Come smaltire la condensa del condizionatore

La formazione della condensa derivante da un uso frequente del condizionatore in estate comporta problemi di smaltimento dell’acqua prodotta.

Sanitrit Sanicondens Clim Mini New Silence (photo credit Blu Wom Milano)

Perché si forma la condensa dal condizionatore?

Uno dei fenomeni che si accompagnano all’uso più frequente dei condizionatori durante la stagione estiva è l’aumento della condensa generata dagli apparecchi con il successivo problema dello smaltimento dell’acqua prodotta.

Il climatizzatore funziona grazie a continui scambi di calore tra l’aria calda presente in ambiente e il gas refrigerante di cui è dotato. Tai scambi determinano la formazione di condensa sotto forma di goccioline d’acqua.

L’uso più intenso di questo apparecchio in estate comporta pertanto una produzione maggiore di condensa con difficoltà per la sua eliminazione.

Come smaltire la condensa del condizionatore

Il problema dello smaltimento dell’acqua prodotta dal climatizzatore viene spesso risolto facendo ricorso a contenitori di fortuna, come bottiglie vuote o bacinelle, da svuotare non appena sono pieni per evitare che trabocchino.

Del resto, un travaso d’acqua sul balcone o sulle murature esterne potrebbe provocare danni per infiltrazioni e, se abiti in condominio, lo stillicidio potrebbe anche essere causa di litigi con i vicini.

Ci sono invece metodi più razionali per smaltire tutta l’acqua generata. Vediamone insieme alcuni tra i più utilizzati.

Convogliare l’acqua direttamente nel sistema di scarico del bagno: naturalmente questa scelta comporta lavori di tipo impiantistico abbastanza consistenti da mettere in atto prima dell’installazione del condizionatore a opera di idraulici specializzati.

Creare un sistema di tubazioni collegate alla grondaia e quindi ai pluviali dell’edificio, in modo da smaltirvi direttamente l’acqua: tale sistema si può invece attuare tranquillamente in fai da te, ma ricordo che è un comportamento considerato illecito in ambito condominiale, a seguito della sentenza n. 352 del 22 febbraio 2011 del Tribunale di Padova.

Entrambi i sistemi sono legati però alla posizione del motore esterno e quindi non sempre attuabili.

Dotare l’apparecchio di un sistema di nebulizzazione in grado di espellere l’acqua ormai ridotta in minutissime gocce fino a 50 metri di distanza: è la tecnologia più recente e avanzata per la soluzione del problema. Si tratta di un dispositivo di piccole dimensioni collegabile anche a condizionatori già installati e alimentati attraverso la rete elettrica.

Impiego della pompa per condensa: questa può espellere l’acqua fino a 8 metri di distanza.

Questi ultimi due dispositivi li puoi acquistare anche su Amazon:
Nebulizzatore Neby
SFA CLIMINI2 Pompa per condensa.

Caratteristiche dell’acqua di condensa del condizionatore

In realtà, l’acqua di condensa generata dai condizionatori è demineralizzata e se hai l’opportunità di raccoglierla adeguatamente, anziché smaltirla in altro modo, può essere reimpiegata in vari usi.

È bene però ricordare che non si tratta di acqua potabile, anche perché attraversando delle tubazioni ed essendo raccolta in vaschette all’esterno della casa, non è acqua pura, ma può contenere batteri e particelle sospese in ambiente. Per preservarla dalla contaminazione dei batteri è importante provvedere alla pulizia dei filtri del condizionatore.

Come utilizzare la condensa prodotta dal condizionatore?

Vediamo quindi come puoi usare quest’acqua demineralizzata.

Per alimentare la caldaia dei ferri da stiro a vapore: è uno degli utilizzi più conosciuti dell’acqua di condensa. Infatti, essendo demineralizzata e quindi priva di sali minerali, come il calcare, contribuisce anche ad allungare la vita dell’elettrodomestico.

Per lavare i capi sia a mano che in lavatrice: questo è un uso non noto a tutti. Basta mescolarla con alcune scaglie di sapone per il bucato e lasciare il composto in posa per qualche giorno, in modo da ottenere un detersivo liquido.

Per innaffiare le piante. È possibile addirittura creare dei sistemi di canalizzazione che indirizzino direttamente l’acqua raccolta all’irrigazione del giardino.
Qualcuno sostiene che l’acqua demineralizzata possa essere nociva per le piante: in realtà, per quelle più resistenti e meno necessitanti di nutrimento, come le piante grasse, non c’è alcun problema. Ci sono poi alcune piante che soffrono la presenza di sali minerali nell’acqua, come orchidee, gardenie e ortensie, che ne trarrebbero particolare giovamento. Per le piante più delicate, invece, è opportuno mescolare prima quest’acqua con quella di rubinetto.

Per rabboccare gli acquari. L’assenza di sali minerali contribuisce ad abbassare il pH dell’ambiente dell’acquario, anche se bisogna stare attenti a non farlo abbassare troppo, per evitare danni ai pesci e alle piante acquatiche.

Per interventi di manutenzione dell’automobile. L’acqua del condizionatore può essere usata non solo per il suo lavaggio, ma anche per rabboccare quella del radiatore o della vaschetta del tergicristalli.

Per svolgere alcune pulizie domestiche, come ad esempio il lavaggio dei pavimenti.

(Prima pubblicazione 4 agosto 2015)




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16 Commenti. Nuovo commento

  • Raffaella Doneddu
    1 Marzo 2021 14:06

    Vorrei acquistare un nebulizzatore per smaltire la condensa del condizionatore posizionato sul balconcino. Al momento il tubicino scarica a terra sul marciapiede sotto il balconcino, ma un condomino si lamenta. Lui vive al piano superiore, ma è poco tollerante. Potrei spostare il tubicino e farlo cadere sull’erba, ma mi aspetto altre lamentele. L’acqua sarebbe acida? Vorrei qualche consiglio su questi nebulizzatori e sapere se non danno problemi oppure se hanno breve vita. Il condizionatore funziona molte ore al giorno, in estate 24H e si tratta di 12000 BTU. Una marca consigliata? Grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      11 Marzo 2021 18:39

      I nebulizzatori non hanno grossi problemi. Il fatto è che quando si è in condominio ci può sempre essere anche chi si lamenta delle goccioline nebulizzate… In questo frangente la soluzione migliore è senz’altro canalizzare lo scarico.

  • E’ vero che la condensa del condizionatore in fase di riscaldamento è scaricabile direttamente sul terreno perchè non dannosa?
    Grazie

    Rispondi
  • Buona sera, ho fatto installare da circa tre anni, in casa mia 3 split con due motori esterni inverter, un motore per le 2 camere, l’altro per la sala, la marca e gli installatori sono Daikin.
    Da subito ho avuto il problema del ritorno con conseguente fuoriuscita di acqua dagli split, sistemata in qualche modo da chi mi ha venduto l’impianto.
    Però ogni anno ho lo stesso problema.
    Addirittura si forma della mucillaggine, alga di colore rosso, che non permette il passaggio dell’acqua da espulsione attraverso i tubi degli split.
    Secondo il loro parere sarebbe causata dalla poca inclinazione dei tubi dell’impianto stesso.
    Cortesemente potreste aiutarmi voi a capire, quale possa essere la vera causa ed a trovare una valida soluzione?
    Grazie e buona continuazione
    Franco

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      5 Giugno 2019 18:59

      Pur non essendo esperta in materia, anch’io penso che il problema dipenda dalla “conformazione” dell’impianto. Tuttavia, gli installatori sapevano benissimo che c’era questo problema quando hanno fatto il lavoro e dovevano segnalarglielo! Lei dovrebbe pretendere da loro la risoluzione, visto il difetto.

    • stesso problema risolto, dagli installatori, con una pompetta elettrica.

  • simonetta
    1 Marzo 2018 3:46

    il mio daikin nella tanica esce acqua nera quasi, eppure lavo di contnuo i filtri e cambio le cartucce. E vero pure che uno dei 3 motori che ho dal motore sul balcone allo split ci sono 4 metri di tubo…..sara quello il problema? grazie

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      1 Marzo 2018 11:11

      Potrebbe essere anche semplicemente polvere accumulata, ma le consiglio comunque di chiamare un tecnico.

  • Topreviews.space
    8 Settembre 2017 13:59

    Continua a scrivere, ottimo lavoro!

    Rispondi
  • salve un mpianto di climatizzazione centralizzato, ad esempio negli alberghi, dove scarica la condensa usualmente?

    esistono impianti centralizzati che scaricano la condensa tramite apposti scarichi sulla parete esterna dell’edificio, si può realizzare così l’impianto?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      6 Febbraio 2017 11:21

      Sì, a meno che non lo vietino norme varie, ad esempio un vincolo paesaggistico o architettonico che tutela la facciata, oppure il regolamento condominiale.

  • Ho letto dei tanti pro dei condizionatori d’aria privi di unità esterna, che renderebbero ancora più bello avere l’aria condizionata in casa, effetto antiestetico prodotto dell’installazione murale. Avreste dei modelli da suggerire per raggiungere, passatemi il termine, questo “olimpo del comfort”?

    Rispondi
    • arch. Carmen Granata
      8 Settembre 2016 11:32

      Oltre al più noto Olimpia Splendid posso suggerirle Samsung Dual Split Inverter, Aermec FW, Emmeti X-One o Maxa Il Bello.

  • Nicola Liparulo
    4 Agosto 2015 19:47

    Molto interessante.

    Rispondi

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