12 commenti

  1. JESSICA

    Buongiorno
    il bonus mobili e il bonus ristrutturazioni sono cumulabili nella stessa dichiarazione? ovvero un immobile che necessita sia di lavori di ristrutturazione sia di tutto l’arredamento.
    Inoltre nel bonus mobili sono compresi tutti i mobili acquistati in qualsiasi negozio?
    grazie

    • arch. Carmen Granata

      I bonus sono “per forza” cumulabili, nel senso che può avere quello per i mobili solo chi usufruisce di quello per le ristrutturazioni.
      Sono detraibili tutti i mobili nuovi acquistabili in qualsiasi modo.

  2. Alessio

    Salve, è vero che per usufruire del bonus mobili (prolungato al 31/12/2017) bisogna aver iniziato i lavori di ristrutturazione nel 2016? Se si ristruttura da Gennaio 2017 si perde il bonus per i mobili acquistati nel 2017? grazie

    • arch. Carmen Granata

      Assolutamente no. Si può usufruire del bonus anche per i lavori iniziati nel 2017.

  3. giuseppe

    Nelle legge precedente relativa alla ristrutturazione edilizia (manutenzione straordinaria) ho letto che per l’acquisto del computer e della televisione si poteva usufruire delle agevolazioni del 50%, poichè nella attuale legge non viene riportata detta agevolazione, le chiedo se compro la televisione oggi posso portarla in detrazione, grazie per la sua risposta.

    • arch. Carmen Granata

      Non mi risulta alcuna detrazione 50% per computer e tv. Se si riferisce al bonus elettrodomestici, questi apparecchi non sono compresi.

  4. Nunzia

    Seguito Sua chiara risposta ai 3 punti dei quesiti espressi con la mia e-mail del 10/4
    Sono ritornato all’ufficio IMU del mio comune e questa volta, era presente un altro funzionario che, ascoltato le mie richieste, mi ha risposto che secondo quanto riportato nel documento dell’economia e finanze del 17/4 prot. 3946 lo sconto è applicabile solo alla mia quota di proprietà e non a quella di mio marito perché quest’ultimo non rispetta la condizione richiesta, cioè che il comodante deve possedere un solo immobile in Italia, o due, solo nel caso che questi sono nello stesso comune e con rispettive residenza, una del comodante e l’altra per il comodatario.
    Ebbene basta leggere e capire che quello che dice bene il funzionario del comune. Ma siccome il tutto è molto illogico e irragionevole, rileggendo questo documento “Risoluzione N. 1/DF Ministero del’economia e delle Finanze prot.3946”, capisco che occorre approfondire l’interpretazione e recepire tutti i margini di applicabilità
    Pertanto , Le richiedo
    Ho interpretato bene la Sua precedente risposta cioè che lo sconto vale anche per la quota di mio marito? Se no, come e a chi contestare questa indigeribile legge; che nel mio caso, visto i costi di registrazione +marche, per fare il comodato (mod.69) , andrei a pagare 82€ in più rispetto alla situazione attuale? (oggi imu+tasi paghiamo in totale 900€)
    Ringraziamenti e distinti saluti Nunzia

    • arch. Carmen Granata

      Gen.le sig. ra Nunzia, effettivamente lo sconto vale solo per la sua quota, se suo marito possiede un immobile in altro comune.
      Per contestare una legge, penso si possa solo fare ricorso al TAR.

    • arch. Carmen Granata

      Lo sconto è pari al 25% (l’imposta si applica sul 25% dell’imponibile).

  5. angela ragazzi

    buongiorno
    mio marito è proprietario di una casa suddivisa in due appartamenti più un C2 annesso alla casa e accatastato come magazzino in parte aperto che viene utilizzato come garage.
    un appartamento è la nostra abitazione principale, nell’altro ci abita nostra figlia che convive. nel contratto di comodato che dovrei fare per avere riduzione imu posso mettere anche il c2?
    grazie
    nel contratto

    • arch. Carmen Granata

      Per il momento non ci sono notizie sull’estensione dello sconto anche alle pertinenze.

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