Riscaldamento: il servizio di Ingrado per la progettazione dell’impianto online

Ingrado consente di progettare l’impianto di riscaldamento online con una piattaforma user friendly e il supporto di personale qualificato.

Un impianto di riscaldamento altamente performante e all’avanguardia è fondamentale per ottimizzare i consumi di energia all’interno della propria abitazione.

Naturalmente, per disporre di una soluzione ottimale, con cui soddisfare al meglio il proprio fabbisogno e al tempo stesso impattare meno sulla bolletta e sull’ambiente, è importante affidarsi ai servizi messi a disposizione da realtà specializzate.

In questo contesto, spicca per esempio Ingrado, che si contraddistingue per la possibilità di progettare l’impianto di riscaldamento direttamente online, attraverso una piattaforma user friendly e grazie al supporto costante di personale altamente qualificato.

Perché affidarsi a Ingrado per la progettazione dell’impianto?

Gli specialisti di Ingrado consentono quindi al cliente di configurare l’installazione della propria caldaia raccogliendo tutte le informazioni necessarie e proponendo alcuni dei modelli migliori del mercato.

A livello burocratico, inoltre, provvedono a espletare tutte le pratiche necessarie, anche se il cliente desidera usufruire dell’ecobonus per la riqualificazione energetica previsto dallo Stato: sia privati che società o enti, infatti, possono accedere a recupero fiscale o persino a sconto direttamente in fattura.

I tecnici specializzati, una volta che la caldaia arriverà a destinazione, provvederanno a installarla senza alcun sovrapprezzo e a rendere utilizzabile l’impianto preesistente con operazioni quali pulizia, defangamento e sostituzione degli allacci non più idonei, oltre all’applicazione di termostati se non già presenti. Ovviamente, vi saranno anche canali di comunicazione come la chat che consentiranno al cliente di porre domande o fugare eventuali dubbi prima di procedere.

Come progettare l’impianto di riscaldamento con Ingrado

La prima cosa da comunicare, per progettare al meglio il proprio impianto di riscaldamento con Ingrado, è la tipologia di caldaia da sostituire, se di tipo murale o con basamento.

Dal libretto di impianto o dalla targa appositamente collocata sul fronte della caldaia, si può conoscere la potenza: per ambienti di dimensioni limitate oppure ove sia solo necessario produrre l’acqua calda sanitaria, possono bastare 24/26 kW, mentre per esigenze superiori si può arrivare anche a 35 kW e oltre.

Sarà anche fondamentale dare indicazioni riguardanti non solo la tipologia di abitazione, se in appartamento o villa singola o in contesti plurifamiliari e uffici, ma anche la collocazione stessa del dispositivo. Può essere molto differente dover posizionare la nuova caldaia dove c’è già presente un impianto (magari da ripulire e risistemare) o farlo in un luogo diverso, provvedendo ai nuovi allacci da zero.

Non solo, ma se la caldaia si posiziona in un ambiente interno (bagno, cucina, garage o locale di servizio) non si dovrà provvedere a creare una nicchia o una copertura come avverrebbe invece in un contesto esterno per metterla al riparo da intemperie e agenti atmosferici.

I professionisti di Ingrado dovranno anche essere messi al corrente del tipo di scarico dei fumi presente: verificarlo non è difficile, perché nel caso di scarico a parete (possibile solo in rari casi) la tubazione sarà collocata immediatamente all’esterno mentre, laddove fosse a tetto, si ricollegherà in alto alla canna fumaria. In quest’ultimo caso, è anche importante comunicare quanti piani si frappongono tra il tetto o la terrazza e l’abitazione in cui viene installata la caldaia.

L’impianto di riscaldamento non serve a produrre solo acqua calda sanitaria, ma deve soprattutto soddisfare le esigenze di climatizzazione invernale. Potranno esserci differenze in base alla tipologia di terminali presenti: i caloriferi richiedono temperature più alte e quindi maggiore potenza della caldaia; i pannelli radianti a pavimento, a fronte di temperature inferiori, irraggiano calore dal basso.

Come anticipato, la presenza di uno o più termostati diventa prioritaria per il controllo e la limitazione dei consumi, così da non avere mai sorprese in bolletta. Grazie all’integrazione con la più innovativa domotica, per molte caldaie è possibile programmare non solo la temperatura ma anche i momenti di accensione e spegnimento nell’arco della giornata o persino durante una settimana. L’approccio smart aumenta se ci si riferisce a caldaie con connessione remota ai dispositivi mobili tramite wi-fi o bluetooth.

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