Bonus TV anche senza ISEE: ecco come richiederlo

Dopo il decreto attuativo del 7 luglio, da lunedì 23 agosto sarà possibile chiedere il bonus TV senza ISEE: vediamo allora cosa bisogna fare.

Cos’è il bonus TV senza ISEE?

Il Ministro per lo Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti ha firmato lo scorso 7 luglio, il decreto attuativo, poi inviato alla Corte dei Conti per la registrazione, che concede un bonus TV a tutti, senza limiti di reddito.

Si tratta quindi di un bonus diverso da quello previsto dal decreto interministeriale del 18 ottobre 2019 e riservato alle famiglie con ISEE inferiore a 20.000 euro, perché potrà essere richiesto da tutti a prescindere dal proprio reddito.

Entrambe le iniziative hanno l’obiettivo di promuovere la sostituzione dei vecchi apparecchi televisivi con quelli di recente produzione adeguati agli standard tecnologici di nuova generazione a cui si passerà dal prossimo anno.

Dal primo luglio 2022 si spegnerà infatti l’attuale digitale terrestre ed entreranno in vigore i nuovi standard di trasmissione Dvbt-2/Hevc, rendendo i televisori prodotti fino al 2018 obsoleti. Senza un televisore che supporti i nuovi standard o un decoder ad hoc sarà quindi impossibile vedere le trasmissioni della televisione.

Il bonus TV senza ISEE potrà però essere richiesto solo dal prossimo 23 agosto, per cui dobbiamo ancora aspettare qualche giorno.

Sarà in vigore fino al 31 dicembre 2022, a meno che il fondo dedicato non si esaurisca prima. Per finanziare la misura è previsto infatti un fondo di 250 milioni di euro.
Il consiglio è quindi quello di muoversi per tempo non appena l’incentivo sarà attivo.

A quanto ammonta il bonus TV senza ISEE?

Il bonus TV senza limiti di reddito riconosce un contributo sottoforma di sconto del 20% sul prezzo finale per l’acquisto di un nuovo televisore, ma per un importo massimo di 100 euro, comprensivo di IVA.

Ciò vuol dire che la cifra massima potrai ottenerla per l’acquisto di un televisore del costo di 500 euro, ma se spendi di più lo sconto sarà sempre di 100 euro.

Per fare qualche esempio:
• se la TV costa 300 euro, ne risparmi 60
• se costa 500 euro puoi ottenere il massimo risparmio, 100 euro
• ma se il prezzo è di 1.000 euro, il risparmio non sarà comunque superiore a 100 euro.

Il precedente incentivo previsto era dedicato invece ai soggetti con reddito annuo ISEE inferiore a 20.000 euro ed era pari a 50 euro. Era inoltre limitato a una sola richiesta per nucleo familiare.

I due bonus sono cumulabili ma, in questo caso, l’importo è ridotto a 30 euro o al minore valore pari al prezzo di vendita se inferiore. Pertanto sarà possibile cumulare un risparmio massimo di 130 euro.

Requisiti per ottenere il bonus TV senza ISEE

Se quindi hai deciso di cambiare il tuo vecchio televisore incompatibile con i futuri standard di trasmissione potrai ottenere uno sconto fino a 100 euro, anche se hai un reddito ISEE superiore a 20.000 euro.

Dovrai però possedere altri requisiti:
• avere la residenza in Italia
rottamare un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018 (data di entrata in vigore del nuovo standard)
• essere in regola con il pagamento del canone RAI.

Il nuovo televisore acquistato dovrà essere tra quelli presenti in questo lungo elenco predisposto dal MISE.

Potrebbe essere ad esempio uno di questi modelli:
Samsung UE55AU7190UXZT
LG 43UP77006LB
Philips TV Ambilight 50PUS7805/12.

Ma il bonus potrà essere utilizzato anche per l’acquisto di un decoder DVBT-2/HEVC.

Ogni persona potrà richiedere un solo bonus e sarà identificata dal proprio codice fiscale. Chi riceverà il bonus verrà inserito in un database dell’Agenzia delle Entrate per l’accertamento a campione del possesso dei requisiti.

Come richiedere il bonus TV senza ISEE

Il Ministero dello Sviluppo Economico spiega che ci sono due modi per ottenere il bonus TV.

Il primo sistema prevede di consegnare il vecchio apparecchio da rottamare al negoziante dove acquisterai quello nuovo. Si tratta del resto di una modalità già prevista dal cosiddetto Ritiro uno contro uno.

A ogni modo, il negoziante dovrà applicarti uno sconto del 20% sul prezzo di acquisto, si occuperà direttamente dello smaltimento del vecchio televisore e poi potrà recuperare l’importo scontato sottoforma di credito fiscale.

La seconda modalità è più complessa e prevede che il cliente possa rottamare in autonomia l’apparecchio vecchio portandolo a una discarica autorizzata. In questo caso dunque, dovrai portare di persona il vecchio televisore a un’isola ecologica.

In tutti i casi dovrai presentarti dal rivenditore o all’isola ecologica autorizzati con questo modulo di autodichiarazione compilato.

(Prima pubblicazione 8 luglio 2021)

Photo by Jens Kreuter on Unsplash




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