Corretto utilizzo della multipresa

La multipresa, o presa elettrica multipla, è un dispositivo molto utilizzato in casa per connettere in un solo attacco le spine di più apparecchi elettrici. Multipresa SpegniSpia della Beghelli (photo…
Multipresa SpegniSpia della Beghelli (photo credit www.beghelli.it)

La multipresa, o presa elettrica multipla, è un dispositivo molto utilizzato in casa per connettere in un solo attacco le spine di più apparecchi elettrici.

Multipresa SpegniSpia della Beghelli (photo credit www.beghelli.it)
Multipresa SpegniSpia della Beghelli (photo credit www.beghelli.it)

Cos’è una multipresa?

La multipresa, o presa elettrica multipla, è un dispositivo molto utilizzato in casa per connettere in un unico attacco le spine di più apparecchi elettrici. In questo modo è possibile moltiplicare una presa a muro esistente in più prese.

Capita di utilizzare questo tipo di dispositivo soprattutto per collegare tutte le periferiche di computer e televisori, come decoder, stampanti, scanner, ecc..

Il numero di attacchi di una presa multipla è diverso a seconda dei modelli; possono essercene infatti da tre, quattro, cinque, sei prese, a seconda delle esigenze.

La scelta dipenderà ovviamente dal numero di apparecchi da collegare, ma in genere quelle utilizzate in casa possono sopportare un carico da 2200 a 3500 watt.

Tipologie di multipresa

Esistono essenzialmente due tipologie di multipresa:
• l’adattatore multiplo, detto comunemente tripla spina
• la multipresa a pavimento, chiamata invece in gergo ciabatta.

L’adattatore è costituito da un unico blocco che in genere presenta tre prese, due ai lati e una al centro, ma ne esistono anche da 5 prese in tutto (due per ciascuno lato e una al centro) e da 4.
In base alle norme italiane la portata complessiva di questo dispositivo non può essere superiore a 1500 watt.

La ciabatta è invece simile a un cavo di prolunga, ma invece di essere dotata di una sola presa, presenta una scatola che ne può contenere un diverso numero.
Rispetto all’adattatore è più potente e permette di allacciare apparecchi a maggiore assorbimento di elettricità.

Il cavo di alimentazione può avere lunghezza variabile, possiamo trovarne infatti da un minimo di un metro e trenta, fino a tre metri.

Esistono anche ciabatte dotate di un interruttore per lo spegnimento dello stand by che consentono di spegnere più apparecchi in funzione contemporaneamente evitando che continuino a consumare energia funzionando in stand by.

Norme per l’uso della multipresa

Le prese mobili non sono soggette alle prescrizioni della norma CEI 64-8, riguardante invece unicamente le prese fisse.

Attualmente non esiste inoltre una certificazione specifica relativa alla multipresa in sé, ma sono soggette a norma CEI solo le sue componenti, ovvero cavo e spina. È in questo caso infatti che alla ciabatta può essere attribuito il marchio CE.

Altre certificazioni di cui il dispositivo può essere dotato non garantiscono affatto la sua sicurezza.

Come utilizzare in sicurezza una multipresa

La presa multipla è molto utilizzata in casa perché permette di moltiplicare il numero di prese disponibili senza dover aggiungere un’altra presa a muro.
Si tratta però di un oggetto che può rivelarsi pericoloso, se non utilizzato con le adeguate precauzioni. Può infatti sovraccaricare la presa di corrente, facendola surriscaldare.

Prima di utilizzare una presa multipla, è necessario quindi conoscere la potenza degli apparecchi da collegare e rispettare tutte le norme di sicurezza previste.

Per utilizzare la multipresa in sicurezza, invece, è opportuno conoscere bene alcune sue caratteristiche, come:
• la resistenza meccanica
• la resistenza al fuoco del materiale isolante
• la protezione contro il contatto accidentale.

Per quanto riguarda la potenza degli apparecchi da collegare, ricordo che dispositivi come televisori, decoder, computer, stampanti, ecc., hanno potenze e relativi consumi molto bassi, mentre sono molto più elevati quelli di grandi elettrodomestici come lavatrice e lavastoviglie.
Per questo motivo, le multiprese si possono utilizzare per i primi mentre per i secondi sono assolutamente sconsigliabili.

Da evitare inoltre l’acquisto di multiprese sulla cui confezione non è riportata la potenza massima.

In ogni caso, per non surriscaldare il filo di alimentazione e danneggiare prese e interruttori, è importante anche la sezione del cavo. Sceglietene uno di grosso diametro, soprattutto se dovete collegare apparecchi di elevata potenza.

Altro consiglio importante è quello di non utilizzare più prese multiple collegate in serie, in quanto potrebbero non risultare protette contro le sovracorrenti. Piuttosto sceglietene una dotata di un numero maggiore di prese.

L’utilizzo della multipresa è infine sconsigliato in ambienti umidi, come il bagno. In generale, è opportuno fare in modo che gli alveoli non siano soggetti alla penetrazione di polvere e liquidi.
Per questo motivo, visto che le multiprese sono poggiate per lo più a terra, bisogna fare attenzione all’uso dei detergenti liquidi utilizzati per la pulizia dei pavimenti.

Dove acquistare una multipresa

Per acquistare una presa multipla potete recarvi in un negozio di elettronica o di materiale elettrico, dove troverete anche il personale in grado di fornirvi tutte le spiegazioni necessarie.
In alternativa, potete procedere all’acquisto presso i centri della grande distribuzione oppure on line:
• Electraline 62002 Polivalente
• Vimar FP00521.C.B Due Prese Universale.
• Bticino 3693GB a 3 Uscite.

Il costo di una multipresa può variare da pochi euro fino a circa 20, in base a marca e modello.





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4 Commenti. Nuovo commento

  • Ho bisogno di collegare una multipresa con attacco industriale ad uno smarth plug di Alexa che ha una presa normale – tramite adattatore. Posso farlo o mi crea problemi di sicurezza?

    Rispondi
  • Buongiorno, vorrei sapere se le multiprese salvafulmi, vanno tenute col tasto acceso, o spento?.. Perchè quando ad esempio debbo accendere un impianto hi fi, ovviamente te accendo la ciabatta, e quando spengo lo stereo, spengo anche la ciabatta, per proteggerlo da sovratensioni, cortocircuiti, fulmini….. faccio bene?

    Rispondi

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