Guida alla detrazione 50% per le ristrutturazioni

La Legge di Bilancio per il 2020 ha prorogato di un altro anno la detrazione 50% per lavori di riqualificazione del patrimonio edilizio abitativo esistente.

Detrazione 50% ©

Cos’è la detrazione 50% per le ristrutturazioni?

La detrazione 50% è uno sconto fiscale IRPEF previsto per chi realizza interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente a destinazione abitativa.

Duplice è lo scopo dell’agevolazione:
•  incentivare i cittadini a ristrutturare gli edifici esistenti invece di costruirne di nuovi incrementando il consumo di suolo
• far emergere i compensi percepiti in nero, molto diffusi in edilizia.

Lo sconto si applica sulle tasse dovute dal contribuente ai fini IRPEF ed è ripartito in 10 rate annuali di pari importo.

Facciamo un esempio.
Se nel 2019 ho speso 20.000 euro per ristrutturare la mia casa, potrò detrarre dalle tasse la metà dell’importo, vale a dire 10.000 euro, nell’arco di 10 anni e in rate da 1.000 euro ciascuna.
Così se nel 2020 l’importo IRPEF dovuto sarà di 1.200 euro, sottratti i 1.000 euro da detrarre, mi resterà da pagare solo 200 euro.

Se però l’importo da pagare sarà inferiore a 1.000 euro non avrò diritto ad alcun rimborso della parte eccedente.
La detrazione 50% è infatti un incentivo non conveniente per i soggetti non aventi capienza IRPEF. Si definiscono in tal modo i contribuenti con redditi talmente bassi da non pagare tasse o pagare molto poco.

Proroga della detrazione 50%

La Legge di Bilancio per il 2020 ha prorogato di un altro anno la maggiorazione dell’aliquota (che per legge sarebbe del 36%), per cui le spese detraibili al 50% saranno quelle sostenute entro il 31 dicembre 2020. Dopo tale scadenza si tornerà ad applicare l’aliquota del 36%.

L’importo massimo su cui si può applicare la detrazione è di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare in cui si effettuano i lavori.

Se i lavori sono realizzati su immobili residenziali adibiti in maniera promiscua all’esercizio di un’attività commerciale o professionale, la detrazione spetta nella misura ridotta del 50%.

Quali lavori permettono di ottenere la detrazione 50% per le ristrutturazioni?

Si parla genericamente di lavori di ristrutturazione ma tale termine, dal punto di vista normativo, indica una ben definita categoria di lavori.

Per essere più precisi bisogna invece specificare che gli interventi detraibili sono tutti quelli compiuti su edifici esistenti e rientrano nelle seguenti categorie:
manutenzione ordinaria (unicamente sulle parti comuni di edifici condominiali)
manutenzione straordinaria
ristrutturazione edilizia
restauro e risanamento conservativo.

Eccezioni

Esistono però delle eccezioni, tra cui alcuni particolari interventi di manutenzione ordinaria sempre detraibili, anche per edifici privati, come:
• realizzazione di opere finalizzate a evitare il compimento di atti illeciti, quali l’installazione di impianti d’allarme, l’apposizione di grate alle finestre, l’installazione di porte blindate, ecc.
• interventi finalizzati al contenimento dell’inquinamento acustico
• interventi necessari per la cablatura degli edifici
• adozione di misure finalizzate a impedire gli infortuni domestici, tipo l’apposizione di corrimano o l’installazione di apparecchi per rilevare la presenza di gas.

Ci sono alcune eccezioni anche per gli interventi considerabili di nuova costruzione. In particolare sono detraibili:
• l’acquisto o la costruzione di box auto, garage, autorimesse o posti auto pertinenziali, anche di proprietà comune
• gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, riguardanti la realizzazione di ascensori o montascale.

Oltre alle spese per l’esecuzione dei lavori, sono detraibili anche i seguenti costi:
• gli onorari dei tecnici per la progettazione o per ottenere i vari permessi
• le spese per l’acquisto dei materiali
• l’IVA, i diritti di segreteria e di istruttoria, le spese di bollo, gli oneri di urbanizzazione e tutte le spese necessarie per dare avvio ai lavori
• le spese per le certificazioni degli impianti.

Chi può avere la detrazione 50% per le ristrutturazioni?

Chiunque goda di un diritto reale sull’immobile in cui vengono effettuati i lavori e sostenga le spese, può avere la detrazione.

Non solo i proprietari, quindi, ma anche:
nudi proprietari e usufruttuari
inquilini
comodatari
soci di cooperative divise e indivise.

Tra gli aventi diritto rientra anche chi ha solo firmato un preliminare di vendita, quindi non risulta ancora proprietario, purché il compromesso sia stato registrato.

Se l’immobile appartiene a più comproprietari, ciascuno ha diritto a detrarre in proporzione alla spesa compiuta.
Esempio: supponiamo che due coniugi ristrutturino l’appartamento di proprietà spendendo la cifra massima su cui si può detrarre, pagando ciascuno la metà della spesa. In tal caso ognuno potrà detrarre la metà di 48.000 euro, pari a 24.000 euro.
Se invece il marito sostiene il 60% della spesa e la moglie il restante 40%, potrà detrarre 28.800 euro e la consorte 19.200 euro.

Detrazione 50% e familiari conviventi

Oltre ai soggetti descritti, può detrarre anche il familiare convivente degli stessi, purché sostenga le spese e a lui siano intestati fatture e bonifici. Ad esempio, se la proprietà è del genitore ma le spese sono sostenute da un figlio che abita con lui, quest’ultimo può detrarre.

In base all’art. 5, comma 5, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, per familiari si intendono il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado.

Fino a qualche tempo fa quindi era la stessa Agenzia delle Entrate a specificare che dalla detrazione 50% erano esclusi i conviventi more uxorio che si facessero carico delle spese di ristrutturazione.
In quei casi, l’unico modo per poter usufruire delle agevolazioni era registrare un contratto di comodato d’uso.

Detrazione 50% e legge sulle Unioni Civili

Con l’entrata in vigore della legge n. 76 del 2016 sulle Unioni Civili, è cambiata anche la disciplina del beneficio fiscale.
Lo ha chiarito la stessa Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 64/E del 28 luglio 2016, Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 – Art. 16-bis del TUIR – Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio sostenute dal convivente more uxorio.

La legge citata equipara i diritti giuridici dei coniugi a quelli riservati ai componenti delle unioni civili tra individui dello stesso sesso ufficialmente sancite.

Non esiste però analoga equiparazione per le convivenze di fatto. Tuttavia, la legge estende alla convivenza alcuni diritti derivanti dal matrimonio, come:
• diritto di abitazione dopo il decesso di uno dei componenti della coppia
• subentro nel contratto di locazione in caso di morte o di recesso dal contratto di uno dei componenti della coppia.

Da questo contesto si evince uno stretto legame tra la coppia e l’immobile utilizzato come dimora comune.
Pertanto, la risoluzione chiarisce che il convivente ha diritto a usufruire delle detrazioni se sostiene le spese di ristrutturazione.
Attenzione: il diritto alla detrazione è esteso anche ai lavori realizzati sulla casa non utilizzata come dimora comune.

Ma come fare a dimostrare la convivenza di fatto? La risoluzione richiama il concetto di famiglia anagrafica, contenuto nel D.P.R. n. 223 del 1989. Pertanto, bisognerà attestare la coabitazione nello stesso immobile attraverso l’esibizione di un certificato di residenza.

Cosa bisogna fare per avere la detrazione 50% per le ristrutturazioni?

Per godere dello sconto fiscale non è necessario presentare apposita istanza, ma basta indicare nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo i dati catastali dell’immobile interessato.

Sono diversi però gli adempimenti da rispettare. In particolare, dal novembre 2018 è previsto anche l’invio di una comunicazione all’Enea, in maniera analoga a quanto accade per gli interventi di riqualificazione energetica.
L’obiettivo delle informazioni raccolte attraverso le comunicazioni è quello di monitorare e valutare il risparmio energetico ottenuto con la realizzazione dei lavori.

Altri adempimenti

Come pagamenti sono ammessi unicamente quelli fatti con lo specifico bonifico parlante, che deve riportare la seguente causale:
Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16 bis del DPR 917/1986 Pagamento fattura n. ___ del ______ a favore di _______________ partita IVA _______________Beneficiario della detrazione ______________________codice fiscale______________

A tale proposito, è bene ricordare che presso gli istituti bancari e gli uffici postali sono disponibili appositi moduli per questo tipo di bonifici. Per chi invece utilizza l’Internet banking è sufficiente spuntare la casella che distingue il bonifico parlante da quello generico.

Unica eccezione sono ovviamente le spese che non possono essere pagate con bonifico, come bolli e diritti di segreteria.

Potete usufruire del bonus anche se avete pagato le spese con un finanziamento. In questo caso è necessario che la società che concede il finanziamento paghi le spese con un bonifico parlante e vi consegni la ricevuta, che dovrete conservare.

I lavori realizzati devono essere conformi al titolo amministrativo necessario (CILA, SCIA o Permesso di Costruire).

Nel caso in cui le opere siano realizzabili senza titoli autorizzativi, il committente deve predisporre un’autocertificazione indicante la data di inizio lavori.

È necessario presentare notifica preliminare all’ASL nei casi previsti dalla legge.
Per lavori in ambito condominiale potete consultare a tal proposito il mio e-book Sicurezza sul lavoro nei cantieri condominiali.

Documenti da conservare

Bisogna inoltre conservare una serie di documenti, da esibire in caso di eventuali controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate:
• copia del titolo autorizzativo o autocertificazione
• copia delle fatture e delle ricevute dei bonifici
domanda di accatastamento per gli edifici non ancora censiti
• ricevute ICI o IMU
• copia della delibera assembleare di approvazione dei lavori in caso di interventi su parti comuni e tabella millesimale di ripartizione delle spese.

Ma per tutte le altre informazioni su questo e altri bonus puoi consultare il mio e-book Guida ai Bonus Casa: Il manuale pratico sulle detrazioni fiscali per i lavori in casa.

(Prima pubblicazione 28 dicembre 2015)



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772 Commenti. Nuovo commento

  • Ho in corso una Cila, dove si elencano i lavori da eseguire , tra i quali la sostituzione della caldaia e la revisione degli impianti ma non li faroo’ devo segnalarlo?

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto ho presentato una cila per delle modifiche al mio appartamento ed in corso d’opera é nata la necessità di apportare delle modifiche che a dire del mio tecnico necessitano di una nuova cila perché non è possibile presentare una cila in variante. Siccome già abbiamo corrisposto acconti all’impresa con bonifico parlante per la Cila mi domando come comportarsi nel caso di una nuova cila. Nel senso che presentando una nuova cila ed annullando la precedente perdiamo il bonus ristrutturazione per i lavori eseguiti e pagati nella Cila da annullare.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Ottobre 2021 18:27

      No, non perde niente se fa come dice il suo tecnico ed esegue tutto in regola.

  • Barbara Antonioli
    7 Ottobre 2021 8:47

    Buongiorno,
    ho una scia in scadenza. Per diversi motivi non sono riuscita a terminare i lavori di ristrutturazione preventivati e so già che non sarò in grado di portarli a termine a breve. Vorrei quindi chiudere questa scia e aprirne un’altra in tempi migliori. Come devo procedere? è sufficiente che lasci scadere la pratica? devo sostenere dei costi di chiusura?
    grazie in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Ottobre 2021 19:31

      Alla sua scadenza la Scia si chiude automaticamente, non va pagato nulla e può aprirne un’altra o una Cila per completare i lavori. Però non capisco queste domande: dovrebbe rispondere il vostro tecnico, altrimenti che lo pagate a fare se non vi spiega neanche queste cose? 🙂

    • Barbara Antonioli
      12 Ottobre 2021 14:47

      Ha pienamente ragione… ma il professionista che pago per seguire i miei lavori, mi ha detto che, proprio perchè non ho terminato la ristrutturazione, devo pagare per poter chiudere la scia, aggiungendo anche che devo informarmi io se devo pagare qualcosa.
      Il professionista che ho pagato fino a questo momento è uno dei motivi per cui non ho terminato i lavori e per i quali voglio chiudere la scia. 🙂

    • arch. Carmen Granata
      12 Ottobre 2021 20:01

      Allora ha due scelte: o lasciar scadere “naturalmente” la Scia, oppure chiedere al suo tecnico di presentare una fine lavori parziale, in cui descriverà lo stato a cui sono giunti i lavori.

  • possoavere la detrazione del 50% per gli interventi che riguardano il pozzo artesiano per l’acqua potabile. Tutti gli interventi di ammodernamento degli impianti, infatti, come indicato anche nella Guida alle ristrutturazioni dell’agenzia delle entrate, consentono di avere l’agevolazione. Dovrei ammodernare il mio pozzo artesiano ormai obsoleto, e sostituire la pompa sommersa,e valido il bonus 75 % o 50 % . La ringrazio buonasera

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Ottobre 2021 19:19

      Secondo me è possibile, ma ovviamente parliamo del 50%. Il 75% non esiste.

  • Buon pomeriggio
    Le chiedo un quesito…ho aperto in febbraio 2020 una cila per manutenzione straordinaria con divisione di un immobile in 2 appartamenti con relativi lavori. La fine lavori comunicata al comune risale a maggio 2020; ora le chiedo se, secondo lei, posso ancora usufruire del bonus mobili entro il 31. 12. 2021 oppure oramai è troppo tardi. Grazie mille e complimenti per il sito.

    Rispondi
  • emiliana nappo
    30 Settembre 2021 12:37

    Salve Architetto per usufruire del bonus 50% ristrutturazione edilizia in fattura per lavori che non finiranno nel 2021 ma nel 2022 quindi con bonifici parlanti nel 2022 si può avere lo sconto e la ditta può fare cessione di credito?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Ottobre 2021 19:11

      In base alle scadenze attualmente previste, sconto e cessione si possono avere solo per le spese effettuate entro il 31/12/2021.

  • Buongiorno, volevo chiedere in merito a costi sostenuti per un permesso di costruire anno 2020, detti costi sono stati eseguiti direttamente da me e non tramite il professionista che ha curato la pratica, tramite bonifico al comune e i diritti di segreteria pagati tramite bollettino postale.
    Volevo chiedere se posso portarli in detrazione nel 730.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Ottobre 2021 19:09

      Dipende: se i lavori sono detraibili, sono detraibili anche queste spese.

  • Buongiorno e grazie per l’ottimo articolo. Ho una CILA aperta per lavori di ristrutturazione nel mese di novembre 2019, lavori poi sospesi a causa dell’emergenza Covid-19. Dovrei ultimare l’installazione di infissi ed impianti di condizionamento, c’è una data massima entro la quale effettuarli per usufruire delle agevolazioni al 50% e poi chiudere la CILA? Grazie molte anticipatamente

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Ottobre 2021 19:06

      Per la Cila non c’è una data di scadenza. Per il bonus 50% la scadenza attualmente prevista è il 31/12/2021.

  • Buen pomeriggio, la ringrazio per l’articolo
    Vorrei chiederle un ulteriore delucidazione … sto per far partire un cantiere con pratica relativa a ristrutturazione e sicuramente non riusciremo ad ultimare l’intervento entro il 31 dicembre 2021; vorrei capire se tutti i pagamenti fatti fino a quella data rientrano nel bonus 50% con successiva cessione del credito o se perdo l’agevolazione perché non ultimo i lavori con la fine lavori nel 2021 (sicuramente sarà nel marzo/aprile del prossimo anno). La ringrazio anticipatamente. Pietro

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Settembre 2021 19:51

      L’agevolazione vale per le spese sostenute entro il 31 dicembre. I lavori può ultimarli quando vuole.

  • Buonasera!
    Avrei aperto una pratica CILA durante ottobre 2020. I lavori sin’ora effettuati sono stati fatturati con delle normali fatture da portare in detrazione in 10 anni.
    Restano ancora un paio di lavoretti da fare per cui la ditta mi dà la possibilità di usufruire dello sconto in fattura del 50%. Fino a quando potrò usufruire delle detrazioni?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Settembre 2021 19:49

      Dello sconto in fattura fino al 31 dicembre. Delle detrazioni anche in futuro, ma al 36%. (Salvo proroghe).

  • Devo installare una cassaforte a muro nel mio appartamento .
    Questo intervento che è annoverato come ristrutturazione edilizia puo essere da traino per rifare i pavimenti e usufruire della detrazione ?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Settembre 2021 19:46

      Innanzitutto l’installazione della cassaforte non è un intervento “annoverato come ristrutturazione edilizia”, ma cmq è detraibile.
      Ora le chiedo: deve installare una cassaforte a pavimento? In questo caso potrebbe essere necessario rifare il pavimento e quindi sarebbe detraibile.
      Ma se deve installarla a muro, il pavimento non c’entra niente, per cui non è detraibile.

  • Salve, ho una cila aperta per lavori di manutenzione straordinaria per l’esterno di una villetta, posso scaricare anche la fattura per pitturazione interna collegando alla cila? La cila prevedeva solo lavori per esterno.
    E inoltre, posso scaricare fatture per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici per relativi bonus? c’è una scadenza per questi acquisti?
    Grazie in anticipo

    Rispondi
  • buongiorno, sto facendo una ristrutturazione di appartamento beneficiando di sconto in fattura 50%. Sul terrazzo ho una tettoia in legno non condonata che il condominio mi chiede di sanare o smontare per poter usufruire del 110%. L’architetto mi dice che al momento è meglio non sanarla per evitare di perdere il beneficio dello sconto in fattura, ma proprio vorrei evitare di smontarla, mi sa dare un consiglio?grazie infinite

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Settembre 2021 19:27

      Guardi che in presenza di abuso lei rischia di perdere anche le detrazioni 50% (art. 49 dpr 380/01).

  • sto costruendo la prima casa eco green. Quali agevolazioni fiscali posso avere?

    Rispondi
  • Giordano Anna maria
    13 Settembre 2021 21:57

    Gent.ma Architetto,
    Nel mese di giugno ho aperto una SCIA per manutenzione straordinaria ed alcuni giorni fa la Ditta incaricata ha completato i lavori. Adesso devo chiudere la SCIA E voglio cedere il credito ad una banca. Fin qua tutto normale secondo le mie conoscenze. Però voglio sostituire la caldaia con una a condensazione, come lavoro di edilizia libera, posso usufruire dello s conto in fattura o devo continuare a cedere il credito ad una banca?
    Grazie per l’aiuto che mi darà.
    Buona serata.
    Anna Maria.

    Rispondi
  • Buonasera Architetto,
    dovrei ristrutturare il mio appartamento con il bonus 50% e mi hanno consigliato di aspettare, dato che dal prossimo anno saranno portati praticamente tutti i bonus al 75%.
    Risultano anche a lei queste “voci di corridoio”? Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto, abbiamo apertua una SCIA per risttuturazione garage esterno con aumento delle dimensioni del 15%, contestualmente alla ristrutturazione provvederemo a modificare la classe catastale da garage a magazzino. Questi interventi rientrano nella detrazione per ristrutturazione al 50%? inoltre mi pare di capire non potrò detrarre i costi relativi all’ampliamento nella misura del 15% poichè trattasi di apliamento/nuova costruzione? La ringrazio anticipatamente

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Settembre 2021 19:18

      Sì. Trasformando il garage in magazzino non potrete avere la detrazione sulla parte in ampliamento.

  • Buongiorno, volevo sapere se aprendo una cila in sanatoria posso usufruire della detrazione al 50% per l’acquisto di alcune porte.

    Rispondi
  • Buongiorno, durante i lavori per installare pannelli fotovoltaici con bonus 110% è emersa l’esigenza di rifare il tetto per alloggiare i pannelli in modo integrato, costi che non rientrano nel 110. Posso con la stessa pratica già aperta per 110% considerate i lavori del solo tetto come ristrutturazione 50%?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Settembre 2021 19:54

      Sì.

    • Vorrei fare una precisazione: sono in corso i lavori relativi al superbonus 110%, durante l’installazione del fotovoltaico emerge l’esigenza di non fare modifiche strutturali al tetto bensì di sostituire circa il 90% delle tegole con materiale in lamina per alloggiare i pannelli fotovoltaici. Forse introdurremo anche modifiche alla linea vita dopo un calcolo del tecnico.
      E’ considerata quindi edilizia libera, senza bisogno di comunicazione e recupero del 50% con il bonus casa?

    • arch. Carmen Granata
      14 Settembre 2021 19:27

      Se non è un immobile vincolato, sì.

  • architetto buongiorno, vorrei una precisazione:
    – casa singola di proprietà; di un locale seminterrato c3 (sullo stesso edificio),dovrei fare il cambio di destinazione d’ uso o collegandolo all’ abitazione principale (scala interna esistente+ apertura) o collegandolo al c6 adiacente (tutto un locale seminterrato); credo che nella prima ipotesi bisogna considerarlo come ristrutturazione edilizia(permesso di costruire) nel secondo come manutenzione straordinaria (SCIA); è corretto?
    dato che, credo, si tratti in ogni caso di una riqualificazione a destinazione abitativa (partendo da c3), posso usufruire della detrazione 50% e cessione del credito ad un istituto di credito?
    grazie e buon we

    Rispondi
  • Buongiorno architetto, per sanare un problema di rapporti aeroilluminanti insufficienti abbiamo presentato una CILA in sanatoria per realizzare una cabina armadio (con parete in cartongesso); ho diritto al bonus ristrutturazione ed al bonus mobili? Grazie

    Rispondi
  • Salve architetto, ho una cila aperta x manutenzione straordinaria per esterno abitazione singola. Ho rifatto il cancello ma il fabbro non è della stessa ditta che ha eseguito i lavori. Nella cila è specificata una sola ditta. In questo caso la fattura del fabbro è detraibile al 50% indicando i dati della cila aperta? E che iva si applica?
    Idem per un pergolato in legno.
    Grazie in anticipo, è una rubrica preziosa

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Settembre 2021 19:46

      Sì. si applica Iva al 10% fino a concorrenza del valore della manodopera.

    • Architetto, quindi la ditta del fabbro non doveva essere inserita nella cila corretto?
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      9 Settembre 2021 19:22

      In Cila vanno inserite solo le ditte che presenziano in cantiere.

  • Buonasera Architetto ho un dubbio che vorrei togliermi. Abbiamo acquistato casa ma il possesso materiale lo avremo intorno al 10 Novembre data in cui inizieremo i lavori di ristrutturazione. L’impresa da noi scelta ci effettua lo sconto del 50% in fattura, ma sicuramente non riusciremo a finire i lavori entro la fine dell’anno termine in cui scade il bonus. In questo caso posso pagare l’intero lavoro entro il 31/12/2021 anche se i lavori finiranno verso Marzo 2022?

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto e complimenti
    Una delucidazione: abbiamo eseguito una serie di lavori di ristrutturazione con Cila, terminati all’inizio di quest’anno. La Cila è stata chiusa. Ora vorremmo affrontare il rifacimento dei bagni (che abbiamo posticipato per mancanza di fondi). Possiamo eseguire questi lavori avviando pratica in edilizia libera? Avremmo in questo caso possibilità di usufruire del bonus ristrutturazioni e dell’iva al 10% da parte del professionista/impresa? Preciso che siamo in abitazione singola e non condominio. Grazie anticipatamente

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Settembre 2021 19:37

      Certo. Non vedo quale sia il problema di non essere in condominio… 🙂

    • Grazie mille Architetto.
      Informandoci sul web avevamo inteso che solo per i condomini è prevista la detrazione per ristrutturazione, con interventi di manutenzione ordinaria (i rivestimenti bagni sono manutenzione ordinaria, corretto?). Da qui la precisazione.
      Possiamo quindi procedere con pratica in edilizia libera per il rifacimento bagni, anche senza particolari interventi strutturali, e avere accesso alla detrazione?
      O è necessario un intervento di manutenzione straordinaria per accedere poi al 50%?
      Grazie mille nuovamente

    • arch. Carmen Granata
      9 Settembre 2021 19:16

      Attenzione! Lei mi ha parlato di “rifacimento” bagni, non di sostituzione dei rivestimenti… Quest’ultima certo che è manutenzione ordinaria e non è detraibile sulle abitazioni private!
      Le consiglio la lettura di questo articolo: https://www.guidaxcasa.it/rifacimento-bagno-e-detrazioni-fiscali/

  • Buongiorno Architetto, io ho delle fatture di acconto (SAL) nel 2020 per dei lavori di ristrutturazione facciata non ancora terminate. Posso già portare in detrazione le fatture del 2020?

    Rispondi
  • La ringrazio per la risposta. In che modo posso fare? E’ sufficiente detrarla dalla prossima dichiarazione dei redditi (pagando con bonifico adeguato) oppure devo anticipatamente produrre domande, autodichiarazioni o altro?

    Rispondi
  • Grazie Architetto, per le sue risposte chiare, essenziali e circostanziate.
    E allora, dopo un piccolo preambolo, ecco un’altra domanda!
    Preambolo:
    Nella CILA (oltre alla descrizione delle opere da fare) si indicano – essenzialmente – il direttore dei lavori e l’impresa esecutrice dei lavori (oltre ai committenti). Inoltre, prima di iniziare i lavori, occorre fare una comunicazione di inizio lavori alla ASL dove si ripetono le figure titolate a stare in cantiere (contemporaneamente).
    Domanda:
    E’ possibile pagare le fatture ad altre ditte che non figurano nell’elenco delle figure di cantiere (in pratica sub-appaltatori) che hanno aiutato la ditta principale con “appoggio esterno”? Per esempio l’installazione della caldaia o l’impianto elettrico o opere di fabbro?
    grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Settembre 2021 19:31

      Tutte le ditte devono figurare sia nella Cila sia nella notifica ASL.

  • Gent.ma architetto, ho chiuso la pratica per la ristrutturazione del mio appartamento all’inizio del 2019 anche se il fabbro, malgrado i miei solleciti non mi aveva ancora fatturato il suo lavoro del 2018. Oggi, quindi dopo tre anni dall’avvenuto lavoro, mi ha spedito un avviso di fattura. Posso ancora metterla in detrazione fiscale?
    La ringrazio in anticipo,

    Rispondi
  • Nella relazione tecnica facente parte della SCIA sono indicate 10 voci, tra cui “posa di pannelli isolanti di polistirene nel vano sottotetto” . Alla fine dei lavori devo presentare una relazione di chiusura? Se decido di non posare i pannelli ( e chiaramente non metto tale spesa a recupero bonus 50%) posso comunque chiudere i lavori senza averli fatti tutti quelli indicati nella SCIA?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Settembre 2021 19:25

      Il suo tecnico, quando presenterà la fine lavori, indicherà gli eventuali lavori non eseguiti o eseguiti solo parzialmente.

  • RAFFAELE GIARDINI
    3 Settembre 2021 9:44

    Buongiorno, ho letto da sua risposta che alle tinteggiature interne non si applica il bonus 50%.
    Io ho appena pagato una fattura con la seguente descrizione:
    Fattura per lavori di ripristino,risamento conservativo e manutenzione straordinaria presso cantiere sito in xxxx via degli Armenti,7(foglio xx,map xx.sub 7).
    *Rimodulazione spazi interni mediante demolizione e ricostruzione di alcune porzioni di divisori
    *Parte muraria per adeguamento impianti elettrico,idrico,gas
    *Rifacimento pavimentazioni e rivestimenti interni e tinteggiature interne
    *Copertura in pietra scala di accesso casa
    *Pavimentazione esterno casa
    SCIA n°2276/2021 Comune di xxxx -data 27/07/2021 Ristrutturazione edilizia art 16 bis del DPR 917/86
    Ecco la domanda: rischio di non poter mettere a recupero tale fattura?

    Rispondi
  • Gentilissimo Arch Granata,
    ne approfitto per chiederLe se la sola demolizione di un tramezzo sia da considerarsi lavoro straordinario e in tal caso se posso usufruire del bonus ristrutturazione al 50% e del bonus mobili.
    Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno
    Per una SCIA per cambio di destinazione d’uso di un locale (da taverna a cucina) senza opere edilizie si puo’ avere la detrazione al 50%?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Agosto 2021 19:30

      E’ un quesito molto interessante… A mio avviso sì ma, data la particolarità, chiederei all’AdE.

  • Gent. ma architetto, complimenti per la sua validissima rubrica che aiuta chi come me non sa come muoversi nell’ambito dei bonus edilizi.
    Ho aperto una SCIA per manutenzione straordinaria nel mese di giugno e giorni fa la ditta incaricata ha terminato i lavori per le opere richieste. Adesso vorrei eseguire altri lavori non previsti: posso fare un’integrazione alla SCIA ancora non chiusa facendo fare alla ditta che già ho saldato una pensilina in ferro zincato e pannelli coibentati in sostituzione della precedente che era fuori uso e inserendo un’altra ditta per la sostituzione della caldaia e l’installazione di un ventilconvettore o devo chiudere la SCIA e aprirne un’altra?
    grazie e buona serata

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Agosto 2021 19:24

      A parte la pensilina (tra l’altro non detraibile), gli altri sono lavori che si realizzano in edilizia libera. Per la pensilina può presentare una Scia in variante.

  • Gentile Architetto, la ringrazio per la risposta, volevo anche chiedere, se l’acquisto per i VMC li avessi fatti senza cila aperta, avrei comunque potuto accedere alla detrazione?
    Inoltre volevo chiederle, se ho fatto cila x lavori esterni posso aggiungere una fattura per tinteggiatura degli interni? Oppure bisogna aprire altra pratica? Nel caso quale?
    Grazie di nuovo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Agosto 2021 19:21

      La VMC si realizza in edilizia libera, quindi avrebbe potuto avere la detrazione anche senza pratica.
      La tinteggiatura degli interni, oltre a non richiedere pratica, non è detraibile.

  • Buona sera,
    ho aperto una CILA per lavori straordinaria, per i lavori dovrei avere diritto alla detrazione del 50%, ma volevo capire se la ditta che sta seguendo i lavori può applicarmi l’IVA al 10%? successivamente posso sempre detrarre al 50%? devo fare documentazione particolare per la richiesta dell’IVA al 10%, o basta la CILA?
    mi può aiutare per questi dubbi?
    la ringrazio infinitamente.

    Rispondi
  • Buongiorno Archietetto,
    io ho fatto una ristrutturazione per manutenzione straordinaria per rifacimento fogne e piazzale esterno all’abitazione. La pratica è ancora aperta e ora vorrei acquistare anche degli apparecchi per la ventilazione meccanica controllata. In questa caso, se acquisto io il materiale posso richiedere la detrazione? e l’iva è al 10 o al 22? Se non sbaglio sulla guida dell’agenzia delle entrate si dice che è possibile solo se gli acquisti di materiali li fa la ditta che fa i lavori, quale delle due è la versione corretta?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Agosto 2021 19:35

      Il materiale può tranquillamente acquistarlo lei e avere la detrazione. E’ l’Iva che non può averla agevolata se acquista lei (quindi sarà al 22%).

  • Paolo Fertini
    23 Agosto 2021 14:04

    Buongiorno architetto,
    le volevo porre una domanda riguardo i Bonus che posso fare durante la mia imminente ristrutturazione totale del mio appartamento.
    Dato che devo cambiare la calderina (riscaldamento autonoma e acqua calda) volevo sapere se per questo intervento potevo richiedere l’Ecobonus (65%) e come lavoro trainante gli infissi (65%) ed eventualmente anche il condizionatore di classe adeguata (facente anche come pompa di calore). I restanti lavori che rientrerebbero come manutenzione straordinaria (ad esempio devo cambiare tutti i bagni, compreso di allacci e tubature), eliminazione di una tramezza, etc. portarli successivamente come Bonus Ristrutturazione (50%).
    Ringrazio della sua disponibilità.

    Rispondi
  • BARBARA ANTONIOLI
    21 Agosto 2021 16:29

    Buongiorno Architetto, ho una scia aperta ad ottobre 2018 , purtroppo con il Covid , i lavori di ristrutturazione sono andati molto a rilento terminati fine 2020 ( scia ancora aperta ad oggi ) . Le chiedo cortesemente se ci sono dei limiti temporali per usufruire delle detrazione dei bonus mobili e delle varie opere di ristrutturazione o il tutto è valido per l’intera validità della scia ?
    La ringrazio anticipatamente e cordiali saluti.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Agosto 2021 17:33

      Per il bonus ristrutturazione non c’è alcun problema, se non la sua eventuale scadenza.
      Il bonus mobili invece si può usufruire oggi solo per le pratiche iniziate dal primo gennaio 2020.

  • Buongiorno Architetto,
    vorrei porle il seguente quesito:
    devo aprire una CILA tardiva per sanare alcuni lavori svolti anni fà, penso di non poter portare in detrazione la mora invece le spese per il geometra?
    Dopo la Cila tardiva posso aprire subito la cila per la sostituzione della caldaia e delle porte?
    Saluti e grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Agosto 2021 19:37

      Tutto ciò che è in sanatoria non è detraibile, neanche le parcelle.
      Per i nuovi lavori:
      1. Per la sostituzione caldaia non è necessaria Cila
      2. Le porte interne non sono detraibili.

  • Buongiorno Architetto e complimenti per la sua vasta preparazione. Stiamo eseguendo lavori di manutenzione straordinaria (detrazione fiscale 50%). Il tecnico ha presentato CILA al comune in data 03.06.2021 (data del protocollo). In data 08.06.2021 l’impresa appaltatrice ha emesso prima fattura di acconto pagata con bonifico parlante il 10.06.2021 (nella descrizione è riportato il numero di protocollo e la data di protocollo della CILA ovvero 03.06.2021). Oggi mi accorgo che nella copia della CILA consegnata dal tecnico è indicato “pratica edilizia CILA n.17 del 09.06.2021 protocollo n.4230 del 3.6.2021”, di fatto la CILA è successiva alla prima fattura anche se il protocollo è precedente?…. Ho perso il diritto alla detrazione fiscale? Grazie in anticipo per la cortese risposta e per il tempo che mi sta dedicando.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Agosto 2021 16:57

      Non c’è scritto da nessuna parte che i pagamenti o le fatture devono essere posteriori al deposito della Cila, quindi perchè dovrebbe perdere il diritto alla detrazione?

  • Buonasera Architetto,
    Le scrivo per porle un quesito.
    Ho da poche settimane chiuso la pratica di ristrutturazione del mio immobile. Adesso vorrei comprare dei condizionatori con sconto in fattura accedendo all’ecobonus del 50%. Lo posso ancora fare oppure avrei dovuto fare l’acquisto prima di chiudere la pratica di ristrutturazione? Se la risposta è sì, posso sapere quanto tempo ho a disposizione dalla chiusura della pratica per comprare condizionatori o mobili con la detrazione del 50%?

    Rispondi
  • Paolo Fertini
    3 Agosto 2021 22:34

    Buonasera architetto, le volevo porre una domanda sul bonus ristrutturazione, A fine anno presumibilmente a novembre 2021, ho un atto di compravendita di un immobile (come prima casa) completamente da ristrutturare. Dal momento che il cantiere avrà un inizio lavori nel mese di novembre 2021, la ditta presenterà un CILA relativa appunto all’anno 2021.
    Se le fatture relative alle spese che sosterrò saranno presumibilmente tutte con data 2022, e dato che porterò la cessione del credito, l’aliquota della detrazione sarà relativa all’anno di inizio lavori 2021 (e pertanto del 50%) oppure sarà quella relativa all’anno 2022 che è ancora da definire da parte del governo? (si parla di una detrazione del 75%) ?. La ringrazio. Paolo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Agosto 2021 21:38

      Se le fatture saranno datate 2022 si dovrà fare riferimento alla normativa in vigore nel 2022.

    • Buonasera. Mi trovo in una situazione analoga. Ma per usufruire del.bonus al 50% con lavori da iniziare a fine ottobre 2021 come dovrei fare? Fare il bonifico totale prima dell’inizio dei lavori sarebbe sufficiente? E se i lavori si prorogassero, come prevedibile del resto, anche nel 2022? La fine lavori potrebbe essere presentata dopo dicembre?

    • arch. Carmen Granata
      6 Agosto 2021 18:23

      @Bruno: i lavori si possono fare tranquillamente a cavallo di due anni di imposta. Ovviamente per ciascuna spesa si farà riferimento alla normativa in vigore quell’anno.

  • Gianni Mercurio
    24 Luglio 2021 19:03

    Gentilissima arch Granata, sto effettuando lavori di manutenzione straordinaria con una CILA, avrei necessità di restaurare o sostituire il portone di ingresso in legno, non detraibile con ecobonus perchè indice di trasmittanza al disopra dei requisiti minimi , posso portarlo in detrazione con bonus ristrutturazioni, con cui detraggo anche gli altri lavori?
    La ringrazio cordialmente.

    Rispondi
  • Architetto buonasera,
    nell’ambito di lavori di manutenzione straordinaria (anche con modifiche ai tramezzi), ritiene che i costi per la carta da parati rientrino nel bonus ristrutturazioni?
    La fattura della ditta che fornisce la carta da parati non indica il n. della CILA, ma solamente descrizione prodotto; basta il solo bonifico parlante o si rischia?
    Grazie del prezioso contributo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Luglio 2021 19:11

      Se le modifiche ai tramezzi rendono necessario rifare il rivestimento, si può detrarre la carta da parati.
      Per la fattura nessun problema.

  • Buongiorno architetto, ho eseguito lavori di ristrutturazione per manutenzione straordinaria tetto in riferimento al seguente intervento:rimozione pavimenti esistenti, installazione pannelli di coibentazione, montaggio nuove scossaline perimetrali e nuova impermeabilizzazione. I lavori sono stati eseguiti da una sola ditta che emetterà fattura con IVA al 10%. Per questi lavori ho presentato cila per “manutenzione straordinaria” tetto. Nella fattura basta indicare il numero di CILA a cui si riferiscono i lavori o è meglio far elencare dettagliatamente alla ditta gli interventi realizzati per eventuali controlli futuri? Grazie in anticipo per i Suoi preziosi contributi.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Luglio 2021 19:50

      Basta indicare gli estremi della Cila, purchè poi ci sia un documento da cui si evinca l’importo dei lavori agevolati.

  • Salve, dovrei fare dei lavori di ristrutturazione ordinaria e straordinaria in un abitazione di mia proprietà suddivisa : in nr. 2 appartamenti uno regolarmente accatastato dove vivo con la mia famiglia l altro in fase di accatastamento dove abita mamma con l usufrutto: domanda il cortile, mura perimetrale sono considerati condominiali o privati? Poi la realizzazione delle mura perimetrali con ringhiera sono detraibili come pure il massetto in cemento sbriciolato per cattiva realizzazione fatta 10 anni fa, il rivestimento della scala in marmo mai realizzato? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Luglio 2021 10:11

      Se è tutto di sua proprietà, non si parla di parti condominiali.
      La recinzione dell’immobile, così come il massetto (inteso come pavimentazione del cortile) sono detraibili, il rivestimento della scala, no.

  • Anna Maria Giordano
    8 Luglio 2021 18:10

    Salve Architetto e complimenti per il suo prezioso contributo che offre alle persone come me che sono impreparate e non sanno districarsi tra le leggi che disciplinano i bonus edilizi.
    Dovrei abbinare al cappotto termico verticale e inclinato e alla sostituzione della caldaia anche la sostituzione degli infissi esterni. siccome nella mia casa ho i doppi infissi: in legno con vetro camera e oscuranti in alluminio. Vorrei solo sostituire gli oscuranti che non sono nè taglio termico, nè coibentati. E’ possibile? Il Rappresentante di una ditta di infissi mi ha detto che la legge obbliga a cambiate tutto l’infisso. E’ vero?

    Rispondi
  • Anna Maria
    8 Luglio 2021 10:51

    Gentile architetto buongiorno,
    avrei bisogno di un chiarimento in quanto nella suo interessante blog ho letto che è possibile portare in detrazione l’acquisto e l’installazione di un condizionatore a pompa di calore anche se non si ha attiva una pratica di ristrutturazione e anche se si tratta di nuova installazione (e non sostituzione).
    Il mio fornitore mi dice invece che non è possibile, perchè dovrebbero esserci i due requisiti su richiamati, ovvero, ristrutturazione più ampia o sostituzione. A suo dire, questo le è stato confermato dal suo commercialista.
    Mi può gentilmente chiarire se è corretto quello che ho capito io leggendo il suo blog o se ho interpretato male qualcosa?
    Mi aiuterebbe a capire in base a quale norma/articolo di legge avrei diritto alla detrazione e conseguente bonus mobili anche solo in caso di nuova installazione senza ristrutturazione?
    Cordialmente la ringrazio per la sua consulenza.
    Anna Maria

    Rispondi
  • BALDO FERRAIOLI
    6 Luglio 2021 11:58

    Salve architetto, su una nuova costruzione è possibile beneficiare della detrazione per l’installazione di un impianto fotovoltaico?

    Rispondi
  • Buongiorno. Complimenti per il blog. Ho effettuato la cessione del credito, lavori iniziati il 20 gennaio e chiusura cantiere 3 maggio. Ho ricevuto a fine Giugno il 40% del valore dei lavori dalla banca (alla banca ho ceduto il 10%).
    Proprio oggi ci sono dei problemi con i climatizzatori. Se dovessi cambiare il climatizzatore posso portare il tutto in detrazione fiscale in 10 anni con il bonus climatizzatore del 50%? O andrebbe in conflitto con il fatto che nello stesso anno fiscale ho ceduto il credito relativo ai lavori (finiti e pagati)?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Luglio 2021 19:20

      Mi scusi ma non sono problemi per i quali può far valere la garanzia dell’apparecchio?

    • Purtroppo è un apparecchio che era stato lasciato dai vecchi proprietari con il periodo di garanzia già scaduto. I tecnici mi avrebbero detto che tale problema del macchinario era già pre-esistente, ma purtroppo è saltato fuori stressando l’apparecchio con questo caldo.

    • arch. Carmen Granata
      5 Luglio 2021 19:34

      Ah…. quindi lei non si riferisce a uno degli interventi effettuati da poco?! Mi sembrava strano… 🙂
      In tal caso, nessun problema, può tranquillamente sostituire l’apparecchio e continuare ad avere le agevolaizoni nei limiti dei 96.000 euro.

    • Grazie della risposta. Anche se in ogni caso per mia fortuna il tutto si è risolto da solo: il tecnico si è reso conto che il problema al climatizzatore non era grave e lo ha messo a posto senza chiedere alcun compenso dato che il problema era generato da una loro disattenzione durante i lavori di ristrutturazione che avevo già pagato.

  • Buongiorno Architetto
    Devo presentare una DIA in sanatoria per sanare alcune difformità della casa, e contestualmente inviare una CILA per alcune modifiche. Vorrei sapere se si può detrarre tutto al 50%, anche la dia in sanatoria. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Luglio 2021 19:17

      Premesso che la DIA non esiste più da anni, tutto ciò che è in sanatoria non è detraibile.

  • Architetto buonasera:
    1- Presentata una SCIA per ristrutturazione edilizia, di un C/2 pertinenza dell’abitazione principale, a Settembre 2020;
    2- Da Settembre a Dicembre 2020 pagate, con bonifico parlante ed iva al 10%, nr. 3 fatture all’impresa edile e nr. 2 fatture acconto per finestre e portone blindato;
    3- Da Gennaio a Maggio 2021 pagate, con bonifico parlante ed iva al 10%, fattura saldo impresa edile e saldo finestre;
    4- Adesso il Geometra farà comunicazione di fine lavori e poi liquiderò anche lui, che al momento non ho ancora mai pagato.
    Ciò posto, alla luce della detrazione del 50%, le chiedo:
    1. Sono detraibili le spese del genio civile e dei diritti di segreteria per la presentazione della Scia, anche se pagati con bollettino postale ?
    2. Essendo scaduti i termini per la cessione del credito per le spese del 2020, quest’anno porterò in detrazione la prima delle dieci rate da recuperare e, cederò il credito delle ulteriori 9 rate del 2020 insieme al credito delle spese sostenute nel 2021, giusto ?
    3. Il Geometra darà il fine lavori e successivamente emetterà fattura, che io, pagata sempre come previsto, potrò cedere come credito insieme alle altre spese, tutto corretto?
    4. Ai fini della detrazione, la comunicazione di fine lavori andrà comunicata in qualche modo?
    La ringrazio anticipatamente per l’attenzione.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Luglio 2021 19:53

      1. Sì
      2. Sì
      3. Sì
      4. La fine lavori va comunicata normalmente, non è prevista alcuna procedura particolare “ai fini della detrazione”.

  • Cristina Di Fabio
    30 Giugno 2021 22:00

    Buonasera Arch. Granata.
    Le chiedo un riscontro sulla situazione in cui mi trovo.
    Ho presentato una domanda di PC per realizzare un ampliamento del mio immobile. Nella relazione allegata al progetto, oltre alla descrizione dell’ampliamento sono state inserite modifiche quali ridistribuzione interna degli spazi e realizzazione di nuove aperture. Premetto che il PC non è stato ancora rilasciato. Abbiamo ora intenzione di procedere ad interventi di ristrutturazione dell’immobile, nella parte già esistente, quali sostituzione serramenti, rifacimento pavimentazione, realizzazione nuovi impianti (idrico, elettrico, di condizionamento dell’aria). Vorremmo accedere al bonus ristrutturazioni. In base alla normativa, il titolo necessario per accedere a tale beneficio sono CILA o SCIA. Ho chiesto al nostro tecnico di procedere al deposito di una CILA, ma pare che il responsabile dell’UT del nostro Comune abbia riferito che ciò non è possibile, e che bisogna invece integrare la “descrizione degli interventi” nell’ambito del progetto allegato alla richiesta di PC. In tal caso, potremo comunque chiedere la detrazione del 50% in base al Bonus ristrutturazioni, avendo un POC e non una CILA o SCIA?
    Ringrazio sin d’ora per la consulenza, in questo “delirio normativo” in cui non ho trovato puntuale riscontro nemmeno esaminando interpelli all’Agenzia delle Entrate e relative risoluzioni.
    Cristina

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Luglio 2021 19:49

      Il tecnico comunale ha perfettamente ragione!
      Tra l’altro non è affatto vero che “In base alla normativa, il titolo necessario per accedere a tale beneficio sono CILA o SCIA.”: https://www.guidaxcasa.it/bonus-casa-servono-cila-o-scia/
      E’ vero semplicemente che per accedere al beneficio occorre essere in regola con la normativa prevista per quell’intervento.

  • Buongiorno,
    complimenti per l’utilità del sito e il servizio di informazione offerto.
    Io avrei una Cila aperta per la creazione di un secondo bagno con sconto in fattura del 50% della ditta esecutrice. Dovrei fare un intervento sempre con sconto in fattura del 50% sui muri per l’umidità, che erano indicati nella cila ma ora questi lavori li seguirà un’altra ditta. ai fini fiscali per le detrazioni è obbligatorio che venga inserita anche la seconda ditta tra le esecutrici? (rendendo così obbligatorio il piano sicurezza e tecnico abilitato) o è sufficiente l’autorizzazione della cila per poter usufruire dello sconto in fattura anche per la seconda impresa?

    Rispondi
  • Gianni Mercurio
    24 Giugno 2021 11:57

    Gentilissima, innanzitutto le faccio i complimenti per il suo sito e i video.
    Sto effettuando lavori di manutenzione straordinaria su una casa unifamiliare con detrazioni al 50%. Nella CILA che ho presentato ho elencato i lavori (messa a impianto elettrico, nuovo bagno con rifacimento impianto idrico, abbattimento di tramezzi, nuovo impianto di riscaldamento). Mi sono reso conto che dovrei anche rifare l’impermeabilizzazione del tetto (non coibentazione) e sostituzione del 50% di tegole rotte, ma purtroppo non avevo inserito questi lavori nella CILA, e non posso effettuare varianti in corso d’opera. Posso chiudere la Cila e aprirne un’altra solo con i lavori per il tetto facendo riferimento alla CILA precedente come continuazione e portarli in detrazione al 50%? Tempo fa ho visto un suo video che parlava di questo, ma non sono riuscito a ritrovarlo…. Grazie mille

    Rispondi
  • Buonasera architetto. In merito alla mia domanda relativa al rifacimento completo tetto con relativa coibentazione e impermeabilizzazione, intervento per il quale ho predisposto una CILA, desidero ringraziarla per la celere ed esaustiva risposta. Ho da porle un altro quesito. In questo caso va fatta anche comunicazione ad Enea dell’intervento realizzato? Se si deve essere fatta anche asservazione e quindi predisposta da un tecnico abilitato o può essere fatta direttamente da me in qualità di proprietario dell’immobile? Grazie ancora.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Giugno 2021 19:22

      Per il bonus ristrutturazione non è necessaria l’asseverazione.

  • Buongiorno,
    ho effettuato lavori di rifacimento servizio igienico con nuove tubature e opere murarie, con regolare CILA presentata dal mio tecnico. Per problemi con la ditta esecutrice non è stata presentata nè pagata l’esecuzione del lavoro ma solo l’acquisto del materiale in quanto la ditta ha dovuto risarcirmi del danno causato. Posso comunque usufruire del bonus mobili e del bonus ristrutturazione al 50%?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Giugno 2021 19:55

      Almeno la parcella del tecnico l’ha pagata come richiesto? Perchè la norma prevede che il bonus mobili spetta solo a chi usufruisce del bonus ristrutturazione per le spese per gli interventi di recupero.

  • Buongiorno arch. Granata,
    nell’abitazione di mio fratello disabile ai sensi della L.104 art.3 comma.3, dovrei far istallare una pedana montascale interna.
    Possiamo usufruire del bonus 50% ? Presumo di si.
    La vera questione è però la seguente:
    la fattura sarebbe intestata a mia madre unica convivente con mio fratello, la quale non ha capienza IRPEF; ho chiesto al fornitore/installatore lo sconto in fattura del 50% e mi ha risposto: “il credito relativo all’abbattimento barriere architettoniche, non è cedibile, a meno che non rientri in una manutenzione straordinaria”.
    Stando a quanto riportato nel suo articolo, ho la brutta sensazione che il fornitore mi stia mentendo solo per non prendersi in carico l’onere dello sconto. Mi sbaglio ?
    Grazie in anticipo per la sua disponibilità.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Giugno 2021 19:46

      L’intervento può usufruire di sconto, ma il fornitore non è obbligato a praticarlo.

    • Buongiorno arch. Granata,
      innanzitutto la ringrazio per la risposta che purtroppo mi conferma che il fornitore ha adotto delle scuse per non sobbarcarsi l’onere del credito.
      Mi conferma che io come privato posso farmene carico ?
      E che in soldoni la procedura sarà la seguente:
      la fattura sarà intestata a mia madre che pagherà il fornitore;
      successivamente mia madre cederà il credito del 50% a me;
      io restituirò a mia madre l’intero importo del credito (50% della fattura);
      io lo recupererò in 10 anni.

    • arch. Carmen Granata
      23 Giugno 2021 11:27

      Sì.

  • Buonasera Architetto.
    Intanto grazie per il suo tempo e i suoi servizi.
    Ho una Cila aperta per abbattimento di una tramezzatura non portante e per rifacimento di un bagno. La mia domanda è la seguente: se i materiali per il rifacimento bagno (Vasca, sanitari, rubinetteria, piatto e box doccia, piastrelle e pavimentazione) li acquisto direttamente io da rivenditore posso detrarli al 50%? Siccome ho intenzione anche di cambiare placche e frutti dell’impianto elettrico se li acquisto sempre io da rivenditore ho la possibilità di detrazione?
    grazie mille.

    Rispondi
  • Buona sera Architetto – ho una cila scaduta a novembre 2020 ma non ho concluso i lavori se non ad aprile 2021 – con il covid c’è stata proroga di alcuni mesi ? Posso detrarre le spese effettuate fino a giugno 2021 (ovviamente con pagamento per bonifico

    Rispondi
  • Gent.ma architetto, complimenti per la sua vastissima preparazione e per le puntuali risposte. Dovrei chiederle un chiarimento: devo effettuare una manutenzione straordinaria nella seconda casa con lavori che rientrano nel bonus 50% e lavori col superbonus 110%. Quale delle seguenti soluzioni è corretta?
    a) Aprire SCIA per i lavori col bonus 50%, effettuare i lavori e chiuderla, poi aprirne un’altra per i lavori col superbonus 110%.
    b) Aprire SCIA con indicati tutti i lavori, effettuare prima i lavori rientranti nel bonus 50% e chiedere il bonus con le relative fatture, poi effettuare i lavori rientranti nel superbonus 110 %, dopo aver presentato la pratica all’Enea e all’Ufficio Imposte dirette, seguendo tutto l’iter previsto dalla legge.
    Grazie per la risposta e distinti ossequi.
    b) Aprire SCIA con indicati tutti i lavori

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Giugno 2021 19:38

      Aprire un’unica pratica per tutti i lavori e fare fatture separate in base ai vari bonus.

  • Salve architetto, a seguito di danni da intemperie ho dovuto iniziare una ristrutturazione straordinaria da pochi mesi e ad oggi, nei primi mesi del 2021 ho fatture gia’ saldate per circa 10000 euro. Proseguiro’ nei prossimi mesi con altri lavori ed altre fatture ma Le chiedo se secondo Lei posso gia’ cedere il credito fino ad ora maturato alla mia banca e ripetere l’operazione con le nuove fatture magari tra altri 5-6 mesi oppure non è possibile fare delle cessioni credito “dilazionate” nel tempo e sono costretto a farle a lavori terminati? Grazie mille

    Rispondi
  • Buon pomeriggio, io ho affidato ad una ditta dei lavori di ristrutturazione (con regolare permesso rilasciato dal Comune) e pago l’IVA al 10% e benefico della detrazione al 50%.
    La domanda è :
    posso acquistare del materiale per conto mio (es. Piatto e box doccia, cemento, fissativo ecc.) come privato e usufruire, su quest’ultimi, sempre dell’IVA al 10% e della detrazione al 50%?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Giugno 2021 19:49

      Della detrazione sì. Per l’IVA agevolata bisogna capire come è qualificato il suo intervento. Se è manutenzione stroardinaria non può averla per l’acquisto diretto.

  • Buonasera architetto, dovrei effettuare lavori di manutenzione al tetto di casa mia (villa singola) dovrei in particolare rimuovere il pavimento esistente (piastrelle) ed effettuare nuova impermeabilizzazione con aggiunta pannelli isolanti(coibentazione). Per l’intervento avrei intenzione di presentare una CILA al comune. Questa tipologia di intervento è considerata manutenzione straordinaria? Ho diritto alla detrazione del 50% pagando le fatture con bonifico parlante? Servono altre pratiche burocratiche per i lavori da effettuare? Grazie in anticipo per la risposta.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Giugno 2021 12:08

      Sì, trattandosi di coibentazione si tratta di manutenzione straordinaria, l’intervento è detraibile e serve Cila. A fine lavori andrà fatta comunicazione Enea.

  • Salve le sue spiegazioni sono davvero esaustive e dirette, grazie. Io avrei un questito da sottoporle: ho una Cila aperta e lavori ancora in corso che sto eseguendo in regime Bonus Casa 50% con un’impresa che si sta occupando di tutto. Ora sto per acquistare a parte e a mio nome del materiale elettrico (solo fornitura) che mi verranno montate dalla mia impresa e vorrei sapere se anche questo tipo di acquisto rientra nel Bonus 50%, ovviamente pagando con Bonifico parlante e registrando la fattura come lavori di ristrutturazione straordinaria con Cila ed IVA 10%.
    Secondo lei posso farmi fatturare tranquillamente a me e poi portare in deetrazione la spesa con tutto il resto dei lavori con Bonus Casa?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Giugno 2021 12:06

      Può acquistare lei e detrarre, ma l’IVA sarà al 22% perchè suppongo si tratti di manutenzione straordinaria (vista la Cila).

  • Gentile Architetto,
    ho effettuato dei lavori di ristrutturazione straordinaria con fine lavori dichiarata a gennaio 2020. Per le spese precedenti a tale data non ho dubbi.
    Ho poi effettuato degli ulteriori acquisti nei mesi a seguire (sempre 2020 ma dopo gennaio) per completare i lavori,
    – lavabo, rubinetteria
    – cavi e prese elettriche e di rete
    – alcune opere di cartongesso
    – altra pavimentazione
    lavori che ho fatto parzialmente io e in parte (cartongesso) altra ditta.
    Posso comunque portarli in detrazione?
    Grazie mille per la sua disponibilità.

    Rispondi
  • Antonella
    4 Giugno 2021 9:52

    Buongiorno architetto.
    Abbiamo aperto un cila per fare alcuni lavori: sostituzione pavimenti, inserimento scala, unione due subalterni (etc). Possiamo avere le detrazioni al 50% solo per le fatture emesse dall’azienda (una) che risulta nella CILA (la principale che farà l’80% dei lavori) o anche dalle altre che comunque useremo per lavoretti sempre inerenti alla CILA?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Giugno 2021 17:57

      Nella Cila devono essere indicate tutte le ditte che intervengono. Poi le detrazioni si possono avere ovviamente per tutte le spese.

  • mi è stato detto che se installo diversi condizionatori (dove l’azienda mi propone lo sconto in fattura) basta un atto notorio che testimonia l’inizio dei lavori. Leggevo che non servono abilitazione per pome di calore inferiori a 12kw. e mi chiedevo se questi 12kw si riferiscono ad ogni macchina o alla somma delle diverse macchine singole. In caso il negoziante ottenga lo sconto in fattura con relativa cessione del credito e in fase di verifica dall’Ade manca qualche carta/abilitazione chi ne risponde?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Giugno 2021 19:16

      Ne risponde il contribuente che poi può rivalersi con l’installatore (l’abilitazione deve averla l’installatore, indipendentemente dalla potenza della macchina).

  • Buongiorno Architetto. Rinnovo i complimenti. Il vostro sito è davvero prezioso.
    Noi abbiamo eseguito una ristrutturazione importante, terminata a Marzo 2021. Il geometra ha chiuso la Cila per non tenere aperto il cantiere. Noi però non avremmo ancora acquistato le porte interne che interessano le opere in Cila (nuovi muri). Stessa cosa per il nuovo bagno, che abbiamo lasciato “grezzo”. Semplicemente tra lavoro, figli e zone rosse, non abbiamo avuto tempo di scegliere cone finalizzare le opere, e abbiamo scelto di aspettare (non sapendo che la chiusura della Cila ci avrebbe messo in difficoltà)
    Le vorrei quindi chiedere se questi acquisti, successivi alla Cila ma afferenti ai lavori presentati in pratica, possono usufruire di detrazione 50%. In caso affermativo, è sempre e comunque necessario il bonifico parlante?
    Grazie mille e buona giornata

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Giugno 2021 19:02

      E’ stato un errore chiudere la Cila, anche perchè questa pratica non ha scadenza.
      Cmq se ne presenta un’altra per prosecuzione dei precedenti interventi, non dovrebbero esserci problemi. Ovviamente i pagamenti devono essere fatti sempre con bonifico parlante.

    • Grazie davvero architetto.
      il geometra che aveva in mano la direzione lavori, dice che è stato obbligato a chiuderla per poter dichiarare chiuso il cantiere (??).
      Per il futuro, (onde evitare di riaprirla e ritrovarci nella stessa situazione) la possiamo quindi lasciare aperta anche se c’è un cantiere, corretto? Non serve la”fine lavori”. Grazie e buona serata

    • arch. Carmen Granata
      4 Giugno 2021 16:08

      No, se i lavori sono chiusi non è il caso di lasciarla aperta così… anche perchè se succede qualcosa la responsabilità è vostra e del geometra.
      Cmq la normativa nazionale non prevede obbligo di fine lavori, ma quella locale può richiederlo.

    • Buongiorno Architetto
      una delucidazione, se possibile
      Il professionista (lo stesso che ha fatto pratica Cila precedente) ci ha richiesto una cifra molto alta per fare nuova pratica.
      Volevo capire se è giustificata, ossia se la procedura è effettivamente la stessa e vanno ripresentate tavole ecc come per una Cila nuova, anche se si tratta di pratica per “prosecuzione dei precedenti interventi”.
      Purtroppo lui ha detto che non sa risponderci (quindi credo ci abbia preventivato una nuova Cila, come se dovesse farla da zero) e il comune non ci da udienza.
      Grazie mille. Cordialmente.

    • arch. Carmen Granata
      3 Settembre 2021 19:19

      Se la precedente Cila è stata chiusa, questa è una nuova pratica a tutti gli effetti.

  • buonasera architetto e complimentissimi
    Avrei una domanda: è possibile usufruire della detrazione al 50% per lavori di manutenzione straordinaria su un immobile comprato all’asta dal demanio dello stato e agevolato sull’ imposta dal notaio come prima casa?
    Grazie

    Rispondi
  • Buonasera,
    i lavori di abbattimento di un muro non portante per realizzare un unica stanza più ampia al posto di due può rientrare nella detrazione del 50%?
    E lo spostamento di una porta da un muro su un altro?

    Rispondi
  • Buongiorno
    l’articolo è completo e molto chiaro, grazie,
    avrei neccessità una delucidazione,
    Ho una Cila aperta e la maggior parte dei pagamenti importanti l’ho eseguita tramite bonifico per detrazione, ma mi è capitato più volte che avendo urgenza del materiale e non potendo aspettare quella settimana o più, ho pagato con carta.
    Dalla banca riferiscono che essendo comunque un pagamento tracciato, con lo scontrino e la copia del pagamento/movimento deve passare comunque in detrazione, vi chiedo se riesce solo a chiarire questo dubbio…
    Vi ringrazio in anticipo.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Maggio 2021 15:37

      Le hanno detto una sciocchezza. Per i lavori e i materiali sono ammessi unicamente i pagamenti con bonifico parlante. I pagamenti con carte sono accettabili solo per bonus mobili e bonus verde.

  • Buongiorno architetto, volevo chiederle un’informazione, dovendo aprire una CILA manutenzione straordinaria lettera b, per trasformare una porta battente in scorrevole ed installare una pergola bioclimatica in veranda, è possibile usufruire della detrazione 50% anche per l’acquisto di arredamento per una cameretta? grazie in anticipo

    Rispondi
  • Buonasera Architetto, e complimenti per il modo chiaro nel chiarire dubbi e perplessità. Io ho ristrutturato il mio appartamento, usufruendo del bonus ristrutturazione, ho presentato la cila, durante la ristrutturazione ho dato incarico ad altra ditta di sostituire infissi, tapparelle e zanzariere, che ho pagato con bonifico parlante, utilizzando , erroneamente forse, il bonifico parlante per la ristrutturazione invece mi è stato detto che dove o necessariamente usare l’ecobonus. Come mi devo comportare con l’enea? Ho perso le detrazioni? Mi può aiutare? Mi avevano detto che con il bonus ristrutturazione avrei comunque recuperato la detrazione. Sono confuso. Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno, ho ristrutturato completamente casa (rifacimento completo anche dei bagni), aprendo e chiudendo una Cila nel 2020. Ora sto acquistando un box doccia compreso di installazione, posso usufruire dell’Iva al 10% e della detrazione al 50%?
    Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Maggio 2021 19:51

      Dell’Iva al 10% sì, della detrazione non più perchè, avendo chiuso la Cila, è un intervento di manutenzione ordinaria non detraibile.

  • buongiorno architetto, grazie dell’ info; a conclusione del quesito sull’ impianto fv chiavi in mano già installato e pagato (ma non collaudato)di cui posso fare da subito la cessione del credito all’ istituto, come mi ha indicato precedentemente, chiedevo:
    ora, il fornitore al collaudo mi farà una fattura a saldo a 0 (detratto tutto l’ anticipo versato) dato che è un chiavi in mano; io in questo caso come mi dovrei comportare con l’ istituto di credito per chiudere la pratica? grazie è stata gentilissima

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      24 Maggio 2021 20:08

      In questo caso non deve comunicare nulla alla banca, visto che non ha alcun importo da cedere.

  • Marco Chirivì
    24 Maggio 2021 10:02

    Architetto buongiorno e grazie mille per la pronta risposta. Sarebbe possibile organizzare un consulto telefonico/Skype/Zoom, come preferisce, ovviamente dietro pagamento per le sue competenze professionali? Ho necessità di chiarire alcuni aspetti tecnici in materia di bonus e non vorrei certo occupare ulteriore spazio su questo sito né abusare del suo tempo. La ringrazio anticipatamente. In attesa. Cordialità.

    Rispondi
  • Marco Chirivì
    22 Maggio 2021 16:48

    Salve Architetto, articolo molto interessante. Vorrei gentilmente chiederle una informazione:
    Il mio babbo sta eseguendo lavori di ristrutturazione importante, fondato su un permesso di costruire, presso l’immobile di proprietà. Ha già raggiunto il massimale degli EUR 96 mila per le opere di ristrutturazione al 50%. Ora, ha interesse a realizzare 1 ascensore domestico. Le imprese contattate sono disposte ad applicare lo sconto in fattura, ma avendo raggiunto il massimale, ci hanno consigliato di realizzare l’intervento tramite una Comunicazione di Inizio Lavori (CIL) intestata a mia mamma, in qualità di familiare convivente, residente presso il medesimo immobile. In questo modo, sostengono, potremmo beneficiare dello sconto in fattura al 50%. Cosa ne pensa? Si può procedere in questo modo anche se i lavori di ristrutturazione fondati sul titolo edilizio di cui sopra non sono ancora terminati? In attesa di un suo cortese riscontro, la ringrazio anticipatamente.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Maggio 2021 18:11

      No, assolutamente. I bonus sono per immobile, non per soggetto, quindi non cambia nulla che la Cila la presenti sua madre. Però potrebbe rimandare questo lavoro al prossimo anno, quando il bonus riparte da capo per un nuovo intervento.

  • Buongiorno, nell’immobile in cui risiedo c’è un portico chiuso su due lati da muro che verrà chiuso sugli altri due lati con degli infissi SCORREVOLI in alluminio e vetro camera (senza taglio termico). Il portico è già incluso nella cubatura dell’edificio quindi non c’è né aumento della cubatura né cambio d’uso. E’ stato deciso di procedere con la chiusura del portico per cercare di avere un risparmio energetico al primo piano la cui cucina è posta proprio sopra il portico stesso, quindi gli infissi dovrebbero fungere da frangivento in vetro. Non vi è una sostituzione di precedenti infissi ma una nuova posa in opera. Gli infissi sono configurabili come porte finestre.
    Ritengo che non avendo taglio termico gli infissi non abbiano tutti i requisiti per rientrare nell’ecobonus o nel bonus infissi ritiene sia possibile usufruire delle detrazioni bonus casa in termini di manutenzione straordinaria dell’immobile quindi detrazioni fiscali del 50%

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Maggio 2021 17:11

      Tra gli interventi detraibili è citata anche la veranda. Se riesce a ottenere il titolo autorizzativo come veranda penso che può stare tranquilla.

  • Giovanni Padova
    21 Maggio 2021 10:14

    Buongiorno arch.,
    i lavori di risanamento dei muri pieni di umido e muffa di un garage e cantina annessa a causa di infiltrazioni d’acqua, sono ammessi nel bonus ristrutturazione?

    Rispondi
  • buongiorno architetto, sto installando un impianto fotovoltaico in casa di proprietà in edilizia libera ; ho già saldato, al fornitore, il totale con fattura (pagamento anticipato con bb come da contratto);purtroppo non riusciamo a fare la chiusura lavori (certificato di conformità e relativa comunicazione a enea) perchè mancano alcuni componenti (impianto ad oggi è spento); anche se i lavori non sono terminati, posso avviare la pratica bonus ristrutturazione con cessione del credito del 50% dell’ importo fatturato all’ istituto di credito? grazie dell’ info

    Rispondi
  • Grazie per tutti i chiarimenti!
    Avendo aperto una scia per ristrutturazione edilizia ( art3 lettera d),
    Posso usufruire del bonus facciata per la sola pittura e sistemazione antenna esterna?oppure devo chiudere la scia e fare il lavoro successivamente in edilizia libera?
    Grazie un saluto

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Maggio 2021 17:05

      Può fare tutto nell’ambito della Scia, se il rifacimento della facciata è citato, altrimenti presenta una semplice integrazione.

  • Buongiorno architetto come le avevo chiesto volevo un consiglio, ho aperto una scia nel mese di marzo ho usufruito di sconto in fattura immediato, adesso sto continuando dei lavori che sono conseguenti alla scia e consistono in tinteggiatura rifacimento muretti e sostituzione placche impianto elettrico interno. la mia domanda questi materiali conseguenti alla scia pagati con bonifico parlante possono essere portati in detrazione?
    E poi le chiedevo e vero che la scia ha una validità di tre anni?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Maggio 2021 18:47

      Mi pareva di averle già risposto di sì…
      La Scia ha validità di 3 anni.

  • buongiorno architetto,
    vorrei sapere se presentando una cila per manutenzione straordinaria dove tra gli interventi si deve installare una nuova caldaia e’ possibile prendere le detrazioni anche per la caldaia? e se e’ possibile solo presentando l’enea? perche’ non mi e’ chiaro se per prendere le detrazioni per la caldaia bisogna per forza far vedere che c’è un risparmio energetico.
    grazie in anticipo
    saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Maggio 2021 18:57

      Chiaramente è detraibile anche la caldaia stessa. Ma bisogna sempre dimostrare il risparmio energetico.

  • Buongiorno Architetto, avendo in corso di esecuzioni lavori autorizzati tramite CILA è possibile portare in detrazione lavorazioni aggiuntive (es. sostituzione infissi o caldaia) anche dopo formalizzata l’ultimazione ? e nel caso entro quanto tempo? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Maggio 2021 18:54

      Sostituzione caldaia e infissi si fanno in edilizia libera. Se lo fa nello stesso anno degli altri lavori, il tetto di spesa di 96.000 euro sarà unico.

  • Buonasera architetto
    Dovrei cambiare il portoncino di ingresso della mia villetta unifamiliare, posso avere la detrazione del 50%? Devo presentare domanda in comune?

    Rispondi
  • Buongiorno architetto , se l’ impresa che realizza i lavori di ristrutturazione è costituita da una persona che è nel regime dei minimi , per cui fattura senza iva , si gode lo stesso del bonus ristrutturazione al 50 % ?

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    ho effettuato dei lavori di ristrutturazione straordinaria nel mio appartamento con apertura e chiusura Cila nello stesso anno 2020. Se nel 2021 decidessi di effettuare ulteriori lavori come la sostituzione dei condizionatori nell’appartamento, potrei ancora far ricadere i costi nei lavori di ristrutturazione edilizia con agevolazione al 50%? E se si questa volta potrei cedere il credito alla ditta che effettua la sostituzione dei condizionatori?

    Rispondi
  • Buongiorno,
    Ho fatto una scia per ristrutturazione edilizia. L’acquisto delle materie prime fatto direttamente da me è detraibile? Viene applicata iva al 10%? Anche per i box doccia che vengono sostituiti?
    Grazie per tutti i chiarimenti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Maggio 2021 18:44

      L’acquisto delle “materie prime” è detraibile, ma l’Iva è al 22%. I box doccia sono detraibili solo nell’ambito di un rifacimento completo del bagno (rifacimento impianti e/o spostamento pareti).

  • Buona sera Dott.ssa
    Il mio ingegnere di fiducia ha depositato in Comune una Cila per manutenzione straordinaria di un appartamento che ho acquistato all’asta al grezzo. Nella Cila è stato solamente indicata la costruzione di un piccolo soppalco. In realtà dovrò sostenere molte altre spese per messa a posto degli impianti elettrici, idraulici, acquisto piastrelle, pitturazione pareti, posa in opera parquet ecc.. La Cila presentata in Comune come manutenzione straordinaria sarà sufficiente per poter detrarre anche questi costi?
    Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Maggio 2021 18:42

      Se lei parla di “appartamento al grezzo” si tratta di immobile non ultimato, quindi non possiamo parlare di manutenzione stroardinaria, ma di opere di completamento, che non sono detraibili. https://www.guidaxcasa.it/detrazioni-fiscali-per-completamento-di-casa-al-rustico/

    • Mi scusi, ma non ho capito bene. La costruzione del soppalco viene espressamente menzionata nella guida dell’ADE per le ristrutturazioni edilizie come intervento di manutenzione straordinaria. A questo intervento, per il quale era necessario presentare la Cila, ora dovrei aggiungere altri interventi di manutenzione di cui le facevo cenno sopra. E’ sicura che non siano detraibili? I vari miei fornitori (negozio di piastrelle, artigiani ecc) stanno attendendo il deposito della Cila (avvenuto oggi) per emettere fattura e permettermi la detrazione dei costi. La ringrazio in anticipo per la risposta.

    • arch. Carmen Granata
      22 Maggio 2021 16:59

      Il soppalco è detraibile in immobili esistenti. Se lei mi parla di realizzare pavimentazioni e pitturazioni laddove non ci sono, non sono interventi detraibili. Se invece ci sono e deve rifarli, diventa tutto detraibile, anche la “messa a posto” degli impianti, se intende messa a norma.

  • Buongiorno Architetto,
    vorrei sapere se esiste un termine di tempo minimo che deve decorrere tra la data del fine lavori di una nuova costruzione e la possibilità di aprire una pratica di ristrutturazione. Mi spiego meglio, se io ho dato il fine lavori un mese fa posso aprire una pratica di ristrutturazione e usufruire del 50% di detrazione ove previsto? Se no c’è un tempo minimo da attendere?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Maggio 2021 18:30

      E’ consigliabile attendere un successivo anno di imposta.

    • Buongiorno Architetto, sto per terminare i lavori di una nuova abitazione. Vorrei appena fatta la chiusura consegnata in comune aprire una scia per ristrutturazione dove poter inserire un intervento trainante come le recinzioni, e svolgere dei lavori per poter usufruire della detrazione del 50%. Posso anche sfruttare bonus mobili? Ho letto che lei consiglia di aspettare 1 anno di imposta anche se credo che non ci siano delle leggi specifiche o sbaglio? Comunque se i lavori finiscono al 1 novembre 2021 posso farlo già da gennaio 2022?

    • arch. Carmen Granata
      2 Settembre 2021 11:28

      Sul concetto di lavoro “trainante” le consiglio di guardare questo video: https://www.guidaxcasa.it/lavori-trainanti-lavori-trainati-e-opere-accessorie/
      E’ cmq preferibile aspettare il successivo anno di imposta perchè altrimenti l’intervento risulterebbe chiaramente prosecuzione del precedente.

    • Ok ma se è novembre 2021 non va be
      Ne il 2022?

    • arch. Carmen Granata
      2 Settembre 2021 11:49

      Il 2022 è l’anno di imposta successivo al 2021.

  • Buonasera archietto sono in possesso di una scia per la quale ho usufruito dello sconto in fattura immediato. adesso sto facendo altri lavori autonomamente volevo chiedere se potevo prtarli in detrazione con bonifico parlante visto che si tratta di materiali edili, pittura, e impianto elettrico.
    grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Maggio 2021 19:46

      Se li sta facendo lei vuol dire che sono interventi di manutenzione ordinaria, normalmente non detraibili (e quindi nemmeno i materiali). Potrebbero esserli solo se conseguenti i lavori di cui alla Scia (ad es. le resta da tinteggiare le pareti e provvede lei).

    • Infatti sono lavori conseguenti la scia quale tinteggiatura sostituzione placche interruttori e sistemazione muretti di recinzione tutti lavori che farei per risparmiare.
      Grazie

  • Buongiorno
    Ho dichiarato fine lavori e accatastamento della mia prima casa nel 2020.
    Per il pagamento della fattura di maggio 2021 relativa alla fornitura e posa di tappeto erboso (vero, non sintetico) effettuato dalla stessa impresa in area esterna di abitazione privata è corretto applicare l’Iva al 10% come Manutenzione Straordinaria in edilizia libera?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Maggio 2021 19:43

      Se l’intervento è fatto da un’impresa edilizia, sì.

    • L’intervento è stato fatto da un’impresa di progettazione e manutenzione giardini, quindi in questo caso l’iva è ordinaria al 22%?

    • arch. Carmen Granata
      18 Maggio 2021 19:39

      Sì.

  • Buongiorno, mi occorrerebbe un chiarimento sul bonus mobili 2021: abbiamo iniziato la ristrutturazione nel 2018 ed abbiamo terminato qsto mese. Nel 2020 abbiamo arredato una parte della casa costituita da un appartamento indipendente ristrutturato l anno scorso (anche se facente parte della pratica di ristrutturazione iniziata nel 2018). In qsto caso posso usufruire del bonus mobili? Grazie anticipatamente

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Maggio 2021 19:42

      No, le spese fatte nel 2020 sono detraibili solo per chi ha iniziato i lavori a partire dal primo gennaio 2019.

  • Buonasera, ho fatto una scia in sanatoria con lavori,la sanatoria riguarda una tettoia abusiva, i lavori nuovi riguardano il garage che viene trasformato in bagno con camera.
    La mia domanda è….i lavori che vado a realizzare di ristrutturazione possono godere della detrazione 50%?. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Maggio 2021 19:37

      No, sarebbe opportuno fare prima la sanatoria e poi una pratica a parte per i nuovi lavori.

  • Buongiorno architetto, ho acquistato un appartamento in asta e devo fare i lavori per una scia in sanatoria, posso detrarmi i costi delle opere murarie e quello del tecnico (ingegnere e geometra).
    Grazie Vincenzo

    Rispondi
  • Buongiorno architetto, vorrei avere delle precisazioni in merito se devo presentare la dichiarazione CILA per il rifacimento completo di un bagno , accessori , pavimento, rivestimento pareti, impianto idrico ,elettrico. Inoltre rientro nella detrazione fiscale a 50% preciso che sono usufruttuario dell’appartamento sito in condominio.
    In attesa di una sua gradita risposta, la saluto cordialmente.

    Rispondi
  • Aldo Carta
    7 Maggio 2021 20:23

    Salve, ho appena acquistato un appartamento; prima di comprare (un mese fa) il vecchio proprietario ha aperto una cila (in sanatoria) per sistemare un’anomalia della planimetria a seguito di lavori che aveva eseguito anni prima; nella cila erano indicati lavori di manutenzione straordinaria; ora dopo un mese devo fare dei lavori di rifacimento del bagno; non posso utilizzare la vecchia cila del vecchio proprietario (senza rifarne un’altra) per poi chiedere le detrazioni di ristrutturazione?
    Grazie mille per un suo eventuale riscontro.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Maggio 2021 19:53

      No, assolutamente. Il titolo in sanatoria non le darebbe diritto alle detrazioni.
      Cmq se non deve fare modifiche delle murature il rifacimento bagno non richiede Cila, si può fare in edilizia libera.

  • Buongiorno, ho presentato tramite un tecnico, una cila con data 29/12/2020 e pagata fattura di acconto al geometra sempre nella stessa data. Oggi ho finito i lavori, e sto cedendo il credito di tutti I lavori che sono iniziati il 5 gennaio 2021 e finiti oggi 6 maggio 2021. La fattura del geometra rientra nella detrazione del 50%? Posso cedere anche l’acconto, che però è stato pagato nel 2020? . Le fatture saldate dopo la chiusura della cila , sono valide per la detrazione al 50%?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Maggio 2021 19:49

      L’acconto non fa più a tempo a cederlo, quindi può portarlo in detrazione. Per le fatture succesive alla chiusura della Cila può scegliere il regime che preferisce.

  • Architetto un informazione, io ho aperto una cila per sanare un abuso edilizio posso detrarre anche l’acquisto dei mobili, grazie.

    Rispondi
  • Buona sera Architetto, ho avviato lavori con CILA per manutenzione straordinaria cucina e bagno, posso usufruire di sconto in fattura del 50% per tutti i materiali necessari compreso gli elettrodomestici acquistati dallo stesso rivenditore? grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Maggio 2021 19:37

      Può usufruirne per i materiali ma non per gli elettrodomestici perchè lo sconto non si applica al bonus mobili.

  • Buonasera architetto e complimenti per il suo sapere
    una domanda , aprendo una cila per lavori di manutenzione straordinaria, in un’appartamento e quindi detraibili ,la ditta che esegue i lavori che farà lo sconto in fattura deve necessariamente acquistare e fatturare tutto lei? (cila, pavimenti, rivestimenti, igienici)
    Grazie in anticipo

    Rispondi
  • Bruno Piazza
    4 Maggio 2021 13:59

    Buongiorno Architetto , devo fare una parziale ristrutturazione di un bilocale . I lavori da eseguire sono i seguenti :
    1) Sostituzione impianto elettrico
    2) Sostituzione sanitari , vasca e installazione del boiler . Verifica stato dei tubi , ed eventuale totale rifacimento .
    3) Insonorizzazione di un soffitto ed una parete
    4) Installazione di 2 condizionatori
    5) Rifacimento del pavimento in legno in 2 stanze
    6) Tinteggiatura
    E’ necessaria la pratica di autorizzazione del comune ( Cila o Scia ) , per poter avere le detrazioni del 50% , o è sufficiente presentare le fatture ?

    Rispondi
  • Buona sera,
    dovrei ristrutturare il mio appartamento recuperando il sottotetto che diventerà spazio abitabile. Ho dovuto richiedere un Permesso di Costruire che il mio comune mi a concesso.
    Per ottenere lo sconto in fattura per l’acquisto di parquet, caldaia ecc., molti negozianti mi chiedono la Scia. Il Pdc(Permesso di Costruire) posso presentarlo allo stesso modo Molti rivenditori sono dubbiosi in merito.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Maggio 2021 19:07

      Il PdC va benissimo. Dica ai rivenditori che lo sconto non dipende dal titolo abilitativo ma dal tipo di lavori.

  • Architetto buonasera, grazie del prezioso contributo.
    Una informazione: ho raggiunto il limite di 96.000 euro per la ristrutturazione della mia abitazione, i cui crediti ho già ceduto in gran parte. (tutti al 50% tra 2020 e 2021)
    Nel condominio, su parti comuni, dovremo affrontare altri ingenti lavori di ristrutturazione; per questi ulteriori costi posso usufruire del bonus essendo altra tipologia di lavori? Che cederò benché la procedura di cessione per il condominio appare più complessa.
    Grazie ancora

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Maggio 2021 19:41

      Sì, per i lavori sulle parti comuni ha diritto a un ulteriore tetto di spesa.

  • Andrea Bonardi
    30 Aprile 2021 19:11

    Gentile Arch. Granata,
    ho la necessita’ di aprire un nuovo passo carraio nella recinzione condominiale per poter avere accesso al box di proprieta’. Le spese dei lavori saranno completamente a carico mio. La domanda e’: i lavori di demolizione della recinzione esistente e le spese per la realizzazione del nuovo cancello sono detraibili?
    Se si, a quale parte della normativa (non guida AdE) devo rifarmi?
    Grazie in anticipo

    Rispondi
  • Arianna Maiani
    26 Aprile 2021 23:32

    Buonasera architetto, noi abbiamo aperto una CILA per lavori di ristrutturazione ad oggi stiamo già usufruendo tramite la cessione del credito dell’Ecobonus al 50% e 65% inoltre per le facciate il 90%. Vorrei porle una domanda vorremo installare una Pergotenda nel giardino, naturalmente rispettando tutti i parametri (esposizione sud-est; addossato ad una porta-finestra) sappiamo che la Pergotenda imprescindibilmente dai lavori di ristrutturazione rientra nell’Ecobonus al 50% ma vengo al dunque le coperture laterali come vetri o pvc possono essere portate in detrazione data la ristrutturazione? La ringrazio anticipatamente

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Aprile 2021 19:25

      Possono usufruire dell’ecobonus se hanno il fattore gtot richiesto, ma non vanno nel bonus ristrutturazione.

  • Buona sera Architetto, volevo chiederle se, una volta presentata la scia per ristrutturazione (serra bioclimatica), posso acquistare materiali per ristrutturare altre parti della casa (ad es bagno) e portare tutto in detrazione?
    Grazie mille

    Rispondi
  • Buonasera architetto, complimenti per articolo chiaro ed esaustivo.
    Abbiamo chiuso a fine 2020 una SCIA per una importante ristrutturazione abitazione singola che ha riguardato l’interno, marciapiede attorno alla casa, portico frontale, costruzione piscina con marciapiede attorno (quest’ultima non portata in detrazione).
    Ora stiamo aprendo nuova scia per demolizione portico frontale e costruzione portico laterale, modifica marciapiedi piscina.
    1)Con questa nuova SCIA posso portare in detrazione oltre al costo del nuovo portico, anche la nuova pavimentazione in mattonelle del portico ed il ripristino della pavimentazione di quello demolito?
    2) Posso portare in detrazione i costi per la modifica del marciapiedi della piscina e piastrellamento dell’intera piscina (non si stratta di sostituzione in quanto prima non c’era).
    La ringrazio anticipatamente per i suoi consigli.

    Rispondi
  • grazie mille…è riuscita a tranquillizzarmi!

    Rispondi
  • mi riallaccio al quesito di Luciana di ieri 21 aprile relativo alla recente Sentenza della Commissione tributaria di Perugia secondo la quale quando il conto corrente è cointestato la detrazione IRPEF è della metà. Secondo il Suo parere tale decisione potrebbe essere applicabile anche ai bonifici per la ristrutturazione anche se nelle varie Guide emanate al riguardo dall’Agenzia delle Entrate non mi pare di aver mai letto una cosa simile?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Aprile 2021 19:56

      Non solo, ma più volte è stato confermato che non è una problema il conto cointestato.

  • Ivan Cecchelli
    21 Aprile 2021 12:37

    Buongiorno è possibile usufruire della detrazione del 50% sul rivestimento del pavimento senza posa in opera da parte di un artigiano, poichè eseguita personalmente dal proprietario?
    Ovviamente all’interno di una più ampia ristrutturazione affidata ad un impresa regolarmente indicata nella SCIA.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Aprile 2021 19:47

      Potrebbe essere possibile solo se nel suo Comune è consentito questo tipo di intervento in economia. Di solito non lo è.

  • Buongiorno, io avevo bisogno di un parere in quanto nessuno sa darmi un’indicazione precisa…
    Sto eseguendo ora un lavoro edile e precisamente lo spostamento di un cancello carraio. Praticamente è un’inversione nel senso che, dove c’era il cancello andrò a realizzare la muretta con recinzione e dove c’era la muretta con recinzione andrò ad inserire il cancello demolendo la stessa mura.
    Questo rientra nelle detrazioni al 50% come ristrutturazioni? Perché il cancello resterà lo stesso e anche la recinzione, solo con delle modifiche per adattarli. Il geometra non mi sa dare indicazioni precise perché dice che questo è un caso limite.
    Grazie mille se mi risponderà.

    Rispondi
  • Buongiorno arch. Granata ho letto su diverse testate che :
    Detrazioni fiscali ridotte del 50% sugli acquisti effettuati da conto cointestato
    La sentenza a cui si fa riferimento e di cui tanto si legge in questi giorni risolve un contenzioso nato tra un contribuente e l’Agenzia delle Entrate, a proposito di una cartella esattoriale. È la sentenza 104/21 emessa il 4 dicembre 2020 dalla Commissione Tributaria provinciale di Perugia.
    Il contribuente protagonista di questa vicenda aveva regolarmente versato i contributi previdenziali complementari tramite bonifico, proveniente da un conto corrente cointestato con la moglie. Come previsto dalla legge ha richiesto per i contributi versati la detrazione IRPEF spettante e l’ha ricevuta senza problemi.
    Si è visto però in seguito recapitare una cartella esattoriale che gli notificava la richiesta di restituzione del 50% della somma detratta, poiché stando a quanto sosteneva l’Agenzia delle Entrate, il pagamento era stato effettuato da un conto cointestato e perciò sarebbe stato detraibile solo al 50%.
    Mi potrebbe gentilmente dare il suo parere. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Aprile 2021 19:43

      Mi scusi, ma io sono architetto e mi occupo solo di detrazioni fiscali per l’edilizia, su questo argomento non posso esserle utile.

  • Buonasera architetto,
    dei nostri clienti hanno eseguito lavori di ristrutturazione edilizia su un immobile ed hanno esaurito i 96.000 €.
    Ci hanno chiesto di installare un impianto fotovoltaico con sconto in fattura, hanno diritto allo sconto in fattura?
    Grazie.

    Rispondi
  • Buongiorno architetto, vorremmo ristrutturare la nostra casa della quale risulta proprietario mio marito. Posso ugualmente ottenere le detrazioni anche se non sono intestata? Devo inserire il m io nome in qualche documento (Cila o Scia o altri) per averle oppure non mi spetta nulla. premetto che le fatture le farei intestare a me, grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Aprile 2021 19:39

      E’ sufficiente che le fatture siano intestate a lei e che sia convivente con suo marito.

  • Buongiorno Architetto, ho dimenticato una piccola precisazione a una domanda che le avevo posto qualche giorno fa. Nella ristrutturazione che farò, mia moglie non è proprietaria dell’appartamento, lo sono solo io. Può ottenere lo stesso le detrazioni per abitazione principale o è necessario che il suo nominativo sia inserito nella Scia o in altri documenti da presentare? Terminata la sua capienza irpef posso usufruirne io anche se per qualche anno il mio bonus fiscale è completo causa altra ristrutturazione?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Aprile 2021 19:33

      Detrae chi sostiene la spesa. Quindi, indipendentemente dall’intestazione della Scia, il soggetto intestatario delle fatture. Che ovviamente deve avere un titolo e sua moglie ce l’ha quale familiare convivente del proprietario.
      Una precisazione: le detrazioni non sono solo per abitazione principale.

  • Buonasera Architetto, ho usufruito del bonus mobili 1 anno fa per la mia abitazione.
    Nei prossimi mesi ci trasferiremo e porteremo i mobili nella casa nuova, ma quella dove ho usufruito del bonus mobili, rimarrà di mia proprietà ma affittero’ o verrà mio papà che ha già I suoi mobili. Potrebbero esserci problemi per il fatto che sposto i mobili nell’altra casa?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Aprile 2021 19:28

      Non credo, l’importante è averli acquistati per arredare l’immobile ristrutturato.

  • Alessandro
    15 Aprile 2021 8:23

    Buongiorno Architetto, tra poco inizierò i lavori di ristrutturazione del mio appartamento.
    Io non potrò usufruire delle detrazioni perchè il mio bonus irpef è completo da altra ristrutturazione fatta cinque anni fa, sarà mia moglie a usufruirne in questi lavori.
    la mia domanda è questa: bisogna inserire il nome di mia moglie nel documento della Scia per avere le detrazioni oppure serve solo che le fatture siano intestate a lei? Non vorrei rischiare di sbagliare qualcosa e poi non ottenere le detrazioni. Grazie mille, buona giornata

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Aprile 2021 19:17

      Basta che siano intestati a sua moglie fatture e bonifici.

  • Salve Architetto,
    vorrei installare a casa mia un condizionatore a pompa di calore per avere anche il bonus mobili. Ho letto che ciò è fattibile solo se l’installazione del condizionatore è mirato al risparmio energetico. Diversamente non è possibile avere le detrazioni, ne il bonus.
    Come faccio a sapere se è mirato al risparmio energetico? Devo verificare la classe energetica o cos’altro?
    grazie
    Milena

    Rispondi
  • Buona sera Architetto,
    dovrei ristrutturare il bagno, rifare le tubazioni, cambiare tutte le piastrelle, sanitari, doccia e mobile.
    Siccome i sanitari, piatto doccia, box doccia, rubinetti e mobile li acquisto io direttamente posso ugualmente usufruire del recupero del 50% (sempre presentando una cila)?
    Grazie mille

    Rispondi
  • buongiorno, gentile architetto avrei bisogno di un chiarimento circa l’acquisto e la messa in opera dei condizionatori, nel piano energetico presentato con SCIA per il recupero del sottotetto al comune i condizionatori non sono citati, posso comunque detrarli anche se non citati nel piano energetico? in riferimento alla caldaia nell’appartamento non è presente perchè precedentemente alla vendita è stata rimossa, posso cmq detrarla? magari in sostituzione dello scaldacqua elettrico? la ringrazio per l’attenzione e gli utili chiarimenti

    Rispondi
  • F. Cortelazzo
    11 Aprile 2021 9:28

    Che ne pensa di questo? Ne ho trovato traccia solo qui, ma la citazione della circolare è corretta

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Aprile 2021 19:09

      Il link da lei indicato non funziona, quindi non posso pubblicarlo. Dovrebbe dirmi a cosa si riferiva.

    • F. Cortelazzo
      16 Aprile 2021 20:16

      buona sera, in effetti il link non funziona più. Nell’articolo si citava la Circolare 19/E 2020 dell’AE in cui “Gli interventi di manutenzione straordinaria riguardano le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempreché non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche alle destinazioni d’uso. Nell’ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari.
      La manutenzione straordinaria si riferisce ad interventi, anche di carattere innovativo, di natura edilizia ed impiantistica finalizzati a mantenere in efficienza ed adeguare all’uso corrente l’edificio e le singole unità immobiliari, senza alterazione della situazione planimetrica e tipologica preesistente e con il rispetto della superficie, della volumetria e della destinazione d’uso (Circolare 24.02.1998 n. 57, paragrafo 3.4).”
      Secondo l’articolo si doveva interpretare il fatto che la demolizione e rifacimento dei divisori non fosse detraibile in quanto porta ad una diversa distribuzione…
      In effetti tale sembrerebbe la logica secondo quanto scritto, Lei che ne pensa? non ho trovato altro riscontro a questa interpretazione, che, se vera, sarebbe molto grave…
      Cordialmente,
      arch. F. Cortelazzo
      Verona

    • arch. Carmen Granata
      22 Aprile 2021 19:26

      Mi perdoni architetto, ma lei un intervento di diversa distribuzione interna come lo chiama? Per me è manutenzione straordinaria e quindi detraibile. D’altro canto, la citazione da lei riportata tra virgolette non è altro che la definizione di m.s., mentre la parte non virgolettata mi sembra una sua conclusione e non un passo dell’articolo…

    • F. Cortelazzo
      22 Aprile 2021 21:21

      Egregia collega, non potrei essere più d’accordo con lei! ho solo riportato il testo dell’articolo, secondo il quale, leggendo alla lettera “senza alterazione della situazione planimetrica” si intenderebbe lo spostamento dei divisori…. mi pare sia piuttosto l’ennesima errata interferenza da parte dell’AE che aggiunge questa parte, che non trova riscontro nel DPR 380/01 e nemmeno nel DLGS 222/16. Chiedevo una sua lettura della citazione della circolare dell’AE.
      Grazie per la risposta e buon lavoro

    • arch. Carmen Granata
      23 Aprile 2021 19:54

      Sì, credo che l’AdE con “situazione planimetrica” facesse riferimento in realtà all’assenza di variazioni di superficie.

  • gentile arch buongiorno, ho aperto una scia per il recupero abitativo del sottotetto che prevede oltre alla posa dei pavimenti e rivestimenti anche l’acquisto di imposte in ferro zincato atte a prevenire intrusioni e l’acquisto di condizionatori in classe A la domanda è se le imposte esterne sono detraibili e se i condizionatori a pompa di calore posso detrarli in ristrutturazione o acquistarli con il bonus mobili, la ringrazio

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Aprile 2021 17:43

      I lavori sono tutti detraibili. Per i condizionatori può scegliere lei in quale bonus metterli.

  • Alessandro
    1 Aprile 2021 15:58

    Buongiorno Architetto, a fine 2020 ho competato lavori di ristrutturazione con fatture e cila 2020 e impresa ha dichiarato chiusura lavori. Ci siamo poi successivamente accorti della necessità/preferenza di completare i lavori con una variante (alzare la superficie piastrellata aggiungendone due file). La fattura del 2021 è pertanto successiva non solo come anno ma post chiusura lavori. Si deve fare bonico speciale e portare in detrazione o è persa la detrazione per quest’ultima?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Aprile 2021 17:41

      Purtroppo è persa, perchè ormai è come se fosse un intervento di manutenzione ordinaria e quindi non detraibile.

  • Andrea Nemesi
    26 Marzo 2021 18:02

    BuonaSera, vorrei cambiare i serramenti passando da legno a PVC e da du ante ad una sola. Ho capito che dovro’ aprire una CILA.
    Posso usare la stessa per avere le agevolazioni per il cambio del rivestimento del bagno, imbiancatura pareti e nuovi mobili ?
    Grazie in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Marzo 2021 12:14

      Sì, ma per rivestimento e imbiancatura non ha diritto alle detrazioni.

  • Buongiorno,
    vorrei installare un condizionatore a casa mia perchè, come ho letto nella sua interessantissima e curatissima rubrica, posso trascinarmi dietro il bonus mobili.
    La ditta in cui lavoro che si occupa di energie, tra le altre cose, effettua (tramite professionisti qualificati) questi lavori e quindi mi farebbe direttamente il credito d’imposta per il 50%, ovvero, io pagherei solo il 50% dei lavori e non li porterei più in detrazione sulla Dichiarazione dei Redditi.
    1- In questo caso, rimane fermo quanto detto fin’ora o vede degli ostacoli? Il bonifico per il pagamento della fattura già al 50%, deve essere fatto con la causale solita delle ristrutturazioni?
    2- dopo il pagamento dei lavori afferenti il condizionatore, posso già effettuare i pagamenti per i mobili anche se i lavori non sono ancora stati conclusi?
    Grazie infinite per il suo consiglio.
    Buona giornata e buon lavoro…
    Elisa C.

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    sto istruendo la pratica per adire al superbonus 110% (cappotto, riscaldamento con sistema ibrido con caldaia condensazione e pompa di calore, fotovoltaico, infissi, ecc…). A questi interventi, che ricadranno come trainanti e trainati tutti al 110%, vorrei aggiungere alcuni condizionatori dual split da utilizzare nelle mezzestagioni. Questi apparecchi possono beneficiare del bonus 110%, 65% o 50% di bonus? Trattasi di villetta unifamiliare. Grazie.

    Rispondi
  • Salve. Intanto complimenti per il.sito.
    Ho aperto una cila per ristrutturazione a marzo 2019. Ho diluito l Acquisto dei mobili nel 2019 2020 e gennaio 2021 non avendo ancora chiuso la cila.
    Posso usufruire del.bonus mobili agganciandomi alla cila 2019 oppure comunque nel 2021 e’ il caso che faccia una ulteriore fattura per lavori prosecutivi di ristrutturazione ?grazie

    Rispondi
  • Antonia Gatti
    21 Marzo 2021 2:40

    Buonasera architetto,
    le volevo chiedere questo:
    stiamo per iniziare dei lavori di ristrutturazione presentando una SCIA per ristrutturazione che comprende:
    – rifacimento bagni e relativi impianti
    – messa a norma dell’impianto elettrico
    – sostituzione porte interne, infissi e portone di ingresso
    – pittura interna
    – rifacimento facciata con cappotto
    – ampliamento balcone a piano terra che verrà fatto spostando il parapetto 2 metri in avanti rispetto ad ora e pavimentando la nuova metratura
    – trasformazione di questo balcone in veranda chiusa (in Sicilia non serve permesso a costruire)
    questi lavori sono tutti detraibili? in particolare il dubbio è per gli ultimi due punti.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Marzo 2021 16:48

      Infatti l’ampliamento del balcone non è detraibile. Se fosse stata la semplice chiusura con veranda nessun problema, ma essendoci l’ampliamento l’intervento non è detraibile.

    • Antonia Gatti
      24 Marzo 2021 16:59

      Grazie mille per la risposta.
      Quindi se ho capito bene posso accedere alle detrazioni per la trasformazione di balcone in veranda se mantengo le dimensioni attuali.
      Nel caso in cui amplio il balcone, non rientra ne l’ampliamento né la costruzione della veranda.
      È corretto?
      Mi potrebbe chiarire un ultima cosa? Sulla guida dell’ADE, in riferimento ai balconi leggo che gli interventi ammessi alle detrazioni sono:
      “Rifacimento con altro avente caratteri diversi da quelli preesistenti o nuova costruzione”
      Cosa significa?

    • arch. Carmen Granata
      26 Marzo 2021 16:35

      Nuova costruzione significa realizzare un balcone laddove prima non c’era, rifacimento con altre caratteristiche significa fare ad es. un parapetto in vetro, laddove c’era una ringhiera, cambiare i pavimenti con altro materiale, ecc..

  • Matteo Brambilla
    21 Marzo 2021 0:08

    Buongiorno,
    presenterò a breve un pratica edilizia (Permesso di Costruire) per una ristrutturazione edilizia che prevede i seguenti interventi relativi ad una villetta di mia proprietà (prima casa):
    1. costruzione di nuovo box pertinenziale nel giardino
    2. cambio di destinazione d’uso del box pertinenziale esistente (aderente all’abitazione) e del porticato antistante in residenziale.
    Potrò usufruire della detrazione 50% per entrambi? Se ho ben capito per il box potrò applicare IVA 4%, mentre per le opere relative al cambio destinazione d’uso l’IVA sarà al 10%, corretto?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Marzo 2021 16:44

      Secondo me la chiusura del porticato non è detraibile perchè creazione di nuovo volume. Per tutto il resto, è ok quanto ha scritto.

  • Andrea D'Amore
    12 Marzo 2021 12:12

    Gent.ma Architetto, ho apprezzato molto i suoi consigli e le pertinenti risposte ai quesiti richiesti da molte persone. Le sarei grato se mi rispondesse facendomi sapere se posso fruire del super bonus 110% abbinando al Cappotto termico la sola sostituzione della caldaia vecchia con una a condensazione e l’aggiunta di un ventilconvettore. Molte grazie

    Rispondi
  • Salve, ho letto in più risposte da Lei date, che il rifacimento completo di un bagno, compresi impianti idrici, rientrano in “edilizia libera”. Il mio dubbio è: Trattandosi di manutenzione straordinaria, non è indispensabile la CILA?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Marzo 2021 18:12

      Guardi, ci sarebbe da scrivere un trattato… Per prima cosa dobbiamo distinguere cos’è m.s. urbanisticamente e cosa lo è per l’AdE, poi una volta definito cos’è m.s., bisognerebbe capire come lo interpretano gli 8.000 comuni italiani… Lungi da me però aver detto che un intervento di m.s. è di edilizia libera. Giuridicamente necessiterebbe almeno di Cila, ma mi dica lei quanti sono i Comuni italiani che accettano una Cila laddove non vi siano modifiche murarie… spero di aver detto di informarsi cmq presso il proprio comune, perchè c’è quello che magari vuole la cila anche per la sostituzione della caldaia…

  • Massimiliano
    7 Marzo 2021 13:12

    Buongiorno. Devo eseguire i lavori per usufruire della detrazione per il bonus facciata (90%), installando il cappotto termico. Vorrei anche cambiare la serranda del garage (incluso nell’abitazione e non staccato), priva di qualsiasi protezione termica, usufruendo, se possibile della detrazione del 50% per l’acquisto e l’installazione, trattandola come manutenzione straordinaria come da dicitura dell’agenzia delle entrate (con modifica di materiale o tipologia di infisso). In questo caso credo di poter usufruire anche del bonus mobili.
    Vorrei sapere, se per poter usufruire del bonus facciata e della detrazione al 50% per il garage, è necessario specificare tutto nella CILA (o altro documento) oppure è necessario fare due CILA distinte? Inoltre, volevo capire se, secondo lei, posso usufruire di tutte e tre le agevolazioni, eseguendo i lavori che le ho elencato. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Marzo 2021 18:04

      Va bene una sola Cila. Ho qualche perplessità sul fatto che la sostituzione del serramento possa maturare il diritto al bonus mobili.

  • Buonasera Architetto,
    Il vecchio proprietario ha aperto una cila a febbraio 2020, senza però formalmente chiuderla sul sistema mude. Io sono diventato nuovo proprietario a settembre 2020 e come da accordi nell’atto ho lasciato al vecchio proprietario le detrazioni per i suoi lavori. Ad ottobre 2020 ho aperto io una cila sull’immobile per diversa distribuzione spazi interni.
    Ho un dubbio: potrò avere le detrazioni per le spese da me sostenute con la mia cila, nonostante abbia ceduto le detrazioni relative alla spese che il vecchio proprietario aveva sostenuto con la sua cila? Il dubbio mi viene perché si tratta dello stesso anno solare, anche se le due cila e le spese/bonifici sono relative a proprietari diversi, ma sullo stesso immobile. Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Marzo 2021 20:01

      Per legge nazionale la Cila non prevede chiusura. La sua Regione potrebbe aver regolamentato una chiusura, quindi verifichi prima di tutto questo.
      Anche se fosse così, cmq, non credo dovrebbero esserci problemi vista la pratica presentata al nome del vecchio proprietario e anche la sua intenzione a voler continuare a fruire delle detrazioni.

  • giuseppina
    2 Marzo 2021 11:05

    buongiorno architetto
    l’anno scorso abbiamo fatto realizzare dei lavori di ristrutturazione in una casetta al mare aprendo una scia e elencando una serie di interventi. alla fine del cantiere abbaimo chiuso la scia (ERRORE) ma c’erano ancora lavori in elenchi che volevamo rimandare.
    quest’anno vorremmo rifare i pavimenti del terrazzo esterno, lavori elencati nella scia chiusa.
    posso riaprie la scia per avere le detrazioni.
    posso fare fare i lavori lo stesso e avere le detrazioni?
    qualii soluzioni vede?
    grazie
    giuseppina

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Marzo 2021 11:41

      E’ un intervento di manutenzione ordinaria che si può fare in edilizia libera e non occorre titolo abilitativo. E’ anche un’eccezione alla regola per cui si può portare in detrazione.

  • Salve Architetto,
    nella mia casa di nuova costruzione dove abito da qualche mese, ho intenzione di far fare un marciapiede nella parte posteriore della casa, attualmente assente.
    Questa attività può prevedere anche il bonus mobili?
    La ringrazio anticipatamente per un riscontro.
    Cordiali saluti.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Marzo 2021 11:38

      No.

    • Lorangela
      25 Marzo 2021 6:32

      Buongiorno, vorremmo realizzare una piscina su un terreno confinante alla abitazione, preciso che i due luoghi hanno foglio e particella distinti, il geometra ha chiesto il permesso a costruire posso usufruire dello sconto in fattura del 50% per la pavimentazione? E la sistemazione esterna dell’abitazione?grazie della risposta

    • arch. Carmen Granata
      26 Marzo 2021 16:38

      Sì.

  • Buongiorno Architetto,
    sono Serena e vorrei avere gentilmente un chiarimento. Ho letto che installando un condizionatore a pompa di calore si ha diritto al bonus mobili.
    Io non sto facendo una ristrutturazione, ne ho diritto ugualmente? Faccio l’autocertificazione per inizio lavori in edilizia libera e dove, per inizio lavori, intendo l’installazione del condizionatore?
    Nei documenti fiscali per la detrazione cosa devo produrre al posto della Cila o altro?
    La ringrazio per la Sua preziosissima consulenza.
    Cordialmente

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Marzo 2021 11:35

      La Cila non è un “documento fiscale”, ma tecnico. Al suo posto produce l’autocertificazione. I documenti fiscali sono sempre gli stessi: fatture e bonifici.

  • Gentile Architetto,
    nella mia casa di nuova costruzione, appena resa abitabile, vorremmo aggiungere un condizionatore in soffitta, locale che non risulta abitabile, ma dove abbiamo piazzato delle armadiature per ripostiglio.
    E’ possibile avere le detrazioni fiscali visto che per risparmio energetico non fa fede la natura residenziale dei locali?
    Se SI, posso agganciare il bonus mobili?
    Cordialmente.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Marzo 2021 11:32

      Può avere la detrazione 50% (non quella per risparmio energetico che si avrebbe solo in caso di sostituzione dell’impianto di riscaldamento).
      Può avere il bonus mobili (che non avrebbe avuto se si fosse trattato di ecobonus).

    • Gentilissima la ringrazio dell’informazione,
      avevo dei dubbi per il fatto che si trattasse di un sottotetto NON ABITABILE.
      Quindi, secondo il suo parere, mi conferma che posso procedere con l’autocertificazione in edilizia libera per installare il condizionatore?
      Per poter godere del bonus mobili, devo aspettare di aver concluso i lavori con l’installazione del condizionatore o posso anche pagare il mobiliere in anticipo rispetto ai lavori del condizionatore?
      I tempi del tubista sono più lunghi…
      Grazie ancora per il suo prezioso parere

    • arch. Carmen Granata
      14 Marzo 2021 18:08

      Per il bonus mobili è sufficiente che l’acquisto sia fatto dopo l’inizio dei lavori.

  • Buonasera, a breve installo un caminetto, per poter usufruire della detrazione fiscale al 50% oltre al bonifico con la dicitura apposita devo aprire una pratica in comune?
    Grazie

    Rispondi
  • Gentile archietetto,
    il 20 marzo 2018 ho presentato una scia per lavori di ristrutturazione ed ho usufruito delle detrazioni previste dal bonus.
    Non ho mai provveduto a dichiarare la fine lavori e a quanto mi sembra di capire la validità della scia è di tre anni.
    Ad oggi potrei agganciarmi alla scia del 2018 per accedere allo sconto in fattura con la cessione del credito per la sostituzione di un solo infisso?
    La ringrazio
    buon lavoro

    Rispondi
  • Buongiorno arch.,
    dovrei effettuare lavori di ristrutturazione straordinaria in un appartamento appena acquistato:
    – spostamento tramezzi e costruzione di nuovi (ricavando una stanza in più, l’appartamento da bilocale diventa trilocale) con spostamento di tutte le posizioni delle porte passando da porte a battente a porte scorrevoli/scrigno;
    – rifacimento impianto idraulico sia del bagno che della zona giorno, con relativo spostamento di tutti gli attacchi, e rifacimento impianto elettrico per adeguamento a nuove pareti interne;
    – rifacimento bagno con rimozione vasca sostituita da doccia e relativo spostamento attacchi
    – sostituzione dell’impianto di climatizzazione per passaggio da due a tre split con spostamento della posizione del motore da terra a muro sul terrazzo.
    In questo caso rientrano nel bonus tutte le seguenti spese?
    – la pavimentazione interna e le porte?
    – pavimento del terrazzo? lo spostamento del motore del climatizzatore lascia una parte della pavimentazione da sostituire
    – il nuovo climatizzatore? Rientra nell’Ecobonus o bonus ristrutturazione?
    – nuovi serramenti? Rientrano nell’Ecobonus o bonus ristrutturazione?
    – nuovi apparecchi di illuminazione?
    – nuovi termosifoni? le stanze cambiano metratura quindi è necessario adeguare.
    Ringrazio anticipatamente
    Cordiali saluti

    Rispondi
  • Gianni Mercurio
    26 Febbraio 2021 18:49

    Gentile architetto, ho una seconda casa in un borgo del Molise, costruita negli anni trenta. La casa ha due piani, ciascuno con 5 vani, l’impianto attuale di riscaldamento consiste in un camino su un piano e una stufa a legna sull’altro, che riscaldano soltanto gli ambienti in cui sono installati. Intendo realizzare un impianto di riscaldamento ex-novo per tutta la casa con caldaia a condensazione, non credo di poter usufruire del bonus 110 come intervento trainante giusto?, ma posso beneficiare delle detrazioni al 50%? In caso, a quale bonus esattamente (ristrutturazioni o efficienza energetica)?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Marzo 2021 11:26

      Sia il superbonus che l’ecobonus ordinario si possono avere solo per gli ambienti riscaldati o che cmq quella stufa e quel camino riescono a riscaldare (da dimostrare con asseverazione del termotecnico). In alternativa, la detrazione 50% si può avere per l’intero intervento.

  • Salve architetto,
    Una paio di domande:
    se la scia è intestata al proprietario dell’immobile, il comodatario dell’immobile può usufruire delle detrazioni fiscali se le spese vengono da lui sostenute?
    Nelle detrazioni rientrano tutti i tipi di immobili indipendentemente dalla classificazione catastale?
    Grazie in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      2 Marzo 2021 19:05

      Il comodatario può usufruire se sostiene le spese.
      Rientrano tutti gli immobili abitativi, di qualunque categoria catastale.

  • Buonasera Architetto, ho un quesito relativo la detrazione delle spese sostenute nel contesto di una ristruttutazione edilizia. Nei prossimi giorni verrà presentata in comune la comunicazione CILA di fine lavori dove risulta che i lavori sono stati terminati in data 23/10/2020. Tuttavia dal quel periodo fino ad oggi ho sostenuto nuovi costi relativi alla ristrutturazione quali installazione condizionatori e acquisto e posa di una porta da un artigiano. Per la detrazione fiscale fa fede la data di protocollo quindi la settimana in corso o la data di fine lavori e collaudo che nel mio caso risulta antecedente agli acquisti menzionati (ho cmq diritto ad accedere alla detrazione)? Stesso quesito su quale fosse la data corretta da prendere a riferimento mi si poneva per la comunicazione al comune di nuova occupazione per la tari.
    Grazie
    Saluti.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Marzo 2021 19:35

      Mi chiedo perchè la data di fine lavori, comunicata oggi, dovrebbe risultare ad ottobre, visto che sono seguiti altri lavori… Cmq se farà così, dovrà per i lavori successivi predisporre un’autocertificazione, altrimenti risulterebbero “scoperti” dalla Cila.

  • Buongiorno, avrei un quesito riguardo la redazione della CILA.
    Sono in procinto di ristrutturare il mio futuro appartamento, la ristrutturazione richiede la redazione di una CILA (modifiche a tavolati interni, rifacimento pavimenti, impianto elettrico ed idraulico), un requisito fondamentale è indicare in CILA il nome dell’impresa che effettuerà i lavori.
    Quesito 1: nel caso decidessi di suddividere il lavoro su più imprese (ad es. muratore, idraulico, elettricista) è necessario indicare in CILA i nominativi di tutte le imprese?
    Quesito 2: se inizialmente decidessi di appaltare tutti i lavori ad una sola impresa “X” e dopo aver depositato la CILA decidessi di far eseguire alcuni lavori ad un’altra impresa “Y” (dopo aver nominato il responsabile della sicurezza) è necessario depositare una nuova CILA con l’indicazione dell’impresa aggiuntiva?
    Quesito 3: nel caso avessi fretta di iniziare i lavori e non avendo ancora selezionato tutte le imprese che eseguiranno i vari lavori è possibile depositare una CILA che includa tutte le modifiche e solo il nominativo della prima impresa? E per le altre imprese, che deciderò successivamente, come faccio a farle rientrare in CILA?
    Le domande di cui sopra sono anche nell’ottica di richiedere la detrazione del 50%, dove quindi il nominativo delle imprese deve comparire ma non so se è obbligatorio che compaiano tutte in CILA.
    Grazie
    Cordiali Saluti
    Andrea

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Febbraio 2021 17:44

      1. Sì.
      2. Si presenta integrazione
      3. Sì, facendo integrazione successivamente.
      Una precisazione: l’indicazione di tutte le imprese coinvolte è un obbligo normativo A PRESCINDERE dalle detrazioni.
      Infine, avrei io un quesito: ma non ce l’ha un architetto che presenta questa benedetta Cila? 🙂 Dovrebbe essere lui a rispondere a queste domande…

  • Buongiorno Architetto, innanzitutto complimenti per il sito, ho trovato molte più risposte qui che chiamando Comune e AdE. Le vorrei chiedere gentilmente alcune delucidazioni. Sto acquistando casa e questa necessita di alcune lavorazioni che le elenco di seguito:
    – rifacimento impianto elettrico esistente con certificazione (non prevedo spostamento di prese, ma se necessario per far accedere al bonus potrei anche farle fare);
    – spostamento scarico acqua cucina;
    – installazione n.2 condizionatori a pompa di calore con impianto preesistente (la predisposizione esiste già, dovrei solo controllare i tubi e montare le nuove macchine);
    – sostituzione vecchio boiler con nuovo scaldabagno (solo acqua sanitaria in quanto il riscaldamento è centralizzato).
    La domanda è se una di queste lavorazioni è detraibile al 50% e, se si, se si porti dietro anche il bonus mobili. Dal Comune (Milano) mi dicono che nessuna di queste richiede CILA. Pertanto se al quesito la risposta fosse si, dovrei solamente fare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (non mi è chiaro se devo farla autenticare da un impiegato della p.a. o basta solo una dichiarazione in carta semplice da conservare)?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta e ancora complimenti per la professionalità! 🙂

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto, complimenti per la sua professionalità. Le vorrei porre una domanda: sto per iniziare dei lavori di demolizione e ricostruzione con ampliamento usufruendo del Piano Casa previsto dal mio comune. Ho letto che in seguito al decreto semplificazioni anche i lavori di demolizione e ricostruzione con ampliamento potrebbero rientrare nella definizione di ristrutturazine edilizia e quindi agevolabili dal punto di vista delle detrazioni (in particolare a me interessa la detrazione del 50%). Quello che vorrei sapere è se l’abbattimento e ricostruzione con ampliamento secondo il piano casa rientra nella nuova definizione di ristrutturazione edilizia e se di conseguenza posso usufruire della detrazione fiscale del 50%.
    La ringrazio anticipatamente per la sua attenzione. Buona giornata.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Febbraio 2021 19:50

      L’intervento può essere di ristrutturazione edilizia e quindi agevolabile. Tuttavia AdE e Enea hanno specificato che, pur essendo l’intervento agevolabile, lo saranno solo le spese effettuate sul volume preesistente.

  • Buongiorno architetto,
    Nel 2018 ho presentato una CILA per lavori straordinari, i lavori sono stati effettuati ma per varie vicessitudini non è stata effettuata una chiusura della stessa.
    Legata a quella ristrutturazizone avevo a suo tempo sostituito parte delle porte interne, ora (nel 2021) vorrei sostituire anche la restante porta interna mancante.
    Il mio quesito: è possible agganciarmi alla CILA del 2018 per portarmi in detrazione la porta da acquistare quest’anno?
    Grazie mille
    Marco

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Febbraio 2021 19:53

      Se la Cila è ancora aperta, sì.

    • Salve e grazie mille della celere risposta, però c’è qualcosa che mi sfugge.. la CILA in quanto tale non necessità di essere chiusta (non avendo una scadenza). E cosa vuol dire che per tutta la vita posso usufruire delle detrazioni agganciandomi a quella CILA basta che non la chiudo? ho a paura che mi sfugge qualche concetto

    • arch. Carmen Granata
      18 Febbraio 2021 18:31

      Certo che no, c’è un tetto di spesa, non può detrarre all’infinito.

  • Buonasera Architetto gentilmente le vorrei fare delle domande:
    Ho costruito una​ villetta​ partendo dall’acquisto del terreno fino al completamento della costruzione, trattandosi di prima casa ho avuto l’iva agevolata al 4%,nel percorso di costruzione ho scoperto la detrazione al 50% per la costruzione del box di pertinenza quindi sono riuscito a detrarre su 40000 euro il 50% per quanto riguarda il box, l’impianto di videosorveglianza e allarme, tutto ciò nell’anno 2019, a giorni verrà presentato il certificato di agibilità e avrò completato tutti i documenti relativi alla villetta. Ora la mia domanda è​: posso usufruire ancora portando in detrazione, l’ampliamento di posti auto costruendo un altro box di pertinenza, di eseguire i lavori di recinzione esterna con cancelli visto che non li ho ancora eseguiti, zanzariere, pavimentazione esterna, illuminazione esterna, tende da sole, tettoie esterne, Bonus verde, grondaie, bonus mobili. Gentilmente vorrei sapere se posso usufruire e come procedere per tutto ciò che si può realizzare e se devo arrivare al tetto massimo delle 96000 euro defalcando i 40000 già portati in detrazione oppure potrei usufruire di tutti 96000 nuovamente. Grazie mille.
    Distinti saluti

    Rispondi
  • Salve Architetto, ho letto anche nella sua rubrica che le opere finalizzate a prevenire il rischio di atti illeciti sono agevolabili al 50%.
    la mia domanda è questa; posso ottenere l’agevolazione se,
    – se installo una grata nella finestra del garage pertinente e sottostante la mia abitazione unifamiliare
    – se installo nuovo sezionale (non sostituzione) in garage attualmente sprovvisto?
    Specifico che la mia è casa nuova ultimata qualche mese fa e dove attualmente abito con la mia famiglia. Tuttavia alcune opere non erano state eseguite (es. quelle di cui sopra).
    La ringrazio per il suo utilissimo parere.

    Rispondi
  • Gent.ma Architetto
    Abito in una piccola villetta singola con pozzo biologica. A fianco della mia proprietà sono in costruzione tre nuove abitazioni che obbligatoriamente devono realizzare un allaccio alla fognatura pubblica distante circa 130 metri. la quale passerebbe in una strada privata per i passaggio comune di tutti. In questo scenario vorrei anchio realizzare un allaccio, partecipando, per una quota alle spese di realizzazione della tratta principale che mi da il diritto di allaccio. Ovviamente i lavori per la tratta dalla mia abitazione al primo pozzetto resta a mio carico.
    Questi lavaori rientrano per le detrazioni fiscale del 50%?
    Grazie,
    Cordialità
    Giuseppe

    Rispondi
  • erica graffigna
    25 Gennaio 2021 10:10

    Buongiorno,
    sto per ristrutturare due bagni fino al massetto di una casa di mia proprietà (pavimenti, sanitari, tubi idraulici, mobili etc.) e vorrei usufruire della detrazione del 50%. Posso presentare la CIL o è obbligatoria la CILA?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Gennaio 2021 11:30

      La Cil non esiste più da anni. L’intervento si fa in edilizia libera.

  • Buongiorno,
    Mia madre ha venduto il nostro appartamento e ne ha acquistato uno nuovo. Eravamo conviventi prima e lo continueremo ad essere anche nella nuova casa, ma non abbiamo ancora proceduto al cambio di residenza in quanto al momento siamo ospiti da amici in attesa di iniziare i lavori nella nuova casa e quindi vi andremmo a vivere quando sarà pronta.
    Presenteremo una cila in quanto àndremo ad abbattere due pareti non portanti per ingrandire la cucina, poi faremo anche altri lavori quali rifacimento bagno, pavimento e imbiancatura.
    Le spese per i lavori verranno da me sostenute e quindi sarò io a chiedere la detrazione, in qualità non di proprietario ma famigliare convivente.
    La cila dovrà essere a me intestata oppure a mia madre?
    Avremo diritto alle detrazioni anche se al momento dei lavori non risultiamo ancora residenti e conviventi nella nuova casa oggetto di ristrutturazione?
    La detrazione la potro avere solo per il lavoro straordinario di abbattimento delle pareti e acquisito nuovi mobili/elettrodomestici? Oppure questo intervento farà da trainante e potrò detrarre anche le altre spese (bagno, pavimento, imbiancatura)?
    La ringrazio per la disponibilità

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Gennaio 2021 11:27

      La Cila deve essere intestata a sua madre, ma è importante che le fatture siano intestate a lei.
      Per la residenza, non importa dove, ma l’importante è che sia insieme a sua madre.
      Infine, i lavori detraibili sono tutti quelli di manutenzione straordinaria.

  • Buongiorno Architetto, vorrei chiedere un suo parere su questo tema:
    noi abbiamo terminato da poco casa di nuova costruzione con riscaldamento a pompa di calore e 2 kW di fotovoltaico e abbiamo l’abitabilità da un paio di mesi.
    Ora vorremmo incrementare il fotovoltaico per portarlo a 3 kW e installare l’antifurto che aveva già la predisposizione nell’alloggio ma non nel garage. L’antifurto che andiamo ad installare, servirà sia per l’alloggio che per il garage.
    Possiamo riaprire i lavori ed avere le detrazioni al 50%? si portano dietro anche il bonus mobili?
    Necessita richiedere una pratica comunale o edilizia libera?
    Grazie per la sua rubrica più che professionale e gestita come pochi sanno fare.
    Cordiali saluti
    Albano

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Gennaio 2021 11:04

      Sì, l’ampliamento del fv consente anche il bonus mobili. Entrambi gli interventi vanno in edilizia libera.

  • Buongiorno,
    abbiamo un porticato aperto adiacente alla nostra casa già accatastato come posto auto. Lo vorremmo chiudere sui tre lati con opere murarie, vetrate, portoncino e portoni sezionali. Possiamo usufruire della detrazione fiscale del 50%? Il geometra che ci segue dice che è un ampliamento e non una ristrutturazione in quanto aumento di volumetria… La ringrazio… Saluti
    Chiara

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Gennaio 2021 18:42

      Il geometra ha ragione nel senso che probabilmente saranno dovuti degli oneri per questo nuovo volume. Tuttavia l’opera è detraibile, perchè le autorimesse rappresentano un’eccezione.

  • La ristrutturazione parziale di un bagno con lo spostamento e rinnovamento delle tubature dell’impianto idrico e aggiunta di un nuovo scarico riguardante la doccia si configura come intervento in edilizia libera, ma da diritto alla detrazione al 50%?

    Rispondi
  • Gentile Architetto,
    ho acquistato una casa da impresa costruttrice e la sto ultimando. Devo mettere il fotovoltaico e non riesco a capire, anche confrontandomi con il mio tecnico, se posso mettere solo un impianto minimo di fotovoltaico e poi, dopo aver chiuso i lavori e preso la residenza, aumentare il fotovoltaico a 3/4 kW. Lui per sicurezza vorrebbe farmi mettere tutto subito, ma io vorrei invece finirlo dopo per portarlo in detrazione e portarmi dietro altri lavori come l’installazione di un antifurto e altre piccole cose…
    La mia abitazione è poco al di sotto dei 100 mq, secondo lei posso mettere un minimo e poi aumentarlo dopo? Se si, qual è il minimo consentito per legge?
    Grazie per i suoi utili consigli e per la sua professionalità.
    Stella

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Gennaio 2021 19:41

      Il minimo di legge per un immobile di 100 mq è di 2kwp. Può ampliarlo in futuro e avere la detrazione 50%.

  • Buonasera architetto, noi abbiamo aperto una Cila nel 2018, dopodiché il comune ha avvisato il mio geom che, per I lavori previsti, era sufficiente la pratica in edilizia libero. Ad ogni modo quei lavori li abbiamo chiusi a fine 2020.
    Nel 2021 possiamo fare altri lavori in edilizia libera con nostra autocertificazione o necessita farlo fare al geometra?
    Vorremmo mettere un condizionatore con pompa di calore e probabilmente una cassaforte murata. È sufficiente per usufruire del bonus mobili?
    Ringrazio per la sua gentilezza e competenza.
    Saluti
    Enrico Bassi

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Gennaio 2021 18:25

      I lavori in edilizia libera non necessitano di tecnico. il condizionatore vi da diritto al bonus mobili.

  • Diana Todde
    12 Gennaio 2021 20:33

    Buona sera Egregio Architetto e innanzitutto complimenti per la disponibilità del suo servizio gratuito!
    Anche io le pongo un quesito relativo all’acquisto di materiale relativo alla ristrutturazione straordinaria della ns casa attualmente in corso. Solitamente il materiale veniva acquistato dall’impresa che ci addebitava successivamente i costi insieme a quelli per il lavori. Oggi invece abbiamo acquistato a nome di mio marito (cointestatario del mutuo e del c/c) una partita di mattonelle, con il bancomat. In questo caso possiamo in qualche modo scaricare la spesa? O era necessario eseguire un bonifico di quelli preimpostati per i pagamenti relativi appunto alla ristrutturazione edilizia? Grazie anticipatamente. Cordiali Saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Gennaio 2021 19:50

      Eh, sì, era necessario fare anche in questo caso i pagamenti con bonifico parlante.

  • Egr. architetto premesso che, fin qui, è sempre valsa la regola che, nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia, gli ampliamenti non godono delle detrazioni fiscali, avrei piacere di conoscere il suo parere in ordine alla possibile intervenuta superabilità di tale indirizzo per effetto delle modifiche apportate dal DL 76/2020 all’art. 3 del DPR 380/2001.
    Mi chiedevo se, in presenza di un intervento di ristrutturazione (senza demolizione) e con ampliamento, tale tipologia non sia ora espressamente prevista dal novellato art. 3, comma 1, lettera d), del DPR 380/2001 laddove recita: “l’intervento può prevedere altresì, nei soli casi espressamente previsti dalla legislazione vigente o dagli strumenti urbanistici comunali, incrementi di volumetria anche per promuovere interventi di rigenerazione urbana”.
    Nutro il dubbio se tale formulazione abbia efficacia in ordine a qualsiasi tipologia di ristrutturazione oppure se, la stessa, sia limitata ai soli interventi di “demolizione e ricostruzione con ampliamento” citati, nello stesso articolo 3, nel capoverso precedente a quello sopra riportato.
    Inoltre mi chiedo se il riferimento alla “rigenerazione urbana” comporti l’adozione di appositi provvedimenti di programmazione locale/regionale atti ad individuare specifici strumenti urbanistico/edilizi oppure se sia sufficiente che l’ampliamento sia previsto dalle “ordinarie” norme urbanistiche e/o regolamenti edilizi locali.
    Grazie della disponibilità.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Gennaio 2021 17:02

      Chiaramente parliamo solo ed esclusivamente di interventi di demolizione e ricostruzione con ampliamento perchè è solo quelli che ora sono considerati di ristrutturazione (non il semplice ampliamento).
      Riguardo alla rigenerazione urbana, questo è un punto non ancora chiaro della nuova formulazione dell’articolo, per cui continui a seguirmi perchè terrò aggiornati i lettori.

  • cristiano gamba
    6 Gennaio 2021 10:02

    buongiorno
    io ho chiuso una ristrutturazione nel 2019 potrei riaprirla nel 2021 per acquisto lavastoviglie e per rifare le scale in marmo di ingresso giardino? se si con quali adempimenti? Vi ringrazio molto per l’eventuale risposta

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Gennaio 2021 16:34

      Sì. Gli adempimenti sono quelli descritti in questo articolo.

    • mi può indicare l’articolo per cortesia? servono anche a noi… grazie mille Architetto.
      Luigi

    • arch. Carmen Granata
      17 Gennaio 2021 18:28

      L’articolo a cui mi riferisco è l’articolo giornalistico pubblicato in questa pagina. 😀

  • Salve Architetto,
    ho acquistato una abitazione in cui sono già installati 2 kW di impianti fotovoltaici.
    Se procedocon un ampliamento della potenza produttiva, facendo installare 1 kW aggiuntivo, potrò portarne il costo in detrazione al 50% e avere il bonus mobili?
    Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Gennaio 2021 16:37

      Sì.

    • Grazie.
      C’è a suo parere un limite temporale minimo tra rogito dell’abitazione e avvio dei lavori per l’ampliamento del fotovoltaicoz da configurare come manutenzione straordinaria?
      O potrebbe essere già la settimana (o addirittura il giorno) successiva al rogito?
      Grazie ancora.

    • arch. Carmen Granata
      10 Gennaio 2021 17:12

      Non ci sono delle indicazioni temporali.

  • Eugenio Adorni
    29 Dicembre 2020 23:12

    Architetto buongiorno,
    ho acquistato una casa in contrada in zona A, da demolire e ricostruire usufruendo del SISMABONUS, ECOBONUS, ecc.
    Dovrei costruire un garage pertinenziale.
    Dalle guide dell’AdE da Lei citate, sembrerebbe che possa costruirla in contemporanea con la demolizione e ricostruzione e poter usufruire di un tetto di spesa supplementare di 96.000 € detraibili al 50%, l’importante è che esita una pratica edilizia dedicata.
    Mi conferma che è così?
    Grazie per la cortesia e complimenti per la professionalità

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Dicembre 2020 16:49

      In realtà il tetto di spesa di 96.000 è unico per sismabonus, bonus ristrutturazione e costruzione box auto.

  • Buonasera Architetto, vorrei chiederle questa consulenza.
    Ho letto parecchie notizie dove veniva data indicazione che era meglio chiudere i lavori di ristrutturazione entro un’annata, se poi si vuole riaprire i lavori l’anno successivo. Anche io come altri vorrei fare così per poi riaprire nel 2021 e fare lavori che trascinino il bonus mobili.
    Il quesito: il mio geometra è poco affidabile da questo punto di vista e siamo al 28 dicembre e mi dice che la chiusura la manda domani (chissà, è un mese che da così).!
    Varrà la data di inoltro da parte nostra (nel mio comune ora c’è il MUDE ma quando l’abbiamo aperta era ancora manuale, quindi credo la chiuda manuale.
    Vale la data di inoltro o quella eventuale in cui loro la protocolleranno?
    Scusi se sono stato un po’ prolisso ma la domanda era solo questa.
    Grazie in anticipo per la sua preziosa disponibilità e auguri di buone feste.
    Ludovico

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      29 Dicembre 2020 16:40

      Se la comunicazione viene portata “a mano”, il protocollo viene rilasciato all’atto stesso della consegna.
      Se c’è un inoltro telematico, di solito c’è una comunicazione di avvenuta consegna (via pec o portale) che anche quella è immediata.

    • Grazie architetto, e se la presentasse I primi giorni di gennaiol 2021 con data fine lavori 30/12/2020, ai fini istituzionali cosa comparirebbe come data fine lavori? L’anno 2020 o 2021?
      Grazie ancora

    • arch. Carmen Granata
      30 Dicembre 2020 16:51

      2020.

  • Buongiorno e buone feste Architetto. Complimenti per il sito che continua a rivelarsi uno strumento di informazione utilissimo e preciso.
    Come sappiamo, l’Agenzia delle Entrate ha indicato fra gli interventi per “evitare gli infortuni domestici” anche “l’installazione di apparecchi di rilevazione di presenza di gas inerti…”
    I sensori di rilevamento metano non hanno per me interesse, dato che ho una abitazione in classe A4 senza gas.
    Ma sarei molto interessato ad installare dei rilevatori di fumo, come strumento di antincendio domestico, che installerei sia nell’abitazione sia nel garage pertinenziale.
    Ritiene che questi sensori possano essere portati in detrazione 50% e permettano di accedere al bonus mobili, considerandoli come strumenti che contribuiscono a evitare gli infortuni domestici?
    A logica, mi sembrano in tal senso equivalenti ai rilevatori di metano.
    Che ne pensa?
    Grazie mille.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      27 Dicembre 2020 15:47

      Per una consulenza dettagliata, richiedere qui il servizio a pagamento: https://www.guidaxcasa.it/richiedi-consulenza-le-detrazioni/

    • Salve, non intendevo chiedere una consulenza dettagliata che richieda una analisi specifica della mia situazione, ma una opinione di ordine generale, che potesse essere in linea con lo spirito del sito e magari di interesse anche per gli altri lettori.

    • arch. Carmen Granata
      28 Dicembre 2020 18:53

      Se avesse inserito solo quest’ultimo quesito potrebbe essere così, ma lei ne ha già inviati altri 6-7 nel sito su un suo caso personale, e sarebbe scorretto nei confronti degli utenti che acquistano la consulenza.

    • Comprendo, mi sembravano situazioni poste in un modo che potesse essere interessante anche per altri lettori.
      Ho comunque presentato interpello all’Agenzia delle Entrate, su suggerimento del mio consulente.
      Un saluto.

  • mi perdoni è colpa mia… non sono stato preciso nel porre il quesito. Le mie perplessità si riferiscono alla possibilità di attivare, relativamente alle spese sostenute nell’anno 2021, la cessione del credito già nel 2021 o per poterlo cedere devo invece attendere l’anno successivo ovvero il 2022?
    Ancora grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Dicembre 2020 12:22

      La cessione può attivarla nel momento stesso in cui sostiene le spese. Se ad es. “cede” alla stessa impresa che fa i lavori, lo farà al momento dell’emissione della fattura, di cui pagherà il 50%.

  • Gentile Architetto, mi aggancio all’ultimo quesito posto da Luigi per chiederLe se la relativa risposta rimane confermata anche se il recupero fiscale delle spese sostenute nel 2020 avviene attraverso il ricorso alla cessione del credito a un istituo bancario (nel caso specifico al Banco poste italiane)? Ed è corretto ritenere che si possa attivare successiva cessione del credito d’imposta relativamente alle ulteriori spese che verranno sostenute nei primi mesi del 2021?
    La ringrazio e colgo l’occasione per augurarLe buone feste natalizie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Dicembre 2020 11:19

      E’ previsto che le detrazioni (e tutte le alternative) possano essere usufruite in due successivi anni di imposta, quindi nessun problema. L’unico limite rimane il tetto di spesa unico.

  • buongiorno
    sto effettuando dei lavoro di manutenzione straordinaria con CILA depositata a maggio 2020. I lavori termineranno presumibilmente ad aprile 2021 (ritardi covid ect). Posso già portare in detrazione le fatture pagate nel 2020 (impresa edile, acquisto parquet, sanitari, acconti per infissi) o devo comunque aspettare la fine dei lavori?
    grazie e buon lavoro

    Rispondi
  • Salve, ho aperto una fila a giugno 2020 e la chiuderò i primi giorni del 2021 saldando la ditta con altre due tranche di pagamento a febbraio.
    Mi conferma che tutte le spese effettuate nel 2020 posso detrarle con il prossimo 730 mentre quelle del 2021 con quello successivo? Inoltre se il saldo della ditta avviene dopo la chiusura della Cila è un problema ai fini della detrazione?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Dicembre 2020 18:26

      Sì e non è un problema detrarre le somme pagate dopo la fine lavori.

  • Buonasera Architetto,
    ho avviato una ristrutturazione con cila nel maggio 2019 sapendo che può rimanere aperta per un periodo di 3 anni eventualmente prorogabile. Abbiamo quindi deciso di dividere i lavori nel tempo, e in questo periodo abbiamo provveduto a rinnovare la zona cucina.
    A differenza del primo intervento dell’anno scorso, hanno lavorato altri artigiani (muratore, elettricista, imbianchino).
    Vorrei sapere se è necessario comunicare i nominativi dei nuovi artigiani nella documentazione della CILA e gli avvenuti cambiamenti. Qualora non l’avessi fatto perderei il diritto alla detrazione?
    Grazie e auguri

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Dicembre 2020 18:23

      Premesso che non è vero che la Cila ha una scadenza a 3 anni e deve essere prorogata,
      è opportuno indicare i nominativi dei nuovi soggetti intervenuti. Non farlo, non fa perdere le detrazioni. Piuttosto sarebbe un problema se i soggetti non sono singoli artigiani ma imprese e non provvedete a inviare o integrare la notifica Asl e a ottemperare agli obblighi per la sicurezza.

  • Buongiorno Architetto,
    Sono Edoardo, la ringrazio molto per la guida ben fatta e professionale.
    Le porrei i seguenti questiti:
    1) noi abbiamo aperto una CILA per effettuare dei lavori di manutenzione straordinaria nel nostro appartamento (abattimento di un muro, ricerca perdite d’acqua, rifacimento mattonelle). La CILA la chiuderemo in data 31/12/2020, così che, se lei me lo conferma, tutte le fatture dei fornitori di servizi ricevute entro tale data le potremmo considerare come beneficio fiscale?
    Inoltre usufruiremo anche del bonus mobili in seguito ai lavori (quindi 50% della detrazione su un importo massimo di €10.000).
    2) Non ci è chiaro se nel nostro caso sia necessario effettuare la Dichiarazione all’Enea? Nel caso cosa dovremmo selezionare?
    3) E’ necessario che i lavori siano chiusi entro il 31/12/20 per beneficiare della detrazione? O possono essere chiusi anche nel 2021?
    4) Se per errore noi abbiamo comprato del mateeriale (acquisto mattonelle) e abbiamo svolto un lavoro (muratore) prima dell’apertura dei lavori, potremmo comunque beneficiare della detrazione su queste due tipologie di spesa anche se fatte prima dell’apertura della CILA?
    La ringrazio moltissimo.
    Edoardo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Dicembre 2020 16:01

      Potete tranquillamente concludere i lavori nel 2021 e avere il bonus mobili.
      Il problema sono i lavori fatti prima della Cila: se richiedevano il titolo sono irregolari e quindi non detraibili.

    • Grazie Architetto.
      Non mi è chiaro a questo punto se nel nostro caso dobbiamo fare la dichiarazione ENEA o meno?
      Inoltre come capiamo se i lavori fatti prima della CILA a questo punto sono irregolari o meno? Abbiamo acquistato mattonelle e pagato muratore…
      Grazie mille
      Edoardo

    • arch. Carmen Granata
      23 Dicembre 2020 11:40

      Per i lavori descritti, niente pratica Enea. Per i lavori fatti prima della Cila… per la Cila avete incaricato un tecnico, no? Verificate con il professionista.

  • Buongiorno, ho dato mandato ad una ditta di effettuare i lavori di ristrutturazione del mio immobile usufruendo dello sconto in fattura. Ho già pagato la fattura di acconto e fattura dell’architetto. Per usufruire della detrazione fiscale sulle somme già pagate a dicembre 2020 l architetto deve aprire la Cila entro il 2020 o può farlo anche nel 2021?
    Andrea

    Rispondi
  • Alessandra Agostinis
    21 Dicembre 2020 18:40

    Buongiorno architetto e complimenti per la guida.
    Ho in programma la trasformazione in open space della parte a giorno dell’appartamento con:
    – demolizione (e ricostruzione con diversa forma) di tramezzo della zona ingresso;
    – demolizione di quello di separazione tra (l’attuale) cucina e la sala;
    – demolizione (e ricostruzione con diversa forma) del controsoffitto della zona giorno;
    – integrazione dell’impianto elettrico in seguito alla demolizione delle tramezzature interne;
    – ripristino del pavimento con applicazione di un prefinito sulle attuali mattonelle.
    Tali opere, a suo parere, beneficiano del 50% e possono “trainare” il bonus mobili?
    Grazie sin d’ora.

    Rispondi
  • Fantastica! In effetti avevo intenzione di installare anche un normale condizionatore in pompa di calore entro la prossima estate, ma non gliel’ho indicato perchè pensavo fosse un’opera meno impattante del serramento.
    Quindi, secondo la sua esperienza, mi conferma che potrei NON chiudere la Cila ed eseguire comunque i lavori in edilizia libera nel 2021 e, di conseguenza, avere il bonus mobili?
    Lei ha veramente un’esperienza e una professionalità che è difficile da trovare…Complimenti!
    Grazie ancora e saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Dicembre 2020 17:33

      No, no, attenzione: la Cila deve chiuderla perchè altrimenti, anche se l’installazione del condizionatore è in edilizia libera, risulta nell’ambito dello stesso cantiere e poi vale quell’inizio lavori… Anzi le consiglio di chiudere la Cila quest’anno, in modo che l’installazione del climatizzatore l’anno prossimo risulti un nuovo intervento e non la prosecuzione di questo.

    • Grazie!!!

  • Buonasera, per i lavori di ristrutturazione dell’immobile, avendo fatto i bonifici al condominio nel 2019, non ho usufruito della detrazione per mia scelta. Posso ora portarli in detrazione nella dichiarazione del 2021?
    Grazie

    Rispondi
  • Buonasera, nel febbraio del 2018 ho aperto una Cila per ristrutturazione.
    Nel corso di quest’anno ho finito i lavori, ma non ho ancora chiuso la Cila perché mi han detto che non è obbligatorio.
    Detto questo, il prossimo anno, 2021, vorrei cambiare alcuni mobili e poter usufruire del bonus mobili.
    Visto che saranno trascorsi 3 anni dall’inizio lavori, se cambio un serramento in edilizia libera nel 2021, posso poi usufruire del bonus mobili?
    Oppure è indispensabile chiudere prima la Cila aperta nel 2018?
    Vorrei far questo per poter usufruire del bonus mobili che diversamente non posso attingere perché i lavori sono iniziati nel 2018.
    Grazie architetto.
    Cordiali saluti.
    Massimo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Dicembre 2020 18:43

      Il cambiamento di un serramento non è un intervento sufficiente per avere il bonus mobili.

    • Ma cosa dovrei fare allora per accedere al bonus mobili, considerando che prima non ne ho usufruito?
      Ancora grazie

    • arch. Carmen Granata
      16 Dicembre 2020 17:18

      Dovrebbe fare un intervento più consistente di manutenzione straordinaria. Anche l’installazione di un climatizzatore o la sua sostituzione potrebbe bastare.

    • Ahi ahi…non so se riuscirò a far preparare tutto entro la fine dell’anno perchè non ho più contatti con il geom che mi aveva instaurato la pratica.
      Sarà un problema se faccio la chiusura della cila il prossimo anno e, successivamente, aprire i lavori in edilizia libera?

    • arch. Carmen Granata
      16 Dicembre 2020 19:50

      E’ sempre preferibile chiudere un intervento in un anno di imposta e aprirne uno nuovo in quello successivo, altrimenti si rischia che venga considerato prosecuzione del precedente.

  • Salve, nel 2019 ho effettuato il cambio totale degli infissi esterni ed interni con l’Ecobonus, ho inserito gia quest’anno la prima rata in detrazione nel 730.. posso usufruire del bonus mobili con l’intervento illustrato??? Grazie

    Rispondi
  • AISA VIVARELLI
    14 Dicembre 2020 16:35

    Buonasera, quest’anno ho aperto una Cila per manutenzione straordinaria con anche il cantiere per la sicurezza. I lavori sono finiti. Devo acquistare le porte il cui pagamento sarà 30% quest’anno e il resto nel 2021 alla consegna. Se chiudo il cantiere a lascio aperta la Cila potrò detrarmi (nel 2022) anche il 60% che pagherò nel 2021? Nel 2021 potrò detrarmi il costo dell’impianto di allarme? Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Dicembre 2020 17:53

      Lasciare aperta la Cila equivale a lasciare aperto il cantiere… Detto ciò, i lavori possono svolgersi anche su due anni di imposta successivi e si può tranquillamente continuare a detrarre nel tetto di spesa previsto.

  • fabrizio fenu
    5 Dicembre 2020 16:30

    Stiamo per procedere con i lavori di ristrutturazione per accedere alla soffitta pertinenziale direttamente dall’appartamento attraverso regolare SCIA come da istruzioni del Geometra istruttore del Comune. A lavori ultimati, procederemo con la richiesta della detrazione del 50% all’AdE e probabile cessione del credito. Siccome dovremo anche installare una scala metallica di passaggio, volevamo sapere se quest’ultimo lavoro è commissionabile direttamente all’azienda fornitrice della scala senza dover necessariamente fare la comunicazione preventiva all’ASL per la presenza contemporanea di 2 aziende, che di fatto non c’è essendo due lavori indipendenti, oppure se siamo obbligati a passare dalla stessa impresa edile, con conseguente sovraccarico dei costi.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Dicembre 2020 15:50

      Non ho ben capito la domanda… cmq quando nell’ambito di un intervento di ristrutturazione operano due ditte, anche NON CONTEMPORANEAMENTE, vanno predisposti tutti gli adempimenti per la sicurezza.

  • Buonasera, volevo gentilmente approfittare della sua professionalità per chiederle questo: qualche mese fa abbiamo chiuso la Cila per i lavori di ristrutturazione per la nostra abitazione.
    In mese fa abbiamo subito un furto a casa ed ora avremmo deciso di installare una cassaforte a casa.
    Ho visto che è sufficiente fare un’autocertificazione in edilizia libera. La domanda è la seguente… Può configurarsi come bonus sicurezza e quindi, visti i lavori in edilizia libera, aderire anche al bonus mobili?
    Premetto che prima non ne avevo usufruito.
    Grazie e saluti
    Edoardo Tasso

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Dicembre 2020 16:34

      Trattandosi di un intervento di manutenzione ordinaria, pur essendo esso stesso detraibile, non da diritto al bonus mobili.

    • Molte grazie per la sua cortese risposta.
      Posso ancora chiederle se, nell’eventualità il prossimo anno, dovessi sostituire i serramenti, avrò diritto al bonus mobili (posto che venga rinnovato)?
      Sarà sufficiente la dichiarazione in edilizia libera?
      Ancora molte grazie.
      Edoardo

    • arch. Carmen Granata
      6 Dicembre 2020 15:47

      Sì.

  • Massimo Borgonovo
    2 Dicembre 2020 12:31

    Buongiorno. chiederei cortesemente alcune delucidazioni sul bonus ristrutturazione forse già richieste da altri.
    Ho recentemente acquistato appartamento dove eseguirò i seguenti lavori
    Demolizione e rifacimento pavimenti in cucina. sostituzione scaldabagno. rifacimento completo bagni compresi nuovi impianti e tubazioni
    Rifacimento impianto elettrico
    Pittura pareti
    Devo fare la Fila o basta autocertificazione? Ho quindi diritto al bonus 50% per tutti questi lavori? Compreso anche il bonus mobili?
    Grazie mille in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Dicembre 2020 19:51

      Non tutti gli interventi sono detraibili, quelli che lo sono cmq rendono applicabile il bonus mobili.
      Non è necessaria la Cila.

    • massimo borgonovo
      4 Dicembre 2020 8:06

      Grazie mille architetto per la cortese risposta, potrei chiederle quali sono i lavori non detraibili fra quelli elencati.
      Grazie ancora e buona giornata

    • arch. Carmen Granata
      4 Dicembre 2020 16:52

      Pavimenti cucina, scaldabagno, pittura pareti.

  • Buongiorno Architetto.
    Ho fatto un cambio di destinazione d’uso da ufficio ad abitazione, con ristrutturazione. Ho dovuto far fare anche l’APE. Le chiederei se le spese per l’APE siano detraibili o meno. Grazie

    Rispondi
  • Salve, per gli interventi di manutenzione straordinaria (realizzazione di recinzione muraria dell’area privata) si può applicare sia l’IVA agevolata al 10% sia la detrazione irpef al 50%? Inoltre deve essere fatta qualche comunicazione preliminare agli enti?
    Vi ringrazio anticipatamente

    Rispondi
  • Salve,
    cosa accade invece se si eseguono i lavori tra il dicembre e gennaio dell’anno successivo?
    Posso lo stesso usufruire del bonus mobili anche se le spese dei mobili sono sostenute nell’anno successivo pur avendo una cila aperta l’anno precedente?
    Grazie

    Rispondi
  • Grazie per avere comunque preso in considerazione la mia domanda; preciso che ho parlato di accessi perché il dubbio riguarda il requisito di ristrutturazione di intero edificio che si potrebbe pensare non rispettato esistendo una piccola parte indipendente non oggetto di lavori.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Novembre 2020 17:33

      Appunto, per la detrazione 50% non c’entra la questione degli accessi.
      Come lei ben sa, per il bonus acquisti è invece richiesto che sia ristrutturato l’intero fabbricato.
      A mio avviso, se la parte da lei citata, pur facendo parte “strutturalmente” del fabbricato, è un edificio a sè (non fa parte del condominio, ha diversa proprietà, ecc.), non dovrebbe essere un problema per l’agevolazione sull’acquisto.
      Verifichi cmq con l’AdE.

  • Buonasera, nella mia ristrutturazione al 110 vorrei inserire la Domotica, l’impresa fornitrice mi dice che il tetto massimo di detrazione è di euro 15000 e cmq. In base agli ultimi decreti che hanno inserito oltre ai tetti massimi, ci sono altre limitazioni anche dei parametri al mq. Che nello specifico è di euro 50 al mq.
    Visto che io supererei abbondantemente questo parametro dei 50 euro mq., mi consiglia di farlo con un successivo intervento al 65 che comunque coincide con il limite di detrazione a euro 15000, ma che comunque non è da tenere in considerazione il parametro dei 50 euro al mq.
    In quanto questo vale solo per il 110.
    Vorrei sapere se è esatto.
    Grazie architetto

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    vorrei porle il seguente quesito:
    Oggetto: detrazione 50% per le ristrutturazioni
    Tutto il condominio (parti comuni e singole unità abitative) è oggetto di ristrutturazione e miglioramento sismico; si tratta di un palazzo con due accessi;; nel prospetto del palazzo esiste un terzo accesso esclusivo di un locale escluso dai lavori e completamente tagliato fuori dal condominio, senza possibilità di comunicazione.
    Alla luce di quanto sopra è possibile il recupero fiscale per l’acquirente di una unità immobiliare facente parte del condominio? Grazie in anticipo..

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Novembre 2020 17:16

      Se stiamo parlando di detrazione 50% per le ristrutturazioni, non capisco proprio cosa c’entrino gli accessi…

  • Grazie per la celere risposta, il Caf vuole segnalare all’agenzia una irregolarità.
    La questione è che la fattura riporta la descrizione dell:’intero intervento del fabbricato (abbattimento e ricostruzione con ampliamento) non specificando il box. Con dichiarazione sostitutiva di atto notorio la ditta ha specificato che quel bonifico era per lavori inerenti alla costruzione box (che ovviamente è presente su permesso a costruire). Può la dicitura sulla fattura invalidare la detrazione anche in presenza di atto notorio che certifica il lavoro eseguito? Inoltre è un lavoro di costruzione che oltre a box prevedeva appartamenti fatto a sal, quindi al massimo non possono chiedere dettaglio del sal relativo a quella fattura?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Novembre 2020 19:30

      Sinceramente non credo che il CAF sia preposto a segnalare irregolarità (ma potrei sbagliare).
      Ciò detto, anche se la situazione è complessa, perchè avete sia un bonifico sbagliato, che una fattura che racchiude spese non inerenti il box auto, ci sono elementi che attestano il riconoscimento del diritto.
      Interpellerei direttamente l’AdE per avere una risposta.

  • Buongiorno, nel 2014 ho avuto un regolare permesso a costruire con abbattimento, ricostruzione e ampliamento con costruzione di annesso garage pertinenziale. Purtroppo è stato eseguito un bonifico “non parlante” del “V acconto” avanzamento lavori, sulla fattura indicato semplicemente con la seguente descrizione “fattura, quale V acconto” per lavori di demolizione e ricostruzione fabbricato.
    Per non per perdere la detrazione spettante relativa alle spese sostenute per la costruzione del garage la ditta esecutrice mi ha rilasciato una dichiarazione di atto notorio che dichiarava che la somma di quel bonifico e quella fattura erano per spese effettuate per parte delle opere relative al box (in quanto anche anche altre fatture ci sono state per la realizzazione del box). Il caf che fa controlli preliminari, 2 anni fa mi aveva chiesto tutti i documenti, tra cui permesso a costruire, copia fattura, copia bonifico, dichiaranzione di pertinenzialità, ed oggi dopo 3 rimborsi che mi hanno già fatto mi contestano che la dicitura sulla fattura e la dichiarazione di atto notorio non parlano esclusivamente dei lavori per il garage quindi vogliono invalidare la detrazione.
    Ringrazio in anticipo per la vs professionalità e utilità sperando in un vs riscontro
    Grazie
    Dario

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Novembre 2020 12:58

      Non capisco cosa vuol dire che “vogliono invalidare la detrazione”. Non penso che un caf abbia il potere di farlo, al massimo è l’AdE a intervenire in caso di diritto non riconosciuto.
      Ciò premesso, la circolare n. 43/E del 18/11/2016 ha detto chiaramente che si può rimediare a un bonifico errato con una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che i corrispettivi accreditati sono stati inclusi nella contabilità dell’impresa.

  • buonasera Architetto,
    Mi sto avventurando in questa che io ritengo una grande impresa, ancora sono confuso su come operare tra i vari bonus.
    Vorrei sapere se e possibile cumulare il bonus del 110%, con altri bonus.
    Esempio Superbonus 110% inserendo tra trainati e trainanti pompa calore–collettori solari–impianto fotovoltaico–ricarica auto–serramenti
    Bonus ristrutturazione per lavori di demolizione e rifacimento bagni e infissi.
    Bonus facciate per cappotto esterno
    Grazie

    Rispondi
  • buongiorno, sulla building automation, bonus 65% non viene espressamente specificato l’utilizzo su edifici residenziali e di distinte categorie, quindi ne possono usufruire anche le aziende?
    Ed anche su immobili ad uso strumentale, o strettamente legati all’esercizio della propria attività?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Ottobre 2020 18:53

      L’ecobonus “tradizionale” non è limitato agli immobili residenziali, ma si può applicare anche a quelli strumentali, quindi nessun problema.

  • Buonasera, architetto, intanto la ringrazio per la tempestività e la risposta esaustiva al quesito precedente.
    Un ulteriore domanda; per installare la Building Automation (domotica) sempre al 65% che limiti di spesa e/o detrazione e possibile ottenere.

    Rispondi
  • Buonasera architetto, sono proprietario di un appartamento e vorrei effettuare i seguenti lavori:
    Lavori di sostituzione pavimenti, rasatura e tinteggiatura pareti, lavori in cartongesso compresa la controsoffittatura alternata (senza alterare le altezze), sostituzione dei sanitari, installazione videocitofono e impianto di videosorveglianza, Presentando una Cil per edilizia libera accedendo al bonus ristrutturazione 50%; posso farlo?
    Contestualmente, sempre con la Cil per edilizia libera, la sostituzione della pompa di calore e la relativa domotica accedendo all’ecobonus 65%; posso farlo?
    Grazie
    Domenico

    Rispondi
  • Buongiorno Arch.
    Sto costruendo con PDC un’autorimessa pertinenziale alla prima casa con sopra un impianto fotovoltaico.
    Il medesimo impianto fotovoltaico sarà detraibile al 50% e fatturato con iva al 4%?
    Grazie in anticipo

    Rispondi
  • Antonio Schiavone
    19 Ottobre 2020 11:33

    Gentile architetto,
    qualche anno fa con regolare DIA abbiamo realizzato una scala di accesso al sottotetto.
    Il geometra che presentò la DIA, che non riesco più a rintracciare, non fece la chiusura della DIA, contattando lo scorso anno un geometra per sanare questa mancanza si è scoperto che il vecchio geometra aveva sbagliato la dia a suo tempo fatta ed abbiamo dovuto fare una sanatoria. parlanco con il geometra del comune è saltato fuori che sarebbe stato più conveniente fare direttamente una sanatoria con opere, che stiamo procedendo a fare, con cui realizzavamo le opere necessarie a traformare la mansarda in abitabile.
    La domanda che le faccio è:
    sulle opere che andrò a realizzare per rendere abitabile la mansarda posso richiedere il buon ristrutturazioni del 50%.
    Anticipatamente la ringrazio.
    Distinti saluti.

    Rispondi
  • Vincenzo Tumiatti
    5 Ottobre 2020 10:40

    Buongiorno Architetto ho acquistato un immobile come seconda casa nel 2018 e abbiamo effettuato circa 20.000 euro di lavori di ristrutturazione, riportati poi in 730 per rimborso per 1/2 in dieci anni.
    Ora mi trovo a vendere l’immobile per acquistarne un altro più grande.
    Posso applicare le detrazioni anche per la ristrutturazione del secondo immobile, fino alla cifra di 96.000 euro decurtata dei 20.000 già utilizzati (quindi disponibilità per 76.000) come previsto?
    Posso rimanere beneficiario delle detrazioni del primo immobile per i prossimi nove anni?
    Grazie
    Vincenzo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Ottobre 2020 19:42

      Non c’è bisogno di decurtare il plafond di 96.000 euro… il limite vale per ciascuna unità immobiliare.
      Per quanto riguarda le vecchie detrazioni, può rimanerne beneficiario se si accorda in tal senso con l’acquirente, mettendolo per iscritto nell’atto.

  • Salve architetto,
    visto la sua esperienza, vorrei gentilmente porgerle questo quesito:
    sono proprietario di una alloggio con pratica di ristrutturazione straordinaria aperta nel 2018. Ho letto nel suo post che non è possibile richiedere il bonus mobili, adesso nel 2020, perchè possono aderire solo coloro che hanno iniziato i lavori nel 2019.
    Premesso quanto sopra, le chiedo se è possibile accedere al bonus mobili con il BONUS SICUREZZA sostituendo il portoncino normale con uno blindato della mia abitazione, oppure facendo installare una cassaforte. Questi interventi ho letto essere possibili in edilizia libera. Il quesito è:
    Posso utilizzare gli incentivi previsti dal bonus sicurezza (e quindi anche il bonus mobili) facendo domanda in edilizia libera se ho ancora in corso la pratica in comune per manutenzione straordinaria?
    Diversamente mi conviene chiudere prima la pratica in comune per i lavori straordinari, e solo successivamente fare domanda in edilizia libera?
    In questo caso, i mobili devono essere acquistati nello stesso anno solare dell’autocertificazione in edilizia libera?
    Scusi, sono tre domande ma una collegata all’altra, spero di non essere stato troppo invasivo.
    Molte grazie e ossequi

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Ottobre 2020 18:44

      Premetto che non esiste un “bonus sicurezza”, le opere descritte rientrano esse stesse in quelle di recupero del patrimonio edilizio per le quali si può avere la detrazione 50%.
      Ciò premesso, per avere il bonus mobili deve trattarsi di lavori almeno di manutenzione straordinaria e questi purtroppo non lo sono.

  • Buongiorno,
    abbiamo una CILA per interventi di manutenzione straordinaria aperta nel 2018 e dove era dichiarato che i lavori avevano inizio nel 2018.
    Per una serie di problemi familiari, i lavori sono iniziati solo quest’anno. Visto che la CILA dura 3 anni, posso portare in detrazione:
    – i lavori eseguiti, le cui fatture sono del 2020?
    – la fattura dell’interior design che è del 2020?
    – i mobili che mi sto apprestando ad acquistare nel 2020?
    La ringrazio moltissimo e le faccio i complimenti per la sua utilissima rubrica.
    Cordiali saluti.
    Sofia

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      26 Settembre 2020 13:17

      Si possono detrarre solo i lavori, per i mobili siete fuori tempo.

    • Non c’è modo di recuperare? presentare qualche pratica particolare?
      non ne ho usufruito per nulla in questi due anni.
      Grazie ancora, scusi per la richiesta ulteriore
      Sofia

    • arch. Carmen Granata
      27 Settembre 2020 15:22

      Il bonus mobili si può usufruire solo per i lavori inizati dopo il primo gennaio 2019. A voi purtroppo ufficialmente risultano iniziati prima.

    • Grazie architetto,
      visto che non posso sfruttare il bonus mobili con la ristrutturazione, ho letto che è possibile utilizzare il bonus sicurezza in edilizia libera e di conseguenza avere il bonus mobili?
      Secondo lei è plausibile?
      e’ preferibile prima chiudere la ristrutturazione e solo dopo attingere al bonus sicurezza con bonus mobili? oppure si può fare in simultanea?
      La ringrazio. Sofia

    • arch. Carmen Granata
      30 Settembre 2020 12:10

      Per una consulenza dettagliata deve richiedere qui il servizio a pagamento: https://www.guidaxcasa.it/richiedi-consulenza-le-detrazioni/

  • santo Danieli
    25 Settembre 2020 19:16

    buonasera
    ho appena acquistato un appartamento con soffitta non comunicante in un palazzetto di solo due unità abitative, la soffitta ha tutte le caratteristiche di altezza e illuminante in regola per poter essere attraverso scala interna da realizzare e poter consentire l’unione dei sub e poter realizzare con opere interne tramezzi pavimentazioni e bagno in livello superiore da adibire a zona notte. vorrei chiederle se in questa fattispecie è possibile usufruire della detrazione tenendo presente che anche nella parte inferiore realizzerei interventi straordinari. grazie per l’attenzione che vorrà dedicarmi nella risposta, complimenti per la chiarezza delle risposte che leggo ai quesiti

    Rispondi
  • Buongiorno architetto,
    a seguito di un ampliamento che chiuderemo a giorni,
    andremo ad aprire una pratica “manutenzione straordinaria” sulla parte esistente della nostra casa, in quanto andremo ad eliminare due tramezzi e ristruttureremo bagno e tutti gli interni.
    Inciso: non abbiamo potuto aprire contestualmente una pratica di “ampliamento con ristrutturazione” perchè il nostro comune non prevede come voce tale titolo.
    Tutte le opere che andremo a fare (sulla sola) parte esistente, ovvero:
    – eliminazione dei due tremezzi
    – rasatura imbiancatura.
    – sostituzione pavimenti.
    – rifacimento impianto elettrico/idraulico (sost caldaia)
    – spostamento caloriferi.
    – predisposizione aria condizionata.
    – realizzazione di controsoffitto.
    – pavimentazione esterna
    – nuovi punti luce (interni ed esterni)
    – sost serramenti
    – sost mobili
    Rientrano nel calderone che posso pagare all’impresa in detrazione al 50% come ristrutturazione, avendo il titolo di “manutenzione straordinaria” in comune?
    Se non avessi tale titolo, immagino avrei diritto solo all’ecobonus (su serramenti e caldaia).
    Corretto?
    La ringrazio molto.

    Rispondi
  • buonasera dopo la chiusura di una cila se si intende fare un’altra spesa può rientrare nella detrazione opp essendo chiusa si perde la possibilità?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Settembre 2020 19:47

      Dipende dal tipo di spesa… Se sono lavori che rientrano nella Cila oppure no.

  • Andrea Zavatti
    13 Settembre 2020 13:21

    Buonasera,
    si può usufruire delle detrazioni del 50% per ristrutturazione e del bonus mobili con una CILA IN SANATORIA CON OPERE?
    Sto acquistando casa e ho fatto un compromesso registrato dal notaio con anche comodato d’uso sempre registrato.
    Il proprietatio precedente doveva fare una CILA IN SANATORIA per sistemare la posizione di una porta (non dichiarata in passato) mentre io devo fare una CILA per ristrutturare un bagno.
    Abbiamo deciso di fare una CILA IN SANATORIA CON OPERE intestato a me visto che sono comodatario ma non vorrei avere la sorpresa che essendo in sanatoria non mi possa far accedere alle detrazioni previste.
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Settembre 2020 15:44

      In teoria non dovrebbe esistere una “Scia in sanatoria con opere” se queste opere non fossero necessarie per ripristinare la conformità.
      Sarebbe opportuno fare prima la sanatoria e poi eseguire i nuovi lavori.

  • Gentile Arch.,
    una impresa edile acquista un fabbricato rurale accatastato come unica unità immobiliare, e poi procede a restaurarlo e suddividerlo in 3 abitazioni A/3 con ingressi indipendenti.
    Io comprerei una delle tre.
    Quanto mi spetta di bonus ristrutturazioni? Sempre il 50% con massimo di 48.000, oppure i 48.000 sono da suddividere sulle tre unità risultanti dall’intervento?
    Grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Settembre 2020 19:32

      Le spetta il 50% del 25% del prezzo di acquisto per un massimo di 48.000 euro. L’importo si intende per ogni unità venduta.

  • Salve, è possibile portare in detrazione le spese sostenute per le prove di pressione/piegamento etc del cemento/acciaio utilizzato per il rifacimento di un tetto? (ho una SCIA per ristrutturazione straordinaria con pratica al genio civile per rifacimento tetto)

    Rispondi
  • Vorrei usufruire del 50% per manutenzione straordinaria (realizzazione di un cancello e recinzione con rifacimento pavimentazione esterna). La richiesta di permesso di costruire è stata inviata ma il permesso del comune deve ancora essere rilasciato, posso mettere in detrazione gli acconti per le spese tecniche che ho già pagato con bonifico (nell’oggetto della fattura sono indicate le opere e l’indirizzo) e che dovrò pagare anche prima del rilascio del permesso? Per comprare alcuni materiali direttamente dai fornitori e metterli in detrazione devo fare specificare gli estremi della pratica edilizia sulla fattura?
    Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno architetto, nel caso di ristrutturazione del mio immobile con l’installazione di un impianto fotovoltaico posso acquistare io direttamente il materiale (pannelli fotovoltaici, inverter, ecc.) e fatturarlo con la dicitura per il 50% e iva al 10% e far fatturare sempre con dicitura per 50% e iva 10% solo l’installazione al mio elettricista e detrarre al 50% entrambi entrambi?
    Grazie

    Rispondi
  • Salve sono in procinto di acquistare una casa indipendente parzialmente ristrutturata, gli attuali proprietari hanno utilizzato i vari bonus ristrutturazione ma non hanno terminato i lavori. Le varie pratiche in comune sono scadute nel 2019 perché passati i 3 anni di tempo. Se io acquisto l’immobile posso utilizzare il bonus 110? O potrei avere problemi su alcuni interventi perché da loro già utilizzati? Esempio hanno rifatto tutto l’impianto termico al piano terra con sostituzione caldaia ma al piano primo è rimasto quello originale, posso utilizzare il bonus per ultimare il primo piano? Grazie

    Rispondi
  • Buonasera, sono proprietario di due unità immobiliari ad uso residenziale. Per collegarle dovrò costruire una parte ex-novo. Per questo intervento posso comunque beneficiare del bonus ristrutturazione 50%?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      31 Agosto 2020 15:57

      No.

    • Salve, sul sito di Ade tra i lavori agevolabili trovo anche questi:
      INTERVENTI MODALITà Accorpamenti di locali o di altre unità immobiliari Spostamento di alcuni locali da una unità immobiliare ad altra o anche unione di due unità immobiliari con opere esterne.
      Se non interpreto male sembrerebbero detraibili i costi di costruzione di opere necessarie al collegamento delle due unità abitative.

    • arch. Carmen Granata
      1 Settembre 2020 11:13

      Dipende da cosa si intende per “opere necessarie al collegamento”. Se intende ad es. l’apertura di una porta tra le due unità, ovviamente sì.
      Ma lei parlava di costruzione di una parte ex novo, quindi di un nuovo volume. In questo caso, tale parte non è detraibile, ma lo è tutto il resto.

  • Buongiorno Architetto,
    ho fatto una ristrutturazione completa di bagno e cucina con nuovi impianti, l’eventuale sostituzione di tutte le porte interne ricade nel bonus ristrutturazioni?
    Grazie e buona giornata

    Rispondi
  • Salve architetto,
    può darmi qualche indicazione sul primo quesito che le avevo posto, così decido se chiedere la consulenza a pagamento?
    La domanda era se per una casa nuova (fine lavori previsti per inizi di settembre 2020) è possibile usufruire delle agevolazioni fiscali per l’installazione di un condizionatore di tipo canalizzato, che farei realizzare dopo il rogito.
    Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Agosto 2020 16:00

      Se l’intervento è fatto a immobile ultimato e accatastato, sì.

  • Salve,
    volevo sapere se per una casa nuova (fine lavori previsti per inizi di settembre 2020) è possibile usufruire delle agevolazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie (o altro tipo di agevolazioni) per l’installazione di un condizionatore di tipo canalizzato (e per la realizzazione del relativo contro-soffitto) che farei realizzare dopo il rogito.
    In caso affermativo, mi piacerebbe sapere se in seguito a tale agevolazione è possibile usufruire anche del Bonus Mobili e quali consigli può darmi per usufruire delle agevolazioni.
    Infine volevo sapere se ci sono novità in merito alle agevolazioni precedenti in seguito all’introduzione del nuovo bonus 110%.
    Grazie.

    Rispondi
  • Emma Lucidi
    31 Luglio 2020 16:50

    Buongiorno architetto,
    una domanda: è necessaria la chiusura della Cila per usufruire delle detrazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione di un appartamento? Abbiamo interrotto i rapporti con l’impresa per gravi problemi e il tecnico era il loro. I lavori sono finiti, i bonifici fatti, ma dubito che faranno mai una fine lavori.
    Grazie molte

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Agosto 2020 16:08

      La fine lavori per la Cila non è obbligatoria a prescindere. Ma se io fossi il tecnico la farei cmq per tutelare me stessa.
      Poi, non capirò mai perchè voi committenti vi ostinate ad affidare i lavori a un tecnico dipendente dell’impresa, visto che tale soggetto avrebbe invece il compito di garantirvi nei confronti di questa…

  • ilaria Monzani
    30 Luglio 2020 14:43

    Buongiorno Architetto,
    vorrei eseguire lavori consistenti in ripresa della porzioni ammalorate degli intonaci esterni, posa di rivestimenti interni e tinteggiatura dei locali presso la mia abitazione di residenza.
    Questi lavori rientrano nella possibilità di richiedere la detrazione del 50%? e se si è possibile solo dietro presentazione di una Cila? o dipende dal Comune di appartenenza? Grazie!

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      31 Luglio 2020 11:26

      No, sono lavori di manutenzione ordinaria non detraibili.

  • Buongiorno, ho acquistato casa e dovrei eseguire i seguenti lavori: cambiare gli infissi e le persiane, fare una traccia nel muro della camera da letto per portare i fili al centro del soffitto (prima la stanza era illuminata da piantane), cambiare le placche degli interruttori, sostituire i sanitari, levigare il parquet e tinteggiarla. Ho diritto alle detrazioni fiscali e in che misura? Inoltre se riuscissi a recuperare gli infissi senza sostituirli e quindi sostituire solo le persiane ho diritto, solo per queste, alle detrazioni fiscali? Infine devo fare qualche comunicazione di inizio lavori o è sufficiente la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà? Per finire, siccome ho due grandi terrazzi posso usufruire delle detrazioni fiscali per un tendaggio o una pergotenda?
    La ringrazio infinitamente dei suoi consigli e della sua professionalità e disponibilità e La saluto cordialmente.

    Rispondi
  • Dell Orco Giovanni
    28 Luglio 2020 18:33

    Buongiorno Gent.mo Arch. Granata, ho realizzato una casa bifamiliare nel 2008, completandone ed accatastando solo un’unità e lasciando al grezzo la seconda.
    Posso completare i lavori per due box auto nella seconda unità, previa opportuna SCIA per l’inizio lavori solo di una porzione, ed usufruire della detrazione fiscale del 50% per 5 anni?
    Cosa devo richiedere nelle fatture per l’acquisto e posa in opera di pavimentazioni, intonaci, tinteggiatore, impianti elettrici, portoni basculanti etc.?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      29 Luglio 2020 10:31

      Sì, ma la detrazione si ripartisce in 10 anni.
      Le fatture vanno redatte normalmente.

  • se acquisto della vernice e delle piastrelle per la cucina e il lavoro lo eseguo io in fai da te. pagando i materiali con bonifico posso detrarre il 50% e nel caso specifico devo produrre un autocertificazione per i lavori?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Luglio 2020 11:47

      No, e non perchè fa i lavori in proprio, ma perchè non sono interventi detraibili.

  • Buonasera,
    dovrei aprire la CILA avvalendomi di un geometra che farà da direttore dei lavori. Per poter detrarre la fattura del geometra, dovrò pagare con bonifico “parlante” o bonifico ordinario?
    Inoltre, posso iniziare ad acquistare materiali e mobili da detrarre fin dal giorno in cui è stata richiesta la CILA oppure dal giorno in cui la CILA viene rilasciata dal comune?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Luglio 2020 10:59

      Sì, se vuole detrarla.
      La Cila non si richiede e non viene rilasciata. Si presenta e fa fede la data di inizio lavori. I materiali possono essere detratti anche se acquistati prima, i mobili devono necessariamente essere acquistati dopo.

  • Buongiorno architetto, sto leggendo il suo interessante libro Guida ai bonus casa, ma ho un grande dubbio.
    Possiedo un A/10 che vorrei frazionare in 2 monolocali indipendenti, con contestuale cambio di destinazione d’uso in residenziale.
    Posso usufruire del bonus 50% con cessione del credito?
    Grazie mille
    Andrea

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      21 Luglio 2020 10:55

      Sì, perchè la destinazione finale è quella abitativa.
      La cessione del credito è sicuramente possibile per le spese fatte nel 2020 e 2021.

    • Grazie mille, ultimi 2 dubbi. In questo caso si tratta di manutenzione straordinaria? Perchè avevo letto nel libro che si può frazionare purchè si mantenga l’originaria destinazione d’uso.
      Riguardo la cessione del credito, la ditta o le banche lo accetteranno lo stesso, non essendoci quel 10% (come nel bonus 110%) di marginalità?
      Grazie per la sua competenza.

    • arch. Carmen Granata
      21 Luglio 2020 14:55

      E’ un intervento di ristrutturazione urbanistica e quindi detraibile.
      Per la cessione, bisognerebbe interpellare i diretti interessati per sapere se saranno disponibili…

  • Andrea Visentin
    16 Luglio 2020 9:46

    Buongiorno, se apro CILA al termine del 2020 ma i lavori di ristrutturazione straordinaria vengono svolti nel 2021 ho comunque la possibilità di detrarre al 50%?
    Asusmendo che nel 2021 si torni all’aliquota ordinaria del 36%.
    Grazie,
    Andrea

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Luglio 2020 18:38

      In tal caso no. Conta la data in cui sono sostenute le spese.

  • Buongiorno, ho effettuato dei lavori di ristrutturazione a fine 2019, la mia domanda è per detrarre le fatture relative al 2020 a chiusura di acquisti mobili e altro materiale, devo detrarre sempre sul 730 di quest’anno o dell’anno prossimo? cioè le fatture del 2019 le detraggo quest’anno quelle fatte nel 2020 per chiusura lavori e altro le posso detrarre sempre assieme a quelle del 2019? non so se sono stato chiaro, scusi la repitività.

    Rispondi
  • Salve, ho aperto una cila nel 2019 e chiusa nello stesso anno la ditta però che mi ha fatto i lavori ha fatturato anche post cila in quanto ovviamente avevamo concordato un pagamento dilazionato, posso detratte quelle fatture (ovviamente per lavori straordinari) anche post chiusura cila o ne perdo la detrazione?
    Grazie
    Cordiali Saluti

    Rispondi
  • Buongiorno, ho iniziato lavori di ristrutturazione a luglio 2019, terminati a fine agosto. (CILA attiva),
    inoltre ho effettuato pagamenti x mobilio anche nel 2020 fino a febbraio, ma non ho raggiunto il limite dei 10mila €.
    Se faccio oggi il 730 precompilato, posso menzionare solo gli interventi fino a dic2019?
    di conseguenza il 730 del 2021 sarà x mobilio fino al dic 2020?
    e tutto ciò a prescinder dalla chiusura CILA, oppure sono collegate le cose?
    cioè come mai una cila dura 3 anni?
    possibile che abbia 3 anni di tempo, x detrarre le spese nel max di 96mila € e 10mila € di immobili?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Luglio 2020 16:53

      C’è un po’ di confusione… Innanzitutto la durata di un titolo abilitativo non c’entra nulla con le detrazioni. Poi, a differenza di Scia e Permesso di Costruire, la Cila non ha scadenza.

    • Buongiorno architetto.
      Le pongo un quesito:
      Ho aperto una CILA per manutenzione straordinaria per divisione da un’unità immobiliare a due unità.
      Dovrei effettuare la chiusura CILA tra pochi giorni.
      Se poi effettuo acquisti posso usufruire comunque del bonus mobili o appena chiusa la CILA le spese effettuate dopo tale periodo non sono più detraibili?
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      13 Luglio 2020 11:23

      Può sempre detrarre fino almeno al 31 dicembre 2020.

  • Buongiorno, sono proprietario di un appartamento e devo sostituire l’impianto di climatizzazione. Posso usufruire della detrazione fiscale del 50% solo per l’acquisto del condizionatore? (per l’installazione provvedo io).
    grazie

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto,
    con il “Premesso di costruire” per una ristrutturazione edilizia di un deposito dotato di impianto di riscaldamento con cambio di destinazione d’uso ad abitazione è possibile accedere all’Ecobonus? Grazie molte. Cordiali saluti, simone agostini

    Rispondi
  • Ma anche se non ho ancora fatto la chiusura lavori posso avere la detrazione sulle porte del box?

    Rispondi
  • Buongiorno
    sto costruendo casa cat A7 già accatastata ma non ancora dichiarata la fine lavori.
    Posso usufruire della detrazione al 50% per la nuova costruzione di un muro esterno di contenimento?
    Porto inoltre in detrazione il costo di costruzione del box. Posso detrarre anche il portone sezionale e la porta laterale del box?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Luglio 2020 12:33

      Per il muro di contenimento no, per tutte le spese relative al box, sì.

  • Corrado Ricci
    22 Giugno 2020 14:32

    Buon pomeriggio,
    ho avuto in donazione da mia madre un immobile ma la CILA per i lavori di ristrutturazione è intestata a mia madre. Ora che sono proprietario dell’immobile sto sostenendo io le spese per la ristrutturazione, affinché possa usufruire della detrazione del 50% è necessario che proceda al cambio di intestazione della CILA o è sufficiente l’atto di donazione che certifica il passaggio di proprietà durante i lavori di ristrutturazione?

    Rispondi
  • Luca Boscolo
    21 Giugno 2020 13:00

    Buongiorno, articolo molto interessante,
    Una domanda: la detrazione è applicabile anche ai lavori di spostamento del muro di confine e del relativo cancello carrabile di uscita (con annesso spostamento dei tubi acqua e gas che verranno spostati di dieci metri dove verrà posizionata la muratura con l’incasso dei contatori).
    Grazie dell’attenzione.
    Luca Boscolo

    Rispondi
  • Buongiorno,
    Scrivo perché avrei bisogno di un chiarimento.
    Sto effettuando dei lavori di ristrutturazione straordinaria per il mio appartamento e presenterò la cila.
    Per quanto riguarda le forniture (pavimenti, rivestimenti, doccia, sanitari mobile bagno ecc.) Come bisogna procedere? Deve comprarli necessariamente la ditta o posso accedere direttamente io alle detrazioni?
    La ringrazio

    Rispondi
  • Buongiorno, Sono proprietario di un’abitazione privata e ho una CILA per restauro e risanamento conservativo. Posso usufruire dell’iva Agevolata al 10% per l’acquisto di qualsiasi bene o solo per i “beni finiti”?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Giugno 2020 10:29

      Anche su materie prime e semilavorati.

    • Alessandro
      18 Giugno 2020 1:21

      Buongiorno, riformulo per chiarezza:
      Sono proprietario di un’abitazione privata e ho una CILA per restauro e risanamento conservativo. Posso usufruire dell’iva Agevolata al 10% per l’acquisto di materie prime e semilavorati direttamente nei magazzini?… la sabbia al magazzino edile senza passare da impresa edile o i tubi corrugati al magazzino materiale elettrico senza passare per elettricista?… non trovo riferimento normativo e i venditori sono di parere contrario… La ringrazio anticipatamente

    • arch. Carmen Granata
      18 Giugno 2020 11:39

      Mi perdoni, ma le ho dato un’informazione sbagliata. Rileggendo la guida AdE (pag. 14), trovo scritto che si può fruire dell’Iva agevolata per “l’acquisto di beni, con ESCLUSIONE di materie prime e semilavorati”. Quindi hanno ragione i rivenditori.

  • buongiorno, per l’acquisto di un vecchio immobile da ristrutturare completamente si possono avere dei recuperi fiscali sul prezzo di acquisto?
    grazie

    Rispondi
  • francesco saracino
    10 Giugno 2020 11:39

    buongiorno ho completato dei muri perimetrali a un capannone per ricoveri attrezzi della mia az. commerciale, vorrei sapere se nelle eccezioni rientra nel beneficio per la detrazione.

    Rispondi
  • Alessandro
    10 Giugno 2020 0:24

    Buongiorno, Sono proprietario di un’abitazione privata e ho una CILA per restauro e risanamento conservativo. Posso usufruire della detrazione al 50% per il solo acquisto degli infissi da sostituire? (provvedo personalmente alla posa in opera).

    Rispondi
  • Buongiorno Architetto, ho costruito una nuova casa ma per il momento non posso finire i lavori di realizzazione strada carrabile, recinto, giardino ecc (sistemazione esterna). Adesso devo fare il fine lavori per avere l’abitabilità, successivamente posso riaprire i lavori ed avere la possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali?
    Per eventuale realizzazione di piscina ci sono agevolazioni?

    Rispondi
    • arch. Car