Come compilare il bonifico parlante

La circolare AdE n. 24 dell’8 agosto 2020 ci spiega quale causale utilizzare per il bonifico parlante con cui effettuare i pagamenti per il Superbonus 110%.

Bonifico parlante per detrazioni fiscali

Cos’è un bonifico parlante?

Da tempo sono in vigore agevolazioni fiscali per lavori di ristrutturazione, riqualificazione energetica e acquisto di mobili ed elettrodomestici. Per goderne, devi effettuare i pagamenti utilizzando lo strumento del cosiddetto bonifico parlante.

Questa forma di pagamento si distingue dal bonifico ordinario ed eventuali errori nella compilazione possono addirittura far perdere il diritto ai bonus.
Le differenze nascono dal fatto che in esso devono essere contenute tutte le informazioni necessarie a differenziare questo pagamento da quelli effettuati in altri casi. In questo modo, l’Agenzia delle Entrate potrà svolgere rapidamente eventuali controlli.

Insomma, il bonifico deve contenere importanti informazioni su:
• chi effettua il pagamento
• per quali lavori e in base a quale norma richiede i benefici fiscali
• chi sarà il soggetto a cui andranno versate le somme, in modo da applicare la ritenuta dell’8% prevista dalla legge.

Il bonifico parlante deve essere utilizzato per pagare le seguenti spese:
• lavori edilizi
• acquisto materiali
• competenze professionali dei tecnici
• acquisto di mobili ed elettrodomestici.

Per quest’ultima agevolazione (bonus mobili) non è però obbligatorio e può essere sostituito dal bonifico ordinario.

Ti ricordo che la ricevuta va conservata insieme agli altri documenti da esibire in caso di controlli.

Cosa indicare nel bonifico parlante

Vediamo ora come compilare correttamente un bonifico parlante.

Ormai quasi tutti gli istituti di credito e uffici postali forniscono ai clienti appositi modelli con allegate istruzioni per compilare il bonifico nella maniera giusta. Ciò vale anche per le operazioni compiute attraverso l’Internet banking.

In ogni caso, vediamo cosa non deve mancare in questo tipo di modello:
• l’esatta causale con l’indicazione della legge di riferimento
• gli estremi (data e numero) della fattura a cui si riferisce il pagamento
nome, cognome e codice fiscale della persona che effettua il pagamento e a cui sono intestante le fatture che, pertanto, beneficerà dell’agevolazione. In caso di comproprietà, devono essere indicati tutti i soggetti che intendono avvalersi dello sconto IRPEF
• in caso di lavori su parti comuni in condominio, codice fiscale del condominio e dell’amministratore o del condomino che effettua il pagamento
• la partita IVA o il codice fiscale della ditta che esegue i lavori o del negozio presso cui si effettuano gli acquisti.

Un dato che invece non va obbligatoriamente inserito è il riferimento al titolo autorizzativo con il quale si effettuano i lavori.
Si tratta di un’indicazione che può essere specificata come ulteriore precisazione, ma non è richiesta da alcuna norma.

La causale del bonifico parlante

Il bonifico da compilare per pagare i lavori che usufruiscono della detrazione 50% deve riportare la seguente dicitura:
Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16 bis del Dpr 917/1986.

La stessa causale può essere utilizzata per il bonus mobili.

Per lecobonus la guida dell’Agenzia delle Entrate non riporta un’indicazione, ma si può usare la seguente dicitura:
Lavori di riqualificazione energetica. Ecobonus, ai sensi dell’art. 1, commi 344-347, legge 27 dicembre 2006, n. 296.

E per il recente Superbonus? La circolare 24, pubblicata dall’Agenzia delle Entrate lo scorso 8 agosto, ci dice che possono essere utilizzati i bonifici predisposti da banche e Poste per l’ecobonus o per il bonus ristrutturazione. Insomma, non è necessario un bonifico specifico.

Analoga indicazione era stata data all’inizio dell’anno per il bonus facciate, dopo la sua entrata in vigore.

Cosa fare se si sbaglia a compilare un bonifico parlante?

La normativa è molto rigida: se sbagli a eseguire un bonifico parlante non ci sono molte possibilità di rimediare all’errore.

Una soluzione è quella di chiedere al soggetto a cui hai versato la somma la sua restituzione e l’emissione di una nota di credito. Successivamente dovrai ripetere il pagamento in maniera corretta.

Se invece hai disposto un bonifico senza l’apposita modulistica e quindi non si è generata la ritenuta d’acconto prevista, la circolare n. 43/2016 dell’Agenzia delle Entrate ci dice come rimediare.
A tal fine, il fornitore del servizio dovrà sottoscrivere un’autodichiarazione in cui afferma che il bonifico è stato registrato e che l’importo concorrerà al reddito dell’impresa.

Si tratta comunque di procedure molto complicate da mettere in atto nella pratica, per cui è sempre preferibile cercare di eseguire ogni operazione senza commettere errori.

Attenzione: per usufruire delle agevolazioni fa fede la data in cui è stato compiuto il pagamento (e quindi effettuato il bonifico) e non quella in cui è stata emessa la fattura. Pertanto, stai particolarmente attento ai pagamenti da fare in periodi vicini alla scadenza delle agevolazioni.

La data del pagamento deve essere sempre successiva o al massimo contemporanea a quella di emissione della fattura, anche nel caso di pagamenti di acconti.

Alcuni casi particolari relativi alla compilazione del bonifico parlante

Tra gli errori più frequenti nella compilazione di un bonifico parlante, c’è l’indicazione nella causale della norma istitutiva dell’ecobonus al posto di quella della detrazione 50%.  Un altro errore comune consiste nel citare la detrazione del 36% non più in vigore.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che non si perde il diritto a fruire del beneficio fiscale, purché:
• non sia pregiudicata la possibilità di effettuare la ritenuta dell’8% prevista
• si comprenda chiaramente la motivazione per cui è stato effettuato il pagamento.
Si tratta di un chiarimento importante perché spesso le banche mettono a disposizione dei clienti una modulistica priva delle indicazioni di legge corrette o non aggiornata.

Abbiamo visto poi che in presenza di più aventi diritto nel bonifico deve essere indicato il codice fiscale di ciascuno. In realtà, se si omette di indicare tutti i codici fiscali non si perde l’agevolazione.
Per rimediare, ciascun contribuente dovrà indicare in sede di dichiarazione dei redditi il codice fiscale riportato nel bonifico.

Esiste poi la possibilità che chi effettua il pagamento sia un soggetto diverso da quello che beneficerà della detrazione. È il caso, ad esempio, di coloro che non posseggono un conto corrente. Il pagamento potrà quindi essere effettuato da un altro soggetto ma fattura e bonifico dovranno essere intestati al beneficiario della detrazione.

Nel caso, infine, in cui il pagamento venga effettuato usufruendo di un finanziamento, la società finanziatrice dovrà utilizzare per i pagamenti un bonifico parlante da cui risultino i dati del beneficiario e fornire al cliente la ricevuta del pagamento effettuato.

Spese che si possono pagare senza bonifico parlante

Ci sono alcune spese per le quali non sempre è possibile utilizzare il bonifico, per cui sono esclusi da quest’obbligo:
• il pagamento degli oneri concessori
• il pagamento di bolli e diritti di segreteria per il rilascio dei titoli autorizzativi
• la tassa per l’occupazione di suolo pubblico.

Inoltre, per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici per i quali si può usufruire del bonus mobili puoi utilizzare, in alternativa al bonifico, le carte di credito o di debito (bancomat).

In questo caso, la data del pagamento risulta essere quella in cui è avvenuta la transazione e non quella in cui avviene l’addebito in conto corrente.

Infine, per l’acquisto di un box auto per cui usufruisci della detrazione 50% puoi usare mezzi diversi dal bonifico, ad esempio assegni bancari.

Ma per tutte le altre informazioni sui bonus casa puoi consultare il mio e-book Guida ai Bonus Casa: Il manuale pratico sulle detrazioni fiscali per i lavori in casa.

(Prima pubblicazione 9 febbraio 2016)

Foto di Tumisu da Pixabay



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136 Commenti. Nuovo commento

  • Salve,
    dovrei fare un pagamento in merito al materiale acquistato per la ristrutturazione (rivestimenti, impiantistica, porte ecc), nel primo bonifico parlante credo di aver sbagliato mettendo ‘SPESE ARREDO MOBILI’.
    Domanda:
    1. Devo annullare il bonifico?
    2. Il riferimento corretto è 16-bis Tuir anche per l’acquisto dei materiali?
    Grazie mille
    Luigi

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      29 Settembre 2021 18:22

      Se ha inserito il riferimento normativo indicato al punto 2 non ci sono problemi. In caso contrario, meglio rifarlo.

  • Buonasera. Nella mia banca (Intesa), nella sezione per bonifici fisicali (quindi non ordinari) trovo le seguenti “riferimento causale”:
    – RECUPERO PATRIMONIO EDILIZIO ART. 16 BIS TUIR
    – RISPARMIO ENERGETICO – L 296/06
    – SPESE ARREDO IMMOBILI RISTRUTTURATI – L 90/13
    – SPESE PER INTEVENTI ANTISISMICI – L 50/17
    Per quanto riguarda l’acquisto di mobili (ho diritto al bonus mobili perchè ho ristrutturato casa) ho letto (e anche mio commercialista conferma) che i pagamenti non devono essere per forza fatti con bonificio per detrazioni fiscali (parlante), ma è sufficiente un bonifico ordinario (o addirittura anche pagamento con carta di credito). Se quindi è sufficiente bonifico ordinario, perchè la stra grande maggioranza delle banche mettono come causale preimpostata nei bonifici fiscali quella relativa ai mobili (nel caso della mia banca appunto la causale “SPESE ARREDO IMMOBILI RISTRUTTURATI – L 90/13”)? Serve forse per un altro scopo quel tipo di causale o è sempre per il bonus mobili?
    Come detto ho intesa, ma so per certo che anche altre banche hanno quella causale relativa ai mobili nella sezione dei bonifici x detrazione fiscale (un amico ha Fineco ad esempio ed è uguale)…

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Luglio 2021 19:52

      Offrono un servizio in più. Non è obbligatorio il bonifico parlante, ma nemmeno vietato.

    • Grazie della risposta. Come immaginavo vanno quindi bene sia il bonifico parlante che quello ordinario… Le pongo delle domande:
      1) se uso il bonifico ordinario per pagare i mobili/elettrodomestici da detrarre con bonus mobili, c’è qualche dato fondamentale (es. riferimento normativo, …) da inserire nella causale del bonifico o è necessario semplicemente indicare, ad esempio, “Acquisto asciugatrice, fattura x, data xx/xx/xxxx”?
      2) è necessario inserire il mio codice fiscale nella causale del bonifico se uso quello ordinario (non parlante)?
      3) questa domanda è più una curiosita: ho letto che per i bonifici parlanti vengono applicate delle aliquote al venditore dell’8%… ovvero da quello che ho capito una sorta di trattenuta che viene imposta al venditore. Se, come detto, il bonifico parlante non è indispensabile per il bonus mobili (perchè appunto basta quello ordinario), se io decido di usare il bonifico parlante vado sostanzialmente a danneggiare il venditore economicante… no?

    • arch. Carmen Granata
      20 Luglio 2021 19:47

      1) Consiglio “bonus mobili”
      2) no
      3) il concetto di “danno” non lo concepisco. Si tratta di una ritenuta fiscale, una sorta di “anticipo” sulle tasse. Sarebbe un danno solo se il venditore pagasse meno di quella cifra e fosse costretto ad aspettare un rimborso.

  • luca Torregrossa
    5 Luglio 2021 17:34

    Buonasera architetto,
    volevo porle una domanda, per quanto riguarda una detrazione per infissi al 50%, sono obbligato (come tanti dicono) al pagamento intero della fattura al contratto o posso dare un acconto e il saldo a fine lavori? chiaramente con 2 fatture differenti
    cordiali saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Luglio 2021 20:00

      Non è obbligato. Ma consideri che le ditte hanno le loro spese, per questo chiedono tutto il 50% che il cliente deve pagare in una sola volta.

  • Buongiorno,
    mi appresto ad acquistare una caldaia a condensazione per una casa che sto ristrutturando dove non era c’era l’impianto, non si tratta quindi di una sostituzione.
    Non so se nel bonifico parlante devo scegliere la detrazione per la ristrutturazione o per l’ecobonus che, se non ho capito male, in questo caso è del 50 e non del 65.
    Si può chiedere la cessione del credito anche nel caso dell’ecobonus?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      30 Giugno 2021 19:30

      Per nuova installazione può avere il bonus ristrutturazione 50%, anche con cessione o sconto.

  • Buongiorno,
    la ringrazio anticipatamente per il tempo che vorrà dedicarmi.
    Le porgo due domande in merito all’acquisto di un climatizzatore :
    1 acquisto on line, ho la possibilità di pagare con bonifico ma non mi comunicano il numero della fattura prima della ricezione del pagamento, dovrei inserire solo il numero d’ordine può creare problemi?
    2 bonifico per agevolazioni fiscali con home banking, mi fa inserire obbligatoriamente una di queste 3 diciture: – 1 riqualificazione energetica – 2 ristrutturazione antisismica -3 Ristrutturazione edilizia, inoltre nella causale con iserimento libero quale dicitura mi consiglia di inerire?
    grazie mille

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Giugno 2021 19:24

      1. No
      2. la 3.
      Nella causale metterà il n. d’ordine anzichè della fattura.

  • Buonasera architetto,
    Ho appena terminato una ristrutturazione e le varie ditte hanno emesso fatture a mio nome. Io ho pagato con un conto cointestato e ho inserito come codici fiscali quello mio e quello di mia moglie. Chi può detrarre il credito, io o mia moglie o entrambi al 50%?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Giugno 2021 18:37

      Detrae la persona a cui sono intestate le fatture, quindi lei.

  • Buongiorno, per pagamento oneri comune e notaio (stipula mutuo a Sal per ristrutturazione) non posso eseguire bonifici fiscali in quanto per questa tipologia di bonifici viene applicata dalla banca in automatico una ritenuta pari al 8% dell’importo inviato che non deve però essere applicata a tali soggetti. Pagherò quindi con bonifico ordinario, queste spese sono comunque detraibili al 50%? Stesso discorso vale anche per il pagamento dell’architetto? Grazie mille!

    Rispondi
  • Buongiorno,
    devo effettuare dei pagamenti relativi ad una ristrutturazione con bonifico parlante. Compilandolo tramite l’home banking posso utilizzare il modello già predisposto per questa tipologia di pagamenti. Nel modello quindi mi vengono richiesti c.f/p.iva di richiedente e beneficiario e il codice della causale (nel mio caso ristrutturazione con detrazione 50). Questi dati vanno quindi bene anche se non sono inseriti nel campo “causale”? In questo campo inserisco quindi solo i dati relativi alla fattura che sto saldando? Grazie!

    Rispondi
  • Salve, devo procedere al pagamento di una fattura proforma con bonifico parlante per ristrutturazione. La proforma contiene sia voci, come i lavori, per cui è possibile usufruire del bonus sia oneri per la sicurezza, per i quali non è possibile l’agevolazione. E’ possibile procedere comunque al pagamento della fattura con bonifico parlante e o devo richiedere di dividere le due fatture?
    Inoltre nel caso possa pocedere al pagamento totale della fattura, devo considera come somma da detrarre al plafond dei 96.000€ solo la parte per cui usufruirò del 50%?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      18 Maggio 2021 20:01

      Ma chi gile’ha detto che i costi per la sicurezza non sono detraibili?

  • Buona sera e complimenti per il servizio. Il lavoro di ristrutturazione riguarda un immobile in comproprietà, però il costo verrà pagato da un solo proprietario. E’ corretto, nello spazio del titolare della detrazione, inserire il codice fiscale dell’unico che paga e, non anche degli altri comproprietari? grazie

    Rispondi
  • fabio andreatta
    19 Aprile 2021 13:42

    (Bonifico parlante) Dove c’e’ scritto : Causale ( obbligatoria max 140 caratteri) E’ sufficiente scrivere (Pagamento fattura nr X del (data) a favore di Pinco Pallino , P.IVA nr X ) visto che x tutti gli altri dati c’e’ lo spazio predisposto sul Bonifico parlante ?? grazie….

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Aprile 2021 18:14

      Sì, non c’è bisogno nemmeno di mettere la p. IVA di Pinco Pallino, perchè di solito c’è lo spazio apposito.

  • Buonasera Arch. , è possibile eseguire pagamenti di acconto alle varie imprese ( con bonifico parlante e numero di fattura ) anche se non ho ancora presentato CILA ?
    Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno e complimenti per il servizio svolto.
    Avrei bisogno di un’informazione.Il modello per lo sconto in fattura e la cessione del credito da presentare all’Agenzia delle Entrate va compilato dopo il bonifico parlante?deve essere fatto contemporaneamente alla pratica Enea o non è necessario?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Aprile 2021 20:01

      Va compilato dopo il bonifico ed è indipendente dalla pratica Enea.

  • Vorrei sapere se la fattura dell’impresa che esegue i lavori di ristrutturazione deve essere necessariamente intestata a tutti i proprietari dell’immobile oppure solo ad uno degli intestatari per beneficiare della cessione del credito in banca?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Aprile 2021 19:59

      Che si tratti di cessione, detrazione o sconto, la fattura deve essere intestata ai soggetti che intendono fruire dell’agevolazione.

  • Salve,
    la mia fidanzata sta comprando casa e vorrei pagare io i lavori di ristrutturazione del bagno.
    Posso fare tranquillamente il bonifico parlante dal mio conto corrente indicando lei come beneficiario della detrazione (facendo intestare a lei la fattura), anche se non siamo legati “legalmente”? Oppure ho interpretato male la norma?
    Grazie

    Rispondi
  • Buonasera.
    Sto facendo una ristrutturazione (detrazione 50%).
    Cederò il mio credito alle Poste, non farò quindi detrazioni nè chiederò sconto in fattura.
    Devo pagare il fornitore con bonifico ordinario o bonifico parlante?
    Ho una fattura che indica “Regime fiscale RF01-Ordinario”.
    Grazie mille.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      14 Aprile 2021 19:55

      Bonifico parlante. Il riferimento citato non c’entra nulla, si riferisce ad altro.

  • Buongiorno, vorrei chiedere una cosa che nessuno menziona. Per eseguire il bonifico speciale edilizia occorre inserire anche gli estremi della fattura per la spesa per i materiali; ma molti venditori all’ingrosso emettono fattura solo DOPO aver ricevuto il pagamento. Il numero d’ordine può sostituire il riferimento della fattura? Grazie 1000

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Aprile 2021 19:20

      Per l’acquisto dei mobili è possibile. Penso lo sia anche per i materiali, se i rivenditori proprio non possono fare fattura prima.

  • Buonasera
    Devo fare un bonifico per interventi finalizzati al risparmio energetico, praticamente ho ripristinato la copertura aggiungendo l’isolamento termico.
    Volevo sapere che normativa devo inserire nel bonifico.
    Grazie.
    Saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Aprile 2021 18:05

      Quella indicata nel paragrafo “La causale del bonifico parlante”.

  • Buongiorno,
    questa mattina ho ricevuto il numero di protocollo della CILA per una ristrutturazione, ragion per cui nei giorni seguenti dovrò effettuare degli acquisti per poter usufruire della detrazione fiscale al 50%. Dovendo pagare con bonifico parlante, oltre ai dati obbligatori dove inserisco il numero della CILA? E quale è la formula corretta? Grazie mille.

    Rispondi
  • Salve, ho acquistato una caldaia (sistema ibrido) e devo effettuare il bonifico parlante per beneficiare del bonus del 65%. l’impresa mi sta applicando lo sconto in fattura. nel bonifico, oltre ad indicare i riferimenti legislativi che riguardano l ecobonus ( art1 commi 344-347 legge n.296 ecc), devo indicare anche il rif normativo che riguarda lo sconto in fattura? e cioè (art121 dl 34 ecc..). perchè nella descrizione della fattura si fa riferimento a quest’ultimo e non all’ecobonus.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Marzo 2021 18:52

      No, correttamente il riferimento va inserito in fattura, ma non nel bonifico.

  • Buongiorno
    Posso usufruire del bonus mobili effettuando un bonifico ordinario invece dell’apposito bonifico per “bonus mobili e agevolazioni fiscali” soggetto a ritenuta?
    Sarebbe così gentile da farmi u esempio da riportare in causale, che purtroppo è limitato a 140 caratteri di compilazione?
    Grazie in anticipo

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Marzo 2021 18:26

      Sì. Può scrivere semplicemente “Bonus mobili”.

  • alessandro
    3 Marzo 2021 17:38

    buonasera. devo pagare una stufa a pellet durante i lavori con S.C.I.A. aperta. La stufa a pellet (non è un riscaldamento principale quindi usufruisce del 50% ristrutturazione) è un elettrodomestico o si deve fare il bonifico parlante come ristrutturazione? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Marzo 2021 18:22

      Può detrarla come bonus ristrutturazione o come ecobonus.

  • Buongiorno, ho acquistato nuova caldaia a condensazione usufruendo dell’Ecobonus e della cessione del credito. Nel momento del pagamento con bonifico parlante la banca mi chiede di indicare il CF di chi beneficia della detrazione che, presumo, essere il destinatario del bonifico. Alla compilazione con il CF dell’azienda fornitrice la banca si aspetta di avere un Codice di persona fisica. Come mai? Il fornitore mi dice di indicare il loro Codice fiscale (che non viene accettato) e la banca il mio in quanto sarò io a dover accedere al mio cassetto fiscale cedendo il credito.
    Grazie per la risposta
    Un saluto

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      3 Marzo 2021 19:19

      Come “beneficiario della detrazione” lei deve indicare il suo codice fiscale, perchè è lei che ne beneficia, anche se poi la cede.

    • Grazie . Purtroppo ho indicato il loro codice fiscale .. in questo caso cosa succede ?
      Grazie

    • arch. Carmen Granata
      30 Marzo 2021 11:36

      E’ un caso di errore nel bonifico per il quale non conosco precedenti, se la banca non può più rettificare, dovrebbe consultare direttamente l’AdE.

  • Salve, sto ristrutturando un immobile con CILA aperta, l’impresa mi fa lo sconto in fattura, la fattura la devo pagare obbligatoriamente con il bonifico per detrazioni o va bene anche il semplice bonifico ordinario? so che comunque dovrei successivamente fare una comunicazione tramite modulo dedicato alla agenzia delle entrate

    Rispondi
  • buongiorno, ho sostituito caldaia utilizzando lo sconto in fattura, nel bonifico mi hanno detto di inserire la dicitura
    rif.art.14 DL n.62013 e s.n.i. oer la det. 65% ECOBONUS
    ma nella banca ho solo queste tipologie di bonifico
    -ristrutturazione edilizia art.16….
    -risparmio energetico – n296/2006 art.1/344 e segg…
    -mobili ed elettrodomestici
    -interventi antisismici
    non so in che tipologia inserirlo per non incorrere in problemi

    Rispondi
  • Buongiorno archiitetto devo pagare una fattura alla ditta che ha effettuato la coibentazione del tetto penso superando il 25% della superfice coperta, posso fare il bonifico parlante facendo riferimento alla legge 296/2006 anche se non ho ancora aperto nessuna pratica per il 110, sono solo in possesso di una cila per riqualificazione energetica. grazie
    Grazie

    Rispondi
  • Sandra Loeffen
    19 Novembre 2020 11:58

    Buongiorno,
    Vorrei ristrutturare la casa mia… appena comprata.
    Ma ho reddito olandese…. faccio la 730 in olanda. (Sono olandese).
    1 ho un diritto?
    2 come devo scrivere sulla bonifico parlante… non ho irpef.
    3 il mio geometra vuole già 2000 euro…. chi mi da indietro questi soldi?
    Grazie Sandra Loeffen

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      19 Novembre 2020 19:54

      In base a recenti chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate, chi ha un immobile in Italia ha di fatto un reddito nel nostro Paese. Ovviamente lei non potrà detrarre, ma fino al 31 dicembre 2021 potrà usufruire di sconto in fattura o cessione del credito. Si informi presso un consulente fiscale.

  • Mi scuso, non sono stato chiaro io; la spesa per la colonnina dovrei inserirla nelle detrazioni al 110%

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      13 Novembre 2020 19:20

      No, allora se non ha ancora iniziato i lavori non può acquistare la colonnina. Gli interventi trainati devono essere realizzati in un arco di tempo compreso tra l’inizio e la fine dei trainanti.

  • Buongiorno Arch. Granata
    vorrei acquistare una colonnina di ricarica on-line e devo fare un bonifico parlante per l’acconto e uno in seguito a merce pronta. Lei avverte che bisogna avere prima la fattura ma il venditore se non riceve il pagamento non emettere fattura. Inoltre, posso detrarre questa spesa anche se non ho ancora presentato alcun progetto di ristrutturazione?
    Grazie infinite per l’attenzione

    Rispondi
  • Pallotta mauro
    9 Novembre 2020 21:50

    Salve, se acquisto una caldaia a condensazione su Amazon ho diritto alla detrazione fiscale?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Novembre 2020 19:35

      Non credo che su Amazon possa pagare con il bonifico parlante…

  • arch. Carmen Granata
    30 Ottobre 2020 11:05

    Per una consulenza personalizzata, richiedere qui il servizio a pagamento: https://www.guidaxcasa.it/richiedi-consulenza-le-detrazioni/

    Rispondi
  • arch. Carmen Granata
    29 Ottobre 2020 19:25

    Se con la coibentazione del lastrico riesce a coprire il 25% della superficie disperdente del fabbricato, sì.

    Rispondi
  • arch. Carmen Granata
    28 Ottobre 2020 20:00

    Detrazioni e Iva agevolata sono due cose differenti.
    Per avere l’Iva agevolata deve presentare il modulo che trova qui: http://www.guidaxcasa.it/wp-content/uploads/2016/09/Dichiarazione-IVA-agevolata-per-acquisto-beni-finiti.pdf

    Rispondi
  • arch. Carmen Granata
    24 Ottobre 2020 12:07

    Il bonifico è quello per ristrutturazione. I pavimenti può acquistarli lei.

    Rispondi
  • Roberta Trovato
    16 Ottobre 2020 13:16

    Buon giorno, devo pagare fattura architetto ma non ho ancora aperto nessuna pratica per il 110. Posso fare bonifico parlante lo stesso o rischio di perdere il 110 se la pago prima dell’apertura della pratica?
    Grazie

    Rispondi
  • Articolo interessante.
    Vorrei chiedere: se devo pagare la sostituzione degli infissi in 2 tranches (acconto e saldo) devo ghiedere prima di fare i bonifici parlanti una fattura per l’acconto ed una per il saldo in modo da indicarne gli estremi nella causale? c’è un altro metodo?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Ottobre 2020 15:59

      Qualunque pagamento debba fare deve prima avere la fattura perchè altrimenti non può fare il bonifico parlante.

  • Buongiorno Architetto
    Ho appena completato ho appena completato i lavori riguardanti la mia abitazione per quanto riguarda la stabilità dell’edificio con il recupero fiscale tramite sisma bonus per l’intero ammontare della cifra di 96.000 euro sia io che mia moglie.
    Vorrei chiudere questa pratica e aprirne contestualmente un’altra per completare la ristrutturazione come bagno, tramezzi interni, ed altro.
    Posso aprire questa pratica con recupero fiscale tramite mio figlio che si accollerà la spesa o vi sono altri metodi
    grazie

    Rispondi
  • Buon Giorno
    vi chiedo se e possibile accorpare piu fatture da pagare con un unico bonifico parlante alla stessa ditta inserendo le varie fatture numero e data?
    Grazie

    Rispondi
  • Buongiorno e complimenti per il servizio offerto. Il mio quesito è il seguente: nel 2019 ho pagato (con bonifico parlante) un acconto all’architetto per spese per un progetto di ristrutturazione edilizia. Per varie traversie i lavori inizieranno nel 2020 e quindi ancora non è stata fatta la CILA. Posso inserire in detrazione il bonifico predetto o devo farlo solo dopo che ci sia stato l’inizio dei lavori?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Settembre 2020 11:47

      E’ opportuno inserirlo nella dichiarazione successiva all’inizio dei lavori.

    • Molte grazie!
      Approfitto dell’opportunità e della sua gentile disponibilità per un secondo quesito: nell’ambito della ristrutturazione di un appartamento sito all’ultimo piano di un condominio, è possibile ampliare di un paio di metri una portafinestra della terrazza per farne una vetrata? Si tratta di un semiattico e la portafinesta che separa l’interno della casa dalla terrazza esterna non è visibile da altri palazzi o da altre abitazioni essendo distante dalla parete del palazzo (non è portante ma si altera la sagoma esterna, che però essendo molto rientrante per la terrazza non si vede). In tal caso si può creare una parete a vetrata? Con quale titolo? E’ necessaria la Scia?

    • arch. Carmen Granata
      17 Settembre 2020 17:32

      Sicuramente ci vuole una Scia, ma occorre verificare se c’è bisogno di ulteriori atti di assenso (ad es. paesaggistica), verificare gli aspetti strutturali e avere il permesso del condominio.

  • Buongiorno Architetto,
    dovremmo eseguire dei lavori di ristrutturazione che prevedono:
    1) controsoffitto isolante;
    2) installazione nuovi condizionatori
    quale tra le due tipologie di bonifico è più corretto utilizzare:
    1) Lavori di ristrutturazione edilizia – ART 16-BIS del TUIR (DPR 917/1986 )
    o
    2) Risparmio energetico legge 296/2006
    Soprattutto il primo consente l’accesso solamente al recupero del 50%?
    Grazie in anticipo.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      10 Luglio 2020 10:58

      1) causale 2
      2) causale 1.
      L’intervento 1 può accedere al 65% se ha determinate caratteristiche.

    • quali caratteristiche? mi scusi

    • arch. Carmen Granata
      10 Luglio 2020 11:10

      Quelle previste per legge per avere l’ecobonus, altrimenti va tutto in detrazione 50% e la causale è la n. 1.

  • Salve, per il bonus facciate 90% relativi a tinteggiatura e lavori di ordinaria manutenzione non soggetti nè a Cila nè Enea è corretto utilizzare il bonifico parlante predisposto dalla mia banca “recupero patrimonio edilizio art.16 bis TUIR” e nella causale citare “lavori edilizi bonus facciate 90% art,1 commi 29-224 Legge 160 del 27/12/2019 con indicazione n.fattura, CF+P.IVA impresa lavori, CF + nominativo beneficiario detrazione? Grazie della risposta

    Rispondi
  • Nicolò Cambiaso
    24 Maggio 2020 17:37

    Buongiorno,
    complimenti per il vostro sito, davvero molto chiaro e utile. Scrivo per chiedere gentilmente un consiglio:
    ho appena acquistato un appartamento e in vista dei lavori di ristrutturazione ho chiesto il primo intervento di un tecnico, per la redazione della planimetria relativa all’U.I. In oggetto, allo stato attuale dei luoghi, compreso sopralluogo.
    E’ una spesa che potrò detrarre se farò effettivamente dei lavori? Occorre che sia citato in fattura lo scopo in maniera più esplicita (studio per ristrutturazione)?
    Grazie mille per la cortese attenzione, cordialmente

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Maggio 2020 11:46

      Grazie. Gli onorari per le prestazioni professionali relative ai lavori detraibili, sono anch’essi detraibili.

  • Le detrazioni riguardano anche la costruzione?

    Rispondi
  • buonasera architetto
    l’abitazione che sto’ ristrutturando è in comproprietà con mia moglie, lo scorso anno ho effettuato un bonifico parlato a mio nome.
    il prossimo bonifico posso farlo uno a nome di mia moglie e l’altro a mio figlio convivente, che contribuiscono alla spese in quanto io ho quasi superato il recupero fiscale,.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      15 Gennaio 2020 12:39

      Certamente, ma soprattutto è importante che sua moglie e suo figlio siano indicati come beneficiari della detrazione.

  • buongiorno
    cortesemente per quanto riguarda l’ultima l’ultima informazione che le ho inviato, in banca mi dicono che hanno due soli bonifici parlati in automatico, uno con riferimento all’ art 16 bis D.P.R 917/86 e l’altro con L. 50/17.Quest’ultimo ho visto che riguarda la demolizione e ricostruzione.
    Premetto che io non devo vendere la casa ma usarla come abitazione.
    Quale dei due articoli è meglio usare visto che in molti mi dicono che se sbagli articolo poi ci potrebbero essere dei problemi, la ringrazio per la disponibilità

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Dicembre 2019 15:33

      Può usare il primo riferimento normativo citato. Detto ciò, anche se la banca non ha modelli predisposti, lei può sempre fare un bonifico parlante scrivendo da sè la causale.

  • Buonasera architetto
    Dovrei effettuare un bonifico parlante relativo ad una ristrutturazione, sisma bonus con aumento di 2 classi di rischio che comporterà un recupero dell’80%.
    Potrei fare il bonifico con il riferimento preciso della legge che sarebbe se non erro articolo 16 comma quater D.L. 63/2013 anche se in banca non esiste un fac simile con quella dicitura grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Dicembre 2019 17:03

      Sì, può usare questa dicitura, ma anche il bonifico standard per le ristrutturazioni.

  • Buongiorno, volevo un informazione in merito alla mia situazione. Pagamento dell’architetto che ha realizzato il progetto. La concessione edilizia è intestata alla mia convivente, quindi l’architetto deve per forza fatturare alla mia convivente. In che modo posso detrarre io le spese della progettazione

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      28 Ottobre 2019 15:46

      Per detrarre basta che paghi lei e le fatture siano intestate a lei. Non importa che il titolo sia intestato alla sua convivente (se è proprietaria).

  • Ho acqustato i mobili da Ikea ho fatto bonifico ordinario senza specificare la restrutturazione, in atto CILA, posso ugualmente detrarre i mobili, sulla fattura ci sono sia la partita di Ikea e il codice fiscale mio, posso ugualmete scaricarli come detrazione

    Rispondi
  • Buongiorno,
    sto acquistando una stufa a pellet che mi verrà installata tra due settimane. Non sto effettuando lavori di ristrutturazione.
    Cosa devo indicare nel bonifico parlante? Di quale entità è la detrazione?
    Grazie e cordiali saluti

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      25 Settembre 2018 12:34

      La stufa a pellet è detraibile solo se viene utilizzata come generatore di calore e non credo sia il suo caso, visto che non deve fare lavori edilizi.

  • Buongiorno, ho versato la mia quota “per lavori straord” condominiali con bonifico parlante online nel c/c del condominio. In seguito l’amministratore non mi rilascia la dichiarazione (x della detrazione fiscale nella dich. dei redd.) in quanto la banca ha effettuato la ritenuta d’acconto fisc (€ 205,00) e l’amm. per chiudere la pratica e il rilascio della dichiarazione le devo versare l’importo della ritenuta fatta dalla banca.
    All’errore c’è un rimedio per recuperare la ritenuta di € 205,00?
    Cordialmente,
    Francesco

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      9 Luglio 2018 11:34

      Sinceramente non so come si possa rimediare a questo errore, dovrebbe verificare con la banca.

  • Salve, questa è la mia situazione.
    Nell’ambito di una ristrutturazione edilizia il fornitore dei bagni mi ha emesso più fatture.
    Arrivati all’ultima fattura, ci siamo accorti che alcuni prodotti sono stati conteggiati due volte ed in relazione a questi mi ha emesso nota di credito chiedendomi di detrarre tale ammontare, all’importo risultante dall’ultima fattura. E’ corretto tale procedimento?. Perché il risultato è che, così facendo, il bonifico viene effettuato per un importo diverso rispetto a quello risultante dalla fattura

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Aprile 2018 16:25

      Sì, è possibile fare un bonifico di importo differente dalla fattura. L’importante è conservare questa nota di credito, da esibire in caso di controlli dell’AdE.

  • Buonasera, ho effettuato alcuni bonifici per il pagamento di acconti relativi a lavori di manutenzione straordinaria. Ho riportato la dicitura con il riferimento di legge ma non ho riportato il numero e la data della fattura, pur corrispondendo alla data di emissione della fattura. Posso ritenerli comunque corretti?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      12 Aprile 2018 19:07

      Gli estremi della fattura sono tra i dati obbligatori da inserire… Le consiglio di chiedere informazioni all’AdE, perchè potrebbe costituire un problema.

  • Salve gradirei sapere se il numero di protocollo della cila deve essere inserito obbligatoriamente e dove?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Febbraio 2018 21:30

      Se legge il paragrafo “Cosa indicare nel bonifico parlante” vedrà che è proprio specificato che si tratta di una informazione assolutamente non obbligatoria.

  • buongiorno,
    per usufruire del BONUS MOBILI è possibile effettuare il pagamento tramite bonifico ordinario e specificare nella causale che si tratta di “fatt.n.xx delxx.xx.xxxx – manutenzione straordinaria rif. CILA protocollo n.xx del xx.xx.xxxx” o è obbligatorio pagare tramite bonifico parlante con rif. “articolo 16 bis del Dpr 917/1986”?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      23 Dicembre 2017 15:38

      Si può fare anche il bonifico normale.

    • ma se effettuo il pagamento con bonifico ordinario nella dicitura cosa devo specificare.
      Un’altra domanda.
      Ho effettuato dei pagamenti come acconto una settimana fa, per risparmio energetico 65% – sostituzione caldaia ed altro, posso completare il pagamento effettuando un bonifico a saldo nel 2018 e usufruire della stessa detrazione?

    • arch. Carmen Granata
      26 Dicembre 2017 11:15

      Basta scrivere “bonus mobili”. Le faccio presente però che il bonus mobili non si può avere con la detrazione per riqualificazione energetica.
      Per la seconda domanda, la risposta è affermativa.

    • Mi scusi, ma in che senso?
      1) Non si può usufruire del bonus mobili se insieme al bonus ristrutturazione ho usufruito del bonus per risparmio energetico?
      Nello specifico io ho eseguito una manutenzione straordinaria CILA eseguendo dei lavori per la ristrutturazione con detrazione al 50% (rifacimento impianti-servizi igienici-nuovi tramezzi-pavimentazione), dei lavori con detrazione risparmio energetico 65% (controsoffitti coibentati-sostituzione caldaia a condensazione-testine termostatiche-portoncino blindato di classe 4 con pannelli isolanti-impianto termico) e infine vorrei usufruire del bonus mobili detrazione 50% per un importo massimo di 10.000 €.
      2) Quindi con la pratica CILA aperta nel 2017 è possibile effettuare alcuni pagamenti anche nel 2018 e usufruendo delle medesime detrazioni (ristrutturazione 50% – risparmio energetico 65% – bonus mobili 50%) o variando avranno altre percentuali e altre modalità??
      La ringrazio tantissimo per le sue celeri, esaustive e utilissime risposte.

    • arch. Carmen Granata
      27 Dicembre 2017 9:11

      1) Se ha usufruito anche della detrazione 50% non ci sono problemi per il bonus mobili
      2) per l’ecobonus le aliquote sono cambiate per alcuni interventi, quindi le spese pagate nel 2018 saranno soggette a tali aliquote.

  • Buonasera, dovrei acquistare un box auto.Tenendo conto che l’abitazione già di mia proprietà è cointestata con mia moglie, la fattura va bene lo stesso se fosse intestata solo a me?
    Il bonifico verrà effettuato da un conto cointestato.
    Naturalmente inserirò entrambi i codici fiscali (mio e di mia moglie).
    Poi Vi chiedo:
    1) che dicitura va inserita nel bonifico?
    2) è corretto fare prima il bonifico e il giorno dopo fare l’atto? In assenza di un compromesso?
    Grazie mille.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      22 Novembre 2017 10:43

      Se deve detrarre anche sua moglie, deve risultare anche dalla fattura. Il riferimento normativo della causale è lo stesso previsto per la detrazione 50%.

  • Buongiorno,
    io effettuo lavori di Manutenzione Straordinaria e utilizzo il bonifico parlante mediante l’home banking.
    In caso di Manutenzione Straordinaria il riferimento normativo da inserire nella causale è sempre articolo 16 bis del Dpr 917/1986?
    grazie mille

    Rispondi
  • Angelo Migliorini
    16 Ottobre 2017 0:01

    Buonasera.
    Volevo gentilmente chiedere quali leggi/normative devono essere specificate per la corretta compilazione di un bonifico per detrazione fiscale (50%) per l’acquisto di una stufa a pellet.
    Grazie.

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      16 Ottobre 2017 9:50

      La causale per l’acquisto è sempre la stessa prevista per i lavori e indicata nell’articolo.

  • Buongiorno,
    dovrei eseguire il bonfico parlante per ristrutturazione al 50%. Leroy Marlen però ha intestato la fattura solo a mia moglie, mentre la casa è in comproprietà.
    Va bene cmq? Posso fare il bonifico con entrambi i nomi e poi scaricare il 50% io ed il 50% mia moglie?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      4 Settembre 2017 15:51

      Sì, almeno i bonifici devono riportare entrambi come beneficiari della detrazione.

  • Buongiorno,
    in caso di comproprietari, il bonifico parlante deve riportare i dati di entrambi, ma questo vale anche per la fattura dell’impresa oppure è sufficiente indicarne uno dei due?
    Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Agosto 2017 15:34

      La fattura può essere intestata anche a un solo comproprietario, purché sia indicata la percentuale di spesa sostenuta da ciascuno.

  • Ho effettuato un bonifico parlante alle poste, segnando la spunta “ristrutturazione edilizia – art. 16-bis del TUIR DPR 917/1986 e successive modifiche e integrazioni”. Nella causale non ho inserito il riferimento normativo ma solo i dettagli della fattura. Va bene lo stesso, visto che la legge è specificata nella tipologia della detrazione? Se fosse sbagliato cosa devo fare?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      7 Agosto 2017 10:48

      Va benissimo così: per il riferimento normativo basta specificare la tipologia di bonifico.

  • Se sostituisco la caldaia, posso usufruire anche del bonus mobili? Devo esclusivamente effettuare un bonifico parlante o va bene un bonifico ordinario? Qual è esattamente la causale, sia per la caldaia, che per i mobili?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      17 Luglio 2017 11:16

      Può richiedere il bonus mobili. Per l’acquisto dei mobili, può fare anche un bonifico ordinario. La causale per la caldaia è quella indicata in questo articolo.

  • Devo fare un bonifico per lavori di adeguamento sismico, qual’è la dicitura esatta? i moduli prestampati delle banche riportano solo recupero del patrimonio edilizio e risparmio energetico. grazie

    Rispondi
  • Nel caso della messa in opera di una porta blindata, qual’è la detrazione da applicare e qual’è la dicitura da mettere nella causale ?

    Rispondi
  • Vito Riccardi
    28 Febbraio 2017 18:28

    Il Bonifico parlante non è indicato fra i Bonifici online della Fideuram

    Rispondi

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