.
    Grazie,
    Cordiali saluti.

  36. Luigi Galluzzi

    Buongiorno Architetto. Vorrei porle una domanda, se possibile. Ho una abitazione categoria principale (a2) oggetto di ristrutturazione circa 6 anni fa. Adiacente all’abitazione (spaccato di meno di 10 metri) c’è un altro immobile, accatastato c2, pertinenza dell’abitazione principale, che vorrei mettere in sicurezza con due interventi di risanamento sismico, ovvero rifacimento del tetto e intonaco armato. La mia domanda è: posso usufruire del sismabonus per questo immobile che è un C2 e resterà C2? La mia intenzione era fare solo questi due lavori di messa in sicurezza e, magari, inserire sopra al nuovo tetto un fotovoltaico che sarebbe trainato dall’intervento principale di sismabonus. grazie in anticipo.

  37. Maurizio

    Buongiorno, volevo delle delucidazioni.
    Posso usufruire dell’eco bonus con cappotto esterno sostituendo con un nuovo impianto di riscaldamento a caldaia o pompa di calore, sostituendolo all’attuale sistema di riscaldamento elettrico? Attualmente l’appartamento ha un sistema a radianti elettrici ancorata a parete, una per stanza (non una stufetta elettrica a rotelle). Attualmente l’appartamento è indipendente con accesso comune, dopo i lavori di ristrutturazione con detrazione al 50%, avrà un accesso indipendente. Grazie infinite per la disponibilità e complimenti!

    • arch. Carmen Granata

      Grazie.
      Sì, realizzando l’intervento con i requisiti richiesti è possibile.

  38. Paolo

    Gent.ma Architetto, vorrei rendere la mia seconda casa accessibile anche in inverno. Non ha impianto di riscaldamento e gli infissi sono praticamente da buttare. Se facessi l’impianto di riscaldamento a mie spese (senza nessun incentivo), posso poi accedere all’ecobonus per effettuare eventualmente cappotto e infissi? Sarebbe una cosa lecita? La ringrazio e le faccio i complimenti per la competenza che mette a disposizione di tutti.

    • arch. Carmen Granata

      Grazie. Sì, dovrebbe fare l’impianto e poi, nell’anno di imposta successivo, procedere all’intervento sull’involucro.

  39. Alessandro

    Buongiorno, ho un progetto di ristrutturazione edilizia che prevede demolizione e ricostruzione di un’unità collabente, autorizzato dalla soprintendenza con alcuni vincoli, anche se non vincolato, e del Comune. Posso rientrare nel superbonus-sisma bonus 110? Grazie

  40. Paolo Rossi

    Buona sera, la mia abitazione consiste in una porzione di villino quadrifamigliare. Sulla mia parte pende ancora la richiesta in sanatoria del condono edilizio del 2005. L’abuso consiste nella chiusura di una veranda e conseguente allargamento della superfice totale di 14mq. Purtroppo il tecnico da me incaricato non ha previsioni per la chiusura della pratica. Sarei interessato ad usufruire del superbonus per quanto riguarda il cappotto visto che anche i due vicini confinanti lo chiederanno ed il terzo lo ha già fatto in precedenza. Le chiedo nella mia condizione posso accedere al bonus 110% ? Grazie per la cortese attenzione.

    • arch. Carmen Granata

      Purtroppo no, perchè tutti i bonus richiedono la regolarità urbanisitca.

  41. Angelo

    Salve, vorrei usufruire dell’ecobonus 110 installando fotovoltaico, pompa di calore ecc. per passare di due classi. Ho installato circa 3 anni fa i serramenti nuovi (che sto portando in detrazione al 65 ) e la caldaia a condensazione che non ho ancora portato in detrazione.
    Posso comunque usufruire dell’ecobonus?
    Grazie

  42. antonio

    Vorrei sostituire vecchia caldaia condensazione con Pompa di calore, installare anche i pannelli fotovoltaici e vorrei rifare il tetto della mia casa privata, (villetta singola) il tetto non è a contatto con la casa ma bensì è un solaio.
    Vorrei sapere se il tetto riesco a farla rientrare nel 110%. Grazie 100

    • arch. Carmen Granata

      Se il rifacimento del tetto non è un intervento accessorio indispensabile per l’ecobonus, no. Può sempre farlo rientrare nella detrazione 50%.

  43. Giuseppe

    Nel 2015 ho sostituito la vecchia caldaia murale della mia abitazione unifamiliare con una nuova caldaia normale (Non a condensazione) usufruendo della detrazione fiscale del 50% ancora in essere.
    Posso usufruire oggi del Superbonus 110% sostituendo l’attuale caldaia con una nuova a condensazione? E a questo intervento aggiungere fotovoltaico dimostrando il salto di 2 classi energetiche?

  44. ARTIOLI SABRINA

    Buongiorno architetto, scusi per la domanda forse stupida che sto per farle: l’ecobonus 110% è per le fatture incluse di Iva o riguarda solo gli imponibili di spesa?
    Grazie e saluti,
    Sabrina

  45. Rosanna

    Buongiorno, sto valutando di acquistare un locale sottotetto, con proprio identificativo catastale, da una impresa di costruzioni che ha costruito il fabbricato rispettando l’art.16, comma 1-septies DL 63/2013. Le chiedo se posso avvalermi del sismabonus 110%. Grazie

  46. Maurizio

    Buonasera, faccio anche io i compllimenti per l’articolo estremamente chiaro e puntuale.
    Pongo anche io un quesito: volendo effettuare la ristrutturazione (probabilmente con demolizione ericostruzione) e riconversione ad abitazione (seconda casa monofamiliare) di un rudere (con pareti e tetto ma senza infissi) oggi classificato C/2 – deposito, è possibile usufruire del superbonus 110% (per rifacimento del tetto con isolamento termico, installazione degli infissi ad alta efficienza e isolamento pareti esterne con cappotto) o è necessario che l’immobile venga prima riconvertito ad abitazione?

    • arch. Carmen Granata

      Grazie. Si può usufruire del super-ecobonus solo se si dimostra che l’edificio è dotato di impianto di riscaldamento.

    • Maurizio

      Grazie per il pronto riscontro.
      Contestualizzo meglio per essere certo di averle dato il quadro giusto: si tratta di un rudere attualmente senza scarichi fognari e allacci luce/gas, senza infissi (la porta è costituita da poche assi) e il tetto è di lamiera (onduline poggiate su travi di legno). Una stufa a legna potrebbe essere considerato impianto di riscaldamento trattandosi di un unico vano di una cinquantina di metri quadrati?
      Grazie ancora e saluti

    • arch. Carmen Granata

      Di recente è stata modificata la definizione di “impianto termico” ma purtroppo non abbiamo ancora indicazioni certe. Da una prima lettura del decreto le stufe sembrerebbero escluse.

    • Lidio

      Buongiorno, scusate l’intromissione.
      Anch’io mi trovo nelle condizioni del sig. Maurizio.
      La domanda è: che tipo di APE bisogna avere pre-intervento?… nel senso che ognuno potrebbe avere un magazzino e metterci dentro una qualsiasi forma di riscaldamento e poter usufruire del Super bonus 110%.
      Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Non è una sciocchezza realizzare “una qualsiasi forma di riscaldamento”. Certamente una stufetta non basta.

  47. Federico C

    Gentile Architetto,
    sono proprietario di un appartamento con ingresso indipendente sito al piano terra di un piccolo condominio.
    L’ingresso indipendente da su un cortile esterno condominiale, connesso alla strada.
    L’appartamento è già dotato di impianto di riscaldamento e acqua calda autonomi.
    Volendo fare una ristrutturazione completa, se questa portasse un aumento di 2 classi energetiche, potrei usufruire del bonus 110 in virtù della definizione “unita’ immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari le quali siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno”?
    Grazie mille in anticipo e cordiali saluti.

    • arch. Carmen Granata

      Come ho ribadito più volte, la definizione è stata inserita per descrivere le villette a schiera.
      Ciò non preclude che lei possa usufruire del superbonus, ma dovrebbe realizzare un intervento di isolamento che interessi almeno il 25% dell’involucro dell’edificio.

  48. matilde manara

    Buonasera Architetto,
    un mio cliente è proprietario di una villetta unifamiliare disposta su tre livelli. In caso di frazionamento dell’immobile in 3 unità immobiliari (con accesso indipendente da vano scala che diventerebbe “condominiale”) i tetti di spesa riferiti a eco e sisma bonus si potrebbero considerare per le 3 unità?
    Il frazionamento andrebbe fatto prima dell’inizio dei lavori? Grazie

  49. luisa

    Buon giorno Architetto,
    in questi giorni cambierò la caldaia esistente della mia casa; se nel corso del 2020 decidessi di mettere il capotto esterno alla casa, potrei rientrare nel superbonus con entrambi oppure, per rientrare con entrambi, dovrei iniziare un’unica pratica? grazie

    • arch. Carmen Granata

      Se fa i lavori in due volte, significa che dovrà migliorare di due classi energetiche la prima volta e poi di altre due classi la seconda. Praticamente impossibile.

  50. Lorena

    Buon giorno,
    chiedevo se le spese di progettazione sono detraibili anche se il progetto poi non si realizza.
    Grazie

  51. Francesco

    Buongiorno, ho letto ovunque senza trovare risposta.
    nel rifacimento del cappotto esterno oltre alle finestre rientrano anche gli scuretti? perchè se dovessi fare il cappotto se staccano i miei scuretti che sono vecchi e marci si sgretolano.
    Grazie in anticipo per la disponibilità

    • arch. Carmen Granata

      Rientrano tutti gli interventi “accessori” che si rendano indispensabili per eseguire il cappotto.

  52. Mario

    Buongiorno Architetto e complimenti per la sua competenza. Mi permetto anch’io di porle un quesito.
    Ho una casa in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico; non posso realizzare il cappotto esterno perché rivestita in pietra e quindi potrei solo coibentare il tetto e sostituire gli infissi. Non è presente impianto di riscaldamento tradizionale. Non riesco a capire se posso accedere al bonus del 110%. Mi potrebbe dare la sua opinione da persona competente? La ringrazio.

    • arch. Carmen Granata

      La ringrazio. Il decreto dice che per gli immobili vincolati per i quali non è possibile effettuare gli interventi trainanti, il superbonus si può avere anche per gli interventi che possono fruire dell’ecobonus “tradizionale”.
      Il problema è che nel suo caso, non essendoci riscaldamento, non si può avere neanche questo.

  53. luigi

    Gentile architetto,
    vorrei sapere se nel Decreto Italia c’è la possibilità di utilizzare l’ecobonus per un fabbricato rurale con finalità di agriturismo per rifacimento facciate, tetto e infissi.
    grazie
    luigi

    • arch. Carmen Granata

      Se si riferisce al Decreto Rilancio, come può vedere è rivolto solo all’edilizia abitativa.
      Però resta sempre valido l’ecobonus “tradizionale” per le altre tipologie edilizie.

  54. Mario

    Buongiorno Architetto,
    Dovrei intervenire su una abitazione unifamiliare mediante demolizione e sostituzione del solaio/tetto con cappotto termico.
    In questo caso è possibile usufruire dell’ecobonus 110 per l’intera spesa o solo per la parte relativa al “cappotto” oppure la spesa non rientra nell’ecobonus?
    La ringrazio anticipatamente per il prezioso aiuto,
    Cordialità

    • arch. Carmen Granata

      Se per l’isolamento si rende indispensabile demolire e ricostruire il tetto, le spese sono detraibili.

    • Maria

      Grazie per la risposta.
      Potrebbe cortesemente indicare la norma base di riferimento? Potrebbe trattarsi del comma 344 articolo 1 della legge 296 del 2006?
      Grazie ancora e buona serata.

    • arch. Carmen Granata

      Non c’è una norma di riferimento. In base alle indicazioni date dall’AdE in varie occasioni sono detraibili tutti gli interventi “accessori” finalizzati a realizzare l’intervento agevolato.

  55. Francesco

    Gentile Architetto,
    immobile con cambio destinazione d’uso senza impianti esistenti quindi esentato putroppo da ecobonus, è possibile previo permesso del comune usufruire del sismabonus al 110% per rifacimento tetto?

    • arch. Carmen Granata

      Se il rifacimento del tetto determina un miglioramento sismico, sì.

  56. Maurizio

    Buongiorno, volevo un consiglio, sono proprietario di una unità collabente che vorrei ristrutturare con demolizione e ricostruzione e trasformazione in autorimessa. Posso usufruire del sismabonus al 110% non avendo intenzione di fare lavori di isolamento ed impianti? Grazie

  57. Cristian

    Buonasera e complimenti per il bellissimo sito.
    Vorrei ristrutturare un edificio rurale classe A4 non avente però impianto di riscaldamento, non posso quindi usufruire dell’ecobonus e mi devo pagare da solo le spese dell’impianto di riscaldamento, termosifoni ecc… Posso comunque rientrare nel superbonus grazie al cappotto termico? O non avendo appunto l’impianto di riscaldamento da sostituire, non mi viene passato nemmeno il cappotto? Perché nella domanda 21 delle linee guida la risposta è un po’ ambigua e non si capisce se si può rientrare nel superbonus e avere la coibentazione pagata anche non avendo l’impianto di riscaldamento da sostituire.
    La ringrazio tanto,
    Cordiali saluti

    • arch. Carmen Granata

      Grazie.
      No, il cappotto, come tutti gli interventi dell’ecobonus (a eccezione dei pannelli solari) richiede come requisito per accedere la presenza dell’impianto termico.

  58. Franco

    Buonasera Architetto,
    cosa significa “basta che gli interventi di riqualificazione energetica vengano eseguiti contestualmente”? Nello specifico, sto ristrutturando casa, ed in questi giorni ho deciso di cambiare anche i serramenti; con il super bonus 110% farei anche il cappotto e i 2 interventi insieme mi farebbero fare il salto di 2 classi, ma per il cappotto devo aspettare la presentazione e conclusione dell’iter della pratica paesaggistica (2-4 mesi). Posso comunque utilizzare il 50% per i serramenti e il 110% per il cappotto? Grazie Franco

    • Franco

      Buongiorno Architetto,
      grazie mille della risposta. Avrei ancora un dubbio: avrei urgenza di sostituire subito i serramenti, mentre il cappotto presumibilmente sarà realizzato nella primavera del 2021; posso comunque fare una ape unica a fine lavori? dato che invierò molto tempo prima all’ ENEA la pratica al 50% per i serramenti, considereranno l’intervento come unico al fine dell 2 classi energetiche per poter utilizzare il 110% per il cappotto? Grazie Franco

    • arch. Carmen Granata

      Non credo ci siano problemi. Tra l’altro se per i serramenti lei si avvale dell’ecobonus “tradizionale”, non serve l’APE, quindi basterà quello che farà per il cappotto.

  59. Paolo

    Salve Architetto, se svolgo lavori trainanti su un immobile posso installare il fotovoltaico su un box di sua pertinenza sfruttando il superbonus del 110%?

  60. Marco

    Salve Architetto, complimenti vivissimi per il sito.
    Le sottopongo la mia perplessità, visto che ho avuto pareri discordandti.
    Immobile A/2 di 170 mq2 diviso in 2 unità immobiliari indipendenti (100mq2 e 70mq2) con muro divisorio comune (un rettangolo diviso in due). Ognuna ha corte esclusiva e accesso esclusivo con sistemi di riscaldamento autonomi. Posso usufruire del superecobonus 110% per rifare cappotto, tetto e infissi per solo una delle 2 unità immobiliari poichè il vicino non ha intenzione di fare lavori? O bisogna che i lavori vengano fatti su tutto l’edificio e quindi non avendo il permesso dell’altro proprietario non è possibile accedere al bonus?
    La ringrazio

    • Marco

      Salve Arch.
      Grazie per la risposta.
      Ho riferito la stessa alla ditta che dovrebbe provvedere ai lavori ma mi hanno detto che secondo la loro “interpretazione” della direttiva superecobonus la classe energetica dovrebbe essere migliorata su tutto il fabbricato (quindi anche sulla parte della porzione bifamiliare del vicino che invece non vuole fare i lavori) e non solo sulla mia parte. Si sbagliano loro o cosa?
      Grazie ancora

    • arch. Carmen Granata

      Non sbagliano, dalle ultime FAQ diffuse dall’AdE sembrerebbe proprio così.
      Purtroppo siamo ancora in un periodo di grande confusione interpretativa.
      In teoria, però, coibentando solo il 25% dell’involucro di un fabbricato, non è escluso che se ne possa migliorare la classe energetica nella sua interezza.

  61. Daniele

    Buonasera. Nel caso di edificio esistente da ristrutturare (già con impianto termico) e ampliamento da realizzare, posso accedere al 110% per la sola parte esistente. Nelle linee guida dell’AdE non è esplicitato come nelle guide del 50% e del 65%.

    • arch. Carmen Granata

      Però non è esplicitato neanche il contrario, per cui possiamo essere certi che sia così. Del resto il superbonus non è altro che una “maggiorazione” dei bonus già esistenti, a cui si applicano in generale le stesse regole.

  62. Gian Luca Tonelli

    Buongiorno,
    sarà possibile cedere alle banche o intermediari anche i crediti al 50% oltre a quelli al 110%?
    Grazie e saluti
    Gian luca

  63. Gian Luca Tonelli

    Buongiorno,
    sulla cumulabilità degli interventi e cioè sulla somma delle spese degli interventi eseguiti c’è un limite? mi spiego meglio:
    -Cappotto e Tetto € 58000
    -Pompa di calore e accumulatore e puffer ACS € 15000
    -Riscaldamento a Pavimento € 16000
    -Serramenti con sistemi oscuranti € 35000
    -Impianto fotovoltaico e accumulatore € 17000
    TOTALE € 141000
    Posso portare tutto sull’ecobonus oppure solo una quota limite?
    Grazie e saluti
    Gian luca

  64. Giulio

    Buongiorno Architetto,
    Grazie alle sue esaustive risposte, molti dei miei quesiti hanno trovato soluzione. Non mi è ancora chiaro questo: Il nostro immobile è costituito da tre unità, due A7 (una intestata a me, l’altra a mia moglie) e una C6 (garage, intestato a me). Il garage è parte integrante dell’immobile stesso. Dunque i 40.000 € per il cappotto e i 20.000 € per la sostituzione dell’impianto termico, possono essere moltiplicati per 3 (quindi includendo il garage) o per 2 (le due unità abitative)?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Per tre il cappotto, per tre anche l’impianto termico se centralizzato.

  65. Francesco Trisolini

    Io ho una immobile costituito due unita: al primo piano c’è l’appartamento (A3) e al piano terra c’è’ un laboratorio (C3) dove è presente una stufa a legna. L’intenzione è quello di trasformare il laboratorio in abitazione, fare un d’apporto sull’intero edificio e rifare il tetto. Si vorrebbe sfruttare al massimo il bonus 110% e poi gli altri. E’ possibile ? Come consiglierebbe di approcciare?

  66. Giulio Gloriante

    Sono proprietario di un fabbricato isolato per civile abitazione su due livelli – piano giorno e piano notte – catastalmente costituente una sola unità immobiliare di Categoria A/2. Dalla lettura del Decreto Superbonus 110%, mi pare di avere capito che non è possibile accedere alla detrazione fiscale (cessione del credito e/o sconto in fattura) per l’intervento di efficientamento energetico. E’ così oppure no?

    • arch. Carmen Granata

      Perchè mai? 🙂 Gli unici edifici esclusi sono quelli di categoria A1, A8 e A9.

    • Giulio Gloriante

      La ringrazio vivamente; evidentemente ho fatto una lettura troppo superficiale del Decreto.

  67. Enrico

    PREMESSA
    Ho acquistato, con altro proprietario una unità immobiliare accatastata (A3).
    Con ingresso indipendente è presente n.1 garage (C6) e n.2 magazzini (C2).
    L’intenzione è demolire e ricostruire con stessa volumetria, una bifamiliare intestata a 2 diversi proprietari.
    DOMANDE
    1) L’unità immobiliare (essendo stata acquistata da 2 proprietari, ha diritto alle detrazioni di n.2 ecobonus + sisma (1 per proprietario) con i tetti di spesa e le percentuali stabilite?
    2) Ho diritto anche alle detrazioni sui magazzini e sul garage esistente, che andrò a ricostruire?
    3) Se ho diritto anche alle detrazioni sul garage e ai magazzini, qual’è la % di detrazione e l’importo massimo?

  68. Francesco Di Toppa

    Buonasera Architetto!
    Seconda casa circa 70 mq, classe G ed evidenti problemi strutturali (tante crepe).
    Demolizione e ricostruzione, quanto posso detrarre al 110%?
    96 mila sisma bonus
    50 mila ecobonus
    30 mila per interventi trainati?
    Posso davvero detrarre così tanto? (o usufruire di azzeramento in fattura, non ho una simile capienza fiscale).
    Grazie, molto gentile

  69. Fabio

    Gentile Architetto buonasera, ho 1° e 2° casa in grande condominio al 50% con mia moglie. In altro comune un C6 adiacente alle 2 abitazioni dei miei fratelli. Nello stesso comune un F2. Il magazzino C6 secondo i miei fratelli posso ricostruirlo col sismabonus, il collabente posso demolirlo e trasformarlo in abitazione con i superbonus. Per 1° e 2° casa pare che il condominio non possa fare nulla in quanto ci sono gli attici irregolari risultano solai, ma sono appartamenti. Se si potrà fare qualcosa posso chiedere i superbonus solo a nome di mia moglie? oppure posso utilizzare il bonus al 90% per rifare solo i balconi?

    • arch. Carmen Granata

      Il quesito non è molto chiaro… Cmq sulle proprietà al 50% può chiedere le detrazioni anche solo sua moglie.

    • Fabio

      Mi scusi, mi spiego meglio, pare che ogni persona possa usufruire dei bonus 110% solo su 2 immobili.
      Volendo usarli sui miei immobili personali che sono in comune diverso dalla prima casa, volevo usufruire dei bonus su prima e seconda casa solo a nome di mia moglie. I miei fratelli vogliono utilizzare i bonus 110% sulle loro case e possono farci rientrare anche il garage di mia proprietà. E’ vero?

  70. Paola

    Buongiorno,
    gentilmente le chiedo una delucidazione:
    ho acquistato un fabbricato c/2 che dopo ristrutturazione diventerà ad uso abitativo e la mia prima abitazione/casa.
    Rientro nel bonus 110% per i lavori di ristrutturazione anche se ad oggi è un c/2?
    Ed è possibile sempre con il bonus la demolizione e ricostruzione dello stesso?
    Grazie mille
    Cordialmente

    • arch. Carmen Granata

      Dipende dal tipo di lavori. Cmq rientrano anche gli interventi di demolizione e ricostruzione.

    • Paola

      Grazie mille,
      come lavori intendo cappotto, tetto, infissi e impianto idraulico/riscaldamento.
      E’ valevole nonostante sia un c/2?
      Grazie mille

    • arch. Carmen Granata

      In questo caso ne dubito, perchè è richiesto che ci sia un impianto di riscaldamento esistente.

  71. Paolo

    Buongiorno Architetto e grazie per questo blog,
    Se con gli interventi trainanti miglioro di due classi la mia unifamiliare e ho utilizzato per intero i 50.000€ per il cappotto, posso accedere come intervento “trainato” alla detrazione di 60.000€ per la sostituzione dei serramenti?
    Grazie!

    • arch. Carmen Granata

      A mio avviso sì, ma questa è una questione che intendo meglio approfondire.

  72. Mario

    Gentile Architetto, complimenti per la competenza e la professionalità.
    Vorrei porle il seguente quesito:
    Alla luce delle ultime modifiche, è possibile usufruire dell’ecobonus 110 per i lavori trainanti che vorrei eseguire sulla mia seconda casa? Si tratta di una casa indipendente e non di un condominio.
    La ringrazio.

  73. Davide Di Giacomo

    Buongiorno Architetto, vorrei una delucidazione, i se si possiede un immobile costituito da più di 2 unità immobiliari disposte in linea, ad esempio 3 o 4 con accessi indipendenti, in caso di Sismabonus e unico proprietario. Le detrazioni pari a 96.000 si moltiplicano per le 3 o 4 unità? Grazie in anticipo per la disponibilità

    • DavideDiGiacomo

      Anche se una unità immobiliari è un c2 di pertinenza di una abitazione, con struttura e ingresso indipendente dispone di un agevolazione di 96.000 propri. In caso di Sismabonus l’abitazione dispone di 96.000 e anche il c2 dispone di altri 96.000, giusto.

  74. Paolo

    Buongiorno architetto,
    migliorando le due classi energetiche, se utilizzo tutti i 50.000 per il cappotto (intervento trainante), che limite di spesa ho per i serramenti (intervento trainato)?
    Grazie 1000
    Paolo

    • arch. Carmen Granata

      Dovrebbe essere sempre di 60.000 euro, visto che quello “tradizionale” non è stato cambiato.

  75. Alessio

    Architetto buonasera, casa separata orizzontalmente con ingresso dalla strada in comune, ma totalmente separate, sono due piani con ingresso separato, senza aver nessun corpo scala in comune hanno diritto a 40.000 euro di detrazione o 50.000 €?

    • arch. Carmen Granata

      Sinceramente non mi è per niente chiaro come sia fatta questa casa…

    • Vincenzo

      È una viila su due piani, il piano terra di proprietà di mia zia, il piano primo di mia mamma. La casa presenta un solo ingresso dalla strada, una volta percorso 10 m c’è la porta d’ingresso di mia zia e poi c’è una scala che porta alla porta d’ingresso di mia mamma.

    • arch. Carmen Granata

      La risposta non era riferita a lei… 🙂
      Cmq nel suo caso trattasi di fatto di condominio.

  76. Vincenzo

    Buongiorno, architetto complimenti per il sito.
    Una villa su due piani, una piano è di proprietà di mia zia ed un piano di proprietà di mia mamma, con un unico ingresso dalla strada (un cancello pedonale ed un cancello ingresso auto), ma con ingresso indipendenti al piano rientrano come tetto di spesa a 40.000 euro o 50.000 €?
    Architetto un’ultimo chiarimento, nel tetto (mansarda) non so se appartiene a mia mamma che abita al piano primo oppure sono proprietari mia zia e mia mamma, è possibile installare due impianti fotovoltaici e solare termico per uso di entrambi i piani e quindi usufruire della detrazione nel caso appartenga solo a mia mamma?

  77. Maurizio Torbidoni

    Buongiorno architetto,
    la possibilità di inserire questi e ottenere risposte è molto apprezzata, complimenti.
    Descrizione immobile:
    vorrei acquistare una seconda casa in località sismica (provincia L’Aquila), immobile unifamiliare con soluzione di continuità da terra a tetto, ma con due pareti comuni ad altre due unità immobiliari distinte (l’edificio è realizzato in centro storico da unità immobiliari distinte poste in linea con prospetto identico, quindi con tetto continuo e con pareti di separazione collegate), anche visivamente distinguibili come unità distinte per la verniciatura delle facciate esterne diversa per le diverse unità immobiliari. Non è stato costituito un condominio.
    Quesiti:
    1) si può considerare l’immobile come unifamiliare (fatta salva la verifica dei regolamenti comunali)?
    2) per lavori di riqualificazione energenica e contestuale miglioramento della sicurezza antisismica, si possono richiedere sia il bonus 110% per la riqualificazione energetica e il sismabonus classico (singola unità immobiliare: 70% con passaggio a 1 classe di rischio inferiore; 80% con passaggio a 2 classi di rischio inferiore)?
    Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Grazie.
      1) dalla descrizione, sì
      2) sì, ma perchè non approfittare anche del sismabonus al 110%?

  78. Beppe

    Salve, sto cercando di capire se posso rientrare nel bonus o meno. In particolare mi riferisco alla voce “Edifici unifamiliari o singole unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno”.
    Il mio è un appartamento al secondo piano di un edificio di due piani, ognuno con un singolo appartamento. Abbiamo un portone in comune con il vano scale che porta ai nostri rispettivi pianerottoli. Oltre a questo portone in comune, entrambi abbiamo un accesso privato al vano scale dai nostri garage, indipendenti e autonomi. Rientro nel bonus se voglio ristrutturare solo il mio appartamento o i lavori devono essere fatti dall’intero stabile? Se l’altro appartamento non vuole fare lavori come posso fare?

    • arch. Carmen Granata

      Parliamoci chiaramente: la definizione da lei citata è stata creata specificamente per risolvere il dubbio relativo alle villette a schiera, quindi il suo caso non rientra.
      Detto ciò, lei non è escluso dalla possibilità di ottenere il superbonus: può averlo per l’intervento di isolamento se rispetta determinate condizioni e, di conseguenza, “trainare” gli altri interventi.

    • Vita

      Buonasera Architetto, sono comproprietaria di un garage facente parte di un immobile condominiale. Sull’immobile sono previsti lavori di riqualificazione energetica (isolamento termico delle superfici opache per oltre il 25%) che consentirà di accedere all’ecobonus del 110%. Vorrei sapere se il garage potrà usufruire delle medesime detrazioni degli appartamenti. Grazie.

  79. Giuseppe

    Gentile architetto, come è considerata una bifamiliare all’interno di un contesto di supercondominio, nel quale comunque ognuno di noi ha tutti gli impianti indipendenti e anche gli ingressi indipendenti (sfociano tutti su viale principale condominiale). Io abito al piano terra. il mio vicino abita al primo piano. il tetto è in comune tra noi 2…. io che vorrei fare solo pompa di calore, posso? non capisco se sono considerato unifamiliare, condominio (ma non abbiamo nulla di centralizzato), oppure sono parte di una plurifamiliare? in questo caso non capisco il vero significato di “FUNZIONALMENTE INDIPENDENTE”

    • arch. Carmen Granata

      Non può essere considerato un edificio unifamiliare. E’ di fatto un condominio con due unità immobiliari all’interno del supercondominio.

    • Giuseppe

      Grazie della gentile risposta. Ma quindi… il decreto parla solo di impianti centralizzati riferendosi ai condomini… posso effettuare i lavori sul mio impianto autonomo o sono escluso?
      specifico che la mia entrata è dal mio terrazzo privato. il mio vicino invece per entrare a casa sua percorre una rampa di scale costruite a fianco dell’edificio.

    • arch. Carmen Granata

      Certo che può effettuare il lavoro… Solo che per questo intervento potrà avere solo la detrazione 65% e non il superbonus.

    • Giuseppe

      Grazie della risposta. Mi toccherà fare un interpello all’AdE a questo punto perché su 10 architetti/ingegneri/ecc a cui ho chiesto fino ad ora, 5 mi dicono si superbonus, 5 mi dicono il contrario…

    • arch. Carmen Granata

      Ma lei il superbonus può averlo, solo non sulla pompa di calore, ma su un eventuale cappotto (che trainerebbe anche quella).

    • Giuseppe

      Eh la mia intenzione era solo pompa di calore senza metter di mezzo il vicino. il cappotto è troppo invasivo e ruberebbe spazio alle parti condominiali allargando tutto di 12cm.

    • Giuseppe

      Buongiorno non riesco ad allegare immagini, ma è uscito ieri articolo del sole24ore che farebbe ricadere anche le bifamiliari con impianti autonomi e ingresso autonomo (u.i. uno sopra l’altro) nel superbonus come unifamiliari e quindi senza dover effettuare interventi comuni di cappotto a tutto l’edificio.

    • arch. Carmen Granata

      Non riesco a trovare il passaggio da lei citato. Se trova un link più diretto, mi tenga aggiornata.

    • Giuseppe

      il sistema ha tolto il link. non ho abbonamento al sole24 quindi riporto quello trovato da altri

    • arch. Carmen Granata

      Sì, il link lo vedo, ma non trovo il passaggio dove si riferisce alle bifamiliari…

    • Giuseppe

      Ah ok. No non c’è riferimento a bifamiliare… è semplicemente una “unità immobiliare” come riferito al punto 2, e di conseguenza al punto 1 che dice unità immobiliare se funz. indip con ingresso autonomo allora è uguale a edificio unifamiliare

    • Giuseppe

      Tratto dalla seconda pagina del sole24ore di oggi:
      Nel Dm sono state inserite definizioni indispensabili (si vedano le schede in pagina) per capire cosa si intenda per «parte comune» dell’edificio (il riferimento è all’articolo 1117 del Codice civile), anche non condominiale, e cosa significhi «edificio unifamiliare» e autonoma funzionalità», in modo che sia chiaro che le unità che si trovano in quelle condizioni potranno eseguire i lavori “trainanti” in autonomia.
      In particolare, si parla di parti comuni come di quelle (tetti, muri portanti, eccetera) degli «edifici dotati di più unità immobiliari», senza specificare che queste unità debbano anche essere possedute da una pluralità di proprietari (il che è essenziale per poter parlare di condominio), estendendo quindi la definizione anche a edifici con più unità immobiliari ma unico proprietario.

    • arch. Carmen Granata

      Sì, ma questa non è una novità. E’ un concetto già affermato dalla Circolare AdE 11.05.1998 n. 121, paragrafo 2.6.

  80. Franco

    Buongiorno Architetto, la disturbo per sapere se una Pergotenda può essere sempre detraibile al 50% e se si possono applicare aliquote IVA agevolate.
    Un grazie anticipato.
    Cordiali saluti.
    Franco

  81. Corrado Sangiovanni

    Buonasera architetto e complimenti per la serietà e competenza nel trattare gli argomenti.
    Inizieranno a breve i lavori per la mia nuova casa, una villetta unifamiliare di mc 635 totali (di cui 135 costituenti la volumetria del box pertinenziale).
    E’ possibile accedere al superbonus del 110% per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico in base a quanto previsto nell’articolo 119 comma 5 del DL 34/2020? (€1600/kw per interventi di nuova costruzione DPR 380 art.3, comma1, lettera e)?
    Grazie.
    Corrado Sangiovanni

    • arch. Carmen Granata

      Grazie.
      No, premesso che gli interventi agevolati sono solo su immobili esistenti e non di nuova costruzione, il fotovoltaico è uno delgi interventi “trainati”, per cui da solo non basta.

    • Corrado Sangiovanni

      Grazie mille per la risposta Architetto.
      Le chiedo solo un’ ultima cortesia…
      Potrebbe farmi un esempio su cosa fare per accedere al superbonus al 110% per il fotovoltaico nel caso di nuova costruzione citata nel decreto?
      Solo per curiosità conoscitiva.
      Grazie ancora di tutto.
      E ancora complimenti.
      Corrado

    • arch. Carmen Granata

      Forse non stata chiara: le agevolazioni sono previste per immobili esistenti e non per le nuove costruzioni.

  82. TEVINI GIANFRANCO

    Architetto buongiorno, sono proprietario di una unità abitativa situata all’interno di un edificio plurifamiliare con entrate indipendenti (abitazione principale). Direttamente sotto la mia unità abitativa detengo la proprietà esclusiva di una estesa unità pertinenziale adibita in parta a cantina ed in parte ad autorimessa con annessa veranda. La veranda, dotata di muri perimetrali e di copertura ad alta dispersione termica (molto caldo d’estate e freddo d’inverno), necessità di interventi di coibentazione verticale ed orizzontale (che interesserebbe più del 25% della superficie disperdente lorda dell’intera mia proprietà). Tale intervento di coibentazione (rifacimento tetto, sostituzione infissi veranda, cappotto sui muri perimetrali, coibentazione basculante), comporterebbe un diretto beneficio termico anche per l’appartamento sovrastante. E’ possibile secondo lei beneficiare della detrazione Ecobonus prevista dal decreto rilancio? Grazie

  83. Ugo

    Buongiorno Architetto,
    volevo chiederle se ritiene che all’interno delle abitazioni funzionalmente indipendenti possano rientrare anche quelle che, benché prive di un accesso indipendente al piano stradale, sono poste all’ultimo piano di un condominio e hanno la proprietà, l’uso esclusivo e accesso diretto al lastrico solare e se quindi possano accedere all’ecobonus 110

    • arch. Carmen Granata

      No, non rientrano assolutamente in questa categoria. Ma non è detto che non possano usufruire del superbonus.

  84. alessio

    Salve possiedo un annesso agricolo accatastato come c/2 con vincolo per cui non posso fare cambio destinazione fino al 2025; ho un camino all’interno come sistema di riscaldamento… e dovrei fare lavori di ristrutturazione vari posso ricorrere a bonus per mettere impianto fotovoltaico o altri interventi? se si quali? grazie

  85. Dialmo

    Buongiorno, a me gli infissi risultano esclusi dal 110% anche come intervento trainato. Rimangono in ogni caso al 50%.

    • arch. Carmen Granata

      Art. 119, comma 2, decreto Rilancio: “L’aliquota prevista al comma 1, alinea, del presente articolo si applica anche a TUTTI gli altri interventi di efficienza energetica di cui all’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90 (…)”.
      Non c’è scritto da nessuna parte che gli infissi sono esclusi.

    • Dialmo

      Grazie infinite della risposta. Quello che mi ha confuso è il comma 16, punto 2.1 dell’articolo 119: 2.1. La detrazione di cui ai commi 1 e 2 è ridotta al 50 per cento per le spese, sostenute dal 1o gennaio 2018, relative agli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari

    • arch. Carmen Granata

      Sì, quando dice “commi 1 e 2” si riferisce a un articolo del decreto 63/2013.

  86. Caterina

    Buongiorno Architetto, considerando un fabbricato costituito da 3 unità immobiliari, due immobili in categoria catastale a4 e un immobile in categoria c2 di pertinenza di un abitazione. In caso di sismabonus, l’agevolazione di 96.000 a unità immobiliare è moltiplicata per 3, dato he i proprietari delle a4 sono diversi?

  87. Serena

    Buongiorno, relativamente al superbonus ho un dubbio: mio padre ha avviato a gennaio dei lavori di ristrutturazione e divisione della propria abitazione accatastata come A8. Dalla ristrutturazione sono nati 4 appartamenti, 2 rimarranno a mio padre e verranno accatastati come civile abitazione e gli altri due verranno donati e prenderanno la categoria f2-3 come immobili in corso di costruzione. Possiamo accedere al superbonus anche se la categoria iniziale era una A8?

  88. Maddalena

    Buongiorno e complimenti per il sito,
    ho gentilmente due domande da farle:
    1) sto per acquistare una casa a solo da ristrutturare, sarebbe la mia prima casa ma non ancora abitazione principale in quanto appunto necessita di lavori di ristrutturazione (sistemazione tetto, sistemazione crepe nei muri, umidità, ecc…).
    Può rientrare nel 110% anche se non ancora abitazione principale? (lo diventerà una volta finiti i lavori).
    2) ha degli annessi esterni (garage, box)
    parzialmente crollati che vorrei demolire e annettere alla casa facendo un aumento di volume spostando i metri cubi, essendo uno spostamento di volume, questo ampliamento entra nel 110%? oppure nel 50%?
    Grazie infinite.
    Cordiali saluti
    Maddalena

    • Maddalena

      Buongiorno, e grazie per le risposte. Presupponendo che il comune abbia già detto che gli annessi si possono accorpare alla casa demolendo e ricostruendo spostando quindi i metrI cubi, in questo caso credo di aver capito che rientrerebbe tutto nel superbonus perché non c’è un aumento di volume. Il comune consentirebbe anche un aumento di volume che però se metto nella stessa pratica non mi farebbe più usufruire del superbonus. È possibile quindi presentare una domanda per il superbonus dove si presenta la casa finita con lo spostamento di volume e poco dopo presentare un’altra pratica per la creazione da zero di una stanza (non funzionale, tipo uso studio) in più attaccata alla casa? (Per la creazione della stanza in più so che non ci sono agevolazioni) e me la pagherei per intero. Chiedo se fosse possibile farlo oppure mi sballerebbe la pratica antecedente facendo decadere le detrazioni o se in ogni caso devo aspettare un tot di tempo per presentare la seconda pratica. Grazie, cordiali saluti

    • arch. Carmen Granata

      Se lei ha un premio volumetrico deve realizzarlo insieme alla detrazione e ricostruzione, non può “conservarlo” per una pratica futura.
      Questo, indipendentemente dalle detrazioni. Continui però a seguirmi, perchè ci sono state delle novità normative che potrebbero far rientrare anche le demolizioni e ricostruzioni con ampliamento.

  89. paola orecchioni

    Buon giorno,
    noi vorremmo effettuare i lavori in un appartamento cedutoci in comodato d’uso gratuito da nostra nonna, proprietaria dell’immobile. L’appartamento è in un palazzo con un altro appartamento, sempre di proprietà della nonna, e dato in comodato d’uso a un altro parente. Volevo sapere se per accedere all’ecobonus i lavori devono riguardare entrambi gli appartamenti e se devono essere fatti esclusivamente dal proprietario dell’immobile o se noi in quanto comodatari possiamo farli solo per il nostro appartamento. L’intento sarebbe mettere i pannelli solari con pompa di calore per acqua sanitaria e possibilmente anche il rifacimento del tetto con isolamento e microventilazione.
    Grazie mille per l’attenzione

    • arch. Carmen Granata

      Può richiedere il bonus anche il comodatario e non è necessario coinvolgere entrambe le abitazioni, purchè si rispettino determinati requisiti.

    • Paola

      Grazie mille per la gentile risposta. Ho letto che i beneficiari per l’impianto solare possono essere edifici o unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno. immagino siano questi i requisiti di cui parla. Noi abitiamo al piano superiore e i contatori elettrici e del gas sono separati, se è questo che si intende per funzionalmente indipendenti. Per accedere all’esterno utilizziamo una scala comune situata all’interno dell’immobile ma esterna ad entrambi gli appartamenti. Questo caso rientra nella definizione di accesso autonomo?

    • arch. Carmen Granata

      Questa definizione ha ingenerato solo confusione presso i non addetti ai lavori…
      Cmq, senza scendere in dettaglio, lei ha diritto (come qualunque tipo di abitaizone) all’ecobonus 65% per l’installazione di pannelli solari.

  90. Silla

    Complimenti innanzitutto. La mia domanda è: avrei diritto al superbonus anche se l’autorizzazione ai lavori è dell’anno scorso? Una parte di lavori sono stati fatti, ma ora abbiamo il cappotto termico, tetto e rifacimento del riscaldamento sulla parte “vecchia” della casa.

  91. Laura

    Buongiorno Architetto,
    Diventerò proprietaria con mia sorella di un rustico accatastato con 6 unita 3 D7 e 3 C2 (3 unita hanno un vecchio impianto di riscaldamento ma non funzionante) abbiamo già il pre parere favorevole del comune in zona sismica 2 x la trasformazione in 3 unità abitative. Al rogito alleghero la SCIA x la trasformazione in abitative e diventerà la nostra 1 casa a lavori ultimati. x i lavori possiamo usufruire del sismabonus ed ecobonus 110%?
    Grazie mille in anticipo

  92. Antonio

    Buongiorno architetto,
    devo ristrutturare un appartamento e non credo di poter accedere al bonus al 110%, ma a quello classico del 50%. Posso comunque cedere il credito del 50%, al posto delle detrazioni?
    Esempio. per un lavoro di 20000 euro, posso pagare 10000 euro alla ditta e l’altro 10000 cedendo il credito?
    Cordiali saluti
    Antonio

  93. Gian Luca Tonelli

    Buongiorno,
    sto ristrutturando la mia prima casa, le faccio un esempio pratico, innalzerò di 4 classi la componente energetica con i seguenti lavori:
    1. rifacimento del tetto con isolamento e microventilazione (23000 €)
    2. cappotto da 14 cm (27000 €)
    3. sostituzione impianto riscaldamento con pompa di calore, riscaldamento a pavimento e puffer acqua sanitaria da 400 litri (30000 €)
    4. impianto fotovoltaico con accumulo (17000 €)
    5. serramenti in pvc alto rendimento (26000 €)
    6. ristrutturazione (demponizione e ricostruzioni e intonacature varie al 50% ecobonus) (35000 €)
    DOMENDE
    1. Per i punti dal1 al 5 rientro nei limiti di spesa, ma esiste un limite di spesa cumulativo per tutti assieme?
    2. Per la quota 50% posso cedere alla banca o intermediario il credito come per il 110%?
    3. esiste ad ora una normativa per i materiali da utilizzare per il cappotto e per il tetto? dato che sto già facendo il lavoro se sbaglio materiali non certificati da quello che ho capito salta anche la possibilità dell’ecobonus.
    4. I costi dei lavori sono comprendivi di IVA o l’iva deve essere pagata a parte e non rientra nel contributo?
    5. La domotica potrebbe rientrare nel 110%?
    Grazie e saluti
    Gian luca T.

  94. Francesco

    Buongiorno,
    ho una casetta di circa 70 mq che vorrei demolire e ricostruire (in legno). Si tratta di una seconda casa.
    Credo di avere diritto alle detrazioni al 110% sia per l’ecobonus che per il sismabonus.
    In questi casi è possibile usufruire sia dell’uno che dell’altro bonus?
    E se sì, a grandi linee, quali spese rientrerebbero nel sismabous e quali nell’ecobonus?
    Grazie mille,
    buona giornata

    • arch. Carmen Granata

      Sì, avrebbe diritto a entrambi.
      Le spese sono quelle descritte nell’articolo.

  95. Giacomo

    Buonasera,
    sto valutando l’acquisto di una casa unifamiliare che ha un annesso in pietra accatastato come magazzino c2 separato, entrambi da ristrutturare.
    Posso usufruire dell’ecobonus+sisma 110% sulla casa e del sisma 110% (con plafond a se stante per demolizione e ricostruzione) per l’annesso c2, senza dover cambiare destinazione d’uso?
    grazie mille,

  96. Veronica

    Buongiorno.
    Volevo chiedere un’informazione.
    Sono proprietaria di un appartamento che è prima casa, e un annesso accatastato come c2, che risulta essere pertinenza della prima casa. Su quest’ultimo devo iniziare grandi lavori di ristrutturazione, tra cui tetto, infissi, solaio, ecc….. posso usufruire del superbonus del 110%?
    Grazie in anticipo

    • arch. Carmen Granata

      Sì, ma ovviamente se si ottiene per l’isolamento, il superbonus “assorbe” anche gli infissi.

  97. Raika Quarenghi

    Buonasera,
    gentilmente chiedo delucidazioni in merito al superbonus 110%.
    Espongo brevemente la mia situazione:
    ho una casa da ristrutturare fatta però di due appartamenti. Si tratta di seconda casa che sarà destinata all’affitto di entrambi gli appartamenti, non trasferirò la mia residenza. Ho diritto al superbonus? grazie

    • arch. Carmen Granata

      Per gli interventi antisismici, sì. Per quelli di riqualificazione energetica, allo stato attuale del decreto, no.

    • Graziano

      Buonasera architetto,
      Volevo un chiarimento su tutto questo bonus.
      Avendo una prima casa da ristrutturare (rifacendo impianti, muri interni, finestre, bagni, e semmai cappotto) quali incentivi posso avere? E sopratutto quali sono i limiti di spesa?
      Posso usufruire per alcune cose del 50% in 10 anni, x altre del 65 e x altre del 110 in 5 anni?
      Volevo capire bene quale sarebbe la massima cifra detraibile.
      Grazie

  98. Roberta Tait

    Buonasera architetto, stiamo per ristrutturare completamente una casa (prima casa e residenza): i lavori prevedono la ristrutturazione della cantina al piano terra che verrà collegata con una scala all’abitazione al primo piano per ottenere un unico appartamento su due piani (giorno e notte). La volumetria non cambia. Possiamo beneficiare dell’ecobonus 110 per tutto l’intervento o solo sulla parte di lavori che riguardano quello che è attualmente un appartamento riscaldato? La ringrazio in anticipo per la disponibilità e professionalità

    • arch. Carmen Granata

      Solo sull’appartamento riscaldato, semprechè ovviamente realizziate i grandi interventi agevolabili.

    • Roberta

      Grazie. Avevamo visto un chiarimento dell’agenzia delle entrate che indicava che, per ottenere l’agevolazione, per quanto riguarda il cambio di destinazione d’uso è necessario che dal titolo abilitativo che autorizza i lavori si evinca chiaramente che l’immobile diventerà abitativo e che l’opera consiste in un intervento di conservazione del patrimonio esistente e non un intervento di nuova costruzione. Speravamo di rientrare in questa possibilità… grazie

    • arch. Carmen Granata

      Il chiarimento a cui fate riferimento riguarda gli interventi di recupero del patrimonio edilizio. E infatti voi potete tranquillamente usufruire della detrazione 50% per i lavori fatti su questa parte. Non potete invece avere tutte le agevolazioni riguardanti la riqualificazione energetica, compreso il superbonus.

  99. Maurizio

    Architetto buon giorno,
    se un unico proprietario ha due appartamenti facente parte di un unica struttura, possono delinearsi le parti comuni per un intervento condominiale con eco sisma bonus? Un condominio che ha intenzione di adeguare energeticamente l’intero stabile adeguando anche la parte impiantistica, laddove non fosse possibile sostituire le singole caldaie con una pompa di calore condominiale per mancanza di locali comuni, può sostituite solamente le singole caldaie con altre nuove a condensazione? In caso contrario, come si può intervenire? Grazie mille

  100. David

    Buongiorno e tante grazie per le risposte sempre esaustive. Sono proprietario di una casa con annessa una capanna identificata come C/2, sulla quale devo rifare solaio, tetto, e altri lavori. Posso usufruire del bonus 110%
    Grazie infinite.

  101. Francesco

    Buongiorno Architetto,
    complimenti per il suo sito! Vorrei chiedere se – per una prima casa autonoma – la sostituzione di un impianto collegato al teleriscaldamento con impianto a pompa di calore caldo/freddo e contestuale installazione di pannelli fotovoltaici e accumulatori possa beneficiare del bonus 110%.
    Grazie mille.
    Francesco

  102. Maurizio

    Buongiorno, se un proprietario di un’unità collabente che diventerà l’autorimessa pertinenziale di un appartamento limitrofo ma non collegato, ed il proprietario di questa (diverso dal proprietario dell’appartamento), fa un contratto di comodato d’uso gratuito registrato col proprietario dell’appartamento (prima del progetto), può accedere alla ristrutturazione con demolizione e ricostruzione dell’unità collabente al 110%? Eventualmente, oltre alla struttura, considerato la natura finale del bene, che tipo di finiture ed impianti sono ammessi? (pannelli fotovoltaici x l’abitazione?) Grazie infinite.

    • arch. Carmen Granata

      Il quesito non è chiaro perchè non si capisce chi sono i soggetti che dovrebbero stipulare questo comodato… Ma una cosa è certa, il bonus non si può avere fin quando il garage non risulta pertinenza.

    • Mauriizo

      Grazie per la risposta, cercherò di essere più chiaro.
      Tizio è proprietario di un appartamento e Caio di un’unità collabente che vuole ristrutturare con demolizione e ricostruzione trasformandola in autorimessa. Tizio avendo un titolo edilizio aperto, inserirebbe con una variante, anche la ristrutturazione dell’unità collabente avuta in comodato d’uso gratuito da Caio. Prima della presentazione del titolo edilizio in variante, Caio registra un atto di comodato d’uso gratuito per l’unità collabente che diventerà la pentinenza esclusiva dell’appartamento di Tizio. Quest’ultimo a questo punto può presentare il titolo e procederà con i lavori. E’ possibile seguire questo iter ed accedere al bonus 110%? All’interno dei bonus che tipologia di finiture si possono prevedere? Grazie in anticipo.

    • arch. Carmen Granata

      No, guardi, per essere pertinenza un’unità immobiliare non può essere in comodato. Deve risultare la stessa proprietà.

  103. Andrea

    Buongiorno architetto e complimenti per il sito, pieno di interessanti informazioni.
    Ho un immobile accatastato A10 nel piano seminterrato di un condominio e vorrei fare il cambio di destinazione d’uso ad abitazione (contestualmente ai lavori).
    Soprattutto il mio pavimento disperde molto calore, quindi vorrei fare dei lavori di isolamento termico e vespaio aerato per l’umidità.
    Per l’ecobonus al 110%, potrebbe essere considerato un intervento di isolamento termico delle superfici opache orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio condominiale?
    Oppure posso farlo solo se tutto il condominio decide di fare l’intervento di isolamento termico delle superfici opache verticali che interessano l’intero involucro? (Il famoso cappotto termico).
    La classe energetica è G, quindi non dovrei far fatica a migliorare di due classi.
    Grazie mille
    Andrea

    • arch. Carmen Granata

      Grazie.
      Sì, ma per rientrare nel superbonus la superficie del pavimento deve essere pari almeno al 25% della superficie disperdente del condominio, oltre agli altri requisiti.

    • Andrea

      La superficie del pavimento è di 100 mq. Il condominio ha 6 piani, come faccio il calcolo, devo chiedere all’amministratore?
      Grazie

  104. MARIO RAMBELLI

    chi sa dire se è effettivamente vero che la cessione del credito con il superbonus (110%) si può fare oltre la propria capienza fiscale?

    • arch. Carmen Granata

      Io vorrei capire cosa significa quel “oltre”.
      Premesso che la cessione non è in alcun modo legata alla capienza e che oggi possono farla tutti, se “oltre” significa che fino alla mia capienza detraggo e dopo cedo, la mia risposta è negativa perchè l’AdE chiede di fare una scelta (o una cosa o l’altra).
      Però con la conversione in legge del decreto potremo avere maggiori chiarimenti anche su questo aspetto.

  105. Alessandro

    La nuova costruzione di autorimessa pertinenziale beneficia di superbonus 110% o come in precedenza di ristrutturazione 50% (col nuovo vantaggio di poter cedere il credito)? Grazie

  106. Giampaolo Papa

    Gentile architetto, sto per intraprendere l’inizio di una ristrutturazione completa di un immobile adibito ad abitazione principale con mura in pietra sito in centro abitato, composto da piano terra (garage), primo piano (zona giorno), secondo piano (zona notte) e sottotetto. I lavori prevedono il rifacimento dei solai e del tetto, consolidamento della struttura, rifacimento vespaio, nuovi impianti, nuovi infissi, ecc. La mia domanda è: in caso di isolamento termico del solaio sottotetto e del tetto, di cappotto termico esterno e di intonaco termoisolante sulle pareti perimetrali interne, è possibile usufruire del bonus 110% anche per gli infissi e per i lavori di impianto termico (compreso caldaia a condensazione)? Ci sono altri lavoriamo per cui è possibile usufruire del 110%?

    • arch. Carmen Granata

      Sì. Può aggiungere la realizzaizone di impianto fotovoltaico con relativo impianto ad accumulo.

  107. vincenzo di luzio

    Buongiorno, volevo chiederle se il bonus 110% si applica anch nel casi di parte di edificio (3 vani) pianoterra con ingresso riservato situato in altra provincia di cui sono proprietario (unica proprietà intestata), ma non è prima casa, ma neanche seconda perchè ho solo il domicilio in altra abitazione.

    • arch. Carmen Granata

      Se non è prima casa, è seconda. 🙂
      Cmq, allo stato attuale, si può applicare il sismabonus 110% ma non l’ecobonus 110%.

  108. ernesta

    gentile architetto, vorrei sottoporle il seguente caso: acquisto, inizio anno, immobile unifamiliare che sarà l’abitazione principale. Chiesto permesso di costruire per ampliamento ristrutturazione e realizzazione studio privato. Premetto che l’immobile è distribuito su due piani e il proprietario svolge attività di libero professionista (fisioterapista) e alla fine dei lavori vuole adibire il piano terra come suo studio e il piano superiore come abitazione. l’ ampliamento consiste nella costruzione di due vani (uno sotto e l’altro sopra). i lavori di ristrutturazione consistono: 1) rifacimento e adeguamento impianto elettrico. 2) rifacimento impianto riscaldamento, da termosifoni a impianto a pavimento, con cambio caldaia e nuova pavimentazione. 3) cappotto esterno con cambio scuri. Finora non avevamo preso in considerazione di poter usufruire di detrazioni fiscali perchè in regime forfettario. Ora alla luce del nuovo DL sulla cessione del credito pensa sia possibile usufruirne o è troppo complicato vista la varietà degli interventi? grazie

    • arch. Carmen Granata

      Almeno parte dei lavori descritti sono incentivabili con diverse tipologie di bonus. Con l’estensione della cessione e dello sconto a tutti i lavori diventa conveniente anche per un forfettario.

  109. Nicola

    Gentile Architetto,
    Vorrei chiederle se nel caso di privato proprietario di una villetta (seconda casa) sostituendo l’attuale impianto di riscaldamento (termosifoni con termocamino) con impianto a pompa di calore Freddo/caldo potrei usufruire del bonus 110%?
    Ed inoltre rientrerebbero Nel bonus 110% anche lavori per rifacimento tetto e sostituzione infissi?
    Nel caso lei mi potrebbe fornire consulenza?
    Grazie mille
    Nicola

    • arch. Carmen Granata

      Dobbiamo attendere la legge di conversione del decreto, perchè al momento l’ecobonus 110% è limitato, per le abitazioni unifamiliari, alle prime case.

    • Nicola

      Gentile Architetto,
      Visto che a quanto ho capito c’è stata la conversione in legge del decreto con estensione a seconde case, ritiene che rientrerebbero nel bonus 110% gli interventi che riporto:
      -sostituzione riscaldamenti a termocamino con fancoil con impianto pompa calore;
      – rifacimento tetto;
      – sostituzione infissi;
      – ampliamento impianto fotovoltaico esistente e aggiunta di impianto di accumulazione;
      Grazie mille della sua cortese attenzione e complimenti per il sito.
      Saluti
      Nicola

  110. Maurizio Gaudieri

    Salve, volevo chiedere se un’azienda agricola che ha necessità di ristrutturale dei fabbricati intestati ai proprietari dell’azienda, possono accedere all’eco-sisma bonus? Nello specifico sarebbe una demolizione e ricostruzione fedele con cambio di destinazione d’uso di più fabbricati.
    C’è un limite massimo di fabbricati a cui si può accedere con i bonus? Infine, sono tutti cointestati indivisi. Grazie mille

  111. Anna Laura

    Buonasera Architetto,
    nel caso di completa ristrutturazione di due edifici, il primo composto da due unità abitative di differenti proprietari e l’altro edificio (separato) da un magazzino accatastato C2, che a seguito della ristrutturazione diventerebbe pertinenza di una delle due unità abitative, è possibile usufruire dei massimali di detrazione previste dal superbonus 110% moltiplicati per tre unità o solo per le due unità abitative?
    Nel caso non fosse possibile usufruire del superbonus sull’edificio attualmente accatastato come magazzino, potrei usufruire delle detrazioni previste dal “vecchio” sismabonus su edifici residenziali e produttivi?
    Grazie e complimenti per l’ottimo articolo.

    • arch. Carmen Granata

      Il vecchio sismabonus è stato esteso al nuovo superbonus, per cui direi che si può applicare anche il principio di moltiplicare il plafond per ogni unità immobiliare, pertinenze comprese.

  112. Christian

    Salve,
    ho un dubbio in merito all’importo che si può ottenere.
    Dato che si parla di detrazione, l’importo massimo detraibile (oltre ai limiti di importi previsti dal decreto) dipende dalla dichiarazione dei redditi?
    Faccio un esempio:
    Se Tizio ha un reddito che gli consente di detrarre 1.000 € annui, anche se richiede lo sconto in fattura potrà ottenere solo 5.000 € dal superbonus? Oppure cedendo il credito all’impresa potrà ottenere lo sconto per tutti i lavori anche al disopra dei 5.000 €?
    In sintesi, il superbonus è collegato al reddito di chi ne fa richiesta? Oppure può essere svincolato facendo la cessione del credito?
    Grazie.

    • arch. Carmen Granata

      Con sconto e cessione è possibile recuperare il 100% dell’importo dei lavori e non il 110%, indipendentemente dalla capienza fiscale.

  113. luca

    Gentile Architetto,
    ottimo articolo, le sottopongo un altro scenario:
    Palazzina di due unità abitative con annesso Stabile accatastato come C2.
    Nel valutare l’intervento si vorrebbe oltre che riqualificare le due abitazioni trasformare il volume C2 in una terza abitazione.
    Ritiene che l’operazione potrebbe rientrare interamente nel cappello del Superbonus sia Sisma che Eco?
    Grazie

  114. Thomas Pinamonti

    Buongiorno Architetto,
    il cambio di destinazione d’uso deve essere effettuato prima del 1 luglio o può essere fatto anche contestualmente ai lavori?
    grazie

  115. FARINON DAVIDE

    Buogiorno Architetto
    pensiamo di ristrutturare una porzione di casa, che presenta all’interno nessun impianto elettrico idrico e di climatizzazione moderno ma solo un camino.
    Questa abitazione era ad uso abitativo fino a 2 anni fa quando è stata cambiata la destinazione d’uso a magazzino.
    Se la destinazione finale è abitativa, è possibile accedere sia all’ecobonus sia al sismabonus ai fini della ristrutturazione?
    Il camino, essendo il riscaldamento originale, verrebbe considerato come impianto di climatizzazione?
    Grazie

  116. Justen

    Ho iniziato i lavori durante il 2018 e li sto concludendo durante questo 2020, ovviamente ho già nel mentre iniziato lo scarico delle prime opere (pergotenda, sostituzione caldaia ecc).
    Mi chiedevo se, concludendoli con coibentazione ecc fosse possibile rientrare nel 110% dato che sicuramente salterei più di due classi energetiche.

  117. paolo

    Ho un magazzino c3, per poter usufruire del bonus devo prima ottenere il cambio di destinazione d’uso (da casa a Magazzino)?

    • arch. Carmen Granata

      Premesso che c3 non è magazzino, ma laboratorio, deve ovviamente ottenere il cambio d’uso da laboratorio ad abitazione.

  118. Sandro

    Stiamo presentando il progetto per la costruzione di una bifamiliare con i garage seminterrati. L’inizio dei lavori è previsto per settembre 2020. Abbiamo la possibilità di accedere a qualche contributo?

    • arch. Carmen Granata

      Contributi no.
      Detrazione fiscale 50% per la costruzione dei garage.

  119. Lucia

    Buongiorno architetto. Io ho restaurato una casa che ha, dall’altra parte del giardino e quindi staccato dal corpo principale, un fienile diroccato ed accatastato come magazzino. Vorrei restaurarlo per trasformarlo in un mini appartamento. Questi lavori rientrano nel bonus del 110%? Grazie in anticipo

    • arch. Carmen Granata

      Solo se comportano adeguamento antisismico o uno degli interventi di riqualificazione energetica “pesante” descritti nell’articolo.

  120. Sernaglia martino

    Gentile architetto io e mio fratello abbiamo ereditato una casa in pessime condizioni adiacente alla casa dove abitiamo, abbiamo diritto al sisma bonus per sistemarla? Grazie in anticipo per la risposta

  121. Patricia M.

    Buongiorno, io ho un magazzino di categoria C3 acquistato per trasformarlo in abitazione principale, per trasformarlo in abitativo devo svolgere dei lavori che rientrano nel bonus del 110%. Posso usufruire anche se l’immobile non è ancora ad uso abitativo?
    Grazie mille,

  122. Alessandro

    Buongiorno Architetto,
    in caso di edificio composto da n.3 unità immobiliari adibite a magazzino (categoria C2), pensa sia possibile usufruire del super bonus 110% per demolizione e ristrutturazione completa (quindi si dovrebbe configurare come condominio e verrebbe sicuramente effettuato l’Intervento sul cappotto termico) con trasformazione in N.3 unità abitative? Grazie e complimenti.

    • Giacomp

      vale sia per il sisma bonus e Ecobonus? è possibile fare un APE ex ante su un C2? e che tipo di APE? E’ possibile anche se ritratta di corpi di fabbrica rurali e staccati l’uno dall’altro?

    • arch. Carmen Granata

      In effetti, trattandosi di C2 è difficile che si possa avere anche l’ecobonus, perchè il presupposto è l’esistenza dell’impianto di climatizzazione.

  123. Stefano

    Gentile architetto, volevo chiedere se, in riferimento alle ultime novità del 110%, il beneficio fiscale si può utilizzare anche per l’ecosismabonus, con importo max innalzato a 136.000 €. Grazie

    • arch. Carmen Granata

      Il decreto non fa specifico riferimento a questa agevolazione, ma in sostanza è possibile cumulare eco e sismabonus entrambi al 110% e questa volta non solo per i condomini.

  124. Gaetano

    Buonasera, complimenti ancora una volta per l’articolo (l’unico veramente chiaro che io abbia letto fin qui). Qualora dovesse essere approvato il decreto, supponendo di eseguire un intervento cosiddetto “Pesante”, ovvero Cappotto + Infissi, come si dovrà fare ad ottenere il superbonus 110%??
    Fattura Materiali x Cappotto, Fattura Lavori, Fattura Acquisto infissi tutti separati o dovrà essere un unica fattura, un unica dichiarazione ENEA?? Altro?? Inoltre la data del 1° Luglio è relativa all’emissione fattura o al pagamento?

    • arch. Carmen Granata

      La ringrazio. Visto che lei è già stato un mio cliente, posso dirle che dovrà semplicemente seguire gli stessi adempimenti previsti anche per le altre detrazioni.
      In più dovrebbe esserci anche la presentazione dell’APE per attestare il miglioramento di classe energetica.
      Se avrà bisogno, quando inizierà i nuovi lavori, può acquistare una nuova consulenza.

  125. Antonio

    Gentile Architetto,
    innanzitutto le faccio i miei complimenti per il sito ed per la sua grande professionalità.
    Seguo da tempo il suo blog e mi è stata di grande aiuto per un chiarimento qualche tempo fà riguardo alla sostituzione di una porta blindata.
    Vorrei chiederle una informazione a riguardo all’ecobonus 2020 in attesa di approvazione in questi giorni…
    Secondo lei, in base a queste indiscrezioni, potranno beneficiarne i proprietari di un appartamento in condominio?
    Mi spiego meglio:
    io vorrei sostituire gli infissi del mio appartamento, con altri migliorativi, triplo vetro etc, che andrebbero a migliorare notevolmente la trasmittanza termica. Ovviamente predisponendo una cila da un tecnico ma unicamente per la mia unità abitativa e quindi non a livello condominiale.
    Contestualmente vorrei sostituire anche la caldaia con una a condensazione…
    Potrei benificiare in questo caso del 110% per i due interventi sopra che andrebbero ad impattare in termini migliorativi sull’efficentamento energetico?
    La ringrazio anticipatamento per il suo prezioso aiuto..

    • arch. Carmen Granata

      In base alle attuali notizie, no. Come può leggere anche dall’articolo, infatti, il superbonus è rivolto solo a interventi “pesanti”, come il cappotto. Poi se uno realizza uno di questi interventi, si estende anche a quelli “inferiori”, come gli infissi.
      Ma, per saperlo con certezza, dovremo attendere ancora qualche ora. Continui a seguirmi!

    • Antonio

      Gentile Architetto,
      dato che il decreto conferma quanto da lei anticipatamente riportato, la mia domanda è:
      come si può ristrutturare in un condominio.
      Nel mio caso il un condominio è composto da 40 famiglie, diviso in 4 scale dove ognuna di 10 unità abitative.
      Occorre che tutti il condominio aderisca, oppure può essere effettuate solamente da una scala, nel caso ad esempio si volesse fare isolamento termico dell’involucro edilizio per godere del 110% insieme con la sostituzione delle finestre?
      La ringrazio anticipatamente per la risposta.
      Saluti
      Antonio

    • arch. Carmen Granata

      Dipende. Se ogni scala corrisponde a una palazzina indipendente si può anche intervenire così, ma se la palazzina è “continua”, l’isolamento sarebbe solo parziale e quindi non risponderebbe ai requisiti richiesti.

    • arch. Carmen Granata

      Per capirlo davvero, il bonus dovrebbe prima di tutto essere approvato.
      Al momento, di fatto non esiste.

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